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Un giorno ti chiederanno di raccontare la storia
di come il mondo è stato salvato.
Vorranno sapere come abbiamo trovato i nostri eroi
e combattuto, fianco a fianco.
Ma per poterla raccontare,
dovrai spiegare com'era il mondo prima.
Sei troppo giovane per ricordare
quanto era verde il mondo, quanto era luminoso. Era pieno di speranza.
Eravamo troppo accecati dalla luce della nostra felicità per vedere l'oscurità
sepolta proprio sotto i nostri piedi.
E, quando alla fine colpì, lo fece con un unico scopo:
distruggere tutto ciò che c'era di buono.
Gli uomini risposero per primi,
perché è nella loro natura.
Lottammo. Sanguinammo. Perdemmo.
Così le nostre madri, le nostre mogli, le nostre figlie, le nostre sorelle,
impugnarono le spade.
Indossarono i colori di Kodiak
e fecero in modo che da quella guerra ne uscissimo vincitori.
Comandante.
Comandante.
Comandante.
Dobbiamo essere pronte a ogni attacco.
Manca poco.
- Comandante. - Siamo con lei.
Viva Kodiak.
Siamo con lei, comandante.
La tengo io.
Comandante.
Siamo con lei, comandante.
Tutte in posizione!
Fuocooo!
Fuoco!
Fuoco!
Questo mondo è stato distrutto molte volte
e i distruttori sono sempre diversi.
A volte vengono dallo spazio,
altre invece dal sottosuolo. A volte sono umani.
E altre animali.
Altre ancora, non hanno nessuna forma:
un germe, una malattia, un'energia.
Ma portano morte. Sempre morte.
Ma la morte è sempre seguita dalla rinascita, la distruzione dal rinnovamento.
Quando la breccia si è aperta, 15 anni fa,
questo antico ciclo si è rimesso in moto.
Sai, la breccia c'è sempre stata.
Madre Terra l'aveva solo sepolta,
in profondità, per proteggerci.
Per proteggere le sue creature più preziose.
E noi abbiamo...
Distrutto le foreste, sciolto i ghiacciai, aperto la breccia e liberato i breaker.
Bla, bla bla.
Ehi, signorina,
scusa, chi è il narratore, qui?
Ma me l'hai già raccontata un milione di volte, papà.
Raccontamene una su Kodiak.
L'ho fatto stamattina,
perciò shh. Dov'ero rimasto?
La distruzione delle foreste boreali...
Kodiak.
Preferisci matematica?
Kodiak.
O magari algebra...
Kodiak.
D'accordo, algebra.
Kodiak!
- Che ne dici di fisica? - Kodiak!
Okay! Silenzio, silenzio. Ssh...
Willa vince sempre.
Questa è la storia di come Kodiak
uccise cento invasori con un solo colpo della sua possente ascia.
Era passato un anno dall'apertura della Breccia
e i nostri impavidi soldati erano a Glasgow per il loro primo assalto.
Le notti erano lunghe, umide e ventose.
L'unica cosa che li spronava erano quelle storie.
Mio padre è un narratore nato.
Storie di mostri coi loro denti affilati.
Dice che le storie sono importanti tanto quanto le pistole e le spade.
Soprattutto ora.
Le storie danno speranza alle persone che restano.
Ispirano i grandi guerrieri
come mia madre, a lottare ancora.
Non avevano paura, per niente.
Io so che non lo fa per spaventarmi...
Ma per ricordarmi che, un giorno spetterà a me raccontare la storia.
La storia di come siamo riusciti a liberarci da questa oscurità
e dalla morte e dalla distruzione.
E trovare la luce.
Erano pronti a combattere.
C'erano i fiori sull'isola?
Certo che c'erano i fiori.
Tantissimi. Rossi e viole, altri gialli...
Colori che non puoi neanche immaginare.
L'isola era scintillante.
Era un posto stupendo.
Un vero paradiso.
Paradiso?
Tranquilla. Non è così vicino, a dire il vero.
C'erano anche degli animali?
Intendi prima? Moltissimi.
Magari ci sono ancora.
Conigli?
Conigli e uccelli e persino tassi.
Allora, festeggiata..
Vado a recuperare un po' di regali.
Mamma?
Sì, piccola?
Dovrai andartene di nuovo?
Attenzione! Attenzione! Tornate ai blocchi e attendete ulteriori istruzioni.
Questa non è un'esercitazione.
Ripeto: Questa non è un'esercitazione.
Tornate ai blocchi, immediatamente.
Attenzione! Attenzione! Tornate ai vostri blocchi e attendete ulteriori istruzioni.
Forza, esprimi un desiderio.
- Buon compleanno, tesoro. - Grazie mille.
Mamma, è bellissimo!
E tiene caldo.
Beh, farà freddo là. Le sarà utile.
Là?
Ma dove andiamo? Okay, tocca a me.
Allora,
ecco... so che non sei più la mia piccola Willa Gorilla...
No, papà, ho 15 anni.
Certo, ma visto che non ne hai mai avuto uno vero,
ho pensato che magari...
Oh, ma è tenerissimo! Mi piace un sacco.
Ma che cos'è?
È un cane.
Helen Travis del nono, l'ha fatto lei.
Il ricavato va ai veterani.
Chissà, magari un giorno ne prenderemo uno vero.
Come si chiama?
Beh, è tuo adesso. Dagli un nome.
È ora, comandante.
- Tra cinque minuti. - Sì, signore.
Willa.
Riempilo. Solo il necessario. Vestiti, stivali, thermos, okay?
Sì, anche lui.
Quanto staremo via?
- Tu riempilo e basta. - Ma papà...
Solo il necessario.
Solo il necessario.
Non è niente. Tranquilla, sto bene.
Sto bene.
Amore, appoggiati a me.
Credevo che l'aveste chiusa, non riesco a capire.
Una si chiude e se ne apre un'altra.
Non possiamo più resistere ormai.
Abbiamo perso l'ottavo battaglione poco fa, a Coventry.
Cristo.
Sai che ci sono 15 veterani solo in questo blocco.
Possiamo ancora lottare.
L'hai fatto. Hai già lottato.
E posso farlo di nuovo.
Ascoltami.
Basta un morso, 0 anche soltanto un graffio...
Oh, senti chi parla.
Sono passate 72 ore. Sono a posto.
Non sei completamente immune e lo sai.
Non importa se sei un osso duro.
Pensi che io sia un osso duro?
Certo.
Lo sapevamo, no? E ora eccoci qua.
Ehi, ehi, ehi. Tranquilla, tesoro.
Va tutto bene.
Shh... Andrà tutto bene.
Tranquilla.
Da questa parte! Veloci, tutti in fila, muoversi.
Raggiungete l'ultima camionetta. Tutte in fila! Muoversi!
Presto, presto, da questa parte. Venite, di qua.
Quanto sono vicini?
8 chilometri a nord.
Ci sono anche gli ibridi?
Certo che ci sono. Se non muovete il culo, lo diventerete anche voi.
Avanti, veloci! Forza! Via, via, via!
- Datevi una mossa! - Questa è diretta a Mercy Bay, giusto?
Sì, signora.
Salite. Io devo andare avanti per guidare il convoglio.
Ci vediamo a destinazione, okay?
Mamma, dove? Mamma, dove stiamo andando?
- Papà, dove a... - In un posto sicuro. Sali.
Ascolti, non m'importa chi è sua moglie.
Mi basta uno starnuto, o un colpo di tosse...
se dovesse succedermi, sarò il primo a sparare.
Forza!
Sai perché loro si trasformano e noi no?
Per via del DNA.
Non abbiamo tempo da perdere?
Non siete del tutto immuni.
Non importa quanto siete cazzute.
Ha ragione. Nessuno lo è.
Ci trasformiamo anche noi. Può capitare a tutti.
Il cervello maschile è semplice.
Le sinapsi sono delle linee rette.
Strade a una corsia.
L'infezione le brucia in fretta.
Le nostre, invece, creano delle reti
che si estendono in tutto il nostro cervello,
intrecciandosi più e più volte.
Siamo più complicate.
Il mio cervello è complicato?
Tesoro, sei femmina e adolescente.
In pratica, sei indistruttibile.
Pronta a combattere.
Proprio come Kodiak.
Che mi dite di Kodiak?
Non è una donna. Ha ucciso centinaia di breaker.
Di sicuro, l'hanno ferito.
Kodiak non può trasformarsi.
Centinaia di breaker?
O ho sentito trecento.
Chi se ne frega del numero. Li ha uccisi e basta.
Il suo orso ne ha uccisi almeno cinquanta.
I suo orso? Ma se è Kodiak l'orso.
Non hai visto la bandiera?
Ti sbagli. Ha preso solo il nome da quell'orso.
L'ha allevato dopo averlo trovato a Anchorage.
Mio padre ha lottato con lui.
Se prendessi una sterlina per ogni uomo che dice di averlo fatto.
- Diglielo. - No. Non importa.
Durante il blitz scozzese.
Ho sentito che nessuno ne è uscito indenne.
Esatto, è così.
Kodiak ha un orso? Non me l'hai mai detto.
Beh, non importa. Sono soltanto storie.
Che sia così o no, lui combatte come un orso.
E dobbiamo farlo anche noi. Con le unghie e coi denti.
Credo che lo chiamerò "Orso",
perché lotta con Kodiak.
Benvenuto in famiglia, Orso.
Non manca molto, tesoro.
Prova a dormire un po'.
Perché ci siamo fermati? Che succede? Breaker! Breaker!
Shh. Shh...
Ritirata! Ritirata!
Via! A sinistra! Andate! Veloci!
Non vi muovete!
Fuori! Via, via, via, via!
Vieni, ti prendo.
Di qua.
Papà.
Calma, stammi vicino.
A terra! A terra!
Andiamo.
In piedi, alzati! Veloce!
Sotto, qui sotto.
Forza.
Ne arrivano altri! Nascondetevi!
Mamma.
Andiamo.
Andiamo. Tranquilla, ci sono io.
Sei al sicuro adesso.
Andiamo. Quello era l'ultimo.
Andiamo.
Ci hanno attaccati prima che potessimo reagire.
Erano in tre.
Allontanatevi tutti dalla strada. Andate nel bosco, è più sicuro.
Avete sentito? Via dalla strada!
Non guardare.
Portate tutti via dalla strada!
Cristo. Quanto mi rimane?
5, 10 minuti?
È diverso per ognuno.
Resterò con lei fino alla fine.
Okay. Qui siamo al sicuro.
La tua faccia...
Non è niente.
È umano, non di breaker.
Non è così lontano. Mercy Bay è...
A ovest. Quattro chilometri, forse cinque.
Saremo Îì all'alba.
- Riesci a correre? - Perché?
Vuoi fare a gara?
Ti do la pistola.
No, non mi serve.
Al massimo li rallenterebbe.
Ascoltami. Noi ce la faremo, okay?
Ma non devi fermarti. Puoi avere paura,
ma non puoi lasciare che ti blocchi.
Quello che ti fa paura deve darti la forza.
Sono stata chiara?
Ti voglio bene, Willa.
O devo restare.
Mamma, no.
Devo restare e devo combattere.
Dicevi che saremmo scappati. Che dovevamo farlo.
Contano su di me.
Hai detto “noi". Noi tre insieme.
Hanno bisogno di me.
E anche io.
Anche io.
Ti prego. Ti prego.
Che cos'è?
Hai sentito?
Oh, no, sono gli Ibridi.
Calmatevi.
Ce ne occupiamo noi. Via, ora!
Forza. Tutti via, forza! Andate!
Andiamo. Forza, tesoro. Andiamo. Coraggio, dobbiamo andare.
Seguitemi.
No, non da quella parte. Di qua.
Cosa? Ma papà, dobbiamo andare con gli altri.
Forza, sbrigati.
Cosa aspetti? Fallo.
Non fermarti, ci siamo quasi.
- Quanto manca ancora? - Non molto.
Sai le storie che raccontavo?
Di quando, prima che nascessi, io e mamma andavamo a pescare?
Quando c'erano ancora i pesci? Pensavo che le inventassi.
Slegala.
È piccola, ma naviga ancora.
Non è così piccola.
Potremmo portare un paio di persone con noi.
È il nostro viaggio, non il loro.
Ma possiamo aiutarli.
Willa, è il nostro viaggio. Tuo e mio.
Non possiamo occuparci di nessun altro, chiaro?
Coraggio.
Non è così che il mondo si spezza?
Ti prego, slega la barca.
Ehi.
È vostra?
No. No, stiamo solo cercando del cibo.
La barca è vostra.
Okay. Okay. È la nostra barca.
Allora mi porterete con voi.
Loro stanno arrivando. Muovetevi.
Mettetela in acqua.
Ma non andremo lontano senza benzina.
Non penserai che l'abbia lasciata qui con il pieno!
Per farmela rubare?
No. Siamo a secco.
E dove cazzo è la benzina?
Nel bagagliaio di una delle auto là dietro.
Okay. Andiamo. Muoviti!
Papà...
Willa, resta qui.
Non ti muovere, okay? Arrivo.
Forza!
Sei da solo?
Adesso sì.
Ti sei mai chiesto perché?
Cosa?
Siamo sempre noi a essere infettati.
Non le nostre mogli.
Non le nostre madri o le nostre figlie.
Beh, le donne non si trasformano.
Questione di biologia, colpisce il cromosoma Y.
Siamo cattivi. Ecco il perché.
Il mondo voleva vendetta e sapeva chi incolpare.
Ci sono colpe che non puoi lavare via.
Aprila.
Apri l'auto!
Calma. Prendo la chiave.
Andiamo. Andiamo, forza.
Dov'è quell'uomo?
Si è spaventato, è scappato. Vieni, aiutami.
Al mio tre. Uno, due, tre.
Che dici, Orso? Vuoi fare colazione?
Tieniti forte, Orso.
Ci siamo quasi.
Scusa, signora sterna.
Mi prendo questi tre.
Vedrai, non è male averne uno solo.
Niente nelle trappole?
Che c'è?
Oh, smettila. Sei sempre felice se le trappole sono vuote.
Non è vero.
Ci serve cibo, Willa.
Non bastano i fagioli in scatola e gli avanzi dell'orto.
Ti servono proteine.
Lo dici tu, stecchino.
Guarda.
Ti ho detto che arrampicarsi è troppo rischioso.
Ma è stato facile.
Non fare la spavalda, signorina. Se ti succede qualcosa...
Fa niente, portale dentro.
Finisco e le mangiamo.
Metti legna nel fuoco.
Quella secca, se è bagnata fa troppo fumo.
La potrei spaccare anche io ogni tanto?
Eh?
Hum?
Insomma, maneggio l'ascia come Kodiak quando decapita i breaker,
a differenza tua.
Davvero? Ne sei sicura?
Mi stai sfidando?
Okay. Fa' vedere.
Coraggio.
Vediamo come usi la spada. Se vinci, puoi spaccare la legna.
Avanti.
Non sei pronta, Willa.
Devi allenarti di più.
Oh, bene. Per il fuoco.
Hai visto cos'è successo
quando mi hai attaccato in modo diretto?
Ho schivato, tu sei passata,
e ti ho attaccata alle spalle. Mi hai dato un vantaggio, capisci?
Bene.
Tranquilla,
te ne intaglio un'altra.
Porta dentro un po' di legna ora.
Stasera, c'è un piatto speciale.
Un'omelette con uova di sterna
e fagiolini verdi francesi.
Approfittane, finché puoi.
Che stai facendo?
Le voglio come le faceva lei.
Mi dai una mano?
Certo.
Arrivo.
Ti ha insegnato lei?
No. Ho imparato da solo.
Guardando mentre lo faceva.
Come ora tu stai imparando da me
a cacciare, a correre, a scalare, a combattere. A sopravvivere.
E quando la guerra finirà,
imparerai anche il resto.
In che senso?
A vivere.
Come saprà che aspetto ho ora?
Oh, Willa. È passato solo un anno.
Solo. Potrebbe passarmi accanto senza riconoscermi.
Credo che tu stia un po' esagerando.
Credi abbia incontrato Kodiak?
Forse, può darsi. Perché no?
Se è con Kodiak, è al sicuro.
Finito.
Come sono?
Belle come le faceva lei.
Grazie.
Vuoi mangiare?
D'accordo. Solo una. E poi a tavola. Intesi?
Solo una storia e poi mangiamo.
Questa storia risale a quando Kodiak si trovava molto più a nord.
Faceva legna per il lungo, gelido inverno che l'attendeva.
Tieni presente che Kodiak
non raccoglie la legna come facciamo noi, che
prendiamo rami e legni sulla spiaggia. No.
Lui è in grado di abbattere un intero
albero con la sua ascia. Un'intera foresta.
E ad ogni colpo della sua potente ascia,
un tuono rimbombava forte nel cielo.
Aveva costruito lui l'ascia.
Ricavando il manico da una quercia inglese colpita da un fulmine.
Aveva forgiato la testa con l'acciaio di una miniera gallese.
Era dura come il diamante. Indistruttibile.
Un giorno, stava tornando al suo accampamento.
Senti qualcosa,
qualcosa che nessuno aveva mai sentito prima.
Fu il primo a vederla.
La Breccia.
Da cui brulicavano fuori...
I breaker.
Ma non aveva paura?
No che non ne aveva.
Era pronto a combattere.
Sì. Ed è quello che fece.
Annientò cento breaker con un solo colpo della sua potente ascia.
Ecco, era un solo breaker, a dire il vero.
Però fu il primo.
Dopo ne arrivarono molti altri, lo sappiamo.
Ma quello fu il primo, ed è così che abbiamo imparato che per ucciderli devi...
Staccargli la testa.
Decapitarli. Sì, è l'unico modo.
Non proprio l'unico.
Il più veloce. I proiettili funzionano, ma non sono così efficaci.
Li rallentano, ma non li uccidono.
Fine della storia. Ora si cena.
Queste storie...
sì?
Che parlano di Kodiak..
Beh, le conosci molto bene.
Come ogni genitore.
Sei sicuro...?
Cosa?
Che non sei tu?
Willa...
Dai, sembri proprio tu. Forte, potente.
Bravo con l'ascia.
Oh, ti prego, continua. Continua.
Quando combattevo,
scendevarno in campo sapendo che c'era un gigante là fuori
con un'ascia fatta di fulmini
che affondava nei breaker come un coltello caldo nel burro.
Kodiak ci dava speranza.
Se poteva resistere, se poteva salvare questo mondo dal collasso...
Potevi farlo anche tu.
Perché Kodiak sei tu.
Willa,
queste storie sono importanti.
Dobbiamo continuare a raccontare come si è aperta la Breccia,
come sono arrivati i primi breaker e poi gli ibridi.
Come siamo rimasti in piedi.
E come li abbiamo respinti. Proprio grazie ai nostri eroi.
E, un giorno,
quando il mondo tornerà luminoso e verde e vivo, allora
torneremo indietro.
Ci credi davvero?
Certo che ci credo.
Perché?
Perché quando io ti guardo,
riesco a sentirla.
Che cosa?
La speranza.
Sì.
E adesso mangia.
Hai detto che una volta c'erano i conigli. È vero o no?
Oh sì. Era pieno.
E c'erano anche tanti altri animali.
Fa freddissimo qui.
Dici che lei è al caldo?
No, non ha la pelliccia come te.
Sta combattendo, però ovunque sia...
Spero sia al caldo.
Non possono vederci, vero?
No. Vedono in modo diverso.
E non so se hanno gli occhi.
Ma hanno sensi di cui noi non siamo dotati.
E gli Ibridi... I breaker li usano come occhi e orecchie,
come se fossero collegati in qualche modo.
Ecco, mente a mente.
Ma non sanno che siamo qui, vero? Sull'isola.
Se lo sapessero, non saremmo più su quest'isola.
Che mi dici delle mine?
Una precauzione.
Per fermare i breaker?
Per fermare chiunque.
Tieni. Mangia, ti servono più energie.
Perché vogliono attaccarci se non gli abbiamo fatto niente?
Ricordi la lezione sugli insetti e le formiche?
Come uccidono una vespa, che cerca di invadere il formicaio?
Sì.
È un po' la stessa cosa.
Per loro siamo le vespe,
che vogliono invadere casa loro.
Così eliminano la minaccia.
Noi.
È anche casa nostra.
Sì, hai ragione. Puoi-dirlo-forte.
E dobbiamo essere pronti a difenderla.
Sei pronta a combattere, scricciolo?
33 secondi.
Non li senti? I breaker stanno arrivando.
Che fai se senti il mio corno?
Corro al rifugio.
48 secondi.
In che direzione è rispetto alla scogliera bianca?
A nord.
A che distanza?
Mezzo chilometro.
Più veloce, dai, corri!
Semina i breaker.
Gli ibridi stanno arrivando.
Vogliono prendere il tuo cagnolino.
Salvami, Willa. Salvami.
Cinquantanove.
Che direzione rispetto alla barca? Est... no, sud!
Ce li hai dietro.
Muoviti.
Forza, scricciolo. Ti stanno raggiungendo.
Coraggio, ci sei quasi.
Un minuto e dieci.
Come uccidi un breaker?
Come uccidi un breaker?
Lo decapito.
Fa' vedere.
E un ibrido?
Lo decapito.
No, non è sufficiente.
Il cervello.
Gli spappolo il cervello.
Un minuto e 22.
Beh, non è male.
Ma puoi fare di meglio.
Li senti, scricciolo?
Muscoli da guerriera.
Okay.
Che si fa ora?
Ai posti,
partenza...
Coraggio, scricciolo!
SÌ, lo so, orso. È un mostro.
Una ricompensa.
Per essere viva?
Per non esserti arresa.
Non è una blatta, vero?
Sarebbe bello.
Più proteine.
Che cosa sono?
Sono fragole.
Assaggiale.
Sono selvatiche e credevo
che fossero morte insieme al resto, ma
quest'isola è speciale.
Hanno resistito in qualche modo.
Le dividiamo?
No. Puoi mangiarle tutte,
io le ho già assaggiate.
Okay.
No, no.
Solo la parte rossa.
Ecco.
Sì.
Uh.
I piccoli piaceri della vita.
Ce n'erano decisamente di più in passato.
Di fragole?
Di piaceri.
Tua mamma,
al matrimonio, prima che nascessi e della breccia...
L'unica cosa che voleva per le nozze era il pan di spagna con le fragole.
Che cosa sarebbe, scusa?
È una torta gialla, ricoperta di panna e una montagna di quelle.
Davvero?
E le piacevano?
Tu che dici?
Si è mangiata tutta la torta.
Non l'ha avanzata a nessun altro.
Lei era...
Lei è l'anima della festa.
Lo è da sempre.
E impazzisce per le fragole.
Come te, a quanto pare.
Muori, maledetto!
Vuoi sapere come ucciderlo?
Te lo dico io, orso. In pratica, devi staccargli la testa.
Siamo quasi arrivati.
Smettila di lamentarti, orso. Ti ho detto che siamo quasi arrivati, ancora un ultimo sforzo, dai.
È assurdo che non mi ritenga pronta.
“"Non sei abbastanza forte, Willa
per lottare".
“Per combattere come mamma".
“Per combattere come mamma".
Ha ragione? No!
Crede che non sia in grado di fare quello che ha fatto a quell'uomo, ma sbaglia.
Lo farei,
se costretta.
Ehi!
No, no, no, no, no, no, no, ferma!
Ferma, non muoverti.
Ferma!
Ferma, non ti muovere!
Ferma, non ti muovere!
No! Ferma! Nooo! Nooo000!
Okay.
Tutto okay, ora...
Tranquilla, tutto a posto.
Devi solo...
Non muoverti.
Ora fa' un passo indietro, così...
Guarda come faccio io, d'accordo?
Un passo indietro...
Un passo indietro...
Così.
E poi l'altro.
Okay, ferma, non muoverti.
Allontaniamoci un po'.
Okay.
Okay, tranquilla.
Euh, ti senti bene? Stai bene?
Ehi, ehm,
vuoi dirmi cos'è successo?
Sei qui da sola?
C'è qualcuno laggiù?
Quelle persone...
Sì? Sono rimaste tutte là.
No, euh, sono certa che stanno bene.
No, no, tranquilla,
sono tutti al sicuro. Non agitarti. Ehm, ecco,
euh, no, facciamo così. Andiamo...
Andiamo in un posto caldo, okay?
Vieni...
Vieni...
Cerchiamo un posto più caldo.
Ecco, Siamo quasi arrivate.
Ecco, Siamo quasi arrivate.
Ormai ci siamo. Tienimi la mano, okay? Ti tengo io, tranquilla.
Brava. Manca poco, vedrai.
Brava. Manca poco, vedrai.
Così.
Ci siamo.
Aspettami qui.
Accendiamo un fuoco.
Così ti scaldi un po'.
Oh, se vuoi
ho dell'acqua.
Avrai molta sete.
Oh, perdi sangue.
Forse ho battuto la testa in barca.
Quale barca?
Andavamo verso la costa, a casa di mia nonna.
Dicevano che era più sicuro.
Dicevano che era più sicuro.
Ma qualcosa è uscito da sott'acqua.
Ha colpito la barca.
Mio padre, mio fratello...
Mio padre, mio fratello...
Siamo caduti tutti in acqua.
Non sapevamo che nuotassero.
Ed erano enormi.
Sta' tranquilla.
Sei al sicuro.
Sei al sicuro.
Sono Willa.
Tu come ti chiami?
Tu come ti chiami?
Rose.
Però tutti mi chiamano Rosie.
Da quanto non mangi, Rosie?
Okay.
Euh... Tieni, tutto quello che ho.
Vado a prenderti del cibo vero, d'accordo?
No. Ascolta, hai bisogno di mangiare.
No. Ascolta, hai bisogno di mangiare.
Ti servono proteine.
Devi soltanto tenere il fuoco acceso.
Non posso.
Certo che puoi. Basta aggiungere la legna per non farla spegnere.
Ti prego, non andartene.
Okay.
Resto qui.
Ancora per un po'.
Willa!
Willa Gorilla!
Mamma?
Mamma?
Sei venuta?
Sei venuta.
Non c'è molto tempo, andiamo.
Ci aspettano alle barche.
Ci aspettano alle barche.
- Ma mamma... - Dobbiamo sbrigarci, non c'è tempo.
Ma... E papà, scusa? Non può rimanere qui,
dobbiamo andarlo a prendere.
Servono soldati Willa. Guerriere come te.
Lui non può più combattere.
Lui non può più combattere.
Ma tu sì.
Io? Ma... Mamma!
Che ti prende? Non sei pronta?
- Io... - Non ti sei preparata?
Mi... Mi dispiace.
Non siamo del tutto immuni. Lo sai, no?
Non ha importanza se siamo degli ossi duri...
Non ha importanza se siamo degli ossi duri...
Mezzo chilometro a est.
Papà!
Oddio. Willa.
Che è successo?
Che è successo?
Sei sparita tutto il giorno.
Ho setacciato l'isola, suonato il corno. Non l'hai sentito?
Sto bene. Scusa,
mi sono addormentata nella pineta perché ero troppo stanca.
Scusami.
Oddio.
Oddio.
Siediti. Preparo qualcosa.
L'avrai notato ormai. Non è facile sopravvivere qui.
II cibo in scatola è finito.
E l'orto è a secco.
Non abbiamo più scorte, Willa.
Dobbiamo stare attenti e agire con astuzia.
La pistola
era di quell'uomo, non è vero?
Era di quell'uomo, non è vero?
Abbiamo abbandonato tutti scappando via.
Non avevamo scelta, non quella notte.
Mamma sì.
Cosa?
Lei ha scelto.
Ma ha scelto di lasciarci.
Perché è stata costretta.
Per salvare il mondo come io ho salvato te.
Per salvare il mondo come io ho salvato te.
Siete tutti cattivi?
Cosa?
I maschi, siete tutti cattivi perché vi trasformate e noi no?
I maschi, siete tutti cattivi perché vi trasformate e noi no?
No, Willa.
Certo che no.
Non siamo tutti cattivi.
E le donne si trasformano, ricordi?
È solo meno frequente.
Hai ucciso dei breaker?
Certamente. Te l'ho già raccontato.
Certamente. Te l'ho già raccontato.
E quando sarà il caso, se sarà il caso, lo farai anche tu.
Gli ibridi?
Anche, ma... è... Non è così facile.
Prima erano come noi.
Uccideresti una persona?
Se minacciasse te o mamma, in qualunque modo...
Sì. Lo farei.
Forza.
Adesso mangia un po' di zuppa.
Mezzo chilometro a sud.
Ehi, vacci piano. Non me ne restano molte.
Meglio tenerne un po'.
Tu vivi qui?
Oh, no. lo...
Vengo qui ogni tanto per svagarmi.
È il mio posto segreto.
E sei da sola? Come me?
Sì.
Dove vivi davvero?
Ehm...
Ti va di vedere una cosa?
Certo.
Bene.
Il mondo aveva questo aspetto
prima che la breccia si aprisse.
Sembrano tutti molto felici.
Già. È vero.
Mio padre dice che si chiamavano pesci.
Pesci?
Sì.
Questi cosa sono?
Non ne ho idea.
Somigliano un po' ai breaker.
Mamma diceva che c'erano anche i fiori.
Migliaia.
Di colori mai visti.
Era tutto così vivo.
Il mondo era scintillante, e bellissimo.
Mi manca mio padre. Anche mio fratello.
No, sta' tranquilla. Vedrai che stanno bene.
Sono sicura che ti stanno cercando. Vedrai.
Come si chiama?
Orso.
Orso?
Ma se è un cane.
È un cane ma lo chiamo orso perché combatte con Kodiak.
Kodiak è morto.
Cosa?
Beh, se lui fosse ancora vivo, farebbe le cose che raccontano tutti.
Avremmo vinto ormai.
Sì, ma non può farcela da solo.
Gli serve il nostro aiuto.
Ti piacciono le storie?
Bene. Questa è la storia di quando Kodiak
ha combattuto i primi breaker.
La breccia si era aperta per la prima volta, e a quel tempo,
Kodiak era già un leader per il popolo.
Kodiak e i suoi uomini
annientarono ogni singolo breaker sul loro passaggio.
Credevamo di aver vinto la battaglia.
Prima di renderci conto
che i breaker non erano gli unici nemici.
Combattevamo anche
contro noi stessi.
Quindi Kodiak uccise il primo ibrido...
Sì. E disse a tutti come farlo.
Spappolando il cervello.
Nient'altro può fermarli.
Esatto.
E Kodiak non è morto.
È là fuori a combattere per noi. Con noi.
E insieme chiuderemo la breccia.
Questo mondo non si spaccherà mai più.
È così. Vedrai.
Okay.
Io devo andare, ma tornerò presto con altro cibo. Te la caverai?
Euh, questo è per te.
Ti terrà caldo.
Quando potrò uscire?
Presto.
Forza!
33 secondi, accelera!
È il tempo migliore.
Forza, scricciolo, ci sei!
Tieni l'equilibrio.
Concentrati. Continua.
Brava!
Sì!
Ecco la mia ragazza.
Ce la puoi fare! Forza, Willa!
Sei sotto il minuto.
Dai, ci sei quasi!
Continua!
Bene. Il tempo migliore finora.
A che stavi pensando?
Sono breaker o ibridi?
Uccidili e basta!
Ottimo.
Hai decapitato quattro breaker.
E adesso...
Adesso...
Sta arrivando un ibrido.
Se ti tocca, diventi come lui. E questo
non è mica fango.
Coraggio.
Attacca, allora.
Papà, stai bene?
O non sono tuo padre.
Ora arrenditi, ibrido!
Un ibrido non si arrende!
Nasconderti non ti salverà, cricetino.
Avanti, scricciolo, vieni fuori se...
Papà. Papà.
Papà?
Okay. Okay.
Ci sono.
Oh, ti senti bene?
Okay, sono qui.
Prova ad alzarti.
Sto bene adesso.
Dammi il bastone, per favore.
Certo.
Aggiungo della legna.
Ti scaldo un po' di zuppa.
No.
Papà...
Sto bene.
Tu non mangi.
Certo che mangio.
No.
Non mangi per lasciare tutto a me.
Willa, dobbiamo razionare finché non ci sarà anche lei.
E se non arrivasse?
Non dire così.
Se perdessero la guerra?
Per cosa mi avresti tenuta qui?
Per niente.
No, non è vero.
Devo solamente stare qui, saltare tra le rocce,
e sventolare in aria una spada di legno?
Vuoi prepararmi alla guerra ma non vuoi farmi combattere?
Non ti sto solo preparando alla guerra, Willa.
Ti sto preparando a vivere.
Questo sarebbe vivere?
Quest'isola è una prigione.
Noi restiamo qui senza fare niente,
mentre là fuori mamma sta comba...
Cinque anni.
Ho combattuto cinque anni.
E tua madre sta ancora combattendo quei mostri.
Abbiamo perso tutto, Willa.
Tutto quanto.
Non osare dire che non ho fatto niente.
Mi dispiace.
Lei ti vuole molto bene.
Allora perché non è qui?
Ho promesso a mamma
che te l'avrei data solo quando saresti stata pronta.
Ecco, oggi ho capito che lo sei.
Questa era mia.
E adesso è tua.
Domani ti insegnerò a combattere 'proprio come lei.
Grazie.
Controllo le trappole per conigli.
Bene.
Stufato di coniglio stasera.
Eccomi.
Ti piacciono le sardine?
Cosa... Che cosa le è preso?
No. No, orso.
Rosie?
Rosie, perché hai rovinato orso?
Rosie?
Va tutto bene?
Ehi!
Papà...
Sono qui.
Andiamo. Veloce! Usciamo.
Siediti, restiamo qui stanotte.
Fatti controllare.
Stai bene?
Ti ha ferita? Sei ferita? Neanche un graffio?
Che cosa ho fatto?
Che cosa ho fatto?
Era solo una ragazzina. Non credevo che... Mi dispiace. Non volevo... Era sola e...
Ascoltami.
Non ha più importanza adesso.
Ha lanciato il richiamo. Riceveranno il segnale.
Ricordi cos'ho detto? Breaker e ibridi sono collegati.
Sanno che siamo qui ormai. Dobbiamo andarcene.
E dove andiamo?
Verso la barca.
Ehi, ti sei allenata per questo, Willa.
I breaker stanno arrivando e distruggeranno 'ogni cosa come hanno fatto laggiù.
Torniamo indietro?
Torniamo a casa?
No.
In qualunque posto, lontano da qui.
Papà, ho paura.
Quello che ti fa più paura
deve darti la forza.
Ricordi?
Andiamo. Siamo dalla parte sbagliata dell'isola,
ci aspetta una lunga scalata.
Non mi hai detto che sanno nuotare.
Sono dei predatori. Quando fiutano la preda, niente può fermarli.
Passeranno dalla spiaggia dov'è meno roccioso.
Le mine li rallenteranno.
Arriveremo alla barca in tempo.
L'esplosione ci avviserà che resta poco tempo
prima che ci raggiungano.
10, 15 minuti massimo.
E raggiunta la barca,
dove andiamo?
A sud.
Con l'isola sulla destra,
continuiamo a navigare.
È l'ipotesi più sicura.
Ahhh!
Mi fa male. Riposiamoci qui.
Soltanto un attimo.
Siamo a buon punto.
Una volta superata la pineta,
in 5 minuti saremo alla barca.
Il tuo cappotto?
L'ho dato alla ragazza.
Volevo solo aiutarla.
So che è tutta colpa mia.
No.
Nel mondo,
sta accadendo di tutto e la colpa non è tua. Capito?
Quella povera ragazza,
nemmeno lei ha colpe.
È solo capitato.
Tieni.
Mangiali.
Ti scalderanno.
Cinque minuti e andiamo.
Ti va una storia?
No.
No?
Chi sei tu?
Che cosa ne hai fatto di mia figlia?
Non quelle solite.
Non la voglio su Kodiak.
Una storia sul prima.
Sul prima?
Una storia con lei.
È dura da raccontare.
Per questo devi farlo.
Giravano già delle voci
su cose orribili che stavano accadendo al nord.
Intere città saccheggiate.
Gente massacrata da un nemico che ancora non conoscevamo.
Ma a noi non importava niente.
Eravamo felici.
Non ho mai conosciuto nessuno con tanta luce dentro.
E tanto amore.
Sapevamo che in qualunque caso,
ci saremmo stati.
E non vedevamo l'ora di metterti al mondo.
E quando sei arrivata,
eri un agnellino così pieno di fiducia e meraviglia.
Non hai neanche pianto.
Non hai gridato.
Eri senza paura.
E il mondo,
soltanto in quei piccoli momenti
era indistruttibile.
Indistruttibile.
Mi hai detto che sarebbe stata dura.
Avresti potuto dirmi anche quanto dura.
So che sei li da qualche parte.
E so che tornerai da noi.
Ma ti prego, se ci riesci, fallo in fretta.
Non per me.
Per lei.
Aiutami.
Salvala.
Sono loro. Andiamo.
Forza!
Quanto manca?
Non è lontano.
Manca poco. Continua a camminare.
Cammina.
Vai, vai.
Sul tronco.
Sei stato tu?
Beh, credi che Kodiak sia l'unico
ad abbattere un albero con un colpo solo?
Non riusciranno a passare, dovranno fare tutto il giro.
Guadagneremo qualche minuto. Se riusciamo ad attraversare.
Forza, scricciolo.
Vai tu, sopra il tronco.
L'hai fatto un sacco di volte, su.
Fissa il tronco.
Rimani sempre concentrata. Continua.
Bene.
Okay, una passeggiata.
Attento!
No! Resta li!
Spappola il cervello, ricordi?
Era suo fratello.
Ti ha morso? O graffiato? Sanguini?
Bene. Vai, forza!
Tu ce la fai? Ad attraversare?
Ehi. Chi ti ha insegnato?
Continua, siamo quasi arrivati.
Sempre dritto.
Meno male.
Papà! Stai bene?
Oh, forza, alzati.
Non riesco.
Non riesco. Aspetta.
Provaci.
Dammi soltanto un secondo.
Ecco il padre. Ti devi alzare subito, sta arrivando.
Provaci! In piedi, subito!
Willa, non riesco.
Non riesco. Ce la puoi fare.
Tu puoi farcela.
Ti sei allenata tanto.
So che puoi farlo!
Okay.
Vuoi una mano?
Ci siamo quasi.
Forza, scricciolo. Ci siamo.
Ti tengo io.
Ecco.
Siamo arrivati.
Oh, è ancora lì.
Okay.
Ti aiuto a scendere.
Te lo ricordi come si accende il motore? Ti ho fatto vedere.
Sì, credo.
Credi? Sì oppure no.
Euh, sì, me lo ricordo.
Devi tagliare la cima di ormeggio.
Basta un colpo secco e dovrebbe scivolare
senza neanche spingere.
Ma papà tu non...
No.
No.
Ascoltami.
Ti darò più tempo possibile per farti raggiungere la barca e partire.
Posso tenerli occupati.
No. Posso restare e combattere con te.
So che lo faresti.
Perché me l'hai già dimostrato. Ma non oggi.
Non adesso.
Papà, ti prego.
Voglio restare.
Lascia che io ti aiuti,
ti prego.
Sei una guerriera, Willa.
Perciò combatti, ma ricorda anche di amare.
Ama tutto quanto,
persino l'oscurità.
Nel mondo c'è troppa distruzione, io...
Io non ce la faccio.
Il mondo non è distrutto.
Perché ci sei ancora tu.
Sì.
Sì.
Vail
Ti prego, Willa. Vai.
Vai.
Corri! Vai!
Un colpo con la spada!
Okay. Possiamo farcela, orso.
No.
No!
Mi dispiace, papà.
Ci ho provato.
Un giorno ti chiederanno di raccontare la storia
di come il mondo è stato salvato,
e tu dirai
che c'era una ragazza di nome Willa, che era forte, piena di speranza e di paure.
Willa aveva paura di cosa la aspettava,
ma era anche pronta...
Perché come in tutte le storie migliori...
Willa aveva un eroe.
E quando vorranno sapere se Kodiak è solo una leggenda,
dirai a tutti
che Kodiak esiste davvero.
L'eroe che ha dato a Willa speranza.
L'eroe che ha dato a tutti noi speranza.
Veloce!
Avanti.
Vai, papà.
Forza, Willa!
E questa è la storia di come il mondo non si è spezzato.
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