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VERSI DI SCIMMIE
VOCI CONCITATE DEGLI INDIGENI
Hamuka!
- Padrone, NO VOLERE proseguire. - Maledetti! Falli camminare!
VOCI CONCITATE
- Camminate! - Ma che cos'hanno? - Non lo so. Che c'�?
NO VOLERE andare nel regno della scimmia bianca.
Bene! Cosa vi avevo detto?
Sssh! Scimmia bianca AVERE orecchio molto fino.
- Credi che sia vicino? - S�, STARE attenta.
Scimmia bianca � un grande donnaiolo.
Quando SORGERE luna, lui RAPIRE tutte donne.
VOCI CONCITATE DEGLI INDIGENI
Orme della scimmia bianca!
- Hamuka, che c'�? - Orme della scimmia bianca.
Falli tornare indietro, non c'� pericolo.
- Finalmente! - Allora, vuoi spiegarci?
� giusto, devo darvi una spiegazione. Venite.
- Guardate. - Chi � questo?
(STANIS) Un esploratore. Mor� durante una spedizione in questa zona.
Febbre equatoriale o qualcosa del genere.
Che c'entra questo barone esploratore con la scimmia bianca?
� il figlio del barone.
Quando suo padre lo port� con s� in Africa, aveva cinque anni.
Dissero che era morto anche lui,
ma gli indigeni hanno sempre parlato di un uomo-scimmia.
- Noi lo riporteremo nel mondo civile. - Sei diventato filantropo?
Stupido, il baroncino � l'erede di un patrimonio di 8 miliardi.
- Ora capisco! - Sar� il "colpo" della mia vita.
- Ahi! Cos'�? - Una noce di cocco.
- Accidenti! - "Un colpo per uno non fa male a nessuno"!
Eccolo lass�!
- Guarda come gli somiglia! - C'� anche una scimmia.
- Ahi! - Andiamo via!
Hamuka, togli le erbacce, ci accamperemo qui.
PARLANO IN LINGUA INDIGENA
Di' loro di non aver paura, qui siamo al sicuro.
Torneranno.
- Colpisce tutti tranne me. - Meglio cos�.
Ho un'idea. Prepareremo tutto e al calar della notte...
Vai nella gabbia.
VERSI DELLA SCIMMIA
PAROLE INCOMPRENSIBILI
Ma chi me lo fa fare!
Sta cadendo nella trappola!
Vieni. Non avere paura.
Non avere paura di me. Non ti faccio del male, io sono buona.
Tu buona, io Tarzan.
Tu "bona", io Tarzan, quelli fessi.
Parla! Lo sapevo, � lui! E vale 8 miliardi.
- Coraggio, entra dentro. - Dentro?
Tu "bona", Tarzan dentro. Tu "bona".
- Tu "bona". Dentro? - S�.
Aspetta.
Coraggio, vieni.
Vieni.
� caduto nella trappola!
- Sembra proprio una scimmia! - Quanto � brutto!
Sei bello tu, "panzone"! Lei invece � carina!
- Fermo con le mani! - Ignorante!
- Ignorante a me? - S�, non sai che � proibito molestare le bestie?
- Voglio uscire da quiiii! - Non fare cos�, calmati.
- Se sarai buono, uscirai e verrai con noi. - Stai buono!
- Verrai con noi? - Dove andate? - In Europa. - E cos'�?
- La culla della civilt�. - Cos'� la civilt�?
La civilt� �... Per esempio, quando hai sete, cosa fai?
Bevo l'acqua della sorgente con le "palmucce" delle mie manine.
In Europa gli uomini vanno nei bar a bere l'acqua minerale, la birra.
Lui mi � antipatico.
In Europa le persone non si attaccano alle liane come fai tu.
- E dove si attaccano? - Usano l'automobile. - Il tram!
- Si attaccano al tram? - � un bel posto, gli uomini hanno bei vestiti.
- Vanno in ascensore. - Abitano in case alte fino al cielo.
Se in Europa ci sono tutti uomini, io non vengo.
Ci sono anche le donne. Uomini e donne sono la stessa cosa.
Per te, brutto panzone! Per me c'� una bella differenza!
- Stai tranquillo, in Europa ci sono milioni di donne. - Come lei?
> S�, vedrai.
Io non voglio soltanto vedere, io voglio... come si dice? "Pomiciare".
- Va bene, pomicerai! - Pomiciare? - Allora, vieni?
Certo, cosa aspettiamo ad andare in Europa?
Bene! Spartaco, apri la gabbia.
Accidenti! Questa fa parte della civilt�?
� solo per cominciare. Il bello verr� dopo.
Hamuka, partiamo! In Europa!
VERSI DELLA SCIMMIA
- Avanti, scendi. - No! Dov'� Bongo?
- L'abbiamo portato allo zoo. - Perch�?
- � una scimmia. - No, � mio fratello.
- Fratello? - S�, fratello di latte... di cocco.
- Andrai a trovarlo la domenica. - Cammina, non fare storie!
- Questa civilt� non mi piace! - Stai buono, cammina.
(STANIS) La gente ci guarda!
Mi raccomando, stai buono.
Dove vai? Vieni qua!
Vai l�!
Che fa? Fermatelo!
VOCI CONCITATE
Fatemi fare un giro!
Fermo!
- Devi fare la brava persona. - Sarai tu una brava persona!
- Vorremmo gli appartamenti prenotati. - Certo.
- Avete i documenti? - Certo.
Un appartamento � per noi tre, l'altro � per il signore.
Quale signore?
- Dov'� andato? - Venite, � salito sul filobus!
- Fatelo scendere. - Non � dentro, � sopra! - Sopra?
(TOT�) Aaahh!
> Chi � quel fetente?
A me fetente? Oh, oh! Aspetta!
Smettila!
Disgraziato!
- (SPARTACO) Scendi! - No! - Brutta scimmia, ti spacco la faccia!
- Non cos�! Iva, diglielo tu. - Vieni gi�, ti do le noccioline.
Bravo, bravo!
Buono. Fai l'ometto civile.
- Allora? - Allora, un appartamento per voi tre e uno speciale per lui.
- Il nome del signore? - S�, "in nome del Signore!"
- No, come ti chiamano. - Ah, come mi chiamano!
Aaahh! Ma solo quando sono lontano.
- Ma... - Si chiama Antonio Della Buffas.
Buffas? Questa � "buffas"!
Ma che fa? Mi strozza!
(STANIS) Non badi a lui.
- Da dove viene? - Dalla porta. - Da Napoli, siamo sbarcati stamane.
- Et�? - 4 eclissi, due alluvioni e un pediluvio. - Non � possibile!
Non li dimostro, nella foresta tutti credevano avessi 2 pediluvi di meno.
Appartamenti 152 e 153, sono al secondo piano.
- Sono vicini? - S�, accanto. Sono i migliori dell'albergo.
Non vogliamo essere disturbati.
Se ci cerca qualcuno, dica che non ci siamo.
Fermo, cretino!
Che strano paese! La frutta � cattiva, la pianta � buona.
- Scostumato! - Spartaco, accompagnalo in camera. - Cammina!
- Vieni anche tu? - Ti raggiungo dopo.
- Ti aspetto. - S�. - Ciao! - Cammina! - Schifoso!
- Avanti, cammina! - Non spingere!
- Questa � la mia cameretta? - No. - � piccola, ma carina.
- Non � la tua cameretta, questo � l'ascensore. - Che vuol dire?
- Serve per salire senza fare le scale. - Davvero?
- Premi questo bottone... - E si va su?
Chi �?
- � guasto, accidenti! - Che significa?
L'ascensore � rotto, � una cosa che non serve a niente.
Non serve? � da buttare via? Una schifezza?
- Non pu� essere pi� schifezza di te! - Cammina!
- Spartaco � troppo severo con lui. - Lascialo fare, � meglio cos�.
Fare le scale a piedi non mi piace.
E neanche questo mi piace.
- Invece questa mi piace. - Cammina!
- Io mi devo aggiornare con questa civilt�! - Smettila!
- � guasto? - No, c'� scritto "Non disturbare".
- Che vuol dire? - Dentro c'� gente che non vuole essere disturbata.
- Quanta gente? - Tre, quattro, cinque, sei... Che ti importa?
No, sono due!
- Questo cos'�? - Il buco della serratura.
- Si pu� guardare? - No, non si fa. - Ma dai, guardiamo!
Questo � un genere di civilt� che mi piace.
- Porco cane! - Dove vai?
- Ma che fa? - � per ragioni di lavoro. - Si vergogni!
Vieni.
Spartaco, ti dir� la verit�.
Mi addolora che questa giovent� moderna non ha voglia di lavorare.
- Cammina! - Non spingere!
Cammina! Stai fermo!
- Ti scaravento dalla finestra! - A chi? - Porca miseria!
- Ti piace la stanza? - No!
Stai fermo!
Questo � il letto.
- Il letto. - Letto? A che serve?
- Serve per dormire. - No, io dormo l�.
Va bene, sei un fesso che non apprezza le comodit� del progresso.
Guarda quante belle cose.
Questo � il telefono.
Basta fare 1, 2, 3 e ti risponde la signorina del centralino.
- (SIGNORINA) Desidera? - S�, io desidero.
- Signorina! - Niente, grazie.
Dove abita? Ma parlava con me!
- Guarda. Se spingi il primo bottone, viene la cameriera. - Come?
Viene la cameriera.
Se spingi il secondo, viene il cameriere. Il terzo, il facchino.
- Gli ultimi due non mi interessano. - Questa � l'aria.
Perbacco! Spegni quel tifone della Malesia!
- Quella � la civilt�! - Ma io mi prendo la polmonite civile!
Povero scimpanz�! Guarda, questa � la radio.
Spingi questo bottone e senti la musica.
MUSICA ALLEGRA
Stai fermo! Guarda qui.
- Questa � la luce. Si accende e si spegne. - Fammi vedere!
- Da dove viene? - Fermo, lo rompi! Vieni con me.
- Vieni a vedere il bagno. - Aspetta.
- Vieni! - La cameriera � guasta, non viene.
Questo � il lavandino. Questi sono i rubinetti. Acqua calda e fredda.
Questa � la vasca da bagno, anche qui acqua calda e fredda.
Questa � la civilt�, hai tutto quello che vuoi.
La civilt� � un rubinetto!
- Signorina, mi d� il suo indirizzo? - Non � il telefono!
- Che magnifica poltrona! - Non � una poltrona! - Ma s�.
Ha pure lo schienale!
- Peccato! - Cosa? - � sfondato.
Sei stato tu con il tuo peso! L'hai sfondato.
Basta, ora vai a dormire. Metti il pigiama e togli quella pelle.
- Non posso toglierla. - Perch�?
� un ricordo di un mio amico morto a causa del morbillo.
Vedi queste macchie? Il morbillo non perdona!
- Povero leoparduccio! - Signori. - Chi �?
Questa � un'altra! Per�!
- Vi serve qualcosa? - S�. Aspetta.
- Spartaco, metti fuori il cartello "Non disturbare". - Smettila!
Spartaco!
Bongo!
Sei qui! Fratello mio, che piacere vederti!
VERSI DELLA SCIMMIA - Che c'�?
No! Vuoi vedere la civilt�? Vieni.
Si preme un bottone e si accende e si spegne.
Vuoi vedere l'altra civilt�? Esce l'acqua calda.
Vieni, Bongo. L'acqua fredda, il ventilatore.
Questo � un lavandino e questi sono i rubinetti.
Questa � acqua calda.
Chiudi!
Non si chiude!
Via! Vieni via!
Non avere paura, vedrai, adesso chiamo la cameriera.
No, questo non funziona. Il telefono!
Vigliacchi, l'hanno legato per paura che qualcuno lo porti via.
Signorina, si � rotto il ventilatore.
Esce fumo dai rubinetti, l'acqua non risponde... Pronto?
Non risponde nessuno. Aspetta, adesso accendo la radio.
Vieni qua. L'aria... C'� il rubinetto...
No! Fermate il tifone della Malesia!
Nevica!
Qui fa freddo e fuori � estate.
Questa � la civilt�, hai tutto quello che non vuoi quando non ti serve.
S�, caro, vai. Ci vediamo presto.
Io vado a dormire un po'. Ciao.
Ciao, Bongo. Ci vediamo.
Adesso io dormo.
Uomo di foresta s�, ma fesso no!
- Come va il nostro pupillo? - Ha dormito come un angioletto.
- Gli ho portato i vestiti. - Gli hai detto di vestirsi subito?
- S�, tra poco sar� qui. Tieni, � per te. - � del nostro avvocato.
"La convocazione per ottenere l'assegnazione dell'eredit�
� fissata per il giorno 4.
Il nostro protetto deve essere preparato e dare garanzie
di saper amministrare un patrimonio."
Facciamogli firmare un testamento, una delega e poi lo eliminiamo.
No, gli altri eredi, i Rosen, ci controlleranno.
- Sarebbe troppo pericoloso. SQUILLI DI TELEFONO
Pronto?
- La faccia salire. - Chi �?
- L'insegnante. - Vai a prenderlo.
Tutto procede bene. Diventer� un cittadino perfetto.
- Sei pronto? - S�. Sto bene?
- Ma che hai fatto? - Forse sto meglio con questo?
Ho capito, ho dimenticato qualcosa.
Vieni qui! Questi sono i pantaloni! Togli questa roba!
- Ma io... - Questi vanno alle gambe.
- Attento! - Io sono un uomo di foresta, sto meglio con la pelle!
- Dove devo metterli? - Qui! Sbrigati, � arrivata la tua maestra.
Sono stufo di questa civilt�! Quanto sei antipatico, Spartacaccio!
BUSSANO ALLA PORTA - Avanti.
- Buongiorno. - Buongiorno. - Buongiorno.
� un allievo non comune.
Il metodo Pontessori, che si richiama agli istinti primitivi dei ragazzi,
� adatto per questo selvaggio. Imparer� molto presto.
Abbiamo fiducia in lei.
- Ecco il nostro allievo. - Mi manca qualcosa.
- Che cosa? - La coda! lo sono un uomo di foresta.
- Lei � la tua maestra. - Come va?
- Le mani! - Che bravo, gi� sa fare la riverenza!
Macch� riverenza, io guardavo le gambe! Non sono male!
- � un bravo osservatore. - Gi� le mani! - Imparer� presto.
- Noi andiamo. Fai il bravo. - (TOT�) S�, andate.
- Vai! - Fermo con le mani! - Testa di rapa!
Maestra, adesso impariamo!
Mi raccomando, applicati!
Andr� tutto bene, i Rosen dovranno rinunciare all'eredit�.
- E la prenderemo noi. - In che modo? - Tu lo sposerai.
- Dovrei sposare l'uomo della foresta? - L'uomo dei miliardi.
Li spender� tutti per una bella moglie.
- Noi che ci guadagniamo? - Iva non dimentica gli amici.
BACCANO - Che succede?
� meglio entrare.
- Che c'�? - Quell'uomo non deve imparare niente, sa anche troppo!
- Signorina, venga qui! - No!
Che fate qui fermi?
- Che facciamo? - Iva, pensaci tu.
Sabato dobbiamo andare dal procuratore e oggi � mercoled�.
In tre giorni devi insegnargli almeno a fare la sua firma.
Guarda!
Guarda!
- Bravo! - Macch� bravo! "Ogni promessa � debito".
- Allora? - Ha firmato.
- Bene! - Riuscir� a farne un'altra davanti al procuratore? - Speriamo.
(STANIS) Ma ne doveva fare una! Ne avr� fatte un migliaio!
- Vieni gi�! - No.
- Vieni gi�! - Non tirare!
Ma che modi!
- Quando si impara una cosa, bisogna farla! - Ma che fai?
- La mia giacca nuova! - Hai visto?
Non ti arrabbiare, Spartaco!
- Hai visto? - S�, bravo.
Mi raccomando, stringi con rispetto la mano al procuratore,
parla solo quando sei interrogato e non sputare sul pavimento.
- Ma che fai? - Tu non sei un pavimento.
Sshh! Andiamo.
- Ehi, come va? - Stai fermo!
- Non � lui. - Non � il procuratore? - No. - Io sono l'usciere capo.
L'usciere capo? Ecco!
- Che fai? - � l'usciere "capo"!
- Se non c'� il procuratore, procuratevi un procuratore. - Calmo.
- Il procuratore � occupato. - Ma noi avevamo un appuntamento.
- Sta con i signori Rosen. - Ci hanno preceduto!
Aspettate qualche minuto.
- Tu chi sei? - La segretaria dell'avvocato Roy. - Sei occupata?
- Fermo! - Appena faccio una cosa, mi state tutti addosso!
- Aspetteremo qui. - Vi chiamer� io. - Ciao.
- Buongiorno! - Chi �? - L'avvocato Nicozzi.
Come va? Non posso darle la mano, lei non � procuratore!
Nicozzi! Ma va'!
Avvocato, ci sono i Rosen.
I nipoti del defunto barone, i presunti eredi?
- Non vi preoccupate. - Non si lasceranno portare via l'eredit�.
Non vi preoccupate, l'avvocato dei Rosen � un cretino.
- Lui � preparato? - Speriamo.
- Stai gi�! Devi sederti "sulla" poltrona! - Sulla poltrona.
Devi stringere la mano al procuratore e non a chiunque!
- Lo so. - E non soffiarti il naso con le mani.
Lo so, con il fazzoletto.
Se non fai ci� che diciamo noi, niente eredit�!
Non m'importa dell'eredit�, io sono un uomo di foresta.
Io mi accontento di poco, mi bastano due banane, qualche nocciolina,
un'aragosta, un pollo lesso, un budino con delle animelle e tartufi,
dolce, vino, formaggio e caff�.
Caro Nicozzi, io sono vegetariano.
Signor procuratore, i fatti sono chiari.
Il grande ufficiale Rosen era l'unico parente vivente del compianto barone.
Ora compare questo selvaggio che rivendica il patrimonio!
- Vedremo. - Il signor Rosen � il parente pi� prossimo del selvaggio,
- quindi ha il diritto... - Il dovere!
- S�, il dovere di farsi nominare suo tutore. - Devo vagliare i fatti.
Signorina, faccia entrare i signori.
- Si � ferito? - S�, un incidente d'auto.
Prego.
Ho capito! Mi avete rotto le scatole!
Perbacco, che belle bambine!
Ci vediamo dopo.
- Come va? - Ecco il caro Della Buffas.
- Io non do la mano a chiunque. Lei � il procuratore? - No.
Allora!
- Io sono il barone Rosen, il tuo caro zietto! - Non mi frega niente.
- Caro collega. - Chi �? - L'avvocato Filotti.
- Ah, quello cretino! - Come si permette? - L'ha detto lui. - No!
- Nicozzi, non menta! Ha detto che � cretino. - Hai detto questo? - No!
Infatti lei ha la faccia del cretino, si informi!
- Signor procuratore, non posso restare qui. Io vado via. - Va via?
(TOT�) Ciao!
- Selvaggio! - Ti graffio, scemo!
Saluta il procuratore.
- Caro procuratore. - Aaahh!
Aaahh! Ragazzi, � dei nostri!
Stai fermo!
- Non lo dovevi fare. - Hai ragione.
- Chi sono loro? - Le miei figliole, le tue cuginette.
Carine! Le mie "esequie"!
- Come ti chiami? - Sonia. - E che cosa "sonia"?
- Si chiama Sonia! - Ah! - Marta. - Dora.
- Quanto sono carine! - Vieni via, andiamo a salutare il procuratore.
- Ci vediamo dopo. Giocheremo al medico e all'ammalata. - Come?
lo faccio il medico e voi le ammalate.
Silenzio. Dimenticate che siete nello studio del procuratore generale?
Signorina, prenda la pratica Della Buffas.
- Si sbrighi, lei � una "poltrona". - � una poltrona?
- S�. - Allora vieni qua!
- Che fa? - Mi hanno sempre detto di sedermi sulla poltrona!
Lei si � seduto sulle ginocchia della mia segretaria.
- So che lei la fa sedere sulle sue ginocchia! - Ma che dice!
A me non importa niente.
Il poverino � incapace di intendere e volere, ha bisogno di un tutore.
VOCI CONCITATE
- Ma cosa fa? - Non si arrabbi!
- Aahh! - Aahh! Oh, oh!
Basta, mettetevi a sedere!
- Siediti. - Non mi toccate. - (PROCURATORE) Sedetevi!
- Buongiorno. - Buongiorno, Anselmo.
- Signorina, mio marito � in ufficio? - S�. Che bella pelliccia.
� un leopardo, una sorpresa per mio marito.
Lo immagino!
VOCI CONCITATE
- Per favore! Signori, calma! - Sotto tutela! Sopra tutela!
- Signori, calma. - Silenzio!
- Lasciamo parlare l'avvocato. - (TOT�) Bravo! - Aspetti.
Mi dispiace che il mio collega abbia abbandonato questa riunione.
Ma io sono contrario alla richiesta di tutela per il barone Della Buffas.
- Il barone non � un minorato! - Perbacco!
La terra ai contadini! Le ferrovie ai ferrovieri. Il cimitero ai morti!
- Nicozzi, continua. - A volte lui agisce in modo impulsivo,
ma non lo fa mai per cattiveria, il suo istinto...
"Leopardicida"! L'hai ammazzato tu!
Questa � la madre del mio amico! Ha addosso la sua pelle!
VOCI CONCITATE
- � mia moglie! - � un'assassina di leopardi!
- No, � mia moglie Giacoma! - Non � Giacomo Leopardi, � un'assassina!
- Aaah! - Aaahh!
GRIDA E VOCI CONFUSE
- Bravo! - Bravissimo! Adesso voglio ballare anch'io.
Care cuginette, calmatevi!
- Salve, ragazze. - (INSIEME) Ciao, paparino!
- Ciao, "panierino". - Ciao, caro.
� arrivata la sentenza del tribunale.
Il caro cuginetto � sotto la nostra tutela.
Allora amministreremo noi i suoi miliardi.
- Potremmo anche ereditarli. - Dobbiamo ucciderlo?
Che parole grosse! Potrebbe prendere anche una bella malattia.
Una bella influenza e scomparire naturalmente. Fatelo ballare.
- Scusa, caro. - Caro cugino, balliamo? - Certo.
MUSICA ALLEGRA
Siamo andati fino in Africa e loro ce l'hanno rubato!
lo mi ero abituata all'idea di sposarlo!
Bisogna ricorrere in appello, non dobbiamo arrenderci.
- Per il barone Della Buffas. - � gi� arrivata! Leggi.
Non � possibile!
Quel pazzo ha fatto la domanda per entrare nei paracadutisti.
La domanda � stata accettata.
Idiota! Ho fatta io la domanda.
Se fa il servizio militare, diventa un cittadino emancipato
e l'eredit� andr� in mano nostra.
Falla recapitare a Villa Rosen.
Basta, mi gira la testa!
L'abbiamo fatto ballare troppo. Siediti.
- Sono tutto sudato. - Sei sudato, tesoro?
- Un po'. - Sonia, apri la finestra. Dora, apri la porta.
- Facciamo corrente. - Quando si � sudati, bisogna stare alla corrente.
- Che bel fresco! - Come ti senti? - Come un "frescone".
STARNUTO - (INSIEME) Salute! - Grazie.
- Ho sete. - Prendi un bicchiere d'acqua. - Con molto ghiaccio.
- Quando si � sudati fa bene l'acqua gelata. - Sullo stomaco? - S�.
- Hai fame? - Un po'. - Ti piacciono le ostriche?
- "Ostrega"! - Sonia, prendi quelle ostriche.
Io so che bisogna mangiare le ostriche nei mesi con la "R".
- In che mese siamo? - Agosto.
- No, AGOSTRO. - � vero.
"Agosto, moglie mia non ti conosco"!
- Mangia senza alcun timore. - Ma sento un odore...
No, cosa dici? Sono buonissime, vengono da Taranto!
O sono venute a piedi, o hanno fatto qualche fermata a Gorgonzola.
- Comunque per me � lo stesso. - Allora le mangi?
- No, zietto, le mangi tu! - No! lo non...
Mangia! Mangia! Abbuffati!
Vuoi un po' d'acqua? Apri la bocca.
- Che c'�? - Ha finito? - No. Che c'�? - Il richiamo sotto le armi.
Sotto le armi? Che bello! Il soldato militare!
S�, � lei! Bravo!
(ALTOPARLANTE) Attenzione, si ricorda ai signori istruttori
che durante le esercitazioni notturne dei Commandos
le perdite umane non devono superare l'87%.
(URLANDO) Che succede, femminucce?
Da quattro ore soltanto avete la maschera antiatomica
e gi� non respirate pi�?
Polmoni!
Un altro lavativo! Portatelo via!
Che bella figura!
Questo non � degno di stare tra i Commandos. Via!
Questa � un'accademia di ausiliarie?
Siete un reparto specializzato supermimetizzato d'assalto.
Chi non resiste, peggio per lui!
Prendete esempio da lui! Guardate che resistenza!
Non si � mai lamentato, non si � mai tolto la maschera.
- Bravo! - Dice a me?
- Che c'�? - Ma come hai messo la maschera?
Non l'ho messa, l'ho tolta. Guardi, "La maschera e il volto".
At-tenti!
- Che c'�? - Dove vai? Ho detto "at-tenti"!
- Attenti a chi? - A te!
- Attento a lei. - "At-tenti" perch� c'� il tenente.
Allora non doveva dire "at-tenti", ma "at-tenenti"!
- Caro tenente, come va? - Che cosa significa?
- Come si permette di parlare cos�? - Io sono democratico.
- E poi lo conosco da quando era cos�. - Cosa?
- S�, ieri, quando � cascato nella buca. - Basta! - Che maniere!
- At-tenti! - (TOT�) At-tenti! - Riposo! - (TOT�) Riposo.
- Come vi permettete? - Volevo aiutarla.
- Ho detto "riposo"! - Io non sono stanco.
- Riposo! - Va bene. - Sa come si fa? - No.
La gamba sinistra in avanti
- e le mani incrociate all'altezza dell'ombelico. - Sissignore.
- Ho detto all'altezza dell'ombelico. - Signors�.
Dell'ombelico.
Io ho l'ombelico quass�.
- � inaudito! - Sono nato di sette mesi. - Vai al tuo posto!
Ragazzi, riposo!
Attenti!
SQUILLI DI TROMBA
Soldati, avete l'onore di appartenere al Gruppo Specialista Commandos.
Voi dovete essere temerari, duri, invincibili,
insensibili alle fatiche e al dolore.
Cos�!
- Sentito dolore? - No, signor colonnello. - Perch�?
Perch� sono nel Gruppo Specialisti Commandos.
- Bravo. - Bravo.
- Sentito dolore? - Nossignore. - Perch�?
- Perch� sono nel Gruppo Specialisti Commandos. - Bravo!
- Sentito dolore? - No, signor colonnello. - Perch�?
- Perch� la gamba non era mia, era sua. - Bravo. - Grazie. Quant'�?
Ora passiamo alle astuzie di guerra.
- Facciamo "mosca cieca". - No, le astuzie di guerra.
Istruzione numero 7!
- Facciamo "mosca cieca". - No. Esercitazione numero 7.
- (TOT�) Si lasci consigliare da me. - No!
- Maresciallo... - Silenzio!
lo volevo dire...
- Basta! Tenente, andiamo. - Lei � un bel tipo!
- Aiuto! I marocchini! - Macch� marocchini!
- Mi hanno preso prigioniero! - Sono i tuoi compagni mimetizzati.
- I marocchini mi hanno accerchiato! - Non sono marocchini!
- Non sono marocchini? - No. - Non sono del Marocco? - No.
E di dove sono? Marocchino!
- Iniziate le esercitazioni con la bomba B3. - Subito!
Avvicinatevi tutti.
- Questa � la terribile bomba B3. - (TOT�) Permesso.
- � la pi� potente di tutte. - Permesso. - Silenzio!
- Ero andato... - Silenzio!
I soldati normali contano fino a 5 e poi la lanciano.
I pi� coraggiosi fino a 6, gli eroi fino a 8 e i Commandos fino a 9.
Al 9 lancio, al 10 scoppio.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove!
Bella!
- Dove l'ha comprata? - Capito? - (INSIEME) S�! - Dammi la bomba.
- Tieni. - No, grazie, prima di mangiare non prendo niente.
- Prendila! - Forza, o ti mando sotto processo,
cos� imparerai a fare lo spiritoso sotto le armi!
Sotto le armi, sotto processo, sotto tutela!
Sempre sotto! Qualche volta stiamo sopra!
Silenzio! Durante le esercitazioni non si parla!
- Lui ha parlato! - Basta! Prendi la bomba!
- La prendo tanto per gradire. - Tira l'anello e conta fino a 9.
Uno, due, tre, quattro, cinque...
- Se mi guarda mi fa sbagliare. - Dai! - Tira!
VOCI CONCITATE
Via! Le casse sono piene di bombe! Scappa!
Quello � il magazzino degli esplosivi, vai via!
GRIDA
No! No!
- Ma non la vuole nessuno! - Attento, � pericoloso!
Per favore, lei � colonnello, la prenda lei.
Un baffo?
- Colonnello, si � fatto male? < No!
- Perch�? - Perch� appartenevo al Gruppo Specialisti Commandos.
Bravo! Presente.
(ALTOPARLANTE) Attenzione, l'esercitazione si � svolta
secondo i piani prestabiliti. "Morto un colonnello se ne fa un altro".
Il Commandos continua.
Ora avete 10 secondi di tempo per togliervi il nero mimetico
ed equipaggiarvi per il lancio notturno.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci!
Undici, dodici! Vergogna! Due secondi di pi�. Dietro-front!
Prima squadra, aerei a sinistra.
Seconda squadra, aerei a destra.
- Qual � la squadra mia? - Andiamo, sei in ritardo! - Non spingere!
- Tutti a posto? - S�. - Buonasera.
Perch� hai chiuso? Prendevamo una boccata d'aria.
- Vai al tuo posto. - Vado.
Accidenti alla fretta!
Fermi.
Andiamo. Ragazzi, si parte!
- Si parte? - S�.
- Dove andiamo? - A quota X.
- � un bel paese? - C'� l'aria buona. - Ho capito.
Attento!
- "Pais�", cosa si fa a quota X? - Ci si lancia.
Si mangia? Cosa?
- Con il paracadute. - Patate crude?
- Non sono buone! - Ma no!
Involtini con i funghi? Bene, mi piacciono.
- Ci vuole coraggio quando ci si butta. - Formaggio e frutta?
Sono ansioso di arrivare. Quando arriviamo a quota X?
- Appena siamo sul posto. - Bene, "non vedo l'ora".
Agganciarsi! Agganciarsi!
- Tu perch� non ti agganci? - Perch� dovrei agganciarmi?
- Perch� siamo arrivati. - Allora scendiamo! Ora mi aggancio.
- Io voglio essere il primo. RIPETE IN FRANCESE
Bravo, sei un uomo di coraggio.
No, sono un uomo di foresta, sono "forestiero".
- Pronti? - Prontissimi. - "Prontoni"!
Ragazzi, arrivederci.
- Aah! Aiuto! - Ma cosa fai?
- Stai calmo! - Aiuto!
Ma cosa fai?
- Oddio! Ma dove siamo? - A quota X, a 3.000 metri.
- Hai detto che si scende. - Certo, con il paracadute.
- Tu sei scemo! - Coraggio, vai gi�.
Aiuto!
Avanti il primo!
Il secondo.
Terzo. Forza, vai gi�.
Avanti un altro.
- Non posso! - Ti ordino di buttarti, sei un Commandos!
Appunto! Sulla pelle mia "commandos" io!
- Si sono buttati tutti, non ti vergogni? - No!
- Ora ti faccio vedere io! - "Mi fai un baffo"! - Ah, s�?
- Vai gi�! - No! No! No!
- C'� un vigliacco che non vuole buttarsi. - Ci penso io. - Va bene.
Vigliacco!
- Vieni gi�! - Dovrete passare sul mio cadavere!
Ti butteremo, � per l'onore dei Commandos!
- Non mi frega niente. - Che figura ci fai fare?
E se io muoio, che figura faccio?
- Sei una carogna! - S�, due volte carogna. Sono un "bicarogna"!
- Buttati! - No!
- Non mi toccate! Vi querelo! - Sei nel Commandos!
- Do le dimissioni. - Sei sotto le armi!
Sono "dimittente"!
Non mi toccate, vi faccio vedere "i topi rossi"!
- � solo un attimo. - Anche due, non m'importa. Non mi butto!
Aiuto, il terremoto!
Aiuto!
- Adesso ti butterai! - No!
- Vigliacco! - Ognuno pensi alle vigliaccherie sue!
Da qui non mi sposta nessuno! Perbacco!
Si � messo sulla botola. Via!
Aaahh!
PAROLE INCOMPRENSIBILI
Santi numi!
Sta salendo?
Bene.
Stanis.
- Sapete chi sta salendo? Rosen. - Rosen?
- Che cosa vuole da noi? BUSSANO ALLA PORTA
Avanti.
- Buonasera. - Barone.
- I miei omaggi. - Accomodatevi. - Grazie.
- Gradite dello champagne? - Grazie.
- Come stanno le vostre figliole? - Benissimo.
- Ora hanno una nuova mania, il "tartanismo". - Cos'�?
Una specie di naturismo mondano. Ora parliamo di cose serie.
Invece di pestarci i piedi, sarebbe meno sciocco metterci d'accordo.
I nostri interessi coincidono.
Eliminiamo Della Buffas e dividiamoci il suo patrimonio.
- Scherzate? - Io non scherzo mai con i miliardi.
- Accetta, facciamo fuori quel selvaggio. - Met� per uno? - Esatto.
- Basta! - Che cos'hai? - Questo no!
- Che cos'ha? - Niente, � un po' sensibile.
- Ci dar� problemi? - No. Spartaco, bisogna controllarla.
- Allora d'accordo? - Met� per uno. - S�, quando Della Buffas sar� morto.
Iniziamo la giornata con l'inno sociale.
Ahi.
Non sono morto!
Sono vivo per miracolo. Ahi!
Basta! Sono stufo della civilt�.
Voglio ritornare nella libera giungla!
# Gi� nell'Africa, nell'Equatore, abitava uno strano signore
# che girava con una bombetta ed una scimmietta sopra il groppon.
# Con la pelle di una pantera s'era fatto un vestito da sera. #
Ma... Quello cos'�? Il ritratto del sottoscritto in cornice!
Le mie cuginette!
No, sono brave ragazze. Il padre � un "puzzone".
Devo stare attento alle donne?
Ma non vedi quanto sono belle? Tu non puoi capire!
# Mette a soqquadro tutta la citt�.
# Ruggisce di qua, barrisce di l�,
# nitrisce di su, grugnisce di gi�,
# diventa una belva peggio di Landr�.
# Con le donne fa sempre il bullo perch� � figlio di un mandrillo.
# Ha un sistema piuttosto bello, lui le piglia per il collo.
# TotoTarzan con quel sistema l� tutte le donne conquistando va.
# Per questa ragion, con grande passion,
# ansiose d'amor gli gridano in cor: Evviva Tot�, TotoTarzan! #
lo vado. Ciao, Bongo.
Aaahh!
- Evviva il nostro presidente! - (INSIEME) Evviva!
Eleggi la presidentessa.
Io eleggerei tutte.
- No, una. - Vediamo. - (INSIEME) No! No! A sorte!
Va bene, tiriamo a sorte. Ma non bariamo.
Uno, due e tre!
5, 10, 15, 20, 25, 35, 155...
278... 457...
Anghing�, tre giraffe e tre leon, per andare alla cappella
c'era una scimmiotta bella che suonava il ventitr�
Toccherebbe precisamente a te!
Eccola!
- Come ti chiami? - Ranocchia.
Ranocchia!
Ranocchia, andiamo a fare un "girino"?
Scusi, per la rubrica radiofonica "Le voci del Globo"
farebbe un piccolo urlo al microfono?
- Lei chi � - Un radiocronista. Trasmetteremo lo storico avvenimento.
TotoTarzan inaugura il primo circolo Tototarzanista europeo.
Ci dica qualcosa. Cosa ne pensa della civilt�?
Cosa penso della civilt�?
Preferisco la giungla.
(RADIO) Abbiamo trasmesso da Rivabella un'opinione sulla civilt�
di Tot� Della Buffas, in occasione dell'inaugurazione
del primo campo femminile tarzanista.
- Dove vai? - A fare delle compere.
Sono stufa di stare tutto il giorno in albergo.
- � nervosa. - Le passer�.
SQUILLO DI TELEFONO
Pronto?
Salve, Rosen. No, non ho sentito la radio.
Dove? Rivabella? Vi raggiungiamo subito, non ci sfuggir�.
# Quante belle figlie, Madama Dor�, quante belle figlie. #
Sciagurate! Si abbandonano ai loro satanici riti orgiastici!
- Una donna che guida! - Che orrore!
# Che cosa ne vuol fare, Madama Dor�, che cosa ne vuol fare?
# (IN CORO) La vuole maritare, Madama Dor�, la vuole maritare! #
Vieni.
# Entrate nel mio castello, Madama Dor�, entrate nel mio castello. #
Uuh!
Vieni.
- C'� anche la "trappolista"! - Vieni via. - Perch�?
Guardatele, con la scusa del naturismo e del nudismo
chiamano il castigo del Cielo sul mondo!
- Il tototarzanismo! - Macch�! Questo � satanismo!
Mandiamole all'inferno a raggiungere le altre diavolesse.
- S�, all'inferno. - (INSIEME) All'inferno!
- Sei in pericolo, vieni via. - Io sto bene qui.
Stanis e Rosen si sono accordati. Io ho gi� avvertito la polizia.
- Perch�? - Ti vogliono "fare la pelle".
- No, io ho gi� la pelle di leopardo. - Ti vogliono ammazzare!
- Come? - S�, io devo salvarti.
Perch� ti preoccupi tanto? � un altro tradimento?
No, io ti voglio bene.
Tu... mi vuoi bene?
- Mi vuoi bene? VOCI CONCITATE
Le botte!
Presto, sali in macchina!
- Da quella parte. - Sono entrati l�. - Andiamo, presto.
Fai presto. Qui siamo al sicuro, ma non vorrei che...
- Non mi guardare. - Perch�? - Mi sto vestendo.
- (IVA) Presto. - Dove siamo? - In un'officina.
No! Non � un'officina, questa � una segheria abbandonata.
- Stanis! - Volevi imbrogliarci! - Gi� le mani! Iva non si tocca!
- Sei un'incapace, ti abbiamo seguita. - Andiamo.
Un momento!
RUMORE DI SEGA ELETTRICA
Spegni.
Funziona perfettamente.
- Questa segheria � di mia propriet�. - Davvero?
- Mi � venuta un'idea. - Anche a me e mi sembra fantastica.
- Cosa volete fare? - Zitta, stupida!
- Guardate quel tronco. - Quale? - Fermati!
- Che bel tronco! Che ci fate? - Degli stuzzicadenti.
- Da questo tronco? - No, gli stuzzicadenti li ricaveremo da te.
- Da me? Cosa? - No!
- Anche lei, avvocato cretino! Aiuto! - Stai fermo!
- Assassini! - (TOT�) Sono di materiale scadente.
- Verrebbero degli stuzzicadenti brutti, mosci. - Zitto!
Fareste un cattivo affare, un pessimo investimento.
- Iva! - Ti faremo a pezzetti.
- Anche lei, avvocato cretino! - S�, pure io!
- Iva! - Ti ridurremo in trucioli.
- Siete pronti? - Salvatemi!
- Vai! - No!
Aiuto! Se mi vuoi bene, salvami! Iva!
La testa! Mi decapitano!
No, basta!
- Iva, se mi vuoi bene, salvami! - (IVA) Lasciatelo, per piet�!
- No, basta! - Ferma!
- Assassini! - C'� un posticino anche per lei.
- (STANIS) Non serve. - (ROSEN) Ma parler�!
No, un viaggio sar� sufficiente.
Spartaco, prendi il primo treno per Genova e consegnala a Dominica.
� il capitano di un mercantile che parte domani
e torner� fra tre mesi. Se torner�. Via!
- Amore! - Via!
TOT� GRIDA
Bongo!
Bravo, Bongo, aiutami!
Salvami!
No, quello lascialo, � l'avvocato cretino.
Fermo!
Bravo, Bongo. Ferma la macchina, presto!
Preferisco i piedi alla testa!
Non quella! Quell'altra! Bongo!
� l'altra leva!
Aaah!
Bongo!
Gli arti inferiori!
Bongo, che fai? Mi affetti i piedi!
I piedi affettati! I "fettoni"!
Bongo, mi solletichi!
I piedi!
Bongo, che fai?
Bongo, fermali!
Leva la leva!
Addio, fedele amico mio, io muoio!
Fermate tutto!
Non abbiate paura, � il suo fedele scimmione.
- Mascalzone, canaglia! - Io sono il barone Rosen!
Tu sei un farabutto! Silenzio!
Grazie. Iddio ve ne renda merito!
Bongo, era cos� semplice! Bastava fare cos�!
Iva! Il primo treno... Genova!
- Bongo, alla stazione. - Andiamo via.
Bongo, cerca di camminare da uomo.
No, si vede!
Ti fanno male le scarpe? Va bene, in treno le toglierai come le signore.
- Scusi, qual � il primo treno che parte? - Quello. - Grazie.
- Il biglietto? - Ci pensa lui.
Conduttore! Correte, presto!
- Quelli partono senza biglietto. - Signore! Fermo!
- Vieni dentro. - No, lasciami vedere.
- Signori, voi siete deputati? - Eh?
- Lei � deputato? - Mi? - S�. - Mi, s�.
Ah, deputato del MSI! Bene.
- E il signore? - Senatore della Somalia.
I miei omaggi.
Oddio, una scimmia!
Vado dal macchinista a chiedere a che ora arriviamo a Genova.
No, ti noterebbero, aspettami qui. Poi passa da fuori.
- Stai buono. - S�, stai tranquilla.
Vorrei dormire un po' prima di arrivare a Bari.
- Questo treno non va a Genova? - S�, anche lei viene a Bari?
- No, io vado a Genova. - S�, ho l'insonnia.
- Che cosa hai visto? - Uno scimmione. - Eccolo!
- Antipatico. - Perch�?
Siamo in viaggio di nozze e tu fai le parole crociate!
- � perch� sono un po' timido. - Fammi qualche cosa.
- Che cosa? - Dimmi una parola.
Una parola?
- "Il pi� robusto fra gli scimmioni." - Il gorilla! - S�, gorilla.
- Un gorilla! - Ho capito, la parola � "gorilla".
- Qui non c'�. - Andiamo.
- Dov'� il gorilla? - Permesso.
La bistecca � pronta.
- Ha visto passare qualcuno? - No.
- Non vuole la bistecca, vuole due uova al burro. - Come?
- Due uova al burro. - Le uova sono finite.
- Ma c'era un cesto pieno! - S�, possiamo rimediare.
- Qui non c'� nessuno. - Eppure deve essere qui.
- Le due uova? - Un momento.
- Sono pronte le uova? - Eccole.
� lui!
Aiuto!
Zitto!
- Chi ti ha ridotto cos�? - Quello senza biglietto.
- Queste uova sono troppo dolci. - Saranno uova di Pasqua.
- Mi dia un po' di pur�. - Subito.
Incosciente!
VOCI CONCITATE
- Scusi, questo treno va a Genova? - Qui non pu� entrare.
- Lo so, ma va a Genova? - No, a Bari. - Bari? Perbacco!
Non si potrebbe deviare e andare a Genova?
No, va a Bari. Vada via!
- Qui non si pu� stare. - Ho fatto solo... - Vada via!
Giovanotto, si calmi.
Sa che devo prendere 8 miliardi di eredit�?
Potrei anche regalarle 7 miliardi.
- Sia buono! - Mi lasci in pace. - Va bene.
Aahh!
Bongo, hai fatto bene a venire. Come si fa?
- Che fate? Qui non si pu� stare! - Bongo, pensaci tu.
Bisognerebbe andare indietro. Ecco.
- Che succede? - Il treno va a 200 all'ora!
VOCI CONCITATE
Calmi, signori.
Bisogna suonare l'allarme!
SIRENA DELL'ALLARME
Aaahh!
Protestano perch� andiamo piano, bisogna andare pi� veloci.
Ci sono io, non avere paura.
Questo treno non riesce ad andare pi� veloce.
Quanto � carina!
Vedi come si fa?
Bongo... Cosa ha fatto?
Guarda! Che cara!
La porto a Genova e la regalo a Iva
La manovra � riuscita.
Dovremmo chiedere a qualcuno come si frena.
Domanda a lui.
Scusi, come si fa a frenare?
Grazie.
No, Bongo. Dammelo. Sei matto?
Scusi, � una bestia, bisogna compatirla.
Si fa cos�.
Oppure cos�.
Invece tu fai cos�!
Scusi.
Il treno! Aaah!
� passato.
Ferma!
Hai visto? La gente mi saluta e mi fa dei segnali con le bandiere.
Chiss� cosa vogliono. Io non li conosco, sono indipendente.
- Mamma mia! - Calma, non succeder� niente.
Certo, con un marito simile! Che bel viaggio di nozze!
Stazione di Canigatt�. � passato ora il treno velocissimo!
� un pazzo! Fermatelo!
Qua la stazione di Bisceglie. Collega, ascoltami bene.
� passato un treno che sembrava un disco volante!
Qui stazione di Afragone. � passato un treno che sembrava una saetta!
S�, qui Zagarolo.
Fermatelo, altrimenti quello fa un macello!
S�, Peretola. � passato a una velocit� terribile!
Andava a 200 o 300 chilometri all'ora!
� passato un treno che sembrava indemoniato! Arrestatelo!
Dovevo fermarlo io? Sei matto? Ho ancora le gambe che tremano!
Stazione di Gongorzola. Quel treno sembrava una cannonata!
Bisogna fermarlo!
Parla la stazione di Caulet.
State tranquilli, ora il treno va verso il ponte rotto.
Il fiume!
Aiuto! Mamma mia!
- Siamo arrivati? - Non ancora, zia.
Che strano, ci sento meglio.
Quando siamo arrivati, svegliami.
Un pesce! Allora il mare � vicino!
Se il mare � vicino, tra poco saremo a Genova!
Bongo, prepariamoci!
- Andiamo, il piroscafo parte tra mezz'ora. - Non voglio partire.
� inutile aspettare il tuo uomo-scimmia, sar� gi� morto.
(ALTOPARLANTE) Il rapido diretto a Bari � stato dirottato da un gorilla.
- Iva! - Amore!
Amore, sei arrivato!
Qui si sta bene, vero?
Aria, sole, luce, ossigeno!
- Non lo voglio pi�. Tieni. - No, ai cani fanno male gli ossi.
- Per� non � un cane, lui � un mascalzone! - Ahi!
Tieni, mangia.
Che cosa c'�?
Avete sete? Bisogna dissetarli.
- Acqua! - Volete bere?
- S�, acqua! - Brutti mascalzoni.
Va bene, vi dar� l'acqua.
Bisogna sapere trattare le bestie.
MUSICA DALLA RADIO
Bongo! Bongo!
Vieni qua!
Chi ti ha detto di accendere la radio?
Vai a prenderla e portala qua.
Questa servit�! � incredibile!
Scusa.
Bongo, tira su la scala.
- Che cosa vogliono? - Mah!
Venite avanti.
- Che volete? - Vi abbiamo portato tutti i conforti della civilt�.
Ah, s�? Venite qua sotto. La civilt�?
Sono andate via. Per fortuna!
Tesoro.
Bongo.
Tieni.
.
Can't find what you're looking for?
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