All language subtitles for Manuale D Amore (The Ages of Love) 3 2011-IT

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Original subtitles

(Cupido) L'amore è un sentimento che muove tutto.

A volte è traditore, ci cambia i connotati.

Scappa via e vola come un boomerang.

E ti lascia lì, con un sorriso cretino in mezzo al vento.

Ecco... io sono quel vento.

Quella vertigine...

Sono quel boomerang che torna all'improvviso.

Io sono Cupido, e di mestiere faccio il tassista dell'amore.

Non importa se sia giovane, vecchio, lungo o breve.

Conta solo che ci sia quel palpitare di cuore a fare tremare polsi e bocca.

Come succede a me, a ogni freccia innamorata che questo arco scocca.

Ecco...

Questo è l'angolo del poker e della Play Station.

Tutto questo spazio prendi ?

Amore, devono entrare il tavolino, la sedia, la consolle e il computer.

Allora se l'angolo dei giochi è così grande...

...leviamo la vetrina di tua madre. - Sei matta ?

Conosci mia madre, se non trova la vetrina in casa, ci rovina la festa.

- Qua metto l'altro tavolino. - Roberto, ho mal di stomaco.

Sento una cosa qui da un po' di tempo.

Ma tu...

...sei sicuro che noi facciamo bene a sposarci ?

Amore, non dobbiamo sposarci per forza.

Solo se lo vogliamo davvero.

Io provo a spiegarti quanto lo voglio.

Oggi, per esempio, sono uscito di casa...

...e ho visto una ragazza che cercava di parcheggiare in un posto stretto.

Un cane che abbaiava.

Una signora in bicicletta...

...è passata col rosso senza accorgersene.

Mi sono cadute le chiavi vicino a un tombino e mi sono chinato a prenderle.

È successo tutto in un attimo.

Ecco...

...io anche in quell'attimo ho pensato a te.

A te e ai tuoi occhi neri e profondi come pozzi.

Dimmi che l'hai inventato adesso per fare colpo.

Dillo, buffone !

- Ciao, Augusto ! - Buonasera, ragazzi.

Francesco.

- Mi mancherà questo momento. - Perché ?

È una cosa da ragazzi farsi accompagnare a casa.

E tu sei ancora un ragazzo.

(Io mi chiamo Roberto De Tommaso.)

(Due cose voglio nella vita.)

(Diventare un bravo avvocato e sposare lei.)

Buonanotte.

Buonanotte.

Due contadini toscani, anzi maremmani, cocciuti. Sono li da 50 anni.

Dicono che la terra è loro, che sono nati lì e devono morirei.

La tua missione è convincerli ad andare via.

Quando scade il contratto ?

Tra 3 anni, ma se aspettiamo, non riusciamo a cacciarli.

- Che faranno lì ? - La Club House di un campo da golf.

Sono gli ultimi e sono nel mezzo della lottizzazione.

- Quant'è la buonuscita ? - Massimo 30.000.

Va bene.

- Ditemi quando devo partire. - Per me sei già partito.

(Eccola, questa è la mia grande occasione.)

(Sapevo che sarebbe arrivata. Non vi deluderò.)

(Devo raggiungere il risultato, essere spietato e colpire duro.)

(Solo il risultato conta, così mi hanno insegnato.)

(Essere sempre lucidi e concentrati.)

Buongiorno, mi scusi.

Il navigatore non funziona...

Lo so, il satellite prende ovunque tranne qui.

Mi dica dove deve andare e facciamo all'antica.

Devo andare al Podere Michelacci.

E semplice, prende la Statale tutta dritta per 4 chilometri.

A destra trova una stradina sterrata che va giù e poi va su.

Poi c'è un ponte. Lì stia attento, sono morti in tanti, vedrà le croci...

Se lo trova davanti.

- Dove mandi questo disgraziato ? - Ha chiesto a me l'informazione !

E tu gli devi dare un'informazione !

Non si possono fare più scherzi qui, siete diventati tutti perbene !

Dica.

- È un vigile vero ? - Sì, ma un po' matto.

Sto cercando il Podere Michelacci.

Deve prendere lo sterrato che costeggia il fiume La Bruna.

Finché non vede una casa rossa. Si vede bene perché è rossa.

Quando vede la casa rossa praticamente è arrivato.

- È facile. - Va bene, grazie dell'informazione...

...giusta, speriamo !

Qui la gente deve venire a fare turismo. Tu hai anche una divisa !

- Ecco, prenda il caffè, avvocato. - Grazie, non doveva disturbarsi.

Capisce, Ettore ? La situazione è complicata.

Io sto dalla parte vostra, quelli li conosco.

- Vi fanno cacciare dai carabinieri. - Che vergogna !

Zitta ! Noi non ci muoviamo, io muoio in questa casa.

Mi sono informato, non possono toccarci, abbiamo l'handicappato.

- Sia buono, avvocato. - Non dipende da me.

Non si sa da che dipende...

L'unica cosa che posso fare è cercare...

…di farvi avere 15.000 euro di buonuscita.

- 15.000 euro ? Quanti sono ? - 30 milioni.

Io su questa terra ho sudato per quarant'anni.

L'ho dissodata, ripulita dai rovi, l'ho fatta diventare un giardino.

Per fortuna da noi vige la legge dell'usucapione.

Sì, c'è l'usucapione !

Gli riferisca che non faranno le buche per tirarci le palle.

Io ora vado via.

Pensateci un giorno, io torno domani così decidete.

Però, 15.000 euro è una bella cifra. Pensateci, veramente.

15.000 sono tanti, io non li ho mai visti, ma ho la mia dignità.

- Lo dica a quei rottinculo. - Grazie, arrivederci.

Michelacci piscia ancora con il cazzo verso il cielo !

- Stai zitta. - Non fare l'ignorante !

- Chi fa il possibile ? Tu ? - Io non lo so.

- Chi fa il possibile ? - Io non lo so !

Negativissimo...

Negativo. Negativissimo !

(dal pc) "È un bel posto ? L'albergo com'è ?"

Non ho ancora capito bene.

Oggi un vigile mi ha fatto uno scherzo.

Nell'armadio c'era un secchiello e una palla, l'acqua fredda esce calda.

Il bagno è senza la porta, sembra una prigione.

C'è un orologio fermo alle tre...

"Sembra l'inizio di una favola. Tanto devi starci solo due notti."

Speriamo, perché Michelacci non intende cedere.

- "Hai mangiato ?" - No, fammi andare o chiudono.

- “Allora vai, a domani." - A domani.

- "Ciao." - Amore ?

- Sei bella pure dal computer. - “Scemo !“

Ha ragione mia madre...

…quando dice che io e i miei amici siamo depressi.

Sei tu quello stupido !

Ho finito la benzina, ti chiamo...

…tu vieni a prendermi e finisci la benzina.

- Meno male che sei il Veggente. - Sì, sono veggente.

Infatti l'avevo previsto.

A me piace creare le situazioni assurde, mi piace il paradosso.

Ma che cazzo dici ?

Tu non sai neanche cos'è il paradosso.

Micol, se la lasci li, devo farti la multa.

Tanto tra due prosecchi la strappi !

Quindi, Pravda, tu pensi che si fa prima…

...a fare il giro di corsa del paese...

...che con la macchina tutto il giro dalla…

...Panoramica.

Un uomo che corre a piedi per 500 metri...

...fa prima di uno che fa in macchina due chilometri.

Ha ragione Pravda, si fa prima a correre.

Tu gli dai sempre ragione. Deve dirlo il Veggente.

- Dicci, secondo te... - Che devo dirti ?

Stasera non sento un cazzo di nulla.

Non c'è campo, avrò una tacca sì e no.

Io metto venti euro sulla macchina.

È il momento di scommettere.

Chi fa il giro a piedi ?

Io ho bevuto, ho mangiato, sono un po' costipato...

- Io non posso correre. - Io non posso farlo.

- Qualcuno deve farlo a piedi. - Lo farà...

- Non guardate me. -Chi lo fa? - lo!

- Corro io. - Guarda chi c'è, il viandante !

- Devo cambiarmi le scarpe però. - Io guido.

Tre, due, uno... via !

(Cosa sto facendo ? Dove sto andando ?)

(Perché corro coi pantaloni arrotolati in un paese della Toscana ?)

(Secondo la logica dovrei essere già a letto.)

(E invece corro...)

(Non so se sto correndo per raggiungere un posto...)

(…o scappare da qualcosa.)

Come cazzo corri ? Mi sono ammazzata giù per quei tornanti.

Vuoi dirmi qualcosa ? Parla !

(E così, dopo tanto tempo…)

(..E dopo aver rischiato di perdere anche la milza, finalmente...)

(..Ancora una volta, mi sento un ragazzo !)

Mio marito non vuole crederci, ma non c'è scelta, vero ?

Penso di no.

Questi 15.000 euro ce li darebbe lei ora ?

No, io sono qui solo per trattare.

Perché se li vedesse, forse...

Confabulano, si mettono d'accordo. Non mi piace per niente...

Ettore, mi dica lei, se vuole esco da questa porta e non mi vedete più.

Al posto mio verrà l'ufficiale giudiziario per lo sfratto.

Però nessuno vi darà più un euro.

Negativo, zero euro, negativo.

Senti, ragazzino...

...a questo punto te lo dico io come si combinano gli affari.

Io non voglio più 15.000 euro...

…ne voglio il doppio, 30.000.

(Io riconosco le persone insicure.)

(Si vede da come muovono gli occhi.)

(Se voglio, posso scendere fino a 20.000 euro.)

30.000 è una cifra importante. Io non so se…

Farò il possibile.

Stai buono, zitto. Non rompere i coglioni.

BUSSANO ALLA PORTA

- Chi è ? - Avvocato ! - Avanti.

Deve venire subito con me, è una questione di ordine pubblico.

- Io sto partendo. - E una cosa gravissima.

Poi ha un morto sulla coscienza. Venga !

- Chi è morto ? - Per ora nessuno.

Aspetta, fammi prendere le chiavi. Madonna, questo paese !

- Svanito, scendi di lì ! - Non scendo !

Vieni via, andiamo !

È quello che ha fatto piangere zio Ettore.

Questa non è democrazia !

Vogliono fare il campo con le palline, non ci interessa. E un periodaccio !

Manca un centrocampista, Balotelli non è venuto.

Ci sono problemi, è un periodo negativo.

Per favore, cerca di convincerlo. Sei un avvocato !

Ragazzi, siete impazziti ? Come si chiama ?

- Svanito. - Come ?

Svanito, scendi. Sistemo tutto io, non preoccuparti.

Lasciatemi stare, è un periodo che va su e poi va giù.

Ora è un periodo che va giù, un periodo negativo.

Scendi e poi andiamo a sentire cantare l'usignolo.

- L'usignolo sì. - Sì.

Però sento che c'è anche un problema in difesa.

Doveva venire STANKEVICIUS e non è venuto.

C'è un problema, lo risolvo io ! E un periodo negativo !

Sono stato bravo ?

Andate affanculo tutti quanti !

Sapete fare solo scherzi di merda in questo paese !

Avvocato, ora siamo diventati abbastanza amici.

Possiamo andare a sentire cantare l'usignolo insieme.

- L'usignolo ? - Sì.

#lo si…

# T'avrei fatto vivere una vita di sogni...

# ..che con lei non puoi vivere.

#lo si…

# Avrei fatto capire...

# ..che il bello della sera...

# ..non è soltanto uscire.

#lo si…

# Io t'avrei insegnato...

# ..che si comincia a vivere quando lei vuole dormire.

# Ma ormai... #

Lei canta per me...

…però purtroppo, io sono un vecchio gay maremmano.

- Allora sei scemo ! - Vaffanculo !

Brava !

Non partire stasera, ti porto in un posto mio.

CANTICCHIA

Porti la macchina anche dove non si può.

Quello che corre a piedi sei tu, io voglio stare comoda.

Una volta con i ragazzi abbiamo fatto una scommessa, ho vinto 100 euro.

Io stavo qui sul molo e fingevo di prostituirmi.

- Cosa ? - Mi prostituivo.

Per vedere se la gente aveva il coraggio di venire qui in macchina.

C'era una fila lunga da qua fino al ponte laggiù.

Sono venuti tutti, anche chi mi conosceva.

A un certo punto è arrivato un ragazzo bellissimo.

Mi ha detto: "Quanto vuoi ?"

"Per fare cosa ?"

"Per fare l'amore."

"L'amore si fa gratis", gli ho risposto.

E sono salita in macchina.

Sei andata a letto con lui ?

Questo non lo saprai mai.

Anche se tutti pensano di si.

- Mi lasci qua ? - Non mi piacciono le cose romantiche.

Tu avevi già lo sguardo da ”triglia", stavi per baciarmi.

Ma guarda questa !

"Hai convinto i vecchietti ?"

I vecchietti. .. Sono veramente tenaci !

Credo che mi servirà un altro giorno, di sicuro.

- "Che c'è ? Sei strano." - No, perché ?

Qui la gente è strana... non so…

Sono lenti ! Fanno le cose un po'...

...rallentate.

Sono al rallentatore. appunto.

“Amore. .

"..Fai una cosa."

“Anche piano piano, anche al rallentatore."

"Però torna a casa presto."

Va bene...

…al rallentatore !

SQUILLI DAL COMPUTER

(Ecco, bravo coglione !)

(L'hai tradita, adesso che le dici ?)

(Oddio, come mi sento male !)

(Coraggio, fai l'espressione più vera che puoi.)

(Devo fingere, ci vuole un bel sorriso sincero.)

(Fai il tuo sorriso più sincero.)

Amore...

"Amore, ti ho chiamato 4 volte stanotte, non mi hai risposto mai."

Lo so, ma il cellulare prende, non prende, non capisco...

Poi sono andato a una sagra di funghi con i vecchietti.

Mi hanno fatto bere il vino, ho un mal di testa !

- "Sono gelosa di questi vecchietti." - Stanno per cedere.

"Devo dirti una cosa. lo potevo anche venire con te..."

"Ma l'idea di stare sola due giorni dopo tanto tempo mi piaceva."

"Sono andata a cena fuori con Francesca e Silvia."

"La sera siamo andate a ballare, eravamo le più vecchie."

"Martedì mattina non sono andata a lavorare."

"Sono andata al mare con mia sorella e il bambino."

"Io stavo benissimo."

"Mi è preso il panico."

"Mi sono chiesta perché non mi mancavi."

"Poi ho capito che ho fatto queste cose in due giorni."

"Il terzo giorno già mi mancavi da morire."

"Il quarto..."

"Il quarto non resistevo più."

"E oggi mi manca il respiro."

"Sì"

"Caro avvocato..."

"…senza di te mi manca il respiro."

Ti amo !

- Allora ? - Esci, ormai ti ho visto.

Vive pure in un castello questa. Oddio santo...

- Fai il bagno con questo freddo ? - Io non ho freddo.

Io e te non abbiamo mai parlato, diciamo le cose come stanno.

Certo che abbiamo parlato, non con le parole.

Mi prendi il coccodrillo ?

Come fai a vivere.… io potrei essere sposato, avere dei figli...

- Sei sposato ? Hai figli ? - No.

Allora che vuoi ? Mi piaci così come sei, come ti ho conosciuto.

Sarai fidanzato, ma chi non lo è ?

Che posso fare ?

Puoi rimanere qui tutta la vita.

Stare con me, vedersi alla spiaggia di notte e fare l'amore da impazzire.

Perché no ?

Perché no !

Non è possibile. Come si fa a vivere così ?

Sembra di essere sempre in vacanza. Che vita è questa ?

Chiariamo questa cosa perché ci tengo...

...io non sono venuto qui per trovare un'amante, invece...

Mi vesto e ci metto un'ora perché devo fare la doccia.

Oppure mi spoglio e ci metto un attimo. Decidi tu.

Aspetta, parliamo.

- Dopo. - Dai, parliamo.

- Parliamo, dai. - Di che cazzo vuoi parlare ?

- Micol ! Ci sei ? - Oddio, mio marito !

- Nasconditi. - Dovevi dirmelo !

- Nasconditi ! - Dovevi dirmelo, non è corretto.

Amore ! Sei tornato ! Che sorpresa, come mai ?

Hanno cancellato un volo e ho pensato di tornare.

- Che mi hai portato ? - L'ho cercato dappertutto.

- È quello della foto ! - L'ho trovato.

È quello della foto ! Grazie !

- Hai fatto un bagno ? - Sì, ho fatto un bagno in piscina.

- Bella, troppo bella. - Grazie, amore.

Bella, troppo bella.

Senti, domani devo partire di nuovo per Bruxelles.

- Ho prenotato un albergo splendido super lusso.

- Vieni con me ? - A Bruxelles ?

Non posso.

(Micol) Non posso. - Perché ?

- Mamma è sveglia ? - Non lo so, non l'ho vista oggi.

(in francese) Chi sei ? Cosa vuoi ?

Ho sbagliato piano, mi scusi.

Amore, vorrei venire, ma non posso.

- Tua madre in questi giorni è strana. - Cosa è successo ?

Tua madre beve.

- Non è possibile ! (Micol) Invece è possibile.

Lei beve.

(Micol) Beve come una matta. - Non ha mai bevuto.

- Adesso beve. - Ma quest'ascensore...

Quella va su e giù. Beve e fa così tutte le volte.

- Per favore, mi faccia passare. (in francese) Si tolga !

Per cortesia, non gridi !

Basta !

- Che è successo qui ? - Niente, avrà bevuto.

- Non beve mai ! - E sempre ubriaca.

- Che sarà successo ? - E svenuta !

Portale al pronto soccorso !

Non muoverti, cinque minuti e arrivo.

Che cinque minuti ?

- Che sarà successo ? - Apri !

Stai tranquillo, sbrigati.

- Mi raggiungi ? (Micol) Chiudo tutto e arrivo.

Ciao.

Roberto, devo chiederti una cosa.

- Eri venuto per lasciarmi ? - No.

Ero venuto per parlare.

Non abbiamo mai parlato. Chi è questo ?

Chi è…

È la mia famiglia.

Siamo sposati da tre anni, ma conviviamo da dieci.

È una brava persona, mi sopporta.

Io sono un disastro. Sono bugiarda, infedele, non voglio avere bambini.

Spendo un sacco di soldi in cazzate. Praticamente la moglie ideale !

Però lui mi ama davvero.

Per un attimo ho pensato di portarti via con me.

Non sarei venuta, io non sono capace di fare un'altra vita.

Tra dieci secondi piango.

Vai a fare l'avvocato, dai.

E buona fortuna.

Avvocato !

Non sono stata a letto con quel ragazzo.

Però è un segreto tra me e te.

Avvocato, sa perché qui si vive bene ?

Qui nessuno ti chiede mai di essere meglio di quello che sei. Mai !

Il Veggente per esempio è un fallito di merda.

Vive con la pensione del babbo che è invalido.

Eppure nessuno glielo dice in faccia.

È vero, bravo. Anche tu hai la mamma puttana...

...e nessuno te lo dice in faccia.

Sapete chi prende l'Albinoleffe ? Toni !

- Zitto. Quando è buio, devi stare... - Zitto. - Bravo !

Dacci il vino.

Noi siamo tutte persone diverse.

Diversa età, diverso conto in banca.

Diversi rompimenti di coglioni...

Però abbiamo una cosa in comune, siamo tutti innamorati di Micol.

- Quando non c'è siamo più tristi. - Avete bevuto ?

No, io...

...mi dissocio da questo discorso.

Anche lui è ubriaco.

- Io non sono innamorato di Micol. -No?

- Io ho paura. - Paura ?

- Di cosa ? - Di tornare a casa.

Prima o poi bisogna tornare tutti a casa, no ?

Non si può vivere tutta la vita col coccodrillo sotto il braccio.

Che cazzo dice ?

- Tu non hai il coccodrillo. - Io non l'ho capita.

Noi abbiamo deciso che non vogliamo perderti.

Come si fa però ?

Di solito prendiamo in giro tutti, facciamo gli scherzi.

Stavolta tu ci hai fregati, ci siamo affezionati.

Porca troia, quanto ci siamo affezionati.

E ora?

Mah...

Ora... se resto qua, perdo tutto.

Se torno a casa, perdo voi e il coccodrillo.

Mah !

Devo morire.

Devo morire.

Vado a morire, ciao.

Vado a morire.

(Esiste un momento esatto nella vita in cui le cose cambiano.)

(Nessuno sa quando di preciso.)

(La giovinezza ti abbandona e si diventa adulti. Persone mature.)

Prendimi ora !

Prendimi ora, mi senti ?

È l'occasione giusta, scegli tu come.

Un fulmine, affogamento, colpo secco. Scegli tu come !

Ma prendimi ora ! Non ti do un'altra occasione così.

Se non mi prendi ora...

...io domani torno a casa, mi sposo, faccio i figli.

E divento un avvocato con due palle così.

Poi sono cazzi. Prendimi ora !

(insieme) Prendici ora !

URLANO

Prendici ora !

(insieme) Prendici ora !

SQUILLI DAL COMPUTER

- "Amore !" - Amore.

"Se guardi l'orologio sopra il letto, segna l'ora esatta."

Le tre... Cazzo, sono le tre !

Cosa fate coi vecchietti, i re ve ?

Mi hanno portato in questo posto...

...mi hanno fatto bere un vino tremendo, era aceto.

Dalla damigiane proprio. Comunque li ho convinti.

- "Quando torni ?" - Appena...

Parto oggi.

“Allora facciamo il viaggio insieme."

In che senso ?

Cazzo, sei qui !

Amore !

- Sorpresona... - Fatti vedere.

Sei quasi da rottamare.

Lo so, faccio schifo.

È carino questo posto.

Insomma...

Però questo paese è bello.

- Potremmo venire qua in vacanza. - No...

Sara...

- Devo dirti una cosa. - Una cosa ?

Non la voglio sapere.

A meno che non sia bellissima.

Hai una cosa bellissima da dirmi ?

È la verità.

La verità ?

Dimmi.

Sara, io...

Dimmi, amore mio.

Ti amo.

- Dove vai ? - Torno subito.

Vado a fare l'ultima cazzata.

Buongiorno.

- Buongiorno. - Beve qualcosa ?

- No, grazie. - A che si deve l'onore ?

Non torniamo indietro, abbiamo detto 30.000 euro.

Ho parlato con i capi, sarebbero disposti a darvi anche 50.000 euro.

Però poi ho pensato...

...che contratto o non contratto, da qui nessuno può mandami via.

Perciò potreste anche… resistere.

Decidete voi. Non meno di 50.000 euro...

…o resistere.

L'ho detto.

- Addio, Svanito. - Arrivederci.

Madonnina santa ! 50.000 euro ?

- Quanti sono ? - 100 milioni.

- 100 milioni ? - Sì, ma a me i soldi non interessano.

Ha ragione l'avvocato, si resiste !

Maremma impestata lurida...

Si resiste, anche se vengono a prenderci con le camionette.

A oltranza ! Qui non fanno le buche !

A prestissimo !

A prestissimo proprio !

Prestissimo !

Positivo !

(Fabio dalla TV) "Ci sono pianeti esterni al sistema solare...“

"..che ruotano in direzione opposta a quella del sole."

"La scoperta, annunciata nel Congresso di Astronomia..."

"..È stata definita di portata epocale dall'osservatorio di Ginevra."

"Notizia dell'ultimo minuto."

“Sono più di 200 i civili feriti negli scontri a Mogadiscio..."

"..E ricoverati in ospedale."

"A fornire i dati un medico del nosocomio..."

Quelli con la cravatta color salmone a una certa età sono ridicoli.

Mamma, non le sceglie lui.

È anche lui, conosco tuo padre, è vanitoso.

Giorgia, sono molto contento che tu mi abbia accompagnato.

È importante. Non dirlo alla mamma però !

Lei mi mette ansia, le piace fare polemica...

...sbandierando in maniera narcisistica le sue idee di sinistra.

Tu non sei di sinistra ?

In trent'anni di lavoro non ho mai fatto capire a nessuno come la penso.

- Tutti sanno che eri socialista ! - Silenzio !

Non fare come tua madre. Sii sorridente.

SQUILLI Dl CELLULARE Fammi godere della tua grazia.

Marco, che cazzo vuoi ?

Che cazzo vuoi ? Non posso, sono a una festa con mio padre.

Come sarebbe, torno indietro ? Chi credi di essere ?

Non ci vediamo da due mesi ! Non puoi trattarmi come un pupazzo.

Va bene, allora non ci vediamo più.

Tanto ci siamo già lasciati.

Che vuole questo ? L'hai lasciato ? Stesse buono !

Papà, lo devo vedere.

- Mi serve la macchina. - Io come torno ?

Trovi qualcuno che ti dà un passaggio.

- Prendi un taxi ! - Prendo un taxi.

Dovevamo stare insieme. .. Non riesco mai a stare con mia figlia.

- Renzullo ! - Presidente, come stai ?

Caro Fabio !

Grazie per la sottolineatura dell'altro giorno.

Concise ma efficace.

Quando uno è d'accordo, le cose vengono dette meglio.

Vorrei chiederti una cortesia, c'è un giovane giornalista bravissimo...

- Chi ha spinto ? - Che cazzo fai ? Ti aggrappi a me ?

Scusi, presidente.

È colpa mia, si è rotto il tacco.

Se non sa camminare sui tacchi, venga in ciabatte !

Mi spiace, ma non è stata colpa mia, è stato quel cretino che mi ha spinto.

Il tacco si è impigliato nella grata e si è rotto.

Ha fatto un casino, ha fatto cadere il presidente.

- Quello è al terzo by-pass. - Mi dispiace, sono mortificata.

Comunque non mi sono neanche presentata, Eliana Rame.

- Piacere. - Sono una psichiatra.

Io sono Fabio Renzullo, giornalista. Credo che lei mi conosca.

Lei non ha bisogno di presentarsi.

Entra nelle case della gente tutte le sere col suo sguardo, il suo sorriso.

- La cito anche nel mio libro. - Veramente ?

Me lo farà leggere, le darò il mio giudizio.

- Io devo andare. - Dieci minuti che mi asciugo la testa.

- Mia moglie mi sta stressando... - Dieci minuti di phon.

Buonanotte.

- Dorme qua stanotte. - Se vuole, l'accompagno io.

- No, grazie. - È il minimo dopo ciò che ho fatto.

Mi lasci fare qualcosa di buono per lei.

Va bene.

Tu dici che sono una persona rassicurante...

…con la quale è facile entrare in confidenza.

Questo dipende molto da una disciplina di vita.

Un mio rigore, un mio stile.

Addirittura !

Allora...

- Buonanotte. - Buonanotte. - Ciao.

Dammi il tuo numero di telefono, ci prendiamo un caffè una volta.

Certo ! Segnatelo.

343...

- 343... - 6875...

...898.

- Ti chiamo allora. - Ci conto.

Buonanotte.

RICEZIONE SMS

- Ciao, Fabio. - Ciao.

Perdonami, ma ho avuto una paziente un po' difficile oggi.

Una bipolare, maniaco depressiva, ninfomane e sposata. Un disastro !

Vabbè, parliamo di cose...

- Hai portato il libro ? - Mi sono scordata, scusami !

Mi dispiace, mio marito è partito per due settimane e…

Anche mia moglie è partita per due settimane, ma che strana coincidenza.

Pensa se fossero amanti e fossero partiti insieme !

Per carità !

-E tu? -lo che?

- Tu come sei ? - Come sono ?

Come la maggior parte degli uomini. Un traditore, no ?

- Io non ho mai tradito mia moglie. - Neanche con il pensiero ?

Oddio, ogni tanto i pensieri volano, concretizzano, ma sempre a livello…

…le famose fantasie erotiche, le abbiamo sempre avute tutti…

...da giovani.

L'ideale sarebbe incontrare una persona che la pensa come te.

Cioè, si fa l'amore una volta sola, così all'improvviso...

Poi spariti. Ciao.

Sempre però nell'immaginario.

- Ti va un gelato alla frutta ? - Mi va un...

- Un gelato alla frutta. - Sì, se lo prendi tu, volentieri.

- Io abito proprio là. - Dove abiti ?

Sei in un gruppo di preghiera ?

No.

Mi piacciono gli angeli.

- Sono tutti custodi. - Proteggono.

- Che fai ? - Il gelato... non va via.

Mettono molti coloranti, non sono più i gelati di...

Ti sei sporcato come i bambini.

Non mi spettinare.

- Da quanti anni hai il parrucchino ? - Io non porto il parrucchino !

Che c'entra questo discorso ?

Secondo me staresti meglio così.

Mi porti via la pelle ! Cretina !

Che hai fatto, cretina !

Brucia tutto...

- Mi brucia la testa. - Stai meglio, fidati !

Col mercurio cromo sto meglio ?

Come mi presento davanti al pubblico televisivo ?

- Cosa dico a casa ? - Sarai più vero, più autentico.

Sarai finalmente te stesso.

SCIACQUONE

Ho scaricato, scusa.

Stasera noi non faremo un banale tradimento.

Tu a tua moglie e io a mio marito.

Noi saremo altri.

- Altri chi ? - Saremo chiunque.

- Chiunque chi ? - Animali. - Animali ?

SCIACQUONE

Che ci è preso ? Che ci sta succedendo ?

- Non siamo noi. - Chi siamo ?

- Siamo due aquile. - Chi ?

- Due aquile. - Tu sei sexy.

Sì. lo sono il tuo aquilotto.

Quanto sei sexy !

- Accidenti ! - Anzi no, siamo due gatti.

Ecco chi sei tu, sei il gatto mammone.

Mi confondi con questi animali, fammi essere me stesso.

- Miagola e soffia. - Ma dai !

- Miagola e soffia. - No.

- Dai... - Fammi essere me stesso.

- Ma sei matta ? Me li stacchi ! - Più forte !

- Non si fa così ! - Soffia ! - FRRRR !

- MIAO ! FRRRR ! - Bravo, così !

- Ancora, più forte ! - Ahi !

- Più forte ! - Non toccarmi là !

MIAO !

Adesso...

Fammi la voce del gatto mammone.

- Com'è ? Non so farla. - Sì.

(voce stridula) Io cerco la mia pappa e non la trovo...

Devo trovarla...

Ho trovato una topolona...

Me la mangio tutta perché è tanta !

- È tanta ! - Così !

Quanto sei bella !

Perché ? Dimmi soltanto perché.

Non riesco a trovare un motivo valido.

- Che ti è preso ? - Presidente, mi dispiace.

Ho bisogno di essere me stesso.

È arrivato il momento che io dia autenticità, verità al mio pubblico.

Fino a ieri tutti ti hanno visto con una specie di cespuglio sulla testa.

- Adesso sembri un malato di tifo. - Allora fai così, licenziami !

Con la motivazione: licenziato per mancanza di parrucchino.

Il mio contratto sta per scadere, vediamo cosa dice il pubblico.

Io so cosa dice il pubblico.

Dove vai ?

- È il mio ufficio quello. - Chiedo scusa.

Fabio...

Fabio è cambiato, non è più lo stesso.

Avevamo detto di non vederci più.

- È pericoloso qua. - Hai voglia di farlo ?

Sì, ma avevamo detto che siamo maturi e l'avremmo fatto una volta sola.

Vuol dire che ci siamo sbagliati.

Adesso lo facciamo un'altra volta e poi ciao.

Vuoi farlo qua ?

Sei sicura ? Io sono un personaggio pubblico.

- Noi non siamo noi, ricordalo. - Perchè noi non siamo mai noi ?

Io ho 15 anni e tu 18. Sei venuto a prendermi a scuola.

Due studenti di liceo. Mamma mia...

- E io sono vergine. - Vergine è troppo, dai !

Mettiamo i giornali sui vetri però, io sono riconoscibile.

Ahi !

Ho l'artrosi al menisco.

- Sei eccitato ? - Sono eccitato, amore.

Attenta, quella è la fibbia della cinta.

È la prima volta che lo faccio, mi insegni come si fa ?

Sembra che ti scoppiano !

- Senza mutandine ? - Le ho scordate.

Domani ti metto tre, non si viene a scuola senza mutande.

Rovini tutto così ! Non sei un professore, sei uno studente !

Chi sono ? Un angelo, un'aquila, uno studente...

Fammi essere me stesso, sposta la gamba.

Se non tiriamo giù la cerniera, non succede niente.

Mi sono preso la pelle !

Mi sono preso la pelle, ferma !

Ferma ! Ferma !

Ferma !

Che cazzo state facendo ?

Ci siete venuti addosso ?

Noi ?

- Patente e libretto ! - La macchina è sua, io non c'entro.

Vogliono giustamente patente e libretto.

- Un attimo. - Li prende... Avete ragione.

- È tutto nella norma. - Ho detto che non eravamo ubriachi !

- Signor RENZULLA ? - Renzullo. - Scusi.

- Può venire un attimo ? - Prego.

- Lei sa chi è quella signorina ? - No.

Sì, ma la conosco veramente da poco.

Gaia Arpea è stata denunciata due volte per stalking.

Stalking ?

- Non si chiama Gaia Arpea. - Che nome le ha detto ?

Lei si chiama Eliana...

- Eliana Rame ? - È una psichiatra, una che pubblica.

Macchè ! È in cura da una psichiatra che si chiama così.

- Che dice ? - Sì.

In che rapporti siete ?

- Non ho capito. - Che rapporti ci sono tra di voi ?

- Ludici. (sottovoce) Sesso ?

- Non ho capito. - Avete fatto sesso o no ?

Non c'è nessuno.

RENZULLI...

Non sa quello che sta rischiando, allontani quella donna.

Quella donna è pericolosa per lei e per la sua famiglia.

- Ora sia normale, ci riesce ? - Certo.

- Non le dica nulla. - No.

- Da domani deve sparire. - Da adesso !

- Scappa ? - No, dobbiamo aspettare.

- Aspettiamo. - Aspetti e poi sparisca.

Che stronzi ! Ci hanno rovinato tutto !

- Non ci hanno fatto finire ! - Finire che ?

- Andiamo da me. - Basta !

- Abbiamo sfondato la loro auto ! - Non siamo noi !

Basta con questa cazzata !

Io sono io, tu sarai un angelo, un'aquila, quello che ti pare.

Mi hai fatto fare una figura di merda ! Ci siamo divertiti, adesso ciao.

Non cercarmi mai più, basta, via !

Accidenti ate !

Si può sapere che cosa avete da ridere ?

- Sto così male ? - No. - E allora !

Torno a casa da un convegno e improvvisamente ho un marito pelato.

Pure tu, no ! Già sul lavoro mi hanno massacrato.

- Aiutatemi. - Hai ragione, scusa !

Amore mio, siamo due stronze.

Tu mi piaci con i capelli, senza capelli, con la barba, senza barba...

Quando ci siamo conosciuti avevi i baffi.

- Mi invecchiavano molto. - Posso venire anch'io ?

- Vieni, amore mio. - Dove vuoi venire, amore ?

- È vero che avevi i baffi ? - Sì. - Come un gattone...

Che fai qui ?

Che vuoi ?

- Devo parlarti. - Non ho tempo, vai via !

Levati!

Ti sei ammanettata ?

Non rispondi al telefono da 10 giorni. Credi di potermi usare ?

Chi ti usa ?

Domani parte una denuncia grossa così, lo sai ?

- Dammi almeno un'ora del tuo tempo. - Vai via ! No !

- No ! - Io rimango qua ! Legate !

Dammi le chiavi !

- Dov'è la chiave ? - Nelle mutande.

- Non ho capito. - Nelle mutande ! Prendila.

Nelle mutande ?

- C'è un portachiavi ? - No, è un bottone.

Inguine sinistro o destro ?

Centrale...

Dottore !

RUMORE METALLICO Dottor Gastoni !

Signora...

Chi mi ha mandato questa pazza ?

Il momento di infatuazione c'è stato, nella vita può succedere...

Ora basta ! Io sono una persona stanca !

Non so più come andare in onda.

Sono tormentato, travagliato ! Basta giocare con queste cose !

Non rinnego niente, perché queste cose piacciono.

Però sei stata tu a dire...

..."Non siamo noi, siamo angeli, dobbiamo sparire...“

Ecco ! Speriamo ! Cerchiamo di sparire !

Ma che fai ? Basta ! VOCI DALLA TV

Sono io quello ?

- Carino, no'? - Mi hai registrato ? - E un ricordo.

Non ti fai più vedere, almeno ti guardo in DVD.

- Distruggi il DVD ! - Ho fatto cento copie.

- Quante ? - Cento.

Che vuoi tu da me ?

- Considerazione e affetto ! - Questo è un ricatto !

Mi stai ricattando, io ti mando in galera.

- Io ti metto in rete. - Dove ?

In rete !

Una copia a tua moglie, una in rete e una in redazione.

VOCI DALLA TV

Io sono la vera Eliana Rame, sono la psichiatra di Gaia.

- Ce l'ho in cura da 12 anni. - 12 anni !

Gaia soffre di sindrome bipolare.

In pratica alterna momenti sì a momenti no.

Ci sono periodi lunghi in cui sta bene e riesce perfino a lavorare.

- Però poi torna il periodo negativo. - Si può prendere un foglio…

...e scrivere tutte le sue patologie per farla internare ?

- Questa va internata. - Sì.

Io potrei, però lei dovrebbe fare una denuncia per stalking.

Può fare una denuncia per stalking ?

No, eh ?

Quante volte siete stati a letto insieme ?

Due ? L'ha anche filmata ?

- Purtroppo si. - Allora...

- Che ? - Sono cazzi !

Perdoni la brutalità, lei è ricattabile.

Che dovrei fare ?

Il mio consiglio è di assecondarla.

Le persone bipolari come Gaia, non per essere allarmista...

...possono diventare pericolose.

- Quanto ? - Pericolose.

In un comunicato fatto recapitare ad Al Jazeera...

"..OBAMA Bin Laden ha fatto sentire ancora la sua voce."

- Che cazzo dice ? - È matto !

Non è possibile !

- Che facciamo ? - "Scusate, non mi sento bene."

Intanto mandiamo quel servizio...

- Manda il servizio ! - Quello sui panda nati in cattività ?

- Che succede ? - Non sto bene.

- Ti sostituiamo ? - Si. - Vuoi sostituirlo ?

- Si, ci provo. - Fai tu.

- Non mi sento bene. - La sedia.

- Noi andiamo, ci vediamo a pranzo. - Ciao, tesoro.

- Riposati, amore. - Ciao, amore.

Ciao, papà, torno prima così stiamo insieme. Riposati.

Ciao, tesoro.

Riposati...

CAM PANELLO

Non avete le chiavi ?

Che avete dimenticato ?

Rischiavi di incontrare mia moglie !

- Fammi entrare. - No, è casa mia, esci subito !

Tu non vuoi più vedermi, va bene, lo capisco.

- Parole sante. - Credi che io sia pazza ? - Sì !

Va bene, ti lascio in pace, sparisco.

Vedi che sei ragionevole quando vuoi ?

Vedi che sei ponderata ?

- Però almeno, mettimi incinta. - Che ?

- Voglio un figlio da te. - Che dici ?

Se proprio non vuoi mettermi incinta, almeno...

- Dammi il seme. - Cosa ?

- Il seme! - Il seme ?

Schifosa, squilibrata ! Non si dà così il seme.

Che dici ? Guardami negli occhi.

Quanto vuoi per andare via ?

Dimmi una cifra.

Cinque, dieci, quindici...

Quanto vuoi ? Cosi ti compri tutti i semi che vuoi.

- Quanto vuoi ? - Sì.

Io ti chiedo un figlio e tu mi dici quanto vuoi ?

No ! Quella è una testa assira !

- Che mi importa ! - No, quello è sumero !

- Che disastro ! - Esci dalla mia vita !

Vai via tu, matta ! Il vaso di famiglia no !

No!

Quelli no ! È roba di Tunisi !

- Non cercarmi mai più ! - Chi ti cerca !

Chi ti cerca ? Ora sono io che la cerco !

Io ho incontrato il diavolo !

Oddio !

Mio marito sta bene ?

Non si preoccupi, salga pure.

- Fabio ! - Papà ? - Come stai ?

- Che hanno fatto ? - Chi è stato ?

I ladri.

C'è una banda che fa queste cose, come al piano di sopra l'anno scorso.

- Avevi messo l'allarme ? - No, ero uscito mezz'ora.

- In pigiama ? - No, mi sono cambiato.

L'ho rimesso per stare più comodo dentro casa.

- Dottor RENZULLI ? - Renzullo. - Mi segua un attimo.

Prego.

- Renzullo... - Che c'è ?

Non sembra un furto.

- Sembra un avvertimento. - Avvertimento ? Forse.

- Mi dica, quella donna ? - Quale ?

- Quella della vettura. - Scherza ?

- E successo giorni fa ! - Non l'ha frequentata più ?

No, non la frequento !

- Faccio una denuncia contro ignoti. - Sì, contro ignoti.

Però mi promette di dimenticare quella donna.

- Certo. - Sparire.

Non voglio più vivere in questa casa.

Chi ci vuole così male, papà ? Perché ?

Tesoro, papà ha detto una cazzata.

- Non sono stati i ladri. - Cosa ?

È stata una pazza che mi perseguita, non so che vuole da me, che cerca.

È stata lei.

- Ci sei stato a letto ? - Ma no... una volta.

- Papà ! - Non posso crederci !

Sono stato uno stronzo, ma adesso vi chiedo di stringervi intorno...

…al capo famiglia e di dargli tanta forza, tanto aiuto e tanto calore.

Ora è la famiglia che fa la differenza.

Attraverso l'affetto, l'amore, la protezione.

Lo so, ho fatto una cazzata.

Anche se poteva capitare anche a voi.

Ora vi chiedo solo tre cose...

...aiuto, comprensione, perdono.

Mi perdonate ?

Adriana, Giorgia, ragioniamo.

Stronzo, hai rovinato tutto.

- Giorgia, vieni da papà. - Sei ridicolo !

A volte l'amore ti prende a schiaffi e non importa se già li hai presi.

Fanno sempre male.

L'amore non fa sconti, e un mestiere dove non serve l'esperienza.

Uno schiaffo a 20 anni ti stordisce come uno preso a 60.

Ecco cos'è il mal d'amore, schiaffi !

Avremmo anche potuto sospenderti, ma ormai sei vicino alla pensione.

Hai una certa anzianità, non mi è sembrato il caso.

Poi tu mi insegni...

...che uno dei ruoli più delicati del nostro mestiere...

...è l'inviato speciale.

Dove mi mandate ?

Centro Africa.

- Nairobi. - C'è la malaria là, il colera !

Io soffro di diverticoli.

Io devo fare un ciclo di Flagil sette volte al mese.

Se tu mi mandi là, per me è la fine, i diverticoli sono una brutta cosa.

Parliamoci chiaro, fra due anni vai in pensione.

- Ancora ! - E la verità !

Dopo tutto quello che è successo...

Non parliamone più. Dopo tutto quello che è successo...

...è l'unico incarico di prestigio che sono riuscito a trovare per te.

Scusa, una capitale del nord Europa.

Stoccolma, Helsinki, Oslo...

- Perché no Oslo ? - Non succede un cazzo a Oslo.

Dimmi quando sei pronto a partire.

Facciamo prima una cena insieme e un brindisi...

…al tuo successo. Viva ! - Viva !

Taxi !

SQUILLI Dl CELLULARE Il telefono, scusa.

Sì ? Chi è ? Sto partendo, non posso.

Che m'importa, ho un aereo tra due ore per l'Africa.

Quella donna mi ha rovinato la vita, perciò abbia pazienza.

Sta molto male e chiede di lei.

Deve darle una cosa importante, altrimenti rifiuta cibo e cure.

L'idea di rivederla mi terrorizza.

È sedata, non potrebbe fare del male a nessuno.

- Aspetti qui. - Sì.

Gaia, c'è il dottor Renzullo.

Ciao.

Sono felice che sei venuto.

- Come stai ? - Bene.

Questa è la mia seconda vita, qua nessuno mi batte a Briscola.

Perché volevi vedermi ?

Volevo chiederti scusa, io vivo così.

Combinando guai e chiedendo scusa.

- Ho una cosa per te. - Che cosa ?

Sono le chiavi del mio appartamento. Ti ricordi il DVD ?

- SÌ. - È vicino alla TV.

Prendilo.

Voglio che lo tenga tu.

Va bene.

- Avevi fatto cento copie. - No.

- Solo una. - Mi sembrava un po' strano...

Va bene, grazie.

- Senti, Fabio. - Dimmi.

Se avessi voglia di venirmi a trovare, non venire.

- Resisti. - Resisto, resisto. Scherzi ?

Anche perché sto partendo.

Sì ? Dove vai ?

Dove vado ? Lontanissimo, veramente molto lontano.

Sono corrispondente televisivo del nord Europa.

- Buon viaggio allora. - Grazie.

- Hai guardato le carte ? - Non le ho guardate.

"Poesia per Fabio." Ancora !

Ma che vuole ?

"Io e te siamo il sole, la luna..."

"La luna, il sole, il giorno, la notte, la luna, il sole..."

"..La notte, il giorno, la luna..."

"..Il sole, il buio, le stelle, il giorno, la luna..."

"..La luna, le stelle, la luna, la morte..."

Scusi !

Non è la porta di un saloon !

Se c'era un ragazzino, lo decapitava !

Scusi davvero.

Io abito al piano di sopra, l'ascensore non arriva...

- Le prendo del ghiaccio. - Va bene così.

Ma non cammini in retromarcia, cammini in avanti.

Scusi, questo è suo ?

Certo, questo è mio.

Perdono.

Questo condominio porta sfortuna !

Vai !

Scusate, è mio ! E una cosa privata.

Sporcaccione ! Non si butta la roba nel fiume.

- Dove attraccate ? - Figlio di puttana !

- Aeroporto ? - No, segui quel battello !

- Come il battello ? - Fai Lungotevere fino alle scalette.

(Fabio) Dove attracca il battello ?

- Ho un taxi, non una barca ! - Corri !

(Fabio) Io non posso vivere con quest'incubo !

(Cupido) Non badate all'apparenza, Fabio non è un uomo distrutto.

Ha bisogno di chiarezza, forse era troppo sicuro di sé.

O forse, più semplicemente, la sua freccia è ancora in viaggio.

Una cosa è certa il cuore non va mai in pensione.

Lui è l'esempio che nessuno può decidere di smettere di amare...

..a qualsiasi età.

Buongiorno !

- Buongiorno. Ciao, Sara. - Professore.

- Quanto manca ? - Ho preso il vestito. Ci sposiamo il 20.

- Auguri ! Anche a Renato. - Grazie.

Lo chiama Renato. Roberto proprio non lo ricorda.

Adrian !

Vieni, ti faccio vedere una cosa.

Guarda.

L'ha portato un mio cugino da Talamone.

Dice se gli vuoi dare un'occhiata. Per me sono posate.

Non sono posate, ignorante. Sono i ferri di un chirurgo romano.

Età augustea, primo secolo dopo Cristo. Dove li prende ?

- Non lo so... Quanto valgono ? - Io sono uno studioso, uno storico.

Non può esistere un commercio di queste cose, è fuorilegge.

Sei troppo fiscale. In Italia le leggi sono facoltative, non obbligatorie !

- Buongiorno, Adrian, Augusto. - Buongiorno.

- Buongiorno, sorelle ! - Sorelle ma non suore.

- Ci vediamo stasera. A che ora ? - Alle otto ?

No, è presto, facciamo alle otto e mezzo da te.

- Va bene. - Grazie, a dopo.

A dopo !

Stasera con le sorelle Viperetta non parlare di sesso...

...altrimenti ci credono.

Professore, ma mezzo Viagra... non si sa mai !

In Europa si hanno più rapporti anali nel mondo.

Per favore !

Sempre con questo sesso in bocca stai.

È una statistica, naturalmente l'Italia è al primo posto.

Uno su quattro lo pratica, noi siamo quattro, qualcuno di noi lo prende !

Cambiamo argomento ?

Sì. Adrian, hai deciso il titolo del tuo libro ?

- Penso... - Bighe e "fighe" nell'antica Roma.

Per favore !

Mi scuso per quest'uomo, è una bestia, pensa solo a quello.

Se non possiamo parlare di sesso, forse lo possiamo fare.

SQUILLI DI TELEFONO

È il tuo telefono.

- Il telefono. - Sì.

Mia figlia ! Pronto ?

Sì, niente...

Sto con degli amici, stiamo facendo una chiacchierata.

Dove sei ?

Dove ?

All'improvviso, non me l'aspettavo. Tranquilla, vengo a prenderti.

Mi fa piacere ! Quale taxi, figurati. Vengo subito a prenderti.

Mia figlia è appena arrivata da Parigi, non la vedo da due anni.

- Andiamo a letto, è tardi. - No !

- Mi dispiace, è un po' tardi. - Non insisto.

- L'appuntamento è solo rimandato. - Neanche il dessert ?

- La prossima volta. - Va bene. - Non gli piace la frutta.

Buonanotte. È sempre molto affascinante parlare con te.

Grazie, buonanotte. Ciao.

CAM PANELLO

- Sì ? - Che pensi della statistica di Augusto ?

- Quale statistica ? - Brindisi ?

Grazie del pensiero, ma io non posso più bere.

- Un Vov ? - Mi dispiace.

- Un amaro dei frati ? - Muoviti !

Ora vengo, vai via !

Allora, buonanotte...

...Adrian. - Buonanotte.

Buonanotte.

DIALOGO NON UDIBILE

"Paura per il collega Fabio Renzullo, prigioniero dei ribelli somali."

"Le immagini della sua prigionia hanno fatto il giro del mondo."

"Sono Fabio Renzullo, sono stato catturato per spionaggio."

"Ma io non sono una spia."

"No, ho fatto la spia."

"Mi trattano con umanità..."

"..Mi trattano con dignità."

"La corte islamica Al Shababah chiede entro 48 ore..."

“..Il rilascio di 22 combattenti."

"Altrimenti procederanno alla mia esecuzione."

"Vi prego di accettare la giusta proposta."

"Io prego il governo..."

“Prego il governo, prego la Farnesina..."

"…di starmi vicino e di comprendere le loro ragioni."

"Di comprendere le loro ragioni."

PARLA IN FRANCESE

PARLA IN FRANCESE

Viola !

Viola.

Buongiorno, io sono un amico di tuo padre, Adrian.

- Il professore americano ? Piacere. - Ben arrivata. - Grazie.

Scusa, la mia mano è un po' sudata.

- Fa molto caldo oggi. - Non c'è problema.

- Buona giornata. - Anche a te.

Era meglio se andavamo solo io e te.

No, è una persona speciale, una persona sensibile.

Abbiamo qualcosa in comune.

Nel '68 lui combatteva in Vietnam e io scendevo in piazza a contestare.

Fino a due anni fa insegnava a Boston, poi è venuto in pensione qua, a Roma.

All'inizio non mi era simpatico, sempre altezzoso.

Ogni volta che domandavo qualcosa lui diceva: "Cosa ?"

Poi però ho saputo che ha avuto grossi problemi.

La malattia, il trapianto...

- Che trapianto ? - Di cuore.

Sette anni fa, è stato 14 ore in anestesia. Incredibile.

Dopo tre anni hanno trovato un cuore nuovo. Gli hanno aperto lo sterno.

Poi ha avuto la paura del cuore nuovo, la notte non dormiva.

Aveva paura che questo cuore nuovo lo tradisse.

C'è voluto tempo per entrare in confidenza, lui tiene tutto dentro.

Una volta mi ha detto: "Io tutta la mia rabbia l'ho trasformata in calma".

Eccolo.

Non dirmi che sono in ritardo, il tuo orologio va 10 minuti avanti.

Caro professore... "Cosa ? Cosa ?"

- Vada avanti. - Grazie.

Digli quando sei arrivata a Parigi. La fermavano per strada.

- L'hanno presa da Yves Saint Laurent. - E stata solo fortuna.

Non fare la modesta ! Di' quanto guadagna la direttrice di un negozio.

- Lei mi ha comprato l'auto. - Smettila.

- Non è un negozio, è un atelier. - Quest'anno vengo a Natale.

È a Parigi da 10 anni e non mi ha mai invitato.

Ti capisco. Sei un po' ingombrante come essere umano.

Scusa, non era per te, era per la francese.

"Bonjour, mon amour !"

Dove vai ? Lascia stare. Scusatelo, è ubriaco.

Fatti i cazzi tuoi ! Allora ?

Che hai fatto ? Hai perso il telefonino ?

Ti sei fratturata le dita e non potevi telefonare ?

Se è per questo, ti perdono, altrimenti...

- Vuol dire che sei una stronza. - Torna al tavolo, sei ubriaco.

- Fa la vanitosa. - Abbiamo ospiti.

Sono andato a Parigi per te l'anno scorso, ho fatto 17 ore di macchina !

Arrivo e spegne il telefonino. Dove cazzo stavi ?

- Vuoi dirmelo ? - Come osi ?

Basta, la signorina non gradisce la tua presenza.

- Vai via ! - Lascia perdere. - Chi è questa testa di…

Papà!

Fuori di qua, fuori dal mio locale !

Non ci vedo più ! Chi è ?

Mi dispiace, Adrian.

- Mi dispiace per lui. - Ti dispiace un cazzo !

Se non intervengo io che sono il padre, qualcosa vorrà dire.

- È uno stronzo ! - Quello è un ex pugile !

- Come potevo saperlo ? - Intanto il cazzotto l'ho preso io.

Mi stava per spaccare il setto nasale. Guarda l'occhio, come sta ?

Bene.

- Che ridi ? - Ti devo un pugno.

Buonanotte.

- Buonanotte. - Buonanotte, Adrian.

Adrian, ho apprezzato molto il tuo gesto.

Papà mi ha detto della tua condizione.

- Quale condizione ? - Beh...

Il cuore... il trapianto.

Tuo padre è invidioso, posso fare tutto con questo cuore.

Anche la boxe !

Grazie.

Buonanotte.

Che fai ?

- Corsa. Buongiorno, Viola. - Buongiorno !

Non riesci a salire le scale e corri con questo caldo ? 40 gradi !

Ricorda che io ho fatto l'inferno del Vietnam !

Ci vediamo dopo, gente.

È matto !

Attento a correre con questo caldo, professore !

(Augusto) Vai via !

(Viola) Per così poco !

Stronzo ! Ti ho chiesto un favore...

Non li ho ! Vai via !

Sempre da sola, non ci sei mai stato.

- Non voglio più vederti ! - Aveva ragione mia madre.

- Sei uno stronzo ! - Tu sei una stronza !

- Che succede ? (Augusto) Niente, signora Maria.

Vai via ! Non farti più vedere !

Signorina, che dobbiamo fare ?

Ha già speso tanto, giriamo a vuoto da due ore. Per me siamo arrivati.

CITOFONO

- Chi è ? - Sono Viola. Posso salire ?

- Chi ? - La figlia di Augusto, il portiere.

- Posso salire, per favore ? - Viola ?

Sali.

È la prima volta che la uso come letto.

Quello che me l'ha venduta ha detto che è molto comoda.

Grazie.

Sei una persona gentile, mi ospiti, non fai domande.

Forse mio padre come amico sarà anche simpatico...

...ma a volte è insopportabile, è ottuso, non capisce.

- Antico. - Sì.

Sì, antico. Ma non un antico romantico.

Vecchio e brontolone.

Io...

Davvero non so dove andare, a Parigi non posso tornare.

Magari domani ti spiego, non è semplice.

Io non voglio sapere di più, io mi fido di te.

Casa tua.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Scusa ! Devo prendere una bottiglia d'acqua.

Niente.

- Buonanotte. - Buonanotte.

CAMPANELLO

(Augusto) Adriano ! - Cazzo !

- Via ! - Dove vado ?

- In camera. - Ci sei ?

- Forza ! CAM PANELLO

Mi vesto e arrivo !

Un momento !

CAM PANELLO

- Apri ?

Ciao.

- Dieci anni di bugie ! - Cosa ?

Dieci anni di bugie e io come un cretino mai un sospetto, mai un dubbio !

Sempre a vantarla davanti a tutti, mia figlia lavora a Parigi...

Poteva dirmelo.

Invece con quella faccia da bambola mi ha inculate “a passo di carica...

Non ho capito, che significa "a passo di carica" ?

Viola non è direttrice...

...faceva la spogliarellista, la danza intorno al palo. Come la chiamate ?

La lap dance, insomma la puttana !

Ti prego, non dire puttana.

Invece si, grandissima puttana.

Sapessi che dispiacere, lo dico da fratello a fratello.

Mi ha regalato la macchina, però il mio pensiero come padre è…

...quanti peep show mi è costata ? Una puttana !

No!

Non posso dire che mia figlia è una puttana ?

Grande puttana !

- Va bene, è una puttana. - Ora la ricattano gli strozzini.

- Cosa starà facendo quella stronza ? - Smettila di offendere.

Sono venuto a sfogarmi, se la voglio offendere, la offendo.

Mi ha chiesto 30.000 euro. Dove li prendo io ?

Io guadagno 1.200 euro al mese.

Ma anche se fossi ricco, col cazzo che le darei 30.000 euro !

30.000 calci in culo le do !

Guardami, adesso calmati.

Vai a casa tua, siediti sul divano, e vedrai che dopo ti passa.

- Che passa ? - Vedrai che passa !

- Tua figlia torna e fate la pace. - Fammi stare qui. - No.

Vai a casa tua, in questi casi è meglio stare soli.

- Ci vediamo dopo ? - Sì, dopo. Domani.

Posso rimanere o vuoi che vada ?

(in francese) La carota. - La carota.

Hai un bell'accento quando parli.

Mia madre mi ha insegnato il francese, è nata a Tunisi...

…poi è tornata con suo padre in una piccola isola vicino la Sicilia.

Io sono stata là in vacanza da piccola.

È il posto più bello della mia vita, sotto il vulcano.

- Come si dice vulcano in francese ? - "Volcan."

VULCAN.

- "Volcan". - VULCAN.

SINGHIOZZI

SINGHIOZZI

- Che c'è ? - Ho caldo, il ventilatore non basta.

Piangi per questo ?

È stato un fallimento.

Ho provato a cambiare vita, ma non è facile.

Mi sono fatta prestare dei soldi e ho aperto un ristorante.

Non sono riuscita neanche a pagare gli stipendi ai camerieri.

Cosa fa felice una donna della mia età ?

Un lavoro ? Il mio fa schifo.

Un figlio ? Io non ce l'ho.

Un uomo da amare ? Figuriamoci !

- Ho 40 anni e mi sembra di averne 80. - Tieni.

- Perché ? - La mela fa smettere di piangere.

- Che cazzata ! - In America funziona.

Mia moglie non poteva avere figli, però ci siamo amati lo stesso.

L'amore è finito quando ho cambiato cuore.

Non è stato facile, eh ?

Forse una vita facile non mi sarebbe piaciuta.

Devo andare via, non posso stare qui.

Quella gente non scherza, io non ho i soldi da dargli.

Non voglio che succeda qualcosa a mio padre.

Nemmeno ate.

Senti...

...domani è ferragosto e non succede mai nulla a ferragosto.

Anche i nemici sono in vacanza.

Da questa terrazza si vedono i fuochi più belli di Roma.

Rimani.

Se qualcuno viene per farti del male, io farò la boxe con lui.

- Ho smesso di piangere. - Bene...

...la mela funziona anche in Italia.

- Brindiamo a Roma ! - A Roma e al tuo libro.

Grazie, al mio libro !

Ancora ? Sono già ubriaca !

Alla vita !

Voglio fare un brindisi sul muretto del terrazzo. Mi butto !

Sei matta ? Fallo qua !

Fammi salire...

Brindiamo a questo ferragosto così strano e bello...

Aspetta che voglio trovare la rima... CAMPANELLO

Chi è?

Professore ?

Adrian !

Facciamo un brindisi insieme, da buoni vecchietti ?

In questo ferragosto di solitudine ! BUSSA ALLA PORTA

Starà al cesso.

SQUILLI Dl CELLULARE

Eppure non l'ho visto uscire.

Professore ! Facciamo...

Mah !

È il primo ferragosto che non faccio strip-tease.

Anche 20 spogliare… a sera di sette minuti ciascuno, mai farli più lunghi.

Non ho mai capito se lo spogliarello è una cosa tecnica o si fa d'istinto.

- Va bene, ti insegno. - Mi insegni ?

Lo spogliarello non si impara vedendolo.

Si impara facendolo.

Quindi stasera sarai tu a spogliarti per me.

- Io mi vergogno ! - Meglio, così sarai più sexy.

Comunque perla vergogna c'è un trucco.

Anzi tre.

Buio...

...musica, torcia.

Possiamo avere queste tre cose ?

MUSICA DALLO STEREO

Sei pronto ? Mettiti di profilo, così.

Guardami.

Non ridere, serra le mascelle.

Via la giacca.

Così.

Due giri.

Lancio.

Via la cravatta, morbido.

Disinvolto.

Bravo !

Adesso fai volare le scarpe.

Via le scarpe.

I pantaloni.

Secondo bottone...

Dai, improvvisa.

La camicia.

Tutti i bottoni.

Adesso... colpo finale.

Via tutto, così...

Girati.

Via le mani.

Ho il seno rifatto.

FUOCHI D'ARTIFICIO

CAM PANELLO

Suonano.

Non siamo in casa.

È spento. Professore !

- Cos'è successo ? - Augusto, che succede ?

Niente, il professore non risponde al telefono da ieri.

- E successo qualcosa ? - Hai chiamato aiuto ? - E ferragosto.

- La polizia lavora a ferragosto. - Brava. - Dai.

- Hai provato a sfondare la porta ? - Non dire stupidaggini !

Piano, sono arrivato.

La finestra è aperta, sto entrando.

Ho trovato la porta, vado ad aprire.

Adrian ?

Professore ?

- Sono venuti i ladri ! - Hanno mangiato la torta.

Adrian !

- Papà ! - Viola. - Augusto !

Accidenti ate !

Io ti uccido !

- Sei venuto dall'America per farmi cornuto ! - Papà !

A me?

- Oddio ! - Augusto, che hai ?

- Sta male. - Fate qualcosa ! - Augusto !

C'è l'ambulanza ! Era per quello, la usiamo per quell'altro.

(Adrian) Augusto ! - Che cazzo ha questo ?

- Allora ? - Sta bene, ma non vuole parlarmi.

- Io parto. - Parti ?

Viola, vengo con te.

Non sono una donna da seguire.

Io ti amo.

- Troppi casini. - Ascolta...

Un uomo della mia età non lo dice facilmente.

Anzi, pensavo che non l'avrei più detto. Ma è successo.

Ascoltami bene. Vai in Mongolia ? Io vengo in Mongolia.

Vai in bicicletta ? Io ti seguo in bicicletta.

Questo cuore nuovo ha deciso di amare te, non posso farci nulla.

Quindi rassegnati.

Questa faccia sarà la prima cosa che vedrai quando ti svegli.

(Augusto) "Caro Augusto..."

"…noi crediamo di sapere come vanno le cose e invece..."

“..Accade che un giorno tutto va alla rovescia e la tua vita cambia."

"Anche se hai la nostra età. A me è successo !“

"Noi non siamo andati via, siamo proprio scappati...“

"..come due ragazzi in fuga d'amore."

"Perdonami, amico mio..."

“..Tua figlia è straordinaria e penso che assomigli tanto a te."

"Quell'assegno ti servirà per saldare i debiti di Viola..."

"..Ma ricorda che lei non sa nulla e mai dovrà saperlo."

”Addio, amico mio, sono un uomo nuovo."

"Ho capito solo ora che la vita non è quella che vivi..."

"..Ma quella che vivrai, anche se pensi di avere già vissuto tutto."

Adrian !

- Adrian ! - Sì ?

- Ci siamo ? - Sì.

Andiamo, dai.

- Chi è Satriano ? - Sono io.

È un bel maschietto.

Non abbia paura.

- Grazie. - Di niente.

Ciao, bellezza !

(Giovannino)

Scegliete subito il nome. Va registrato oggi.

- Ciao, Giovannino, cresci bene. - Giovannino ?

Non gli hanno ancora dato il nome !

Si chiama Giovannino, si fidi.

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