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Original subtitles

RESTAURO REALIZZATO DA GUCCI E THE FILM FOUNDATION

RESTAURO REALIZZATO DALLA CINETECA DI BOLOGNA

PRESSO IL LABORATORIO "L'IMMAGINE RITROVATA"”

IN ASSOCIAZIONE CON ANDREA LEONE FILMS THE FILM FOUNDATION E REGENCY

RESTAURO DIGITALE VIDEO: L'IMMAGINE RITROVATA

SCAN DEL NEGATIVO 4K: WARNER BROS. MOTION PICTURES IMAGING

RESTAURO INTEGRALE MIXAGE DELLA VERSIONE ITALIANA: FAUSTO ANCILLAI E STEFANO FIORE

SUPERVISIONE CORREZIONI COLORE ADDIZIONALI: CARLO TAFANI

RESTAURO AUDIO SCENE INEDITE: FAUSTO ANCILLAI, STEFANO FIORE E ENNIO MORRICONE

SUPERVISIONE MONTAGGIO SCENE INEDITE: ALESSANDRO BARAGLI E PATRIZIA CERESANI

C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

RUMORE DELLA PORTA CHE VIENE APERTA

RUMORE DELL'INTERRUTTORE

RUMORE DELL'INTERRUTTORE

RUMORE DELL'INTERRUTTORE

LAMPADINA VIENE AVVITATA

SPARO

Dov'è? Dov'è nascosto?

Non lo so.

E da ieri che lo sto cercando.

Te lo chiedo per l'ultima volta. Dov'è?

Non lo so.

Che cosa volete fargli?

SPARO

GEMITI

SPARO

- Tu resta, in caso tornasse quell'infame. - D'accordo.

GEMITI

(BEEFY) Chi stai proteggendo, pezzo di stronzo?

Un infame che tradisce i suoi amici?

Erano anche amici tuoi.

(TRIGGER) Ho capito. Vuoi finire come quella troia.

SPARO

No... no.

AI Chun Lao. Al teatro cinese.

Tu resta qui con questo sacco di merda.

PARLA IN CINESE

Noodies. Noodies.

Noodies. Noodies.

CONTRABBANDIERI BLOCCATI DAI FEDERALI, TRE ASSASSINATI

SQUILLI DEL TELEFONO

Calma, calma...

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SIRENE

SQUILLI DEL TELEFONO

URLA

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

MUSICA DA BANDA

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SQUILLI DEL TELEFONO

SERGENTE P. HALLORAN

SQUILLI DEL TELEFONO

FISCHIO LACERANTE

PARLA IN CINESE

RUMORE DELL'ASCENSORE

GEMITI

SPARO

Noodies.

Noodies.

Noodies, slegami.

No, resta così. Voglio che pensino che sono stato io.

- (MOE) Dove vai? - A prendere Eve.

(MOE) Non andarci.

Perché?

Loro... Ci sono già passati loro.

(MOE) Hai bisogno di niente?

Soldi?

Ora ne ho anche troppi.

(MOE) Già, ora sono tutti tuoi.

FISCHIO DEL TRENO

VOCI NON UDIBILI

Dica pure.

Signore, dove deve andare?

Non lo so. Il primo che parte.

Buffalo?

Sola andata.

Un dollaro e venti, prego.

VISITATE CONEY ISLAND

FISCHIO DEL TRENO

- Vorrei noleggiare un'auto. - Può riempire questo modulo, prego?

SIRENA DI NAVE

SIRENA DI NAVE

FISCHIO DI TRENO

Tira i dadi, su. Tira i dadi.

NOSTRO ADORATO PADRE SAMUEL

BIBITE E PANINI

VOCI NON UDIBILI

SQUILLI DEL TELEFONO

VOCE NON UDIBILE

VOCI NON UDIBILI

VOCE NON UDIBILE

VOCE NON UDIBILE

SUONO DEL CAMPANELLO

Noodies.

Ho riportato la chiave ella pendola.

Chiudi la porta.

GIRI DI CHIAVE NELLA SERRATURA

Quando sei tornato?

Oggi.

Perché?

- Qualcuno mi ha chiamato. - Chi?

- Pensavo tu lo sapessi. - lo?

Io non so più niente di nessuno ormai.

Non mi offri da bere?

Sì, scusami. Certo, mettiti a sedere.

Chi è Robert Williams?

Sono io.

"La informiamo che a seguito della vendita del cimitero israelitico..."

Li ha spediti la sinagoga, per chi volesse spostare le proprie salme.

L'hanno spedita anche a me per mio padre.

A me non l'ha mandata la sinagoga. L'ho ricevuta da una settimana.

E il rabbino mi ha detto che lui le aveva spedite otto mesi fa.

Sì, è giusto. E proprio quando ho ricevuto la mia.

E che altro ti ha detto il rabbino?

Ha detto che era tutto a posto. I corpi di Philip Stein,

Maximilian Bercovicz e Patrick Goldberg erano già stati sistemati.

E che erano in un bellissimo cimitero su a Riverdale.

Questo che significa?

Significa...

"Noodiles, anche se t'eri nascosto nel buco del culo al mondo,

ti abbiamo trovato.

Sappiamo dove sei."

Significa...

"Preparati".

A che?

Questo non l'hanno scritto.

Tu che ne pensi?

Che la riposta è qui. Per questo sono tornato.

Ho portato tutto qui dietro.

Ho dovuto vendere il piano di sopra e anche il magazzino.

Ho anche pensato che l'avevi preso tu quel milione di dollari.

Ma vedo che sbagliavo.

Già.

Sei col culo per terra più di prima.

- Ma io credevo che i soldi... - Credevi sbagliato.

La valigia era vuota.

Chi li ha presi?

È quello che mi sto chiedendo da 35 anni.

Se qui ti fa effetto, ci dormo io qui. Tu puoi stare in camera mia.

No. Non importa.

- Come sta tua sorella? - Sono anni che non la vedo.

Adesso è una grande star.

Perché, non si capiva?

| vincenti si riconoscono alla partenza.

Riconosci i vincenti e i brocchi.

Chi avrebbe puntato su di te?

Io avrei puntato tutto su di te.

E avresti perso.

Beh, sei stanco. Buona notte.

Buona notte, Moe. Grazie.

Che hai fatto in tutti questi anni?

Sono andato a letto presto.

MUSICA DAL GRAMMOFONO

Deborah,

- papà ha detto se vieni ad aiutarci. - No.

C'è il locale pieno di clienti, non possiamo fare tutto.

Arrangiatevi. lo vado a scuola di dizione.

LA MUSICA SI INTERROMPE

RUMORE DI PASSI

Fat, metti la sciolina nel cesso, ho visto uno scarafaggio.

- Mi dispiace. - Idiota!

VOCI INDISTINTE

Ah!

Oh, no!

Scusa, Fat.

- Ehi, Noodies! - Bugsy ha un lavoro per noi.

Sbrighiamoci. Sai che Bugsy non aspetta.

(NOODLES) A chi hai detto scarafaggio?

Perché, che cosa sei? Sei sporco, mi fai schifo.

Ti arrampichi sui muri dei cessi come loro. Allora, che cosa sei?

- E lasciami! - Ti faccio schifo, eh?

Però ti sei fatta vedere nuda.

Da uno scarafaggio?

Guardati allo specchio, David Aaronson.

Se non mi lascia in pace, va a finire che le do quello che cerca.

- Che cosa vuole Bugsy? - Bisogna fare un sollecito.

Quello scemo del giornalaio non vuole pagare la protezione.

Lascio i soldi qui, signore.

(NOODLES)}) Di qua!

GRIDA

Guardate, è fantastico.

GRIDA

(NOODLES) Andiamo, ragazzi.

Forza, allora.

Vi volete decidere?

- Noodies, prendiamoci il dollaro. - Sì.

Skip, andiamo.

Lui.

Ehi, Sam, ci vediamo giovedì prossimo.

(NOODLES) Quello lì.

Ma sei pazzo?

Bugsy ha detto: "prendete un dollaro o ripulite un ubriaco."

Sì, ma quello non è ancora ubriaco.

Aspettiamo.

- Prendete quello. - Quello è vuoto, ha già bevuto tutto.

(NOODLES) Buttaci fuori "mezza cicca".

DONNA URLA IN YIDDISH

FISCHIANO UN MOTIVO MUSICALE

La giacca.

FISCHIETTA

VOCI NON UDIBILI

C'è "Faccia di Merda".

Cazzo!

- Era meglio quel dollaro. - Erano 10 sandwich di carne salata.

Guardate, quando passa quel carro saremo coperti. State pronti.

Ora! Buttagliela in testa!

Signore, sta bene? Povero ragazzo, starai bene. Ti aiuto io.

Forza, di sopra e andiamo.

Ma guarda, come si fa a ridursi così?

Lei è peggio di mio zio Nathan. Per fortuna mi ha incontrato.

Vai pure, mamma.

Fermi, voi! Aspettate un momento. Voi, sì sto parlando a voi.

- Che ci fate voi qui? - Già, che cosa ci facciamo noi qui?

Ce lo prendiamo nel culo.

Sì, è proibito dalla legge prenderlo nel culo?

Fate la carità a 4 poveri coglioni che l'hanno appena preso nel culo!

Via di qui, figlio di puttana! Andatevene da qui.

Andiamo! Toglietevi di qui! E non tornate più!

Non voglio vedervi qui mai più! Capito?

FISCHIANO

Ehi, dopo passo a chiamarti.

Sì, però bussa prima qui al cesso.

Mio padre prega e mia madre si lamenta.

Ci hanno pure tagliato la corrente.

Che accidenti ci torno a fare a casa? Qui almeno posso leggere.

- Dove credi di andare? - Non ti scaldare tanto, mamma.

Torno subito, mamma. Devo solo andare al cesso.

- Ciao, Peggy. - Potresti anche chiudere la porta.

Non ti piace?

Ho visto di meglio.

- Ne hai visti tanti, eh? - Tu quante ne hai viste?

Te lo dico io quante. Nessuna.

Fammi vedere la tua.

Guardare, ma non toccare.

Aspetta, Peggy. Aspetta un momento.

- Ora di' che non ti piace. - Non mi piace farlo gratis.

Portami una Charlotte russa con panna e ti faccio fare tutto.

Domani. Te la porterò domani. Te la porterò domani.

- Io non faccio credito. - Te lo prometto.

Smetti di strizzarmi sennò me la faccio addosso.

Te ne vai o no?

Dai, dai.

Fammene sei copie.

Se ti rimetti in posa, ti vado nel culo un'altra volta.

- Come sarebbe, "un'altra volta"? - Sarebbe un discorso lungo.

E ora è troppo tardi!

Sono già le 6:34. E io non ho tempo da perdere.

Ora levati dalle palle perché ho un sacco di lavoro da fare.

Un momento.

Adesso sono le 6:35. E io non ho un cazzo da fare.

Aspetta un po', stronzetto. Te lo trovo io un passatempo.

Aspetta! Ehi!

Visto che parliamo di tempo, mi sa che alle 6:36 sfascerai il lampadario.

- A chi l'hai fregato? - È mio.

- Provalo. - Gliel'ho regalato io.

Ah, sì?

E tu chi sei?

- Da dove vieni? - Dal Bronx.

E regali gli orologi?

È mio zio.

- E a te chi l'ha dato? - Mio zio Nathan.

- È il mio fratello minore. - Di' a tuo zio di passare in stazione.

- È morto... - Alcolizzato.

A Kishnev, in Polonia.

Allora non gli serve più. E requisito.

- Che vuol dire? - Che se l'è fregato lui. Alle 6:37.

E attenti che siete segnati tutti e due.

(NOODLES) T'ho già segnato pure io.

Reggilo! Piglialo! Piglia il lampadario, non ce la faccio.

Max.

Chi è?

Mio zio.

- Questa, con la panna. - Come, da 5 cent?

Per forza.

Senza panna te lo sbatte solo con la mano. Posso farlo da me.

Non quella!

Quella.

Sei sicuro?

Fammi un bel pacchetto.

Buon giorno. Peggy è in casa?

Sta facendo il bagno.

Per gentilezza, potrebbe dirle che sono qui?

Ehi, ma', un altro secchio d'acqua.

Aspetta lì.

LA PORTA SI APRE

- Che volevi? - lo?

- Mamma m'ha detto che mi cercavi. - Sì... No.

- Mi avevano detto che... - Cosa?

Sarà per un'altra volta.

Noodies!

Noodies! Noodies! Noodies!

- (NOODLES) Gliel'hai fatta? - Ha sbattuto le chiappe ma è lui.

Bravo, "Faccia di Merda"”. E in servizio!

Mi avete preso con le mani nel sacco.

No, ti abbiamo preso con l'uccello in una minorenne.

- Mettila al sicuro. - (WHITEY) E va be'. No, aspetta!

Dove vai? Aspetta! Un attimo!

Ehi, tu, fermati! Fermo lì.

- Che volete farvene di quella lastra? - Dipende. Che ora è, Max?

Credo sia l'ora di ridarci l'orologio.

- Okay, ragazzi, adesso siamo pari. - Col cazzo che lo siamo!

Prima di essere pari tu sei già andato in pensione.

(PEGGY) Ciao, ragazzi.

Che cosa volete da me?

(MAX) Vediamo un po'.

Per prima cosa, paghi Peggy anche per noi.

Va bene, poi?

(MAX) Tu va' avanti, mentre io glielo spiego.

Incredibile! La mia prima scopata me la paga un poliziotto italiano!

Allora, che altro volete per quella lastra?

Noodiles mi ha parlato di un certo Bugsy.

Sarebbe il boss del quartiere, grazie a te.

- Sarebbe a dire? - Sarebbe a dire che ti paga.

(PEGGY) Vuoi rallentare? Che fretta c'è? Fai con calma.

Se continui così vieni subito.

- NOODLES GEME - (PEGGY) Che t'avevo detto?

Sei così stupido. Non posso crederci.

Allora, perché Bugsy ti paga? Che cosa fai per lui?

- Chiudo un occhio ogni tanto. - Beh, da oggi lo chiuderai per noi.

Perché? Che cos'avete in mente?

Te lo spiega lui.

Io, lui, Cockeye e Patsy lavoriamo da soli.

RISATA Bugsy vi spiaccica.

E poi io non voglio più casini nella mia zona.

Tu non puoi più dire "voglio"”. Non vedrai né sentirai niente.

Proprio come fai con Bugsy.

(MAX) Che cazzo!

(PEGGY) Non te la prendere sennò è peggio. Succede sempre la prima volta.

- (MAX) Sono quei due lì che parlano. - Non vedi che disturbi? Levati.

Tanto ormai siamo d'accordo.

- Quindi va' a farti un giro. - (PEGGY) Vieni qui, tesoro.

- Ci pensa Peggy tua! - Tanto quello non s'alza.

(PEGGY) Rilassati. Ecco, così. Bravo!

(PEGGY) Ecco, vieni qui. Lascia fare a me.

PEGGY GEME

- (DEBORAH) Buongiorno, come va? - Bene. Buona Pesach, Deborah.

Buona Pesach!

Sbrighiamoci, papà. Faremo tardi.

- Ecco Deborah. - Scusate. A mamma serviva aiuto.

Deborah, io ho chiuso tutto e ti lascio le chiavi.

Ne approfitterò per esercitarmi, voglio provare un nuovo passo.

Deborah, assicurati che non entri nessuno.

- Va bene, papà. - Ci vediamo dopo, Debbie. Ciao.

FISCHIETTA

MUSICA DAL GRAMMOFONO

(DEBORAH) Scendi da lì, scarafaggio.

Quel disco ti fa da purga.

Ogni volta che lo senti, devi correre al gabinetto.

Cosa fai?

- Dammi qualcosa da bere. - Siamo chiusi.

La gente per bene non beve il giorno del Pesach, va in sinagoga.

Allora tu che cosa ci fai qui?

Qualcuno deve pur restare a fare la guardia.

Coi ladruncoli che ci sono in giro, te ne puoi ritrovare uno in casa.

Specialmente se gli lasci la porta aperta.

Si può pregare anche qua dentro.

Qui o alla sinagoga per il Signore è lo stesso.

Vieni qui e siediti.

"Il mio diletto è candido e rosato.

Le sue guance sono oro sopraffino.

Il suo collo è uno stelo suavissimo."

Anche se non se lo lava dalla Pasqua passata.

"| suoi occhi sono occhi di colomba.

Il suo corpo risplendente avorio.

E le sue gambe sono due colonne di marmo".

In calzoni così luridi che stanno in piedi da soli.

"Egli è tutta una delizia"”.

Ma sarà sempre un teppista da due soldi...

perciò non sarà mai il mio diletto. Che peccato.

RUMORE INDISTINTO

C'è qualcuno.

Non c'è nessuno.

FISCHIO

- È Max. - Ecco chi era.

(MAX) Noodies!

Vai, corri, che la mamma ti chiama.

Noodies!

Sento solo che vuole.

FISCHIO

- Ehi. - Ehi.

- Sei qui da molto? - No.

Sei entrato, eh?

Baci che fai schifo.

Facevi proprio pena con quella rompiballe.

Ho piazzato la roba di ieri. Quattro dollari per le posate,

sei per la macchina da scrivere.

Lo strozzino cinese non paga più un cazzo. Bisogna trovarne un altro.

Sono venuto a dividere.

- Domani, insieme agli altri. - Ma ero anche venuto a prenderti.

- Ora non posso. - Le case, i negozi sono vuoti.

C'è solo da scegliere.

E tu scegli quella.

Sì.

Sei proprio un bel socio. Spassatela.

Come va, ragazzi?

Chi è?

Bugsy.

Ho sentito che vi siete messi in proprio.

Ho sentito anche che andate forte.

Non mi presenti il tuo socio?

Mi presento da solo.

Scusa il guanto.

GRIDA DI DOLORE

Figlio di puttana.

Questa è la tua parte.

Chi non lavora per me non lavora per nessuno.

Io non voglio padroni.

Era meglio se te ne restavi nel Bronx.

Era meglio anche per te.

MAX TOSSISCE

VERSI DI DOLORE

- Uno di questi giorni lo distruggo. - (NOODLES)}) Ah, sì?

Intanto ci ha distrutto lui.

Deborah, apri la porta.

Aprimi la porta, ti prego.

Deborah, ti prego, aprimi.

- (AL) La roba è pronta? - La stiamo caricando.

VOCI INDISTINTE

- (AL) Che cazzo succede quaggiù? - Al, abbiamo qui dei pezzi grossi.

- Vogliono lavorare per noi. - Vogliamo il lavoro di Bugsy.

Capito?

Siamo le migliori scorte che potreste mai trovare.

Ha parlato il re! Scorta il culo di tua madre fuori di qui.

Okay. Andiamo, Noodies. Portiamo la tua invenzione a qualcun altro.

(FRED) Ehi, aspettate un attimo.

Quale invenzione?

- Voi spedite la roba per il fiume, no? - Qualche volta.

Ma quando vi prendono gettate tutte le casse in acqua, no?

- E perdete tutta la merce. - E allora?

Dateci il 10 percento e noi ve lo recuperiamo.

- Che cos'avete, un sottomarino? - No, abbiamo il sale.

- Cos'è che avete? - lo e i ragazzi usiamo il sale.

Ma ne servono 3 quintali a carico.

Fuori dai coglioni. Tornatevene a scuola dove dovreste essere.

Ma che è 'sto fatto del sale?

Il sale! Prima va a fondo e poi sale. Fagli vedere.

(NOODLES) Questo è pieno di sale.

Venite qua.

- (AL) E allora? - Un po' di pazienza.

(NOODLES}) Bisogna aspettare che si sciolga il sale.

SIRENE DA NEBBIA

- Allora? - Ehi, che succede?

Guardate.

Fantastico.

Guardate.

- Pazzesco. - Noodies!

Guarda! Ve l'avevo detto!

Sì!

- (PATSY) Ehi, Noodies. - (NOODLES) Urrà. Urrà per noi!

Ce l'abbiamo fatta!

Vieni qui, Max.

- (MAX) Sei un fenomeno! - (NOODLES) No, Max, no!

Max.

Max!

Max!

Max!

Che faresti senza di me?

RISATE

VOCI NON UDIBILI

(MAX) Ecco qua.

Da oggi si costituisce il fondo comune della società.

Il fondo è di tutti e nessuno lo toccherà senza gli altri.

C'impegniamo solennemente a metterci il 50% di tutte le entrate future.

- D'accordo? - D'accordo.

- D'accordo. - D'accordo.

D'accordo.

Ci posso dare un'altra occhiata?

Questa la diamo a Fat Moe. Non gli diciamo a cosa serve.

E può darcela solo quando siamo tutti insieme.

- D'accordo? - (TUTTI) D'accordo.

D'accordo.

SUONO DEL FLAUTO

(DOMINIC) C'è Bugsy, ha la pistola!

SPARO

SPARO

Noodies.

Sono inciampato.

SPARO NOODLES GRIDA

(NOODLES) Bastardo!

CAVALLI AL GALOPPO

DIPARTIMENTO DI POLIZIA DI NEW YORK

CAMPANELLA

I TUOI UOMINI PIÙ GIOVANI E FORTI CADRANNO SOTTO LA SPADA

Vuole entrare?

Sì.

Lei è un parente?

Uno zio.

È aperto.

"L'AMICO FRATERNO DAVID AARANSON "NOODLES ERESSE A IMPERITURA MEMORIA, 1967"

QUESTO IN PAGAMENTO PER IL TUO PROSSIMO LAVORO

SIRENA

Lasci a me, signore. Prego.

La sua limousine l'aspetta.

Maxie.

Come stai, zio? Ti trovo bene.

Io ti trovo meglio.

Vieni. Togliamoci dalla strada.

- E tua l'idea? - La nostra è un'impresa seria.

Seria e redditizia. È una buona copertura ed anche redditizia.

Mia madre me l'aveva scritto che eri diventato un beccamorto!

Apprezzo molto tutto quello che hai fatto per la mia famiglia.

Figurati. Erano soldi tuoi.

Tutto segnato sui libri della società.

Tu sei la società. Tu, Patsy e Cockeye. Tutti beccamorti alla pari.

Basta parlare. Prima gli affari.

Abbiamo un servizio urgente. Prego.

Vieni qua. Guarda che roba. Vieni qua.

Morte improvvisa. Una vera tragedia, no?

- Pensa, 26 anni! - 26?

- Poverina! - Abuso di eccitanti, c'è rimasta secca.

Ma sempre eccitata!

Dai, tira fuori la candela! Vediamo se hai cambiato gusto in galera!

RAGAZZA RIDE

Si rivolta nella bara. E un'anima in pena.

- Tutto a posto? - Tranquillo, non ha cambiato gusto.

MAX RIDACCHIA

Max, hai guidato da Dio.

- Ciao. - Ciao.

- (MAX) Aspetta, prendi. - (RAGAZZA) Grazie. Buona notte.

- (MAX) Ehi, prendi qualcosa? - (RAGAZZA) No, ho preso tutto.

- (MAX) Come ti senti? - Bene, un po' più leggero.

VOCI NON UDIBILI

L'abbiamo rinnovato tutto.

Lì vendiamo i tabacchi e dietro c'è un passaggio segreto

che dà nel mio ufficio.

Così quando arrivano gli sbirri, noi ce la filiamo di là.

Qui davanti, invece, c'è tutta una zona tranquilla.

E laggiù abbiamo messo i biliardi.

- Come mai non c'è nessuno? - A quest'ora chiudiamo sempre.

BRUSIO DELLA GENTE

È qui.

- Dove andiamo? - Dove non chiude mai.

Stai attento.

CLACSON

- Dove vanno? - Da noi. Siamo i primi della città.

MUSICA CHARLESTON

Questo è il vero Fat Moe.

Butta via questo straccio.

- Che ne dici? - È molto bello.

- Ti piace? - Bello. Bello.

Ehi, da' qua.

- Noodiles. Guarda chi c'è. - Patsy, guarda.

Vieni qua! Vieni qua! Stai benissimo.

- Aspetta un attimo. - (PATSY) Mi sembra ieri!

- Guarda quanto sei cresciuto. - lo?

Noodies. Oh, Dio!

- Noodiles! - (MAX) Arriva il treno merci!

- Sei sempre lo stesso! - Ci vuole un brindisi, accidenti!

- Tu hai un'aria di merda! - Sono appena uscito di galera.

- Che simpatico. - Ehi, NOODLES, sta' a vedere.

Guarda.

Voilà, termo-scotch!

Per un dollaro a tazza.

- Un dollaro a tazza? - Sì.

- A noi quanto ci costa? - Quanto ci costa?

- Già. - Dieci centesimi, tutto compreso.

- Ehi, Noodies. - Fat Moe.

(NOODLES) Mi fa piacere vederti. Stai magnificamente.

- Hai perso pure una trentina di grammi. - Mi sono tolte le emorroidi.

(NOODLES) Senza grembiule non si riconosce.

- L'Chaim. - (TUTTI) L'Chaim.

Bentornato a casa.

Ma che razza di maître sei? Non gli mostri neanche il locale!

- (PATSY) Già. - (MAX) Che cosa ti ha preso?

- Non lo sapevo. Scusami. - (NOODLES) Che branco di stronzi.

- Potevate venire tutti a prendermi. - (COCKEYE) Ci ha fregato lui.

- Ha detto che uscivi lunedì. - Ci andate la prossima volta che esce.

Dio non voglia. Dio non voglia.

(TUTTI) Wow! Wow!

Dai, vediamo se indovini chi sono.

Charlotte russa. Con un po' troppa di panna.

Peggy.

Ora basta gratis. E guarda che ora costo cara, sono aumentata.

Lavoro in una casa d'alta classe. E prendo un tanto al chilo.

La mia Peggy! Vale tanto oro quanto pesa, la mia bella chiappona.

Forza, forza.

(COCKEYE) Albero!

Ora che hai salutato i vecchi amici, voglio presentarti i nuovi.

- (NOODLES)}) Sei bellissima. - Grazie, Noodiles.

Sai che Cockeye voleva suonare con l'orchestra? Dico sul serio.

Vieni.

- A me non mi saluti? - Ciao.

LA MUSICA SI INTERROMPE

SUONANO "AMAPOLA"

- Tuo fratello è proprio un amico. - E un romantico.

- Te l'ha detto Max che uscivo oggi? - Max? No.

- Te lo sei ricordata da sola? - No, Moe. Sempre Moe.

Già.

Non contavi i giorni?

Certo che sì. 4344, 4343...

Verso i 3000 ho perso il conto.

- Non è dipeso da me. - Sì, invece. E insisti.

Comunque sei venuta lo stesso a salutarmi, è già qualcosa.

Io vivo ancora qui. Stavo uscendo e Moe mi ha detto di salutarti, almeno.

Spero che Moe non ti abbia torto un braccio per convincerti.

No.

Bentornato, NOODLES.

Ehi, Noodiles.

- Balli? - Tutte le sere, al Palace Theatre.

Ho fatto dei progressi da quando ballavo qui tra la frutta e i sacchi.

Puoi venire a spiarmi, se ti va. Se hai tempo.

Tutte le sere.

Noodies.

Corri, Noodilies, che la mamma ti vuole.

Mi ha fatto piacere rivederti.

Il piacere è mio.

- Hai preso il vino? - Chianti rosso. Il migliore.

Come va?

Eccoli qua. | quattro cavalieri dell'apocalisse.

Tu l'hai visto quel film, Joe? Un bel film.

- Max, come stai? - E bello vederti.

+ E un piacere.

- Questo dev'essere NOODLES. - NOODLES, saluta il signor Monaldi.

- Salve, come va? - Salve.

Piacere di conoscerti. Ma non devi chiamarmi signor Monaldi.

Mi piace che gli amici e la gente che rispetto mi chiami Frankie.

Avanti, sedetevi. Prendete sedie e bicchieri.

Siediti tranquillo. Sei a casa tua, ormai.

Questo è il mio carissimo amico Joe.

È venuto da Detroit per chiedermi di fargli un favore.

E io ci tengo a farglielo.

Non occorre che vi dica chi è Joe, la strada ha fatto e quanta ne farà.

E più che un caro amico, è un fratello.

(CON ACCENTO SICILIANO) Come fa un giudeo a mangiare questa merda?

Neanche la mostarda aiuta!

FRANKIE RIDACCHIA

Questa è gente tua?

Te l'ho detto che questa è gente mia.

Ti puoi fidare. Sei in ottime mani.

Basta che gli dici cosa devono fare.

Spostare dei brillanti da Detroit. Un gioco da ragazzi.

Perché proprio noi, allora?

Se è da ragazzi, perché non fate giocare i ragazzi di Detroit?

Scusami, Noodies. Voleva dire che è un lavoro molto semplice.

Ma al momento gli servono ragazzi da fuori per sbrigarlo.

È venuto a sapere che quei brillanti partono per l'Olanda tra poco.

Perciò è una cosa nata all'improvviso.

È chiaro?

Ehi, Joe.

Racconta ai picciotti la storia della passera assicurata. Com'era?

Assicurata?

(FRANKIE) Raccontagli come sei incappato in questa cosa.

Raccontagli la storia.

Polizza della passera. Passere della polizza. Raccontagliela.

La vita è più strana della merda. E una cazzata. Non ne vale la pena.

Conosco un assicuratore, un ebreo di nome Elia.

Mi ha infinocchiato in tutte le polizze del mondo. Tutte quante!

Sui cani, sulla casa, sulla moglie, sulla vita, tutto!

Una sera stavo bevendo coi ragazzi e arriva lui con la moglie,

una bella mora con un gran culo che lavora per un gioielliere.

E lui sempre con la smania d'assicurare.

Allora strizzo l'occhio ai ragazzi e gli dico:

"La polizza più seria che ci vorrebbe non me l'hai proposta"”.

E lui fa: "Qual è, Joe?" "Quella del cazzo".

"Fammi una polizza che, quando non mi funziona, mi piglio l'indennizzo

e io ti faccio subito l'assegno”.

Ci pensa e mi fa: "lo non so se le condizioni reali possono valere,

ma si può fare una polizza.

Però ci vuole la garanzia che tu ora stai in salute".

E io: "È semplice, lasciami qui lei. Poi torna e vedi se sta dritto.

Se sta dritto, sai già che sto in buona salute".

Quel fesso la lascia. lo me la scopo.

Non solo le piace, mi dice quando il suo capo, il gioielliere

spedisce le pietre in Olanda

e dove tiene stipate le pietre, in uno scomparto della cassaforte.

Chi può chiedere di più, no? Tranne la cosa più bella.

Non ho mai pagato la prima rata della mia assicurazione sul cazzo!

RIDONO

(MAX) Assicurazione del cazzo!

La vita è davvero più strana della merda.

Però...

piano con la signora.

Piano con la signora.

(CAROL}) Oh, mio Dio!

Un momento!

- (MAX) Aprila! - Chi è entrato?

No!

(COCKEYE) Dovevi proprio fare l'eroe, eh?

- (MAX) Aprila. - No.

- Aprila! - (CAROL) No, non fargli del male!

- Non fargli del male! - (MAX) Porta questa troia fuori di qui.

Animale! Brutto stronzo!

- Avanti, dammele. - (NOODLES) Cosa intendi dire?

- Colpiscimi. - (NOODLES) Che c'è, sei pazza?

- Datti una regolata e fai la brava. - Sto benissimo.

Voglio renderlo vero. Voglio che sembri vero.

- Dacci un taglio. - Sto benissimo. Dammele.

- Dai, non serve tutta questa scena. - Picchiami!

Ha detto di picchiarla. Coraggio, colpiscila in bocca.

- (CAROL}) Picchiami! - (NOODLES}) Ora ti picchio! Troia!

(MAX) Vuoi tapparle la bocca?

(CAROL) No!

No. Non farlo.

Non farlo. No!

No!

Figlio di puttana!

Bastardi!

Apri il cassetto segreto.

Bravo.

Grazie.

VERSO DI STUPORE

Con queste ci fai un abat-jour.

E con quest'altri un lampadario.

Va bene, sarà meglio incartarle.

CAROL GEME

Noi andiamo. Tu vieni?

Vengo.

- Buongiorno. - Avete preso le pietre?

VERSO DI STUPORE

Pagalo.

- Qualche problema? - Nessuno. Un gioco da ragazzi.

Tutto bene?

- Perché non me l'hai detto? - Perché in galera si può cambiare.

Mi ero già impegnato con Frankie a liquidare Joe.

A uno come Frankie Monaldi non puoi dire "sì" e poi "no". Capisci?

Hai fatto bene. lo avrei detto di no.

Frankie è il più grande di tutti.

Da oggi ha lui in mano tutta la combinazione.

Così, da domani, avrà in mano anche noi.

Da solo non arrivi da nessuna parte.

Credevo avessi detto che non amavi i capi.

Allora la trovai una bella frase. E anche adesso.

Ci chiederanno di metterci con loro. | vantaggi sono enormi.

Ora ti chiedono di far fuori Joe. Domani chiedono a me di far fuori te.

A te questo sta bene? Perché a me non mi sta bene.

Già.

Adesso lasciamo perdere.

Ci facciamo un bagno?

Sì, facciamoci un bagno.

Ehi, che cosa stai facendo?

Ehi, Noodiles. Non fare cazzate.

Che cosa fai?

Sei matto?

Cazzo!

(PATSY) Non chiudere il vetro! Fai entrare l'acqua!

NOTIZIARIO DELLA SERA CON MARVIN BRENTLEY

(TV) II procuratore distrettuale James Lister è stato ucciso in una esplosione

di una macchina appartenente al Segretario del Commercio Bailey

mentre lasciava la sede della Segretaria.

Il signor Lister, ucciso nell'esplosione,

è stato convocato per testimoniare a Washington il giovedì

davanti a una commissione del Senato.

Una commissione d'inchiesta chiamata: "Lo scandalo Bailey".

II caso è stato assegnato ad un team di investigatori speciali.

Il Segretario Bailey non vuole fare nessuna dichiarazione al momento.

Questo Bailey lo conoscevi?

...l'avvocato Irving Gold nella speranza di ottenere un suo commento.

Avvocato, come lei saprà, il procuratore distrettuale Lister

è il secondo testimone nello Scandalo Bailey a morire all'improvviso.

Il primo fu Thomas Finney, Sottosegretario al Commercio,

che un mese fa cadde dalla finestra del suo ufficio al 15° piano..."

Pensa ci sia qualche collegamento?

Prendi i soldi e vattene. Che cosa ti trattiene qui?

(TV) L'unico testimone che resta è l'uomo che, a torto o a ragione,

ha dato il suo nome alla vicenda, il senatore Bailey. "

La curiosità.

(TV) II senatore è perfettamente sereno.

Se è sereno, perché si è rinchiuso nella sua villa a Long ISLAND?

Si sta solo preparando a rispondere alle domande

che gli verranno poste dalla commissione.

Più che domande, io le chiamerei accuse.

- Il senatore è molto sereno. - Ma non l'opinione pubblica.

In particolare riguardo alle voci su appalti truccati, corruzione,

e mafia internazionale. Soprattutto sull'uso illegale

fatto del fondo pensioni del sindacato dei Trasporti.

Può dirci qualcosa in proposito?

Io respingo fermamente ogni illazione e accusa contro il mio sindacato.

Le nostre mani sono sempre state e continuano a rimanere pulite.

Per tutta la vita mi sono battuto per tenere i lavoratori...

Lui lo conosco.

...forze della speculazione, con elementi criminali o politicanti corrotti.

Se qualche errore è stato commesso...

Dice sempre le solite, vecchie stronzate.

Se qualcuno ha sbagliato in questa situazione, va cercato altrove.

RUMORE D'ARGANO

Ah!

Cos'è questa storia che ho letto di te sui giornali?

Parole infiammate di un dirigente sindacale?

Tanto il movimento operaio non lo ferma

né la malavita né la mala politica.

Stammi a sentire, stronzo di uno stronzo sociale!

Non ce ne fotte una minchia dei vostri operai e del loro movimento.

Vogliamo che sgombriate la fabbrica occupata per far riaccendere i forni.

E questa è l'ultima offerta che avrete.

La vuoi firmare o cosa?

Di' ai tuoi padroni che con quella carta si puliscano il culo.

Fagli il pieno.

COLPI DI TOSSE

Questo è il mio ultimo... STRIDIO DI GOMME

Aspettate, ragazzi. Non sparate.

Sono io, Crowning.

- Crowning. - SÌ.

- Basta così, ragazzi. - Come, basta?

Ancora pochi minuti ed era fatta.

E noi abbiamo un capo che lo vuole.

Calmi.

Calmi.

Mettetele giù.

Mettete via le pistole.

È uno scambio di prigionieri.

(COCKEYE) Scambio alla pari, eh, Chicken Joe?

Il rappresentante degli operai, contro quello dei padroni.

(JOE) Ma guarda chi si vede.

| quattro beccamorti di Fat Moe.

A proposito di morti.

Come procede il tuo cancro allo stomaco, Chicken Joe?

- Slegalo. - lo non prendo ordini da te.

Noi non ti chiediamo di prendere ordini. Noi te li diamo.

Te li diamo e basta.

Slegalo.

Slegatelo.

Chi siete?

Chi è che vi paga?

Questo ti farà incazzare parecchio, amico mio.

Ci paga un fottuto politicante amico tuo.

Ah, sì? Allora andategli a dire che non vi vogliamo con noi.

La nostra lotta non c'entra con l'alcol, la prostituzione e la droga.

(MAX) Sai, sarà meglio che ti abitui all'idea.

Questo è un Paese in crescita.

Certe malattie è meglio averle subito, da piccoli.

Ma voi non siete un leggero morbillo. Siete il colera, la peste.

E i fetenti come lui sono immuni, noi no! Questa è la differenza.

Stai calmo.

La differenza è che loro vinceranno sempre.

E voi continuerete a prendervela nel culo.

Prima di quanto pensi.

(GIORNALISTA) Comandante, occupando la fabbrica avete colto tutti di sorpresa.

La stampa, il sindacato e specialmente gli scioperanti.

(COMANDANTE) Che cosa volevi, tesoro, una dichiarazione di guerra?

La nostra è stata un'azione pacifica.

(GIORNALISTA) Ma non è contro le norme sindacali?

Io sono il capo della polizia, non del popolo.

Ci sono state violenze tali da giustificare...

Il mio motto è: "prevenire, non reprimere"”.

Ma lei ha fatto entrare i crumiri!

Signorina, se vuole parlare con me li chiami "operai disoccupati".

Ora devo portare i fiori alla mia signora prima che appassiscano.

Come saprete, sono il padre orgoglioso di un figlio maschio.

Sappiamo anche che è il più giovane azionista della fabbrica occupata.

Che stai dicendo?

Sembra che la ditta per sdebitarsi abbia fatto un dono al bambino.

RISATA

Sai, la diffamazione è un reato grave.

Specie se viene da un cronista di merda.

Vuoi scoprire quanto grave sia?

Ma visto che questo è il mio primo maschio dopo quattro femmine,

oggi sono in vena d'amnistia.

Fai il bravo, eh?

Vai.

VOCI NON UDIBILI

VAGITI

Grazie.

- Ha mangiato? - Sì. Per cinque.

Per cinque? Beh, perché no!

Potresti sfamare un esercito con queste poppe.

RISATA

Potremmo aprire una latteria!

Oh, ehi. Che belle!

Di chi sei tu? Di chi sei? Di papà sei.

E tu? E tu?

Lucy!

- La poppata non è alle 6? - SÌ.

BUSSANO ALLA PORTA

(LUCY) Avanti.

- (LUCY) Ah, eccolo qui. - Questo è mio figlio.

Questo è mio figlio.

Questo è mio figlio! Questo è mio maschietto!

Mamma santa, quanto cambiano in fretta.

Sì, ma questo assomiglia a mio padre.

Sì, sì, guarda, gli stessi occhi.

E guarda, la stessa faccia da diavolo.

Ehi. Ehi, ehi.

- Gli hai visto il pisellino? - Vincent.

Che c'è?

- La bambine! - Le bambine?

Prima o poi dovranno imparare che, dopo di me, il padrone di casa è lui.

Noi c'abbiamo le palle.

GRIDO

- Lo dia a me. - No, no, no.

Ci penso io. È figlio mio.

Tutto papà! No, no, no.

Guarda. Ehi, ehi.

RISATE

Adesso papà ti cambia. Fammi un bel sorriso.

Su, su, su. Fai sentire la pernacchietta a papà!

Che avete fatto?

- Che cos'è questa storia? Eh? - (LUCY) Mio Dio!

- Che cazzo è successo? - Il numero è giusto.

Il numero è giusto? lo ti strozzo, disgraziata!

Trova subito mio figlio o io incendio tutto l'edificio.

SQUILLI DEL TELEFONO

Pronto. Non rompere il cazzo!

No, scusi. Aspetti, aspetti. Non dicevo a lei.

Scusi, lei chi è”?

Lasci stare... Con chi sto parlando?

Chi cazzo sei? Mio figlio, dov'è?

Dove vuoi che sia? AI reparto maternità, non si è mai mosso.

Era solo un po' agitato, così ha voluto cambiare letto.

Gli altri, visto lui, hanno voluto cambiare letto anche loro.

Pensa, 30-40 poppanti urlanti che saltavano da un letto all'altro

scambiandosi le piastrine, quindi ora è un bel problema.

(TELEFONO) Pezzo di merda, chiunque tu sia! Che cazzo vuoi? lo voglio mio figlio!

Per fortuna eravamo lì noi a controllare tutto quel traffico.

Se vuoi, possiamo rimetterli tutti a posto.

- Solo che tu ci devi venire incontro. - Che cosa vuoi?

- Che ti frega chi vince lo sciopero? - Che c'entro io con lo sciopero?

Cosa c'entri? Primo, hai fatto entrare i crumiri.

Secondo, hai mandato i tuoi agenti a proteggerli. Ecco cosa c'entri.

- Sono un poliziotto! - Chiudi quella cazzo di bocca!

E ascoltami molto attentamente.

Sgombra i tuoi e lascia che gli scioperanti se la vedano coi capi.

Rivoglio mio figlio!

Tu fai così e noi ti daremo il numero di tuo figlio.

Se non lo fai, vorrà dire che ti cercherai tuo figlio da solo. E buona fortuna.

- Allora, che cosa decidi? - Va bene.

- Oggi richiamo i miei uomini. - Ecco, bravo.

Sai, per essere uno stronzo bastardo figlio di puttana

non sei coglione come credevo. Bravo.

RISATE

- Ci sentiamo presto. - Quando richiamerai?

Sta' tranquillo, sta' tranquillo. Ti richiamo io.

- Ciao. - Devo...

- (MAX) Allora? - (NOODLES) Affare fatto.

- Al consolatore degli afflitti. - (PATSY) Già.

- Mazel. - (COCKEYE) Salute.

- Alla tua. - Alla nostra.

Dov'è la lista coi numeri?

- (PATSY) La lista dei bambini? - Certo.

- Non la trovo più. - (MAX) Cosa?

Non la trovo.

- Che cosa ne hai fatto? - Devo averla lasciata nel camice.

- Andiamo bene! - (PATSY) Aspettate un momento.

Ascolta, Noodies, aspetta. Mi ricordo.

| maschi avevano i dispari... no, i pari, e le femmine i dispari.

Non fa una piega, così non ci sono più problemi.

Si tratta solo di dargli un numero pari.

Otto. Scegliamo l'otto.

Otto.

- Otto è un bel numero. - E gli altri li lasciamo così?

Noi siamo come il destino.

C'è chi va a star bene e chi va a prenderselo nel culo.

RISATA

Allora, bambini, facciamo i conti. E sabato.

Conti o non conti, io la mia parte me la prendo in ciccia.

(PEGGY) Sei la solita bestia.

(PATSY) Magari m'avessero scambiato a me quando ero piccolo!

(MAX) Chi ti dice che non l'hanno fatto?

Non può essere.

Ehi, venite qui, ragazzi. Guardate un po' chi c'è là.

- Ti va bene, Peg? - Benissimo, Max.

- Chi c'è? - Guarda.

Ma che cosa...

VOCI NON UDIBILI

Porca vacca! Noodies! Noodies! Vieni qui.

Noodies!

La bionda, vicino al piano.

- Chi è? - Chi è?

Ai tempi di Detroit eravate molto attaccati.

"Oh, picchiami. Oh, quanto mi piace."

- Chi è? La tritacazzi dei brillanti? - Sì.

- Peggy. - Non è lei, sembra diversa.

Vedi quella bionda laggiù? Quella vicino al tavolo.

La vedi? Ce la chiami, per favore?

- Carol? - O come si chiama.

Dille solo che l'aspettano un gruppo di suoi vecchi amici.

Carol. Carol!

(MAX) Noodies, vieni qui.

- C'è qualcuno che vuole salutarti. - Chi?

Li conosci, no?

RISATINA

No.

Non mi sembra proprio.

No. Dei bei ragazzi così me li ricorderei.

Ah, ma certo, come mai non ci ho pensato!

C'era...

C'era solo uno di voi che ho conosciuto più a fondo, diciamo.

(MAX) Quale?

Vediamo quanto sei fisionomista.

Tu.

No.

Lui.

A forza di stare insieme si finisce per somigliarsi.

RISATE

Incantata!

Tu mi puoi dare del "tu".

Noi già ci conosciamo.

Piacere.

Il piacere...

è tutto mio.

E così hai lasciato Detroit, eh?

Lei e suo marito vengono da me solo nei weekend.

Meglio che andare al mare.

Lei si fa dieci uomini mentre lui se la guarda da un buco.

Meglio che andare al cinema.

Chissà che sta facendo ora quel poveraccio chiuso nel suo sgabuzzino?

Si starà chiedendo dove sarà andata a farsi fottere.

CAROL GEME

Perché non facciamo una cosa in tre, eh?

Lui ha altri progetti per stasera.

Porta qui anche lei così lo facciamo in quattro.

No, io non mi diverto.

E poi ho paura che se nel mucchio t'arriva un calcio vieni subito.

Buona notte, ragazzi.

- A domani. - {INSIEME) Ciao.

- Aspetti da tanto? - Da tutta la vita.

Volevi un ristorante sul mare e l'ho fatto aprire per te.

Fuori stagione sono chiusi.

Tutti questi tavoli sono apparecchiati per due.

Scegli pure quello che vuoi.

L'ORCHESTRA SUONA "AMAPOLA"

Mi piace questo.

Allora siedi.

(IN FRANCESE) Boeeuf à la mode. Spezzatino di vitello.

Per me salsa di asparagi e poi un filetto Chàteaubriand.

- (IN FRANCESE) Con patatine fritte? - Naturalmente.

- E per dessert? - Decido dopo.

- (IN FRANCESE) E lei signore? - Per me lo stesso.

Per i vini?

Fai tu. lo bevo solo acqua.

- Faccia lei. - Grazie.

Però... hai viaggiato!

Sai i nomi dei piatti, "parlez-vous frangais"?

Chi t'insegna questa roba?

Vuoi dire se ho un vecchio signore che mi dà lezioni?

Io leggo, voglio imparare tutto. Per te non è giusto fare progetti?

Sì, certo.

Ma io ci sono nei tuoi progetti?

Noodies...

Tu sei la sola persona che io abbia mai...

Che hai mai cosa? Vai avanti.

Che hai mai...?

Di cui mi sia importato.

Ma tu mi chiuderesti in una stanza e getteresti via la chiave, vero?

Sì.

Sì, credo di sì.

Già. Il guaio è che io ci starei anche volentieri.

E allora?

Io voglio arrivare dove ho deciso di arrivare.

- E dove? - Su in cima.

Ora parli come Max.

Vi odiate tanto proprio perché siete uguali.

Vuoi che me ne vada?

No, non voglio che te ne vada.

Vuoi ballare?

- Mi inviti? - Ti invito.

Allora ballo.

(NOODLES) Per non impazzire dovevi tagliarti fuori dal mondo esterno.

Dovevi dimenticarlo. Eppure, sai, gli anni passavano.

Sembrava che volassero, perché è sempre così quando non fai niente.

Ma due cose non riuscivo a togliermi dalla mente. Una era Dominic.

Il modo in cui mi disse "sono inciampato", appena prima di morire.

L'altra eri tu.

Tu che mi leggevi il "Cantico dei Cantici", ricordi?

"Come son belli i tuoi piedi nei sandali, figlia di principe."”

Leggevo la Bibbia tutte le sere. E tutte le sere pensavo a te.

"Il tuo ombelico è una coppa rotonda dove non manca mai il vino.

Il tuo ventre è un mucchio di grano circondato da gigli.

Le tue mammelle...

sono grappoli d'uva.

Il tuo respiro ha il profumo delicato delle mele."

Nessuno ti amerà mai come ti ho amato io.

C'erano momenti in cui non ne potevo più. E pensavo a te.

Mi dicevo: "Deborah vive. E la fuori. Esiste".

E con quello superavo tutto.

Capisci cosa sei per me?

Domani parto per Hollywood.

Ho voluto vederti stasera per dirtelo.

No.

No!

No. Ti prego, no. No, ti prego!

No! No! No, ti prego!

Ti prego. No!

GRIDA

No!

GRIDA

GRIDA

LAMENTI

SINGHIOZZI

GRIDA

STRIDONO LE GOMME

DEBORAH PIANGE

- Deborah. - Va' via!

Torno subito, signora.

Portala a casa.

Portala...

FISCHIO DEL TRENO

RUMORE D'ASCENSORE

MUSICA DELL'ARMONICA

Beh...

chi si rivede.

Che cos'è questo?

È un trono.

Era di un papa.

- Mi è costato 800 dollari. - E del '600, autentico.

(NOODLES) E tu che te ne fai?

Mi ci siedo sopra.

- C'è mica del caffè? - Certo.

Grazie.

Mentre tu eri in vacanza, noi abbiamo fatto gli straordinari.

Il sindacato ha pagato.

Questa è la tua parte.

Sì. Persino il compagno Jimmy "Mani Pulite" ci rispetta.

Io ho versato un po' di sangue per la causa.

Guarda, è su tutti i giornali.

AI "Morning Telegraph" non siamo piaciuti.

Dice: "La malavita si unisce agli scioperanti in una lotta brutale".

Invece "The Post" ne parla bene.

"Il fine giustifica i mezzi per l'intervento decisivo di una gang"”.

Gli stessi che scrissero merda del nostro lavoro di Atlantic City.

Questi giornalisti non si sa mai che cazzo vogliono.

- Beh, potevate cercarmi. - (MAX) L'abbiamo fatto.

Cockevye ti ha trovato dal cinese.

Così imbottito d'oppio che non l'hai nemmeno riconosciuto.

Sì, eri lì disteso. E mi hai chiamato "Deborah".

RISATA

Stai zitto!

Fatti i cazzi tuoi e lascia stare i miei.

No, cassa comune, cazzi comuni.

| cazzi della società tu non li mischi con la fica e lo sai!

- Dici? - Sì.

Lei allora che ci fa qui?

Non è sabato. Dovrebbe scopare a Detroit, oggi.

Beh, adesso scopa qua dentro.

E scopa soltanto con Max.

(NOODLES}) Ah, sì?

- Con il marito che guarda dal buco? - No, l'ho lasciato.

Tu vivi con lei e poi dici a me che mischio le donne con gli affari.

- Ti stai dimenticando una cosa. - (NOODLES) Cioè?

- A me non importa un cazzo di lei. - Max...

Zitta! Zitta!

(NOODLES) Dove la passate la luna di miele, in un casino?

- Maxie... - Chiudi quella cazzo di bocca! Zitta!

Stai zitta e basta!

Vuoi che la pianti?

Vuoi che la sbatta fuori di qui a calci nel culo?

Vuoi che la sbatta fuori o cosa?

Vuoi che la sbatta fuori dai coglioni! Fuori! Vattene di qui!

Forse sono stato troppo rude.

RISATE

SUONO DELL'ARMONICA

IL TELEFONO SQUILLA

- Pronto. - Sono Jimmy. Chi sei, Max?

No, sono Noodies.

Okay, senti. Oggi ci sarà bisogno di voi.

Ho preparato un discorso un po' pesante e credo che voi...

STRIDIO DI GOMME

Vai, vai!

GEMITI

FEDERAL CLUB ACCESSO RISERVATO AI SOLI SOCI

Metti in moto la macchina. lo arrivo subito.

Il signor Gallagher apprezza molto quel che avete fatto.

Per dimostrare il suo apprezzamento,

vi manda questo con i complimenti.

Se ci sarà ancora bisogno di voi per completare il lavoro, vi avvertirò.

ROMBO DI MOTORE

Abbattuto da una raffica di Cordon Rouge.

Speriamo che non si venga a sapere.

Non faresti più paura a nessuno.

Io non ho mai fatto paura. Siete voi ragazzi che gliel'avete messa.

(SHARKEY) E tu che non volevi che loro ti aiutassero!

Per fortuna noi al partito, abbiamo a cuore il tuo sindacato.

Lo sciopero è finito, abbiamo vinto. E questo che conta, vero, Jim?

Ma è stata dura per Jimmy non essere là a firmare l'accordo, no?

No.

È duro ammettere che avete fatto più voi in una sera

- che io in due anni di discorsi. - Non ci pensare.

(SHARKEY) All'astro nascente dei sindacati americani.

- Jimmy Conway. - (MAX) Adesso sì che si parla.

- (PATSY) E che Dio ci benedica. - (MAX) Bevi, Jim. Mandalo giù.

Ma siete pazzi a farlo bere? Deve entrare in sala operatoria.

Che fretta c'è? Mi hanno già detto che sarò zoppo per tutta la vita.

Tranquillo, anche con una gamba un po' più corta farai passi da gigante.

Già! Ma sempre un passo dietro a te, eh, SHARKEY?

(MAX) Sta' attento che non sbaglino gamba, Jim!

Non farti tagliare il resto!

Ora avete per amico un martire autentico. Mettetelo a frutto.

Già! Ma io vorrei sapere, che ce ne facciamo di un martire?

| tempi cambiano. Il Proibizionismo non durerà molto.

- Molti di voi finiranno disoccupati. - Sì spieghi meglio. Ci interessa.

Non vi è mai venuta l'idea di mettervi in affari?

Tutti i camion che ora usano per il contrabbando li daranno via a niente.

Parlo di centinaia di mezzi

controllati da un'organizzazione nazionale.

E appoggiati ad un potente sindacato con a capo Jimmy.

Non avete che da chiedere, ormai non può più rifiutarvi niente.

(COCKEYE) Lei scherza!

Jimmy "Mani Pulite" in affari con noi?

Non rimarranno pulite a lungo con tutte le mani che dovrà stringere.

Date tempo al tempo.

- Non siamo interessati. - Che c'è, qualcosa che non va?

Abbiamo un sacco di soldi da parte. Perché non investirli? Dov'è il problema?

Avrete il partito dietro a voi e io ho amicizie nei posti chiave.

Non mi interessano i suoi amici, e i politici mi stanno sulle palle.

Sei rimasto con la mentalità del pezzente balordo!

Se fosse stato per te, ripuliremmo ancora gli ubriachi.

- Ti mancano i soldi? - Non rompermi le palle.

- Ti mancano? - Quelli veri sì.

Se vuoi puoi servirti, a me bastano e avanzano. Prendili pure.

- Hai addosso la puzza della strada. - Mi piace. Mi fa sentire bene.

Mi si aprono i polmoni quando la sento.

E mi tira anche di più.

(SHARKEY) Ti stai trascinando un peso morto, Max.

Uno di questi giorni ti toccherà mollarlo.

(NOODLES) Fammi sapere quando mi molli.

Intanto io me ne vado in Florida. Ho voglia di mare.

Ehi!

Senti, pensandoci bene...

è venuta voglia anche a me di andare al mare.

Ti va di farti un bagno?

Sì. Sì, facciamoci un bagno.

Edizione straordinaria!

Edizione straordinaria!

Ehi, Maxie.

- Max. - Ah?

(NOODLES) Quanti soldi abbiamo in cassa?

Perché?

Siamo disoccupati.

LEGGE VOLSTEAD ABROGATA: FINE DEL PROIBIZIONISMO A DICEMBRE!

Un milione di dollari.

- Ah, sì? E dov'è che li tenete? - Nelle mutande.

Lì li avrei trovati.

Dobbiamo riorganizzarci, Max. lo un paio di buone idee ce le avrei.

Anch'io.

Se avessi un milione di dollari, io mi riposerei.

(MAX) Ci riposeremo quando ne avremo 20.

- Cinquanta. - (NOODLES}) E dove li vai a prendere?

Qui.

Cos'è?

È un sogno.

Un sogno che ho avuto per tutta la vita.

E ti giuro che io e te insieme possiamo farlo avverare.

Cos'è?

La Federal Reserve Bank.

Ho studiato tutto, non è impossibile come sembra.

Tu sei pazzo.

Non azzardarti a dirmelo. Non me lo dire mai più!

Quante possibilità ci sono che un colpo pazzesco quanto questo riesca?

Non chiederlo a me, chiedilo a Max.

Sai bene quanto me che è un suicidio bello e buono per tutti quanti.

Cerca di convincerlo tu, prova con i tuoi metodi.

Ci ho provato.

Non vuole nemmeno più scopare.

Non pensa a nient'altro che a questo colpo.

Gas, ostaggi, ormai ha deciso di farlo.

Andrà fino in fondo, con te o senza di te.

Noi non ci siamo mai piaciuti.

Ci siamo sopportati per amore di Max. Perché per una volta non ci alleiamo

e non facciamo qualcosa per lui?

Dopodiché...

possiamo tornarcene ad essere nemici come prima.

Una cosa è certa, se vi mettessero in galera prima...

il colpo alla banca non ci sarebbe.

L'idea l'ho avuta proprio dal tuo amico Max.

Che vuoi dire?

RISATA

Lui ride di te. Non fa che sfotterti.

Dice che Eve ti ha tagliato le palle.

Che ogni volta che passi davanti a questa banca te la fai addosso.

Che faresti qualunque cosa per farti prendere pur di non fare il colpo.

Beh, allora fallo.

Fallo. Mandalo in galera, che stia in galera. Non tanto.

Solo quanto basta per levargli dalla testa questa idea.

E se ti costa tanto stargli lontano, beh, vagli dietro anche tu.

Meglio in galera che al cimitero.

Trova tu il modo.

E se non lo fai tu, lo farò io.

Ora scendi! Pigliati un taxi.

Sono occupata. Ho da fare. Scendi.

Noodies.

Cerca di far presto a decidere.

MUSICA DI BANDA

PROIBIZIONISMO

ADDIO AL PROIBIZIONISMO

Che cos'hai?

Non ti stai divertendo?

Sei preoccupato per stasera?

Perché questo viaggio se il proibizionismo è quasi finito?

Tutti svendono. Certi amici vogliono liberarsi di un po' di alcol.

Per quattro soldi. Così ci siamo detti, perché no?

Starò via più del solito.

Sarò in albergo ad aspettarti.

Mi piace quando torni tardi e mi svegli.

Questa notte non torno.

E non tornerò neanche domani.

Io pensavo che fosse una cosa di poche ore.

Signore e signori, brindo alla morte di questo locale, il Fat Moe.

Chi vorrebbe mai venire a bere qui legalmente?

RISATE

Ecco. Forza, Moe, prepara tutto. Coraggio!

RISATE

(MAX) Alla faccia nostra.

(MAX) Ragazzi.

Alla nostra ultima gita.

Sul camion di stanotte non c'è solo whisky.

Ci sono dieci anni di vita. Dieci anni che è valsa la pena vivere.

Sì.

(MAX) Noodies.

Noodies.

- L'Chaim. - L'Chaim.

Per quanto ti dovrò aspettare?

Un anno e mezzo, più o meno.

Forse un anno con la buona condotta.

- Che cosa vuoi fare? - No, non fare domande.

Centralino.

La polizia, prego.

SQUILLI DEL TELEFONO

SERGENTE P. HALLORAN

Quinta sezione. Sergente HALLORAN.

Pronto?

Chi parla? Chi è?

- Pronto! - Sì.

Devo fare una denuncia.

- Sì, chi è? - Sono Max. Apri la porta.

- Che cosa ti prende? Stai male? - No, sto benissimo.

Non sembrerebbe.

Forse è meglio che tu non venga stanotte, eh?

Perché?

È tutta la sera che ti osservo.

E ti sei bevuto pure l'anima.

Lo fai per farti coraggio?

E solo una scorta ad un carico di whisky.

Siamo al punto che hai paura anche di questo.

Forse è meglio che tu resti qui, stanotte.

Con Eve.

Maxie, dove vai tu vengo anch'io. Ricordalo.

Forse SHARKEY ha ragione.

Forse dovrei proprio mollarti.

- Tu sei proprio pazzo. - Non dire così.

Non lo dire!

(CAROL) Max si prese gioco di noi, Noodies.

Voleva morire.

Lo sapevate che il suo vecchio è morto in manicomio?

Max non voleva finire allo stesso modo.

Così ci mise in testa l'idea di puntare i poliziotti

e quando si fermò il furgone Max iniziò a sparare per primo.

Solo per farsi uccidere.

Che cos'è questa?

L'inaugurazione di qui.

Quindici anni fa.

Quella chi è?

La madrina dell'ospizio.

Un'attrice.

La conosci?

No.

Ciao, Deborah.

Non mi dici niente?

Non so cosa si dice dopo...

più di 30 anni.

Beh, diciamo: "Come stai? Ti trovo bene"?

Oppure: "Speravo di non rivederti più".

Non pensavo di rivederti.

È diverso.

È già molto se mi hai riconosciuto.

Gli attori hanno buona memoria.

Vuoi bere qualcosa?

Io sì.

Margo.

- Sì, signorina? - Non c'è altro per ora. Puoi andare.

Bene, signorina.

Ha detto "signorina".

Non ti sei mai sposata?

No.

Vivi sola?

No.

Da dove vieni?

Vengo da fuori.

Quando sei arrivato?

Da un paio di giorni.

Ti trattieni?

Dipende.

Perché hai voluto vedermi?

Due ragioni.

Per vedere se era giusto che tu rinunciassi a me per il teatro.

Allora?

Era giusto. Sei bravissima.

ANTONIO E CLEOPATRA "L'età non può invecchiarla".

"L'età non può invecchiarla".

Sembra scritta apposta per te.

E l'altra ragione?

L'altra ragione...

se accettare o no di andare ad una festa domani sera.

Una festa?

Sì, a Long ISLAND.

Da un certo senatore Bailey.

Conosci il senatore Bailey?

No.

Ma ho ricevuto un biglietto d'invito.

Se non vi conoscete, perché sei stato invitato?

Non lo so.

Credevo che lo sapessi tu.

Io? Perché io?

Perché lo conosci.

BUSSANO ALLA PORTA

- Chi è? - Sono io, David.

- No, David. - Posso entrare?

No. Aspetta lì fuori, ti chiamo io.

Va bene, ti aspetto qui.

- Che cosa vuole Bailey da me? - Sei venuto per chiedermi questo?

- Perché mi ha mandato un invito? - Non lo so.

Perché dovrei sapere del tuo invito? lo non ne so niente.

Che cosa vuoi da me? Perché sei venuto? lo non so niente!

Adesso sei una cattiva attrice.

Chi è il senatore Bailey?

Il senatore Bailey è un grande finanziere.

Arrivò negli Stati Uniti da povero immigrato e ha fatto fortuna

tra San Francisco e Los Angeles, dove ha vissuto per 30 anni.

Questo lo so. C'è scritto sui giornali. Cos'altro sai?

Ha sposato una donna molto ricca.

Da cui ebbe un figlio.

Lei morì quando nacque il bambino.

Cinque anni fa lui entrò in politica e si trasferì qui.

Questo riguarda ieri e non sto parlando di ieri, ma di adesso.

Adesso è nei guai.

Perché non mi dici che vivi con lui da anni e che sei la sua amante?

L'età può invecchiarmi, Noodies.

Siamo due vecchi, NOODLES.

L'unica cosa che ci resta è qualche ricordo.

Se sabato sera andrai a quella festa,

non ti rimarranno neanche quelli.

Strappa quell'invito.

C'è un'altra uscita dietro il paravento.

Esci di lì.

Vattene adesso.

Senza voltarti.

Ti prego, Noodies.

Ti prego, esci di lì!

Hai paura che mi trasformi in una statua di sale?

Se esci da quella porta, sì.

(DEBORAH) È il figlio del senatore Bailey.

Si chiama David, come te.

VOCI NON UDIBILI

UNA PORTA SI APRE

Prego, si accomodi.

Che cosa stai aspettando?

A far cosa, signor Bailey?

Siediti, NOODLES.

Mettiti comodo.

Sono contento che hai accettato il mio invito.

Beh, ero curioso.

Tante persone importanti tutte insieme.

(MAX) Di solito quando la nave affonda i topi scappano

ma nel mio caso fanno a spintoni per salire a bordo.

Sì, ho letto dei suoi guai sui giornali.

D'altra parte, la sua posizione, il suo potere e i suoi privilegi

comportano un certo carico di responsabilità

e una certa dose di rischi.

Perché mi ha invitato qui, signor Bailey?

Quell'invito non significa un accidente e tu lo sai benissimo.

Conta solo quello che c'era in quella valigia.

I soldi e un messaggio.

Non c'era scritto chi sul messaggio.

Non l'hai ancora capito?

Lei, signor Bailey?

Sono tanti anni che non prendo in mano una pistola.

Non ci vedo più molto bene, neanche con gli occhiali.

Le mani mi tremano.

- E non la vorrei mancare, signore. - Basta con questa recita.

Io sono già un uomo morto.

Appena metto la testa fuori me la tagliano, non aspettano altro.

Non mi ci faranno mai arrivare a quella commissione d'inchiesta.

Sanno benissimo che appena apro bocca, sono tutti nella merda.

Devono farmi sparire.

Ora sai perché ti ho chiamato.

Fallo tu, NOODLES.

Sei l'unica persona da cui possa accettarlo.

Ho scoperto dov'eri nascosto.

Ti ho fatto ritornare per questo.

Per pagare il debito che avevo con te.

Poi potrai uscire di là.

Porta direttamente giù in strada. Non ti vedrà nessuno.

Non so di che parla, lei non mi deve niente.

Avevi gli occhi troppo pieni di lacrime

per vedere che quel corpo bruciato sulla strada non era il mio,

ma di un altro.

Eri troppo confuso per capire che anche la polizia era nel gioco.

In perfetto accordo con la combinazione.

Lei è pazzo.

Questo me l'hai già detto, tanto tempo fa.

Invece io non ero mai stato così lucido come in quel momento.

Ho rubato la tua vita.

E l'ho vissuta al tuo posto.

Ti ho preso tutto.

Ho preso i tuoi soldi.

La tua donna.

Ti ho lasciato solo 35 anni di rimorso per la mia morte.

Ora, cosa aspetti a sparare?

VOCI NON UDIBILI

È vero, di gente ne ho ammazzata, signor Bailey.

Qualche volta per difendermi. E qualche volta per i soldi.

Venivano in tanti da noi.

Rivali in affari, soci, amanti.

In certi casi accettavamo e in certi altri no.

Il suo non l'avremmo mai accettato.

È il tuo modo di vendicarti?

No.

È solo il mio modo di vedere le cose.

Sono le 10:25

e io non ho più niente da perdere.

Un amico tradito non ha scelta, deve sparare.

Fallo.

Vede, senatore...

anch'io ho una mia storia.

Un po' più semplice della sua.

Molti anni fa avevo un amico, un caro amico.

Lo denunciai per salvargli la vita...

invece fu ucciso.

Volle farsi uccidere lui.

Era una grande amicizia.

Andò male a lui e andò male anche a me.

Buona notte, signor Bailey.

Io spero che quella sua inchiesta si risolva in nulla.

Sarebbe un peccato che il lavoro della sua vita andasse sprecato.

ROMBO DI MOTORE

CANTANO "GOD BLESS AMERICA" DI KATE SMITH

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