All language subtitles for Svyaz.Cherez.Picceriyu.1985.DVDRip

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Original subtitles

Dicevano che sei emotivo, invece hai stile. Mi piaci.

- Da quanto tempo manchi da Palermo? - Dieci anni.

- E sei mesi. Ci torni ogni tanto? - Poco.

Io ci abito. Ho una casa anche qui, vado e vengo.

Non dovevo mangiare la pizza a New York.

Tu fai la peggior pizza di tutta New York, senza offesa!

Peggio di "O sole mio" sulla 53° Strada.

O da "Vincenzino" al Villaggio.

O da "Pasquale", quel locale vicino ai cinesi.

Quel locale dove trattano la "roba", come qui.

Li gli sbirri l'hanno trovata, ma tu non sei fesso, non la tieni qui.

Secondo te io sono uno sbirro?

Allora, Mario Vialone, sono uno sbirro o un amico?

Non mi piacciono gli indovinelli.

Ho detto a Jimmy Galento che non puo lasciarti marcire.

Tu muori di rabbia vedendo che gli anni passano e niente cambia.

Sei come un vulcano in ebollizione.

Era questa merda l'America che volevi quando sei scappato da Palermo?

Allora, chi sono?

Non sei uno sbirro.

Sono il nuovo ispettore tra qui e Palermo, mi chiamo Armando Ognibene.

- A Palermo c'e un problema serio. - Che succede?

Bisogna eliminare una persona che puo distruggere l'organizzazione...

.. e far arrestare gli amici di Palermo e di qui.

Ho detto a Galento di mandare un uomo di qui a Palermo.

Lui mi ha consigliato un certo Impellitteri.

Tu lo conosci?

Perché me lo chiedi se lo sai?

- Che ne pensi? - E' invecchiato male, ci vede poco.

Passa il tempo nei locali porno. Ma e paesano di Jimmy Galento.

E' la solita storia, tutti in famiglia!

Come sui giornali, mamme che piangono...

La grande mangiata, il fesso che canta...

I rutti, il bicarbonato! Impellitteri era il migliore.

Tu potevi prendere il suo posto se non facevi quello sbaglio a Baltimora.

Io non ho sbagliato a Baltimora.

- Hai lasciato vivere un testimone. - Una povera vecchia cieca.

- Impellitteri dice che non era cieca. - Voleva fregarmi e ci e riuscito.

Io voglio te a Palermo perquesto affare.

(Ognibene) Volevano ucciderlo per una questione di donne.

(Ognibene) Non voglio Impellitteri, ma come convinco Jimmy Galento?

(Mario) Quando vedrai Jimmy? (Ognibene) Domani alle 5.

PARLA IN INGLESE

- Sono tornato. - Zio Carmelo!

Vieni.

Piccolina mia, sei dimagrita!

Sei sempre bellissima. Apri la bocca.

Muoviti! Tira fuori la lingua!

Fatti male! Stringi forte!

Piu forte!

Sei dolcissima!

Ahh!

SQUILLI DI TELEFONO

- Pronto? - Sono Ognibene.

- Pensa cos'e successo! - Dimmi.

Hanno ucciso Impellitteri in un locale di spogliarelli.

Non si sa chi e stato.

Ho detto a Galento che Impellitteri aveva dei nemici.

- Lui che ha risposto? - Ti manda a Palermo dalla famiglia.

Prepara le valigie, parti domattina.

Tra poco ti mando il biglietto, ci vediamo a Palermo.

Mi raccomando.

Galento, sei sempre in forma, non invecchi mai.

Grazie. Parliamo di Palermo.

Devi trovare un altro modo per convincere quella persona a Palermo.

- Prova a dargli molti soldi. - Sto provando, ma sara difficile.

Ha messo le famiglie di Palermo una contro l'altra.

Armando, tu ti fidi di Mario?

Vuole risalire in cima, fara un ottimo lavoro.

Non perderlo di vista, stai attento. Se sara necessario, tu sai cosa fare.

Armando, questo e compito tuo, la responsabilita e tua.

Quando l'operazione e finita, tu deciderai di Mario Vialone.

- Okay. - Porta i miei saluti a Palermo.

PARLA IN DIALETTO SICILIANO

Venite a vedere con i vostri occhi!

Pesce fresco! Venite a vedere!

Cecilia, perfare la pace che cosa ti do?

Alici?

I gamberi? Sono vivi!

Sai farli con pomodoro e peperoncino?

- E aglio e olio d'oliva. - Bravo!

Posso parlare con don Pietro Scanno?

Don Pietro, la cercano.

SPARI

URLA

SPARI

URLACONFUSE

Io non c'ero.

Era la dentro.

- Lei cosa ha visto? - Facevo il conto a quel signore.

- Poi ho visto mia madre che gridava. - Davvero?

Non ho visto piu niente.

Io c'ero, l'ho visto.

Aveva una camicia azzurra e una giacca jeans.

Poi?

La faccia?

L'eta?

Vieni in ufficio, facciamo un verbale.

Non l'ho visto bene, era girato.

Se hai visto il vestito, avrai visto se era giovane, vecchio.

- Se era bruno, biondo... - Non lo so.

Lui e andato via di corsa, non ho fatto in tempo...

Non lo so.

- Tu dov'eri? - Stavo pisciando!

Massaro, possiamo rientrare.

Ho perso la borsa con i soldi.

Ciao.

Ecco i tuoi soldi. Puoi andare via, io non ti conosco.

Io non ho detto niente! Poi tuo fratello era amico mio.

Ti sei fatta male?

Fa' vedere.

- Serve l'alcol. - Ce l'ho a casa.

Ti sei spaventata, sei pallida.

E' stato terribile. Perché l'hanno ammazzato?

Non lo so, penso uno "sgarro". Forse non voleva pagare il "pizzo".

Era un brav'uomo.

Ti accompagno, non voglio che tu vada da sola.

No, sto bene. Poi ho fretta, torna al mercato.

- Mi hanno licenziato. - Perché?

Perché io sono fesso!

Stronzo! Cosi ammazzerai qualcuno!

Certa gente non dovrebbe guidare!

- Io porto bene la moto. - Lo so.

Hai fatto il meccanico quando hai smesso di studiare.

- Come lo sai? - Cosi, parlando...

Se ti fa piacere, ti porto a ballare.

- I miei non vogliono. - Sei troppo piccola!

- Ho quasi 16 anni. - 14 e mezzo.

- Come lo sai? - Cosi, parlando...

Ne compio 15 a settembre, tra un mese. E tu ne hai 19.

- Quasi 20. - Va bene, quasi 20!

Ciao, Michele. Ci vediamo stasera?

- Forse, ci penso. - Ciao.

Aspetta, dove scappi?

Tu sei gelosa!

Quella e diversa da te, e una donna!

Tu non puoi uscire la sera, lei si.

- Non fare quella faccia. - Allora tu sei innamorato?

Io della tettona?

Se mi guardi cosi, mi imbarazzi.

Chissa come sarai tra due anni!

Affascinante!

Mi piaci quando ridi.

Ora io devo andare. Mi telefoni domani mattina?

- Esci col tuo numero di telefono? - No, era perte.

Mettilo in tasca, senno lo perdi.

Mettilo in tasca!

Se risponde mia madre, attacca.

- Ciao, Michele. - Ciao.

Mario!

- Michele! - Quando sei arrivato?

- Adesso. - Disgraziato, non mi hai avvisato!

Fatti vedere.

Questo e per Nanni.

Questo... speriamo bene!

- Questo e perte, mamma. - In America fanno gli scialli?

In America fanno tutto! Ti piace?

- No! - Lo sapevo!

- Perché hai speso tanto? - Non preoccuparti dei soldi.

- Ora che farai? - Sono tornato per lavorare.

- Che lavoro? - Spedizioni al porto.

- Allora ti fermi. - Non lo so, ma e possibile.

Sono contenta!

Il tuo regalo non entrava nella valigia.

Che motore! Per provarla bene andiamo in montagna!

- Ti piace? - E' una meraviglia.

Bene. Questo e il mio regalo.

- La moto? Sei matto? Costa troppo! - Non preoccuparti.

Trasmissione cardanica, freni a disco!

E' un'occasione.

Sai usare questa?

Nell'esercito ero bravo.

- Davvero? - Avevo un talento naturale.

Vediamo, mettiti qua.

Mettiti in posizione, fammi vedere.

(Mario) Okay.

(Mario) Sei pronto?

Attento! Il bersaglio non sono io.

Mi piace. Hai una bella posizione.

Sei sciolto, ben bilanciato, senza tensione.

Bravo.

Ho visto poche persone sparare e guidare una moto come te.

Vieni.

Ammazzalo.

- Il cavallo? - Si.

RISATA

Perché?

Fingi che sia quel pescivendolo che ti ha licenziato.

- Scherzi? - Fallo, prova.

Ma... perché?

Tu spari a qualcuno e subito dopo questa persona...

.. diventa una cosa, niente. Prova, dai.

Serve un motivo per sparare.

Se qualcuno ti minaccia, sei pronto a sparargli? Fammi vedere.

Dai!

Cosa c'entra quel cavallo?

Se non sai uccidere un cavallo, non ammazzerai mai un uomo.

- Dovrei sparare a un uomo? - Ammazzalo e la moto e tua.

- Mi prendi in giro? - Al cavallo gli fai un favore.

Prima o poi finira al macello, invece lo uccidi al sole.

- Mi stai facendo una specie di esame. - Si.

Per capire se sono un assassino?

Sei uno scemo qualunque con un lavoro di merda?

Oppure sei un vero uomo in grado di usare quella pistola?

- Hai ucciso qualcuno in America? - Che cazzo dici?

In America ho fatto un lavoro particolare e di fiducia.

C'era sempre qualche infame, ma mi sono fatto rispettare.

Perché mi guardi cosi? Cosa pensi?

Questi anni non hai mangiato con i soldi di nostro padre!

Io ti ho fatto crescere. Ora ho bisogno di uomini fidati.

Io mi fido di mio fratello.

La nostra vita cambiera totalmente, si tratta di tanti milioni!

Allora, Michele...

Okay.

Metti in moto, campione! Sbrigati!

Com'e andata?

Mi ha chiamato "morto di fame", io gli ho detto "figlio di un usuraio".

- E lui? - Ha preso il temperino.

- Hai avuto paura? - Io?

Ho dato un cazzotto a quel vigliacco!

Fai assaggiare questo vino a nonno. Bravo, hai difeso la nostra famiglia!

- Nonno, com'e il vino? - Buono!

Tu che facevi perstrada alle 11 di mattina?

Vai di la, senza mangiare.

Obbedisci.

- Lo accompagno io a scuola. - Buona idea, tu hai tempo.

Michele, non preoccuparti, troverai un altro lavoro.

Vuoi il vino rosso? E' meglio di no.

Perte il vino rosso e troppo forte.

Mangia.

Dai, mangia!

- Michele, non ti piace? - Certo! Mangia!

Adesso ne prende un'altra porzione! Mangia!

- Ti e andato di traverso qualcosa? - Sfotti?

- Sto sfottendo? - Si.

- Che e successo? - Che c'e?

Niente, mamma. Michele pensa che deve guadagnarsi il cibo.

Non vuole ringraziare sempre qualcuno. Vero?

- Rispondi. - Stavamo scherzando!

- Michele, fermati! - Non faro quello che vuoi tu!

- Basta! - Stavamo scherzando.

Vero, Michele?

Torna in America!

L'America e sempre bella, grande come il mare.

Ci sono autostrade a otto corsie.

Per andare da New York a Los Angeles servono quattro giorni d'auto.

In queste autostrade non si paga il pedaggio. Le chiamano "freeways".

Tu stai meglio?

Chi devi uccidere a Palermo?

Come?

Chi sei venuto a uccidere a Palermo?

Prima mi hai creduto? Io scherzavo.

Tu sei rimasto un bambino.

- Un caffe. - Sei rimasto un bambino.

SQUILLI DI TELEFONO

- Pronto? (Michele) Ciao.

- Ciao. - Oggi devo cercare lavoro.

Mi dispiace, non possiamo vederci.

- Mi senti? - Si.

Se non parli, io mi agito.

- Ho perso il lavoro, lo capisci? - Va bene.

- Che cosa? - Quello che vuoi tu.

- Quando puoi uscire? - Tra due ore. Allo stesso posto?

Si, ho capito. Ciao.

Sbrigati!

Va'! Chi era al telefono?

Un'amica mia.

Come ti sei vestita? E' pazzesco!

Perché vuoi essere cosi brutta? Io ti ho fatto bella!

Certo, sei un po' secca, ma poi si cambia.

Anch'io ero molto magra.

Roba francese, originale!

Non come quella che vendono qui sotto.

Tu non ne hai bisogno.

- Aiuto!

Mamma!

LAMENTI

Figlio mio bello.

Calmati.

Si, hai ragione.

L'hai trovata?

Ti ho portato la mia fotografia.

- Carina. - Me l'ha fatta un ragazzo un anno fa.

- Il tuo ragazzo? - No!

Io gli piacevo, ma per me era solo un amico.

Non aveva delicatezza, non era distinto, capisci?

- Si, capisco. - Te la regalo.

- La foto? - Se non la vuoi...

No, mi piace, grazie.

Ti dispiace stare con me?

- No, che dici? - Al mercato ridevi e scherzavi.

Ora hai un volto triste, ti disturbo?

Devi scusarmi.

Sono preoccupato.

Non ho piu un lavoro, e un guaio.

Tu non puoi capire, topolino.

- Tu sei... - Non dire quella parola!

- Sei ancora piccola. - Che c'entra?

Ti voglio bene!

- Mi vuoi un po' bene? Dimmelo! - Calmati.

- Ragioniamo. - Ho quasi 16 anni.

Smetti di fare i conti.

Non vuoi piu vedermi?

Se continui cosi, mi spaventi.

- Ora ti porto a casa. - Non torno a casa! Basta!

Aspetta, che dici?

A casa nessuno mi vuole bene! Se muoio, nessuno piangera!

Come? Tua madre?

Mia madre vuole bene solo a mio fratello Tonino!

Nessuno pensa a me, a quello che provo io!

- Pensero io a te. - Nemmeno tu ci pensi!

Altrimenti non mi faresti tornare a casa.

Dove vai?

Non lo so.

Tua madre ti maltratta?

E' cosi?

- Allora che fa? - Non mi capisce.

Se non vai d'accordo con tua madre, ci sono io.

Ti staro vicino, contenta?

Dio, che bello!

Ci vediamo davvero tutti i giorni?

Certo.

Questa persona va da casa all'ufficio seguendo tre percorsi alternativi...

.. che vengono decisi all'ultimo momento.

- Finiscono tutti e tre al centro. - Dove?

Non posso dirtelo, e neanche da dove partono.

Per il momento non voglio che tu capisca chi e la persona.

Poi stiamo ancora contrattando, non abbiamo deciso cosa fare.

Abbiamo contatti con la Regione, la Questura, il Palazzo di Giustizia.

Perquesto hanno vinto certe famiglie di Palermo.

- Ciao, Peppino. Novita? - Una rapina alle due.

(radio) "La maniera va rivista."

- "Ti ha parlato di me?" - "No, solo del provvedimento."

"Lui vuole due miliardi, senno la delibera non passa."

"Si, eravamo d'accordo. Ma non ti ha detto niente di me?"

- "Che altro doveva dire?" - "Non so, un'opinione..."

"No, niente su di te. Ma sei isterico?"

"Tu mettiti nei miei panni."

Un onorevole che chiama il compare di Roma. Rubano sempre!

Come va, Domenico?

Vieni, Mario. Lavorerai qui, ufficialmente sorvegli il personale.

Ciao.

Piacere. Faccio entrare il "Ricciolino".

"Il dollaro a 1.900 lire. Ucciso un ex senatore."

- Salutiamo. - Ricciolino!

Lo chiamano cosi per i capelli. Conosce gli uomini che ti servono.

Vorrei parlare da solo con questi uomini.

- Non dicevo a te. - Io sono d'accordo.

La responsabilita e tua. Ci sentiamo.

Sei di Catania?

Mi hanno parlato molto bene di te.

Bravo. Ma c'e una cosa che non va.

Non prendo cocaina da due anni.

Stai attento. Se sgarri, sei fottuto.

Mi servono 12 uomini, 4 guidatori,

2 motociclisti e 6 tiratori.

Nessun pregiudicato o gente ignorante che poi e inutile.

Niente viziosi o con guai in famiglia. Tutte persone con la testa a posto.

Li contatteremo separatamente, poi li faremo incontrare.

Prima studiamo il piano e poi scegliamo le armi.

Kalashnikov o cariche comandate a distanza.

- Radiocomandate? - Dipende dal piano.

Mi piace!

Di la c'e un mio amico.

Ha fatto lavori d'ordinaria amministrazione, ma molto bene...

.. per degli amici di Don Masseria.

Ma puo fare molto di piu.

- Lo chiamo? - Fallo entrare.

Salutiamo!

- Come ti chiami? - Nicola Schiro.

- Che mestiere fai? - Studente, secondo anno di Legge.

Il principe dei mitra. Prova.

Va' in posizione.

Prendi.

- Che ne dici? - E' pesante, ma e formidabile.

- Ti piacciono le armi sovietiche? - Belle!

Chiamaci tutti i giorni al cantiere.

Noi ti chiameremo quando il piano sara pronto.

Non voltarti, una moto ci segue. Perché siamo pedinati?

A Palermo non mi conosce piu nessuno!

- Sara una spiata da New York. - Per conto di chi?

Degli Auricchio di Palermo?

Dei Torrisi, quelli venderebbero i figli...

.. per rovinare gli Sgro e i Masseria.

Avra visto poligono, cantiere, garage. Siamo fottuti! Bisogna bloccarlo!

- Tu non puoi esporti. - Fermati al semaforo, ci penso io.

- Avete un inceneritore? - E' li.

Questi vestiti sono macchiati, falli bruciare.

- Tutto a posto, capo. - Quello lavorava pergli Auricchio.

Se avvisava i capi, ci rovinava.

- Voglio interrogarlo. - E' morto a meta strada.

Come? Un momento! Tu vai a bruciare quella roba.

Non dovevi ucciderlo, ora non sapremo niente!

- Scusa... - No, hai fatto una fesseria!

Che potevo fare? Non respirava piu.

- Scusa. - Che gli avete fatto?

Ho preparato una sorpresa per gli Auricchio.

- Che c'e? - C'e un uomo con la testa tagliata.

Tagliata?

Per favore, toglietevi di mezzo! Fate spazio!

Sollecitate la Procura, togliamolo di qui.

Sa chi abita al sesto piano di quel palazzo?

Gli Auricchio.

Quest'uomo fa parte della loro famiglia.

Hanno portato qui la macchina apposta per loro.

Si, mi ricordo. Tu cerchi lavoro.

Io ho del lavoro perte, devi tornare lunedi.

Grazie.

DIALOGO NON UDIBILE

VOCE NON UDIBILE

Ehi!

Tu lavoravi dal pescivendolo dove e stato ucciso un uomo?

- Si. - Allora sai che ti dico?

Cerca lavoro in un altro posto!

Cecilia!

Ho telefonato due volte, ma hanno riattaccato.

Ho cambiato idea, non cercarmi piu.

Potevi dirmelo!

- Cos'hai qui? Che ti hanno fatto? - Niente.

- Rispondi. - Niente! Io sono fidanzata.

Sono fidanzata, hai capito?

- Dove abitano gli Smedile? - Non lo so.

Grazie.

- Cerchi gli Smedile? - Si, dovevano stare al 42...

- ... ma il 42 e una casa demolita. - La signora Smedile e al 15.

- Grazie. - Buon divertimento!

Come?

Ti sei messo in fila con tutti gli altri, vero?

Con Amanda Smedile, la piu grande puttana del quartiere.

Uno giovane come te puo trovare di meglio.

Chi cerca?

Vorrei parlare con Cecilia.

- Dove ha conosciuto Cecilia? - Al mercato.

Siamo amici. E' in casa?

Le ha detto Cecilia di venire a casa?

Certo.

- I piccoli non ci danno pace. Andate via, a casa!

Grazie.

Devi aspettare qua.

- Hai i soldi? - Sono qui per parlare con Cecilia.

- Cosa devi dirle? - Voglio sapere come sta.

Perché dovrebbe stare male? Puoi farle un regalo.

(voce d'uomo) Mi ha fatto un caffe! (Amanda) Amaro, come piace a lei.

Ci vediamo sabato.

- Che fai? - No!

- Cecilia! - Va' via!

Chi ti ha obbligata?

Ti hanno obbligata, schifosi! Perché?

Lo fa mia madre e devo farlo anch'io.

No! Che dici? No!

Tutti i giorni mi dicono che se smetto, mi bruciano con la benzina.

- No! - Hanno una tanica in cucina.

Mi bruciano viva! Sarebbe meglio, che vivo a fare?

Non puoi entrare qui dentro da solo!

- E' una bambina! - Questa e casa mia!

Vai via!

URLA E FRASTUONO

Va' via!

Bestia!

Cecilia!

Momo, aiuto!

Sbrigati!

Io ti porto via da qua, e tutto finito. Non devi avere piu paura.

CECILIA URLA

(Cecilia) Fermi! Lui che c'entra?

(Cecilia) Lasciatelo!

Vattene!

Che fai? Rovini la macchina dell'amico mio?

Rovini la vernice!

- Bastardo! - Ammazzalo!

Ammazzalo!

Scappa!

Bestie schifose!

No, che fai? Non ammazzarmi!

- Michele, no! - Non ammazzarmi.

Sei pazzo?

Fermo! Che fa? Questa e la mia macchina!

Aiuto! Chiamate la polizia! SIRENE DELLA POLIZIA

Presto!

Ha aggredito la mia macchina senza motivo!

Bravi, e un criminale!

(Cecilia) Michele, io ti voglio bene!

Posso portare qualcosa da mangiare alla piccola?

La piccola mangia quando decido io.

CAMPANELLO

- Buonasera. - C'e Turuzzo lo spacciatore.

Pace e bene! Sono venuto per parlarvi.

Cocco di mamma!

Omaggio.

Lui e una brava persona, me l'hanno presentato degli amici miei.

E' il fratello del ragazzo che sta in galera.

E' venuto per sistemare la questione.

- La ragazza? - Vuole vedere la piccola.

Perché vuole vederla?

Come vi permettete?

Avvicinati.

- Da quanto vivi cosi? - Sei mesi.

- Che vuoi da mio fratello? - Niente.

Era meglio se mio fratello non t'incontrava.

- Facciamo presto. - Dovete ritirare la denuncia.

Dovete dire che avete sbagliato, che non era lui...

.. ma un altro che gli somigliava.

Che dici? Noi dobbiamo... Che cosa dobbiamo fare?

Che cosa ci guadagniamo se ritiriamo la denuncia?

Una ricompensa e i danni.

Stabiliremo noi i danni.

Lui crede di essere il padrone qui? La porta e la!

Puoi andare via da dove sei venuto.

Che vuole fare? Si fermi, cerchiamo di ragionare.

Se non fai quello che ti ho chiesto, usero questo coltello...

.. sulla tua faccia.

Faremo come vuole lei, ha ragione, e stato un malinteso.

E' giusto che quel povero ragazzo esca di prigione, siamo d'accordo.

Ma non si arrabbi, non volevamo offendere la sua famiglia.

- Tu che dici? - E' d'accordo. - Deve dirlo lui.

Dillo!

Va bene.

Dimenticate di avermi incontrato, senno questa storia va a finire male.

Dagli la busta. Stasera vi telefona l'avvocato.

Siete stati fortunati.

Sono tanti!

Io gli dissi: "Gaetano, sei vecchio, stai dentro, e piu comodo."

- E' vero, sta piu tranquillo. - Ma non mi ascolta.

Michele!

Non puoi coinvolgermi in queste stronzate, io sono qui per lavoro!

Io rischio la vita!

Se non intervenivo io, tu restavi in prigione come un fesso.

- Tu mi hai obbligato. - Mario...

- Grazie per avermi salvato. - Va bene.

- La prigione e dura. - Uno schifo!

Perché ti rovini per una che puoi avere quando vuoi?

La obbligano, la maltrattano.

Quando uno prende quella strada, ci rimane.

Vuoi scoparla? Fallo quando vuoi! Hai bisogno di soldi? Te li do!

- No. Ora fermati. - Perché?

- Scendo qua. - Dove vai?

- Dove vai? - A prendere Cecilia.

Stronzo!

Quelli non te la lasciano! Torna indietro!

Fesso!

Cecilia.

C'e nessuno?

- Lei chi e? Com'e entrato? - Era aperto, conosco gli Smedile.

- Voi chi siete? - I proprietari.

Gli Smedile non abitano piu qui, li abbiamo sfrattati.

- Stamattina. - Ora dove sono?

Non lo sappiamo e non ci interessa.

SQUILLI DI TELEFONO

Pronto?

Ora lei deve andare via.

E' lei Michele Vialone?

- Si. - E' per lei.

- Chi e? - Non cercarci, non ci troverai.

Ascolta, se tu vuoi Cecilia...

.. noi possiamo anche dirti di si, ma devi pagare un prezzo.

Venti?

- Venti milioni. - Come?

- Non vuoi? Allora ciao. - No, aspetta!

Ascolta bene, io non chiedo i soldi a te.

So che sei un povero disoccupato.

Li chiedo a tuo fratello, lui ti vuole bene e ha i soldi.

Chiedili a lui, va bene?

Non ti sento.

- Sei ancora li? Non ti sento. - Si...

Va bene, siamo d'accordo.

Ci sentiamo domenica mattina. Se hai i soldi, noi ti diamo Cecilia.

E siamo tutti contenti.

Buona giornata.

A volte a Brooklyn mi veniva voglia di polipetti freschi.

Da ragazzo quando ero povero, mi sembrava un piatto da re.

Anche ora sono squisiti, niente limone, al naturale.

- Vuoi venti milioni in prestito? - Si.

- Per quella ragazza? - Si, per Cecilia.

- Come me li restituisci? - Non preoccuparti, te li rido.

Va bene.

- Davvero? - Si, ma non sono una banca.

Tra qualche giorno. Le storie d'amore mi commuovono.

Te li restituisco tutti, giuro!

Ne sono sicuro, sei una persona di parola e d'onore.

Fino a un certo punto...

Mario, che vuoi dire?

Io avro i soldi per te dopo...

Capisci?

Dopo avere ucciso una persona.

Tu lo sai, vero?

Ti chiedo di aiutarmi, e pericoloso. Ci sono ovunque vigliacchi e spie.

Ma tu mi lasci solo a rischiare la vita.

Pero vuoi i soldi. Allora tu sei mio complice.

I soldi non piovono dal cielo!

Michele, non puoi fare come certe persone oneste...

.. che tirano la pietra e nascondono la mano.

Sei davvero una persona onesta?

E allora?

Basta! Via!

Hanno abboccato. "Mancata rapina in una gioielleria."

Ora sappiamo che un kalashnikov puo forare cristalli antiproiettile.

"Bullet proof', in inglese.

E' buona l'idea di distrarre l'attenzione della polizia...

.. facendo qualche rapina, ma in che zona?

Dall'altro lato della citta, cosi il centro ci dividera.

Hai qualcuno ai Lavori Stradali che puo organizzare un'interruzione?

Si, c'e una persona al Comune che mi aiutera.

- Faremo saltare un tubo dell'acqua. - Bene, allora io sono pronto.

Ora ti manca solo il nome di quella persona.

Mi hanno autorizzato a dirtelo, ma solo a te.

E' un uomo importante.

Gli itinerari che mi hai segnalato partono dalla stessa zona di Palermo.

- Vicino a Viale Strasburgo. - Bravo, allora hai capito.

Si. In quella zona abitano tre personaggi importanti.

- Il comandante dei Carabinieri... - De Rossi.

Il Procuratore Capo della Repubblica Santa Lucia...

.. e il direttore del Banco di Sicilia.

Secondo te chi e dei tre?

Il Procuratore Capo della Repubblica. Dovevo fingere di non aver capito?

Alcuni odiano i ragazzi svegli, li preferiscono ottusi, obbedienti.

Io no. Se uno ha cervello, deve usarlo, ma senza esagerare.

Tra la gente fingi di essere un po' stupido, ti sara utile.

Certo, lo ricordero.

Stai attento, ora uscira con la moglie e con la scorta.

Signori, per cortesia, un momento.

- Fingiamo di parlare di altro. - Certo.

E' stata un'ottima esecuzione.

Ogni tanto porta la moglie a teatro, senno diventa nevrastenica.

Una sicurezza, uno slancio!

Andiamo a una festa, Masseria vuole conoscerti.

Masseria?

- Buonasera, Ognibene. - Buonasera, signora.

- La padrona di casa ti fissa. - Chi?

La padrona di casa, io la conosco bene.

Quella e una se volere di prima qualità.

- Quest'anno ci sono meno liquidi. - Invece la domanda di alberghi sale.

MUSICA ROMANTICA

- Fanno tutti a gara per vedere chi riesce...

.. a portare il Procuratore alla cena, ma lui non va da nessuno.

- Lui fa solo casa e lavoro. - Ci sono anche ragioni di sicurezza.

- Io lo ammiro. - E' un duro.

Pero l'ultima volta mi e sembrato stanco. Andiamo a sedere.

Io conoscevo il padre del Procuratore, era un grand'uomo.

Vieni.

Scendi da quella parte.

Telefonami.

Vieni, c'e l'avvocato Masseria.

Avvocato Masseria, le presento il mio amico Mario Vialone.

- Mimmo, ciao! - Ciao, Sandra.

- Com'e andata con la padrona? - Bene.

- Non abbiamo parlato con Masseria. - Ci ho parlato io.

Il Procuratore non si commuove, dobbiamo dargli un messaggio chiaro.

Dobbiamo uccidere un uomo della sua scorta.

Ecco la macchina.

Quello e l'uomo.

Abita in quella casa.

E' per domani mattina. Guarda bene dove ha parcheggiato.

Stai attento, Mancuso e un bravo poliziotto e spara bene.

Dovrai aggredirlo all'improvviso. Se ti vede, sei finito.

Ti daremo una moto molto potente per la fuga.

Sei venuto da New York per lui?

Mancuso e solo una pedina.

Sono qui per il Procuratore Capo Santa Lucia.

- Mancuso che c'entra? - C'e chi lo sa. Non farmi domande.

- Preferisci un'automatica? - E' uguale.

Quello e un uomo gia morto perché e stato deciso cosi...

.. sia che lo ammazzi tu o un altro.

Anche se tu rinunci, non gli salvi la vita.

Perché lasciare il lavoro e i soldi a un altro? Vuoi i soldi per Cecilia?

Io ti do l'occasione per guadagnarli, ma niente ripensamenti.

Altrimenti ti abbandono e ti arrangi.

Allora? Forza, si o no?

- Domani mattina. - Dormici sopra.

Tutto bene?

Il casco sta dietro.

Vedi il vicolo?

La moto e parcheggiata a sinistra.

L'arma e a posto?

Bene.

Ricorda, fallo sulle scale.

Michele.

Io voglio portarti con me in America.

- A quest'ora manca sempre l'acqua. - Non importa, prendo il caffe al bar.

- Signor Mancuso, buona giornata. - Anche a lei.

- Turi, passa al negozio e digli di portarmi il vino.

- Va bene. - Se stasera fai tardi, telefonami.

- Si, stai tranquilla.

Ciao.

Mancuso!

Mancuso!

Mancuso!

Sali in macchina!

Turi!

Sbrigati, sali in macchina!

Obbedisci! Vaffanculo, stronzo!

Aiuto!

PIANTO E URLA

Dammi la pistola!

- L'hai ammazzato come un cane! - Ho fatto quello che dovevi fare tu!

Ora calmati, e tutto finito.

Non sei adatto a fare queste cose.

Tano, pensa alla macchina.

Dai, andiamo!

- Vieni! - Come si puo uccidere in quel modo?

Come si fa?

- Allora arrangiati! - Come si fa?

Voglio saperlo, come si fa?

Buongiorno, signor Procuratore. Mi dispiace per Mancuso.

Signor Procuratore.

Erano in due e sono scappati da quella parte.

Nessuno ha visto né sentito niente.

E' la solita storia che lei conosce bene.

Procuratore, questo delitto e un avvertimento contro di lei!

Anche suo padre era Procuratore, ma non subi mai attentati mafiosi.

Qualcuno ha scritto che aveva legami con certi ambienti.

- Come si permette? - Lei ha denunciato quei giornalisti.

- Quando si fara il processo? - Presto.

- Ora basta! - Lasci.

Il tribunale decidera in base alle prove.

Parlare di prove oggi e quasi umoristico.

Chi ha accusato, deve fornire prove. La giustizia richiede questo.

Questo, la giustizia.

Buongiorno, signori.

Commissario, tra mezz'ora in procura.

Quello difende il nome della famiglia.

Devi capirlo, per lui il padre era un eroe.

- La religione dell'onesta.

L'assassinio di Mancuso e un avvertimento per lei.

- Questo significa... - Lo so.

Uccidono un uomo della mia scorta, un amico...

.. e contemporaneamente mi lanciano messaggi di pace.

La rapina alla gioielleria con i kalashnikov...

.. e stata solo un esperimento per provare la resistenza del cristallo.

Noi abbiamo fatto una prova su un'auto blindata simile alla sua.

Ha resistito, i cristalli erano piu spessi di quelli della gioielleria.

Quindi fanno calcoli sbagliati?

Calcoli, questo e certo. O sbagliano, o vogliono farsbagliare noi.

Cioe?

Ci fanno credere che useranno una tecnica d'attacco...

.. e invece ne preparano un'altra.

- Cariche telecomandate? - Forse.

Io non dormo la notte pensando a come posso proteggerla.

La ringrazio.

Io le chiedo qualcosa di piu dei ringraziamenti.

- Mi aiuti. - In che modo?

Dalla parte dei perdenti c'e qualcuno che fiuta o sa...

.. quello che si prepara dalla parte dei vincenti.

Potrebbe darci i nomi degli esecutori.

- Pero c'e un prezzo da pagare. - Quale?

Salvare il figlio di Auricchio.

Lei mi chiede di inquinare un processo...

.. di occultare prove, di far sparire testimonianze.

Lei mi chiede questo, dottor Astarita.

Cosi vincerebbe la giustizia.

Abbiamo idee diverse sulla giustizia.

Pensava davvero che avrei accettato?

Ho pensato che dovevo almeno tentare.

Lei mi ha offeso.

Io voglio evitare che un alto magistrato venga colpito!

Prepari uomini e mezzi per una grossa retata.

Ho 100 ordini di cattura pronti.

Anche di politici?

Anche di politici, finalmente.

La convochero per una riunione per definire le modalita.

- Quando sara l'operazione? - Entro 48 ore. Vada, commissario.

- Io non volevo offenderla, ma... - Vada.

Si?

Va bene, fai passare.

Buonasera.

- Ragazzi! - Buonasera, don Tasca.

Oggi da noi un magistrato deve essere protetto da armati anche dentro casa!

Come se fosse in un Paese nemico, o il nemico della gente...

.. invece di esserne la garanzia, la difesa.

Nessuno gli manda una cartolina con scritto "bravo".

Finalmente il cardinale arcivescovo l'ha capito.

Che cosa?

Che in questa citta Gesu Cristo non c'e piu.

- La mafia l'ha cacciato. - L'arcivescovo e vicino al popolo.

Spesso ti guardo e ricordo che negli ultimi anni...

.. sei stato il confessore di mio padre.

Tu sai chi era veramente mio padre, se era onesto o disonesto.

Tu sei qui davanti a me e conosci il segreto che mi tormenta da sempre.

Potresti parlare, ma non lo fai. Potresti togliermi questo dubbio...

.. e invece taci, perché?

Non ti chiedo di dirmi tutto, non voglio sapere i particolari.

Ma fammi capire chi era mio padre! Non andrai all'inferno per questo!

Calmati! Che fai?

Scusami.

- Parti dopodomani? - Si.

Allora ci sara l'agguato.

Quando? Domattina?

Michele, senza rancore, tra noi due e finita.

Dimentica che sono tornato, il Procuratore Santa Lucia...

Non farlo, ti prego!

Rassegnati! Nessuno puo fermare quello che va fatto!

Ognuno ha il suo destino.

(Michele) Telefono per informarvi che ci sara un agguato.

- Contro chi? - Il Procuratore Capo Santa Lucia.

(Astarita) Chi e? Pronto? Chi sei?

Da dove telefoni?

Ognibene, senti questa telefonata.

(radio) "Uccideranno Santa Lucia." - "Sei sicuro?"

"Lo so, li conosco. Non perdiamo tempo."

"Tranquillo, non voglio individuare il tuo telefono. Come li conosci?"

E' la stessa gente che ha ucciso Mancuso e ora tocca a Santa Lucia.

Vieni! Quando sara?

- Domattina. - Dove?

Non lo so, ma conoscono tutti i percorsi.

Chiama a casa del Procuratore.

- Tu vuoi impedirlo? - Voi dovete impedirlo!

Dammi altre informazioni. Che armi useranno?

Useranno i kalashnikov.

- Sono quelli della gioielleria? - Io ho detto abbastanza.

Non fate uscire Santa Lucia da casa!

Aspetta, dimmi qualche nome! Sarai ricompensato, ti proteggeremo.

Dimmi un nome! Pronto?

A casa del Procuratore non risponde nessuno.

Io vado al Palazzo di Giustizia.

Mario, c'e un ragazzo che vuole parlarti.

Un ragazzo ti cerca, vuole parlarti.

Lo conosco, devo consegnargli dei documenti.

Allora? Che succede?

Dai, parla.

- La polizia... - Si?

La polizia sa tutto, l'ho informata io.

Cos'hai detto alla polizia?

Che domani ci sara un agguato al Procuratore.

- E che useremo i mitra. - Come lo sai?

- Me l'hanno comunicato mezz'ora fa. - Chi?

I miei amici.

Hanno un nastro con la tua telefonata.

Lo stanno ascoltando per capire chi e la spia e punirla.

Non si uccide solo con le pallottole, ma anche con una telefonata.

Se capiscono che eri tu, io e la nostra famiglia siamo finiti.

- Sei soddisfatto? - Non possono riconoscermi!

Vedremo. Intanto l'agguato non si fa piu, sei contento?

Avevo sognato tanto questo momento e tu l'hai rovinato.

Sei meno di quei pezzenti che mangiano nella mia pizzeria a Brooklyn.

Devo darti questa busta per giustificare la tua presenza. Esci.

Non fare quella faccia da scemo. Sparisci! Esci e sorridi.

- Commissario, vuole parlarmi? - No, col Procuratore.

- Non c'e. - Io devo vederlo subito.

E' nella villa di famiglia a Bagheria. Venga, gli telefoniamo.

- Posso sapere cosa succede? - E' una cosa riservata.

Prima devo parlare con lui.

- Non rispondono, sono perstrada. - Vado a Bagheria.

- E' una villa con due alberi alti. - Grazie, la conosco.

Romano, novita? Mi ha cercato qualcuno?

No, non l'ha cercata nessuno. La signora ha preso l'aereo?

Si. Io torno in citta. Perdomattina convochi il Questore...

.. il comandante dei Carabinieri e il commissario Astarita.

Andiamo.

Mario, io l'ho fatto perte e per il Procuratore.

Lui si e salvato da solo, si e messo d'accordo, ha preso tanti soldi.

Potevi evitare la telefonata. Ora noi siamo nei guai per niente.

Sei solo un ragazzino presuntuoso.

Buonanotte.

Non pensi che dovremo rendere conto?

A chi? A Dio?

Non lo so.

Forse a noi stessi.

Hai ragione a chiamarmi "infame", perché ho fatto la spia.

Ma dovevo farlo, e se servisse, lo rifarei.

Pero perte io sono un infame.

Magari e vero.

Con te qui, la mia vita e cambiata.

Sei mio fratello, ma ora mi sembri un estraneo.

Io non ti capisco piu.

Poco fa pensavo a Cecilia.

Lo faccio spesso.

Sai cosa ho pensato?

Cosa hai detto a quei topi di fogna?

"Fatela sparire e poi chiedete i milioni a Michele."

Cosi mi hai costretto ad unirmi a te per uccidere la gente.

E' cosi?

Bravo, mi piaci. Stai diventando un esperto della vita.

Io ho sempre avuto fiducia in te.

Ma tu sei una spia e sospetti di tuo fratello.

Io non ti rispetto piu.

SQUILLI DI TELEFONO

(radio) "Apriamo l'edizione con la notizia di un grave crimine mafioso."

"All'alba sono stati trovati in un'auto vicino Bagheria..."

"... i cadaveri di Giovanni Astarita, capo della Polizia di Palermo..."

"... e del suo autista Vito Stadera."

"Erano scomparsi ieri sera, ma le ricerche erano state vane."

- Va' avanti tu, facciamo il numero 3. - Va bene. Ragazzi, andiamo.

Stiamo uscendo, facciamo il percorso 3.

SIRENE DELLA POLIZlA

(radio) "Volanti 22, 26, 30, convergere a Villabate."

"Rapina al Credito Siciliano, sono almeno 4 persone."

"Ripetiamo, volanti 22, 26, 30, rapina al Credito Siciliano."

"Convergere a Villabate."

- "Volante 22, ricevuto." - "26, ricevuto."

- "30, ricevuto." - "Rapina alle poste!"

"Volanti 31, 18, convergere in zona."

- "18, ricevuto." - "31, ricevuto."

- Gruppo 10, parlate. - Passami il Procuratore.

- La Squadra Mobile. - Si?

Il commissario Astarita e stato assassinato.

Astarita, ucciso? Dove?

All'ingresso della casa di suo suocero a Bagheria.

Dovevate dirmelo subito!

Il corpo e stato trovato mezz'ora fa.

Il Questore vuole sapere se ci sara la riunione.

Certo! Ditelo al Questore e ai Carabinieri. Vi aspetto alla Procura.

Si e rovesciato un camion sulla sua strada, deve cambiare percorso.

Ricevuto.

Svolta sul percorso numero 1.

Staffetta, percorso numero 1!

SIRENE DELLA POLIZIA

FISCHIETTO DEL VIGILE

Qui Gruppo 10, la strada e interrotta, e saltato un tubo dell'acqua, deviamo.

Hanno deviato.

- Gruppo 10. - Passami il Procuratore!

La Centrale.

Lo scoppio del tubo e doloso, non prosegua, rientri!

Io ho una riunione. Prendi il percorso numero 2.

Sette, sei, cinque, quattro, tre...

.. due, uno...

Arrivano, in posizione.

Attento.

SIRENE DELLA POLIZIA

ESPLOSIONI

Che cosa e successo?

Ho sentito un'esplosione!

Madonna santa!

Una bomba!

VOCE NON UDIBILE

SIRENE DELLA POLIZIA

Centrale, siamo sul posto. Un'esplosione, un massacro.

- Questo e un brigadiere. (voce di donna) Fatemi passare!

- E' mio marito! Giovanni!

- Giovanni! - Si calmi, signora.

Se avesse risposto alla telefonata dopo il ritrovamento di Astarita...

- Ma era appena uscito. - Non sarebbe bastato.

Non si sarebbe fermato, io lo conoscevo bene.

Ma si rende conto?

Doveva esserci un legame tra la morte di Astarita e tutto questo.

Astarita aveva capito qualcosa, lo cercava per parlargli.

Io non capisco, Romano l'aveva mandato all'aeroporto...

.. dove si trovava Santa Lucia.

Invece noi abbiamo trovato il cadavere di Astarita a Bagheria.

Forse Romano puo spiegarlo.

Romano, scusi un attimo.

Si?

Puo darci qualche chiarimento su quanto accaduto?

Io gli ho detto tante volte che doveva stare piu attento.

Ormai non serve piu recriminare.

Venga con me, vorrei parlarle della visita che le ha fatto Astarita.

- Ho gia detto... - Non ho dubbi, ma lo ripeta a me.

Prego.

(registratore) "Vi telefono per informarvi che ci sara un agguato."

- "Il Procuratore Capo Santa Lucia." - "Pronto? Chi sei?"

- "Da dove telefoni?" - "Non importa."

"Io voglio solo avvisarvi, vogliono uccidere Santa Lucia."

- Lo riconosci? - Sai che non posso riconoscerlo.

Le auto sono state bruciate, gli uomini sono nei nascondigli.

Mi dispiace, ho riconosciuto la voce.

Era peggio se non la riconoscevi.

Me lo ricordavo quello che voleva denunciarmi al mercato del pesce.

Poi l'ho trovato. Chi ha il vizio di fare la spia...

Zitto! Basta!

Cosa pensi di fare, Mario?

Prima devo parlarci, voglio capire.

Gli strappo gli occhi, ma deve dirmi il perché!

No, per chi!

- Voglio interrogarlo prima io. - Dovete esserci tutti.

- Dov'e? - ln campagna da certi parenti.

- A Piana degli Albanesi? - Sai che ho parenti li?

- So tutto di tutti! Sta la? - Si.

Fuori citta e meglio.

Hai ragione.

Gira a sinistra e ferma l'auto nell'uliveto.

Perché?

E' meglio non arrivare con l'auto davanti casa.

E' meglio dietro, a piedi.

Fermo!

Mi dispiace.

Che delusione, Mario!

Peramore della famiglia!

Ognibene, voltati! Non voglio spararti alle spalle!

Voltati!

SQUILLI DI TELEFONO

- Pronto? (Mario) Michele.

- Mario! - Devo parlarti, al posto del cavallo.

Eccolo qua.

Ecco qua.

Per questi 20 milioni stavi pervendere l'anima al diavolo.

Invece ho guadagnato io i soldi per la tua ragazza.

Come vedi, a volte dal male viene anche il bene.

Vai a comprarla.

Questa e la tua strada.

Sposala, fatti tradire e cresci dei morti di fame come te.

Tieni, ognuno e padrone del proprio destino.

Tu puoi comprarlo anche subito.

La troverai alla Pensione Regina.

Bel nome! E' dietro Piazza Bologna.

Allora tu sapevi dove stava Cecilia!

Non toccarmi! Non osare mettermi le mani addosso.

Non toccarmi.

Non azzardarti piu a toccarmi.

Tu credi di essere importante, ma non sei niente.

Sei un uomo piccolo che obbedisce agli ordini del padrone.

Uccidi perché non sai vivere in un altro modo.

E' piu difficile sopportare la miseria come papa che ammazzare la gente.

Papa ha ragione.

Noi siamo diversi, non sei mio fratello.

Non li voglio.

Tienili, puzzano di cadavere come te!

Pero non puoi rifiutare questa.

E' la tua telefonata.

Mi costa un prezzo che solo io posso pagare.

- Dammi la pistola. - Che vuoi fare?

Dammi la pistola.

Stanza numero 3, in fondo.

Cecilia, vieni a vedere quanto mi sta bene!

- Come sei arrivato qui? - Sono venuto a prendere Cecilia.

Non vogliamo piu i tuoi soldi, non ci servono. Puoi andare.

- Non ho i soldi, ma prendero Cecilia. - Sei pazzo! Cecilia cambia vita!

Tutti cambiamo vita.

Che fai, pezzente? Perché non vai via?

Hai sentito? Sei venuto a rovinarci la giornata?

Questa e violazione di domicilio! Io ti faccio tornare in galera!

Cecilia!

Vieni.

Cecilia, vieni qua!

Fermi! Vincenzo, vogliono portare via mia figlia!

Lasciala, disgraziato!

Cecilia!

Torna indietro! Cecilia!

Ho una pistola in tasca! Non ti uccido perché c'e gente che guarda!

Tu non ti salvi!

Una sera andrai a comprare le sigarette e spuntero io da dietro!

Bene, vada.

Tra qualche giorno si calmeranno.

Bella giornata!

A New York ti aspettano, Galento ha grandi progetti perte...

.. nella West Coast, Los Angeles, San Diego.

- Avrei voluto rimanere. - Pertrovare Schiro? Lo so.

Tu eri devoto a Ognibene, era l'uomo che aveva avuto fiducia in te.

E aveva ragione. Non preoccuparti, troveremo noi Schiro.

- E' un fesso e i fessi non durano. - Perché e un fesso?

Uno che fa la spia perquelli che perdono e un fesso.

Hai ragione.

Comunque Ognibene ha sbagliato.

Se sospettava di Schiro, doveva dirlo subito a te.

Perché non l'ha fatto? Come lo spieghi?

Forse voleva chiudere i conti alla fine, ma non ha fatto in tempo.

Schiro aveva capito e lo ha colto di sorpresa.

Hanno trovato altro sangue sull'auto. Forse Ognibene si e difeso...

- ... e Schiro e ferito. - Se e ferito, non andra lontano.

- Io controllerei gli Auricchio. - No, loro non sono implicati.

Stanotte c'e stato un accordo tra noi e gli Auricchio.

Peccato per Ognibene!

Comunque e stata una sciagura.

L'unico punto nero in un'azione condotta alla perfezione.

L'importante e che tutto il resto prosegua bene.

Bella giornata!

Farai un bel viaggio.

Salutami New York e zia Rosina, se passi dal suo ristorante.

DIALOGO NON UDIBILE

- Pronto? - Sono Mario Vialone.

Vorrei parlare con Galento, ho chiamato stamattina.

Un momento, prego.

Il signor Galento e uscito, ha detto che la chiamera lui appena possibile.

Grazie.

Due birre.

DIALOGO NON UDIBILE

VOCE NON UDIBILE

Voglio chiamare Palermo, in ltalia.

Perché mi guardi?

Ti voglio bene.

- Mi piace quella maglietta. - Perché?

Sembri quasi una donna.

SQUILLI DI TELEFONO

Pronto? Mario! Hai fatto buon viaggio?

C'e stata tempesta, ma e andato bene.

Mi fa piacere che abbia risposto tu. Senti...

Volevo dirti...

Niente. Bisogna dire alla famiglia che il viaggio e andato bene!

- Io volevo dirti una cosa. - Che cosa, Mario?

Io volevo dirti che noi due ci siamo lasciati in una maniera...

Mario!

Mario, rispondi!

- Mario! - Michele!

FINE

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