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(accento materano) Vediamo... Vediamo a chi non fa lo scontrino fiscale.
E ti pareva... A mia suocera !
Per questo lei ha sempre l'ombrellone in prima fila.
E figurati se mio marito ci mette bocca !
Quando legge i fumetti
un asteroide può cadergli in testa e non se ne accorge !
Eccola là...
La signora Moliterni !
Assorta in letture impegnative.
Speriamo che le resti energia per quando tornerà in ufficio.
E quel costume da dove esce ?
Il restringimento della mutanda è direttamente proporzionale
a quello della materia cerebrale.
Pietro ! Pietro !
Pietro...
-Forse tua moglie è stata morsa da una medusa. -No. Sta salutando, ma'.
- Vieni, ho visto un dito ! - Non posso ! - Vieni qua !
Ho mangiato il bombolone... Ci vogliono tre ore !
- Pietro, ho detto di venire qua ! - Ma', saluta.
- Che devo fare ? - Saluta mia moglie. - Sto leggendo.
Glieli brucio, quei giornaletti !
-Pietro ! Tua moglie sta affogando !
-Sta affogando, vai !
- Affonda ! - Come ? - Sì, guarda !
Imma ! Imma !
- E' pericoloso, lei non tocca ! - Attento a quello che tocca lei !
Non andare giù, amore...
Alza la testa ! Brava, amore... Hai visto che ce l'hai fatta ?
- Mamma, stai bene ? - Sto bene, sto bene.
Amore, hai avuto un crampo ? E' la mancanza di allenamento.
- E' un colpo di sole ? - Darei un colpo a te, ma in testa !
- Che ho fatto ? - Ho visto un dito. - Eh ? - Ho visto un dito.
- Dove ? - In mare. Un dito mozzato ! - Nell'acqua ?
C'era un dito. Un dito umano.
Va bene, prendo un asciugamano.
Veramente hai visto un dito ? Di uomo o donna ?
- Avverto la Procura ! - Maria, non roviniamoci le vacanze.
- Allarmi la spiaggia per niente ? - E' stato un colpo di sole.
- Ha ragione mio marito. - Che novità...
- La Tataranni prende un "granchio". - Non abituarti, Maria.
- Metti la crema, alle rosse vengono le macchie. - Sono una finta rossa.
- Se ti dico che c'era...
- Sì, sì... C'era.
- C'era ! Se lo dici, ci credo. - Allora perché mi guardi così ?
- Forse c'è stato un omicidio ! - Omicidio...
Arriva mia moglie e il Lido delle Sirene diventa il Bronx !
Parliamo di tua figlia... Da dove esce quel costume ?
- E' stata promossa o no ? - Non è un buon motivo
per regalarle un completo da "baby squillo". - No.
Gliel'ha regalato mia madre. Bea ce l'ha uguale.
Sai come sono a quell'età.
Sprovvedute, confuse e influenzabili.
Signor De Ruggeri, ha dimenticato qualcosa.
-Lo scontrino dell'acqua minerale.
-"Meglio tardi che mai". -Colpa mia.
- L'avevo dimenticato sul bancone. - Dottore'. - Eh.
-Perché ce l'avete con me ? -Io non ce l'ho con chi rispetta la legge.
Mi chiedo solo questo.
- Dal 3 agosto 2015 quanti scontrini avete fatto ? - Dopo quattro anni
voi ricordate quando abbiamo aperto il Lido delle Sirene ? Complimenti !
-E ricordo che la crema del bombolone si era rovinata. -Colpa del caldo !
[VOCE NON UDIBILE]
Non pensate male, è uno stabilimento per famiglie.
Buona giornata, Vaccaro.
- Buona giornata. - Buona giornata, dottore'.
Sai che facciamo ?
Andiamo via. Andiamo a casa tua, insieme.
- Porzia ! - Immaculati' !
Hai già finito le ferie ? Sei appena partita !
- Sono le ferie dalle ferie... Tu quando stacchi ? - Domani.
Dovevamo andare a Ginosa.
Mio marito è stato incastrato di nuovo dal principale.
- Lavora pure a Ferragosto. - Quando gli fa una vertenza ?
(accento napoletano) Sì, la cittadina è tranquilla.
I materani sono civili, educati, puliti... Una bellezza !
C'è chi è nato per divertirsi e chi per sgobbare.
Grazie a Dio, per oggi ho finito. Porto su i secchi e vado.
- Dammi qua, ti aiuto io. - L'atmosfera in Procura non è male.
- Non è goliardica, però... Un attimo, scusi ! - Prego.
Grazie. Come ti dicevo, l'atmosfera potrebbe essere più amichevole.
Se non fosse per la Santaranni... Barbagianni... Non ricordo il nome.
Un sostituto procuratore "scassa 'mbrell" e "capuzziell".
Le rogne ci sono sempre, amore mio.
Non preoccuparti, sicuramente non è il mio tipo.
No, dicono che veste di paillettes e parla... No, abbaia a sproposito.
E' un pitbull "vestuto" da femmina.
Quando viene, mi faccio quattro risate ! Sì...
[SEGNALE DI APERTURA DELLE PORTE] Ti chiamo dopo.
A dopo. Il personale di servizio lascia molto a desiderare.
- Dottoressa. - Calogiuri.
-Ti sei spaventato ? -Scusate, non vi ho sentito entrare.
- Hai scoperto qualcosa sul dito ? - Posso sedermi ? - Prego.
Ho chiamato tutti gli ospedali di Puglia, Basilicata e Calabria.
Nessuno ha smarrito una falange.
- Ma tu non dovevi essere in vacanza a Grottaminarda ? - Sì.
- Ho fatto il cambio con Capozzo. - E' successo qualcosa ? - No...
[BUSSANO ALLA PORTA] Avanti.
Permesso ?
Il nuovo procuratore capo, immagino.
Sostituto procuratore Immacolata Tataranni.
- Non c'è stato modo di presentarci in ascensore. - Sì. Un "qui pro quo".
- L'appuntato Calogiuri. - Piacere. - Alessandro Vitali. Perché è qui ?
- Mi hanno detto che era in ferie. - Non le hanno detto solo questo.
La inviterei ad accomodarsi, però dobbiamo fare un sopralluogo.
Ho saputo delle sue strane abitudini.
-Lei va da chi è coinvolto nelle indagini, invece di convocarlo. -Sì.
E' più efficace. Lo faccio nel tempo libero.
- Non trascuro i doveri d'ufficio. - La sua fama è meritata.
Lei pensa che con me sarà difficile farsi quattro risate.
Farò una grassa risata quando capirà che con me avrà poco tempo libero
dottoressa PAPARANNI. - Tataranni. - Ah, già.
Benvenuto a Matera, procuratore Vitali.
Prego.
-Dove andiamo ? -Era solo una scusa per liberarmi del procuratore capo.
- Ah. - Io ho visto quel dito.
Non era un'allucinazione né un dito di bambola.
Dottoressa, a Metaponto girano un film su Gesù.
C'è l'attore Sergio Covaser. Il dito può essere...
- Un oggetto di scena ? - Eh ! Dicono che sembrano veri.
- Come hai detto prima ? - Covaser. - Mi pare di ricordare
che anni fa Covaser è stato denunciato da una prostituta.
Lui l'aveva picchiata. Ne parlarono tutti i giornali.
Lei ritirò la denuncia. Di sicuro intascò qualche soldo.
- Ma come fate a ricordare tante cose ? - Andiamo. Veloce, dài.
Guardate... Un fantasma !
Rassicuratevi ! Sono io... non abbiate paura !
Gesù camminò sul lago di Tiberiade, qui siamo sulla laguna di Metaponto.
- Ssh... Chi parla ? - Scusi. - Facciamo silenzio !
Se sei tu, comandami di seguirti... sulle acque !
Uomo di poca fede, perché hai dubitato ?
- Guardate 'sto scemo ! - E' caduto. - Gesù è caduto.
[RISATE] Che schifo !
- Pure il telefono si è scassato ! - Guardate 'sto scemo !
Posa 'sto cazzo di ombrello ! Che dobbiamo farci ? Dammi una mano.
Chi cazzo ha fatto così corta la passerella ?
Se venivate l'anno scorso sul set in Trentino, lì trovavate di tutto.
Dita, mani, gambe, piedi... C'era pure una testa, fatta bene.
Ha visto la serie "Blood and wine" ?
No, ho già abbastanza morti in servizio.
Qui al massimo c'è del sangue finto per la scena della crocifissione.
E' una fan di Covaser anche lei ?
Il Gesù che piace alle donne...
- Vuole un autografo ? Una foto con dedica ? - No, grazie.
Cerco di capire quale genio gli ha fatto interpretare Gesù
dopo quello che ha fatto. - Le vie del Signore sono davvero infinite !
- E sembra pentito. - Ci metterebbe la mano sul fuoco ? - No.
Scusi tanto, ma le mani mi servono ancora per lungo tempo.
- Lui è carabiniere ? - Sì. - Buongiorno.
Peccato. Ha una bella faccia, poteva fare l'attore.
- Faresti l'attore, Calogiuri ? - L'attore ?
Non lo so, dottoressa.
Secondo me, il fisico non basta. Bisogna studiare.
Ho capito, ti sei arruolato per non studiare.
No, dottoressa, non è per questo. Studiare mi piaceva.
- Solo che non sono tanto portato. - Chi l'ha detto ?
Tutti. La maestra, gli insegnanti delle medie, delle superiori.
- Poi... anche Maria Luisa.
- La tua ragazza ? - Sì.
Non me l'ha detto, però mi ha fatto capire che non è una cosa per me.
Io la capisco...
Lei vuole sposarsi, il tempo passa.
-Pensate al dito ? -Alle mozzarelle. Ormai tutti i negozi sono chiusi.
Amore !
- Tieni. - Altri nodini ? Al telefono non eri raggiungibile.
Volevo dirti che prendevo i nodini. Poi li ha presi pure mia madre.
-Bene, possiamo aprire una latteria. -Nodini in quantità industriale !
[SQUILLI DI CELLULARE]
-No. Diana no. -Magari voleva fare due chiacchiere.
Sì, raccontarmi le vacanze in canoa con il marito.
Che ci sarebbe di male ?
Non parlavamo ai tempi della scuola, figuriamoci ora.
Che c'entra ? Adesso lavorate insieme.
- E' la tua cancelliera. - Non ci pagano per parlare.
Nodini per tutti !
- Eccoci qua. - Buonasera. - Buonasera.
- Valentina, buonasera. - Ciao. - Hai ancora il "muso" ?
Com'è andata a finire la storia del dito ?
Cerco la proprietaria perché sembrava un dito femminile.
- Non hai avuto un'allucinazione ? - Ma', ha detto che l'ha visto.
-Magari un barcone è affondato. -No, il telegiornale non ha detto niente.
- Vi interessano i barconi ?
- Certo, per forza !
Se quelli arrivano a Metaponto, è un problema, le case si deprezzano.
- E tutti quei cadaveri, mamma mia ! - Una tragedia per Villa Lucia.
Perché ? Non è così ?
Il problema lo avrà Valentina perché erediterà tutto.
- Regalerò tutto ai poveri, nonna. - Tale e quale a suo padre !
Bella di nonna...
Ancora ti serve tempo per capire come va la vita.
[SEGNALE ACUSTICO]
- Cazzo ! La batteria. - Ehi. - Hai ancora quello schifo di cellulare ?
-Te lo compro nuovo. -Che ha ? -Si scarica subito e non ha connessione.
- Però fa le chiamate. - Non chiama più.
- Mamma, hai mai sentito parlare di social e Internet ? - Purtroppo sì.
-Voglio sentirmi a contatto con il mondo. -Per fare che ? -Cambiarlo !
Pietro, se è una questione di soldi, glielo regalo io.
-Grazie, ma'. -Di che cosa ? Non si disturbi, signora. -Appunto !
Pensavo che in fin dei conti per il cellulare...
Bruciano le cellule neuronali.
Solo Valentina e i narcotrafficanti hanno questo modello di cellulare.
Volevo parlarti di un altro fatto.
Sabato...
Sabato c'è una festa al Lido delle Sirene, mi pare.
Valentina può andare ?
- Vaccaro è autorizzato a stare aperto la notte ? - Certo.
Gliel'ho chiesto apposta.
- La accompagno e a mezzanotte la riprendo, okay ? - No.
- Invece sì. - Invece no. - Invece sì. - Invece no.
- Invece sì... - No ! - Invece sì !
[RISATA]
- Ssh... C'è mia madre. - Chiama la Buoncostume ? - Sì.
Dottoressa ! Dottoressa !
- Calogiuri. - Scusate. Ho chiamato, ma avete il cellulare staccato.
Lo so, qua non prende bene. Che succede ?
- Forse è meglio parlare da un'altra parte. - Sì, vieni.
Mio marito Pietro.
- L'appuntato Calogiuri, te ne ho parlato. - Sì.
- Piacere. - Piacere. - Andiamo, dài.
- Tieni, finisci tu. - Agli ordini, dottoressa.
Appuntato, che fa sulla spiaggia con la flanella ?
Il lavoro ti rattrista, ma fingi di non averci visto.
Come tutte le cose, il lavoro ha pure i suoi aspetti belli.
Tu lo sai meglio di me.
Quanto è figo !
- Che c'è ? - Hanno trovato un arto superiore femminile a Tursi.
- In un acquapark. - Hanno già assegnato il caso ?
No. Il Pm di turno si è sentito male per il caldo.
Vi ho avvertita prima che rintracciassero altri.
[BUSSANO ALLA PORTA] Chi è ?
- Sostituto Tataranni. - Ah.
- Prego. - Buongiorno. - Buongiorno, prego.
La dottoressa ! Si accomodi.
Si accomodi !
- Come posso aiutarvi ? - Sapete del braccio rinvenuto, no ?
Meno male che Matera era un posto tranquillo !
Non è Napoli, ma neanche noi "scaldiamo la sedia".
Questo maniaco aspettava me.
- Non ci sono prove che sia un maniaco. - Poi lo accerteremo.
Mi dica il motivo della sua graditissima visita.
- Vorrei il caso. - Ma lei è in ferie, dottoressa.
Il collega sta male e ad agosto non c'è la fila per occuparsene.
Perché non si occupa un po' di suo marito ?
Una bella pasta al forno non gliela fa ? Immagino che lei sappia farla.
O una parmigiana di melanzane ! Si fa con il fior di latte, giusto ?
Lo dico per suo marito.
Non vorrei che la sua abnegazione al lavoro le facesse trascurare
i suoi doveri domestici.
Quando il maschio non sa dove beccare
poi diventa "uccel di bosco", sa ? -Mio marito becca dove deve beccare.
- Buon per lui. - Allora ? - Vedrò di fare quello che posso.
Qui dobbiamo essere una famiglia.
E' l'ambito con il più alto tasso di omicidi.
- Brigadiere, buongiorno. - Buongiorno, è lì sopra. - Grazie.
Taccardi, buongiorno.
- Pensavo che fosse in vacanza. - Purtroppo deve sopportarmi.
Perché "purtroppo" ? E' un piacere lavorare con lei, pure in estate.
Mi dispiace per lei, le bugie fanno allungare il naso.
Sono strani, quei disegni.
La donna era già morta prima che le amputassero il braccio.
Il decesso dovrebbe risalire a diversi giorni fa.
L'arto è stato conservato in una cella frigorifera.
Il taglio è stato fatto con una sega circolare per il legno.
- Età ? - Non posso stabilirla con precisione.
Dovrebbe essere una donna giovane, non bianca caucasica.
- E quel tatuaggio ? - Dottoressa, troverà tutto sul rapporto.
- Lo avrò prima del pranzo di Ferragosto ? - Neanche a dirlo !
- Buon appetito. - Anche a lei.
Tutto a posto ? La prima volta è sempre così. Veloce !
- Buongiorno. - Buongiorno !
- Sostituto procuratore Tataranni. - Pasquale Rinaldi, il responsabile.
- Ho trovato io... - A che ora è successo ? - Alle sei.
- Oggi dovevamo riprendere i lavori. - "Riprendere" ?
Stiamo fermi da più di un anno.
Il proprietario ha avuto problemi finanziari
e l'acquapark è andato all'asta.
- Non c'è un guardiano notturno ? - E che rubano qua ? La terra ?
- Va bene. Grazie, può andare. - Arrivederci. - Arrivederci.
Era l'ospedale di Taranto.
Quando avevo chiesto del dito, i computer erano bloccati.
Non avevano potuto controllare gli ultimi accessi al Pronto Soccorso.
- Quindi ? - Mi hanno parlato di una certa Campanile Nunzia di Bernalda
che l'altro giorno si è recata al Pronto Soccorso senza un dito.
Ah.
- Che ne pensate ? - C'è solo un piccolo particolare.
Se il dito era di questa Nunzia
com'è arrivato a Metaponto da Taranto ?
Se il dito che avete visto è di Nunzia Campanile
vuol dire che il braccio è di un'altra donna.
E bravo, Calogiuri. Bravo.
[UNA PORTIERA SBATTE]
Buongiorno.
Cerchiamo Nunzia Campanile.
- La signora è in casa ?
- Sono io ! Leila, vai.
- Che cercate ? - Salve, signora.
Sono Immacolata Tataranni, della Procura di Matera.
E' tutto a posto ? So che avete avuto un infortunio.
Grazie, puoi andare.
- Accomodatevi. - Grazie.
- Non allontanatevi. - Capito ?
Di chi deve essere la colpa ? Mia.
Fai questo, fai quello... Stavo tagliando il pollo e "zac".
Invece del pollo, addio dito.
Con chi vivete qua ?
Da sola. Con i bambini.
Persi mio marito tre anni fa.
Mio cognato abita qui vicino, ogni tanto mi aiuta.
- Mi arrangio. - Non avete portato il dito in ospedale.
- Oggi si può riattaccare. - Veramente ?
Non lo sapevo. Mi ha accompagnata mio cognato di corsa.
Usciva sangue.
Scusate se vi chiedo queste cose, ma il dito che fine ha fatto ?
Forse l'ha buttato qualcuno per non farmi impressionare.
Per caso avete un tatuaggio sulla mano ?
Insomma, una specie di decorazione ?
Un tatuaggio ? Non ho tempo nemmeno di pensarle queste cose.
La ragazza che stava là fuori chi è ?
La nipote di una signora che abita qui vicino.
Fanno a turno a darmi una mano. Se non ci aiutiamo tra di noi...
- Che fate ? - Non voglio che restiate con il dubbio.
Visto che siete venuti fino qui... Ecco. Lo vedete ?
- Niente tatuaggi. - Sì, ma non dovevate togliere la benda.
- Vi portiamo alla Guardia medica ? - Ci penso io.
Ho fatto un corso da infermiere.
Se avete una garza pulita, ci metto cinque minuti.
Domani tu verifichi se ci sono denunce di persone scomparse.
- Bisogna identificare la donna del braccio. - Certo.
Posso accompagnarvi a Metaponto ? Non ci metto niente.
No, grazie. Ho già avvisato mio marito che dormo qua.
Va bene, se avete avvisato vostro marito...
Sapete che cos'è "lo spaghetto dell'appuntato" ?
- Suona come un piatto tipico da caserma. - L'ho imparato lì.
Scusate, sono stato inopportuno.
Anche perché, diciamoci la verità, non è niente di che.
Pomodoro e basilico.
Va bene, grazie per l'invito. Sarà per la prossima volta, dài.
Non era un invito.
[CANTICCHIA]
Fai una bruschetta, due pomodorini e non muori di fame.
(vivavoce) E per sicurezza pecorino, olive e lampascione.
- Che fai ? Mi spii ? - Ti conosco troppo bene.
L'importante è che non pensi alla gente fatta a pezzi.
Mangia, fatti una camomilla calda e poi vai a letto. Va bene ?
La camomilla calda con 50 gradi ? E mamma che vi ha fatto ?
- Sintonizzati su Lucania News ! - Che succede ? - Presto !
(Tv) Non sappiamo di chi è il corpo o quello che ne rimane.
Ignote l'età della vittima e la sua nazionalità.
Non vogliamo creare panico mentre la nostra regione ospita tanti turisti
venuti da tutto il mondo, ma dobbiamo informare i cittadini
della possibile presenza di un maniaco o forse serial killer.
Ora passiamo agli spettacoli.
Ah !
[SQUILLI DI CELLULARE]
Pronto ?
Eh ? Dove ?
Ma come con...
Sì, sì, arrivo subito... Grazie, grazie, grazie !
- Finalmente ! - Che è successo ?
Pulivo il locale, l'ho sentita e le sono andato incontro.
-Non c'è stato verso di farla ragionare. -Dov'è ? -Di là.
- E' scesa di là. - Grazie.
(in dialetto materano) Rocchino ! Dove sei finito ?
(in materano) Mannaggia !
Rocchino !
Ma' ! Ma', aspettami !
- Voglio andare a casa mia. - Va bene, aspettami ! Fermati !
- Ti accompagno, ma dove sta casa tua ? - Ma come "dove sta" ?
-Non lo sai ? Laggiù ! -Sono passati più di cinquant'anni, ma'.
- Ora abiti sopra, hai una casa nuova. - Sì, la casa nuova !
- E' una prigione ! Mi avete messa in galera. - Sì, va bene, aspetta.
Aspetta... Fermati, così rischi di cadere ! Fermati ! Madonna !
Mamma ! Piano !
- Qui... abitava tua zia Titina ! - Sì.
Non devi più scappare, ma'. Me lo prometti ?
Io prometto che vengo a trovarti più spesso.
A Ferragosto vengo a prenderti e stai con noi, con Valentina.
A casa di quelli che conosci tu ? La padrona ?
Vuoi rovinare il Ferragosto proprio a me ?
Figurati a me. [RISATE]
Pure le foto ci hanno fatto. Piano.
C'è un tatuaggio anche qui, dottoressa.
- Sì, ma non è come quello sulla mano. - Sì, è un'altra cosa.
Sulla mano c'era una decorazione all'henné tipica del Nordafrica.
Dura due settimane, un mese. Questo è un tatuaggio vero.
- E' la stessa ragazza del braccio dell'altro giorno ? - Sì.
Altri particolari ?
Anche questo arto è stato tagliato con una sega circolare.
In base all'esame autoptico fatto sul braccio
la ragazza aveva circa vent'anni.
- Riesce a dirmi qualcosa in più ? - Veniva dal Nordafrica.
Calogiuri, fotografa il tatuaggio.
- Lo facciamo tradurre da qualcuno che sa l'arabo. - Non serve.
C'è scritto "puoi prendermi tutto, non puoi prendermi l'anima".
Stamattina mio marito ha chiamato sconvolto dal laboratorio.
Sono venuta di corsa e ho visto quella cosa.
-Era solo quando ha trovato l'arto ? -Lui arriva prima dei lavoratori.
Stamattina aspettavamo l'autobotte con il latte.
- Autobotte ? - Sì. - Non avete le mucche ? - No !
Il vecchio proprietario aveva le mucche, poi è fallito.
Il latte lo compriamo dalla Romania, dall'Austria. E' buono e costa meno.
- Avete preso l'attività da poco ? - Nemmeno tre mesi, però va bene.
Modestia a parte, sono bravo negli affari.
- Abbiamo approfittato di un'asta. - Sì. - Un'asta ?
-Un'asta giudiziaria ? -Mio marito ha fiuto per gli affari.
- Volete favorire ? - Eh ? - Assaggiate i nodini. Nicola !
No, grazie. Di sicuro sono buoni, ma resto una fan del latte nostrano.
Al suo arrivo la porta del laboratorio era aperta, giusto ?
Credevo che fosse stata mia moglie, invece l'hanno forzata.
- Hanno rubato due caciotte. - Ehi. - Si può scrivere ?
- Sapete chi può essere stato ? - Veramente...
Veramente alla Tv dicono che gira un maniaco che uccide le ragazze.
Noi abbiamo una figlia di 14 anni che vuole uscire ogni sera.
- Siamo preoccupati. - Molto.
Prima Lucania News, poi i giornali... Ci mancava il clima di terrore !
L'amico Zazza ha perso un'altra occasione per tacere. Prego.
Scusa, ma se non mangiavo, crollavo al suolo.
Sto in piedi dalle sei.
Ah... No, no !
- Risultati delle ricerche sulle persone scomparse ? - Niente.
Se una ragazza viene uccisa e nessuno denuncia la scomparsa
che significa ? - Che a nessuno importa di lei.
Probabilmente non ha una famiglia, non sarà facile identificarla.
-Poi l'assassino lascia i pezzi in posti diversi. -Ce ne occuperemo.
Per prima cosa bisogna capire chi è la vittima.
Almeno avremo un punto di partenza.
Le impronte !
- Le impronte sarebbero utili, se fosse pregiudicata. - Sì.
Non so se è un'idea stupida, ma per il dottore la ragazza è...
- E' nordafricana. - Sì. - Bravo, i migranti !
- Vengono tutti schedati con le impronte digitali. - Esatto.
Fermati là. Se tardo più di dieci minuti, denunciami per peculato.
Sai quanto costa il cellulare che vuole tua figlia ?
- E' anche tua figlia. - Sì, ma è colpa del Dna di tua madre
se non si vergogna di chiedere un giocattolo da 500 euro !
Compriamolo a rate, quello vecchio si scarica.
Le rate permettono alla gente di prendersi in giro da sola.
Va bene. Ciao, ci vediamo stasera a Metaponto.
Cinquecento euro... Vergogna !
- C'è ancora la svendita ? - Lì ci sono le taglie rimaste.
-Il camerino è lì. -Chi ha tempo per il camerino, signora ? -Come vuole.
- Eccolo qua ! Come sto ? - Se piace a lei...
Magari mi fa uno sconto extra.
[BUSSANO ALLA PORTA] Avanti.
Ho un nome, è Aida Bassir. Le impronte corrispondono.
- Quando è arrivata ? - A 16 anni, quattro anni fa, nel periodo estivo.
Diceva di essere libica, in fuga dalla guerra.
Poi si scoprì che era marocchina.
Scappò dal Centro di accoglienza prima del rimpatrio.
-E poi ? -E' ricomparsa due anni fa con un nome diverso
fermata dai colleghi di Bari e denunciata per prostituzione.
Provarono a rimpatriarla, ma scappò di nuovo.
Fai un giro nei locali della costa.
Qualcuno potrebbe sapere qualcosa su questa Aida.
- Dottoressa. - Eh. - Avete una cosa... - Che cosa ?
- No... L'etichetta. - Ah.
- Posso darvi una mano ? - Faccio da sola, puoi andare.
- Vado. - Sì. - Arrivederci.
Mamma mia...
- Devo vedere il dottor Vitali. - Prego.
E' arrivata questa mail.
Signore !
- Chiami la dottoressa Tataranni. - Certo. - Subito ! - Certo.
Con permesso.
"Questo è solo l'inizio, preparatevi a un'estate di sangue."
"Nessuno arresterà la mia marcia trionfale, nemmeno la Tataranni."
La mail è arrivata all'indirizzo della Procura.
- La Polizia Postale ? - Dubitano di risalire al mittente.
Invece lei che cosa ne pensa ?
Potrebbe averla mandata l'assassino.
Io penso che può trattarsi del solito mitomane.
La mail allude a un elemento emerso dalle indagini non ancora divulgato.
- Quale ? - Abbiamo scoperto che la ragazza uccisa si chiama Aida.
Come la famosa Marcia Trionfale.
[CANTICCHIA IL BRANO DELL'"AIDA"]
Non prenderei sottogamba la comunicazione.
Questo psicopatico potrebbe rivelare un'attitudine seriale.
Facciamo intervenire un esperto, non voglio esporla a rischi inutili.
Li ho previsti scegliendo questo lavoro.
- Le darò una scorta armata. - Ho già mia suocera.
- Ha il porto d'armi ? - Chi ? - Sua suocera.
- No, i miei suoceri vivono a Metaponto. - Che c'entra ?
- Se faccio tardi, quella mi uccide. - Sua suocera ? - Sì.
Ha lo sguardo che uccide più di un kalashnikov.
- Le affido il caso volentieri. - A chi ? A me o a mia suocera ?
Era una battuta, dottore.
[MUSICA AD ALTO VOLUME]
(microfono) Come battono le mani a tempo ? Cià, cià, cià...
(microfono) Yeah !
(microfono) "In the club" !
Lido delle Sirene... La notte !
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Calogiuri, dimmi. - Aida era stata sorpresa con un cliente
nel parcheggio del Lido delle Sirene. - Quando ?
- All'inizio di agosto. Non era la prima volta. - Grazie.
-Valentina è già andata alla festa ? -Sì, è uscita con Bea mezz'ora fa.
- Chiamala e dille di tornare. - Perché ? Eravamo d'accordo.
- Il telefono di tua figlia è morto. Che succede ? - Vieni a prendermi.
Questo pullman parte o no ?
Bea non ha più visto Valentina. Deve essersi scaricato il cellulare.
-Se le compravamo il telefono, tutto questo non succedeva. -Ancora ?
-Per favore, è un'emergenza. -Nome. -Quale nome ? -Si usa così.
- Devo controllare la lista. - Non siamo in lista.
- Questa è la verità, ecco. - Immaginavo. - Che cosa ?
- Abbiamo l'ombrellone qui ! - Sono il sostituto procuratore Tataranni.
- Mi lasci entrare. - Sono Pietro De Ruggeri, il marito. Usi la radio.
-Si sistema tutto. -Capo, c'è un problema all'ingresso.
-Vaccaro ! Vaccaro ! Venga qua. -Si risolve tutto... -Che si risolve ?
- Stai calma, eccolo qua. - Dottoressa carissima !
-Non sapevo che balla questa musica. -Non voglio ballare.
- E' successo qualcosa ? - Cerchiamo nostra figlia Valentina. - Ah.
- Qual è il problema ? Prego. - Visto ? Grazie, Vaccaro. - Grazie.
(microfono) Il sabato top del club Lido delle Sirene ! - Cerchiamola.
(microfono) Benvenuti a tutti ! Incomincia la notte. - Valentina !
Conoscete Valentina ?
Permesso ?
Tutti con le mani verso il cielo, battito ! Yeah !
Benvenuti !
No, Imma... Non farlo, Imma !
- Ma che fai ? - Ooh !
[FISCHI E GRIDA DI PROTESTA]
Dammi qua ! Dammi !
Scusate l'interruzione.
Scusate, ragazzi. Pochi minuti e la serata potrà riprendere.
Cerco mia figlia Valentina.
Valentina, se ci sei
devi immediatamente tornare a casa. - Vai via !
# Te ne vai o no ?
(in coro) # Te ne vai, sì o no ?
# Te ne vai o no ?
(in coro) # Te ne vai, sì o no ?
# Te ne vai o no ? (in coro) # Te ne vai, sì o no ?
(in coro) # Te ne vai o no ? Te ne vai, sì o no ? #
Incontro un ragazzo carino, vado a parlare sulla spiaggia
e quasi mi arrestano ! - Sì, lo so. Hai ragione.
Però tua madre l'ha fatto solo perché... era preoccupata.
Da quando sono nata si preoccupa !
- Tua madre ti ha mai fatto fare una figura di merda così ? - Valentina !
Chiedi se ho fatto brutte figure con mia madre ? Sì, più di una volta.
Non voglio essere figlia di una che non crede nel genere umano.
Vuole andare da Bea.
Domani non vanno al mare, restano in piscina.
Va bene.
Non siamo una famiglia normale.
Quando mi hai sposato lo sapevi, no ?
Sapevi che tutto sarebbe stato difficile almeno il doppio.
[UNA PORTIERA SBATTE]
Vaccaro !
E' accesa la macchina ? Si può fare colazione ?
Dottore'...
Se lo sapevo, ingaggiavo voi come vocalist per la serata.
Siamo a 15.430 visualizzazioni ! Una botta di pubblicità.
Non è l'ultima cosa che scoprirete su di me, Vaccaro.
-Posso avere un cappuccino ? -Sì. -Calogiuri, tu che prendi ? -Niente.
- Ho già fatto colazione, grazie. - Allora un cappuccino e...
- Un bombolone alla crema. - Subito.
Conosce una certa... Aida Bassir ?
- Una ragazza marocchina...
- No.
E' strano, so che esercitava anche qui al Lido delle Sirene.
-La ragazza fatta a pezzi. -Ah, sì ! L'ho sentito dire al telegiornale.
-Perché ? Voi vi occupate del caso ?
-Calogiuri, le foto.
- L'ha vista o no ? - No, mai vista prima.
Dottore', qua la sera c'è un bordello di gente.
Lei di che si occupava prima di gestire questo posto ?
Ho lavorato nei locali notturni di quasi tutta l'Italia. Un casino !
Ma sa qual è il mio sogno ?
- Mollare tutto e andare via con la mia barca. - Mica male !
- Ora vorrei sapere qualcosa in più sulla ragazza. - Eh...
Se preferisce, in Procura c'è l'aria condizionata.
Aiuta a rinfrescare la memoria.
Ora mi ricordo, dottore'. Ogni tanto questa veniva qua.
L'ultima volta l'ho vista con... Con l'attore che fa il film su Gesù.
- Covaser ? - Covaser. - Covaser.
- Sergio ! Vieni qua ? - Dài, girati !
- Qua non ci potete stare.
- Siamo qua, Sergio ! - Sergio !
- Sergio ! - Sergio ! - Spostatevi. Dovete andare via, per cortesia !
Buongiorno... Mi scusi, è Sergio Covaser ?
Per favore, mentre mangio non firmo autografi.
- Chi c'è della Produzione ? - Non la disturbo per questo.
-Sostituto procuratore Tataranni. Sono in vacanza qui vicino. -Piacere.
Sono venuta in via informale.
Non ho voluto convocarla per evitare pubblicità. Non sarebbe il massimo.
- Scusate, non avevo capito. Accomodatevi. - Grazie.
- Un bicchiere di vino ? - Non bevo. - Un goccetto...
Non vi offro niente, ho chiesto otto pezzi di sushi e sashimi
e invece sono solo quattro. Quelli della Produzione sono taccagni.
Pensavo che lei avesse imparato a moltiplicare il sushi.
Tra venti minuti mi aspetta il Discorso della Montagna.
- Mi dite perché siete qua ? - Calogiuri, le foto.
Allora... Sa chi è ?
No.
Proviamo con queste, allora.
Abbiate pazienza, sto mangiando.
- Riconosce il tatuaggio ?
- Assolutamente no.
Io devo tornare da mia suocera e voi al Discorso della Montagna.
Che vogliamo fare qua ?
Qualche sera fa una testimone vi ha visto al Lido delle Sirene con Aida.
- Me lo conferma ? - Io non confermo niente.
Non so chi sia Aida né di che state parlando.
Parliamo di un uomo incriminato anni fa per violenza su una prostituta
che è stato visto in un locale con una prostituta.
Nel caso non avesse capito, quell'uomo è lei.
Stavolta non è solo violenza
perché la ragazza è stata uccisa e fatta a pezzi.
Mi risulta che lei è uno degli ultimi ad avere avuto contatti con Aida.
State a sentire.
E' vero, con questa ragazza ci sono stato.
Però ve lo giuro... non l'ho uccisa, tanto meno l'ho fatta a pezzi.
Ero nel locale con gli altri della troupe, quando si è avvicinata Aida.
Non sapevo che era una prostituta, era con un'amica marocchina.
- Per chi lavorava la ragazza ? - Credetemi, non lo so.
Ci ho messo cinque anni per rifarmi una verginità
dopo quello che è successo. Sono stato un anno in convento.
Ho dovuto raccogliere tanti funghi per fare la figura del redento
e ora va tutto a rotoli per una ragazzata ?
Per favore, così voi mi rovinate.
Signor Covaser, non è una ragazzata, ma un omicidio. E' diverso.
Però con questa ragazza...
Con lei ho fatto l'amore. Poi mi ha chiesto i soldi.
Non avevo capito che era una prostituta !
- E dove avete fatto l'amore ? - Qua, nel mio camper.
E' andata via con l'amica che aspettava fuori.
Potete chiedere al guardiano del set.
- Di sicuro le ha viste andare via. - Calogiuri, verifica.
Aida...
E' un nome importante, bello... Non si dimentica.
Soprattutto se uno è appassionato di Puccini.
Verdi. L'"Aida" è di Verdi.
E' vero, scusate.
Va bene, per il momento è tutto.
Faccia una cosa, mangi questo biscottino della fortuna.
Potrebbe averne bisogno.
Ah, un'ultima cosa.
- Devo mantenermi a disposizione ? - A parte quello.
Un autografo.
Il custode ha confermato la versione di Covaser.
Ha visto le ragazze andare via.
- Per voi l'assassino è lui ? - Ho detto che l'"Aida" era di Puccini
e mi ha corretto. Se lui ha mandato la mail, gli conveniva stare zitto.
Comunque quell'uomo ha trascorsi violenti.
Perché fare la ragazza a pezzi e poi spargerli in giro ?
Io non penso che un attore come lui abbia interesse a montare il caso.
Ma di chi è l'"Aida" ?
- E' di un certo Giuseppe Verdi. - Ah, sì ! Giuseppe Verdi.
[SQUILLI DI CELLULARE] Aspetta.
Pronto, Diana ?
Non ho potuto richiamarti. Dovevi dirmi qualcosa di lavoro ?
Siamo in ferie, non mi porto le carte in montagna.
Ho saputo che stanno girando un film vicino a casa di tua suocera.
- Sì. - Ho scoperto che c'è Sergio Covaser.
Non è tanto per me, quanto per Cleo. Mia figlia è una sua fan.
Veramente, pure io. Magari, visto che sei lì...
So che non ti piace fare queste cose, però...
Quali cose, Diana ? Scusa, ma non ti seguo... Diana ?
Non prende bene qua, non prende proprio nulla.
Non ho una tacca. Ciao, Diana. Ci sentiamo domani.
Andiamo, Calogiuri. Veloce, Calogiuri, veloce !
Non dico una telefonata, ma un messaggio lo vuoi mandare ?
Dici che Valentina vorrà essere adottata dai Vega ?
- Continuando così, non mi stupirei. - Ci facciamo comandare dai figli ?
Ma sì ! Diamogli "carta bianca" a partire dall'asilo.
Esiste una via di mezzo.
Il cellulare e il costume servono per sentirsi come le altre.
- Cioè una cretina. - Sono "paparelle", sono ragazze !
- Un po' di cretinaggine non fa male a nessuno. - Ha preso da te, scemo.
Però così ti ho conquistata.
Se non fossi stato un po' scemo
non avrei avuto bisogno di lezioni private.
- Dici che torna ? - Sì.
[SQUILLI DI CELLULARE] E' lei ?
Aspetta. Numero privato.
- Pronto ? - Dottoressa Tataranni ? - Chi è ?
Sono Zazza, di Lucania News.
Zazza, se scopro chi le ha dato il mio numero, lo sbatto in galera !
Io cerco di fare il mio lavoro come lei cerca di fare il suo.
- La chiamo per una cosa importante. - Non do anticipazioni. - Le do io.
In redazione è arrivata una mail anonima.
C'è scritto "l'opera è finita".
Poi c'è l'indirizzo di un'azienda agricola di Scanzano Jonico.
L'azienda Paradiso.
- Può girarmi la mail ? - Certo, subito.
- L'indirizzo ce l'ha, no ? - In effetti... - Infatti !
- Buongiorno. - Buongiorno.
Taccardi, buongiorno !
- Buongiorno. - Allora... Che ci ha fatto trovare stavolta l'assassino ?
- Tutti i pezzi mancanti, meno uno. - Il dito ?
- No. Le dita ci sono tutte, sia dei piedi che delle mani. - Eh !
E va via... Allora ! Che manca ?
Manca il bacino.
Ora conosciamo l'identità della vittima.
- Sì. - Il fatto che Aida facesse la prostituta non ci aiuta.
- Può averla ammazzata un cliente. - Sergio Covaser ha un alibi. - Sì.
Quella poveretta è stata ritrovata fatta a pezzi in tre luoghi diversi.
Guarda che ho notato.
Unendo questi tre punti abbiamo un bel triangolo, ecco qua.
- Manca un pezzo. - Non penso che lo troveremo.
- Perché ? - L'assassino ha scritto "l'opera è finita".
Ha chiuso il discorso con noi e lo ha aperto con il vero interlocutore.
-Chi è ? -Lo sapremo quando capiremo che cosa unisce questi tre punti.
Un caseificio, un acquapark e un'azienda agricola.
Ho trovato informazioni sui luoghi del ritrovamento.
Qualcosa accomuna i primi due posti, poiché...
Poiché le due attività sono state rilevate dopo un'asta giudiziaria.
- E allora ? - Ho fatto controllare quale giudice se ne è occupato.
Scusate.
- E' il dottor Eugenio Romaniello. - Bravo, Calogiuri. Bella pensata !
E' figlio di un politico importante della cosiddetta "prima Repubblica".
- Ha un fratello che si chiama Saverio. Sai chi è ? - No.
E' il presidente della Onlus a cui fa capo l'azienda agricola Paradiso.
Ah... Ma siamo vicini, allora ! Io sto a Metaponto.
L'utile e il dilettevole.
Vi raggiungo domani con mio marito. Arrivederci, dottor Romaniello.
Ricordi quella volta che abbiamo scavalcato ?
Certo che lo ricordo.
Dottoressa, che sorpresa la sua telefonata !
- Piacere di rivederla, dottor Romaniello. - Mia moglie. - Piacere.
- Sono Pietro De Ruggeri. - Suo marito ? Beh, è fortunato.
-Dietro ogni grande donna c'è sempre un grande uomo. -E' il contrario...
- Mio fratello. - Piacere, Imma Tataranni. - Piacere mio.
Siete un faro per chi come noi lavora nel sociale.
- In genere i fari sono isolati in mezzo al mare. - Però illuminano !
Manco da qui da un po' di anni, ma ancora ricordo qualcosa.
Questa colonna...
Nello specifico non so, ma il tempio è del VI secolo avanti Cristo.
[VOCI NON UDIBILI]
Amara e bella... la nostra terra !
Allora... Di che cosa volevi parlarmi ?
Ci diamo del tu, vero ?
Stavo raccogliendo informazioni sulle aste giudiziarie.
Le irregolarità non mancano.
Un'azienda non fa in tempo a fallire e subito la ricomprano.
- E come ? Con i prestanome ? - Esattamente, bravo.
In questo Paese siamo esperti nell'arte di aggirare gli ostacoli.
-Perché ti interessa ? -Per il caso della ragazza fatta a pezzi. -Ah.
-Agghiacciante. Un'extracomunitaria, vero ? -Una storia terribile.
- Qui non si sono mai visti serial killer. - Ancora indaghiamo.
- Non è un serial killer ? - Improbabile.
Sinceramente... non so come posso aiutarti.
I primi due pezzi sono stati trovati in un caseificio e in un acquapark.
Un'unica cosa accomuna questi due luoghi.
Sono stati assegnati dopo un'asta giudiziaria
e il giudice sei stato tu.
Davvero ?
Dammi un po' di tempo e ti faccio sapere.
A proposito di questa indagine, dottoressa, io...
Ho saputo che mio fratello vi avrebbe incontrata.
Ho voluto essere presente perché...
Perché c'è una cosa che mi fa sanguinare il cuore.
Gli ultimi pezzi della povera ragazza sono stati trovati
nei pressi di un'azienda a Scanzano Jonico, la Paradiso.
Quell'azienda è gestita da una Onlus che fa capo a me.
- Veramente ? - Purtroppo.
Volevo dirvi che siamo completamente estranei a questa faccenda.
- Non ho motivo di dubitarne. - Siamo a sua completa disposizione.
Che si sa dell'azienda agricola Paradiso ?
E' gestita da un tale Staffieri
un ex detenuto che lavora lì grazie a Saverio Romaniello.
La Onlus percepisce gli utili dell'azienda ?
Sì, la Onlus Azione Solidale li usa per attività benefiche.
- I tre punti dei ritrovamenti hanno in comune un cognome. - Romaniello.
Però può essere solo una coincidenza.
-Posso ? -Prego. Saverio Romaniello è tanto una brava persona.
Diciamo che da giovane è stato un po' vivace.
Famiglia ricca, viziato, vizioso...
Fece qualche mese di galera, aveva cocaina in auto.
Il padre era sottosegretario ai Lavori Pubblici e non l'aiutò.
- Che c'è, Calogiuri ? - No, niente.
Con voi il Casellario Giudiziario è inutile.
Va bene, io... torno al posto mio.
Sì. Vai.
Venite, faccio strada. Grazie.
- Non pensavo di rivedervi così presto. - Palazzo bellissimo.
- Sì. Andiamo nel mio ufficio, venite. - Grazie.
Siamo stati fortunati, è una bella sede. L'abbiamo cercata e trovata.
- Complimenti. Anche l'ufficio... Guarda qua ! - Grazie.
- Venite, sedetevi. - Posso ? - Certo. - Grazie.
- Ecco qua.
- Siete stata fortunata.
Sto partendo, vado in Calabria a trovare i miei figli.
Passavo di qua e sono salita. Spero che non le dispiaccia.
- E' una cosa informale. - Per carità ! Come posso aiutarla ?
-Ieri ha detto che l'azienda Paradiso fa capo a lei. -Alla mia Onlus.
Ah, è vero. Può dirmi qualcosa in più ? Chi ci lavora ?
Per la maggior parte sono ex detenuti.
- Anche un tale di nome Tommaso Staffieri ? - Sì.
- Tommaso ! Ora è un uomo nuovo.
- Come lei.
- Che intendete ? - Quello che ho detto. Non deve vergognarsi.
No, infatti. Ho sbagliato e ho pagato.
- Una seconda possibilità si dà a tutti. - Certamente.
Si è fatto un'idea del perché il 70% del corpo della ragazza era là ?
Magari ! No, altrimenti ve l'avrei detto.
- Parto, sto andando in Calabria ! Se non ha altre domande... - No.
- Scusi il disturbo. Mi saluti suo fratello. - Nessun disturbo.
- Buone vacanze. - Grazie. Vi accompagno. - Arrivederci.
Il signor Romaniello è sembrato parecchio "sulle spine".
Ora prendiamo una pausa, porto mia madre dai miei suoceri.
- Vero, mamma ? - Per Ferragosto riunite tutta la famiglia.
- Siete fortunata. - Sì, fortunatissima.
Tu hai fatto il cambio con Capozzo. Non ti aspetta la tua fidanzata ?
Maria Luisa è partita con le amiche. Va a Ibiza, in Spagna.
- Brava Maria Luisa ! - Ha detto: "Parto perché non ci sei mai."
- Lasciamo stare, non voglio scocciarvi... Date a me. - Grazie.
-Buon Ferragosto. -Sì. -Arrivederci, Maria. -Arrivederci, signora.
Piano, mamma. Piano... Dove scappi ? Vai piano.
- Dottoressa ? - Sì ? - Visto che sono già qua...
Fai un giro dalle parti di Scanzano Jonico
e dài un'occhiata alla Paradiso.
Va bene, va bene.
Vi terrò informata, buon viaggio. Arrivederci, signora.
Che bel giovane !
(accento materano) E' tale e quale alla buonanima di papà tuo
quando ci conoscemmo. - Magari !
-Papà era basso e con gli occhi neri, con tutto il bene... -Che ne sai tu ?
Tuo padre era bello... Bello !
Alto ! Come Garibaldi.
Aveva tanta terra.
- Otto ! Aveva otto masserie. E' là che andiamo ? - Come no !
- Belli, quei tatuaggi. - Grazie. - Non ne ho mai visti così.
Li fa un'estetista di Metaponto. Particolari, eh ?
Dove si trova ? Già so che a mia figlia potrebbero piacere.
- Se ha qualcosa per scrivere, le do il numero. - Sì, grazie mille.
Quasi quasi ci faccio un pensierino pure io.
- Piano, mamma... Piano... - Buongiorno, signora. Benvenuta.
- Come state ? - Questa chi è ?
- La mamma di Pietro. - Pietro. - Ricordi ? Il papà di Valentina.
Ah, sì. E che vuole da noi ?
Niente, siete invitata al pranzo di Ferragosto a casa nostra.
Ho capito ! Questa è la figlia del camionista
che sposò uno dei De Ruggeri, ma la famiglia di lui non la voleva. - Sì.
- Benvenuta, mamma ! - Il signorino !
- Come state ? - Bene. Tu ? - Bene. Andiamo dentro. Ciao.
Su, andiamo.
Come sta ? E' peggiorata, eh ?
Sta come la vedete.
A volte dice cose "campate in aria", a volte dice la verità.
Torno subito, ho appuntamento dall'estetista.
Bene, allora penso io al pranzo.
Pensavo di fare io la spesa.
Non facciamo come l'altra volta.
Abbiamo mangiato pasta al forno e parmigiana per un mese !
- Grazie per avermi ricevuto alla vigilia di Ferragosto. - Si figuri.
Andiamo in ferie a gennaio, quando in paese non c'è più nessuno.
Io vado ai Caraibi.
- Ecco fatto. - Bellissimo, veramente bello.
- Quanto costa ? - Sono 40 euro. - Ah.
- Mi fa la ricevuta fiscale ? - Se insiste. - Grazie.
Questo trattamento lo fa solo lei in zona ?
Sì... Sì. Ho imparato l'anno scorso da una ragazza marocchina.
Mi insegnò lei e in cambio non pagò la depilazione integrale.
- Come si chiamava ?
- Leila... Sì, Leila.
- Come era fatta ? Che età aveva ? - Aveva tra i 18 e i 20 anni.
Era giovane, carina, capelli lunghi neri.
Era di Bernalda. A un certo punto non l'ho vista più.
Un'ultima cosa, signora.
- Questi tatuaggi durano un mesetto, giusto ? - Sì.
- Se uno volesse toglierlo prima ?
- Acqua, sapone e strofinare un po'.
- Non è contenta ? - Contentissima ! Era per capire.
-Magari si cancella mentre lavo i piatti. -Può succedere. Stia attenta.
Altro che strofinare forte, ci vuole la carta vetrata !
[SQUILLI DI CELLULARE]
Porca miseria !
> Imma ? - Sì ?
- Tutto a posto ? - Sì ! Calogiuri, scusa un attimo.
Per la parmigiana mia madre dice che le melanzane servono rotonde.
- Sa tutto lei ! > Pietro ?
- Arrivo, mamma ! > Dove sei ? - Arrivo !
- Dimmi. - Non potete crederci.
Sapete chi raccoglie i pomodori alla Paradiso ?
- Chi ? - Campanile Nunzia.
Quella che ha perso il dito. Vieni a prendermi.
[BUSSANO ALLA PORTA]
- Permesso ? - Buongiorno.
Disturbiamo ?
Veramente... quello che dovevo dirvi ve l'ho già detto.
-Sto per buttare la pasta, i bambini devono mangiare. -Facciamo presto.
- Leila non c'è ? - No, se n'è andata. - Stai zitto.
- Calogiuri, butti tu la pasta ? - Sì.
- Io faccio due chiacchiere con lei. - Ci penso io.
Venite.
Sai fare a "braccio di ferro" ?
Sì, però mi sa che con me vinci tu.
Vediamo, dài.
Non dovete avere paura, vi proteggeremo.
Quello è vostro marito ?
Faceva l'autista dei pullman.
E' morto in un incidente.
Dissero che era colpa sua. Doveva dare la precedenza.
Non abbiamo preso neanche l'assicurazione.
Però non dissero che lavorava più di dieci ore. Questi erano i turni.
E ora per tirare avanti lavorate a giornata.
Non ho un diploma, niente.
Lì ti presenti quando è ancora notte e quelli ti scelgono.
Avete conosciuto Leila lì ?
Mi ha chiesto ospitalità e io gliel'ho data senza chiedere niente.
E' povera gente come noi.
Poi che è successo ?
Coraggio, Nunzia, dài.
Non vi lascerò sola.
La gente come me il coraggio lo paga troppo caro.
Lì, nei campi di pomodoro... devi faticare e basta.
Se hai sete, te la fai passare.
Se hai un bisogno, ti accompagna il caporale
e lo fai davanti a lui.
- E se gli prende qualche voglia... - Ho capito.
Dimentichi pure che significa la gentilezza.
Leila... ha voluto farmi quel disegno sulla mano.
Era una vita che non mi sentivo più una donna, ma una bestia.
Una che patisce e sta zitta.
Così...
Quel mattino, quando quell'animale ha voluto fare i suoi comodi
io non ci sono stata.
L'ho minacciato. Con il dito.
Gli ho detto che doveva smetterla.
E lui...
Lui...
Aveva un falcetto in mano.
Il dito l'ha buttato nel canale.
Tommaso Staffieri ?
Si chiama così quell'uomo.
Allora...
Tutto questo lo ripeterete in Procura e sarà messo a verbale.
Adesso voglio sapere dove si trova Leila.
Io ho bisogno di sapere se conosceva una ragazza che si chiama Aida.
La ragazza marocchina che sta sui giornali ?
Leila non ne ha mai parlato.
-Il dito di Nunzia che avete visto in mare è arrivato dal canale ? -Sì.
Per medicarla in ospedale le hanno lavato la mano.
La ragazza fatta a pezzi e il dito sono uniti dal tatuaggio all'henné.
Bisogna cercare Leila.
Saverio Romaniello dovrà spiegarmi i metodi usati nella sua azienda.
- Sono passate le cavallette ? Dov'è l'aceto bianco ? - E' lì.
Ti sarà grato mio suocero
che va pazzo per le zucchine "alla poverella" come le faccio io.
Tutto a posto, Calogiuri ?
Dottoressa, pensavo... Ma Sergio Covaser...
Può dirci qualcosa sull'amica di Aida che era sul set.
- Però domani è Ferragosto e i negozi chiudono. - Io non ho niente da fare.
In caserma passerei tutto il giorno a pensare a Maria Luisa a Ibiza.
-Vuoi farmi sembrare una schiavista ? -No, no, dottoressa.
Ma... dite che Leila può essere l'amica di Aida ?
- E' probabile. Andiamo a pagare. Veloce, ho fretta. - Sì.
Dottor Romaniello, sono Imma Tataranni.
Ho dovuto disturbarla anche se è la vigilia di Ferragosto.
Eh, sì ! La giustizia non va mai in vacanza.
Volevo chiederle dell'ex detenuto che ha in gestione l'azienda Paradiso.
Tommaso Staffieri.
- Vino ? - Sì, grazie. - Un altro poco.
- Questa creatura non mangia ? - Mamma ! - Campa d'aria ?
Speciali... Queste zucchine sono speciali.
Sì, ma l'aceto del supermercato si sente.
Io non ho sentito niente.
Pietro, ti è piaciuta la parmigiana ?
- Ho fatto tre volte il bis ! - Si vede che non c'era l'aceto.
- Che fanno i Vega a Ferragosto ? - Sicuramente vanno al ristorante.
Vanno in Calabria con la barca, ero stata invitata anche io.
Però tu hai la parmigiana di nonna, non sei contenta ?
Che facciamo con i crostacei ? Io mangerei ancora la parmigiana !
Fermo, c'è altra roba !
# O parmigiana, portami via ! O bella ciao... #
- Un brindisi a Ferragosto ! - Auguri !
- Auguri, ma' ! - Auguri, ma' !
Disturbo ?
Sono venuta soltanto per nonna e per papà.
Ti piacerebbe essere fatta a pezzi e poi sparpagliata qua e là ?
Solo per capire come regolarmi la prossima volta.
Invadi la mia privacy, non posso tornare al Lido delle Sirene.
"Non tutti i mali vengono per nuocere".
- Forse i mali tuoi non sono i miei. - Ascolta una che ha più esperienza.
Con l'età diventi più saggio.
L'altro giorno ho scoperto una cosa che prima non conoscevo.
Una nuova droga da cui salvarmi ? Un pericolo da cui difendermi ?
No, è una cosa che si chiama...
"Compromesso".
Ti compro il cellulare nuovo.
Però non quello da 500 euro.
Ma perché Bea ce l'ha ? Tutti i ragazzi a scuola ce l'hanno.
Forse non tutti hanno la capacità di pensare con la propria testa
come fa una persona che conosco, anche se spesso lo dimentica.
Sei sempre la solita e si vede che hai studiato Legge.
Vuoi avere sempre l'ultima parola.
Signore ! Non dovete avere paura.
I carabinieri faranno solo dei controlli, ma nel vostro interesse.
Qui sono successe delle cose molto gravi.
Cose che vanno contro la dignità dell'essere umano.
Vi prego di credere che non ne sapevo niente.
Vi giuro che da oggi le cose cambieranno
e che voi vivrete il lavoro come deve essere vissuto.
Cioè come una gioia !
Non come una schiavitù.
Devo ringraziarvi per il vostro intervento.
Queste donne avrebbero continuato a vivere nel terrore.
Io devo chiedervi l'onore di accompagnarmi a casa di Nunzia.
- Vorrei ripagarla dell'inferno che ha passato. - Certamente.
Secondo Sergio Covaser, Leila può essere l'amica di Aida.
Così mi ha detto.
Nunzia...
Io le chiedo perdono con tutto il mio cuore.
Non deve avere più paura, Staffieri pagherà per quello che ha fatto.
- Io contribuirò alle spese mediche, glielo assicuro. - Grazie.
No, Leila !
No !
- E' colpa mia. - Non dirlo nemmeno per scherzo, Calogiuri.
La ragazza è scappata perché ha visto Romaniello.
Ciao, Leila.
Posso stare un po' con te ?
Hai visto ? C'è pure Nunzia.
Ti vuole molto bene, l'amica tua.
Se sei nata in Marocco o in Basilicata, è lo stesso.
La violenza è sempre violenza... e il dolore è uguale.
Mi capisci, vero ?
Da chi stavi scappando ?
E... e...
Facciamo così. Prova a dirmi soltanto sì o no.
Saverio Romaniello ?
Sì.
Allora...
Provo a dirti che è successo.
Tu sei andata da lui con Aida
come hai fatto con l'attore Sergio Covaser, giusto ?
A Romaniello...
piacevano cose strane.
Aida lo conosceva... sapeva.
- Lui usava la cintura... - Ho capito.
Io dovevo solo guardare.
Ma lui...
- Ho capito, ho capito, Leila. - Lui voleva farmi... - Ho capito.
Aida si è buttata su di lui.
"Lasciala"... Così ha detto.
Allora lui...
- Lui... - L'ha uccisa.
Ma non ha preso l'anima.
Così c'era scritto sulla gamba di Aida.
Io sono riuscita a scappare.
Era ancora notte.
Sono arrivata su, in piazza
dove c'erano le donne
per lavorare... nei campi di pomodoro.
Ti chiedo un'ultima cosa e non ti disturbo più, vado via.
Ti faccio vedere una foto.
Lo riconosci ?
Il protettore di Aida...
Quello del Lido...
- Scusate, avete da accendere ? - Sì.
[GEMITI]
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Hai saputo ? - Sì, mi hanno detto che Leila non ce l'ha fatta.
Senza la sua firma il verbale non serve a nulla.
Dobbiamo incastrare Romaniello in un altro modo.
Chi ha smembrato il cadavere ?
Qualcuno che è arrivato quando la ragazza era già morta.
Qualcuno che voleva far sparire le prove.
Vaccaro, il protettore di Aida e Leila.
Se una si ribella, finisce male.
Ma Vaccaro avrebbe dovuto solo farla a pezzi.
Perché lasciarli in tanti posti lontani tra loro ?
I posti dove sono stati distribuiti i pezzi del cadavere hanno in comune
solo il cognome "Romaniello".
Vaccaro sapeva che Romaniello era l'assassino.
- Il messaggio era chiaro. - Voleva fargli sapere che poteva ricattarlo.
Per questo non ha fatto ritrovare il pezzo che poteva essere una prova.
Il bacino con dentro il liquido seminale.
- Voi dite il Dna ? - Andiamo, dài ! Veloce, al Lido delle Sirene.
- Buongiorno. - Buongiorno. - Sa dirmi dove è Vaccaro ?
No, stamattina non l'ho visto.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Mi dà un bicchiere d'acqua ? - Certo. - Sì ?
- Ecco qua. - Sì. - Grazie. - Prego.
Okay, la avviso subito.
Dottoressa... mi hanno detto che Vaccaro non è a casa.
La barca ! Ti ricordi quella volta Vaccaro che ha detto ?
"Il mio sogno è mollare tutto e andare via... con la mia barca."
Andiamo, Calogiuri. Veloce.
Questa qua, Calogiuri.
- Dottoressa ? - Sì ?
Che c'è ?
Abbiamo trovato l'ultimo pezzo.
Mi scuso con lei se l'ho convocata così tardi, ma la tratterrò poco.
Lei è qui come persona informata sui fatti, ma le dirò io delle cose.
Vaccaro, il proprietario del Lido delle Sirene, è scomparso.
Non so come aiutarla, dottoressa. Questo Vaccaro non lo conosco.
E Aida ? Una ragazza con un tatuaggio sulla gamba, una scritta in arabo ?
- Sta prendendo un abbaglio. - E' probabile.
Fa caldo qua dentro ! Poi oggi è una giornata umida.
Facciamo una cosa.
Continuiamo con questa mia visione dettata dal troppo caldo.
Un uomo è probabilmente sotto gli effetti della cocaina
e uccide una giovane prostituta... Aida.
Aida è intervenuta durante un rapporto a tre
per salvare la sua amica Leila da rapporti sessuali violenti.
Leila è una scomoda testimone, però riesce a scappare.
Quindi il cocainomane assassino chiama Vaccaro.
Gli chiede di disfarsi del corpo e di uccidere Leila
perché lei potrebbe ricattarlo.
Ma Vaccaro prende al balzo l'idea e decide che il ricatto lo farà lui.
Smembra il cadavere e lo dissemina in punti
che sono tutti riconducibili a lei, signor Romaniello.
Così ho pensato: "Vaccaro tenta di ricattare il signor Romaniello ?"
- Me ? - Sì. Vaccaro tiene per sé il pezzo più importante.
Il pube con dentro il liquido seminale dell'assassino.
E' un'assicurazione per la vita.
Vaccaro pensa: "Fino a quando ce l'ho chi mi ammazza ?"
Io continuo a non seguirla.
Sto per finire, un attimo di pazienza.
Vaccaro scompare due giorni fa, dopo che io ho parlato con lei.
Probabilmente lo hanno interrogato, forse lo hanno torturato
però non ha detto dove era il pezzo mancante e quindi lo hanno ucciso.
Forse lei... Perché è lei che ha ucciso Aida, signor Romaniello.
Lei pensa che Vaccaro non avesse complici, ma sbaglia.
Vaccaro aveva un complice.
Il complice sono io perché frequento il Lido delle Sirene dall'apertura.
Vaccaro sapeva benissimo che ho un'ottima memoria
e che non mollo facilmente ! Sa che cosa mi ha fatto trovare ?
Il pezzo mancante. In questo momento è alla Scientifica.
Lei è ancora in tempo a fornire una dichiarazione spontanea.
Il giudice ne terrà conto in sede processuale.
Non è mai stata una "pecora nera". E' vero, dottoressa ?
No, lei è onesta...
E' perfetta.
Invece io sono stato sempre una pecora nera, fin da ragazzino.
Non mi piaceva quello che gli altri decidevano per me e allora...
Ho fatto degli sbagli. Sono stato in galera, quattro mesi.
Però mio padre...
Quel grandissimo stronzo ! Lui poteva anche evitarmelo.
Conosceva un sacco di giudici, imprenditori, politici...
No ! Volle darmi una lezione.
Disse "una lezione esemplare".
Sa una cosa, dottoressa ? Questa lezione è proprio servita.
Sono uscito che ero peggio di prima
e lì dentro ho imparato una cosa molto importante.
Ha imparato a fingere.
Brava.
Prima mi si leggeva tutto in faccia e adesso invece io...
Di questa faccia...
io ho fatto una pagina bianca.
Buon per lei, ma stavolta in carcere ci starà più di quattro mesi.
Devo disporre il fermo cautelare.
Di solito mi piacciono più giovani, con un carattere più docile.
Però lei ha ragione, la dottoressa ha qualcosa di speciale.
Seguitemi, per piacere.
Seguitemi.
Ciao ! Ciao, Maria. Signora, come sono andate le vacanze ?
Quali vacanze ?
Ho lavorato sempre !
Che bella casa !
-Chi abita qui ? -Tu, mamma. -Sì ! (in materano) Magari volesse Dio.
Questa è una reggia !
Pure l'acqua corrente !
- C'è pure il gabinetto. - Ma veramente ? - Sì !
Pure la televisione !
- Lo sai chi è quello ? - Chi lo conosce ?
Mio padre, tuo marito.
Tuo padre !
Tuo padre era bello, alto...
- Era proprio come... - Garibaldi. - Sì. Vedi che sai le cose ?
Tu non hai preso proprio niente da tuo padre, non gli somigli.
E' tardi, vado in ufficio. Mi prometti una cosa ?
Non fare arrabbiare Maria e prendi le medicine.
- Chi è Maria ? - Questa santa qua, mamma.
- Ah ! - Venga, sua figlia è una persona molto importante.
Ha molto da fare.
Però dal padre non ha preso proprio niente
perché il padre... era bello.
(insieme) "Era alto... Era proprio come Garibaldi."
- Imma ! - Diana ! - Siamo tornati ieri dalla montagna.
Sono venuta in ufficio perché avevo lasciato gli arretrati.
Dovevate tornare martedì. E' successo qualcosa ?
Tutto bene ! Mio marito Giuseppe mi ha trattato come una regina.
Cena fuori ogni sera e Cleo ha vinto la gara di arrampicata.
- Figuriamoci se non vinceva ! - Che soddisfazioni mi dà !
- E Valentina ? - Tutto bene. Qualcosa ti aspetta di là.
Forse i nuovi carichi pendenti o gli ordini di sequestro...
Non pensavo che fossi così sensibile.
Non è vero che è andato tutto bene ! Giuseppe mi ha tradito !
Con una donna che lavora con lui a Udine !
C'era pure lei in montagna. Ho pensato: "Che fa qui ?"
Imma, che vergogna !
- Li ho scoperti mentre stavano dietro un cespuglio ! - Mamma mia !
- Tataranni ! - Dottore. - Sa che cos'è ? - Indovino ?
- Il risultato del Dna del reperto trovato sulla barca. - Allora ?
Ho sempre creduto in lei
ma stavolta il suo fiuto mi lascia senza fiato, complimenti.
-L'estate è quasi finita, ma prenda un po' di riposo. -Grazie.
In diretta dal Lido delle Sirene di Metaponto per Lucania News.
E' risolto il caso della donna fatta a pezzi.
Le analisi del materiale organico rivenuto nel pube della vittima
hanno permesso di risalire al suo assassino
l'imprenditore Saverio Romaniello, legato a progetti umanitari.
Da Metaponto è tutto. Pino Zazza, Lucania News.
A posto, ne facciamo un'altra ? Ma no, andiamo a mangiare.
[FISCHIETTO]
Tataranni ! E' possibile che vai sempre dalla parte opposta ?
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