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Grazie.
Marco, sveglia. Lo sveglio, ma dai, so sveglio.
Allora alzati, dai.
Tirati su, dai, tirati su.
Mamma. Dai, su.
Mamma, mamma.
Mamma, dammi solo la tazza, dai.
Ti do la tazza.
Mamma, è so vent 'anni che ti dico che voglio il cappuccino.
Perché quello che cos 'è, brodo?
No, è latte con una vagrima di caffè annacquato che fa schifo.
Ah, Marco, quanto fai difficile.
Sai che ti dico?
Se non ti piace, alza e fatelo.
Brava.
Che è questo dolore?
Sarà puzzato e dormito, ha rioviziato. Dai, apri la finestra.
Ha rioviziato.
Questo che cos 'è?
E di chi è questa?
E di chi è questa?
E' mia professore, una canna, spino, zampirone, come lo vuoi chiamare?
Ma vediamo, andiamo a vedere.
Resti di marocchino rosso, colpevole. No, no, professore, una prego, no.
So pezzi, so fatto, che fa, eh? Ma manda la preside, me ce vanna.
Marco, fa roba, rincoglionisce.
Tu già sei il campione dell 'espertezza, Marco.
Grazie, papà, oggi è un orale.
Stiglio.
Studiare è molto studiare.
Con lo straccio dei diplomati.
Geometra.
Ragioniere. Chi è? Pure per i sagrari.
Sette scuole, Marco.
Sette scuole.
Dopodomani fai 22 anni.
E di lavoro non se ne parla.
E io sono donna sola, Marco.
Perché ti posso mantenere tutta la vita?
E sta a contare poi le colleghe. E che fa il tuo figlio? E che fa il mio
Veggeta. E la musica?
Se fa le canne, le spine, come accidenti, cazzo le chiami.
Poi via, moto, quegli altri cretini.
Gli amici tuoi.
Troppo la moto che ti ha comprato mamma, vero? I soldi suoi.
Vero?
La vado a ritirare oggi dal meccanico.
Ah, sì? E con quale soldi?
Ah, mamma, è una stupidaggine. A centomila manco ci arrivo, dai.
Ma tu non arrivi nemmeno a mille lire di tuo, Marco.
Ah, ma che oggi ti sei svegliata storta? Eh, può essere. Oggi mi sono svegliata
storta. E allora?
Pensa un po'. Tu ti svegli malato tutte le mattine.
Malato? Sì. Ma se mi serve il contorello, mamma.
Tu lo so dove sei malato.
Qua sei malato.
Ma pure più sopra.
Ecco che palle, questa ricomincia.
Eh, lo so. Ti serve la mano?
No, no. Dai, ti do la mano.
Sì. Ma, attenta le uova.
Uova, si dice uova.
Oh, madonna.
Che disastro.
E mo'? Ma che sei, pugliese?
Com 'è che hai detto?
Madonna, che disastro e mo'? E no, allora dovevi dire me, così facevi tutto
era meglio.
Sei matto.
Te vado a prendere una scopa.
No, no, no. No, nessun disturbe, mi stai scherzando.
Ma Marco, io abito qui e tu su.
Quanta buona la migranza, grande tocco di manda.
Do l 'ammessa?
Se mi capita la circostanza
glielo butto tutto in panza.
Marco? Sì, vado a pulire le uova, faccio io.
No, no, no, dai dai, fermi, dopo te le riporto, pulite.
Eh no, Zai, però ti sbagli sempre la Ete, parla bene l 'italiano, la metti
dappertutto, così.
Ah sì?
Sì, perché te ad esempio, no? Te chiami Zahira, non Zahire, perché se ti
chiamavi Zahire eri uno stato, invece ti chiami Zahira perché...
perché sei una bella ragazza.
Io sono Somala.
Bella Somalia.
Insomma, ma ti piace veramente?
Beh... Adesso non è che mi ricordo proprio bene, però...
non credo di sì.
Leira!
Ma signora, dopo ti porto la scope?
Certo, devi far lavorare come la negra.
Sì, sì.
Ciao Marco. Ciao.
Ciao.
Ehi, donna italiana! Ma basta!
Ehi, bella italiana, bella! Ehi,
brutto! Donna brutto!
Ehi, brutto! Ehi, brutto! Ehi, brutto!
Ehi, brutto! Ehi, brutto! Ehi, brutto! Ehi,
brutto!
Ehi,
brutto! Donne taglia la frutta! Oh!
Sto morto!
Ehi! No!
Fai tu fare te! No!
Ehi!
Oggi stavo in autobus e c 'è stava uno zingaro che dava fastidio alle donne,
E che hai fatto?
E io che ho fatto? Io ero appena salito, non mi so... Manco mi sono reso conto
che è salito una specie di Schwarzenegger. Ma giovane, eh? Giovane,
avuto l 'età nostra.
Con una faccia che tu non hai idea. L 'occhio da matto, una forza. Ha iniziato
menare e ha fatto un culo così.
Un culo così? Ma chi era questo mezzo Schwarzenegger, no? C 'ha testa rasata?
Mena no, cazzo se mena.
L 'ha tutto sdrumato pure giù dall 'autobus.
Calci, schiaffi.
E la gente sai che faceva?
Applaudiva, gli ha fatto bravo, bravo. Insomma, l 'hanno sostenuto, lo
rispettavano. Bella prova. Cosa che scena, no? È stata la paura.
E la paura tante volte ti fa credere che qualcuno ti rispetti, ma non è così.
Il rispetto era completamente diverso.
Beh, guardi che veramente quelli avevano paura dello zingaro.
Sì, insomma, degli extracomunitari.
E infatti nessuno è reagito quando dava fastidio alle donne. Vabbè certo, l
'indifferenza non ha paura.
Quella di oggi.
Sì, meglio farsi i fatti propri, non intervenire.
A te pare che il tizio sull 'autobus lo sapeva sicuramente molto bene. No, no,
no, guardi che si sbaglia.
Quello la gente neanche l 'ha vista, agita e basta.
Ma Marco, lascia perdere, no? Ma no, scusa, perché?
Quello era uno preciso, dritto allo scopo.
E lo zingaro era un porco e lui l 'ha castigato, ha fatto bene.
Certo, solo perché era zingaro, vero?
Può essere.
E se fosse stato un prete? Un prete?
E che c 'entra adesso un prete?
Un prete che fa la mano morta sull 'autobus e chiede che il culo è donna,
ma immaginate!
Forse preferite un poliziotto, che so, un carabiniere, eh?
Pure un pompiere.
Ma forse, che so, preferite un politico famoso.
Boh, ma io non lo so, ma che c 'entra adesso tutto sto discorso?
Stavamo parlando di uno zingaro ubriaco, di questo, no? No, c 'entra, c 'entra,
c 'entra.
Perché vedete, l 'autorità a volte, il potere, la divisa, deve cambiare
alla gente.
Se ecco quello che è permesso a un uomo di potere non è permesso a un persona
columpe, no? E allora?
Che vuol dire con tutto sto bel discorso? Eh? Che il duro ha sbagliato?
Che dovevamo capire i problemi del povero zingaro e gli dovevamo dare le
Che siamo razzisti? E allora?
E allora i giudizi devono essere uguali per tutti.
Invece cambiano da persona a persona, da razza a razza.
E questo...
Sto cercando di farvi capire.
Io non sono certamente per lo zingalo che ha sbagliato.
Però vorrei che questo coraggio, come ve lo chiamate, valga per tutti, anche per
i bianchi, per quelli normali che si comportano così.
Io mi spavento per quello che sta succedendo oggi a voi, giovani.
Insomma, più da qualche anno fa, se un ragazzo visitava del fascista o del
nazista, beh, quello insomma si offendeva.
Oggi invece pare quasi che voi vi ammiriate, perché non sapete.
Voi lo potete neppure immaginare.
Ed è triste questo, molto triste.
Dovete fermarli, voi, finché siete in tempo.
Finché siete in tempo.
Ma chi è che è domofermato a noi? Ma come chi? I nuovi fasci, no? I nazi skin
te che ne sai? Non capisci un cazzo le storie?
Quello parla così perché è giudeo Eh ma che cazzo c 'entra che è giudeo? Ma come
che c 'entra? Ma c 'ha ragione Marco, no? Lo vedi che non capisci proprio un
cazzo? Tutti i giudei si stanno a cagazzotto adesso Quelli ci mettono due
alle prigioni, no? Ma quelli chi?
E' d 'asterasato?
Eh Ma se so quattro catti a Luca, ma che davvero?
Ma Bombardò, ma che cazzo domo sei?
Eh? Ma che cazzo dici?
Quelli saranno pure pochi, ma sottosti Guarda che quello che stava oggi sull
'autobus era proprio una bestia, fidate. Uno di quelli fa per dieci.
E poi non so perché, ma che ne hai visto i raduni in Germania, in Francia,
adesso pure qua?
Oh,
oh, ma che te sei innamorato te? Ma compa, capisci proprio il cazzo? Ma come
che ho tornato così? Lascialo perdere.
Ah, ma guarda chi si vade, Zaire con la scope.
Dai, entra un attimo lì, ti insegno un po' di varianti. Per me? Per te.
Bella questa musica! Sì? Mi piace!
Aspetti un attimo, aspetta un segnone.
Stiamo calmi, stiamo calmi che ancora non è successo a niente. Vai, vai.
Scusami, e la musica? Mi fa qualche petto.
Non mi controllo più.
Forse hai pensato che sono un po' pazza.
No. Perché? Che hai fatto?
Ho ballato e credevo che mi avresti visto.
Avessi, avessi visto, sì.
Avessi.
No, ero di là, non t 'ho visto.
Vabbè, poi è una cosa normale, mica c 'è da scusarsi.
Sì, ma sai, io con la musica, io mi lascio andare e non mi controllo più.
È come se mi ricordasse l 'Africa.
A volte c 'è la nostalgia, sai?
Sì? E beh, certo, hai lasciato tutta la famiglia.
Sì, e voglio aiutarli.
Mia madre è sola, con cinque fratelli. Niente lavoro, niente cibo.
L 'acqua, le malattie.
Ti mancano queste cose?
No. Mi manca... Mi manca la mia famiglia. L 'Africa, i farsi, gli odori.
Anche se io spesso non dormo di notte.
Perché penso a loro che non hanno niente. E io qui c 'ho tutto.
E mi sento un po' di colpa.
Loro non hanno niente.
Ma... Ancora per poco però.
Perché? Che vuoi fare?
Questo non te lo posso dire.
È il mio segreto.
E allora se...
E' un segreto, non parlo più.
Hai trovato la signora?
Stasperanza. Cos 'hai detto?
Eh? No, niente, niente.
Io devo... se no si mette a urlare, Marco.
Ciao, Marco.
Ciao.
Ciao.
Oh, cattara madre azzurra, va.
Vanno bene.
Tieni, questo è per te. Adesso c 'è il cipalizzante.
Eh?
Cipalizzante! Dai, dammi il calco.
Oh, mi raccomando, eh?
Grazie per la riuscita.
Sei troppo denso!
Hai visto Barbara?
Ne ha agganciato un 'altra.
Lei ne ha agganciato un 'altra.
Quello lo conosco.
È un po' che gira intorno alla palestra.
Muovo sponno. No.
Perché no? Perché quello è solo uno diviso a metà.
C 'ha la metà che vorrebbe stare con noi.
Ma lui ancora non la vuole sentire.
Quando parli così non ti capisco. Che cazzo dobbiamo fare? Gli dobbiamo menare
no? Sei il fiore, no? Comanda!
Tu hai sempre preferito agire invece di pensare.
Grazie.
i capelli, che cazzo c 'è sta a fare qua, eh? E che sta a fare? Niente.
Non mi toglieri il cuore, sveglia!
Ma sai che non so se prego!
Prego? Ma che stai a fare sempre?
No, allora non ti cazzi controlla, eh? E dai controlla! Andiamo via, eh!
Non è vero, c 'è il suo piccolo come un ragazzino.
Dov 'è ancora?
Cosa?
Questo.
Pensi che questo ti dia il coraggio che cerchi.
Questo è un oggetto.
Questo è una cosa.
Priva di forza.
Guarda, io non cerco niente. Allora perché ci giri intorno?
La prossima volta che vieni in palestra, entra.
Non è bello spiare dalla finestra?
Libertà.
Voluntà.
Potere.
E...
... ... ... ... ...
Mi metto che Bombarda è andato bianco come azzurro. No, bianco si è andato, o
non era per quella signoria a Tor de Quinto, Bomba rimaneva vergine a vita,
rimaneva... Ma che c 'hai, ma? È da un po' che sei un po' strano.
No, è... non mi diverto più.
Sempre le solite cose, si ripetono, si ripetono.
Bombarda che va in bianco, il pennellone che si mette sempre ornato.
Bar, facciamo niente.
Ma che vuol dire? Ora c 'è problemi esistenziali, sai?
Perché non può essere. E no che non può essere.
Vabbè raga io vado, ci vediamo dopo.
Ciao. Ciao.
Ma che ha fatto, com 'è?
Che cazzo ti frega, ti ha ballato?
Voglio dirti una cosa, con te sto bene,
ma fra un po'
io vado via e non ci vedessimo più.
Vedremo, vedremo più.
Perché dove vai?
Torno a casa.
In Africa?
Allontano, perché?
I miei genitori non possono più aspettare.
Ora, sai, ho tutti i soldi.
Dopo cinque anni di lavoro, senza spendere niente per me.
Loro potranno curarsi.
E allora torneremo tutti qui.
Tutti insieme.
Questo era il mio segreto.
Non otterrai nessuna?
Eh?
Sì.
Lo so mantenere, si crede.
Ma... Ma, la porta!
Palle, che palle!
Un momento!
Il coraggio non si intende, ricordi?
Ma se impari a conoscere l 'azione che viene dalla forza in te...
Che cazzo vuol dire?
La forza in te, che è guerra stellare.
Ciao. Ciao. Stavo cercando.
Lo so, non ti devi giustificare con me.
No, ma che giustificare?
È che volevo sapere perché mi hanno mandato quel libro.
Io ti mando cosa?
Un libro.
E cosa sei, la mia ragazza?
Ma perché fai così?
Tu vuoi che io ti dimostri la mia forza, il mio coraggio?
Senti fratello, io non voglio un caso!
Queste stronzate mi nervosiscono, io voglio restare calmo, capito? Calmo!
Chi mi ha preso?
Per Gesù.
Eh?
Io mica cerco apostoli.
Quello che vogliamo noi l 'hanno già avuto altri.
È la storia che si ripete, il Führer.
La grande Germania, la grande Italia, l 'Europa.
Un 'Europa forte, bianca, ariana.
Credo che posso fare qualcosa per voi.
Io sono dalla vostra parte.
Ma che devo fare per dimostrarcelo, eh?
Che deve fare per dimostrarcelo? Absegni, fate circoncide, va?
Le vedemo.
Signora maestra.
Grazie. Non eseguimo, va. Non esce dentro una tavoletta così.
Che rottura dei coglioni.
Lui.
Cazzo!
Cazzo!
Ascemo, hai sbagliato persona.
Vaffanculo, va!
Sì, la verità è un decismo, però pensavo che per diventare qualcuno... Aia, aia,
aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia, aia,
aia,
aia.
Apri i cari!
Guardate che situazioni, guardate che situazioni che mi devo trovare io.
Ma con tutti i cinema di Roma qua!
Il dolore forte qua mi ha preso, non lo so, mi sento male, mi sento bene.
Vuoi vedere il film? No, perché se vuoi vedere il film rimaniamo.
Meglio, meglio, perché proprio non mi sento bene.
Il dolore.
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Cazzo, gli hanno scondato il negozio.
Tutta l 'insegna scondata, puraccio. C 'hanno pure un pisciaro sopra.
Ma che cazzo vi guardate? Sta a botto al centro niente. Che bello, ha parlato
schizzo del faccio. No, ma va a morire ammazzato, fammi pisciare dentro la
pizzeria tua, oh. Ma va a far pure pisciare il cazzo, ma che vuoi? Sei
quello. Oh, guarda chi se vede, Marco.
Ciao, mamma. Ciao. Hai visto che macello?
Eh? Hai visto? Sì, sì, ho saputo.
Ma che fai?
È un pezzo che non ti fai vedere in giro, eh?
No, è che adesso lavoro.
Sì, sì.
Tu puoi passare sotto l 'occhio e muovi a mila ore.
Ma Bombardo, te sei sempre il solito spruzzo. No, ma che cazzo vuoi? Sei
il solito spruzzo. Ma sei fuori, su, mamma mia. Sono tanto degli schifosi
assassini, sono. Calma, vieni, calma. Sono solo dei tempisti, ecco.
Peggio delle inceste.
Calma, per favore, in fondo sono solo dei vandali.
Devo bere qualcosa, dai.
Ma che ha fatto quello? Gli ha dato la matto, eh?
Va bene, ragazzi, io vi saluto.
Ma come già te ne vai, matto?
Oh!
Ma che cazzo gli ero da quello?
Ma che ne so, un buon inferito che non ci capisce niente.
Lui c 'ha per i problemi due, che ne so.
Vai, ancora.
Quindi che per me?
Più forte.
Marco sei qui?
E Marco rispondi?
E dai Marco che mi nervosisco, stai qui o no?
Eh... Allora perché ti sei chiuso?
C 'ho da fare.
Ci sei andato in tintoria?
Sì, la roba tua sta di là, in camera, sul letto.
Marco? Marco, io elco.
Vado a teatro.
Marco.
Ma che
cazzo
succede?
Voi non inseguite proprio nessuno. Si sono presi la bandiera.
Quella ormai è andata. Fine.
E allora che cazzo facciamo?
Niente.
Non facciamo niente.
Che vi credevate, eh?
Una bella scampagnata.
Ci rasiamo le testoline.
Due pesi. E andiamo a fare botte.
La nostra sarà lunga e dura.
Ci vuole tempo.
Ci vuole...
strategie. Il
sangue
che ci hanno fatto buttare oggi lo verseranno loro domani fino all 'ultima
goccia.
Ma non ora.
Ombre.
Per il momento noi saremo soltanto ombre nere.
Per tutti.
Te lo mangi?
No. Perché?
Non c 'ho fame.
Buoni. E' brava Zaira.
L 'ho imparata dalla signora.
Senti Marco, hai fatto a botte?
Vero?
Quello che faccio quando non sono con te sono soltanto cazzi miei. E non devo
renderne conto a nessuno, è chiaro? È chiaro?
Dai, i miei documenti non sono pronti.
Devo aspettare ancora un po' prima di partire.
Ti dispiace?
No.
No, no! Dai ferma, dai ferma! No!
Non ti voglio più riscopare, eh?
Eh? Sì, sì. Non ti piaccio più, eh? Sì!
Rispondi! Non così! No, no! Invece così! Mi fai male! Invece così!
No, non mi fai...
Ma
che c 'è creduto?
Incidi le rune di Tyr con l 'elta della tua spada.
Marco,
dai figlia, sono le nove, è tardi.
Su, c 'è il caffè, dai, su, faccio tardi.
Oh, santo cielo, è Marco.
Marco, che hai fatto?
Marco, che hai fatto, capito?
Niente, l 'ho semplicemente tagliato, ma... Ma come, perché?
Perché sì, perché adesso vanno de moda così.
Perché? Perché mi stavano a caschiare, perché mi piacciono, ecco perché.
Vabbè, andranno pure de moda, ma ce vuole la capoccia giusta.
Ma dai, che sei prima d 'acchietto, così.
Ma mamma, te non mai bene niente a te. E prima perché erano lunghi, e mo perché
sono corti. Ma dilla la verità, no?
Lo sai qual è la verità? Che ti stai già a pensare a quello che diranno le
amiche tue, quelli all 'ospedale. No, no e no, non sto pensando per niente a
quello che dice la gente.
Mi sto preoccupando per te.
Ma dai, ma quei capelli così, Marco, i capelli così che?
Ma no, vedi, ma non ti preoccupare. Ma come mi preoccupi così?
E vai, vai, vai.
Mi cederò un peccato a me.
Fai!
Ormai...
ci chiamano pazzi.
Ed io vi dico sì.
Siamo pazzi!
Se è pazzia voler recuperare quello che quattro
politicanti idioti hanno perduto in quarant 'anni di parlamentarismo
La difficoltà principale Per noi oggi è il
come arrivare al potere.
Bene, la storia ci insegna che i più grandi successi dell 'umanità all
non furono capiti, perché è contraria alla mentalità della gente comune,
stessa becera mentalità che ci accusa di essere violenti.
Noi non vogliamo la guerra, noi vogliamo la libertà.
un fan del tenente Coce.
Allora ho voluto vedere come stavano quei capodotti.
No, è una cazzata.
La verità è che mi sa che in palestra mi sono preso, sai quegli animaletti, i
pidocchi? Come li chiamate voi? I pidocchi? Sì. Me li sono presi tutti io,
quelli della palestra, tutti.
Ma sei così buffe, così.
Ah, ridaglie.
Buffo, si dice buffo, no buffe. E manco buffi, che quelli sono un 'altra cosa.
Anche io una volta ho avuto i pidocchi. Sì?
Sì. E mia mamma mi ha lavato la testa con il pietrolio.
Non ho avuto bisogno di tagliarmi tutti i capelli. Col petrolio? Sì. È che
stiamo in Africa.
Noi col petrolio manco ce l 'abbiamo.
Ho capito, ma... Ti piaccio più?
No. Ti piaccio più?
No. No, lo sapevo io.
Dai, via. Lo sapevo.
Vedi che mi piaccio? No.
Sì.
E tantissimo.
Non si scarta la possibilità di una spedizione punitiva da parte delle teste
rasate.
Bum bum bum bum.
Anno 1996.
Le forze neonaziste stanno riconquistando l 'intera Europa
Schiere di giovani teste rasate inneggiano il ritorno del grande capo
il Führer.
Bum bum bum bum.
Anno 1997.
I negri.
gli ebrei e gli extracomunitari vengono ricacciati sia dall 'Europa che dall
'America. Il mondo si sta unendo sotto un 'unica grande bandiera, la Croce
Celtica.
Gli antichi cavalieri di Excalibur ritornano oggi, anno 1998, a governare
mondo guasto e corrotto.
Che è successo, è stato malato? Ma malato al cervello, questa è una moda di
pazzi. Dio mio, speriamo che sia contagioso.
Una birra.
Ma che
bel
soldatino.
Obedire, combattere.
Ma per che cosa?
Per chi?
Non ho voglia di discutere con te.
Lasciami in pace.
Non credi farmi paura, eh?
Se sei vestito in questo modo ti senti forte.
Perché ti ho dato una divisa che non significa nulla.
Andiamo, ragazzo.
Non ti buttare via ad un ideale che non esiste, che non conosci.
Assurdo! Pensa, usa la testa, il cervello.
È la cosa più importante che abbiamo dentro di noi.
Più me ne sbatti i coglioni delle tue prediche di me.
Vai, vai, vai a contare i tuoi soldi, giudeo. Che quello è il tuo unico Dio,
denaro.
E me parli di ideali.
Ma che cazzo vuoi? Ma sparisci, va.
Quelle sono tutte bugie, bugie!
Non credere ciò che ti dico, non ci credere!
Tutto quello che vogliono è il potere, il dominio, la dittatura.
Hai capito o no?
Apri gli occhi, ragazzo, apri gli occhi!
Tu hai solo paura di perdere quello che hai.
Fate schifo.
Siete peggio delle fornute.
Ma adesso basta, basta, è finita! Il formicaio si schiaccia!
Judenraut!
Judenraut!
Ma l 'avevo detto io che stava innamorato.
Delle tette di cazzo stava innamorato.
Cioè vi dicevo, è flippato.
Era la cifra che si ragionava più, eh.
Fumato. Ma che cazzo stai a dire?
Ma dell 'altro ieri mi ha rifiutato un tocco di nero.
Bombarda come al solito non capisce un cazzo. Fumato, ito fuori. No, questo è
fatto ragazzo.
Nel senso che ci credo a quelle cazzate, capito?
Sì, sì, ma gli è passato, cioè, gli è passato.
Ma fa così, ti credo in Dio e noi ci chiamiamo azzurri.
Sempre qua a fare niente, al baretto, a farsi le canne, a rompersi le coglioni.
C 'ha ragione lui.
Siamo tre strozzi. Eh no, eh.
Eh no, guarda che quando fai parte di un gruppo, alla fine te lo ritrovi sempre
nel culo. Guarda i tossici, i compagni tozzi, il movimento, i fasci. Alla fine
te lo ritrovi sempre nel culo. Sempre.
Beh?
Allora? Eh, allora... Eh, allora... Allora niente, oh. Che ne so.
Vabbè raga, io ad un pizzicato non faccio tardi. Ciao.
Ciao Nino.
Che bravo, sei bravo.
Lasciate le mani, ci tiriamo a posi. Ma com 'è?
Ma è buono?
Va bene, lascia in due versi. Allora, faccio in due versi. Faccio in due
Vai, lascia in due versi.
Oh, ce ne manna bene.
Perfetto, va bene ragazzi? Va bene, lascia in un 'altra.
Una che se fa.
No!
Sto pezzo di merda come te l 'hai rovinato. Il pezzo di merda!
Tagliali da lì.
Aiuto!
Ecco come ci siamo ridotti. La casba in città. Merta gialla, nera, a foie. Per
fortuna ci siete voi che state dando una bella ripulita.
Forza ragazzi, io sono con voi. Vi cacceremo fuori tutti questi morti di
Eh?
Oh, c 'è un tizio che dice che siete tutti quanti dei negri di merda e che
volerà la bella ripulita della città.
Quello piccoletto là, quello lì col cappello.
Allora?
Che fate?
Non reagite? Eh?
Oh, quello va insultato.
Ha detto che siete come la merda dei cani.
Che siete inferiori.
Che non valete un cazzo!
E allora che fate voi? Non reagite? Non dite niente? Oh, areca!
Un voglio storie qua dentro, eh?
Senti, stronza! Stai zitta che te ci vivi con i loro soldi appestati!
Oh, oh!
Fala la perita e chiama la polizia!
Sì, sì!
Bravo, bravo!
Dai, chiama la polizia che ci ha rotto la cappella a tutti quanti, va!
Allora?
Musineri!
Che rispondete a quel frocio maiale, eh?
Niente. Non rispondete niente, bravi.
Eh? Allora c 'ha ragione lui.
Siete proprio dei fantoci.
Vi date a mucchiare come la monnezza.
Vi fate sputare in faccia senza alzare mai la testa. Siete bravi, siete proprio
bravi.
Siete proprio bravi.
Li cacceremo via, ma senza i vermi come te attorno, hai capito?
E concavo!
L 'Italia agli italiani, fuori gli stranieri!
Ma dove viene questa canzone?
Questa canzone è guinese, parla delle ragazze che cambiano con l 'andare
del tempo, diventano più stronze, più esigenti, chiedono più cose. E questa
canzone ha quel senso, no?
Ti faccio sentire una canzone del mio paese.
In che lingua è questa canzone?
È questa canzone in rumena. È dialettico? Sì, sottomonte.
Mio cittadino beve, mangia, spende soldi, così viviamo.
E si prende questa responsabilità.
Comunicati, professori, il tempo salta e poi niente, eh?
Tutti davanti agli intronchi, a guardare Fritzi e Carlucci.
Sveglia, sveglia!
Questa stronza ha cambiato pure l 'insegna, il brodo in merda.
E mo ci piscio pure sopra.
Sto per spararci in testa, stronzo.
Così crepi col pisello fuori, davanti a tutto il quartiere.
Non mi pare certo una morte mitica, caro.
Vero?
Tu non lo farai. Perché?
È troppo da perdere. Fermo, sto non so, stai fermo, fermo!
Esatto, esatto, io ho tanti soldi, io sono un ebreo.
Io penso solamente al pizzo, non è così?
E quindi se tu mi pisci addosso, io mi dovrò prendere via.
Perché gli ebrei fanno tutti così, non è vero?
E dai allora, se c 'è voglia sparami e facciamola finita!
Eh no, non ha forse ragione tu davvero, sì.
Sì, perché sparati potrebbe essere troppo.
E allora perché no, approfittando della posizione potrei che so...
Sodomizzaltia. Che cazzo stai facendo?
Stai fermo lì, stronzo, stai fermo!
Vuoi sapere come io mi sono salvato a 12 anni dai tedeschi, lo vuoi sapere?
Perché io avevo un amante, sì?
Un sergente dell'SS.
Firmava Helmut.
Era bello, biondo, arriano.
Gli piacevano tanto i ragazzi.
E io volevo vivere, capisci questo?
Così quando lui mi violentava, io sapevo che avrei visto l 'alba il giorno dopo,
lo sapevo, ero sicuro.
Quindi lui era diventato il mio Dio.
Il Dio delle sacre scritture.
Già perché poteva decidere se io morivo o vivevo.
Proprio così, come che io...
Sia il tuo Dio, caro.
No.
Io non sarò mai come te.
Mai.
Poi gli occhi di vetro, ragazzo.
Il libro... Hai letto il libro?
No, non hai letto il libro.
Non sei il solo per coraggio e forza, capisci questo?
Non sei il solo.
Ma gli occhi di vetro sono facili a rompersi.
E a nascondere verità.
Che governano il mondo, lo capisci questo?
Sì, se dovesse davvero tornare il momento, se dovesse davvero tornare
allora l 'odio vincerà su tutto.
Sì, e saremo davvero circondati da un esercito di occhi di vetro.
Adesso torna a casa e dormici sopra.
Pensaci su bene, puoi solo te stesso.
Esci dal sacco, fuori dalla prigione, dai!
E poi forse potremmo davvero tornare a combattere.
Sto stronzo! Fa!
Stronzo! Stronzo di merda!
Giudice di merda!
C 'era la polizia lì di sotto.
Azzai, sto male.
Sto male, aiutami, dai.
Sto male.
Aspetta, aspetta, aspetta.
No, vieni qua.
No,
ti aiuto. Ti prego, no.
No, no. Mi giuro. No, ti aiuto, calmati.
Calmati. Vieni, vieni, vieni. No, qua, qua.
Beh, e mo che c 'è?
Che c 'è?
Oh!
Oh!
Oh, ma che cosa sei impazzita? Basta!
Questo è il lavoro che avevi trovato, vero?
Che sei diventato un fascista!
Che vanno negli!
Agli ebrei! E questo è il lavoro che hai trovato?
Una dischina!
Ecco che sei!
Ma chi te ne racconta tutte ste cazzate, eh? Ma se lo sanno tutti!
Lo sa tutto il quartiere!
Tutti lo sanno!
Meno che sta stronza. Perché non ce l 'hai avuto il coraggio di dirlo a tua
madre. Non ce l 'hai avuto.
Che schifo che mi fai. E certo perché te credi a tutte le chiacchiere che dice
la gente.
Perché te ce credi, vero?
Io non credo più a te.
Marco.
Ma che ti è successo?
Prima... Prima almeno mi sembravi malato.
Adesso sei cambiato, non sei più te, ma te ne rendi conto?
Sembra un moribondo, Marco. Marco!
Ma che posso fare?
Non lo so, dimmi che posso fare.
Dimmi che posso fare, Marco.
Ma sai quant 'era meglio se ti drogavi?
Brava, brava, ma che bell 'esempio di madre!
Preferisce un figlio drogato a uno che agisce, che crede in un ideale. Ma
di che? Ma di che cazzo di ideale mi parli?
Adesso pure di politica parli.
Ma Stefina ieri è facevi la pipi a letto.
Come ne hai capito un cazzo, ma?
Come ne hai capito un cazzo? Io sono cambiato. Io adesso appartengo a una
eletta. Metti solo bene in testa. Ma eletta da chi?
Eletta da chi?
Marco. Marco, d 'arretta a tua madre. Lo sai quello che ho fatto per te.
Non d 'arretta a sti quattro buffoni vestiti di nero.
Marco, dammi retta.
Io sto seguendo una missione, la mia missione.
Marco, sai qual è la tua missione?
Che tu da domani vieni a policessi con me, ti fai rirescere i capelli, vieni a
far portantino, perché se vuoi mangiare, fai questo, altrimenti ti taglio i
viveri, e se vuoi mangiare, vai a rubare.
Almeno in galera ci vai, ma per una ragione.
E non scherzo, ma.
La volta non scherzo te l 'ho detto tante volte, ma la volta non scherzo,
capito? Ricorda questo.
Manco io scherzo, ma.
Ciao!
Ciao, malato!
Il vuoto.
Tu lo sai cos 'è il vuoto, fratello?
Eccolo, il vuoto.
Due milioni.
Quello che noi rivoluzionari, noi combattenti,
verseremo per la grande causa ai camerati tedeschi.
Due milioni.
Lo stipendio medio di un ministeriale.
Però vedi che a volte la fede non basta.
Il vuoto.
Parole, grida, ci agitiamo tanto, poi, al momento della verità, due milioni.
Ti fidi di me?
Perché? Cosa vuoi fare?
Sì o no?
Non esiste fede se c 'è volontà.
Marco. Ciao Zey.
Ma cosa hai fatto?
Niente, che me fa entra?
La signora non c 'è.
Meglio no? Dei fammi entra un attimo, che te devo parlare.
Che c 'ho ancora?
Ma Zey, mi sono messo in mezzo al casino.
Guarda, io ieri non te l 'ho detto perché stavo sconvolto.
La polizia mi sta cercando.
La polizia? E perché?
Perché ho mezzo massacrato un tizio, uno stronzo, un bastardo da merda.
Guarda, io non lo so che mi è successo, mi è partita la testa, l 'ho massacrato,
non so perché... Adesso se mi pieno mi danno un minimo dieci anni, minimo.
Sì, e che cosa ne hai fatto? Ma niente, niente, un incidente stupido. Io stavo
con la moto e lui con la macchina e niente, all 'incrocio gli ho tagliato la
strada e questo si è incazzato, è sceso, si sono messi a litigare, io ho menato,
l 'ho sfondato, l 'ho massacrato, adesso sono morto, cazzi, sono cazzi.
E adesso che...
Che facciamo?
Non lo so, non lo so, questi mi stanno a cercare.
Ma se vanno da mia madre, ma che cazzo, io non ho il coraggio di andare a dire a
mia madre, ma che gli dico?
Allora parliamo con un avvocato, cerchiamo un avvocato. Ma ci ho parlato
'avvocato, sono andato oggi dall 'avvocato, lo sai quanto vuole? Trenta
per tirarmi fuori da sto casino.
E li vuole subito, se no mi lascia a mezzo la merda. E io non li trovo trenta
milioni, vado a chiedere a mia madre, eh?
Tu cazzo li trovo io trenta milioni, chi cazzo mi aiuta a me?
La moto.
E la moto si è distrutta durante l 'incidente.
Che cazzo ne so, poi l 'ho lasciata lì. Almeno me vendevo quella, no?
Marco, calmati.
Calmati. Vuoi un caffè?
Caffè? Ma come cazzo ti viene in testa? Zain, il caffè!
Stai parlando un casino!
Ma ti rendi conto che l 'ho mezza ammazzato? Il caffè, mi parli! No, no,
preoccupare, Marco.
Adesso ti aiuto io.
Ti aiuto sei io.
Va bene? Ma no, ma dai.
Ma come mi aiuti? Ma dai, ma come fai? 30 milioni?
Ti ricordo il mio segreto?
I miei soldi?
Adesso te li do.
Ti do i miei soldi. Ma no, ma quelli ti servivano per la tua famiglia. Marco!
Ti do i miei soldi.
Ma no, dai, no.
Ti metti in mezzo anche a lui. Basta!
Marco!
Lo vuoi il caffè?
Grazie.
Guarda, Zahid che prestito, veramente.
Te li ridò subito.
Ora sai che faccio?
Vado a lavorare con mia madre.
Appena ce l 'ho te li ridò, ti giuro.
Tanto già gli ho parlato a mia madre, gli ho detto...
Ti ho detto che insomma, tramette c 'è stata una cosa seria, che è una storia
che fa andare avanti.
Magari così, che non so, ci troviamo una sistemazione, eh?
E d 'altronde mica saremo l 'unica coppia mista che gira, no?
Oh!
Tu vuoi dire il potere?
Beh, perché che ci sarebbe di male?
Che è sta faccia?
Ho mica consultato?
Ho visto la moto.
Tu sei un bugiardo.
Tu puoi i miei soldi.
Non mi vuoi me?
Bugiardo!
Vattene! Vattene!
Mi fai schifo!
Dov 'è?
Non dov 'è!
Non è vero, siete tutti uguali quando si parla dei soldi, eh?
Negri! Ebrei!
Ma davvero te credevi che io?
Che io potrò stare con un negro e una merda come te?
Parla, stronza!
Parla!
... ... ... ...
...
Ma sapete, questo sta a morire qui. Ma che cazzo gli è successo? Che ne so,
andiamo subito.
Oh, questi sordi!
I gamberati di lì, che lo stanno? Si sono dati per primi. Ma sapete, questo
è uno scherzo, questo sta a morire sul serio!
Non ci sentivano.
Mettiamolo fuori, dai. Ma che stai a dire? Lasciamo tutto con me, non siamo
stati noi.
Ma sapete allora?
Forza, namo, se nemmeno io conosci a questo.
E poi se volete sapere io manco me fidate.
C 'ha ragione, non è uno di noi.
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