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Sai cosa?
Lo povero?
Sai cosa, vai? Io sono molto più invece, sei tu, eccetera.
Mi hanno invitato perché ero brutto, direi no.
Ma venire con questi quattro, cinque, trent 'anni proprio... Se non fosse
una giornata di sole, io non sarei venuta.
Ti rendi conto che ho otto anni, mi sto dicendo per cento? Può si aspetta che
arrivi qualcuno più talentuoso, più intelligente, fare dei bei film, con la
trama, di quei vecchiazzi e tanto?
Sempre questi quattro mongoli ci troviamo tra i coglioni. Io un anno e
già ho visto come sono.
Come fai a fare a chiamare questa gente?
Non lo so, se ci vuole... Lo so, lo so.
Vero?
Allora, ricapitoliamo.
François è deficiente, rincoglionito, tossico ed escarcerato.
E non ti ha fatto niente, hai quattro anni e hai capito.
Accidenti all 'impulso quando è uscito, l 'unica cosa che ha rimediato in
carcere è essere buttato per oggi.
Alex è deficiente come al solito.
Forse peggio. Forse peggio perché è andato male con gli anni.
Poi c 'è il gufo, è meglio che non ne parliamo.
No, non sa nemmeno che dice. Gli fai una domanda e risponde dopo.
Mi puoi?
L 'unico che un po' si salda è Tec, che non è che sia particolarmente sve,
diciamo che è proprio deficiente.
Sì, ma tanto non parla.
L 'unico motivo per cui sono venuta è che quando si tira giù le musande... Ah,
vero, perché?
No, no, no, ho io, ho io. Cioè, li vedi?
Purtroppo sì, li vedo. Ah, ecco. A volte vorrei cavarmi gli occhi, ma non posso.
Io non li conosco, eh.
La paletta a me.
Riconosco io, riconosco. Il rastretto. Il rastretto. Oh, vabbè.
Avete rotto il cazzo.
Siete ridicoli.
Sì, vabbè. Non ce ne ha altri i paletti?
Anche. Guarda dentro il culo.
E via.
Hanno detto che siamo ridicoli.
Quattro bambini scegli, una mappa al culo.
Io la stretto. Cioè lui che fa il pallone non c 'è più, l 'ha preso Mirko.
E vai da Mirko a togliere i coglioni. Ma questo viene col costume tutto
piscioso, un paio di mutande che ha.
Mi dai la pala?
Questo fa il bagno vestito.
Ma le mutande le hai prese da tua nonna?
Le mutande sono come le mie altre.
Ma ne hai un paio sole?
non lasciate fuori niente seppellitelo tutto
E anche il piccolino. Uno più, uno meno.
Uno è in basso.
Anche i piedi, vedi?
Faccio un braccio.
Bravo, bravo.
Ora che sei seppellito, una palettana in capo. Aspetta.
Fai vedere come tu fai.
Ancora, ancora.
Aspetta.
E vabbè ragazzi, comunque se volete giocare anche voi un po' con la pala
e col canotto... Anche no!
Anche no!
Anche te! Anche pure voi!
Senti!
Gli dici se ci fa vedere il culo?
A voi!
Iga! Iga!
Iga! Iga!
Iga!
Che senti?
A me, a me!
ma noi dopo aver fatto il bagnetto vogliamo fare merenda vero?
Andata, andata, andata.
Comprare.
Senti, allora, rimane.
Rimane. Fabio.
Fabio. E poi di noi chi rivedrà?
Francois, Francois, Francois. Io, io, io.
Ecco.
Proprio lui che mi sta fissando i coglioni!
che liberazione ma che maleducata che sei perché?
perché?
perché tu me la facevi?
in effetti non c 'è bagno ah non guardare me eh non c 'è bagno oh
la figa pisciata aspetta non qui che mi sto imparando con uno steppo ma no eh
sabbiosa e pesciosa sabbiosa e sempre gustosa
Che scoperte oggi.
Zucchi il pisello.
Ma sì.
Mi hai preso per il culo prima.
Adesso prendi il pisello.
Lo prendo per le palle.
Oggi è un 'altra cosa.
Oddio.
Cosa vedo? No, non puoi essere già andato e tornato. No, troppo veloce. No,
prego.
Non zigare, beh? No, sciacquati il pisello.
Se vai lavarti il cazzo. Vado?
Esatto. Perché la barba figa la pensi? Va, vieni.
Ah, barba.
Appena fatto il bagno, è salato, vero?
Molto. Lei è figa.
Lei è figa e lui è salato. Bravo, con la G, la prima volta la dici
correttamente.
Molto piccola. Ah, figa! Con la G di Genova. E rompe i coglioni. Eh,
le palle, sì.
Guarda come sono rigogliosi i coglioni di François.
Hai visto come sono?
Ho visto.
Guarda che quattro coglioni freschi che abbiamo tra tutti.
Io devo guardare lei.
Guardavo lei che lecca te.
Mi tocca vedere anche te.
No, no, meglio lei ha ragione.
Io guardo te.
Così, così, così, così.
Perché non ci andiamo a mettere comodi?
Andiamo a metterci comodi. Tra un attimo.
Il mio cazzo sparisce nella tua donna.
Ti voglio a quattro zampe.
Sento la cappella che ti picchia nelle tonsille.
Andiamo a metterci comodi, cazzo! Vai a metterti comodi, io te la faccio per
poco. No, no, no, vieni.
Andiamo, andiamo.
Questo me lo lasciamo qui, se tanto non serve.
Mettiti a quattro zampe, ora!
ti ho mangiato un po' di sabbia dalla figa com 'era?
come le vongole quando hanno un po' di sabbia dentro
gran bel culo
abusiamo di questo tutto bello
L 'importante è non sbordare le dita, dobbiamo scappare in messa.
che figa come la franzoana bella bella ma capito se ci fatti te poi
io qua ragazzi perdi voglio fare succhiare venga
venga venga venga venga venga
Così? Giù, giù, giù. Come te?
Giù, giù. Dai, grazie.
Il momento di un quencio. Un quencio? Lo sai, io ragazzi... Gesù?
Io ragazzi, al mare, al mare.
Al mare? Al mare.
Guarda.
Guarda.
Sbucciagli il pisello a lui. Sentire la smocca di rosa.
No.
E' un viso! E' un viso! E' un viso! E' un viso!
E' un viso!
E' un viso!
E' un viso! E' un viso!
E'
un
viso! E'
un viso!
senti che cazzi senti che figa si credo
valeva la pena venire da Bologna in Toscana per chiavarsi questa
bella bagnante questa bella bagnante
Sì, prima di... No, no, due insieme. Prima due insieme nella bocca. Poi un
più là.
Prego. Vai.
Qua. Qua.
Vai. Guarda le prende due insieme, guarda.
Valentina è sempre come la prima volta. Eh beh, con Valentina non sballo.
Sì, segami.
Qui divento matto.
Guaglia, sì.
Sputa.
Sputami sul cazzo, dove vuoi.
bella bronzatona adesso questa bronzatona me la metto sopra tra
paradicchio bella eh tra paradicchio tra paradicchio
termine che mi ha insegnato un 'amica livornese Fabiana
Se troia non lo so, però è molto fantasiosa.
Devo mostrare il paradicchio da manuale dritta su.
Succhia, succhia.
Che spettacolo, che mito. Come si tappa. È uno spettacolo di donna.
è una teca che pare una mano tanto è sensibile io non la faccio più
senti lo faccio io lo strappa il garopano
faglielo te Sticco trapporadicchio vieni a strappare a vecchio
e io poi ti inculo con la sabbia sei molto severo oggi no
no è proprio una del caso
picchia
picchia picchio
Scappa a radice, svegliamoci, svegliamoci tutti.
Alla grande.
Lo stai facendo andare in paradiso da vivo.
Ti scopo e mi abbronzo. Sì.
ragazzi scusate le palle ma qui ci sta anche la bocca ci
voglio
morire così
Voglio morire nel culo, voglio morire nel culo. Mi mandano in culo, io vado
culo. Bravo!
Ma culo come Valentina Tain, quanti vorrebbero andare in culo così?
Me lo scrivono in tanti.
E siccome sei in culo Valentina, ti viene del 100%.
rinnesca, rinnesca, rinnesca, rinnesco nella figa, che cazzo, rinnesca, è
fuori proprio, ci penso da me, rinnescati, rinnesco, piano, piano, è
innescato, è innescato nella figa, figa, figa,
Caldo nel culo, caldo nella figa e caldo da pentola.
Non sono avuto i problemi.
Scaldamento globale.
Scaldamento anale.
Fica culo.
Ma senti, sì, il tuo, il mio, il suo.
Che cazzo... Ti venirebbe da dire che cazzo vuoi.
Ma... Vai.
Che spettacolo, spettacolo.
Allora, glielo mettiamo ancora nel culo, vai.
Diamine. Vai, amico.
Ah, sì.
Che culino bello. Allora voi io vorrò sotto. Che bel culo. Dai, almeno ti...
Mi figlio io un po' di caldo, caldo di donna.
Dai, sempre sotto non è giusto.
Sempre comodo no? Caldo di donna me lo figlio io, caldo.
Caldo col culo di là però.
Vai col caldo.
Sì,
voglio il sudore che sgronda dal tuo corpo.
Sgronda dalla sua carne?
Sì, chiavami così.
Fai chiamare anche loro.
Bordami il culo, vai.
Bordami.
Culezzo.
Prego, prego.
Anche perché ho la sabbia tra la cappella. Tra la cappella, Sistine.
Valla questo culo.
Ferma. Ferma. Ferma, che ti inculo.
Che ti inculo.
No? Hai un misto in culo.
Come si può non sentire questo?
Meglio il culo questo.
Fammelo sentire, fammelo gustare.
Le tue carni, le tue carni dilaniate.
Questa faccina. Però è vero, si scopa e si abbronza. Eh, ti ho detto Fabio.
Mamma mia, mi stupisco anche il pane oggi.
Fai la scarpetta.
Faccio la scarpetta Fabio.
Mamma mia, mamma mia.
Che bel risucchio ragazzi.
Vabbè ci si da.
Altro che arte bolognese.
Io voglio chiamare.
Vuoi chiamare?
Adesso arriva Stecco e ti incula, così chiavate. No, no, no, non è questo.
Fammela, chiavate.
Venga, vieni.
Figa. Figa.
Figa.
Figa.
Figa. Figa.
Figa.
2 a 1. 2 a 1, arrendi. Gigi.
Fia. Fia.
Si accorta.
Vedo che Franco si muove con una certa professionalità.
Sembra un nocino che squarta un maiale.
Che cazzo vuol dirci?
se la metti sopra io glielo schianto nel culo vai doppia
vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai
vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai
Sì, sono nel culo ragazzi, è bello.
Senti, senti, faccia, faccia.
Senti, faccia, faccia. Oddio, oddio. Andiamo via.
Faccia, faccia. Il suo sudore si corropaggia, si cosparge.
Faccia.
Guazzami.
Così sta zitto almeno.
Oddio bella.
Oddio bella.
Zucchi vai.
Ti scosciamo oggi.
Scosce il galletto.
Scosce il galletto dai.
Vieni te ora. Sì, vieni caro.
Senti là. Senti là.
Senti là. Mi stai spedendo.
Senti là.
Senti là.
Senti là.
Senti. Senti.
Senti.
Senti come un ghiacciolo.
Spingi fuori col tuo cazzo di...
Pensatevi
che ho fatto il buco nella sabbia.
Pensatevi che l 'hai in culo con la sabbia.
Mi salza la troia.
Mamma mia.
Mamma mia.
Vai. In piedi. In piedi, diamine.
In piedi te, in piedi io. Vai.
Vai, fratello.
Grande padre.
Così vuol dire.
Dopo che avrai fatto tutto.
Faccia cià.
Faccia cià, chissà perché.
Legaci il tuo culo.
Faccia cià.
Anche in culo faccia cià. Sì, dove te l 'ho messo? In culo.
Anche in culo faccia cià.
Sì.
Vai che scorre. Vai, vai.
Vai, chiama.
Dai, eh. Con il culo questo pavolo. Sì.
Vai.
Vai.
Noi cambiamo.
cambiamo nel senso da davanti in qualche modo il pisello
ci lo mettiamo in qualche modo
Dove scappi? Dove scappi zoccolola?
Non ci penetriamo.
Devi soddisfarci.
Sputami che divento matto. Sull 'occello? Sì.
Vabbè.
Sputi. Per aggambelare.
O così.
Sì, sì, così, così.
Senza interruzione.
Sì, sì, sì.
Tutto, tutto.
Senza interruzione.
Viva Valentina, viva Valentina forever.
Impareggiabile.
Te la dà prima lui, il succo dei testicoli.
Ce l 'hai spesso da darmi da bere?
Ti metto le gambe larghe e ti do da bere.
Le gambe chiuse.
Allora viene il rosmarino. Sì, amore.
rosmarino fantastico
fantastico
guarda ti lascio con lei dai si dai ti lascio con lei
Valla! Calda!
bocchino, tutto qua, anche io, tutto
qua, diamine,
eccolo eh, eccola, apri la bocca,
apri la bocca,
Dategli qualcosa per la sua bocca.
Non c 'è niente, François. La trovi.
Vai tranquillo.
Posso baciarla, cazzo? Bacia, bacia. No.
Valentina, ti baci, vero? Sì.
Guarda che c 'ho qua.
Si chiama a seconda posizione?
Papio Osguenzo. Gesù Cristo.
Dici? Sì, Fabio.
Direi a pacchettino. A pacchettino? Sì, sì.
Lingua.
Succhia, succhia.
Ecco, adesso ragazzi, prima che ci vengano a portare via per atti o sceni,
pubblico di più.
Sì, però mi devi lasciare dire, grande Valentina, grande, 100 % Valentina.
Amici, questo è il nostro modo di farvi gli auguri e spieghi.
Prendiamo il peggio petto di chi era il bianco.
e la scoppiamo a stanque un dispiacere che figa ragazzi
saluta Valentina saluta con la come si chiama qui il
termine tecnico figa ho detto figa
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