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Uno dei peggiori incidenti minerari della storia svedese
si verificò a Dalarna, a Idkerberget, nel 1961.
Il paese fu svegliato da quello che sembrava un terremoto
e un gigantesco cratere si aprì sulla vecchia miniera.
Nel maggio del 2020, Kiruna fu scossa
dal terremoto minerario peggiore della storia svedese,
che raggiunse magnitudo 4,8 gradi sulla scala Richter.
Mentre il terreno intorno alla miniera si sgretolava,
il centro della città venne spostato di tre chilometri
in un sito completamente nuovo.
La più grande miniera sotterranea al mondo
provoca oltre 100 scosse ogni anno.
La cosa peggiore è che non sai mai dove, né quando,
si verificherà la prossima.
ABISSO
KIRUNA, RIFT ZONE
Ehi, idiota. Dove vai?
A pisciare.
- Dove? - Torna qui.
Che stai facendo?
Sì!
Dove vai?
Ehi, dove vai?
Idiota del cazzo!
Non si può andare lì! Vieni a fare la pipì qui, invece!
MONTAGNA LUOSSAVAARA
- Non è il tuo giorno libero? -
Sono le 7:15, Frigga. Buongiorno anche a te.
Buongiorno.
Tutto bene?
C'è stato un evento sismico di 3,4 gradi
nella rift zone, dopo l'esplosione giornaliera.
Ho mandato un'auto.
MINIERA DI KIRUNA - 1.345 METRI SOTTOTERRA
Non c'era niente, non fuori dalla recinzione.
Solo delle bottiglie di birra di una festa.
- Dov'è andato? - Doveva pisciare un sacco di birra.
Attenta alla birra!
ZONA DI FRANE - DIVIETO DI ACCESSO
- Andiamo. - Ok.
Ehi, Casper.
Guarda che roba.
- Quanto credi sia profondo? - Non lo so...
Porca puttana!
Sei proprio un idiota!
Che diavolo è?
- Che hanno gli insetti? - Dai, siamo rimasti solo noi.
Hai messo della merda nei drink?
È un cazzo di...
Ma che diavolo è?
- È instabile da allora? - Non particolarmente.
O parli della tua vita?
Io amo la mia vita.
Sì, lo so.
Ho sostituito il geofono. Ricevi i dati?
MASSIMO 2,6
Sì.
- Oggi è il compleanno di Simon. - Lo so. È la settimana di Tage.
NUOVA KIRUNA
Inizio a preoccuparmi. Chiamami quando senti il messaggio, Simon, ok?
Ciao.
Siamo solo io e te, cara torta.
Io e te.
Casper!
Era solo uno scherzo.
Tanti auguri a Simon Tanti auguri a te
- Lo odia. - Che scontroso.
Ti voglio bene.
Buon compleanno, piccoletto.
Non riuscirai a spegnerle tutte insieme.
Sarai il più fico di tutti con quello.
RICORDA CHE MI SERVE UN PASSAGGIO
MA CERTO!
TI ODIO, CAZZO!
TANTI AUGURI, SIMON SPERO VADA TUTTO BENE DA PAPÀ
Pronto?
- Ciao. - Ciao.
Sono qui.
Cazzo!
SOCIETÀ MINERARIA SVEDESE
Perché qui così presto?
Benvenuto a Kiruna, Dabir. È bello vederti. Mi sei mancato.
Dovevi arrivare stasera.
Dicevi che è la prima volta che non sei con tuo figlio
per il suo compleanno, così ho pensato
di farti una sorpresa.
Sorpresa.
Scusa.
È solo che...
Tranquilla.
Ciao.
Ciao.
Buttalo insieme al resto.
Perché vivere qui?
Per l'aurora boreale.
E quella.
È enorme e brutta.
Per me è stupenda.
Quindi è una lei?
È la pancia della Svezia.
È assurdo dover spostare una città a causa sua.
Il terreno si spacca ogni metro che scaviamo.
Tra un paio d'anni sarà invivibile.
- Rimarrò più del previsto. - Cosa?
Jocke, il capo dei pompieri, mi ha offerto un lavoro.
Pensavo di restare e vedere come si vive qui.
È buio per un mese durante l'inverno, nel caso non lo sapessi.
A volte l'amore è una punizione.
Porca miseria...
Domani andrai in hotel. Tornano i ragazzi.
- Ok. - Ok.
Che diavolo è?
Ma che senso ha?
Ok, Frigga...
Tranquillo.
Protestano da una settimana.
Non si può spostare ogni edificio della città.
Salvate Ovttas, Kiruna sta morendo!
Cos'è Ovttas?
Un caffè che stanno per demolire.
Salvate Ovttas, Kiruna sta morendo!
Chiamerò la polizia se non vi spostate.
Passiamo da un'altra parte?
Non esiste.
Ehi, che stai facendo? Frigga.
Salvate Ovttas, Kiruna sta morendo!
- Salvate Ovttas... - Che fa?
- Dai, Mica! - Non puoi arrenderti, Aila!
Ferma l'auto, idiota.
- Salvate Ovttas, Kiruna sta morendo! - Che fai? Aspetta!
Salvate Ovttas, Kiruna...
- Mica! - Calmati.
- Mica! - Non è morto nessuno.
È una cazzata.
- Cosa sta facendo? - È una stronza.
Ho vinto io.
Vero?
Alzati.
Andiamo.
Aila, sta venendo tua nonna.
Devi smetterla, Mica. Potrei perdere il lavoro.
E Aila e Livli? Perderanno la loro casa.
È uno degli edifici più antichi. Perché non lo spostano?
Non lo so, Mica. Sono il capo della sicurezza in miniera.
- Non c'entro con... - Ma lavori per quegli stronzi!
Mica.
Anche se perdiamo la casa,
devi rispettare tua madre.
Dovresti essere orgogliosa di avere una figlia che crede in qualcosa.
Una figlia che insulta la miniera e impedisce alla gente di lavorare?
I figli sono sempre ribelli. Lo eri anche tu.
E lui chi è?
Chi diavolo è?
Dabir.
Che stronza.
Mica è tosta.
Vent'anni di testardaggine.
Simon è adottato, immagino?
Cosa?
Non sembra una gomma da masticare.
Oh, beh...
Cos'è?
Me l'ha dato papà.
Mi fa sentire al sicuro.
E lo sei?
Mi sei mancata.
Hai fatto muovere la Terra?
Battuta molto sdolcinata.
Non hai mai parlato di terremoti.
Era un terremoto minerario.
La montagna fa sempre degli assestamenti.
Ci si abitua.
O potrei consolarti io.
Isa!
Zitta, Isa!
Calmati!
Fa' silenzio!
È stato più breve del solito.
Il jet lag.
È la mia scusa.
Ti manca?
Sì, ogni giorno da 30 anni.
Volevo io che venisse a vedere l'esplosione.
Mi sembra quasi
di onorare la sua memoria proteggendo la miniera.
Non guardare me. È casa tua.
Porca puttana.
Ci sono dei limiti, cazzo.
- Dov'è Mica? - È la tua settimana.
Lo so, ma Simon non è da me.
È tutta la mattina che non risponde. Ho pensato che avesse dormito qui.
Non ho controllato.
Giusto...
Ciao.
Ciao.
Meglio che aspetti fuori...
- Non devi. - Forse è meglio.
Dovresti chiamare. Non è più casa tua.
Lo è ancora.
Mezza.
Tage Vibenius.
Sono quello di prima.
Dabir Ayobi, quello nuovo.
Giusto.
Ora vi siete conosciuti.
Grazie di aver rovinato la protesta, mamma!
L'hai portato a casa? Per incontrare papà, al compleanno di Simon?
Dovevi essere da me a festeggiare Simon.
Lo so, mi dispiace.
Un'idiota mi ha colpito con l'auto rompendomi il cartello.
Cosa? Sei ferita?
La mamma mi ha salvata.
Cantiamo?
Certo.
- Posso aiutare? - Prendi le candele dalla credenza.
Stai bene?
Che bello, Tage.
Perché è qui oggi?
Scusa?
Perché è qui oggi?
Mica è stata concepita su quel divano.
Sì, Tage. E abbiamo deciso di divorziare su quel divano. È la vita.
Simon vi avrà sentiti darci dentro e...
Basta. O vuoi sentirci anche tu la prossima volta?
Porca puttana.
Come pensavo.
Avrà passato la notte ai videogiochi.
Gli ha rovinato la settimana. Salta spesso la scuola.
È la tua settimana.
Lo svegliamo? Gli facciamo una sorpresa?
- Ok, facciamolo. - Pronti?
Cavolo, sei irritante.
Vieni?
Va bene.
Tanti auguri a te Tanti auguri a te
Tanti auguri a Simon Tanti auguri a te
È ora di svegliarsi, Simon.
Ecco qua.
Giusto.
- Mica? - Come faccio a sapere dov'è?
- Avete litigato? - Non lo vedo da quando è venuto da te.
No, giusto.
- Sono Frigga. - Ciao, Frigga. Sono Gerda.
Ciao, Gerda.
Ha detto così? No, non è qui.
- Dove potrebbe essere? - Vedrai che non è nulla. Ti chiamo.
- Ok. -
- Grazie. - Ciao.
- Era la madre di Oliver. - E allora?
Le ha detto che dormiva da Simon.
- Sei proprio uno stupido. - Io?
È la tua settimana.
Dov'è la PS5 che gli ho dato?
Dove diavolo è?
MASSIMO 3,8
Sì?
Pronto?
Che succede?
- Ci sono dei feriti? - No, siamo qui.
Era normale?
Fa' uscire tutti tranne i soccorritori.
No, non era normale.
Che vuol dire "non era normale"?
Frigga!
Quanto è grave?
Non chiudere la miniera senza prima parlarne con me.
Non è grave come due anni fa,
ma devo andare.
Se sai dov'è Simon, dimmelo, ti prego.
So che è incazzato con te.
- Ti prego, trovalo. - Cosa?
Perché devo sempre tenerlo d'occhio io?
Impara la definizione di "sempre" e capirai che abbiamo passato noi.
Mica, come stai? Come vanno le cose con Aila?
- Sei sveglia. - Trovalo!
- Sono felice di averti come figlia. - Mica!
Trovalo.
Subito.
- Isa! - Che hanno i cani?
Non lo so.
Calmatevi!
Silenzio!
Calmati.
Riprova. Apri il cofano.
Non abbiamo tempo. Vieni con me.
Va bene.
Strano che la tua auto non funzioni. Ci lavori sempre.
Cos'è successo?
C'è stato un crollo, ma nessun ferito.
Perché dovete andarci? Non c'è già qualcuno?
Nessuno conosce la montagna meglio di Frigga.
Sta a me valutare se la miniera è sicura.
Perché non mi vieni a prendere dopo con l'auto?
Da dove vieni?
Da Uppsala.
- Sei lontano da casa. - Basta...
Cosa? Che c'è?
Voglio conoscere l'uomo che dorme nella stessa casa dei miei figli.
E sul divano con te.
Anche tu sei lontano da casa, no?
Vengo da Tampere.
- Vivo qui da quando avevo 15 anni. - I tuoi lavoravano nella miniera?
Sono il capo delle operazioni alla miniera.
Mi dispiace che ci siamo conosciuti così. So che è difficile per te.
Basta.
Smettila.
O te le suono.
Non oseresti.
Quel moccioso.
Dove cazzo è la mia auto? Un graffio e sei morto.
Ha sempre avuto una vita facile.
Non ha mai dovuto pulire o fare i piatti.
- Non ha mai dovuto fare niente. - I tuoi erano stufi delle tue stronzate.
- Con lui sono stati meno severi. - Come se tu fossi perfetta.
Beh...
Beh...
Meno male che amo questa faccia.
Pensi che abbiamo tempo per...
Il divano sarà ancora caldo.
Perfetto.
- Devo trovare prima Simon. - Avrà giocato tutta la notte.
Prima devi liberarti.
No.
No, non ci provare.
Come diavolo farò ad andarmene via da qui
se devo sempre badare a lui?
Allora resta con me.
Cambieremo il mondo da qui, insieme.
Aila, smettila.
- Vieni con me a Stoccolma. - Mica, smettila tu.
Vediamoci da Ovttas prima del parkour. Devo solo trovare quell'idiota.
MINIERA DI KIRUNA
Il crollo è avvenuto tra il livello 520 e il 750.
La squadra a 1.345 metri sta evacuando.
Ottimo lavoro. E i tuoi ragazzi?
Erano entrambi laggiù, quindi ero nervoso.
- Ma stanno bene? - Sì.
Quanti sono ancora dentro?
Ci sono 108 minatori e quattro soccorritori.
Fammi parlare con Carl a 1.345.
Il bus parte tra cinque minuti e tutti, tranne gli ultimi 22,
stanno risalendo.
Bene. Lì nessun crollo?
No, niente di grave.
- Hai sentito? Non è niente di grave. - Ma bisogna rifare la sala ristoro.
- Ok, la ristruttureremo. Risalite. -
Fredrik, Dabir. Dabir, Fredrik.
- Il nuovo amante di Frigga. - Ok!
Non sapevo che la miniera fosse dello Stato.
Certo. Appartiene a tutti noi.
L'acciaio è così importante che neanche i Verdi parlano
di quante emissioni causino queste miniere.
Ti chiamo dopo.
"Vieni a Kiruna, Dabir. Sarà fantastico."
Non ti richiamerà.
- È sposata con il suo lavoro. - Non lo siamo tutti?
Ai miei figli non serve un altro padre.
- Tage, non sono qui per i tuoi figli. - Giusto. Sei qui per mia moglie.
Si dice che la vita sia come la costruisci tu,
ma non è vero.
Ci sono sempre altre persone che cercano di intromettersi.
È il tuo pompiere?
È arrivato prima.
Non volevo presentarlo già a Tage, ma...
È piombato a casa.
- Signor Passivo Aggressivo. - Non molto passivo, fidati.
Io la amo.
Anch'io.
Abbiamo dei figli.
Forse è un vantaggio.
Se la amassi, la lasceresti libera di scegliere.
Non possiamo decidere noi con chi va a letto.
Siamo ancora sposati.
Ha i documenti del divorzio da sei mesi, ma non li ha firmati.
Che mi importa di documenti non firmati?
Mio fratello ha sentito la scossa fino alla sua fattoria.
Ci sono tre o quattro persone...
- Ormai dovrebbe essersi calmata. - Non dirlo.
Stai andando alla grande. Tuo padre ne sarebbe fiero.
No.
Non può crollare tutto ora,
non quando io e Bosse stiamo per andare in camper
per i vigneti della Scania.
Perde troppo pelo. Tornerai indietro prima di Piteå.
- Scommetto 500 corone. - Ci sto.
Sei proprio fuori.
- Oddio. - Investilo.
- Salve. - Che scendi a fare?
Credevo odiassi stare sottoterra.
Anche se per un buon motivo, si arrabbieranno con me
se Frigga chiuderà la miniera.
Sì, come no.
Ciao, papà.
PREOCCUPARSI NON RENDE IL DOMANI FACILE, MA L'OGGI CUPO
MINIERE DI KIRUNA - 520 METRI SOTTOTERRA
Ehi...
E se Simon avesse lasciato Kiruna?
Per andare dove?
Non lo so, ma...
Mi sentirei meglio se la sua PS5 fosse a casa.
Non va mai da nessuna parte senza.
Frigga.
So che tu e Simon avete litigato di nuovo.
- Ne vuoi parlare? - Perché avremmo dovuto litigare?
- Buongiorno. - Buongiorno.
Trovato qualcosa?
Ci sono molti detriti nel tunnel. La scossa dev'essere avvenuta qui.
Non la saluti?
Chi?
Gruvfrun.
Ai giovani non importa di quella roba.
- Di che parlano? - Non chiedere a me.
Gruvfrun è la dea che protegge i tesori della montagna.
Se è vestita di bianco, ok. Se è in nero, morirai in un crollo.
Qua sotto siamo solo lei e noi. Mostra rispetto, Patrik.
Funziona solo se bussi prima di entrare,
non quando sei dentro da un bel po'.
Ok...
I rinforzi nel soffitto stanno cedendo.
Qui non ci lavoriamo più.
L'intera montagna dev'essere sicura per poterci lavorare.
MASSIMO 2,9
Non sembra stare bene.
Sai la cosa più triste della città?
Che hanno tutti i capelli a caschetto.
Sembra quasi costipata.
Forse è ora di lasciarla in pace.
Il minerale finirà prima o poi.
E poi che faremo?
Ce ne andremo molto prima che accada.
Insomma...
No.
Maledizione! Frigga!
Che diavolo è?
Patrik!
Ehi, Frigga!
Presto!
- Guardami. - Sto bene.
- Che fate? - Va tutto bene.
- Sei ferita. - Sto bene.
Sanguini.
- Andiamo da Ovttas. Muoio di fame. - Simon è stato qui?
No. Chiedi a Emo-Linda.
- Hai visto Simon? - Mai più con lei.
- Simon? - È sparito di nuovo?
Aspetta!
- Vado a dormire. - Hai visto Simon?
- No. - Sai dove potrebbe essere?
Sai com'è lavorare lì dentro di notte? Ti fotte il cervello.
Impedisci alla gente di lanciare i monitor e...
Quindi niente Simon?
Hanno comprato codici ed energy drink e sono andati a una festa.
- Quindi era qui? - Ti sembro una NPC?
La mia risposta non cambierà solo perché me lo chiedi in modo diverso.
Dove sono andati?
Che stronza.
FRATELLO
Diventa sempre più grande.
Perché non conoscevamo questa cavità?
Non scaviamo qui da 40 anni.
Che stai cercando?
Qui dove siamo?
A 1,6 km di profondità.
- In che direzione? - Kiruna.
Dobbiamo evacuare.
Subito.
Martedì, quando tornerà William.
- Sì. - Sì?
- Va bene. - Ciao!
- Vieni! - Ok.
- Ne parliamo dopo. - Sì.
Fantastico. Cosa c'è?
Che c'è?
Sono disgustosi.
No, sono bellissimi.
La mamma dice che vengono fuori dal terreno
quando la montagna si muove.
Forte, eh?
Beh...
GUARDA! TI AMO DA MORIRE
Aiuto!
- Aiuto! - Anton!
- Aiuto! - Anton!
- Aiuto! - Resisti!
Aiuto!
Cazzo, è assurdo.
È pazzesco.
Non ho sentito niente.
Dobbiamo recintare la sabbiera e poi...
Sì.
Dobbiamo chiamare i vigili del fuoco.
- Sì. - Chiama i genitori di Anton, ok?
Andiamo.
Frigga.
Ti prego, ascoltami.
Certo che possiamo evacuare,
ma dobbiamo sapere con certezza che sia necessario, ok?
Con sollecitazioni così elevate e una faglia così grande,
il movimento sarà tremendo.
Dici sempre che la miniera si sta assestando, no?
Non è un cazzo di assestamento. L'intera città sta per sprofondare.
- Simon e Mica... - Chiama Fredrik e fa' la cosa giusta.
Aspettate.
Mi serve il tuo aiuto.
Tage?
Tage? Ci sei?
- La stanza di sicurezza! - Presto!
- Forza! - Arriva!
Presto!
Sbrigatevi!
Non fermarti!
No!
Calmo? No.
- Eri nel panico. - Nel panico?
Sì, mi hai tirato fuori a peso morto.
- Posso ancora farlo. - Joakim!
Joakim.
Il figlio di Bert è stato quasi risucchiato da una sabbiera.
Gli si è aperta la terra sotto i piedi.
- Sta bene? - Più o meno.
Manda il furgone 3 appena finiscono con l'autobus.
Ok.
Risucchiato da una sabbiera? È nuova.
Dopo l'ultimo terremoto minerario, i tubi scoppiano, i cani scappano
e la gente ha molti problemi con insetti e cimici.
E ora c'è un autobus
che è incastrato in una crepa enorme nella strada.
- È sempre così? - Beh, sai com'è. È Kiruna.
Stavi per diventare capo pompiere a Uppsala.
Ma ora vuoi sposare Frigga Vibenius e trasferirti in mezzo al nulla.
Forse ho commesso un errore.
Ho appena scoperto che non ha firmato le carte del divorzio.
Beh, la vita con Frigga non sarà mai noiosa.
Non è la prima volta che pensano al divorzio. Vanno avanti e indietro.
- Mi sento come se non dovessi essere qui. - Ascolta, Dabir...
Mi saresti molto utile qui.
Se ami davvero Frigga,
vale la pena lottare per lei.
Prenditi un po' di tempo. Guardati in giro e fa' due passi.
- La nostra cittadina non è male. - No, è solo piena di crepe.
Svegliati, stronzetto.
Oliver? Che ci fai nella mia auto?
Dove... Lo ammazzo.
Apri la portiera.
Aprila!
Giuro che ammazzo... Aspetta, ma cosa...
Hai guidato la mia auto ubriaco?
Cazzo...
Mica!
- Ehi! - Calmati, cazzo!
- Non vuole aprire. - L'hai minacciato.
- Colpiscilo e puoi scordarti Stoccolma. - È la mia auto!
E poi che ti importa? Tu non vuoi venire con me.
Porca puttana.
Voglio aiutare mia nonna, non litigare con lei.
È tutto ciò che ho. Apprezza anche tu quello che hai.
- Sei come Frigga. - Forse non dovremmo stare insieme.
Non mi serve un'altra madre.
Idiota!
Ehi! Mica!
- Dov'è Simon? - Mica!
- Mica! Che diavolo stai facendo? - Lasciami.
Calmati.
- Calmati! - Ha preso la mia auto!
Cosa?
- Che ci facevi nella mia auto? - Dormivo.
Io...
Carola aveva del liquore. Ho bevuto troppo e di colpo sono spariti tutti.
- Dov'è Simon? - Non lo so.
Dimmi dov'è.
Era alla festa?
- Non dirlo a mia madre. Darà di matto. - Ok.
- Nella rift zone vicino a Bromsvägen. - E sei pure una spia, stronzetto.
- Dammi le chiavi. - Calmati.
- Calma. - Una donna non si può arrabbiare?
È troppo per te?
Non durerà molto con mia madre.
- È più facile se resti calma. - O puoi spaventare a morte la gente.
Ancora nessun segnale?
Dobbiamo uscire.
La faglia dev'essere lì da un po'.
Che vuoi dire?
Non potevamo fare niente.
L'abbiamo scoperta solo grazie all'ultima scossa.
Quindi moriremo.
Non voglio morire.
- Dobbiamo uscire in fretta. - Non posso morire. Fabbe è a scuola.
- Cosa diranno gli insegnanti? - Ehi...
Cosa credi che stia facendo Fabbe?
Sai che c'è? Scommetto che...
stanno imparando tutto sugli alberi.
Qual è il suo preferito?
Allora? È...
la quercia?
O magari il pino?
Che c'è?
Ho paura.
Anch'io.
È pronta per noi?
Non possiamo aspettare. Dobbiamo avvisare tutti.
Merda.
Siamo intrappolati?
Troveremo una via d'uscita.
Le scale d'emergenza.
Non vengono usate da 20 anni. E se non ce la facessimo?
Non scenderà nessuno se non è sicuro.
Ci vorranno giorni.
Non abbiamo giorni.
Esatto.
Mia madre ti ama?
Lei dice di sì.
Volevi farle la proposta in mutande?
No, non è andata proprio come avevo previsto.
Sapevi che Frigga non ha firmato le carte del divorzio?
Sì.
- Come mai? - Non vuole ferire mio padre.
Certo.
Il divorzio è solo un pezzo di carta.
Non c'entra niente con l'amore.
State bene insieme.
Tu e...
Aila.
Aila.
Mi serve il tuo aiuto.
Siamo fottuti.
- Dobbiamo trovare un'altra strada. - Non c'è.
Anche se tu ci passassi...
come convincerai Tage? È claustrofobico.
Dobbiamo provarci.
Frigga...
Io ci provo. Manda gli altri quando sarò passata.
Ok, ce l'ho fatta!
Manda Tage!
È passata.
Lasciamo andare prima Patrik!
Credo che Frigga abbia bisogno di te dall'altra parte.
- Giusto. - Sì.
No, non ce la faccio!
Sta per crollare.
Tage, sono solo sette metri.
Ok?
Ascolta la mia voce e inizia a strisciare. Muoviti.
Mi senti?
Cosa c'è?
- Eh? - Non posso!
Lo so, è terribile. La tua mente ti gioca brutti scherzi.
Hai un sacco di pensieri irrazionali e...
Sono del tutto razionali.
Dal mio punto di vista, sono del tutto razionali.
Abbiamo...
Abbiamo un problema!
Coraggio.
È più forte di me!
Il mio corpo continua a gridare: "No!"
Simon avrà un compleanno di merda
se moriamo entrambi qui sotto.
Forza!
Pensa a Simon, Tage.
Porca troia!
Pensa a Simon.
Tanti auguri a te Tanti auguri a te
Tanti auguri a Simon Tanti auguri a te
Tanti auguri a te
Tanti auguri a te Tanti auguri a te
Tanti auguri a Simon Tanti auguri a te
- Forza, Tage. - Arrivo!
- Puoi smettere di cantare. - Bene.
Arrivo!
Bravo, Tage!
Ti vedo. Ci sei quasi.
Stai andando alla grande.
Con calma. Respira.
Con calma.
Respira, Tage!
Sono...
Frigga!
Sono incastrato!
- Non sei... - Frigga!
- Tage, guardami. Non sei incastrato. - Sono incastrato!
Morirò qua sotto!
- Non sei incastrato! - Morirò!
Moriremo tutti!
Frigga!
Moriremo tutti!
Moriremo tutti qua sotto!
Frigga!
- Prendila. - Moriremo...
Afferrala e ti tirerò fuori.
Aiutami...
Tage?
Sto per...
- Frigga! - Tage, calmati.
- Frigga! - Tage.
- Sono incastrato! - Tage, afferra la...
Cos'è successo?
Perché non parla più?
È svenuto,
ma lo tirerò fuori.
KIRUNA, RIFT ZONE
Sarà svenuto da qualche parte.
Simon!
Mica, hai sentito?
Cosa?
Squilla un telefono.
Mica, aspetta.
È una buona idea? Non è pericoloso?
Il pericolo è che mia madre non ti parlerà più
se non mi aiuterai a trovare suo figlio.
Somigli molto a Frigga, lo sai?
Cos'è questo posto?
La rift zone. È ciò che accadrà se non spostiamo la città.
Che diavolo è?
Ok.
Ok, tesoro.
- Mi hai colpito in faccia? - No.
Hai sbattuto su una roccia e sei svenuto.
Ok, Tage...
Va bene.
Va tutto bene.
È così bello riabbracciarti.
Ok.
Era da tanto che non mi chiamavi "tesoro".
Solo perché a volte facciamo sesso, non tornerò da te.
Non è solo sesso per me.
È questa la differenza.
Ci tengo a te.
Ma non così.
Qualcuno può aiutarmi?
Piano.
Oddio, ok.
Ok, Erika.
Andiamo.
Sbrigati.
Cos'è successo?
Una roccia mi è caduta sul piede!
Puoi toglierla?
È... Togliti...
Puoi farcela. Spostala con l'altra gamba.
Non sento più la gamba!
Coraggio.
- Fa così male! - Devi provarci.
Andiamo.
Andiamo, Erika.
- Meno male che non ho mai avuto figli. - Ma che stai dicendo? Hai me.
E Bosse. Forza, dannazione!
Mi devi 500 corone. Forza, dannazione!
Forza!
Dai, Erika!
La gamba è andata.
Presto.
Sbrigati!
Erika!
Erika!
- Frigga... - Ha bisogno di aiuto!
- No! - Erika!
Ma che diavolo...
Ma che diavolo...
Vai prima tu.
Vai!
Prima tu.
Ehilà? C'è qualcuno?
Simon?
Simon!
Ehilà?
- Pronto? - Dove sei?
È tutto il giorno che provo a chiamarti.
Ora sì che sei nei guai...
Non squillare...
Non credo sia qui.
Parla Jocke.
Ehi, Jocke.
Non chiedermi perché. Sono nella rift zone.
- Che ci fai lì? - Oltre la recinzione.
Non sono riuscita a salvarla.
Se non ci avessi messo tanto...
Lei...
Andiamo.
Andiamo.
Dobbiamo proseguire.
Dai, Tage.
Assicuratevi che nessuno lasci la zona, tranne...
Mica? Mi senti?
Sì, mamma. Sono nella rift zone e...
- Che ci fai lì? - Calmati e ascolta.
Qui le crepe sono diventate enormi.
Credo ci fosse qualcuno a fare festa dentro la recinzione.
Ci sono dei telefoni nei crepacci. E se fossero caduti?
Ma che ci fai lì?
Credo che Simon sia stato qui, ma non lo trovo.
- Allora dov'è? - Non lo so.
Chiama la polizia e lascia fare a loro.
A Simon penso io.
- Dabir sta parlando con i pompieri. - È lì? Bene.
Ascolta, non tornare a Kiruna.
Andate all'appartamento di papà.
A Nuova Kiruna. Mica?
- -
Cazzo, Aila!
- Mica! - Dov'è?
Frigga?
- Mica è in città. Dobbiamo fermarla. - Ho sentito di Erika. Stai bene?
C'è un'enorme faglia proprio sotto Kiruna.
Un'altra scossa e la città sprofonderà. Devi dare l'allarme!
Stabilizziamo la montagna e riempiamo...
Non c'è tempo, Fredrik! Fa' uscire tutti, subito!
Mi presti la tua auto?
- Dove vai? - Dai ragazzi. Le chiavi.
- Non puoi andare in città. - Le chiavi.
Guido io. Tu avvisa la popolazione!
- C'è un'emergenza. - Cosa?
SALVATE OVTTAS
CAFFÈ OVTTAS
IMPORTANTE ANNUNCIO PUBBLICO
TUTTI I CITTADINI SONO PREGATI DI RECARSI SUBITO A NUOVA KIRUNA
- Devi andare a Nuova Kiruna. - Aspetta.
- Chiamami. Ti amo. - Dobbiamo aspettare qui.
- Devo andare da Aila. - Cos'ha detto Frigga?
Che diavolo succede?
Andiamo.
- Che stai facendo? - Cos'ha detto Frigga?
- Sta chiamando. Cos'ha detto? - La città collasserà.
- Non puoi andarci. - Devo andare da Aila!
- È troppo pericoloso! - Tu per la mamma lo faresti!
Probabilmente Simon è a casa mia.
Ci scommetto.
Quando sarà finita, cercherò di voltare pagina.
Prometto che darò a Dabir una chance.
È Simon?
Vai, attraversa il parcheggio.
- Toglietevi di mezzo! - Idiota!
Ehi, sta' attento!
Che stai facendo?
Credi ci abbia visti?
- Frigga, che succede? È un'esercitazione? - No, andate a Nuova Kiruna.
Che vuoi dire?
- È successo qualcosa! - Cosa?
- Lasciate la città. - Siete dei bugiardi.
Ehi, attenzione.
Aspetta qui.
- Che succede? - Non sentite l'allarme?
Sto facendo le valigie.
- Vi ho chiamate. - Ho il telefono in carica.
Dobbiamo andare a Nuova Kiruna. È pericoloso restare qui.
Mia madre dice che la città collasserà.
- Ha sbattuto la testa? - No.
Tienile le gambe sollevate.
- Andate a Nuova Kiruna. - Andate via.
- Avete sentito? Lasciate... - Attenti.
Voglio andarmene subito da qui!
Attenti.
Ho scordato una cosa.
Un secondo.
No, Livli. Dobbiamo andare.
Non so perché dico quelle cose.
Non dovresti lasciare la tua famiglia.
Ci ho riflettuto. Vengo con te.
Ti amo.
- Che fa? - Controlliamo.
- È finita? - Che succede? Cosa fa?
Dobbiamo evacuare la città.
Qui è troppo pericoloso.
Ho chiesto a Simon cosa volesse per il compleanno,
ma non è venuto a prenderla.
Stava venendo qui? Quando?
Beh, prima che fossero troppo presi.
Presi?
- "Verdansk"? Dov'è? - Credo che andrà a studiare lì.
- Come si chiama? - Monika.
Monika?
Cosa sta facendo?
Ti fa male qualcosa?
- Non credo. - No?
Cosa stanno facendo?
Cosa?
Apri e controlla.
Parti!
Cazzo, parti!
- Non ci riesco! - Parti!
Indietro.
State indietro!
- Cazzo! - Andate a Nuova Kiruna!
Subito!
Via dalla strada.
- Andate via dalla strada! - Indietro! Qui non è sicuro!
Dobbiamo chiamare i vigili del fuoco!
Scendete!
Scendete!
Slaccia la cintura!
Forza, tutte fuori!
Mica, scendi!
Sono incastrata! Cosa credi che stia cercando di fare?
- Attenti! - Attenti!
No!
No!
Aila!
- Aila! - Lasciami!
Alzati.
Cazzo!
Forza!
- Cazzo... - I finestrini!
Tira la cintura.
- Apri i finestrini, forza! - Tagliala! Cazzo!
Fermi!
Tira. Ci siamo.
Fuori! Sbrigati!
Forza!
Dai, Mica!
Scappate! L'ho presa!
Scappate!
Scappate!
Aila!
Scappate!
Aila!
Forza!
Aila!
Aila!
No...
- Non è lui. - No.
Dobbiamo...
Aila?
Aila?
So dove sta andando Simon.
Sta andando in un posto chiamato Verdansk.
Ha detto che qui non era più felice.
Che la sua famiglia era distrutta.
Quindi non è a Kiruna?
Sì, è qui.
Mi dispiace tanto,
tesoro.
La mamma è qui. E anch'io.
Torno subito.
Stai bene?
No.
Grazie di aver salvato Mica.
Te ne sarò sempre grato.
Sempre.
Posso vederlo?
Ho sentito che è stato fatto a pezzi a Verdansk.
Ma di che parli? Dov'è Verdansk?
Dov'è Verdansk?
Zona di guerra.
A CoD.
Call of Duty.
Il videogioco.
Simon...
I suoi amici avevano un LAN party.
A scuola.
Che vuoi dire? La scuola è chiusa.
Un...
LAN party
come addio.
Che stai facendo?
È la mia famiglia.
Non puoi...
Non puoi.
Non posso.
- Ridammelo. - Lasciami.
Ridammelo!
- Mamma! - Ridammelo!
- Fermo! - Ridammelo!
Lasciami!
- Ridammelo! - Che state facendo?
- Ridammelo! - Papà!
- Che stai facendo? - Mamma!
- Ridammelo! - Mamma!
- Ridammelo! - Basta...
Smettetela!
In piedi!
So dov'è Simon.
- Dove? - Dov'è?
Frigga!
Dove stai andando?
Hampus!
Hampus.
Hai visto Simon?
- Devo chiamare papà. - Hai visto Simon?
- Papà risolverà tutto. Papà... - Ehi!
Dopo che avremo trovato Simon. Non andrà da nessuna parte.
Forza! Sbrigatevi!
- Sai dov'è? - Ha detto che stavano giocando.
Qualche idea, Mica?
L'aula computer è dopo la mensa.
Simon!
- Simon! - Simon?
Non possiamo proseguire.
- Aspetta... - Ascolta.
Mica, no.
È Astrid.
Aiuto!
Quaggiù!
- Simon! - Aspetta!
Resteremo sepolti vivi.
Forse Simon è lì. Tu rimani qui.
No, aspettate!
Vado prima io.
- Attenta al cavo. - Possibilità di nuove scosse?
Alta.
È impossibile passare.
Per i condotti?
Potrebbe funzionare?
Né per te né per me.
Prendo della corda.
- Mica. - Lasciami!
Mica, ci serve una corda prima che tu vada lì.
Tu non vai da nessuna parte.
Mica. So di averti detto...
So di averti detto di trovare Simon,
ma ora ci penso io.
Ok.
Tu non vai da nessuna parte. Vieni qui.
Mica? Mica, ho bisogno di te.
Puoi darmi una mano?
Forza.
- Mi dispiace per... - Dovevi dargli una chance.
Beh, io...
L'ho ringraziato per aver salvato Mica.
All'inizio è andata bene, ma...
Fantastico.
Ottimo, Tage.
Simon mi ha detto
che non volevi che venisse a vivere da me.
Gli ho detto che forse avevi ragione e che doveva stare con te.
Hai detto così?
Sì.
Pensavo più
a far felice te.
Sono così stupido.
Probabilmente ora mi odia.
Odia di più me.
Avevi ragione. Abbiamo litigato, ho lanciato...
Venite. Non possiamo proseguire.
- Dobbiamo uscire da qui! - Venite!
Andiamo! Forza!
- Frigga! - Frigga!
Frigga!
Mamma!
Frigga!
Frigga!
Ci senti?
Sto bene.
Ok. Resta lì, Frigga.
Sto bene.
Lasciate la corda o mi slego.
Forza.
Aiuto!
C'è qualcuno?
Aiutatemi!
Sono qui!
Oddio.
Mi serve aiuto. Non riesco a muovermi.
Sei tu, Tina?
Non mi vede?
Mamma?
- Simon? - Mamma.
Simon?
Simon?
Sono qui.
- Cazzo... Simon? - Sono nell'angolo.
Mamma.
Stai bene?
- Non muoverti, vengo da te. - Prima aiuti me.
Non sento le gambe.
Non capisco... Come...
Sei qui.
Dove dovrei essere?
Martin e Astrid sono...
Sono morti.
- Mi senti? Morti! - Sta' zitta!
Silenzio.
- Vi aiuterò entrambi. - Può farlo subito?
Porca puttana.
Simon!
Simon?
Non voglio morire...
Ok.
Ok.
Cazzo, mi aiuti!
Calmati. Aiuterò entrambi.
Dammi la giacca.
Ok.
- Che stai facendo? - Aspetta.
Attenta.
Segui la corda.
Aspetta, Mica.
- Frigga? - Sì?
Frigga!
Sono qui.
- Ho trovato Simon. - Papà!
- Hai Simon? - Mica! Papà!
- Dov'è? - Sta per crollare. Attenta, Mica.
- Simon! - Attenti. È laggiù.
- Sì... - Papà!
- C'è una voragine sotto di noi. - Mica!
- Attento, Tage. - Simon?
- Dove sei? - Sono qui! Mica!
Stai bene?
Mica...
Ti prego, aiutami.
- Tina... - Calmati, Tina.
Provo a tirarti qui con questo.
- Possiamo prenderla? - Non vi reggerà entrambe.
Che diavolo stai facendo?
Calmati, Mica.
Afferrala.
Aggrappati.
Prova ad afferrarla.
Afferrala, Tina.
Afferra...
Simon!
Sono ancora qui!
Tina?
Tina?
Ne sei sicura?
Non ti perdonerò mai se andrà storto qualcosa.
Devo raggiungerlo.
Mica,
fa' piano.
A dopo.
Sta' attenta.
- Ciao, tesoro. - Mamma!
Non ti muovere.
- Provo a raggiungerti. - Ok.
- Devo uscire da qui! - Non muoverti.
Fa' come dice tua madre, ok?
Buon compleanno.
Fatemi scendere.
Ok.
Forza, ancora un po'.
Basta.
Provo a venire da te. Resta calmo.
- Pronti? - Sì.
Attenta!
Cos'è successo?
- Frigga? - Sono bloccata.
Frigga!
Su una barra di ferro.
- Tage, tieni forte. - Ok.
Cazzo...
Non lo sfilare! Sanguinerai troppo!
Che diavolo è?
Attenti!
- Sta crollando tutto! - Stabilizziamo il pavimento.
- Serve un altro tubo. - So dov'è.
- Ce l'hai? - Sì!
Simon!
Resta lì. Arriviamo subito.
Tira. Forza, Tage.
Stabilizziamo il pavimento.
Qui è stabile.
Quassù, Tage!
Dammelo.
Piano!
- Prendilo. - Ok.
- Reggiti. - Sì.
Tira.
Tienilo.
Cosa devo fare?
Come?
Ok.
- Quassù, Tage! - Ok...
Mamma? Ehi.
Mettiamolo in sicurezza.
Ok?
Va bene. Tira, Tage.
Indietro!
- Ci serve aiuto! - Ci siamo quasi!
Ecco fatto.
Mamma?
Dammi quello.
Ancora!
- Il tizio là sopra è... - Tira, forza!
- Un altro giro. - È Dabir.
Dabir?
- Ok, è... - Tu sei più importante.
Quindi, se non ti piace...
- Resisti! - ...lo manderemo via.
- È così semplice per te, eh, - Non volevo riderci su.
Tage?
È stabile?
Ok.
Voglio che tu sia felice.
Stavo per andare via.
Cosa pensi che farei se lasciassi Kiruna?
Ti voglio bene, tesoro.
Resisti.
Siamo stati due idioti.
Afferralo e tira.
Certo che puoi stare con papà.
Non si tratta di quello. No, io...
Rivoglio la nostra vecchia vita.
Ci sei?
Io no.
No, lo so.
Le cose non vanno sempre come vuoi.
- No! - Attenta, Frigga!
- No! - Mamma!
State bene?
Siete feriti?
- State bene? - Sì, ma la mamma sta sanguinando molto!
Dammelo, dobbiamo legarlo.
Che sta succedendo?
Sta cedendo.
Simon, non saltare.
Non saltare!
Grazie.
Dammelo, Tage. Devo legarlo.
Papà, puoi tenerlo? Non ce la faccio!
No...
- Mica! - Mica!
No! Che stai facendo?
- Mica! - Merda!
- Cazzo! - Mica! Merda!
Va bene.
- Che fai? - Mamma, non parlare. Risparmia...
Che stai facendo?
- Ce l'hai? - Sì!
- Dobbiamo andare là sotto. - Se lo faremo, moriremo.
La mia famiglia è laggiù.
Li tireremo fuori, ma in sicurezza.
Dammi una mano.
Ok, ci siamo.
Farà un male cane.
Ok...
Uno, due, tre...
Afferrala.
Tirala su!
Sì!
- Ok... - E giù!
Ok. Mamma?
- Mamma? - Mamma?
Mamma?
Stai bene?
Mamma? Ok.
Dobbiamo slegarla. Le serve aria.
Va bene.
Ok, tesoro. Vai tu.
- Ok. - Sei pronto?
- È pronto. - È la mia famiglia.
Forza!
- Ci sei quasi! - Forza!
Oddio, sono così felice di vederti!
- Presto, sta cedendo! - Che diavolo stai facendo?
- Sta crollando! - Mica!
- Dovremo saltare. - Non posso con questa gamba.
Non è lontano.
Ok.
Ok.
Mica, porca...
- Mi serve il tubo. - Porca...
State ferme, arriviamo.
Ok.
Accidenti, è... È troppo pesante!
Presto!
Ecco.
Forza, sbrigati.
Cazzo!
- Forza! - Tage!
Pensi che ti lascerei? Forza!
- Ok. - Andiamo.
- Forza! - Simon!
- Ci sei quasi! - Resisti.
Attenti!
- Ci siamo. - Stai bene?
Tiratele su!
Sì, così!
- Ci siamo quasi! - Reggiti!
Sì!
Tira fuori Frigga!
Forza, Frigga!
Andrà tutto bene.
Andrà tutto bene.
Vi voglio bene.
No! Papà!
Cazzo!
Papà...
Papà!
Papà...
- Resta con me. - Tage?
Resta con me!
- Simon! - No!
- Simon! - No!
Sta' fermo.
Prenditi cura dei miei figli...
I miei figli.
Prenditi cura dei...
Resta con me...
Prenditi cura...
Forza, Tage.
Papà?
Papà!
Cos'è successo?
È rimasto fulminato, 30 o 60 secondi fa.
No.
No.
Papà...
AMBULANZA
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