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(scrittore) Durante la guerra mia madre mi ha tagliati i capelli,
ma oggi i miei defunti volevano che fossi qui per un appuntamento
che finalmente mi avrebbe cambiato la vita.
(in inglese)
(in inglese)
Si?
- Non capire. - Sì.
(in inglese)
(scrittore) È lei, quella che mi hanno promesso,
quella che aspetto da sempre. Ecco perché sono qui.
(scrittore) Ci siamo finalmente incontrati. È accaduto l'impensabile.
(VOCI NON UDIBILI]
(barbiere) Che cosa fai, piangi?
No, non è niente.
[BISBIGLI IMMAGINARI]
(scrittore) Non avreste mai creduto che vi avrei portato con me in America.
(scrittore) Invece eccovi qui e senza quei rompicoglioni che dicono
che non si parla con i morti.
(scrittore) Come farei a essere qui da solo, senza il vostro aiuto.
(scrittore) Le tue belle storie, babbo, e quelle di zia Teta.
(scrittore) So che per scrivere belle storie devi avere molti morti
e voi mi avete aiutato a scrivere sei romanzi
senza contare quello che scriverò qui.
[COLPI DI CLACSON]
(Flora)
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora)
(Flora) Arianna!
[COLPI DI CLACSON]
(Flora) Arianna!
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora)
(Flora in inglese)
(Flora)
(Flora in inglese)
(Flora) Arianna!
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora) Arianna!
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(Flora)
(Flora in inglese)
(Flora in inglese)
(COLPI DI TOSSE)
(in inglese)
(dialogo in inglese)
No.
No, non posso...
Vaffanculo!
(scrittore) Improvvisamente, con la sensazione di una giravolta siderale,
riconosco in quella giovane che mi sorride la superlativa ragazza
che un anno fa mi chiedeva come raggiungere la Ferrarese.
(scrittore) Provo un tremore incontrollabile
per quel misterioso risarcimento alla mia infinita solitudine.
(Flora)
(Flora)
(RINTOCCHI DI CAMPANE)
(dialogo in inglese)
Salve.
- Okay? - Okay.
(scrittore) Lei, con Barbara scomparsa e l'altra figlia che fa la riccona,
è rimasta senza qualcuno che la lavi.
(scrittore) Quando me lo ha chiesto, si è vergognata un poco.
(scrittore) Ci siamo messi d'accordo per un dollaro e mezzo a settimana.
(dialogo in inglese)
(voce femminile) Aiuto...
(voce femminile) Aiutami!
(voce femminile) Sono qui.
(voce femminile) Aiutami...
(voce femminile) Aiuto...
(voce femminile) Sono qui.
[MIAGOLIO]
(voce femminile) Aiutami!
(voce femminile) Aiuto...
(voce femminile) Aiutami!
(voce femminile) Aiutami!
(voce femminile) Aiutami!
[UN CANE ABBAIA]
(scrittore) Venezia?
(scrittore) "Questi genitali di Aquila che fende l'aria profonda americana
in alto, con le fulve ali
che ho amato fiduciosa nella sua forza.
La notte
si nascondono per la paura gli uccelli canori del mio...
genetliaco nel santo mese...
Nel santo mese di Ade."
(scrittore) Che fende...
l'aria profonda.
(dialogo in inglese)
Eccolo.
Okay.
"Questi genitali di...
Americana?
Che ho amato la notte
del mio genetliaco del santo mese di Ade."
(scrittore in inglese)
(scrittore in inglese)
(dialogo in inglese)
[CAMPANELLO]
(dialogo in inglese)
[UN CANE ABBAIA]
(dialogo in inglese)
(scrittore) Dopo aver letto la lettera di Barbara, mi sembra impossibile
che abbia sposato un assassino.
(scrittore) Tornando in Italia, potrò mantenere la promessa fatta a sua madre.
(scrittore) I miei morti mi aiuteranno nella ricerca di quella povera ragazza.
Permesso.
- Mi scusi, per la pensione Doris?”? - Subito là dietro.
- Grazie. - Prego.
- Mi scusi, per la pensione Doris? - Di là.
Grazie.
- (Doris) Anche lei giornalista? - No, sono uno scrittore di romanzi.
È qui per il processo.
È stato fortunato, ho ancora una camera.
Ho letto dell'omicidio di tre donne, ma tutte di qui.
- Niente di una straniera? - Per adesso.
Il processo è appena cominciato. Vedrà quante ne saltano fuori.
Ne approfitti adesso del bagno, dopo le sei tolgono l'acqua.
Grazie.
- Al processo fanno entrare tutti? - Il refettorio dei cappuccini è grande.
Però c'è chi rimane fuori lo stesso. Fanno la fila dalla notte.
Mi faccia sapere se le piace il pesce gatto per cena.
Mio figlio ne ha preso uno da un chilo.
Arianna Squillante.
È tornata in America senza aver scoperto nulla.
La sorella, introvabile. Si chiamava Barbara.
Dalle sue lettere sappiamo che aveva una relazione con quel Zagotto.
- Ha scritto che lo avrebbe sposato. - Zagotto non ha mai sposato nessuno.
E comunque sua sorella non era venuta per cercarla.
- Cioè? - Non voleva trovarla.
Se ne sono accorti tutti. Non le è sembrata una particolare?
- Sì, mi è parsa particolare. - lo l'ho accompagnata dappertutto.
Cercava le prove del matrimonio della sorella.
Nella parrocchia bombardata non c'erano più registri.
Il prete era scappato, non so dove.
Ha parlato con i parenti delle tre donne ammazzate,
ma nessuno si ricordava di un'americana.
Abbiamo chiesto al giudice se poteva parlare con quel mostro,
ma la sola possibilità era fargli delle domande scritte tramite il legale.
Tutti gli avvocati di qui si sono rifiutati di occuparsi del caso.
Le sembrerà impossibile, ma...
quando al Comando le hanno detto che doveva rassegnarsi,
erano più di cento i militari dispersi in questa zona,
sembrava soddisfatta.
- Soddisfatta? - Forse è la parola sbagliata, ma...
La sensazione che mi ha dato era di una che...
aveva attraversato l'oceano per non trovarla.
Ha fatto morire di dolore sua madre.
C'è uno che si fa chiamare Stukas.
Uno matto, lo sanno tutti. Si dice che...
vende i cadaveri dei militari morti ai loro parenti
prima che vengano seppelliti nel cimitero militare.
La sua Arianna lo ha incontrato.
Una notte, ubriaca fradicia,
mi ha confidato che avrebbe comprato il cadavere della sorella
per regalarlo al suo Bill,
per convincerlo che non doveva più aspettarla.
(Doris) Dobbiamo girare qua.
(Doris) Centinaia di cadaveri di ragazzi inglesi.
(Doris) Hanno riempito questo ambiente fino al soffitto
e molti erano in stato di decomposizione.
(Doris) Gli spruzzavano la calce, ma non serviva.
(Doris) La puzza arrivava in paese.
(Doris) Si sente ancora adesso che non ci sono più.
- {scrittore) E gli americani? - (Doris) Erano venuti per vedere
come si erano organizzati gli inglesi per identificare i loro caduti
prima di seppellirli.
(scrittore) Quindi Barbara...
Barbara operava qui.
(Doris) Gli americani erano solo qui.
(scrittore) Mi lascia solo?
(Doris) È solo matto, non è cattivo.
(Doris) Non deve avere paura. E nel suo interesse venire.
[ROMBO DI MOTORE]
L'infermiera americana? Sei fortunato, ce l'ho.
Qui tutti inglesi, di americani morti poco o niente, ma vediamo.
- Hai parlato con qualcuno? - No.
- Sai che è illegale. - Certo.
(Stukas) Ci rimangono questi, poi abbiamo finito.
(S'tukas) E qui.
- No, la donna è quella. - Stai zitta, pisci ancora a letto.
- Babbo, non è quello. - Puttana Eva, la smetti?
- Avevi ragione, è il polacco. - (figlia) Te lo avevo detto.
(Stukas) Questa è l'infermiera americana.
È la sola infermiera che abbiamo. Ancora intatta.
- Le facciamo la toilette? - Sì.
L'acqua.
(Stukas) È lei, no?
- No... - Non è lei?
- Non è lei. - Non è lei?
- Non è lei. - No?
Non è lei. Non è lei!
(scrittore) Non è lei! Non è lei!
È viva!
È viva!
Sorpresa.
Cos'è?
Le pesche sciroppate del nostro frutteto.
Non si sente bene?
No, no, sto bene.
Le assaggi, vedrà come sono buone.
Mi scusi.
Aaah!
[TINTINNIO DI CATENE]
- (donna) Eccolo. - (Uomo) Eccolo Îi.
(donna) Non si vergogna? Vuole uscire, eh.
[VOCI NON UDIBILI]
Silenzio, entra la Corte. In piedi!
(cancelliere) Seduti!
(giudice) leri abbiamo sospeso l'udienza
nel momento in cui stava per esporre a questa Corte
una delle prove a carico dell'imputato.
È così, signor presidente. Sono tre le donne scomparse.
La prima il 15 maggio, la Finotti il 4 giugno, giorno di Santa Rosalia,
in cui festeggiava l'onomastico e la terza il 13 giugno.
| cadaveri sono stati rinvenuti nei sacchi in dotazione
all'esercito di liberazione britannico.
Questi sacchi che vi mostrerà il collega ci indirizzano all'imputato.
Se l'illustrissimo presidente lo permette,
facciamo avvicinare il maggiore Copland.
(giudice) Concesso.
- (giudice) Vi serve un interprete? - No, capisco abbastanza la vostra lingua.
Lo riconoscete come vostro?
Sì, li utilizziamo per il recupero dei nostri caduti.
Confermate che l'imputato ha preso parte a questo recupero?
Lo abbiamo sempre considerato uno dei migliori, uno perfetto.
Lo sapreste riconoscere tra i presenti in quest'aula?
- È l'uomo all'interno della gabbia. - (donna) È lui!
- (donna) Bravo! - [APPLAUSI]
Silenzio! Tornate a sedere.
Grazie.
Possiamo conoscere la perizia del medico legale?
Certo.
Neanche nel conflitto c'erano stati sottoposti
corpi ridotti in uno stato così atroce.
Dalle fotografie che vi stiamo mostrando,
si desume trattarsi di dissezioni ottenute con attrezzi da taglio
dalla dentatura stretta, un segaccio per le parti molli,
mentre sono certo che si sia ricorsi a una sega da macellaio
per amputare le parti ossee. - Una conferma di quanto già stabilito.
Il vilipendio del corpo femminile non trova altra motivazione
se non nella disfunzione erettile del soggetto
che trova appagamento in atroci forme distruttive testimoniate da queste foto.
Quel braccio apparteneva a una donna tra i trenta e i trentacinque anni.
- (uomo) È di mia moglie! - [BRUSIO]
(giudice) Silenzio! Venga avanti.
Come ho dichiarato...
dalle fotografie tremende che avete mostrato
non poteva che essere Maria.
Quel braccialetto, signor giudice, Maria lo portava da quando era bambina,
un regalo della sua mamma morta giovane.
È già tutto a verbale. Tornate al vostro posto.
(medico legale) Nel nostro istituto abbiamo ricomposto
gran parte dei tre cadaveri e i loro organi interni
e abbiamo dedotto che nelle partizioni anatomiche c'è una costante.
- (giudice) Quale? - (medico legale) La mutilazione
dei genitali. - (giudice) Che intende dire?
- Mutilate della cervice uterina... - [BRUSIO]
Delle tube di Falloppio, delle ovaie.
Il presidente ordina due ore di pausa.
(cancelliere) Liberare l'aula e portate via l'imputato.
[DIALOGHI INDISTINTI]
[TINTINNIO DI CATENE]
E tu?
Guardie!
Guardie!
(avvocato) Consapevole delle responsabilità che assumete
davanti a Dio e agli uomini, giurate di dire tutta la verità.
- Lo giuro. - (avvocato) Si sieda.
(avvocato) Cancelliere, scriva.
- Le sue generalità. - Zagotto Emilio,
nato a Santa Maria Codifiume, frazione di Argenta, 17 maggio 1901.
- Grado di parentela con l'imputato? - (Emilio) Fratello maggiore.
- Professione? - Insegnante di liceo.
Riferisca che cosa sa sui fatti per cui si procede.
A trovare i corpi nella fossa di Longastrino
è stato il marito di una delle vittime.
Non potete immaginare gli appostamenti della signora Giovanola
nell'attesa che mio fratello rientrasse.
Tutti alla luce del sole, con suo marito geloso pazzo
che a casa la massacrava di botte.
- Questo è risaputo. - Venga al dunque.
- Dovete riaprire le indagini. - Sta straparlando.
(giudice) Stia seduto. Vada avanti.
Dopo due mesi di inutili ricerche
fatte da decine e decine di uomini e cani,
è proprio lui, una bella mattina, a trovare sua moglie.
E dove la trova? Nel fondo della fossa di Longastrino,
una fossa d'acqua profonda più di 5 metri
a 20 chilometri da casa sua.
Non vi appare strano che una persona sana di mente
si tuffi in quella fossa con quelle temperature?
Chi e cosa lo hanno indotto a farlo se non la certezza
di trovare qualcosa di risolutivo.
(giudice) Che intende dire?
Intendo dire che Giovanola sapeva cosa avrebbe trovato.
Perché?
L'aveva massacrata lui sua moglie.
[BRUSIO]
- (giudice) Silenzio! - Lui stesso aveva riempito di pietre
il sacco del suo cadavere
perché non riemergesse
e ha ucciso anche le altre due donne,
probabilmente non da solo,
considerata l'ostilità che Glauco ha suscitato
vantandosi pubblicamente delle sue conquiste.
(giudice) Tornate al posto.
Spero che prendano in considerazione la vostra ipotesi.
- Cioè? - Non possono non considerarla.
Quel marito avrebbe avuto uno scopo ben preciso.
E invece non ne terranno conto.
| vostri avvocati non fanno niente?
Due raccattati a Padova.
Qui tutti si sono rifiutati di difenderlo. Hai letto i giornali?
Se avessero difeso Glauco, avrebbero perso tutta la clientela locale.
Uno come lui si era fatto troppo invidiare.
Quanti nemici si è fatto!
Adesso finalmente possono fargliela pagare,
mentre il vero mostro che ha ammazzato quelle povere donne
se la sta godendo.
- Non sei di qui. - Bologna.
- Buongiorno, professore. - Buongiorno.
Piacere, Emilio.
Piacere.
Perché sei qui?
Ho vissuto una storia incredibile.
Per una serie di circostanze inspiegabili, mi sono ritrovato in una vicenda
a migliaia di chilometri da qui dove c'entra lui, suo fratello.
- A migliaia di chilometri? - In una cittadina del Midwest americano.
Glauco non è mai stato all'estero.
(scrittore) Ha avuto una relazione con una nurse dell'esercito americano.
- Lei ha scritto che lo avrebbe sposato. - Sai a quante lo ha promesso?
La sentenza è nell'aria.
Non spingere!
Mi scusi.
Salve.
Il signor giudice le vuole così.
Questa è una lettera scritta
dalla probabile quarta vittima di quel mostro.
Qui dice che stava per sposarsi con lui, dopodiché niente.
Da mesi non fa sapere nulla alla famiglia.
Un attimo solo.
Mi dispiace.
A processo iniziato il suo ruolo di giudice istruttore si è concluso.
- Quindi non può aiutarmi? - Mi dispiace.
Grazie lo stesso.
Lei teneva molto a questa Barbara?
Sì, molto.
Salve.
"È lui, babbo.
(testimone) È Glauco.
(testimone) So che avete avuto da dire, ma non è come credi.
(testimone) Quando ieri notte mi ha chiesto di sposarlo,
è il regalo più bello che mi sia mai stato fatto.
Papà...
Non avrei mai avuto il coraggio di dirtelo a voce,
ma questa sera mi porta a vedere la casa...
dove andremo a vivere."
È l'ultima cosa di Rosalia.
Non è più tornata,
se non a pezzi dentro quel maledetto sacco.
Signor presidente, sembra opportuna la perizia calligrafica.
Ha il coraggio di pensare che non l'abbia scritta mia figlia?
- Che sia un falso? - Potresti averla scritta tu!
Sarei stato io adesso? Lasciatelo a me.
- Lasciatemelo! - (giudice) Torni a sedere!
Torni a sedere immediatamente!
- (avvocato) Le vostre generalità. - Zagotto Glauco,
figlio del fu Zagotto Aleardo
e di Orietta Osti.
Sono nato a Logonovo,
il 17 novembre 1907.
Siete imputato di sequestro di persona, omicidio e vilipendio di cadavere
di Giovanola Maria, Gibertoni lolanda e Finotti Rosalia.
Intendete rispondere alle domande che vi saranno poste?
Cancelliere, mostrate all'imputato la fotografia della vittima numero uno.
- La vede? - Mi diceva:
"lo voglio stare con te. Voglio venire con te."
"Ma io...
Guarda che sono pericoloso."
(Glauco) La avvisavo.
"Allora mi piaci di più", diceva.
- Quella che parla così è la Giovanola? - (Glauco) Sì.
(Glauco) Mi avete chiuso al buio
e c'era uno...
con uno straccio bagnato che mi frustava sulla faccia
e mi chiedeva:
"Che cosa fai tu alle donne, eh?"
Mentre glielo raccontavo,
mi chiedeva di tenerglielo in mano
e di farlo venire.
- [BRUSIO] - Silenzio!
Avvocato, dite al vostro rappresentato
di esprimersi con il rispetto che si deve a una Corte d'Assise.
Non si ripeterà più.
(avvocato) Perché poi le avreste uccise...
straziate fino a quel punto?
(giudice) La parola al perito.
| periti hanno concluso che malgrado sia un soggetto narcisistico,
quando ha compiuto i delitti, non era affetto da una condizione
di infermità mentale tale da privarlo della capacità di intendere e di volere,
in tal caso il pubblico ministero può procedere con la sua requisitoria.
Signor presidente, signori della Corte, abbiamo potuto raccogliere
una mole non indifferente di elementi e di perizie utili
a formulare un giudizio per gettare una luce
sull'uomo Glauco Zagotto.
Nessuna attenuante può essere concessa
per i motivi abietti
che lo hanno indotto a sfogare con crudeltà
il proprio impulso omicida. - [APPLAUSO]
Silenzio! L'udienza è sospesa.
Emilio...
Emilio!
Emilio?
Emilio!
Chiamate mio fratello!
Emilio!
Emilio! Chiamate...
Chiamate mio fratello!
- Emilio! - Vai!
Emilio!
Emilio! Emilio!
Sono tutti convinti che lo condannino.
Le ho tenuto un po' di frittura, ma ormai sarà fredda.
Grazie.
Il giornalista di Milano
dice che nel caso fanno venire un plotone dal Friuli.
- È fredda, vero? - No, no.
Ma...
- Lei conosceva Zagotto? - Certo.
Tutti conoscevamo Zagotto. Il padre di una di quelle poverine
sta cercando tutti quelli che hanno un fucile e sanno usarlo.
Dicono che la soddisfazione di ammazzarlo,
vogliono averla loro. - Sono pazzi?
È una cosa totalmente illegale.
"In nome del popolo italiano, la Corte di Assise di Ferrara
nel procedimento penale a carico di Zagotto Glauco,
visto e applicato l'articolo 483 del Codice di procedura penale,
dichiara Zagotto Glauco colpevole dei reati di sequestro di persona,
omicidio volontario aggravato
ai sensi dell'articolo 576
primo comma, numeri uno e due del Codice penale
e vilipendio di cadavere, come a lui ascritti
e lo condanna alla pena di morte mediante fucilazione."
(giudice) L'udienza è tolta.
(uomo) Bravo!
Emilio!
Dove sei!
Emilio!
(Glauco) Emilio!
(Glauco) Emilio!
(Glauco) Emilio! Dove sei!
(Glauco) Emilio! Aaah...
(Glauco) Aaah... Emilio!
(Glauco) Emilio!
Non lasciarmi solo.
(locandiere) Apriamo alle sette.
Una cena da portare via?
(locandiere) Va bene, dica.
Gli piace il brodo di pesce che gli faceva la mamma.
- (locandiere) Brodo di pesce. - Melanzane impanate?
(locandiere) Melanzane impanate.
I ravioli con il vetro di zucchero, so che li fate.
(locandiere) Ravioli vetro di zucchero.
Devi massacrare tre donne per meritarti un pranzo di gala.
Tutto qua?
- Sicuro che riportate cesto e stoviglie? - Sicuro.
Non vuole niente, mi dispiace.
Mi dispiace.
(Emilio) Volete mangiarla voi? È roba buona.
No, per regolamento.
Quanto manca?
Un'ora.
[SCAMPANELLIO]
Non riesco a credere che tra poco otto persone gli sparano.
Tra poco lo massacrano, capisci?
Emilio!
(Glauco) Perché non mi aiuti! Come vivrai?
- Dai! - Emilio!
- Aiutami! - Avanti!
Come vivrai, eh? Ora come vivrai!
(Glauco) Emilio!
- (comandante) Pronti! - (Glauco) Emilio!
(Glauco) Emilio, aiutami!
- (comandante) Puntate! - (Glauco) Emilio...
- (Glauco) Emilio! - (comandante) Fuoco!
[SPARI]
[APPLAUSO]
- (Uomo) Bravi! - (donna) Bravi!
- C'è un parente? - (scrittore) Lui, suo fratello.
Andiamo.
Qui, fermo.
So bene il dolore che stai provando.
Grazie.
AI momento della sentenza tuo fratello ti ha chiamato disperato
e lo ho fatto anche qui. - Che vuoi dire?
È come se ti implorasse di aiutarlo,
come se sapesse che avresti potuto farlo.
Guardami, guardami bene.
Guarda come sono fatto. lo non ho mai avuto una ragazza.
Gli unici rapporti li ho avuti a Ferrara nel casino di via Buonporto.
Non sono mai entrato in una balera.
Credi che abbia mai potuto affascinare qualcuna?
Pensi che se avessi saputo qualcosa che lo scagionasse,
lo avrei lasciato massacrare stamattina senza salvarlo?
- Mi credi capace di un orrore simile? - No.
Giura.
Giuro.
(Emilio) Non sai quanto fosse legato a questa casa.
Avrebbe potuto trasferirsi in paese, ma era la casa dei nostri genitori
e non ha mai voluto lasciarla.
Qui voglio seppellirlo, ma non possiamo lasciarlo fuori.
Che vuoi fare?
Mio fratello non lo lascio fuori, con tutte le bestie che girano.
Dove vorresti portarlo?
- Dentro. - Dentro?
Dentro con noi.
- Non ce la faremo mai. - Mi aiuti o no?
- [TONFO] - È troppo pesante.
E spingila! Spingila!
E spingi!
Dai, cretino, spingila! Dai!
- Te la tiri addosso! - Dai!
Dai!
Spingi!
- Si è aperta. - Ti avevo detto che è troppo pesante.
Senza coperchio è più leggera.
(Emilio) Guarda come lo hanno ridotto. Come si sono vendicati.
Glauco...
sei di nuovo a casa.
- Era quella di tuo fratello? - No, è la mia.
Vado a cominciare la fossa, poi devo fare compagnia a Glauco.
Non posso lasciarlo solo.
[RUMORE DI SCAVO]
(scrittore) "[I filo di ferro di Zeus, sommo sovrano,
lo strinsi attorno al collo fino all'oscura morte.
(scrittore) Con un coltello che ignora il dolore
la mutilai della sua gloriosa vagina
nella sedicesima notte del sedicesimo giorno."
[RESPIRO AFFANNOSO]
[COLPI LEGGERI ININTERROTTI]
[COLPI LEGGERI ININTERROTTI]
[COLPI LEGGERI ININTERROTTI]
Aaah!
È vivo!
- Che fai? Smettila! - Aaah!
No! No!
- Sei impazzito? Smettila! - Aaah!
(scrittore) No!
Le hai ammazzate tu!
Aiuto! Aiuto!
Aiuto!
Aiuto! Aiuto! Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
- Che succede? - Aiutatemi.
Entra.
Dai.
Dopo circa un'ora sento dei rumori.
Sento dei rumori venire dalla bara.
Pure essendo terrorizzato, dovevo scoprire
se ci si fosse...
se ci si fosse infilato un animale oppure...
- Oppure? - Oppure se Glauco fosse vivo.
Guarda.
"Eseguita la pena di morte allo Zagotto.
Il tenente dice che non c'è stato bisogno del colpo di grazia perché era già morto."
- Non poteva essere vivo. - Per quanto fosse...
totalmente sfigurato,
cercava l'aria con la bocca spalancata.
- Quindi? - Quindi lo giuro su Dio.
- Emilio lo ha strangolato. - Hai una prova
che possa dimostrare questa follia?
- Sì, ma occorre molta attenzione. - Ah.
Questo è un documento autografo del professore di greco Emilio Zagotto
che replica l'interpolazione di versi di poeti greci classici
con la conferma della mutilazione dei genitali di una ragazza di Campotto.
Ho trovato la stessa interpolazione nell'epigrafe di un vaso sepolto
in un orto a Davenport, però lì anziché Alceo, aveva interpolato,
trattandosi della vagina di una americana,
il quinto Epinicio di Bacchilide degli uccelli canori.
Emilio ha ucciso le tre donne, non il fratello.
Quali sono i suoi sogni ricorrenti?
Sogno spesso di un incontro che ho fatto.
- (scrittore) Lei è un dottore, vero? - Come ha intuito che è un medico?
Mi fa le domande che mi facevano a Bologna.
- Al Roncati? - SÌì.
- (psicologo) Quanto c'è stato, a che età? - Due anni, 17 e 18.
Ricoverato per cosa?
- Dicevano che parlavo con le fotografie. - (psichiatra) Quali fotografie?
Le fotografie dei nostri morti,
ma non si fa.
Lì mi hanno insegnato a smettere.
(psicologo) Gerardo!
- Venga. - Che fa?
Prego, venga.
- (Gerardo) Vedrai, ti troverai bene. - lo sono qui per la denuncia.
- (psicologo) La portiamo in un bel posto. - (Gerardo) Tranquillo.
[GRIDA IN LONTANANZA]
(scrittore) Rientro a Roncati dopo sette anni.
(scrittore) Bargellini, molto più vecchio,
è ancora lì, a controllare.
(scrittore) Mi hanno dato il letto di uno
che lo ha lasciato libero quella notte.
[GRIDA]
(scrittore) Ho solo un amico, Ariano, il capo delle colazioni.
(scrittore) Lui fa la combinata con me. Per fare la combinata,
ti mandano in coma con l'insulina, poi ti fanno l'elettroshock.
(scrittore) Ariano invece di scrivere, i libri li legge.
(scrittore) Quello che sto scrivendo io gli piace molto.
Le pagine nuove?
"Emilio
torce sempre più stretto
il filo di ferro attorno al collo della giovane
fino al suo spasimo
estremo.
Ricorre a un minuscolo coltello
affilatissimo per...
mutilarla delle piccole e grandi labbra
dell'uretra e del clitoride.
La vagina
la immerge nella... nella formalina
in un vaso di vetro a chiusura stagna."
È una bellissima fantasia.
Non ho inventato niente.
Nemmeno la storia dell'americana?
È tutto vero.
(scrittore) E passato un anno
e la dirigenza ci premia con una medaglia.
Bravo!
Bravo!
Bravo!
Sai che anch'io ho avuto una specie di fidanzata americana?
Dell'esercito?
Sì, un'infermiera dell'esercito.
Viveva vendendo le uova delle galline
nell'ultima casa, tra l'acqua dolce e quella salata.
"Qual rugiada o qual pianto,
qual lacrime eran quelle che sparger vidi dal notturno manto
e dal candido volto delle stelle? Fu segno forse della tua partita,
vita dalla mia vita?"
- Cos'è? - Cosa?
- In tuo onore. - Per cosa?
Perché non ti sei mai arreso, vero?
- Vero. - Pensi ancora di riuscire a trovarla?
Sì.
- Tieni. - Allora arrivederci.
- C'è questa. - Cos'è?
L'abbiamo ricevuta un po' di tempo fa. Non potevamo dartela prima.
(scrittore) "Gentile signore,
ricorro a una mia collaboratrice che parla la vostra lingua.
(scrittore) È trascorso un anno da quando mi scrisse per avere notizie.
(scrittore) Arianna non c'è più. Se n'è andata malgrado le cure infinite.
(scrittore) Era tornata dall'Italia profondamente mutata.
(scrittore) La sua dipendenza dall'alcol ha trasformato la convivenza in un incubo.
(scrittore) Diceva di avere le prove della morte di Barbara
mostrandomi in un vaso un macabro reperto anatomico.
(scrittore) Una tipica truffa all'italiana.
(scrittore) La convinsi a seppellirlo nell'orto
per evitare le indagini della polizia. Avrei dovuto rispondere prima
alla sua dichiarazione di affetto per Barbara
che sono convinto si celi in qualche luogo segreto nel vostro Paese.
(scrittore) Che Dio la protegga. Bill Green Junior."
(scrittore) C'è solo una casa dove finisce l'acqua del Po e comincia quella del mare.
(scrittore) Qui vive l'infermiera americana di Ariano,
quella delle uova.
(accento straniero) Vuole delle uova?
Un'infermiera dell'esercito americano, come lei, Barbara Squillante.
L'ho cercata per tanto tempo, ma nessuno ne sa niente.
- Forse lei può aiutarmi. - Perché?
Perché mi sono innamorato e lo sono sempre stato.
Innamorato?
L'ho vista una volta di sfuggita da un barbiere.
+ E una storia triste. Quella ragazza è come sparita.
Barbara Squillante. Di sicuro l'ha incontrata.
Forse è morta.
Non per sempre.
Dicono che sono matta.
Anche di me.
(scrittore) Credete che possa riposarmi un po' qui da voi?
(scrittore) Tutto ciò accade in questo luogo sul confine
tra l'acqua dolce del Po e quella salata del mare
in cui aironi e angeli si confondono nelle loro traiettorie celesti.
(scrittore) Qui dove forse si è nascosta la mia Barbara, per sempre.
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