Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Sì, sì.
Lasciala, mi piace.
Perché mi va a piccosì?
Niente male, vero?
Dammi la mano.
Staremo bene insieme.
Qui ci metteremo il letto. Sì.
Su questa parete l 'armadio.
E qui il divano. Qui. E tutto il resto sarà attrapezzato di quadri.
Bene, mi piace. Accidenti, però c 'è già una crepa sull 'intonaco.
Mi piace lo stesso. È che tu sei troppo pignolo, Roberto.
Sono un tipo preciso, ecco.
Vieni a goderti il panorama, piuttosto.
Regalandoci questa casa ci ha fatto il più bel regalo di notte tuo padre.
Sì, è una bella casa.
Certo mio padre, farebbe qualunque cosa poti vedermi sposata.
Però non molto lo sarai. Vedrai, aggiusterò io questa tua testolina tutta
Ah, un 'ultima cosa. Dovresti dire a tuo padre di intestare la casa a nome mio
se non ti dispiace.
Lo so che non hai il coraggio di parlare con mio padre della casa.
Ma ti hai già fatto? Ho parlato io al tuo direttore.
Sara, amore mio, devi credermi.
Se lo faccio è solo per la tua sicurezza.
Ma dai, lo so che così è meglio.
Con te mi sento più sicura. Ti amo, io ti amo. Amore, anch 'io.
Tutto quello che faccio lo faccio per te.
Sono innamorato.
Amore mio.
Vieni fuori, scendi da questa macchina. Non so niente.
Sei una spia schifosa. Non so niente, l 'estate. Parti.
Alzati. Parla. È inutile che preghi.
Non ho fatto niente di male.
Avete sentito? Lei non ha fatto... Niente di male. Non ho fatto niente.
di male.
Me lo posso... Lei non sa nulla. Me lo posso giurare. Non ci commuovi. Perché
trattate? Non voglio nulla.
No, non ho fatto niente!
No, no!
No, mi prego, no!
Lasciate!
La rapina alla boutique. Parlavano di un terzetto come noi.
Tu eri la casiera. Non so niente.
Non puoi negare.
Ero, che fai? Tocca prima a me.
Hai capito, sì.
E girati.
Chinati.
E sta ferma.
Così.
È stato bello qui, per terra.
Aiuto!
Bellissimo, sei un piccolo animale d 'amore.
Ti prego, Roberto, noi dobbiamo fare qualcosa. Non è possibile che vengano
cose sotto i nostri occhi. Non possiamo rimanere impassibili. Dobbiamo fare
arrestare qui i tipici, bisogna chiamare la polizia. È tutto inutile, hai
capito? Come sarebbe dire tutto inutile?
Se abbiamo il numero di Targa... Ma quale Targa? Probabilmente sarà un 'auto
rubata. Ma noi possiamo fare qualche cosa.
Dire quello che è accaduto.
Quello che abbiamo visto. Io non ho visto niente, tu neanche, hai capito?
Bugiardo, sei un pauroso. E' un vigliacco.
Rifletti. Tu non sai come sono quelli della polizia.
Possono indiziare di reato chiunque.
Anche un testimone volontario. E poi fanno mille domande, informano la
Ma ci pensi al nostro nome?
Noi in questura.
Cosa direbbe tuo padre?
Ma Roberto, bisogna andare a vedere quello che possiamo fare. Quella povera
ragazza può avere bisogno del nostro aiuto. Tu questo, questo lo puoi fare.
Roberto! No, io non ho visto niente.
Assolutamente niente. Ma sì, Roberto!
Senti!
Ma come agisci? Ora calmati. Sì, certo.
Noi non abbiamo visto assolutamente niente. Niente, intesi?
Ti ho capito, Roberto.
Ci andrò da sola. Tu non farai nulla, hai capito?
Sì. Sei un vigliacco. Uno sporco vigliacco.
Scusami.
No,
lasciami. Non ti voglio più vedere.
Ti prego, calma. Anche tu sei come quei tempesti.
Lasciami. Stai tranquillo. Vattene via.
Sei un varmese, sei un po' di stile dorsale. Ti prego, calmati, calmati
Vai a divertirsi anche tu con loro.
Lasciami!
Perché?
Perché?
Avanti, vieni, hai già pianto abbastanza.
Sei un gran vigliacco, ecco. Ok, come vuoi.
Adesso andiamo però.
Hai detto niente a tuo padre?
Senti, Sara, io voglio spiegarmi bene con te.
Non si tratta di essere più o meno vigliacchi. È importante prevenire i
che ne potrebbero derivare.
Devo riconoscere comunque che in certi casi voi donne siete più coraggiose di
noi uomini.
Ti prego, però, cerca di capire.
Eh? Pronto?
Sara, mi senti? Pronto?
Rispondi! Sara!
Hai dormito bene, Sara?
Non rispondi? Bevi il tè. È dolce?
No, è giusto.
A me non riesci a darla a bere. Cos 'hai?
Niente, non ho niente.
È normale.
Tutte le ragazze diventano nervose prima di sposarsi.
Non ci penso proprio.
Perché?
Non me la sento più di sposarmi, almeno per il momento.
Non mi direi che hai rotto con Roberto.
Un marito così efficiente non si trova tutti i giorni. Anche troppo efficiente.
Allora, scusami.
Ma non ti capisco, Sara.
Ti ricordi quella volta in piscina?
Mi sei piaciuta subito.
Fin dal primo momento.
E sai perché?
No. Dimmelo.
Per la tua dolcezza.
La tua mancanza di pudore.
La tua disponibilità a provare nuove sensazioni.
Sì, è vero. Per me era la prima volta con una donna. E fu bellissimo.
Oh!
Grazie.
Capisci, quella poveretta è stata violentata brutalmente sotto i nostri
Anzi, mi ha impedito perfino di parlarne.
Con mio padre, con la polizia, con chiunque altro.
Ma con te non potevo tacere.
È tutto qui il tuo grosso problema?
Niente di più, ne sei proprio sicura? Ma non capisci?
Ho sempre davanti agli occhi quella scena.
Devo fare assolutamente qualcosa.
Se vuoi sapere il mio parere, ti dico subito che Roberto ha agito bene.
Magari fossi io al tuo posto e una persona normale.
E te lo invidio molto, Roberto.
Oltre le altre qualità che ha, è anche un bel ragazzo.
Senti il mio consiglio.
Sposatelo e fai un bel viaggio di nozze.
E vedrai che tutti i problemi passeranno.
Stronza! Sei una stronza, come tutti gli altri!
Tutto quello che sanno dirti è questo.
Nessuno si accorge che viviamo in un mondo di merda.
Non vi ubriacate, sennò che figura facciamo alla festa.
Quel genere di feste non mi divertono. Vi faccio io una proposta.
I tuoi amici beni sono una massa di rincoglioneti.
Allora, sentiamo la proposta.
Insomma, che vuoi fare?
Ok, vi ci porto.
A patto che non mi facciate nessuna domanda.
Eh, c 'hai ragione, c 'hai ragione.
Alle sue feste non c 'è una... Sì, ti ho capito, non c 'è una checca.
Insomma... Ci vuoi dire dove vai?
Se no vi lascio e tanti saluti. No, deve essere una sorpresa. Vi ci porto. Oggi
è il mio turno di comando.
Ce n 'andiamo?
È stata una bella idea venire a vedere le prove. È vero?
Lì è.
E cammina, dai, su.
Venite. Non farti trascinare.
Eh sì, si cammina male con i tacchi alti, eh?
Aspetta che adesso te li tolgo.
Uno.
Uno, due... Misak, che po' stronza.
Avanti, dai. Con forza, con coraggio. Con coraggio.
Ehi, Manuel, ti piace? Sì, non c 'è male.
Poverina, sembra un pulcino bagnato.
Vieni, sali, sali.
Aspetta!
Le mie congratulazioni, Zelda.
E dai, tu.
Hai trovato un ottimo bocconcino.
Ti piace?
E ferma, dai, vieni.
Ecco così. Ti piace?
Sì.
Come ti trovi con noi?
Aspetta.
Che stai...
E ti levo le mutande.
Quanti anni hai?
16.
Si trattate così, si trattate così. Gentili, sono sbagliata.
Gentili noi.
Stai zitto tu, parlo io.
Sì, mia cara, ti sei proprio sbagliata. Adesso è lui il tuo padrone.
Avanti, lecca gli piedi.
Su, non fare storie.
Ora vieni da me.
Oggi così.
Amen.
No, sarò io a decidere quando.
Levati. Non mi trattate così, è tardi, lasciatemi andare a casa. Ora tocca a
Manuel.
Dopo, bambina, dopo.
È il tuo turno.
Divertiti, se ne sei capace.
No, no, no.
Aspetta, no, dietro.
No, no.
Toglilo.
Hai detto che toccava a me.
Tu ce l 'hai sempre con me. Sei un pochino, vero?
Dai, non ti distrarre, su.
Adesso lasciami provare.
No, no.
No, no.
No,
no. No, no, no. Basta, no.
Basta, no, non voglio. Basta, no, no. Non voglio, basta.
Ce la faccio più, basta.
Ciao, amore.
Ciao.
Ti dispiace abbassare questo arnese?
Lascia stare la musica.
Ho una sorpresa per te. Guarda.
Per il nostro viaggio di nozze andremo in Messico, ad Acapulco.
O dove vuoi tu.
Dai, scegli la località.
È sempre più frequente nelle nostre città ritrovare delle giovani ragazze
segni evidenti di sevizie.
Abbandonate in luoghi isolati dove gruppi di delinquenti possono compiere
disturbati sulle malcapitate vittime, atti di cinica e brutale violenza.
E' di oggi la notizia che alla periferia nord della città c 'è stato il
ritrovamento di una ragazza ridotta in condizioni pietose.
Interrogata in ospedale ha fornito notizie confuse. Ha parlato di due
una donna che l 'avrebbero costretta a salire su una macchina rossa e condotta
fuori città.
Perciò... Sono loro.
E noi possiamo dare le indicazioni che cercano Roberto.
Ma come?
Stavamo parlando di noi.
Dimentica questa storia.
Sara, ascolta, non sei più venuta a vedere la casa.
Ora è molto bella con l 'orredamento completo. Vieni.
Voglio solo che tu la veda.
No, Roberto.
Lasciami stare, ti prego.
Non vuoi vedermi più?
Io... Non lo so, lasciami stare.
Fai uno sforzo.
No.
Non ne ho voglia.
Per favore, Roberto, non insistere, lo capisci?
Ah, è così?
Sì, Roberto.
Bene,
certo come vuoi tu.
Ti telefono.
Ok. Ciao.
Devo avere il coraggio di tornare in quel posto.
Liberarmi da questa angoscia.
Mi scusi.
Sì? È sua questa macchina?
Sì, certo.
Vuole un passaggio?
No, grazie.
Se non hai paura rimani, ok?
Io non ho paura.
È il tuo atteggiamento a contraddirti, mia bella sconosciuta, perché tu hai
veramente paura di me. Non è così?
Io so chi sei.
Ti ho visto.
Un mese fa tu hai stuprato una ragazza.
Sei in gamba.
Il mio nome è Manuel.
No, non ti do la mano. Mi sono sbagliata.
Scusami.
Io... Io non so chi sei.
Tanto meglio così.
Grazie.
Gioco, gioco!
Andiamo, smettila di giocare a tute.
No, non ora.
Ha detto Manuel che siamo nei guai per quel fatto, andiamo a sentire.
Ora, vengo.
Allora, sbrigati.
Andiamo, tanto non sei capace di giocare a questo gioco.
Andiamo, è una cosa importante, hai capito?
Giochi dopo.
Andiamo. Su.
E sbrigati. E su.
Dai. E non spingere.
Ciao papà, come stai? Hai preparato l 'assegno per me? Un milione, pensi che
basti?
Ok.
Grazie, papà.
Sei proprio un amore. Voglio comprarmi abiti, una borsa e... Esci con Roberto?
Oh, no.
Mi farebbe risparmiare su tutto.
Farebbe bene, sai.
Roberto è un ragazzo con la testa a posto. Penso che fra non molto mi
affiancherà nella direzione dell 'azienda e diventerà un ottimo
Ti saluto.
Sorpresa.
Ciao.
Hai obbedito ai nostri ordini?
Sì.
Sei sicura di non aver parlato? Ve lo giuro.
Hai visto che brava?
Ce lo ha giurato, hai sentito. Ma io non ci credo.
Andiamo giù.
Ora lo sapremo.
Ehi, piccola cagna, ce la dici la verità?
O dobbiamo farti ancora del male, eh?
Girati. Allora, ce la dici, eh?
A chi lo hai detto?
Tirati sulla gonna.
Non fare storie.
Grazie.
Amen.
Amen.
Anch 'io devo fare all 'amore e non solo voi due.
Perché mi tocca sempre guardare? No, devo fare pure io.
Pure io.
Sì.
Grazie.
Che c 'è?
C 'è che siamo nei guai per quella bionda.
Una tizia ci ha visti e mi ha riconosciuto.
E tu come fai a saperlo? Me l 'ha detto, però l 'ho consigliata di non parlare.
Almeno spero.
Bisogna punirla.
Io me la inculo, io!
Sarebbe molto pericoloso agire in questo modo, abbiamo già troppi casini.
Basta solo non vederci per un po' di tempo, giusto per calmare le acque.
Capito?
Non va bene proprio per niente. Siamo fregati, sai? Tu vivi di rendita, per te
rubare è un gioco.
Ma noi, se non ci aiutiamo coi furtarelli, che facciamo?
La tua soluzione è troppo facile, Manuel.
Va bene, ho capito.
Prendete.
Sono anche miei.
Questa storia non mi convince per niente. Mi puzza.
Vedi dove va.
Sara. Amore.
Sara.
Tesoro.
Sara.
Cos 'è?
Amore.
Sono io, Roberto.
Roberto, sei tu.
Stringimi la mano, Roberto.
Ho paura.
Stammi vicino, ti prego.
Stringimi. Ho paura, Roberto.
Tanta paura.
Ci sono io ora.
Ho avuto un incubo.
Ma ora ti sono vicino io. Tienimi stretta.
Devo assolutamente liberarmi da questo incubo.
Ciao. Ciao.
Vieni pure, accomodati.
No, io, ecco, quel giorno non sapevo.
Credevo che avessi avuto paura.
Prendimi, pre...
Sì.
No!
Grazie
Cos 'hai, sei stata male?
Non ti è piaciuto?
Siete tutte uguali.
Prima ci state e poi volete fare le virtuose.
Tu non capisci niente.
E ora andrai a raccontare ai tuoi amici che ti ho violentata.
Vuoi un aperitivo?
Non hai detto nemmeno una parola.
Insomma, cos 'hai?
Niente. Non ho niente.
Vuoi che ti porti a casa?
No, restiamo ancora.
Questo è un posto che mi piace.
Ancora un po', va bene?
Ora che facciamo, eh?
Hai fregato una macchina senza benzina e non abbiamo una lira.
Tronta! Tronti siamo noi.
Dobbiamo riagganciare Manuel.
È un mese che non si fa più vivo. Che ti ha detto al telefono?
Che è finito tutto tra noi.
Te l 'avevo detto. Con la storia della testimone, il testimone era tutto una
balla.
Come no? Lo hai scoperto?
Sai qualcosa?
Parla, lo hai visto?
Dove?
Ha fatto finta di non riconoscermi.
Non conoscerti, coglione.
Sei un cretino.
Ma non possiamo lasciarci trattare così da uno stronzo come lui.
Andiamo.
Dai.
Ciao, Roberto.
No.
Te l 'ho già detto l 'altra volta.
Non ho voglia di uscire con te.
Tra noi due è tutto finito.
Sì.
Noi non dobbiamo più vederci.
No.
Mai più.
Capisci? Mai più.
Non telefonarmi più.
Mi dispiace.
Sì. No.
Ciao.
Ma chi sei veramente, Manuel?
Ma come sarebbe a dire?
Voglio dire, cosa fai per vivere?
Niente, il denaro non mi manca.
Studio architettura.
E la violenza, gli stupri, perché fai così?
Perché non si ha niente da fare.
Ma un giorno voglio costruire città piene di spazi verdi, come dico io.
Ma se questi sono i tuoi propositi, perché ti abbandoni ad atti così
Che senso hanno?
Riesci a capirlo?
Sì che ti capisco.
Però smettila adesso.
L 'ho capito, sai.
Ho capito.
Stai con me solo per la paura che io ti denunci. Perché io ti ho visto quel
giorno.
Non è vero.
Non è esatto.
Io ti prego di credermi.
Perché io ti amo, Sara.
E con te cambierà anche la mia vita.
Dimentica quello che...
L
'anima di rimortacci tua.
Ma vaffanculo!
Culo!
Deve essere impazzito.
Non è possibile.
Per una figa.
Andiamo, abbiamo visto abbastanza.
Che stronzo.
Era da moltissimo tempo che non mi sentivo più così felice, così sereno.
Anch 'io tanto, Manuel.
È bello vivere e stare con te per sempre.
Non dire così.
La vita è comunque bella, se la prendi così come capita. È bella perché varia,
oggi qua, domani là, provare tutte le emozioni.
Allora io sono soltanto una di queste emozioni per te.
Stai diventando molto importante per me.
Sì, chi è?
Pronto, Manuel?
Non puoi parlare?
Quella troia è lì con te?
Guarda che sappiamo tutto.
E se non sganci subito 500 .000 lire, quella puttana finisce male.
Il mio è un avvertimento, Manuel.
Sai che quello che dico lo mantengo sempre.
Ti ricordi quando facciamo la prova del fuoco a quell 'amica norvegese?
Bene, così non potrà più fare all 'amore.
Sadica puttana.
Che fai, glieli dai?
Devo. Ho vinto io.
Paga da bere.
Ehi, guarda chi c 'è.
Ma perché ci vuoi lasciare così?
Ma noi ti vogliamo bene, sai?
Voi due volete bene solo alle mie tasche.
Ma perché non ti fai vedere la sera? Dove vai? Noi non ti vediamo più.
Zitto tu, hai portato i soldi?
Vi ho detto che voi due dovete mettervi bene in testa di non rompermi più i
coglioni, capito?
Lo sai quello che devi fare?
Sganciare i soldi. Ok, Manuel, i soldi.
Ricordati quello che sei, una miserabile ricattatrice, ecco cosa sei.
Ma io non voglio solo la tua elemosina, voglio 500 sacchi, per ora.
Ti bastano per non vederti mai più?
Il resto ce lo darà tuo padre.
Non lo fare, dovresti sapere che anch 'io non scherzo.
Questo lo vedremo.
No, oggi non posso.
Ti saluto, è venuto Roberto.
Ciao.
Era Carla.
Chi era quello che è uscito?
Un amico. Non lo conosci? Un amico?
Ma dove li vai a pescare tu gli amici?
Sia ben chiaro questo.
Da sposati avrai solo gli amici che deciderò io.
Persone rispettabili, niente gente stravagante conosciuta per strada.
Sei noioso e ridicolo.
Sai che ti dico?
Noi non ci sposiamo. Lo so, ormai non ci sposiamo più.
Senti, io non desidero più vederti.
Quindi è meglio che chiudiamo perché ormai è finita Ma non scherzare, dai
Preparati Andiamo a mangiare fuori, ok?
Senti, ascolta Io non ho nessuna intenzione di uscire a cena con te e con
noiosissimi amici Hai sentito? Facci tu e divertiti
Ciao, Roberto.
Come va? Ciao. Bene?
Sì.
Cosa bevi?
Ah, io non bevo niente.
Dimmi di te.
Ti vedo giù, che ti succede?
Allora?
Sì, non mi dispiace parlare un po' con te.
Sono molto preoccupato per Sara.
Tu sei sua amica? Sì.
Con te si confida?
Cosa ti ha detto?
Ascolta, Roberto.
Mi dispiace dirti questo.
Mi dispiace.
Sai, Sara sta con un altro.
Chi è?
E questo è il punto.
È innamorata di un poco di buono, un violento.
Uno che lei stessa voleva denunciare alla polizia tempo fa.
E perché?
Il motivo lo sai anche tu.
Tu eri con lei e lo hai visto.
In fondo, non mi dispiace che vi siete lasciati, perché... stiamo bene noi due
insieme, Roberto, mi capisci?
Anche allora, quando stavi con Sara, mi piacevi molto, sai?
Ma ti pare il momento questo?
Ma certo.
Questo momento è il più adatto.
Prima eri impegnata e non potevo farti le mie offerte.
Devi riconoscere che sono una donna leale e che ho saputo attendere. Per
mi sembra il momento giusto.
Basta, così non ottieni nulla.
E allora, Roberto, allora vieni.
Non vuoi proprio fare l 'amore con me?
Ci penso io.
Aiuto!
Tutto pronto.
Brava, così impara.
Pronto, Manu?
Pronto?
Manu? Cos 'hai? Rispondi!
Pronto, Manu?
E questa è la ragione per cui mi hanno pestato.
Ma io ho deciso di dar loro una grossa lezione.
Lasciali perdere, ti prego.
Devo farlo. Non l 'hai capito?
È una cosa molto più forte di me.
Andiamo via da qui, lontano.
Sì, certo. Ma prima devo incontrarli, andremo a vivere in Spagna. Sono stufo
questa vita.
Ma dopo, ora devo andare.
Ma allora che vuoi fare?
Semplice, li trovo al solito bar.
Fingerò di stare al loro gioco.
Stavolta... Non mi farò certo cogliere di sorpresa, vedrai.
No, io ti conosco. Tu li ucciderai.
Non ti preoccupare, ora vado.
Manuel.
Manuel.
Dai ricordi, eh?
Ogni tanto quando sono da sola ci ripenso a quella sera sul mare. E questi
i soldi per questa sera.
Sì, certo.
Non ti capisco, Manuel.
Ma perché? Cosa devo fare?
Niente. La mignotta.
Salve.
Sì. Salve, ragazzi, lei è Carol.
Mai vista una... così.
Ehi,
aspetta, non avere fretta.
Sì, hai ragione.
No, non fu.
Fa molto caldo, vero? Sì.
È l 'abito più leggero che ho trovato da infilare.
E perché non te lo togli? Ah, sì, sì.
Toglitelo.
Ma chi sono?
Tu non dici niente. Ma cosa dovrei dire? Scusa, sono amici miei.
Proprio così. E ora noi vogliamo te. Hai capito? Hai capito, Carol?
Abbiamo sempre diviso tutto con lui.
Proprio tutto.
Su, avanti muoviti. Vieni con noi.
Ma il tuo uomo non ti ha detto proprio niente?
Manuel, mi meravigli.
Smettila.
Ma come hai potuto non dire quali sono i tuoi vizi?
Questa è una cosa che abbiamo già chiarito prima.
Ma la tua donna deve essere di tutti e tre, come nei patti.
Tanto più che a forza di scopartela ti sarai stufato, no?
Grazie.
Ah, sì!
Grazie.
Non vuoi fare l 'amore?
Non sono ancora eccitato.
E poi non aspetta a me decidere. Non ci fare caso, effrocio.
Non lo sapevo.
E adesso che lo sai ti faccio schifo.
Allora fallo tu.
Il gioco è finito adesso, slegatela.
Lasciaci divertire ancora un po', ok?
Mi siete divertiti abbastanza, ora basta.
Chi ti credi di essere?
Credi di mettermi paura?
Eh?
I capoceni si riprendono. Ma chi è quel cretino? Stop!
Abbiamo finito. Ecco, chi ne vuole andare? Basta così per oggi!
Ma come, così presto?
Zucchero?
Bravo, Manuel, sei stato veramente bravo.
Complimenti, complimenti. È stata una bella fatica, ma ce l 'abbiamo fatta.
Grazie.
Complimenti anche a voi.
Prenditi un po', dai.
Posso venire?
Ok, vi aspetto.
Ma proprio quelle calze rosse dove vi mette? Ma cosa fanno? Non è finito, dite
qualcosa.
Oh!
Oh, smettere! Ma che fai? Me l 'hai versato addosso!
Vieni, vieni qua, dai!
Oh, non ci piacere!
Alla tua!
Bene,
teniamo le nuvole!
Arrivederci! Ciao!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.