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Original subtitles

(voce di Pietro) In Italia le droghe sono recensite nell'elenco

delle molecole illegali del Ministero della Salute. Cocaina, eroina,

anfetamina, metadone, extasy e altre 200 molecole ne fanno parte.

Se una molecola non c'è, puoi produrla, assumerla e venderla.

A 24 anni mi sono laureato in Neurobiologia. Ho un master

in Neuroscienze Computazionali e uno in Dinamica Molecolare.

Ho formato una banda che guadagna centinaia di migliaia di euro.

Sono accusato di produzione e spaccio di droga, rapina a mano armata,

sequestro di persona e tentato omicidio. Mi chiamo Pietro Zinni.

(spari)

E sono un ricercatore universitario.

In riferimento agli attuali programmi di "docking" molecolare,

spesso basati su lunghe e inaffidabili elaborazioni

dell'algoritmo Katchalski-Katzir,

il nostro obiettivo è di arrivare a un risultato più immediato e preciso.

Chiediamo a questa commissione... (squilli di cellulare)

- Scusate, è il mio. - ..di finanziare la ricerca...

Devo tenerlo sempre acceso.

Angelo bello...

- Ti ho chiamato tutta la mattina. - Questo "upgrade" Seta-Zinni

ha portato a risultati sorprendenti. - Non va bene!

- Ad esempio, l'enzima TAR1... - A chi?

Come potete vedere, abbiamo risultati incredibili.

- Mannaggia! - Scusate...

Che guaio! C'è puzza di bruciato.

Non è a norma, l'intero edificio è al limite dell'agibilità.

- Pietro... - Mi si è incastrato...

Concludi, tanto i professori hanno capito l'importanza della ricerca.

Vado a chiamare il tecnico. Francesco!

- E' saltato tutto di nuovo! - Concludo...

Professore, scusi...

Dovremmo cercare di evitare inconvenienti con il proiettore.

La situazione è grave, il calo di tensione mi ha rovinato il cellulare,

non ho accesso alla rubrica.

Professore, stiamo parlando della mia carriera!

- Se non finanziano la ricerca, perdo il lavoro. - Stiamo andando bene.

Bisogna trovare un sostenitore politico. So come fare.

Non capisco.

Il secondo da sinistra è un vecchio capogabinetto della DC di De Mita

che conobbi nell'86 ad un convegno di monarchici ad Avellino.

- Gli ho detto che tu sei dei nostri. - "Nostri"?

- CL: Comunione e Liberazione. - Veramente io non sono...

Che c'entra? L'importante è che lui abbia sorriso.

In gergo questo significa "contratto a tempo indeterminato".

Magari! Ho bisogno di una stabilità economica...

Puoi provare a risincronizzare il cellulare?

- Devo andare, lo faccio domani. - Io resto senza cellulare?

Vai. Lo chiederò al tuo collega Giacometti.

Che c'entra lui? Lo faccio io.

- E' tardissimo! - Ho avuto un problema con il professore.

- La situazione è tragica. - I ragazzi sono arrivati? - Da mezz'ora.

- E' un'ingiunzione? - Sì, per non aver pagato le rate dell'ascensore.

Non voglio pagare l'ascensore perché non lo uso!

Se ne occuperà Vittorio, il mio amico avvocato.

- Ma è laureato in Diritto Canonico! - Però è bravo.

Ha fatto il "ghostwriter" per l'Enciclica del Papa. Poi è gratis.

- Vado a fare lezione. - Fatti pagare! Glielo dico io?

Shh! Glielo dico io.

Ragazzi, scusate il ritardo, ho avuto una giornata difficile.

Aprite il libro...

- State fumando una canna? - Nell'attesa... - Spegni subito!

State scherzando?

Lei lavora al recupero per i tossicodipendenti!

- Aspettate che esca! - Io vado. - Sì.

- Fumate le canne? - No, è odore di frittura. Viene da sotto.

- Fatti pagare. - Shh!

Infatti... pensavo...

A proposito del corso trimestrale che stiamo facendo...

Farei anche un discorso di tipo...

retributivo.

Nel senso... Quando mi pagate?

Professore, cerchi di capire...

Capisco, ma ormai mi dovete più di 500 euro ciascuno.

E' un discorso generale che riguarda tutti e quattro.

- Dov'è Maurizio? - Di là.

Un'altra volta?

Ha scambiato questa casa per un residence?

Viene qui e invece di fare ripetizioni, dorme!

- Maurizio! - Altri 5 minuti... - No!

Ti avevo chiesto di toglierti i jeans prima di metterti nel mio letto.

Per favore, chiuda la porta, entra molta luce, ho mal di testa!

- Altri 5 minuti. - No, vieni a fare lezione!

Incredibile!

- Dove andate? - E' finita l'ora, devo andare a danza.

- Come restiamo d'accordo? - Ci vediamo mercoledì. - E i soldi?

Non sa che c'è la crisi? Segni sul conto.

- Ma che...? (rumore di porta che si chiude)

Maurizio lo lasciate qui?

Ho parlato con Vittorio.

Mi ha tranquillizzato.

L'ingiunzione di pagamento non è una sentenza.

Facciamo opposizione e guadagniamo tempo.

Intanto mi rinnoveranno il contratto.

Maurizio, secondo me dovresti fare un check-up generale.

Ti addormenti troppo spesso, potresti essere narcolettico.

Stanotte sono tornato alle 6,00. Sono distrutto.

I tuoi genitori non dicono niente? Anche per il saldo delle lezioni.

Giulia... Maurizio ha perso entrambi i genitori in un incidente aereo.

Immagina quanto è grave la sua situazione.

E' costretto a fare il cameriere per pagarsi gli studi.

- Diglielo. - Sono costretto a fare il cameriere.

Comunque ha intenzione di pagare. Diglielo.

Ho intenzione di pagare.

Stavo dicendo che la mia ricerca ha avuto molto successo.

La commissione ha capito l'importanza del mio algoritmo

che porterà un terremoto scientifico...

A tavola no! E' tutto il pomeriggio che ci angoscia

con il contratto, la ricerca scientifica, il terremoto...

Ha ragione, abbiamo già tanti problemi.

Possiamo affermare...

che secondo l'equazione di Schrodinger...

- Pietro, ti devo parlare. - Sto interrogando.

- Non sei preparato, devi ritornare. - Ho risposto a tutte le domande!

Devo superare l'esame per lavorare nella farmacia di mio padre...

Ti metto 28, ma non rompere!

- Che succede? - Ho due notizie: una brutta e una di merda.

La commissione ha assegnato un solo finanziamento sui 5 richiesti.

- E' una bella tragedia per i miei colleghi... - Non hai capito.

La notizia di merda è che l'hanno assegnato a Giacometti.

- A Giacometti? - Shh! Sì.

La mia è una ricerca da premio Nobel!

Non hanno capito niente della tua ricerca perché è troppo difficile.

E neanche io!

Ho fatto una figuraccia perché non sapevo rispondere alle loro domande.

La ricerca è firmata anche da lei, non può non sapere rispondere.

E' un problema politico!

Hai sbagliato a schierarti con Oltranzismo Cattolico.

Era lei a parlare del suo amico di Avellino, io non ne so niente.

Era un vecchio militante del PC.

Ora sta con Sinistra e Libertà.

Ho provato a parlare di te.

Gli ho detto che abbiamo valori cattolici.

Mi ha risposto: "Vaffanculo"!

Poi io l'ho detto a lui e abbiamo trasceso...

Questo significa che non avrò il contratto a tempo indeterminato?

Non ti fanno neanche quello annuale.

Io vivevo con quei 500 euro al mese! Ora che faccio?

(squilli di cellulare) - Aspetta, devo rispondere.

Pronto? Marco?

Andiamo avanti...

Volevo sapere se hai prenotato il posto barca.

(voci non udibili)

(rumore della porta che si apre)

- Pietro, sei in bagno? - Sì.

- Ci metti molto? - No, ho fatto.

- Eccomi. - Che hai? Hai la voce strana. - No...

- Hai pianto? - No, è questo sapone che...

E' successo qualcosa al lavoro?

No... ma... ti volevo parlare...

Problemi con il contratto?

No, ma questo rinnovo...

Lo hanno rinnovato o no?

- Non è così semplice... - Sì o no? - Sì.

Sì. A tempo indeterminato.

Volevo farti una sorpresa, ma me l'hai rovinata.

Quanto ti danno al mese?

- Non potevo chiedere. - Certo.

Però non aspettarti troppo, non mi hanno nominato rettore!

- Almeno 1.500 euro? - Anche di più.

- 2.000 euro? - Sì.

1.500 o 2.000?

Facciamo la media: 1.800 euro.

- Potremo pagare le rate dell'ascensore. - Sì.

- Rivolgerci a un avvocato vero. - Certo.

E comprare la lavastoviglie.

Però non facciamo come gli altri

che appena hanno due soldi li spendono tutti.

- Andiamo di là. - No, ho un appuntamento con Giorgio e Mattia.

- Vai dopo. - Il calo di adrenalina mi ha causato carenza di potassio.

- Bevi un frullato di banane. - Ma poi avrei una deficienza salinica.

- Pietro, hai rotto il cazzo! - Sì, vengo.

Però non garantisco i risultati. Non aspettarti le capriole!

La situazione mi sembra complicata. E' quasi un paradosso di Heller.

Non ho più lavoro né soldi, non è un paradosso, è una tragedia!

L'accadimento ha un indice di gravità non molto elevato,

ma l'aggravante mendace complica le cose.

Dopo sette anni di vita sacrificata non potevo dirle la verità.

- Quanto? - Il pieno.

- Perché hai parlato del contratto a tempo indeterminato? - Ho sbagliato.

Ho un'ingiunzione di pagamento, verranno a pignorare tutto.

- A casa siamo molto stressati. - Lamentarsi non aiuta.

(parlano in latino)

Ragazzi... che tristezza!

Vi rendete conto? Io non voglio fare la vostra fine.

Siete due latinisti famosi e fate i benzinai di notte

per un cingalese che vi paga a nero. - Attento a come parli di lui!

Ci ha dato fiducia in un momento difficile,

è una persona di indiscussa limpidezza morale.

(parlano in cingalese)

- Vai via, altrimenti si arrabbia. - Da quando parli il cingalese?

- Se conosci il sanscrito, non è difficile. - Sono 205 euro.

Ecco a lei. Grazie, buonasera.

- E' Maurizio! - Chi? - Quanto ha messo di benzina? - 205 euro.

Mattia, dammi il caschetto.

Maurizio! Maurizio!

(clacson) - Vaffanculo!

- Professore! In bici a quest'ora? - Maurizio!

Accosta immediatamente perché dobbiamo parlare.

Dici a tutti che sei povero e invece giri con l'astronave!

- Non fai il cameriere? - Sì, ma non ci vado quasi mai.

- La società di catering è di mio padre. - Tuo padre non è morto?

No! Avevamo litigato e lo consideravo morto ma poi abbiamo fatto pace.

Non è la stessa cosa! Dammi i soldi che mi devi.

Hai messo 200 euro di benzina, ti ho visto.

- Non posso o farò tardi al Central. - Come?

Farò tardi al Central. Devo arrivare all'una. Vado.

- Nooo! - Forza, professore! - Maurizio! Maurizio!

- Maurizio! - Professore! Anche qui?

- Le sta bene questo caschetto! - Vieni giù, dobbiamo parlare.

Quante storie per pochi soldi! Ora glieli do.

- Quant'è? - 500 euro più 30 che ho speso per entrare qui.

Non posso darglieli tutti perché devo pagare il conto qui. Le do metà?

- No! Me li devi dare tutti. - Sì, glieli do mercoledì.

Va bene, ora mi dai la metà e mercoledì saldi tutto.

Sei una persona disonesta e scorretta.

E sei un grande bugiardo!

Mi vuole rovinare la serata? Si rilassi, è tutto sudato.

Certo, questo posto è un inferno, ci saranno 40 gradi!

- Inoltre sono stressato! - Beva questo.

- Cos'è? - Un cocktail.

- Va bene, sono molto assetato. - Offro io.

Costa 100 euro. Le farà passare tutte le preoccupazioni.

E' leggero e fruttato.

- Perché costa 100 euro? - Grande, professore!

- Che cosa sta facendo? - Sto pisciando, sono al cesso!

Vai a collassare fuori!

- Maurizio! - Professore, dove era finito? - Mi hai drogato?

- Se beve qualcosa, risale l'effetto! - Sei pericoloso, potevi uccidermi!

- Ma no, è roba di prima qualità! - E' una schifezza!

E' roba sintetica che fa malissimo!

Dentro c'erano due pasticche da 50 euro l'una.

Se mi fai arrabbiare... 50 euro?

E' una truffa!

Una di quelle costa due euro.

Alla prossima lezione ci insegna a farle, ne facciamo un chilo!

(dal video) Le smart drugs sono sostanze legali

che hanno gli stessi effetti delle droghe illegali.

Vengono soprattutto dalla Cina.

Sono identiche: una è legale, l'altra no.

L'unica cosa che le autorità possono fare

è aggiornare di continuo l'elenco delle nuove sostanze.

E' un fenomeno nuovo. Qualcosa di nuovo da provare.

- Pietro. - Sì? - Sei ancora sveglio?

- Che stai facendo? - Navigo in internet.

Qui e lì...

Poi cancella la cronologia.

- Che hai in faccia? - Dove? - In faccia.

Niente... un cazzo.

Perché hai un cazzo disegnato sulla faccia?

Mi sembrava una cosa divertente.

No?

Sei tu! Fai presto, perché ho soltanto 5 minuti di pausa.

Ho quasi finito la ricerca.

E' lo studio sull'algoritmo?

Sei ripartito dalla struttura terziaria del TAR1 per ottenere

una miglior funzione di "score" per i suoi agonisti endogeni.

Bravo! Complimenti! Ma non capisco perché me l'hai portata.

L'hai vista nascere 5 anni fa, quindi ho pensato...

- Ormai faccio altro. - Alberto.

Se ti dico C11 H15 NO2, che mi rispondi?

Ho solo 5 minuti di pausa e devo anche fare pipì!

Facciamo presto.

Ti manda il professor Seta? Digli che non mi intesto più niente!

Lui non c'entra niente! C11 H15 NO2.

E' una sostanza psicotropa ad azione agonista sul sistema serotoninergico.

- Poi? - Che cosa?

- E' illegale. - Se la faccio diventare legale?

- No! - Alberto... aspetta!

(urla in cinese) - Sì, scusa, scusa.

Basta, tanto non ti capisco. Pietro, non puoi stare qui!

- Comunque non sono interessato. - Alberto...

Mi hanno rifiutato il finanziamento.

Avevo quasi finito, l'algoritmo era già funzionante.

A che serve avere un programma che teorizza molecole e non usarlo?

Allora hai pensato di teorizzarne una psicotropa!

Noi due siamo più intelligenti degli altri.

- Insieme possiamo fare tanti soldi! - Fra sei mesi qui divento cameriere.

Avrò le mance, un giorno libero a settimana e 700 euro al mese.

Te li faccio guadagnare in mezz'ora.

Mentre lavi i patti, pensaci. Ti aspetto fuori.

(urla in cinese) - Ora li lavo! Vaffanculo!

Non ti farò un discorso di etica perché non ne ho più

da quando mi hanno cacciato dall'università.

Farò un discorso pratico: non voglio finire in galera.

Non siamo criminali! Io uso l'algoritmo per creare

una molecola che non sta sull'elenco del Ministero e tu la realizzi.

Insieme creiamo la miglior sostanza mai vista, e sarà anche legale!

- Perché dovrei farlo? - Sei un professore universitario

e non meriti questa vita. - Che hai in faccia? - Un cazzo.

- Un cazzo? - E' colpa dei pennarelli indelebili. Concentriamoci.

- Formiamo una banda. - Una banda? - Sì.

- Di spacciatori? - Sì.

- Non siamo credibili. - In effetti, no.

- Non siamo credibili. - No.

Però possiamo diventarlo. Ho la persona che fa per noi.

Sono stato dentro due anni per non fare l'infame con un amico.

Poi sono uscito e ho lavorato al cantiere di mio zio.

- Ma tre mesi fa zio è morto. - Mi dispiace.

Non ha sofferto, gli hanno dato una coltellata sulla carotide

per una storia di poker on-line.

Poi i figli hanno litigato per l'eredità.

C'è stata un'aspra diatriba legale per l'eredità.

- In famiglia si litiga per i soldi. - Che hai detto?

In famiglia si litiga per i soldi.

No! Hai detto: "un'aspra diatriba legale".

- Non so neanche che significa. - Sei laureato!

- Non è vero. - Sono stato chiaro: non assumo laureati.

- Mi hanno cacciato da scuola in terza media. - Non siete affidabili.

- Se ero laureato, non stavo qui. - Sei il terzo in una settimana.

Non sono laureato!

Sì, sono laureato. E' un errore di gioventù di cui sono consapevole.

Ho inoltrato una rinuncia al titolo accademico.

Fra due settimane avrò soltanto la licenza elementare.

- Le esibisco la documentazione... - Qui ci sporchiamo le mani.

- Lo so... - Non mi serve chi ha passato la vita sui libri. - Sì.

- Si vede che sei un bravo ragazzo. - No! Sono una persona pericolosa.

In qualsiasi momento potrei fare un gesto inconsulto.

(voce di Pietro) Andrea De Sanctis, antropologo.

Alla Sapienza era un punto di riferimento.

Era una fattura importante? Mi dispiace tantissimo.

Se mi manda il PDF, posso ristamparla.

- Mi scusi tanto. - Che fai?

- Non sei adatto. - E' un momento emotivamente difficile per me...

Fai esperienze di vita, mettiti nei guai.

- Dopo potrai ritornare. - Sì. Grazie del consiglio.

Prima dei tagli alla ricerca del 2007,

Andrea era uno dei massimi esperti italiani di antropologia culturale.

I suoi saggi sono tradotti in 50 lingue.

Andrea ci trasformerà.

Non c'è categoria umana che non possa emulare.

Ci renderà affini al mondo del crimine.

Come facciamo per la vendita? Serve qualcuno che lavori di notte.

Ho due persone fidate. Gente che lavora di notte da anni.

Hanno dimestichezza con la strada.

Hanno il pelo sullo stomaco!

- Desidera? - Mi fai "er check" alle gomme?

"Er check" alle gomme?

Mi ha sempre affascinato

quando il ceppo anglosassone va a contaminare la lingua vernacolare.

Che cazzo dici?

E' chiaro che questo si manifesta in ambienti poco colti...

Gli spacco la faccia!

- Mattia! - Non ho capito che hai detto.

Il nerboruto mi è ostile.

Le vorrei ricordare che la violenza è un reato perseguibile.

Vaffanculo!

Poi c'è Arturo Frantini. Quando trovano reperti di Roma Antica

arriva lui a dirigere i lavori. E' laureato di Archeologia Classica

con specializzazione in Cartografia Archeologica.

Nessuno conosce Roma come lui.

Spegni questo arnese!

E' una lapide commemorativa di Teodosio il Grande, stai attento.

Mi scusi, dottore.

E' indigente, precario da 11 anni. Vive ancora con i suoi genitori.

- Dottore, non mangia? - Non ne ho voglia, fa troppo caldo.

Da adolescente mi hanno diagnosticato una sospetta celiachia,

quindi è meglio... - Ho capito.

No, davvero, sono a posto...

C'è la frittata?

Sua moglie la fa con la cipolla.

Per non farle scortesia... faccio un'eccezione.

- A che ci serve un archeologo? - Ci serve il furgone. - Quale?

Arturo ha a disposizione un furgone del Dipartimento di Archeologia.

Accesso a zone a traffico limitato,

corsie preferenziali, centro storico e tangenziali di notte.

La polizia non controlla i veicoli del Dipartimento di Archeologia.

Certo.

- La parte finanziaria? - Martinetti è laureato in Economia Gestionale.

- Sta in Norvegia. - Insegna a Oslo? - No.

- Lavora su un peschereccio per la stagione del merluzzo. - Bene!

Ci sarebbe Bonelli.

- E' laureato in Macroeconomia Dinamica. - No! E' inaffidabile.

Non più. Sta facendo degli studi economici di una certa rilevanza.

Le cose gli vanno bene.

- 2.000. - Vedo. - Anche io.

E' merito dei conti matematici, non vi arrabbiate.

- Ho una doppia coppia all'asso. - Io ho un tris.

- Io ho una scala. - Un tris?

Con doppia coppia fai 2.000? Che bluff è?

Non è un bluff, è matematica! Le carte sono 52, quindi

le combinazioni sono 52 fattoriale diviso 52,

meno 5 fattoriale diviso 5 fattoriale che fa 2.698.590.

Posso capire la scala, ma il suo tris è sospetto.

- Bartolomeo, è una scusa per non pagare? - No.

Ma il tris è sospetto.

- Che cazzo stai dicendo? - Ti occupi di statistica inferenziale?

O di calcolo delle probabilità? Non credo!

- Non importa... Quanto vi devo? - 7.000.

7.000... pago tutto. Nonostante i miei dubbi.

Vi faccio una proposta...

Facciamo un'ultima mano e chi vince prende tutto.

Tira fuori i soldi o ci roviniamo la serata.

Bastava dire di no.

- Vi faccio un assegno post-datato? - Sono meglio i contanti.

I contanti... sì.

(sparo) - Esagerati!

- Amore, che hai combinato? - Non è colpa mia.

Tuo padre non ha senso dell'ironia.

- Giocavamo a carte ed è impazzito. (urla in lontananza)

- Ehi! Che cazzo fai qui? - Sali. - Sì.

Non si possono contare le carte a poker!

Quelli come te li batto sempre!

- Piacere, Professor Frantini. - Professor Bonelli.

- Però ora parti o saranno guai. - Va bene.

Ringrazio Giorgio e Mattia che hanno messo a disposizione la struttura.

Avete comprato una pompa di benzina?

No, il nostro principale cingalese fa dormire qui i suoi dipendenti.

Interessante! Vengo fuori adesso da una convivenza con una ragazza

di una famiglia di Sinti circensi. Un rapporto difficile perché

sono molto tradizionalisti e attaccati ai soldi...

- Ti dico subito che non puoi venire a stare qui. - Me lo dici subito?

Inoltre qui non si può fumare.

- Mattia... - C'è divieto! - Dopo penseremo al problema dell'alloggio.

Vi starete chiedendo perché vi ho convocati qui.

Lo so... ma l'ennesima manifestazione dei ricercatori precari

davanti a Montecitorio, dopo la manganellata dell'ultima volta...

Non vi ho convocati per l'ennesima manifestazione.

Anzi, siete qui proprio perché non voglio farne mai più.

Voi siete le migliori menti esistenti e vivete ai margini della società.

L'unica cosa che sappiamo fare è studiare.

Non ce lo fanno fare.

Ma io ho trovato il modo per riprendere quello che meritiamo.

- Una manifestazione? - No.

Arturo...

Formiamo una banda.

Mettiamo sul mercato una nuova droga. Non una schifezza,

il miglior prodotto che si sia mai visto.

Che ne pensate?

Scusate... Voi mi state dicendo

che se mi metto qui due notti con un materassino,

qualcuno se ne accorge? - Bartolomeo, è una cosa importante!

Io sono d'accordo con te. Voglio mettermi in proprio.

La mia formazione è basata sul primo liberismo austriaco,

Von Hayek, Von Mises...

Se mi metto dietro al silos, non mi vede nessuno.

Scusa. Pietro...

Ho capito bene?

Vuoi formare una banda di spacciatori come in un telefilm americano?

Non sembra un'iniziativa in linea con il codice penale.

Invece sì!

Ho teorizzato una molecola che per la legge italiana è legale.

Ragazzi, lasciamo perdere i dettagli, andiamo per gradi.

Fase uno: "start-up".

Bartolomeo, mi serve un piano finanziario.

Costi, ricavi, margini di guadagno...

Partiamo da un semplice modello cartesiano...

all'interno di un sistema matematico che chiameremo "mercato".

Determinate le curve di domanda e di offerta

abbiamo le basi per reperire i fondi di start-up.

Non c'è niente di cui preoccuparsi.

L'emissione azionaria ha tempi lunghi

ma c'è la liquidazione di "stock options",

i castelletti bancari, la possibilità di prefatturare,

di chiedere un prestito o un anticipo sul TFR...

Un'ipoteca sulla casa?

Qualche risparmio personale?

Prestiti familiari?

Va bene... ci penserò io.

Cazzo!

- Sei matto? - Sono io... - Che fai qui?

- Non potevo più stare senza vederti. - Ti servono soldi? - No... pochi.

(urla) - Zitta! Sei pazza?

Non te li presto più! Li perdi tutti. Non puoi contare le carte a poker.

Invece sì! E non lo dico solo io.

Stavolta mi servono per un progetto con dei colleghi dell'università.

Dici sempre così. Ho capito che stai con me solo per i soldi!

Non è vero! Così mi ferisci.

- Voglio costruire qualcosa insieme a te. - Allora sposami!

Quanto sei bella stasera!

- Mi sposi davvero? - Poi vedremo.

10.000 euro in contanti, ma non mi dare banconote da 500 euro.

Fase 2: materie prime.

L'eugenolo si trova nei prodotti a base di chiodi di garofano:

shampoo, profumi, oli essenziali. Lo estrarremo da lì.

- Lo facciamo qui. - Davvero? Bene!

Lo dico a mia moglie che adora i chiodi di garofano.

Ne farò una scorta: me ne dia 50.

L'eugenolo, trattato con idrossido di potassio e alcol amilico,

diventa isoeugenolo e può essere trasformato in MD2P

con il sodio perborato che estrarremo dagli integratori per acquari.

Ho un acquario molto grande.

Poi serve molta acqua distillata e zucchero a velo come eccipiente.

Fase 3: produzione. Dall'MD2P e dall'alanina

per amminazione riduttiva si ottiene la nostra smart drug.

Questo è il punto di non ritorno. Ormai siamo coinvolti.

Per me il progetto finisce qui. Salutami gli altri.

- Alberto, che altro c'è? - Me lo chiedi?

Mi stai proponendo un processo chimico troppo semplice!

- A me non sembra così semplice. - Siamo sinceri.

Se mi proponevi subito di fare una droga così semplice, ti dicevo di no.

- Parla piano. - Vuoi fare una droga fatta bene?

Deve avere un certo grado di purezza. Non voglio fare brutte figure!

- Va bene, la faremo con idrogeno e rodio. Contento? - Sì!

Alberto, sei un rompicazzo!

Useremo il laboratorio dell'università.

Serviranno molte ore. Andremo venerdì notte quando non c'è nessuno.

- Sei salito al contrario! - Così non mi aiuti.

Fai perno sulla maniglia e girati di 180 gradi verso di me.

- E' meglio se scendo e poi risalgo. - Stiamo qui da mezz'ora!

- Sbrigati, c'è la telecamera. - Con la gamba sinistra? - Sì, dai!

Attento! Dicevi di essere agile, invece sembri una poltrona!

Dammi la mano.

- Mi fido... - Dammi la mano.

- Mi lascio? - No! Tieniti.

Scendi e poi risali.

- Alberto... - Quanto mi è mancato questo posto!

Sì. Dai...

Eccola!

Pura al 99 per cento! A parte gli eccipienti.

- Mi perdoni se manca un punto? - Certo.

- Per la massima purezza... - Alberto!

Fra poco questo posto sarà pieno di gente, dobbiamo sbrigarci.

Questa è la numero zero, non si può mettere in commercio.

La prendo io e la metto nel portafogli. Ora sbrighiamoci.

- Ci sarà una fase di sperimentazione? - Certo!

- Questa è una sperimentazione scientifica? - Certo!

Direttamente sul posto!

Come possiamo raccogliere qui le evidenze empiriche?

Questo è un ambiente ostile per loro, non sono mai stati in discoteca!

Per questo abbiamo l'antropologo.

In discoteca il linguaggio del corpo è fondamentale.

Se avete i piedi rivolti verso una via di fuga,

significa che volete andare via. Non va bene!

Tenere il mento alto, invece, è sinonimo di sicurezza.

E' perfetto per chi vuole concedersi una licenza sulla morale ordinaria.

Quindi tenete il mento in alto e non state rivolti verso quella direzione.

Cominciamo a fare "self marketing" per farci conoscere.

Grande!

Poi saranno loro a venire da noi.

Hai qualcosa per me?

Non basta che vogliano il prodotto, lo devono desiderare!

- Vattene! - Ho i soldi.

Vai a vedere al bagno.

- Al bagno? - Al bagno!

Invece al bagno i rapporti cambiano. Si è solidali con gli sconosciuti.

C'è discriminazione di genere: maschi da una parte, femmine dall'altra.

Di conseguenza, non c'è tensione sessuale.

- Mi hanno detto di venire qui... - 200 euro.

- 200 euro? Che roba è? - E' una bomba! - Lo avevo detto.

- Me la fai vedere? - Prima i soldi.

Se mi volete fregare...

- Bussa all'ultima porta. - Sì.

(bussa)

- Che bel sistema! Bravi! - Ciao.

Guarda! Che ti dicevo?

Scusami.

Permesso...

Ciao. Faccio parte del gruppo di compravendita del bagno.

- Ti volevo chiedere una recensione. - E' una roba "sgravatissima"!

- Puoi essere più preciso? - Quando ho bussato al cesso,

ho visto che è un sistema perfetto. Fai i complimenti a Murena. - Chi?

- Murena. Non lavori per lui? - No, lavoro per Pietro.

- Su una scala di gradimento... - Quella è la tua donna?

- No, però concentrati... - Allora vado a provarci!

Scusa, una domanda!

Le abbiamo finite in 40 minuti!

Questo è un fenomeno di marketing!

Dobbiamo produrne molta di più!

Io vorrei rivedere la divisione delle mansioni.

Il mio ruolo è discriminatorio, claustrofobico e antigienico.

Sono stato due ore abbracciato alla tazza del cesso!

Giorgio, il tuo ruolo è fondamentale.

Se arriva la polizia, butti tutto nel water e tiri lo sciacquone.

- Non avevi detto che era legale? - Lo ripeto...

La sostanza non è illegale

ma vendiamo qualcosa che si ingerisce senza autorizzazioni sanitarie

e senza scontrino fiscale.

- Mi dai 20 euro? - Alberto, lascia in pace i clienti.

Se gli piace, vuol dire che è buona.

Stavo pensando di comprare la lavastoviglie.

Avevi detto di no.

E' una cosa utile, quindi facciamolo.

Prendi un bel modello.

- Dove vai? - Da Giorgio e Mattia.

- Di nuovo? - Potrebbe essere l'ultima volta.

Rischiano di perdere il lavoro. Vado a tirargli su il morale.

Questa cosa li aiuta, me l'hanno detto.

- Questa giacca è nuova? E' di seta? - No! E' misto acrilico.

- Mi fa sudare molto. - Ti aspetto sveglia?

No, dormi, farò tardi.

Non ho voglia di andare.

(voci non udibili)

Si chiama "Bohemian Rhapsody".

E' un cane eccezionale: cerca, caccia, riporta.

- Che cosa ci dovete fare? - Lo prendiamo.

(fischio)

Eccoci. Questi vengono da Roma Sud e Torrino.

Scusa... Andrea!

- Che sono questi? - 5 euro.

- Non accettiamo il piccolo taglio. - Dobbiamo avere pazienza...

Se hanno il piccolo taglio, non sono clienti per noi!

(voci non udibili)

Stiamo andando in un posto antropologicamente molto delicato.

Basta poco per scatenarli. Non mi fate fare brutta figura.

Qui sulla destra c'è il Palazzo della Cancelleria.

- Forse non tutti sapete che incorpora la Chiesa... - Basta!

Questo pantalone non è elasticizzato, è emostatico!

- Non riesco più a toglierlo! - (parla in latino)

Non ve ne frega niente, ho capito!

(con voce affettata) Il mio fidanzato è dello Scorpione

e ha un carattere dominante.

E' Scorpione ascendente Scorpione! Scorpionissimo!

Non dovevate esagerare! Ti serve un po' di "roba"?

Magari!

- 900. - 900.

Ragazzi, dobbiamo mantenere lo stesso stile di vita di prima.

(voci non udibili)

Ciao! Io sono omosessuale come te.

Vorrei farti delle domande sulla sostanza che hai appena assunto.

In forma totalmente anonima.

E' una ricerca scientifica...

Grazie. Vorrei chiederti...

Questa pulsione erotica nei miei confronti che non riesci a trattenere

dipende da quello che hai preso?

No, ti piaccio proprio io.

Non importa... Dai! Basta!

(sbatte rumorosamente)

- Pietro! - Che cazzo è? - La lavastoviglie.

- Ma... - Sei tornato adesso? - No.

Stavo andando all'università.

- Hai i pantaloni di pelle? - Chi? - Tu.

Sono molto comodi e...

Li ho comprati in saldo.

- Vai al lavoro alle 6 del mattino? - Abbiamo molto da fare.

Hai fatto colazione?

In questo periodo sei molto strano.

Ti vesti come Jim Morrison!

Tutte le sere vai da Giorgio e Mattia.

So che ti senti in colpa perché hai un contratto e loro fanno i benzinai.

- Pietro! Pietro! - Benzinai...

- Non mi ascolti? - Sì, Giulia, ma parliamo sempre delle stesse cose:

Giorgio, Mattia, l'università... E' normale che mi addormento.

Non mi parli mai di te, di come stai...

Ecco... per esempio... come stai?

Insomma... al lavoro è un casino.

Ci sono molte ricadute.

Ci sono delle nuove pasticche...

Molte gente c'è ricaduta.

Questa sostanza non è ufficialmente illegale.

- Quindi non gli possono fare niente. - No.

A questa gente senza scrupoli io darei l'ergastolo!

Non gli farei neanche il processo. Pezzi di merda!

Non essere eccessiva...

Magari hanno avuto delle difficoltà.

Non sfociare in un giustizialismo esasperato...

Che cazzo dici?

- Hanno messo in giro una delle migliori droghe e li difendi? - No.

Chi è stato a dire che queste pasticche sono buone?

Chi le ha provate!

Hanno detto che sono buone o che sono proprio buonissime?

- Sei scemo? - No. Volevo solo fare conversazione. Non parliamo mai...

Non mangiate?

- Non vi piace? La facciamo cambiare. - Costa 50 euro a porzione.

Mi hanno alzato le diarie. Pago io.

Pensate a che cosa volete per dopo.

Se lo dice lei...

Tratto solo roba di un certo livello per gente di un certo livello.

Organizzo delle feste in cui la gente si diverte.

- Poi la gente mi è riconoscente. - Certo.

Sto parlando di più di 20.000 euro a serata.

A Roma il mio fornitore era Murena. Lo conosci?

Sì, ne ho sentito parlare.

Le garantisco che noi abbiamo il miglior prodotto sul mercato.

Va bene...

Prendi il mio biglietto da visita,

mi mandi un SMS neutro e poi ci incontriamo per i dettagli.

Questo è il salone della suite, è grande 150 metri quadrati.

Il terrazzo offre una splendida vista su Roma,

ha una piscina privata riscaldata, la sauna e la palestra.

- Quanto pensate di fermarvi? - A tempo indeterminato.

- Il pilastro è portante? - Come? - Potremmo abbatterlo.

- E' un albergo, non si possono fare lavori di ristrutturazione. - Ah.

Noi veniamo da una situazione "open space" post industriale...

La prendiamo.

(sottovoce) Dai, Alberto... Dai!

E' solo un esperimento scientifico.

Ne hai fatti tanti.

Dai... coraggio...

- Siete venuti a rompere il cazzo anche qui! - Che vuoi?

- Risponde pure! - Qui comanda Murena!

Ma come parlate? Guardate troppi film americani!

Aaah! Cazzo! Cristo!

Mi hai rotto il naso!

Vi abbiamo lasciato guadagnare qualcosa ma ora avete rotto il cazzo!

La prossima volta che vi rivediamo, vi spariamo.

- Non c'era bisogno di fare così. - Questo è territorio di Murena.

(ride) Scusate, ma esagerate con i film...

- Chi è stato, Bartolomeo? - Gli uomini di Murena.

Sempre questo Murena del cazzo! Mi sono rotto i coglioni!

- Sono cattivi. - Ora i cattivi siamo noi!

Infatti dobbiamo rompergli il culo, spaccargli la faccia!

- Che hai fatto? - Non mi facevi fare i test, ho deciso di provarla.

- Bevi molta acqua. - Pietro, che facciamo?

Dobbiamo spaccargli il culo! Questa cosa allappa.

- Dobbiamo risolvere il problema. - Sì.

Dobbiamo cambiare mentalità, smettere di vestirci come imbecilli

e salire di livello.

- Avete lo smoking? - Sì. No! Non mi entra! Devo farlo allargare.

Ehi! Grandissimo!

- Sono contento che tu sia venuto. - Grazie a te per averci invitato.

Ora ci divertiamo! Simon, pensa tu a quella cosa noiosa.

- Seguitemi. - Ti presento delle persone.

Ciao. Io sono Alberto.

Paprika.

E' un nome inconsueto.

Scusa un attimo.

Torno subito, non ti muovere.

La scheda SIM panamense intestata a terzi la intercettano.

Ho rischiato 9 anni per "concorso esterno".

Se vuoi stare tranquillo... "Palabras".

- Come? - E' la seconda compagnia telefonica boliviana. - E' sicura?

Se il magistrato riesce a intercettarla, è un grande!

Mi dovrei costituire. Ma non riesce a intercettarla!

(squilli di cellulare) - Scusa.

Amore! No, siamo ancora qui. Vogliono il decreto per domani.

- Pietro! - Professore! - Che fai qui?

Non ti sei fatto più sentire. Sto lavorando giorno e notte per te.

Ho persino scomodato un mio amico di Nola molto influente.

Grazie ma ormai mi occupo di altro.

Hai fatto bene perché con l'università non si guadagna niente.

- Stavi parlando con il sottosegretario? - Sì.

Abbiamo la barca sullo stesso pontile ma non ci siamo mai conosciuti.

Puoi parlargli di me per farmi entrare nella dirigenza del CNR?

- Non lo so. - Non in quota politica, in quota società civile.

- Scusi, devo andare. - Prendi il mio biglietto da visita.

- Ho dovuto cambiare numero a causa della Procura di Palermo. - Grazie.

Non fare caso a quel 591 iniziale, è un prefisso boliviano.

Poi ti spiegherò.

Il rally ti dà l'adrenalina come nessun altro sport.

- Come vedete può essere pericoloso. - Lo fai a buon livello?

Ho dei buoni piazzamenti agli "Africa Eco Race",

nonostante il navigatore fosse un gran coglione!

Ti cerco da mezz'ora. Scusa...

- Mi dai qualche pasticca? - Perché? - Per fare dei test.

- Sai che l'assunzione ripetuta... - Non mi rompere il cazzo! - Fermo!

- Dai! - Aspetta!

- Non sono io. - Lo so che sei tu!

So anche che lui fa parte della tua banda.

Non esiste nessuna banda! E uno così non potrebbe farne parte.

- Vi conosco tutti. - Io non c'entro niente.

In che senso?

In senso letterale!

Se la metti su questo piano...

(sottovoce) Sono io. Però...

Alberto! Che fai qui?

Colazione! Ho avuto una nottata movimentata.

Secondo te, queste due sono escort?

Ho provato a chiederlo, ma parla solo russo. Però non credo.

Sono escort. Due così non vanno con due come noi.

- Ho avuto ragazze anche più carine. - Chi? - Veronica.

Al secondo anno di dottorato.

(parla in russo)

Secondo me, 1.000 euro bisognerà darglieli.

Per educazione.

- Dove sei stato? Sono le 2,00 del pomeriggio. - All'università.

- Puzzi di alcol. - Stiamo lavorando con l'etanolo.

Da quando vai a lavorare in smoking?

Giulia, ti prego... C'è stato l'addio al celibato di un collega.

- Gli abbiamo fatto uno scherzo. - Un addio al celibato? Di chi?

Quale collega?

Coso...

Gianluca...

Ciarlavanellini.

- Dottor Gianluca Ciarlavanellini. - Pensi che io sia stupida?

Come hai comprato tutte queste cose?

Il televisore 3D, la lavastoviglie, tutte queste giacche del cazzo!

La borsa di studio... Che cazzo fai?

Sono stata all'università, non ti vedono da mesi!

Non alzare le mani e non ti immischiare nei fatti miei!

Te lo avrei detto, ho un nuovo lavoro.

Un lavoro ben pagato!

- Dove li hai presi? - Dove li avevi nascosti! Da dove vengono?

Un finanziamento preso con Giorgio e Mattia...

- Dimmi da dove cazzo vengono questi soldi! - Vuoi saperlo?

Mi sono messo a spacciare!

- Vaffanculo! - Vacci tu!

Mi hanno cacciato a calci in culo dall'università.

Non so fare altro che teorizzare molecole.

Ne ho teorizzato una che mi dà quello che mi spetta!

Questo coglione si è messo a spacciare.

- Pensavo che avessi un'amante. - Non cambiamo discorso. - Coglione.

- Ora che dico al lavoro? - Ascoltami...

L'ho fatto per noi, per avere una vita decente.

Non è grave, guadagno un po' di soldi poi smetto quando voglio.

Certo! E io che dico a mio figlio?

- Papà è in carcere ma non è grave. - Che c'entra il carcere?

Quale figlio?

Sono incinta.

Sei incinta?

Quando cazzo pensavi di dirmelo?

Sei sicura? Non è una mezza gravidanza isterica che...

Vattene.

- Pietro! Per fortuna sei qui. - Giulia mi ha cacciato di casa.

- Mi serve un posto dove stare. - Bartolomeo ha un problema.

Ci sono due signori di etnia Sinti tutt'altro che cordiali.

- Sinti? - Non c'è bisogno di essere violenti.

Posso chiarire... Pietro! C'è un malinteso di tipo linguistico.

Parlano di un matrimonio di cui non so nulla.

(Bartolomeo) Non mi toccate! Vengo da solo.

Ormai è accertato che la matrice non è etrusca ma magnogreca.

Invece la committenza è etrusca.

Ti chiedo scusa ma non siamo riusciti a trovare niente di meglio.

Sto cercando una metratura più ampia, questo spazio è angusto.

- Non c'è posto per un biliardo o un cinema... - Chi sono queste ragazze?

Non si è capito.

In zona piscina il ceppo linguistico è slavo.

In salotto invece è sudamericano. Ragazze, no!

Quella è la coppa "Certamen Ciceronianum" del '91.

E' una competizione internazionale. E' già sparita quella del '92.

- Arturo, che stai facendo? - L'Acroterio di Murlo. - Che?

E' stata una cosa inaspettata. Io mi sentirei pronto...

La paternità è una cosa per cui mi sento portato.

Stiamo insieme da tanti anni, sarebbe il suggello del nostro amore.

Ti faccio un pompino?

Come?

Io ti sto parlando di dinamiche personali di una certa complessità...

- Niente pompino? - No. Niente pompino.

E' come se avessi accettato, ma...

C'è un bagno? Scusa, ma il pompino no.

(urla in russo)

(voce del traduttore elettronico) Sei uno stronzo irresponsabile.

- Questo posto mi fa schifo. - Tu vai troppo sul personale!

Le dà fastidio questa confusione, vorrebbe un posto solo per noi.

Ha ragione, questi hanno perso il controllo.

I soldi gli hanno dato alla testa. Qui è pieno di mignotte, hai visto?

Non è la escort dell'altra notte?

Non è più una escort, ora cura le pubbliche relazioni.

Quanta roba stai prendendo?

Stai tranquillo, in settimana ti mando i risultati del test.

(voce di Paprika) Alberto! (Alberto risponde in russo)

Vuol dire "arrivo".

Ora vado. Se si incazza, mi fa anche un po' paura.

Dai! E' buona, Pietro! Devi provarla.

Bravo. Devi provarla.

Mi rendo conto di aver tradito la vostra fiducia.

Vi ho deluso tutti.

Mancava meno di una settimana a 1.000 giorni.

Il problema è questa nuova droga.

E' una cosa pazzesca.

Io ho mangiato molte pasticche,

ma questa mi fa impazzire!

Cioè... wow! Non sono mai stato così in vita mia.

E' un idrante di piacere che ti esce dal petto.

Luca, stai facendo un messaggio promozionale! Scusate.

Una cosa spaziale!

- Da tre giorni non mi rispondi. Fammi entrare. - Sei uno spacciatore!

- Sei fortunato che non ti ho denunciato. - Ti ripeto che

la molecola che abbiamo prodotto in Italia non è illegale.

Almeno fino al prossimo aggiornamento del Ministero.

Sono un agente di commercio, non uno spacciatore. Ti prego!

Mi dispiace. Però troviamo un modo per risolvere le cose.

Smetti.

E' complicato.

- E' complicato... - C'è un bambino di mezzo.

- E' anche mio figlio, dobbiamo parlarne. - Allora parla, ti ascolto!

Non possiamo parlare con una rete in mezzo...

e i drogati che mi guardano.

Ti chiedo di uscire per una cena con me.

- Mamma mia! Che cos'è? - Un Asperio Superiore del '97.

- Una bottiglia da 400 euro. - E' un succo di solfiti.

Avete un Tenuta Sant'Elpidio o un Poyac de la Garonne?

E' arrivata la signora. Questo vino è inaccettabile.

Questa sera il ristorante è prenotato interamente da questo signore.

Questa sedia è occupata come tutto il ristorante.

Per cortesia...

Pensavi di poter fare tutto questo senza conseguenze?

- Come? - Tu e quei quattro sfigati dei tuoi amici!

Arrivate all'improvviso e fate come volete...

Mi devo incazzare?

Ora mi incazzo io. Lei è un maled...

Che cazzo fai?

Io ti avrei già sparato, ma è il mercato che comanda.

La roba che fai tu è richiesta.

Sei Murena?

Sì, sono il tuo nuovo datore di lavoro.

No, noi non lavoriamo per nessuno. Lavoriamo da soli.

Non hai capito.

Entro dopodomani mi porti 10 chili delle tue belle pasticche.

Poi vedremo.

10 chili entro dopodomani? Non faccio proprio niente!

Non hai capito chi sono io! Entri, punti la pistola e...

E... ma...

Come si chiama la tua ragazza? Quella che fa l'assistente sociale.

Va be'...

(registrazione) Il numero chiamato... - Cazzo!

(squilli di cellulare) - Giulia? - Sono Alberto. E' successo un guaio.

Sul bagnato ho perso il controllo del coupé.

- Quale coupé? - Io sto bene.

Correvo perché ero nervoso. Ho litigato con Paprika.

- Alberto, non ho tempo. - No, aspetta!

Ti ho chiamato per un altro motivo.

Nell'auto... facendo i rilievi...

Hanno trovato mezzo chilo delle nostre pasticche.

- Cosa? - Hanno guardato nel cruscotto, la polizia è furba!

- Non dire niente. - Chiuda il telefono.

Ci segua in questura.

Alberto!

Giulia, devi scappare. Ti vengo a prendere...

Giulia! Ecco come si chiama la tua ragazza!

Te la passo.

Amore, stai tranquilla, è tutto sotto controllo.

- Non ti succederà niente. - Un cazzo! Mi hanno rapita!

No, c'è una trattativa in corso.

- I toni si sono esasperati ma... - Ti conviene non pagare il riscatto

perché appena mi liberano vengo a spaccarti quella faccia di merda!

Coglione!

Mi pare che l'accordo sia concluso.

Non la toccare! Non sai di cosa sono capace!

Sei capace a fare le pasticche. 10 chili per dopodomani.

Murena! Non riattaccare! Ascoltami! Vaffanculo!

Vaffanculo!

Petrelli, aiutami a capire.

Il verbale della polizia stradale dice che tu

percorrevi la corsia d'emergenza a 240 chilometri all'ora

su una coupé serie limitata color grigio perla metallizzato,

affittata tre giorni fa a 800 euro al giorno.

Per essere un lavapiatti, ti tratti bene!

Sul sedile posteriore c'erano 8.000 euro in contanti,

uno sfollagente e una pistola a gas. - Per difesa personale.

Ma a me interessano le pasticche trovate nel cruscotto.

Ora sono al laboratorio per analizzare di che si tratta.

Ma io lo immagino.

Si tratta di una molecola perfettamente legale.

- Chi lo dice? - L'elenco del Ministero.

- Come sai queste cose? - Sono sul sito del Ministero della Salute.

- Posso farglielo vedere. - Vuoi farmi incazzare?

Conosciamo bene la droga che avevi nel cruscotto!

Fai parte della banda dei ricercatori?

Che c'è? Pensavi che non sapessimo niente?

Pensavi che sareste passati inosservati?

Vogliamo fare una discussione sulle smart drugs?

Coletti, chi fa le segnalazioni al Ministero per le nuove sostanze?

Noi da questo ufficio.

Sei nel posto giusto!

Io non so niente. So solo che voi non potete trattenermi.

- Ho diritto a un avvocato. - Va bene.

Per ora ci avete fregato! Avete tirato fuori questa molecola.

Ma fra poco tempo diventerà illegale.

Chi sono gli altri?

(litigano in latino)

Basta con queste cazzate!

Chiamiamo un avvocato e facciamo uscire Alberto dalla prigione.

- Non sappiamo che cosa sa la polizia. - Tu non ascolti!

Alberto ha parlato con Paprika, sanno tutto. Perché ridi?

- Paprika non è attendibile! - Sanno tutto!

Ascoltatemi! Facciamo l'ultimo scambio e poi sciogliamo la banda.

- E Alberto? - Chi se ne frega! E' un tossico che va con le mignotte,

si cappotta con le spider e rischia di mandarci tutti in galera!

Potremmo costituirci.

Se lo facciamo ora, avremmo sconti di pena e attenuanti.

Ci stiamo domandando come fare uscire una persona di prigione

e tu vuoi farci andare tutti dentro! Che cazzo hai in testa?

- Era solo una proposta. - Tu non hai diritto di parlare.

- Sei qui solo perché hai un furgone. - Dice cose gravissime.

Ha parlato il genio dell'alta finanza!

- Non sei attendibile. - Ho messo i soldi per iniziare.

Ci ho rimesso il setto nasale e vogliono farmi sposare per forza!

- Non dire cazzate! - Mi manca di rispetto.

Non voglio andare in galera.

Non ci andrà nessuno. Sarà l'ultima volta.

10 chili. 100.000 euro al chilo. Un milione.

- A chi vendiamo un milione? - A Murena.

- A chi? - Murena.

Lo chiamo io: "Buonasera, Murena, ci incontriamo nel parcheggio?"

"Noi le diamo 10 chili, lei ci dà un milione. Va bene?"

- Ci spara e prende la roba. - No.

Abbiamo un posto perfetto per fare lo scambio.

- C'è gente più pericolosa di lui. - Dove? - Al tuo matrimonio.

Vaffanculo! Perché ci rimetto sempre io? Hai visto la mia faccia?

- Perché? - Non si può fare.

Dove troviamo tanto eugenolo per fare 10 chili di pasticche?

Rapiniamo una farmacia?

La rapiniamo davvero?

- Che ne pensate? - C'è un limite a tutto.

Tutto quello che facciamo diventa surreale.

Quanto siamo credibili con questa roba?

Questi hanno fatto la campagna italiana di Napoleone!

E il secondo assedio di Mantova!

- Non sparano. - Funzionano perfettamente.

- Dovremo sparare? - Se sarà necessario...

Che cosa vuoi dire?

- Quello che ho detto! - Ora nessuno potrà dirmi che non servo a niente.

Io sono l'unico che si sta cacando sotto?

Abbiamo anche le baionette!

Se occorre...

- Alza le mani! - Non premere l'allarme o ti sparo.

- Togli le mani di lì! - Non c'è l'allarme, non stiamo in America!

- Non è una banca! - Faccio pressione psicologica, non rompere!

- Non esagerare! - Dacci tutto quello che contiene eugenolo.

Shampoo, bagnoschiuma, tutto... Forza! Sei sordo?

Professor Zinni! Quattro mesi fa ho fatto l'esame di Neurobiologia.

Mi sembrava strano! E' una simulazione per vedere la reazione!

(spari)

- Aaaah! - Che cazzo fai?

Andrea ha detto che se occorreva, dovevamo sparare.

- Io non ti ho detto niente! - Ora spariamo alla gente?

- Che succede? - Tu sei il palo! Devi controllare che non arrivi nessuno.

Certo che arriveranno con questa confusione!

- Copriti la faccia, ci sono le telecamere! - Ah! Vi aspetto fuori.

- Prendiamo quello che ci serve! - Il deposito ha una combinazione.

Lui non può digitarla!

Non ha niente, sta facendo finta, i farmacisti lo fanno sempre!

Oh Dio! Sta morendo! Mi viene da vomitare. Mi dai un antiemetico?

- Ti ha riconosciuto, dobbiamo ucciderlo. - Mattia, cazzo!

- Non volevo sparare, l'ho fatto per nervosismo. - Come?

Ti aveva riconosciuto, ci faceva arrestare tutti!

- Allora gli spari? - Preferisci cancellargli la memoria?

Prendiamo delle garze e lo carichiamo sul furgone.

- Aaah! - Calma, stai buono.

- Mi fai male! - State calmi.

La situazione può essere vista in maniera positiva.

Il ragazzo non è morto, non si fa più lo scambio,

e domani non mi sposo. - Facciamo lo scambio e tu ti sposi!

- Che pasticche gli diamo? - Le faremo senza eugenolo.

- Si possono fare senza? - No... - Quindi?

- Ci sto pensando. - Non c'è più tempo.

- Devo dirvi una cosa. - Che cosa stai facendo?

Qui c'è Xyrem e Vicodin, uno cura la narcolessia e l'altro è un oppiaceo.

- C'è acido gamma idrossibutirrico. - Che cos'è? - Un acido grasso

che agisce sulla memoria. - Devo parlarvi.

- Dovevamo ucciderlo. - Mattia, faglielo bere.

- Vuoi cancellargli la memoria? - Ci provo.

- Se non ci riesci? - Passa dal sonno al coma e muore.

- Gliel'ho fatta bere. - Zitto! Scusami....

Sei capace a far perdere la memoria? Che ficata!

(voci confuse e concitate)

Signori, devo dirvi una cosa importante!

Nella Roma pre-augustea gli Aruspici di fronte a un presagio negativo

consigliavano di abbandonare l'operazione.

- Non abbandoniamo! - La storia non mente.

Non importa! Faremo l'ultimo scambio.

- Cosa diamo a Murena? Abbiamo finito le pasticche. - Ne ho una.

- Eccola qui. - Ma... - Ragazzi, fidatevi!

- Chi chiami? - Uno a cui faccio ripetizioni. - Un adolescente!

- Maurizio, sono il Professor Zinni. - Grande, professore! Come sta?

- Tutto bene. - Mi chiama per i soldi? - No.

Tuo padre ha ancora la società di catering?

One, two, three...

Perché mi devo sacrificare sempre io?

Il matrimonio non sarà registrato, è una cosa folkloristica.

- Sono arrivati. - Sì. Mi raccomando...

Questo vestito è una bomba!

Queste continue tensioni mi provocano la tachicardia.

Quando ero giovane mi hanno diagnosticato un soffio al cuore.

- Per questo ho dovuto abbandonare l'attività sportiva agonistica. - Sì.

- Ero una promessa... - Arturo, stai tranquillo, non accadrà niente.

- Questi hanno pistole vere! - Siamo a un matrimonio Sinti,

è un posto pericoloso, non ci spareranno.

E' arrivato Murena con la sua compagna.

E' la classica donna del lenone, la meretrice,

la peripatetica, la troia,

la zoccola, la baldracca, il mignottone.

Guarda che faccia! Ne ha presi tanti!

- Altro che circo! - Arturo, ho capito, basta!

Assomiglia vagamente alla tua ragazza. Non ti offendere.

E' la mia ragazza.

Per i poteri a me conferiti, vi dichiaro marito e moglie.

Ancora un attimo prima di iniziare i festeggiamenti.

C'è ancora una piccola formalità.

Una firma qui e abbiamo finito.

Facciamo una firma... per il folklore!

- In che senso? - Firmo così... - Per la registrazione al Comune.

Come?

- Sono 10 chili. Vuoi pesarli? - No, mi fido.

Però devo provarla. Vai a prendere qualcosa da bere.

Tutti e due!

Questa roba che fai è veramente notevole!

Anche il lavoro con i tuoi uomini.

Ti sei circondato di professionisti.

Io ho dovuto arrangiarmi con questi uomini di Neanderthal.

Un tempo non era così. Ce n'erano pochi come noi.

Come noi?

Come noi. Perché sono Murena?

Perché sei cattivo.

No! Murena è il sommergibile della Regia Marina, classe Tritone.

E' un ingegnere navale!

Ho proseguito la tradizione di famiglia.

La chiglia l'ha progettata mio nonno.

Io mi sono specializzato sulla fluidodinamica.

Poi mi hanno cacciato dall'università. Dammelo.

Salute.

E' buona. Caricatela in macchina.

Tieni. Ci sentiamo.

Ciao, piccola.

Mi aveva detto di fare esperienze di vita e di mettermi nei guai.

Ho seguito il consiglio.

Prima pagina de "Il Messaggero": "La banda dei nerd".

Poi c'è "La Repubblica" ma ci ha dipinti come neolaureati tossici.

Invece non è vero, abbiamo tutti il dottorato e solo uno si drogava.

Ha parlato anche delle escort.

E infine il capolavoro... La prima pagina di "Leggo".

C'è l'editoriale firmato Fabbroni. Glielo leggo?

No, aspetta un attimo. Quando parli mi fai venire mal di testa.

Questa storia è strana.

A chi è andato il milione dello scambio?

Il milione non esisteva, Pietro ci aveva ingannati.

I 10 chili di pasticche erano in cambio di Giulia.

- Le pasticche non erano finte? - Erano di zucchero.

Lo champagne era psicotropo grazie alla pasticca numero zero.

- Maurizio, ascolta... - Mi dica tutto, sono carico!

Verranno a chiederti da bere.

- Devi mettergliela nel bicchiere. - Sapevo che lei era un grande!

- Maurizio, sono cattivi, ci sparano! - Che fico!

Questo no!

E' buona, caricatele in macchina.

- Il farmacista? - E' servito per far liberare Alberto dalla prigione.

(parla in russo) - Zitta! Ascoltami!

Vai da Pietro e digli di scappare, altrimenti saranno arrestati.

- Capito? - No. - Come no?

- Zinni, si sta costituendo? - No, sto patteggiando.

Mi assumo tutte le responsabilità.

- Ma dovete lasciare in pace gli altri. - Perché dovrei farlo?

Perché io le consegno Murena.

Deve solo mettere un posto di blocco all'uscita della tangenziale.

Quello che troverà nel bagagliaio basterà per farlo condannare.

Dovevano trovare Murena con 10 chili di pasticche e arrestarlo.

- Ma le pasticche erano false. - Infatti è scattato il piano B.

Dovevamo trovare un modo per far arrestare Murena.

Il sequestro di persona ci è sembrato un buon modo.

Il farmacista non ricordava niente!

Gli altri dove sono?

Questo è il salone della suite, è grande 150 metri quadrati.

Offre anche una splendida vista su Roma.

Giorgio e Mattia devono ripagare i loro debiti con l'albergo.

Lo so, dà un senso claustrofobico...

ma il pilastro è portante e non si può togliere.

Il matrimonio era valido, quel signore era davvero un assessore.

Bartolomeo è sistemato.

Per vendere un cammello si fa il passaggio di proprietà da un notaio?

- I cammelli non si vendono. - Vedremo...

Alberto è in comunità. Dicono che faccia progressi.

Non controllavo solo pochi quartieri,

ero il Re di Roma! Roma era ai miei piedi.

(ridono) - Perché ridete?

- Certe sostanze confondono. - Che dice, Padre? Non è così!

Mette in dubbio la mia attività criminale?

Io forse contesto il suo percorso spirituale?

Scusi.

(fischia)

- Com'è andata? - Alla grande!

E' una persona squisita. Ha ascoltato con interesse tutta la storia.

Ti hanno assunto?

Ho avuto un "gentlemen's agreement" che vale più di un contratto.

Comincio con un periodo di prova non retribuito di 18 mesi.

- Non retribuito? - Già.

Comincerò lunedì quindi non potrò più tenere il cane.

Non posso portarlo al cantiere.

Rischio già il licenziamento perché ho fatto troppe assenze.

Dobbiamo parlarne tutti insieme, il cane è una responsabilità collettiva.

A questo punto bisogna bilanciare l'elemento con l'aggiunta di... ?

Di... ?

Di elettroni! L'ossidoriduzione è nel programma di quarto liceo.

Come pensate di prendere il diploma?

Alcuni di voi rischiano di perdere la libertà vigilata.

(campanella) - Vi ha salvato la campanella!

Vi dovete impegnare! Spartaco, eri partito bene...

Che fatica!

Le cose non vanno male.

Il programma è difficile, ma ci sono dei magrebini molto bravi.

Sono arabi, i numeri li hanno nel sangue!

- E' vero, piccolo? - Forse uscirai fra tre mesi.

- Ti danno la libertà vigilata. - Chi lo ha detto? - Vittorio.

Che ne sa? E' laureato in Diritto Canonico!

Ci servono i soldi che prendi qui come insegnante.

Amore, stai tranquilla, una soluzione si trova sempre.

Ho un problema: mi rovina la buona condotta.

Non puoi farci niente?

Con il gruppo degli albanesi stiamo organizzando una rissa alla mensa.

Se ci sarà una coltellata, forse rimedierò un altro anno.

Non è poco... No?

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