All language subtitles for IT_Ghosts S02E04 The Thomas Thorne Affair

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Original subtitles

Ok. Grazie, Lady B.

Allora, per me, è una bella giornata,

quindi direi i miei pantaloni sportivi, la mia T-shirt e le mie Hi-Tecs bianche.

- Elegante. - Robin?

Tuta spaziale Apollo A7L.

Con raffreddamento liquido, sistema di supporto vitale portatile,

polsini bloccabili.

Astronauta. Sì, fichissimo.

Sì, è fico.

- Julian? - Pantaloni.

Giusto, di che genere...

No, qualunque tipo di pantaloni.

È buffo, non ti mancano fino a quando non li hai più.

No.

- Kitty? - Dei blue jeans...

E... una felpa verde.

Come Alison?

Oh, caspita.

Sì! Saremmo come gemelle.

- Capitano? - Questa.

- Scherzi. - No.

Stiamo dicendo che ti svegli la mattina

e puoi indossare ciò che vuoi.

Thomas è vestito tutto jeans

e ha occhiali da aviatore!

- Già... - E Mary

indossa un vestito fatto di conchiglie.

Con un semplice cappello a forma di aragosta.

- Non cambierei niente comunque. - Va bene. Allora...

È tutto per "Cosa indosserei oggi se potessi"...

Per oggi. Non dimenticate, dopo,

Julian terrà un discorso alle sei in punto,

sull'arte dello spin.

Intendi "off spin" o "leg spin"? Perché...

No, no. Un tipo diverso.

È una tattica politica, nata nel...

Sì, sì, sì, sì.

Teniamo... per dopo.

- Sì, sì, ok. - Forte. Forte.

Guarda quello che ho trovato. Potrebbero essere preziose.

- Interessante. - Questo potrebbe valere qualcosa.

È la regina Vittoria?

No, è Elisabetta II.

Quale sarebbe?

- La nostra. - Oh, che disperazione!

Deve esserci qualcos'altro di valore. C'è una vecchia pipa e...

Qualsiasi cosa sia questa.

- Sembra una palla di moschetto. - Sì, credo di sì.

Loro pensano sia una palla di moschetto.

Lo è.

Thomas, non crederai sia quella...

So che lo è.

Oh, Dio.

Oh, Dio, brucia!

Smetti di prenderti gioco di me, mondo crudele!

È una palla di moschetto.

Ghosts - Stagione 2 Episodio 4 "The Thomas Thorne Affair"

Traduzione: GaiaW, Seorabol94, poisonrain, lucyari96, apollyon97

Revisione: Frncesco82

Sei sicura di volere che venga?

Tutti portano qualcuno.

Sì, ma è la tua rimpatriata,

non venivo a scuola con te. Sarò come un pesce fuor d'acqua.

Ci sarò anche Obi, puoi parlare con lui.

Quel Kevin ci sarà?

- Kevin McMahan? - Sai di chi sto parlando.

Quello che hai lasciato per stare con me.

Non lo so.

Forse.

- Lui verrà con qualcuno? - Non lo so.

Non so se ha qualcuno.

Giusto.

Ok.

- Sì, bene. - Tutto bene?

Sì.

- Benissimo. - Ok.

Benissimo.

Bene, bene, bene.

Sto benissimo.

Thomas.

Vorrei scusarmi per la mia scenata di questa mattina.

Quale scenata?

Siete molto gentile a sminuire la cosa.

Deve essere stato uno shock vedermi così preda delle mie emozioni.

Vedete, sono stato sopraffatto dalla memoria dell'accaduto.

- Entra pure. - Non una cosa piacevole da rivivere,

come potete immaginare.

Magari posso farvi un resoconto

dei tristi eventi di quel fatale giorno.

Oh, non devi.

Era il 10 Ottobre 1824.

- Ok. - Era un fresco,

pomeriggio autunnale...

Io e mio cugino accettammo un invito

per una festa alla dimora Higham,

come era conosciuta al tempo.

Che posto! Immaginate ereditarlo!

È abbastanza piacevole da visitare.

Non vorrei vivere qui!

La giornata prevedeva spettacoli

sia di musica che di poesia.

Cercate di non mettermi in imbarazzo, cugino.

Non vedevo l'ora di rivelare il mio lavoro,

ma più di tutto, non vedevo l'ora di vedere di nuovo

la figlia di Lord Higham.

La mia amata Isabelle.

Il mio cuore palpita, cugino.

È bella davvero.

Dovremmo parlarle?

No! No, no, no, no.

È con suo padre.

Lui non sa che abbiamo un legame, non possiamo parlare apertamente.

Tuttavia desidero sapere se i suoi sentimenti sono cambiati.

Scrivetele una lettera allora.

Gliela consegnerò io.

Sarò il vostro Cupido.

Le scrissi una lettera,

ringraziai mio cugino...

Grazie, cugino.

E aspettai,

con il fiato sospeso, una...

Dove è finita?

Sto ascoltando.

Vai avanti.

- Sneakers? - Sì.

- Perché non le "Maratona"? - Sembra quasi...

Il dolcetto "Sneakers".

Sneakers,

Sneakers...

Beh, è una brutta cosa?

No, suppongo di no, ma...

Cosa significa? La parola, intendo.

Non ha alcun senso, dico bene?

- Sono in anticipo? - Come al solito!

Tu e Lady B siete sempre i primi.

Prego?

Dicevo solo che siete sempre i prima.

Siete puntuali come orologi svizzeri.

Ebbene, la puntualità non è un reato.

In ogni caso, non sono ancora le sei, quindi...

Che ne dite se parlassimo tra di noi?

Quindi, tuo cugino l'ha consegnata, la tua lettera?

- Sì. - Oh, mio...

Nel frattempo, erano iniziati gli spettacoli.

E presto fu il mio turno di esibirmi.

E ora, stimati ospiti,

siamo onorati di ospitare l'esibizione

del nostro più grande poeta vivente,

Thomas Thorne.

"L'estate

"ha destato della vita nel fieno

"la fine del corso.

"Allungate ombre oscure,

"dalla mariana luna di miele lungo tempo è trascorso.

"E, sostenuto da boccioli rosei

il cui dolce nettare proibiva".

Quanto desideravo leggere le sue parole.

Tuttavia, "Hermione e Roger" è un poema epico,

e non potevo tradire i miei spettatori.

"Lungo le sponde dell'impetuoso Ouse,

"siede un pover'uomo.

Oh, benvenuta, Morte".

Due ore dopo,

finalmente raggiunsi il momento culmine del mio pezzo.

"Sulla Terra,

"di passaggio siamo entità,

"Poiché lei

"era la sua Hermione

"e lui,

"il suo Roger...

Per l'eternità!".

Bravo! Straordinario!

Quell'uomo è un genio!

Oddio!

- Vi ringrazio. - Silenzio prego,

per Lady Isabelle.

La sua lettera, cugino.

"Egregio signor Thorne,

"Sono desolata, ma non vi amo.

"Forse avete frainteso le mie parole o azioni

al nostro ultimo incontro".

Potrebbe essere vero?

Nel senso...

Che forse...

Hai la tendenza, sai...

Di farti un'idea sbagliata.

State dicendo quello che penso vogliate dire?

Quasi sicuramente no.

- E ancora, no. - No.

"Mai dimenticare, mai arrendersi" In una relazione complicata

"Ucciderei per questo Angelo".

No, fratello.

L'altro giorno pensavo...

Ecco, sono in ritardo.

Sempre i soliti.

Ebbene, mi chiedo che altro facciano.

Lo so, non sono bloccati nel traffico?

- O occupati a lavarsi i capelli. - Giochiamo a qualcosa per passare il tempo.

Che ne dite di "La nonna è andata al mercato e ha comprato una mela"?

Non questo!

Mentre la mia amata suonava,

ero tormentato dalla confusione.

Non riesco a comprendere.

I suoi sentimenti prima erano così chiari.

Oh, povero cugino.

Forse suo padre ci ha scoperti e ha proibito la nostra relazione.

Devo sapere.

- Che me lo dica di persona. - Fate attenzione, cugino.

Non vorrei che provaste altro dolore.

- Dovremmo andare? - Fatevi da parte, cugino.

Scusate.

Scusate. Scusate.

Isabelle Higham?

La fanciulla è insopportabile.

Sgradevole e priva di talento.

Insopportabile, dite?

Priva di talento, dite?

Siano dannati i vostri occhi!

Siano dannate la vostra testa, spalle, ginocchia e piedi, signore.

E perché ciò vi dovrebbe riguardare?

Si da il caso che io ami la donna di cui parlate.

Ed esigo vendetta.

Se prima suo padre mi riteneva immeritevole,

ora mi riteneva certamente degno di lei.

Molto bene.

Buona fortuna, cugino.

La brezza della sera era fredda.

I meno impressionabili, vennero ad assistere al mio atto di valore.

Ora contate i vostri passi.

Quattro,

cinque,

sei...

Undici,

dodici...

Buon Dio.

Thomas!

Cugino!

Non siamo arrivati a venti.

Sono stato colpito.

Ha imbrogliato, il vigliacco!

Sono spacciato.

Possa Dio...

Accogliermi in Paradiso.

Mio amato!

Mio tesoro!

Sono stata una sciocca nel credere...

Che mio padre non avrebbe approvato.

Voi...

Siete l'uomo migliore al mondo.

Baciatemi...

Come fanno i francesi.

Non è andata così!

- Come? - Non è andata così!

Io ero lì!

Certo, che eri lì!

Ebbene, io lo ricordo così.

- Vai Robin. - Mi ricordo quel giorno.

- Fantastico! - Stiamo davvero per...

Ascoltiamolo!

Lui venuto su cavalluccio...

Con pallido amico.

Grande, bella casa.

Bello venire.

Me non vivrebbe qui.

Accidenti!

Dopo pulito cacca da sue scarpe da donna,

lui entrato dentro.

Cosa avere lì?

Guarda quello.

Cosa bello?

No!

No, fallo di nuovo! Di nuovo!

E ora,

uomo chiamato Thomas dire poesia.

"Qualcosa su fiori,

vino, o ragazze o qualcosa".

Era noioso, ma fuori succedeva...

Qualcosa.

Sbatti gli occhi una volta per sì,

due per no.

No!

Davvero?

Dove?

Qualcosa era a terra.

Lì!

Io ho sesto senso, quindi,

seguo.

E poi vedo...

Piccolo cervo... morto.

- Che animale fare questo? - Robin?

- Che creatura... - Robin?

- Quale demone... - Robin! Robin.

- È un po' fuori tema. - Appena arrivato a buon punto.

Non ha niente a che fare con la mia morte.

Oh, io la ricorda, quella!

Oh, si!

Non anche voi!

Meraviglioso!

Ok, sei sicuro?

Ci sarà davvero stasera?

Beh, voglio dire, sull'evento dice così.

Nonna è andata al mercato

e ha comprato una mela,

un pacchetto di "Monster Crunch"...

- Munch. - Monster Munch.

Una bottiglia di sherry...

Una rivista di "Play Boy"...

- E... - Una rivoltella Enfield n. 2.

Sì, quella.

Sai che fa boxe ora?

- Sì, da quando è stato in prigione. - Prigione?

Uno... "swingball" e un...

- Beh, tocca a te, dì quello che vuoi. - Vai, vai!

Dai Fanny!

Un reggiseno di pizzo!

Oh, piccante!

Ma di cosa ti preoccupi?

Alison l'ha scaricato quando ci siamo conosciuti.

- Davvero? - Sono passati anni, giusto?

Beh l'avrà superata, no?

Sì, sì, probabilmente sì.

Mary tu dovresti ricordare cosa è successo.

Oh, sì!

Io lo ricorda bene.

La stanza era piena di dandy e donzelle,

che parlavano e fluttuavano per la casa.

Avevano il vino che gli usciva dalle orecchie.

Succede sempre!

Le persone ridevano,

danzavano.

Quando arrivò Thomas,

Lady Isabelle

lo guardò.

Dissi ad Annie...

È lui l'uomo di cui parlava?

Aspetta, aspetta, aspetta.

Annie?

Chi è Annie?

Non ve ne abbiamo mai parlato?

Sì, sì, Annie è stata un fantasma per 100 anni o più circa.

Una vera amica.

Capisco.

Finché non è stata succhiata.

Prego?

- Intendi, andata avanti? - Oh, sì.

Molti sono stati succhiati qui.

- Andati avanti. - Sognavo spesso

- il giorno in cui sarei stata succhiata. - Andata avanti.

Ma ormai mi son arresa alla speranza che non sarò mai succhiata.

- Andare avanti. - Comunque...

Io ed Annie guardavamo

e Thomas recitò la sua poesia.

"L'estate ha destato, della vita nel fieno la fine del corso".

E le persone diventarono come statue.

Sinceramente, penso si stessero annoiando a morte.

Oh, dai! È insensato!

Lo racconta come me lo ricorda, amico!

- Kitty, anche tu eri lì. - Sì.

Anche io!

Buon Dio! Da quanto sei lì?

Dall'inizio.

Sì, me lo ricordo.

C'erano così tante belle scarpe.

Con il tacco, basse, un paio di stivali con bellissime fibbie.

Aspetta, hai visto solo scarpe?

Perlopiù, sì.

Kitty, tu cosa hai visto?

Oh, non so se dovrei dirlo.

Non dovevate uscire con Micheal stasera?

Vi abbiamo trattenuta abbastanza.

Ma voglio sentire cosa ha visto Kitty.

Mike, arrivo tra cinque minuti!

Non c'è fretta!

Ottimo!

Perfetto! Fantastico!

- Vai avanti Kitty. - Bene.

Ebbene, per cominciare era molto emozionante.

Ogni genere di persone interessanti arrivavano in casa.

Il cibo sistemato sulla tavola.

Che tipo di cibo?

No, ne arriva uno, arrivano tutti!

Più siamo, meglio è. Stiamo solo parlando della mia morte!

Dovevamo trovarci nella sala comune alle 18:00 per il discorso di Julian.

Rimandalo. Hai letteralmente l'eternità.

Continua Kitty.

- Dov'ero rimasta? - Stavi parlando di un banchetto.

Dunque, era qualcosa del tipo buffet?

Sai, come formaggio e ananas?

Ananas?

Oddio no! Erano ricchi ma non nobili.

Mi ricordo l'arrivo di Thomas.

Così innamorato di Lady Isabelle.

È lui l'uomo di cui lei parlava?

Sembra un imbecille.

Ricordo la sua poesia.

"Benvenuta, Morte! Oh, il più dolce sonno".

Non mi intendo molto di poesia, ma doveva essere divertente.

Perché ridacchiavano tutti.

"Il suo Roger...

Per l'eternità!".

Quest'uomo è un babbeo.

E ricordo la discussione.

Thomas non aveva gradito qualcosa che aveva sentito.

Che ne pensi di questa Shelley di cui tutti parlano?

È insopportabile.

Sgradevole e priva di talento.

Shelley?

No, non può essere. Hai capito male.

È quello che ho sentito.

Mary Shelley, la scrittrice.

Insopportabile, dite?

Priva di talento, dite?

Siano dannati i vostri occhi!

Siano dannate le vostre teste...

Spalle...

Ginocchia e piedi, signore.

E... perché ciò vi dovrebbe riguardare?

Si da il caso che io ami la donna di cui parlate.

E io...

Scusate, qualcuno ha un guanto?

- Mi potete prestare il vostro guanto? - No.

Bene. Immaginate il guanto.

Ed esigo vendetta.

- Molto bene. - Davvero?

Sì.

Oddio... bene.

Buon Dio!

Lady Isabelle non aveva visto quello che aveva fatto Thomas.

Perché stanno duellando?

Per Mary Shelley.

A quanto pare il poeta è innamorato di lei.

Sette,

otto, nove,

dieci...

Ti dispiace?

Kitty stava raccontando la storia.

Tu non c'eri neanche!

Beh, è quello che avrei fatto io.

Combattimento ravvicinato.

Scusatemi, ma quali scarpe...

- Non so come possa essere d'aiuto. - Ciò che volevo fare era...

Era un modello scadente di fucile.

- Alison. - Voglio solo...

- Alison? - Sì, ciao, scusa.

Scendo tra un secondo.

- Devo solo... - Non la conosci nemmeno!

- Devo solo... - Sembra che tu abbia molto da fare qui.

Hai dei ripensamenti sulla riunione?

Va bene, non andiamo. Nessun problema.

- Cosa? No, no, no. - Posso tornare...

Ci andiamo.

Devo solo finire velocemente una cosa.

- Già. È solo che in realtà... - Sarò davvero velocissima.

Ragazzi, lasciate finire Kitty.

Ok.

Cominciarono ad allontanarsi l'uno dall'altro.

Quasi non riuscivo a guardare.

Cinque, sei...

Nove,

dieci...

Undici,

dodici...

Buon Dio.

Mi dispiace.

Cugino!

Non siamo arrivati a venti.

Sono stato colpito.

Ha imbrogliato, il vigliacco!

So che non mi ama...

Ma, ti prego, chiama Isabelle così che possa dirle addio.

Ma certo.

Aspettò...

E aspettò...

Ma lei non arrivò mai.

Tu bene?

Sto bene, sì... ho solo...

Qualcosa nell'occhio.

Dunque ora lo sapete.

Volevo farvi credere di essere migliore di così, ma la verità è che...

Sono stato uno sciocco.

Uno sciocco morto da solo e senza amore.

Aspettate. Tuo cugino, indossava...

Stivali con fibbie in bronzo, vero?

Abbiamo finito ora, Humphrey.

Sì. Perché?

Beh, a chi scriveva delle lettere?

Cosa?

Beh, ha scritto due lettere.

Sulle scale, dov'ero io.

Perché avrebbe...

Per favore, portami Isabelle...

Così che possa dirle addio.

Ma certo.

No!

Che posto.

Immaginate ereditarlo!

Il mio cuore palpita, cugino.

È bella davvero.

Scrivetele una lettera, allora.

Gliela consegnerò io.

Sarò il vostro Cupido.

Grazie, cugino.

"Vi prego di capire,

"Io non vi amo.

Thomas Thorne".

"E, sostenuto da boccioli rosei".

Com'è possibile che i suoi sentimenti si siano spenti così in fretta?

Meritate di meglio.

Mio cugino...

Come posso dire?

Ha diverse infatuazioni.

Tipico dei poeti.

Il cui dolce nettare proibiva".

"Egregio signor Thorne,

sono desolata, ma non vi amo".

Devo sapere!

Che me lo dica di persona.

Fate attenzione, cugino.

Non vorrei che provaste altro dolore.

Ora che ci penso, è stato Francis a dirmi dell'ufficiale.

Scusate.

Cosa ne pensate di questa Shelley di cui tutti parlano?

È insopportabile.

Sgradevole e priva di talento.

Ha definito Isabelle insopportabile e priva di talento.

Siano dannati i vostri occhi!

Molto bene.

Venti passi, cugino.

Venti?

Undici, dodici...

Non siamo arrivati a venti!

- Thomas! - Cugino!

Sono stato colpito!

Ha imbrogliato, il vigliacco!

Ti prego, chiama Isabelle,

così che possa dirle addio.

Certamente.

Ma non lo fece.

Era così giovane!

Se n'è andato.

Se n'è andato, non c'è niente che possiamo fare.

Oddio, Thomas!

Poverina.

Non è giusto che vi faccia patire tutto questo.

Lasciate che vi dia un po' di conforto.

Siete molto gentile.

Perdonatemi. Io...

Io non conosco nemmeno il vostro nome.

Button.

Francis Button.

- "Button"? - Sì.

Sì, si sono sposati.

Fu il loro figlio che tornò a vivere qui.

Il nonno del mio George.

Questa lettera...

È una bugia.

Immaginavo non fosse la sua calligrafia.

E il suo nome è scritto male.

Pensavo l'avesse scritta di fretta.

Per tutto questo tempo

ho pensato di essere stato respinto e invece...

Lei mi amava.

Saperlo ti fa stare meglio?

No, così è peggio!

Aspetta un momento, Button? Quindi...

- Significa che siamo parenti. - Sì!

- Già. - No.

Voglio dire, molto alla lontana.

I nostri figli starebbero bene.

Probabilmente siamo tutti imparentati,

se vai abbastanza indietro.

Già, discendete tutti da me.

E mia sorella.

Scherzavo!

Ok, smettiamola con queste sciocchezze.

Ascoltiamo il discorso di Julian? Siamo in ritardo di 43 minuti.

Di cosa si tratta?

L'arte dello spin,

di come un fatto o una storia possono essere raccontati in modo diverso,

sapete, per promuovere una certa tendenza.

Credo che ne abbiamo già parlato.

Ben fatto, Humphrey.

Non sono solo un bel faccino.

- Beh, sì. - Sì, credo tu lo sia.

Bene, ci mettiamo in viaggio?

Non voglio andare.

- Cosa? - Non voglio,

perché Kevin, che hai lasciato per me,

l'ho cercato, ed è un pugile.

Combatte.

E Obi ha detto che è stato in prigione, quindi...

- Se non l'ha superata, non voglio andare... - Lui ha lasciato me.

Cosa?

Lui ha lasciato me.

Ti ho detto

che io l'ho lasciato, perché...

Pensavo fosse la cosa migliore.

E volevo farti pensare che stessi scegliendo te.

E... ed è così.

Stavo scegliendo te.

Ero un rimpiazzo?

No!

Beh...

Più o meno. All'inizio.

Ascolta, non se la prenderà con te,

perché è stato lui a lasciare me.

E sono felice che l'abbia fatto.

Forza, andiamo.

Non so di cosa ti preoccupi,

sei cintura nera di taekwondo.

Sì...

Proprio così.

Maledetto!

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