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Le storie che vedrete sono accadute realmente a Napoli tra il 1998 e il
Il destino, come si sa, è fatto e ha voluto divertirsi con i protagonisti
nostre storie.
La prima ci presenta una giornata.
Sempre la radio alzata, mamma mia. Ma che ci fai qui a Bercone? Ho preso mezz
'ora di permesso in ufficio. È successo qualcosa?
No. Oh, no. Ho due notizie importantissime. Ma non ti preoccupare,
due belle. Prima, finalmente conoscerai mio figlio. Dopo 15 anni passati in
America, torna in Italia.
Verrà qui domani sera, viene a festeggiare il mio compleanno.
La seconda è che lunedì ci trasferiamo a Milano. Come lunedì?
Gli avevi detto che ci voleva almeno una sera. È stato più facile di quello che
credevo. Il trasferimento è stato anticipato di 20 giorni. Un collega è
via e ha lasciato un posto vuoto a Milano. Ma non ho avuto nemmeno il tempo
organizzarmi.
Volevo salutare mia sorella. Vabbè, per tua sorella. Tua sorella può andarci
oggi pomeriggio. E poi non c 'è nessun problema. Salvatore ha organizzato
Con un camion porterà tutti i vestiti a me.
D 'accordo.
E di mio figlio non dici niente?
Tuo figlio, a dire il vero... Sai, sono un po' preoccupata.
Chissà come la prenderà.
Lui ha quasi la mia stessa età, capisci?
Non lo so. Ma no.
Gli ho scritto e spiegato più volte della nostra relazione e sa anche della
Vedrai, ti accetterà come uno della famiglia. Non ti preoccupi. Tu ne sei
sicuro? Sicuro.
Dai, rilassati su.
Ok, metto un po' in ordine e poi vado da mia sorella, va bene? Sì, io ritorno in
ufficio. Ci vediamo stasera.
Ciao. Va bene, ciao.
Che cazzo è?
Pronto? Ciao, sono io, Angela.
Che cosa è successo? Vedi, purtroppo devo partire lunedì.
E allora?
Allora... Possiamo vederci, papiere?
No, mi dispiace, non è possibile.
Stavo per uscire, ho un impegno di lavoro, anche importante.
Vediamoci domani sera.
Domani sera non posso, c 'è il mio marito a casa.
Facciamo così, vediamoci stasera dopo cena.
Vieni qui a casa mia, dopo le otto. Va bene, ok, dopo cena.
Ho tanta voglia di te, voglio vederti, baciarti, mi manchi, tanto.
Ok, ciao.
Chi era?
Speriamo che non mi rompono più le palle.
Un rappresentante, uno che da sei mesi mi sta dietro. Vuole che lavori per lui?
Pensate, il rappresentante per articoli di parrucchiere. Ah, ma pensate.
Ma perché gli hai dato un appuntamento?
Altrimenti come me ne libero. Lo faccio venire e gli sparerò un prezzo
impossibile, ecco. L 'unico modo è vederlo. Però adesso pensiamo a noi,
perdere.
Grazie.
Oh!
Grazie a tutti.
Grazie.
Mi raccomando, eh?
Sei gentile con lei.
Ha quasi la tua stessetta.
Sì, lo so che tu sei gentile.
No, adesso non ci sta. È andata dalla sorella.
Ma buono. Ci vediamo stasera, mi raccomando. Ci vediamo, eh?
Alle otto precise.
Ciao, ciao.
Ciao, ciao, ciao.
Ma ti rendi conto?
Lunedì dovrò andare a Milano.
E sarò almeno due mesi senza vederti.
Senza fare tempo.
Sai che questa cosa potrebbe essere veramente positiva.
Così, con la scusa di andare a trovare tua sorella, possiamo stare tre giorni
insieme. Che cosa ne pensi?
Ma starò per un mese senza scopare con te. Come faccio?
E questo è il problema.
Lo risolviamo.
Stasera avrai una doppia razione di senso. E che cosa mi fai?
Beh, tu hai sempre detto di sognare di farlo con due uomini, vero?
Sopra c 'è un mio amico che dorme. Vado a chiamarlo. E così facciamo sesso
insieme.
Ma no, io scherzavo.
Ma sta scherzando?
No, non sto scherzando.
Allora, sentimi bene.
Questo mio amico deve andare via oggi.
Lui non ti conosce, tu non conosci lui.
Quindi noi facciamo un po' di sesso insieme a lui. E poi lui se ne va e noi
continuiamo.
E così la tua fantasia diventa realtà.
D 'accordo, lo faccio per te.
Ma non voglio che lui sappia il mio nome o chi sono.
Non voglio nemmeno parlarci. Ok.
Sono perso, poi devi andare via.
Mi basta vedere che fai senso con lui.
Ok? Vado a chiamarlo. D 'accordo.
Mi raccomando, ci vediamo alle sette.
D 'accordo?
Lui arriverà alle otto, ma noi ci vedremo alle sette. Gli faremo una bella
sorpresa. Ci vediamo.
Va bene.
Angela? Ciao Ciro, che c 'è?
Ascolta, io scendo e vado a prendere la torta per Davide.
Fammi un piacere, ora che torni passa al bar e prendi una bottiglia di sfumante,
d 'accordo?
Va bene.
Ci vediamo più tardi a casa.
Ciao Angela. A stasera, ciao. Ciao.
Amore, hai visto?
È carino, vero?
Hai visto quanto è bello?
Così è bello.
Fallo godere.
È bellissimo.
Ti piace?
Sì, mi piace.
Su, ragazza, e fagli vedere quanto sei porca.
Avanti, così, lentamente, piano piano, così.
Tutto in bocca, tutto quanto.
Ecco, così, faglielo sentire. Faglielo sentire quanto sei porca. E così, dai.
Sei una troia.
Sì, sì, dai bravo.
Sì, so che dai.
So che dai.
Alla prossima.
Grazie.
È tutto mio.
Mi è piaciuto, lo sai tantissimo.
Come prezzo?
Adesso? Tu che muovi?
Sì. Che cosa mi farai vedere?
Indovina. Allora dimmelo.
Dai. Sì, dai.
Prendi anche un po' il mio adesso.
Tanto voglio di te.
è un po' sari avanti su
ah ah
Grazie.
Adai, accorgerti di me, per le tue migliori.
Sì
Dai, dai, dai.
Dai, dai, dai.
Dai,
dai, dai.
Dai, dai, dai.
Dai, dai, dai.
Ah, tutto detto, va bene.
Apri la bocca, cazzo.
Ecco che arriva.
Arriva lo sperma, eccolo che arriva, dai.
Sì, così apri. Apri la bocca, dai, così, dai.
Ecco che ti da fuori la lingua. La lingua, ecco.
Sì, sì.
Sì, sì.
Sì, ti inondo.
E che?
Così
Prendilo tutto, tutto, tutto quanto di più.
Che porca che sei.
Quanto mi piace.
Dai. Non lo so.
Io sento caldo. Sarà l 'emozione, ma... Hai ragione, Ciro. Siamo tutti
emozionati. Sì, non è facile. Io lo devo presentare a lei. Sono...
Io sono emozionato. Non lo vedo da 15 anni. Lui non è più un bambino.
Tu come ti senti? Anch 'io sono un po' emozionata. E tu invece?
Io non so come mi sento. Ciro, è arrivato. Ho visto la macchina in
Viene adesso.
Mi raccomando. Titti, titti, titti.
Permesso.
Tanti auguri a te.
Tanti auguri a te.
Tanti auguri.
Basta, basta, auguri. Questa non è Davide.
Questo non è mio figlio. No, non è suo figlio. Ma dove sta Davide? Dov 'è? Non
lo vedo. Buongiorno, signor Ciro. Sta arrivando, sta posando le valigie.
Ah, ecco, è lui.
Papà! Ciao a tutti, io sono Davide, figlio di Ciro.
Come diceva il destino età.
E ha voluto divertirsi anche con Davide.
Il figlio di Ciro, infatti, stava per scordarsi.
Ancora non sei tardi.
Guarda, lei è un 'amante dei dolci e l 'ha lattato. E tu invece?
Io, infatti, sto per scoprire.
Voglio fare un brindisi alla mia migliore amica che domani si spasa.
Sì, sì, un brindisi.
Per il mio migliore amico che si sposa con una ragazza splendida e ha la sua
ultima notte da scapolo.
Grazie mille, ragazzi.
Comunque, a parte che mi avete fatto spendere una barca di soldi, quasi 450
lire, più o meno insomma, io direi di andarcene perché quello ci sta guardando
brutto. Hai ragione.
Senti, amore, vieni a dormire con me?
No, domani viene il parrucchiere a casa, devo essere pronta per il matrimonio, è
meglio di no.
Va bene, allora domani alle otto direttamente davanti alla chiesa, ok?
Ok.
D 'accordo. Senti un po', ma voi due dove andate a dormire stanotte? Non è
andate a fare la prima notte prima ancora di sposarvi in campagna, eh?
Prima di sposarvi.
No, a parte che porta male, ma non ho nemmeno le chiavi.
Perché ce l 'ha mio suoce, non è vero, cara?
Sì, è vero.
Senza chiavi non saremmo tentati di andarci prima di sposarci. Hai capito
come... Ho capito.
Allora... Senti un po', ma mi sa che ti stanno un po' arrabbiando qui.
Sì, sì, hai ragione. Andiamo, andiamo. Dai,
andiamo.
Allora, ci vediamo domani, eh? Sì, sì.
Ciao, grazie.
Buonanotte. Buonanotte.
Ciao. Ciao.
Buonanotte.
Ciao.
Ciao. A domani. A domani. Ciao.
Entra, vieni, vieni.
Stai tranquilla.
Tanto non c 'è nessuno.
Allora, adesso ti spiego. Questa è la casa.
Sì, ecco.
Stai tranquilla.
Di là c 'è la cucina, là c 'è il bagno e qui c 'è il letto.
Scusa, adesso ti faccio vedere.
Accendo.
Prego, prego, accomodati.
Grazie.
Non ci posso pensare, ma ti rendi conto? Questa è la chiave che ho rubato dalla
tasca di mio suocero.
Io che metto le corna alla mia futura moglie con te. Ma pensa se avessi
sbagliato che cosa succedeva. Un casino.
Ma non ci posso pensare. Io che vengo qui a dormire con te. Ma ti rendi conto
che cosa stiamo facendo?
Io sto scopando con la donna del mio migliore amico Remigio. E quello è così
geloso.
Non posso crederci. Domani ti sposi. Ce lo sapeva Anna Maria.
Tremendo. Vabbè, dai, comunque non ci pensiamo. Cioè, non ci pensiamo perché
mi devo sposare domani. Quindi è meglio che non ci pensiamo troppo.
Passiamo alla nostra ultima notte.
Dammi un bacio tesoro.
Grazie.
Ma...
Buonanotte.
Grazie.
Sì, ti piace, vero?
Ti piace se te la becco?
Ti piace davvero?
Sì, così dai.
Allora continua.
oh my god
È stato veramente, veramente bello, lo sai. È stato così bello, davvero bello.
Sì, però adesso dobbiamo rivestirci e dobbiamo andare via, perché così siamo
tranquilli, capisci? Siamo tranquilli. Oh, cazzo, sta arrivando qualcuno.
Presto, presto, andiamo di là. Sbrigati.
Vai, vai.
Dai, vieni.
Wow, che carina. E questa sarà la vostra casa?
Questa è la casa.
Ho rubato le chiavi a mio padre. Sì, fantastica.
Ti piace? Veramente bella. È carino.
Come te.
Con il tuo ragazzo.
Mi fai vedere?
Io adesso sto qui con te.
Brutto stronzo, quanto è porco, quanto è maiale.
Ti piace il mio cazzo?
Te lo faccio vedere io il cazzo, giuro che glielo taglio.
Ma c 'è, domani ci dobbiamo anche sposare, hai capito che zocco?
Sei fantastica, lo sai?
Che meraviglia.
Dai,
prendila.
Fammi vedere quello che sai fare, dai.
È molto carina, l 'ansia.
Peccato che ti sposi domani. E domani è il nostro giorno.
Guarda.
Guarda.
Adesso te lo mostro.
Oh, come è molto bello.
È pronta, eh?
Prontissima. Poi giuga la bocca.
Sì. Indovina un po'.
Sì, che bello.
Ti piace così?
Ti piace?
Dai così.
Ti piace, eh?
Ti piace il mio cazzone?
Ecco, così.
Muovilo, sì.
Adesso quanto sei bella.
Guarda,
così.
muovilo così dai muovilo così
così
così brava
Sì. Sì.
Sì.
No, no, è ok.
È ok, brava.
Dov 'è?
Dov 'è?
Apri la...
Vuoi che ti scopri adesso?
Togliti le mutandine.
Dai.
Ecco. Allarga le gambe.
Così, bravo, fammi vedere. Toglitele.
Ma è incredibile.
Non è possibile. È incredibile, ragazzi, incredibile.
Ah, sei meravigliosa.
Cazzo, che bella figlia.
Sei tutta bagnata.
Stai sicura, eh? Stai sicura che domani non me la sposo più? Perché è una troia
e io le troie non me le sposo, capito? Sì, hai ragione, è vero, hai ragione.
Buonanotte
Ancora così.
Sì,
sì, sì.
Che strano.
Hai capito? Mi ha messo le corde. Il giorno prima di sposarci.
Sì.
Ti piace?
Sì.
Sono proprio un cretino.
Vengo.
E adesso che facciamo? Non stiamo qui dentro come due cretini. Neanche mi
incazzare, capito? Non posso uscire fuori e dirle qualcosa perché è una
è una troia.
L
'ultima
storia che voglio proporvi è quella di un uomo che preferiva, suo amore, la
visione di film a porta, lasciandola sempre sola.
Comunicazione per il personale paramedico del reparto neurologico.
Ciao, Nero. Eccomi qua, tesoro, siamo arrivati.
Siamo in ritardo, dobbiamo andare via.
Sì, è vero.
Purtroppo è vero, ma stasera non ce la faccio.
Che c 'è?
Perché no?
Guarda, questo è tutto il lavoro che devo consegnare. Entro domani, poi il
capo ufficio è una persona molto intransigente.
E come facciamo?
Beh, vacci da sola.
No, non ci vado da sola.
Beh, tesoro, vedi, telefona, trova una scusa, di che sono malato.
Va bene.
E poi io sicuramente lavorerò tutta la notte. Sono in ufficio e non voglio
essere disturbato, va bene?
Va bene. Io lavorerò tutta la notte. Ora vado di là in salone.
A domani. A domani.
Ciao, Silvia, sono io.
Scusa, ma stasera non possiamo venire. Mio marito deve lavorare.
Mi dispiace, sarà per un 'altra volta.
Grazie, ciao.
Ciao.
Tutte le sere.
Tutte le sere. Non è possibile.
Lo fa quasi tutte le notti.
Grazie.
Grazie. Grazie.
oh oh
oh
Ti piace?
Non ti forzo.
Toccami. Toccami il pisello.
Toccami.
Così.
Sì, ti piace? Sì. Ti piace?
Sì.
Ti piace il maiale?
Sì, sì.
Sì.
Sì.
no no no
Sì,
tutto in bocca. Sì.
Sì. Sì. Sì.
Sì. Sì. Sì. Sì.
Sì. Sì.
Sì. Sì. Sì. Sì.
Andiamo?
Grazie.
Oh!
Oh!
no no
ehi
Ma...
Grazie.
Grazie.
No.
Grazie.
No!
Ehi.
Oh, oh,
oh,
oh.
Oh!
ormai sono sei mesi che non facciamo l 'amore non andiamo più a un cinema non
usciamo con gli amici non so più che cosa fare è una tristezza tutte le sere
passa guardando un film porno e tutte le sere così, sempre la stessa storia.
Non è possibile, Antonietta. Devi fare qualcosa, fai come me, trovati un altro
uomo, vedrai.
Hai un altro uomo?
Hai un amante?
No, troppo complicato, un zigolò. Quando ne ho voglia lo chiamo, lo incontro e
lo paghi. E dove lo fate?
Lo facciamo in albergo, in macchina, qualche volta a casa sua.
Ma è bravo? Certo che è bravo.
E quanto costa? Costa 300 .000 lire per un 'ora, ma ti assicuro che li vale
tutti. Aspetta, ti do il numero, dai.
Prendilo, vedrai che non te ne pentirai, te lo garantisco io.
No, no, non me la sento. Ma come non te la senti? Il tuo marito preferisce i
film porno a te e tu non te la senti? Ma sei matta?
Senti, io purtroppo adesso devo andare, mi dispiace, ma è tardi per me. Ciao.
Ciao. Ciao.
Ciao.
Pronto? Pronto?
Ciao,
Miro! Miro!
Miro, dove sei?
Antonietta, scusami, ma non potevo aspettare che cucinassi.
Ho del lavoro da fare per domani, anche stasera.
Che...
Tutte le sere, tutte le sere. Ma adesso ci penso io.
Non ce la faccio più. Mi scopo un 'altra persona.
Anch 'io ho le mie esigenze.
Adesso la vedrà.
Pronto, agenzia Pissingo?
Pronto, buonasera.
Vorrei fissare un appuntamento con Thomas. È possibile con Thomas?
Prego.
Grazie.
Ecco. Cin cin.
Alla salute.
Bene, mi dica, chi le ha dato il mio nome e chi le ha dato il mio indirizzo?
Una mia amica.
Ma non mi va di parlare. Sono molto nervosa stasera.
Aiutami tu a rilassarmi.
Ok.
Ok, non preoccuparti. Un po' di musica ti rilasserà.
Grazie a
tutti.
Grazie.
Grazie.
Oh!
Grazie a tutti.
Grazie.
no no
Grazie
Bene, andiamo di là, saremo più comodi.
Sì.
Così.
Grazie.
Mi piace, mi piace
Ah!
Grazie.
Christophe.
Christophe, ho ripreso un 'altra mia cliente. Con questa sono sei.
Ti porto il materiale. Puoi montarlo e mettere in circolazione le cassette
stasera stessa. Ok?
Non ci sono problemi.
No, proprio bene.
È venuta davvero bene.
Così, te.
Eccellente questa cenetta.
Ti piace?
Molto buona, davvero.
A proposito... Questa sera io sarei libero dai figli.
Che ne pensi di andare a Cina?
Davvero? Non devi lavorare così?
Ogni sera hai qualcosa da fare? Questa sera invece no.
Che meraviglia.
Possiamo... Possiamo andare al cinema o a ballare, da qualche parte, insomma,
come ti... Ti andrebbe?
Questa sera io sarai libero dai piedi.
Sarei molto contenta. È un anno che non lo facciamo. Sarei felice.
Scusa.
Scusa, vediamo.
Pronto? Sono Thomas.
Sì, certo, certo.
Dica, dica direttore. Ci sarebbe una caffetta, un film.
Ma dovresti venire a prenderla entro un 'ora.
Ne sono rimaste solo due copie.
E non vorrei che facessi tardi.
Non ci sono problemi.
Tu mi capisci, vero?
Certo.
Sarebbe un peccato. Sì, certo, capisco, è importante.
E può darsi che ne è rimasta una sola.
È molto importante.
Sì, devi affrontarlo. Allora io tra un 'ora al massimo sarò in ufficio.
Benissimo, ne vale la pena. Io so che fra poco sarò lì, quindi qui mi la
direttore. Sì, sarai contento dopo.
Direttore, ufficio.
Vai in ufficio anche stasera? Ma che è successo?
Amore, vedi, cerca di capirmi. Siamo in ritardo con i lavori e il direttore ha
assolutamente bisogno di me.
Ma è sabato, l 'ufficio è chiuso.
Che ci vai a fare?
Sì, certo, ma io dovrò lavorare per tutta la notte.
Quindi, io non lo so, non mi aspettare.
Tu mi capisci, tesoro?
Non è possibile. Va bene?
Ciao, tesoro.
Sempre la stessa storia, anche stanotte.
Sono proprio stufa, non è possibile.
Non è possibile.
Non è possibile.
grazie a
tutti
grazie a
tutti
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