All language subtitles for Gomorra.Le.Origini.S01E05.iTALiAN.720p.WEB.h264-ENCRyPTED

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Original subtitles

Appartenete a clan diversi,

ma per questi clan voi non siete niente.

Mio fratello tiene una missione:

renderci liberi.

Però questa libertà tiene un prezzo.

Chi sarà fedele alla nuova alleanza

vedrà lavati i suoi peccati.

Chi tradirà...

pagherà col sangue.

...Non tenere paura quando cammini.

San Gennaro, sciogli la terra e abbracciami.

Il Signore ti ha scelto e l'anima tua ha benedetto...

Grazie, grazie.

Condoglianze.

Grazie. Grazie di essere venuti.

Condoglianze.

Condoglianze.

Un uomo così giovane...

E così buono.

Per fortuna non ha sofferto.

Andarsene nel sonno è la morte migliore.

Il cuore suo era troppo grande per questo mondo.

Condoglianze.

Condoglianze.

Condoglianze.

Grazie.

Condoglianze.

Mi dispiace tantissimo.

Grazie.

Condoglianze.

Grazie.

Condoglianze, Donna Concetta.

Grazie.

E' un momento di grande dolore per me.

Per qualsiasi cosa, noi stiamo a disposizione.

Portami via.

Portami via.

Volevo ringraziare tutti quanti

per essere venuti qui,

oggi.

Mio nipote sarebbe molto felice

di sapere che siete...

così numerosi.

Vi volevo porgere le condoglianze,

a nome mio e di mio fratello Domenico Nunziante,

detto 'O Paisano,

ingiustamente detenuto nel carcere di Poggioreale.

Grazie.

Abbiamo sentito molto parlare di vostro fratello.

Mi ha mandato a chiedervi un favore:

di fare un invito a nome suo

a tutti quelli che hanno a cuore il destino della nostra terra.

E che tengono i mezzi e le opportunità per cambiare le cose.

E' arrivato il momento.

Possiamo contare su di voi?

Certamente.

Imma! Imma!

Andiamocene!

Questo posto è come noi.

Che significa?

Potrebbe essere bellissimo, invece fa schifo.

Tu non fai schifo.

Sei la più bella di tutte quante.

Imma, ma che tieni?

Varriale l'ho ucciso io.

Ma che dici?

Non è morto nel sonno, io e l'amica mia lo abbiamo fatto morire.

Non era buono,

non teneva il cuore grande,

uccideva di mazzate l'amica mia e noi per questo l'abbiamo ucciso.

Sennò avrebbe ammazzato lui a lei, mi devi credere.

Ti credo,

ma ora scordiamoci tutto.

Non ho sentito niente.

Non tenere paura.

Allora non hai capito, Pietro.

Io non ho paura.

Sto piangendo perché sono contenta che è morto,

sono contenta che l'ho fatto,

perché si meritava di morire.

Io sono un'assassina.

Io sono come te.

Pure io ho ucciso un uomo.

E per colpa mia, mio fratello sta all'ospedale,

tra la vita e la morte.

Imma...

io sono peggio di te, hai capito?

Uè, bel giovane! Dove vai solo solo?

- Vuoi un po' di compagnia? - Levati il pensiero.

Tu levati il pensiero e lascia stare mio figlio!

E chi sarebbe tuo figlio?

Lo conosci bene, si chiama Pietro.

Ringrazia che sei la mamma di Pietro,

sennò ti avrei uccisa qua,

come un cane.

E vedi bene che è stato lui a venirmi appresso.

Ora vattene.

Io mio figlio non te lo lascio, quant'è vero Iddio!

Hai capito che non te lo lascio?

Tieni ragione, mi avresti dovuto uccidere.

Certo che la signora Carmela cucina proprio bene.

Questa genovese parla con Dio!

Ognuno ha il suo segreto per fare la genovese,

mia mamma ci metteva una foglia di alloro...

Avvocato, per cortesia, statevi zitto.

Sì.

Io so tutto.

Che tu e i francesi eravate d'accordo per spacciare l'eroina a Napoli

e che avete fatto sbarcare un carico, pronti a venderlo

e di come Angelo 'A Sirena ti ha fottuto.

Papà,

questo non è un problema tuo.

A Angelo ci penso io.

Tu stai pensando che mi sono fatto vecchio

e che è venuto il momento di passare il testimone.

Tieni.

Prenditelo.

Per colpa tua dobbiamo parlare con Angelo 'A Sirena.

Non possiamo fare niente!

La scimmietta di Secondigliano grazie a te ora sta con Corrado Arena

e noi non possiamo fare niente!

Hai capito che hai combinato?

Questa stronzata la pagherò,

ma tu non ci provare mai più,

perché se lo fai la prossima volta io ti uccido con le mani mie.

Hai capito? Io ti uccido con le mani mie.

Che c'è, non ti piace più?

Mangia.

Guagliù, si è svegliato.

- Io mi vado a prendere un caffè. - Va bene.

Guagliù, entriamo. Forza!

- Eh, ma fatelo stare tranquillo. - Sì sì, levati.

Manue'!

Tiene bisogno di riposo.

Lello!

Come stai, frate'?

Come un pascià, non vedi?

- Le', che dice il dottore? - Col dottore ci parla dopo Lucia.

Vabbè, ma io già so quello che tengo.

Ma che devi sapere tu, Le'?

Quando ti sei preso questa laurea in medicina?

Tengo un fratello dottore e non lo sapevo?

Manue',

quanti giocatori conosci che tengono una gamba più piccola dell'altra?

Non le dire queste cose,

che Dio vede e provvede.

Allora lasciamo fare a lui.

Che c'è, Manue'? Che tieni?

'Azz, e mi chiedi pure che tengo?

Da quando ti sei messo in testa certe cose ci stai portando in un cesso.

Ci siamo sempre stati in un cesso, ma a te piace rimanere nella merda.

Se non era per te, mio fratello stava a casa a giocare a pallone.

Ti ho obbligato a venire con me? Fammi capire!

- E' tutta colpa tua! - Quale sarebbe la colpa mia?

Guagliù! Oh! Lello ha bisogno di noi.

- Dobbiamo rimanere amici! - Zitto, Fucarie'!

E ora che vorresti fare?

Basta, oh!

Vi pare il momento di litigare? Lello tiene bisogno di noi.

E io tengo un'idea, ora che esce gli facciamo una bella sorpresa.

Rubiamo una televisione a colori così vediamo un film tutti insieme,

come se stessimo al cinema.

Guagliù, proprio come al cinema.

Mi ha detto un amico mio che le nuove televisioni a colori

sono come stare nella realtà, però è un film.

E dove la prendiamo questa televisione a colori?

E secondo te io tenevo un'idea così, se non lo sapevo?

Dai.

- Guagliù, andiamocene. - Angiole'...

Che c'è?

Siamo sicuri?

Mimì, non ci possono fare niente.

Don Corrado è il garante nostro.

Don Corrado già ci ha aiutato una volta.

- Non può essere così per sempre. - Guagliù, non vi dovete preoccupare.

Che noi a lui facciamo comodo.

Siete pronti a riprendervi casa vostra o no?

Noi sì. Dobbiamo vedere se loro ce la danno.

E così sarà.

Andiamocene.

Don Anto'...

Noi avevamo un accordo.

Facciamo il contrabbando, ma l'eroina a Napoli non entra.

Queste erano le parole vostre. O mi ricordo male?

Vi ricordate bene.

I francesi questo patto l'hanno fatto saltare.

Angioletto mi ha avvertito

e noi abbiamo fatto quello che avreste fatto pure voi.

Li abbiamo schiacciati.

- Pensate che abbiamo fatto male? - No.

Avete fatto bene.

E penso che ora stiamo a posto così.

E su questo purtroppo

non vi posso dare ragione.

- E che volete ancora? - Ah, per me niente.

Ma faccio da ambasciatore per questo guaglione

che ha dimostrato che tiene le palle e merita una ricompensa.

E perché parlate voi?

Questo guaglione tiene le palle, ma non tiene la lingua?

Secondigliano si separa da Forcella.

E diventa un rione indipendente.

Cosa fatta.

E poi?

E poi la bisca torna a essere nostra.

E voi qua

non vi fate vedere più.

Questa cosa vale pure per voi.

Napoli ve la potete scordare.

Quello che è giusto è giusto.

Ognuno a casa sua.

E fin quando ci sarà questa pace,

le sigarette continueranno ad arrivare, allo stesso prezzo.

Va bene per tutti quanti?

Va bene.

Potete stringervi la mano.

La pace si fa così.

Buonanotte.

'O Santo...

Allora?

Chi l'ha messo in culo a chi?

La ruota gira, Angiole'.

Mi fate una gentilezza?

- Guagliò, che vuoi? - Mi date un passaggio?

Sto lavorando!

Non dire una parola e parti, muoviti.

Senti senti...

- Ma questi quando vengono? - Ma che ne so!

Oh, eccoli!

- Oh! Che è? - Ma ti vuoi svegliare?

Devi passare un guaio! Mi hai fatto cacare sotto.

Non ti muovere.

Apri qua.

Dai, dammi una mano, To'!

E questa sarebbe la televisione a colori?

E questa?

Guarda qua.

- Non ci credo! - La carta igienica!

Oh! La vuoi finire o no?

- Chi ti ha dato questa informazione? - Una persona fidata.

Fidata, il cazzo!

Ma che cazzo, Toni!

Guarda qua.

Guagliù, dai!

Guagliù! Ma che è questo spreco?

Io la carta igienica solo una volta l'ho provata in tutta la vita mia.

- E com'era? - Com'era?

Era soffice, era liscia,

pare che ti accarezzava il culo

e non ti sporcavi neanche le mani.

Era bellissima!

Mi hai fatto venire voglia di cacare, Fucarie'!

Ora che facciamo con tutta questa carta igienica?

Lo so io che facciamo.

Guagliù! Oh!

Dammi un pacco.

Oh!

Tutto il pacchetto!

Guagliù, basta!

Basta! Pace! Basta.

Pace... pace.

Ora te ne do uno!

- Scemo... - Vieni qua, dai!

Tieni!

Uno per Lello non lo conserviamo?

Tieni, portagli pure questo.

- Guagliù, non ci potete credere. - Che è successo?

Angioletto 'A Sirena ha organizzato una festa nella bisca,

perché ha vinto contro i Villa e ora è il re di Secondigliano!

Sì!

Ci dobbiamo andare per forza a questa festa.

Si mangia gratis.

Ha ragione Fucariello.

Vi ringrazio per aver accettato questo invito.

Sono sicura che voi conoscete la situazione

nel carcere di Poggioreale.

Mio fratello si è fatto voce dei detenuti

e vi chiede di farvi un esame di coscienza.

La situazione la conosciamo molto bene

e conosciamo pure quello che sta facendo vostro fratello dal carcere.

Mio fratello dice che i detenuti sono tutti figli di Dio

e che quello che versate è poco assai,

come è poco quello che date alle famiglie

e com'è poco quello che date agli stessi uomini vostri

che vi proteggono a prezzo della vita loro.

Mio fratello qua, mio fratello là...

Ma chi cazzo se ne fotte di vostro fratello?

Ma chi cazzo è vostro fratello?

Da quale fogna è uscito fuori?

Mio fratello è il pastore di un gregge sperduto e smarrito.

E per tenere a bada delle povere creature,

vi chiede di versare il 40% dei vostri ricavi.

Avete sentito?

Ma questa è pazza o sta scherzando?

Forse pensa che siamo diventati una società di beneficenza.

I vostri uomini non tengono il coraggio di dirlo,

ma la nostra rivoluzione è già cominciata.

Dite a vostro fratello che si facesse il suo carcere sereno

e si preoccupasse dei problemi suoi.

Siamo venuti qua per rispetto a Donna Concetta, che ce l'ha chiesto.

Tutti quanti noi campiamo sereni, non ci diamo fastidio,

ma non ci fa piacere che qualcuno viene

e ci dice come dobbiamo campare, che dobbiamo fare.

Così è stato in passato

e così sarà nel futuro.

E dunque...

quello che dovete andare a riferire a vostro fratello

lo avete capito da sola.

Avete fatto la vostra scelta.

Riferirò.

Madonna! Guarda là!

Forza! Forza!

Eccolo!

Sei forte!

E ora tutti quanti un po' di silenzio!

Bravi, che Angioletto tiene qualcosa da dirci.

E sentiamo.

Oggi comincia una vita nuova.

Tutto questo è per voi.

Da oggi questo posto torna a essere casa vostra.

Perché ora il rione appartiene a noi e Secondigliano è libera!

Secondigliano è libera!

E' libera!

E ora tutti quanti dentro!

Dai, che dobbiamo festeggiare!

Come siete belli stasera!

Buonasera.

Benvenuti.

- Sei contento, zio? - Sono contento per mamma tua.

Sarebbe stata orgogliosa di vederti così.

Angiole', è tutto merito tuo.

- Alla salute! - Alla salute!

Angiole', complimenti!

Complimenti! Fa paura.

- Ti piace, Washingtòn? - Bellissimo!

Il biliardino nuovo... che spettacolo!

- E i babà dove stanno? - Stanno qua.

- Ne posso mangiare uno? - Uno, due, tre...

- Oh, e prendi! - Mangia tutti i babà che vuoi.

Buono, eh?

Fa paura!

Ma che vuoi fare? Non ci sono le palline.

- Non ci sono le palline. - Vedi sotto!

Ti posso fare una domanda?

Dimmi.

Com'è che non sono stato invitato a questa festa?

Perché sei guaglione.

E ora le cose sono cambiate.

Però non ero un guaglione quando ti ho salvato la vita.

E' vero.

Sto in debito con te.

Nessun debito.

L'ho fatto perché lo volevo io.

Voglio solo capire perché all'improvviso non ti vado più bene.

Perché?

Perché mi hai detto una bugia.

Tu la mamma ce l'hai.

E ti vuole pure bene.

L'altra sera mi ha messo un coltello qua,

perché ti vuole salvare.

E ha ragione.

Lei non può decidere per me.

Io la schifo.

Fatti una vita, Pie'.

Ti lascio libero.

Così pure io ho salvato la vita a te

e stiamo pari.

Vattene, va'!

Non lo sai che non si entra a casa della gente senza bussare?

Pietro...

Come devo fare per stare bene?

Come devo fare per liberarmi di te?

Che vuoi fare?

Mi vuoi uccidere?

Se ti fa stare bene, fallo.

Non solo mi hai abbandonato,

ora ti metti in mezzo alla vita mia, mi hai messo contro Angelo.

- L'ho fatto per te. - Ti devi fare i cazzi tuoi!

Come hai sempre fatto!

Vieni con me.

Vieni!

Prenditeli.

E' tutta la vita che li metto da parte per te.

Sono i tuoi.

Usali per andare lontano da qua,

per costruire qualcosa che non sia 'sta merda.

Vuoi che me ne vado lontano?

Così non ci vediamo più?

Non è per questo.

Io voglio che stai bene

e magari qualche volta ti vengo a trovare, se ti fa piacere.

Ora prenditi questi soldi e vattene.

Prima che me ne vado devo sapere una cosa.

Chi è mio padre?

L'unica persona a cui ho voluto bene.

Lui e tu.

Come si chiama?

Si chiama Gennaro.

Gennaro come?

Gennaro Savastano.

Questo è il nome tuo:

Pietro Savastano.

Io sono Pietro.

Pietro e basta.

Vieni.

Ciao, piacere, Imma.

Piacere, Manuele Caputo.

Io sono Toni.

Incantato, signorina, io sono Fucariello.

Oh Pie'!

Tu ci avevi detto che era bella, ma non pensavamo così.

Ma ti posso fare una domanda?

Ma perché stai con questo che è proprio brutto?

- E' tutto scemo questo! - Oh...

Alla fine ce l'hai fatta.

Davvero pare una leonessa.

Stanno arrivando! Stanno arrivando!

Oh! Corri, corri!

Vieni!

Piano piano.

Ma non c'è nessuno?

Non ti preoccupare.

Piano piano.

Bentornato, fratello mio!

- Bentornato! - Ti aspettavamo!

Ciao, Le'!

Lello! Lello!

Più forte!

Lello! Lello!

Come sei bello!

- Uà! - Hai visto, Lellù?

- Guagliù, voi non state bene! - Ti piace?

Fra', facciamo tutto per te, lo sai.

Accomodatevi!

Dove stiamo andando?

Ora ti faccio vedere.

In prima fila!

Oh! Fai vedere!

Con il bentornato di Angelo 'A Sirena!

Bravo, Fucarie'! Bravo!

A colori!

I colori! I colori!

Buon pomeriggio.

Iniziamo i nostri programmi con una replica dello sceneggiato Sandokan.

Sandokan!

Sandokan!

Più crudele è la guerra E l'uomo sa cos'è la guerra

Caldo e tenero è l'amore E l'uomo sa cos'è l'amore

Giù dal cielo scende un tuono

E tutto intorno è un grande suono

Nasce il seme dalla pianta

E il grande albero adesso canta

Corre il sangue nelle vene

Grande vento

Nella notte calda si alzerà

Sandokan Sandokan

Giallo è il sole e la forza mi dà

Sandokan Sandokan

Dammi forza ogni giorno E ogni notte coraggio verrà

Sandokan Sandokan

Giallo è il sole e la forza mi dà

Sandokan Sandokan

Dammi forza ogni giorno E ogni notte coraggio verrà...

Io tengo bisogno di guardare la gente negli occhi per capire.

Guardate.

Avete fatto?

E che avete visto?

Le parole di vostra sorella non sono state ben accolte.

E mi pare che voi non avete fatto niente per difenderla, o mi sbaglio?

Noi...

non vi vogliamo come nemico.

Di che tenete bisogno?

E' una cosa che potete fare solo voi.

Perché se la facessi io scoppierebbe una guerra con Corrado Arena.

E la guerra non conviene a nessuno.

Di una cosa che posso fare solo io...

Voi mi sopravvalutate.

Se voi ci aiutate,

e diventiamo amici,

Secondigliano verrebbe ad appartenere a voi

e quel quartiere potrebbe diventare una miniera d'oro.

E che volete da me?

Vogliamo la testa di Angelo 'A Sirena.

Camminando lungo il mare della Galilea,

egli vide due fratelli

che gettavano le reti, poiché erano pescatori.

E disse loro:

"Venite dietro a me

e vi farò pescatori di uomini".

E di sirene.

Andiamocene.

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