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Il signor Licata? Sì? Una telefonata per lei. Ah, grazie.
Pronto, chi è al telefono?
Certo, ma è impossibile in questo momento.
Sono con gli amici in un ristorante. E che c 'è anche tua moglie lì con te?
In questo momento non posso, la richiamo io domani.
Telefono dalla cabina di fronte al ristorante. Ti voglio vedere adesso,
Ah, ho capito.
Va bene, ho capito.
Devo allontanarmi 5 minuti per problemi di lavoro.
Scusate.
La ringrazio. Di niente, dottore.
Dove vai?
Io sto qua.
Dai, muoviti, non ho tempo da perdere. Devo tornare da mia moglie.
Aspettami.
Aspettami, non correre.
Vuoi bere qualcosa?
Un whisky. C 'è due whisky.
Non riesco a capire perché mi hai telefonato. Lo sapevi che ci dovevo
mia moglie in quel ristorante?
Mi avevi promesso che non saresti più uscito con lei. E io che t 'avevo pure
creduto.
Sai che devo aspettare l 'esito della causa di separazione. Io a mia feghia
intendo rinunciare. Devi avere un po' di pazienza, dobbiamo essere prudenti.
Questa è la tua vecchia scusa di sempre.
Ora è arrivato il momento che devi scegliere.
Scusa, ma ora devo proprio andare.
Si è fatto davvero tardi.
Aspetta ancora un momento.
Un bacio.
Ma è tardi. Solo un bacio.
Ho mangiato davvero benissimo.
Io è meglio che me ne vai a casa.
Almeno sei un poco capicciolita.
Ciao, scusatemi.
Ah, così è. Allora la Romagna vai a Palermo a giocare.
Cosa c 'è? Cosa c 'è? Cosa c 'è?
Cosa c 'è?
Cosa c 'è?
Cosa c 'è?
Come? Si chiama cazzo, no? Ma vuoi finire o no? Ma io veramente ci ho
addomannato solo un nome. È l 'asse Mestari.
Ancora. Ma si
può sapere perché è corto?
Fermate un poco, no?
Voglio solo fare amicizia.
Ma chi hai paura?
Oh, tutti che stanno parlando.
Ehi!
Ma che stai scantando che ti mangio?
Ti voglio caducere solo per scambiare due parole.
Non mi piace.
Ma insomma, se proprio insistendo, sai, finisci l 'estate ma presto e tornati
nelle tue amici, vatti!
Senti, ora a casa siamo soli. La puoi finire di fare la verginezza.
Avanti, rammeno vado nero.
Uno solo può te giuro che te la festeremo in navajo.
Sei bella, sei stupenda.
Sei una femmina meravigliosa.
Che cosce.
Che cosce che hai
Sì, succa.
Succa. Succa la dotta.
Ti piace, eh?
Sì.
Le camecugione, così.
Sì, socca.
Che fame, guarda.
Metà lì.
Socca.
Andà a soccare tutta.
Così.
Se ne socca meglio.
Socca.
All 'ecca, all 'ecca.
Vuoi sentire lo spaccio nella tua bocca?
E' vero, troia.
Cosa quanto minchia toccarti?
E' vero, eh?
E' vero.
Hai una bocca che è una favola.
All 'ecca.
All 'ecca la tutta, so che minchia, so che...
Ma fai diventare pazzo.
Leccami pure i coglioni.
Ti voglio infilare in tuo steccio. Lo capeste?
Susate. Ti voglio fottere.
Lo steccio voglio. Lo steccio.
Da susare.
Che me ne cagliare.
Ti piace il tuo cuore, no?
Ti piace?
E io ti odio.
Ma da subami!
La piccioletta è stata buona?
Sì, signora. Bene, meglio così.
Davvero nessun problema, stai tranquilla. Sì, nessuno, stai
male. Beh, ora ti pago.
Ecco, piglia.
Grazie. Prego.
E mio marito? Ho visto. No, non l 'ho visto, non è ancora rientrato.
Perché sei andata via e non mi hai aspettato in tuo ristorante?
Perché mi avevi assufato di aspettare?
Ho visto quello che hai fatto sulle scale, bottana!
Io, bottana?
Ma non romperà minchia!
Sei pure un scionzo, un scionzo fetuso! Che sia verità!
Basta, ma io ho stancato di stare a sto mondo!
Basta! E quello che hai fatto non vedrai più tua figlia!
Tutto il paese saprà che sei una bottana!
Nessun tempurale saprà che una bambina è una ceroia come te!
Cosa c 'è?
Avrei fatto un brutto sogno. Ti preparo la camomilla.
Scusami se ti ho spaventata.
Che è successo?
Non ti ho mai visto in questo stato.
Ho rivissuto, attimo dopo attimo, l 'ultimo giorno di vita di mio marce.
È stato... È stato come se mi ci fossi trovata io, accanto a Rida, quando morì.
Dito marce, avevi solo due anni quando è morta. Come puoi ricordare l 'ultimo
giorno della tua vita?
Quando mio marce fu ricoverato in clinica, sei anni fa.
Lo convenzi a dirmi tutto sulla fine, mamma.
Poi morì io.
Ti chiedo scusa.
Io non volevo... Non volevo rinnovarti in un dolore tanto forte.
No, tu non ti scusare.
Sono io che ti assillo con i miei problemi.
Beh...
Non ci voglio pensare giù.
Come passerà la giornata la mia bella amichetta?
Beh, prova a immaginaretelo.
Maria, non mi ridi che vi retto Anna Dupreti?
Ma che cosa c 'è di male? Io lo trovo molto simpatico.
Eppuro a centi.
E' un uomo eccezionale. Maria, partasi.
Ho capito che potesse succedere se la gente lo paese lo sapesse.
Ma voglio ridere che potessero pensare.
Ma no, che cosa dici? Nessuno lo verrà mai a sapere, stai tranquilla.
E tu come pensi di passare la tua giornata?
Beh, non è che hai tutta questa voglia di studiare. E poi Santino oggi ci va
'officina solo mezza giornata. Mi viene a figliare a luna e ci chiamo a fare una
bella passiata.
Oh, Concezza, ti volessi invitare a mangiare una pizza?
Ma siccome non hai una lira, un punto tocca a te.
Oh Maria, sei una scimmonita.
Ma che minchia fa?
Senti, se manca tanto ancora per finire il suo motore.
No, una mensoletta, una mensoletta.
E poi che fai dopo mangiato?
Vai a spasso con congetta o fai solo denario?
Lo sai che nell 'officina c 'è una macchina che mi piace alzare? Ho un
forestale, c 'è un cliente romano. Ma che vuoi che succede?
Vai a pegare la congettina mia che farà c 'è la sorpresa. Ma io sono solo con
motore. Ma che spacchio dice?
Ma perché ti succede un incidente con questa macchina? Ancora non hai mancato
patente. Che ne sei sto pazzo?
Ma perché non ti fai cazzo tu?
Mi pazzo?
Ora io ho un appuntamento dopo pranzo. Non voglio fare una feccata, che la
moglie è la loro principale.
Che ci aspetta, a chiamare?
Non hai a chiamare? Non hai pigliato questa macchina? Io non ho capito, ti
riesci a fare con una macchina come questa?
Ah, non ti preoccupare, è Maretta l 'amico, dai, muoviti.
Va bene.
Buongiorno figliola, stamattina ti sei svegliata presto, in anticipo arrivarti.
È vero, hai venuto così presto perché credo di aver commesso uno peccato.
Perciò desidero parlare in incubo, signoria. Bene, Maria.
Nessun problema.
Non ti deve preoccupare. Seguimi nel confezionale.
Accorti!
Buongiorno, documenti, prego.
Ecco, io veramente mi scuidavo a casa.
Mi creda, ce lo giuro.
Tutti quei tassi tuoi. Ma io... ma io ho la carta d 'identità.
Qui ci sono delle irregolarità. E che sono queste irregolarità? Nome e cognome
non si leggono bene e la foto è sbiadita.
Ma non è possibile.
Dovete seguirmi in caserma per un controllo.
Basta, non sparate, non sparate!
Tant 'amuto sono un po' il guai, ha capito, eh?
a quale peccato facesti?
Veramente è un affronte di Riccillo.
Mai ho toccato diversi voti.
Non ti deve vergognare. Dove ti sei toccata?
Ecco, non è facile.
E poi mi vergogna tanto.
Mai ho carizzato menzi i cosci e mence lo facia pensavo fossi io. Ah, sì?
Devi essere più precisa se devo valutare la gravità del tuo peccato.
Hai inteso un rumore, può arrivare mio marito da un momento all 'altro.
Aspetta ancora un poco, tuo marito si sta togliendo la battita a televisione.
Non lo so più.
Scusate, forza un po'. Forza, apriamo questo portone.
Vediamo che la polizia, dai.
Forza.
Chi sei tu?
Io sono un operaio, un operaio di questa officina.
Dimmi un po', lavora qua un certo Santino Lanzafame?
Sì. Una vecchia, che c 'è successo, qualche cosa?
No, niente, volevamo solo questa informazione, non si scambiare. Vabbè,
puoi tornare a dormire.
Non ti preoccupare, tu vai a letto perché io farò molto tardi. Qua è
una fatta grave, hanno ucciso due poliziotti.
Ma no, facciano panine, capite? Non ti preoccupare, sono di Marocco.
Abbiamo ricevuto le informazioni dalla volante mandata sul posto e il signor
Santino Lanzafame lavora effettivamente presso l 'officina Autopavone, come da
lui dichiarato. Da controlli effettuati risulta sprovvisto di patente di guida e
inoltre ha al suo carico una condanna a sei mesi con i benefici della
condizionale.
Sentenziata dal Tribunale di Palermo il 20 maggio 92 per furto d 'auto. La
ragazza invece ha tutti i documenti a posto e risulta incensurata.
Vabbù, fatrasi a guaglione. Comandi.
Signorina, può venire?
Mettri pure.
Prego, si accomodi signorina. Ci scusi se si è fatto così tardi, ma che vuol
farci? Gli accertamenti che dovevamo fare purtroppo ci hanno portato via
tempo.
Sì, me l 'hai accorgiuto.
Sono sette ore che ci state trattenendo. Noi non ci avevamo detto tutto quello
che sapevamo.
Ci avete lasciato ieri ora.
Vede, signorina, lei può andare tranquillamente. Per lei non c 'è nessun
problema. Purtroppo per il suo ragazzo devo effettuare un fermo provvicolo.
E che ha fatto un ucciso?
Noi non abbiamo visto niente, ve l 'abbiamo già detto.
Vi l 'avevo detto, vi l 'avevo detto la verità. Ti concio di lui, non avete
niente, non potete trattenere. Che cosa fa?
Non riesce a capire perché devo trattenere il suo ragazzo.
Ma pare una cosa assurda. Non riesco ad immaginare come, essendo sul posto, non
avete visto un faccia a nessuna.
Ha succeduto tutto così, Prescia. Gli spari, la confusione. Ma chi ne sapeva?
Tutto quello che avevamo visto, ve l 'avevamo detto.
È inutile che continuate a tenerci qua.
Ci ha domandato sempre la stessa cosa, più ri e più ri. E non sappiamo più di
quello che vi abbiamo detto.
Signorina, lei continua con la sua versione. E io, purtroppo, devo
alla legge. Le cose restano esattamente come prima.
Lei può andare tranquillamente.
Il ragazzo resta qui e lunedì mattina sarà il GIP a decidere se convalidare il
nostro fermo o lasciarlo andare. Ma sono spiegato.
Sì?
Pronto?
Scusi l 'orario, è l 'avvocato Martignoli?
Sì, sono l 'avvocato Martignoli. Chi ha il telefono?
Senta, io mi chiamo Concetta Licata, sogna a Zitari Santino Lanzafame, è lui
mi ha dato il suo numero.
Mi scusi signorina, mi spieghi innanzitutto di che cosa si tratta, lei
alle 6 del mattino, mi ha svegliato, non so, cos 'è successo, spero tanto che
non sia nulla di grave.
Avvocato, la cosa è piuttosto grave, Santino è stato arrestato. Cosa?
Mi ha detto che lei ha visto avverte la famiglia.
Però certamente, si mette in contatto col commissariato. Va bene, telefonerò
subito per avere informazioni.
La ringrazio.
Non capire.
18,
ti auguro una buona permanenza.
Buongiorno.
Ma che hai? Che pediste la voce?
Hanno messo un galera a Santino.
Che cosa?
Una cosa terribile.
Hanno ammazzato un poliziotto e lo ha mangiato anche.
Calmi, ti concetto, ti prego.
Avanti, cerca di stare tranquilla e poi ne punti tutto con calma.
Sai, è assurdo che gioca successo a un povero peggioro.
Li potrà ammazzare come un cane e un bacio.
Fu una cosa terribile.
Io vi tento di fare tutte le mie realizzazioni.
Voglio parlare con il commissario.
Il mio l 'hanno a fare.
Certo, hai ragione.
Ma stai attento. Si tratta di gente che non scherza.
Allora, ci ha pensato due volte.
Perché ti ha messo bene nella testa. Che è pericoloso. La tua picciotta.
Può fare una brutta fine.
Pensaci.
Che cos 'è quella faccia? Ti è successo qualche cosa?
Voi che uscite con Cetta, la ragazza che sta con me, avete un problema proprio
grosso. Problema di che genere?
I dei sostituti hanno assistito all 'omicidio di due poliziotti.
Hanno detto di non conoscere l 'assassino.
Ma purtroppo il commissario non ha creduto a chi due hanno dichiarato.
E Picchisto, un povero santino, è stato arrestato e ora si trova chiuso in
calera. Ma loro li hanno visti in faccia agli assassini?
Ma certo che li hanno visti in faccia, però hanno paura di parlare.
Mi volesti chiedere di fare un grande favore?
Se posso, senz 'altro.
Io so che ogni giorno hai di dire a Miso o a Tardelli.
Vi avessimo informato se Santino corre qualche rischio. Se ci succedesse
qualcosa, Concetta ne potesse morire.
Cercherò di fare il possibile.
Vi ringrazio, padre.
Però anche tu mi devi fare un favore.
E sono sicuro che lo sai fin troppo bene il favore che mi devi fare.
Guarda che fine hai fatto.
Devi sempre cacciarti nei guai. Era prevedibile.
Stai tranquillo.
Ti tireremo fuori di qua.
Ho già parlato col magistrato. Lui sta analizzando la tua posizione.
Vedi, è questione di giorni.
Tua madre ti manda questo dolce. Dice che è il tuo preferito.
Lei, poveraccia, non ha avuto la forza di venire.
E lei la smetta di piangere.
Anna, un fare da così.
Calmate, un lantito caprezzo torna a casa.
Non è possibile, frate mio, che ti ammettere sempre in te guai. Non ci
a campare tranquillo. Puoi fare morire la tua marcia, è vero. Ma perché ti
pigliaste questa macchina dell 'officina? Non potevi riuscire come
ha fatto sempre. Oh, basta, basta.
Ma che è tutto questo casino? Dove stiamo? Al mercato. Le visite sono
Nico, fai uscire questi signori da qua dentro.
Tu non ti puoi comportare così.
Noi non siamo bestie. Ah no?
Non siete bestie. Voi siete porucchi, siete meglio le bestie animali.
Per questo state qua.
Nicoli, porti questi scarafoni nella loro cella. Ci vorremmo strunzi.
Mertuto e picchio di puttana! Salino, no! Salino! Prima o dopo avrai tutto!
Direttore, per carità, Voscenza la va a perdonare. Mio marito non è cattivo,
solo che aveva bisogno di una famiglia.
E ci poteva pensare prima, allora.
Vostro marito è stato condannato a quattro anni per spaccio di droghe,
Bell. Se avesse cercato un lavoro resto, oggi non marcirebbe in galera.
Un vero problema, signor direttore. Voste lo sapete. Un vero problema è che
Palermo non si trova un lavoro onesto.
Signor, per piacere, non parliamo di politica, che a me già mi ha bruciato.
Io vi ho convocato qua per comunicarvi che le visite sono sospese per tre mesi.
Come tre mesi?
Non la va a fare eccellenza.
Ed aveva bisogno di un auge, aveva bisogno di avere il suo figlio. Se non
avere per tanto tempo, che domore.
Signor, signor, signor, vi ho pregato, finiamolo con questa lagna, per piacere.
Signor direttore, ce lo dico in ginocchio.
Vedremo, vedremo, vedremo, vedremo.
Ma muoiatevene, po' piacere. Sono veramente molto stanco, capite?
Molto stanco.
Ci fa piacere, io la prego in ginocchio.
Ah, signor, po' piacere, ma qua in ginocchio.
Lasciatemi stare qui e tornatevene a casa.
Ci penserò.
Ma tu l 'hai capito che l 'ha culminato Santino?
Era la fici proprio rossa. Lo sai che dopo questi fatti un paccione lo vuole
licenziare? Ma no.
Guarda che Santino non ha fatto niente.
L 'unica sua colpa fu prendere la macchina.
Tu, stai a chiacchierare a Santino?
E che ci volete dire qualche cosa?
Da questo momento non c 'è.
Dice di Santino che se parla di quello che ha visto, ci succede un vuoto.
Ha i suoi amici pure in galera.
E poi se è chiuso tutto ci può succedere, pure morire.
Dice che abbiamo un 'abita sozzita e poi la sua famiglia.
Hai spiegato?
Pronto? Conchetta legata, sentimi bene.
Fai in modo che autozzito resta muta, capito?
Al cemento, la pagata è cara.
Pronto?
Pronto?
Mazzimia!
Vanzate, vanzate.
Ieri ho parlato con tua moglie.
Ah, che bella femmina.
Quello che non riesco a capire è come fa a vivere con un uomo come te.
Sai che mi ha detto che è disposto a qualunque sacrificio per migliorare la
situazione.
Tu come mogliere non ci devi nemmeno parlare.
Sonzo di merda.
Che c 'è, Don Ermedio?
Perché mi avete fatto venire qua?
Figliolo, ti devo parlare di una persona che certamente conosci e a cui tengo
molto. E cui è? Un certo Lanzafame.
Santino Lanzafame? Sì.
Ma certo che lo conosco.
Bene.
Allora ti dovrei chiedere un favore.
Direttore, per carità, evitatemi questa vergogna.
Non ti preoccupare. Senti, cos 'è meglio, incontrare tuo marito quando ti
piace o aspettare tre mesi per poterlo rivedere, eh?
Voscenza mi promette che a nessuno lo verrà mai a sapere.
Se no, più mia è la fine.
Ma cosa sei? Ma chi parla? Tu puoi stare tranquillo. Di lui ti puoi fidare.
Conosce tutti i miei segreti. Quella è una tomba. Pensare a lui e alla tua
creatura è già no.
Stai tranquillo, direttore.
Eppure voi, signore.
Si chiama, sono un bimbero.
Insomma, quando so questo che tutto era questo composo, un bronchiato, pensavo
che... Lo cagio.
E ne c 'è.
Il direttore della prigione ti manda a dirti che di là c 'è una persona molto
importante per te.
E io lo sapevo.
Grande zizze, capirina.
Vai avanti, vai, una c***a, una c***a.
Con grande un gioco così, sei troppo
b***o.
Che l 'uomo è merda non sa merda la femmina come a te.
Perché ti sei fermata?
Buonanotte.
bocchina bocchina bocchina
bocchina
Mamma mia, caro puto, metti in c***o.
Non potrebbero fare così con lo stronzio marito.
Non potrebbero fare così con lo stronzio marito.
Non potrebbero fare così con lo stronzio marito.
Non potrebbero fare
così con lo stronzio marito.
E la troia ci occorrona.
Massimo!
Guardie!
Avvocato, buongiorno. Buongiorno.
La signorina Licata?
Sì, sono io. Martignoli, mi scusi il ritardo, ma ero impegnatissimo.
Beh, allora, avvocato, per chi mi avete fatto venere fino a caca? Succedo io?
Ecco, il motivo è semplicissimo, si tratta di Santino.
Ha fatto i nomi, io certo apprezzo il gesto, però purtroppo...
Sai, il carcere.
Vede, è sorto un problema.
Questi sono due criminali molto conosciuti, pericolosissimi.
Io penso che per un po' di tempo dovreste lasciare Torrioni, sia lei che
famiglia di Santì.
Io ci asparro un trafaccio a sto figliore bottane e poi ci scafazzate sta
una maid.
Allora come stanno andando le cose, commissario? Ho buone notizie, signor
giudice. Il ragazzo ha parlato.
Bene, bene.
Qui ci sono gli identikit formulati su indicazione del lanzafame alla nostra
squadra investigativa.
Dai primi confronti fatti nei nostri archivi, i disegni sembrano
due pregiudicati di San Giuseppe Iato.
Tali Nicolanzino e Pietro Piccirillo, appartenenti alla famiglia di Castro.
Dobbiamo proseguire con molta cautela in queste indagini, signor commissario. La
situazione è estremamente delicata. Ma cosa vuol dire?
Intendo dire che lei sa quanto siano importanti per noi le indagini sulla
famiglia di Castro.
Non possiamo compromettere tutto uscendo allo scoperto proprio ora.
Aspetti un momento, signor giudice. Le indagini sulla famiglia di Castro sono
corso da anni.
Io credo che gli inquirenti abbiano già rilevato tutti gli indizi utili. Cerchi
di capirmi, signor commissario. Noi non possiamo agitare le acque esclusivamente
in base a due disegni raffiguranti la descrizione rilasciata, tra l 'altro, da
un testimone poco attendibile in quanto pregiudicato. Abbiamo bisogno di
elementi probanti di più certa provenienza.
Lei prosegue le indagini.
E mi raccomando, con la più assoluta discrezione.
Bene, allora cosa dobbiamo fare col ragazzo?
Tratteniamolo ancora un po'. Giusto il tempo per verificare se le sue
informazioni sono esatte.
Qualche giorno di galera in più non potrà fargli che bene.
E tu che ci fai qua?
Santina, amore, perché volevo rischiare tu solo?
Facili parlare a me, non era meglio.
Tu mi aiutare a nascere di carincia.
Questo bastardo è rimanere un neglio, lo sai.
Ma l 'ho già fatto tante menacce.
Concetta, ti prego, aiutami.
Solo tu puoi fare.
E allora, on è?
È un parlatorio.
Molto bene.
Voglio assosoro.
Parroco, parroco, il due sape tutto.
Hai capito?
Sta' tranquillo.
Sì, vi avevo notato in parlatorio mentre parlavate col vostro ragazzo. E infatti
vi ho riconosciuto.
Ma scusate una domanda. Perché siete venuti a parlare con me?
Senta, direttore.
Santino ha nascito da carcere a tutti i costi.
Io ho parlato con il magistrato e mi ha detto che i tempi della scarcerazione
sono lunghi.
Veramente mi dispiace.
Ma se lui ha denunciato i killer, non capisco perché trattere l 'angore.
Aspettano delle verifiche.
Chi sta chiedendo che mi hanno retto?
Credono che lui abbia dato una denuncia falsa solo per nascere da carcere.
Direttore, le ma aiutare.
Santino non può stare in carincia manco un altro giorno.
L 'ammasseranno.
No, no, no.
Ma ti devo dire una cosa, che nella mia prigione non si muore senza il mio
permesso. E poi i spiù, quando parlano, si devono assumere la piena
responsabilità di quello che fanno. E chi mi vuole inserire?
Che ti voglio inserire?
Che mi sono sfattariato, mi sono scattato in palla di queste richieste d
E vengono i bambini, le fidanzate, le mogli, e qua ci mancano che verranno
i nonni e i zii, non me ne vuol trugazzo del tuo fidanzato.
Guarda questo ufficio.
Guarda questo posto è merda. Io qua dentro ci basta 12 ore al giorno e non
commesso nessun crimine. E lo sai quanto mi danno al mese?
Lo Stato mi dà solamente 2 milioni, tutto compreso, anche gli assegni
E da lì ci devi pagare la casa, la macchina, da mangiare. E forse ti
soldi per puttane.
Almeno i soldi per le puttane li devo risparmiare o no? Mi spiego.
Se ci dino vogliono tuoi che io gli faccio un favore, anche tu devi fare
piccolo sacrificio. Che ne dici, eh?
Vedi che hai capito, bravo.
Eh, bravo.
Hai qualche novità?
Parrai con chi in tuo carcere dispone da vite e da morti.
È quella di Santino.
Dieci milioni vale.
È una visita in totoro in cella per una notte, Don Erminio.
La sorella? E che cosa c 'entra la sorella?
Non fate tanto l 'ingeno.
I femmine a tutti piacciono.
Pure a voi uomini di chiesa.
Immaginatevi a uno che è tanto in carcere.
Come ti permette di parlare ma così?
Ora basta, prete. No aucio, sapemo tutti che non fai che addivettire di chi
toppe corrette.
E' inutile che te la mucci lontano dagli occhi della gente del quartiere.
Sapemo tutto, veramente tutto.
A proposito, domani sera facciamo un festino in tuo carcere
proprio in occasione della visita da Soro e Santino.
Tu sei invitato alla festa.
Ho capito tutto che gioca a giurito.
Guarda, finiscila. E dai, che cosa a giurito è strano?
Lo so troppo bene che ti piace l 'italiano che mi chiede su che minchia
le cosce.
Domani voglio che porti pure la contessa da Dio.
Che gioca a tanta spazzosa e che a tutto il paese sta con Dio.
Che ti fa sangue, prete.
Tu sei un infedele.
Esci da questo luogo sacro con tutte le tue falsità.
Ma certo che me ne vai.
Voglio agire a un funerale.
E non voglio fare tardi.
Ah, c 'è un 'altra cosa.
Alle condizioni richieste, aggiungi pure che mi voglio buttare a concetta.
Io ho visto una sua foto che mi ha fatto fuggere il tango.
Se non saranno soddisfatte le nostre richieste, Santino avrà vita corta,
a voi.
Il Vescovo sarà messo al corrente dei vostri vizi.
Mi sono spiegato.
Ciao, Concetta.
Hai usato un tiro a Nerminio.
E allora?
Chi ti ha detto?
Che la situazione è troppo seria.
Santino corre rischi grossi.
Ron Nerminio ha parlato con la fattia. Pare che qualche cosa si può fare.
Ma le condizioni sono cemente.
Sono disposta a tutto per salvare Santino. Parla!
Ma non è facile.
Si tratta di cose mortificanti.
Parla, per favore.
Che cosa mi dovevate dire?
Mia cara signora, vi prego di scusarmi.
Sono venuto per portare le sentite condoglianze del direttore Do Carcere.
Non vi voglio ascoltare, non accetto niente da quell 'animale. Andate via!
Datemi ascolto.
Non vagitate.
Come direttore mi incarico di ricordarvi che avete un picciriggio.
Se voi parlate, ci può succedere qualcosa.
Ora che ho pace non c 'è più, la responsabilità è tutta vostra.
Avete capito bene?
Grazie.
Stai a sborranno.
Io non lo so che cosa ci passa a Pamenta Giocaruso.
Non sono ancora riuscita ad andare a trovarlo in carcere.
Ci mandai a Sosoro con l 'avvocato.
Perché non c 'ha fatto avere in quello stato?
Ma perché continuano a tenerlo dentro pure dopo che ha passato?
Io non lo so, signora mia, ma il problema non è questo.
Santino corre dei gravi rischi in prigione e io ho venuto a parlare a
perché mi occorre l 'aiuto suo e anche di sua figlia.
Ma che cosa vuole inserire?
Signora, chiedo che ci stai a dire.
E' già ucciso.
Lo so che ci posso fare male a bossia, ma se vogliamo salvare la vita di
Santino... Bisogna che noi ci prepariamo tutti a soffrire.
A soffrire e a pagare.
Buongiorno, Don Erminio.
Concetta, come stai, figlia?
Sono sdegnato di quanto sta per succedere.
Non immagino, Pazzi.
Ma prima io ho bisogno di parlare con Coccarolo.
Mi volessi confessare, Padre?
E perché, Concetta? Tu non c 'hai nessuna colpa.
Non hai commesso nessun peccato.
No, Padre, non l 'hai ancora commesso.
Ma lo commetterò presto.
Vedi, Concetta, non devi avvertire senza di colpa. Ricordati che ciò che
farai... Sarà solo per salvare l 'uomo che ami.
Il tuo spirito e la tua coscienza sono sani, non è così?
Ovvero, padre, per me è veramente terribile accettare una simile
Non lo so se la troverò alla forza.
Se non hai la forza, nessuno ti può obbligare a farlo, no?
La società mi obbliga, Don Erminio.
Ormai tutta la vita nostra è un obbligo continuo.
Se io sogno malata e mi voglio curare senza finire in terzo mattatoio che ho
osso ospitale, hai a pagare.
Se sogno laureata e devo trovare un lavoro, mi l 'hai a pagare.
E se per caso un lavoro ce l 'ho io già, ma ci devo comunque sopravvivere.
Sono ancora costretta a pagare.
E ora che voglio salvare la vita di l 'uomo che amo, devo pagare.
Pagare col mio corpo.
E' tutto tirato indietro.
Se non te la senti, lascia perdere.
Questa è una cosa che riguarda solo a mia.
Io cerco solo la soluzione di Dio per i peccati che commetterò.
Mostrami il tuo corpo affinché io possa preservarlo dal male.
Pure per la soluzione di Dio, parci, bisogna appaiare.
E' tanto maledettamente corrotta questa terra nostra.
Comunque io ho deciso di sporcarmi, perché solamente sporcandomi avrò la
il coraggio di affrontare a viso aperto questo munno schifoso.
Ma che stai dicendo, Concetta?
Niente, Pacci, niente.
Ora il mio corpo e la mia anima sono a vostra completa disposizione.
Mostrami il tuo seno, Giaia.
Fammelo vedere meglio.
Come vuole che sia.
Fatelo.
Fammi vedere il seno.
Ti voglio vedere tutta.
Muoviti lentamente.
Va bene così.
Pace.
Ah, io ho parlato con il direttore dello carcere.
Chiedo, il problema nostro è se ne fotti.
Suo carcere è diventato un bordello.
Chiedo, pensa solamente a fottirsi i femmini. Non ti preoccupare, Ignazio. Tu
già faceste troppo per noi, ora ci hanno sentato a casa.
L 'avevi a capire prima che questo bastardo non mi poteva federe, eh?
Pupicciotto, entri a mano di Ede.
Stanno utilizzando un parroco.
Per farci fare chido capono. O addirittura lo teno sicuro, se ha la
chido capolito.
Non ti preoccupare, Ignazio. Ha il suo po' che meita. Ci penso io dopo.
Intanto hai organizzato un bel regalo per stavo a chiedere.
Hai capito?
Hai capito.
E la bottana ciò che ha menzionato.
no no no
no no no no
Dovete buttare.
Dov
'è?
Dov 'è?
E' tutto tutto.
Quanta fame.
Che c 'è?
Il direttore mi ha detto che oggi c 'è un appuntamento importante a quella
parte.
Con una persona che tu conosci buona.
Ma che cosa vuole dire?
Ti ho voluto dire due cose.
La prima è che tu hai fatto la spia, ma è stata inutile perché sei ancora qua.
La seconda...
Che è arrivato il momento di ammazzare il direttore.
Scusami, ma se non hai il radio non ti ho inteso arrivare.
Allora, che è successo?
Che può succedere quando un lupo affamato ha una piccola?
Per fortuna è tutto finito, no?
No, no, niente è finito.
A guardia carceraria mi ha fatto sapere che pure il signor direttore mi vuole
incontrare.
Ti vorrei dire qualcosa di sentino.
Correggica il signore a biancheria sexy.
Concettina mia, che disgrazia.
Ma tu devi essere più forte di tutte queste brutte cose.
Non ti preoccupare.
L 'uomo ne so come una merda. Quando le pisti le lavi e tutto torna a posto.
Vorrei dire che mi hai fatto qualche doccia in più.
Ah, a proposito, ti voglio dire una cosa.
Lascialo per avere il tuo parroco schifoso.
È più porco che l 'auce.
Così, brava.
Vieni. Senza questo lato. Vieni tutta.
Senza. Venimela così.
Così.
Brava.
Bossa.
Mi ha picchiato tutto.
Figgiato sbaglio, socca.
Socca. Socca amica.
ma se andavo su preservativo, io almeno, suga, mi chiede una bottana, suga.
Forza.
Forza. Che ti piace, ti piace, ah, minchia.
E' inutile che fai sta faccia.
Suca, suca la tutta.
Guarda, prete.
Guarda come fottono ste bagasce.
Ste bottane.
Guarda come suca.
Ah, lì.
alia barriere ma non è vero stavolta
guarda il tuo soccorso che ho fatto
contatto a te
hai dato a facciola ma se c 'è un bottone l 'auto ehi figliala
figliala botta la camicia figli
Sì, vinceremo tutto.
Ti piace?
Deve essere.
E anche se poi ciò va con te, o con uno dei tuoi frati.
Ciò va stessa.
Marino, tocca in cemento.
Entra su gli atti del tuo cuore.
Tocca, tocca, parrino.
E ti piace, eh?
Ti piace il tuo culo, eh? Non ti è stato a dei.
E pigliala, pigliala tutta.
Tocca, parrino, tocca.
Toccala.
Bottara.
Sicchio bottanetote.
Che fai, Dalì?
Ti piace, eh?
Te lo la foro, amico, va!
Te lo la foro, se ce l 'hai!
Mi chiamo da stavoltenno.
Sì, sì.
Sì, sì.
Sì, sì.
Così, buca, buca.
Che tu spargia, puttana, piccolo.
Così, buca.
Puntano, buca, piccolo, così.
Pozzagastame, neno. Te la farà lingua.
Che fai, parli? Non parli mai?
Hai visto che brava la contestata dei, eh?
Hai visto che brava i tuoi amici, eh?
Oh,
stai aspettando, eh? Non ne vuoi perdere manco tante icchie.
Non ti picchiare bene, che guardo tuo rugno. Ma che fai, non parli. Fammi una
bella facciutta.
Forza, fammi vedere che ti piace.
Eccoci.
brava e ora io torno tutto lo sai questo ti fa bene la pelle ti fa bene
brava bella faccia è
proprio di grande conforto in questo momento per giocare con una persona
simpatica come a voi io non lo sapevo che mio figlio avesse amici così
ma a proposito Voi siete venuti qui in casa mia e ancora non mi avete detto
avete conosciuto mio figlio.
In vacanza, signore.
Che bravo ragazzo, Santino.
Hai conosciuto anche la vostra figlia, bellissima femmina.
Ho saputo anche che fa l 'endostacice.
Ma il motivo mio è un altro, signore. Io sono qui perché potrei essere molto
utile a vostro figlio.
Specialmente per tirarlo fuori dal posto dove si trova ora.
Potete farlo nescere dalla prigione.
E com 'è possibile fare una cosa del genere, eh?
Non ci sono problemi, signore. Io posso fare tutto.
Lo sape che ci vuole per farlo nescere?
Ammazzare la sua madre e invitarlo a funerare!
un po' grande a bocchino, ragazzi.
Viaggia, eh? Viaggia, sto cagando.
Sto mangiando la bocchina ora.
Sto cagando, sto cagando.
Viaggia, ho gelato.
Grande a droga.
Sì, sì.
Faccia rompere sta bucciacca.
Che forte.
Zocculo.
Ciao Peppe, sta leggendo?
Oh Petro, come si chiude le cose?
Tutto a posto. Ci fa cagare lo sangue da vecchia bottana.
E cos 'ha per un favore di suo figlio quando viene a sapere? Come sa deve
essere.
Non riesci a capire perché il figlio di bottana di Giovanni lo protegge tanto.
Giovanni sta facendo un gioco tutto solo.
Ancora non hai capito dove vuole arrivare.
L 'unica cosa che non riesci a fare è scogliere nella per un po' di tempo.
Capito.
per un altro momento.
Andiamo a fermare questo portello, non voglio sapere niente. Sì, sì, sì, sì,
sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì,
sì, sì, sì, sì, sì, sì,
sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
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