All language subtitles for Verdun -Looking At History.Léon Poirier.1928.WEB-DL.SbR -ITA

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Original subtitles

Film restaurato in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna

da una copia in bianco e nero

con intertitoli francesi

conforme alla copia presentata alla "prima" del film l'8 novembre 1928.

Stampato dal Gosfilmofond di Mosca

e depositato nella Cinemateca di Tolosa

da Xavier Berthet.

Negli stessi luoghi in cui la Francia ha sofferto e vinto...

per la libertà del mondo, e con l'aiuto di ex-combattenti,

questa evocazione è stata fatta da Léon Poirier nel 1927-1928.

A fianco delle personalità storiche qui rappresentate dai documenti,

le figure simboliche immaginate dall' autore sono interpretate da:

A tutti i martiri della più atroce fra le passioni umane: LA GUERRA

VISIONI DI STORIA

Prima visione LA FORZA

Febbraio 1916.

Niente da segnalare sul complesso del fronte.

Quelli che arrivano.

Quelle che aspettano.

LA MADRE

IL FIGLIO

L'INTELLETTUALE

Tuo fratello vuole arruolarsi...

REGIONE DI VERDUN.

BOSCO DEI CAURI

Siamo da 15 mesi nella regione, settore assolutamente tranquillo.

La Russia è sconfitta, i Serbi sono distrutti.

Ora è contro la Francia che gli Hohenzollern...

State tranquilli, per ora è meglio

essere a Verdun che in Champagne.

IL SOLDATO FRANCESE

Cosa ne dicono a Parigi?

Non sanno ancora che il "Kronprince"

ci piomberà addosso qui?

Verdun è stata evacuata...

Samogneux, Vacherauville, Bras, Fleury...

Quando arriveremo a Vacherauville,

l'accampamento sarà certamente spostato.

Il quartier generale del Kronprinz,

le cui armate stavano assaltando Verdun,

era installato a Stenay,

al Castello dei Tigli...

Una visita imperiale, annunciatrice di gravi eventi.

L'UFFICIALE TEDESCO

IL SOLDATO TEDESCO

Aspettami al Kasino. Io vengo a piedi.

IL VECCHIO MARESCIALLO IMPERIALE

Noi, Guglielmo, Imperatore e Re,

vediamo la patria tedesca

costretta a passare all'offensiva.

La nostra volontà di ferro, tesa verso la Vittoria,

deve sgominare il nemico.

Con la presente,

diamo l'ordine di attacco!

Francesi.

Tedeschi.

250.000 uomini.

1852 cannoni.

130.000 uomini.

652 canoni.

Avanzando rapidamente sulla riva destra della Mosa, facciamo 200.000 prigionieri: La Sedan della guerra mondiale!

Penso a tutti quelli che soffriranno.

"La guerra e il coraggio

hanno fatto grandi cose più dell'amore del prossimo." Nietzsche

Prepara tutto per domattina alle 6.

Andremo a cogliere la Gloria!

IL VECCHIO CONTADINO

LA SPOSA

IL MARITO

LA RAGAZZA

In qualunque istante, ormai, poteva rimbombare il primo colpo di cannone del terribile dramma.

19 FEBBRAIO

20 FEBBRAIO

21 FEBBRAIO

Perché rimanga un francese vivo

davanti a noi, dovrebbero resuscitare i morti.

L'uragano di fuoco si era abbattuto particolarmente sul Bosco dei Cauri.

E i 75 cosa diavolo fanno?

In pieno sul rifugio del contadino!

Qui Bosco dei Cauri. P.C. del colonnello Driant...

tenente Petitcollot ucciso...

Il colonnello vuole sapere

che cosa succede a sinistra, al bosco di Haumont.

Il bombardamento sembra calmarsi.

Il bosco di Haumont era preso

e dalle antiche posizioni francesi

i tedeschi si lanciavano

per circondare il bosco dei Cauri.

Capitano!

I morti sono resuscitati!

Ma più a sinistra,

le ondate dilaganti

sulle trincee devastate

penetravano dietro il bosco dei Cauri,

attaccando alle spalle i difensori.

Uno contro cinque,

i "chasseurs" di Driant

contrattaccarono e,

durante la notte, il tenente Robin,

con i resti della sua compagnia, riuscì a ristabilire le prime linee.

A mezzanotte, il tenente Robin...

ricevette la visita del tenente-colonnello DRIANT.

La situazione il 21 febbraio alle 22:00.

Fronte all'inizio dell'attacco.

Avanzata tedesca.

Cosa farò con i miei 80 uomini?

Mio povero Robin, BISOGNA restare qui.

Addio, Robin, forse ci rivedremo.

Tuttavia, il sacrificio

dei "chasseurs" di Driant, del 30º Corpo e del piccolo esercito

del general Herr al completo,

consentiva l'arrivo dei rinforzi.

Dalle prime ore, il cannone

tedesco ha distrutto la linea Châlons Verdun.

Ma da Bar-le-Duc a Verdun,

la tenacia francese ha fatto sorgere una nuova strada:

LA VIA SACRA

IL GIOVANE

È il 20º corpo che arriva. Noi siamo del 7º.

Siamo di Vacherauville.

Mio marito è al bosco dei Cauri

59º cacciatori.

Se poteste fargli avere questa lettera...

È nel bosco dei Cauri!

Prima dell'alba, il capitano Vantroys, ufficiale di collegamento della brigata,

portava l'ultimo comunicato del tenente-colonnello Driant.

Un contrattacco?... Con cosa?

Non c'è un solo uomo di riserva.

I cacciatori di Driant potevano solo morire sul posto.

Il 22 febbraio alle 16:00, rimanevano 70 uomini attorno al colonnello Driant.

Il tenente Simon e alcuni uomini, incaricati di coprire la ritirata, si ritirarono per ultimi.

Il tenente-colonnello Driant era caduto fra i suoi cacciatori,

difendendo il suolo della Francia.

"La prima pagina era scritta, sul suolo sconvolto di quella

che sarà nella storia

la vittoria di Verdun,

simbolo immortale del valore

e della tenacia francese."

(Tenente-colonnello GRASSET Verdun. Il primo scontro)

E mio figlio? Che ne è di lui?

Il fronte era sfondato,

l'invasore poteva,

il 23 e 24 febbraio, rafforzare la sua stretta.

Comunicato ufficiale, ore 23:00

Nella regione del nord di Verdun,

il nemico ha continuato a bombardare con la stessa intensità il fronte dalla Mosa a Fromezey.

Fra la riva destra della Mosa e Ornes il nemico, con lo stesso accanimento dei giorni precedenti, ha moltiplicato attacchi furiosi,

lasciando sul terreno pezzi di cadaveri, senza giungere a rompere il fronte.

Alle due ali abbiamo dispiegato

le nostre linee dietro Samogneux verso Vacherauville

e a sud di Ornes.

COMUNICATI UFFICIALI

Dalle ultime notizie, le nostre truppe resistono sulle stesse posizioni

ai ripetuti assalti di un nemico

che non conta più i suoi sacrifici.

A Woëvre, il ripiegamento ordinato ai nostri avamposti

è stato effettuato senza alcun contrasto da parte del nemico.

A ovest della Mosa, nessuna azione di fanteria.

Piana di WOËVRE

Qual è la verità?

La cavalleria tedesca alle porte di Verdun.

Ripiegamento sulla riva sinistra della Mosa.

Abbandono di Verdun.

Parigi in pericolo.

DISASTRO

Telegramma dal general Joffre, comandante in capo.

25 febbraio 1916, ore 23:55.

Ho dato ieri 24 febbraio l'ordine di resistere

sulla riva destra della Mosa, a nord di Verdun.

Ogni comandante che, nelle circostanze attuali, darà ordine di ritirata,

sarà deferito al tribunale di guerra. Firmato Joffre.

E il 20º corpo salì davanti alle masse tedesche...

...sugli Hauts-de-Meuse

che dominano il forte di Douaumont.

Douaumont è conquistato!

Douaumont... pietra angolare della difesa di Verdun...

Verdún... Cuore della Francia...

PACE SEPARATA CON LA FRANCIA.

VITTORIA

Fra 8 giorni, l'Imperatore

passerà in rassegna le truppe

sulla Piazza d'Armi di Verdun,

e la guerra sarà finita.

Ma quel giorno, nel piccolo villaggio di Souilly,

un capo prendeva il comando delle nuove forze francesi

che si raggruppavano rapidamente sotto le mura di Verdun.

Il generale Pétain.

NON PASSERANNO

FINE della prima visione.

Seconda visione L'INFERNO

Comunque, aprile era arrivato

e la primavera compiva sulla terra la sua opera di vita.

Dei redivivi di Mort-Homme...

Dormire...

...Lavarsi

...Mangiare

...Vivere

È lei che mi ha mandato una lettera in febbraio?

...Amare

Sicuramente è ancora a Mort-Homme.

È là che noi eravamo...

Mort-Homme resistette, come anche la "côte 304"

e l'avanzata tedesca fu fermata

sulla riva sinistra della Mosa,

come essa aveva fatto sulla riva destra.

L'energia francese aveva sbarrato la strada alla forza tedesca.

Il general Pétain, chiamato ad un incarico superiore,

affidò il 2 maggio al generale Nivelle...

il comando dell'esercito di Verdun,

ininterrottamente rinnovato dal sistema a catena senza fine "Noria".

Zona degli accampamenti di riposo

e di raggruppamento delle forze.

Circuito dei camion e automobili.

Divisioni con organico normale.

Divisioni ritirate dal combattimento dopo il 70% di perdite.

La decisione della guerra del 1870

ebbe luogo a Parigi.

La guerra attuale deve terminare a Verdun.

Verdun sarà una vittoria essenziale.

(Discorso dell'Imperatore Guglielmo II

alle truppe del 18° Corpo,

il 16 aprile 1916)

La resistenza dei francesi

è mostruosamente ostinata!

Cosa fanno i nostri uomini?

Dov'è il vecchio esercito?

Io ero portabandiera nel 70.

Bella guerra! Una vittoria al giorno!

Ma noi avevamo von Moltke!

Eccellenza,

oggi abbiamo il nostro Hindenburg!

Ancora 6 corpi d'armata

e Verdun cadrà infallibilmente.

Per primo prendere il Forte di Vaux.

PLANIMETRIA DEL FORTE DI VAUX

SEZIONE DEL FORTE DI VAUX

Agli ordini del comandante Raynal,

il forte veniva occupato dalla 7^ compagnia del 101° reggimento di fanteria,

e dalla 5^, 7^ e 8^ del 142°.

Il 2 giugno del 1916, verso le 2 del mattino...

Davanti al Forte, la 7^ compagnia è in allerta.

All'alba, la 7^ compagnia del 142°

era annientata, e il suo comandante,

il capitano Tabourot, riportato,

mortalmente ferito, al torrione doppio.

Il Forte era accerchiato.

La notizia giunse il 3 luglio alla Cittadella di Verdun.

Resistiamo, ma subiamo attacchi con gas e fumi molto pericolosi.

È urgente sgomberare. Fateci inviare ordini ottici

da Souville, che non ci risponde. È il mio ultimo piccione. Reynal

L'unico mezzo di comunicazione del Forte è l'apparecchio ottico.

Il Forte di Souville ha visto.

Non ho quasi più acqua...

I gas!

Il tentativo di uscita fu ripetuto nella notte.

Si attiva lo sbarramento tedesco.

Comunque alcuni uomini hanno potuto passare.

Le linee francesi sono a 200 metri.

I fuggiaschi dal Forte di Vaux portano preziose informazioni

alle truppe che si preparano al contrattacco liberatorio.

La guarnigione del Forte potrebbe cooperare all'operazione,

ma bisognerebbe informarla.

Ci tornerò io.

Anch'io.

Alcune ore dopo,

i murati di Vaux

sentivano il 75 suonare un carillon di speranza.

Ore 6:00. Senza notizie dell'attacco.

Ore 6:20. Il Forte parla.

Senza aver raggiunto l'obiettivo...

L'attacco è fallito.

6 giugno. Ore 3:50.

Non abbandonate...

Furono le ultime parole.

Oggi Vaux, domani Thiaumont.

Fra 8 giorni, Verdun!

Fra 8 giorni...

Tuttavia la presa del Forte di Vaux

permetteva ai tedeschi di attaccare

Thiaumont, che sbarrava la strada

del Forte di Souville,

ultimo baluardo di Verdun.

Dentro Verdun in rovina,

le divisioni francesi si preparavano a ricevere l'assalto.

Buongiorno, tenente. Di nuovo qui?

Vacherauville... Il bosco dei Cauri...

lei era sergente.

Dico che se non sono passati allora,

non passeranno nemmeno oggi.

Tutti alla Cittadella!

Intercettazione n.1!

Cara mamma, siamo di guardia stanotte!

Sarà il mio battesimo di fuoco!

È una gioia pensare che combatto

per alleviare le sofferenze.

Mi sono arruolato per difendere la Patria,

cui devo la mia forma di pensiero.

Ma voglio combattere SENZA ODIO.

IL CAPPELLANO

Vegli su di lui, signor Cappellano,

perché mamma soffrirebbe troppo.

Tenente, sta arrivando un rinforzo.

Rientro dalla Germania per l'Olanda...

Viaggio circolare!

Il nemico mi perseguita a morte;

Mi ha schiacciato a terra per togliermi la vita.

Mi ha costretto a luoghi tenebrosi come quelli abitati dai morti:

il mio spirito viene meno;

il mio cuore è affranto dalla paura.

La morte non si avvicina

a quelli che la guardano in faccia.

Thiaumont è preso!

Il tenente è rimasto là, ferito... grave.

FINE della seconda visione

Terza visione IL DESTINO

OGGI A ME, DOMANI A TE

Il cannone può distruggere le ore,

ma non impedirà alla mano del Destino

di condurre il Tempo.

I RUSSI HANNO SFONDATO le porte della Bukovina

Una gigantesca irruzione

marcia su Czernowitz.

Il vincitore.

Sulle strade di Artois,

un'eco rispondeva al galoppo dei cosacchi.

Si preparava la battaglia della Somme.

Il Re d'Inghilterra

e il signor Raymond Poincaré,

Presidente della Repubblica Francese,

passano in rivista le truppe

che combatteranno per la causa comune.

Ma il nemico vegliava...

e a partire dal 15 giugno,

i suoi assalti contro Verdun raddoppiarono di violenza.

In una Verdun minacciata,

i riservisti preparano una difesa "alla Saragoza".

FRANCESI!

Felici quelli che torneranno vivi

DALL'INFERNO DI VERDUN.

E questo volantino?

Non l'avete ancora letto, qui?

ARMATA DI VERDUN - L'ora è decisiva.

Sentendosi tranquilli, i tedeschi

lanciano sul fronte attacchi disperati,

sperando di arrivare alle porte di Verdun prima del contrattacco dalle forze alleate.

NON LI LASCERETE PASSARE, COMPAGNI!

Generale Nivelle

1° luglio 1916

Gli eserciti franco-britannici

hanno attaccato sul fronte della Somme.

L'Alto Comando non si lascia distrarre

dal suo obiettivo essenziale: Verdun.

Forti riserve di materiale umano

possono ancora esser messe in gioco!

Una grande operazione sarà avviata

contro le ultime linee difensive di Verdun.

Primo obiettivo: il Forte di Souville.

L'azione proseguirà poi

fino alla periferia di Verdun

sulla riva destra della Mosa.

Forze impegnate:

1º e 2º corpo bavaresi,

15º corpo, corpo alpino,

19º, 1^ e 2^ divisione.

All'alba,

i vivi sparivano nel caos.

Comunicare urgentemente

la posizione esatta delle linee tedesche

fra il bosco di Vaux-Chapitre e la ferrovia Meusien.

Informazione richiesta dalla Divisione.

Il bosco di Vaux-Chapitre?

La ferrovia Meusien?

I tedeschi?

Inviatemi immediatamente un disegno esatto delle posizioni francesi

fra il bosco di Vaux-Chapitre e la ferrovia Meusien.

I tedeschi attaccavano il Forte di Souville

e le ultime linee difensive di Verdun.

(12 luglio 1916)

RESISTERE...

Verso le 15:00, i tedeschi

raggiungevano le pendici del Forte di Souville.

All'attacco,

per l'Imperatore e per l'Impero!

Contrattacco.

Così furono distrutte,

il 12 luglio 1916, le ultime truppe imperiali,

lanciate dal Kronprinz

alla conquista di Verdun.

Ormai costretto ad affrontare l'avanzata franco-britannica sul fronte della Somme,

il nemico dovette fermare il suo sforzo.

Il Kronprinz aveva fallito davanti alle mura della cittadella eroica.

Onore ai soldati di Verdun.

Le ali della vittoria iniziavano ad aprirsi.

NAVARRE compariva nel cielo sopra Verdun.

Le cicogne se ne vanno!

Segno di tormenta!

È arrivato ottobre.

Dopo 8 mesi di sforzi,

i grossi cannoni francesi sono pronti a rispondere.

Il 24 ottobre 1916

una fitta nebbia coprì le alture della Mosa.

Alle 13:00 si alzò la nebbia,

cacciata da un forte vento dell'Ovest

che soffiava su tutte le provincie della Francia.

Gli eroi della fanteria coloniale giunsero per primi al Forte.

Sull'entusiasmo dei liberatori

passava l'anima del capo che li aveva guidati:

il generale MANGIN.

Ufficiali, sottufficiali e soldati del reggimento di Mangin,

in quattro ore, in un magnifico assalto

avete tolto in un solo colpo al vostro potente nemico

il terreno irto di ostacoli e di fortificazioni

del nord-est di Verdun

che per otto mesi

vi aveva strappato a brandelli.

AVETE UN GRANDE MERITO DELLA PATRIA

Nel Forte di Douaumont riconquistato

2 novembre 1916

GIORNO DEI MORTI

Preghiamo per LORO

e che siano sempre vivi nel nostro pensiero.

Sotto la pressione della divisione di Lardemelle,

i tedeschi evacuavano il Forte di Vaux il 2 novembre.

IN VERITÀ FU RESTITUITO AI MORTI

(Capitano Henry Bordeaux)

Con la presente, rinuncio per sempre

alla corona di Prussia

e ai diritti al trono dell'Impero Tedesco

che essa mi conferiva.

Amerongen, 28 novembre 1918

E di città in città...

di campanile in campanile.

FINE

Traduzione e sottotitoli: Tati48 Younditalia.wordpress.com

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