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Plié, morbido.
Aperto.
E dégagé!
Così.
Restate in alto.
Gamba en dessous.
Spalle aperte.
E plié.
Gambe morbide, piedi morbidi.
Plié, restate.
Talloni devant.
Riposo. L'altro lato, per favore.
Prima posizione.
Quando siete qui, un po' en dehors...
Così va bene.
Attenti, qui il movimento è più ampio.
Più ampio.
E poi?
Riprendiamo la transizione.
Un po' più ero/sé, con la gamba.
Così.
Un po' di più...
State ancora più en arrière.
- Più di così? - Un po'.
Riprendiamo.
Julie, testa da quella parte!
State in fila!
Ricomponete la vostra fila.
E uno, due, tre!
Forza, Carole, più veloce!
Atayane!
Niente male.
Riprendiamo daccapo e rivediamo alcuni punti.
Ma con calma.
Riposatevi un attimo.
Non è male per una prima volta.
Super.
Va bene.
Non fa in tempo a cadere e subito…
E molto bello quando salite, ma manca il peso della discesa.
Vedete cosa intendo?
Il peso delle braccia quando sono in basso.
Su…
e giù.
Perfetto.
Sembri seccata, Emilie.
Hai fatto una cosa così...
Di nuovo.
Ilpeso….
E respirate...
Con soutenu.
Relevé.
Più in diagonale.
Guardate lì.
Temps levé.
Bene.
Uno! Passé.
Ginocchio.
Primo gruppo, per favore.
Venite più en avanti.
Così.
Tu resti qui prima di scendere.
Bisogna farlo mentre scendi.
Tu fai così e poi ci provi.
È qui, il punto importante.
PassL e il punto importante è davanti.
Non sbilanciarti troppo, Laetitia.
Così, quando scendi! La gamba davanti!
- Vedi cosa fa? - Io non faccio così.
Nella discesa.
Quando il tallone va giù, la gamba è davanti.
Ma non da questa parte.
Passa così.
L'arabesqueè solo un passaggio.
Perché ti sollevi?
Perché fai così?
Vede un'arabesque dove non c'è.
Non c'è nessuna arabesque. Giù!
Quando fai così, vai giù.
Ma no...
Laetitia, guarda.
Faicosì…
Faccio così e così...
ela mia discesa si trova qui.
Mi critica troppo.
Man mano diventerà logico,
perché diventerà automatico.
Lo farai automaticamente. Il tuo corpo resta laggiù!
Ecco, stai indietro.
Fai quello che vuoi con le braccia!
Ti è piaciuto?
Ci porta nel 2012 o 2011 quando lo rifaremo.
Ci vuole tempo, ma fa parte della vita del Corpo di Ballo dell'Opéra.
Ci vuole molto tempo e…
stavo per dire "coaching“...
Ho chiesto ad Elisabeth di venire.
Patrice Bart e Clotilde Vayer
saranno molto importanti per l'allestimento del balletto.
Lei è maestra di ballo.
Ha allestito tanti balletti.
E anche la trasmissione del sapere dei maestri di ballo.
Ci sarà Patrice, ma Clotilde avrà un ruolo importante.
Con noi avremo anche Viviane Descoutures.
Intendo dire che sarà investita tanta energia
e ci sarà un lavoro di squadra, tra maestri di ballo e assistenti,
che lo renderà possibile.
Questo lavoro deve saldare i protagonisti.
Non si tratta di avere punti di vista diversi.
Ma di essere uniti intorno all'opera.
La cosa più importante è collaborare per ottenere
il miglior risultato possibile.
Secondo me, il risultato finale è un dono per il pubblico,
che deve "sentirlo" senza bisogno di spiegazioni.
Stop, grazie. Guardate.
Quando è con lui, così...
Mostri bene il piede, non così...
Pieghi la gamba di terra, mostri il piede e piqué.
Attenti, qui siete troppo…
Continuate con la mano, non fermatevi,
se no sembrano due cucchiai.
Cos'altro...
Devi scendere prima, Hervé.
Cra/sé. . .
Déboulé...
Piccolo, ma più incrociato.
Capisco che voglia il contrasto.
Ma è bello anche toccare terra, non piatto come si ballava prima…
La sua danza era di ottima qualità.
Il mio plié era profondo. Ma anche così è bello...
Anche Chauviré poggiava il tallone, e Noèlla Pontois.
Mi piace questo "tocco-rimbalzo"...
Non lo sopporto.
- Anche se lo fa Balanchine. - A me piace.
E il nuovo modo di ballare.
Emilie Saiguen e Tallchief erano un'altra cosa!
Avevano il sedere di piombo.
E la via più facile.
I difetti di Suzanne Farrell sono diventati le qualità di tutti.
Plié, restate.
Non si piega mai.
Bene!
Dovrebbe piegarsi quando atterra.
Anche qui.
Ma certo!
È rigida, ha visto?
Sì, ho visto.
Bene.
Va bene.
Andava benissimo, tranne...
Jeté. . .
E poi è bello arrivare in ,al/é.
Solleva la gamba per trovarti davanti al metatarso.
Fai un développé...
Vorrebbe un développéa terra per metterlo in risalto.
Crederai di essere in ritardo, ma sarà bello.
Dà l'impressione di essere in ritardo.
C'è un passo su ogni nota, lo so.
C'è un passo su ogni nota, ma bisogna legare i passi.
Mi seguite? Dopo iljez'é... Lo faccia senza di lui.
Glissade, jeté...
Adesso & terra, in pl/é. Ancora di più.
Sì, così.
Uno.
Due, tre…
Quattro à la seconde.
Ferme! Riprendiamo daccapo.
Non partite prima della musica. 80 che siete sull'alluce...
Non partite prima della musica.
Se a "uno" c'è il relevé, non fate il passo dopo.
State al conteggio.
Alexandra, hai trovato posto?
Riprendiamo da questo passo.
Mathilde!
Hai il braccio troppo alto. Abbassalo.
In preparazione e anche in prima diagonale.
Ripartiamo da qui, ragazze. Ci sei, Caroline?
Dopo formate due file.
Aprite le braccia insieme!
Insieme!
Controllate le braccia, mantenete la posizione alzandovi.
E adesso girate.
Più tesa, Caroline.
Con precisione.
Piano. State al ritmo della ragazza davanti a voi.
Il braccio si abbassa, Marie-Solène.
Insieme... così.
A questa altezza,
a destra e… pirouette.
Tienilo dritto.
Tienilo dritto davanti a te…
È troppo basso.
Prendilo più in alto.
Devi poter fare così, per poi tenerlo dritto davanti a te.
Così.
Non tenerlo così in alto.
E seccante!
Piano.
Gambe chiuse, Malory.
Arabesques tese, Marc.
Bene.
Passé de vani.
E carino quando siete a terra, alla fine.
Se dopo esci così,
ci siete quasi.
Carino.
Ho gli appunti in mente, ne parleremo.
Questo movimento è bello, ma dopo non c'è legame.
La prima volta?
La seconda, quando ti giri...
Sì, così.
Vediamo un po'.
Vediamo l'arrivo a terra.
No, scusate, prima.
Subito dopo di questo…
Puoi provare & tirarla verso di te?
Ecco, così andava bene.
Senza fretta.
Ho visto. Se noti arrotoli.
Fate una bella cosa...
quando vi separate, prima di questo…
In quel momento le tieni il busto,
ma tienila un po' più a lungo, e poi la respingi.
- La prima volta... - Cosa?
Quando facciamo questo…
Ci separiamo...
Vi separate...
Prova a trattenerla,
prima di lasciarla, solo un attimo.
Mi piace
quello che hai fatto, molto bello.
- Andiamo giù? - Camminiamo.
Come se volessi trattenerla.
Era un po' aggressivo, va bene.
- Non così! - Perché no?
Prova & trattenerla sul lato...
Così. Ma con naturalezza.
Però si deve sentire la tensione.
Rivediamo l'arrivo a terra, che non era male.
L'ultimo?
L'ultimo passo.
Scivola, scivola…
Il braccio sotto è molto bello. Passa da quella parte
per uscire ai suoi piedi.
La scelta dei ballerini.
Visto che dobbiamo seguire una certa logica,
non possiamo entrare in una classe e dire: "Tu, tu e tu..."
Invece puoi dirmi: "Gradirei questo tipo di ballerino.“
E io cercherò di soddisfare al massimo il tuo desiderio.
Di solito, ai coreografi di passaggio,
propongo un gruppo di ballerini.
Poi tu mi dirai: "Mi piace quello e non quello."
Posso lavorare con un gruppo prima di scegliere?
- Ma sii gentile. - Veloce.
Non farli aspettare troppo. Per loro non è piacevole.
Comunque potresti già
indicarmi il tipo di ballerino che hai in mente.
- Se non puoi, non puoi. - Non è che non posso...
Non hai idee?
Devo vedere qualcuno per sapere se mi piace o meno.
Si tratta di... non lo so.
Ma saresti d'accordo... Abbiamo parlato di 15 ballerini,
ma ci sono dei primi ballerini che sarebbero disponibili.
"Disponibile" non èla parola adatta, ma…
Per il momento, l'idea generale
sarebbe di lavorare con 15 ballerine.
Potrebbero essere meno, visto il tuo modo di lavorare.
Ma oltre ai ballerini del corpo di ballo,
potresti anche prendere dei solisti che hai in mente.
Parliamo del quadro nel quale potrai essere creativo
e fare ciò che desideri.
Non ti conosco bene, mi piace quello che fai...
Però non conosco bene il tuo modo di lavorare.
Capisco, ma…
Non lo so… Fammi delle domande.
Come lavoro…
Non ho un metodo. È mutevole.
Non mi piace rifare la stessa cosa.
Ogni creazione è diversa.
Perla scelta dei ballerini...
Devo solo sapere
che metodo mi propone.
Devo conoscere le vostre regole per potermi adattare.
Non ho capito la differenza...
Cioè c'è il corpo di ballo nel quale posso scegliere…
E una compagnia molto gerarchizzata.
Ad esempio, se vuoi
Laetitia Pujol o Aurélie Dupont,
anche se accetteranno perché sono molto generose,
è ovvio che avranno bisogno di uno stimolo…
Se compri una macchina da corsa e poi vai a 10 all'ora...
Non parlo solo di prestazione.
Sono persone che aggiungono qualcosa in più.
Nel corpo di ballo abbiamo ballerini incredibili.
Sono bravissimi.
Per cui…
Per esempio, nel nostro repertorio c'è un balletto di Mats Ek.
Ha incontrato, come farai tu…
Ha preso ballerini del corpo di ballo per delle parti importanti.
Trovo che sia giusto così.
Anche se a volte...
Ma sono balletti che esistono.
Credo volesse lavorare
con i ballerini che avevano già interpretato la parte.
Per questo è importante
lavorare con un gruppo.
Anche se poi viene frantumato, ma si comincia con persone
che cercano di capire qualcosa insieme.
Questo movimento...
Cerca di dargli più forza.
Vai su e tieni la schiena dritta.
Sii più brusca.
Dimentica il piede.
E da qui, vai…
Non così.
Fai così e poi chiudi.
Seconda posizione.
Vai!
Questo tifa girare.
Emilie, tu fai così...
Esagero.
Se chiudi il braccio, trascinerai tutto il corpo.
Come una porta & battenti.
Bene, e poi lo leghi a questo…
Faicosì
Prendi il movimento da qui.
RHassafi
completamente.
Te lo faccio di nuovo.
Resta così.
Bene.
Gamba sollevata!
Solleva la gamba, piegati.
Così!
Brava.
Abbassa la testa.
Troppo veloce.
E il braccio dietro.
- E poi la testa. - Dondola con la testa.
Ti viene il capogiro, ma è carino.
- Ma è così. - E tremendo.
Perché fa venire il capogiro?
Niente male.
Va bene.
Su e giù.
- Era meglio. - Esagerate la salita e la discesa.
I tuoi giri comincia“ un po' sotto il ginocchio.
\ E la prima volta che me lo dice.
Di solito è troppo basso.
Appunto, deve essere più basso.
Prima discendere?
Non si parla di salire!
Farai più giri e più veloci.
Provate senza musica.
Farlo senza musica è molto interessante.
Conta la velocità.
E scendi, scendi!
Magnifico.
Ti ricorda i bambini, quando tutto andava bene.
Qui stai giocando con loro.
E questo forse è…
Il destino, la tragedia,
la tua vita, quello che hai fatto...
"Non puoi farci niente."
Cerca di usare queste idee.
Sarà molto importante ciò che avrai in mente sulla scena.
Per il pubblico…
Non dimenticare il contesto. Se no il tuo schema è buono.
Per me va tutto bene. Adesso dipende solo da te.
Sei responsabile di tutto, anche se saremo con te.
Sei responsabile di quello che costruisci.
- Il personaggio. - L'hai afferrato.
E favoloso.
Alla fine, quando faccio così, non so cosa ho in mente.
Vedrai, molte cose non si possono spiegare.
Sento tutto il peso, richiama tutto quello che ha fatto.
Cocteau ha detto una cosa poco lusinghiera per gli artisti.
"A volte spetta al pubblico spiegare le cose."
Non tutto si può spiegare, non puoi definire il tuo stato.
Ma quando entrerai in scena,
coperta di sangue, con la faccia distrutta, vedrai...
E la continuità del balletto ti aiuterà.
Se balli il primo pas de deux con Wilfried come hai fatto,
il seguito costruisce qualcosa in noi.
E anche in te. Il personaggio si costruisce & strati dall'inizio.
Ho l'impressione che cresce.
Passo per passo si crea una coerenza,
man mano che il balletto avanza.
In Paquita
ho un sacco di ruoli da ballare.
Vediamo un po' il casting.
Trovo che sto esagerando.
Adesso vediamo.
E il pas de trois...
Penso che non faccia più per me.
Che ti succede?
Hai letto un libro che ti ha delusa? Il premio dei liceali?
Il Rapporto di P. Claudel?
Ha vinto il Gancourt des lycéens.
Non c'entra niente.
- Adesso chiamo... - Se parliamo di letteratura...
Vorrei il casting di Paquita, per favore.
Avrai già previsto tutto.
Ma no! Sono venuta prima qui. Sono venuta a parlare con Dio.
Il pas de trois...
Non vuoi più farlo.
Francamente, con tutto quello che ho...
Con tutto quello che ho da fare...
Ma cos'hai da fare?
Renaud mi ha chiamato perle prove di Mats Ek a dicembre!
È la goccia che fa… Ho detto: "Cosa?"
Illo?"
ll pas de tra/s in Paquita,
onestamente, Brigitte...
- Non vuoi farlo, ho capito. - Ma perché…
Va bene, è assodato.
Dopo, cosa facciamo?
Dopo... mista bene tutto.
Ti sta bene tutto?
C'è qualcosa che non va.
Quello che mi spaventa...
è che non ho più 25 anni.
Non si vede.
Adesso so che ho bisogno di...
Non c'è bisogno di dire che fai ancora tante cose.
Ci sono cose che devo gestire in modo più pragmatico.
È un balletto difficile che non ho mai danzato.
Un balletto difficile con punte e salti.
Punte e salti sono la cosa più difficile per me.
Adesso lo so
e devo gestire bene l'accumulo del lavoro.
Faccio la zingara, le due soliste spagnole,
la dama di corte,
e il grand pas classico.
Le ragazze che l'hanno danzato dicono
che quando arrivi al grand pas è molto dura.
Tutto ciò che hai fatto prima rende la cosa durissima.
Non farai tutto in uno spettacolo.
- Spero di no! - Vedi cosa intendo?
Bene!
Benissimo.
Fai uno, due, tre…
E poi fai così.
Non è facile.
Da qui…
Più en dedans con l'anca.
Se giri l'anca, giri il piede e ti riporta indietro l'anca.
Può essere più lento.
Cosa fate?
Quando fai così, il braccio è già qui.
Muriel, quando ti porta qui, lascia cadere l'altro braccio.
Vuoi che lo faccia dopo?
"Da me o da te?"
È il principio del duetto.
Niente male. "Da me?"
- Ecco, così. - Preferisci così?
- C'è il saltino che non... - Salto troppo in alto?
Devi appoggiarti & lui.
Una cosa così. Sempre stando più in alto.
Così.
Fate un tondo.
Natacha, parti bene, e poi…
Anche qui è tondo. Tutto è tondo.
Cominciate da qui.
- Pesce? - Sì, grazie.
Con la salsa?
Verdura.
Con cosa?
La semola.
Un po' di questo.
Che ne so?
Buona giornata.
Buongiorno, giovanotto.
Questo con un po' di verdura.
Brodo di pollo e verdura.
Un po' di fagiolini.
La semola. Mi dia il cuscus completo.
Bisogna lasciarsi andare ogni tanto.
Quattro euro e 14 cent.
Vendiamo un viaggio di 4 giorni agli "American Friends".
Dal 17 al 20.
In programma,
il 17 abbiamo una Welcome Opening Night Party.
Il 18, serata di gala.
Il 19...
New York City Ballet all'Opéra Bastille.
Il 20, la nostra serata Robbins, qui.
Abbiamo previsto anche altre manifestazioni,
solo gli spettacoli non bastano.
Avrei alcune cose da dire in proposito.
Dov'è il programma?
Eccolo: Welcome Dinner.
L'Ambasciata Americana farà un bel ricevimento a pranzo.
Hai l'orario
delle prove?
Quello che vogliono i mecenati...
Li riceveremo all'Opéra ein modo grandioso.
Ci sono tanti tipi di ricevimenti.
Ma vogliono andare all'Ambasciata Americana,
in un Ministero...
Posti in cui di solito l'accesso non è facile.
E gente che vuole vedere queste cose.
Organizziamo un Welcome Dinner,
mercoledì sera,
un Buffet per i nostri americani.
Lasciamo perdere l'Ambasciata prevista giovedì.
Quello che piace molto agli americani
è assistere alle prove...
Per i Benefattori.
- Solo i Benefattori. - Mercoledì.
E vero, stiamo parlando di mercoledì.
Parliamo di mercoledì.
Spiega cosa c'è mercoledì, visto che l'idea è tua.
Per i "Grandi Benefattori",
quelli che donano almeno 25.000 dollari,
ci vuole qualcosa di speciale.
Qualcosa in più degli altri membri del gruppo.
Abbiamo pensato...
- Dillo pure. - Di fare un pranzo.
Fin qui va bene.
Ma prima del pranzo...
Lo sapevo!
Mi stavo dicendo: un bel pranzetto, perché no?
Questo gruppo potrebbe assistere
alle prove qui da noi.
- Del New York City Ballet? - Dell'Opéra di Parigi.
- Quanti sono? - Non si sa.
- Circa 20. - È troppo complicato.
Questo glielo possiamo vendere.
Che prove ci sono?
Robbins, ovviamente.
Come si chiama la sala?
- "Petipa". - Davvero?
Non è il posto adatto per una cosa del genere.
È troppo piccolo.
E le prove di pianoforte?
Se uno o due
vorranno vedere lo Studio Petipa...
Lo vorranno tutti!
E se facciamo una visita guidata?
Saremo di passaggio!
Olivier lo fa benissimo.
Diciamo che sarà un giro organizzato...
Vedremo le due compagnie.
È un'ottima idea.
La guida gli farà visitare gli studi,
che non hanno mai visto.
Potranno fermarsi qualche minuto sulla balconata...
Alcuni secondi.
Vedranno le prove del pianoforte di gala.
Potranno fermarsi a lungo.
Poi andranno a pranzo…
È un'ottima idea,
la visita guidata.
Fanno tappa allo studio
e alle prove di pianoforte dove si possono fermare.
Questo il 17 settembre
per i "Grandi Benefattori".
I Benefattori...
Venti persone?
Nei 25.000 dollari sono compresi
due "trip packages".
Il "trip package" normale costa 5.000 dollari a persona.
Comprende due "trip packages“,
ein più hanno un palco
per il gala, con sei poltrone,
potranno così invitare 4 persone in più.
- I Benefattori da 25.000 dollari. - Parlo solo dei 25.000 dollari.
Hanno due "packages" da 5.000 dollari,
più un palco per 6 persone,
così potranno invitare 4 persone.
Ha un depliant?
Non ancora. E solo un'idea.
Vogliamo proporlo & persone come…
Domani pranziamo con Lehmann Brothers.
Vogliono assolutamente assistere al gala.
A Lehmann Brothers abbiamo proposto il programma Robbins,
e anche se non lo sponsorizzano per intero,
potranno comprare un paio di "packages"
per fare relazioni pubbliche.
Invece di mettere il braccio così perché ti è stato chiesto,
cerca di dargli un senso.
E una persona che cerca di dominarsi.
Si domina e d'un botto scoppia…
Immagina questo.
Ti ricorda ituoi figli, poi sei con lui
e cominci a…
Ecco cosa penso. Bene.
Il salto e importante, ma solo se conseguente al movimento.
Il lancio è più importante del salto.
Non avrai bisogno di forzare.
A volte devi affermare...
Poi riprendi.
"Se li prendessi...
"Ecco cosa gli farei."
Serviti di tutto quello che pensi.
Non ci sono parole per ogni movimento.
Basta che sia coerente.
Fine della settimana!
Grazie atutti quelli che hanno guardato e amato
e comunque visto questo balletto.
Per me è anche un balletto.
Ringrazio il mio primo ballerino, il signor Gergiev...
che ha il talento
d'intrecciare musica, danza e teatro.
Ringrazio Aurélie Dupont, ovviamente.
Hervé Moreau.
Nicolas Paul,
che ha la febbre e non è qui con noi.
E un altro ballerino laggiù…
ll magnifico…
Sono sicura che vi unirete a me per ringraziare
Sasha Waltz.
Sasha, grazie di nuovo.
Sulla linea centrale.
Continuate.
Provate a stare un po' più in là,
prima di andare decisi in diagonale.
Non l'avevate mai fatto.
Pronti.
Cominciamo.
Molto meglio. È intenso.
Lo faccio così.
Devi parlargli.
I tuoi movimenti dicono:
"Sei tornato! Mi prenderò cura di te."
Ma comunque...
Sei pur sempre Medea.
Ci sono segni strani, gesti ambigui,
carezze che potrebbero essere ferite.
Potrebbero essere ferite…
Come in X-Men.
I protagonisti hanno delle cose...
Vorrebbero amare, ma hanno doni pericolosi e non possono.
- Edward Mani Di Forbice. - Esatto.
Adoro danzare con questa musica.
Semplice pas de bourrée.
Arabesque.
Attiratela verso di voi, ragazzi.
Mani sui fianchi, Stéphane.
Mantenete il contatto.
Terza volta.
Lei gira.
Si china.
Restate dietro di lei,
e sparite in diagonale.
Tante cose in poco tempo,
ma dobbiamo andare avanti.
Tutti gli Alpha su 50.
- Secondi? - 114 in 2 secondi.
Dodici.
In dodici secondi.
Un po' di rosso e di blu.
Di rosso?
E un po' di...
Blu.
72, 73, 74.
502.
200 per il 5 chili.
Che succede con l'Alpha? L'Alpha ha fatto...
Ha visto?
Numero...
Sie spento un Alpha.
Il 2213.
No, non la luce.
A quanti minuti sono regolati?
Aprite completamente gli Alpha
e metteteli in "pausa".
Lasciate“ in "pausa"!
Riprendiamo?
Al 103.
Piqué, raccourci, posé, saut de chat...
Merda!
Senza le braccia, non come vi ho mostrato.
Correte!
Meglio.
Incrocia il sinistro.
Spalla destra dritta, Laetitia!
Hand de jambe, croisé.
Non troppo alto, per sollevare il ginocchio.
Incrocia le cosce.
Gamba sinistra en dehors.
Le tue gambe sono attive,
lavorano.
Il manège era perfetto.
Devi stirarti molto di più
per una pirouette di migliore qualità.
Trattieni.
Bene.
Resisti.
Non andarci con tutto il peso.
Ti sarai persa nel conteggio…
Ma cambia tutto in quanto alla qualità del movimento.
Tutto.
Date calci!
Petites cloches!
Più lenta, la seconda parte, per poter sollevare le gambe.
Adesso a sinistra.
Con le dita dei piedi.
Fermo un attimo, Simonet.
Bene, Cora.
Mi aspettavo un salto più in alto per l'entrechat.
Stirati meglio.
Oui, va bene.
E questo passo finiscilo così.
Così va bene. Senza piegarti indietro.
Se ti fermi qui, sembra che lo fai per te stessa.
Se lo fai qui, lo fai anche per chi ti guarda.
Senza sbilanciare il braccio.
Ma mantenere la posizione al punto giusto
è meno interessante che andare oltre la posizione corretta.
Anche col braccio chiuso.
È questione di ritmo.
Cora, usa di più le couronnes.
A volte, fai…
Non è un difetto,
ma potresti fare delle couronnes più ampie.
Piazzi bene le braccia, ma fai lavorare solo le gambe.
Usa i gomiti.
Fai i giri solo con il corpo.
Prova a fare così...
Apri. Esattamente.
Ancora una volta, e poi andiamo avanti, Simonet.
Usa la musica, respira.
Schiena dritta.
Attacca.
Niente male, Simonet. Non è facile.
La nostra compagnia appartiene al 21° secolo,
ma per me, in veste di direttrice artistica,
deve sempre proporre i classici del repertorio.
Abbiamo bisogno diun largo ventaglio di balletti.
Non vorrei mutilarvi ed impedirvi
di lavorare con coreografi moderni,
artisti contemporanei, che siano famosi
o meno.
Contribuiamo alle loro carriere.
Ci guadagniamo tutti.
Mi ero sentita un po'…
"apostrofata" per dirla in gergo.
Penso chei ballerini, una volta che seguono i corsi,
ne riconoscano il valore.
Questo vale più di ogni discorso.
- Onestamente, l'atmosfera è... - Piuttosto buona.
Sapete come stanno le cose in un gruppo di artisti,
basta che uno dica: "Siamo preoccupati per i giovani."
I giovani erano felici di lavorare con Sasha.
Hanno scoperto tante cose.
Quando sento queste cose, non lo ripeterò mai abbastanza:
il nostro programma è concepito per tre anni.
Per varie ragioni: primo, i diritti.
Il nostro repertorio li possiede per 3 e 5 anni.
Dobbiamo sfruttare le sottili trattative di Olivier
per continuare ad allestire questi balletti.
Rinnoviamo alcuni balletti.
A quelli a rischio diamo una seconda chance.
Ci sono corsi di danza contemporanea,
ma vedo pochi giovani che li frequentano.
La frequentazione è molto ridotta.
Vorrei sapere se è opportuno fare questi corsi,
altrimenti li cambiamo. Questo m'interessa.
Non per fare una "spiata", ma per avere il sentimento giusto.
Non puoi avere paura di scoprire un linguaggio
profondamente diverso da quello classico
se non hai mai fatto danza contemporanea.
Quando hai afferrato il lavoro, il baricentro,
cos'è un twist, una curve...
sei in grado di riscaldare
il corpo.
Quando si chiede a noi coreografi:
"La compagnia può danzare tutto?" Sì e no.
Ci sono cose che adoro, ma che non vi chiederò
mai di fare.
Per farla breve...
Mi è stato riferito
che i giovani hanno paura di usare nuove tecniche.
Però non frequentano i corsi dove potrebbero impararle!
Nelle discussioni, che ci sono in ogni compagnia,
ricordategli, come faccio io,
che hanno accesso a soluzioni e risposte,
frequentando i corsi. Uno a settimana, vero?
Bisogna ricordarglielo.
Carole, al centro!
Passé de vani.
Così va meglio. In punta nei salti, ragazze!
Ninon, in punta!
Indietro, Ninon!
Aspetta, non sono in fila.
Siete sparpagliate.
- Lei è al centro? - No, è sulla linea.
Quando vedi la tua compagna...
vieni fuori.
L'arrivo non è liscio, ragazze.
Ho notato che quando venite fuori, siete schiacciate.
Stringetevi.
Così va meglio.
Christine è contenta.
La fila!
Giù!
Non troppo in alto!
La schiena, Aurélie!
Non girare la schiena quando esegui l'entre/acé.
Braccia in ritardo, Christine!
La gente non capisce la particolarità di una compagnia
che si appoggia su una scuola...
una compagnia che vuole essere eccellente.
Ho mostrato la foto di Gillet nel balletto di McGregor,
è in punta ed esegue un écarté.
Prova a farlo a 45 anni…
Tranne qualche eccezione...
Questo ci riporta alla definizione del ballerino
di Maurice Béjart: "Metà suora, metà pugile".
Capace di grande dedizione e dotato di forza fisica
ed energia.
Deve essere due cose.
Un ballerino è al tempo stesso un cavallo da corsa e il fantino,
una macchina da corsa e il pilota.
Ci sono tante cose...
Non se ne parla mai e questo crea molta confusione.
Succede anche ai cantanti. Ad una certa età devono smettere.
Per noie & 40 anni.
Alcuni ballerini non arrivano a 40.
- Un cantante inizia la carriera a 25. - Non parlo di carriera.
Parlo del vuoto tra 40 e 65, età di pensionamento.
Mafie-Agnès?
Riprendi dalla seconda parte…
Pronta, Marie-Agnès?
È incredibile!
Non ha cambiato posto?
È tornato al posto di prima.
Sbaglia direzione.
In cima alla diagonale, Julien!
Troppo stretti! Non c'è posto!
Quello è il posto giusto.
Ricominciamo?
Le braccia! Bisogna dirglielo!
Troppo fiacco, Julien.
Anche i giri di Audric sono fiacchi.
Porca miseria, Alister! Fai sempre la stessa cosa.
Hai sbagliato posto, Alister?
Porca miseria!
Imparate lo schema, ragazzi.
Ci fermiamo sempre nello stesso punto.
La diagonale deve iniziare da laggiù, in fondo.
Stai in cima alla diagonale.
Julien, quando passi tra le file, sii più preciso.
Benjamin, & volte perdi la bussola...
So che non è facile, ma bisognerà pur farcela.
Cosa sono quei mutandoni?
Era in ritardo.
Non basta.
Sono d'accordo.
Non è troppo bassa?
Vediamo cosa fa.
Troppo bassa.
Però fa tre giri.
Guarda che bello!
Magnifico.
Tanta facilità è quasi oscena.
Fa un bel lavoro.
Ein più segue la musica.
Sono tutti in mezzapunta al primo passo. Guarda!
Tutti.
Bene.
Stop! È uno scherzo, Lucie?
Cade a pezzi...
È caduta lei?
No, è caduto lui.
Un'ultima volta.
Lo taglia e basta.
Restate!
Abbassa il braccio dietro, Sofia.
E progressivo. Così potete andare, con la schiena.
Braccia tese.
Lontano.
Giù.
L'accento è al suolo, giusto.
Queste due sono incredibili.
Basta attaccare la spina. L'hanno fatto tante volte.
"Viaggia“ un po' di più nella prima traversata, Muriel.
Stop, daccapo. Vedete cosa intendo, tu e Fanny?
Visto che sei davanti, tocca a te attraversare di più.
Primo:
c'è la riforma delle pensioni nelle imprese pubbliche
soggette alla "cassa pensioni per categorie specifiche".
Riguarda l'Opéra, ma anche
la Comédie Frangaise, Gaz de France, le ferrovie dello Stato, ecc…
Penso che questo non sia negoziabile.
La riforma si farà e basta.
Potete pensarla diversamente, questo è il mio punto di vista.
E ovvio chei ballerini hanno caratteristiche particolari.
Anche altri ne hanno, ma non parleremo di questo.
Siamo in grado di far valere le nostre caratteristiche particolari.
I vostri rappresentanti
vi hanno mostrato il documento
rilasciato dal Ministro del Lavoro.
Fra i punti aperti alle trattative,
il primo riguarda le categorie di professioni.
Quindi, oggi mi è impossibile dirvi
quale sarà domani la vostra categoria di pensione.
Ma posso dirvi due cose.
Primo: l'ultima volta che con Brigitte ci siamo occupati
della categoria di pensione del Corpo di Ballo dell'Opéra,
ce la siamo cavati bene e abbiamo ottenuto un regime
che ci era sembrato il migliore che si potesse ottenere.
Primo.
Secondo: attualmente stiamo discutendo
con il Ministero del Lavoro dello status dei ballerini.
Diverso dallo status degli altri impiegati dell'Opéra.
Parlo solo di voi.
Questi due punti mi fanno dire
che dovrebbe essere possibile
raggiungere una soluzione ragionevole
nell'ambito di questa riforma, che comunque si farà,
parliamoci chiaro.
Ultima precisazione, prima di rispondere alle domande.
Dovete sapere
che nella riforma in corso, qualunque essa sia,
la pensione è calcolata in base all'età d'apertura dei diritti.
Peri ballerini è 40 anni. Questo non cambia.
Non c'è niente da negoziare, visto che non cambia.
Questa è una delle poche cose di cui siamo sicuri.
Il diritto alla pensione
da 40 anni in poi,
vale per tutti i ballerini dell'Opéra.
Per il resto sono come voi: non so niente.
Però so cosa desidera la direzione
e che stiamo facendo di tutto per mantenere
il miglior status possibile.
Ma non è perché non so niente chele cose andranno male.
C'è un'altra cosa, e parlo sotto "il vostro controllo".
La questione dello status è importante per i ballerini,
ma dobbiamo anche pensare, come tanti di voi lo fanno,
alla difesa di questa compagnia
e alla qualità di questa compagnia.
Lo status personale è certamente molto importante,
e nessuno accetterà condizioni con le quali non siamo d'accordo.
Ma c'è un'altra preoccupazione...
una cosa molto importante.
E la coscienza che si crea nella nostra scuola di danza,
anche se venite da altre scuole…
La forza del nostro insegnamento,
il rinnovo delle generazioni fanno sì che la compagnia,
stagione dopo stagione, e da molto tempo,
abbia il successo che si sa, più di 300.000 spettatori,
e la reputazione di essere la migliore del mondo.
Siamo umili, sappiamo che anche altri sono bravi.
Ma siamo fra i migliori. Tutto questo non è un caso.
Ciò che conta in questa riunione
è che i ballerini siano consapevoli della loro situazione individuale,
ma anche cosa significhi far parte del Corpo di Ballo dell'Opéra.
Se un giorno... e parlo da direttrice artistica,
non da membro dell'amministrazione...
Se il Corpo di Ballo perde il suo marchio di qualità,
non avremo più argomenti per giustificare le nostre richieste.
Non c'è bisogno di applaudire!
Fatelo sapere a tutti, perché è la vostra forza.
Il programma dello spettacolo!
Portineria, buongiorno.
Credo che abbiano capito tutti. Era molto bello.
Sembra strano, ma hanno messo la bara sulla scena,
circondata da oggetti molto belli, che erano di Maurice.
I suoi libri, uno sgabello da cucina,
meno bello, ma divertente.
C'era la poltrona, la copia della potrona di Molière
de Il Malato Immaginario.
Una bellissima statua di Buddha
che apparteneva al padre di Maurice.
Cos'altro c'era...
Un costume da clown che aveva indossato in un balletto.
Poi non ricordo più...
Ma era bello.
Non eravamo lì per criticare, c'era un'atmosfera di comunione.
Fa un effetto strano,
non c'erano legami, c'era un'emozione...
Ma è quello che voleva.
Stamattina, alle 9:00, c'è stata la cremazione,
ma sono dovuta andare, a causa dello sciopero,
per stare con i ballerini e capire cosa succedesse.
Quindi sono tornata presto, ecco tutto.
- Non stendere le braccia. - Nell'arabesque?
No, nel temps levé, in diagonale.
Stira la schiena.
Nelle assemblés en diagonale, resta in fuori con la gamba.
Giri troppo il corpo.
Resta così.
Forse più lento del tempo normale.
Meglio, José.
Anche l'atterraggio viene meglio quando salti più in alto.
Altrimenti è forzato, capisci? Non è naturale.
Il primo va bene, perché continuo con questo.
Ma il secondo…
Provo i due.
- Arrivi e schiacci al suolo. - E legato al prossimo movimento.
Mi piace quello che fai col tallone.
Così?
Prendi il tempo di farlo.
Vediamo se finisci i giri in prima posizione.
Va bene.
Anzi, è meglio.
Perché ti dà una ragione di fare una schiacciata al suolo.
Quando il braccio destro viene avanti,
l'altro braccio gli scivola sopra.
Sono anche le braccia che provocano il movimento.
Le gambe ti aiutano, certo.
Devo pensarci.
Ripetilo un'altra volta per provarlo con la musica,
e poi riprenderemo la prima parte.
Non così.
Philippe è atteso d'urgenza
allo Studio Lifar per Benjamin Pech.
Ho parlato con Laure Muret, che ha tanti ruoli.
Cerco di rimpastare i piani, non per forza con te.
Ma visto che siete in tante.
Volevo ringraziarla perla particina che mi ha dato.
E già qualcosa, è una buona occasione.
Hai ragione. La vita è bella?
Va tutto bene...
E quiche vorrei sviluppare il mio potenziale.
Qui puoi farlo, ein più hai molte qualità.
Ma devi lavorare sodo. Non tanto per lavorare e basta.
Devi fare tesoro di tutto.
Puoi imparare molto, osservando gli altri.
Troppa autocritica non va bene.
Criticare gli altri nemmeno va bene.
Devi osservare e copiare le cose interessanti di altri artisti.
Mi sono piaciute le prove de La Schiaccianoci.
Ti è piaciuto?
Ho adorato Laetitia Pujol.
Davvero?
Ha un tale controllo...
Spero che un giorno danzerò come lei.
Ha un'intelligenza personale,
ma anche una bellissima tecnica.
Devi essere te stessa. Sei sulla buona strada.
- Non devi avere paura. - Devo fare progressi.
Ma sento...
di aver superato una tappa.
Dall'esame di ammissione.
Ho voglia di continuare.
Non avere paura.
"Non fare questo o quello…" "Fare" è la cosa più importante.
Andrà tutto bene. Adesso rivedrò il programma.
Non ho avuto tempo di pensarci. Non ho seguito i corsi.
Ma quando ti vedo, penso: "È a suo agio, qui."
Senza fare le chiaroveggenti.
Abbiamo fatto bene a parlare.
Adesso vado...
Mi ha fatto piacere vederti.
Ci tenevo a farlo.
Bene. Sei dimagrita?
Sto attenta a quello che mangio.
Penso che sia anche il lavoro…
E l'impressione che ho.
Va bene.
- Buona giornata. - Grazie, anche a lei.
Traduzione: Giacinto Pizzuti
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