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Kind: captions Language: it
Sono in forma stanotte tuo marito sarà entusiasta.
Io non ho problemi. Il tuo è sempre soddisfatto. Gli piaccio così in carne.
Scusami Carlo, ero distratto, è giovedì e tocca a te cominciare con mia moglie.
Ma dai, mica mi formalizzo. Posso cominciare dalla mia come ieri.
No, guarda che so fe. E vabbè. E tu trattamela bene a Monica, eh.
È proprio uno stallone scatenato tuo marito. Non mi dà tre. Anche il tuo non
scherza. Ho perso il conto.
Oh! M
tuo permesso me ne faccio un'altra. Io passo e chiuso. Ciao.
Ricevuto. L'avemo distrutta. Beh, famo in solitario.
È stata dura anche oggi, eh. E dopo il lavoro, il piacere.
Ciao. Ciao.
Eh,
Sabina, ma Carlo non c'è. Il letto è intatto.
Come non c'è? Non c'è, ti dico. Guarda un po' se è con
Luca.
Guarda, guarda. Ah, chissà dove svolazzano quei due
angioletti. Alle 3:00 di notte. Eh,
vuoi vedere che quando noi facciamo il turno fino all'alba sgobbare in
farmacia, anche quei due galletti si fanno la nottata, magari con qualche
sgualrinella. Noi a lavorare e loro. Però forse sono ancora da Don Camillo.
Oggi è venerdì in parrocchia a quest'ora. Sento subito.
Pronto? Chi muore? Chi chi parla a quest'ora?
Scusi, don Camillo, ma fino a che ora durano gli esercizi spirituali?
I che cosa? Mi pare che esageri così li distrugge i
nostri angioletti. Ma chi sei? Monica. Mo lascia stare gli
angeli de piuttosto che quelli scomunicati qui non li vedo mai. Vai,
capito? Saranno fare gli esercizi, ma non proprio quelli spirituali.
I magari stanno al bussolotto, stanno. Ma come mi riaddormento adesso? Dove
prendiamo il sandifiero? Va là. Beh, che cos'è questa faccia?
Sangorgogno. Quei due saranno a donne, senz'altro. Vuoi scommettere?
Non le vede mai. Allora la parrocchia è tutta una balla.
Questa non me l'aspettavo. Ecco perché quando rientriamo dopo il
turno di notte non ce la fanno più. Nemmeno tuo marito, sai?
E perché il tuo credi che sia meglio? E daag fatto in go ecco Colimero se
intende lui. Ripetelo mo a lui le tue [ __ ]
Andate al diavolo. Ma scalzoni sempre il solito bordello. Adesso chiamo
il 113. Dottore,
fermati. Vien qua. Fate in goccia di quella. Ah,
grazie. Ti annacco il vino.
Maccia tua. Mi fa prendere unamonita. Mi fa prendere.
E così posso dormire se schiatti. Ma ciccellino deagella il pisellino.
Oh, accenni viva e tu riscalli. La gallina che hai sposato l'hai messo
incinta. Eh, la gallina o la papera?
Tornao tuo brutto burino. Dottore, dottore, dottore.
Ammazza che tenore che sei. Ma che il gallo geloso t' ha beccato le
chiappe. Ma quanto tempo che non vai con una
donna? Uh, me ne sogno una per notte, così sto
a posto sto cicciì. Accidenti come sudi. Ma che stai
male? Ma quale male? Qui, qui sta sta a piove,
non lo vedi? E chi se ne frega. E tu mi svegli per questo.
Ma ma ma dottore, è per la giga. Povera zia mia, gli ha preso un colpo. Forse
forse già morta. Eh beh, scendo subito. La
Giga è caduta sul campo di battaglia. Ti saranno una medaglie al merito.
Al merito dei piselli.
Scemo. Ma che cavolo ti inventi? Che piove
e le nuvole viscano quando meno te l'aspetti.
Ma guarda tu che roba. Questo spara pure. Spara essere una nuvola
puzzolente. E te pozzano. Te poo pi un corpo. Guarda
brutta strega. Mi sa tanto che ha usato il vaso da
notte. Anche chiama il prete che fra un minuto vi
riorchio. Alla giga gli hai preso un colpo.
Oh signore, tu che puoi tutto, fa che ci restanea.
Non non c'ho mai capito niente con la musica io. Guarda sicopa.
Don Camillo, don Camillo, datte una smossa, svegliate
che mo te le sturo io le orecchie, marmotta.
Non te svegli', eh. Ahi! Che cosa diavolo è? Congiura per tenermi
sveglio. Don caga Camillo, mi vuoi svegli?
No, rinfrescati il testone, brutto minchione, eh.
Oh, ma che mreo benuccesso? Mo mo ci manca solo un po' di cacca e sto
apposta. Ma che è colpa mia se il campanaccio non zona.
Ah, sì. E così ti impari a girare di notte, a rompere i cosi, ad a centrare
il sedere del tuo curato sacrilego. Ma che sacrilego? Io sto qui per opera
di misericordia. Cosa vuoi?
La la giga c'è c'è c'è c'è c v l'io santo giga sta
a morire un'altra volta c vuole l'io santo.
Ma poi ad un mondo ladro è la quinta volta in un mese che tua zia muore e poi
resuscita. Ci ha preso gusto. Eh, ma tanto tu che ci rimetti? L'olio è
zuo. Sì, ma poi se lo riprende indietro
goccia goccia. Beh, beh, beh, sta lì, va. Adesso aspetta che vengo.
Mm. Gu, guarda qui come m'ha ridotto. C Senti che profumo. Senti,
ma ma che fai su su e giù? No, che fai? Scherzi pure tu? Ma ma ma che zzaagli
pure tu mo? Ah!
Don Camillo, figlio infedele. Quando la giga ti manda da migiane d'olio d'oliva
non protesti, ma per darle i sacramenti usi l'olio di semi.
Non posso mica usare dell'extravergine per un extra [ __ ] perdonosami
signore. E poi e poi si deve anche decidere o di qua o di là. Insomma,
se permetti queste cose le decido io. Tu pensa a far bene il tuo ministero di
prete che oggi con i tempi che corrono, mentre si contesta su tutto non è
facile. Chi lo dici?
Ma cosa fai, burino? Ti asciughi con la mia camicia? Ma me la impuzzolentisi
tutta quanta di Ah, è per quello che sentivo buza in
genzo. E dottore vieno no che cosa fa? Non
dovremmo mica farcela a piedi bo un mondo.
Ferma sto serpentone. Eccolo là. Ce lo sapevo io che era magica. Fermati sempre
piccione chi ci faccio. È arrivato il leg.
Oh zitto sangue. Ma come si può fare? Piove sempre dalle tue parti.
Ma che piove sempre? Ma che è colpa mia? Se piove che ci posso fare io? Che sei
tu che portiella tu portiella? Sì, sì. Questo gioca, gioca sempre. Mo
vedrà che bella pina e chezzo
senza niente niente, niente.
Mannaggia,
eh. Sindaco, il tuo GNB. Grazie.
Come sta? Come sta? Eh, maressa, come sta?
Speriamo bene. Allora, come va? Come va?
Eh. Ah, si è ripreso. Ha avuto un attacco diver
e poi si è svuotata cuore. E ci abbiamo fatto uno shampoo dalla
testa ai piedi. Eh, sapete, sta arrivando Opr. Stavolta la giga se ne
va. Miseria ladre. Devo andare prima io. La
giacca, la giacca. Se mi beccano qui una [ __ ]
Il sindaco a i balletti rose sai che pettoli cronisti.
Che buon odore di campagna c'hai. Fa la diavea.
Se ne fa un costa cacca a mano.
Oh ma io ho pagato e vado in bianco. Ridatevi. Allora
state ben zitti che il prete è già arrivato.
Pace a questa casa e agli uomini di buona voglia che ci stanno. Eh, come'è
ben voluta la nostra levatrice. Siete corsi prima del dottore.
Io stavo qui per chiamare il maresall. Cia, sei ancora viva? Sei tirato alle
zampe? E assiste. Il limoribondi, reverendo è
un'opera di carità. Oh, commovente. Voilà. Ti nomino
Chierichetto. Grazie. Ehi, Tonio, anche tu sei qui. Ma forse
hai accompagnato tua moglie dalla levatrice perché sta per partorire. No,
eh, bravo il mio angioletto. Mentre la signora è lavora, tu te ne approfitti
per esercizi spirituali. E da noi, appunto, cerchiamo di mettere
la mano là, la mano qui, meglio qui. Vendo se vuol venire
a dottor come sta è in coma.
Mnaggia che gliela proprio adesso che ci stava per cambiare la merce.
E no, che a me mi piaceva. Oh, ma per me son buone pure queste.
Vuol dire che se quell'amore ci lasci diceva dottore.
Eh, dicevo che se queste poverine restano sole le raccattiamo noi. Eh,
dica un po' a lei che è fuori dalla mischia. Questa è roba da buttare o no?
Che cosa? Con permesso.
Miserere mei Deus. Approfitatene subito che la via è
libera. Andamo avanti che se siamo giocati la
mammana. Questa santa unzione tiol dai tuoi
peccati. Ti perdoni, Signore, se l'hai offeso con la vista, con lo dito, con il
gusto parole, opere e omissioni. Amen. Ma questo è olio di semi, don Camillo,
ma si vergogni? Questi trucchetti proprio con me.
Ma insomma, sei guarito di nuovo. Ma vergognati ben te che mi hai fatto
venire qui per niente. Porca miseria, è stata l'inizio nel cuore. Sì,
sì, starei fresca. Dammi un bicchiere di rosso, Cicillino.
E calla veschetto suo. Tiè, questa invece de morire imbriaca.
Eh, nessun funerale per stavolta, è tutto passato. Questo sì che mi rimette
al mondo. Buono, eh? Un goccetto per me, no?
Eh, danno un goccio a lui, invece, così gli passo l'arrabbiatura. Gli
Ah, a lui sì, eh, perché è più bello. M no, non insistete. Io quando sono in
servizi non bevo mai. Non bevo io.
Comunque per non sprecarlo, aspetta. Ce lo sapevo.
Prosit, dagli un boccione nuovo che se lo porti
a casa. E come no, poverello, se dovesse dever.
Eh, sentito che è annata. Questa è un'ottima annata. E già che ci sei,
dagli un po' di olio extravergine. Ecco un po' di prosciutto. No,
mi fa accendere prete? Sì, sì, sì.
Ah, mica sciocca te, eh. Ti curi all'antica. Bacco, tabacco e tutto quel
che segue. Sciorbole.
Buoni pescetti, sciacqua solo la siringa e poi state al bussolotto. No, una
disinfettata vi fa bene.
All'onorario ci provvederà madame per di qua.
Mm. C'avrei più gusto se provvedessi tu. Ehi, guarda che non so mica in servizio
e poi soffro il solletico quando mi tastano il polso.
Ma io mi pigliavo solo un passaggio. Se sapessi di te che dicono gli amici. Ah.
No, devo proprio pagare la solita tangente. Ti eh
tocca con mano. Sì, sì,
proprio perché lei ha detto mia.
Ehi, ma come? Il dottore non c'è. Non mi avrà mica lasciato piedi, mi mi mi sa.
Ecco, adesso solg se s'è messo in moto. S'è messo
Oh, non voglio mica farmela a piedi io, eh.
Beh, sganchirsi un po' le gambe non fai mica male. Prego.
Il cervello dovresti sgranchirti te. Voglio dire che, insomma, se non
disturbo potrei aspettare qui l'orario della corriera se non disturbo.
Se crede Cicilino le farà compagnia. Buonanotte. Sogni d'oro, padre.
Ma che cosa fai? Ti siedi per terra? E mi mi zia dice che sporco le sedie.
Eh, sei lo sporcaccio e si sa. Ma la pedova sua che che fine ha fatto?
Eh, m'ha piantato la disgraziata. Adesso credo che stia con un monsignore. Come
vedi io porta fortuna. Eh, eh, t tanta.
A proposito, Cicilino, senti un po', non potresti venire tu per questi pochi
giorni così qualche ora la mattina e un po' la sera, tanto per darmi un piccolo
aiuto, eh? Ah! Ah! Mezzo mezzo servizio.
Ma tu sei un mezzo uomo? No, veramente mezzo suonato, dicono. Ma comunque che
che suonerella? Potresti suonare le campane, sarebbe
l'inizio di una nuova carriera. Porca miseria, Marapa sta carriera. E
dopo dopo dopo che sono? Eh, potrei suonare il grammofono, il
campanello, sai? Le vie del Signore sono infinite, non si sa mai. Intanto ti
becchi una bella paga di 50, va bene. Mmm, mi sa che è troppo. Un mezzo
serviz. Ma cosa vuoi di più della perpetua?
Mo ho capito perché t'ha mollato quella. Ah, 50 lire e un goccio di vino. Affare
fatto. Vino mi zia. Eh,
mo se ti diverti pure a suonare. Che sfaticante.
Sta sta sta sta a ved' che mi imbria pure,
eh. Se si avessero aspettato almeno quei due angioletti, sai che stratina che gli
davo è fatta. Siamo salvi.
Ci sio. Cucu. Salve. Abbiamo fatto una
telefonata a don Camillo e ci ha detto quanto siete stati impegnati per gli
esercizi spirituali. Sarete sfiniti, poverini.
Eh sì, eh, poverini. Sì, avemo fatto opera di misericordia.
Ah, magari dalla giga non è così. Sì, sì, sì. Eh, il Signore sta sta per
chiamarlo a sé e noi gli avemo dato l'olio santo. Sì. Ah, voi l'olio santo.
Eh, sì. A terurato ai moribondi. Siete all'olio santo.
Eh, sì, sì. Poi litanie, olio santo, Remus. Sembra
sembrava proprio sembrava sembrava di star cimitero. Allora commossi tutti.
Che cosa ne dici? Facciamo uno scambio nuovo.
Sì, che mi eccita da morire. Allora,
adesso io
detto che finiva così. Luca, questi si scoprono del tutto.
Cos'è? Eh, ma dottore che cosa?
Padre, visite a domicilio. Ma come? Ho trasferito l'ambulatorio nel
Monte Carichi. Oh, bella. Visita in costumi ad mitico.
Perpetua. Sveglia.
Lo scafandro.
Ah, butta via quel pesce. La colazione la fai canonica. Ti aspetta. Andiamo,
andiamo. Su. Do stamo qui? Che è sto posto? A casa
del diavolo, in un'officina strana dove gli ascensori li riparono i medici.
Ma ma com'è che so tutto sudando? Mi fossi beccato lavormonite, sul serio?
Andiamocene, perpetua. Lasciamo questo supermarket del sesso, va. Andiamo.
Ma che bella sorpresa! Anche tu sulla corriera, Dio prete. Ci si rivede. Eh
chissà come sarai contento. E bona, ti ordino di scendere subito.
Cercati un altro marciapiedi, capito? Disgraziata? Mo non ci penso nemmeno. Io
vado al borgo. Non puoi tornare a battere qui. Qui al
borgo, hai capito? Ricordati il foglio di via.
Ma sì, sai che baffo che mi fa autista ferma. Voi ad un mondi
una con le dogie. Non dargli retta. Autista prosegui.
Frena, no, fermati. Boia la testa. La signorina ha sbagliato autobus e deve
scendere per tornare indietro disgrazato. Favore. Vai avanti autista.
Avanti autista. Firme da autista. Ma che è sto dire molla? Non si è fermata qui.
Compagno, riparti.
Divertimo.
Sei sempre in terremoto. Sei sempre la solita impertinente, insopportabile.
Ecco. Dovrei sopportarmi di nuovo, zio prete.
Ah, no no no no no. Tu vieni al borgo e io me ne vado. Alzo i tacchi. Carine.
Come? Beh, la curia mi trasferisce, ma adesso
che ci sei tu sono contento di andare. Oh, ma dove ti sbattono, don prete?
Eh, in Sardegna. E lì si smariscono tante pecorelle
e se ti sequestrano chi pare? Beh, telefonanno al Papa. Cosa mi fai
dire? Ma perché ti mandano via? Perché
dicono che sono un anarchico, un contestatore.
No, non te ne andrai, sennò cosa ci faccio qua da sola?
Ma come sarebbe? Oltre che del mio gregge, tu pretendi di farti gioco anche
del pastore. Ma cosa ti sei messa in testa di convertirmi alla dolce vita?
Eh no, non te ne andrai. Ci penso io. Cosa fai? È un gioco di prestigio,
no, scusa.
Oh, stai arrivando. Attacca, maestro, dai.
Sì, pronti. Uno, one, two, three.
Sì, sì, che è un onore, ma non dovevate scare.
Ma dove? Sono qua, sono qui. Eh, i fiori. Oh,
grazie bambina. Boh, cosa sta succedendo?
Lei non lo sa. Dov'è? Dov'è? Dov'è? Ah, eccola.
Sa comodi. Benvenuto, compagno sindacalista. Orgo di sopra le
porce. Le porce. Un gran bordello.
Mares la voce mandato ci vuole.
Devo fare il discorso e devo finire lo spartito.
Finito. Benvenuto alla simpatica compagna
sindacalista. Lunga vita è tanto successo.
Grazie. Piacere
il nostro farmacia. Siete?
Ecco perché mi mandano via Poidon leather. È colpa tua. Potrebbero
perdonarmi una nipote in squadrina ma sovversiva mai.
Ma ti perdoneranno, vedrai. Pepone può arrivare molto in alto. Grazie. Grazie
compagni. Grazie. Ma ora, scusatemi cari, devo ritornar via. La notta qui è
già cominciata e ho già qualcosa da sistemare.
Già se ne va. Come vuole già lasciarci?
Eh, torno subito. Ma come? C'è un fesso in suo onore.
Questa gente tutto tutto per lei. Mi apre. Grazie. Arrivederci. A presto.
Torniamo indietro. Su, è di corsa. E che m'ha preso pentassì?
Oh, boh. Vuol dire che ti pagherò la corsa allora. Eh,
andiamo, compagno. Ubidisci alla rappresentante dei lavoratori. Su,
guarda che non ti rimetti perché io so ricompensare bene chi collabora e senza
economia. È vero. Mamma mia.
Dai, dai, non st rompere. Compagna autista. Mette in moto via. Su.
Andamo un po'.
Ah, partire un po' morire. Faccio le corna.
Mo guarda mo che roba. Ma dove lo ritrovo io un borgo come
questo? Ehi qualche anima dannata c'è anche il peccato serpeggia, si fornica.
Mo c'è anche del vino buono, dico per la messa, eh. E c'è pure un olio che
resuscita i morti. Adesso invece chissà che cosa mi aspetterà. Boh, chi lo sa.
Eh beh, ti tirerai un po' la cinghia e farà farai benzza.
Eh, va, sono le ultime tagliatelle.
Ah, buoni. Gustatele per bene, eh. Chissà quando
potrai mangiarne delle altre. E che sangorgogno del martello ci
provveda sempre il tagliatello.
Un poi fa
eh lo sapevo l'acqua quanto è buona. Sto sto ancora
io.
Daje. Eh eh. Ma c'è c'è un cappello qui dentro
che è tuo? Mo mettiti in testa il fazzoletto quello
della perpetua. No, non hai ereditato tutto il suo guardaroba. Allora
sei proprio belino. Sai adesso che è tornata a Pepona è
proprio meglio che me ne vada, eh? Giusto per non averla fra i piedi.
Va te, va così.
Oh, sì, perpetua bafuta è sempre piaciuta.
Dai, dai.
Cos'è? Una perpetua coi baffi. Oh, e sei sciupata, eh?
Uh, abam fatto un po' di proviste, eh.
Ma come sei già qui? Ti dispiace? Te l'avevo detto che avrei
fatto in un baleno. Tutto risolto, non parti più.
Tutto risolto? Ma sì, non te ne andrai almeno fino a
che resto io. Ho detto solo una parolina a un vecchio amico che mi proteggeva
quando non ero in politica e il gioco è fatto.
Una parolina a chi? M e
retroguino, ti scomunico, sai? Chiudi la bocca, sei una blasfema. Ecco.
Non scomodarti, don prete, coraggio. Per qualche mese ci faremo buona compagnia e
poi troveremo un compromesso. Meglio Pepone che sta lì
all'inferno. Bolsevica Andiera Rossalo. E che cosa significa? Per qualche mese
ho una missione da compiere. Devo trazare un solc gettare il seme e poi
già tu di seme in un bel pochino qua. Quanto seme sprego io. Porcellone.
E poi avanti. C'è tanta gente da evangelizzare.
Missionaria. Ma buffona, voi la gente non la evangelizzate mica la refrigerate
in Siberia. Ecco, tanto io resto, non me ne vado mica.
Grazie signore. Perdona, lo so che è una scostumata, ma vedi, non tutte le
peppone battono per nuocere. Ecco, quanto al seme balordo da lanciare la
vedremo. Onorevole sindacalista, ma di buono. Si organizza mica per strada la
lotta al capitalismo. Ci vuole la casa del popolo, compagno sindaco. Eh,
ma se non ci sono i locali, che cosa vuole da me?
del aspettate, aspettate, ci sono anch'io nella giunta.
E guarda là il trombetiere.
Conosci il vicesenda? Ciao signorina.
Un chierechetto, ma scusa, non siamo di sinistra?
Ci teniamo aggiornati. Abbiamo fatto un compromesso piccolo,
diplomatico. Capisco. Dunque, mi serve una casa comoda, sciutta, pianterreno,
spaziosa, luminosa, pulita. Se senti se se ci cerchi casa vi vien vi vi da zia
mia ti troverai benissimo proprio giga non è possibile proprio. No,
solito stupido. C'ha già troppe grane. Gli manca pure al popolo in casa.
Ma quale grane? Il grano c'ha dalla giga neanche a pensarci. Sei fuori
strede. Ma che è? Sempre per quella storia che
abbusia. Guarda che zia va già pagato in natura a tutti quanti.
Che cos'è questa storia? Spiegatemi tutto bene perché se svago qualcosa di
storto son cacchiamari per tutti. Beh, tu tutto regolato qua. 40 kg d'olio a
testa che cada uno sp.
Ah, allora racconta tutto, compagnuccio mio.
Compagnuccio rosso che se vede. Dunque, mo te spiego tutto. Miaore mo poi
bend la vedremo. C'è una manovra borghese a danno dei
proletari. Questa zia slogerà magari con la dinamite.
Oh, ma ma ma ma ma ma ma quale dinamite? Bisogna andare incontro ai lavoratori e
se questa casa non le spetta sarà sequestrata. Ma è una bene merite del
comune, non si può fare torto alla gig. Vabbè, ma ma per andare incontro ai
lavoratori non sarebbe meglio la strada? Ci farò il circolo culturale.
Ecco, state a vedere.
Ma lautuda
don Camillo salutato.
Andiamo Giovanotti. Su, belli, su. Ah, prego signore. Madame è già avvisata
della sua visita.
Allora, che venga fuori questa famosa capitalista.
Modi un po' ben cocca. Oh, originale. Cameriarina tuttofare pronta all'uso. E
anche voi? Sì, dove vi ho già viste? Sul vialone che porta l'autostrada o a
passeggio da qualche altra parte? C'è un sindacato anche per voi [ __ ]
lo sapevate? con le ritenute, le marchette, pardon, i
contributi e la pensione. Mo che diamine, rendete un servizio alla
società e dovete essere tutelate. Venite da me, io difendo tutti i lavoratori e
rappresenterò anche voi. Salve.
Senti madame, vengo subito al sodo. Ai miei lavoratori
farebbe comodo dello spazio, proprio come qui. Non te n'è troppo per te sola.
Non sei mica una nobild donna con tanto di seguito. No,
anch'io ho i miei lavoratori lavorano nell'intimità e c'è bisogno di
spazio. In nome del popolo. Te sei abusiva e te
ne devi slogiare un ultimatum. Ma se ne vada, lei è la politica
abusiva. Io sono gli altri che abusano della mia generosità.
Col diritto, con la forza, i proletari avranno il loro circolo.
Nessuno mi sposta di qui. Ci vuole altro che un branco di canaglie ammaestrate
inquadrate da te. Anch'io ho i miei protettori. Bella sovina.
Eh già, la benemerita del comune. Verranno proprio i carabinieri a
sloggiarti, magari con le fanfare.
Eh eh è andata in bianco quando la giga l'ha sbattuta fuori ha detto che tornerà
con le trombette. Le trombette? Ma che voglio è?
Ha saputo che la casa è abusiva e vuole spettorarci. Abusiv.
Senti, senti. E la peppona progetta di espropriarla. V. Per che cosa?
Per andare incontro al popolo dentro a un circolo dentro.
Avemo la vedremo. Ci scappa il circolo per le acli, quello che ho sempre
sognato. Ma ma ma pure tu vai incontro i
popolani? Ma statene a casa da sta zitto te. Sangorgogno, ma che t'han
caccato un piede danno, eh? Scuotiti, morto di sonno. Dai,
quella ci va con le trombe e noi suoneremo le nostre campane. Anche le
trombe del giudizio, se necessario. Oh, sentiremo quali fanno più bacano. Ma
dov'è la mia ciabatta? Porca miseria, se non la trovo, eh. Ah, eccola qui. Eh,
c'è voglia di giocare. Mi dispiace per tua zia perpetua, ma devo bloccare
assolutamente il nemico. Che che che che casino? Ma ma che devo
suonare giovinezza? Eh
oh! Ma ma che fai? Me mica lo puoi passa. Lo dico a docillo. Lo dico.
Tocca a me ora. No e vado io. Urgenzia juvenilis.
Allora se contenti lo scopone e allacci le altre prisime tanto le tramonto.
Ma coraggio che stasera vi voglio fare nero.
E giga, mi dai un Gnbito.
E solo un goccio, eh. Tanto venga attesa e aspettare che venga il turno primo.
Eh, Cocco ci vuole un po' di pazienza anche tu.
Eh, sì, grazie. Ecco, una fermo marescià, questa è mia. Eh, io se non mi
scarico subito il macone qui, qui. Chega, tu devi aumentare il personale,
ah sennò aspetta, aspetta la fantasia s moscia. Altro che aumentare, Maressallo.
Quella passionaria lì dei sindacati vuole che sbaracchi.
Tu levatrice diplomata, sei e donna di società, nessuno ti può toccare. Il
resto gioco d'azzardo, femmine di vita a pettegolette so da un bacione.
Ah no, questa prenotata è una galoppata memorabile. Madame,
hai visto l'? Ha visto Maresall and precedenza.
Sentite, facciamoci un ranino tutti e quattro per la via verde. Io sono una
fretta. Grazie. Tremate, sporcacioni. Arriva il giorno
del giudizio. Sparacate, peccatori. Uscite, scavoicati, lasciate libera la
casa per le mie peorelle. Eh, vai con l'orchestra, dai.
Controomizia. Che differenza fa?
È vero, è una mignottola come le altre troiole.
Eh, aspetta, aspetta. Dite le vostre preghiere.
Faremo di questo casino una casino delle rose. Odore, castità è il comando di
Dio. Avanti figliuoli, uscite fuori prima dell'apocalisse, bondatevi
l'anima. Ci saranno anche i nostri.
Fratto ai padroni, fuori gli affamatori del popolo. Viva la rivoluzione
proletaria. A morte i borghesi. Adesso ti sistemo io.
Avanti popolo. Alla bandiera.
Prendi questa. È quest'altra
e quest'altra cosa. Ma cosa fanno? Bombardano il clero. Ci
possono pure con mortacci tua.
Pronti sassani. Porco Giuda.
Quale Giuda? Eh, quello traditore di
e l'altro è santo. Rispettalo. Ma quale santo? Che ne so io? Ma guarda!
Aiuto! Sei forte rispetto a un prete.
Ma vattene. Rompi scatolo. Becco.
Capitalisti carogni andate nelle fogne. ste ste cor so? So tua. Guarda un po'.
Oh oh. Ma era meglio una frittata? Diavola l'acqua ma pure don Camillo fa
la rivoluzione. Si salvi che può
salta fuori pognetti combatti da uomo e come no
borghesi arricchis sempre fottuti. Non sfuggirete alla giustizia proletaria.
Così tirategli tutto. Questa è la magi proletari che faremo
noi ai signori.
Permesso, fatemi passare una chiamata in caserma urgente. Vi vuole un anna piatta
se siete in calore questo vi smorz. Io ero venuto a cercare il maresciallo.
A te ti per farti questo che sporcatone no così mi fai accorciare
do la mano mio da qua. Oh lavati un po' anche te pulito. Ma che
smorzo tagliard
va bene. No che no che Ma che
prendiamoci la macchina, lasciamoli a piedi gli angioletti. A casa gli daremo
il resto. Si razza dentro che roba per Mercedes a macchina.
La macchina all ladro.
Atten ladro. Brutto [ __ ] Ride bene chi ride l'ultimo soccaoli
amario.
La demagogia. Ma che cosa c'entra la demagogia? Eh, allora il ciclo dell'acli
è fatto fatto per il bene delle anime, sai.
Ah, me ne sbatto delle anime io, ma non voglio avere altre serenate. Perciò si
prenda quel magazzino che ho in paese, glielo do gratis.
Ah, proprio generosa quello schifo di stalazzo per le vacche, quel barraccone
quadrato lì. Con un po' di fantasia può anche
diventare un circolo, però che ognuno poi si gratti a casa sua, caro don
Camillo.
Bel regalo un mondessaio.
La tua benedizione faccia di questo porcino novile per le tue pecorelle.
Tieni lontani gli spiriti malini, almeno quelli di sinistra.
Caro vicesindaco, qui facciamo un bell'alterino, eh, e ci mettiamo
sangorgogno del martello. Pensa fare senza martello.
Porta rispetto, brutto animalazzo, è il protettore del paese.
Eh, bel modo di proteggere che c'ha quello meno.
Sta zitto. Eretico. Qui un adobbo celeste ricamato in oro,
eh. E e ci appendiamo il Santo Padre. Ma che stai bestemmiando?
Battono. Senta, ci sono gli spiriti d là.
Qui un addobbo rosso e ci appendiamo le salali.
No, l'anaffiata. No, rispettalietti, capito?
Che fine pensiero? Ci mancava una benedizione.
Questa è una provocazione. Guardate che il male non si mescola con il bene, eh.
Ma cosa ci fai qui in casa mia? Questa è una proprietà privata. Guarda qui la
chiave. La chiave ce l'ho pure io e di qua è
proprietà del partito. Diglielo madame che non si crede
Giga. Ah, non ce l'avevo un magazzino per
ciascuno. Si accontenti di mezzo. Potreste coabitare da buoni compagni.
Mai semmai da fratelli e poi tra parenti ci si accomoda. Ti
prometto che se tu sarai un prete onesto io
Bah se tu farai la sovversiva onesta possiamo anche andare d'accordo. Ma
niente promiscuità intesi e nessuno deve varcare quella soglia.
Saranno i tuoi a passare di qua. Sceglieranno la libertà.
Oh sì. Il paradiso sovietico. Charlatani, guarda che zelo i proletari
lavorano sooc. Abbiamo fretta di recuperare dopo il
vostro oscurantismo schiavista. Uh, mo ti hanno maestrato marionetta va. Ah no,
guarda, c'è anche l'orchestrina, magari per i concorsi di miss.
Miss, tutta roba culturale.
Ehi, bravo. Vogliamo fare un duetto? Servo vostro.
Dai che ritmo
viione. la domenica farsi ballare. Eh, zio prete. Eh,
prego, prego, signori. Io sono un concertista. Eh, largo, largo. Ma sei
bravo anche tu, Calimero. Perché non vieni alle Acri la domenica che facciamo
un concertino? Cosa ne dici, dolente? Ma io non sono Pelibredi, c'ho
i miei ideali io. E io per i tuoi ideali ti allungo un
millino. Ah, allora è un altro discorso.
Anche come pittore sei bravo. Vieni a dare una spruzzatina di là.
Dovrà da scucinarro supplemento, reverendo.
Ah, sempre idealista. Sì, ma io pago la consegna, ti sgancerò 2000 lirette. Eh,
attenta a non rovinarsi. Eh, vabbè, troppo denaro, meno al vizio, carino.
Cò, cò so che non è posto per noi. Torniamocene in Terra Santa, dai.
E che le due, ma non corre un po' troppo.
Ah, già, è progressista anche lui. Andiamo, dai.
E un bel giorno San Francesco prese la strada di Roma con un gruppo di
compagni, dico, insomma, voglio dire, di fratelli, eh. giunse davanti al Papa e
chiese il permesso di fondare un ordine religioso, appunto, i francescani che,
come voi sapete amavano tutte le creature di Dio, la natura, il fuoco,
l'acqua, gli animali e soprattutto gli uccelli.
Mamma, mi piacciono pure a me. Sta zitto che sei un animale anche te.
Dai,
cambiamo musica adesso e proseguiamo. Allora, San Francesco aveva una diletta
seguace. Oh, in questo momento, state zitti, in questo momento state vedendo
una diapositiva con Santa Chiara. Santa Chiara era così chiara, lo dici il
nome stesso, Chiara di anima che i fratticelli la usavano come uno
specchio. È buona questa. Devo raccontarla a Monsignore che è un uomo
di spirito. Allora, Chiara fondò a sua volta un ordine. Ecco qui, vedete
un'altra diapositiva dove si vede ecco la Santa che sta
stendendo la mano. E Francescani e Clarisse furono il sostegno religioso di
quella età. Uh! Oh, di qua c'è un firmeuzzo, altro che
stalagna. Anche le clerisce, come i confratelli
francescani, amavano la natura e gli uccelli. Il primo che commenta gli
sparo. Ciccilino,
ma come? Non c'è più nessuno qui? Ma dove cacchio saranno andati? Che cosa?
Ma si vergogni, don Camillo?
Li cerchi.
Che scandalo! Passa al nemico. Incredibile.
Me la stringe.
Metto la sedia.
Oh, non ti metteri. Fammi vedere.
Gli sporcaccioni. Sooni. Ma che cos'è questa roba qui?
È un su giù a gog. Basta, è inaudito. Coprite le vergogne,
disgraziati. Sporca, las stare.
Ma co con la tessera c'ho visto c'è dentro un altro.
Fermo là. Che è
serpente. Ah, la tessera è rottoa. Via, via questo
fazzoletto. Ma se se tessera dove te l'ho detto?
Ah, guarda, guarda l'angioletto. Scopriamo gli alterini. Eh
no, no, no, fermo. Sto un altro che c'è il timbro caldo.
È brava la soversiva. È così che intendi la politica.
Questa violazione di domicilio. Ho capito. Sai dove ce l'hai il timbro?
Ho capito.
Qui si entra solo con prenotazione, però. Eh,
questa è una cellula di bordello, mica una cellula di partito. Ah, oddio, che
cos'è? Un topo. Ma che topo è topo? Sono il vicesindaco.
Si diverta, reverendo. Sarò una tomba. E allora sei venuto per iscriverti anche
te? No, sta zitta, spudor,
ormai sei qui perché non salti il fosso. Il partito valorizza gli uomini della
tua fam. Insomma, basta. Io sono già iscritto a
un partito che che non usa di questa porno cerv.
Oh, ma io mica faccio la [ __ ] Io mi sacrifico per il partito.
Balle. Secondo te la politica e il progresso si risolvono con senso, non è
vero? Eh beh, è proprio così, in un certo
senso, caro don prete. Il progresso e la politica li risolve soltanto
è incredibile questa porno propaganda. È proprio sle.
Guarda lì che bei campioni. M
siete avanti di un mese. Camminiamo con la rivoluzione, ragazzi.
Avanti popolo alla risposta.
Sei tu bianco fioria
divina. Insomma, anche bandiera rossa adesso. Ma
che prete è? Siete anche sordre che bigotzze? Ma non
ci sentite? Porca miseria. Fiore simbolo d'amore. Adesso va
bianco che d'amor il papa. Io lo so con che
cosa trionfi te. Lo so molto bene. Rosa trionferà.
Rotarufiana. Mali rossa la triomferà.
E qui della libertà.
Avanti popolo alla riscossa. Bandiera russa,
bandiera rossa. Avanti popolo alla riscossa.
Mi aspetti ne monic. ospedale, l'asilo il ricovero dei vecchi. L'autorità deve
sostenere queste i nostri bilanci non dispongono
distanziamento sufficiente. Su, va avanti, precedomagno,
devi collaborare come fanno tutti gli altri papaveri, il dottore, l'avvocato,
il notaio. Ecco, senti compagna, riconosco che tu
possiedi degli argomenti da maggiorata. Pure lo sindaco a Calapia.
Naturalmente io le favorisco le personalità, le dicevo in privato. Ci
credo proprio. A te. Vediamo. Ti posso ricevere
giovedì, ti va? Va bene. Eh no, allora facciamo mercoledì. Va bene.
Sposterò il maresallo. Stare come a casa tua. Siì.
Allora, a me è domenica. Non puoi. Tu non c'è l'altezza. Eh,
donne, l'avvenire è vostro. Sarà difficile finché gli uomini ci snobbano.
Eh, bisogna attaccare. Si trattano così gli uomini. Ma io me ne intendo
modestamente. Vedi, i nostri campioni non ci filano
più, nemmeno a letto. Ci fanno fare astinenza.
Ah, mangiano, bevono. Ma l'amore ce l'hanno fatto scordare.
U, ma fossero finocchi? No, anzi, si divertono con le altre da
quella giga. Oh, tutto illegale quella, la casa e il
casotto. Bah, vi aiuterò. Va bene, vi darò un manuale da studiare scritto da
mia madre che era una gran passionaria e io l'ho completato con le mie
esperienze. Interessante.
Un corso di ginnastica sessuale pieno di fantasia.
Ginnastica sessuale, credo già di cavarmela.
È un'arte con segreti orientali che noi, cioè, insomma, voglio dire, loro le
putane, ecco, si tramandano di madre in figlia.
È una lezione che dobbiamo imparare. Ve ne porterò due coppie. Ma prima una
piccola formalità. Tesseratevi.
Bella nipote, infesta il paese di manifesti sovversivi.
Oh beh, fa propaganda con entusiasmo, di peccati, di lussuria. Riceve gli
assessori in casa. Possono essere i contlomati.
Parla di politica letto.
Voi controllate proprio tutto di Lo che cosa avete? Un periscopio.
Non ancora. È un cannocchiale da Marina. Da Marina tedesca.
Mo brava, brava la tachina. Che cos'è? Un comizio culturale, eh? Ah,
femminismo. Già, già navigata come sei puoi davvero tracciare molte rotte. Uh,
che belle scarpette.
Vi piacciono? Eh, sono di classe. Sarà un regalo del
dottore, scommetto. No, dell'avvocato.
Ah, hai fatto una consulenza legale. Eh, mo che bel bracciale. Cos'è? Dono
del sindaco? No, del dottore. M
Eh, ehi un Questo è un vero Cristian Dior. Da chi viene?
Dal maresallo, zio prete. Indovinassi mai.
E gli sleep me li hanno fatti boy scout in cooperativa. Gesù
Impodica. Dio non ti perdonerà mai tanto scandalo. Impodica.
Oh!
Guarda quante posizioni, sopra, sotto, davanti, di traverso,
pure dietro. Ma ci sono tutte. C'è davvero da imparare
o non ci sono limiti all'amore? Prima la teoria e adesso la pratica.
Esperimenti con un manichino. È come tornare a scuola.
Sì, ma non ci mettete troppa foga di gomma, sennò si squaglia, eh.
Attenzione, bimbe belle.
Aiuta!
Poi di che non sei gelosa, mi vieni appresso. Beh, ma ma già che stai qui,
oh! È meglio una gallina oggi che niente domani.
Ammazza il cucù. C'ho da fa'. Figura 14, figura 15, figura 16, figura
17, figura tempo. Ma guarda qui, oh! 50.000 lire. Niente
campeggio per gli scouts. Ma come li fabbrico io 2 milioni? Me lo dici,
signore? Eh, porca miseria!
Un momento,
arrivo.
Eccomi, eccomi. Ciao Stit.
Eh, ma sei te? Il diavolo si è rotto un corno. Eh,
eh. E sentimi, mi potresti fare un lavoro con la Ticlostile? Perché la
nostra si è inzeppata? Cosa? Collaborare con l'anarchie. Io mai
ma per la festa padronale, un omaggio al santo e prendilo come un fioretto.
Mille coppie. Cosa? Mille?
M quando me le porti? Anche, ma ti serve per caso che le
attacchi? Ah, senti zio, io ho un problema di
cosenza. Se se non ti disturba troppo mi vorrei confessare.
Ehi, torni all'ovile, pecorella smarita. Eh beh, vieni in chiesa domani mattina,
vieni in chiesa e ti metti in pace con Dio. Va bene.
Ma non non potremmo farlo adesso, eh? Capisco, compagna, meglio in
segreto, eh? M
andiamo, figliola su abbiurare. Ma quale idee? Cosa c'entra
l'ateismo? Io cerco solo di aiutare i poveracci,
peccati d'amore. Beh, quelli sì, purtroppo,
con tante imprese da sostenere e devo pure sacrificarmi.
Beh, ma come sei diventato soversiva? Mi pagano. Insomma, è l'unico partito
che ci ha permesso di inquadrarsi. Prima si tenevano dietro le persiane chiuse,
adesso possiamo addirittura aspirare al parlamento.
Sì, ti faranno onorevole. Mola. Un accidente. Devi promettere di smetterla
o niente a soluzione. Siamo intesi. Ma come smettere? Ma se collaborano solo
in questo modo e fregano dei disoccupati, dei ragazzini, delle
colonie. Quali colonie?
Non hanno bisogno del mare, di iodio. Ah, io li mando in montagna semino,
scandali, tutte quelle nudità lì. Ah, ma servono 2 milioni però.
Ecco là, fratelli o compagni, tutti egoisti, bisogna arrangiarsi. Ma quel
sistema non va e poi è sleale, ecco. Boh, come te e quell'altra baldraca lì,
sprem i signori, arraffatti tutto. E che cosa resta per le elemosine? Care opere
di Dio? Mi piange il cuore per i tuoi ragazzini,
reverendo. E se accetti io posso passarti metà
delle incasse, eh? Per il campeggio in montagna.
No, quella lì è farina del diavolo. Io non
Oh, andiamo Dio, di questi tempi con l'aria che tira tocca chiudere gli occhi
e pensare al paradiso. Dici?
Eh,
ci sono margherite fiordalisi bianche e blu e non ti scordar di me. Ma se una
notte nera il vento soffierà, nella vallata buia ogni fiore morirà e il
prato più triste sarà. Soltanto i papaver si sono salvati. Perché sono
rossi? Perché non sapevo che Marx fosse anche un
autore di ballate per l'infanzia. Guarda mo
Marx. Ma che cos'è un cantautore? Non lo conosco.
Vbè, mo ma va là. Soversiva è anche ignorante. Puoi usa un altro colore per
favore, almeno nelle canzoni per i bambini. Il bianco, per esempio, mi
sembra un colore più adatto. To, prendi qua.
Mo senti un po' chi parla. Con quel fazoletto in testa non puoi certo farmi
la predica a me. Cos c'è? Cos'è il fazzoletto? È una
divisa compromettente. Beh, sarà sarà un compromesso, diciamo,
estetico, no? Mi sa che io non sia un precursore. Ma queste sono tutte
chiacchiere. Pensiamo ai ragazzi, piuttosto. Tu che cosa fai lì? Tu vai in
montagna di qua. Ahia! Io voglio andare al mare
eh, con tutti quei corpi nuti che arrostiscono come all'inferno. Quella lì
non è non è una colonia, quello è un salidi bianche blu. E non ti scordar di
me. Ma se una notte nera il vento soffierà, nellaavallata buia ogni fiore
morirà. Morirà.
E questo qui sarebbe il programma per il Santo Fatrono, eh? Questo è per
festeggiare il compleanno di Bafone, Misscredente. Beh, cosa hai fatto? Hai
cambiato testa? Magari fosse vero. Ma cosa ci trovi di sacrilego?
Ah, approfondiamo, eh. Vediamo un po'. Ma come? Leggi Marx, disgraziata. Ma più
dell'elenco telefonico, cosa vuoi capire te? Dimmi.
Quello era un genio, anzi un genio moltiplicato per tre.
Per tua norma erano famosi i tre fratelli Marx.
Eh, come le Dolly Sisters. Le Dolly Sisters per il festival dell'Unità. Ah,
leggi qui, guarda qui. Ore, marcia dei lavoratori e canti della rivoluzione in
onore di San Gorgonio. Eh, un comizio rosso.
Il compromesso storico, zio Prete. Questa è politica pura.
Sì. E E questa falce martello che cos'è? Forse la reclam di un'officina.
E tu mettiti una croce così siamo a posto. Vabbè. E con messa al campo,
processione e bacio alla reliquia. Eh, e e poi che cosa sarebbe questa gara
ciclistica qui con rappresentanza femminile?
Che partecipiamo anche noi, femmine contro maschi.
E la vedrete qual è il sesso debole? È una sfida al maschio questa. Che
cos'è? Eh, ma roba da ridere. Mica tanto vi daremo la biada, ci
scommetti? Ah, sì, correrò anch'io, allora. E
guarda, la vedremo. Uh,
ma là con quel panzone. Modestamente, ai miei tempi ero un
campione, sai. Corri anche tu, è un abuso di potere, il
solito sistema capitalista.
Ah, questo scassone progressista. Mo buttalo ben via, buttalo via. O aspetti
che vada a posto per miracol? Quio non ci provi tu. Chissà che non
riesca a te il miracolo.
E perché no? Vuoi vedere che vi metto al passo con i tempi? Eh?
Ah, che il diavolo vi porti
e le tue femmine adesso, poi coi vostri allenamenti di domenica tutti corrono al
campo a vedervi in mutande. È un'indenza questa come Sonoma e Gomorra. Tu mi
svuoti la chiesa, devi piantarla. Oh, ma se preferissi verremo a fare lo
spogliarello in chiesa. Sai che spettacolo? Disturbo.
Oh, per carità, ci mancava. Madame si accomodi. Reverendo allineato con Mosca
anche lei e io io tolgo subito l' comodo. Eh,
ecco, c'era c'era questa carcassa che sbandava un po', ma ma adesso adesso
fila via. Funziona meglio.
Ah, adesso è degna di te, del vostro sistema perfetto. Aspetta e vedrai.
Te lo auguro, altrimenti dirò a tutti che sei mantenuto da questa vecchia
valdracca. vino, olio e io dirò a tutti che un attivista viene
a confessarsi da me di notte e e di nascosto
fuori
don Camillo, figlio infedele. Perdonami, signore, un miracolo in meno,
ma una fregatura in più alla casa del diavolo. Qui c'è un ingranaggino che
ti va solo di giocare. Non è un nemico sconto, Peppona, ma lo scherzo del
pendolo. gara in bicicletta.
Eh no, mi tocca anche correre con tutta quell'artrite che c'ho. Guarda un po'.
Campione. Eh, l'ultimo anno di seminario eravate 70 in gara e tu sei arrivato
ultimo. Ma stavolta ci sfidano le donne. Non
posso, non posso mica fare questa magra io.
Fa un magro. Allora, fai del digiuno. Ma tu aiutami. No, tu che puoi tutto non
potresti fermarmela un po'? Dammi una mano. Che cosa ti ci vuole? Una
sciatica? Un piccolo morbillo? Quella è un terremoto.
Ognuno ha il suo mestiere. Lavora pure con la politica, ma non con la cosa. Mi
togli i clienti, eh, ogni giorno ne perdo qualcuno e poi si scopre che li
hai tesserati. È una concorrenza antipatica. Mi metti in crisi
l'esercizio? Mi metti in crisi. Se gli iscritti contribuiscono per
simpatia, tante grazie. Si aiuta la sezione. Io non tocco un quatrino.
Ma allora ti faccio una proposta. Se ti prude la cosina, vieni a lavorare da me.
Clienti distinti, zavaglione al mattino e se ti capita un incidente so io come
curarti. Ah, sì. Eh,
o preferisci la guerra? Mo pus, [ __ ] spanata. Non si
corrompe una sindacalista onesta e non voglio obblighi con te, Strega. Questa
baracca io te la compro, te la pago con il mutuo.
Aiuto! Aiuto! Aiuto! Questo, Questo è un sabotaggio. È un sabotaggio. Aiuto! Io
Io faccio l'amore, mica la guerra, me ne vado. Questo è un tentativo di strag.
Oho,
tu cosa fai? Cosa vuoi da me, Marlonbrando? Io ti imbracco lo sconto.
Cosa? Eh? Oh m bel colpo è.
Scusami signore. Te te te sistemo tutto qui. Che questa
ragna te la sono con le gambane vere. Fila brutto rospo. Cosa me ne faccio di
un babeo come te? Porca loga. Scrivi tutti scrivi che te faccio schifo io.
Bella d'aria. Oh
compagna ecco il somaro. Metti pure giù.
Oh sono 1000. Eh, riveduti e corretti, uno per uno.
Eh, ecco, sfacchinata sulla bolline Oh, ma questo qui è vino. Ah, ci vuole
proprio un goccetto per bagnarmi la gola che è secca come il deserto.
Siediti. Che siediti? Ho i cagli al sedere. 30 km
di allenamento i bici ho fatto, sai? Accidenti, fai sul serio.
Oh, ce la metto tutto. Misericordia. Ma che cos'è? Il vaiolo, la peste, il
colera? Ho esagerato, solo un po' di varitella.
Teo grazias, l'hai sistemata. Che cosa?
No, dicevo che sai, me la devo squagliare per dovessi contagiarmi. Oh,
che fifone! Predichi la carità. Conforare gli ammalati, sei buono, solo
a chiacchierare. Tu dimentichi che devo correre.
E apposta, ci batteremo a darmi pari, almeno.
Ti piacerebbe, eh? Gesù? Oh, ma che spiriti, zio. Quando passa la
corriera la casa trema e si apre l'armadio. Aspetta che ripassi e vedrai.
Aspetto un accidente. Io scappo via.
Accidenti! Il sindaco, il sindaco.
Eh, mercoledì oggi gli tocca. Ma che cosa gli tocca?
Eh, devo sacrificarmi per le colonie. Oh, sì, per riprendere l'impero. Ma io
che figura ci faccio qui? Troviam un cassetto, dai. Un buco, devo devo
sparire. Ah, ecco, ecco. Aspetta un momentino che Senti, trova il modo di
fermare il sindaco. Digli che aspetti un momentino, che pazieni. No,
ma tanto non ti vede. È cieco quello. Non mi vede. Io aspetta, io io io mi
butto in giardino. Cosa ne dici? M no, che mi rovini il rosetto, non è
neanche sicuro. Ah, come non detto?
Cosa fai? Cadi, ti rompi, non ti fanno neanche santo. Ah, ecco dove ti
nascondo. Nell'armadio. Qui star benissimo. Non ci voglio andare
nell'armadio. Non ci vado. Non so di claustrofobia. Non ci v
Eh, fa la svelina, capito?
Sherry entra. Mi trovavi squagliata, non resisto più. Che profumi in nebbiante,
mi agita tutto. Mi piaccia già le vertigini. Eh, ho capito. Il solito per
il partito. E sei pronta a scatenarti, bambola? Mi voglio fare una galoppata da
cosacco. Ti sei fatta tutta. Che cos'è? Oh, è solo un piccolo sfogo. Diego, lo
sono. Devi fare i fioriti, senò ti viene l'ortichierie.
Strevecati. Uh, che curve, compagna. Queste sono
proprio le montagne russe della Russia, eh.
Ma accidente i polsini.
Ma vieni su. Facciamo onore al paese e al partito che mi offre questa ciccia
gloriose. Vengo a posare la prima pietra. Vieni primo
vista la corriente?
Buona, buonasera. Che bella serata. Eh, aspettavo aspettavo la corriera.
Mo eh il fatto è che non mi fanno salire con
tutti questi aggeggi in mano. Se se mi ritenesse lei. Ah,
ecco. Grazie.
Scusa signore, scusa tanto. Meglio che tu non veda certe cose. Sperando che la
corriera non rompa, non apra anche le scatole. Eh,
ma aspettava la corriera. M m
Forza, forza,
allineatevi alla partenza, radunetevi, radunatevi davanti al palo. Compagna.
Sono le 10, vogliamo cominciare, sì o no? Eh,
pronti ragazzi,
ma il tuo nano anno dov'è? Oh, la voglia è geloso e lo ha chiuso in
un gassetto. Dovesse prendere freddo e accorciarsi.
Porta! Cosa sono 100 km? È un giorno memorabile. Dovete mettercela tutta per
battere i maschi. E su col morale, perché c'è chi vi dà manforte.
Ma non lo potevamo lasciare a casa con questo.
Ma che cosa dici? Quello è il santo patrono. Portalo dritto. Brutta bestia.
Io mica me fido me dovesse dare un'altra martellata.
M.
Ecco. Attento che fa casca tutto. Non lo vedi?
Guarda che ti acciacco l'altro piede. Poggi qua. Oh!
Ah! Abbiamo preso la varicella, eh, signor sindaco.
Nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo. Che vincano i più forti,
cioè noi maschietti. Oh,
ecco, così si mette in posa, onorevole. Faremo una bella foto. Ricordo
cos'è? La metti nell'archivio dei ricatti. Tieni un po' qua.
No, farà un figurone sul giornale la bolsivica chietta Mosca ti farà i
complimenti, mia cara.
Magnifica
peritoso. Mutante in pubblico.
Dammi il cappello corsa.
Forza ragazzuoli, pista, pista. Permessa, permessa. Pass,
fatemi fare bella figura. Eh, sì, sì.
E mo so caga. Cavoli vostri.
Ma ma sono cinque a testa. Oh, il mio record personale è 14.
Non sarà facile metterli a terra con questo caldo. Poi
niente paura. Finisce con un'infiammazione.
Abbiamo il ghiazzo. Pronti, via.
Vaio che sei solo.
Ho fatto il militare nei bersaglieri. Fatemi l'armo, fatemi l'armo. Su, su,
via, via, via, via tutti via.
Prima a piedi.
Se n'è fatto delle penalizzazioni. Spingi ragazzolo. Ti serve per farti
muscoli. I muscoli me li rompete e pure altre cose.
Ce l'ogo sempre in salita. Le discese cosa hanno fatto? Le hanno cancellate.
Eccole qui. Metto in ristoro. Eh materacini gopium poltroncini. Dai dai
dai sila.
Eccola lì. Che bello. Un rinfreschino.
Vieni qui. Un minuto di massaggio per rimettersi.
Ma che volete? No, no, no. Io io devo correre.
No, no, non mi spogliare. No, i glutini no. Prendo un colpo d'aria. Miau.
Oh, venite Anzolini, qui c'è il paradiso del ristoro. E là.
Oh! Oh! Ma che ci fai? Arami.
È gentile, no? Se ci date un minuto vi rifacciamo come nuovi tutti e due.
È uno di quei massaggi che salva te. È meglio che
sudata dove sta sto relax. Uh! La rulotte comodo. È meglio di così.
Forza bimbi, forza, arriviamo.
Dai, dai, ripescati la ccia. Perfetto. Sei
impazzito? Fa fa piare mormonite. Guarda, guarda se io rompo.
Dai cheamo.
Siamo in testa. Forza.
Eccolo là. Scusa, non era per te quella pozza di
escrementi. Non sei stato contaminato dalle meritrici tuo malgrado?
E te e te pareva che che puzza. Oh, ma che Ma che è incesso?
I mortacci. Ma guarda che sta sempre qui dietro.
Ferma, guarda che ci prova.
Ahia! Sta buco non c'era. Hai quello che
meriti, dottore. Ci sei stato con quelle meretrici? Sguazza nello sterco delle
vacche. Ho trovato il petrolio alla faccia degli
arabi.
Ma cosa state facendo? Brutta razza di sporcacioni, adesso vi
sistemo io. Eh! Oh, che cos'è questo? Un picn forse. Ma questa è una porcata
ambulante. Boh, guarda anche la rouot. Campioni di scope. Solo con le carte ci
sapete fare, eh. Vieni qui, sporcaccione. Monta in sella. Mi fate
perdere la corsa. Daje, vieni.
E com'era nelle previsioni, vi abbiamo stesi. Le donne hanno strappato la
bandiera, ma non infieriremo sui vinti, anzi premieremo con un bacio di
consolazione l'unico maschio arrivato al traguardo, magari l'ultimo, il miglior
esemplare del sesso, Gigillino.
Bravo, grazie, grazie.
Sapevo che ero meglio meglio cucuzza di tutto il cucuzzaro.
Eccomi qua. Finalmente, compagna, me lo vuoi d sto bacio? Allora,
eh lo meriti.
Che schifo. Oh, ma che me stai a per culo.
Eh, quello è il primo premio. Aspetta le vincitrice. Alla compagna starnassa.
Brava, brava.
Grazie.
Che cos'è il tuo? Oh, E Camillo,
dai. Ma cosa mi fa? Respiri più forte.
Zio,
poverino, dottore.
Oh,
non guardare te.
Ahia!
Oh, Signore benedetto, l'ho fatto ammalare io, perdonami, ma il progresso,
la lotta sociale, si sa, fa qualche vittima. Fallo guarire
e poi lui lasciamolo fuori dalla politica. Ecco, un'iniezione ogni due
ore e quattro supposte. Sono specialità russe. Allora,
se la cava è su col morale. Eh, salutiamo.
Senti, vieni un po' qua. Senti, senti. Ecco,
adesso che hai scomodato il dottore, io vorrei tanto sapere come facciamo a
pagarlo. Eh,
mo qualche santo ci aiuterà. No, no, no, le lemosine No, è un
saccrilegio. Che sacrilegio? Sarebbe il giusto
contributo del popolo. Oh, non pensarci nemmeno, brutto,
disgraziato. M niente paura. Farò penitenza io.
Ma che penitenza?
Non è il tuo giorno oggi, ma se ti va sempre mi va.
Mamma mia! Ma dove? Qui?
Eh, alla Casarezza. Alla Casarezza?
Eh, già, per terra.
Oh, se preferisci a letto con don Camillo.
Sì, alla Casareccia. Alla casareccia mia.
Però non mi ha golare troppo forte, eh. No, al solito per il partito.
Uh! Facciamo amore contro Parzella. Pari è fatta.
Mia! Miao!
Miao! Brutto!
Miao! Miao! Ma tuo zio non verrà di qua? Non c'è
nemmeno un paravento. Basta
un po' di fantasia.
Avanti, dottorone. Alla riscossa. Mia!
Mia
miapona
il dottore. Lo zio. Ma che cos'è questa mucchiata in casa
mia? Eh eh.
Ma tornatene a letto, vuoi morire te. E questo qui che cosa ci fa qui? Piove.
Oddio, oddio, la bronchite. Mo, ma mo ma insomma, proprio qui in casa mia devi
farli straordinarie. Non ti va bene mai niente. Io mi sacrifico per te. Scusa,
ma che cosa sacrifichi cortigiana? Io aspettavo la corriera una volta per
ciascuno. No, che cosa ne sai?
Eh, quello che sanno tutti. Tutti?
Gesù Maria, che vergogna. E poi si vede, no? Il contagio, la
varricella. Il contagio, la varicella. È vero.
Tenga, tenga il contagio. La varicella. Oddio, il contagio.
Specialità russe, mare arrabbiate. E cos'è? Non penserai mica di
sacrificarti di nuovo. E chi vuoi che trovi a quest'ora?
Comunque non voglio altri spettacoli qui. Non voglio né vedere né sentire,
disgraziata.
Co, sono morto. Ah,
hai niente soldi? So soldi? Perché? Che che che me fai
timbrra? Mmm.
Ah, sì, sì. È tempo di iscriverti. Una lezione di
politica privata. Ah, bene.
Qui ti pare? E dove? Nel campanile.
C'è c'è c'è c'è un angoletto buono dove ci dormono le le papapere con i conigli
e qua qua qualche volta c ci dormo pure io. C'è
Ma la grana? E per perché se vaga prima? Scusi. 30.000 madame.
30.000? Perché una bella timbrata non arrivare?
Zia se li tiene stretti pure a letto. Mo mo poi piagne che che va perestracci e
che molla tutto e se ne va. Allora
niente timbrata. Ah,
a meno che tu non sappia trovarli altrove.
Che devo trovare altrove? Dammi un minuto e
te li trovo.
Aspetta, bar campanile.
Ho fregato che
Ma ma niente niente siete parenti? Odino mamma e vichinghi.
Allora, hai fatto piangere sangorgogno. Me me so vendicato. Invece proteggere me
mena col martello. Segno che te lo meriti.
Sì, mettiti pure tu.
Ah! L'hai visto in paradiso? Eh?
E beh, certo che
Eh! Oh, ma che già te ne vai? Vorresti rifarsi, eh?
Eh, ma me pare so 50.000 c ce ne sta un'altra.
No, ti fti bra, basta. Zitto, te la devi d piantare, te la
devi. Non gli sei simpatico.
Eh, sì, è maschio. È è geloso. E già che tu te le intendi con le
papere. L'ho sentito dire. Lo lo vuoi di forte?
Io qua c'ho un certo giro, modestamente. Grazie, San Gorgogno.
Me me n'ero scordate le femmine sempre con le papere e le galline.
Oddio, raggiunamento. Mica ci voglio andare all'inferno. E chi ci combatte
col fuoco?
Bandera rosa, la rifera rossa.
Ma che accidenti è il concerto di mosca sul campanile.
Ma che è sta orchestra? Piantatela. Pure le campane son comuniste
alle 3 di nottecci vostri. Prete bolsevico a dove
i hanno preso il potere. Bolsevichi della malora. M'hanno
corrotto anche le campane. Suonano in russo adesso bestemmiano.
E che è sta marcetta? Widi, forse Peppone ha convertito anche il prete.
Voiao di un campanero. Il prete ha volato faccia.
Avrà timbrato anche lui.
Abbasso il prete sacrilego.
Senti il clero come si diverte. Sate quali tempi e non si ferma manco di
notte. Date degli erbromuro. Ho una burga.
Son qui per questo.
Oh, ma come la varizella pure a voi.
E io ve faccio conto già tutti i giorni se ce stai.
Ma come? Siete di picchetto stanotte in camice d'emergenza?
E già, le signore stanno a letto e noi collaboramo.
A letto? Eh sì, ma non te confond per lavoro.
Eh, che è successo col tuo metodo Repubblica di Mao, un cliente dopo
l'altro. Dare un'occhiata.
C'è il pericolo che se consumano, eh. Che ti gridi? Uno se deve rinforza con
certe bisteche e allora noi diamo la carne al popolo.
E a voi sta bene così? Cornuti e contenti? Le corne
cornuti. Ma queste sono un tabù della preistoria.
Ma non ho capito che forse la moglie è mia
e che è sua. Ah, la proprietà privata è un sentimento
capitalista, borghese. Roba passata proprio così. Noi
siamo maturi, progrediti, apostoli, apostoli della collettività, hai capito?
Bene, vedo che il seme è germogliato, non ho più nulla da insegnarvi, anzi
che eh iniezioni supposte.
Ecco,
ecco qua. Y su poste del Cremlino. In questo sono maestri. E loro sì che se ne
intendono.
Oh, non avrei fatto altre penitenze, eh? Chi le ha pagate?
Uno che sta molto in alto, il protettore del paese.
Ma non dirmi che hai derubato sangorgonio. Oh,
le mutande, svelto. Ma chiamiami un infermiere che è meglio.
Oh, se credi che mi scandalizzo per un vereto.
Eh, lo so. Tu ci hai fatto il collo.
Voglio un mondo
d' mondo ladro. Penso che non potrò sedermi per un mese qui. Penso che non
resisterò. Me ne andrò, me ne andrò presto. Sa
Oh, quanto rompi per un po' di bolle. Oh, dico, andrò via di qui. Chiederò
alla curia di trasferirmi. Ecco. Ah, sì. E dove di grazia? A Rocca
Montana, una parrocchia vacante da un pezzo. Sta a 20 km qui. Io sembro
diventato un eretico. Il greggio mi abbandona e i montoni, dico gli uomini
si sono dispersi. Le donne abbasso sentila. Mi fanno la festa persino
persino il corteo. Mi contestano a voce di popolo.
Corrotto. Andate a farvi [ __ ] beghine,
piantatela, altrimenti vi spacco la testa.
Pagliaccio luttatore di anime.
Streghe bigotte. No, ma che cosa fai? I libri. No, no,
tanto nessuno li legge. Ma come nessuno li legge? No, no, no. Il
mio breviario. No,
ma come la frutta? Ma no, la frutta costa. È tutta quella verdura lì. Cosa
fai? Ma no, per favore. No,
schiacce fuori.
Comunista via dalla vista. Siete comunista dalla vista fuori.
Sto io che resto. Eccolo là.
E ci mancava la colla. Ci mancava. Ci vorrbe un inquisizione. Mo m'avete
tirato proprio tutto. Ho fatto pieno. Ho fatto mo sto proprio a posto.
Ecco,
contenti. Ciao.
Eh,
don Camillo, ma non c'è nessuno dei suoi che gli porta le valigie?
No. Ah, ma sai, io sono abituato a fare da solo. Grazie. Anzi, se mi permetti,
tra colleghi e artisti, non è vero? E aspetta,
senti, daresti un'occhiata ogni tanto anche alle ACLI?
Eh, beh, ma io e io devo dbadare la casa del popolo. Ah,
ma che vuol dire? Una mano lava l'altra, purché si faccia sempre del bene, sai. E
tutte e due queste chiavi possono aprire le porte del paradiso,
dici? Sì.
Ciao. Ciao
Ciao Divina, te devi trovare un altro adesso. Ah.
Epona e non dirmi che che alzi i tacchi anche te. Sì, levo l'incomodo
perché il so che è avviato continuano da soli.
Ah, missione compiuta, eh.
E dove andresti se lecito? A tenere a bada altri proletari, a tirar
su un'altra casa del popolo per iniziarli alla verità.
Ah, che baffone ti assista, cara. Molto lontano, spero.
Oh, mi pare che sian 20 km. Eh, si chiama
Rocca Montana. Gesù,
ci prenderemo di nuovo per i capelli da buoni nemici.
Ma guarda che bella combinazione, Gig. Cosa fai? Un viaggio in città anche te
per per affare forse. No, reverendo, traslo
serve una levatrice a 20 km da qui. A 20 km.
C'è gente allegra che ha voglia di divertirsi. Finalmente rischiato.
A 20 km. Ma sì, reverendo e si chiama Rocca
Montana. Coraggio, signor prete, si ricomincia.
เฮ
เฮ
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