All language subtitles for Caraibi Sapore di Sesso (1982, Annick Mami, Patricia Bouvier, Eve Carol, Obaya Roberts, Marie-Christine Veroda.)

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Original subtitles

Così, girati un po'. Mostra il fianco, come se ti offrissi.

Ecco così.

È la tua amica Marta. Mi piace come dipinge.

Amica mia, magari.

Un po' più in giù.

Sdraiati adesso.

Ecco, poggia la testa sul puffo.

Così.

E ora, ferma, eh?

Lasciati vedere.

Adesso mettiti un pochino più a sinistra.

Sì, un pochino più a sinistra. Bene, sei bellissima.

Abbasso la gamma e allungati. Che mi dicevi di Marta? Comunque, niente da

con Marta.

Perché è impossibile con Marta?

Ecco fatto.

Tirati un po' su.

Rilassati.

Devi suscitare desiderio.

Meglio che siano duri. Ci si deve credere.

Ecco così.

Così mi fai venire voglia.

Dimmi, perché Marta... Zitto, non parlarmi di Marta. Ci sei tu con me.

E' bene che tu sia un po' eccitata.

Se continui lo sarò anche troppo.

Sei pazza.

Noi siamo due donne. E ti dispiace, e bello il tuo seno.

E il tuo seno e proprio bello.

È più bello del mio.

È piccolo.

Io non l 'ho mai fatto con una donna. Lascia fare a me.

Sono dolci i tuoi baci.

Oh, cara, che bello.

Oh, che bello.

Sì.

Oh,

come mi piace.

Sì.

E' da tanto che ti volevo.

Buona la tua amicina.

Sì, baciami.

Sì, baciami.

Mi senti cara?

Ti piacerà. Sì,

fammi godere.

Io ti sento.

Ti bevo tutta.

Sì, continua così, non fermarti.

Sì, cara.

Oh, io vengo. Ti sento tanto.

Bevimi.

Sì, goditi un 'occa.

Sì, cara, bevimi.

Su, occhia mia, è magnifico. Ti piace?

Sì.

Continua.

Oh, io vengo, vengo.

Non godere ancora.

Oh, no, quello no.

È piccolino. Se è già bagnata non ti farà male.

Ah, sì.

Succhiami però.

Ti piace?

Sì, continua.

Oh, sì.

Oh, non farmi male.

Va bene così?

Oh, sì.

Ti piace?

Sì, mi piace.

Ti piace essere penetrato?

Oh, sì.

Oh, sì.

Infilamelo. Va bene così?

Sì. Ti faccio godere.

Oh, sì.

Oh, sì.

Su, chiami.

Allora ti piace?

Stai godendo, eh?

Oh, cara.

Oh, sì. Ora griderai. Lo senti? Sì, infilalo tutto.

Oh, sì.

Ti sento tanto.

Oh, sì.

Hai capito come è regina? Che bello.

Abbracciami.

Ora ti faccio godere io.

Te lo merito.

Sì, amore.

Che

lingua

deliziosa.

Come sei brava, ancora.

Aspetta.

Aspetta, ne ho uno più grande.

Eccolo.

Ti farò godere.

Aspetta, prendimi da dietro.

Ecco, va bene così?

Sì.

Devi godere.

Sì.

Sei meglio di un uomo.

Sì, infilami tutta.

Ti piace?

piace a me

Sei proprio bravo.

Pronto? Ciao, cara.

Oh, ciao.

Tu mi manchi, cara. Non mi chiami mai.

Non mi ami più.

Ma cosa dici, Agatha? Tu sei la mia migliore amica, lo sai.

Io farei qualunque cosa per te. Ma tu?

Farei tutto meno la doccia con te.

Io faccio lo sciopero.

Come i cattolici irlandesi.

Poi lo sciopero della fame.

No, faccio lo sciopero dell 'amore. Chi tu?

Impossibile. Dove sei?

Sono al Bois Leroy, faccio un lavoretto, una vecchia tela per un vecchio porco.

Ciò che mi interessa è guardarmi.

È un porco guardone.

Il vecchio.

E che cosa vede? Lui crede che ignori il suo trafficare. Ora mi cambio la

camicetta.

Poveretto, gli verrà l 'infarto.

Anche a me lo sai, tu gli mostri i seni, ce li hai belli.

Vorrei accarezzarli, baciarli.

Io invece ce li ho tanto piccoli. Basta così o mi farai piangere.

Oltre a questo stai lavorando?

A nullona.

Sì, ho fatto delle foto con Clu.

E poi ho scritto una novella per il mio giornale, una storia d 'amore. Ancora

una storia porno.

Povera Chloe, scommetto che l 'hai violentata. Zitta, tu vecchio

ascolta, è l 'avventura di una giovane e bella donna, innamorato di un tipo che

ha perduto e per ritrovarlo accetta di tutto.

Purché il tipo ne valga la pena. Un tipo come Raymond.

Raymond? Quello che vende i miei quadri, beh... Prima non la pensavi così?

Un errore occasionale, una sera. Non succederà più.

E la ragazza è bella, come te.

Io non corro questo rischio, mia cara. Ora ti devo lasciare il mio cliente e

comincio a spazientirsi.

Darai in escandescenze. Mi chiedo come potrò organizzarmi.

Adesso ti saluto, cara.

Adesso mi piace, sì.

Può prenderlo, ma non è asciutto.

Bene, è proprio così che lo volevo.

Serve aiuto? Oh, magari.

Stacchi l 'ormeggio di prua.

Grazie. Mi dà un passaggio? E dove va?

Messico. Oh, io vado a Fontaineleport.

Ma se vuole salga pure.

Magnifico.

Le capita spesso di fare il battello stop?

Perché ride? È strano, no?

Una ragazza giovane, una pittrice che vive tutta sola su un battello, anche

questo è un po' strano, no? È la mia casa, posso stare a Parigi, in

in periferia e non ho nessuno al quale rendere conto. E viva l 'indipendenza.

Proprio così.

Fa immersioni?

Sì, ma non qui, è freddo.

E lei che lavoro fa?

Piloto i grandi velieri, sono comandante. È triste per sua moglie,

sempre sola. Ah, non sono sposato. Anch 'io amo l 'indipendenza.

Salve, Marta. Salve. Ah, c 'è un navigatore. No, gli ho dato un

va a Parigi.

Buongiorno. Piacere. Ah, bene, ci sono gli ultimi due?

Sì, ma i peccatori li finisco giovedì.

Sì, d 'accordo. Beh, allora in questo caso... Arrivederci. Ci rivediamo

Arrivederci. Se va a Parigi posso portarlo, se vuole. Ah, volentieri.

Arrivederci, signorina. Salve.

Lei che cosa fa ai Caraibi?

Skipper, cioè pilota di grandi velieri.

Charter? Sì, pesca d 'altura e anche qualche trasporto. Noli?

Sì, per la carne, per la frutta e le verdure tra Porto Rico, Saint Martin,

Bart.

Ah, lei conosce Saint Bart?

Ah sì, Saint Eustache, Saint Kitts, Naves, Anguilla, Antigua.

Conosco bene tutti quei posti, sì.

Forse ho un lavore...

Ed un amico, è coi motori in bagna d 'antigua.

Si tratta di riportarlo a Saint -Barthes con le vele.

Bello, molto bello.

È un Quebec, vero? Costruito a Taiwan.

55 piedi?

58, 17 metri e mezzo.

È duro però uscire dal canale di Antigua senza motore. Direi di sì.

Avanti.

Salve, distruggevo. Salve.

Salve, Rami. Accomodatevi, ho finito.

Ci facciamo un pocherino tra amici, lei ci sta?

Beh, al momento non sono molto insolti. Ma non si preoccupi, una partitina tra

amici, non puntiamo forte.

Sia comodi, io vi raggiungo. Avverto la mia segretaria.

Pronto? Sì, sì. Non voglio essere disturbato, sono in commissione.

Bene, signore.

Lo chiama commissione.

Pronto?

Sono Christian Ferry. Sì, il passeggero di stamattina.

Oh, buonasera.

Sì, volevo ringraziarla e poi il suo... Sì, il padrone della galleria di quadri

mi ha invitato per un poker e io ho vinto un milione e mezzo e grazie a lei.

Disgraziato, non frequenti quel tipo, è un... Sì, a lei è severa, poi mi ha

offerto un lavoro su una barca.

Non lo accetti, se ne pentirebbe.

Ma no, perché?

Faccia come vuole, buonasera.

Pronto.

Galleria Landry, mi dica. Ciao, sono Marta.

Salve. No, niente di nuovo, è tutto calmo. Raymond?

È in commissione.

Vietato di disturbare. Oh, clienti, finalmente dei clienti. Ma che dici,

il poker.

Hanno pelato un tipo.

Ieri l 'hanno fatto vincere apposta.

Un tipo bello, alto.

Christian.

È così, i giorni si susseguono ma non si somigliano.

4 milioni non sono la fine del mondo.

Riporti il battello a Saint Barthes e io strappo questo.

E poi lo fai riparare. Ti paghiamo le spese di soggiorno a Saint Barthes e

riporti il battello a Miami con le conchiglie.

Con le conchiglie?

Già. Ce ne sono che valgono 600 o 700 dollari. Sono per un museo.

Avanti.

Buongiorno. Buongiorno. Mi puoi firmare la posta per cortesia?

Sì.

E questo che cos 'è? Berlino.

Berlino.

Tutto qui?

Bene.

Grazie.

Beh, si fa un giro, ti schiarisci le idee? Ma sì, senza di me.

Tu giochi a Berlino?

Che cosa si gioca?

Uno spogliarello. Uno spogliarello.

Ma se perdete, tu che fai? Ti spogli? E tu?

Tu, Raymond, ti spogli? Su,

su, forza, dalle tu.

Bene, io vi lascio. Ma domani mattina.

Facciamo tutto in un giro, eh? Sì, d 'accordo. E non barate. Ma voi

ma figurati. L 'avete pelato bene quello.

Bene, io ho una carta.

Una carta.

E due per me. Servito.

Una scaletta.

Doppia alle tonne.

Tre dieci.

Beh, due fanti. Andavo a colore.

Ma avanti, forza.

Ci metti un po' di musica?

Vuoi anche la musica?

Buonasera.

No, così, così.

Giù, fino alle torsille.

Prendilo tutto.

Su, su, su.

Ancora, voglio vederti in bocca, ancora.

Ancora, brava, così.

Così.

Ancora, ecco.

Riprendilo in bocca.

Riprendilo in bocca.

Così. Bello.

Dai.

Ancora.

Come lo fai bene.

Così, così. In bocca, in bocca.

Voglio venirti in bocca.

Così.

Su, su.

Non fermarti.

Non fermarti.

Così. Oh, no, no, il culo, no!

Ma sì, che ti piace.

C 'è tutto dentro.

No, no, no.

No, no, no.

In bocca, dietro la bocca.

Così.

Così. Così. Così.

Così. Così. Così.

Così.

C 'è... C 'è... C 'è...

Sì.

Grazie. Grazie.

Grazie.

Ciao, bellezza.

Sono Christian.

Sì, volevo ringraziarla e dirle che ho sbagliato a non seguire il suo

Sì, so tutto.

L 'hanno spennato.

Peggio per lei.

Sì, ha ragione.

Ma la parola è ripulito. L 'ultimo franco che avevo l 'ho appena messo nell

'apparicchio per chiamare lei.

La credevo furbo, ma è soltanto un idiota.

Pronto? Pronto?

Ah, merda.

Che scemo.

E anch 'io sono scema.

Non può più richiamare.

Entri, le offro un caffè.

Si sieda, deve essere gelato. Ma è venuto a piedi.

Questi li ha fatti lei? Sì, sono i pescatori peccatori.

Li ho fatti su ordinazione.

Quanto zucchero? Niente zucchero.

Ora sarà fiero di se stesso.

Tutti possiamo sbagliare, no? Non deve prendere quel battello. È una trappola.

Devo arrivare fino in fondo.

Assurdo.

Per rifarmi.

È incredibilmente testardo.

Sono a pezzi.

Dormo un poco.

Vado a ritirargli il biglietto, un 'andata e ritorno, Andy. C 'è un volo

Puantarpi tra le tre. Ho già prenotato. Sì, vado.

Allora... Appena viene, mandalo.

Bene, signore.

Nel mio ufficio.

Allora, grazie per l 'ospitalità.

Lei è un gran testardo.

O prenda almeno un taxi.

Non si preoccupi, mi rimborserà un giorno.

Allora, grazie di tutto.

Grazie. Non ci vada.

Non andare, idiota. Ciao.

Pronto? Ciao, sono Marta. Che bella sorpresa. Ho bisogno di te.

Ho fatto una porcheria a un tipo, involontariamente.

E ora vorrei evitare il peggio. E io che posso fare per te? Tu potresti partire

con me per qualche giorno.

Ma con te dovunque lo sei bene.

Però dormiremo insieme. Ma certo. Non posso pagare due camere. Sono al verde.

Chiederò un acconto a Raymond.

Ok, cara. A presto.

Ti abbraccio.

Arrivederci.

Avanti.

Buongiorno. Buongiorno.

Non c 'è Raymond?

No, lui non c 'è, ma ti prego, siedi, togliti il sopravvito.

È andato a dormire, partiva un amico.

Un amico?

Io ho bisogno di un anticipo.

Beh, se posso esserti utile, quanto ti serve?

Tre milioni.

Però, ti devi comprare un visone?

Beh, puoi darmeli o no?

Sì, se tu sei gentile con me.

Gentile, eh?

Voi uomini siete tutti dei porci.

Raymond me l 'avrebbe dati.

Perché? Io ti dispiace?

Enormemente.

Beh, chiudi gli occhi e pensa a quello che ti piace.

No, no, ti prego.

No.

No.

No. No.

Lasciami. No.

No, no.

Oh, no, ti prego.

Non voglio.

E pensa al tuo uomo.

Lasciami, lasciami.

Così. Ti piace così? No, mi disgusti.

Così, sì, sì, così che è bello.

Così, così, sentila dentro. Non voglio. Ti piace? No.

È vero che ti piace?

Così, così.

No. Oh, com 'è bello.

Così. Non mi fai schifo.

Dentro, dentro.

Così, sì, sì.

Mi piace così. Ti disgusti?

Ora ti faccio godere.

Vieni.

Vieni, vieni. Non voglio, non voglio godere. No, no, lasciami.

Eccoci.

No.

No.

Sì, sì.

Oh,

come mi piace.

No, no, no.

Ti piace? No.

Ti piace? Dì la verità.

Così. No, no, no, no. No, no, lasciami. Oh, come bello.

Ti faccio godere. Oh, no. Oh, godi.

Godi.

Così, toccatela così.

Così ti sento. Oh, godi.

Così.

Così, sentila dentro.

Dentro.

Sei un porco.

Ti sbatto bene, eh? Ti sbatto bene.

Ti è piaciuto? Mi disgusti. Mi sembrava così.

Mi disgusti.

Per qualche giorno basterà. Non c 'è, sen Bartolomi, sulla carta.

Ti prego, stai buona, Agatha. Me l 'hai promesso. Quando saremo là. Bene.

Eccolo qui.

Ah, che bello.

Trovarlo non sarà facile.

Vedi, dovrà essere lì il suo battello.

Già, ma quale?

Non leggeremo una vettura. Io ho una gran figlia. Non sono piloti abituati.

Mamma.

Una bella luna di miele.

Bisognerebbe andare al porto ad informarsi.

Marta, vieni?

Sì, arrivo.

Fermami, bagni i capelli.

E poi è fredda.

Hai finito di brontolare?

Girati che ti insapono.

Pensi che lo troveremo presto?

Non aver fretta, cara.

Adesso lasci a fare a me.

Io sono una specialista e tu lo sai.

Ora ti rimetterò in superfoto. No, tu hai sempre quell 'idea in testa.

Un culetto spettacoloso.

E un seno.

Sei una gran dritta, eh?

Ah no, cara, è idromassaggio.

Adesso basta.

Ora ti asciugo.

Possiamo riposarci un po'. In questi posti è l 'ora della siesta.

Quante ragazze ti sei fatta?

Tante.

Ma la sola che ne valsa la pena sei tu. Perché io ti amo.

Anch 'io ti amo, ma non così.

Ora ti massaggio un po'. Lasciami fare.

Come a Bangkok.

E il poti poti.

Ma laggiù costa caro.

Invece per te è gratis.

Per il piacere.

Troppo buona. Ma io sono folle a lasciarti fare.

Sei pazza.

E bello!

Vi aiuto?

Oh, sì, cara.

Ma che cosa fai?

Lascia fare a me. Stai giù.

Mi fai male, cara.

È troppo grande.

Lo so che a te piace questo.

Sì.

Sì.

Scopami.

Vuoi che ti scopi?

Sì. Mi piace.

Sì.

Così.

Così.

Hai goduto, cara.

Se avessi una foto.

Sì, sì, non mi scocciare.

Ecco. Cerchiamo un capitano, un tipo alto, 34 anni. Si chiama Christian

Di capitani qui ce ne sono tanti.

Guardi. No, non credo di averlo visto. Domandate alla Yacht Club.

È aperto? Apre alle quattro. Grazie.

Dimieti.

Al suo recupero. Alla tua, se non lo trovi sto con te.

Non essere scema.

Andiamo a cercare altrove.

Sarà alto un metro e ottantacinque.

Mai visto.

Mi spiace. Grazie.

Beh, continuiamo.

Mi scusi, è il capitano di un Quebec e... Sorry, I don't speak Italian.

Va bene, continuiamo.

Nessuno l 'ha visto.

Proviamo lo yacht club.

Io ho caldo, vorrei fare un bagno.

Allora, cara, non vuoi fare un bagno? Ci vediamo in albergo. Va bene.

Crilo Yacht Club di Capure.

Buongiorno. Buongiorno a lei.

Telefono per un appuntamento.

Diciamo che dovresti aiutarmi, non sei in vacanza. Oddio, calma.

Dimmi almeno che hai fatto.

Ho telefonato al presidente dello Yacht Club, mi riceve domani pomeriggio. Il

signor Pierre Moni? Lo conosci? Ma certo che credi, mi sono data da fare nel

frattempo, eh?

Racconta allora, non fare la misteriosa.

Oggi ho incontrato una bella ragazza sulla spiaggia.

Dimmi, sono foto professionali? Mi ci pago le vacanze, ti dispiace? No, però

le manderai.

Promesso, sì, te lo giuro.

Ora sdraiati.

Bene.

Va bene così?

Sì, va bene.

Un po' più in su con la gamba.

Ottimo.

Guardami. Ok.

Ora un 'altra cosa.

Ecco bene, così.

Esatto.

Ecco, io mi chiamo Agata.

Io Cristina.

Girati così.

Molto bene, ottimo.

Ancora una.

Alza la testa.

Ecco così.

Bene.

Grazie.

Accidenti. Ti aiuto io. Puoi noleggiare la barca. Non c 'è problema.

E anche la tuta? Non preoccuparti.

Sai, non fidarti di Piermoni, è un diavolo d 'uomo. Ma è il tuo cognato?

sorella ha sposato mio fratello. Ma lui continua ancora a provarci. È un bel

ragazzo? Sì, ma io non amo gli uomini. L 'avevo capito.

Sei bella.

E questo capisco che ecciti gli uomini.

Se scendi ti fotografo sott 'acqua.

Sì, così.

Alza la testa.

Ecco.

Sei bella.

Bene. Su, su con la testa.

Ora girati, sì.

Ecco, ancora una.

Benissimo.

Così.

Il seno fuori dall 'acqua.

Ecco.

Brava.

Aspetta.

Adesso ti fotografo sott 'acqua.

Tu sei un drago. Ti dispiace? No.

Resti tanto sott 'acqua?

Sì, un po'. Io ti piaccio.

Me lo chiedi.

la tua conquista, però non mi aiuta a ritrovare il povero Christian.

Ascolta, intanto è una storia per il mio giornale che ci paga le spese e poi

domani appuntamento sull 'Aravaca con Pierre Moniz e Christine.

Il presidente dello Yacht Club?

Sì, e sua cognata. Ah, una tua ragazza.

Il mio solo amore sei tu.

Ah, mia cara, la mia prima notte fra le tue braccia.

Sei insaziabile, Agatha.

A che ora vediamo Piermoni? Alle undici e mezza.

Ho scritto due novelle. Qui il clima è formidabile.

Oh, ci siamo di nuovo, eh? Vieni in acqua. Va bene. Il sole ti innervosisce.

Devi rinfrescarti.

Oh, che bello.

Ci voleva, eh? Oh, sì.

Vuoi che ti racconti? Cosa? Le mie due novelle. Le tue storie porno? Calma,

solo un po' sessuali e basta.

Beh, se ci tieni tanto.

È la solita storia di una bella ragazza che incontra un grande... Oh, la tua è

una fissazione.

Grazie

Salve. Buongiorno. Prego. Lei cerca qualcuno?

Sì, bene.

Poi mi spiegherà, intanto propongo di mangiare qui tutti e quattro. Sì, vuoi

mi occupi dei viveri? Sì, sì, vai a Saint -Jean, fai mettere sul mio conto,

Non vuole accompagnarla?

Con piacere. Intanto la signorina mi dirà cosa posso fare per lei.

Va bene, prego, si accomodi.

Facciamo due chiacchiere, vuole?

Spero che il tuo toro stia caldo. Oh, mi stupirebbe.

No, grazie.

Non è simpatico non voler bere con un amico che ha promesso di ritrovare il

uomo. Non è il mio uomo, l 'ho visto appena per qualche ora. Sul suo

Sì.

Ha degli occhi fantastici.

Userà un ombretto speciale per renderli così splendenti, vero? Non metto niente

negli occhi. Ah, no?

Vediamo, chiuda gli occhi. Se ci tiene.

Offesa? No, sorpresa.

Chiudili di nuovo.

Io sono saggia.

La saggezza genera noia. Deve essere carina con me se devo aiutarla.

Oh, dice?

Ma perché?

Oh no, per favore.

Sei bella, perché chiudi gli occhi?

Pensi al tuo uomo?

Oh, sì.

Speriamo di aver preso tutto.

Già.

Christian!

Sì?

Non dimenticare di fare il pieno, eh? Sì, sì, ora vado. Ok.

Li conosci?

No, e tu?

Quello a cui baffi è Gerard.

È un marinaio sull 'ervacchio, uno slu. Uno che? Un veliero di 15 metri.

Senti, puoi affittare un battello a motore e due tute da sub? Ma sì,

Piermoni. Ok.

Si va a Lorient o a Gustavia?

A Lorient, è più vicina.

Ok.

Niente. No, io non conosco quel tipo.

Mai visto. Però vorrei aiutarti.

Così avrei fatto tutto questo per niente, porco.

Spero che non ti sia offesa.

Per me è stato bello.

Seguiamo quello con la canoa.

Ok.

Che diavolo fate? Che cosa deve caricare Christian sull 'alba? Io non ne so

niente. Su, infisso.

Dove e quando faranno il carico?

Hans de Colombier, alle nove.

Sali, avanti.

Che ne facciamo?

C 'è una capanna di pescatori sopra la radura di Saint -Jean.

Lo leghiamo.

E' ancora lontano?

No, no, ci siamo.

Perché

ti

fermi? Ma c 'è tempo?

Mi hai promesso di aiutarmi a ritrovarlo e senza compensi. Oh, è odioso

mercanteggiare. Ci tengo a lui.

E tu credi che io non ci tenga a te? No, caro.

Tu muori dalla voglia, lo so. Già, ma non con te.

Io lo so che muori dalla voglia. Lasciami.

Beh, pensa a lui se vuoi.

Lasciami, ti ho detto.

Fermati. È bello.

Non voglio, cos 'è?

Leva quelle manacce.

Mamma! Miri sgusti.

Ti faccio godere adesso.

Non voglio godere.

No, no.

Non voglio godere.

Che ti piacerà.

Lasciami, lasciami.

Stai.

Guardi, guardi.

Adesso te lo metto dentro. Sai?

No.

Ecco, adesso.

Oh, no.

Così. Ecco.

Ti piace?

Così. La senti ora? La senti? Così. Così. Così.

Così. Così.

Così.

Così. Mi piace.

Ti piace?

Ti piace?

Sì, mi piace.

Guarda.

Sì.

Sì.

Sì.

Ti piace allora?

Sì. Ti piace?

Mi piace.

Così. Così.

Faccio vedere.

Amore, com 'è bello.

Così. Così.

Sono già le nove, non verranno più.

Questo ballare mi dà la testa. Faremo meglio di andarcene a dormire.

Che cosa volete?

Zitte. State calme, tutto andrà bene.

Vieni qui tu, parliamo un po'. Che cos 'è questa storia?

Cosa sai tu della nostra storia?

E che cosa ci fate su quest 'isola?

Siamo in viaggio di nozze.

In viaggio di nozze?

E vi amate?

Sì.

Lei detesta gli uomini.

Potresti essere felice con un uomo, mia cara. Non credo.

No, no. Allora, parli. Lasciami, non voglio, non voglio. Voglio proprio

se ti piacerà con me.

Ho detto di no.

Vieni qua.

Che ci succede ? No ! No ! Non voglio !

Lasciatela ! Non potete fare questo ! Lasciatemi ! No ! No !

Lasciatela, vi prego.

Che mi fate? Non voglio.

Non voglio.

Oh, no. No.

Così lo fate male.

Vigliate.

No. No.

No. No.

Ecco. No.

Lasciatela.

Senti, senti. Oh no, non potete farle questo.

Aspetta, ferma.

Continua.

Lo vedi che sono meglio gli uomini? No, ancora, ancora.

Sì, continua, dai.

Così.

Lasciatela. Non potete farle questo.

Dai, dai, sentila.

No, no.

Così la distruggetevi gli occhi.

Ti piace, senti.

Oh, no.

Siete dei porci.

Altro che se le piace, guardala.

Non potete.

Mi piacciono gli uomini che ti dicevo.

Porci, porci.

No! No!

No! Sì, sì.

Non è possibile.

Non è giusto.

lei griderà il suo piacere e tu griderai per la tua morte.

Fammi venire.

Fammi venire.

Così. Così. Così. Non la senti. Così. Così.

Ma perché?

Che

ti

succede? Ho avuto un incubo. Zitta, eccolo per te, lo guarda.

Chiamalo. Sì.

Pronto, qui Cumulus, sei in ascolto?

Qui Nimbus, ti ascolto.

Quando arrivano le casse, carichiamo il Boston, sarà... Una mezz 'ora.

Sì, tra una mezz 'ora circa, ok? Passo. Ok, chiudo.

Che cosa gli hai fatto? L 'ho addormentato.

Credi che si risveglierà? Beh, lo spero. Ne avrà per un po'. E se tu lo ami con

la stessa forza che ho usato io, beh, allora l 'ami forte.

Aiutami ad allungarlo qui.

Sì.

Brassiamogli le gambe di là.

È più facile.

Fai piano.

A che ti frega, non può sentire niente.

Che cosa penseranno gli altri quando arriveranno? Beh, che sei sbronzato.

Che ci vuoi fare con quella? Non preoccuparti

Cristian! Cristian!

Ma cosa fa? Vai a cercarlo. Sì.

Sarà la polizia. Ma sì.

Ecco l 'Aravac.

Sei emozionata? Un po'.

Ti fa male?

Sei stata tu.

Io sono gelosa.

Ah, la gattina violentata.

Non ascoltarla. Lascia stare.

Andiamo, vieni. Bella amica che sei.

Sì.

Prendimi, amore, ti amo.

Ti amo.

Senti, adesso basta. Perché non ci lasci in pace?

Andiamo sul tuo battello.

Perché no?

Ah?

È brutto se io vengo da te. Perché stiamo insieme, da me o da te.

Portati. Non mi fare male.

Che bello.

Sì.

Sì. Sì.

Ti piace?

Sì.

Marta Moremia.

Sì, sì.

Ora sei felice.

Sì, così, così.

Stupenda.

Voglio godere con voi.

Marta.

Sì, ti piace a te.

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