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Ho fatto quello che mi hai chiesto.
E cosa hai fatto esattamente?
Quello che mi hai chiesto. Ho picchiato a sangue un tizio.
Chi hai picchiato?
Ma che cazzo te ne frega chi ho picchiato... l'ho fatto e basta!
Abbassa la voce.
Voglio i dettagli. Fa parte dell'accordo.
C'era una manifestazione. C'è stato qualche tafferuglio.
Io ne ho approfittato.
C'era 'sto ragazzetto che aveva voglia di menare le mani.
E io l'ho accontentato.
Gli hai fatto male'?
Abbastanza.
Abbastanza evidentemente non è abbastanza.
Altrimenti avresti avuto quello che volevi.
Non ho tempo da perdere devo trovare quei soldi.
Tu picchia un uomo a sangue e Ii troverai.
- Signora Marcella. - Buongiorno! Come sta?
Giornata piena.
Bene. Mi fa piacere.
Lei come procede?
Bene!
Ha trovato del materiale utile?
Sì! Guardi è sorprendente come su internet si trovi di tutto.
Spediscono anche a domicilio, come il supermercato qui all'angolo...
Bene...
penso che sarà pronta in una settimana.
Quindi procede spedita.
Mi racconti...
La parte più difficile sono i piccoli pezzi...
non ho più una buona manualità... mi tremano le mani.
Poi ho difficoltà a rimanere concentrata.
A cosa pensa mentre lavora?
Sono spaventata. Sì...
perché penso a tutte le persone che moriranno e mi fa stare malissimo.
Sa per loro, beh... tutto accadrà in un attimo.
Ma io penso ai loro cari, e a tutte le persone che restano...
e loro soffriranno... soffriranno a lungo...
Pensa ancora di voler andare avanti?
Ma certo io voglio continuare, sì, sì...
io voglio che mio marito torni a casa.
Tornerà vero? Quando tutto sarà finito...
Se farà quello che le ho chiesto, tornerà.
Ma lei obbliga tutti quelli che vengono qui a fare del male?
No, solo alcuni.
Ecco qua. Insalata tonno pomodoro rughetta?
Grazie.
- E questa è la coca cola Iight. - Grazie.
L'hai trovata?
Sì, sì, sì, sì...
Questo è il suo nome e il suo indirizzo.
Quanti anni ha?
Circa sei... è piccola.
Perché lei? Come l'hai scelta?
E' una bimba, come da accordi.
Perché proprio lei?
Non lo so... è molto piccola. Non ha vissuto abbastanza.
I genitori sono giovani, avranno tempo per dimenticarla.
L'ho visto che giocava ai giardinetti... basta. Ti prego!
Hai un piano?
Li ho seguiti fino a casa... la bambina e i suoi genitori.
Io non so se ce la faccio.
Ricordati che non sei obbligato.
Se non Io faccio mio figlio morirà.
Una cosa però me la deve dire.
Cosa?
Come faccio a sapere che lei non è il diavolo?
Non lo può sapere.
Sono suora da undici anni.
Ho sentito la chiamata che ero ancora una bambina.
Ho sempre voluto prendere i voti.
Sentivo la presenza di Dio. La sentivo ovunque.
E cosa sentiva esattamente?
Sentivo lui.
Era... come un conforto. Costante.
E adesso non lo sento più. L'ho perso.
Vuole lasciare l'ordine?
No, no... voglio sentire di nuovo Dio!
Può aiutarmi?
Sì, posso farlo.
Cosa dovrei fare?
Ora vediamo.
Deve rimanere incinta.
Sono una suora...
Se vuole sentire nuovamente Dio, deve rimanere incinta.
Non posso farlo.
Tecnicamente sì.
Mi sta chiedendo di andare con un uomo... è una richiesta assurda!
Ma lei mi ha appena chiesto di ritrovare Dio! Eh.
E se lo faccio sentirò di nuovo Dio...
Come all'inizio.
Senti io non Io so come si fa a fare una rapina.
Neanche un neonato sa come si cammina... comincia.
Ma che comincio... dai dammi un'altra cosa non la voglio fare la rapina.
Non farla.
Però voglio essere più bella!
E allora fai quello che ti ho chiesto.
Non mi far perdere tempo per favore!
Che palle!
Senti... ci sarebbe questa mia amica che ha una villa fuori città,
sabato siamo andati a ballare...
e mi ha detto che la nonna le ha lasciato un sacco di gioielli,
cose preziose tipo diamanti.
Se io Ii rubo, Ii vendo a un compro oro e ci faccio i soldi, vale?
Vale. Basta che siano centomila e...
Cinque centesimi... ho capito!
Che ci farai mai con questi cinque centesimi?!
Te l'ho detto non sono per me.
Ma davvero pensi che io sia in grado di fare una cosa del genere?
Penso che la gente sia in grado di fare molto più di quello che crede.
Se Io dici tu...
Ma tu pensi veramente che sarai più felice quando sarai più bella?
Sì!
Comunque se mi beccano dico che è colpa tua che mi hai costretto!
- Non lo farai. - Sì, invece!
Ti assicuro di no.
Allora'? Hai deciso?
Sì, ho deciso.
Ho scelto questa.
Perché proprio lei?
Mah... in officina c'ho quattro poster. Amanda è stata la prima che ho appeso.
Tutte le mattine ci prendo il caffè insieme.
Sceglierne un'altra mi sarebbe sembrato scorretto.
E vada per Amanda.
Vuoi che si innamori di te?
N0 no che innamorare!? Non saprei nemmeno come gestirle...
Una notte... una notte intera con lei.
Una notte. Si può fare.
Devi aiutare una bambina.
Aiutare una bambina... a fare cosa?
Se vuoi passare una notte intera con Amanda...
devi entrare nella vita di una bambina e proteggerla come un angelo custode!
Proteggerla da cosa?
Da quello che c'è là fuori.
Una bambina qualunque?
No!
Questa.
Ma per quanto tempo?
Due settimane.
Va bene... ci provo.
Cosa succederebbe se non lo facessi?
Le cose seguirebbero il loro corso.
E cioè?
L'Alzheimer di suo marito potrebbe continuare a peggiorare...
Oppure no. Potrebbe anche regredire.
I medici dicono che non può regredire.
Si dice anche che nessuno si salvi da un incidente aereo,
eppure a qualcuno è successo.
Non potrei fare qualcosa di diverso?
Invece di usare questa orribile cosa che sto fabbricando?
No, deve usare la bomba.
Ha già deciso dove metterla?
Sì.. hanno aperto un nuovo locale, sa... nel quartiere.
Si chiama Mela... no VerdeMela, che è vegano...
lo penso che la metterò lì. Perché nel fine settimana c'è un pienone...
Vuole metterla nel fine settimana?
Sì... si così raggiungerò il numero di persone che lei ha chiesto.
Non voglio che la bambina soffra.
Sta a te decidere come.
Ho pensato una cosa molto rapida... una busta sulla testa.
Potrebbe funzionare, che ne pensi?
Tu che ne pensi?
Senti ma, se io uccido la bambina, e mi scoprono...
mio figlio sopravvive lo stesso, no?
Sì assolutamente, sì.
E se mi mettono in prigione?
Devi fare attenzione.
Sono un buon padre.
Non voglio che mio figlio pensi che io sia un mostro, che mia moglie soffra.
Sono queste le cose che volevi sapere? I famosi dettagli a cui tieni tanto?
Sì sono queste le cose importanti, Luigi. I tuoi pensieri.
Stavolta l'ho fatto davvero. Ho picchiato a sangue un ragazzo.
Raccontami.
Facevo il turno di notte in commissariato.
Hanno portato due spacciatori. Uno faceva casino, protestava.
L'ho provocato un po', lui ha alzato le mani...
E ho tirato fuori il manganello.
Davanti a tutto il commissariato?
No no davanti ai suoi amici. II mio collega era fuori a fumare.
Ti è costato picchiarlo?
Lo sai che mi è costato... altrimenti non me lo avresti chiesto.
Pensi che sia un sadico?
No io penso a ritrovare i soldi della rapina.
Gli ho rotto un paio di costole, staccato una retina.
E probabilmente perderà l'occhio. Mi sembra possa bastare, no?
- Direi di sì. - E allora dove sono i miei soldi?
- Li avrai molto presto. - Quando?
Rispondi.
Cosa?
Rispondi al telefono.
Ehi.
Arrivo subito.
Era la centrale... ci sono sviluppi sulla rapina.
Avrai i tuoi soldi.
Altrimenti ti vengo a cercare.
Possiamo considerarlo un addio.
Uhm.
Vuole altro?
Sì. Un altro caffè, grazie.
Oggi ne ha bevuti sei. Sono tanti!
Li ha contati?
E' un po' che se ne sta qui tutto il giorno. Che lavoro fa?
Sono curiosa...
Di poche parole lei, eh?
Se indovino? Se indovino da sola? Me Io dice?
Provi.
Allora...
Parla con persone diverse... prende appunti...
per me lei è una specie di psicologo...
uno che vuole creare un ambiente amichevole...
Sa quelle teorie alternative, ho letto qualcosa su internet.
Ho indovinato?
No.
Lei comunque d'amichevole c'ha ben poco, se lo lasci dire...
Mi dispiace averle dato questa impressione.
Mi dispiace averle dato questa impressione...
Io sai che non riesco ad inquadrarti,
eppure sono brava ad inquadrare la gente...
ma tu mi sfuggi!
Lo prendo come un complimento.
Prendilo come vuoi. Tanto è una qualità che non mi serve a niente...
infatti sto qui, la dice lunga su di me!
Sei infelice?
Ma che domande fai? Non si chiede... non è carino eh.
E' come chiedere l'età... forse pure peggio.
Scusa. Scusa ma sono davvero stanco. Non volevo...
L'ho trovata!
Sono andato all'indirizzo che mi hai dato...
sono rimasto in macchina a guardar la bambina.
Giocava nel cortile del palazzo col padre... un bel posto!
La bambina, il padre il cane...
Era come se il vetro della macchina fosse uno schermo
e io stessi vedendo un bellissimo film.
Avresti potuto chiedere anche tu una famiglia felice. Magari con Amanda.
Non sono fatto per quelle cose lì.
Che tipo di felicità cerchi?
Mah non c'ho mai pensato...
ma una famiglia mi spaventa.
Preferisco le mie amiche appese al muro.
Che cosa ti spaventa esattamente?
Dovermi occupare di qualcuno...
c'è qualcuno che vuol far del male alla bambina,
per questo mi hai chiesto di proteggerla?
Non Io so, non è un problema mio.
E di Chi è?
E' tuo. Solo tuo.
Tocca a te decidere se accettare o lasciar perdere.
Devi violentare una donna.
Come?
Per ottenere quello che mi hai chiesto devi violentare una donna.
Non farei mai una cosa del genere.
D'accordo.
Che vuol dire? Non puoi darmi una speranza e poi levarmela.
Non te la sto levando. È ancora qui.
Puoi accettare 0 non accettare, dipende da te.
Chi sei tu?
Questo non ti riguarda.
Hai una voce così gentile.
Perché mi chiedi una cosa così orribile? Non ha senso.
Non deve necessariamente averne.
Non puoi cambiarmi compito?
No.
Non violenterò una donna.
Non sono io.
Ho trovato la coppia...
non sono proprio amici, ma Ii conosco abbastanza bene.
Abitano nel nostro palazzo, io e mio marito ogni tanto ci usciamo.
Credo che sarà facile farli lasciare.
Facile? Perché?
Sono già scoppiati, si vede.
Sono spenti, noiosi, molto educati tra di loro
ma è chiaro che non c'è più passione.
Hai un piano?
Sì, lui si chiama Andrea. Lavora da casa con il computer, vende polizze online.
Io domani gli suono con la scusa che voglio cambiare assicurazione...
tanto la moglie insegna, non c'è mai la mattina.
E poi, che pensi di fare?
Mi mostro disponibile, lo provoco un po'.
La sera poi gli mando qualche messaggio, lo invito a casa e...
faccio in modo che la moglie ci scopra.
Che vi scopra?
Eh, a letto!
Mmh.
Non ho intenzione di andare fino in fondo, eh!
Tanto basta che lei ci scopra mentre Io stiamo per fare, no?
La cosa importante è che uno dei due vada via di casa.
No, sì sono sicura che lei Io manderà via.
E non ti pesa questa cosa?
No, te l'ho detto, sono tristi! Penso di fargli una favore.
Un favore?
Ti devo raccontare una cosa.
D'accordo.
Sono andata di nuovo a ballare con la mia amica, quella che voglio rapinare...
la vedo spesso
così non sembrerà strano quando le chiederò di andare a dormire da lei...
Giusto.
Comunque, in discoteca ho conosciuto un ragazzo.
Un ragazzo?
Mi ha dato una pasticca, gratis. È troppo carino...
insomma, alla fine gli ho dato il mio numero.
Cosa c'entra questo con il nostro accordo?
Un attimo, se mi fai finire di parlare te Io dico!
Siamo usciti, due volte. Ma lui non è solo bello, eh, è sveglio.
- Spaccia acidi. - Ah.
Fa piccoli furti, cose così, perché è sempre nei casini coi soldi.
Quindi ti volevo chiedere, posso farmi aiutare?
Il come lo decidi tu.
Va bene, allora glielo chiedo.
Dici che accetterà?
Ma sì. Un colpo facile.
Poi visto che a te non servono, i soldi Ii lascerò a lui.
Vuoi un caffè?
No, no grazie.
Devi dirmi qualcosa?
È molto bello come ascolti le persone. M'ha colpito.
Con te sembrano aprirsi veramente.
Quando vanno via, sembra che... che siano trafitti.
Trafitti?
È una parola curiosa...
Sì, lo è. Non so perché mi è venuta.
Mi sono fatto assumere al bar di fronte al palazzo della bambina.
Da lì c'è una bella visuale.
- Fai il barista? - Part-time. Mi danno una miseria.
Col lavoro in officina come fai?
Mi sono organizzato.
La mattina seguo la bambina fino a scuola e poi vado in officina.
Quando Matilde esce da scuola, la seguo fino a casa
e attacco al bar fino alle otto. E da lì, la tengo d'occhio.
Ti stai dando parecchio da fare...
Non credere che mi diverto... ma così, avrò la ragazza!
Sei contento di avere un obiettivo?
Mi interessa il risultato a me.
Pensi che avrò bisogno di un'arma?
Un'arma?
Eh hai detto che la devo proteggere da qualche malintenzionato!
Io non ho mai detto questo.
Tu non dici mai niente, eh? Tu sei furbo...
- Puoi fermarti quando vuoi, eh. - Nah.
Tu che ci fai qui?
È scappato.
Chi?
II tizio che aveva rubato i soldi, quello che stavo cercando.
Ma hai ritrovato i soldi...
Quelli sì.
È quello che avevi chiesto.
- Volevo anche il ladro. - Tu hai chiesto i soldi.
Credevo che trovando i soldi avrei trovato anche il ladro.
Non sei stato chiaro.
Dimmi dov'è.
Non ne ho idea.
- Col cazzo, tu lo sai dov'è. - No.
Tu sai tutto!
Perché non ti calmi e mi dici com'è andata?
Ieri notte, io e un mio collega eravamo di pattuglia.
C'è stata una soffiata.
Siamo andati in questa specie di magazzino...
lui ci ha sentiti arrivare, ha lasciato i soldi per terra ed è scappato.
- Perché mi stai mentendo? - No, non sto mentendo.
Chi è il ladro?
Dimmi chi è questo ladro.
Senti, basta con questi cazzo di giochetti.
- Dimmi dov'è e chiudiamola qua. - Ti ho già detto che non ne ho idea.
Io ho quasi ammazzato una persona per te!
Mettiamo le cose in chiaro.
Tu hai quasi ammazzato una persona per te, non per me.
Che cazzo vorresti tu? Che facessi qualche altra cazzata? Eh?
Un altro dei tuoi patti di merda? Senti, vaffanculo! Scrivilo.
Come va?
Male.
Perché?
Sono stata in dei locali notturni...
ma ho trovato una massa di ubriachi che mi voleva solo portare a letto.
Deve solo rimanere incinta.
No così non voglio.
Se Io devo fare, voglio che almeno sia con una persona che mi piace.
Non serve al nostro accordo.
Serve a me.
E' troppo difficile trovare un uomo.
Capisco.
Capisce?
Se davvero lei capisce, se veramente lei può farmi sentire di nuovo Dio,
perché non lo fa e basta?
Perché non posso.
La prego.
Deve soltanto fare quello che le ho chiesto.
- Non può costringermi. - Non la sto costringendo.
Ho fatto un voto.
E allora mantienilo e resta senza Dio.
Oppure rompilo, rimani incinta partorisci dai il bambino in adozione,
ritrova il tuo Signore e torna alla tua vita da suora. Non Io saprebbe nessuno.
Lo saprei io.
E come ha detto lei il mio Signore.
Lei ne ha uno?
Tutti ne abbiamo uno.
Ho finito la bomba.
L'ha finita.
Sì! E ieri l'ho portata al VerdeMela.
Ma non l'ha fatta esplodere?
Chi sono io, per uccidere tanta gente, e solo perché rivoglio mio marito?
Può sempre scegliere di non farlo.
Sì, ma poi mi sono detta... chi sono io per non farlo?
C'è tanta gente che uccide, no?
In un modo o nell'altro per ottenere quello che vuole...
allora passerò in quel bar... per il fine settimana.
Qualcuno sta sorvegliando la bambina.
Un uomo. L'ho visto che le ronza intorno.
E' il barista del chiosco di fronte al palazzo.
Lo vedo a scuola, sotto casa, quando va a nuoto, ovunque...
dove c'è lei c'è anche lui.
II barista?
Sì Io so, sembra assurdo ma sono sicuro che è così!
Posso cambiare la bambina?
No.
Sì, invece.
Devo salvare mio figlio, voglio un'altra bambina.
Quello che cominci Io devi portare a termine.
Ma quel tizio si è messo in mezzo.
Sono le regole del gioco.
Forse sa qualcosa?
Hai detto a qualcuno di me?
Non ho detto a nessuno di te.
- Sicuro? - Smettila.
Ho notato una cosa... appena la bambina resta indietro fa un capriccio qualsiasi
i genitori alzano la voce e la picchiano anche.
La picchiano?
A schiaffi proprio.
E questo è solo quello che si vede in mezzo alla gente. Chissà che fanno a casa.
Questo ti fa stare meglio?
E' folle Io so.
L'ho incontrata.
Chi?
La ragazza del calendario.
L'hai incontrata?
Sì! Questa mattina è entrata in officina, una macchina, con una gomma a terra,
si apre la portiera, ed era lei... proprio lei, Amanda!
Io zitto ho cominciato a mettere la macchina sul ponte...
lei ha visto il poster attaccato alla parete e ha detto...
Ma quella è una foto vecchia, ma te ne porto una nuova.
Bene!
E' stata cordialissima, mi ha trattato come se non fossi un meccanico...
questa è una prova... è perché sto facendo bene il mio compito, vero?
E' probabile.
Non sei sicuro?
Non ho tutto sotto controllo.
Cioè?
Cioè le cose non dipendono da me.
Quindi tu sei solo un tramite...
E chi sta dall'altra parte, non me Io dirai...
È mio figlio.
È tuo figlio?
Sì, l'uomo che sto cercando è mio figlio...
sono due anni che sta fuori di casa, non mi parla...
mi manda solo... queste provocazioni.
E' lui il rapinatore?
Non è un delinquente, Io devo trovare prima che faccia qualche cazzata
o che qualche collega magari gli spari.
Vuoi fare un nuovo accordo?
' - Mhm! - . Mhm?
Se vuoi ritrovare tuo figlio,
devi insabbiare una denuncia di violenza fatta da una donna.
Questa mi sembra una stronzata...
In commissariato raccogli la denuncia di una donna, e poi la insabbi.
La fai sparire.
Questa è una porcata... direi che ho già dato, no?
Nuova richiesta, nuovo accordo.
Deve essere per forza una donna?
Sì.
Ma perché chiedi cose così orrende tu?
Perché c'è chi è disposto a farle.
Avevo ragione!
Riguardo a...?
Alex. Il ragazzo che ti dicevo.
II ragazzetto sveglio che spaccia acidi?
Sì. Gli ho chiesto di aiutarmi a rubare gioielli ed ha accettato.
E ti senti più sicura ad avere un complice?
Certo! Quella casa è piena di filippini, non posso farcela da sola...
E comunque non è un complice, tu fai sembrare sempre tutto così losco!
Gli ho parlato del piano, dormire dalla mia amica e il resto, sai che ha detto?
No, che ha detto?
Che è un ottimo piano e sono intelligente.
E sei felice perché ti ha detto che sei intelligente?
No, non solo per quello.
Ti volevo dire una cosa privata.
Vai.
Ma che prendi la penna... ti ho detto che è privata!
Abbiamo fatto l'amore... è stato bellissimo.
Bellissimo e disperato, allo stesso tempo.
Perché disperato?
Dopo ha pianto. Mi ha tenuta stretta e ha pianto.
E io con lui.
Vorrei che non mi lasciasse mai.
Se vuoi possiamo cambiare desiderio...
No, tanto so che la tua magia non funzionerebbe, mi lasciano sempre.
Però sono sicura che se diventerò più bella, riuscirò a tenerlo.
Adesso scusa, mi sta aspettando.
Gli eschimesi hanno sette parole diverse per dire bianco. Lo sapevi?
No.
Io invece ho solo un colore...
anzi, tecnicamente il nero non è nemmeno un colore.
Hai deciso di accettare il nostro accordo?
Se è l'unico modo che ho per riacquistare la vista... proverò a farlo.
Pensi di non essere in grado?
Anche le cose più semplici per me diventano un problema.
Questa cosa che mi stai chiedendo, oltre a essere orribile,
richiede anche un'organizzazione precisa.
- Hai già scelto la donna? - No che non l'ho scelta.
Ci ho pensato, non può essere una persona che conosco ma deve fidarsi di me.
Non posso permettermi reazioni improvvise, almeno fino all'ultimo.
Sarà difficile.
A che pensi?
Che faccia hai?
Che espressione hai in questo momento?
Posso toccarti il viso?
No.
Secondo me sei triste.
Come è andata oggi?
Bene, grazie.
Vuoi un altro caffè?
Magari!
Eccolo... lo sapevo!
Grazie...
Perché non vai a scrivere a casa?
Non hai nessuno che ti aspetta?
Ma a tutti i tuoi clienti fai tutte queste domande?
Tu mi incuriosisci.
E cosa ti incuriosisce esattamente?
Sembri stanco, stanchissimo, come se non dormissi da anni.
In effetti è così.
Vedi che sono brava ad inquadrare le persone!
Oggi parliamo di spionaggio, la spia più inquietante di tutti i tempi...
Sono andata da Andrea.
Mi ha dato una mano con l'assicurazione, è stato gentilissimo.
Mi sono fatta offrire un po' di vino, ho fatto la carina.
E stava flirtando anche lui, ne sono sicura.
E non?
E poi la sera gli ho scritto qualche messaggio,
lui ha risposto, era cauto ma intrigato, si vedeva.
Dimmi i dettagli.
Allora... io... ma secondo te esiste un'assicurazione sulla felicità?
Faccina che ride. Lui... purtroppo no. Faccina triste...
Io... e sull'amore?
Lui... troppo rischiosa. Perché, vorresti assicurarti?
Io... noooo, con tante o. Mi piace rischiare.
Poi ho messo il diavoletto. E dopo un po' anche lui ha messo un diavoletto!
A quel punto, con tutti i diavoletti...
gli ho chiesto se potevo tornare da lui per capire meglio questa assicurazione...
stavolta era chiaro che ero lì con una scusa.
Solo che appena ho provato a baciarlo... si è scansato.
E tu?
Io ho provato a insistere, a minimizzare la cosa,
capita a tutti di concedersi una scappatella ogni tanto, no?
Mai l'avessi fatto! S'è irrigidito. Mi guardava come...
Gli facevo pena.
Ti ha detto così?
Ha detto che sono vent'anni che non guarda altra donna se non sua moglie.
Che è felice...
e ah che non rovinerebbe la sua storia per nulla al mondo. Va beh che palle!
Sei arrabbiata?
Eh sì... m'ha offesa!
Poteva anche risparmiarsi di giudicarmi, no?
Dicendo tutte quelle cazzate sulla coppia mi ha giudicata.
Ma non è esattamente quello che volevi tu?
Un marito che amasse follemente la propria moglie?
Ho conosciuto un uomo.
Pensavo avessi rinunciato.
Non posso rinunciare a Dio.
Raccontami.
Ero a messa. E c'era questo ragazzo seduto in fondo.
L'ho notato, perché stava pregando molto intensamente.
Finita la messa mi sono seduta accanto a lui.
Ovviamente non gli ho detto che sono una suora.
Gli ho detto solo... ciao.
E lui mi ha detto che ho una bella voce. Ha detto che ho una voce pulita.
E poi abbiamo parlato tanto.
Mi sono sentita completamente a mio agio.
Di cosa avete parlato?
Di Dio.
Strano no?
Pensi che Io rivedrai?
Mi ha chiesto se volevo prendere un caffè con lui.
E tu cosa hai risposto?
Che non bevo caffè. Che mi rende nervosa.
Lui ha riso e ha detto... allora una centrifuga.
E mi ha invitato domani sera, in un posto sotto casa sua.
Che posto?
E' un bar vegano... si chiama VerdeMela. Lo conosce?
VerdeMela... sì l'ho sentito.
Io credo che sia la persona giusta.
Come fai ad esserne sicura?
Perché con lui non mi vergogno.
Ah no, e perché?
È cieco.
Cieco?
Sì.
Lui è Alex il ragazzo di cui ti parlavo.
Martina dice che te realizzi i sogni della gente.
Diciamo che offro delle possibilità.
Cazzate non ti credo.
Prova chiedigli qualcosa. Può farlo vero?
Come so che non sei un truffatore?
Te Io dico io, fidati!
Ok... ok... dammi una prova.
Normalmente le persone vengono qui perché l'hanno scelto di loro spontanea volontà.
Senti, sono qui perché l'ho scelto io. Perché Io voglio io.
Forza, dammi una prova.
Dimmi una cosa semplice che vorresti in questo momento.
I codici di sicurezza per craccare Amazon.
Ho detto una cosa semplice.
Va beh dai... dei fiori per Martina.
- Si può fare. - Si può fare...
Aiuta dieci signore ad attraversare la strada.
Che cosa?
Accetta è una cosa semplice.
Ok... va bene... proviamo!
Non riesco a credere che lei mi abbia spinta a fare una cosa così atroce.
Io non spingo nessuno.
Ah certo... lei non costringe nessuno.
A volte sa non è vero che siamo liberi di scegliere,
il fatto di avere un'opportunità, ci può spingere, in una direzione sbagliata
c'è qualcosa di terribile in ognuno di noi,
e chi non è costretto a scoprirlo... è molto fortunato.
Io sono vecchia, sa... e c'ero quasi arrivata...
e invece il mio demone si è fatto vivo proprio all'ultimo...
e comunque... è per domani sera, in quel bar.
Si tenga pronto a ridarmi mio marito.
Stavo tenendo d'occhio la bambina, mentre lavoravo al bar.
A un certo punto è sceso il padre in cortile, l'ha presa per mano
e si sono avviati verso la loro automobile.
E ho visto un tizio che Ii spiava, da un'auto...
Chi te lo dice che li stava spiando?
È un po' che l'ho notato. Lì per lì non ne ero sicuro.
Ma ho avuto una brutta sensazione.
Allora ho mollato tutto e mi sono avviato verso la bambina.
Aspetta... che tipo di sensazione?
Beh... un presentimento.
Questo tipo, stava in un auto molto pulita,
aveva anche dietro l'adesivo bambino a bordo...
però era strano... nervoso, parcheggiato storto,
sembrava fuori posto... fuori posto.
Vai avanti.
Ho continuato ad andare verso la bambina, intanto il tizio ha messo in moto...
ed è partito sgommando.
Verso la bambina?
Sì, allora io mi sono messo a correre come un pazzo,
l'ho raggiunta e l'ho spinta via fuori dalla strada.
II tizio con la Golf mi ha sfiorato, mi ha mancato per un pelo.
Ed è scappato.
Qualcuno la vuole uccidere, vero?
Così sembra.
Ma tu Io sapevi?
Melo devi dire.
Sì, qualcuno vuole ucciderla.
E quando avrò finito il mio tempo, ma come farà la bambina?
Manca solo una settimana.
Avrai quello che hai chiesto.
E Matilde?
Continuerà a vivere la sua vita.
Aspetta continuerà ad essere in pericolo?
Siamo tutti in pericolo là fuori.
Io non la posso fare una cosa così.
Perché?
Perché è complicato.
Già è complicato far sparire una denuncia normale, figuriamoci una per violenza!
E' solo questo il problema?
Non ho notizie di mio figlio magari fa qualche cazzata,
perché non mi dai una mano?
Ma perché se n'è andato?
A volte tornavo dal lavoro stanco,
nervoso, diciamo intemperante...
ogni cazzata che ho fatto ogni sbaglio l'ho riversato su mio figlio.
Ma adesso voglio rimediare...
O è troppo tardi?
Non è tardi.
Credo.
Ciao.
Ciao.
Come è andata oggi?
Bene. Grazie.
Mh. Hai un attimo per parlare?
Per parlare?
Mh!
Di solito le persone vengono da me per chiedermi qualcosa.
Beh... io voglio solo parlare! Lo trovi così assurdo?
No... è che la gente mi chiede cose più complicate...
La gente... la gente. La gente... è diversa da me la gente.
Mi volevi parlare?
Piacere mi chiamo Angela.
Piacere Angela.
E tu... il tuo nome non me lo dici?
No... non è così importante.
Di solito gli uomini amano parlare di se stessi.
A me interessano più gli altri.
E che ci trovi negli altri?
Di tutto.
Cose belle o cose brutte?
Cose... inaspettate.
Cosa è successo?
Ho fatto un casino...
Non mi sbagliavo su quell'uomo.
Su chi?
II barista.
Raccontami.
Mi stanno cercando la polizia... sicuramente qualcuno avrà visto la targa.
Stai calmo... raccontami come è andata.
Ero nella mia macchina, la guardavo dal finestrino.
Avevo la gola secca, male alla pancia.
Stavo quasi per abbandonare, però poi mi sono detto, se non Io faccio...
ogni volta che tornerò a casa, la stanza di mio figlio sarà vuota ogni giorno.
Allora cazzo ho spinto l'acceleratore e ho puntato dritto verso di lei.
E lei mi ha guardato.
La bambina... si è voltata e mi ha guardato negli occhi.
Quel tizio è spuntato fuori dal nulla e l'ha spinta via
e io l'ho mancata per pochi centimetri e sono scappato.
Ho abbandonato la macchina nel parcheggio di un centro commerciale
e sono tornato a casa a piedi.
Ho detto a mia moglie che me l'avevano rubata.
Non è questo il padre che volevo diventare.
Perché in chiesa?
C'ero andato per pensare, per stare un po' da solo...
È lei che si è avvicinata a me. È stata molto gentile e disponibile.
Allora ho pensato che forse con una così, una che crede...
Ecco sarà più facile farla fidare di me.
È una cosa orrenda, vero?
È molto magra... questo è importante.
Perché?
Perché non potrà difendersi.
Come fai a sapere che è magra?
L'ho toccata le ho toccato il viso le spalle... è minuta.
E lei si è lasciata toccare?
È molto timida, ma le ho spiegato che è l'unico modo
che ho per vedere una persona e me Io ha lasciato fare.
Ieri sera ci siamo visti in un bar sotto casa mia e abbiamo bevuto una cosa.
Era a suo agio?
Sono uscito con altre ragazze vedenti, so cosa succede.
Si fidano.
Chiunque si fida di un cieco.
Un cieco non può farti del male... Cristo!
Prossimo passo?
Ci vedremo domani, allo stesso bar.
Prima voglio parlarci e basta, non voglio invitarla subito a casa
ho paura che possa rifiutare.
Come farai a violentarla?
Io non voglio violentare nessuno.
Rinuncia.
Puoi farlo.
L'ho fatto... l'ho fatto ho messo la bomba in quel bar.
Signora Marcella...
Mio marito ora starà bene, vero?
L'Alzheimer è scomparso, giusto?
E allora potrà ritornare a casa, con me. Vero?
- Signora Marcella... - Sì?
Non ha fatto esplodere la bomba.
- Sì che l'ho fatto! - No.
L'ho fatto...
Non sarebbe qui a parlarmi di suo marito e dell'Alzheimer.
Mi dispiace...
Può decidere di lasciar perdere se vuole.
Sì...
Sì sì... lascerò perdere... sì.
È stato un piacere.
Come cazzo hai fatto?
Non l'ho fatto io, l'hai fatto tu.
Sì va bene io ho preso le vecchiette e gli ho fatto attraversare la strada,
ora però te mi dici come cazzo hai fatto.
Hai portato a termine il tuo compito e hai ottenuto quello che hai chiesto.
No non ci credo l'hai organizzata!
Non crederci.
Se non vi dispiace, però io avrei da lavorare.
Va bene ok. Ti credo!
Voglio chiederti una cosa anch'io.
Voglio fare un patto, posso?
Che cosa vuoi?
Voglio che mio padre mi lasci stare.
Che cosa vuol dire?
Che suo padre è uno stronzo.
È un pezzo di merda che ha rovinato la vita a me e a mia madre,
non lo perdonerò mai. Ma lui mi cerca, mi perseguita.
Usa i suoi trucchetti da poliziotto del cazzo per trovarmi.
E io voglio che sparisca per sempre dalla mia vita. Per sempre.
Sei sicuro?
Sì.
Si può fare.
Devi aiutare Martina.
Aiuta Martina a rubare centomila euro e cinque centesimi,
e entrambi avrete quello che avete chiesto.
Tutto qui?
Andiamo.
Mi ha dato uno schiaffo.
Come mai?
Ieri sono tornata da lui e questa volta sono stata più aggressiva.
E lui ti ha dato uno schiaffo?
Gli sono saltata addosso.
Ah.
Non lo so che m'ha preso, una specie di... di euforia
mi spogliavo e cercavo di baciarlo...
e lui mi ha dato uno schiaffo.
E tu cosa hai fatto?
Gli ho dato uno schiaffo anch'io con tutta la forza
ero incazzata nera. E poi sono scappata.
Perché eri così arrabbiata?
Perché vorrei che anche mio marito fosse così.
Oggi in officina è tornata Amanda.
Si è fermata a chiacchierare con me cinque minuti!
Mi ha portato una foto nuova e mi ha detto...
le altre falle sparire, sono gelosa!
Capito? È gelosa di me!
Quando se n'è andata ho guardato dietro alla foto,
e c'era il numero di telefono.
Porca puttana, oh! Sembra che funzioni molto bene tu.
Ti stai avvicinando all'obiettivo. Mancano tre giorni no?
Sì, ma c'è un tizio che vuole ammazzare la bambina!
Non la posso abbandonare e fare finta di niente...
Dillo ai genitori. Chiama la polizia.
Ah e che gli dico?
Non mi crederanno mai, lo sai benissimo.
No... devo fare per conto mio. Mi devo procurare un'arma.
La proteggo io bene, bene, bene,bene.
C'è stata una complicazione...
La pistola, cazzo.
Cosa?
M'hanno rubato la pistola d'ordinanza.
Levati quel sorrisetto che ti spacco la faccia.
L'avrei dovuta mettere in cassaforte,
come un coglione l'ho tenuta sul comodino.
Adesso sono nei casini veri.
C'entri tu co' sta storia?
Perché pensi questo?
Perché sono abituato a farmi delle domande.
Ancora non riesco a capire tu chi cazzo sei.
Ne vuoi un po'?
Alla tua.
Allora ce l'hai una donna?
Mh?
Va beh, te lo dico io.
Tu sei sposato, separato da tre, quattro anni... senza figli.
Con una scottatura che non guarisce. Mh?
Va beh, allora visto che non parli, facciamo un gioco.
Uno di quelli che facevo quando ero una ragazzina... il gioco del silenzio.
Lo conosci?
Perde chi ride prima.
A quanto pare fate sul serio.
L'abbiamo rubata a suo padre.
L'avete?
Facevo da palo mentre lui è entrato dalla finestra.
È stato fichissimo.
Però ora suo padre passerà dei guai.
Fatti suoi. Comunque, è per domani sera.
La mia amica parte con i genitori.
Martina è stata brava.
È riuscita a fare una copia delle chiavi di casa.
Andrà tutto liscio.
E domani avremo i soldi.
E io non vedrò mai più mio padre. Corretto?
Corretto.
E io diventerò più bella.
È stata rapita. Qualcuno ha rapito la bambina.
Cosa? Come rapita?
Scomparsa! Da un giorno all'altro.
Tu c'entri qualcosa con questa storia?
No.
No? Beh, io penso di sì.
Ti ho detto di no.
Tu mi chiedi di uccidere una bambina.
Mentre ci provo, prima qualcuno si mette a proteggerla, e poi la bambina sparisce.
Strano, no? Tu c'entri qualcosa.
Cosa cambierebbe?
Tutto!
Dimmi come ti senti in questo momento.
Lascia perdere i tuoi giochetti di merda.
Stai giocando con la vita di mio figlio e io ti ho chiesto di non illudermi.
Qualcuno sta proteggendo quella bambina.
Ma perché?
Un uomo è venuto da me, ha fatto una richiesta.
Ho aperto l'agenda e dentro c'era scritto di proteggere quella bambina.
Perché proprio la mia?
Non Io so, c'era scritto così.
Ah sì? C'era scritto sull'agenda?
Sì.
Bene. Vediamo!
Lasciala.
- M'hai imbrogliato. - Lasciala.
Perché m'hai messo contro quel tizio?
Non te l'ho messo contro. Lui non sa niente di te.
Tu m'hai affidato un compito che io non posso portare a termine!
Io non affido incarichi impossibili a nessuno.
Possono complicarsi, tutto qui.
Vado alla polizia.
No, non lo farai.
No, non lo farò.
Sei in anticipo.
Ha funzionato.
I dettagli.
Ieri sono tornata da Andrea, per scusarmi dello schiaffo.
Dopo cinque minuti di convenevoli, gli ho chiesto se potevo andare in bagno
invece mi sono infilata nella sua camera,
ho messo un paio di mutandine mie sotto al letto
e qualche capello sul cuscino della moglie.
Ho pensato anche al profumo, una spruzzatina qua e là.
E niente, è bastato questo.
È bastato questo per cosa?
Ieri stavo cenando con mio marito quando Io chiama Andrea.
Saranno rimasti al telefono tipo un'ora. Poi lui torna in cucina, provato,
la moglie di Andrea l'ha cacciato di casa perché pensa che lui la tradisca.
E tu che gli hai detto?
Che era vero.
E che ne sai? Fa lui.
Io gli ho detto... lo so, perché l'ha tradita con me.
E perché gli hai detto così? Non è vero.
Perché volevo farlo soffrire.
E ti è piaciuto?
È stato incredibile! Invece di arrabbiarsi, si è messo a piangere.
Ha cominciato a dire che era tutta colpa sua,
che era stato lui ad allontanarsi per primo da me,
che aveva rovinato tutto... era disperato.
E poi abbiamo fatto l'amore come non Io facevamo da tempo.
Bene. Hai ottenuto quello che volevi.
Direi che possiamo salutarci qua.
Ci vediamo tutti i pomeriggi, in quel bar.
Perché sempre lì?
Dice che, che quel posto ha un buon odore.
Dice che anche io ho un buon odore.
È un buon inizio.
Ieri sera abbiamo fatto tardi. Molto tardi. O molto presto.
Avete...?
No! No, no, no. Abbiamo solo parlato.
Non voglio accelerare i tempi. Poi lui è all'antica, è timido, gentile.
Io vorrei che fosse lui a fare il primo passo.
Stai sentendo di nuovo Dio?
- No. Devo prima rimanere incinta. - Sì.
II nostro patto prevede questo, giusto?
Sì, sì. È che ti vedo così contenta...
Ma perché potrei risentire Dio anche senza...?
Certo. Esistono molte soluzioni allo stesso problema.
Io ne offro una delle tante.
Ma lei crede in Dio?
Io credo nei dettagli.
Ho rapito la bambina.
Ho letto. Perché?
Per proteggerla.
Non c'è bisogno. Hai ottenuto quello che volevi.
Hai portato a termine il tuo compito. Ora puoi avere Amanda.
Non posso fregarmene. È una bambina.
Ma ti rendi conto delle conseguenze? La staranno cercando tutti.
Lo so. Mi sono organizzato bene.
Ah. E come?
Non ti voglio dire dove sta.
È sola in questo momento?
Sì. È al sicuro, l'ho chiusa dentro.
Ti ha visto? T'ha riconosciuto?
No... con lei porto sempre una maschera. Faccio bene no?
Perché l'hai rapita?
Voglio essere un eroe.
Un eroe.
Così potrò avere ciò che voglio e non dovrò chiedere niente a gente come te.
Sono pronto.
La inviterò a cena.
Cosa farai esattamente?
Ho studiato tutto, nei dettagli.
La inviterò a casa, una volta entrata la spingerò in bagno.
È un ambiente piccolo, funzionerà.
Perché non lo hai fatto prima?
Te l'ho detto. Avevo paura che avrebbe rifiutato e adesso...
sono sicuro che accetterà.
Come fai a esserne così sicuro?
Credo di piacerle...
Le donne di solito scappano da me. Non subito, dopo un po'.
Con mille scuse, ma... tanto il motivo è sempre Io stesso.
Tu la vorresti una ragazza non vedente se riacquistassi la vista?
Tu non hai pietà.
Spesso anche voi.
Che succede?
Mio figlio ha cercato di fare una rapina.
E tu che ne sai?
L'ho riconosciuto dalla telecamera di sorveglianza.
In due, avevano il volto coperto ma io l'ho riconosciuto Io stesso.
Aveva la mia pistola in mano, cazzo.
L'hanno preso?
No, è riuscito a scappare. Ma io Io devo aiutare.
Finisci il tuo compito e lo riavrai.
Ma cos'è, non Io capisci che non c'è tempo?
È fuori controllo, potrebbe finire male, capisci?
- Potrebbe. - Ah.
Tu finisci il tuo compito.
Tu non servi a un cazzo. Così a me non mi servi a un cazzo.
Mio marito mi ha parlato.
Ah, sta meglio?
No, no. Non lui veramente. L'ho sognato.
Mi guardava e mi diceva... tienimi con te, non mi lasciare!
Non mi lasciar andare! E... era triste, sa, tristissimo.
Mi dispiace.
Allora io, metterò la bomba.
E lo farò veramente.
Ah, pensavo volesse rinunciare...
Beh, ho cambiato idea! Posso farlo? Posso ancora far guarire mio marito?
Sì.
A volte qualcuno deve morire, perché si ottenga ciò che si vuole.
Succede da sempre, no?
Sì. È così.
Arrivo ora dall'ospedale.
E...'?
Mio figlio sta molto meglio.
Gli ho raccontato una fiaba e lui non si è addormentato fino alla fine.
E quando l'ho preso in braccio, mi è sembrato già più pesante.
Forse perché ho quasi trovato la bambina?
Raccontami.
Ho scoperto chi l'ha rapita.
E chi sarebbe?
II tizio che l'aveva salvata. II barista del chiosco.
Come hai fatto?
L'ho seguito fino a casa sua.
Quando è uscito, sono entrato dal retro dell'officina.
Ho frugato nella spazzatura e c'era uno scontrino di un negozio di giocattoli.
La data era la stessa del giorno in cui avevano rapito la bambina.
È lui?
Potrebbe.
È lui, è lui. Ed è quello che hai mandato per proteggerla.
Hai mentito. Hai detto che non davi mai dei compiti impossibili.
Ma per uno di noi due questo compito è impossibile.
Non doveva esserlo.
Quell'uomo doveva smettere di proteggere la bambina una settimana fa.
Visto che hai fatto questo casino... adesso mi dici dove la nasconde.
Non Io so.
Mi hai mentito, almeno aiutami.
È molto cauto, non me l'ha voluto dire.
Come ti sei sentito quando sei entrato in casa sua?
Mi sono sentito...
mi sono sentito forte.
Forte?
Ho combattuto per raggiungere un obiettivo, ho fatto una scelta.
In vita mia ho fatto sempre tutte le cose in automatico.
Ragioneria, posto in banca, la famiglia. Era sempre la cosa giusta da fare.
Ma non ho mai sentito di scegliere, scegliere qualcosa davvero.
E com'è? Scegliere.
Grandioso, cazzo.
L'ho fatto.
L'ho invitata a cena domani sera.
Ha accettato?
Sì. Era felice. Ha detto che sta bene con me.
E I'assurdo è che anch'io sto bene con lei...
quando non penso a quello che devo fare.
Ho capito che voglio innamorarmi di nuovo.
Non voglio più avere paura che una donna si stanchi di me,
0 che stia con me per compassione.
Voglio vedere di nuovo.
Quindi lo farò. Lo farò domani sera.
Cosa pensi di lei?
Che non sarà lei.
Non sarà lei cosa?
La donna che amerò. Sarà la prossima.
Io non Io voglio più.
Non capisco.
Io non voglio più mio marito.
Come non lo vuoi? Hai distrutto una coppia per averlo.
Lo so.
Perché hai cambiato idea?
Perché ho barato. Ora ha gli occhi pieni di amore ma non mi scaldano.
E poi con il tempo tornerà ad essere come prima.
Si annoierà, mi tradirà... è fatto così, la gente non cambia.
Se credi davvero che la gente non cambia, perché sei venuta da me?
Perché l'ho capito dopo.
L'ho capito guardando Andrea, il suo sguardo, l'amore per la sua donna.
Lui e mio marito sono fatti di una materia diversa.
Ed è qualcosa di troppo profondo per provare a giocarci.
Adesso io lo so e non lo voglio più.
Sta diventando violento.
Come violento?
Ieri mi ha picchiata, è impazzito.
Pensa che continui a tradirlo con il vicino.
Dice che senza di me non può vivere. Ma questo non è vivere.
È successo un casino.
Dov'è Martina?
È ferita. Niente di grave, ma è ferita.
Che cosa è successo?
Te l'ho detto, un casino!
Quel cazzo di cane si è messo ad abbaiare e i filippini si sono svegliati
e hanno chiamato il vigilante che c'ha beccato.
Abbiamo cercato di scappare, ma quello stronzo ha sparato
e ha preso Martina al braccio.
Tranquillo, non sono qui per te.
- Merda... che ne sai? - Lo so.
Continua. Non ti voltare.
Cristo...
Continua.
Senti, io voglio che Martina rinunci alla sua richiesta.
- Parlane con lei. - Non ne vuole sentir parlare!
Dice che deve essere più bella, che Io fa per me!
Ho cercato di dirle che a me non me ne frega un cazzo, per me è stupenda così!
Non mi da retta! È convinta che io la lascerò.
E sta già organizzando un'altra rapina.
Tu devi annullare l'accordo.
- Non dipende da me. - Cazzo, certo che dipende da te!
Abbassa la voce.
- Fermala. Tu puoi. - Non posso farlo.
Ti prego. Ti prego, io non voglio perderla.
- È quello che vuoi veramente? - Sì.
Ti propongo un accordo.
Un altro? Quello... che abbiamo fatto con mio padre?
Lo annulliamo. Un accordo alla volta.
Okay.
Okay...
Devi vedere tuo padre.
Che cosa?
E dirgli che gli vuoi bene.
Te sei matto. Io una cosa del genere non la farò mai!
E allora non farlo.
Fammi fare un'altra cosa. Qualunque altra cosa.
O questo o niente.
Okay.
Okay. Va bene, lo faccio.
Angela.
Perché sei così sola?
Tu perché Io sei?
Ho le mie ragioni.
Immagino diverse da quelle degli altri.
Immagini bene.
Tocca a te.
Aspetto l'amore da tanto tempo.
È una confidenza che non fai spesso, vero?
Non ho nessuno a cui farla.
Ed è sempre stato così?
Fino a ieri la mia vita era piena di pioggia.
Poi tu mi hai sorriso e tutte le mie sofferenze sono sparite.
- Questa canzone dice così. - Ah...
Ti dispiace se alzo il volume?
No, fa pure.
Yes, I love you. Sunny!
Hai l'aria stanca.
Non ho dormito.
Come sta la bambina?
Sta lì. Senti, non posso restare tanto.
Ci sono problemi?
Problemi? È un cazzo di casino.
Ieri sono dovuto passare da casa e...
c'era quel tizio che vuole ammazzare la bambina
appostato in macchina davanti all'officina che m'aspettava.
Sono rimasto lì nascosto finché ha mollato e se n'è andato.
E allora, l'ho seguito io.
- L'hai seguito? - Sì, certo.
Ora Io so dove abita quel bastardo pedofilo.
Lo devo uccidere.
Lo devi uccidere?
Sì, certo. Lo devo uccidere. Altrimenti uccide la bambina.
A meno che...
A meno che?
A meno che... non facciamo un nuovo accordo.
Cosa vorresti?
Salvare la bambina.
Non si può. Non posso dare a nessuno un compito impossibile.
Perché impossibile?
Se fosse possibile per te salvarla,
sarebbe impossibile per lui ucciderla.
Cosa??
Quindi sei tu che hai ordinato a quel tizio di ucciderla.
Ma che razza di bastardo sei?
Ma fammi capire... ma tu da che parte stai?
Da questa.
E quindi non mi lasci altra scelta...
Hai molte altre scelte possibili invece.
Sì. Ma la mia scelta è questa.
Ammazzerò il tizio che hai mandato ad uccidere la bambina.
Io vinco... tu perdi.
Perché non è successo niente?
Sei sicuro di averlo fatto?
Certo che sono sicuro.
Cosa hai fatto esattamente?
Quello che dovevo fare.
L'ho portata in bagno, ho chiuso. L'ho buttata per terra, l'ho violentata.
Lei piangeva, mi urlava, mi supplicava di smettere e io non ho smesso.
Stai mentendo. Non è quello che è successo.
- Invece sì. - Tu non l'hai violentata.
Invece sì!
Se l'avessi fatto, saresti qui a guardarmi negli occhi.
Dammi un'altra possibilità.
Era questa la tua possibilità.
Ti prego.
Io voglio vedere.
Non dipende da me.
Che hai fatto lì?
Quell'uomo, quello che aveva rapito la bambina...
ha cercato di uccidermi.
Quando?
Ieri notte. È entrato dentro casa mia...
E cosa è successo?
L'ho accoltellato.
Ti devo parlare.
- Sono impegnato. - È urgente.
- Devi aspettare. - Ti dico che è urgente.
Ti dico che devi aspettare.
Che vuol dire l'hai accoltellato? No, continua.
Aveva un coltello. Mi è saltato addosso e... abbiamo lottato.
Poi sono riuscito a togliergli il coltello dalle mani e gliel'ho...
gliel'ho ficcato nello stomaco.
È svenuto, mia moglie si è svegliata e abbiamo chiamato la polizia, l'ambulanza.
Prima, però, gli ho frugato dentro le tasche e aveva un mazzo di chiavi.
Nel portafogli aveva anche il biglietto di un'agenzia immobiliare.
Ho chiamato.
E...'?
So dov'è la bambina.
Che farai ora?
Quello che devo fare.
Martina è impazzita.
M'ha rubato la pistola perché vuole rapinare un negozio.
Doveva rinunciare, te Io ricordi questo? Era questo il patto.
Evidentemente non hai fatto quello che dovevi fare.
Ma certo che l'ho fatto, non sai quanto cazzo m'è costato.
I dettagli.
I dettagli...
Ho visto mio padre, c'ho parlato e ho detto che gli voglio bene. Tanto.
Non basta andare lì, dire ti voglio bene e poi andarsene via.
Non funziona così.
- No. - No. Non funziona così.
Devi sentirlo.
Te questo non me l'avevi detto.
Era implicito nella richiesta.
E come cazzo faccio io, eh? Io non gli voglio bene.
Trova il modo di volergliene.
Tuo padre ti riempiva di botte ogni sera solo perché è finita la bottiglia?
Allora non puoi capire.
E pensare che tra tutte le cose che poteva chiedermi lo sai che voleva?
Mio padre è stato qui da te?
Lo sai cosa?
Non lo so che cosa e non me ne frega un cazzo. Non lo voglio sapere.
Io e Fulvio abbiamo fatto l'amore.
È stato... bellissimo. All'inizio lui era distaccato, confuso.
Sembrava preda di se stesso. Era agitato e... sbatteva ovunque.
Io gli ho detto che doveva stare tranquillo. Ha capito? lo gliel'ho detto.
Gli ho preso le mani e... gli ho detto che andava tutto bene.
Che ero felice di essere lì con lui.
Eri davvero felice di farlo?
Ero felice di farlo con lui.
II nostro accordo prevedeva che tu sentissi di nuovo Dio.
Allora? È così? Lo senti?
Sì. Lo sento anche adesso.
E che dice?
Che presto avrò un bambino.
Hai detto al ragazzo che diventerà padre?
No.
Perché?
È una sensazione strana. È come se dovessi andare avanti da sola.
Quindi non glielo dirai?
No.
Bene. Noi qui abbiamo finito.
Le posso fare una domanda?
Sì, ma non quella che stai pensando.
Non potrei risponderti.
Grazie.
Mi ha chiamato mio figlio, siamo usciti. Me l'ha chiesto lui.
Siamo andati a mangiare una pizza. Ha parlato poco...
Poi a un certo punto, così, si è alzato...
di punto in bianco ha detto ti voglio bene.
Continua.
Mentiva. Mentiva, non era sincero.
Non mi ha guardato nemmeno negli occhi.
Perché avrebbe dovuto mentirti?
Perché voleva qualcosa in cambio. È figlio di un bugiardo.
Che cosa pretendo?
È tornato.
Hai avuto quello che hai chiesto.
No, non è tornato. E poi comunque ho avuto quello che mi merito.
Sai quella, quella denuncia... quella che ho insabbiato?
Era una donna giovane. Diceva che il marito aveva cominciato a picchiarla,
che era gelosissimo... era spaventata.
Era convinto che lei Io tradisse con il vicino di casa.
Piangeva, era terrorizzata.
Aveva un occhio nero e i lividi su un braccio.
E io Io sai che ho fatto? Ho aperto il cassetto sbagliato,
e ho fatto scivolare la sua vita dentro a quello dei furti di motorini.
Hai capito che merda?
Ieri l'hanno trovata morta.
Fratture multiple al cranio, da percosse.
Sono stato un pessimo marito. Poi un pessimo padre.
E la verità è che... sono anche un pessimo poliziotto.
Niente di buono da me. Voglio parlare con i miei superiori.
Mi voglio costituire.
È davvero quello che vuoi?
Sì, è quello che voglio, sì. Devo ripartire da qualcosa.
E per farlo questa volta non ho bisogno di te.
Ho trovato la bambina.
Era... in un monolocale orribile, sporca,
in mezzo a... bambole e pacchi di biscotti.
Mi ha guardato e mi fissava. Non diceva nulla, mi fissava.
Sperava che fossi andato lì per salvarla e invece non ero andato lì per salvarla.
E mentre camminavo verso di lei con questo straccio per soffocarla,
ho pensato a mio figlio.
E?
L'ho presa in braccio e l'ho portata via.
Ho chiamato la polizia e ho detto che l'avevo trovata.
E tuo figlio?
Subito dopo sono andato in ospedale. Pensavo...
mi metterò accanto a lui e morirà mentre lo tengo tra le braccia.
Ma...
mi hanno detto che il cancro era sparito.
Non in remissione. sparito. Ieri stesso.
Miracolo.
Sono contento per te, Luigi.
Ma io non ho fatto quello che dovevo.
Non ti ho detto che sarebbe morto se non lo avessi fatto.
Ho quasi ammazzato una bambina perché me l'hai chiesto tu.
L'hai fatto per te. Ricordatelo sempre.
Sei un mostro.
Diciamo che do da mangiare ai mostri.
Quindi? Altre rapine in vista?
No, basta rapine.
Rinunci al tuo compito?
Mh.
Abbiamo deciso d'andare a vivere insieme.
Ottima idea.
Direi che qui abbiamo finito allora.
Grazie.
E non faccia troppi danni con le sue magie.
- Andiamo? - Arrivo subito.
Ieri ho rivisto mio padre.
Ì E in stato di fermo, lo sapeva?
L'ho visto al parlatorio del carcere, si è costituito.
Dice che una donna è morta perché lui ha fatto male il suo lavoro.
Mi ha fatto pena.
Pena?
Pena.
Per la prima volta in vita mia.
L'ho sempre e solamente odiato, ma ieri era... solo un disperato.
Non era neanche mio padre, era solamente un uomo che...
un uomo solo che ha sbagliato tutto.
E adesso gli rimango solo io, giusto?
È probabile, sì.
AI carnefice resta solo la vittima.
Sa, non gliel'ho detto che gli voglio bene.
Ma credo che l'abbia sentito.
È per questo che Martina ha cambiato idea, vero?
Può darsi.
Ho deciso. Non metterò più la bomba in quel bar.
Ah no?
No.
La metterò qui, questa sera.
Ecco. Sente? Sente?
Tic tac, tic tac, tic tac, tic tac, tic tac... come nei film.
E questo? Serve per farla esplodere.
Vede? Basta schiacciare questo pulsante.
Eh, non mi dica che ora si preoccupa per quelle persone, eh?
Sa, ci ho pensato tanto... e mi sono detta...
se devo uccidere tanti innocenti, allora...
almeno uccido un colpevole, no?
Ma poi mi sono detta...
ma quando mio marito sarà guarito e tornerà a casa...
lucido, seduto sulla poltrona davanti a me...
come Io guarderò negli occhi? Che cosa gli dirò?
Lui sarà di nuovo lui... ma io?
Io non sarò più io. Io sarò come lei.
E lei mi fa orrore.
Ah, questa la porto via io.
Ha visto mai che gli venga la voglia di farla usare a qualcun altro.
Ciao.
Scusa.
Ultimamente non dormo molto bene.
Finalmente mi dici una cosa privata.
Dai, dimmene un'altra...
Non hai anche tu un sogno? Un desiderio?
Uhm...
Prova a raccontarmelo.
Vorrei smettere di fare quello che faccio.
Vorrei non dover più sentire i mali del mondo.
Si può fare.
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