All language subtitles for Rosso Istanbul (2017)

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Original subtitles

- Benvenuto, sig. Orhan. - Grazie.

Il sig. Deniz voleva accoglierla di persona,

ma � in una riunione importante.

Se lo avessi saputo sarei andato prima in albergo.

In albergo ci andr� dopo. Il sig. Deniz vuole vederla subito, prego.

Sig. Orhan, non si preoccupi pu� aspettare qui.

- Si metta comodo. Gradisce del th� o caff�? - No, grazie.

Cosa fai l�? Porta le cose di sopra, veloce!

Attenzione.

Chi guarda troppo al passato perde di vista il presente.

Istanbul come l'hai trovata? E' come l'avevi lasciata?

- Insomma... - Sei stanco? - In realt� no.

Possiamo iniziare a lavorare subito. Ho cos� tanto da chiederti.

Sapessi io! Ho mille domande da farti, meno male che sei qui.

- La sua stanza � pronta. - Non c'� bisogno, dopo andr� in albergo.

Facciamo cos�:

cambiati, fatti una doccia... e poi ne riparliamo.

Benvenuto.

Guarda che cos� lo smalto straborda.

Pensa che faccia far� quando una mattina si sveglier�...

...e non trover� neanche un mobile in casa!

Sai cosa facciamo?

Mentre dorme gli togliamo il letto da sotto, ok?

Ti immagini come ci rimarrebbe la mattina?

Solo tu potevi pensare di avere un ospite in casa...

...mentre stiamo traslocando. Che figure mi fai farei?

Mamma, ti preoccupi davvero di questo?

Abbiamo avuto centinaia di ospiti in tutti questi anni...

...e hanno visto di tutto: liti furiose, urla...

...quasi qualche omicidio.

Non mi piace che un estraneo sia qui mentre ce ne andiamo.

Mamma, lui � Orhan.

Benvenuto, sig. Orhan!

- Prego si accomodi. - Bentrovata. Grazie.

Mio figlio mi ha detto che lei vive a Londra.

Si, sono l� da anni.

- E' cresciuto a Istanbul? - S�, a Kalamis.

Kalamis...

Non c'� pi� traccia della Kalamis di una volta.

Non la riconosceresti per niente, sul serio.

Mi sento un po' come lei, sig. Orhan:

una straniera in patria.

Ormai non esco pi�.

Di Istanbul ho solo dei ricordi.

Deniz vuole sempre avere ragione.

Lei sia furbo! Gli faccia credere che stia andando tutto come vuole lui.

- Che vuole che ne capisca di scrivere libri. - Dai, mamma!

- Il suo caff� con poco zucchero giusto? - S�.

Grazie.

E' un uomo affascinante, spero che non diventi uno dei tuoi disastri.

Ah, Orhan...

...volevo dirti una cosa: a breve...

...incontrerai i personaggi del libro dal vivo...

...cos� se ti sorge qualche dubbio, qualche domanda...

...non chiedere a loro, chiedi a me, d'accordo?

Certo. Sono venuto per te. Come vuoi tu.

Poi... voglio che rimaniamo da soli, tu, io e il libro.

Lavoreremo meglio qui.

Ma posso portarti in albergo domani. Che ne dici?

Preferirei l'albergo, ma... ok, come vuoi tu.

- Tu hai un cane? - No.

- Perch� me lo chiedi '.7 - Niente legami per te, eh'?

E il tuo di che razza �?

Un bastardino... Tommy.

Come il Tommy del libro, il tuo cane da bambino.

Tommy.

Sempre Tommy.

Neval?

- S�. - Lui � Orhan.

- Non vedeva l'ora di conoscerti. - Davvero?

Come mai non vedeva l'ora di conoscermi?

Per vedere fino a che punto corrisponde...

...quello che Neniz ha scritto di lei.

Ma che razza di libro hai scritto?

Le solite cose...

Mi piace mischiare realt� e finzione.

Sai che mi piace esagerare.

Non deve essere stato un grande sforzo.

- E come mi descrive? - E dai...

Come la sua migliore amica.

Si conoscono molto giovani.

Neval studia Belle Arti e lui Cinema.

Lei diventa restauratrice, mentre lui si trasferisce in Europa.

E diventa un regista di fama internazionale...

...ma rimangono sempre in contatto. Si scrivono migliaia di lettere.

Non esageriamo, migliaia!

Passano le vacanze sempre insieme. Nella casa estiva.

E l� hanno anche una relazione.

- Ho scritto anche questo? - Una relazione?

Sei sicuro che abbiamo avuto una relazione?

Neval, ormai l'ho scritto.

Era la storia di una notte, d'accordo...

Ma per me valeva una vita.

Cos� non vale, lei parte avvantaggiato.

Lei sa molto di me...

...ed invece io molto poco di lei.

Io non conosco lei, ma la Neval del libro di Deniz.

Poi gli autori usano i personaggi per parlare solo di se stessi.

Anche nei libri di favole?

Me ne ha parlato Deniz.

L'idea che il suo editor fosse famoso per un libro di favole...

...lo diverte molto.

Per� mi ha detto che non ha scritto pi� niente.

E' davvero cos� o � una sua malignit�?

Anche a Londra le feste sono cos� noiose?

Sono tutti cos� gli amici di Deniz?

Deniz non ha amici...

...tranne me.

Tutti gli altri che vede qui...

...sono ammiratori. - O amanti.

Soprattutto ex che si credono indispensabili.

Certo, l'unico indispensabile sei tu.

L'unico a cui Deniz dia retta...

...l'unico da cui accetta le critiche.

- Non lo dice questo nel libro? - Oh, Oguz!

Vedo che hai gi� conosciuto Orhan.

Oguz � il padrone di casa e un famoso scrittore.

I suoi libri sono dei best seller, dovresti leggerne uno...

...per capire cosa va di moda. Lo hai gi� fatto?

Ne ho sentito parlare, ma non ho ancora avuto occasione.

Tieni!

- Orhan. - No, grazie io non bevo.

Come vuoi.

- Potrei avere dell'acqua? - Gliela porto subito.

Eppure io e lei ci siamo gi� conosciuti.

La sua faccia non mi � nuova.

Magari era pi� giovane, con pi� capelli.

Probabilmente ci siamo conosciuti ad una festa.

Prima che lasciasse la Turchia.

Si fermer� qui a lungo?

No, non molto, il tempo di finire il libro di Deniz.

Quindi non vuole restare.

Forse le siamo antipatici.

Credo di essere io antipatico a questa citt�.

Istanbul � una grande puttana, non respinge mai nessuno.

Beviamo al suo ritorno!

Oguz, io ho smesso di bere.

Oddio, un pentito!

Non mi sono mai fidato di chi non ha vizi.

Allora? Che vogliamo fare?

Dici per il libro?

Io e te abbiamo tante cose in comune.

Molte pi� di quanto immagini.

Tu per� sei diverso.

Conosci qualcosa che sto cercando da anni, ma non trovo.

Il libro, i miei film...

Tutto quello che faccio...

...� tutto un bluff!

La mia stessa vita � un bluff.

Lo sai, vero?

Ma ci credi veramente a quello che dici?

Tu sai bene chi sei e perch� scrivi.

Conosci anche i punti di forza del tuo libro.

Ti prego, dai, dimmi quali sono.

Il funerale di Yusuf e tutto quello che lo riguarda.

Ma vaffanculo!

Il lavaggio del suo corpo, la sua morte.

Per me, Yusuf � un personaggio stupendo.

L'ho adorato!

Sai che ti dico? E' il personaggio pi� bello del libro.

Assolutamente.

Cosa ti � piaciuto di pi� di Yusuf?

Il fatto che sia un perdente?

E questo?

Secondo me, Yusuf � come una falena che si brucia alla luce.

Che noia, che banalit�!

Io l'ho descritto cos�, ma non � mica vero.

Qualcosa di vero ci sar� stato.

Per un attimo di verit�...

...posso cambiare i miei personaggi e le loro storie.

Io sono lo scrittore e anche il regista!

Decido io chi sono e cosa fanno! Capito?

A volte li credi angeli...

...e si rivelano demoni.

A volte pensi che siano demoni...

...e scopri che invece sono angeli.

E' chiaro?

Orhan?

Orhan?

La vita.

La vita.

Buongiorno.

Buongiorno a te.

Salve.

- Sono Ali, il fratello maggiore di Deniz. - Molto lieto, Orhan.

Allora, Signor Orhan...

Cosa racconta mio fratello nel libro?

Ricordi dell'infanzia.

Amori, amici, parenti...cose cos�.

Bene. Quindi vuole sputtanarci pubblicamente.

Ma non parla molto di lei, non si preoccupi.

- Cio�, ovvio, la nomina, ma solo un paio di volte. - Certo.

Perch� raccontare che sono rimasto qui ad occuparmi di mamma...

...mentre lui girovagava tra Parigi, Londra, Roma?

Tanto Deniz non si scomoda.

Paga i conti quando vuole, come se i soldi risolvessero tutto.

Mi fa davvero schifo!

Per� i suoi soldi non ti fanno schifo. Buongiorno a tutti.

Buongiorno Signora Sureyya.

- Buongiorno. - Ancora con questi discorsi?

- Sono solo prestiti, cosa c'� di male? - Salve! Buongiorno!

- Buongiorno! - Come sta Signora Sureyya?

Buongiorno!

Io sono Zeynep, l'assistente del Signor Deniz.

- Ci siamo conosciuti ieri alla festa. - Ah, s�, mi ricordo.

- Zeynep, prendi un caff� con noi'? - Posso sedermi la'?

Ho portato le foto che Deniz mi ha chiesto per il libro.

Foto di Istanbul negli anni '60 e '70.

- Grazie. - Deniz non c'�?

Star� dormendo.

Ancora? Lo sveglio, senn� si arrabbia.

- No, lascia stare, ci vado io. - Bene, allora sveglialo tu.

A dire il vero, non me l'ha lasciato detto.

Mi prendo io la responsabilit�.

Signor Orhan?

Vorrei mostrarle i miei lavori.

"L pesci dentro di me e le donne sotto gli alberi di Giuda".

Non sono mai stato invidioso di Deniz.

Ma lui ha molti contatti. Avrebbe potuto aiutarmi, no?

Magari usando un mio quadro in un suo film.

Sono solo riproduzioni, gli originali sono un'altra cosa.

Visto che � qui, mi piacerebbe molto farle un ritratto.

Pu� guardarmi un attimo?

Lei ha un profilo ottocentesco.

Ne dar� una mia interpretazione.

I suoi lavori sono insoliti, interessanti.

Sono contento che le piacciano.

- Il Signor Deniz non � in camera sua. - E il suo telefono � staccato.

Tu vai nella rimessa a vedere se c'� il motoscafo.

- Io vado a vedere in garage. - Va bene.

- Si sa qualcosa del Signor Deniz? - Niente.

Avete telefonato ai suoi amici?

I luoghi che frequenta pi� spesso: club, locali...

Non so...la polizia, gli ospedali.

Ma guarda, non ci avevamo proprio pensato, Tenente Colombo!

Sultan, cosa � successo?

Non � niente.

Ho una cortesia da chiederle.

Direbbe una piccola bugia per me?

Quando arriviamo all'isola e troviamo Deniz...

...gli direbbe che l'idea di venire � stata sua...

...perch� va di fretta, ha da lavorare e non ha molto tempo a disposizione?

Deniz � imprevedibile, potrebbe farmi una scenata.

D'accordo.

Deniz!

Deniz!

Deniz!

Neval, io non mi separer� mai da te.

Gli addii sono per chi ama con gli occhi.

Chi ama col cuore non si separa mai.

Deniz nel libro scrive cos�.

E naturalmente parla anche di Yusuf.

Di quell'estate...

...in cui scoprirono l'amore con l'innocenza di due ragazzini.

Deniz � cos�.

Prende e molla le persone...

...quando e come vuole lui, senza spiegazioni.

"Sono io che ho perduto tutti, nessuno ha perduto me...

...perch� nessuno ha potuto avermi...

...perch� io non sono stato mai di nessuno."

Deniz fa sempre cos� mentre scrive i suoi film.

Cerca di raccogliere tutto il materiale che gli serve.

Deve essere un film molto tetro.

Deniz � cos� infelice?

Chi di noi non lo �?

- Buonasera. - Buonasera. - Scusate il ritardo.

- Bentornato. - Grazie.

- Non avete scoperto nulla, vero? - Purtroppo no.

- Prego, si accomodi. - Quello � il posto di Deniz!

Si sieda di fronte a me, a capotavola.

Le presento due Carissime amiche di famiglia: Betul e Guzin.

Ah, le famose zie! E' un vero piacere.

Lavora con Deniz al suo libro.

- Un uomo di cultura, un intellettuale! - Complimenti!

Grazie a Deniz so molte cose di voi.

- Speriamo che non siano tutte buone! - Insomma.

Nel suo libro Deniz descrive questa casa come popolata solo da donne.

Una specie di harem.

L'assenza del padre fino ai suoi 10 anni vi ha reso molto importanti.

Adesso Deniz scrive anche libri? Che ingordo, non lo soddisfa niente.

- A Deniz non basta mai niente. - Signora Betul...

...Deniz la ama in modo particolare. - E vorrei vedere!

Ogni settimana lo portavo a prendere il gelato da Baylan.

Ma poi quando rimorchiavi qualcuno...

...lo rimandavi a casa col primo taxi.

Io almeno ne rimorchiavo uno alla volta!

Sureyya, ti ricordi quei tre...

...che si presentarono alla porta per Guzin?

Calunnie! Se lo ripeti ti faccio causa!

Oddio, che paura!

Sureyya ti aveva pure cacciata di casa, ricordi?

Ma lei chi �?

Sei sempre la solita Sureyya...

...fai entrare chiunque in casa.

Come fai a dormire con uno sconosciuto sotto lo stesso tetto?

E se fosse un serial killer? E se la notte ti sgozza?

Le sembro un serial killer?

Allora che ne dice di dormire da noi stanotte?

Cos� scopriamo la sua vera identit�.

Nessuno � come sembra.

Pensate ai vicini dei serial killer.

Nelle interviste dicono sempre: "chi lo avrebbe mai detto?"

Una sera arriva lei e la mattina dopo scompare Deniz.

Che coincidenza, vero?

E' un dato di fatto: � arrivato lei e Deniz � scomparso.

Cosa volete insinuare?

Io non c'entro nulla con la scomparsa di Deniz.

Quindi lei � sicuro che Deniz sia scomparso?

Signore e signori, � tutto molto chiaro.

Lui non lo conosciamo, ma non possiamo negare...

...che sia un bell'uomo.

Invece, conosco molto bene Deniz.

I due avranno fatto un patto: avranno un loro posto segreto.

Chi ci dice che non siano stati insieme finora?

Si � messo d'accordo con lui? E' suo complice?

A che gioco state giocando, lei e Deniz?

Dite sul serio?

Io sono venuto qui solo per lavorare.

Capisco che non sia piacevole avere un estraneo in casa...

...in un momento cos� delicato.

Ma non ho insistito io per rimanere qui!

Credo sia meglio per tutti che me ne vada. Con permesso.

Non sia permaloso. Abbiamo il diritto di sospettare, no?

La stiamo prendendo in giro, Signor Orhan, non l'ha capito?

Si sieda, la prego.

Signora Sibel, lei non bussa mai? E' cos� urgente?

S�, lo �!

- Mi dica. - Abbiamo fatto la denuncia di scomparsa.

Per tenere lontana la stampa la Signora Sureyya ha sentito...

...un capo della polizia che conosce bene...

...altrimenti, per una persona famosa come Deniz...

...la stampa arriva come un avvoltoio.

Cos� noi siamo stati interrogati qui, mentre lei � atteso in commissariato.

Gli ho raccontato tutto quello che ci ha detto.

Glielo dico cos� raccontiamo la stessa cosa e non si contraddice.

- E perch� dovrei contraddirmi? - Chiss�...

Con la polizia non si sa mai!

- Come dicevo, quella notte abbiamo bevuto molto. - Signor Orhan...

...alzi la voce!

Quella notte abbiamo bevuto molto.

Non ricordo un granch�...

Sa, quando uno beve tanto... - Non lo so, io non bevo!

Che effetto le fa bere molto, Signor Orhan?

Cosa le succede? Non ricorda pi� niente?

Perde il controllo?

Fa cose di cui poi potrebbe pentirsi?

No, niente di tutto questo.

Ma, non so...

Sono solo un p� confuso su quella notte.

E poi non bevevo da anni, nemmeno un goccio.

Quella notte ho ribevuto dopo tanto, quindi non mi ricordo pi� niente.

Alla fine mi sono addormentato nel giardino dello yali.

E il signor Deniz non l'ha svegliata?

Perch� l'ha lasciata dormire all'aperto?

- Mi sembra che mi abbia chiamato un paio di volte... - Come scusi?

Mi sembra che mi abbia chiamato un paio di volte.

Ma forse stavo sognando.

E' sicuro di avermi raccontato tutto?

Ho raccontato tutto quello che mi ricordo.

- Halis? - Mi dica?

- Com'era il ristorante di pesce? - Favoloso.

- Sempre ascoltare il capo. - Se lo consiglia il capo, il pesce � pi� buono!

- Dobbiamo andarci anche con Selda. - Certo, come vuole.

Che fa?

- Pensavo che avessimo finito. - Siediti!

Seduto!

Le consiglio di restare nei paraggi per qualche giorno.

Veramente vorrei tornare a Londra.

Per adesso sarebbe meglio di no.

Ero venuto per lavorare con il signor Deniz, ma lui � scomparso.

Non posso lavorare da solo quindi perch� rimanere?

Che fretta ha, signor Orhan?

Perch� vuole lasciare il paese cos� di corsa?

- Mi sta accusando di qualcosa? - No.

Ma lei � l'ultima persona ad aver visto il signor Deniz.

Quindi � un testimone importante.

Ripensi bene a quella notte.

A volte basta una parola, o una frase per avere un indizio.

Cerchi di ricordare.

E magari tra qualche giorno ci vediamo.

Posso riprendere il mio documento?

Prego.

Per uno, per favore.

- Pu� passarglieli? - Li mandano da dietro, pu� passarli?

Per uno.

Vorrei scendere!

- E' stato difficile trovare questo posto? - No, per niente.

Che le ha chiesto la polizia?

Quello che abbiamo fatto io e Deniz quella notte.

Pare che sia un testimone importante avendolo visto per ultimo.

Ma non � proprio cos�. Nel dormiveglia Deniz mi chiamava...

...e con lui c'era qualcuno. - Chi?

Non lo so. Ho visto solo come era vestito.

L'ha detto alla polizia?

No, perch� credevo fosse un sogno.

Ho capito che non lo era quando l'ho rivisto in commissariato.

- E poi l'ho seguito. - Com'era?

Alto come me, sui quaranta, castano chiaro...

...magro, con i capelli lunghi, poca barba e sguardo penetrante.

Yusuf !

Yusuf?

Ma Yusuf � morto, Deniz scrive cos� nel libro.

Bene.

Yusuf andr� su tutte le furie quando lo sapr�.

Potrebbe aver fatto lui del male a Deniz?

Yusuf fa male solo a se stesso.

Lui dov'�?

- Dov'� Deniz? - Perch� dovrei dirtelo?

Quindi sai dov'�!

Che hai detto alla polizia?

Che te ne frega?

Perch� l'altra notte eri venuto da lui?

- Yusuf, ti prego d� qualcosa! Perch� eri venuto allo yali? - Per te!

Voleva farti una sorpresa...

...diceva che saresti rimasto sbalordito vedendomi.

Rideva come un imbecille.

Poi abbiamo litigato e me ne sono andato.

Quindi era questo il suo piano.

Deniz nel libro ha scritto che eri morto.

E anche io lo credevo.

Avr� voluto vedere la mia faccia quando ti trovavo davanti a me.

E come sarei morto?

Suicidandoti.

Cio�, cos� sembrerebbe...

Quindi ha deciso anche la mia morte.

E perch� mi sarei suicidato?

Questo non lo spiega.

Ma ha scritto cos� bene di te...

...in modo sincero, pieno di sentimento.

Ma certo!

Deniz ha bisogno di mentire per essere sincero.

E che altro ha scritto?

Parla soprattutto di quando eravate ragazzi.

Deniz � rimasto ancora l�.

Noi siamo rimasti sempre l�.

Se non fossi venuto quella notte...

O meglio...

...se non l'avessi lasciato l� da solo...

E se, se, se...

Se non avessimo nuotato insieme, se non ci fossimo mai abbracciati.

Se non avessi mai incontrato Deniz.

Se non lo avessi mai incontrato...

- No, rimettilo in tasca. - Guarda che ti rimette in sesto.

Rimettilo in tasca!

Sono stato molto peggio di te. Dai, alzati!

Complimenti! Quindi sei riuscito a sopravvivere!

Sei guarito, eh?

E una volta guarito, cosa � successo?

Sei riuscito a dimenticarti della macchina?

O sei rimasto l�... dentro quella macchina?

Dove scappi?

Cosa c'�? Hai paura dei vivi? Zombie!

Zombie!

Non so cosa le abbia fatto o detto...

...ma la prego, non si arrabbi con Yusuf.

Se lo conoscesse...

Se potesse conoscerlo meglio...

Cosa vi ha detto Deniz di me?

Perch�?

Lasciamo perdere...

La tenga lei.

In fondo fa parte del libro a cui sta lavorando.

"Neval, io non mi separer� mai da te."

Quindi, le aveva scritto queste parole su una cartolina da Roma?

Quando ami qualcuno...

...speri che anche lui ti ami nello stesso modo.

Ti illudi che stiate provando gli stessi sentimenti.

Invece la verit� � un'altra.

Non sai mai quello che c'� nel suo cuore.

E non � mai...

...identico a quello che c'� nel tuo.

Lo vede quel negozio alle mie spalle?

Il negozio di orologi?

Era il negozio di mio padre, ci ho passato l'intera infanzia.

Davvero? E ora di chi �?

Vorrebbe entrarci, magari con la scusa di vedere un orologio?

Non sarebbe bello?

Non le piacerebbe?

Forse un'altra volta.

"Neval Barlas".

Chiedo scusa...

...a tutti voi.

Ho avuto un incubo.

Speriamo che non ne faccia spesso...

...altrimenti ci distrugge tutta la casa.

Mamma, se non c'� altro da fare io vado al letto.

- Buonanotte. - Buonanotte, andate a riposarvi.

Sultan, qui metti a posto domani.

Sogni d'oro, signor Orhan.

Sta bene, vero?

Allora, buon riposo.

Dorma bene, signora Sureyya.

Non riesco a dormire fino a quando Deniz non rincasa, anche ora che � adulto.

Ascolto i suoi passi mentre sale le scale, attraversa il corridoio...

...e si ferma davanti alla mia porta e la apre piano.

Faccio finta di dormire, lui lo sa ma fa finta di crederci.

Viene a sdraiarsi accanto a me...

...e, a volte, ci addormentiamo cos�.

Da quando � nato ho sempre creduto di doverlo proteggere.

E' una sensazione strana...

...un dolore continuo.

Non conosco la sua storia.

Ma il dolore, s�!

Il dolore separa o unisce le persone per sempre.

Anche Deniz sa riconoscere chi soffre.

Sapeva del filo che vi unisce.

Deniz le persone le sceglie...

...le ha sempre scelte.

Hanno ripescato un corpo nel Bosforo.

Domani dovremo andare ad identificarlo.

Vorrei che venisse anche lei.

Sureyya Soysal!

Mamma, vengo con te.

In momenti come questo mi pento di aver smesso di fumare.

Ali Karabulut!

- Benvenuto. - Bentrovata.

Ci hai messo pochissimo a salire tutte quelle scale.

- Non volevo che appassissero. - Non dovevi.

- Grazie, sono molto belli! - Lo sei anche tu.

Ma no, dai, figurati...

Accomodati, arrivo subito.

- Che bella la tua casa. - Grazie!

C'� una vista meravigliosa!

Ti voglio avvisare: non aspettarti una cena sontuosa...

...come quelle a casa di Sureyya!

Per� arrivano certi profumi dalla cucina.

Poi a casa di Sureyya, funziona cos�:

Sultan cucina, per� se ne vanta Sibel!

Salve, benvenuto.

Sono Omer, il marito di Neval.

- Benvenuto. - Che piacere! - Piacere mio!

Prego, si metta comodo.

Orhan, non ho fatto in tempo a presentarvi: Omer, mio marito.

Abbiamo scoperto il suo libro un anno fa, grazie a Deniz.

A me � piaciuto davvero molto.

E' riuscito a riproporre le fiabe della tradizione orale...

...in chiave moderna.

Lo ha letto prima Neval, poi ha insistito perch� lo facessi io.

E aveva ragione.

Non mi avevi detto di aver letto il mio libro.

Ah, no? Me ne sar� dimenticata.

E' davvero un bellissimo libro.

Mi piacerebbe molto essere libero come uno scrittore...

...non dipendere da nessuno.

Noi architetti siamo spesso imprigionati tra numeri e formule.

- La invidio davvero. - Non ne ha motivo.

Non scrivo pi� da molto tempo.

Dice sul serio?

- E perch�? - Vado a prendere il dolce.

Noti prego, ci penso io.

Quel giorno sul traghetto...

...seduti fuori...

...mentre eravamo in silenzio...

Sentivo il tuo respiro.

La tua spalla che sfiorava appena la mia.

Mentre camminavo verso la macchina...

...la prima sera...

...quando ti ho visto per la prima volta...

...non avrei mai immaginato che succedesse.

Poi il giorno dopo...

...cos� all'improvviso...

�senza rendermene conto...

Come potevo prevederlo?

Potresti essere l'uomo che ho sempre cercato.

Ma non lo sarai.

Non succeder�.

Volevo che lo sapessi.

Neval.

Hai di nuovo creato un capolavoro.

Rendi meraviglioso tutto ci� che sfiori.

Ha dimenticato qualcosa?

Molti anni fa, ero giovane, sposato, e avevo un figlio.

Avevo scritto quel libro di successo di cui parlavamo poco fa.

Io e Zumrut ci sentivamo onnipotenti, pronti a tutto.

Ma poi � successa una cosa terribile.

Mi scusi, � troppo doloroso anche solo parlarne.

Dopo quello non potevamo rimanere a Istanbul.

Zumrut � andata in Nuova Zelanda.

Mentre io mi sono rifugiato a Londra.

Ho chiuso con i sentimenti, nessuna emozione, n� amore o affetto.

Credevo che sarebbe stato cos� per sempre.

Ma da quando sono arrivato ad Istanbul, dopo anni di assenza...

Ecco, da quando sono arrivato a Istanbul io...

Da quando ho visto Neval, si � riaccesa un'emozione...

...di cui avevo dimenticato l'esistenza.

Mi scusi, forse non dovrei dirglielo.

Cerchi di capirmi, � molto importante per me...

...non volevo che mi si perdesse dentro.

Le chiedo scusa, mi scusi tanto per favore.

No per favore, aspetti.

Non c'� bisogno che si scusi.

Anche io ho provato la stessa cosa.

Mi sono innamorato di Neval a prima vista.

In questo siamo pari.

Ma c'� una differenza tra di noi.

Neval l'ho incontrata prima di lei.

Mio marito non gliene faceva passare una a Deniz.

Chiudeva Deniz qui dentro per ore.

E' successo molte volte.

Sarei potuta entrare...

...rompere il vetro e tirarlo fuori, ma non l'ho mai fatto.

Wmaz credeva che cos� Deniz potesse cambiare.

Ma pi� lo puniva, pi� lui si impuntava.

E' la chiave della stanza di Deniz, la tenga lei.

Forse potr� trovare qualcosa che ci porter� da lui.

Il vassoio d'argento? Il samovar?

Li ho presi io, va bene?

Sono pezzi da museo, non possiamo tenerli in casa.

E' per questo che li hai venduti per quattro soldi?

- E i gioielli di mamma? - Li sto facendo valutare.

- Me lo ha chiesto la signora Sureyya. - Se mamma...

...lo avesse detto a me, li avrei venduti ad un prezzo migliore!

Sarebbero scomparsi da un pezzo!

Almeno sarebbero rimasti a un familiare...

...non ad un'estranea che si � piazzata qui!

Un'estranea che per� vi serve da anni, hai capito?

- Che ingrati! - Ma cosa stai dicendo?

- E il servizio di piatti di Limoges? Erano 64, ne sono rimasti 12!

Li ho dovuti dividere per inscatolarli!

Sei solo una bugiarda!

Basta! Zitti!

Gioielli, quadri? Di cosa discutete ancora?

Dove andremo non ci sar� spazio per nessuna di queste cose.

- Ma mamma, ma sono 240 mq! - Appunto!

Ci posso mettere il meccanismo di un altro modello.

- Per� me lo deve lasciare. - D'accordo.

Non si preoccupi, me ne occupo io.

- La chiamo appena pronto. - Grazie. - Arrivederci.

La zona � molto cambiata, hanno aperto molti nuovi negozi.

Il vicino mi ha chiesto di vendere, vorrebbe ingrandirsi.

Ma gli ho detto che non potevo decidere nulla...

...senza sentire mio fratello.

Potevi farlo, questo negozio � tuo, c'� tutto il tuo lavoro.

Ma figurati, ti ho usato come scusa.

Se avessi voluto, l'avrei venduto anche senza chiedertelo.

Pi� insistono e pi� mi intestardisco.

- Il povero Erdem ne sa qualcosa. - Come sta? Come va il suo lavoro?

Ci siamo lasciati due anni fa.

- Mi dispiace. - A me invece no.

Non ci sopportavamo pi�.

E' difficile mandare avanti una relazione...

...dopo che i figli sono cresciuti.

Puoi anche fare viaggi insieme...

...cenette romantiche, ma niente...

Alla fine ti accorgi che siete due vecchi...

...seduti uno di fronte all'altro!

Tutte le tue cose sono in magazzino, lo sai, vero?

Non ti azzardare a chiedermi qualcosa, in quel casino!

Orhan...

Ti ho scritto molte lettere, e tu neanche una risposta.

Huh?

Potevi almeno mandare una cartolina...

...o un foglio bianco, una busta vuota.

Sei sparito.

Sei sparito nel nulla.

E' morto pap�...

...dopo si � ammalata mamma.

Ero sempre da sola.

Sai di cosa si preoccupava mamma?

Temeva che tu provassi sensi di colpa a causa sua!

Ma guarda un po'!

Non voleva che vivessi con il rimorso di non esserci stato quando stava male.

Sai quante volte mi ha fatto giurare di non dirti nulla?

Per� � cos�, credimi!

Erano tutti pronti a sparlare e calunniarti!

Dicevano:

"Certo facile scappare in Inghilterra".

Vero, ma in realt� andare lontano non � servito a niente.

Non potevi fare niente.

Potete resistere un solo giorno senza vedere i vostri figli?

Io non vedo il mio da 11 anni!

Che le mie grida raggiungano ogni angolo della Terra!

Voglio mio figlio!

- Posso avere il conto? - Certo.

- Mi preparate il conto del tavolo 8? - E un t� per favore.

Certo, arriva subito.

Ergin, puoi venire un attimo?

Omer, non ho potuto aspettarti...

...sono dovuta andare via dalla festa.

No, non c'� bisogno, tu divertiti.

TI racconto tutto quando torno a casa.

Ci vediamo dopo.

Hai preso tutto Sultan? Maglioni, giacche, biancheria?

S�, signora Sureyya, ho preso tutto.

Oddio, � caduto il maglione!

Scusatemi, vi sto disturbando a quest'ora della notte...

...ma da sola non ce l'avrei fatta.

Non c'� tempo di parlare adesso.

Piuttosto sbrigatevi ad andare, tu e la signora Neval!

Non so cosa stiate facendo, ma vengo anche io con voi!

- Grazie, ma non c'� bisogno! - C'� bisogno, invece!

Non hai niente da dirmi?

E' suo fratello.

La loro casa � stata distrutta.

Sai, gli scontri...in poche parole si sono trovati in mezzo alla strada.

Sono venuti qui da un parente...

...a rifugiarsi.

Dove andiamo, Sultan?

Possiamo andare alla stazione dei pullman?

La casa che avevano trovato qui non va bene.

- Andranno da un parente a Bursa. - D'accordo.

- Grazie mille. - Ci mancherebbe. - Grazie di tutto.

- Il vostro pullman parte tra poco. - Grazie ancora.

Ci mancherebbe, non � niente.

...e i vicini si chiesero cosa stesse succedendo...

...e dato che Hodja non apriva la porta, tutti si preoccuparono.

Spero di non disturbarla.

- No, ci mancherebbe, prego. - Non si alzi.

Deniz nasconde un pacchetto di sigarette qui...

...per il giorno in cui smetter� di fumare.

Ne vuole una?

Forza di volont� zero!

E' arrivato il momento di abbandonare anche questa casa.

Io domani libero la stanza e vado in albergo.

Non svuoter� questa stanza fino al ritorno di Deniz, rimanga.

D'accordo, volentieri.

Yilmaz non lo voleva.

Diceva che abbaiava sempre.

Un giorno lo ha portato via e non abbiamo pi� visto Tommy.

Ma Deniz non ha mai smesso di aspettarlo.

Aspettare...

E' una storia bellissima.

Quel regista... che soggetto interessante!

Lo yali rosso che si staglia contro il cielo...

...e sembra che ti faccia tanta paura.

Quel senzatetto che si preoccupa solo della sua carta.

In queste pagine c'� tutta la bellezza e la malinconia di Istanbul!

Quest'aria pesante che non sappiamo come descrivere.

Diventerebbe un romanzo fantastico, lo sai vero?

Ma c'� una cosa molto pi� importante di tutto questo.

Non te ne andare pi�!

Vi ho convocati per condividere la decisione che ho preso.

Ci ho pensato a lungo, e non ho trovato altra via d'uscita.

Porter� io a termine il libro di Deniz.

Ne abbiamo parlato insieme e so esattamente come lo voleva.

Smettila di parlare come se Deniz non tornasse pi�. Sai qualcosa?

Sveglia, Yusuf, sveglia!

Deniz non torner� mai pi�.

Ma tu che ne sai? Che stai dicendo?

Almeno tu non fare l'ingenua, Neval.

Sai bene, come me che Deniz � morto! Lo sapete tutti e tre.

Non sappiamo se � stato un incidente o un suicidio.

Non dire sciocchezze. Deniz non si ucciderebbe mai.

Magari qualcuno ha deciso di farlo uscire di scena.

Infame che non sei altro! Chi vorrebbe far fuori Deniz?

Questo nessuno la sa meglio di te. Chi gli ha portato la roba?

Su, dillo!

Dillo! Chi gli ha presentato quei tipi loschi?

Sai solo fuggire, drogato!

Dillo, Yusuf! Coraggio!

Yusuf!

Guarda che faccia che hai! Ti sei fatto prima di venire, vero?

Forse qui, nel mio bagno. Tu sei una nullit�, Yusuf!

Non ho mai capito cosa ci trovasse Deniz in te.

Forse la sua era solo piet�.

Perch� mi stai seguendo ancora?

- Tu sei la persona pi� vicina a lui. - Ma tu cosa ne sai di noi due?

Quello che Deniz ha scritto nel libro.

La vostra infanzia.

Abbiamo scoperto molte cose insieme.

Come ci si bacia...

...come ci si tocca, ci si accarezza...

Ma anche come e quanto ci si ferisce!

Hai mai provato ad attraversare il Bosforo a nuoto?

Non ci ho mai nemmeno pensato.

Il Bosforo � stata la mia unica rivincita nei suoi confronti.

Da ragazzini...

...lo sfidavo a gareggiare con me per attraversare il Bosforo a nuoto.

Lui ci provava, ma dopo cinque metri si spaventava e tornava indietro.

Io l'ho attraversato molte volte.

Non � facile.

E' difficile.

Pericoloso.

Ma � meraviglioso!

E' come entrare nel cuore della citt�...

...come diventare parte di Istanbul.

Diventare parte di Istanbul.

Lui mi aspettava sempre a riva.

Sapeva che non ce l'avrebbe mai fatta.

Anima mia...

Figlio mio...

Il nostro Yusuf se n'� andato.

Non faceva che ripetere il tuo nome. Trovava ogni scusa per nominarti.

Deniz, Deniz...

Parlava sempre di te.

Signora Sureyya!

La macchina ci sta aspettando.

Addio, Orhan.

Ah, signor Orhan non vorrei disturbarla, ma...

...si ricordi di chiudere bene porte e finestre quando va via!

- Pronto, Orhan? - Come stai, ti disturbo?

No, niente affatto, sto bene.

Nel computer di Deniz ho trovato una lettera che ha scritto a Yusuf.

Deve averla scritta la notte che � scomparso, quasi all'alba.

Mi ha commosso molto, vorrei fartela vedere.

- Leggimela. - No, al telefono no. Possiamo vederci?

- Dove sei? - Orhan, non riesco a venire.

Mi dispiace, avrei dovuto avvisarti prima ma non ce l'ho fatta.

Ci ho provato, sono uscita. Ma poi sono tornata indietro.

Ti raggiungo io, arrivo.

Sono quasi a casa.

Dove sei Neval?

- Cosa ha scritto Deniz? - Neval, ma dove sei?

Te l'ho detto, vicino casa.

Fermati dove sei, non muoverti, ti sento a scatti.

D'accordo, sono ferma. Cosa ha scritto?

La lettera inizia cos�: "Ti odio profondamente.

Non sai quanto ti odio, Yusuf.

Mi hai frainteso ancora, come sempre.

Ho nostalgia di te, invece tu pensi che io ti uso.

Io credevo di sfidare il mondo amandoti...

...e invece tu vuoi sfidare solo me.

Credi di essere stato abbandonato...

...invece sei tu che non ti sei mai abbandonato al nostro amore.

Amore.

Io non ho paura di questa parola e tu?

Perch� dici di odiare te stesso e anche me?

Per quanto vogliamo ancora punirci perch� altri lo hanno fatto?

Abbiamo solo bisogno di un po' di coraggio.

Io credo di averlo.

Non ho paura di te, accetto la tua sfida, sono pronto.

E tu?n.

Mi dispiace che tu non sia venuta, Neval.

Avevo voglia di vederti.

Tommy.

Sempre Tommy.

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