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Mauro, non vede le signore? Spenga il trattore!
Non vede le signore dietro con la torba?
- Mettetele sul rimorchio. - Grazie. - Di niente.
Un po' di gentilezza!
Prendete una posizione più decente! Chiudete le gambe!
Moira, faccio io...
Mettetevi in fila, andate!
Giovanna, vai davanti che ti viene la nausea!
Su! Su!
- Salgo col piede destro o col sinistro? - Quello destro.
- E tu dove andresti? - Devo andare in profumeria.
- Scendi, forza. - Non mi tocchi.
- Beatrice, fai la brava, scendi. - Ci andrei da sola ma non guido.
Ho capito che mi fa la corte ma non mi tocchi!
Beatrice, ti voglio bene.
Grazie.
Oh! Eccoti, bel tesoro! Vieni qua che sei la mia passione!
- Raccontami, che ti manca oggi? - Un po' di schermo totale.
< Beatrice, mi mortifico per te a doverlo ribadire tutte le volte...
...ma Io sai che non possiamo farti uscire.
Sei sottoposta a misure giudiziarie restrittive...
...e devi rispettare il patto terapeutico.
Sono io che mi meraviglio di te perché sei intelligente.
Sai benissimo che sono vittima di azioni legali fatte da poveracci...
...interessati solo ad appropriarsi dei miei soldi.
- Lo sanno tutti. - Ci sono almeno due condanne definitive.
Hanno vinto la causa grazie a giudici faziosi...
...a sentenze a orologeria, Io sanno tutti!
Come Io capisco il nostro povero Presidente!
- Non più Presidente, grazie al cielo! - Lo hanno tradito tutti.
Ho sentito che anche le suore dicono che è un gran maiale.
Invece è una persona squisita.
- Sono stata da lui in barca, in Sardegna. - Me Io hai detto.
Un uomo di un'umanità, di una generosità.
- E io non mi tappo la bocca! - Ascolta... - E' uno che dà!
Io ti voglio tanto bene... tanto.
- Veramente. - Grazie. - Prego.
Bisogna che impari a relazionarti con le altre ospiti.
- Ma cosa c'entra'? - Che impari a tollerare le differenze.
- Provaci! - Se alludi a quella povera decerebrata di Moira...
...che mi avete messo in camera ti dico di no.
Ho capito che volete che vi aiuti...
...perché non siete capaci di contenere i suoi disturbi...
...ma ho le mie cose da fare. Non ho tempo!
Chi vuoi? Anna Paola?
Anna Paola è in piena regressione!
Non sono mica Madre Teresa!
- Mettete un carico sulle mie spalle... - Beatrice mia!
- Come faccio io con Anna Paola? - Tesoro mio...
- Ho riesaminato il tuo piano terapeutico. - Ammettilo, almeno!
Tu stai facendo un sacco di pasticci con i farmaci.
Ti voglio venire incontro, sei nel mio cuore.
- Non posso darti la stanza da sola. - Anna Paola...
Non te la posso concedere la stanza da sola.
- Chi è? - Una nuova!
(Fiamma) Permesso... Luca, come va?
- Bene. - Torrigiani, dei servizi sociali.
- II mio collega Luca Moroni. < Ci sono i documenti.
Ciao, benarrivata.
< (Fiamma) Come va?
- Ci penso io. - Ha il tutore ma ce la fa.
Grazie, scusate.
- Hai visto che bel posto? - Grazie... - E' andato bene il viaggio?
Vedrai che stai bene adesso!
(sottovoce) Abbiamo dovuto sedarla.
- Luisanna, la nostra Caposala. - Ciao bella, buongiorno.
Vado a fare il letto.
- Tentativo di suicidio in detenzione? - Te i cazzi tuoi mai, eh?
II personale sanitario è chiuso in un elegante riserbo.
- Per le scale, questo è meglio che Io tengo io. - Grazie.
Ti do una mano?
- Stupidina, non si fanno queste cose! - Come si permette?
Ma lei è mia ospite. Questa villa è donazione della mia famiglia!
- Sì, Io so. - Non c'è più rispetto!
Non si guarda nelle cartelle delle altre pazienti.
Questa è casa mia, c'è qualcuno che Io deve spiegare un giorno.
Io sono troppo democratica.
- Non fare l'antipatica, Beatrice! - Siete brutte, siete povere!
Brava, bravissima!
Scusi, lei è la dottoressa?
- Sì. - No, perché dice di aspettare qui la dottoressa.
- Certo. - Scusi, eh...
- Grazie. - Stia pure.
Donatella Morelli, giusto?
- Che ti sei fatta alla gamba? - Cascata dalle scale.
- Cascata o ti sei buttata? - Cascata.
Uso di droghe?
Eroina, cocaina, hashish...
- Quelle che si prendono adesso, che mangiate tutti... - Io?
No.
Allora...
Vediamo la pressione.
- La pressione? - Certo.
Io non ho sott'occhio il tuo piano terapeutico...
...però immagino, vista la magrezza, che non ti diano neurolettici.
Promazina 30 mg.
Effetto depressogeno anoressizzante.
II litio te Io danno?
Citalopram, 40 mg.
Trenta-quaranta gocce alternata a promazina...
...a seconda dei dottori.
Che disastro!
Benzodiazepine chiaramente.
Valium compresse da due mg per tre volte al dì.
E Clorazepam trenta-quaranta gocce prima di coricarsi.
Quello Io adoro.
Invece io prendo un antidelirante, l'alorepidolo.
Mi ha fatto ingrassare, mi ha fatto venire una pancia.
No, ma scherzo! Era per farti ridere un po'!
Scusi, eh?
Sono cascata, dottoressa.
Dottoressa!
- Posso farle una domanda? - Certo, certo.
Ho fatto già richiesta al giudice tutelare.
- Una richiesta scritta? - Da più di un anno.
Nessuna risposta.
Secondo lei devo riscriverla da capo?
Dipende da che tipo di domanda.
Magari l'ho scritta male. Mi aiuta lei?
Certo!
- Oggetto della richiesta? - Avere almeno una sua foto.
Una fotografia? Di... ?
Di Elia.
Di Elia?
Tuo figlio?
Allora... pronti!
Non si accende più, qui mi staccano sempre tutto.
Mi spostano, mi staccano... mi dà un fastidio!
Beatrice! Porca Eva!
Dovevi essere in tisaneria a socializzare!
- Ma io sto socializzando! - No, ti stai impicciando.
- Scusami, cara. Torno subito. - Posso aiutarti a scriverla.
- Non c'è bisogno. - Perché scrivo bene.
- Sono Torrigiani, l'assistente sociale. - Io toglierei i neurolettici.
- Grazie mille, Beatrice. - Di niente. Non prendete granchi!
- Controlli se c'è tutto. - La torcia c'è?
Sì, eccola qua.
II cellulare, un paio di auricolari...
< (suora) Mensa! La pappa è pronta, bimbe!
Ho detto allo chef che io mangio solo vegano.
Sei sempre stata chiusa qui da quando sei arrivata.
Perché non vieni a mangiare al refettorio con le altre?
- Ti aiuto? - No, faccio da sola.
Brava che sei venuta!
- Sta sempre in camera. - Grazie... e scusate.
Proteine che ne hai bisogno.
Invece io oggi bruco come le caprette.
Ho appena preso una taglia.
Ho spaccato la cerniera di un tubino Dior che mi stava d'incanto.
Se vuoi te Io faccio provare.
Ho un sacco di cose carine da farti provare...
...di una stilista che vende solo a Milano e a New York.
Abitini corti, bellissimi ma corti.
Io le gambe posso ancora mostrarle ma sono vicina al crepuscolo.
Tu invece sei bella e giovane.
Forse nessuno te l'ha mai detto quanto sei bella.
Ti sei deturpata con tutti questi tatuaggi orribili.
Come ti è saltato in mente?
Ti sei rovinata.
- Cosa vuoi da me? - Niente, mi stai simpatica.
Te no. Va bene?
Vai a sederti da un'altra parte.
Avrebbero dovuto farne un resort di charme a Villa Biondi...
...altro che donarlo per il bene pubblico.
Una bella Spa di lusso con massaggi ayurvedici...
...persone educate, aperitivi alle sette...
Ridete, ridete!
II mondo è diviso in due.
Quelli che vogliono stare male, che è la maggioranza...
...che non hanno voglia di lavorare e infatti non lavorano...
...e quelli che vogliono stare bene come me e infatti sto bene.
Mio marito è l'avvocato Aitiani. Pierluigi Aitiani.
Forse ne hai sentito parlare in televisione.
Ha difeso anche il presidente.
Non è perché è mio marito, ma è un genio.
- Cosa mi frega di tuo marito? - Sei volgare e sciocchina.
L'unica cosa di cui hai bisogno è un buon avvocato.
Io l'ho capito subito.
RINTOCCHI DI CAMPANE
Ehi!
Oh! Ma non vieni a messa?
- Chi? lo? - Vieni, è divertente.
C'è un prete stupendo, africano, ma pazzesco. Vieni!
Ti presto una cosa da metterti, ho una minigonna che ti starà bene.
...E te ne vai, Maria, fra la gente...
Vieni a fare la comunione con me.
...e si raccoglie la gente intorno al tuo passare...
...sguardi che non fanno male...
- Non ci si deve confessare? - Ma no!
Stai dritta!
...di essere madre!
...forse piangerai...
II corpo di Cristo.
II corpo di Cristo.
- II corpo di Cristo. - Amen.
- Hai visto come mi ha guardata? - Chi? - II prete!
Obiettivamente...
Ho detto a Luisanna di metterti nella mia stanza così possiamo parlare.
Dai, dai, dai...
Scusa, scusatemi!
Scusate!
Ogni due piastrelle un piede, senza calpestare le linee.
Te, Basola che hai i piedoni, ti devi levare le scarpe.
Scusami, scusatemi...
Così no, vi ho spiegato le regole.
- Levati gli zoccoli. - Sbagliate ad assecondarla.
Avrebbe bisogno di un contenimento.
Nel DSM quarto c'è un capitolo sul Disturbo Ossessivo Compulsivo.
- Grazie, Beatrice. - Prego.
Stai un po' zitta, non si cheta mai.
Parla anche quando dorme.
- Cocca bella, dopo si rifà il letto. - Grazie. Scusi, eh?
Ti ho liberato metà dell'armadio.
Le stampelle di legno sono per le cose d'inverno.
Quelle di seta... Metti le cose d'estate.
Le altre gonne e i pantaloni...
Qui hai metà del comò per le cremine e i profumini.
Se hai bisogno di un bicchiere...
Tutto qui?
Capisco che tu sia depressa...
...ma almeno una camicia da notte e un pigiamino ce l'avrei.
Se no diventa complicato dormire con te.
Io ho questo.
Io...
Meno male che ci sono io.
Meno male che ci sono io.
Dai. Provati questo.
Stai dritta però.
Buonanotte, tesoro.
Qui dormono tutte.
- Buonanotte, Beatrice. - Grazie. Richiudi gentilmente.
Dormiva? Peggio per lei perché io non ci riesco.
Io sono ancora in custodia per colpa della sua sentenza.
Ma attenuata un corno!
Se non mi fanno neanche uscire per andare dal parrucchiere.
Ma insomma, andiamo!
Si vada a studiare il codice, per favore!
Se Io ha mai fatto!
Ma lei è un analfabeta!
Mi denuncia? Guardi che sono io che la denuncio!
Ma io la trascino davanti al CSM!
Io la rovino! Io pago qualcuno per ammazzarla!
Lei non mi capisce... questo è il mio telefono!
Hai richiamato il giudice! Alle due e un quarto di notte?
Ti ha già denunciato per stalking. Questo Io prendo io intanto.
No, questo è un abuso di cui ti pentirai.
Ora fai la ninna, da brava.
Nessuno ascolta i miei consigli, peggio per voi!
Usa il mio, dai.
Non so se ho il credito. ci ascolto solo la musica.
Tieni.
Ma non telefoni? Non mandi i messaggi?
E' terribile!
"SENZA FINE" DAL CELLULARE
Stai curiosando tre le cose della Morelli?
- C'è qualcosa di interessante? - La parola privacy voi no, eh?
Linda, così distruggi il panicolo. Districa il pane radicale.
Non fare tutte queste scene!
Eravamo alla Reggia di Caserta per il G7...
...con Pierluigi e il presidente.
E lì sbarca Renato.
Io avevo passato un'estate incredibile con lui.
Sbarca proprio nella hall dell'albergo.
Ma no! Cosa fate?
Le Iavande mettetele sotto il gazebo che è più ombreggiato!
Giovanna, c'hai messo un po' d'acqua?
- Così si compatta. - Poi pesano il doppio.
Fai un po' di viaggi in più.
Così ti muovi, dimagrisci. Che pigrona, mamma mia!
La sera ero a cena con loro...
...c'era anche Clinton, lui è simpatico, spiritoso.
Hillary una stronza, ma lui un amore.
Malgrado tutto non vedevo l'ora di scappare.
Io avevo solo Renato in testa.
< Avevamo l'abitudine di fare l'amore dappertutto.
In macchina chiaramente, nei cinema...
Una volta abbiamo fatto l'amore in chiesa...
...perché tra di noi c'era molto eros. E' una cosa misteriosa.
Renato non è un intellettuale ma è un amante meraviglioso.
Pieno di inventiva, di... Ma ti sto annoiando?
- Mi trovi noiosa? - Si è spezzato!
Che dici, si porta in cucina?
Ma stai ascoltando la musica! MUSICA DAGLI AURICOLARI
Se non ti interessano le mie Cose, me lo puoi dire, eh'?
- No, ma ti sentivo... - Non sopporto l'ipocrisia.
Ti sentivo, mi interessa.
- Ti stavo ascoltando! - No, no!
Mi dicevi del tuo amico... com'è che si chiama?
- Luciano? - No, Renato!
Io non ho più niente da dirti.
- Sei una brutta persona! - Mi scusi! Mi dispiace.
Mi sono confusa.
Dunque, i vivai del Gruppo Tesi ci chiedono altri due nomi...
...da inserire part-time in quota sociale.
Però vorrebbero qualcuno informato sulla riproduzione delle aromatiche.
Per esempio, come se la cava questa nuova?
- Per noi... - Insieme a Beatrice fanno un operatore perfetto.
Una lavora, l'altra parla...
...però non dice cose a vanvera sulle piante.
E' un po' lavativa ma ci capisce.
Sono pronte per uscire? Francesco, che ne dici?
Beatrice ha sottoposto Donatella a una specie di love bombing.
Praticamente l'ha espugnata.
Infatti è successa una cosa notevole.
E' un rapporto benefico per tutte e due.
Io personalmente incoraggerei un'uscita in coppia.
Questo buonismo mi pare fuori luogo.
Qua parliamo di Donatella Morelli, responsabile di un reato grave...
con la possibilità di recidiva.
- Non siamo in carcere. - Lavoriamo perché la gente cambi.
II Padre Eterno ci ha trattato da figli nonostante fossimo peccatori...
...per farci diventare figli. - Verissimo, dottoressa.
Io invece ci andrei piano.
Una con un curriculum giudiziario di Beatrice...
...con svariate denunce per violenza, condanne per lesioni...
...a danni di un povero cristo, andiamoci piano.
Poverina, era disperata.
- Aveva litigato con il suo Renato. - Renato è un delinquente...
..noto a tutte le procure...
...con il quale la Morandini Valdirana ha avuto una pericolosa relazione...
...che l'ha portata a un'altra grave condanna.
II mio curriculum non Io comprende...
..ma avrà provato anche lei i morsi della gelosia...
Non la mettiamo sul personale, suor Pia.
Facciamo uscire almeno Beatrice da sola.
Così noi respiriamo un pochino il pomeriggio.
Non credo spetti a lei decidere e neanche a lei, suor Pia.
Forse l'ultima parola ce l'ha il giudice di sorveglianza.
Lei che dice, direttore?
E' disposto a prendersi tutte le responsabilità?
Lo devo chiamare io?
Salgo verso il cielo!
Con i piedi e con le mani, su!
Ci siamo anche noi!
- Io non sono d'accordo. - Perché? - Ciao, ciao!
...quest'angoscia che mi prende quando non ce la faccio più!
- Centrale, lascia qualche spazio. - Va veloce però!
Due pieni e uno vuoto, due pieni e uno vuoto.
Brava, Moira.
Se ti scappa un vaso, Io metto io.
Stai a vedere come mi guarda.
- Stai a vedere! - No, amore. Te l'ho detto.
Non ti ha guardato.
Obiettivamente è molto preso.
Sono io che non gli ho dato spago per non illuderlo.
Poi non so, questa cosa come Madonna, Demi Moore...
- Beatrice, buonasera. - Buonasera, Giancarlo.
...che vanno con dei fidanzatini giovani, la trovo patetica.
- Spegnete la telecamera! - Ma quale telecamera.
- Quella! - Non è una telecamera.
- Non mi toccate o mi faccio male! - Basola! Basola!
< Perché hai questo coltello? < Non sono scema!
< Prendi il coltello! < Dai, Giovanna.
< Stai buona!
(Beatrice) Accendete la luce!
Liliana, il trombino! Daniela, il boccione!
Andiamo al Sangiovese, dai!
- Prendiamo il Vin Santo. - Facciamo la messa!
- Sì, dai! Facciamo la messa! - La messa! La messa!
- In infermeria, ragazzi. - Non ci voglio andare!
- Dai, buona. - Non ci vado in infermeria!
Venite.
- Ora ti passa. - No!
- Come sta? - Tornate a letto. Sta bene.
Non voglio dormire!
- Poi mi odiate... sì! - Cristiana, terapia.
- Anche per te, Anna Paola. - Grazie.
Loro ce l'hanno l'acqua per le compresse?
Sì... Daniela.
Ora tutte a ninna.
- Cinque mg. - Doppia spruzzata.
- Senti che buono. - Chissà quanto costerà!
Non si trova in Italia. Datemi il vostro Seropram...
...e non vi mancherà mai.
Stai tranquilla, dai.
Ora stai tranquilla, Giovanna.
- II corpo di Cristo. - Amen.
- II sangue di Cristo. - Amen.
- II corpo di Cristo. - Amen.
- II sangue di Cristo. - Amen.
< Serena Penni. < (cassiere) Una firma qui.
< Moira Michelotti, con due < Un bell'autografo.
Grazie, buongiorno.
- Morelli Donatella. - Qui.
- Sono centoventi euro. - Grazie.
Buongiorno, Morandini Valdirana.
Qui.
- Grazie. - Prego. - Ci compro le sigarette.
Perché, Beatrice? Sono centoventi euro!
Ciao, ci si vede lunedì!
(Giovanna) II pullmino dov'è?
Doveva essere qui da almeno 14 minuti.
- Non è che ci lasciano qui? - Mi fai vedere il tuo?
- Guarda, manca poco. - Mica ci lasciano qui, eh?
Tornate indietro, è pericoloso!
Chiediamo un passaggio. Facciamo l'autostop.
- E chi ci monta in dieci? - Non è consentito!
- Non ho mai fatto l'autostop. - Io ho paura dell'autostop.
- C'è un autobus! - Non si prende a caso!
- Venite! - Ma che numero è?
- E' il 63, venite! - Sei più tre fa nove, non è possibile!
< Non si può! - Perché non venite?
Sei più tre fa nove! Non è possibile!
- Donatella! - Grazie.
Grazie!
DONATELLA FISCHIA
Vieni.
- Molto gentile. - Io ho paura.
- Non salite! - Tornate indietro!
- Grazie. Ma perché non venite? - Tornate indietro!
< (Beatrice) Ci porti a Villa Biondi, per favore.
Deve tornare all'incrocio con Ponzano e girare a destra.
Signora, al massimo andiamo al capolinea.
- Va bene. - Dove sarà il capolinea?
Ci saranno altri autobus se no che capolinea è?
- Biglietto? Ovviamente nulla. - Sempre questi slanci vitali.
Noi il cash ce l'abbiamo, non siamo delle immigrate.
- Questa è matta. - Si poteva fare il biglietto.
- Vabbè... - Ce Ii abbiamo i soldi.
Donatella e Beatrice dove sono?
Avevo detto di non allontanarsi ma non mi hanno dato retta.
- Hanno preso l'autobus. - Montate, andiamo a cercarle.
Madonnina santa, madre di tutte noi.
Anche di quelle due!
Io non vedo altri autobus. Domandiamo?
Perché non ci beviamo qualcosa?
- Magari un tè verde o un succo biologico. - Va bene.
Io allora una birra. Aspettami!
Guarda, c'è Luisanna!
Scusi.
Facciamo un po' di shopping? Abbiamo anche i soldi!
Che negozietti scadenti! L'Italia è allo sbando.
Cosa ci viene a fare qui che non c'è lavoro...
...questa meravigliosa famiglia? Guarda che carina!
Là c'è un negozietto di intimo.
Ci andiamo a impacchettare tutte? Reggiseni, mutande...
- Vado a comprare del Valium tutto mio. - Ci ritroviamo là?
Ho trovato un babydoll e un completino stupendi.
- Ho preso gocce e compresse. - Le gocce sono fantastiche.
- Ci troviamo qualche trucco? - (Luisanna) Disgraziate! Eccole!
- Oh, Madonna! - Venite qua!
- Cosa stiamo facendo? - Ci divertiamo!
(in inglese) Scusi, signore!
- Io? - Ah, no scusi! Pensavo fosse americano.
Non sa se c'è una fermata dei taxi da queste parti?
- Qua no. - Grazie.
Volete un passaggio?
- Dove devo andare? - Villa Biondi, ha presente?
SP24 fino all'incrocio con Ponzano, poi sale in cima al poggio.
Non si sbagli se no dobbiamo rifare tutto il giro.
Ma tu lavoravi al "Seven Apple" a Marina di Pietrasanta?
- Io? - No, lei dietro.
< Cos'è il "Seven Apple"? - Prima di sposarmi ci andavo sempre.
Bella musica, sempre pieno. E' passato un po' di tempo.
- Ma te ci lavori sempre? - Lei non lavora.
Mi ricordo di te, quando montavi sul cubo...
...si smetteva tutti di ballare per guardarti. - II cubo?
< Eri l'amica di Maurizio?
- II proprietario. - Maurizio, che nome!
Mi fa pensare a Tizio! Maurizio-Tizio... che orrore!
- Maurizio! < Bei tempi, eh?
Ci si divertiva allora!
- Poi però successe quella brutta storia... - Che storia?
Era vera o no quella storia?
I giornali scrivono un mucchio di cavolate, quindi...
Perché non ci fermiamo a bere qualcosa?
- Ci invita a prendere un aperitivo a casa sua? - No a casa mia.
- C'è un albergo qui vicino. - Perché no?
Non darmi i pizzicotti.
Basta che ci sia un bel bar dove fanno Martini decenti...
...e io sono felice. - Brava.
Aspettatemi qui, vado a vedere se c'è un posticino per noi.
Questo stronzo ci ha preso per due puttane.
- Ma no, è gentile! - Guarda qui.
"Anal-colico", "Anal-visions 3D"!
Non dovresti frugare nelle cose degli altri.
Cosa stai facendo?
Ma sai guidare? Cosa fai?
Zitta!
- Devi stare zitta! - (uomo) Ma dove vai?
Oh! La macchina!
La macchina, no!
No! La macchina!
- Attenzione al ciclista! - Siamo due pazze?
Tecnicamente sì.
Ma è fantastico! Abbiamo anche una macchina!
Ci diamo alla pazza gioia!
- Perché non andiamo al mare? Andiamo da Pierluigi. - Chi?
Mio marito. Andiamo a fare un giro in barca.
Ha un sessanta piedi meraviglioso, ci prendiamo il vento in faccia.
- Che giorno è oggi? - E' venerdì, ci hanno dato il settimanale.
Che numero? Che mese? Siamo già in estate?
Boh! Io voglio andare qui.
...piena di grazia, il Signore è con te.
< Olivieri Wanda. - Eccomi.
SQUILLI DEL CELLULARE
Oddio, Villa Biondi!
- Cosa si fa? - Bisogna spegnerlo.
< (suor Pia) Pronto? - Morelli Donatella.
- Eccomi... < Mi sentite sì o no?
- Grazie. - Di qua. - Posso assistere anche io?
Dobbiamo avvertire subito le forze dell'ordine.
Aspettiamo stasera, per piacere. E' una bravata!
Se denunciamo la scomparsa, la loro posizione si aggrava.
Che dobbiamo aspettare? Che rapiscono il figlio?
Che dice il direttore sanitario?
Aspettiamo questa sera.
Però cerchiamo di minimizzare con le ragazze.
Le vedo un po' agitate.
- Scappiamo tutte! - Non voglio scappare!
E dove si va se si scappa?
Sedute! Dovete ascoltarmi!
Non voglio scappare! VOCI INDISTINTE
Dovete sedervi in cerchio!
- Lo sa che Io penso sempre? - Lui ti sogna.
E nel sogno ti cerca.
Davvero?
Vuole bene all'altra mamma?
Gliel'hanno detto che non è la vera mamma?
Ah, sì? E dove abita?
- Mi può dare l'indirizzo? - Zitta! Aspetta!
Ecco...
...sta attraversando un fiume in bicicletta.
- Indossa un bel maglioncino rosso. - Rosso?
Tieni, è il lembo della veste della Beata Seton.
Vai, bimba, preghiamo per te.
Scusate, anche io devo domandare una cosa.
Zitta! Lui ti pensa sempre ma è ancora ferito.
Lui... Renato? Parla di Renato Corsi?
Zitta! Verrebbe da te ma non può.
Ma è incredibile! Lei è fenomenale!
Infatti lui è ai domiciliari.
La sua violenza proviene da lontano.
Da un'infanzia tribolata.
Per questo ti rifiuta!
Infatti questa cosa che ho avuto dei soldi e lui no...
- Ci pensa sempre, poverino! - II legame è profondo.
- Lo sento. - Infatti io, guardi... scusa!
Non mi vuole più vedere.
- Zitta, Io so. - Ah.
Ma sta male, gli manchi!
Pronto, Renato?
Dal telefono di un'amica.
< Volevo solo dirti che...
...che tu mi manchi e che...
...sono contenta...
...che non sei più arrabbiato con me.
< Cosa?
< (Renato) Mi hai rovinato la vita! - Scusa, non capisco...
...perché sei così rude!
< Pronto?
Devi mettere la terza poi la quarta.
Poi quando sei in curva, rimetti in terza...
...e poi in curva acceleri di nuovo. - Ma se è automatico.
Non capisco questa cosa di Maurizio, il cubo...
...i giornali, il bambino... Cosa è successo?
- Perché non si torna indietro? - Parlamene, ti farà bene.
Ma dove cavolo stiamo andando? Cosa stiamo facendo?
- Stiamo cercando un po' di felicità. - Sei scema? Dove si trova?
Nei posti belli, nelle tovaglie di Fiandra...
...nei vini buoni, nei bicchieri di cristallo...
...nelle persone gentili.
Ecco dove si trova.
Peccato che non abbiamo nemmeno più un euro.
- Dove siamo qui? - Nel buco di culo del mondo.
- Dove? - Di là c'è Montecatini.
Ma Montecatini è bellissima!
Magari troviamo anche una bella Spa!
Ci sono nata e cresciuta, non ci voglio tornare.
Cerchiamo una banca, un bel bancomat.
- Come si mette la prima? - E' automatica.
Non capisci nulla! Sei dura, sei!
Buonasera.
- Mi scusi ma siamo in chiusura. - Devo parlare con il direttore.
- Lei è la signora...? - Sono Beatrice Morandini Valdirana.
Sarei anche contessa ma...
II direttore mi conosce perché la mia famiglia ha un conto qui.
- Sono io il direttore. - Buonasera. - Molto lieto.
Io e la mia collega che mi sta aspettando fuori..
...abbiamo avuto un contrattempo che vorrei spiegarle.
- Prego. - Siamo ospiti in una villa non lontano da qui.
Apparteneva alla marchesa Càstora Biondi Valdirana...
...una mia bis-zia.
Lei conosce la burocrazia.
Ci hanno trattenuto le carte di credito, bancomat, tutto...
E come posso esserle utile, signora?
Se ci potesse anticipare un po' di cash.
Duemila, tremila euro... faccia lei.
Ma io sto benissimo, siete voi che state male!
Voi banche che non servite a niente!
Servite solo a papparvi i soldi di Draghi e della BCE!
Forza, andiamo.
- E dove? - A mangiare.
Io sono con un tè verde da stamattina.
Magari un tramezzino così poi si torna a Villa Biondi.
Un tramezzino?
Chi ha mai trovato la felicità in un tramezzino?
E' buono.
< (cameriere) Signora, intanto vuole assaggiare?
< (Beatrice) Con piacere.
- Ahia! Tappo! - Lo cambiamo subito.
- Tappo cosa? - Sa di tappo... di sughero.
Mi sa che c'è rimasto male.
Smettila con questo senso di inferiorità sociale.
I servitori che servano.
Se non ricordo male, qui il pezzo forte sono i crostacei.
- La signora vuole assaggiare? - Vada, vada.
Voilà.
Perfetto.
Grazie, non si doveva scomodare. Grazie.
- A Tchaikovsky! - A... ?
A Tchaikovsky!
Insomma, fratelli, sorelle... ne hai?
Prima di fare questo giro di manicomi e ospedali...
...con chi vivevi?
Un po' da sola, un po' con mia madre.
Ce l'hai un padre? E' vivo?
- Sono separati? - Da parecchio.
Meglio, no?
I miei stanno ancora insieme ma è ridicolo...
...dal momento che mio padre è una zietta.
Cioè?
Un finocchio, un frocio... si fa inculare.
Scusa, mi dispiace, non volevo.
Preferiscono odiarsi con gentilezza...
...in una dinamica perfetta di passività aggressiva...
...insomma, un classico.
In effetti...
Con tua mamma come vanno i rapporti? Sono armoniosi?
Ora è a servizio di un generale invalido.
E con tuo papà?
- Babbo è un grande. - Cosa fa? Lavora?
E' disoccupato? Cosa fa?
II pianista.
Che meraviglia!
Un pianista classico? Fa concerti?
No, fa musica moderna nei locali.
- Anche quello è bello. - Era il pianista di Gino Paoli...
...quando io non ero ancora nata.
Ora ha un complesso tutto suo e canta anche.
Wow! Chiamiamolo e andiamolo a trovare!
- Babbo? - Dammi il suo numero, Io chiamo!
- No. - Perché?
Non vorrei metterlo in imbarazzo. Poi gli sciupo la reputazione!
Non sei una criminale!
Non hai mica cercato di ammazzare qualcuno.
Come si chiama il suo gruppo? E' famoso?
Ti faccio vedere.
Trio uragano.
Comprati un quadernetto per scrivere due cosine...
...invece di avere tutto il corpo così...
- Perché? E' bello. - Fatti anche la ceretta.
Hai due cespugli che ti scendono, per me è un po' imbarazzante.
Scusate.
Le signore mi hanno fatto chiamare?
Avevo chiesto il direttore dell'hotel che è un mio carissimo amico...
...e anche di mio marito l'avvocato Aitiani.
Veramente il direttore sarei io. Buonasera, signora.
- Ho avuto il piacere di conoscerla? - Che strano...
Mi ricordavo un signore molto alto con dei baffetti sottili.
Mi dispiace deluderla però posso vedere di accontentarla.
- La cena è stata di vostro gradimento? - Sì. - Tutto buonissimo.
Purtroppo dei malintenzionati, sicuramente dei rumeni...
...degli africani, gente così...
..ci hanno derubato delle nostre borsette...
...con dentro tutto: denaro, documenti, carte di credito.
- Tutto! - Quello che avevo pensato è di lasciarvi...
...il libretto di circolazione dell'automobile...
...e domani, quando veniamo a recuperarlo, saldiamo tutto.
Non credo di aver capito.
Noi adesso Io andiamo a prendere e poi Io portiamo.
Intanto riferisca i nostri complimenti allo chef...
...che non ci delude mai.
Bravissimo il musicista!
Grazie.
Cosa fai? Sei scema?
Ci divertiamo!
Dove vai? La macchina è mia! BEATRICE GRIDA
La macchina è mia!
Anche te! Fuori dalla mia macchina! Forza, muoviti!
Avanti! DONATELLA GRIDA
Cosa gridi?
Non chiamo la polizia perché siete due disperate!
Lei non chiama la polizia se no sua moglie la caccia di casa...
- Prendi la roba e vai via! < E la rovina con gli alimenti!
Vai via o ti prendo a ceffoni! BEATRICE GRIDA
Roba da matti!
- Bionda, quanto per una cosa a tre? - Come, scusi?
- Una cosa a tre? - Ciao, ragazze!
Andiamo alla stazione, prendiamo un treno.
- A quest'ora? - Almeno dormiamo un po'.
Madame Pompadura, sai chi sono i più brutti padroni nel mondo?
- Le multinazionali! - Non capisce.
- Non capisco di cosa stia parlando. - Non capisce...
TI metti a ragionare con due povere matte?
- Non so perché mi tratti... - TI calmi un pochino?
Ecco, stai zitta.
Buonina, per favore.
- Scusate, non vi sento da laggiù. - Buonina, per favore!
- A me piace conversare. - Dio bono! Zitta!
La chiudi quella boccaccia, per favore?
SUONERIA DEL CELLULARE Chi è?
E' mamma!
- Perché rispondi? - Pronto?
Sì, signora. Sono un'amica.
- Cosa fai? - Le vado a prendere.
- Io della signora Luciana non mi fido. - Da sola no.
- Vengono Francesco e Giada. - No, me la cavo.
Date un'occhiata alle altre ragazze che sono agitate.
- Che ci fai qui? - Andiamo, dai.
- Lo vedi che ogni tanto ci sei? - Ogni tanto...
Iuuu!
E' lei?
Ma cosa diamine avete combinato?
Hanno chiamato tutto il giorno da Villa Biondi. Vi cercavano.
Però sono stati gentili, eh?
Hanno detto che stanotte potete stare da me.
(Luciana) Deve essere un bel posticino questa Villa Biondi.
Voi lavorate, no? Vi pagano pure.
Quanto vi danno così, per curiosità?
Mi devo rifare un ponte...
..e con tutto che mi spezzo la schiena...
...alla fine del mese prendo una miseria.
Ssh! Se il generale si sveglia non si riaddormenta più.
Tanto poi c'è la lettera! Io l'ho letta la lettera.
- La lettera? - II testamento.
Va tutto a me, Brogi Luciana coniugata Morelli.
E vorrei vedere!
I figli non si degnano neanche di venirlo a trovare.
E chi gli pulisce il culo tutti i giorni secondo voi?
E chi sopporta le manacce dappertutto quando Io tiro su dal letto...
...e Io imbocco come un bimbo?
Quando sarò proprietaria di questa casa, i cimeli...
...le medaglie e tutto, allora finalmente ti potrò aiutare.
Bel musettino di mamma!
Non lo capisce questa disgraziata quanto bene le voglio.
Ma è sempre così, eh?
L'amore di mamma è tutto un dare senza aspettarsi di ricevere.
- Com'è il suo rapporto con sua madre? - Lasciamo stare.
Vi faccio vedere dove pensavo di sistemarvi.
LAMENTI Madonnina mia, si è svegliato!
Eccomi! Pazienza.
- Vieni, cucciola. - Lasciami stare.
- Mi lasci stare? - Gli fa piacere vederti.
- Gli fa tanto piacere. - A me. - Gli sei sempre piaciuta.
Lo capisco, il buongustaio! Con queste chiappine sode.
- Mamma, ma come parli? - Via, non ci buttiamo giù.
Dai!
Generale!
Generale, guardi chi c'è. Che bella sorpresa, eh?
II bacino no, per favore!
- Mi fa schifo! - Ssh che ti sente!
Piantala con i pizzicotti, ma che ti metti a fare?
La smetti?
Ho le caldane. Sa perché ce l'ha tanto con me?
Perché non mi sono presa la patria potestà del bimbo.
Ma io non Io sapevo mica che se no Io davano in adozione!
Che ti metti a raccontare? Stai zitta!
Signora Beatrice, glielo spieghi anche lei.
Si è fatto per il bene del bimbo. Era giusto così, diamine!
Come potevamo prenderlo noi?
Io lavoravo tutto il giorno, lei stava come stava...
...la depressione è una brutta bestia.
Meglio una famiglia vera, no?
Lei Io sapeva benissimo che sarebbe andato in adozione.
E con Maurizio come padre poi!
Prima ha fatto il comodo suo nonostante sposato e con figli...
...poi quando la scemina è rimasta incinta...
...lui l'ha licenziata dal "Seven Apple".
- Basta, mamma! Stai zitta! - Mi hai fatto male!
Ti faccio ancora più male se non la pianti, hai capito?
- Ti faccio rinchiudere! - Mamma, stai ferma!
- Vai, mamma! - Signora, vado a rifarvi il letto.
Stronza!
Mi viene da vomitare.
Dinamiche complicate.
VIBRAZIONI DAL CELLULARE
- Dottoressa! - E' Fiamma?
Sì, sono qui. Certo...
Certo, sono tranquille.
Adesso le metto a letto buone buone.
Può venire quando vuole, con calma.
Arrivederci.
Mi porti via, per favore?
Aspetta, aspetta.
Qualche spicciolo Io troviamo.
Dai! Sta arrivando!
Hai visto tua mamma? Batte cassa con te...
...e poi ha 985 euro in borsa, nascosti nei tampax.
Mi dicevo perché una donna in menopausa ha dei tampax?
Come se ne accorge va a denunciarci.
- Ma figurati! - No, Io farà. La conosco troppo bene.
Comunque sono quasi mille euro.
Ci basteranno per molti giorni se stiamo attente.
Ma stasera qui mi sembra il carnevale di Rio!
Chiediamo a qualcuno di darci uno strappo.
Andiamo a bere qualcosa in un bel localino.
- Qualcuno chi? Oh, Madonna! - Ehi! - Oh, no ti prego.
- Scusateci! - Dove vai?
Andiamo a bere qualcosa in un bel localino?
Va bene.
- Grazie. - Salga, signora.
CLACSON
- Salgo da sola, dai. - Vai vai! - Andiamo!
- E dove ci portate? - Noi stiamo andando al "Seven Apple".
Mi ricorda qualcosa, qualcuno ce ne aveva parlato.
Stasera c'è anche il casinò con il croupier di Montecarlo.
Donatella!
Amore...
- Cosa fai? Non vieni? - No, mi fumo una sigaretta.
Ti lascio i soldi per entrare. Io intanto vado, eh?
Aspettatemi!
< Aspettatemi!
< Voglio ballare tutta la notte.
MUSICA DA DISCOTECA
Guarda che occhi belli hai!
< Siete bellissime!
Vi siete divertite?
Ciao, Maurizio.
Non mi riconosci?
Mi dai una vodka tonic, per favore?
Vodka e tonic separate. Grazie.
Poi però esci dal locale, eh?
- Non mi toccare. - Vai fuori o chiamo i carabinieri.
Non mi toccare! Li chiamo io i carabinieri!
Lasciami stare! Lasciami!
VOCI NON UDIBILI
- I giochi sono fatti! - Mi porti via, per favore?
- Aspetta, aspetta! - Evvai!
- E' inutile! Barano! - Mi porti via, per favore?
Sono degli imbroglioni!
Sento che dobbiamo insistere, devo fare un'altra puntata!
Mi restano solo questi, hai venti euro?
Ti sei giocata tutto?
Dammi i soldi che ti ho dato prima.
E' stata mia l'idea di prenderli, va bene. Mia!
Io sono generosa e tu ne approfitti perché sei un'avida.
Dammeli immediatamente!
- Sei pazza? - Sono io pazza, eh?
E tu cosa sei? Eh?
Cosa sei tu, eh?
Tu sei una psicotica, dovresti fare gli elettroshock!
Sei un'ingrata!
- Con tutto quello che sto facendo per te! - Cosa stai facendo?
Sei solo una vecchia matta che racconta un monte di cazzate.
Il marito grande avvocato, la famiglia nobile...
- Tutte stronzate! - Come ti permetti?
Sei una cafona!
Un'ignorante! Un'abbrutita!
Ma come ho fatto a perdere tempo con te?
Sei in crisi di astinenza! Hai saltato i farmaci!
- Sei una cafone con una vita inutile! - Ti calmi?
- Una vita inutile! - Mi fai male, sei matta!
BEATRICE GRIDA
Ti ammazzo!
Non l'hai voluto nemmeno guardare, sei una merda!
- Fermatela, è pericolosa! - Io mi ammazzo!
Non vi avvicinate!
Ferma!
Io non ci torno là dentro!
- Non ci torno là! - Cammina.
- Mi ha aggredito! - Non si preoccupi.
- Fatele subito un TSO! - Si calmi!
- Si tranquillizzi, signora. - Sei una merda!
Non l'hai voluto nemmeno guardare! Sei una merda!
- Dentro'. - Una merda...
Vita d'inferno!
- Signora, non è niente. - Ma c'è dal sangue.
- Non si preoccupi. - Portatemi al Pronto Soccorso.
Adesso ce la portiamo, si calmi. Una sedia per la signora.
Slegatemi! Perché mi avete legata?
- Non voglio essere legata! - Ssh! Buona!
Non voglio essere legata io!
- Buona! - Mi fate male!
Non mi legate!
Perché a me?
Sì, ci sto io qui. La stanno medicando in infermeria.
Aveva un taglio alla testa.
Pure la signora devo portare su a psichiatria?
- Dov'è la signora? - Chi cerca?
Mi scusi.
Ma porca puttana! Un secondo solo.
Buonasera, Fiamma Zappa. Abbiamo parlato al telefono.
II professor Lorenzini, il direttore sanitario.
- Dov'è? La portiamo noi? Serve un'ambulanza? - Aspetta.
II vostro assistente sociale, Torrigiani, sta venendo qui.
- Cosa c'entra Torrigiani? - Ha chiamato il giudice...
...che ha già emesso l'ordinanza. La paziente andrà in OPG.
Sarà stronzo Torrigiani?
Mi poteva telefonare!
Ha convinto il giudice della pericolosità della Morelli.
- C'è l'episodio della scuola materna... - Ve l'ha detto lui?
Veramente la Morelli è già scappata da un TSO...
...ho avvertito il primario che è d'accordo con Torrigiani.
- OPG a meno che... - Ma quale pericolosità?
Chi l'ha detto che voleva avvicinarsi a un minore?
A meno che cosa?
A meno che suo padre non la prenda in carico.
- II padre di chi? - II suo.
Floriano Morelli? Non si vedono da anni!
L'ha abbandonata che era una bimba. Fatemi parlare con Donatella.
Aspetta, è con lui adesso. E' entrato cinque minuti fa.
- Con lui chi? - Suo padre.
L'ha chiamato lei con il suo telefonino per chiedergli una presa in carico.
Ha chiamato il padre?
Sai com'è fatta tua madre.
Ora si è fissata che erediterà tutto dal generale.
Quel rincoglionito pare che gli abbia mostrato una lettera.
Non ha capito che i suoi figli l'hanno fatto interdire.
Io poi sono messo ancora peggio.
Sono nei locali di merda.
Alla mia età, sono pieno di debiti.
Mi hanno sequestrato anche la macchina.
Mi hanno tolto anche un rene.
- Un rene? Non Io sapevo. - Sì, un rene.
Ti devi aiutare da sola.
Bimba, mia.
Se i dottori e il giudice dicono OPG, avranno le loro ragioni.
E' per il tuo bene.
Ti stai curando?
Dialisi, due volte la settimana.
C'è poco da curare.
- Sei stato così importante per me. - Importante?
Sì.
Ascolto sempre la canzone che hai scritto per me.
Ricordi? Me la cantavi per addormentarmi.
MUSICA DAL CELLULARE
Senza fine, tu trascini la nostra vita...
Non mi sembra di averti mai addormentato.
Figurati con le canzoni!
E poi magari questa l'avessi scritta io!
Sì... cioè, no.
L'ho composta io ma l'ho subito regalata a Gino.
II mio problema è che sono troppo buono.
- Non pensarci nemmeno. - Sono pochini... - No.
Mi faccio schifo anche da solo.
Saranno centoventi.
Però è giusto che anche tu sappia come stanno le cose.
Ora fammi andare perché ho lasciato la serata a metà.
Buona fortuna, eh?
Buona fortuna, Donatella.
' Papà. ' Eh?
Scusa tanto se ti ho chiamato.
Mi dispiace che ti do sempre un monte di problemi.
- Buonasera. - Buonasera.
- Bella giacca, eh? - Bella merda.
Buonasera!
Adesso troviamo l'altra che è in giro a fare danni.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Grazie!
Siete stati adorabili!
Ciao!
Oddio, è arrivata!
- E' arrivata lei! - Lei chi?
- La signora! - Oh, mamma!
Cucù!
No, state comodi! Pierluigi!
Avete tolto il divano per mettere quelle sedie orribili?
Poi questo letto che svolazza!
- Sembra di stare in un alberghetto della Mauritius! - Beatrice.
Cosa hai combinato? Mi ha chiamato Fiamma.
- Potevo andare dagli Albertini a Borgheri oppure... - Le gocce.
Ippolita sarebbe stata felice di vedermi.
O al peggio a Sabaudia da Malagò ma perché andare ospite...
...io la casa ce l'ho! Sei contento?
Come stai? Sei ferita? Hai saltato la terapia ieri.
- Lo sai che è pericoloso. - Solo un graffiettino.
Ho bisogno di un bagno caldo e di una dormitina.
- Ecco! - II drink di benvenuto!
E' che tu piombi così all'improvviso, Beatrice...
Vado nella dependance in giardino, non vi do fastidio.
Maria Laura ci ha messo le cose dei bambini.
- Scusami. - Hai la mascella tesa.
- Sei angosciato? - Sto bene.
Adesso facciamo così.
Tu te la prendi con calma e poi ti faccio portare in comunità.
- Ma io prendo la stanza blu. - Signora. - Ines!
Portami nella stanza blu, dai.
Ho passato una notte spaventosa.
Vai su con questo culettone!
< TI è venuto un bel culetto, eh? - Sapevi che sarebbe venuta qui?
Maria Laura, amore, sono sempre il suo legale.
- Cosa intendi fare? Che succede? - Niente!
La faccio calmare e la riporto a Villa Biondi.
Devo fare in modo che non la rinchiudano di nuovo in carcere.
- Questa stanotte si ferma qui? - Maria Laura, amore..
Cerca di capire!
Abbiamo fatto bene, signora, a non buttare le sue cose.
- Di nascosto se no ci diventa matta. - II mio vestito da sposa.
Chissà se mi sta ancora!
BEATRICE CANTICCHIA
Finalmente!
Un bel bagno caldo e una bevanda ghiacciata...
...rinnovano sempre la mia fiducia nella vita.
- Salve. - No, state.
Io mangio volentieri con voi se è avanzato qualcosa.
< Cosa facciamo oggi?
II sessanta piedi è all'ormeggio. Potremmo andare al Giglio.
Matteo, Amelia, andiamo. Dai, Rachele.
(Rachele) Mamma, che significa "bagascia bipolare"?
- Stiamo calmi. - Stare solo davanti a questa vista è una poesia.
Maria Laura!
Buongiorno.
Ciao!
Faccio da sola.
Ce la faccio.
E io che speravo proprio di non rivederti qua!
Stavolta però niente cazzate.
Come va la gamba?
Lei bene.
Bene, andiamo di qua.
Allora...
< Avanti, signorina.
di gocce...
< (Pierluigi) Fare una scenata così!
< Cosa c'entra portare via i bambini? Spiegami!
< (Pierluigi) Ci vediamo presto! < (Maria Laura) Dite ciao a papà!
Ma siamo rimasti soli?
Perché non l'hai trattenuta?
E' carina, ti vuole bene. Ti fa bene!
Capisco che ti annoi con lei ma si vede che ha delle qualità.
Non è vero che mi annoia, perché dici così?
- Eri così sprezzante con lei! - Guarda che io la amo.
Certo.
Non è come te...
...o come quell'orango avanzo di galera con cui mi tradivi.
Mi hai anche costretto ad assisterlo.
Tratratratrà!
Tratrà! Tratrà!
- Sei bellissima. - L'ho comprato in un negozietto molto cheap...
...ma è carino, no?
Di' la verità, l'hai rivisto?
Ma piantala!
Ero sicuro che fossi uscita per andare da lui.
Come sei geloso!
Domani ti faccio portare in comunità.
- E già che ci sono mi faccio ricoverare anche io. - Sì!
Nel reparto degli appiccicosi.
Appiccicosi!
- Torna? - Sei matta? Si muore di noia qui.
- Mi dispiace che va via. - A non rivederci.
No, no! Lasciatemi!
Sono abbastanza grande! Arrivederci.
< (tassista) Dove andiamo? - Lei vada poi le spiego.
- Le dispiace se fumo? - Veramente non si potrebbe.
Che gentile, grazie.
Secondo lei quanto ci vorrà per andare dalle parti di Mantova?
Ci vorranno minimo 500 euro.
Facciamo mille.
- Lei è sposato? - Col suo permesso, sì.
Chiami sua moglie e le dica che lei oggi è mio.
- Da quanto è qui? - Da stamattina...
...quando abbiamo chiuso le stanze.
Donatella?
Ci vogliamo alzare, eh?
Ti va?
- Ha mangiato? < Non Io so, dottore.
< Non posso imboccarle tutte. - La terapia l'ha presa?
Eh, è avida! Vorrebbe aumentare le dosi!
Dice che è poca roba.
Cosa vorresti?
L'elettroshock, per favore.
< Aveva fatto due cicli a Pisa, due anni fa.
< Cosa la teniamo qui a fare?
Rimandiamola là, no?
Vada a prendermi la sua cartella.
Aprimi la sua camera.
Dai, ti aiuto io.
Grazie.
- Grazie. - Prego.
- Grazie. - Prego. Va bene, ora...
- Grazie! - Fai un piccolo sforzo, eh?
- Mi aspetti. - Certo, signora.
Buongiorno, volevo entrare per vedere una mia parente.
- Mi dispiace, non sono autorizzato. - Solo cinque minuti.
Avrà ricevuto una mail.
- Non sono autorizzato. - Non ripeta la stessa cosa.
- Mi dispiace, non sono autorizzato. Si allontani. - Mamma mia!
Vorrei parlare con Donatella Morelli, per favore.
Certo, è ricoverata nella vostra struttura.
E' bollente.
Sono una sua parente, sì.
Sua madre... Lucia.
No, anzi Luciana. Lucia è un soprannome.
Luciana Morelli.
Non è possibile? Va bene. Posso chiamare più tardi?
Perfetto, grazie. Arrivederci.
No, scusi!
Ho cambiato idea. Invece del tè potrebbe portarmi un cappuccino?
- Con molta schiuma. < Con molta schiuma...
Lasci i biscotti. VIBRAZIONI DAL CELLULARE
Chicco?
Ma no, ma non è niente! Ti ho messo solo 40 gocce!
Ti ho visto stressato e ho pensato di farti fare una bella dormita.
Scusa.
Certo che ti riporto le tue cose, non sono mica una ladra!
Questo è per te.
Io non ti ho portato niente, capito?
Non mettermi nei casini.
Una matta!
E' proprio matta!
Una matta vera!
< (uomo) Chi è? - Renato, amore, sono io.
Posso entrare?
< (Beatrice) Mi apriresti, per favore? E' importante.
Ho qualcosa da darti.
- Asciugati, vai! - Cosa stai facendo?
- Ma perché fai così, amore! - Quel finocchio di tuo marito...
...mi aveva detto che aveva parlato con il magistrato.
Ho saputo che non ha preso nemmeno l'appuntamento.
Ma quanto cazzo ci devo stare rinchiuso in questa casa?
Ho del cash per te.
- So che ti servono... - Va tutto bene, signora?
Ma sì, vada, non si preoccupi.
Fammi salire un minuto.
Ha detto Renato di darli a me i soldi.
- Devo darli a lei? - Hai qualcosa in contrario?
No... avete una relazione stabile?
- Voglio dire seria. - I soldi?
I soldi eccoli.
- Posso darvi anche questi. - Non posso permettere questa cosa.
Lo so che non sono affari miei ma ora è meglio andare via.
- Ma te chi cazzo sei? - lo non sono nessuno.
Ma voi non potete approfittarvi di una persona così.
- Ti ribecco quando esco! - Io l'avrei pagata Io stesso.
- Non pensiamo ai soldi, andiamo. < Sei psicopatica!
- Mi hai rovinato la vita! - Amore...
Amore, 'sto cazzo!
Non farmi quei gestacci.
Voi tiratemi giù dal letto quelli della sorveglianza...
...e fatemi sapere.
Niente.
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Grazie. - (in inglese) Tutto bene?
(in inglese) Sì, grazie.
Scusate, cerco Beatrice.
Cerco Beatrice Moreschini Valdirana.
- Prova a chiedere di là. - Grazie.
- E' lei che cerca Beatrice? - Sì, sono io.
Siamo amiche.
- Sono sua madre, venga. - Piacere.
Si è piazzata nella dependance la deficiente.
Non si riesce a farla sloggiare.
La regia vuole girarci una scena...
...e bisogna lasciar lavorare la scenografa.
Tanto ora andiamo via insieme.
Brevissime... e lontano!
- Questa è la casa di Beatrice? - Ma neanche per sogno!
Questa è casa mia.
Non puoi immaginare il disastro che ha combinato nella nostra vita.
E' un'egoista, bugiarda... Ha imbrogliato tutti nella vita.
A cominciare da noi.
Finché non si è beccata uno più imbroglione di lei.
Quell'essere inqualificabile di Renato Corsi.
Un impostore che vendeva immobili inesistenti.
E che fa la deficiente?
Perde la testa per lui...
...e quello ovviamente ci ha messo sul lastrico.
Lei ha firmato tutto quello che il farabutto le metteva sotto il naso.
Si è beccata due condanne per bancarotta fraudolenta...
...e il patrimonio di famiglia se n'è andato in risarcimenti.
Siamo ridotti ad affittare la nostra casa al cinema italiano.
Non so se si rende conto.
E poi ogni volta ritorna!
Pentita, mogia...
Ma adesso basta!
Non mi fa più pena, si ammazzasse e la facesse finita.
Vada.
Vada e le dica di darsi una mossa.
Arrivederci.
Eccomi, ce l'ho fatta!
- Sei tu... - Sì, sono io.
Sono scappata.
Ma ti rendi conto? Sono scappata!
- Sono contenta che sei venuta. - Mi sei mancata.
- Ho la febbre. - Come? - Ho male dappertutto!
Ma quale male? Vieni su!
- Turati su. - Mi è tornata la sciatica.
Ogni volta che vengo qui mi torna la sciatica.
Ecco, queste sono ciabatte.
- Hai visto che casino là fuori? - Eccone una. Ganzo, eh?
Una scarpa l'ho messa.
- Hanno le camelie finte nei roseti! - Dov'è l'altra scarpa?
- Le auto d'epoca sono belle. - Trovata! - Sempre belle...
Si va da lui!
- Da chi? - Come da chi?
Portami da lui, l'hai detto te.
Leggi! Non ti ricordi?
- Ce l'hai gli occhi? Lo leggi? - Sì... - Su, muoviti!
- Muoviti! - Ho mal di testa...
Moraschini Mangiarana, muoviti o ti ammazzo di botte!
Ti ci hanno mai ammazzato di botte? Ti ci ammazzo io!
Ragazzi, sbrigatevi!
Voi siete quelle della trentotto? Andate ai costumi!
< (uomo) Chi deve andare ai costumi di qua, sbrigatevi! Dai!
- Ma non sei una figurante? - Aspetta, è caruccia.
Francesco vuole cominciare il dolly con la partenza della Lancia.
- Ha la patente? < Non Io so. - Siamo quelle della Lancia Appia.
- Siamo noi. - Noi stiamo andando...
Siamo insieme! Stai zitta, cafone!
Sono contenta perché abbiamo il cabriolet.
Anche voi siete nella trentotto!
- Alla parola "azione" accendi il motore metti la prima e parti. - Sì.
< Metti la parrucca.
- Alla parola "stop" fai retromarcia e rientri. - Torniamo!
Veloce che cala la luce! Ciak in campo!
- Vai piano con l'acceleratore. - Sì, sì.
Silenzio, per favore! Giriamo! Motore!
< (operatore) E' partito! < Trentotto-uno-prima!
- Che fa ora quella deficiente? - Del cinema!
< Non mi sembra portata! - Azione!
< (attrice) Siete un gruppo di fascisti!
Elsa, non puoi fare sempre così! Hai fatto andar via tutti.
- Stavolta guido io! - Dai, Nico...
< Stop! < Scusate, colpa mia!
Vai!
Stop!
MUSICA IN SOTTOFONDO
(Beatrice) Che succede?
(Donatella) Non Io so, aspetta.
- Aspetta un attimo! - E' finita la benzina.
- Non fa niente! Non è lontano. - Oh, Madonna! - Vieni!
- E' questa via qui. Vieni! - Dov'è?
- La lasciate lì? - Abbiamo una cosa importante da fare.
- Torneremo a prenderla. - Ma siete matte?
Secondo alcune perizie sembrerebbe di sì.
CITOFONO
Vado io.
- II signor Buonanno? - Sì.
Buonasera, le posso parlare?
Scusi se la disturbo...
...ma è il momento di affrontare una cosa importante per Elia.
Nostro figlio? Ma lei chi è?
Poi le spiego tutto.
Credo che Elia abbia bisogno di incontrare sua madre...
...di poter chiedere spiegazioni su quello che è successo.
Sua madre è qui, in casa.
- Lei intende forse Donatella Morelli. - Sì, certo.
Ci hanno telefonato stamattina dai servizi sociali...
...per dirci che è evasa. - Mi sembra un po' esagerato.
- Lei è in contatto con la Morelli? - Io cerco solo di dare una mano.
Voi dovreste ascoltarmi perché è nell'interesse di vostro figlio...
Sì, ma non capisco. Lei è una psicologa?
Un po' di più... comunque, lasciamo stare.
Posso parlare anche con lei?
Scusi, eh?
Ma lei Io sa che il suo potrebbe essere un reato?
Sa dov'è la Morelli?
< Se Io sa, dovrebbe dirlo all'autorità competente.
Voi avete un'idea sbagliata di lei.
Capisco, eh?
Può dare l'impressione di una persona trucida, sguaiata...
...rozza, ignorante, primitiva.
Anche io all'inizio... invece no!
Invece è una persona buona...
...umile, leale, generosa...
...molto romantica.
Certo, è fragilissima...
...ma ha il cuore spezzato.
Poi dopo l'incidente la sua vita è diventata un martirio.
Lei Io chiama incidente?
Parliamoci chiaro.
La legge è dalla vostra parte.
Avete il diritto di impedire a Donatella di vedere Elia...
...finché Elia ha diciotto anni. - Lei non sa una cosa.
Questi incontri Ii abbiamo già fatti nei tre anni di affido preadottivo.
VOCI INDISTINTE
< (Beatrice) Negli uffici del comune con due sedie...
...guardati a vista da psicologi o assistenti sociali.
La situazione non era delle più allegre.
- Ce ne rendiamo conto. - No, mi sembra...
La Morelli ha trasgredito le norme in ogni occasione.
< Cercando di dare un bacio? Di fare una carezza?
< (madre adottiva) Sa cosa ha fatto dopo la sentenza d'adozione?
(Beatrice) E' entrata in classe, erano due anni che non Io vedeva.
Poi hanno pensato che voleva rapirlo!
< (padre) Ha turbato troppo il bambino.
(madre adottiva) Elia! Giada!
< Andiamo a tavola! Ho fatto le crocchette!
Andiamo a letto a presto che domani si va al mare!
- Cosa ti hanno detto? - Abbiamo parlato mezz'ora.
Mi sembrano persone ragionevoli.
- Me Io fanno vedere? - La moglie ha l'accento toscano...
...ma non Io stesso, direi che è di Grosseto.
- Me Io fanno vedere sì o no? - Purtroppo no.
- Di cosa avete parlato? - Per adesso no.
Ma ci sono buone possibilità che mi contattino per parlarne.
Nella vita la cosa importante sono i contatti.
Adesso cerchiamo un po' di benzina e recuperiamo la macchina.
Chiamo Pierluigi!
Gli dico di venirci a prendere così finalmente Io incontri.
Come funziona questo?
Magari gli chiedi un consiglio.
Lui è veramente un genio.
Pronto, Chicco? Amore, sono io.
Sono qui con Donatella, la mia amica.
Siamo sul lungomare di Viareggio.
Se lei facesse ricorso al TAR...
...avrebbe possibilità di...
< (Beatrice) Ci viene a prendere l'autista! Dobbiamo solo aspettare.
Cosa hai fatto?
Ma cosa hai fatto?
Ma cosa hai fatto...
Va tutto bene.
- Va tutto bene... - Cerchiamo un posto.
- Magari un bar dove ci danno del ghiaccio. - Qualche problema?
Noi no e voi a indossare quegli indumenti?
Andiamo in un bar.
B i rrette.
Chiaramente ho anche un bel valium fregato a mia madre.
- Da due o da cinque? - Da cinque.
Sigarettina.
- Perché l'ho fatto? - Certo sei scema!
Meno male che hai la testa dura.
Dice che sto troppo male per tenere il bimbo.
- Me Io levano subito. - Dice chi? Chi dice?
I servizi sociali dicono inidoneità genitoriale.
La mattina vengono a prendermelo in otto.
C'erano anche i carabinieri. Lui dormiva, piccino.
Non me l'hanno fatto cambiare.
Lo mettono in una casa-famiglia, solo solo, per un po' di tempo.
Mi dicono di aspettare che devono decidere.
- Ma decidere chi? - Loro.
Io aspetto. Piango tutto il giorno ma aspetto.
Piangi troppo, dice. Depressione maggiore, dice.
Datemelo, no? Non piango più.
No, tu hai sempre pianto.
- Piangevi a scuola... - Sì, anche io.
Sanno tutto! Sanno che piangevo per i compiti, per mio padre...
- Piangevo in ascensore. - Anche io.
Piangevo quando mamma mi sgridava che piangevo.
- Anche io... - Ho questa depressione maggiore, va bene.
Allora curatemi, no?
- Sono nata triste. Curatemi! - Anche io sono nata triste.
Datemi Elia. Mi curate Ievandomelo?
I bambini danno allegria.
Mi dicono: "Va bene, puoi andare alla casa-famiglia a vederlo."
< (Beatrice) Ci vado tutti i giorni e ci sto tutto il giorno.
Gli do gli omogeneizzati.
Alla carne no, gli piace solo mela e biscottino.
Ridevamo io e Elia, sai?
Solo che quando vado via, piange lui.
Piange fortissimo.
Mi si attacca addosso.
Me Io devono staccare ditino per ditino.
E io devo lasciarlo lì.
Devo fargli credere che sono io che lo lascio lì.
Dice non guarisci, dice.
- Voglio guarire. - Anche io voglio guarire.
< (Beatrice) Un giorno ci lasciano soli.
Penso: "Facciamo un giro col passeggino...
...guardiamo i carri e torniamo."
< Tutti Io guardano, tutti ci guardano, ci sorridono!
"Bellino, eh? Si chiama Elia, è il mio figliolo."
"L'ho fatto io".
< A un certo punto vedo lui.
- Lui chi? - Ciao!
< (Beatrice) E' lì con i suoi figli.
- Cosa vuoi te? - Volevo fartelo vedere.
- Non Io guardi nemmeno! - Vai! - Visto quant'è bello?
- Devi smetterla di rovinarmi la vita? - Non Io guardi nemmeno?
Mi dice anche troia e altre parole brutte.
"Andavi con tutti! Non è figlio mio, è figlio del Seven Apple."
(Maurizio) Cosa vuoi? Soldi? Tieni questi!
Prendi anche questo. Ora vattene!
- Ti denuncio! < Non l'hai guardato nemmeno!
< (Beatrice) Non volevo nulla da lui, non volevo chiedergli nulla.
< Volevo solo fargli vedere com'era bello.
Vaffanculo!
< Mi viene da piangere ma mi vergogno.
< Mi sento una scema.
< Non ricordo nemmeno la strada per riportare il bimbo indietro.
< Prendo un pullman a caso.
< Poi scendo e cammino, cammino...
CLACSON Oh, ma vaffanculo!
< Elia nel frattempo si è addormentato.
< Penso: "Adesso me Io levano e non me Io fanno vedere più."
< Penso a quanto piangerà...
...a quanto piangerò.
Penso a quanto è crudele la gente.
Basta di stare sempre male.
Basta di stare sempre male...
Voglio stare bene, vogliamo stare bene.
Non vogliamo morire, ma stare insieme.
Sempre.
< Dopo diranno "tentato omicidio, tentato suicidio."
Che parole assurde!
Ma non hanno capito nulla.
Mentre andiamo giù, siamo felici.
Per fortuna Io hanno salvato.
Quanto siamo stanche io e te?
Dovremmo riposarci un po'.
- Vorrei dormire un mese. - Io almeno un anno!
O forse anche morire.
Così sarebbe contenta mia madre, sarebbero contenti tutti.
(Beatrice) Sei matta?
E come faccio io?
- Tu? - Meno male che ci sei te.
- Io? - Te.
- Te. - Meno male che ci sono io.
Te...
Beatrice, muoviti!
Eccole!
Beatrice! Beatrice!
Dov'è Donatella? Guardate un po' qua in giro.
Potete tornare a Villa Biondi ora.
Si fa la riparazione del patto terapeutico.
Ho parlato con il giudice di sorveglianza, è una donna in gamba.
Niente OPG, niente carcere... però basta bravate!
Mi ascolti?
Dimmi dov'è Donatella.
MUSICA IN SOTTOFONDO
FRENATA BRUSCA - CLACSON
CLACSON Scusa... scusa...
GRIDA
- Non la toccate, ha battuto la testa. - Chiamiamo l'ambulanza!
Aspetta! Come stai?
- Piano! - Ma che si attraversa così?
- Chiamiamo l'ambulanza. - L'ambulanza...
- No, è pericoloso. - Piano, piano.
- Non ti muovere. - L'ambulanza no...
- Non muoverti. - Piano, eh?
- Ci sono novità? - Sì, un incidente.
Hanno investito una. Si è buttata addosso a una moto.
Beatrice, in macchina. Giancarlo, mettila in macchina.
SIRENA IN LONTANANZA < (donna) Arriva l'ambulanza!
- C'è anche una ragazza'? - Sì, è qui.
E' vestita di rosa... Scusate, ma la ragazza che era qui?
< Quella vestita di rosa, dov'è andata?
Ahi...
- Ciao. - Ciao.
- Come stai? - Boh... normale.
< (Beatrice) Normale...
Allora si sta molto carini da normali.
Sai chi sono io?
Quella che stava dietro le piante.
Hai presente quando ti prude la schiena?
Sì...
Quella sono io che ti faccio il solletico.
Mi prude la sera.
Vuol dire che la sera ti penso di più.
Ho la sabbia nel costume.
Ehi, vieni! Non è tanto fredda!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Sei bravo, eh?
E adesso dove vai?
Non Io so.
In un posto per stare meglio così poi un giorno...
...ci si rincontra, no?
Sono contenta.
Hai una famiglia bellissima.
Elia, vieni a giocare a pallavolo!
Che palle... sono basso!
Non è vero!
Sviluppiamo tardi.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Senza fine...
...tu trascini la nostra vita...
...senza un attimo di respiro per sognare...
. . per potere ricordare. . . VOCI NON UDIBILI
...quel che abbiamo già vissuto.
Senza fine...
...tu sei un attimo senza fine...
...non hai ieri, non hai domani...
...tutto è ormai nelle tue mani...
...mani grandi, mani senza fine.
Non m'importa della luna...
...non m'importa delle stelle...
...tu per me sei luna e stelle...
...tu per me sei sole e cielo...
...tu per me sei tutto quanto...
...tutto quanto voglio avere.
Senza fine...
...tu sei un attimo senza fine...
...non hai ieri non hai domani...
...tutto è ormai nelle tue mani...
...mani grandi, mani senza fine.
Chi è? Chi suona a quest'ora?
Non m'importa della luna...
...non m'importa delle stelle...
...tu per me sei luna e stelle...
...tu per me sei sole e cielo...
...tu per me sei tutto quanto...
...tutto quanto voglio avere.
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