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Chiedo scusa per il ritardo. Signora?
- Nina Martini. - E questa bella bambina chi �?
- Caterina! - Aspetta, aspetta, Caterina.
Ho una cosa per te. Ti piace la liquirizia?
Questa me la becco io.
No, ce l'ho, ce l'ho, dai.
Vogliamo andare?
(NINA) Fai la brava, amore.
Allora. Nata a Milano, settembre 1980,
residente a Milano, stato civile: libera.
Disoccupata, giusto?
Lavoravo in un laboratorio di restauro fino a un anno fa, ma poi ha chiuso.
- Caterina? - Mia figlia.
S�, lo so. Il padre?
Non c'� padre, l'ho cresciuta da sola.
- Altri parenti? - Il mio compagno, Luca.
Beh, non � che possiamo proprio chiamarlo un parente.
Come avr� notato qua sono quasi tutti in vacanza,
lei ha un contratto per una sostituzione estiva.
Per�, se avr� lavorato bene, a fine estate,
non escludo che possa essere assunta.
Grazie.
Ha ben presente le mansioni che l'attendono qua?
Ecco, magari lo smalto no, eh?
I nostri ospiti sono impegnativi,
gente abituata a essere servita e riverita. Insomma, ci siamo capiti.
Qui non ci sono grandi lavori, piccoli lavori.
Tutti collaborano per lo stesso obiettivo.
Certo. Non vedo l'ora di cominciare, � un posto molto bello.
L'oratorio fa dei corsi estivi per i bambini.
La sua vicina naturalmente l'aiuter�. Ha gi� visto la casa?
Ancora no.
� voluta venire subito qua a vedere quale sar� il suo lavoro, brava, mi piace.
Ci serve gente come lei. Bene, pu� andare a sistemarsi adesso,
e magari si sistema anche lei, in tutti i sensi.
VOCI NON UDIBILI
Ciao, amore, ciao.
VOCI NON UDIBILI
VOCI NON UDIBILI
Ciao.
- Guarda che cos'ho qua? - Grazie!
- Allora, com'� andata? - Bene.
Ecco, bravo avvocato, un passettino, bravo, avanti, bravo.
> Cos� andiamo alle Olimpiadi l'anno prossimo.
> Un, deux, trois, quatre.
> Un, deux, trois, quatre.
> Bravi, bravi cos�, voglio vedervi volare.
> Allora, i primi sei mesi ci portano un incremento dell'utile dell'11 percento.
> E nemmeno abbiamo toccato il capitolo spese. Si potrebbe migliorare.
(DON ROBERTO) No, sono in disaccordo, non c'� niente da tagliare.
La qualit� del servizio ha fatto del Baratta l'eccellenza che �!
E difatti non si taglia niente.
Al contrario, bisogna deliberare con urgenza tre nuove assunzioni.
Il dottor Mario Nevi, geriatra specialista in Alzheimer,
l'aiuto cuoco Giacomo Mari che ha superato 15 giorni di prova,
e l'inserviente, la Martini Nina,
che ha finito la sostituzione estiva.
Ma guarda, tutti italiani.
Tutte le straniere della zona lavorano gi� qui, non se ne trovano pi�.
Ecco, se magari ci risparmiamo certe battute
e non mi fai perdere tempo.
Ma la misericordia, Don Ferrari, dove la tiene?
In cassaforte insieme ai vostri gettoni di presenza.
Mi scusi, non pensavo fosse in stanza, ripasso dopo.
No, no, entri pure. Faccia come se fossi morta.
No, no, quelli l� non li toccare.
San Giorgio, San Luca e San Luchino.
Dottore, le ho preso appuntamento col sindaco.
- S�. - Ho prenotato al Leon D'Oro
perle 21:00 di stasera e ho mandato le rose alla sua signora.
Grazie. Non deve credere che sia disattenzione, eh?
Non lo �. Lo so che lavora troppo!
Ah, un'altra cosa, ha telefonato tre volte Franca Tozzi.
Vuole un appuntamento, � stata molto insistente.
Io non so di cosa si tratta.
Lo so io di che cosa si tratta, vuole la promozione a Caposala.
Se telefona di nuovo, dica che la chiamo io.
CELLULARE
- (NINA) Qua, vieni! - (LUCA) Attenta che cadi!
(LUCA) Tu sei veramente sicura di voler restare al Baratta?
(NINA) Amore, ti prego, non � che possiamo parlarne all'infinito.
(LUCA) Il lavoro che fai l� lo puoi fare anche a Milano.
(NINA) Il lavoro di merda che faccio l�, vuoi dire.
(LUCA) Ma no, certo che no.
(NINA) Senti, non sar� una gran cosa, per�, ferie, tredicesima,
stipendio, la casa, la campagna. Dopo l'anno che ho passato!
E poi � un'ora di macchina, ci vieni quando vuoi.
- (LUCA) Non � questo il punto. - (NINA) E qual � il punto?
(LUCA) Potevamo tentare di farcela col mio lavoro.
L'architetto mi ha detto che l'anno prossimo mi d� l'aumento.
- (NINA) Eh, l'anno prossimo. - (LUCA) Potevate stare da me.
Tu non ci hai mai pensato seriamente, ecco tutto.
- (NINA) Lo sai il perch�. - (LUCA) Certo.
Vabb�, "Non voglio dipendere, non voglio farmi mantenere."
(NINA) Ed � sbagliato?
Non puoi farti condizionare tutta la vita da quel testa di cazzo che t'ha mollata.
Scusami.
Ehi.
Senti, non � mica per l'eternit�.
Voglio solo riassestarmi un attimo.
� tutto pi� semplice qua.
Che vuoi?
No, no, no, no! Luca, dai che ci vedono.
- No, non ci vede nessuno. - Ma no, dai!
(LUCA) Stai qui.
- (NINA) Ciao. - Ciao.
- Ciao, Nina. - Ciao.
- (CATERINA) Chiudi bene che la rubano. - (NINA) E chi la ruba?
- I Giargianesi. - Chi?
I Giargianesi!
Ma chi � che t'insegna queste parole?
Amore, vieni qua che ti tolgo il casco.
Sono l'unica con la gabbia in testa.
- Ciao, amore. - Ciao!
(NINA) Chiara. Stai bene?
(CHIARA) S�, sempre la solita roba tutte le mattine.
- (NINA) Solita manfrina. - (CHIARA) Esatto.
(NINA) Dai, che sono di corsa, ciao.
(NINA) Grazie.
(SILVIA) Mancano ancora quattro persone per formare il gruppo di ginnastica.
(ALINA) S�, mi devo iscrivere. Lucia, tu ci vai?
S�, mi iscrivo, poi vedo.
- Te, Nina? - Eh, non riesco, ho la Caterina.
Pure io ho due bambini, � per quello che ci vado.
Per� a casa tu hai il marito.
(TUTTE) E suocera!
Ci beviamo una birra una sera di queste? Oppure venite da me e faccio la mamaliga.
Ah, io posso venerd�. Ma cos'� la mamaliga?
(ALINA) Piatto romeno, � tipo polenta. Organizzo?
Nina, se vuoi puoi venire anche con Caterina.
Scusate. Buongiorno, signora Martini.
Scusate se approfitto.
Il dottor Torri vorrebbe vederla domani dopo il turno nel suo ufficio.
Ma finisco alle 20:00, non vorrei far tardi.
- Ma perch� vuole vedermi? - Mah!
Mi scusi per il ritardo, mi sono trattenuta con un ospite a fine turno.
Come mai si � cambiata?
Comunque, adesso io non posso, non ho tempo, ho un impegno.
Ci vediamo dopodomani, dopo il lavoro, alla stessa ora.
Ma ho lo stesso turno.
Non si cambi.
Mi scusi, dottore, non pu� anticiparmi nulla?
> Bello, proprio bello.
(MARIA) Mamma mia!
Te l'ha fatto fare lui il laser?
(ALINA) Solo tre volte di laser. Si vede gi� molto meno.
Gi� la quinta volta non si vedr� pi�.
Ti fa male?
CELLULARE
Amore.
No. S�, gi� l'ho portata a scuola.
Ti chiamo a pranzo. Ciao.
Sai cosa penso?
Che se hai l'uomo giusto non devi mai lavorare, ci pensa lui a te.
Tu invece hai scelto l'uomo sbagliato.
- (ALINA) Maria, lascia... - S�! Eh?
Alina, non hai detto come funzionano qua le cose alla tua amica?
Dico che � tardi.
Cos'ha la Maria? Mi spieghi.
Dai, che si raffredda tutto.
Vai tu dalla Ines che ti ama tanto.
< Avanti.
- (ALINA) Come andiamo? - (INES) Bene. Buongiorno.
(NINA) Non aveva voglia di scendere al ristorante?
(INES) No. Troppi noiosi a quest'ora.
E poi aspetto una telefonata con Skype. Cos� magari mi aiuti.
- Ci mettiamo qui a mangiare? - No, dopo.
Vogliono fare Amleto. Un altro, l'ennesimo.
Capirai la novit�.
La produzione per� � importante, eh?
Dovrei fare tutto in inglese. Lui � Colin Firth.
- Ti piace Colin Firth? - Moltissimo.
Vuole che faccia sua mamma.
Una mamma molto cattiva, e diciamolo, molto troia.
Cosa dici, lo devo considerare un complimento?
- Eh, beh, s�. - Una volta mi facevano fare Ofelia.
Non sai quante volte sono morta annegata con le trecce fluttuanti.
In uno spettacolo, il regista,
mi ha fatto annegare nello stagno tutta nuda!
L'acqua ovviamente era riscaldata.
Recitare nudi � bellissimo.
Non ti devi preoccupare pi� di niente. Tutti a guardare quella cosa l�.
E nessuno sta pi� attento a quello che dici,
puoi sbagliare, dimenticare la parte.
Recitare La vispa Teresa.
SEGNALE DA SKYPE
(NINA) Piano, piano, piano.
(LUCA) Spengo questa?
(NINA) No, quella grande.
(CATERINA) Mamma!
# Esiste un epilettico rabdomante
# che a tutti quanti paura fa!
# Ma l'orto botanico strabiliante,
# a calci in culo lo manda a ca'. #
Ancora!
GEMITI DI PIACERE
(LUCA) Shhh!
GEMITI SOFFOCATI
Andiamo alla panchina.
Questa passeggiatina m'ha bello che stufato!
- Ines, deve camminare! - Anche no!
Parliamo di cose interessanti.
Perch� questo umore?
Niente, � solo un p� di stanchezza.
Alla mia et� si capisce tutto al volo.
Anche se nessuno ti d� pi� retta.
S�, non fare quella faccia.
Non mi guardi cos�, sembra che mi vuole fare una radiografia.
Allora parla, di'!
- Cos'� che non va? - Sono preoccupata per il lavoro.
- Il direttore, il dottor Torri. - Beh?
Vuole vedermi e non so perch�.
Pensi di averli scontentati?
Mah, non penso.
Ci vai in chiesa? Lo sai che qui ci tengono.
Mica tanto.
Ci parlo io, cosa vuoi mai che ti dicano!
Ma, in effetti...
� che sono in paranoia, questo lavoro � importante per me.
(INES) Che brutta fauna la gente che c'� qui.
Vecchi, brutti, inutili.
Senza famiglia, senza amici, nessuno che li vuole.
Comunque per questo tuo lavoro, sai che facciamo?
Se ti rompono i coglioni, ce ne andiamo via insieme,
e chi s'� visto s'� visto.
(TORRI) Entri cara, entri!
Venga, venga.
Prego, si accomodi.
Venga.
Ma perch� si � di nuovo cambiata?
Sta cos� bene con la sua bella uniforme!
- Vuol darmi la giacca? - No, grazie.
E come mai? Ha freddo?
Sto bene.
Prego, si sieda. Si rilassi.
Ecco, questo � per lei.
Non lo vuole?
E come mai?
� a disagio?
� preoccupata?
Vorrei andare a casa, � tardi.
Io volevo parlarle del pediatra per la sua bambina,
perch� lei lo sa che noi qui abbiamo servizio sanitario per i dipendenti.
Gratuito, naturalmente.
Grazie.
Ma � sicura che non lo vuole?
Ma che peccato!
Non sa cosa perde.
La vita bisogna anche imparare a godersela.
Ma io non credo che tu te la sei goduta granch�.
Ragazza madre.
Io lo so come sei.
Ti piace scappare.
Perch� ti piace ancora di pi� farti rincorrere.
� vero?
� vero o no?
Lo vedi? Guarda che cosa mi stai facendo fare.
Lo vedi cosa mi stai facendo?
Ma che cazzo fai?
Se vuoi andare, vai!
Vuoi andare?
Nessuno ti obbliga!
Ma che troia.
Alina! Alina!
Alina!
- Nina, cosa succede? - Esci, che ti devo parlare.
- Vieni dentro. - Esci!
Calmati, adesso, arrivo.
Cazzo!
- Pezzo di merda! - Cos'� successo?
Perch� non me l'hai detto che era un figlio di puttana, eh?
- Perch� non me l'hai detto? - Di cosa stai parlando, Nina?
Non fare finta di niente. Perch� non me l'hai detto?
- Vieni dentro. - Non mi toccare!
Ragazze, andate via. Ci vediamo domani, eh?
< Porto a casa Nina che non sta bene.
Ciao, Nina.
Calmati.
Adesso ti dico.
Vaffanculo. Stronza.
Dimmi di nuovo, con calma.
Tu sapevi che l'avrebbe fatto e non mi hai detto niente!
- Ma ti ha fatto male? - Mi ha fatto sentire che l'aveva duro,
che se non scappavo mi si scopava!
No, non � vero, se tu non vuoi, lui non fa niente.
Quindi te ci sei stata! E hai dato per scontato che ci stavo anch'io!
- Ma no. - E la cicatrice?
Gli ho chiesto di aiutarmi e mi ha aiutata.
- In cambio di una scopata? - No. Nina, ti sbagli.
Stai facendo grande errore.
Mia figlia sarebbe grande adesso, 22 anni.
Me l'hai gi� detto questo.
Ma non ti ho detto...
la figlia era di mio padre.
Mia figlia.
Mia sorella.
Lui ha cominciato che avevo 15 anni, io lasciavo fare, cos� finiva prima.
I miei fratelli sapevano.
Tu credi che io posso ancora farmi fare male da un uomo?
Che sono scappata da l� per avere le stesse cose qui?
Quello che io ti ho raccontato � vero.
- Forse hai capito male. - No, e tu lo sai.
Scusami, amore, ma ero sotto la doccia.
E quanto � durata questa doccia?
Lo so, � che ti avrei chiamato ora, non mi ero accorta che fosse cos� tardi.
Ma che voce hai? Ti sento un p� strana.
Sono solo un p� stanca.
Guarda che mi accorgo quando sei strana!
- Vieni domani sera, vero? - S�, certo.
Ti sento un p� agitata, � successo qualcosa?
Ma non sono agitata. Te l'ho detto, sono stanca.
Va bene, amore, allora ci vediamo domani.
Dai un bacio a Caterina, eh? Ciao.
A domani.
Nina! Nina, c'� il direttore che la vuole vedere.
Nina, mi ha sentito?
> Ti avevo chiesto di mandarmi 10 curriculum e ancora non sono arrivati!
Me li puoi portare domani mattina. Scusa, adesso non posso parlare, ciao.
BUSSANO
Avanti.
Dottor Torri, la signora Martini.
Oh! Signora Martini, piacere di conoscerla.
Noi non ci siamo mai visti prima, vero? Venga.
Aspetti un momento, per favore. Venga, venga, si accomodi.
- Potremmo avere un p� d'acqua? - S�.
Lei desidera qualcos'altro?
Va bene cos�, grazie.
Si accomodi. Prego.
Si sieda.
Allora, signora Martini.
Mi riferiscono che lei va in giro a raccontare cose gravi sul mio conto.
Non sgradevoli, eh? Gravi.
Ma io non ci voglio credere.
No! Come faccio a crederci?
Noi non ci conosciamo neanche, � la prima volta che ci vediamo.
Anzi, io voglio dirle, qualunque cosa di cui lei abbia bisogno,
me la chieda e io l'aiuter�.
Io voglio che anche i nostri dipendenti si sentano assistiti qui,
si sentano ascoltati, capiti, coccolati.
Mi spendo io in prima persona per questo. Grazie.
Soprattutto nel caso di donne come lei,
che ne hanno viste tante nella vita.
Come si chiama la sua bambina?
Caterina?
Caterina l'ha mai conosciuto il pap�?
Le dico questo perch� ho saputo che a scuola i bambini fanno commenti,
fanno domande...
e possono essere molto crudeli i bambini.
Altro che gli orchi o le streghe.
Insomma, per qualunque cosa, io sono sempre qui.
Pu� ritornare al suo lavoro, signora Martini, e grazie per il suo tempo.
Pu� dire ad Hamid, per favore, di prepararmi la macchina? Grazie.
(SILVIA) Nina, come mai qui?
(LUCIA) Hai cambiato il turno?
Non stai bene?
(NINA) Chi gliel'ha detto?
Forse non � stata nessuna di loro, ci ho parlato con Alina.
- Ti ripeto, credo che abbia ragione. - Certo, io mi sto inventando tutto.
Ma io non ho detto questo, non l'ha detto neppure Alina.
Vieni qua. Ti prego, vieni qua.
Vieni qui, amore, vicino a me.
Cosa avevi ieri sera nella testa per non dirmi niente?
Oggi � stato anche peggio, ha fatto finta di vedermi per la prima volta.
Figlio di puttana! Mi sembra tutto pazzesco.
Caterina, ti rendi conto?
Usa la bambina per spaventarmi, quella merda!
Lei dice che i bambini della scuola le piacciono.
Io non vedo come tu possa restare qui in queste condizioni,
- pensando che hai tutti contro di te. - Perch�, non � cos�?
Se � cos�, a maggior ragione non capisco perch� restare.
Perch� non ho una casa, perch� la bambina va a scuola qua,
e perch� ho il diritto di lavorare senza farmi mettere le mani addosso.
Non hanno ragione loro, ho ragione io!
Alina, ma tu ce l'hai il fidanzato?
Non lo voglio io, grazie.
Eh, gi�, ogni tanto cerco di ricordarmeli i miei amori,
� impossibile, sono stati troppi.
I mariti, per�, meli ricordo.
Soprattutto l'ultimo, bont� sua, il migliore.
- Senn� chiss� dove sarei adesso. - E cosa faceva?
L'industriale, categoria ormai scomparsa dalla faccia della Terra.
< Buona giornata, Ines, noi andiamo. - Arrivederci.
- (NINA) Arrivederci. - Ciao.
Nina? Scusa, vieni qui.
Siediti l�.
Che tipo era il padre di tua figlia?
Ci uscivo solo da qualche mese.
Lui la bambina non la voleva.
E quando � nata la bambina?
Era gi� scappato.
Ne ho incontrati anch'io, ma non m'hanno mai fregato.
Fortuna che non ho avuto figli. Non ero adatta.
I cani, s�, ma qui non li lasciano tenere.
- Buongiorno. - (INES) Buongiorno.
L'antinfiammatorio lo pu� prendere, ma solo se ha dolore.
Franca, la sua promozione?
Arriver� prima o poi, eh? Speriamo presto. Buongiorno.
Nina, scusa, gi� che sei in piedi vai l� alla scrivania,
ci sono dei fogli e un sacco di cose forse da buttare. Guarda.
Tutta pubblicit�.
C'� questa delle carrozzine elettriche.
E anche le pompe funebri?
C'� questo del sindacato sulle molestie.
Molestie? Una volta li chiamavano "complimenti".
VOCI NON UDIBILI
Dai, dai! Adesso vi faccio vedere!
Dai che gli facciamo vedere chi siamo, vai!
Prendi questa! Guarda!
\ E bellissimo questo posto, non lo conoscevo prima.
I miei nonni lavoravano la campagna qui, avevano un frutteto,
e da bambina questo posto mi sembrava un paradiso.
Ecco, i dati del questionario che ti dicevo al telefono,
� di un anno e mezzo fa.
Su una sessantina di dipendenti l'hanno compilato soltanto in 12
e solo due donne, eccoli...
ammettono molestie sessuali.
Solitamente su un'indagine anonima si ottiene qualcosa di pi�.
E che cosa ne avete dedotto? Che il problema non esiste?
Al contrario, che esiste in modo diffuso e protetto.
Pensa quanto Torri si sente sicuro,
ci ha dato l'aula magna per organizzare un convegno
sulle molestie nei luoghi di lavoro.
Hai presente? 200 posti e c'erano solo sei donne.
Tre dottoresse, due infermiere, e una sola inserviente,
l'unica che aveva osato iscriversi.
Chi era la donna?
Eccola.
Sonia Talenti.
Ma non lavora pi� al Baratta e a suo tempo
ci avevo parlato senza cavarci niente.
Nina, tu puoi fare qualcosa.
A volte basta iniziare, poi anche le altre ti seguono.
Le altre?
Hanno paura di quello che potresti fare.
Pensa a quelle che sono sposate
o a quelle che hanno bisogno di aiuto perch� fanno fatica.
Senti, io ho una bambina.
Vorrei avere il coraggio, ma ho paura di fare qualcosa
e ho paura di non fare niente.
Settimana prossima posso organizzarti un incontro con il nostro legale,
per approfondire.
Devo parlarne con Luca, il mio compagno.
Certo, lo capisco.
Io torno a lavorarci su Baratta, parler� con i rappresentanti sindacali interni.
Ci risentiamo tra qualche giorno?
Senti, Giovanna, sono contenta d'averti chiamata.
Ma non ti prometto niente.
Di solito chi fa il mio lavoro interviene su donne massacrate di botte
o per convincerle a denunciare un uomo dopo mesi di minacce.
Io ho scelto di lavorare dove tutto comincia,
dalla nostra soglia di tolleranza.
Scusami, non...
non sono solo un'idealista, ma a volte � frustrante.
Dovrei dire che prima di combattere la mentalit� degli uomini,
dovremmo combattere quella di noi donne.
Eh, s�, l'ho capito bene.
Voglio raccontarti una cosa.
Quando si organizzava il raccolto nei frutteti
c'era una figura professionale qui, il collocatore.
Aveva un quaderno coi nomi di tutte le donne del paese
che volevano partecipare alla raccolta.
Il collocatore formava le squadre e le mandava nei campi.
Per essere in cima alla lista o aver garantita l'intera stagione...
toccava andarci a letto.
E... lo sapevano tutti, anche i mariti.
E...
le madri istruivano le figlie di generazione in generazione.
Fino a quando sono arrivate le macchine e il lavoro � finito.
Sono passati 60 anni, tutto � cambiato,
ma noi siamo sempre sul quaderno di qualcuno.
# Camminer�, Camminer�,
# sulla tua strada Signor. Signore!
# Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te.
# Insieme a te!
# Camminer�, camminer�... #
- Don Gino? - Oh, Nina. Meno male che sei qua.
Ascoltami, questa � la sedia che volevamo che tu riparassi,
se trovi un p� di tempo.
Cos� arrotondi e non perdi il mestiere, eh?
Certo, volentieri.
Lo sai quanto tua mamma ci teneva che tu facessi la restauratrice.
Ma tu sei venuta qui, volevi dirmi qualcosa?
Mi servirebbe un consiglio.
Per� ti prego, dimmelo in fretta perch� sono un p� di corsa, eh?
� una cosa un p� delicata, magari torno un'altra volta, con calma.
Se non ti dispiace, sarebbe meglio cos�, ti dispiace?
- No, no. - Ma sei contenta di essere qui, no?
Soprattutto per la tua Caterina. Guarda che � stato difficile!
C'� la fila per trovare un posto al Baratta!
- Pronto? - Ciao, tesoro.
Ciao, amore, ci sono novit�?
S�, c'� una grossa novit�, ho deciso, li denuncio quei maiali!
- Non la passano liscia stavolta. - Non eravamo d'accordo cos�!
(NINA) St� tranquillo, so quello che faccio.
Ferma, ferma, ferma, mica possiamo parlarne al telefono, scusa.
- (NINA) E allora quando? - Vengo stasera.
- Anche tardi. - Va bene, a stasera.
- Ciao, amore. - Ciao.
Mi faccio in quattro per venire qui, ma intanto tu hai gi� deciso.
E l'alternativa quale sarebbe? Far finta di niente?
< Hai visto quante donne ottengono giustizia?
Hai letto che chi ha denunciato non lo rifarebbe?
Queste del sindacato, se non sono mai riuscite a dimostrare niente,
ci sar� un motivo, no?
E allora lasciamoci schiacciare da tutte queste cose pi� grandi di noi!
Non provarci! Voglio solo che ti siano chiari tutti i rischi!
Se non faccio niente, perdo senza neanche combattere.
Vorrei denunciarlo io al tuo posto, vorrei sfasciare tutto!
Io cerco di essere ragionevole, ma ho una rabbia!
Zitto, che svegli la bambina!
Non scelgo le cose perch� sono facili o perch� sono convenienti.
Lo so, altrimenti non saresti qua.
- (MONICA) Ciao, Giovanna. - (GIOVANNA) Ciao, Monica.
- Ho preparato il documento, lo guardi? - S�, certo.
- Ciao, Nina. Benvenuti. - Buongiorno.
Sono Monica Monti, l'avvocato del sindacato.
Giovanna mi ha parlato di te, piacere di conoscerti.
Prego. Accomodatevi.
- A posto. - Bene.
Allora ci siamo, direi. Se non ci sono domande.
- S�, io veramente s�, scusate. > Sono qui per questo, dimmi.
Non sarebbe meglio un esposto anonimo? Nina non sarebbe pi� tutelata?
Noi esponiamo il fatto, quello accaduto a Nina,
alleghiamo i due questionari e poniamo delle domande.
Lo scopo � quello di far aprire l'indagine dal magistrato.
Lo so, ma mi preoccupa l'esposizione di Nina.
- (MONICA) Ma verr� solo interrogata. - E al Baratta, cosa le faranno?
- Non sarebbe meglio che se ne andasse? - No, questo no, scherzi?
� totalmente contrario a un'affermazione di diritto.
Combattiamo su un fronte e ci ritiriamo dall'altro?
Hai detto a Luca che forse riusciamo a risalire
- a una delle due donne del questionario? - S�, lo so.
Scusate, io per adesso vorrei firmare. Ho il turno di notte, devo rientrare.
- Come mai? Ti fanno fare la notte? - Credo per errore.
Non � compreso nel mio contratto, vedr� di farmelo cambiare.
Don Roberto! Mi scusi.
Adesso non ho tempo, venga durante l'orario di ricevimento.
Un minuto. Volevo parlarle del turno di notte.
- Dev'esserci stato un errore. - E ben retribuito il notturno,
- lo vogliono fare tutti! - S�, ma io ho la bambina.
Magari chiedo a una collega se mi sostituisce.
Chieda pure, fra colleghi bisogna andare d'accordo, darsi una mano.
Vediamo se l'aiutano le colleghe.
(DON ROBERTO) Io temo pi� rotture dalla Lega che dai sindacati.
Per� potevamo accettare almeno una parte delle loro proposte.
Perch�? Abbiamo rispettato tutto, siamo inattaccabili.
Bisogna retrodatare ovviamente l'integrazione alla delibera.
Penso che possa andar bene l'assemblea ristretta
del consiglio di amministrazione, quello della fine di ottobre.
Vado comunque a parlare all'assemblea degli infermieri.
Questa � un'ottima idea, vengo anch'io.
No, ci ripartiamo le criticit�.
Per� l'Araldo, il Forcillo e Rossi li promuoverei subito,
cos� facciamo contenti i nostri, il PD e anche la Lega.
Promuoviamo anche la Tozzi.
Ovviamente anche la Tozzi, cos� facciamo contento anche te.
A proposito, � stata tua l'idea di spostare...
la Martini al turno di notte?
- Dottor Torri, buonasera. - 'Sera.
Venga che l'accompagno.
Un bell'avvisino di garanzia.
(TORRI) Secondo me � poca roba.
I soliti sindacati.
Quella ragazza poi, una cretina, un'instabile.
Disoccupata da un anno, con figlia a carico.
S�, per� bisogna stare attenti perch� queste tipe qua
ai giudici piace molto proteggerle.
L'abbiamo assunta su segnalazione di un prete di campagna.
Secondo me vuole un p� di soldi e basta.
Tu sei l'unico che pu� dirlo.
Mi difendi o no?
Ma cosa ti � venuto in mente?
(MARIA) Chi � stato?
- (NINA) Chi � stato? - Eh? Chi � stato?
Chi � stato? Tu sei venuta qui per rovinarci le vite, eh?
Stronza! Brutta stronza che non sei altro. Te ne devi andare, capito?
- Ci hai rotto i coglioni, vattene! - Cosa cazzo vuoi?
Calmati. Cerchiamo un passaggio.
- (NINA) Lucia ha la macchina. - Ma dove vivi?
Lucia � nipote del rettore, si porta a casa quello che vuole,
detersivi, mangiare, tutto! Nina, sei un'idiota!
VOCI NON UDIBILI
Allora? Cosa succede qua?
Lei ha rischiato di distruggere una famiglia, non solo la famiglia Torri,
ma tutti noi che l'abbiamo accolta in un momento di difficolt�.
Sono anni che i sindacati cercano di attaccare il Baratta.
Si � fatta usare, hanno approfittato della sua debolezza.
Sta cercando di convincermi a non dire al giudice la verit�?
Questa verit� bisogner� dimostrarla prima o poi al giudice.
Abbiamo fatti? Fatti concreti intendo. Non li abbiamo.
E gli altri? Tutti con lei, tutti a sostenerla?
Non credo proprio.
- Ciao. - Ma che ci fai qua?
Vieni dentro, ci sono anche Monica e Giovanna.
- Ma Caterina?
- � con Rosy, gioca l� col gatto.
Non ti preoccupare, ciao.
- Ciao. - Devo darti una brutta notizia.
Il giudice ha archiviato il procedimento.
Perch� non me l'hai detto subito?
- Non volevo che... - Scusami, come archiviato?
Hanno chiuso l'indagine, hanno finito gli accertamenti.
- Senza neanche interrogarmi? - Lo so, ma questo �...
No, ma scusa, aspetta, quando mi chiamano?
Non lo faranno, te lo ripeto, hanno chiuso l'indagine.
Ma voi avete chiesto perch� le indagini sono state cos� frettolose?
Il magistrato ha detto che, vista l'importanza dell'accusato,
e la reputazione del Baratta, voleva subito giungere alla conclusione,
- anche per evitare fughe di notizie. - E te non dici niente?
- � chiaro che il Tribunale lo protegge. - Non abbiamo prove per dire questo.
Ah, buono a sapersi, complimenti.
Hanno ascoltato tutti, anche le 23 donne che lavorano l�.
Ma non hanno sentito me!
Torri � andato subito l� con la moglie e Don Ferrari, senza neanche l'avvocato.
Anch'io voglio andare dal giudice. Deve sentire anche me!
� inutile, ha gi� deciso.
Ma porca puttana, vi siete accorti che cosa stanno facendo a Nina?
> Pu� fare denuncia contro ignoti.
No, direi che con le denunce abbiamo chiuso.
Io continuo a lavorare sul Baratta, ci hanno solo battuto sul tempo.
(NINA) Adesso capisco cosa voleva dire Don Ferrari.
Mi avete usata e non avete combinato niente.
- Mamma, la tua bici quando � pronta? - La vado a ritirare pi� tardi.
- Ma chi te l'hai bucata? - Non lo so.
- Saranno stati i Giargianesi. - Finiscila con questa storia.
Vai.
- Ciao. - Ciao.
Scendi, scendi.
Nina!
� arrivata questa roba, ho firmato io, non so cos'�, dagli un'occhiata.
Grazie, Rosy.
Oh, cazzo!
Mi denunciano per diffamazione.
Allora Stefania, mandi una mail,
e chiami anche per anticiparla, e mandi anche un commesso
con una raccomandata a mano con firma di ricevuta.
D'accordo.
Donatella, pu� venire, per favore?
Ascolti la telefonata.
Signora Martini? Buongiorno, � l'ufficio del personale.
Ricever� una mail di posta certificata.
Entro un'ora un fattorino le consegner� una raccomandata a mano.
Scusi? No, guardi, non si preoccupi,
perch� come le stavo dicendo lei non deve venire a lavorare.
Come legger� nella mail, � stata sottoposta a provvedimento disciplinare,
con sospensione per un mese dal servizio.
La sospensione non � retribuita.
Le ho dato questa comunicazione in presenza di un testimone.
Buona giornata.
Adesso devo andare, non dovrei neanche essere qua.
Ancora un attimo e poi vai, perch� mi � venuta un'idea, magari � utile.
Una volta mi hai parlato di un convegno, no?
E mi hai detto che c'era andata anche Sonia Talenti.
Sonia Talenti mi ha seguito per due anni, tutti i santi giorni.
Era lei che si occupava di me.
- Lo sapevi, no? - S�, certo.
Improvvisamente, dall'oggi al domani, Sonia scompare!
Non risponde pi� al telefono, non si fa pi� viva, eppure mi era molto affezionata.
Magari avr� trovato un lavoro migliore.
S�, la bidella in un seminario lontanissimo da casa,
un'ora di corriera andare e venire.
Questo � l'indirizzo.
Vai a trovarla, non risponde mai al telefono.
- Buonasera, dottor Torri. - Buonasera.
- Buonasera, signora. - Buonasera.
- Come va? - Bene, grazie. Tutto a posto.
Le ho riservato il solito tavolo. Prego, faccio strada.
- Allora, come va? - Ah, buonasera.
- Salve. - Vi conoscete?
Certo che s�.
> (CECILIA) Grazie. > Prego.
> Dottor Torri, buona cena. > Grazie.
Dottor Torri. Ti piace farti chiamare dottore, eh?
Glielo dovresti dire che hai soltanto un diploma da ragioniere,
- preso neanche tanto bene. - E un modo di dire, no?
E poi � sempre un bene che ti credono pi� di quello che sei.
Ah, s�, nel tuo caso, s�.
Siamo qui per parlare di te o mi sbaglio?
Ti ricordo che io sto per partire.
Immagino che non hai neanche preso in considerazione
il posto che ti ho offerto.
Una laurea in medicina per andare a fare del volontariato in Africa.
Sai com'�, l� servono pi� medici che ragionieri.
Ho capito, va bene.
E come mai hai voluto parlare con me?
Perch� volevo farmi raccontare di questa storia dell'indagine.
Ah, non... non � niente di grave, non...
� un attacco politico,
sono rancori, invidie.
� una bolla di sapone che gi� � finita, tesoro, non ti preoccupare.
Guarda che non mi devi tranquillizzare.
Ce n'� voluta prima che qualcuna osasse.
Osasse cosa?
- Che cosa dici? - Che cosa dico?
Dico che io mi ricordo perfettamente di te con la Lucia.
E quel giorno che ero ammalata e sono rimasta a casa da scuola,
e la mamma era fuori, io vi ho visti.
Ma sei impazzita? Ti stai inventando tutto.
Ma cosa? Che ti facevi frugare nei pantaloni coi guanti di gomma
che usava per pulire il cesso. E quei giochini ti piacevano cos� tanto
che te la sei pure portata al Baratta.
E grazie, pap�, grazie,
perch� non averla pi� in giro per casa � stato un sollievo.
- Siediti! Adesso. Siediti, subito! - Lo fate ancora? Mh?
Lei vestita da camerierina?
Te li fai infilare ancora i guanti nei pantaloni?
S� o no?
Stai tranquillo, non ho mai detto niente alla mamma.
Pure lei ti sopravvaluta.
Ti pensa meglio di quella merda che sei.
> (SONIA) Grazie, Marcus. > Prego.
Abbiate pazienza domani se far� ritardo, perch� c'� lo sciopero.
- Grazie, buona serata. - Buona serata.
Sonia!
- S�? - Sono Nina Martini, un'amica di Ines.
Devo prendere il pullman, perch� se lo perdo, mi tocca dormire qua dai preti.
- Ti accompagno io, ho la macchina. - No, no, grazie, grazie.
Questa camicia � della Ines, vero?
Senti, io gi� gliel'ho detto a quelle del sindacato,
io non dovevo andarci a quell'incontro, non dovevo lasciare il nome.
- Per� il questionario lo hai firmato. - Non l'ho firmato io, posso giurarlo.
Perch� te ne sei andata dal Baratta all'improvviso?
Al Baratta bisogna starsene zitte, dovresti averlo capito anche te, no?
La Tozzi! Parla con lei!
Per la verit� c'erano gi� in giro delle voci sulle tue colleghe.
Soprattutto sulla Lucia.
Ma anche su Maria. Io non ci credevo.
Dai, uno come lui,
colto, raffinato, scusa, sai, ma poteva avere chi voleva.
Possibile che gli piacessero le inservienti
e che dovesse pure forzarle, come dici tu?
Scusa, Nina, scusa. \ Lo so che non e questo il punto.
Comunque, quella sera lui si � deciso ed � arrivato.
Eravamo di l�, sul divano.
Io volevo baciarlo, volevo toccarlo.
Ma lui si � alzato di colpo come se gli facessi schifo.
Si � sistemato un attimo, mi ha guardato in modo stranissimo ed � sparito.
E Poi?
Ho aspettato qualche giorno, ero sicura che mi avrebbe chiamato lui.
Niente. Allora l'ho chiamato io.
Niente.
Io non capivo.
So che hai incontrato la Sonia. Mi ha raccontato tutto.
- E il questionario? - L'ho compilato io, pochi giorno dopo.
Mi sentivo umiliata, mi sentivo rifiutata, volevo vendicarmi.
� una cosa brutta, non sai come mi vergogno.
Per questo ti sei tirata indietro?
Ma ti pare che io denunciavo per molestie uno di cui mi ero innamorata?
Uno con cui volevo una storia e che non mi ha voluto?
E sei brava, questo � il lavoro tuo!
- Mi hai fatto prendere una paura! - Don Gino dov'�?
Lo sto aspettando.
Perch� non vai da Don Roberto e gli dici che hai sbagliato?
Anche loro non vogliono troppo casino, chiedigli scusa,
- con le ragazze ci parlo io. - Grazie, Alina.
� importante quello che dici, per� non ce la faccio a fare finta di niente.
Me l'aspettavo, comincio a capire come ragioni tu.
Ma era la rumena, la Bogdan, quella che � andata via?
S�.
- Bel lavoro, brava! - Non era mica difficile.
Don Gino, ma � possibile che nessuna ti abbia mai detto niente?
Che non si sia mai venuta a confessare?
Ti pare che violerei un segreto confessionale?
Comunque voglio rispondere. Nessuno.
- Perch� qui e non in confessionale? - (NINA) Va bene in qualsiasi posto.
(DON GINO) � da quando hai fatto la comunione che non ti confessi.
- Mi stai prendendo in giro? - Ho un peso dentro, voglio levarmelo.
Tu mi conosci bene, sai quello che faccio.
Dirigo una grande struttura ormai da tanti anni.
Ho ottenuto risultati incredibili, e ho fatto tanti soldi, davvero tanti.
Sono tutti contenti di me.
Sono diventato indispensabile.
Ho ricevuto un sacco di offerte dalla concorrenza,
ma io sto bene al Baratta.
Faccio quello che voglio, nessuno mi dice niente.
Ah, ma non faccio niente di male,
anche perch� con tutti quei preti in consiglio di amministrazione,
con Don Ferrari alle costole, qualcuno mi avrebbe detto qualcosa,
qualcuno mi avrebbe rimproverato, ti pare?
S�, mi piacciono le ragazze...
soprattutto quelle con l'uniforme, le serve...
le infermiere, le donne delle pulizie.
Cosa ti posso dire? Mi fanno sangue.
Ma loro potrebbero rifiutarsi, dire di no, andare via,
mica sono un violento, mica le obbligo io!
E invece ci stanno.
Qualcuna si vergogna, qualcuna fa la ritrosa.
Ma lo sai perch� ci stanno?
Perch� io gli servo.
Diciamocelo, che queste ragazze sono tutte un p� troie, no?
Poi non � mai morto nessuno per una scopata o per un pompino, giusto?
- Giusto, Don Gino? - Basta adesso, piantala con 'sta farsa.
Al Baratta lo sanno tutti.
Perch� Don Ferrari non dice niente?
E tu perch� non dici niente?
Nessuno viene a confessarsi e tu pensi di poterti voltare dall'altra parte.
Ma che razza di prete sei, Don Gino?
Il tuo Dio...
da che parte sta il tuo Dio?
VOCE NON UDIBILE
Io non mi aspettavo che la Franca spifferasse tutto.
Ma non � stata Franca. Le ho detto io della foto.
Franca le ha detto soltanto che tu ne avevi parlato con tuo marito
- e insieme eravate venuti da me. - Appunto, Don Gino, non sono segreti?
Infatti, perch� ci andiamo di mezzo noi?
Voi mi avete chiesto aiuto dopo aver mandato a Torri quella foto,
avevate paura delle conseguenze!
"Bastardo, guarda cosa hai fatto" gli abbiamo scritto.
E lui zitto, non ha risposto. Ce l'ho ancora.
Appunto. Ma Don Ferrari ha accettato la versione dell'incidente,
voi avete accettato una buonuscita, e io ho finto che tutto fosse a posto.
S�, Don Gino, lo so come sono andati i fatti,
ma perch� tirare fuori tutto adesso?
Perch� ho sbagliato a non andare a fondo.
No, mi dispiace, non ce la faccio ad andare in tribunale, Don Gino.
Non ce la faccio.
- (LUCA) Ciao. - (MONICA) Ciao.
Ciao, come stai?
Domattina sono convocata al Baratta da Don Ferrari, qualcuno immagina il perch�?
Non pu� essere un licenziamento,
qualunque cosa ti dica Don Roberto, limitati a prenderne atto.
C'� un'altra cosa che devo raccontarvi l riguarda Sonia Talenti.
Franca Tozzi, � stata lei a firmare entrambi i questionari.
Bene, mancava solo l'anonimo falso.
Sonia � stata con Torri, come quasi tutte,
ma non era nel giro delle protette. Lui non si fidava di lei.
Allora Sonia, una sera, ha fatto finta di scattargli una foto per ricattarlo,
ma Torri non c'� cascato, ha detto che l'avrebbe denunciata.
Aspetta, aspetta, Sonia ha tentato di ricattarlo senza avere le prove,
- e lui ha rilanciato? - Lasciala andare avanti.
Sonia a quel punto � crollata, Torri era cos� rabbioso che le ha dato una spinta
e lei � andata a sbattere contro un mobile e si � spaccata il labbro.
- E tutto questo succedeva quando? - Poco pi� di un anno fa,
le hanno procurato loro il lavoro al seminario e le hanno dato una buonuscita.
E allora?
E allora sappiamo dove Torri fa le sue porcate.
Piazziamo una telecamera e il gioco � fatto.
Calma, noi non possiamo farlo.
Infatti non penso ai giudici che archiviano tutto.
Esiste la rete, i media, l'opinione pubblica.
Ma solo il giudice pu� disporre un'intercettazione, Nina, non...
Aspettate un attimo.
� venuto fuori un fatto nuovo.
Se Torri l'ha picchiata e Sonia Talenti � pronta a testimoniarlo,
noi possiamo far riaprire l'indagine. E un elemento che cambia tutto.
Chiediamo ad Alessandra e Jessica se vengono al cinema con noi?
Mamma, per� Jessica no.
- Non � pi� mia amica. - E perch�?
- Ciao. - Ciao.
- Volete venire al cinema con noi? - S�, volentieri.
- Al primo spettacolo, alle 15:00? - S�, buona idea.
- Ok. A dopo allora. - Ciao.
Amore, dimmi un p� della Jessica.
Non la voglio vedere mai pi�.
"Non la voglio vedere mai pi�". Perch�?
Ha detto che sua mamma mi chiama "figlia della schifosa",
e che non deve stare mai pi� con me.
Ma non l'hai capito che era uno scherzo?
Ti sei fatta prendere in giro cos�, eh?
TELEFONO
- S�? - (DON ROBERTO) La faccia accomodare.
Va bene.
Venga, l'accompagno.
Prego.
Buongiorno, signora Martini.
(DON ROBERTO) Si accomodi.
Spero lei abbia avuto modo di riflettere.
Il dottor Torri ha fatto qualcosa di straordinario.
Ha convinto il presidente del Baratta a ritirare la denuncia contro di lei.
Il dottor Torri... ci ha chiesto immedesimazione.
Una donna sola, con una bambina da tirar su, costretta a cambiare casa,
e ad un lavoro a volte molto, molto umile.
Lei � l'ultima ad essere arrivata qui.
Debole, plagiabile.
Cara...
anche lei per� deve fare la sua parte, io non posso permettere
che il dottor Torri si esponga cos� generosamente senza una contropartita.
Questa...
� una lettera che lei pu� firmare.
In cui chiede scusa al dottor Torri
per aver cercato di infangare la sua reputazione e quella del Baratta.
Dichiara di essersi inventata tutto...
e che vuole tornare a lavorare.
- (NINA) Ehi. - Ah, sei tornata?
Adesso tua figlia va a scusarsi con la mia.
- Lascia stare, dai. - No, non hai capito!
Domani la Jessica va a scusarsi con la Caterina e le dice che si � sbagliata.
Mia figlia fa quello che vuole, ok?
- Senti te... - Lo far�, per� adesso ci lasci in pace!
VOCIO IN DISTINTO
VOCIO IN DISTINTO
Tina ha studiato bene tutte le novit� ed � molto ottimista.
S�, vedrai che ce la possiamo fare. Sei stata coraggiosa e anche molto brava.
- (NINA) Forse un p� incosciente. - Beh, non direi proprio.
Ho accettato questo caso perch� penso di farvi vincere.
Non sar� facile, ci vorr� tempo, lavoro e tanta forza.
Ma possiamo farcela.
Vi dico queste cose perch� finora, scusate la faccia tosta,
queste cause le ho sempre vinte tutte.
Naturalmente ci devi pensare bene, Nina.
Perch� se decidi di farlo... ci pu� succedere di tutto.
(TORRI) Molestie sessuali, le patate bollenti della curia.
Sesso illecito. Istituto modello in tribunale.
Una valanga. Anche l'interrogazione parlamentare ci mancava.
Meglio. Un bel polverone politico.
Questa Tina della Rovere muove il suo carrozzone di giornalisti ammaestrati
e poi finisce tutto in niente.
VOCIO IN DISTINTO
- Ma non ci faccia perder tempo! - Mi scusi, dottor Torri.
- Allora Torri, come la mettiamo? - Come la mettiamo cosa?
Noi ci siamo gi� costituiti parte civile.
- Ah, s�, per prendere un p� di soldi? - La faccia finita, i soldi.
Faccia un passo indietro e si vergogni.
Fuori di qua. Fuori dai coglioni!
Ci vediamo dopo il processo, quando verrete in ginocchio a chiedermi scusa!
Noi esigiamo che l'Istituto venga commissariato, chiaro?
Esigiamo chi? Il tuo partito? Vai a parlare col Vescovo.
Anzi, f� una bella cosa, telefona al Papa.
Quando � cominciato?
Quando ci � scappato tutto di mano?
La Corte.
Dimostreremo la natura politica di questo processo,
l'incredibile accoglienza da parte del Pubblico Ministero
di una serie di diffamazioni e dicerie,
precedute per altro da continui tentativi di mettere in scacco
non la persona di Marco Maria Torri, bens� la sua politica di rinnovamento,
di rifiuto di ogni favoritismo personale.
Non vi lamentate delle aziende che chiudono,
dei posti di lavoro perduti,
quando siete voi del Sindacato i primi a sabotarli
evocando fantasmi e infangando reputazioni eccellenti
come quella del mio assistito!
Signora Martini. Le ricordo che � sempre sotto giuramento.
Avvocato Rossi, prego.
< Grazie, Presidente.
Signora Martini, lei ha affermato che la sera del 13 settembre 2015
� stata convocata nell'ufficio di Marco Maria Torri, dal direttore stesso.
E che in quell'occasione lui, cito testualmente:
"mi ha preso per i fianchi, premendo il suo corpo contro il mio,
dicendomi e mostrandomi che era eccitato".
Ha poi messo a verbale che se non fosse riuscita a liberarsi dalla sua presa,
il Torri avrebbe perpetrato un comportamento sessualmente violento.
- � un riassunto corretto? - S�.
E allora come mai invece di telefonare
o di recarsi alla pi� vicina stazione dei carabinieri,
lei si � fermata a casa di una sua collega
dove erano convenute a cena altre inservienti del Baratta
accusandolo in modo plateale?
Ero sconvolta, non sapevo cosa fare.
Peraltro, come ho gi� detto, qualche giorno prima,
avevo ascoltato alcune colleghe
che raccontavano di favori che Torri elargiva ad alcune di loro.
Restiamo sui fatti del 13 settembre, se non le dispiace, signora Martini.
Ne parl� con qualcun altro?
- Per esempio col suo compagno? - No.
Lui era a Milano, non volevo parlargliene per telefono.
Ho aspettato che venisse da me, la sera dopo.
Capisco. E per�,
neppure dopo aver parlato con lui di questa cosa la sera successiva,
lei si � recata presso gli organi competenti per fare la denuncia.
� corretto?
S�.
A me risulta che lei...
abbia firmato una testimonianza alla CGIL dopo pi� di un mese, � esatto?
S�.
Dunque lei non ha agito immediatamente a sua tutela
di fronte al fatto gravissimo che ha descritto,
ma ha atteso pi� di un mese, per firmare una sorta di dichiarazione al Sindacato,
che da tempo si agitava senza riuscirci per colpire la direzione del Baratta.
Presidente, faccio opposizione.
Avvocato Rossi, riformuli la domanda.
Grazie, Presidente, rinuncio.
\ Lo so che non e semplice, capisco benissimo il tuo stato d'animo,
ma fidati che � andata bene.
Mi ha fatto sembrare come una che s'� inventata tutto.
Al contrario, era chiaro a tutti che dicevi la verit�.
Ad ascoltarmi da fuori non so se avrei creduto alle mie parole.
- � una brutta sensazione. - E proprio quello a cui puntano!
Ma tu sei molto pi� forte di loro, e lo sai perch�? Perch� hai ragione.
Dai, su, forza che ce la facciamo, dai, dai, dai, dai, dai!
VOCI NON UDIBILI
L'avvocato di parte civile pu� procedere all'interrogatorio dell'imputato.
(TINA DELLA ROVERE) Grazie, Presidente.
Era al corrente che il direttore Torri aveva avuto... come definirla?
- Una relazione con Franca Tozzi? - No.
Lei era d'accordo, per�, fin dal settembre 2014
per la promozione della Tozzi al ruolo di Caposala.
Ha mai parlato con Torri del fatto
che lui l'ha tenuta bloccata per un anno intero
mentre tutte le altre promozioni erano state effettuate?
No.
Lei � il capo del personale.
Come mai non ritenne opportuno parlargliene?
Forse glielo accennai, e lui disse
che si sarebbe occupato personalmente della questione.
(TINA DELLA ROVERE) Personalmente? Cosa significa personalmente?
Direttamente. Il mio ruolo dal punto di vista gerarchico
� sottoposto a quello del direttore.
(TINA DELLA ROVERE) Quindi lei obbedisce e basta?
Eppure � stato lei a sospendere dal lavoro Nina Martini
e poi a farla reintegrare, � corretto, no?
- S�. - All'insaputa del dottor Torri
o su sua indicazione?
Eh, non ricordo.
Eppure non � passato molto tempo, no?
Andiamo avanti. Parliamo ora di Sonia Talenti.
� vero che lei ricevette una telefonata da Don Gino
la sera del 3 marzo 2014?
(DON ROBERTO) Non mi ricordo la data, Don Gino mi telefon�
perch� Sonia Talenti disse che s'era ferita al Baratta
e che c'entrava il dottor Torri.
E lei come commenta quell'episodio?
Ero certo che si trattasse di un incidente
senza alcuna responsabilit� del dottor Torri.
� vero che lei si adoper� per trovare un altro lavoro a Sonia Talenti?
Mah, semplicemente la segnalai
come competente per il Seminario del Parco Adda.
Il Seminario del Verbo Incarnato.
Lo propose ad altre inservienti ugualmente competenti?
Per esempio la signora Tafout Madani,
che abita proprio l�, a due passi dal seminario?
Non mi ricordo.
No, secondo la signora Madani, lei non glielo propose.
BRUSIO
(AVVOCATO ROSSI) Lei raccont� tutto a suo marito, il signor Michele Marri?
(SONIA) S�, perch� ero ferita ed ero spaventata.
(AVVOCATO ROSSI) E lui che cosa fece?
(SONIA) Mi ha fatto una fotografia, poi...
io gli ho dato il numero di cellulare di Torri
e lui gliel'ha mandata con un messaggio.
E lei come ha avuto il numero personale del dottor Torri?
No, scusi, non ho capito.
� stato il dottor Torri a darle il suo numero di cellulare?
- No. > E allora chi?
- Nessuno. - L'ha trovato per caso, quindi?
Risponda, come se l'� procurato?
- L'ho preso dal cellulare di Lucia. - Lucia chi?
Intende dire che prima le ha sottratto il cellulare e poi il numero?
No, scusi, io non ho rubato, io ho soltanto guardato,
era il cellulare di Lucia Binetti, che � una mia collega.
Lucia Binetti. Che conosce il dottor Torri da tanti anni, giusto?
S�.
S�, perch� ha fatto la cameriera...
a casa del dottor Torri prima di arrivare con lui al Baratta.
Le ha carpito il numero...
- Presidente, mi oppongo. - Respinta.
Le ha carpito il numero approfittandosi della posizione della signora Binetti?
In che modo l'ha fatto?
Al Baratta, nella stanza armadietti, mentre lei si lavava.
Ed era lo stesso giorno in cui,
a seguito di quello che lei descrive come un atto di collera del dottor Torri,
si � ferita?
- (SONIA) Non mi ricordo. - (AVVOCATO ROSSI) Glielo ricordo io!
No, non era quel giorno, perch� la signora Binetti era in ferie.
E dunque, signora Talenti, si direbbe che lei abbia pianificato tutto.
- Presidente, mi oppongo! - Proceda, avvocato Rossi.
Ha pianificato tutto per tentare di imbrogliare
e incastrare il dottor Torri una seconda volta,
dopo il primo tentativo di ricatto fallito.
(TINA DELLA ROVERE) Presidente, mi oppongo!
Silenzio in aula.
Magari addirittura ferendosi da sola.
Presidente, mi oppongo! Mi oppongo!
BRUSIO Silenzio o faccio sgombrare!
Cancelliere, tolga le ultime due domande.
S�, signor Presidente.
(TINA DELLA ROVERE) Presidente, c'� ancora qualche punto
che vorrei approfondire col dottor Torri.
Lei conferma di aver parlato per la prima volta con Nina Martini
la mattina del 14 settembre 2015?
Mi oppongo, signor Presidente. La cosa � irrilevante.
- Avvocato Della Rovere. - No, non � irrilevante.
Perch� la sua assistente convoc� Nina Martini la sera del 12 settembre.
Come mai la fece convocare il 12, ma le parl� solo il 14?
Non � vero. La mia assistente non pu� averlo detto perch� non � vero.
Lo sostiene anche la signora Alina Bogdan.
- (AVVOCATO ROSSI) Mi oppongo. - Andiamo avanti.
In che rapporti era con la signora Bogdan?
Nessuno.
L'aiutavo, cos� come ho aiutato tante altre persone.
Signor Presidente, io vorrei fare una dichiarazione.
Se al Baratta ci sono cos� tante donne che lavorano, questo dipende
da una decisione presa all'unanimit� dal Consiglio che mi ha nominato,
per stima e rispetto verso le donne.
Io personalmente rispetto le donne,
le ammiro, penso che in tante cose sono decisamente migliori di noi.
Prova ne � il fatto, che in mia difesa, io ho scelto una donna.
(TORRI) Pu� andare, faccio io, grazie.
E questi sarebbero i bagagli per una settimana?
Dimmi almeno dove vai. Se mi domandano, cosa devo rispondere?
Inventati quello che vuoi, sei cos� bravo.
Teresa, siamo sempre riusciti ad aggiustare tutto io e te.
Abbiamo un ruolo pubblico.
Mi sembra che ti sia sempre andato bene, no?
(GIUDICE) Bene, riprendiamo il dibattimento a porte chiuse
alla sola presenza delle parti e dei loro difensori.
Cancelliere, quando il tecnico � pronto cominciamo.
(TORRI) (monitor) Allora, cosa posso fare per questa bella ragazza russa?
(MARIA) Voglio portare mia cugina in Italia.
(TORRI) E com'� questa cugina?
� bella? � giovane? Com'�?
(MARIA) S�, s�, � bella, � giovane, s�.
(NINA) Pezzo di merda.
(TORRI) (monitor) Vieni qua.
(TORRI) (monitor) Come here!
(monitor) TORRI RIDE
(TORRI) (monitor) Vieni qua, come here, Maria.
(monitor) TORRI RIDE
Vieni qua.
Di dov'� tua cugina?
Mh?
Come si chiama?
Il giudice ha appena emesso la sentenza per questo processo unico in Italia,
che ha portato alla ribalta il tema delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro.
Il direttore del Baratta, Marco Maria Torri,
� stato condannato a un anno con la condizionale.
� una sentenza mite che insoddisfa l'accusa anche se le d� ragione.
L'avvocato Tina Della Rovere ha gi� annunciato che far� ricorso in appello.
Una sentenza di compromesso cos� sarebbe piaciuta a Ponzio Pilato.
D'altronde � lo stesso tribunale che un anno fa ha archiviato il tutto.
Non sono affatto contenta della condanna al minimo della pena.
La molestia � una forma subdola di violenza,
e proprio per questo ancora pi� odiosa.
Che cosa si aspetta dalla Corte d'Appello di Milano?
Che sia al passo coi tempi?
In linea con una civilt� che rispetta le donne?
E soprattutto che applichi la Legge,
invece di cercare sempre scappatoie, no?
Ok. Com'� andata? Tutto bene?
I nomi erano giusti, vero?
- Ciao, Cecilia. - Buongiorno.
Incontrarla qui era un p� meno difficile, grazie per aver accettato.
Possiamo darci del tu?
Non � facile.
Sono rientrata da fuori in questi giorni per stare un p� vicino a mia madre
visto che ripartono i processi.
Non vedo l'ora di ripartire di nuovo.
Mi dispiace. Ci penso spesso che ci siete andate di mezzo voi.
Davvero ti dispiace per noi?
S�, certo.
Scusa, ma non bastava la prima condanna?
Non l'avevate gi� sputtanato abbastanza?
No. Non bastava.
Lo so che mi capisci.
Scusami, io lo so che voi avete ragione.
Lo so da sempre.
Secondo te come si va avanti quando sei figlia di uno cos�?
Che cosa succede dopo?
A sentire quello che dicono i giornali, Internet e tutte quelle robe l�,
si direbbe che gi� hai vinto tu.
Brava, hai lavorato bene.
Grazie, ma non vorrei trarre conclusioni affrettate.
Dai, lo sai come vanno queste cose qui, no?
Ti sei lisciata l'opinione pubblica, te la sei cavata bene.
Ho lavorato duro, dai, come hai fatto tu.
Diciamo invece che ognuno fa le sue scelte, no?
Ci vediamo in aula.
< La Corte!
In nome del popolo italiano,
oggi, 25 giugno 2017,
la Corte, letti gli articoli 533,
535 c.p.p, 609 bis, 609 nonies c.p.,
dichiara Torri Marco Maria,
colpevole dei reati di violenza sessuale a lui ascritti,
uniti dal vincolo della continuazione,
e concesse le circostanze attenuanti generiche
equivalenti alle aggravanti contestate,
lo condanna alla pena di anni sei di reclusione.
Dichiara inoltre Torri Marco Maria
interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.
Letti gli articoli 533, 535 c.p.p,
378 c.p.
dichiara Ferrari Roberto
colpevole del reato di favoreggiamento a lui ascritto,
e concesse le circostanze attenuanti generiche
equivalenti alle aggravanti contestate,
lo condanna alla pena di anni tre di reclusione.
Condanna gli imputati al pagamento delle spese processuali
e al risarcimento dei danni a favore delle parti civili,
rimettendo al giudice civile per la liquidazione dei danni.
L'udienza � tolta.
VOCE NON UDIBILE
APPLAUSI
VOCI NON UDIBILI
VOCI NON UDIBILI
VOCI NON UDIBILI
(GIORNALISTA) Ehi, eccoci. Ciao, tieni.
Quindi?
- Quindi sei stata brava. - Grazie.
Per� potresti essere un p� pi�...
- Un p� pi�? - Un p� pi�...
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