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Appoggiatevi.
Avrebbe del fuoco, prego.
Certo.
Buongiorno, madame.
Buongiorno, Adela. Buongiorno.
Ha fatto un buon viaggio, signora?
Sì, grazie. È qui per i premi all 'apertura?
Non soltanto per questo.
Ah, ok.
Eh, ma io vorrei... Le chiedo scusa. Andiamo.
Non l 'aspettavo così presto. Per stanotte ho riservato all 'Africa. E da
potrà trasferirsi alla villa. Va bene, signora?
Lei rientra con i suoi mezzi. Se avesse bisogno di qualcosa, madame.
No, grazie. Ho la mia segretaria.
Su, tiri.
Al casino.
Quale casino?
Al casino.
Ma non lo conosco.
Qui.
Ah, sì, sì, sì, adesso ho capito.
Bravo.
Cerco il direttore del casino.
Il conto è Bell 'amore.
Il casino?
Non c 'è più, il gioco è proibito, signore.
Ora questo è un museo.
Grazie a tutti.
L 'Africa è imprevedibile, te ne renderai conto tu stessa.
Ho scoperto delle cose straordinarie, sai.
Vedrai come sarà eccitante.
Ma non mi hai ancora detto se sei contenta di essere qui con me.
Sì, certo, avevi ragione.
Parigi è come se non esistesse più. Sono uscita da un orribile incubo.
Vedrai, il vento caldo dell 'Africa aiuta a dimenticare. Solo qualche volta
emergere il passato.
Spero che non succeda.
L 'archeologia non è certo fatta per me.
Non sei stata felice qui?
Non esattamente.
Ma giuro che ora riuscirò a rifarmi, sai?
Voglio vivere il presente e tu mi aiuterai.
Facciamo un brindisi. All 'amore.
Alla fine dell 'odio.
Ma perché lo hai sposato se non lo amavi?
Stai diventando troppo indiscreta. Su, fatti una doccia ora.
Non posso?
Ti disturba la mia presenza?
No. Su, metti via con l 'asciugamano.
Ti lavo la schiena, eh?
Buona.
Se non la smetti di agitarti, ora ti do una sculacciata, eh?
E su, che poi sarai pulita e profumata come un fiorellino.
Mi tratti come Luisa. E chi è?
Mia sorella, era lei che mi faceva il bagno.
E di un po' le volevi bene?
Sì, certo.
Più che a me?
Non lo so.
Ti carezzava così?
No, non così.
Ti piace?
Ehi, cosa cerchi?
Una stanza, sono Peter's Mark.
Alla sei.
Ok.
Sei bella.
Non è vero.
Sì, sei bella perché sei giovane.
Ti invidio. Anche tu sei giovane. Meno di te.
E ho paura.
Di cosa?
Quando guardandomi allo specchio mi accorgerò di non essere più giovane.
Sarà la fine.
Che vuoi dire?
Mi ucciderò.
Non dire così.
Tu sarai sempre bella.
No.
C 'è una cosa che non mi piace in te.
Sei sempre umile e sottomessa.
Perché non fai i capricci come una bambina?
Sembra un cane bastonato.
Ti preferisco ribelle, sai?
E soprattutto non mi dare sempre ragione. Anche se io so di averla.
Sei ingiusta.
Io non ti ho chiesto mai nulla.
Avevo solo bisogno di lavorare.
Per questo sono qui.
Sono una segretaria.
E dai ragione perché mi paghi per dartela. Anche quando non ce l 'hai.
Se preferisci torno a darti di lei, così sarà tutto più chiaro.
Così mi piaci, come un piccolo animale selvaggio, di cui sarò il domatore,
dominarti.
Signore, il suo tè.
Grazie.
Madame Caro Levis, la proprietaria del più grande allevamento di cavalli arabi,
sarà presente anche in un premio d 'apertura Presidente della Repubblica.
Mi preferisci con i capelli su o sciolti?
Ti preferisco con i capelli tirati su.
Che bella la tua collana.
Questo è stato l 'ultimo regalo di mio marito.
Strano. Cos 'è strano?
Che tu voglia ancora indossarla.
Non sono queste le cose che mi facevano orrore di lui.
Io mi sentirei a disagio, non potrei.
Sarebbe lo stesso con l 'eredità, allora.
Che c 'entra questo?
C 'entra?
E come?
Vedi, tu conosci il poker.
È un gioco in cui si bleffa.
Se ti scopri anche in un dettaglio, sei perduta, sei finita.
Qualche volta mi sembri così disumana.
Questo è il rischio.
La solitudine cambia molto la gente.
Ma stasera ci divertiremo. Ti dimostrerò che gli uomini sono tutti marionette.
Guarda, a vederti così, tranquillo e sorridente, sembri proprio un conte,
E chi ti dice che io non lo sia?
Ma certe cose tu non le puoi proprio capire.
Se arriverà Peter, lui potrà dirti chi sono veramente.
La nobiltà dell 'anima è più importante di quella dei titoli. Sì, però voglio
vedere che faccia farà quando saprà che non c 'è più nessun casino da dirigere.
Tanto tempo fa era un bravo ragazzo.
Se adesso è diventato figlio di puttana, che ci posso fare io? D 'altronde è che
è colpa mia.
Guarda, guarda, guarda.
Prego per di qua.
Questo è il loro tavolo.
Prego, ti accomodi.
Grazie.
Cosa desidera, madame? Don Perignon 64 e un cocktail di scampi.
Se permette, madame, vorrei consigliarle della ragotta al cognac. Il signor
Conte Bellamur è un buon guttaio.
Allora va bene. Grazie. Permette, madame. Prego.
Gianni Ford.
Molto niente.
Difficilmente un uomo potrà ballare come una donna.
È questione di sensibilità, gli uomini ne sono troppo spesso privi.
Dipende, qualcuno ce n 'è.
Io non l 'ho ancora incontrato.
Veramente?
Quando parto per la villa?
Domattina. Tempo fa ho conosciuto il barchese e il suo marito. Un gran
Non è vero?
Ehi!
Avete da accendere?
Sì, amico, vieni, vieni pure qui.
Vuoi fare un paio di mani con noi?
Ci metto dentro i sei?
Facevi prima dire che vi serviva un pollo.
Comunque accetta.
Allora siediti.
Conoscete il conte Bramoro?
E chi non lo conosce?
C 'era gusto a giocare con lui, perdeva sempre.
E dove potrei trovarlo?
Beh, sei riuscito a pagare il conto da Manu, forse.
Voglio andarlo a cercare.
Speri di vincergli qualcosa a carte?
No.
E allora che lo cerchi a fare?
Sai, abbiamo combinato insieme degli affari anni fa. E adesso lui mi ha fatto
sapere che qui gli va a gonfio e vele.
Perciò sono qui.
Che faccia tosta.
Amico. Anche Maumetto dice, viaggiare molto significa comprendere poco.
Era meglio se restavi a casa tua.
Forse hai ragione, però il saggio disse anche, l 'uomo vero cambia opinione. Se
gli amici non sono più amici, cambierò opinione anch 'io ed avrò scoperto un
'altra verità.
Ragazzi, il piatto piange.
Il signore desidera.
Puoi dirmi dove trovare il conte Bellamor? E' veramente qualche giorno
si fa vedere.
Un whisky.
Io lo conosco, Bellamor.
Lo trovi ogni lunedì al mercato Bellaschire.
Bevi qualcosa?
Bevo molto.
Bene.
Turista? No.
Americano? Forse.
E cosa fai?
E' strano.
E' la domanda che mi pongo spesso anch 'io.
Cosa fai, Peter?
E' il mio nome.
Marlene, sono belga. E questa sera non ho voglia di essere triste.
Mi piace l 'insalata, Marlon Brando e il GMB. Ti basta?
Un altro whisky.
Buongiorno, signora.
Posso provare questo modello?
Certo, sia comodi.
Per favore.
Sì, signora. Mi aiuti la chiusura lampo.
Subito.
Sì.
Ti piacciono le donne?
Buongiorno. Buongiorno.
E la sua amica?
Allora non cercava me?
Che succede? Era preoccupato perché non ti vedeva.
Cosa desideri?
Non ricordo.
Perché dovrei?
L 'aereo.
Ah già, abbiamo viaggiato sullo stesso aereo. Eh sì.
È stato un viaggio piacevole?
Non mi posso lamentare.
Mi fa accendere?
Voleva questo?
Già.
Scommetto che è un ricordo di famiglia. No, è soltanto un oggetto, mi serve.
È bene non legarsi alle cose, se si può.
È una questione di carattere.
Forse. Bene, addio.
E grazie.
Ecco, è tutto qui.
Vediamo.
Dio mio, che mal di testa. Che mal di testa. Io lo sapevo, le donne vere
soltanto dei casini.
È tutto per colpa tua. Colpa mia. Sento, non rispondere, sì, tutto per colpa
tua. Vabbè, ma guarda un po' te questo.
Anna, già siamo arrivati tardi.
Se ne sono andati quasi tutti.
Oh, lo sai che mi sta venendo fame?
C 'è da lavorare, dai, spicciati, forza.
Mamma mia, che brutta faccia, ucci, casco sempre.
Ma come ti permetti, cretino? Bella la tua, bella! Bella sì.
Avanti, forza, vai!
Un uomo stimato
da tutti come uno dei pochi, ultimi veri playboy del nostro tempo, ha scelto
come compagna delle sue folli noci d 'amore Semiramide, bellissima e
creatura.
Semiramide anche per voi.
Naturalmente con un piccolo rimborso spese.
Infatti, sorpresa delle sorprese, potrete provarla.
Noi non diamo niente a scatola chiusa. Due dollari per una prova. Un regalo,
signori, un generoso regalo per due dollari. Il cambio è attrezzato per la
prova. A pagamento, naturalmente, signori.
Due dollari per una prova? Sì, soltanto due dollari.
Ecco.
Vieni, vieni, vieni. Vieni con me, bravo.
Fatti onore, eh? Mi raccomando.
Venite, signori, solamente due dollari!
Soltanto due dollari, un regalo strepitoso!
Per provare un folle amore, signori, due dollari!
Due dollari!
Finalmente! Ehi, cominciavo a dubitare del tuo appunto, sai.
Questo è Peter Smart, che è l 'unico che stiamo aspettando. Sì, guarda, mi ha
fatto due palle che nemmeno per una bella donna.
Allora, come va?
Bene, bene.
Eh, vedi, le cose sono un po' cambiate, ma l 'importante è che ci siamo
ritrovati, non ti pare?
Sai, si fanno un mucchio di soldi.
Ehi, porca vacca, ma che scherzo è questo?
A chi volete prendere in giro? Ma è possibile che ti dimentichi sempre di
chiudere il tavolo? Ma ero sicuro che... Porco mondo, ma tu guarda che casino.
Ma niente, ci mettiamo d 'accordo. Io rivoglio i miei soldi, figli di puttana.
Io tiro un po' il muso, sai. I miei soldi, dove sono?
Dai, dai.
Parabutti, porco...
Ci dai dei soldi?
Suonate bene, eh?
Da dove venite? Siamo inglesi.
Tu sei molto carina, perché non venite a trovarmi?
Va bene.
Grazie. Senti, ho organizzato una partita tra una mezz 'ora da un mio
amico. Ma che, vuoi perdere anche lo smoking?
Ma come, non ti è rimasto che lo smoking? Ma è per questa ragione che
Tutti credono che riusciranno a spogliare anche te, ed invece saremo noi
spogliare gli altri.
Ragazzi, qui fra bambole, spogliarelli e partitine a carte, speriamo bene.
Salve. Posso esserle utili?
Mi hanno invaso l 'automobile.
E lei non riesce a farli scendere.
Giù. Scuso.
Via. Via tutti.
Va bene
così? Ok?
Prego.
Non è per lei quest 'ambiente, signora. Le do un consiglio.
Se ne stia nel suo guscio, qui in giro è pericoloso. Potrebbero violentarla.
Grazie per l 'aiuto.
La sa una cosa?
Cosa? Sarebbe molto più simpatico se non ti mostrasse sicuro di sé.
Non mi mostro sicuro di me.
Lo sono.
Prego, accomodatevi.
Buongiorno. Buongiorno. Prego.
Buongiorno.
Non capisco.
Cosa? Che questa povera gente si debba ammazzare di fatica solo per
sopravvivere. Il mondo è diviso in due categorie.
Chi lavora per un po' di denaro e chi ha il denaro che lavora per lui.
Mio marito faceva parte di questa categoria.
Non ha mai lavorato. I soldi lavoravano per lui.
E anch 'io adesso sono una di loro.
Una dei pochi.
Ciao.
Siete francese? Sì.
Vi trattenete molto qui?
Può darsi.
Mi chiamo Robert, sono francese anch 'io, di Parigi.
Abito nell 'isola.
Anche noi, a Villa Levis.
Ci vediamo?
E perché no?
Anna, vieni qui per favore.
Cinquecento per giocare.
Ok.
Servito.
Due carte.
Tutto per vedere.
Va bene.
Mi dispiace molto.
Ho perso tutto quello che avevo.
Non ho più contanti.
Se vuoi posso continuare con un assegno.
Mi dispiace.
Sono straniero. Non so cosa farmene.
Ho capito.
Non ti fidi di me.
Va bene.
Ho un cavallo iscritto al premio di apertura.
Vale dieci volte quello che ho perso.
Ecco il certificato.
Mi posso giocare questo cavallo, sei d 'accordo?
Ce lo possiamo giocare.
Va bene allora, carte.
Bene, ecco signore.
Allora, il nome del proprietario, prego.
Abdel Moussa. Abdel Moussa.
Allora, il nome del cavallo?
Charlie.
Charlie. Charlie.
Il nome della scuderia?
Scuderia... Re di Cuori. Re di Cuori.
Sì, Re di Cuori. Sì, Re di Cuori.
Vai, bello, fai vedere a papà cosa sai fare.
Hai fatto colpo sul ragazzo, eh?
Mi è sembrato molto gentile.
Gentile, ha visto una bella macchina. Sarà qualcuno che cerca di spremere.
Tutti uguali. Ma perché pensi sempre che tutti gli uomini debbano prenderti
qualcosa?
Siamo arrivati.
È un paradiso.
Non puoi sapere quanto mi sei portato.
Bene arrivata, signora.
Signora Adida, non mi faccia avere troppa gente intorno. Voglio stare
tranquilla. Come la signora desidera.
Questa roba la tolga.
Ma veramente, il signor Marchese?
Il signor Marchese è morto.
Ora la padrona sono io.
Ha capito?
Sì, signora.
Ma questa casa è una tomba, bisogna arredarla, non so.
Metà dei cuscini, dei tappeti, colori, fiori, piante, uccelli.
Come desidera, signora. E tu che aspetta, si sbrighi?
A che pensi?
Sei triste?
Stai pensando a lui?
Lui chi? A tuo marito?
Mi
sta
venendo freddo.
Ma se fa caldo! Dai, vieni, facciamo un bagno.
Perché non mangi più?
Non ho fame.
Questa casa, così grande, è così triste qui.
Ti prego, su, vieni a mangiare, poi ti porto a ballare.
Veramente, te lo giuro.
Su, avanti. Devi mangiare tutto, però, eh? D 'accordo?
Vedi, quando ero piccola quasi mi mancava l 'acqua da bere.
Fu mio marito a offrirmi la prima coppa di champagne.
Questo è un bel ricordo, l 'unico che ho di lui.
Ciao.
Ciao, bellissima.
Come mai anche tu qui?
Che c 'è di strano.
Non sembri il tipo a cui piace ballare.
Perché? Ti dirò invece che mi piace molto.
E poi sai, questo è il solo posto dove si può sentire della musica decente.
Ho una gran voglia di ballare.
Andiamo. Ok.
Allora, balliamo? Dai!
E non ti fare pregare.
Ti ho già detto di no.
Allora ti offro qualcosa al bar. Per favore. Ehi.
Levati da dietro.
Che cosa?
Hai capito benissimo.
Levati da dietro.
Grazie per il tuo aiuto.
È roba da nulla, l 'avrei fatto per qualsiasi donna.
Non pensavo di essere una donna qualsiasi.
È così importante essere diversa dalle altre?
In qualche modo lei è diversa come... E lei com 'è?
Diciamo come tutti gli altri.
Oggi diverso da ieri e domani.
Adesso va, andiamo via.
126, 1, 2, 3, 4... Ma che casino!
Senti, ma questo non sarà mica venuto qui per fare un po' di sport, eh?
Per me può fare quello che gli pare, basta che ci tiri fuori dai guai.
Ma hai visto come manovra le carte?
Sì, vabbè, ma io mi sono stufato di aspettare. Adesso me ne vado a letto.
Senti un po', ma questo qui non avrà mica tagliato la corda.
Ah, se ti ha guardato in faccia può darsi. E così noi rimaniamo nella merda.
Insomma, se sgonfiate non so il perché.
Oh, senti, non dirai che anche questa è colpa mia? Capo, tu hai solamente un
difetto. Quello di non avere il senso dell 'autocritica.
Soltanto tu puoi capirmi.
Oh no, proia.
Che cosa fai?
Un puzzle, un gioco. Una donna fatta con un mucchio di cartoncini.
Ti posso aiutare?
No.
Perché no?
Nessuno può aiutarmi.
Lasciami sola, per favore.
Per qualcuno l 'amore è istinto.
Basta obbedirgli.
Per me è una serie di cose proibite. Per vivere devo disobbedire alle regole.
È vero, sono diversa. Ma soprattutto sola.
I cavalli sono l 'unica cosa che mi interessa.
Spero che non li abbiate trascurati in questo periodo.
Vedrà lei stessa.
Quanti cavalli ci sono?
Una cinquantina circa.
Però, sono tanti, eh? Per me ce n 'è uno solo, Nembus.
È in perfetta forma, signora. Ora andiamo a vederlo.
Adida, mi passi l 'elenco ai pedigri?
Non li ho portati, signora. Sono rimasti nello studio su Invita.
E per la riproduzione? Per quanto riguarda la riproduzione, se ne occupa
personalmente il direttore dell 'allevamento, come sempre.
Naturalmente tiene conto delle indicazioni fornite dal ministero. Ed
nostro campione.
Nembus.
Ciao.
Ciao, bellissimo. Come stai? Ti sono mancata? Per cortesia, una zolletta di
zucchero. Subito, signora.
Che cavallo è?
Un egiziano.
Un bel cavallo. Eh, sì.
Non un cavallo, ma il cavallo. Lo porterò via con me.
Dove?
A Parigi.
Vieni.
Guardala, il cavallo e la sua femmina, obbligata a subire il volere del
Anche noi donne siamo genti per il piacere dell 'uomo, per la sua violenza
sua disperazione, che a volte lo porta fino alla morte.
E forse è l 'unica speranza che ci resta.
Il tuo giudizio è severo? No.
Quando tu vedi una coppia elegante, cosa sai di loro?
Cosa sai della loro vita privata, dei loro vizi, delle abitudini?
Andiamo. Questo fascicolo deve essere controllato meglio.
Signora, l 'avvocato è arrivato, se vuole riceverlo. Lo faccio entrare, lo
raggiungo. Non posso uscire con te?
No, cara, sarò fuori a pranzo oggi.
Sarò dal prefetto.
Allora io scendo a mare.
D 'accordo, ma sii prudente, non ti allontanare troppo.
Ascolta bene.
C 'è qualcuno che si lamenta, una donna.
Duemila anni fa questo era una specie di teatro.
In mezzo al deserto.
E sai qual era la rappresentazione preferita?
No. L 'uccisione delle adultere, delle donne che tradivano.
E questo lamento.
Allo spirito di una giovane sposa squartata ingiustamente.
Oggi le donne che vivono nel deserto vengono a rifugiarsi qui per sfuggire
violenza dei loro uomini.
Ho paura, andiamo via, non mi piace questo posto. Andiamo.
Se vuoi facciamo l 'amore.
Perché me lo dici così?
Ti dispiace se facciamo un patto?
Quale?
Niente domande.
Va bene.
No, io volevo soltanto sapere una cosa e per questo... Niente domande, niente
giustificazioni, ok?
Grazie. Ma c 'è l 'interesse, preferisco scoprire le cose da solo.
Ecco, non ce l 'ho da qui. Dai, non scherzare. Sono serissimo, guarda.
Scemo, prendimi.
Anna, sei tu?
Dove sei stata?
Sulla spiaggia.
Sono stata sulla spiaggia, non c 'eri.
Sei stata con quel ragazzo?
No.
Tu sei stata con quel ragazzo.
Vieni a fare un bagno.
Sai quanto siamo poveri, no? Ti prometto che liquido l 'azienda.
Diventerò una persona pervene. La consolazione di mamma e di papà. Non
frequenterò più queste cattive compagnie. Per questo ha mantenuto la
Perché io mi licenzio.
Cammina, cammina. Prima si va a scommettere. Su, certo. Ma tu sei male.
sente? Gli viene il complesso di inferiorità.
Andiamo, andiamo, dai.
Mi raccomando la partenza.
Cosa ci fa lei qui?
Più o meno quello che fa lei.
Non sapevo si occupasse di cavalli.
Uno dei miei molteplici interessi.
Peccato che ne manchi uno alla lista.
E quale sarebbe?
L 'amore.
Lei mi provoca? No, è una semplice constagiazione.
In bocca al lupo.
Altrettanto.
Si presenta al nastro di partenza per la terza corsa della presente
manifestazione Gran Premio del Presidente. Andiamo ragazzi, è ora.
Ecco il suono della campana.
I partenti sono allineati.
Partiti. Charlie in testa all 'interno. Dietro si affollano tutti gli altri.
Charlie ha partecipato a una corsa un mese fa piazzando sui...
Mi hanno dato filo da torcere, eh? Che ne pensi, diciamo? Ho vinto, questo è l
'importante. Eh, già. È andata molto bene, ma è stata proprio fortuna.
Una bella fortuna.
Comunque, complimenti.
Devo farle i miei complimenti. Non lo dico al mio cavallo, ma sono davvero
felice che abbia vinto lei.
Di solito ha sempre perduto nella vita.
Come fa a dirlo?
Detesto chi tira a indovinare.
Lei ha i mezzi, ma noi abbiamo il cuore.
La prossima volta vincerà la nostra scuderia.
Peter, lei è un uomo intelligente, ma si fa prendere la mano dalla fantasia.
Comunque il suo cavallo mi interessa, lo compro.
Cosa le fa pensare che io lo venda?
Tutto a un prezzo. Venga da me, Villa Levis, la trova facilmente.
Hai sentito quei giornalisti?
Le hanno dato del filo da torcere, è stata fortunata.
Come se non fosse una vittoria meritata.
È inutile che ti scaldi tanto, chi te lo fa fare?
Una corsa di cavalli è come un incontro di box.
Sai chi vince. Ma che cavolo dici?
Apri bocca e gli dai fiato.
Ma perché non ti calmi, caro? Da un po' di tempo mi tratti come un cane.
Si può sapere che cos 'hai.
Ancora per Robert.
Non l 'ho più visto.
Ma da quando hai conosciuto quello stronzo non sei più tu.
Ti ha plagiata.
Oh, senti, piantala. Non puoi considerare tutti gli uomini degli
perché ti è andata male.
E a te? Come è andata?
Tanto meglio?
Sì, sì, anche a me è andata male.
Ma può darsi che questa volta mi vada meglio?
Ma che vuoi che ti vada meglio?
Sei una puttana. Un uomo ti sorride e subito apri le gambe.
Senti, senti chi parla. Che coraggio.
Puttana a me, e tu allora?
Sei una pazza isterica, mi fai schifo. Sono stufa.
Fermati, voglio scendere.
Vatti a fare i due passi, ti faranno bene.
Schiarisciti le idee.
Ci vediamo, eh?
Merda!
Se ci ripenso mi viene lo turbo, c 'è mancato un pelo così, porca vacca.
nessuno mi leva dalla testa che la corsa era tua.
Ragazzi miei, il saggio ha detto, solo chi sa perdere è un uomo vero.
E voi vi state comportando come delle femminucce.
Guarda, guarda, fermate un po'.
Andate pure voi. Vi aspettiamo in paese.
Non mi pare proprio il modo migliore per uscire questo.
Ah, è lei.
Così sfascia tutto.
Posso sempre rientrare a piedi. E questo le calmerebbe anche i nervi.
La sciveremo.
Guardi. Cosa? Il tramonto.
Non mi piace.
Qualcosa che muore.
Un poeta del vostro paese si chiedeva che cosa fosse l 'eternità.
L 'eternità, ha scritto, è il mare quando il sole vi si immerge.
Ma questo è il deserto.
Un mare è anche questo. Un mare di sabbia.
Caldo, misterioso, magico.
Come il ventre di una donna.
Più che l 'eternità, un atto d 'amore, allora.
Una fusione.
Cosa cambia? È la stessa cosa.
Amore e eternità.
La stessa cosa. Amore e eternità. Due parole che si contraddicono.
Fai una cosa.
Lei è troppo cinica.
E lei è un ingenuo.
Andiamo?
Va bene.
Io scendo qui, le lascio il volante.
Grazie per l 'aiuto.
E non dimentichi il cavallo.
Certamente.
Buonasera.
Buonasera.
Ero venuto a cercare Anna.
Non è rientrata, aveva un paio di cose da sbrigare in città. Può aspettarle in
casa, se vuole. Non vorrei disturbare. Ma no, non mi disturba affatto.
Anna è in ritardo.
Ne sei innamorato, vero?
Amore, ci sto bene insieme, ecco.
È normale, quando si è giovani non si hanno le idee chiare.
E allora, per lei che ha le idee così precise, cos 'è l 'amore?
L 'amore è una carezza data al momento giusto.
La capacità di fare l 'amore senza secondi scopi.
No, io invece penso che ci debba essere un dialogo.
Un 'affinità elettiva. No, non questo, ma l 'amore non può essere soltanto
sensualità.
Temi il piacere che dà la sensualità.
E invece la tua non è che timidezza.
Essere nudi non è già un modo di comunicare.
Non è un dialogo più importante di qualsiasi discorso.
Ma è così facile.
Facile?
Ci sono mille modi di aprirsi, ed è tanto più difficile quanto più si offre
sé.
Se per te è facile, è perché non mi stai dando niente.
Grazie
Ti credevo più intelligente.
Il tuo stipendio lo puoi ritirare qui a casa.
Non ti va?
Allora passa alla mia banca.
No, cosa credi?
Di puttane come te se ne trovano decine.
Ciao.
Buongiorno, ti ho visto arrivare. Sono venuto a salutarti.
Cosa fai, scappi?
Hai paura di due donne?
Parto per delle ricerche.
Vado a Il Golea, nel Sahara.
È un bel viaggio.
Dov 'è Anna?
Non c 'è, è partita ieri, quando tu eri con me.
Allora, arrivederci.
Eh già, arrivederci.
Il gioco è finito.
Non per me, ne sto cominciando un altro altrettanto bello.
È umido stasera.
Possiamo rientrare?
Bene.
Allora, come le dicevo, ho deciso di cantare gli affari, New York e tutto il
resto. È un uomo fortunato, può fare la vita che le piace.
Io no.
La ricchezza a certe volte è un peso.
Un dolce peso che ha i suoi vantaggi.
Ero venuto per proporle di vendere il suo Nimbus.
Cosa mi risponde allora?
Ma cosa crede?
Pensa che non sappia il motivo della sua visita.
Dei complimenti, delle sue gentilezze.
È per aumentare il prezzo del cavallo. Ma qui non è al mercato.
Cosa credi che il sorriso ti cancelli dalla faccia chi sei?
Io li conosco bene, i tipi come te, sai.
Che cosa c 'è? Hai paura di me?
No, ci vuole ben altro per farmi paura.
Senti un po'. Ma cosa credi che non si veda quello che tu sei veramente?
Lo so.
Hanno parlato del mio passato, solo per invidia.
Cosa conta il passato?
Ora io sono ricca.
La mia vita appartiene solo a me.
Quando si è diventati ricchi come te, fa tono dire, guardate dove sono arrivata.
Ma è questione soprattutto di fortuna.
E tu ce l 'hai avuta.
È la sfortuna che consente la fortuna. Sì, sì, d 'accordo.
Allora. Me lo vendi il cavallo? Io non vendo il mio cavallo.
Io compro, oppure gioco.
Perché no?
Quanta c 'è?
Due.
Tre per me.
Rilanciamo?
Con che cosa?
Non ho altri che avranno.
Cinque frustate.
Dieci.
Quindici.
Vedo.
Quanto costa questa buffonata? Preferisco pagare.
Hai paura della frusta?
Madame?
Madame, ci sono dei giovani che chiedono di lei.
Lei ha ospiti, io non ho fretta, tornerò presto.
Siete stati molto carini a venire.
Continuate la vostra musica.
Ho bisogno di sognare.
Dalle un bacio.
E ora spogliatevi.
Ciao, che fai tutta sola?
Vai, non essere triste, vieni con noi.
Su, andiamo.
Una schifezza.
Si parte, eh? Andiamo al sud.
Conte, stammi a sentire.
Non te la prendere, ma stavolta dovrete partire senza di me. Ma che sei matto?
Ma guarda che al sud si fanno un sacco di soldi, te lo giuro, un sacco di
A prendere bambole?
Non mi interessa, non sono venuto qui per questo.
Sì, ti capisco.
Hai ragione tu.
Hai ancora le carte in regola per rimanere fuori dalla merda. Le carte in
regola? E quando mai le ho avute?
Meglio così.
Puoi ancora tirar fuori l 'asso dalla manica.
Quando ci ho provato io tanto tempo fa mi è andata male. Ed ora eccomi qui, in
soggiorno obbligato.
Ma mi sta bene.
Poi, il mal d 'Africa non è letteratura, sai? Dai, Peter.
Non pensavo di rivederti.
Perché sei tornato?
Volevo salutarti prima di andarmene.
E farti un regalo.
Come un regalo?
Sì, Charlie.
Non capisco.
Non ti ho dato mai niente.
Io.
Così. Ho voglia di farti un regalo e ho pensato a Charlie.
Tu hai sempre preso dalla vita.
Nessuno ti ha mai dato niente di sua spontanea volontà.
Hai sempre lottato per avere.
Voglio insegnarti che cos 'è un regalo.
Che strano che tu conosca questa canzone.
Mi ricorda i primi baci.
In fondo, resta sempre nel cuore qualche ricordo.
E la vita passata sembra una favola.
Suona ancora.
È bello poter credere che tutto possa essere rivissuto a modo nostro.
Ricordi il tramonto nell 'olio?
Sì.
Ti ho detto che non mi piaceva.
È vero.
Non mi piaceva perché quello che dicevi tu era vero.
Era l 'eternità.
Una fusione.
Un atto d 'amore.
E tu hai paura dell 'amore, no?
Sì.
L 'amore è l 'annullamento. La morte di me stessa nella persona che amo. E io
non voglio.
Sì, è vero, amare è un po' morire, ma muore solo una parte di te, quella più
egoista e crudele.
Prendimi Peter, ma con amore, solo per questa volta, anch 'io ho deciso di
morire. Questa notte soltanto? Solo stanotte, un 'eternità.
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