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Original subtitles

Ma non è illetale essere sempre così affascinanti?

Guarda Vittorio come si scioglie. A me non sembra. A me sì.

L 'avvocato Baronciani tratta sempre tutti con estrema professionalità.

Sarà, ma io così in adorazione lo vedo solo quando sta con lei.

Mamma mia, che ho detto mai!

Sei riuscita poi a dare un 'occhiata, sì? Sì, ma no.

Ma come no? Stefano, è una produzione internazionale, Italia -Francia. Poi sai

chi farebbe tuo marito?

Jean Reno.

Sì, lo so, ma mi sembra un po' un mischione tra divorzio e l 'italiana e

prima cosa bella. Per carità, film stupendi, ma che ho già fatto, capisci?

Trovami qualcosa di nuovo, dai.

Così mi aiuti anche a zittire, Guendaneri.

Per esempio?

Ma che c 'entra Guendaneri? L 'ho incrociata al bar e mi chiede sempre

libero di te.

Stronza. Così te l 'ha detto, così di brutto, a secco? Ah, dunque aspetta, mi

detto anche che sei maschio, bianco, etero, cis.

Sì, nient 'altro.

Un boomer.

Tu cosa le hai risposto?

Ma che mi fido di te, naturalmente.

Però dai, trovami qualcosa di nuovo, su.

Dimostrami che non mi sbaglio.

Eh? Sì. Prometto.

Prometto.

Ecco, brava, fatti mandare il PDL, controllalo. Di Abisio che sarà a teatro

venerdì. Ah, oggi passiamo pari, ce ve lo tu, eh?

Io?

Camilla, promuoverti a gente è stata un 'iniziativa di vittorio. Questo non

cambia i tuoi impegni che hai commesso.

Vai! È arrivata? Due minuti fa.

Il nuovo film di Antonia Ganor.

Ma quella Antonia Ganor? Sì, Stefania, proprio lei è la regista. Io la adoro. A

Venezia ho visto il suo primo film, Se ti attacchi nei padroni. Ma...

Fico. La seguo io, è appena entrata in agenzia, è una ragazza eccezionale. Eh

credo, primo film, un leone d 'oro, non è da tutti eh. È una vera fan prodigie?

Eh. A 13 anni ha girato il suo primo videoclip, a 16 faceva pubblicità, a 20

diretto la mezza di Natale in Vaticano. Pare che abbia detto al Papa, Santo

Padre su con quelle spalle.

Pazzesca.

Posso? Certo, come no.

Nonita. È divertente. È una rilettura di Lolita, solo che il personaggio

femminile è una donna matura che concupisce un ragazzo. È un film

che ribalta i generi. Voglio farlo. No, no, Stefania, aspetta, non correre. È il

progetto che aspettavo, che per me è molto importante, con un ruolo

Dì ad Antonia Ganordi che sarei felicissima di incontrarla. Ma certo, la

subito. No, ma che glielo dirà? Però non subito. No, non tieni questa.

No, ti prego, ma non facciamo le cose di fretta. No, Lea, Lea, cerchiamo prima

di capire, bene?

Non c 'è niente da capire, Vittorio, vero Stefano?

No. C 'è il taxi che ci aspetta. Non facciamo aspettare il taxi, Vittorio.

Ciao, Lea.

Antonia. Ho ricevuto la sceneggiatura. L 'hai letta?

No, meglio.

Ti ho trovato la protagonista.

Vai, spara.

Teniti forte, eh.

Stefania Sandelli.

Manco morta.

Devo andare.

Non vedo l 'ora.

Sono contenta. Qualcuno ha ordinato una grande diva? Eh, ma già ce

n 'è un 'altra, vedo.

Che abbiamo fatto? Scopa?

Ciao Stefania, piacere, sono Luana.

Piacere. Vabbè, tu già mi conoscerai perché immagino ti sia arrivata alle

orecchie che io sono un po' considerata la tua eredde. Ah sì? Eh sì, vogliamo

andare al notaio?

Vabbè, lo scherzo. Sì, perché comunque di interpreti come noi in Italia non ce

ne sono più.

Artisti come te in grado di reggere titoli come io la conoscevo bene, ci

tanto amati, il dramma della gelosia. No, no, no, quella era Monica Vitti,

Monica Vitti, il dramma della gelosia.

Arrivo da ridere.

What a lovely day today.

No, ma non capisci.

Luana, per cortesia. Ti devo parlare. E anch 'io. Andiamo nel mio picco. Vabbè,

poi ci vediamo. Ho tante cose da dirvi. Poi ti racconto.

Io accompagno il taxi.

Oddio. Ma chi è quella merda? Non era la mia. E stai sbagliando. Hai fatto una

figuraccia. Andrelli, vergognosa. Guarda.

Ciao.

Ti ha salutato?

Sì, lo so, lo so.

Anche gli assassini lo fanno, salutano sempre.

Addirittura un assassino?

Peggio, una traditrice.

Ma lo so che è il destino dei grandi essere traditi.

Gesù, Giulio, Cesare, Piense...

Non gli ho chiesto io di nominarmi agente.

Però hai accettato. Perché tu al posto mio avresti rifiutato?

Io avrei accettato.

Però Cami, lasciami dire una cosa.

Tu sei qui da un anno, hai guadagnato la stima di tutti, hai conquistato la

fiducia di Lea, adesso realizzi un sogno che io coltivo da tanto. Posso stare

male? Ho il diritto a stare male?

Ecco, grazie. Ciao.

Elvira si è lasciato, tu hai perso una collega e io ho perso la mia agente,

vogliamo unire queste nostre solitudini?

No, in che senso scusa? Vittorio, io voglio che tu sei il mio nuovo agente.

Sì è meglio, qualche congiuntivo ogni tanto non è che... Luana, che dire,

se io sono onorato di questa tua proposta... Ebbè, ebbè, guarda che ti è

dal cielo.

Però non posso.

Ma guarda Dio.

Grande, grosso e giugiolone.

Giugiolone. Hai dato ancora queste insicurezze? Sì.

Io lo capisco che vedermi così davanti a te è un impatto forte. È forte.

Pensare di rappresentarmi lo è ancora di più e pensi di non farcela. No, non

sono all 'altezza. Ma tu ce la fai, sei bravo, ce la fai. No, ti assicuro, ci ho

pensato proprio, non sono la persona giusta, non sono proprio il

in grado di gestire con tanta meraviglia. Ma perché?

Dimmi un motivo. Ce ne sono tanti di motivi, te ne dico cinque. Vai.

Maschio, bianco, etero, cis, boomer.

Questo è un problema. Molto. È manco piccolo. Grosso.

Sì, perché se mi rappresenti tu combinato così, io potrei essere esclusa

tutta una serie di progetti a tematica femminile. Non so, un ospite, ecco, una

del Pera, una Cortellesi, perché no? Che poi pure quella mi aveva incontrato, mi

aveva detto, oh no, ti considero per i ruoli. Hai più sentito? Te ha fatto il

film, ma ti ha chiamato a te, buonasera. Guarda, questo ambiente è una vergogna,

lasciamo perdere, guarda. Però, tornando a noi, questo fatto che tu sei maschio,

etero, bio... Sì, sono anche cancro ascendente pesci. Pure?

Troppo sensibile? Troppo. Ma che vita fai? In inferno. Vittò, senti, facciamo

così. Il destino ha bussato la tua Porsche ma ha sbagliato indirizzo, dai.

tanto lo fa.

Succede, amici come prima.

Dai.

Oh, non ci rimane male, eh?

Un pochino oggi.

Ti vedo un po' ad ombra.

Troppo sensibile, tirate un po' su. Non è successo niente, eh? La vita va

avanti. Te lo prometto. Ciao. Ciao.

No, non va bene.

Il profumo si chiama irrationalist, ho bisogno di facce irrazionali, ce la fate

più irrazionali, va bene?

Difficile.

Facciamo cinque minuti di pausa.

La mia risposta è no.

Ma tu lo sai chi è Stefania Sandrelli?

So perfettamente chi è Stefania Sandrelli.

Io ho visto tutti i film di Stefania Sandrelli. Anzi ti dico di più, se io

faccio questo mestiere è grazie a Stefania Sandrelli. È lei che mi ha

amare il cinema. E allora io non capisco dove sia il problema.

Tre anni fa lei inviai la sceneggiatura del mio primo film senza tacchi nei

padroni.

L 'ha rifiutata.

Scusami, Antonia, ma secondo te una star come Stefania deve accettare il copione

della prima esordiente che passa? Perché tu tre anni fa questo eri un

esordiente.

Insieme alla sceneggiatura le ho inviato una lettera in cui le dicevo tutto di

me, della vita di merda che facevo e di come lei con i suoi film, i suoi

personaggi fosse una musa per me.

Lo sai cosa ha risposto?

Non è di mio interesse. Ma una ragazza che ti apre il cuore in questo modo, tu

le rispondi non è di mio interesse?

Però adesso ho vinto il Leone d 'Oro a Venezia, no? Quindi cambia tutto. No,

Lea, mi dispiace, io con quella donna ho chiuso.

Ricominciamo, forza!

Vittorio. Sì?

Abbiamo un problema.

Che problema?

Antonia non vuole Stefania.

Ah sì?

Come mai? Lo sapevi che ha rifiutato il film che ha vinto Venezia senza attacchi

nei padroni?

No. Beh, l 'ha fatto e anche in malo modo e adesso Antonia non vuole vederla

manco dipinta.

Ecco, ecco, vedi a essere precipitosi.

Non si propongono dei progetti senza prima aver sondato il terreno.

Vabbè, dai, pace.

Pace? Sì, pace.

Ma stai scherzando?

Ma è la tua regista che fa i capricci, prenditela con lei. Ma è la tua attrice

che vuole fare il film, Vittorio, parla con lei, non lo so, cerca di convincerla

a chiedere le scuse. Ma stai scherzando?

Stai parlando di Stefania Sandrelli, un 'icona del cinema italiano che non

chiede scusa a una viziatella rancorosa. Perfetto, Vittorio. Allora buttiamo nel

cesso un progetto così per sta cazzata. Ma Iorana avrebbe combattuto, non si

sarebbe mai arreso, Vittorio.

Ok.

Ok, le parlerò.

Però se dice no è no.

Io vado a convincere Antonia.

È al cioccolato.

È il tuo preferito.

Dov 'è Marcello?

Vorrei farglielo assaggiare, non si è mai sempre allenato, sai.

Ciao Nicola. Ciao. Ciao.

Ma perché è qui?

Perché mi serve un posto silenzioso, voglio fare qualche prova per un self

che devo girare.

Ok.

Di che si tratta? Si chiama Il giovane scompigliato, serie tv sulla vita di

Manzoni, proviamo l 'incontro con Enrichetta.

Io non sono un 'attrice, quindi... No, ma non ti preoccupare, devono valutare

me, se mi dai giusto una mano in lettura.

Certo. Sì? Sì. Faccio partire allora. Sì.

Finalmente soli.

Non è una frase conveniente.

Non mi giudicate male.

Non lo faccio, ma conosco la vostra reputazione.

E cosa dice?

Che avete una vita inquieta.

Lo sentite?

Sì.

Ascoltate solo questo.

Ma è spettacolo, non sei una gente?

Sì, no, lo so, ho ancora tanto da imparare.

No, dico, sei un 'attrice, un 'attrice nata, sei stata molto più brava di me.

sì, ma dai.

No, veramente, guarda, che questo ruolo non... Vabbè, comunque grazie,

ovviamente. Sì, se vuoi possiamo anche girarne altre.

Ti va?

Sì. Sì, dai, così non in più.

Mi cercavi?

Ho bisogno di te.

No, no, no, Vittorio, ti fermo subito. Abbiamo detto basta dell 'ufficio. Ma

quel bisogno, Monica, ho bisogno di parlarti.

Ho combinato un casino col copione di Antonia, quello che ha spedito Stefania

tre anni fa. L 'ho ricevuto io, l 'ho letto e l 'ho buttato via.

Quindi Stefania non l 'ha mai letto? Ma non sa nemmeno di averlo ricevuto,

Stefania. Quindi perché Antonia dice che l 'ha rifiutato in malo modo?

Ma perché l 'ho risposto io a Antonia?

Vabbè, lo faccio sempre, dai, scusami, sono un po' sbrigativo. Ma tu cazzo lo

sapeva che sta tizia ha tutta sta sensibilità? Perché l 'hai rifiutato? Ma

perché era un delirio. Un delirio che ha vinto Venezia, Vittorio. Esatto.

Vittorio, è lo stesso errore di perfetti sconosciuti.

Majorana, ti avevo avvisato.

Monica, anche tu con sto Majorana.

Basta, sì, sì, è lo stesso errore.

Vabbè, però non è che posso sputtanarmi per la seconda volta. Poi adesso sono

diventato il capo, dai.

Ok. Ok.

Quindi? Ho bisogno di te. Eh, certo.

Intanto perché nessuno deve sapere niente di questa storia. E poi,

Antonia e Stefania non devono incontrarsi mai. Mai. Ma per nessuna

mondo.

No, ma il ruolo è un ruolo eccezionale, un super ruolo.

Però non lo so, vorrei trovare a fare qualcosa di mio.

Perché non parli con lei?

Non ho parlato con Lea e sono anche d 'accordo sul fatto che un ruolo del

sarebbe giusto in questo momento.

Però non so se bisogna chiudere l 'istinto, se... Boh, tu che ne dici?

Io dico che devi essere te stesso, devi trovare qualcosa che ti piace.

Come un soldato sul palco.

Ma che cos 'è?

Qualcosa che mi piace.

Cioè, è la prima volta che provo a scrivere qualcosa.

Però, se ti va di leggerlo, poi mi fai sapere che ne pensi.

Certo, sì.

Hai idea di quanti copioni riceve Stefania Sandrelli ogni singolo giorno?

Non è che può star lì a misurare le parole con tutti?

Ma io non le chiedo di misurare niente, Lea. Semplicemente non voglio averci a

che fare.

E dai, Antonia, un mito del cinema.

Ah, ok, quindi ai miti del cinema hai concesso a sputare sui sogni dei propri

fan? No, non sto dicendo questo, ma se ti tende una mano, ora, conviene anche a

te.

Non ho bisogno di lei.

Antonia, io l 'ho letto, Nonita.

È un film molto bello, ma non è semplice. Hai vinto in Leona Venezia.

pubblico, critica, ti aspettano con i fucili spianati. Avere Stefania

come protagonista è una garanzia, credimi.

Però ero a rischio di fallire.

Ok, non insisto.

In fondo ti capisco.

Cosa? Hai paura.

Per me?

Ho paura.

Sì.

Stefania è stato tuo grande amore. Ti ha rifiutato una volta. Sei stata

malissimo perché è evidente. Se dovesse rifiutarti di nuovo ci rimaresti sotto.

È naturale, per me va bene così, davvero.

Pensala come vuoi.

Non sono solo io a pensarla così, anche Stefania ha detto è molto giovane,

probabilmente proverà un po' di timore reverenziale.

Ha detto questo?

No, ha detto proprio se la farebbe sotto.

Bene, dille che la incontrerò, poi vediamo chi delle due sarà fa sotto.

Veloce.

Sì, vabbè, lo so, però, insomma, questa Antonia, tu manco la conosci.

Tra l 'altro dicono che sia una rompipalle, che non ne hai idea.

Bene, meglio.

A me piacciono, sai, i caratteri decisi.

Poi, mica ho accettato. Sono solo curiosa di incontrarla, tu qua. Va bene,

sentiamo dopo, eh? Chiamo io.

Grazie, ciao, eh?

Ci avevi chiesto di pensarci su, l 'ho fatto e devi dirgli no. A chi?

Agli americani. Ah, già. Ma devi dirgli proprio thank you so much.

Però no. No, vabbè, ancora.

Gabriele, ancora?

Mi hai già lasciato un lungo messaggio vocale ieri sera, poi un altro

a colazione.

Gabriele, ho capito, non vuoi gli americani.

Però mi sembra che è come se avessi ancora dei dubbi. Ma chi non ne avrebbe?

Stiamo parlando della UBA, oh, voglio dire.

la più grande agenzia americana vuole associarsi con noi dobbiamo essere

contenti tu sei il capo adesso quanto vuoi in alto salire non lo faccio per me

lo faccio per la CMA io conosco la tua ambizione voglio ricordarti quello che

diceva mia nonna chi troppo vuole nulla stringe sei il capo adesso non è detto

che domani tu lo sia il capo con loro

Sono americani, c 'erano nel DNA, loro invadono, poi vedono un governo che non

gli piace, lo sovverchiano, non è che è la realtà.

No, ma scusa, Nettorio, ci mettono chi vogliono loro e fanno lo stesso con te.

Che?

No, niente. No, dai.

No. C 'era Majorana in un secondo. No, ecco, lo sapevo.

No, certo.

Oh,

senti, basta, è andato via Majorana, non c 'è più, anzi è fuggito via Majorana,

non voglio più sentire parlare di Majorana qui dentro.

Adesso sono io il capo, quindi basta, ok?

Ah sì?

Se tu accetti quell 'offerta, ti giuro, vado via dalla CLA e mi porto via i miei

attori.

Ma io... Gabri, quando hai smesso di psicanalizzarti da solo, mi puoi dire

è successo? Non posso, è una cosa riservata. Certo, una cosa tra agenti,

semplice assistente non è degno di sapere queste cose riservate.

Va bene, te lo dico, guai a te se ti esce una parola.

Tu che ne sai di UBA?

UBA...

C 'è l 'agenzia americana? Sì.

Tutto? Io so tutto che gli obietti. Bravo, quello che non sai è che vogliono

entrare nel mercato italiano.

Ah, ho capito.

Un nuovo concorrente. O magari vogliono fare una joint venture con CMA.

Male?

Come è male? Certo che è male. Noi merluzzi ci mettiamo a fare una joint

con gli squali. Ho provato a farla capire a Vittorio. E che ha detto?

Niente, sono io che a un certo punto gli ho detto se lo fa me ne vado dall

'agenzia. Gabri ma sei cretino!

Ma si trascina a fondo pure me. Non so, ma è scappata. Ma la UPA, cioè l

'agenzia americana, quelli che rappresentano Keith Blanchett. Ma cazzo,

voglio accettare subito. Ma che cavolo dici? Secondo te che è il Blanchett a

rappresentare poi uno come te? Certo, perché io non sono degno di

Keith Blanchett. Non ti ho detto questo.

Invece sì, hai detto questo.

Cioè, la verità è che qui dentro nessuno crede in me. Non è vero, io credo in te

un sacco.

Gabri, sono stato superato dall 'ultima arrivata.

Piero.

Posso dire una cosa?

Prego. Ma magari venissero gli americani. Almeno qualcuno si accorge

Ragazze, è fatta.

Antonio vuole vedere Stefania.

Grande, Lea. Sì.

Mi raccomando, coordinatevi per organizzare l 'incontro. Precedenza su

chiaro? Chiaro. Monica?

Bravissima, al lavoro.

Lea?

Oh, Luana, che piacere.

Ho trovato un banchetto al mercato qua sotto, le sette bellezze proprio. Costa

un botto. Scusami, perdonami Luana, veramente oggi è una giornata strapiena.

Oggi ho le stesse cose che mi diceva Elvira.

Ci posso parlare un attimino? Un attimino? Sì, andiamo.

Ti dicevo, questo banchetto una sbotta, costa un botto. So se hai anche notato

che ho preso due banane.

Va bene.

Due minuti che devo lavorare, eh? Oh, incredibile, pure questo paro paro come

diceva Elvira, assurdo. E qua veniamo al punto.

Vai. Allora, Lea, sto emozionata per te di quello che ti devo dire.

Ti ho scelto come mia nuova agente.

Boom! Senti che t 'ho detto.

Luana, aspetta un attimo, ma perché io?

Ma chi meglio di te? Scusami, io quando ti guardo mi sembra di stare allo

specchio. Donne!

Eleganti, belle anche, perché no? Non è una vergogna.

Intelligenti, carismatiche, sole anche, ammettiamolo, perché siamo sole.

E questo perché?

Perché facciamo paura.

Gli uomini non ci reggono, le donne neanche, non ci regge nessuno lei.

il fatto, ma noi non ci prega niente, a testa alta andiamo avanti.

Certo, non è sempre facile, certe notti piangiamo, che non lo so, ma andiamo

messaggini che non dovremmo mandare.

Se non ci rispondono ci presentiamo sotto casa, ci attacchiamo al citofono

la notte e restiamo là. Riceviamo anche notifiche di ingiunzioni restrittive che

ci impediscono l 'avvicinamento nel raggio dei 100 metri. Ma noi, dritte

treni, chi ci ferma a noi?

Questo è il bello nostro, in questo siamo uguali. A me e a te ci hanno

alla nascita.

Pure nella crescita.

Allora, sei pronta per questa bella collaborazione? Luana.

Forse noi due siamo troppo uguali. E beh, che problema c 'è?

Invece c 'è un problema qua, perché tra di noi ci sarebbe un lungo, lunghissimo

monologo, ma non ci sarebbe mai un dialogo vero, come quello che ci

essere tra una gente.

Io per te sarei come un riflesso, un eco.

Bella questa immagine dell 'eco, sai?

Sì, ma non per la tua carriera.

Io e Lea sono senza parole, quindi tu sei disposta a rinunciare a me, che non

poca cosa, in favore del mio percorso professionale? Io alzo le mani. Ma

stai scherzando?

Ma tu sei una diva. È vero. Sei unica. La borsa. Sì.

Guarda, io solo una cosa voglio dirti.

Non permettere mai a qualcuno di oscurare la tua unicità.

Lea, sei una bella persona.

Sì.

Ma domani pomeriggio?

Impossibile. Stefania alle sedici al parrucchiere, poi incontro con Francesca

Archibucci.

Marcoledì mattina? Ah, ah, podcast.

Tutta la mattina?

Antonia che ora potrebbe?

Allora, Antonia è libera fino alle undici e trenta.

Podcast fino alle undici e trenta?

No, ho sbagliato, scusa, errore mio. È libera fino alle dodici e trenta.

Beh, sempre no.

Stefania dopo il podcast deve inquadrare.

Cosa?

Hai detto delle cose, non ho capito cosa.

Camilla, però concentriamoci.

Facciamo prima se mi dici quando può Stefania. Chi?

Giovedì. Mattino o pomeriggio?

Antonia quando potrebbe.

Pomeriggio. Male.

Stefania potrebbe solo la mattina. Volendo possiamo liberarci. Oh, errore

Masterclass al centro sperimentale.

Allora venerdì. Parte per Viareggia.

Settimana prossima.

È impossibile.

Antonio, un festival in America ne ha per un paio di settimane. Vabbè, dai.

Ci abbiamo provato.

No, non puoi entrare in ufficio così.

Ok, ok.

Che succede?

Che succede cosa?

È impossibile incontrare Stefania.

Sì, beh... Possiamo chiamarla? Certo, possiamo chiamarla, sì, più tardi la

chiamiamo. No, non dopo Vittorio, adesso, subito. Lea, scusami, sto

cosa molto importante, appena ho finito la chiamo, ti prometto. Vittorio, alza

quel telefono. Dopo la chiamiamo, te lo prometto.

No, beh, chiamiamola, chiamiamola.

Stefania, ecco.

Stefania, sono Vittorio, ciao.

Senti, scusa il disturbo.

Mi chiami tutto, Vittorio?

Si tratta di Antonia Aganor. Ciao Stefania, sono Lea.

Sì, ho appena sentito Antonia e sarebbe veramente contenta di vederti, non vedo

l 'ora.

Stupendo, anch 'io. Quando?

Domani.

Domani mattino ho un servizio fotografico.

Però potrei essere da voi a mezzogiorno. Può andare, eh?

Perfetto, domani a mezzogiorno allora. Sì, sì. Grazie mille Stefania. Grazie a

voi. Sono contenta.

Ci voleva tanto, eh?

Dai.

Sofi, dov 'è?

Cena con amiche.

Te ne inventa una ogni giorno, non lo so.

Deve distrarsi.

È andato così male questo film?

Ma in realtà nemmeno troppo male, due settimane e è ancora in strada, però lei

si aspettava di più.

Beh, la capisco, poverina. Poverina lei, io?

Sono due settimane che vado in giro con Stanello, sembrò Frodo, cazzo.

Hai progetti di vita.

A proposito, stai un attimo a sentire.

Parlaci tu con Vittorio, per favore convincilo a dire di noi gli americani.

Sì. Tu sei proprio sicuro di dire di no? Lea, no, no, no, non me lo dici anche

tu. Allora, tanto perdiamo la nostra autonomia perché dobbiamo fare quello

dicono loro e basta.

Perdiamo umanità, non ce l 'hanno questi, pensano al fatturato e zero. Ma

che? Si riempiono la bocca con l 'intelligenza artificiale, il futuro,

algoritmi. Oh, io amo sto lavoro e non voglio farmi comandare da un software,

cazzo. Non ti tenta l 'idea di uno scossone?

A me zero, no, no, no, no.

Sei proprio diverso di te.

Tu vuoi sistemarti nella vita, nel lavoro.

A me solo l 'idea di essere sistemata mi angoscia. Quindi allora bisogna

buttarsi nelle braccia di questo Cristian. Tu l 'hai visto?

Sono andato su internet a guardarlo.

Fammi parlare.

Una faccia di merda che non è uguale.

Guarda.

Dunque, il piano è semplice.

Domani io accompagno Stefania allo shooting.

Ho già parlato con quelli di Vogue e li ho convinti a cambiare location.

Tivoli? Sì. Cosa c 'è?

Un bel servizio a Tivoli, a 50 km da Roma. Così abbiamo un ritardo

Col caratterino che si trova la nostra Antonia, di certo non potrà aspettare.

Salta l 'appuntamento e dice grazie. Noi abbiamo un solo obiettivo, quelle due

non devono incontrarsi mai.

Tutto bene?

A parte che parli solo di lavoro, ma mi spieghi perché proprio qui?

Sembra un posticino carino, no? Ci sono posticini carini anche a Roma, senza

bisogno di farsi 30 chilometri in aperta campagna. C 'è bisogno di cambiare ogni

tanto, Monica, no? Sempre stessi posti, stesse persone.

Vittorio, tu mi assicuri che non stai cercando di nasconderti?

Io?

Nascondermi? Che dovrei?

Oh, cazzo!

Che ci fa qui il mio special?

Eh, guarda, eravamo con Monica su un set qui vicino e abbiamo pensato, mangiamo

un boccone prima di tornare a Roma.

Esce anche Monica?

Non ti ho mai visto così elegante. No, perché tu l 'hai sempre vista in

invece... Ma tu piuttosto, che ci fai qui?

Quattro ristoranti! A proposito, perché non venite lì là? C 'è un bel tavolo!

No, no, no, no, no, non se ne parla. Dai, ci divertiamo!

No, no, no, Ale, ma che ci divertiamo? No, no, guarda, io sono il tuo agente.

Cioè, penseranno che te l 'ho chiesto io all 'interno del tuo programma. No,

lasciamo perdere proprio.

Anzi, fai una cosa, dia ai tuoi operatori di non inquadrarci mai, eh?

telecamere, grazie, eh?

Confermiamo o ribaltiamo?

Confermiamo!

Buona cena allora, eh? Grazie. A dopo.

Ci vediamo dopo, sì.

Quindi eravamo sul set e abbiamo deciso di mangiare qualcosa prima di tornare a

Roma. Eh, Monica...

Però cerca di capirmi.

Sono diventato capo da poco.

Lavoro con mia figlia, sono nel bel mezzo di un divorzio.

Lo sai com 'è il nostro ambiente?

Poco a poco si comincia a parlare di una storia tra il capo e la sua segretaria.

Assistente. Con assistente, un attimo, che siamo sulla bocca di tutti.

Prendiamoci il tempo necessario.

Tempo?

Tu di quanto tempo hai bisogno, Vittorio?

Ma Monica, per piacere, però anche tu.

Non possiamo goderci una sera che in santa pace io e te in questo posto...

Scusa.

Eh, non... Devo rispondere per forza.

Christian! Ti rubo solo un minuto, volevo sapere se avessi valutato la

proposta. Beh, sì, certo, ci stiamo ragionando, con molta attenzione, però

capire che, insomma, non è un piccolo passo per noi, eh?

È bella questa cosa che parli al plurale, Vittorio. Mi piace.

Solo che questa decisione aspetta a te.

In un 'azienda non ci può essere una democrazia. Il capo fa il capo. Scusa,

che fai? Vieni a insegnarmi il mestiere? A me?

Cioè, Cristian, mi avete detto di pensarci e è quello che sto facendo.

avrò preso una decisione avrete una risposta.

Solo che noi cerchiamo partner entusiasti, Vittorio. Questa situazione

molto gradita.

Vabbè, neanche questa fretta, tutta questa pressione ci è molto gradita.

Hai ragione.

Hai ragione, solo che non vediamo l 'ora di cominciare.

Tu però non mi costringere a cercare un partner altrove, perché io sono sicuro

che Gwenda Neri, per esempio, coglierebbe la palla al balzo.

Buona serata, Vittorio.

Mi dispiace, però, ieri sera.

Anche a me.

Ora, però, pensiamo a Stefania.

Come sta andando lì?

Antonia deve ancora arrivare.

Perfetto.

Vabbè, tienimi aggiornato. Io sono qua sul set dello shooting e faccio un po'

sabotaggio per perdere tempo.

Monica, grazie.

Mi scusi, è in campo.

Ah no, mi scusi lei, non mi racconta, perdono.

No, però non scatti, stavo osservando bene il vestito, il colore, la texture.

chiedevo se non sbatte un po' la mortifica e poi anche gli orecchini che

troppo scuri, ci vorrebbe qualcosa di un po' più brillante, oro rosa per

esempio. Forse. Forse, quando dice forse, forse sì.

Andiamo a cercare, se non li abbiamo, li andiamo a comprare per esempio.

Eccola, eccola, mi scusi, mi posso far vedere una cosa?

Guardi. Eh? No, scatti pure là.

È una fontana meravigliosa a due chilometri da qui. Vabbè, poi ne

No, parliamone subito perché c 'è una luce meravigliosa adesso.

Approfittiamone, Stefania. Ti va di fare due scatti a una fontana meravigliosa a

due chilometri da qui? Eh, ma Vittorio, comincia a farti un po' tardi. Ma che

tardi? Siamo in perfetto orario. E poi si tratta sempre della copertina di

Vogue, o no?

Che fanno, scatta?

Volevo dirti una cosa.

Che cosa?

Stavo dando un 'occhiata ai... Il casting stamattina parte una serie sugli

italiani di seconda generazione. E me l 'ha scritta per te.

Dai, basta, basta provini. Abbiamo detto basta, no? Dacci solo un 'occhiata.

Guarda il personaggio. Ma hai detto che non le fa più i provini? Che insisti?

Cosa vuoi?

Boroboborobobo. Ma poi perché fai l 'attrice? Ma da quando?

Tutte attrici, pure la commercialista mia, se fino alla prossima fanno

sceneggiato. Ma ragazzi! Guarda che è un 'attrice, ha fatto anche un film,

Sofia.

Sì, voglio dirlo.

Scusa, non sapevo. Ho fatto una gaffa, perdonami.

Allora, se vuoi fare attrice, ascolta queste parole. Io ti vedo a te, sei un

'anima pura, sei tanto bella. Sto mondo è totto.

Lascia perdere, Sofì.

Chietta e stretta qua, cornetta, insisti con la telefonia, auricolari, cordless,

quello che ti pare, ma lascia perdere con quest 'ambiente. Non fa pette, dammi

retta. Dobbiamo parlare. Ah sì, certamente.

Ricordate le stesse parole.

Avrò fatto male?

Prego.

Vieni Capri, siediti.

Grazie. Allora è un discorso un po' delicato, un discorso bello però.

Dunque, io sto cercando un agente, come sai.

Tu sei il primo a cui mi rivolgo, dagli altri non sono andata perché non mi va

di parlare male degli altri, però con te io sento un feeling.

Ho sentito che c 'è un progetto sugli italiani di seconda generazione e quello

potrebbe essere un bel lavoro per iniziare la nostra collaborazione.

Sì, però non credo sia un progetto adatto a te.

Tu lo sai che io sono nonna argentina? Di largo è argentina. Nonna Pilar,

certe empanadas, ora che ce l 'ho. Non ho dubbi però, è che cercano una

trentenne. Perché io quant 'anni so?

Portati da Dio.

40.

Sì, tua sorella forse ce n 'ha 40, 39 ce n 'ho, tra due mesi tra l 'altro, manco

compiuti. E comunque io sono perfetta perché mi sono fatta tutto l 'arco dei

anni, dai primi, quelli delle speranze, delle ambizioni, fino agli ultimi,

quelli del disincanto, delle pensioni integrative, delle domande, ma io chi

sono, dove sto andando? Io sono perfetta, i 30 anni ce l 'ho tutto.

Appunto perché cerca lo massimo 32enne.

Gabri. È così.

Gabri, Gabri, Gabri.

Davvero? L 'ho capito qual è il problema tuo.

Non c 'è nessun problema, è solo una questione di età e della portata.

Tu sei molto attratto da me.

Cosa stai dicendo, scusa me?

Non cadi dal pero.

Si vede, lo sento.

Ho una sensibilità, quando sono arrivata pure prima con Sofia mai spogliato con

gli occhi, mi sono sentita nuda appena mi ha guardato. Mi dispiace, mi

ma credo che sia qualcosa veramente nella tua testa. Il problema è che tu

vedi come artista, ma mi vedi solo come un corpo femminile che ti attrae

moltissimo e questo è un problema. È un problema tuo che ti stai facendo, ti

assicuro che non è così. Ma perché, sono brutta io? No. Tu sei una bellissima

donna. Ecco, pure il superlativo.

No, lo dico per cortesia, nel senso tridimensionale del termine, perché ci

delle cose dentro e fuori che sono belle.

Ti sei preso una scuffia che non finisce più. Questa cosa va risolta, mettiamo

in chiaro le cose, non ci può essere niente tra noi, sentimentalmente, anche

perché Sofia io gli voglio bene.

È una brava ragazza. Io sono innamorato, scusami. Sì, va bene.

È una brava ragazza, io voglio bene, ora deve pure cambiare lavoro. Quante

batosse io vogliamo dare tutte insieme a questa ragazza? Facciamo così. Luana,

non toccarmi. Eh, lo so, perché tu quando mi vedi premi, vibri. Ovviamente

collaborazione lavorativa non può andare bene, quindi facciamo finta che io non

ti abbia detto nulla. Questo discorso non l 'abbiamo mai fatto e va bene così.

Va bene? Va benissimo.

Adesso che mi alzo, gli occhi, tienili su.

Ma davvero?

Buongiorno. Buongiorno.

Buongiorno, volevo solo fargli i complimenti per il leone d 'oro.

meritatissimo.

Non avevo ancora avuto occasione di dirglielo, allora... Buongiorno,

Pronta?

Lei deve essere pronta.

Andiamo, dai.

Lui, posso parlarti un attimo?

Certo, dimmi tanto.

Tratta del film?

Non so bene come dirlo, ma mi sa che è tipo esploso.

In che senso? Sono usciti da The Cinetel.

Ha fatto un salto, è arrivato al nono posto, mi hanno chiamato i produttori,

dicono che vogliono aumentare le copie di ischia.

Dai! È partito un tanto, gli influencer sono impazziti.

È stupendo, è stupendo! Sì, e non smette di suonare. Ma Vittorio è fuori, lei è

con la regista e Gabriele in un posto assolutamente coinvolgente.

Che faccio?

Se vuoi ci penso io.

Davvero non fare questo.

Dichedono in avanti, devono parlare con me.

Grazie, grazie, grazie.

Ok Stefania, ancora un secondo.

Meravigliosa. Per me abbiamo finito. No, per me non abbiamo finito. Guardi che

viso meraviglioso l 'hai dovuta.

Rilassata. Facciamo due scatti ancora, per sicurezza?

Abbiamo copertine per i prossimi sei mesi.

Io sono un po' stanca. Ti ricordo, Vittorio, che abbiamo un appuntamento.

da me arrivare tardi. Prego, andiamo.

Grazie, Stefania.

Chiara, grazie a te. Ce l 'abbiamo fatta.

Dai. Grazie, Chiara.

Mezzogiorno in punto.

Lei non ha rispetto per nessuno.

Antonia, su un set fotografico vedrai che arriva un minuto di pazienza.

Un minuto? E dai, siamo a Roma, un minuto vuol dire mezz 'ora, anche tu un

di elasticità però. Se posso, però un po' ha ragione. Nel senso, io adoro

Stefania, però questo atteggiamento un po' da diva non si è proprio

giustificabile. Monica, tu oggi non hai proprio niente da fare.

Lea, l 'hai detto tu eh?

Mezz 'ora.

Se a mezzogiorno e mezzo lei non si trova qui, io me ne vado. E se provi a

trattenermi, lascio pure te.

Te la dai una mossa, Vittorio? Siamo in perfetto orario.

E poi conosco una scorciatore da queste parti che vedrai che ha... Merda le

chiavi!

Eccole! Stavano in camerino. Come farei senza di te? Come farei senza di te?

Adesso corri, eh?

No che cazzo sei?

Non so dirti dove siamo di preciso.

Ma dice che va in mente una scorciatoia.

Va in mente una scorciatoia ma non l 'ho trovata e quindi ci siamo smarriti, un

po' smarriti. Molto smarriti. Molto smarriti, però stiamo arrivando.

porta qui Stefania o non rispondo di me?

Eh, non mi senti?

Guarda, sali! Ma che sali? Ma tu non ce l 'hai la patente? Vittorio sali! Ma non

hai la patente?

Deve essere successo per forza qualcosa.

Stefania ci teneva un sacco di incontrarti. Lea, evidentemente non

Io vado.

Antonia, per favore, dai, veramente. No, no.

Oh, scusate il ritardo, eh.

Che piacere.

Ho amato molto il suo film. Ah, ma pensa.

Avevo capito che non fosse di tuo interesse. Ho letto il copione che è

bello, mi è piaciuto molto.

Bene, lo vediamo subito, prego.

Antonia, facciamo... Facciamo un provino.

Andiamo via Stefania, evidentemente la signorina vuole fare della provocazione

anche nella vita. No, no, no, io trovo che sia giusto che lei voglia verificare

se sono idonea per questo ruolo. Posso mettermi qua, vero? Sì.

Grazie Stefania. Lea, che... Allora,

la scena è la 72, siamo nella sala da tè e la protagonista ha deciso di

lasciare il ragazzo.

Prego.

Antonia. Ha detto che l 'ha letto, che le è piaciuto. Lo vediamo.

Stefania, una cosa è la disponibilità, ma non è che dobbiamo per forza... No,

no, voglio farlo.

Tu sei il coltello che scava il mio cuore, ma

sei solo un ragazzo.

No,

io non capisco.

Nella tua tenera età, tutto mi sembrava possibile,

tranne capire così.

La tua età è migliore?

Capire, ma... Arrendersi.

Credo che dovremmo andare perché stanno anche per chiudere.

Andiamo, dai.

Dai!

Dai!

Mi spiacciono.

Cosa? Antonia, adesso stai veramente esagerando. No, no, no. È il mio film, è

mio personaggio e non è questa cosa qui.

No.

Ah vabbè, ma quando è troppo è troppo, eh.

Io ho sentito parlare della sua reputazione, sa?

Ma non mi spaventa.

Io ho lavorato con ogni genere di regista.

Con i bulli mai.

Vittorio, andiamo a casa, su. Certo, vedevo l 'ora. È brutto sentirsi

senza motivo, vero? Ma me lo spiega perché ce l 'ha tanto con me, eh? Perché

mi ha fatto male.

Io? Sì, lei.

Io le avevo scritte una vera e propria lettera d 'amore.

E lei me l 'ha rigettata in faccia, ma chi è il bullo? Stefania, Stefania,

ascoltami, provo a spiegarti la situazione.

Antonia ti aveva mandato la sceneggiatura di Senza Tacchine Padroni

lettera e tu l 'hai rifiutata.

Io non ho mai ricevuto nessun copione, non ho mai ricevuto nessuna lettera, non

è possibile.

Eppure bugiarda.

Bugiarda? Sì.

Vittorio! Ma mi dici che cavolo sta succedendo qua dentro?

È colpa mia, è colpa mia, è colpa mia.

Io anni fa lavoravo per Vittorio perché gli davo una mano con la mona di lavoro

e mi ha dato da leggere dei copioni e mi è arrivata questa sceneggiatura un

po' sui generis e io l 'ho cestinata perché non ho detto niente né a Vittorio

né a Stefania, ho scritto una risposta standard e insomma cosa voglio dire che

né Vittorio né Stefania l 'hanno mai letta, mi dispiace.

Guardi, scusi, io mi sento veramente una stupida. Solo dammi del tuo, eh. Beh,

allora volevo dirti che il provino di prima è stato pazzesco.

Sarà un onore lavorare con te.

Grazie, ci divertiremo, vedrai.

Posso dirvi, tutto è bene quel che finisce bene.

Guarda da che pulpito.

Vittorio, per favore, la prossima volta che vengo non me lo fa vedere, eh.

Leo, idem.

Perché l 'hai fatto?

Ce l 'ho detto che siamo una famiglia.

Se uno fa un casino, l 'altro corre in soccorso.

Grazie, Gabriele.

Bravo, ciccio.

Ci sono tutti!

Mi presento.

La più brillante promessa del cinema italiano.

Parole di Gianni Canova.

Il film, ne stanno parlando ovunque, giornali, social, è incredibile. Cosa?

Un expo improvviso. Aspetta, aspetta, ma gli hai detto di chiamare il tuo

agente, vero?

La mia agente, semmai.

Grande, Camilla. Eh sì, è la mia prima cliente. Camilla.

La seconda.

Eccola, è lei quella giusta per me. Non sapevo che facessi l 'agente. Siete

invidiosi, eh? Perché ho scelto lei, molto semplice.

Perché è donna, è diversa da me ed è professionale.

Andiamo Cami, vieni con me. Non sapevo che facessi la gente, dove ti fanno la

telefonata? Che commetti mai? L 'amore migliore.

Ma non me lo dici?

La figlia è morta.

Sì, è il medico progetto cestinato.

Perfetto discorso di due. La vendetta?

No.

Mamma mia, che fatica Luana.

Senti, io ti volevo dire grazie.

Ok, ottimo.

No, davvero.

Se sono arrivata fin qui è per marito tuo. Io.

Lei è un modello eccezionale.

Però chi è che mi ha insegnato a dire balle per rimanere delle riunioni?

Oppure a dire...

Un film ambizioso quando l 'ho trovato terribile. Anche coraggioso vuol dire.

Se un film è una merda vuol dire anche coraggioso.

Ecco, vedi che tutti i trucchi per sopravvivere me li hai insegnati tu.

E non è ancora finita l 'ufacchetta mia.

Allora... Prendi un

attaro.

Quanto pare.

E stasera...

Sabri, non è una buona idea.

Perché? Ma no, è il suo momento, lascialo vivere, no?

Poi sembrerebbe anche di controllo, è diventata famosa, reghiamola subito.

Hai un po' di respiro?

È importante la pericoli, eh?

Sei stata fantastica oggi.

Davvero?

Grazie. Senti, ti va se ceniamo fuori stasera?

Dove?

Un posticino carino, un po'

rimano, ma bello, la Cedonia, provincia di Avellino.

200 chilometri, non di più.

Sei ancora arrabbiato?

Certo, però oggi hai fatto un gesto eroico.

Vittorio, tu non ci crederai mai ma ti stavo pensando in questo esatto momento.

Ah, io stavo riflettendo su quello che mi hai detto e purtroppo devo dirti che

hai ragione.

In un 'azienda la democrazia non funziona, ci vuole un capo.

Un capo che faccia il capo. Io lo sapevo che ci saremmo capiti al volo ieri.

Sai qual è il problema però?

Che la CMA non è un 'azienda.

È una famiglia.

Molto bello questo tuo afflato romantico, Vittorio.

Però preferirei che parlassi chiaro. Come vuoi.

Avevamo una questione in sospeso.

Beh, la mia risposta è no.

Vittorio, non fare scelte avventate.

Ma è stato tanto convinto.

Bene.

Benissimo, anzi.

Allora, segnati questa. Con o senza di voi, UBA arriverà in Italia e per voi

sarà la fine.

Signora, io ho finito.

Vado.

Non puoi aspettare un po'? Guarda Nicolà come si scioglie.

Ma non è vero. Cioè, sta facendo il suo lavoro.

Le città.

Sarà. A me quegli occhi a cuore sembrano veri.

Smettila.

Si è fatto tardi.

Si è fatto tardi alla tua età.

Non si può dire, sai?

Eh?

E stop!

Stop, stop, stop.

Scusi, quando è pausa?

Facciamo otto ore continuate. Quindi non si maggia.

Grazie

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