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Mio padre diceva che era un dono di Dio.
Come potevo vedere la musica.
Come potevo dare un nome alla nota che mia madre tossiva ogni mattina.
Quella che il cane abbaiava dall'altra parte del campo,
la tonalita' delle rane primaverili.
Forma,
colore.
Pensavo che tutti potessero vedere il suono.
Giallo per il re.
Anche i sapori.
Mio padre suonava un si minore, e la mia bocca diventava amara.
Non mi era mai venuto in mente che la musica fosse solo suono.
L'insegnante di musica della citta' noto' il mio canto.
Scrisse alla sua amica di Boston, una professoressa...
ed e' cosi' che lasciai la fattoria.
Una borsa di studio per il Conservatorio del New England.
Lionel?
Mi dispiace,
conosco quella canzone da casa. Scusatemi.
Dove l'hai imparata?
In qualche foresta in Inghilterra.
Mio padre la cantava nel Kentucky.
Davvero?
David White.
Lionel Worthing.
- Quale dipartimento? - Voce.
Beh, fa-la-la.
Composizione.
Non pensavo che la gente qui conoscesse canzoni del genere.
Non lo fanno. Questo e'...
un hobby in estate.
Collezionare brani, ballate, canzoni.
Mi ricorda casa.
Cos'altro conosci?
Piu' di te, probabilmente.
Pretty Saro?
Certo.
Fair Winter?
"Uno e' andato a est, l'altro e' andato a ovest."
Che mi dici di...
Silver Dagger?
No, non credo.
- Dovrei? - Beh, e' una canzone davvero carina.
Bene, andiamo. Sentiamola.
Quale tonalita'?
Andiamo, quale tonalita'?
Di solito non canto cosi', con...
- Con cosa? - Con tutti che parlano.
- Scusatemi! - No.
- Silenzio, per favore! - Mi dispiace. Non intendevo questo.
Ora devi cantare.
Sei timido?
# Non cantare canzoni d'amore #
# Sveglierai mia madre #
# Dorme qui, accanto a me #
# Con un pugnale d'argento nella mano destra #
# Dice che non posso essere la tua sposa #
# Tutti gli uomini sono infedeli #
# Dice mia mamma #
# Ti diranno peccaminose bugie d'amore #
# E giusto la sera dopo faranno la corte ad un'altra #
# Lasciandoti da sola a struggerti e sospirare #
# Mio padre e' un bel furbacchione #
# Ha una catena lunga cinque miglia #
# E da ogni maglia penzola il cuore #
# Di un'altra ragazza che ha amato ed imbrogliato #
# Non cantare canzoni d'amore #
# Sveglierai mia madre #
# Dorme qui, accanto a me #
# Con un pugnale d'argento nella mano destra #
# Dice che non posso essere la tua sposa #
Va bene.
Siediti qui.
Cantami tutte le canzoni che conosci.
David aveva mille canzoni in testa.
Una memoria fotografica, potreste chiamarla oggi.
Poteva suonare una canzone nota per nota dopo averla ascoltata una volta.
Un altro drink?
Sono stanco.
A letto. Accompagnami a casa.
Entra. Prendi un po' d'acqua.
Scusa. Ho solo un bicchiere pulito.
Vieni qui.
Andiamo.
Sabato prossimo?
- Non importa. E' troppo lunga. - Continua a cantare, per favore.
- Ti insegnero' il resto piu' tardi. - Di cosa si tratta?
Un uomo,
seduto su una lapide, non lascia riposare la sua amante morta.
Lei si infastidisce per tutto il suo pianto, gli dice
di lasciarla in pace, di lasciarla morta.
? Oh, chi e' questo ?
? Che siede sulla mia tomba ?
? E non mi lascia dormire? ?
Gli dice di godersi la vita finche' ce l'ha,
di andarsene. E' una buona lezione.
Dove l'hai imparata?
Mio zio ed io l'abbiamo imparata in una delle nostre raccolte di canzoni in Inghilterra.
E perche' eri li'?
Fai un sacco di domande cosi' presto la mattina.
Ti ho detto tutto di me. Non so nemmeno dove sei cresciuto.
Non lo sai?
Newport.
Dopo la morte dei miei genitori,
ho vissuto per alcuni anni con mio zio Silas fuori Londra.
Avevo undici anni. Forse dodici.
Eri orfano?
E' un modo drammatico per dirlo.
Ero momentaneamente senza genitori.
Silas fu sorpreso dalla sua ritrovata paternita'.
Era determinato a rendermi felice,
dovere e tutto.
Il dovere d'amore inglese.
Noto' che passavo tutto il giorno a cantare le canzoni che mi aveva insegnato la sua cameriera.
Doveva avergli detto qualcosa riguardo al fatto che le avevo chiesto delle canzoni.
Ero un ragazzo ossessivo,
severamente fastidioso, sono sicuro.
Andavo in giro per il villaggio chiedendo alla gente di cantarmi canzoni
e le scrivevo in un libro.
Imbarazzante.
Tutto e' cresciuto da li'.
Silas mi portava in gita in campagna, prima nel Surrey,
durante l'estate, al Distretto dei Laghi.
In Irlanda, un'estate.
Inizio' a essere piu' interessato di me a collezionare canzoni.
E dov'e' adesso?
E' morto. Si'.
Febbre di qualche tipo. Ed e' per questo che sono tornato qui.
Eredita' della casa dei miei genitori a Newport,
un'avversione per il clima inglese, ecc., ecc.
Mi dispiace.
Per cosa?
Tuo zio,
e i tuoi genitori.
Non hai nessun'altro familiare?
Tutti quelli che conosci moriranno, lo sai.
Devo andare.
Sono occupato stasera.
La prossima settimana?
- Fate silenzio! - Scusi.
Buonanotte!
Quando arrivo' la leva piu' tardi quell'anno, le classi furono sciolte.
Forse era finita, pensai.
Una manciata di notti in una stagione.
Ci andrai.
E' quello che mi e' stato detto.
Suppongo che non dovrai mai preoccuparti della leva,
grazie a quelli.
Parto questa settimana
in guerra.
Scrivi.
Invia cioccolato.
Non morire.
E cosi' tornai alla fattoria
nella primavera del 1917,
all'improvviso,
con rammarico.
Alzati!
Cosa c'e' che non va?
Che cosa?
Sei infelice.
No, non lo sono.
Sei cosi' da quando sei tornato.
Non volevi tornare.
Lo capisco.
Non saresti dovuto andare.
Se non fossi andato,
non ti sarebbe importato di tornare.
Sei malata.
Canta solo qualcosa.
Va bene.
L'hai mai visto?
Fammi provare.
- Cosi', vero? - Si'.
Papa'?
Papa'?
Sembri un po' storto.
Non sei venuto al funerale.
Morto e' morto.
La guerra in Europa e' gia' finita?
No.
Ti ho raccontato di quella carica ad Antietam?
Billy Higgins e' stato sparato a cavallo forse dieci volte, e ha continuato a cavalcare?
Si', me l'hai detto.
A cosa diavolo e' servito?
Su questo tua nonna aveva ragione.
Diceva che eravamo tutti degli sciocchi.
- Non dovrei darglielo. - Cosa?
Il caffe'.
Le fa male al cuore.
"Le fa male al cuore." Chi diavolo te l'ha detto?
Will Hall.
Il suo cane e' morto per aver mangiato un sacchetto di chicchi di caffe'.
Ti faro' sapere quando le do da mangiare un sacchetto di chicchi di caffe'.
Mio caro confederato dalla gola d'argento,
spero che questo biglietto ti arrivi.
Com'e' la vita in fattoria?
Poiche' torno dal mio tour a piedi, si potrebbe dire, in Europa.
Dio mi aiuti.
Ma la giornata sta diventando piu' luminosa.
Ho un posto al Bowdoin College qui tra i sempreverdi del Maine.
Il capo del dipartimento pensava fosse una bella idea farmi registrare canzoni folk
per le tendenze regionaliste del dipartimento nelle terre selvagge boreali.
Avro' del tempo libero il prossimo inverno.
Non posso trascinare questa macchina da cucire parlante da solo.
Che ne dici di una lunga passeggiata nel bosco?
Il viaggio punta a nord.
Falo' scoppiettanti,
aree disboscate,
birra di betulla, vecchie canzoni.
Ci vediamo il 1� gennaio alla stazione ferroviaria di Augusta.
Porta vestiti caldi.
Non indugiare, vieni e basta.
Tuo, David.
Sto partendo.
Che cosa?
Dove vai?
Nel Maine, per un progetto musicale.
Un progetto musicale?
Andro' via per un mese o giu' di li'.
Forse piu' a lungo.
Forse anche a primavera.
E' questo che pensi?
E chi manterra' questa fattoria?
La fattoria andra' bene.
Starai bene.
Scusami?
Staro' bene? Fino a primavera?
Vieni con le patate per dirmi questo?
Non me ne vado adesso.
Non posso restare qui da sola!
Il nonno e' qui.
E in cantina c'e' cibo per settimane.
Nonno?
A cosa serve?
A qualcosa, forse.
Me ne vado solo per un po'.
L'hai gia' detto.
Scusi, scusatemi.
Grazie.
Bentornato.
Si', beh...
Benvenuto nel Maine.
Hai portato solo quello?
Non ho molto.
E un cuscino.
E' stato un lungo viaggio.
Io ho la tenda.
Abbiamo bisogno di alcune pentole. Spero ti piaccia l'avena.
Dormiamo fuori?
Andra' bene.
Ci servono piu' coperte.
Ti avevo detto di portare vestiti caldi.
Sembri lo stesso.
Tu sembri un po' meno magro.
Non ti hanno sparato.
Si', beh, non ancora.
Non hai mai mandato il cioccolato.
Le mie scuse, ero un po' distratto.
E adesso?
Abbiamo 36 cilindri,
l'antica macchina con cui mi ha mandato il dipartimento.
Per prima cosa ci dirigiamo a nord,
poi est, poi a sud verso il mare,
lungo la costa fino ad Augusta. Un centinaio di chilometri in tutto.
E ti avvicini a qualcuno e gli chiedi una canzone?
Ti insegnero' a usarla.
Trascrivero' il testo.
Quello che stiamo cercando non e' nelle citta'.
Lo troverai la' fuori.
Per prima cosa, dobbiamo prendere un treno.
Prendi quella.
- Ora? - Ora!
Il tuo treno era in ritardo.
- Dove stiamo andando? - A nord, fuori citta'.
Pensavo avessi detto che dovevamo comprare del cibo.
Ne abbiamo abbastanza per qualche giorno, poi lo risolveremo.
Non ho mangiato oggi.
Vedi questo?
E' fatto di cera,
un po' come le tue candele li'.
E questo va qui,
e gira intorno.
Il suono arriva da questo grande corno qui,
e scuote quest'ago che taglia una linea nella cera.
Com'e' che cattura il suono?
Beh...
Il suono e' invisibile, giusto?
Ma puo' essere fisico,
puo' toccare qualcosa, puo' lasciare il segno.
Se avessi una lente d'ingrandimento, vedresti
delle creste nella cera come...
come piccole colline.
Le colline non emettono suoni.
Metti la mano sulla gola,
ora canticchia.
Senti qualcosa?
Come una vibrazione?
- Un po' di solletico. - Giusto.
Quello e' il suono.
Qualcosa che scuote l'aria, che scuote qualcos'altro.
Scuote l'aria?
Quando vuoi riprodurre l'audio,
metti solo un altro ago qui, salta oltre le creste del suono
e si amplifica attraverso questa cornetta.
Sentiro' qualcosa?
Non sentira' nulla.
- E' acceso? - Lo e'.
Mio nonno una volta disse che la felicita' non e' una storia.
Quindi non c'e' molto da dire su quelle prime settimane.
Vai a dormire.
Spero che ti piaccia arrampicare.
Posso chiederti una cosa?
Perche' non hai detto niente della guerra?
Ho trascorso molto tempo in trincea, era noioso.
Mi sentivo peggio per i cavalli.
San Francesco non si trovava da nessuna parte.
Mio nonno parla della guerra
come se fosse stato il momento piu' bello della sua vita.
Io non lo direi.
Cosa diresti?
Ha reso tutto piu' cupo.
Freddo.
Dove stiamo andando adesso?
Verso il mare.
Cosa c'e'?
L'isola di Malaga.
Era sui giornali.
L'ho letto prima che tu arrivassi.
Insediata da schiavi generazioni fa.
Poi irlandese.
Il governatore li sta sfrattando.
Come mai?
Lo Stato vuole la terra.
Perche' ci andiamo?
Poveri immigrati ed ex schiavi farebbe una strana vecchia musica, no?
Questo non ti fa sentire a disagio?
Perche'?
Dalle mie parti non si entra in un posto del genere.
Tu non devi fare nulla.
Parlero' io.
Non ti innervosisci?
Mi trasformo semplicemente in cio' che la gente vuole che sia.
E' quello che faceva Silas.
Vedi una Bibbia sulle ginocchia di una donna e vuoi che ti canti una canzone,
ora stai raccogliendo canzoni nel nome di Dio.
Vedi una bottiglia mezza vuota sul tavolo
e un uomo che non si e' rasato, e lo convinci a parlare dei suoi problemi.
Una volta ho visto Silas inventare una stalla
perche' un contadino era triste per il suo ronzino morto.
Allora e' come mentire?
Rendere piu' facile per qualcuno essere generoso.
Un invito.
Funziona in tutti i modi, non solo con le canzoni.
Mentire, se cosi' vogliamo chiamarlo.
Oh, grazie.
- David White. - Will Swain.
E lui e' Lionel Worthing.
Musicisti che raccolgono canzoni.
Grazie, Will.
Chi sei?
Davide White.
Lui e' Lionel Worthing.
Accademici in missione di raccolta di canzoni.
Non e' il momento.
Stavamo solo cercando di registrare una canzone o due,
per i posteri.
Non abbiamo canzoni per voi.
Che cosa fa lei qui?
Sono un'insegnante.
Che fortuna! Pubblicheremo le canzoni in un libretto per gli scolari.
Per preservare insieme il patrimonio dell'America.
Un libretto?
Beh, potremmo includere la sua classe.
Scommetto che ha dei bravi giovani cantanti.
# Qui nel vigneto #
# Del mio Signore #
# Spero di vivere e lavorare #
# Ed essere obbediente al mio Dio #
# Fino al giorno della mia morte #
# Amo vedere crescere i gigli #
# E vederli tutti in piedi #
# Nel posto giusto mentre qui sotto #
# Proprio come il Signore ha ordinato #
Posso avere qualche informazione?
Nome e cognome?
Thankful Mary Swain.
Nata?
1891.
E il titolo della canzone?
Qui nel vigneto.
Buongiorno.
Il terreno e' ghiacciato.
Scusi?
Ho due figli,
tre nipoti
sepolti la' fuori,
in quel cimitero.
E mia moglie.
Pensavo che sarebbe andato tutto via,
che il governatore avrebbe trovato un altro progetto.
Mi sveglio ogni mattina, guarda la',
e non vedo nulla.
Stessi alberi,
stesse rocce,
non arriva nulla.
Ma quando arrivano,
verranno da li'.
Grazie, Will.
Non avremmo dovuto andarcene.
Non era giusto.
Cosa avresti fatto?
Non ti senti in colpa?
Non abbiamo detto niente,
siamo semplicemente andati via.
- La legge e' piu' grande di noi. - Ma e' sbagliato.
Lo so.
- Forse non capisci. - Non capisco?
Non sei cresciuto dove sono cresciuto io.
Passi davanti alla polizia, ti feriscono, ti uccidono.
Cosa importa dove sei cresciuto?
Dico che forse non sai sempre come funzionano le cose.
Non hai idea di quello che so,
quello che ho visto,
su come funzionano le cose.
L'hai fatto tu?
L'ho fatto.
Perche'?
Grazie.
Tornerai a casa dopo che avremo finito?
Andrei altrove, ma non ho soldi.
Potresti tornare al Conservatorio. A insegnare, sono sicuro.
Lezioni.
C'e' un oceano di genitori a Boston con troppo da spendere.
C'e' qualche lavoro nella tua universita'?
Lo odieresti li'. E' un piccola citta'.
Beh, potrei aiutare a catalogare i cilindri.
Lo faro' fare a uno studente per me.
Hai tutta una vita davanti a te.
Una vita piu' grande.
Perche' vuoi restare qui comunque?
Se avessi quello che hai tu, me ne andrei.
Andrei a cantare da qualche parte... New York.
Europa, Parigi.
Roma.
Andrei lontano, fuggirei.
A fare soldi.
I soldi vanno bene.
Quest'estate?
Certo.
Davvero?
Certo.
Nel caso ti servisse qualcosa.
E' stato un bel modo di spiegarlo.
Che cosa?
Il suono.
Inviai a David una lettera ogni mese dalla fine del nostro viaggio.
Rimasero tutte senza risposta.
Smisi di scrivere nella primavera del 1921.
Ciao.
Ciao.
Tutto a posto.
Non sono le canzoni giuste.
Non lo so. Non so perche'.
Ma tu cantale e basta.
Vieni a Venezia questo weekend? Devo dirlo a Luisa.
Non penso. No.
Ma perche' no?
Ti faccio vedere la mia Venezia. Vieni.
Non so.
Forse.
Cosa c'e' che non va?
Mi sembri distratto.
Mi annoio.
- Ti annoio? - No, non tu.
Il lavoro. Questo coro mi annoia.
Canti nel coro piu' prestigioso che c'e'. Nella citta' piu' bella del mondo.
E allora?
Ma come allora?
Mi hanno offerto un posto in Inghilterra.
Inghilterra?
Penso che potrei accettarlo.
Sono qui da troppo tempo.
Pensi di accettare?
Si', ho detto di si'.
Le estati sono troppo calde qui, e...
e' una buona offerta.
Le estati sono troppo calde?
Dove vai?
E me lo dici solo adesso che ti vuoi trasferire?
Si'.
Buona fortuna.
State attenti . E' americano.
- Ottimo lavoro. Eccezionale. - Grazie. Grazie.
E' stato bellissimo, signor Worthing.
- Hai un bel po' di ammiratori. - Grazie, cara.
Sei gelosa?
Ovviamente.
- Comunque, ho preparato un pranzo per noi. - Oh, si'?
- Qual e' l'occasione? - Nessuna occasione. Un pranzo al sacco.
Sembra carino.
Sei un maiale!
Sono un ragazzo di campagna rurale.
Fa parte del mio fascino.
Voglio andare in America un giorno, a vedere questa fattoria.
No, non e' vero. Vedi,
ogni europeo pensa che vuole andare in America, ma...
credimi, qui le cose vanno meglio.
Forse sono solo migliori per te.
Stavo pensando...
che ne dici di venire a casa della mia famiglia il prossimo weekend?
I miei genitori non vedono l'ora di conoscerti.
E' un posticino carino in campagna.
Sto immaginando un tugurio
con edera e ragnatele.
Spettrale.
Vecchio, pieno di spifferi, ma
e' casa.
E lo adoro.
A incontrare i tuoi genitori?
Beh, penso che sia ora, si'?
Va bene, certo.
Mi piacerebbe.
Da questa parte.
Pensavo avessi detto che i tuoi genitori erano bohemien?
Lo sono, nello spirito.
C'e' nessuno?
- Mamma? - Tesoro, sono qui!
E' un vero piacere conoscerti finalmente.
Il cantautore americano.
- E' un piacere. - No, no. Qui siamo informali.
Clarissa ha detto cosi' tante cose carine su di te.
Oh. Si', anche di voi.
- Ciao. - Che cattivi. Ciao.
Vieni qui.
- Entra, per favore. - Grazie.
Ho abbandonato la mia unica figlia per salutarti. Davvero orribile, non e' vero?
No, niente affatto.
Lo adoro.
E' Orfeo.
Il tuo santo patrono.
Canteresti fino all'inferno per me?
Ovviamente.
Mi perdonerai per aver guardato dietro?
Ovviamente no.
E' tipico dell'uomo, diffidente,
rovinare le cose alla donna.
E' cosi' la storia?
Lo e'.
- Aspetta, lo e'? - No.
No?
Pensavo si fosse girato
per darle una mano...
per aiutarla a uscire dalla grotta.
E' stato un errore onesto, punito.
No.
No, non si fida che Ade mantenga la sua promessa.
Penso che gli piaci.
Chi?
I miei genitori.
Anche a me piacciono.
Bene.
Posso chiederti una cosa?
Pensi mai a...
come vuoi che sia la tua vita?
Che sia?
- Tipo con la musica? - No, tipo, tipo...
moglie,
figli, famiglia.
Mi piacciono i bambini.
Sembra che sia quello che fanno le persone.
E' questo che vuoi? Una famiglia?
Immagino. Non lo so.
Ti preoccupi almeno, per cosa stiamo facendo?
Cosa stiamo facendo?
Lo sai, questo.
No.
Non mi preoccupo.
Penso di ammirarti.
Posso parlare con te?
Sei cosi' bello quando sei senza fiato.
Mia madre e' malata.
Malata? Cosa intendi?
Sta morendo.
Ha scritto mio nonno.
Devo andare a casa e vederla.
Sto partendo.
Quando?
Andro' stasera,
o il giorno dopo.
Mi dispiace, io...
non posso lasciarla di nuovo da sola.
L'universita' finisce tra un mese.
Verro' con te. Andiamo insieme.
E' solo un altro mese.
Non restero'.
Capisco.
Stai partendo, partendo?
Si'.
Beh...
Dimmi perche'.
- Mi dispiace, io... - No, non voglio scuse.
Sai cosa ha scritto mia madre dopo che siamo usciti di casa?
Diceva che dovevo lasciarti...
prima che tu lasciassi me.
Voglio che tu vada.
Madre?
Posso aiutarla?
Sono uscito per una passeggiata.
Sono Lionel.
Accidenti.
Lionel Worthing?
Sono passati dieci anni.
Questo e'
Lionel da oltre la collina. Siamo andati a scuola insieme.
Pensavo vivessi al nord.
- E in Europa, ho sentito? - Si', entrambi.
Isabelle, questo e' un cantante famoso.
Cosa ci fai di nuovo qui?
Mia madre e' morta.
Si', mi dispiace.
Per favore,
- continua a cantare. - No.
Ora sono imbarazzata.
Perche' non canti tu? Sentiamo.
No, voglio solo ascoltare.
Mi piacciono le vostre voci.
Va bene, allora.
Fammi capire bene,
hai lasciato un lavoro interessante
dove tutto quello che dovevi fare era
aprire la bocca e strillare qualche nota,
per tornare in Kentucky a raccogliere le mele?
Qualcosa non quadra.
Immagino di no.
Qualunque cosa dipinga la tua staccionata, amico, ma...
io lascerei la fattoria se potessi fare quello che fai tu.
Immagino di sentire di essere alla fine di qualcosa.
La fine di qualcosa?
Qual era l'inizio?
Non lo so.
Probabilmente quando ero piu' giovane,
al college a Boston.
Non credo di essere stato cosi' felice da molto tempo.
Mia madre diceva sempre,
"La vita e' solo guai. Potresti essere triste,
- oppure potresti cantarlo. - Cos'altro diceva tua mamma?
"Non sposare quel figlio di puttana, Nathan McCloud.
Posso aiutarla?
Sto cercando il dipartimento di musica.
E' un tutor?
No. Un mio amico lavora li'.
Al piano di sopra, secondo piano, in fondo al corridoio.
Grazie.
Mi scusi.
Sto cercando un amico.
David White.
E' un istruttore qui.
- E lei chi e'? - Lionel Worthing.
Eravamo insieme al Conservatorio.
- Conosce David? - Lo conoscevo.
Che cosa?
Beh...
E' morto,
anni fa.
Il suo...
secondo anno di insegnamento, credo. Sara' stato...
il 1920?
Quando l'ha visto l'ultima volta?
E' stato durante un viaggio per raccogliere canzoni che...
aveva organizzato il dipartimento.
- Raccogliere canzoni? - Mm-hmm, si'. Canzoni folk.
Sa, registrazioni per il college.
Mi dispiace, non sono sicuro a cosa si riferisce.
Il dipartimento incarico' David di fare un viaggio per raccogliere canzoni.
Io non credo.
Sono stato capo dipartimento per anni, avrei...
E i cilindri?
- Cilindri? - Si'.
Forse Belle potrebbe dirle di piu'.
- Chi e' Belle? - Sua moglie.
Ex moglie.
O vedova, intendo.
Mi dispiace di averle comunicato la notizia.
Grazie.
Mi scusi, penso di aver sbagliato casa.
Sto cercando Belle White.
Tu chi sei?
Sei Belle?
Si', sono Belle Sinclair.
- Sono un amico di David. - Chi e'?
E' un amico di David.
Si'.
Il mio turno e' presto. La cena e' pronta?
Si'.
E' un brutto momento.
- Entra. Henriette deve mangiare. - No, no, grazie.
Stavo solo cercando una scatola di cilindri di cera.
Belle, devo uscire tra 20 minuti.
Accomodati.
Cosa stai cercando?
Abbiamo registrato delle canzoni, sui cilindri.
Mi servono per una ricerca.
Non mi diceva molto del suo lavoro.
- Chiedi al college, direi. - L'ho fatto.
Che razza di ricerca e' questa?
Tengo un registro delle canzoni che le persone cantano.
Vieni pagato per far urlare la gente in un tubo.
Bob.
- Sembra una bella vita. - Qual e' il tuo lavoro, Bob?
Fuoco.
Fuoco.
La mia famiglia combatte gli incendi da quando e' stata fondata la citta'.
Beh.
- E' stato bello conoscerti. - Si', anche a te.
- Stai bene qui da sola? - Certo.
Non fare niente con mia moglie.
- Metto a letto Henriette. - Dovrei andare.
- No, non andare, per favore. - Sei occupata. Dovrei andare.
Resta.
Io...
Non ho compagnia da mesi.
Resta ancora un po', ok?
Non devi farlo.
Mi dispiace di non averti mai...
risposto.
Che cosa?
Anni fa, tutte quelle...
lettere che hai inviato a David,
dall'Italia.
Le hai lette?
Ho letto tutta la posta di David dopo la sua morte.
Sei un bravo scrittore.
Te l'hanno mai detto prima?
Mi chiederai come ci siamo conosciuti?
Ho notato che non mi hai chiesto niente di me e David.
Lo capisco, pensavo solo che saresti stato piu' curioso.
Beh...
Mi dispiace.
Come vi siete conosciuti?
E' stato prima che andasse al Conservatorio.
E' stato quando avevo 13 anni.
Avevamo una casa a Newport vicino alla casa dei genitori di David,
e divento' amico di mio fratello Henry.
Ovviamente ero semplicemente ossessionata da David.
Amico affascinante che viveva da solo in una casa al mare.
Ma tu conosci David, il mondo lo amava.
E poi ando' alla tua scuola a Boston.
E poi torno' per il Ringraziamento,
dopo...
che mio fratello era morto a Ypres.
Era tornato per consolare i miei genitori.
Disse che aveva un posto di insegnante nel Maine.
E pochi giorni dopo il suo arrivo,
mi chiese di sposarlo.
Non so perche' lo fece.
Avevo 18 anni, ero una ragazzina rispetto a lui.
Aveva visto cosi' tanto e io non avevo mai lasciato Newport.
Lui era...
Non vedevo altro che lui.
Era tutto, voglio dire.
Poi ci trasferimmo qui,
ma...
le cose non andavano... bene.
Psicosi traumatica, sai.
E' solo che me ne accorsi troppo tardi.
Non dormiva, non...
mi parlava per giorni, a volte.
E, naturalmente, e'...
l'inverno in cui siete partiti per il vostro viaggio.
E poi, lui...
poi se n'e' andato.
Mi ha lasciata qui.
Quali erano le circostanze della sua morte?
- Devi saperlo. - No, non lo so.
Lo ha fatto lassu' nel suo ufficio.
Probabilmente dovrei andare.
Aspetta qui per un minuto.
Puoi riaverle indietro.
E ti scrivero' se trovo quei cilindri.
Scrivi qui il tuo indirizzo.
Se potessi vivere ovunque, dove sarebbe?
Sembra piuttosto bello dove eri con tuo zio.
Ti portero' li' un giorno.
Il Distretto dei Laghi.
Penso che moriresti, e' cosi' bello.
Le montagne...
La migliore voce che abbia mai sentito era li'.
Inclusa la tua, comunque.
Questo ragazzo...
Una citta' chiamata Brakish, penso.
La voce di questo ragazzo era
adatta al Papa e a tutti gli angeli,
adatta a Dio.
No, mi correggo.
Era Dio.
Tu dove andresti?
Non riesco a immaginare di trasferirmi di nuovo.
Suppongo che mi piaccia dove sono.
Salve.
Mi scusi,
- penso di essermi perso. - Perso?
Dove e' diretto?
Brackish.
Sono 20 miglia da qui.
Sta camminando verso nord, sa.
Mi dispiace disturbarvi entrambi.
Non so come mi sono perso cosi' tanto.
Non avevo fatto un piano.
Sono solo sceso dal treno e ho iniziato a camminare.
Pensavo che stessi andando nella direzione giusta.
Pensavo che avrei potuto dormire fuori, ma fa freddo.
Ha una famiglia?
Non saranno preoccupati chiedendosi dov'e'?
No.
Sa, sono...
Sono qui da solo.
Beh...
Un amico, tanto tempo fa, disse che mi sarebbe piaciuto, quindi...
Immagino di essere in imbarazzo, sa, essermi perso.
Per lo piu' sono solo stanco, e affamato e ho freddo.
Di cosa parla?
Un uomo,
seduto su una lapide, non lascia riposare la sua amante morta.
Lei si infastidisce per tutto il suo pianto, gli dice di lasciarla in pace,
di lasciarla morta.
Gli dice di godersi la vita finche' ce l'ha,
di andarsene. E' una buona lezione.
Gran parte di questo libro non riguarda solo la musica, ma i musicisti,
le loro vite, i loro viaggi.
Come ha iniziato a raccogliere canzoni in quel modo?
Ho sentito che suo padre ha avuto un'influenza significativa su di lei.
No, suppongo che...
si', in parte e' vero,
di mio padre.
In effetti e' stato un amico,
a dire il vero.
Un musicista?
Si'.
Io e lui eravamo studenti insieme al Conservatorio,
nel lontano
1917.
Feci un viaggio di raccolta con lui. Quella era
la sua passione,
ritrovare vecchie canzoni.
C'e' stato
un momento, decenni fa, quando mi resi conto
che probabilmente non ero mai stato cosi' felice come quando...
raccoglievamo le canzoni.
Ha un passaggio preferito del libro?
Qualcosa che potrebbe condividere con noi?
Si'.
Penso che valga la pena leggere l'introduzione qui.
"Recentemente uno dei miei studenti mi ha chiesto,
"cosa che mi piaceva delle canzoni folk,
"specialmente le ballate.
"E mi sono ritrovato a dire che erano
"i brani musicali piu' dal sangue caldo.
"E non sapevo bene cosa intendessi quando l'ho detto,
"ma penso di saperlo adesso.
"Queste sono canzoni piene delle voci di migliaia di persone
"che le hanno cantate e cambiate,
"e del popolo nelle nostre comunita', nelle nostre vite."
"Queste non sono canzoni delle divinita',
"angeli, spiriti.
"Sono canzoni di persone.
"Canzoni che mio padre cantava, canzoni che mio nonno conosceva.
"Sono canzoni di esperienze.
"Storie con una tristezza cosi' grande
"che furono trasformate in canzoni,
"come se la melodia potesse alleggerire le difficolta'.
"La musica orchestrale
affina la mente,
"a volte l'anima.
"E la musica corale
"ti fa sentire una profondita' di pensiero
"e di spiritualita'.
"Le ballate in questo libro sono esperienze umane disordinate,
"eventi che potremmo voler evitare,
"crepacuore,
"morte,
"gelosia.
"E ti fanno venire un nodo alla gola solo sentendo la melodia.
"Emozione nel canto,
"niente di speciale,
"e...
"ed e' per questo che le amo.
E' bellissimo.
Bene, il mio ospite di quest'ora e' stato un etnomusicologo,
professore, scrittore, interprete, il dottor Lionel Worthing.
Il suo nuovo libro,
Origini e sviluppi delle ballate americane,
esplora le storie nella canzone.
"Ho trovato questa in soffitta
"anni fa, dopo che abbiamo comprato la casa. Ti ho visto
"in televisione la settimana scorsa.
"Che coincidenza.
1920.
Ciao, Lionel.
Spero che questa arrivi a te.
Suppongo che dovrei spiegare.
Mi sento come se ci fosse...
come se ci fosse qualcosa in me che non...
che non andra' via,
come una nota falsa...
Sei stato molto buono con me, Lionel.
Grazie per essere venuto al nord.
Scusa,
non so piu' cosa dire.
Veramente.
Sento che mi e' mancato qualcosa.
Come dirlo?
Non e' nostalgia,
non e' dolore.
E' la...
durezza di un dato di fatto
che sarei dovuto restare nel Maine.
Mi sentirei diversamente se non ci fossimo incontrati?
Adesso sentirei che mi ero perso qualcosa?
Ma ci siamo incontrati.
E cosa voglio adesso?
Voglio il suono della mia vita,
penso.
Cosa succede a tutto, a tutti i suoni
rilasciati nel mondo, mai catturati?
Io voglio tutto.
La storia del suono.
Lionel Worthing.
David White.
SubPassion ha tradotto per voi:
Traduzione: ManuLiga
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