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Original subtitles

Oh Lord, I'm in trouble so hard Oh Lord, I'm in

trouble so hard Don't nobody know my trouble but God

Don't nobody know my trouble but God Oh Lord,

I'm in trouble so hard Oh Lord, I'm in trouble so hard

Chi di voi è la dottoressa Scuteri?

E lei chi sarebbe invece?

Sono Benedetta Fabiani, il suo avvocato.

Questo è un atto ufficiale. Qualsiasi parola pronunciata in quest 'aula ha

valore legale. Quindi le rifaccio la domanda.

Lei sarebbe un avvocato?

Allora, io ho frequentato sei mesi la facoltà di psicologia, dove ho

la mia assistita.

Poi sono passata a giurisprudenza.

E lì quanto è durata?

Beh là, circa un annetto.

Beh, passa avanti.

Mi complimento. Grazie.

Lei sa che questo dibattimento non prevede la presenza di avvocati veri?

Ho presunto.

Ma mi sta ascoltando, dottoressa Scuteri?

Sì.

Va bene, può restare.

Grazie. Sedetevi.

Come sapete abbiamo dovuto aprire questo procedimento perché abbiamo ricevuto

una denuncia anonima con tanto di prove a carico che dimostrerebbe le continue

violazioni dell 'articolo 28 del codice deontologico da parte della dottoressa

Scuteri.

Ha qualcosa da dire in sua difesa?

Ah, sei sfida anche tu?

Io ho un po' d 'ambia. Alla fine oggi mi gioco gli ultimi dieci anni.

Eh, io però te lo dico se non ti fidi di me.

Che c 'entra la fiducia?

Certo che mi fido di te.

Te lo dico che senza la barca a vela il garage si allaga, poi dall 'alto

arrivano le cipolle.

Le che? Le cipolle.

Tieni. Una volta vorrei portartelo io al caffè a letto.

A me piace il nostro piccolo rituale.

Che buon

odore.

Come ti sento?

Agitata da far schifo.

Dai, che sei bravissima.

Sei anche troppo brava per un sito di psicoterapia online.

Guarda che non c 'è nessuna differenza tra quella online e quella in presenza.

Sarà. Senti, prendo io la macchina che sono in ritardo.

Sì, va bene, tanto io vado con Benedetta.

La colazione te la faccio da sporto?

Ma tu sei proprio sicura di metterti quel vestito?

No, perché rischi di sembrare un teletubbie.

Questo è bello.

No? Oddio, ma chi è morto?

No, perché quello che abbiamo scelto noi era troppo colorato, sembrava un

teletubbie. Ma perché invece Marco Lady Adams è meglio?

Saliva. Ohi, ma lo sai che ridendo e scherzando sono otto mesi che sto con

Francesca?

E come va? Va bene.

Oh, preghi.

No, è che quando le cose vanno troppo bene, di solito sotto ci sta la magagna,

rinculata.

Allora sai che ho fatto?

Mi sono messa a spiare del telefono.

Ma non ti fa?

Vabbè, che hai trovato?

Niente. Oh, era così pulito che ci potevi mangiare.

Poi, neanche lo so perché l 'ho fatto.

Hai cercato di boicottarti?

Paura di essere felice, un grande classicone.

Infatti, come diceva Albert... Prego, non mi puoi psicanalizzare così di prima

mattina, per favore. E poi te lo devono ancora dare il lavoro.

E invece dimmi, come va con Stefano?

Bene.

Come sempre.

Da dieci meravigliosi anni.

Che c 'è?

No, pensavo che...

Io e Stefano ci siamo sempre detti che finché studiavo saremmo rimasti così.

Però nel momento in cui io avessi iniziato a lavorare...

Sì, lo so che sei allergica al matrimonio, non fare la cinca con me.

Grazie.

In bocca al lupo. Ciao.

Sento un rumore, vivo una palpitazione, viene dal fondo del cuore e si chiama

ansia. Da chissà che sui tacchi, anche dal regno dei matti, giro in cerca d

'affetto per stare calma. Cicco cicco bonito, metti la fede al mio dito, ma se

'amore fa schifo mi viene l 'ansia.

Ansia.

Oddio.

È andato

via?

Mi segua.

Boccia d 'acqua?

A lei.

Che dire, dottoressa Scuteri, il suo curriculum è impressionante. Laurata con

110 lode, specializzazione, tirocini.

Ma... Per essere una terapeuta all 'altezza di fattivedere .com conoscere

materia non è sufficiente. Quello è il requisito minimo. Noi cerchiamo l

'eccellenza. Ci serve una persona dotata di affidabilità, competenza, empatia e

soprattutto etica.

Lei pensa di essere quella persona?

Sì.

E perché lo pensa?

Come? Molto interessante.

Sicuramente le faremo sapere.

Scusi, cos 'è come un 'onda?

Il panico.

Se ci vai contro, si rompe e bevi.

Se invece ti tappi il naso e ti ci tuffi dentro, sbucchi dall 'altra parte senza

farti male.

Me l 'ha insegnato il mio psicologo quando ero piccola.

Le devo tutto.

E forse è per questo che sono la persona giusta per questo lavoro.

Perché sono stata dall 'altra parte.

E so quanto sia importante mettersi in ascolto e immergere il proprio sé nell

'altro. Ho anche pensato che oggi sarei venuta qui e sarei stata elegante e

sicura di me. Invece sembra che mi sia scoppiata una seppia in faccia.

Cambiamo continuamente, un secondo alla volta, ed è questo il nostro compito

come terapeuti, accompagnare le persone nel cambiamento.

Buongiorno, dovrei parcheggiare.

Accupato che non lo vedi?

Ma da chi?

Da mia moglie, che ha mollato il ragazzino a giù che mi ritorna.

Però scusi, non può mica fare così, non è corretto. Fa una cosa, fammi causa, se

vediamo il tribunale.

Bacione.

Da dove vengono queste melanzane?

Queste melanzane, molto buonissime signora.

Grazie mille.

Io non capisco, perché ti stai messo in scena?

Vedi, quando parlo italiano, io sento palpabile la loro delusione.

O semplicemente perché non so dove cazzo vengono queste melanzane.

Comunque, che ti serve?

Qualcosa da bere, per festeggiare.

Delle bollicine.

Franciacorta, champagne, brusecco.

A Stefano quale piace?

Stefano quale piace?

Brigati, me la faccio addosso nel tuo negozio.

Ecco qua.

55 euro.

Champagne molto buonissimo, signora Bianca.

Non ho il resto.

Pure. Però senti, vorrebbero 7 euro, ma per te faccio uno conto.

E lo scontrino? Ce l 'hai in mano.

Amore.

Ma stai partendo?

È successo qualcosa a casa?

Sta male mamma?

Il cane.

È successo qualcosa a tua cugina Alberta.

Porca miseria, a tua cugina Alberta, no?

Poverina, è così fragile, ne ha già passate di ogni.

Non ce la fa, non si riprende più.

Ti ho scritto tutto in un biglietto.

Tutto cosa.

Tutto cosa!

Ti ricordi di me?

Ti ricordi di me? Ti ricordi di me?

Ti ricordi di me?

Mi sento tutto io? Sì.

Bene. Ho capito. Ho capito, padrona. Ho capito.

Padrona,

sei sicura che dobbiamo farlo per forza?

Ti leggo. Maia!

Oddio, amore, ti ho fatto male. Amore, un pochetto sì.

Amore, ti prego, salve per me.

Ehi, tutto bene?

Benissimo.

Mi hanno presa a lavoro.

E vai.

Ma tutta la grande.

Oh. Puoi venire, per favore?

Certo, vengo. Almeno collegami, però.

Arrivo.

Eccoci.

Bevilo tutto, tutto tutto, vai. Ma cos 'è questa roba? Si chiama amnesia

retrossiva, per dimenticare le rotture.

Dai, servi.

Che?

Amore, mi sono lasciata cento volte, sono sopravvissuta mi pare, no?

Bravo.

Com 'è?

Sì, però hai sempre lasciato tu.

E credimi, c 'è una grande differenza.

Secondo me,

Non credo.

E che ne sai?

Gli spiavo il telefono di tanto in tanto.

Ma come? Ma tu mi hai detto che non si fa? Ti prego, focalizzati.

Allora è gay?

Non credo. E che ne sai?

Gli controllavo la cronologia del computer.

Scusa, no.

Ma... Senti, dimmi una cosa.

Voi due...

Due volte a settimana.

Il martedì e il venerdì di solito.

Ma so, dopo dieci anni.

Benedetta Stefano era infelice.

Ma cavolo, io sono una psicologa, come ho fatto a non accorgermi?

Sai, a volte quando vedi le cose troppo da vicino, le vedi sfocate.

Esatto. Io devo capire perché mi ha mollata, ne ho il diritto.

Chiamalo.

Mi ha bloccata.

Ho chiamato tutti i suoi amici, mi hanno bloccata.

Ci chiami?

Sua madre.

No, no, tesoro, lo so che ha avuto una giornata terribile, ma ti prego, mettivi

al telefono e nessuno ti farà male. Lascia stare la vecchia.

Vedrai, scopriremo la verità, te lo giuro.

Oh, piccolo mio.

Ti puoi far voler dormire stamattina?

Sandra! Sandra!

Ma che fai qua?

Ho sentito dei rumori e pensavo che stessi

tornato. Ti prego.

Senti, io devo andare a lavorare, ti dispiace se prendo sto pigiama?

Non fatti mica uscire così, da dominatrix.

Mamma mia.

Tutto ok?

Eh dai.

Ti prego, fammi sapere più tardi.

Confesso, stai bene?

Mi raccomando, ti prego.

Inizio il lavoro fatti vedere punto comune nove.

C 'è Giorgio?

No.

Giorgio è andato una settimana in barca. Ah sì?

Sì.

Dove?

In Croazia. Dove in Croazia?

Dove in Croazia? In Croazia, verso il nord.

A Dubrovnik.

Sono andato a Dubrovnik.

Mi dispiace, io te l 'avevo detto per un nome difficile.

Forse era meglio dirti Spalato.

Ciao Sandra.

Dove sta?

Ascolta Sandra, io non voglio essere messo in mezzo. Io non so quali siano i

vostri problemi, non so... Problemi?

Quali problemi? Quindi lui ti ha parlato. Ma chi ha parlato? È venuto qua

ha detto che vi siete mollati.

Io gli ho dato una pacca sulla spalla, gli ho aperto una birra e... poi abbiamo

discusso della formazione del Fanta.

Ok, mi calmo.

Io non ti chiedo...

Di tradire la sua fiducia.

Non ti sto chiedendo di darmi il suo indirizzo.

Che poi, se me lo vuoi dare, non è che dico di no, eh.

Ti chiedo solo di parlarci.

Lui mi deve dare una spiegazione. Ehi, Sandra.

Devo spiegare.

Mi dispiace.

È la stessa cosa che ha scritto lui.

Sì.

Hai una pistola puntata alla schiena. Cosa vuoi?

Calma, calma.

Eh, prendo una cosa.

Sono Marco Zietelli, investigatore privato, maestro del travestimento. A

pare non del pedinamento.

Ma come investigatore privato?

Si sentiva che era finta.

Se vuoi far paura a una persona e simulare una pistola, devi mettere due

Vabbè, la domanda resta la stessa. Cosa vuoi?

Mi manda il tuo ex.

Il mio ex?

Tu conosci il mio ex?

Lavoro per lui.

Dio.

Dove vive? Come sta?

Questo non so se posso dirtelo. Ti prego.

Va bene, vive qua in zona.

Ti manchi?

Anche lui mi manca, ma non mi voleva parlare.

Si vede che adesso ha affrontato i suoi traumi irrisolti e quindi ora forse lui

vuole ricominciare.

Aspetta, aspetta, aspetta. Sei tu che non gli vuoi parlare. Sei tu che l 'hai

lasciato, sei tu che sei sparita.

E tu non sei Ginevra Rigoli, vero? No.

Cazzo. E chi è adesso Ginevra Rigoli? Una che evidentemente ti assomiglia

tantissimo.

Come investigatore privato fai veramente schifo.

Signorina, piano con le parole.

Siete due gocce d 'acqua e dieci anni di carriera non mi era mai successo.

E alla tua età sono solo dieci anni che fai questo lavoro?

Sì, va bene?

Ecco, ok?

Ecco. Senti, per farmi perdonare, se hai bisogno che ti pedini qualcuno, ti

lascio il mio numero.

Ti prendo il bigliettino, ti faccio uno scontore.

Buongiorno, ci deve essere stato un...

Facciamo

che per oggi...

Sandra Robbiati.

Ok, ci siamo.

Si va in cena.

Piacere, sono Sandra e benvenuta a fattivedere .com. Come posso aiutarla

Mi scusi, ma chi è il suo chirurgo?

Ah no, c 'è stato un bug del sistema che mi ha segnato per sbaglio un 'altra

identità, ma è solo per oggi.

Se preferisce cambiare terapeuta, naturalmente non c 'è problema, eh? No,

no, va bene, va bene, va bene.

Allora, io sono Marla.

Buongiorno Marla, di cosa vogliamo parlare? Non lo so, è la prima volta che

in terapia.

Non lo so cosa fa il medico dei pazzi.

Però la notte dormo malissimo e poi quando riesco a dormire mi sveglio in un

bagno di sudore.

Ehm, mi dica Marla, a cosa attribuirebbe questo stato d 'animo?

Sto per sposarmi.

Potrebbe essere quello.

Ah, bene.

Da quanto tempo siete fidanzati?

Dieci anni.

Pure? Come scusi? Nulla, nulla. Dicevo, continui pure.

Ah, beh, noi ci amiamo. Ci amiamo moltissimo, moltissimo, direi. Solo che,

insomma, io non sono sicura di potermi fidare completamente.

Beh, lo capisco. Gli uomini sono molto strani.

Dopo dieci anni, un giorno, si svegliano e decidono di cancellare tutto.

No, è che in realtà io sposo una donna.

Ah, vabbè, no, ma allora dimentichi tutto quello che ho detto. Anzi, sarà un

successone, beate voi.

Beate noi?

Sì, che potete fare a meno degli uomini. No, no, guardi, come vorrei poter

essere anch 'io lesbica.

Dovrebbero fare dei corsi, sa?

Piacere, sono Sandra e benvenuta a fattivedere .com. Come posso aiutarla

Buongiorno, ma lei è più... Sì, mi scusi, c 'è un bug del sistema.

Però se le sembro troppo giovani può cambiare terapeuta anche ora.

No figliola, il parere di una vecchia ce l 'ho già ed è il mio. Vediamo che ne

pensa lei dei miei problemi.

Va bene, allora, suor... Gunilla.

Benissimo, suor Gunilla.

Allora, mi dica, di cosa vuole parlare?

Vescovo mi ha consigliato, anzi mi ha intimato, di migliorare la mia

gestione della rabbia.

La tua?

Gestione della rabbia, cazzo!

Che fa, mi giudica? No, no, per carità, anzi...

Eccoci qui, piacere dottoressa, sono Stefano Paladini, mi scusi un attimo che

raccolgo le cuffie che queste sono come i calzini nella lavatrice che poi

rimangono solo uno.

Ah, vedi?

Dunque farò terapia con il grande boss.

Mega male.

Qualcuno? Vabbè, si vede che non era destino.

Arrivederci. No!

Che succede?

Buongiorno, piacere.

Va bene.

Mi chiamo Sandra e... Eh?

Benvenuto a fattivedere .com.

Come posso aiutarla oggi?

Tanto sono contento che lei c 'è, ma...

La cam, perché io vedo tutto nero. La videocamera è... si è spenta.

E io sono molto imbranata, non so come fare, ma la sistemeremo.

Va bene.

Comunque, lei ha chiesto come può aiutarmi.

Questo non lo so.

Diciamo che ho iniziato ad avere quest 'ansia, ad avere questo...

Questa necessità di frontare...

Giovanotto, i temi sono tanti e credo che se vorrà

continuare questo percorso li dovremo riaffrontare uno a uno, se lei è d

'accordo.

Certo, è lei che decide. E comunque grazie, mi sento già molto meglio, mi ha

fatto bene parlare.

Anche a me.

Che senso.

Anche a me sembra che lei sia molto più rilassato rispetto a quando abbiamo

iniziato 50 minuti fa.

Bene, allora alla prossima seduta, sempre di martedì, le va bene?

Anzi, anzi, se lo facessimo diciamo martedì e venerdì,

che ne pensa?

Certamente, sì.

Aspetti, ho io una domanda per lei.

Sì. Come mai tra tutti i professionisti che c 'erano sul

sito, lei ha scelto proprio me?

Mi piace il suo nome.

A venerdì.

Gli piace il mio nome.

Hai capito?

Lui non ha scelto una Giorgia, una Miriam.

Lui ha scelto una Sandra.

Sai, il problema non è che sei patetica, perché lasciatelo dire.

Sei patetica. Il problema è che se ti beccano, ti radiano a vita.

Dieci anni di studio buttati in eccesso perché? Per avere un 'informazione? Sì.

Sì, sì. E quell 'informazione mi può servire a riprendere a vivere? Sì.

Ben, io sono in pausa, aspettando di capire perché lui ha deciso di buttare

tutto all 'aria.

Io non sono come te, che ai sentimenti preferisci le sensazioni, non so se hai

capito. Ma io ho capito benissimo, mi ha appena dato della droga, giusto?

No.

Perda.

Non intendevo questo.

Dico solo che io sono quella che cresce pensando...

al matrimonio, al per sempre, tu invece che sei meravigliosa così come sei, però

tu sei cintura nera di carpe diem, del matrimonio non te ne frega nulla. Ok, l

'importante è che tu venerdì glielo dici, perché la vita è sentimentale, può

andare anche a puttane, ma quella è lavorativa, ce la vogliamo tenere?

Hai ragione, hai ragione, venerdì glielo dico.

Buonasera Stefano, prima di cominciare dovrei dirle una cosa

molto importante.

Anch 'io.

D 'accordo, cominci lei.

No, no, no, prego, prima lei. Eh no, vada lei.

È sicura? Insomma parli.

La prego, è lei il paziente.

Ascolti, io...

L 'altra volta non gli ho detto tutto.

Fino a poco tempo fa c 'era una persona.

Penso che si chiama come lei.

Non parlo molto volentieri di questa cosa e non credo neanche di essere qui

questo. O forse sì.

Perché siamo stati insieme dieci anni e quindi forse sarebbe importante

affrontare questa cosa in terapia. Capire perché è finita.

Magari non oggi.

Non mi sento ancora pronto.

Va bene, Stefano, non ti preoccupi, abbiamo tutto il tempo.

Ah, invece, ieri ho fatto un sogno assurdo che voglio raccontare. Ero allo

con i miei genitori e mia madre era un lama.

Mi guardava io.

Mi scusi, dottoressa, lei non aveva qualcosa da dirmi?

Non me lo ricordo più. Vada avanti con lo zoo.

Sì.

Però, vedi, è così che...

Ha ragione.

Chiederò l 'aiuto di un esperto.

Amore mio, no.

Amore mio, un carro!

No, non si metta a piangere.

Ok, bene.

Un respiro.

Adesso io non vorrei sembrare indedicato, ma ci sarebbe la mia

saldare. Come fa a pensare i soldi in un momento come questo? Ma non ce l 'hai

un cuore tu?

No, l 'ho venduto per soldi appunto.

Che bestia.

Ho bisogno del tuo aiuto.

È venuta allora.

Devo pedinarti qualcuno?

No, meglio di no. Non mi sembri molto pratico. Mi serve un travestimento.

Devo diventare... lei.

Vuoi fare la mossa Mrs. Doubtfire al tuo ex? Allora si può fare? Sì, e ti

costerà un sacco di soldi. Ho 323 euro sul conto in banca.

Bene, da questa parte, prego, venga. No, ti prego.

Con 323 euro non ci fai neanche il naso prostetico.

Martedì ho la prossima seduta, non li posso dire di nuovo che ho la cambrotta.

Devo essere credibile?

Aspetta, a meno che tu non pensi di non essere all 'altezza.

Ecco cos 'è, tu hai paura del fallimento?

Signorina, questa si chiama psicologia inversa e con me non funziona, prego.

Marco, ti prego, io devo sapere.

Se ci fosse un altro modo lo userei volentieri, ma non c 'è.

Ti ho detto che non funziona!

Chi

ti

ha insegnato a fare queste cose?

Andare piccolo e impazzivo per Diabolik. L 'idea di potermi mettere una maschera

e poter diventare un 'altra persona mi piaceva.

Tipica manifestazione emulativa che evidenzia un basso livello di autostima

anche un pizzico di sindrome dell 'impostore.

È tutto questo perché leggevo Diabolik?

Sì, considerando che la questione della maschera... Il mio cervello è una

cassaforte della quale neanche io conosco la combinazione.

Molte hanno provato prima di te e hanno fallito.

Adesso, per favore, vai di là, mettiti quella cosa e a fianco a quello c 'è un

abito di scena. Agli ordini.

Non guardo, te lo giuro.

Ok, ok, ho capito.

Ah,

non ti dimenticare le lenti a contatto, te le ho lasciate là.

Ok, grazie.

guarda wow

Sei il mio capolavoro.

Se io avessi 75 anni e un 'anca in titano ti troverei irresistibile.

Davvero lei ha fatto la mostra a Mrs.

Dubsfire a un paziente?

Ma che voi la chiamate così?

Ci sono dei precedenti. Il caso Parente Mainini del 95.

Era appena uscito il film.

E solo per sapere, com 'è finita quella volta?

Apparente fu radiato.

Obiezione, vostro onore.

Ha sempre desiderato dirlo, vero?

E dopo? Che è successo? Dopo ho fatto una prova per vedere se

mi avrebbero riconosciuta.

Scusi, da dove vengono queste carote? Caroti molto buonissimo, signora.

Grazie.

Dottoressa, buongiorno.

Buongiorno.

Ha aggiustato la camera. È bello vederla.

Tutto bene? Sì, sì.

Benissimo. La foto non le rende giustizia.

Me lo dicono tutti.

Ma non parliamo di me.

Parliamo di lei.

Come sta oggi?

Bene. Bene.

Stamattina pensavo ad una cosa che mi è successa con mia madre quando ero

piccolo, una storia che ha a che fare con la bicicletta, mi è sempre venuto

molto bene là.

Si può dire che il ruolo della madre non sia davvero così rilevante in

psicologia, ma perché invece non mi parla di questa tua ex?

Ho come l 'impressione che...

Che sia qualcosa di molto importante per lei.

Mi dica, perché è finita tra voi?

Forse è presto per parlarne.

Aspetterò.

Arrivederci Stefano.

Arrivederci.

Come stai bambina?

Dove sei stasera?

Che paura intorno, è la fine del mondo, sopra la rovina c 'è una regina.

Canalizza la nonna interiore.

Con la testa, con il petto, con il cuore.

Con le gambe, con il culo, con i miei occhi. Ciao, ciao, ciao.

Eccoci, sorgonilla, scusi per il ritardo. Io devo aspettare!

Oggi vorrei parlare di quella volta che il mio allenatore mi lasciò il panchino

in finale.

Merito mio, se c 'eravamo arrivati lì.

Che panno!

Diceva Stefano.

Dottoressa, io credo di odiare i miei figli. Credi che sia pazza?

Dipende. Da cosa dipende?

Dai figli.

Ed è stato quel giorno che ho capito che mia sorella era finalmente diventata

una donna. Perché? Perché lei, insomma, aveva fatto la divisione tra calzini e

magliette. Poi le migliava.

Io, dottoressa, non ho saputo la faccia.

grazie

Sembrava che volevi buttare tutto dal cesto per colpa di Stefano, invece hai

resistito e guarda, sei una favola. E non per il marito suo.

Senti, noi due siamo amiche da quanto tempo?

Non lo so, un milione di anni.

E da un milione di anni non abbiamo mai avuto segreti l 'una per l 'altra,

giusto?

No. Tra un mese mi sposo.

Te lo volevo dire il giorno in cui Stefano ti ha lasciato, ma non mi

caso.

Ti sposi?

Proprio tu?

Sì, proprio io, incredibile.

Pensa che quando gli ho detto di sì ero pure sobria.

Almeno sono invitata?

Peggio, mi devi fare da testimone. Ho preso appuntamento per l 'abito da

Sì, ma che cazzo mi sta succedendo?

Niente, non succede niente.

Sei innamorata?

Si guarisce?

Purtroppo sì.

Dillo la domica, non funzionerà.

Dove stiamo andando?

Avevi detto niente domande.

Promettivo. Io non vado mai oltre il terzo piano, sopra di vertigini.

Ok.

Tranquilla, tranquilla, respira.

Ecco, ecco, vedi siamo arrivati.

Tutto ok? Sì, sì, sì.

Tu sei mai stato innamorato?

Ma di quell 'amore che non ti fa mangiare, dormire,

respirare?

Ovviamente è una domanda prettamente professionale, eh?

Ovviamente.

No, no.

Cioè all 'inizio quando ci sei nel mezzo pensi di sì.

Ma poi quando ti avvicini l 'immagine è sempre sfocata.

A proposito di immagini... Dove sei?

Eccoti.

Certo che con questo lavoro ho visto corna che voi umani non potreste

immaginare.

Ecco.

No. Che c 'è? Non riesco a vedere il viso con quel foulard, il viso serve

sempre, è la prima cosa che chiedono.

No, no, no, no, no, no, no.

Prezzo.

Fine dello show.

E adesso?

E adesso aspettiamo che escano probabilmente domani mattina.

Senti, tu vai a casa, io sono pagato per stare qui.

Ma stai scherzando?

Questa è la cosa più eccitante che mi sia successa da sempre.

Tranquillo, ci diamo il cambio.

Il tempo è scaduto, Stefano.

Riprendiamo la prossima volta.

Arrivederci.

Di nuovo.

Stasera c 'è il lavaggio delle strade. Devo spostare la macchina.

Sia gentile, mi fa parcheggiare?

No signor, il posto è preso.

Giovanotto, non mi sembra preso. Io sono anche molto anziana, non posso

parcheggiare lontano. Sia galante.

Il problema è che dopo una certa età non dovrete più guidare.

La prossima volta se facciamo abbonamento ai mezzi, così risparmia

che ha risorto.

Senti testa di cazzo, io conto fino a 10. Se non ti sposti ti metto sotto, ok?

Che fai tu?

Adesso il 8 vedrei io.

Uno.

Due.

Dieci.

Grazie.

che non sentivo da un sacco di tempo però mi è fatto molto piacere perché è

ottimo ricordo Stefano è chiarissimo lei ha detto che vuole esplorare eppure

sostiene anche di non essere mai uscito con una ragazza nonostante abbia

ricevuto diversi inviti forse lei non è affatto convinto lei ha ragione ha

ragione io sto girando a vuoto devo buttarmi anzi sa che le dico che appena

finiamo la sessione mi scarico sbavo cosa?

è un app di incontri Forse lei nemmeno sa cosa si chiama un 'app.

Questo luogo virtuale... Un mio amico ha conosciuto una... Ho fatto una

sciocchezza.

Devi dire, ho fatto un 'altra sciocchezza.

Ho fatto un 'altra sciocchezza.

Sentiamo.

Niente, stavo parlando con Stefano.

No, no, no. La vecchia stava parlando con Stefano, non tu.

Vabbè, insomma, io non so come sia successo.

Gli ho suggerito un 'app per appuntamenti e lui si è iscritto.

E quindi?

Beh... Vabbè cosa?

Quelle app sono piene di sfigati.

Anzi, magari ti gioca a favore quello si rende conto di aver fatto una cazzata e

di aver lasciato una come te.

Sei carino a volermi tirare su.

Però metti che trova una più bella, più risolta di me e ci si fidanza.

Tu non capisci. Noi dobbiamo fargli vedere che il mondo qua fuori è un posto

freddo e inospitale.

Dobbiamo distruggergli la vita.

Dobbiamo renderlo più infelice possibile, così poi lui torna da me.

Tu ti rendi conto di essere inquietante, sì?

Sì, non mi interessa. Mi aiuterai?

Va bene, intanto trova il suo nick.

Già fatto.

Stefano 31.

Ma quanti nettauribili di fantasia ha questo uomo. Ma sei sicura che sia un

contabile? Perché... Dai.

Va bene, che tipo di donna gli piace?

Pensavo di essere io.

Bionde, molto alte e magre.

Gli piace la montagna d 'estate e il mare d 'inverno.

Diventa pazzo per il cinema d 'autore europeo. Ma da che parli?

Certo che è carina la tua amica.

Io non ho amiche brutte. Comunque ci serve che sia carina.

Ma come hai fatto a convincerla?

Non è che tipo... Ma figurati.

Ha smesso.

Sto scherzando, sto scherzando.

Dici che funzionerà?

No, non funzionerà. Ha già funzionato, abbiamo matchato.

Che bastardo. Neanche scritto un messaggio.

Ciao, come stai?

È un genio, ma come ne pensa?

Smettila di cazzeggiare rimorchi al mio ex.

Sa che la frase più strana che abbia mai detto in vita mia.

Ma sei seria?

Accoracciata a Butionkin?

Un po' di cultura ti fa bene.

Lui ama tutte le cinematografie, ma quella russa... Certo, perché fa figo.

92 minuti di applausi. Se non era per fantozio se lo cagava nessuno sto film.

Tu non lo conosci.

Stanno entrando.

Questa è una delle opere più rappresentative di Einstein.

Ecco, se vuoi capire il cinema dei primi del Novecento devi passare per questo

proprio lavoro.

Ma per lui non è quello che ne arriva. L 'ha istruita bene. Il montaggio, il

rando per squadrare lo spettatore attraverso la controproduzione di

incontrature scomposte o incongruenti.

Esatto.

Pronta?

Cazzo!

Ma, è tornata adesso da una festa?

No Stefano, ha una fortissima congiuntivite e gli occhiali li hanno

i miei nipotini, amori miei. Poi non mi ha più raccontato come è andata quella

sua esperienza con... Sbavolo!

Esatto. Sì, sbavo, ho disinstallato tutto.

Ah. Sai, sono stato a una rassegna cinematografica su Einstein con una

Molto bella, solo che mi ha mollato prima ancora che arrivasse la scena

carrozzina con il bambino. Ah, no. Se n 'è andata, non mi ha detto più niente.

E ciò che è peggio è che mi ha bloccato dappertutto, è stato tremendo.

Fa male, eh?

Si chiama ghosting.

E viene considerata una vera e propria forma di violenza, Stefano, lo sa?

Sì, sì, ma io ho chiuso con quella roba.

Preferisco concentrarmi sulle cose belle che ho.

E anche quelle che aveva.

Le dirò meglio così perché poi tornando a casa in metropolitana si è seduta

vicino a me una ragazza splendida che leggeva il grande Gatsby. Sai che il

grande Gatsby è uno dei miei libri preferiti?

Se non l 'hai nemmeno finito.

E quindi abbiamo iniziato a chiacchierare del più e del meno.

Ma dai.

Sì, e domani usciamo. Domani usciamo e questa cosa mi stuzzica molto.

Il destino è proprio incredibile.

Pure stronzo.

Come dice, dottoressa? Nulla.

Senta, dove pensava di portarla questa ragazza? Io ho un amico che ha un bar

molto carino.

La porterò lì.

Domani, ha detto.

E più o meno orario peritivo?

Questo è un fatto grave.

Le sue azioni mettono in cattiva luce l 'intero ordine a cui appartiene, per

ora. Senta un po', lei.

Avrà anche una bellissima camicia, ma mi dica, chi è lei per giudicare così la

mia amica?

Io sono letteralmente la persona che deve giudicarla. Cioè, se non l 'ha

noi siamo qui per questo.

Va bene, ma la mia amica è solo un essere umano.

Un bellissimo essere umano.

Mi dica, e sia sincera, non le è mai successo di voler conquistare uno dei

pazienti?

Sono una psicoterapeuta della prima infanzia.

Lo prenderò come un no.

Se si può consolarla, l 'ho pagata subito.

Dio, ma colletissimo.

Ehi, siete pronte? Vai!

Ta -da!

Com 'è mamma?

Wow, molto carino.

Stupendo, sicuro. Bellissimo. Mamma mia, ma mi fa un sedere gigantesco. Ma sei

matta, sei bellissimo.

Non è il mio genere.

È lui ragazza, è lui. Provatene un altro.

Esatto, io vorrei provare un altro.

Peccato però, perché secondo me questo era il suo.

Ma è il mio, è il primo che provo. Scusi signorina, proviamo quell 'altro.

Eh, proviamo quello.

Peccato però, perché questo era veramente il tuo.

Che dice ma? Sì, dai, notalo.

A me piaceva il primo. Vuoi?

No, grazie.

Oddio, quanto è stretto questo, è tremendo.

Aspetta.

Com 'è?

Trepitoso, è bellissimo.

È la stessa cosa che ha detto anche per quell 'altro. Ho capito, è bellissimo,

ti sta da Dio.

Non mi fa sembrare un po'

la meringa. No, ma a tutti piacciono le meringhe.

No, non è il mio stile, vero ma? No.

Ne provo un altro.

Questo?

Beh, vabbè. È lui?

Bello, eh? Eh sì.

È meglio dell 'ultimo? Ma molto meglio, anche perché è molto meno meringoso dell

'altro. Strano.

Perché è lo stesso di prima.

Oh, mi dici che hai?

Niente. Sei sempre là col telefonino, che c 'è?

È che ti voglio solo aiutare a scegliere il vestito perfetto per il tuo

matrimonio perfetto.

E, oh mio Dio, mia cugina ha fatto un incidente.

Devo andare.

Sandra, puoi riaggiornare, è gravissimo. Vado.

Sandra!

Amica tua.

Una stronza, mi hai vista?

Sandra, aspetta qua, mamma.

Ciglio mio, fatica questa.

Invece adesso sto leggendo Cinque Taggi.

Carina lei.

L 'incidente della cugina.

Sul serio? Ma te l 'ho insegnata io quella mossa.

Come facevi a sapere che era qui?

Oh, mi sono comprata un abito da sposa che mi fa sembrare una meringa per

seguirti. Mi puoi dire la verità, no?

Mi sono travestita da vecchia per continuare la terapia con Stefano e

tornare da me.

Tu stai fuori di testa.

Hai deciso di mandare tutto a puttane per uno stronzo. Il problema è tuo.

Il mio problema è che da quando ti ha lasciato quello stronzo tu non mi hai

chiesto come sto neanche una volta.

Perché stai bene.

Ti stai per sposare, cazzo.

Magari invece delle volte mi sveglio di notte pensando che sto facendo l 'errore

più grande della mia vita e avrei bisogno di parlarne con la mia migliore

Perché non me l 'hai mai detto?

Perché è diventato impossibile parlarti. Sei un buco nero di attenzioni. Tu

risucchi tutto.

Tu non puoi capire.

No? No. Io sono stata dieci anni con lui.

Dieci anni.

Io mi sento come se avessi fallito tutto.

E tu questa cosa non la puoi capire perché non hai mai investito dieci anni

una relazione.

Tu adesso ti stai sposando con uno che hai conosciuto cinque minuti fa e che

forse neanche ami solo perché hai una fottuta paura di rimanere da sola. Ti

sbagli. Perché io gli ho investiti i dieci anni della mia vita in una

Quella con te.

Bell 'investimento di merda.

Cosa fai?

Sto aggiungendo alla lista delle cose da fare per il matrimonio.

trovare una nuova testimone, perché quella vecchia è una stronza.

Come un 'onda.

Come un 'onda.

Dove sei?

Bevicolo. Eh?

No, cioè sì, tecnicamente sì, ma no.

Sto seguendo il nostro maritino fedele.

Ancora lui?

Un bastardo scaltro.

Però a me non mi ha popolato il love.

Regola numero uno, mai fidarsi delle apparenze.

Allora, cosa è successo?

Benedetta, la mia amica quella che si sposa.

Ci siamo dette delle cose orrende, davvero non avevamo mai litigato così.

Va bene, questa è la mia teoria.

Le crisi servono a questo.

Sarà il tempo che vi dirà se ciò che avete è reale o no.

Ma sai che sei... Cosa bevi?

Boh, non lo so, non so mai cosa ordinare.

Cioè tu vuoi dirmi che sei arrivata a 30 anni senza sapere qual è il tuo drink

preferito?

È così grave?

Vedi te, insegniamole a bere per favore.

Ma... No, no.

Avanti, buttati.

Non sei tu che stai a dire. Lui è lui che sta a dire.

Aspetta.

Che cos 'è questa schifezza? Non ti permettere, è tequila.

Non la voglio vedere mai più.

Annusa. È forte.

Sì.

Questo mi piace.

È whisky.

Senti.

Oh, mi sa che il maritino fedele te n 'è andato.

Certo che sei proprio una pippa nei miei elementi, eh?

Ti prego, dimmi che in bagno non c 'è una finestra che dà su la strada.

Non puoi fare un 'altra volta questa foto? No, mi pagano troppo poco.

Tutto bene?

Tutto bene. Come stai?

Bene.

Signora Donizetti!

Signor Zetelli, come sta?

Ma come sta un cazzo!

Uno, che cosa ci fa fuori a quest 'ora?

E due...

Bel foulard, beccata, è lei l 'amante di suo marito. Ok, ok, le devo delle

spiegazioni. Senta, io amo moltissimo il mio Umberto, eh?

E io su questo non le ho mentito.

Però, dopo 35 anni insieme, cercavamo un modo per mettere un po' di pepe nella

relazione. No, si è sentito. Ho urlato forte.

Guardi, il fuoco c 'era ancora, però era seppellito sotto una montagna di cenere

e quindi...

Ci siamo inventati questo gioco di ruolo dove lei era una pedina importante.

Va bene, io non voglio più sapere niente, ma questa cosa le costerà un

Certamente, io non vado a spese.

Però, la prego, non diciamo nulla a Umberto, eh?

Per un altro po'.

Ma roba da

matti.

Cosa non si fa per amore?

Sei sicura di stare bene?

Eh?

All 'amore.

No, al bonus extra che mi beccherò.

No.

No, scusa, chi se ne frega del bonus?

Tu sei servito per la prima volta a unire una coppia e non a separarla.

Dai, non puoi negare che questo contraddica il tuo dogma.

Il mio dogma?

Che sarebbe?

Che l 'amore non esiste.

L 'abbiamo vista tutta sera davanti ai nostri occhi.

Tu sei strana. In che senso?

Non lo so, guardati. Sei felice, sei raggiante perché una coppia di totali

sconosciuti ha messo su quel circo.

Ed ecco che in quella testolina torna Alex.

Non lo so, devo psicoanalizzarmi, devo capire. Senti, per una volta smettila di

capire. Ma va a sentire.

Che ne dici?

Grazie.

Ciao!

cazzata boh ce lo dirai il tempo le

prime ore sono quelle decisive perché si formi il pensiero emotivo affettivo nel

paziente e ok

ci avete rifatto qui

Stefano voleva fare una vacanza avventura, tipo zaino in spalla e quelle

lì.

Hai presente il ponte tibetano?

No, scusa, tu soffri di vertigine e lui ti ha portato sul ponte tibetano?

Non glielo avevi detto?

Io ero arrivata a metà e a un certo punto mi sono bloccata e ho iniziato a

urlare, poi lui è arrivato per aiutarmi e mi sono aggrappata subito a lui, solo

che io in preda al panico più assoluto ho fatto cadere tutte e due e così lui

n 'è accorto.

Cosa darei per un caffè caldo adesso?

Ecco cosa si prova.

Anche tu scappi.

Sì, ma ti ho lasciato un bigliettino sul tavolo.

erano troppo piccole, quindi ho pensato fosse veleno. L 'ho detto, cavolo, devo

dire qualcosa ai miei genitori, così almeno mi salvo. Ma in quel momento ho

pensato, questo significa ammettere di aver accettato un moscerita, uno

sconosciuto, gravissimo.

E quindi non ho detto nulla e ho aspettato di morire.

Ecco, vedi, secondo lei... Basta!

Stiamo entrambi sprecando il nostro tempo, Stefano.

Lei, per sua stessa missione, non crede nella terapia online e si vede.

No, no, io quando l 'ho detto questo?

Lei l 'ha detto. L 'ha detto come? E io vorrei fortemente che lei rispondesse a

una domanda a cui chiaramente non vuole rispondere.

Senta, per me è difficile parlare di Sandra.

È stata la persona più importante della mia vita.

Sai che ogni tanto ripenso alla nostra routine, agli scherzi che io le facevo,

le puntolmente facevo, finta di caderci, alle vocine che usavamo quando volevamo

fare gli stupidi, ai nomignoli che usavamo.

Sono tante cose.

Capisco. E allora perché l 'ha lasciata?

Ho difficoltà a dirlo a una sconosciuta.

Quando non sono riuscito a dirlo a lei.

Ah, tempo scaduto. Si è levato dalla campana.

Per ora?

Allora a martedì.

E... Grazie di tutto.

Sì. Prego Stefano, arrivederci.

Dottoressa, mi sente?

Sì, Stefano, che succede? Dove si trova? Sono per strada, ho riflettuto su

quello che ci siamo appena detti.

Del moscerì? Quale moscerì?

Del fatto che mi sento a disagio a parlare con uno sconosciuto del perché

lasciato Tandra senza mai averne parlato con lei.

E quindi?

Sto andando da lei.

Da lei chi?

Da mia ex.

Ma proprio adesso?

Sì.

Questo qui è il suo portone.

Io non lo so se riuscirò a dirgli tutto quello che vorrei, ma ci provo. Fermo,

Stefano. Forse non è una buona idea.

Non sono mai stato più sicuro di nulla in tutta la mia vita, mi credo. Mi

ascolti, secondo me non è pronto per affrontare questa cosa.

Manca ancora... Entrando. Mi auguri buona fortuna, dottoressa, perché ne ho

bisogno.

Io... Cazzo!

Ciao.

Ciao. Dormivi?

Doccia.

Sei sola?

Per ora sì.

Posso entrare? No, non è un bel momento.

Cosa sei venuto a fare?

Non lo so nemmeno io. Cioè non è che l 'ho deciso agito così... d 'impulso.

Perché dobbiamo parlare di tante cose.

Non solo di come mi sono comportato, però non vorrei farlo su un

Lo faremo.

Ok.

Tanto sabato prossimo c 'è il matrimonio di Benedetta, no? Mi ha invitato

Francesco e pensavo di venire, a meno che tu non voglia non vedermi lì.

Ci vediamo al matrimonio.

non ho commesso altre violazioni al codice deontologico. Ma chi se ne frega

codice deontologico? Con chi è andata al matrimonio?

Non credo sia... Risponda alla commissione.

È andata con Marco o con Stefano?

Con... tutti e due.

Massimo, rispetto. E poi che è successo? Com 'è andata a finire? Chi ha scelto?

Scusate, ma prima ci sarebbe tutta una parte interessantissima che riguarda me.

Non volete sentirla?

Dai, ma non si può fare proprio nessuna modifica.

Magari un po' di scollatura a terra.

Ma Simone, mi fai da testimone. Poi dopo, a ricevimento, ti metti quello che

pare. Pure nuda, guarda se vuoi.

Guarda, non mi provocare.

Ma poi scusami, non doveva farla alla tua amica la testimone?

Sì.

Diciamo che abbiamo litigato.

Che ha fatto?

Vuota sempre tutto intorno a lei.

Piena di problemi. I suoi problemi vengono prima di tutto e tutti.

È una figura patologica.

Ti tieni al telefono due ore e ti ha sbagliato lo smalto delle unghie quando

magari quel giorno hai perso il posto di lavoro.

Vabbè, non sono mai una stronza.

No.

Sono io la stronza.

Non ho mai detto niente.

Pure quando ho perso il lavoro.

Non glielo ho detto perché pensavo che avrebbe tirato fuori uno dei suoi mille

problemi. Mi sono tenuta tutto dentro finché non ho svolgato.

Quando invece magari bastava parlare.

Non so come fare perché mi manca la mia amica.

Mi scusi.

Certo, ci scusi lei.

Prego, di cosa ho bisogno?

Non ho potuto fare a meno di ascoltare.

Non ti butti giù.

Certo, lei avrebbe potuto esprimere il suo disagio.

Ma la sua amica si è comportata davvero da... Come ha detto lei?

Da stronza? Ah, grazie.

Esatto, da stronza. Una stronza inconsapevole, ma pur sempre una

Detto questo, forse prenderei un caffè con la sua amica

se fossi lei.

Alla peggio...

Può decidere di chiudere senza nessun rimpianto, no?

Si lasci consigliare da una vecchia signora.

Ma che cazzo era?

A me devi fare più da testimone.

Che c 'è?

Niente.

Niente. Mi sento strano, ok? È come se... Non lo so, stessi indossando un

costume.

Beh, dovresti esserci abituato.

No. Quando io mi vesto da facchino di un albergo, da operaio a dire quello è il

mio lavoro.

È normale, apposto. Invece così... Mi sento vestito da persona normale.

Sei carino vestito da persona normale.

Cosa ci siamo detti?

Niente infusione in pubblico. Bravo.

Questa la leviamo dal vestito? No.

No?

Così posso restituirlo? L 'ho pagato un sacco.

Che c 'è?

Poi ti voglio presentare un paio di persone.

Arrivo.

Oi. Ciao.

Come stai?

Bene.

Anche tu stai bene?

Grazie. Ti presento il mio amico Marco.

Stefano, l 'ex di Sandra.

Oh, l 'ex.

Certo, ho sentito molto parlare di te. È strano perché io di te zero.

Perché sono nuovo.

Stavamo dicendo che... Sandra, ti ho trovato finalmente.

Benedetta si è chiusa in macchina e dice che non vuole più uscire.

Tu sei psicologa, no? E vai a fare una seduta al volo.

Al volo? In realtà la psicanalisi non è proprio... Sandra, ascoltami bene questo

ricevimento. L 'ho pagato una fortuna ed è già tutto saldato. Quindi vai da mia

figlia e le dici che o si sposa lei o mi sposo io, col primo che passa.

Va bene.

Non mi sposo.

Ho un santietrino in mano e nessuna paura di usarlo.

Quindi non sembro una merida.

No, sei bellissimo.

Scusami se ti ho lasciato da sola.

Scusa tu.

Ma adesso ci sono.

Mi puoi dire tutto quello che vuoi, ti ascolto.

Che devo fare?

Sposati. Ma me l 'hai detto anche tu che lo conosco solo da cinque minuti. Ma io

non ti ho mai vista così felice.

Ma io non sono tipo da matrimonio.

Ok, allora, dico una cosa, però promettimi che non vomiti.

Noi possiamo ragionare, progettare, calcolare.

Ma la verità è che l 'amore vero è l 'unica cosa che può cambiare le persone.

Non esiste una forza più potente. E tu lo stai sperimentando sulla tua pelle.

Grazie.

E tu mi volevi sostituire con quella?

Beh, dai.

Scusami, mi sei mancata tantissimo. Anche tu.

Oddio. Un calo di zuccheri, non so cosa darei per...

Un gelato al cioccolato con la panna.

Sento proprio... Ti voglio bene, addio.

Ho pensato che forse avevi un cavolo di zuccheri.

Te lo stai facendo addosso anche tu, eh?

Ma se mi sporco il vestito?

Amore...

Vuoi tu, Francesco Manieri, prendere Benedetta Fabiani come tua

legittima sposa? Sì, lo voglio.

E vuoi tu, Benedetta Fabiani, prendere Francesco Manieri? Sì, lo voglio.

Apprezzo l 'entusiasmo, ma deve farmi finire la frase.

Dicevamo, vuoi tu, Benedetta Fabiani, prendere Francesco Manieri?

Come tuo legittimo sposo. Sì, lo voglio.

Evviva!

Carino quello, ma dove l 'hai rimediato?

Un investigatore privato l 'ho assunto per aiutarmi a distruggere la vita a

Stefano.

Ma la verità è che voglio sempre ripretto su questo attorno.

Sì, ma mi sa che devi aspettare. Stefano ha deciso di rifarsi fuori.

È quello che volevi, no?

Però... Per favore, l 'ha fatto mettere al tavolo delle merde.

Hai un tavolo delle merde?

Tutti in matrimonio hanno un tavolo delle merde.

Cugini pazzi.

Ex infami che devono morire male.

Il peggio del peggio. Cosa si è messa quella l 'altra?

Che bravo.

Quella che sembra che si è messa la tovaglia. Sì.

Ma che ne so, sarà una zia di millesimo grado qua di francese.

Devo andare, poi ti vedo.

Dove va la tizione?

Dove vai? Vado a sedermi, hanno messo al tavolo delle merda. Non volevi parlare,

scusa? Non c 'è cosa con te.

Si chiama Marco, no? Ma lui vuole stare con i suoi amici. Vieni, sediti.

Io arrivo subito, eh?

Buonasera.

Cazzo, ma è lei. Cioè, sei tu.

Devi prendere il posto di Stefano.

No. Quello è il tavolo delle merde. Ti prego, se mi scopre sono finita, sono

fottuta, caput, perderò il lavoro, succede un casino, capisci? Ok, ok, ok.

Buonasera. Buonasera.

Scusa, scusa, ma scusate, guardate, c 'erano i fuochi d 'artificio. Perché

fissa per i fuochi d 'artificio? Cioè, mi piace proprio il fuoco in generale.

piace vedere le cose bruciare.

Piacere, Marco.

Piacere, Sandra.

Sì.

Mi sembra un viso familiare.

Non è quanto il suo, mi creda.

Com 'è che l 'hai conosciuto quello là?

Ma non eri venuto per parlare?

Ma è un amico o un amico?

Scusa, me ne sono andato e non ho il diritto di sapere.

È che ho pensato molto a noi.

Sono anche andato in terapia.

Veramente?

Non l 'avrei mai detto.

Credimi, ho capito tante cose negli ultimi mesi.

Molte più di quanto ne avrei capito in dieci anni.

E in qualche modo... Oddio!

Scusa, mi puoi andare a prendere qualcosa da bere? Però niente vino.

Whisky magari, eh? Whisky.

Sono questi papere? Sono questi papere che galleggiano e te non puoi fare

niente.

andrebbe di ballare

Da quando è che bevi whisky?

Da quando mi hai lasciata.

Bagliamo?

No, non mi va tanto. Dai, come ai vecchi tempi.

Ma perché adesso si sta provando con me?

Guarda che non c 'è nulla di cui vergognarsi. Ho capito, ho capito, è

Ehi!

Ehi!

Cosa fai?

Non si vede? Me ne vado.

Perché?

Ti ho visto a te a mister simpatia.

È il mio lavoro riconoscere quando... Marco, no.

Stai sbagliando.

Scegli.

O me o lui.

Ma cosa siamo, le medie?

Avevo ragione.

Su cosa?

Ma non crederci.

Grazie.

Scusi, è successa una cosa incredibile. Ah sì? Cosa? Ho appena conosciuto la

sorella gemella della mia terapeuta.

Ti andrebbe di prendermi un 'altra cosa da bere?

Ancora? Sì. Sì.

Buonasera.

Buonasera. Posso farle una domanda? Ma certo, prego.

Lei è la sorella gemella della psicoterapeuta Sandra Robbiati? No, io

psicoterapeuta Sandra Robbiati.

Allora perché ha detto... Perché?

Perché ho capito che una giovane donna aveva bisogno che una vecchia donna

dicesse una bugia per lei.

Ha una collana bellissima.

Questo monile, intendi?

Sì. Sì, vero. Sì, sì.

Lei è proprio come la immaginavo.

Mi ha aiutata tanto.

Più di quanto possa pensare.

Grazie. Grazie amore.

Come si fa a fare questo?

Tesoro mio, passiamo la vita a farci domande, a cercare di dare spiegazioni,

razionalizzare.

In amore è come voler svuotare l 'oceano con un cucchiaino.

Tanto vale farcisi una bella nuotata, non credi?

Ehi, tutto bene?

No, non va tutto bene.

Ti devo dire una cosa.

Guarda che ho sempre saputo che eri tu.

Non da subito, però... A volte sapevi delle cose che non ti avevo mai detto.

Poi facevi delle domande strane.

E un giorno indossavi un maglione scollato e... Io ho visto questa.

La riconoscerai ovunque.

L 'ho baciata troppe volte.

Perché mi hai lasciata?

Puoi dirmelo finalmente?

Perché eravamo finiti in un rapporto senza stimoli.

Io ti vedevo con la lente deformata dell 'abitudine e tu eri sempre lì per me.

Però eri ogni giorno più sbiadita.

E niente, sono andato in crisi. E poi?

E poi la terapia con te. O meglio, con la dottoressa Rubbiati. Sì, sì.

io non vedevo l 'ora che arrivassero quei momenti dietro quel trucco c 'era

Sandra che mi mancava che non vedevo da tempo la Sandra di cui mi sono

innamorato e che amo

quindi

Perché tu tornassi a vedermi, mi sono dovuta nascondere.

Bel paradosso.

Sì, ma adesso ci vedo chiarissimo.

E quello che vedo mi piace un sacco.

Bene.

Direi che abbiamo sentito abbastanza.

Avrei un 'ultima domanda per lei.

Ha qualche sospetto sulla persona che l 'ha denunciata?

Nessun sospetto.

Sono stata io a denunciarmi.

Ho troppo rispetto per questo lavoro.

La commissione ha raggiunto un verdetto.

No, aspettate.

Come è andato a finire?

Qualcuno può chiamarmi un taxi?

Ma certo, è sola?

Solissima.

One fine day we'll fly away.

Don't you know that Rome wasn't built in a day.

Hey, hey, hey.

And this day made a silly little dream.

grazie a

tutti

Il giovane rampollo, come prevedevo, è entrato nell 'edificio.

Devo dire che è una fortuna per me che ti abbiano radiata.

Ricordati che sei ancora in prova.

Ah sì?

E cosa potrei fare per superare questa prova?

Giovanotto, una bottiglia del suo migliore champagne.

Certo signora, champagne buonissimo, 80 euro.

Grazie. E lo scontrino? No signora, lo scontrino no. Batti subito quello

scontrino cazzo!

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