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Ti senti meglio?
Sì.
Lo senti questo odore?
Quale odore?
Non lo senti?
A parte l 'odore del bosco, io non sento nulla.
È molto strano.
Il tuo cellulare è qui, sul comodino.
Io terrò il mio con me, va bene?
Se ti serve qualcosa, telefonami.
Non puoi restare.
Va bene, rimango.
Fa caldissimo qui.
Ho bisogno d 'aiuto.
Fatemi uscire.
Aiuto.
Aiutatemi, vi prego.
Aiutatemi.
Kenan.
Kenan.
Kenan.
Stai calmo.
Tranquillo, stai calmo. È tutto a posto. Era soltanto un incubo.
Quelle urla.
Va tutto bene, calmati.
È passato, stai tranquillo.
Era un brutto sogno.
Sentivo... sentivo così tante urla.
Calmati.
Era un incubo.
Non so immaginare un modo più bello per
svegliarsi da un incubo.
Forza, dormi ancora un po'. Domani andrà meglio, vedrai.
Ora sono sveglio.
Sei bello.
Vorrei che fosse un sogno anche questo.
Se stessi sognando ti darei un bacio.
Io non te lo consiglio.
I sogni si avverano al contrario.
Sto innamorando di te.
E non sono contenta.
Perché l 'amore porta solamente infelicità.
Esatto. Ci innamoriamo per essere infelici.
Davvero?
È il signor Amet.
Pronto?
Sì.
Va bene, allora lo prenderemo domani mattina.
Grazie, buona serata.
L 'ha trovato.
Ti devo chiedere una cosa.
Sì, dimmi.
Ti ricordi l 'incubo che hai avuto ieri notte?
Sembrava ti stessi disperando.
No. E dopo invece?
A un certo punto abbiamo parlato.
Poi qualcuno ti ha telefonato.
Allora qualcosa te la ricordi?
Ho detto qualcosa che non dovevo.
No.
Farne ti cavi.
Dai, andiamo adesso.
Va bene.
Finalmente.
Noi siamo arrivati.
Buongiorno, benvenuti. Buongiorno.
È chiuso a chiave?
Sì.
Mi aveva detto di aver trovato il giornale.
Mi scusi, mi sono sbagliato.
Non ho il giornale di quella data.
Signora Matt, diceva di averlo trovato. Per questo ci ha fatto aspettare così
tanto. Scusatemi, mi sono sbagliato.
Un momento.
Kenan.
È stato minacciato?
No.
Faccia un cenno con gli occhi.
Ci stanno guardando adesso.
Va bene.
Kenan, non guardarti intorno. Gulten, avevi preparato dei sarma per gli
portali qui.
Li porto subito, arrivo.
Li ho fatti per voi, sono deliziosi. Grazie mille, molto gentile. Mangiate
tutto, mi raccomando. Grazie davvero.
Vi ringrazio.
Arrivederci.
Aspetta a non aprirlo.
Fermiamoci più avanti, in un posto tranquillo.
Così lo apriamo. D 'accordo.
È tutto a posto, li ha mandati via subito.
Gli hai detto quello che dovevi?
Certo, ha un figlio che studia a Istanbul.
andiamo prima che quei due ci vedano
tragedia
in un orfano profio
È andato a fuoco.
Qualcuno è rimasto ferito? Non so.
Non c 'è scritto qui.
Metti sul navigatorio Orfanotrofio Altintepe. Va bene, sì.
Ci sono i fazzoletti lì.
Chiediamo a quel signore che ne pensi.
D 'accordo.
Buongiorno, mi scusi.
Buongiorno, signore.
Buongiorno a voi.
Per caso lei sa dove si trova un orfanotrofio che è andato a fuoco? Sì,
Allora, dovete proseguire sempre dritto. Poi quando la strada si divide, girate
subito a destra e ve lo troverete davanti. Ma ora è un rudere, è
dovete fare lì? Stia tranquillo, è solo curiosità. Arrivederci. Grazie mille. Va
bene. Potevo chiederlo anche io.
Sì, questo lo sapevo.
Chissà se c 'era qualcuno dentro quando è andato a fuoco.
Ma non penso l 'avrebbero scritto.
Va tutto bene.
Lo senti questo odore?
Quale odore?
È odore di carne, di carne bruciata.
Sei sicuro? Io non sento nulla.
E voi chi siete?
Sta calmo, sta calmo. Chi siete?
Calmati. Questo qui era un orfanotrofio.
Lo sapevi che cos 'era, giusto?
I bambini sono morti qui.
Cosa?
Gli hanno dato fuoco.
Chi è stato?
Sono stati loro.
Hai dei soldi?
Sì, sì.
Tieni.
Hanno bruciato i bambini.
Va bene, va bene.
Dovevi sentire le loro urla. È stato orribile.
Li hanno bruciati. Ho capito. Li hanno bruciati, hai capito?
Però calmati adesso.
La pagheranno.
Kenan?
La pagheranno.
Ascolta, se vai all 'orfanotrofio devi cercare di restare calmo, va bene?
Io non ci andrò, ci andrà Kenan.
Sarò sempre lì.
Osserverò tutto dai suoi occhi.
Deve provare il mio dolore.
Se non lo prova, non capirà.
Kenan.
Renan.
Sai bene.
Zeynep.
Non so chi sia.
Non lo so.
Ma qui... Scusa.
Che non sta bene.
Che non?
Ho visto le cose orribili.
Tieni, bevi.
Che nanna, dimmi, cosa ti succede?
Hai pianto, non è vero? Hai sentito le urla dei bambini?
Li hanno bruciati, sono stati loro.
Hanno bruciato tutti i bambini.
Mettila adesso.
Ma la pagheranno. Avanti, vattene, via da qui, forza. Io dico soltanto la
verità. Vattene. Sono crudeli. E la pagheranno perché sono molto crudeli.
Come ti senti?
Quell 'uomo dice la verità.
Chinanna, non dire sciocchezze. Non possiamo credere a uno squilibrato.
Dice la verità.
Così mi fai paura.
Comandante Refik. Procuratore, ho una notizia per lei.
Dimmi. Controllando i registri dell 'ospedale abbiamo identificato un uomo,
ex detenuto.
E allora?
Suo fratello era con lui.
Cosa? Sto parlando di Tahir Gediz, mi sembrava doveroso informarla.
Ne sei sicuro? Sì, procuratore.
Abbiamo le immagini.
Aspettiamo le tue istruzioni.
Ma com 'è possibile tutto questo?
D 'accordo, ascoltami, ora facciamo così.
Portatelo in procura, arrivo subito. Ricevuto, procuratore.
Alzati.
Andiamo via.
Ti senti meglio?
Sì, ti ringrazio Coraggio, andiamo ora Certo, certo
Da quando sei tornato non siamo mai usciti a cena da soli, Tahir. Stai
con i tuoi amici.
Hai ragione.
Andiamoci stasera.
Usciamo noi due.
Ti va? Va bene.
Tahir. Dimmi. La polizia ti sta cercando.
Cercano me?
Tahir Ghedis?
Sì, sono io. Deve venire con noi in centrale.
Perché?
Per quale motivo?
Ordine della procura, lo saprà lei.
Su, andiamo.
Un attimo, un attimo, dove lo portate? Calmati, Nuray, stai tranquilla.
Fermatevi, fermatevi subito. Cosa sta succedendo? Qual è il problema?
Lui deve venire con noi. Perché? Cosa ha fatto? Signora, si calmi. È un ordine
della procura. Ci hanno detto di venire a prenderlo e noi eseguiamo gli ordini.
No, aspettate.
Contatteremo un avvocato. Parleremo prima con l 'avvocato. Andrà tutto bene.
Tranquilla. Seguiamo gli agenti e vediamo che succede. Un attimo. Calmati,
Shinde. Agente, scusi, deve esserci un errore. Nessun errore. Andiamo ora.
Sì. Io adesso vado, lo scopriremo.
Calmati. Dobbiamo andare con lui. Shinde, mi auguro che non sia stata lei,
davvero. Spero che non sia stata lei la stavolta.
Saliamo in auto. Dov 'è il mio cellulare? Prendi subito la giacca e la
Preparo l 'auto.
Certo, signore.
Come ti senti?
Non riesco a capire cosa mi succede.
Vorrei piangere.
E anche urlare.
Stai ancora pensando a quello che ha detto quell 'uomo?
No, Leila.
No, è una cosa diversa.
È successo qualcosa di terribile.
In quel punto... Se un orfanotrofio andasse a fuoco, con dei bambini al suo
interno, non credi che sconvolgerebbe tutti?
I giornali, i notiziari... Non potrebbero nascondere una cosa simile.
Allora perché noi siamo andati lì?
Perché Ahmet ci ha dato quel giornale? Potrebbero esserci mille motivi. Forse
per convenienza.
Potrebbe essere il suo terreno.
Guarda.
Io non capisco cosa ti succede. Forse hai un calo di zuccheri.
Zuccheri.
Non immaginavo che potessi piangere.
Come sarebbe a dire? Scusa, guarda che non sono un robot.
Avevo un 'immagine molto diversa di te.
La mia immagine, sempre la mia immagine. Perché tu che immagine hai di me? Su,
spiegami. L 'uomo bello, famoso e di successo che indossa solo orologi
Andiamo.
Basta, stai esagerando. Sei tu che esageri, non io.
Io sono Kenan.
Solamente che l 'hanno.
Io sono Layla, invece.
Layla Gediz.
Pronto, mamma?
Allora, Layla, qui è venuta la polizia. Hanno preso tuo fratello e l 'hanno
portato via. Dicono sia un ordine della procura. Dimmi che questa volta tu non c
'entri. Lo so, lo so.
No, non preoccuparti, però... A quanto pare lui era in ospedale e lì è successo
qualcosa.
Quindi... Allora è arrestato chiunque vada in ospedale adesso?
Devono fargli solo qualche domanda, mamma.
Questa è la procedura.
Vergognati, figlia mia!
Cosa è successo? Cosa ha detto?
La procedura. Ha detto che è la procedura.
E' stata di nuovo lei, la adesso sta davvero esagerando.
Forza, muoviamoci.
Solo perché a precedenti l 'ho tratto... Calma adesso, stai zitta.
Sono stanca.
Tahir, stai bene?
Signora, per favore. Sto bene, Nuray, tranquilla, è tutto a posto.
Perché siete venuti anche voi?
Aspettiamo notizie, figlio mio. Che cosa aspettate, papà? Stai calma, Nuray. Sto
bene, non è successo niente.
Ascolta, mamma, non è niente. Risolviamo tutto, capito?
Forza, andiamo.
Tranquilla, Nuray. Va bene. Ora andate, forza.
Può sedersi lì.
Avanti, voi entrate lì.
Non ne posso più.
Hai visto, Tahir?
A quanto pare è meglio morire che avere una cattiva reputazione.
Volevamo solo andare dal medico. E guarda com 'è andata.
A tuo padre non piaccio proprio, è evidente.
Non farci caso, lui ha fatto così.
Procediamo per ordine.
Signor Tahir, prego.
Dai lontano da mio figlio.
È appena uscito di prigione.
Mi hai capito?
Vuoi metterlo di nuovo nei guai?
Non so niente di te e nemmeno di cosa ti occupi. Signore, si allontani per
favore. Signor Ekrem, io sono soltanto andato dal medico. Insomma, non ho fatto
niente di male.
So benissimo com 'è andata, non ti preoccupare.
Lei cosa ci faceva in ospedale? Procuratore, ho spiegato tutto quando
centrale. Questa non è la centrale di polizia. Io sono il procuratore, me lo
ripeto, avanti.
Ho solo accompagnato un amico.
Vi siete conosciuti in carcere?
Sì, esatto.
Subito all 'opera, eh?
Procuratore, in realtà noi...
Non abbiamo niente a che fare con quello che è successo in ospedale. Dice
davvero, lì è stato rapito un uomo.
Così ho sentito dire, l 'ho saputo dopo.
Dov 'è?
Suo fratello è con il procuratore, la sua famiglia è in quell 'ufficio.
Procuratore?
Leila, perché l 'hai fatto di nuovo?
Mamma, te lo dico un 'altra volta, io non ho fatto niente.
Una persona è stata rapita.
Mio fratello era lì e c 'era anche quel suo amico, erano insieme.
State calmi, calmatevi ora vado subito a chiedere. Che cosa significa se vanno
in ospedale e sono automaticamente colpevoli? Nessuno sta dicendo questo.
Mi ha telefonato la polizia. Cosa dovevo dire?
Visto che è mio fratello non interrogatelo.
Figuriamoci, tu non vedevi l 'ora di farlo portare qui dentro, ammettilo su,
come dico io. Chiudi la bocca, hai parlato troppo. Se non la chiudo che
Nurai. Nurai!
Nuray, Nuray, per una volta di qualcosa anche a tua figlia. Io sono esalta.
Lei e la tua fratella è uscito dal carcere da pochi giorni. Secondo te è
trattarlo in questo modo? Mamma, non farmi arrabbiare.
Gli stanno facendo soltanto delle domande.
So che a lui non c 'entra nulla.
Ora vado a vedere.
Tahir.
Procuratore, siamo di nuovo qui.
Adesso mi informo.
Prego, procuratore Leila, entri.
Procuratore, buongiorno.
Buongiorno.
Era appena stato qui suo fratello?
Sì, l 'ho visto.
Gli ho fatto giusto qualche domanda. Era solo una coincidenza, mi ha detto che
era con un suo amico, ho verificato ed è vero. Hanno parlato anche con il
medico. Era un controllo di routine, infatti avevano un appuntamento.
Tutto a posto.
Grazie, procuratore. Può tornare a casa?
Glielo dirò, grazie.
Soddisfatti? Solo una coincidenza, puoi tornare a casa.
No, no, trattenetelo qui ancora un po'. Certo, tanto io sono abituato ormai. Se
cercate qualcuno a cui attribuire un omicidio risolto, eccomi qua, sono già
pronto.
Altrimenti per assegni scoperti o estorsioni.
O magari aggressioni.
Mi faccio altri due anni e poi esco. Che problema c 'è? Che cosa stai dicendo?
Sto parlando seriamente, Leila.
Se vuoi posso essere io quel giocattolaio.
Oppure quel piromane.
O magari un falegname.
Di notte faccio anche l 'assassino, lo sapevi?
Hai finito?
Certo. Allora vai a casa.
Portatelo via. Fatelo firmare.
E togliamo queste manette? Sì, venga con noi.
Prego.
Lascialo stare, tesoro.
Da quando è uscito non sta bene, non si rende conto di quello che dice. Tu fai
solo il tuo lavoro.
Io ero fuori città, non so nemmeno come ho fatto ad arrivare. Eri fuori città.
Dov 'eri?
Qui vicino. Sono andata ad Alte Intepe per quella questione.
Ah.
E hai trovato qualcosa?
Sembro siano successe cose molto brutte.
Quindi hai trovato qualcosa?
Siamo ad un punto cruciale. Stiamo indagando.
Ho capito.
Buona fortuna, figlia mia.
Tornate tutti a casa adesso.
Sì, te adoro.
Yasemin.
Che ci fai qui?
Sei venuto per la scarcerazione?
No, io sono uscito già da dieci giorni.
Davvero?
Leila non mi aveva detto niente, che strano.
Sono felice per voi.
Non si era molto contenta, infatti non ne ha parlato.
Noi stavamo andando via in realtà, va bene?
E Cram, non sono riuscita a venire a trovarti, mi dispiace tanto, scusa.
stai tranquilla.
Allora, ci vediamo presto. Ci vediamo, Yasmin.
Buona giornata anche a te, Shine.
Nuray, tu vai con loro, amore. Intanto sali in auto, io aspetto Gokhan. Ah, va
bene. Sono contenta anche per te, Nuray. Grazie.
Sei dimagrito un po'.
Ecco, nel senso che stai molto bene.
Anche tu sei cambiata, in meglio.
Stai molto bene, ti trovo in forma.
Sei più bella.
Grazie.
Ci vediamo presto, allora.
A presto, sì.
Sono già passati dieci giorni. Perché non me l 'hai detto, Layla?
Non lo so, Yasemin.
Dico davvero, non ne sentivo il bisogno. Che vuol dire non ne sentivo il
bisogno?
Sei venuta a rimproverarmi?
No, stai tranquilla, me ne vado.
Ce l 'avete tutti con me.
Che cosa vi ho fatto di male?
Ho capito, ho capito.
Quindi sì, queste cose te le ha raccontate uno squilibrato, un
giusto?
Esatto. Ma fa cosa dice?
Era la verità.
Come fai a saperlo, Kenan? Lo so e basta.
Dovete fidarvi di me.
Quell 'uomo dice la verità, sono sicuro.
Kenan, non si può ignorare una notizia simile.
Nessuno riuscirebbe a nasconderla.
Allora, c 'è da dire una cosa.
Sarebbe scoppiato il finimondo.
Posso capire che allora non ci fossero i cellulari, ma nemmeno un testimone
oculare.
Quindi sarebbero tutti morti? Non posso saperlo, ragazzi. Non lo so, io vi sto
solo riportando quello che mi ha detto quell 'uomo, capito?
D 'accordo, e va bene. Mettiamo insieme gli elementi. Uno sconosciuto si
avvicina e ti dà un giornale. Uno squilibrato ti racconta delle
noi ora dobbiamo farci subito un servizio?
Vuoi questo, Kenan?
Non lo so.
Non ne ho proprio idea.
Ah, tu dovevi andare dal medico, ci sei stato?
Sì.
Perché me lo chiedi?
Avete presente quando il Titanic sta affondando, tutti sono nel panico,
di salvarsi e l 'orchestra continua a suonare? Tu sei come uno di quei
violinisti. Che cosa vuol dire? Che esempio è? Non ho capito niente. È
molto stanco, non te ne rendi conto.
Sicuro di stare bene.
Kenan, sentite, io ho deciso, farò un servizio su questo.
No, aspetta un attimo.
Lasciate fare a me. Ho già in mente qualcosa.
Non preoccupatevi.
Ci vediamo più tardi?
Scusami, purtroppo ho avuto un imprevisto.
Sei ancora arrabbiata con me?
Ho preso un po' di sushi.
Ci sono anche gli edamame.
Extra edamame, in realtà.
Posso entrare?
Certo, vieni qui.
Ti chiedo scusa.
Ce l 'avete sempre tutti con me?
Che cosa vi...
Buonasera gentili telespettatori e benvenuti al nostro telegiornale, la
fonte di notizie imparziali e accurate. Io sono Kenanos Turk.
Questa sera non sono qui solo per darvi le notizie dell 'ultima ora, ma anche
per chiedervi aiuto.
in merito a una questione importante.
Sì, avete capito bene, ma andiamo con ordine. La vicenda del giocattolaio
iniziata con l 'omicidio di Ambia Tilbai continua a essere molto articolata.
Infatti una delle vittime è stata bruciata viva e successivamente è stata
da persone sconosciute all 'interno dell 'ospedale in cui si trovava per
sottoporsi a cure.
Ora ascoltate bene, sull 'ultima mail inviata dall 'assassino C 'era una data,
settembre 1995.
La nostra è solo un 'ipotesi.
Infatti le indagini sono ancora in corso al momento, ma noi abbiamo avuto
riscontri relativi a un incendio in un orfanotrofio nella zona di Alte Intenze.
Accidenti a te!
Devi lasciarci in pace, bastardo!
Non è possibile.
Ha trovato l 'orfanotrofio.
Accidenti a lui!
Qualcuno di voi ha notizie di quell 'incendio?
Qualcuno è rimasto ferito o sapete chi è morto? Se qualcuno ha delle
informazioni, per favore contatti la nostra emittente. No, è furbo. La
competente o le forze dell 'ordine. Te lo dico quando finisce. Noi vi chiediamo
gentilmente di non ignorare questo appello, perché per noi è di
importanza.
Vi ringraziamo fin da ora per la vostra attenzione, disponibilità e sensibilità.
E ora passiamo subito alla notizia successiva. Adesso che intenzioni ha?
Vuole intracciare di nuovo le indagini? No, no.
Questa volta sta cercando di aiutarti.
Ma non so se questo sia un bene o un male.
Speriamo solo che non crei problemi.
Sai, in fondo non è come sembra.
Kenan?
E tu invece sei come sembri?
Certo.
Che c 'è? Io sono come mi vedi.
D 'accordo.
Nessuno è come sembra.
È proprio così?
Come è andato a finire con Murat?
Ho seguito il tuo consiglio.
Io sono così come sembra.
Ho fatto solo quello che andava fatto.
Ottimo, brava.
Io sto bene così.
Continuerò a vivere la mia solitudine.
Davvero?
Ti ho preparato una tisana.
Grazie, tesoro.
Turan, ascolta, non sono qui per importunarti.
Voglio solo parlare un po'. Ma guarda come ci siamo ridotti, Turan.
Ormai noi non riusciamo a fare un pasto decente e non dormiamo più.
Io faccio dei pensieri brutti tutto il giorno.
E poi tu me l 'avevi promesso.
Mi avevi garantito che te ne saresti occupato tu.
Non voglio certo rimproverarti, ma noi dobbiamo trovare subito una soluzione
nostro figlio.
Sai cosa facciamo?
Andiamo da Kenan e gli raccontiamo la verità.
In fondo non ha senso vivere in questo modo.
Sei d 'accordo?
Sei impazzito, che cosa stai dicendo? Non possiamo farlo. Allora devi stare
zitta, Devin.
E per favore, smettila di piangere adesso.
Non dire sciocchezza, sta zitta, vada.
Se avessi voluto sarei potuto uscire allo scoperto, ma non l 'ho fatto.
Perché? Volevo che soffrisse, che sentisse quello che ho provato io, che
dal dolore.
Cosa ha fatto?
Cosa vuoi che abbia fatto?
Si è messo a piangere in un angolo.
E io lo osservavo mentre era lì, in quelle condizioni, era patetico.
E mi è anche piaciuto.
Avresti dovuto vederlo.
Tu lo sai di essere malato, vero?
Io non sono malato. Io sono la malattia.
Con Ekrem cosa facciamo?
Lascia stare ora.
E perché?
La situazione è complicata. La procura e la polizia sono in allerta.
Per fortuna hanno preso quei due e per ora ci hanno lasciato in pace.
Facciamo passare un po' di tempo.
Sì, d 'accordo.
Hai ragione.
Finalmente ammetti che ho ragione in qualcosa.
E non stai insistendo come al tuo solito, sono quasi sconvolto.
Facciamo come dici tu.
Va bene, me ne vado.
Sparisco per un po'. Non farti vedere e fa attenzione.
Cerca di essere invisibile.
Pensavi che mi sarei arreso.
Forza resisti Dugan.
Resisti, andiamo a non far svegliare Kenan proprio adesso.
Resisti.
Tempismo perfetto.
Risolva questa questione senza perdere tempo. Va bene, d 'accordo. Ora ci penso
io. È partito da Altintepe.
È partito da Altintepe?
Dove sta andando?
A quanto pare verso Istanbul.
Sta andando a Istanbul?
Sì, ha preso la strada per Istanbul.
Ho capito. Faccia il suo dovere, Krem.
Senz 'altro, me ne occuperò personalmente.
Che succede adesso?
In pieno giorno, su una strada deserta, mai visto una cosa simile? A cosa
pensavi? Devi stare più attento, che ti dice la testa?
Assurdo e allucinante, guarda!
Non ho parole.
Concentrati sulla strada...
Pronto? Buongiorno procuratore, sono in viaggio verso Istanbul.
Qualunque cosa succeda racconterò tutto.
L 'ho detto anche a mia moglie. Non mi interessa se mi accadrà qualcosa.
Le racconterò tutto.
Dirò chi è coinvolto in questa vicenda.
Farò anche i nomi. Le dirò tutto.
Va bene, va bene, lei non si preoccupi. Non le succederà niente, si fidi di me.
Mi raggiunga subito in procura.
Non posso raggiungerla lì procuratore Leila Incontriamoci da un 'altra parte
favore faccia venire anche il signor Kenan con lei Va bene, certo, sì,
come vuole lei, d 'accordo Dove si trova adesso? Quanto tempo impiegherà? Sto
arrivando, sarò lì tra mezz 'ora, massimo 45 minuti Bene, mi aggiorni
Pronto.
Kenan, sei a casa?
No, sono uscito.
Ha telefonato il signor Ahmed di Antilteper. Sta venendo qui a Istanbul.
Ha detto che ci racconterà tutto.
Che cosa?
Ha detto che farà dei nomi.
Dove si trova adesso?
È in viaggio.
È appena partito, lo incontreremo non appena sarà qui.
Ho capito, allora vengo subito a prenderti, d 'accordo?
Sì, va bene, sbrigati.
Dove sei andato così presto stamattina? Ero uscito per fare colazione.
Dai, andiamo.
Dove?
A Bay Coast.
Lo incontreremo lì. Mi ha inviato un indirizzo.
Perfetto.
Se ci racconta davvero tutto, la verità verrà a galla.
Speriamo.
Spero vada tutto come previsto.
Sa anche di quei bambini, giusto?
Vedremo. Quando parlerà... scopriremo finalmente chi c 'è dietro a tutto
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