All language subtitles for Another.Love.1x11.Episodio.11.ITA.WEBRip.x264-GeD

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Non ci posso credere. Stiamo per vivere la scena più banale di tutti i film.

Tu dici? Così sembra. Ti do una mano.

Ti ringrazio.

Non c 'è di che.

Riusciresti a prendere anche questa scatola? Certo, certo.

Mi dispiace disturbarti. Ma figurati.

Preta.

Giornataccia, eh? Hai indovinato?

Terribile.

Sta tranquilla.

Basterà.

Ho visto il telegiornale.

Avete annunciato il rapimento di Fan.

Ma avete omesso la parte più interessante.

Quale sarebbe?

È ovvio, la nostra negligenza.

Il rapimento di una persona che è sotto la protezione della procura fa scalpore.

Capisco cosa vuoi dire, ma... Sebbene i piani alti del giornalismo vogliano un

colpevole, io non accuso mai nessuno se non ho prima le prove.

Non sarebbe né giusto né etico.

Etico?

Sì, hai sentito bene.

Una cosa però è certa.

Non doveva trapelare in quale ospedale si trovava Irfan.

Tutte queste case?

Giornali del 7 settembre del 95, fascicoli di vecchi processi. Devo

tutti. Capisco.

Hai l 'aria davvero stanca, Leila. Sono distrutta.

Ma devo farlo io, quindi ora mi metto al lavoro.

Se vuoi posso aiutarti. Li controlliamo insieme.

Non puoi.

E perché mai?

Come perché mai, Kenan?

Lo sai benissimo il motivo.

Lei, la smettila. Da sola ci metterai come minimo tre giorni. Non ti reggi più

in piedi.

Ascoltami, vedo che hai la macchina per il caffè. Io te ne preparo uno. Tu

intanto dà un 'occhiata ai fascicoli, va bene? Come vuoi.

Scusami Leila, che cos 'hai lì sul collo?

È da questa mattina che mi gratto. Posso controllare?

Forse è una reazione dovuta allo stress.

Succedeva anche a me. Può essere.

Vado un attimo a casa, scusami. Va bene?

Torno subito.

Turan. Nevin, sta tranquilla. È tutto sotto controllo.

È tornato, vero?

Dimmi la verità.

Sì, è tornato. Avevi ragione.

E quindi?

Ora che si fa?

Non lo so.

Altrimenti non sarei qui a parlarne.

Dobbiamo fare qualcosa.

Devi farti venire un 'idea.

Vieni, ricalmati un attimo.

Sediamoci e parliamo. Su, alzati.

Non ci posso credere, Zura.

Non ci posso credere che cosa faremo.

Eccomi. Hai fatto presto? Te l 'avevo detto.

Ho fatto il caffè, te lo porto, siediti.

Va bene.

Allora... Da dove cominciamo?

È una bella domanda.

Non lo so neanch 'io. È come cercare un ago in un pagliaio. Ci sono troppi

fascicoli, dobbiamo capire da dove partire.

Comunque domani sono in ferie, nel fine settimana non lavoro. Quindi posso stare

sveglio tutta la notte, non ho impegni.

Ottimo.

Cosa ne dici di iniziare dai giornali locali? Va bene.

7 settembre del 95.

Ah, grazie. In quel messaggio che avevi letto, l 'assassino parlava di questa

data.

Quindi inizierei da quelle dell '8, del 9 e del 10 settembre.

Sono circa 150.

Di tutta la Turchia?

Io direi di iniziare da Istanbul e dintorni, poi vedremo cosa fare.

Prima però devo darti una cosa. Cosa?

Per il tuo collo.

Vuoi che te la metta?

Va bene, grazie.

Mottare leggermente i capelli.

È un po' fredda.

Ti capita spesso?

Non mi era mai successo.

Saranno le otre, la stanchezza o la tensione.

Il tuo corpo vuole che ti fermi.

Che c 'è?

Ti ha preso tutta la piena.

Diti sul serio?

Tutta.

Riesci a farmi una foto?

Certo.

Abbassa la camicia, per favore.

Fatto.

Vedi?

È ovunque. Te l 'ho detto.

Se fossi in te andrei a farlo vedere. Non ha un bel aspetto.

Va bene.

Nel frattempo, se vuoi, ti metto la crema.

Va bene.

Grazie. Di niente.

Girati di qua.

Sì.

Tu guarda.

Rischio di sboccarti.

Vuoi sbottare i capelli?

Sì, certo.

Di lato.

Va bene.

Credi sia stato il giocattolaio a rapire Irfan?

Tu sei sempre così, Leila.

Così come?

Come se non riuscissi mai a lasciarti andare.

Se solo sapessi quanto possono costare certi attimi di debolezza.

Infatti è proprio per questo che esiste il pentimento.

È vero.

Probabilmente l 'hanno inventato apposta per questo.

Ma fare qualcosa sapendo che te ne pentirai non è un errore. È una scelta.

scelta sbagliata.

Va bene, allora ti faccio un 'altra domanda.

Che cosa ti fa pentire di più?

Solitamente intendo l 'aver fatto un errore o l 'aver avuto paura.

Non lo so.

Capisco.

Ammetto che alcuni rimorsi possono essere più piacevoli di certi rimpianti,

questo è sicuro.

Ma non fanno per me?

L 'avevo capito, credimi.

Finito con la crema? Sì, sì.

Ho fatto.

Sì.

Ho finito, purtroppo.

Puoi allacciarmi? Sì, hai ragione.

Un attimo.

No, ecco fatto.

Ci sei riuscito?

Grazie allora.

Sono io che ringrazio te.

Peccato che mi pruda ancora.

Posso metterti altra crema se dovessi averne ancora bisogno.

Cos 'hai da guardare?

Scusa.

Allora?

Mi piace moltissimo guardarti lavorare. Sei così concentrata.

Dovresti flertare di meno e metterti subito a lavorare. Hai molti fascicoli

controllare, sbrigati. Sai che ti sto aiutando solo per poter flertare, vero?

Da piccolo facevi fatica a concentrarti.

Non lo so, ma posso assicurarti...

Che non c 'era nessuno che mi distraeva come mi distrai tu.

Hai sempre la risposta pronta, ti detesto.

Quello che detesto io invece è che continui a ignorarmi.

Come eri da bambina?

Ero introversa.

Sì, ci avrei commesso.

Sono sicura che tu eri una piccola peste.

E credo che abbia avuto una bellissima infanzia. Deve essere questo il motivo

per cui sei così aperto con le persone.

Sì, bravissima. Hai indovinato quasi su tutto. La tua è un 'analisi molto

accurata. Devo riconoscertelo.

In sintesi, ho avuto un 'infanzia molto felice. Sono stato molto amato.

E direi anche viziato.

Sei figlio unico. Così.

Sei stato fortunato. Molto.

Il procuratore Turan ti vuole bene.

Non vedevi l 'ora di dirlo, vero?

Però hai ragione.

E anch 'io gliene voglio.

Continua a cercare.

Scusa, ma quanto ci metti a finire quella mela? Ci stai impiegando una

Tu da che cosa l 'hai capito?

In realtà già lo sorpettavo.

A causa dei vuoti di memoria.

Non doveva farsi visitare, anche se non so se augurarmi che si vada oppure no.

In che senso?

E se scoprisse di essere malato, di diventare un altro e di non ricordarsi

quando questo accade?

O peggio pensare?

Se scoprisse la verità?

Se scoprisse che non siamo i suoi veri genitori, cosa faremmo, Turan?

Rispondimi, che cosa?

Se lo scoprisse, sarebbe anche meglio, forse.

Cosa? Come fai a dire una cosa del genere? Ci odierebbe.

Ascoltami.

Gli abbiamo dato amore, lo abbiamo cresciuto con affetto, lo abbiamo

quando era triste.

Abbiamo gioito dei suoi successi insieme a lui.

No.

No, Turan, no. Non dobbiamo permetterglielo. Non ce lo perdonerebbe

Il problema non è se Canan lo dovesse scoprire.

La cosa peggiore sarebbe... se lo scoprissero gli altri.

Se lo scoprisse tutto il paese.

Allora, sui giornali di Istanbul non ho...

Va a letto, sei davvero troppo stanca.

Che cosa hai trovato? Niente di niente.

Avanti, va a dormire.

Tornerai qui più tardi. Non ho sonno, riposavo solo gli occhi.

Russando? Cosa?

Scherzo, sto scherzando. Dai, va a riposare.

Lavorerò da sdraiata.

Turan, Turan ti prego, non restiamo con le mani in mano, non possiamo, facciamo

qualcosa, troviamo una soluzione.

Forse la cosa più giusta sarebbe dirlo a Kenan.

Non possiamo, non se ne parla, questo mai.

Se Kenan scoprisse della malattia vorrà sapere ogni cosa. Non voglio.

Gli abbiamo già fatto del male, dovevamo dirglielo prima.

Kenan... Potrebbe voler trovare i suoi veri genitori e mettersi a cercarli.

Loro sono molto conosciuti, potrebbero portarcelo via.

E se poi ce l 'avesse con noi?

Se decidessi di lasciarci?

Smettila di dire assurdità. Non sono fatto assurdità, potrebbe succedere

veramente che Dan potrebbe arrabbiarsi.

Non è di questo che dobbiamo preoccuparci. Attura a lui è tutto

nella vita.

Ti prego, te lo chiedo per favore.

Te lo chiedo in ginocchio, ti prego, fa qualcosa, ti imploro, non voglio perdere

Kenan, promettimi che farai qualcosa, non voglio perderlo, non voglio perdere

nostro figlio, ti prego, durante il congiuro devi aiutarmi, tu devi fare

qualcosa, promettimi che lo farai. Sì, va bene, basta, adesso devi calmarti,

fa un bel respiro profondo.

Nevin,

va bene, ho detto che te lo prometto, va bene, calmati adesso, ho detto che te

lo prometto, ora basta, ci penso io, tranquillo.

Devi calmarti, vedrai che io troverò una soluzione, d 'accordo? Te lo

garantisco, davvero.

Noi affronteremo questa cosa insieme, come una famiglia.

Io vedrò di trovare una soluzione, ma tu devi farmi una promessa.

Finché non saprò che cosa fare, non dirgli niente.

Non deve sospettare di nulla.

Leila!

Leila!

Leila! Su, svegliati!

Guarda!

Cosa?

Ho davvero dormito tutta la notte? Adesso alzati, forse ho trovato

Va bene, tranquillo.

Che cosa hai trovato?

Guarda, il quotidiano di Altintepec. Il numero del 6 settembre, quello del 7...

Quello del 9 settembre, ma non c 'è quello dell '8.

Manca quello dell '8?

Fidati, non c 'è, ho controllato ovunque. Non è neanche negli archivi,

sparito nel nulla.

E credi sia per via di qualche notizia?

Non lo so, forse può darsi.

È un 'ipotesi un po' azzardata, lo ammetto, ma secondo me dovremmo

Hai detto Altintep, è giusto?

Sarebbe fuori dai confini della città.

Non posso andare.

Per questo caso non posso indagare fuori il tumble.

E come facciamo allora?

Dovrei fare una richiesta ufficiale per andarci. Ma la tua è solamente un

'ipotesi. Ci vuole troppo tempo per avviare la procedura. Aspetta un attimo.

Oggi è il tuo giorno libero. Se ci andassi per questioni personali nessuno

potrebbe dirti niente.

Ma... se non... se tutto questo non portasse a nulla... Leila, ho

Il giornale ha chiuso due anni fa. Va bene?

Dobbiamo solo andare a cercare un editore o un giornalista che lavorava

e che possa dirci di più.

Non lo so.

Un attimo.

Il mio cellulare, dove l 'ho messo?

Perché? A chi vuoi telefonare? Eccolo.

Grazie.

A Pelin.

Pronto, Pelin, devo chiederti una cosa.

Sì, lo so che sono le sei e mezza, ma solo tu puoi aiutarmi.

Adesso ti mando una foto, trovami l 'indirizzo di qualche giornalista. È

molto importante.

Cerca di fare più in fretta che puoi, va bene? Perfetto. Te la mando subito.

Bene, ora aspettiamo.

Se però ti risponde andrò da sola.

Vuoi andarci da sola?

Da sola, Kenan.

Ma ti troverò io l 'indirizzo.

Sì, ma non puoi venire. Se ci vedessero insieme, tuo padre lo scoprirebbe.

Perdona l 'insistenza.

Noi due ci andremo insieme, Leila. Punto.

Dimenticatelo.

Sei riuscita a dormire?

No, per niente.

Ti prego, non farmi pentire di quello che ti ho detto.

Ho pensato a Kenan per tutta la notte.

Ne abbiamo già parlato.

Non posso farsi niente, non riesco a essere forte quando si tratta di mio

figlio.

E invece dovresti...

Dammi retta.

Devi farlo proprio perché nanno.

Dopo tutti questi anni siamo tornati al punto di partenza, vero Turan?

Già.

Il giorno che entrambi tanto temevamo potesse arrivare

è arrivato.

Ci aspetterà un periodo davvero complicato.

Resteremo al suo fianco qualsiasi cosa accada.

Ma certo, mi sembra il minimo.

Ho l 'indirizzo.

Finalmente.

Bene. Fa vedere?

No.

Avanti, fammelo leggere. Lo vedrai soltanto a una condizione.

Kenan, non possiamo andarci insieme.

Va bene, allora ci andrò da solo.

Kenan, smettila, questo non è un gioco.

Fa quello che vuoi, Leila.

Non potrai divulgare niente. Non ti farò una promessa del genere.

Se vuoi puoi venire con me, ma non ci andrai da sola. Se andiamo insieme devo

potermi fidare.

Vorrei ricordarti che avrei potuto pubblicare delle foto e rovinare per

la tua reputazione, ma non l 'ho fatto.

Apprezzi il favore e andiamo, forza.

E va bene.

Ci vediamo fuori tra dieci minuti. Affare fatto, guido io però.

No, andremo con la mia auto.

Credo che la tua attirerebbe troppo l 'attenzione. Hai ragione.

Come sempre.

Giusto.

Tuo padre sta meglio?

Hai anche un numero di telefono?

No, ho soltanto l 'indirizzo.

Papà sta bene.

Con il tempo si rimetterà.

Hai fatto arrettare tu tuo fratello.

Scusa, sono stato indelicato.

Perdonami.

Non sono cose di cui mi piace parlare.

Così mi fai incuriosire.

Come ha fatto Pelino a trovare l 'indirizzo così in fretta?

È una brava assistente.

Ma se continuo così, lo troverò prima io, il giocatolaio.

Davvero? E come pensi di fare?

Io posso usare tutte le risorse della procura.

Ho accesso ai cellulari e alle telecamere.

Ai nomi di chi entra ed accede agli aeroporti. Ho la polizia a mia

Se non lo trovo io, non ce la farai neanche tu. Leila, ogni sera mi guardano

milioni di persone.

Ho un potere mediatico enorme.

Se voglio posso minacciare la gente.

Corrompere chiunque.

I colpevoli farebbero di tutto per non essere smascherati. Il mio è un lusso

tu non puoi permetterti.

Che nanna, questo non è un lusso. È un reato.

E poi in procura ci sono delle procedure che bisogna sempre rispettare. Oh,

smettila. Nel nostro mestiere ogni metodo che porta alla verità è illecito.

Ti auguro di non finire tra le mie mani. Perché? Non ti piacerebbe.

Lascia che sia io a decidere.

Di sicuro mi faresti venire un po' di tachicardia.

Quanto manca ancora?

Un 'ora e mezza, siamo quasi arrivati.

Non sono mai stato ad Altintepe.

È strano.

Neanche di passaggio per andare ad Ankara?

Solitamente ci vado in aereo.

Ho capito.

Temo che mi sia venuta la febbre.

Sul serio? Stai male?

No, non è niente.

Forse è solo stanchezza.

Sì, può darsi.

Ho un po' di nausea, a dire il vero.

Vuoi che ci fermiamo?

No, sarà perché ho guardato il cellulare.

Ora mi passa.

Questo non lo vedo.

Se vuoi il cambio, basta chiedere.

Sto bene.

22. Deve essere questa qui.

Sì, è questa.

È meglio se aspetti in auto. Vado da sola.

Come preferisci.

Se vuoi delle medicine, le trovi nel cruscotto.

Va bene, sì, ti ringrazio.

Buongiorno, signora.

Buongiorno, posso aiutarla?

Sto cercando Amet Ildirim.

Per caso vive qui?

Mi scusi, lei chi è?

Il procuratore Leila Gedif.

Sono qui per fargli alcune domande.

Non è niente di grave, glielo assicuro. Può andare ad avvisarlo.

Va bene.

Intanto se vuole può iniziare a entrare. Io vado un attimo a chiamarlo e torno

subito da lei.

Amet!

Va bene.

Buongiorno, signora Matt.

Benvenuta, procuratore.

Se non le dispiace, vorrei farle alcune domande.

Certo, prego.

È permesso?

Ma... ma lei è... Buongiorno. Lui è il signor Kenan.

È un piacere averla qui.

Il piacere è tutto mio.

Si accomodi, prego. La ringrazio.

Come sta?

Bene, grazie. Voi? Anche noi la ringrazio.

Siete riusciti a prendere quell 'assassino alla fine?

È proprio per questo che siamo venuti a trovarla.

Io vado dentro a prepararvi qualcosa.

Grazie.

Allora, di che cosa si tratta?

Glielo spiego subito, non voglio dilungarmi. Tanto immagino che lei

tutto. Stiamo indagando su un fatto avvenuto il 7 settembre del 95.

Ma non abbiamo ancora niente per il momento, quindi ci serve il suo aiuto.

lavorava come editore del quotidiano di Altintepe in quel periodo, dico bene?

Più che un lavoro era una passione, ma non vendevamo abbastanza copie, così

abbiamo dovuto chiudere.

Sì, capisco. Mi dispiace.

Mentre sfogliavamo il suo giornale, ci siamo accorti che mancava il numero dell

'8 settembre del 95.

Così ci siamo chiesti se non ci fosse di proposito.

O se vi fosse fuggito.

È come se quel numero non fosse mai stato scritto. Oppure mai pubblicato,

Metz.

È strano.

Per caso lei ha qualche ricordo di quel periodo in particolare?

Non saprei, qualche evento importante dell 'epoca?

Qualcosa di grave che le è rimasto in mente?

In realtà non saprei, è passato troppo tempo perché possa ricordare bene.

Può darsi che ci sia qualcosa negli archivi. Li trovate tutti qui nel

Non riusciva a buttare nulla. In casa c 'erano tanti giornali e riviste che non

respiravo più.

Così abbiamo fatto un deposito e li abbiamo messi lì. Ottimo, potremmo

cercare tutti insieme.

Purtroppo oggi non riesco. Ho una visita dal medico e poi il deposito è un

disastro. Più tardi ci darò un 'occhiata io.

Non potrebbe farci questo favore. Noi veniamo da fuori.

Come vi ho già detto, purtroppo oggi ho una visita molto importante all

'ospedale. Mi ci vorrebbero ore per trovare qualcosa.

Dovrete aspettare.

Va bene.

Allora, tenga, le lascio il mio numero.

Quando avrà controllato, ci telefoni subito. È una questione davvero urgente.

Certo. Gliene siamo grati. Noi resteremo in zona.

Va bene.

Allora, io controllo e poi vi faccio sapere. Grazie infinite.

Siete molto gentili.

Arrivederci. A presto.

Grazie dell 'ospitalità, arrivederci. Arrivederci. È stato un piacere.

Lu, che ne pensi?

Nascondono qualcosa.

È vero, la donna era nervosa. Hanno mentito.

Che facciamo?

Non saprei.

Tornare a Istanbul non ha senso.

Sì, hai ragione. Se dovessero davvero telefonarci, allora è meglio restare.

E dove?

In un albergo, è ovvio. Non se ne parla.

Ti conoscono tutti.

Un attimo.

Aspetta.

Pronto, Opelin?

Ascolta, devo chiederti un altro favore.

Ti mando una posizione. Riesci a trovarmi una casa lì nei dintorni per

notte? No, no, a nome tuo.

Va bene. Aspetto un tuo messaggio. Sì, grazie.

Andiamo. D 'accordo, andiamo.

Doveva succedere prima o poi. E adesso cosa farai?

Non ne ho idea.

Dovresti dire tutto quello che sai.

Smetti di coprirli dopo quello che ti hanno fatto.

Quelli sono solo dei delinquenti.

Adesso calmati, per favore.

Parli come se li conoscessi.

Certo che li conosco. Quelle persone ci hanno quasi rovinato la vita. Con le

loro false accuse sei quasi finito in prigione.

Ascolta, raccontagli tutto. Di loro quello che sai. Poni fine a questo

Buongiorno, signora Merano. Buongiorno, signor Kenan. Benvenuto. La ringrazio.

La signora Pelin le ha già detto tutto? Certo.

Queste sono le chiavi. Vuole che le faccia vedere la casa? Non ce n 'è

grazie. Va bene. Se le serve qualcosa mi telefoni. Certo. Allora, buona

giornata. Arrivederci.

Accidenti. Che bella casa.

Che nanna, non hai proprio un bel aspetto.

In effetti, non so perché ma sto iniziando a tremare.

Ti ha dato fastidio l 'aria condizionata?

Non lo so.

Forse se mi riposo mi passa.

Ci sono due camere da letto, una di sotto e una di sopra. Tu hai qualche

preferenza? No, nessuna, ma forse è meglio se sali.

Prova a riposarti un po'.

Io faccio un giro e prendo qualcosa per cena. D 'accordo, va bene.

Allora vado di sopra.

questo è solo l 'inizio è solo

l 'inizio caro Kenan

Non lo so.

Credo che tornerò stasera. Va bene, tesoro.

Ti volevo dire una cosa.

Ti ricordi Murat, l 'amico di Kenan?

Sì. Faceva tutto il timido quel giorno.

Adesso invece mi ha invitato a bere qualcosa.

Dici davvero? Sì, un po' di tempo fa lui mi ha trovata sui social.

Mi ha chiesto l 'amicizia. Io gliel 'ho accettata per educazione.

E da quel giorno ha iniziato a scrivermi.

Yasemin, è meglio se gli stai lontana.

Tu dici?

È un... Uno di quelli che fa tanto l 'innamorato e dopo che siete andati a

insieme non ti telefona più, è ovvio. E che nel cuore della notte ti scrive

dormi o si sveglia? O che cosa indossi?

Gli uomini sono davvero tutti uguali.

È meglio se lo blocchi subito. E se gli stai lontano? Farò come dici tu.

Allora ti tengo aggiornata se ci sono sviluppi. Va bene, ti mando un bacio. Ti

voglio bene.

Da nessun tasso alle 20?

Sì, perfetto.

Era meglio se fossi rimasto.

È vero.

Ma lo sai che dovevo venire qui.

Ascolta, se vai all 'Orfanotrofio devi cercare di restare calmo, va bene?

Tranquillo.

Tanto non ci andrò io.

Ci andrà Kenan.

Va tutto bene?

Niente affatto.

È come se...

fosse successo tutto ieri.

Sto vivendo un vero e proprio inferno.

Mi fa male tutto.

E ho la febbre adesso.

Mi è anche venuta la nausea.

E quell 'odore.

È come se tutto sparisse e rimanesse solo l 'odore.

Perché l 'hanno fatta?

Come si fa a essere così tanto crudeli?

Avrei voluto fermarli, ma non ho potuto fare niente.

Sai che non è colpa tua.

Può darsi, ma per me è come se lo fosse.

Lo so.

Tu mi resterai sempre accanto, vero?

Ci sarai sempre per me, Idris?

Così mi fai preoccupare, vuoi che ti raggiunga?

No, non serve.

Io sarò lì.

E vedrò attraverso i suoi occhi.

Sarò un po' come... come un fantasma.

Dogan, perché fai questo a Kenan?

Perché io sto soffrendo.

E voglio che lui lo sappia.

Voglio che lui provi tutto il mio dolore.

Se non prova non capirà.

Ho bisogno di sentirmi capito.

Mi hanno cancellato.

Mi hanno lasciato da solo.

Completamente al buio.

E lui cosa ha fatto?

Tante feste di compleanno, le scuole private, l 'università.

Ha avuto delle ragazze.

Figliolo, Kenan non ha colpe. Perché io ne ho invece.

Non volevo dire questo.

No, Idris.

No.

Loro hanno sbagliato.

Sia Kenan...

Sia Leila, sia Turan.

Persino il padre di Leila.

Tutti.

Tutti bene o male hanno chiuso un occhio.

Quindi Idris, ti chiedo di non difenderli, hai capito?

Basta, prendo l 'auto e vengo da te. No, non venire.

Tanto tra poco me ne andrò anch 'io.

Qui non si respira.

Mi raccomando, sta' attento, hai capito?

Non preoccuparti, Idris Sta' attento anche tu

Kenan?

Kenan?

Ho preso qualcosa per cena, vieni?

Kenan?

Kenan?

Che cos 'hai?

Non riesco a capirlo.

Aspetta, ma tu stai male, devi sederti, cosa è successo? No, io sto bene.

Su, sediti qui, che cos 'hai? Va bene.

Che nanna, tu scotti tantissimo Sì, ho la febbre Che

cosa fai? Che cosa vuoi che faccia? Chiamo un 'ambulanza? Non farlo, ti

nei guai con la procura Ti deve vedere un medico Non voglio Che facciamo?

Torniamo a Istanbul oppure... No, no, portami Portami nella vasca

Vieni

Con l 'acqua fredda la febbre scenderà.

Sta tranquillo, vedrai che ora ti manca.

Eccomi.

Stai bruciando.

Non è solo febbre.

Ti senti meglio?

Potresti venire qui vicino a me?

No, Kenan, devi asciugarti ora. Per favore, vieni qui vicino a me.

Ti prego.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.