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Professore, questa è la nuova infermiera.
Sono la signorina Barnes. Il suo nome?
Lucilla. Ah, Lucilla.
Ho capito. Vorrei che Lucilla fosse fictamata nella camera degli ospiti.
Ed inoltre faccia in modo che la signorina abbia una copia della mia
Grazie.
Sono felice di lavorare per lei.
Bene, credo che possiamo darci del tu. Ma certo.
Vedi, il professore è davvero malato, bisogna fare molta attenzione. Lo farò.
bisogno di una continua vigilanza. Ma che tipo di malattia ha?
Vedi, esattamente non so di che cosa sia malato, so che deve evitare le forti
emozioni, ma sono sicura che con te si troverà bene. Spero. Vieni, ti mostro la
tua camera. Sì.
C 'è da proprio che farò una buona.
Grazie.
Oh!
Grazie.
Oh, mio Dio.
Aspetti, stia calmo.
Cerchi di calmarti, arrivo subito.
Liberi i bracci.
No, aspetti.
Sì, è vero.
Ecco.
Va bene.
Questa malattia, questa malattia mi ha distrutto.
Non capisco. Purtroppo non posso, non posso nemmeno camminare.
È una malattia che mi permette, mi permette di fare sforzo.
Ho malato il cuore qui.
Non capisco.
Il malato è brutto. Ma cosa c 'è?
Forse la malattia mi origina il nervoso.
Ma io non posso farci niente, non riesco a controllarla. Non si preoccupi.
Lei deve soltanto pensare che sono qua io.
Purtroppo le polpioni erotiche che mi rendono tanto voglioso sono una continua
minaccia per il cuore.
Non vivo più.
Su, professore, ci sono qua io.
Lei non deve preoccuparsi.
Mi dica.
Io credo che lei è soltanto malato di più a più.
Lei è indovinato.
È proprio così.
Ma non c 'è nulla di male.
Non deve vergognarsi della sua malattia.
Deve soltanto imparare ad accettarla così con me.
Non posso farlo.
Per me il sesso è come una droga.
E ad abusarne mi sarebbe fatale.
Per il mio cuore sarebbe un obbligo.
Io la capisco benissimo, professore.
Non godere del sesso deve essere terribile.
Sì, lo è davvero.
Coraggio, la porto a fare una bella parteggiata.
Posso solo guardare.
Ma non è giusto.
Io credo che sia anche peggio.
Sai, professore, forse la cosa migliore è riuscire a stare lontano di te.
Cosa ne dici? No, non ci riuscirei mai.
È davvero davvero... Bene.
Allora, adesso... Adesso la porto a vedere il... D 'accordo.
Va bene.
Ma chi è?
Vieni qui, dai.
Il professore sta in giro.
Bisogna fare piano, ok?
Sì, che cosa dovremmo fare?
Ma quello che fanno le api sui fiori.
Perché? Che cosa fanno?
Non lo sai che cosa fanno? No, non lo so.
Me lo spieghi?
Certo che te lo spiego.
Sei davvero un bel fiore.
grazie sei il più bello di questo giardino ma che cos 'hai?
le mutandine quanto mi piacerebbe toglierle
aspetta
un momento, corri troppo
E che mi fa impazzire. Oh, dici davvero?
Certo.
Ehi, aspetta.
Che cosa c 'è?
Hai paura che qualcuno ci veda?
Ti voglio. Anch 'io.
Vedi, non c 'è nessuno.
Grazie.
Sei bella.
Andai.
Grazie.
No, è che...
Sì, così.
Si
sente
bene? Sì, credo di sì.
Andiamo, la porto in casa.
Sei la cosa più bella di questo giardino.
Non posso fare a meno del cazzo.
Devo, come dire...
Averne continuamente.
Comunque mi porta in biblioteca. Ci dovrebbe essere mio nipote che sta
preparando un esame di anatomia con una sua compagna.
Va bene, professore.
Dunque, vediamo cosa dice il libro.
Va bene, d 'accordo. Questo qui, questo è questo, vedi? Te li ricordi?
Abbastanza, almeno mi sembra.
Allora andiamo avanti, dunque vediamo.
Queste sono le mammelle, anzi certo.
E c 'è scritto?
Sì, questi i capezzoli, dice di morderli. Ma non è possibile che ci sia
una cosa del genere? Ma no, vediamo, allora dobbiamo... Dobbiamo trovare
altra parte. Aspetta, ecco. Vediamo sotto i pantaloni.
Aspetta, dunque.
Guarda, credo che sia proprio... Ah, ecco qui. Proviamo qui, abbassa le
mutanzine.
Fa vedere.
Ecco, è questa.
Sì.
È come qui, come lì.
Ah, sì, ecco. Così, brava.
È esattamente così.
Sì, vediamo un po'. È qui.
Bene. Senti.
Io vorrei vedere un po' l 'uomo. Tocca a me.
Sì, tocca a te.
Ecco, allora, ecco.
Aspetta, eh? Vediamo un po'. Ecco qui.
Sì, qui.
Dovrebbe essere proprio qui.
Senti, forse sarebbe meglio farlo uscire.
Sì, hai ragione.
Vediamo, eh? Come ci fa?
È molto più interessante che qui.
Ma come hai capito presto.
È più intelligente di quanto pensate.
Sì.
Credo che si debba fare proprio così, sai.
Io direi di continuare così.
Poi andremo a controllare sul libro se abbiamo fatto bene o male.
Sul libro non c 'era scritto che sarebbe stato così piacevole.
Stia tranquilla.
Mi sto... Mi sto eccitando.
Mi sto eccitando.
stai facendo bene così continua lascia adottare il libro dai
dai
Potremmo usare questo, che ne dite?
Sì. Eccolo qui.
Posso metterlo, vero?
Sì.
Ehi, è divertente.
Aspetta.
Ah!
È molto più eccitante così, non è vero?
Senti che buon sapore che ha.
Grazie.
Oh.
Sì, così ancora.
Sì. Sì.
Grazie.
Lo cerchi di calmarci?
La prego, mi riporti in giardino.
Va bene.
Sì, andiamo.
Certo. Credo che una boccata d 'aria... Una boccata d 'aria mi farà... Ma certo.
Non si preoccupi, vedrà che sarà subito meglio.
Credo di non aver capito.
No.
Ah, ecco.
Bene.
No, aspetta.
Guarda. Sì? Ti faccio vedere io.
Va bene.
Così.
Esatto.
Vedi? È così.
Brava.
Prima il dieci, se poi il re.
Hai capito?
Certo.
Molto meglio.
Brava, adesso va bene.
Attenta, devi essere più veloce.
Molto bene.
Brava, adesso vieni qui.
Voglio farti sentire il tempo.
Ecco qua.
E un, due, tre.
Un, due e tre.
Stai vicino a me.
Grazie.
No.
Grazie.
che si ripoglia un pochino. Va bene.
Ora è molto più chiaro, sa?
Bene, molto bene.
Sì.
Sì, bravi.
No!
Professore, è meglio andare
Giugia!
Ah!
Ah!
Ti accalmo.
Così, così, così.
Ma
professore,
perché è così agitato? Ma come non capisce?
Quella è mia moglie.
E io che credevo che fosse una donna pudica.
Mi vergognavo di dirgli della mia malattia.
La guardi adesso.
È bellissima. È davvero soddisfacente. Sono anch 'io.
Mia moglie.
Grazie
Prego.
Fai presto, dai.
Lucilla. Via, via.
Dai. Vai.
E adesso che cosa faccio?
Ma che sta facendo? Si mette giù.
Si mette giù, si mette giù, ho detto.
Mi faccia toccare.
È troppo pericoloso per il suo cuore. Mi dia retta.
Voglio toccare. Per favore, professore. Sto impazzendo dalla voglia, Lucille.
Stia calmo, professore, stia calmo, si fermi. No, no.
Voglio toccarla.
Rod, stare fermo.
Aspetti. Non si muova.
Sia calmo.
Prego.
Su.
La prego professore, si faccia prendere la pressione, per favore. Proprio devo
morire. Allora lo voglio fare godendo.
Lo voglio fare godendo, Lucilla.
Sì, un attimo. Sì.
Quanto ho?
Dunque... Quanto ho?
Professore, professore, la sua pressione è troppo alta, deve stare calmo,
rischia un infarto. Sì.
Lei deve smettere. Lei si deve calmare. Si mette giù, la prego.
Me la faccia vedere.
Me la faccia vedere, la prego.
Voglio toccarla.
Non resisto.
Davvero non ce la faccio più.
Ma che cosa dice, professore? Mi faccia toccare.
Mi faccia toccare la frega.
La prego, Lucilla.
Un orgasmo prima di morire. Io devo morire. Mi faccia godere.
Non può negarmi l 'ultimo desiderio, Lucilla.
Ma che stanno facendo?
abbiamo sentito parlare
controllo
il cuore
Hai visto quei due? Si stanno divertendo. E a di loro? E a di loro sì.
Si stanno proprio divertendo.
Sì.
Tu.
Così. Ecco, professore.
Oh, sì.
Oh,
sì.
Sì, sì.
Grazie
Secondo me quando arriva all 'ospedale quello è già morto. Ci credo.
Eccoci!
Dai, dai.
Vengo, vengo.
Ho paura, mi cuore.
Vengo.
Ha visto, professore, il suo cuore ha retto benissimo. Non è fantastico? Sì.
Sì, davvero fantastico.
Non
ci
posso credere.
Tu mi aiuti.
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