All language subtitles for tutta_una_vita_1 (1)

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Original subtitles

La tua denuncia!

Se non fosse per questa confusione e per l 'aria irrespirabile, sembrerebbe che

il tempo non abbia seguito il suo corso.

Ah, la mia casa.

Ritornare qui dopo oltre 40 anni è il più grande regalo che il destino avesse

potuto riservare.

Tutta la mia vita, i miei ricordi più cari, sono custoditi all 'interno di

Papà, Sara, Roberto, chissà dove siete in questo momento.

Mi sembra quasi di ascoltare le vostre voci e di vedervi qui accanto a me,

insieme, uniti come una volta, quando in questa casa regnava la felicità, anche

se il mondo al di fuori tremava.

Eravamo da quattro anni in piena guerra, ma nonostante la paura e gli evidenti

disagi, noi sembravamo vivere una vita a parte, come se l 'amore ed il calore

familiare che ci univa riuscisse a proteggerci da quanto di terribile stava

accadendo. Fino a quando, un lontano giorno del 1944,

accadde qualcosa che avrebbe cambiato tutta la nostra vita.

Stanno arrivando. Geniti pro.

Gesù Cristo, mi aiuta, madonna.

Oh,

papà, mi stendi, mi stendi anche qui.

E come potrei farlo?

E non mi metti a paura? No, ormai ci sono abituata, prendi il tuo caffè. Sì,

il caffè a papà.

Oh, su, sta tranquillo.

E sì, e sì.

Uè, papà, ma dov 'è? Mi stavo inventando per te. Sta succedendo il finimondo qui

fuori.

Maro! Dov 'è Roberto? Io non lo so.

No, vieni qua papà, su, tutti e due, tutti e due. Andate, andate, andate

stanza, andate nella stanza.

Mamma mia.

Mamma mia, aiutami tu.

Giusto questo, aiutami tu.

Aiutami, fai finire presto questa guerra.

Fai finire presto questa guerra, non ce la faccio io.

È un piacere averla a casa mia. Prego, si accomodi.

Voglio farle assaggiare un cognac speciale.

Ho sentito alla radio che il fronte occidentale in Normandia è in allerta.

Si deve un possibile tentativo di sbarco delle forze anglo -americane.

Evidentemente sottovalutano il vostro esercito.

Ma non sanno quale grosso errore stanno commettendo.

Tenga. Grazie.

A cosa devo l 'onore della sua visita?

Ci sono gravissimi problemi. Gli americani sono entrati a Napoli,

Roma e noi dobbiamo partire. Non abbiamo speranza, ormai è finita. E voi

siete stato un prezioso collaboratore. Io vi consiglio di lasciare subito

casa. Sì, nascondri, ma dove?

Io qui sono troppo conosciuto.

Nessuno mi ospiterebbe.

No, ma forse un 'idea ce l 'avrei.

Da mio fratello in campagna. Sta in provincia di Roma. È una buona

Però io e lui non siamo mai andati d 'accordo. È un antifascista.

Forse sarebbe bene che ci parlasse voi con autorità.

Non c 'è nessun problema.

Datemi il suo indirizzo e io andrò da lui stasera.

Bene. Allora facciamo un bel brindisi al nostro grande ideale.

Salute.

Vabbè.

Ti piace questa minetta? Buona, buona.

Papà, papà, ma senti un po', Sara dov 'è? Ah, Sara?

La piccinella è andata a dormire, vabbè, perché gli faceva male l 'ottomato.

Che lo sta guanacciando la gente, vabbè. È proprio vero, papà.

Oh, vabbè, a proposito.

Hai saputo niente che è successo stamattina qua fuori, quegli spari?

Papà, stamattina è arrivata una colonna di tedeschi qua sotto.

C 'erano decine di soldati, una cosa veramente incredibile. Madonna.

Pare che hanno avuto uno scontro a fuoco con due paracadutisti americani. Uno lo

hanno arrestato e l 'altro è riuscito a scappare. Sembrava l 'inferno, una

cosa... Mamma mia.

Mangia papà, mangia.

Papà, a me con questa guerra mi è passata la fame, non c 'ho manco più

mangiare. Aspetta, facciamo un brindis allora, alla fine di questa guerra. Alla

fine della guerra.

Vado a dormire.

Ciao cucciola, era davvero buona la minestra, brava, grazie.

Ciao papà. Ciao papà, buonanotte.

Ti servo. Vabbè, chi è?

Prego.

Buonasera. Buonasera.

Prego, accomodatevi.

Grazie.

Volete favorire?

No, grazie, ho già cenato.

Ah.

E vi volete bere un po' di vinello?

Volentieri. Eh.

Salute. Salute.

Buono questo vino.

E che debbo l 'onore della vostra visita? Sono venuto a comunicarvi che

fratello verrà qui domani mattina.

Mio fratello? Sì.

Ma voi sapete, noi non andiamo molto d 'accordo. Questo a me non interessa. Lui

domani verrà qui.

Deve venire d 'accordo? Sì.

Eh, va bene.

Fatelo venire.

Bene.

È un ordine.

Ho capito, fatelo venire.

Trovo il vostro pino eccellente.

Gradirei trattenermi ancora un po' qui.

Ah, va bene.

Sentite, voi mi scusate se me ne vado a dormire, perché per me la giornata è

stata lunga, faticosa.

Buonanotte, papà.

Buonanotte, papà.

E qui i tempi sono difficili.

Sembra che gli alleati siano già arrivati a Cassino. Pare che lì ci sia

grande battaglia con i tedeschi.

E credo che fra qualche giorno gli americani arriveranno qui a Roma.

Proprio questa sera è venuto a trovarmi a casa mia il tenente Werneck.

Mi ha consigliato di andare via per un po'. Ma dove vado?

Anzi, gli ho pregato di andare a parlare con mio fratello.

Pensi un po', chiede l 'ospitalità a quell 'imbecille di un antifascista.

I tempi sono proprio difficili. E come difficili.

Anche io ho capito.

Penso che domani o dopodomani dovrò lasciare questa casa.

Pensa un po', io, un avvocato.

Andare in campagna e nascondermi. Che vergogna.

Mi conoscono tutti qui a Roma, anche io dovrò cambiare aria.

Ah sì, cambiare aria.

Mi sembra che tu hai già cambiato aria. Perché hai tolto la nostra divisa, i

nostri colori? È vergognoso.

Prego. Un po' di whisky.

Grazie. È quello buono.

Ti dicevo, è vergognoso.

Caro amico, i nostri tempi sono finiti.

Abbiamo perso questa guerra.

Non possiamo più fare gli eroi oggi.

Non è vero! La nostra divisa, i nostri colori esisteranno sempre nel tempo.

il duce!

Sai che sei davvero molto carina?

Oh, come sei difficile.

Continua a mangiare la tua pasta, italiana di merda.

Buon appetito.

Ci sono soldati tedeschi in questa casa.

No. Bene.

Portami dal proprietario.

Sì.

Dai, svegliali. Papà.

Papà.

Non vi succederà niente.

Cerco solo ospitalità.

Mi serve di nascondermi per una settimana.

Nascondermi dai tedeschi. Solo il tempo che l 'esercito americano arrivi qui a

Europa. Papà, dove lo mettiamo?

Domani arriva suo fratello, che è amico dei tedeschi. Se si può, sono bene per

me.

Sì, non ti preoccupare, papà.

Voi siete americani?

Sì. Perché i tedeschi stanno un po' antipatici.

Ma è pure i fascisti.

I tedeschi, ma gli americani no. No.

Beh, io ti metto in uno stanzino. Uno stanzino per te io ce l 'ho. Però tu di

non ti devi muovere, eh? No worry, don't worry.

Non è spavento. Stia tranquillo. Vabbò, abbassi quella pistola, mo'. Che

spavento, papà.

Sara!

Dai, forza, svegliati, Sara, svegliati!

Torbigliona, svegliati!

Non puoi immaginare cos 'è successo. Che c 'è?

È arrivata in casa nostra un soldato americano bellissimo. Ma cosa dici? Un

soldato americano, un uomo stupendo. Ha chiesto di essere nascosto qui e papà

gli ha promesso di arrivare. Un soldato americano? Sì, è molto bello. Ma com 'è

arrivato fin qui? Com 'è entrato?

Non è possibile. Sì, là, nello stanzino piccolo.

Ma che stai dicendo?

Devi credermi, domani vedrai.

Ed è bello? Sì, è bello. Ha un viso meraviglioso, sembra un principe.

Ma guarda. Sono contenta.

Anche io molto.

Ti piace?

La situazione sta diventando veramente pericolosa.

Gli americani sono vicini. Stanno arrivando a Roma.

Ora sono a Cassino.

Domani mattina presto ci trasferiremo nella nostra casa di campagna.

Per un po' dobbiamo cambiare vita, vestiti. Siamo troppo conosciuti qui.

E poi tu... Non essere sempre così triste.

È vero.

Tuo marito è andato in guerra e risulta disperso.

Ma è un onore per te che lui sia rimasto fedele al nostro duce.

Me ne frego dell 'onore. Senza di lui io sono rimasta sola e adesso non ho una

ragione per vivere.

E tantomeno non vi è ragione di non essere triste.

È possibile che tu non lo capisca.

Anche tu, diglielo a tua sorella di non essere così triste.

Vedrete che... Vedrete che tra non molto la guerra sarà terminata e forse tuo

marito ritornerà e...

Io lo sento, non preoccuparti.

Andremo via per un po'. E presto potremo tornare in questa casa.

Vi ringrazio di tutto.

Ciao, zio.

Ciao.

Vieni. Sì, grazie. Accomodati.

Ma guarda un po' dove si è messo questo.

Ma guarda.

Impressionante questa.

Già stai qua tu.

Hai fatto mattina, hai fatto.

La prima cosa, appena hai aperto gli occhi.

Ti sei presentato. Guarda che ore sono, guarda, le sette e venti. Papà, io vado

a dormire. Sì, papà, vai a dormire, vai, riposati.

Ma perché?

Per te le sette e venti è presto.

Per noi le sette e venti è come se fosse mezzogiorno per te. Perché sei tu che

dormi troppo, fratello mio.

Io dormo troppo, eh?

Eh, dormo troppo. Guarda quanto fai schifo con sta divisa addosso.

Mi sembri un vecchino, mi sembri. Ma ti rendi conto? Ma ti guardi allo specchio?

Ho l 'impressione che forse non sono gradito qui in casa tua.

Eh, gradito?

Diciamo che sei gradito. Tu lo sai.

Tu stai qua, sai perché?

Perché mi sei stato imposto.

Imposto da chi? Scusa.

Non lo sai, eh? Non lo sai.

Ho delle schine di ieri che me le ha mandate qua.

Tu me le hai mandate.

Oppure me le ha mandate il padre eterno qua. Senti, mi puoi dare una camera con

un letto per potermi riposare un po'? Certo, te la devo dare per forza la

camera, po'.

Ma vedo di trovare un posticino, un angolino dove sistemare una brandina.

Beh, un posticino e una brandina. Non sono mica un cuccioletto, un cane che mi

devi sistemare così.

Mi devi dare una camera e che sia pure riscaldata.

Ma fai il paragono col cane.

Il cane è meglio di te. Comunque lascia stare i tuoi discorsi. Ma ti trovo un

posticino, un luogo.

Vedo dopo di posto sistemare un lettino e stai a posto. Non ti preoccupare.

Va bene.

Eh, mo' stai qua e ci devi stare per forza, hai capito?

Troviamo una sistemazione, litighiamo il meno possibile. Per me tu qua è come se

non ci fossi.

Signore Gesù Cristo.

Guarda il destino.

Incredibile, ma ti rendi conto? Con la casa che noi abbiamo.

Proprio noi, noi, ridotti a dormire qui.

Spero solo che duri poco, speriamo.

Non vedo l 'ora che ritorni tutto come prima.

Hai sentito?

Aspetta un attimo.

Cosa? Un attimo.

È dalla stanza di tua sorella.

Vengo subito.

Non avere paura. Se hai bisogno di qualcosa, puoi venire nella mia stanza.

Senti, Gabriella.

Tu lo sai che papà ti ha sempre dato buoni consigli.

Tu non devi parlare con nessuno.

Io non capisco cosa vuoi dire.

Sono tempi duri a papà.

Violente? Tu sei così dolce a papà.

Se li incontri per la strada, sono cattivi i tedeschi.

Stanno lontani dalle loro mogli e dalle loro fidanzate, ricordalo.

Tu sei troppo carina.

Vi sembra il modo giusto di trattarmi in questa casa?

Si mangia e devo mangiare da solo.

Prendete il caffè e lo bevete da soli.

È il modo giusto questo.

Tu devi morire subito e se non muori per mano degli americani, muori per mano

mia. Ah, io devo morire?

E chi io?

Certo, tu dovresti morire perché sei stato sempre un antifascista e tale sei

rimasto. Tu non sai chi sono io, io sono un gerarca.

Tu sei un pezzo di stronzo.

Ah, questa è la terminologia che tu sai usare, vedi? Eh, signore.

Vedrai alla fine di questa guerra quello che ti succederà.

E vieni in duce!

Ciao.

Ciao. Tieni, ti ho portato una coperta.

Oh, grazie.

Anche una mela.

Grazie. E questo.

Grazie.

Hai avuto paura che l 'altro gli arriverà?

Un po'.

Scusami, purtroppo è la guerra.

Mi sono comportato così solo per necessità.

È buonissimo questo, grazie.

Tutto bene?

Ti senti meglio ora?

Io ti ringrazio moltissimo per quanto stai facendo.

È il minimo, ti pare?

Buono.

Buon appetito.

Non ho mai conosciuto un uomo come te.

Sei bellissimo.

Sto parlando sul serio. Anche tu sei bella.

Anch 'io ti piaccio?

Davvero?

Continua a mangiare, dai.

Sono tre giorni che non mangio. Sempre scappare, i tedeschi mi seguono. Adesso

qui sei sicuro, no?

Lo spero davvero.

Come sei bella.

Scusami per averti fatto paura.

Spero che tutto finisca presto.

Amore, non ho visto tuo padre. Dov 'è?

Sarà uscito. Non sopporta di stare in casa con lo zio. Ha proprio ragione.

Meglio andare a bere un bicchiere di vino.

Ma e tua sorella?

Vuoi sapere dov 'è mia sorella? E dove vuoi che sia. Starà sicuramente parlando

con il soldato americano. Ha perduto la testa per lui.

Allora siamo soli. Così sembra.

Che bello.

Allora possiamo stare un pochino insieme, dai. No, Roberto, c 'è l 'azio

gira per la casa e poi può tornare papà. Penso che non sia il caso.

Tuttorella è di sopra, è tuo papà. Quando viene a casa lo sentiamo, dai,

così. Non fare così, Roberto, fai troppo, dai.

Ti prego.

Non siamo mai da soli. Voglio stare un po' con te.

Voglio fare un po' di così. Non insistere, Roberto, ti prego. Dai, su,

Dai, su.

Dammi un bacio, su.

Non pensi che sia pericoloso rimanere qui?

Bisogna stare molto attenti, Gabriella.

C 'è la possibilità che quattro zia si accorga di qualcosa.

Non preoccuparti, c 'è mia sorella di sotto che controlla la situazione.

Ah, va bene. Ma senti, è da molto che vivete qui?

Sì, prima vivevamo a Roma, poi la mia famiglia si è trasferita qui che ero

bambina. Come sei bella, non ho mai incontrato una come te.

Hai degli occhi dolcissimi.

Hai un fidanzato?

No.

Questa è la prima volta che stringo le mani ad un uomo che non sia mio padre.

Scusami se ti faccio questa domanda, ma vorrei conoscerti meglio, tu capisci,

Gabriele?

Non è un problema, mi piace parlare con te.

Spero che questa guerra finisca presto e che potremmo incontrarci di nuovo in

una situazione diversa.

Apri la porta e scendi.

Amore mio adorato, quando

ti vedo dimentico tutti i miei problemi, anche la guerra, è come se non

esistesse più, dammi un bacio amore.

Bella.

Ti ho visto parlare con quell 'americano che nascondete in

casa.

Adesso stai zitta.

Se non vuoi che io parli e fai quello che ti dico, hai capito?

Tu lo sai, amore mio, me ne sono dovuto andare.

Sono troppo conosciuto qui.

Devo rimanere un po' in campagna.

Mi dà fastidio che tu sia con tua moglie, non lo sopporto.

Non fare così.

Vedrai, la guerra finirà.

E troveremo una soluzione.

Io ti amo.

Sei splendida.

Dammi un altro bacio.

Sei stupenda.

Sei stupenda.

Non ci desidero tanto.

Mi fai impazzire.

Oh, sì.

Adesso scopri tua sorella.

Sì, così, brava.

Scoprila tutta.

Sai su, scoprila.

Ecco così.

Coprila ancora di più.

Brava, così.

Guardala.

Sì, sì.

Ah, sì.

Oh, che bella.

Oh, che bella. Sì,

guardala com 'è bella.

Tutta nuda. Sì, che bella, nipotina.

Quando siete belle.

Oh, sì, sì.

Sì, vediamolo tutto, voglio sentirlo.

Grazie.

Grazie a tutti.

Che bello che sei.

Buonanotte.

Sì.

Vengo, vengo, vengo.

Grazie.

Sì. Sì.

Scusa.

no no no

Già dormi?

Dimmi, papà, che vuoi?

Non riesco a dormire, Robè.

Sono molto preoccupato.

Preoccupato di cosa?

Sto pensando a quella ragazza americana che teniamo per la casa, Robè.

E con questa?

La bambina mia, la piccerella mia, Gabriella. Io penso che abbia preso una

per quel ragazzo. Papà, è un bel ragazzo, un ragazzo. Io non lo metto in

E allora?

E tu sai gli americani come sono, che l 'oggi sta qua, domani si trova e che poi

ci mette l 'arandello che ha creato. Hai ragione, papà.

L 'America è lontana, ma tu, papà, scusami, sei vecchio, no? Vedi, io e

sono due anni che siamo fidanzati e ancora non ci permetti di dormire

Papà, su.

No, no, no, vabbè, non toccare questo tasto. Non tocchiamo questo tasto. Tu

sapere una cosa, la mia mentalità è quella che è fino a che muoio.

Io quando mi sono sposato...

Con la buon 'anima di mia moglie, pace all 'anima sua che è morita.

Io la prima notte, solo allora, dopo sposato, la prima notte sono stato con

non prima.

Eh, perciò chiudi questo tasso, che non è il momento.

Comunque. Hai capito? Ma più di questo, lo sai perché sono preoccupato io?

Per quel farabutto che ho per la casa, mio fratello. Quello.

è un cornuto, quello è un fascista di merda, quello. Brava papà, vabbè, quello

un infame, quello se scopre qualcosa o vede qualcosa è la fine per noi.

Auguriamoci che non succeda.

Tu sai che succede qua dentro con quell 'infamone, se vede qualcosa quello, oh

maronna mia, Gesù Cristo, scalzaci tu. Vabbè papà, vedrai che finirà presto la

guerra, ancora qualche giorno, fammi dormire che domani devo svegliarmi

Buonanotte papà.

Buonanotte papà. E come faccio a dormire? Come prendo soldi con queste

Ma, deve passare la nottata.

Gesù Cristo mio, aiutami tu.

Heisler!

Sono Mario De Sica.

Stavo venendo al vostro campo per informarvi che a casa di mio fratello è

nascosto un soldato americano. Vorrei parlare direttamente con il tenente

Berneck. Lui è un mio caro amico.

Un soldato americano in casa?

Molto bene.

Seguitemi al campo, che ne parliamo con calma.

Va bene.

Vieni di là con me.

Voglio presentarti a mia sorella. Lei è molto ansiosa di conoscerti. Ma c 'è un

pericolo che possa arrivare qualcuno. Non preoccuparti, sono tutti usciti.

soli. Vieni.

Lasciala qui, questa non serve.

Dai, sorellina, sveglia!

E che sorpresa! Questo è il mio principe azzurro, Jim. È così che si chiama.

Era ora, finalmente ci conosciamo. Quasi una settimana che è il nostro ospite.

Mi dispiace.

Dai, perché non alzi quella radio, eh?

Ah, ma certo, soverina. No.

Mi piacerebbe ballare con lui.

Si balla, adesso andiamo.

È un po' rischioso.

Bravi!

Sento della musica, comandante. Non viene da lì. Andiamo.

Che costare a quella musica?

C 'è una festa in questa casa?

Signorina, noi sappiamo che c 'è un americano nascosto qui, proprio qui

Voi potreste avere dei grandi problemi, anche perché ora

sicuramente sarà scappato.

Ma se voi vi mostrate disponibili, io potrei far finta

di nulla.

Potrei anche evitare di farlo cercare, ma... Robben, lo sai che sto

pensando? No. Sto pensando, ma perché quel cretino di mio fratello ci ha dato

appuntamenti in un posto così isolante? Ma non potevamo incontrarci vicino casa?

Il cretino è tuo fratello, che me lo chiedi a fare a me. Papà, scusa.

Ma...

Ma perché non mi fai mai dormire con Sara?

Oh, Robè, ma quanto sei noioso. È sempre lo stesso discorso. No, papà. No, no,

Robè. Tanto ci spostiamo.

Adesso basta, Robè. Tu mi devi fare un grosso piacere, Robè. Non parliamo più

questa cosa. Adesso chiudiamo il discorso. Io ho tanti problemi, tu lo

tengo a mio fratello.

Poi c 'è la guerra, tu lo sai, no?

Basta, facciamo un discorso serio. Ma cos 'è questo rumore?

Salite sopra!

Noi? Ma noi non abbiamo fatto niente!

Io ho detto di salire!

Veniamo, veniamo!

Così, accarezzala.

Bene, tocca a lei.

E tu adesso, ma stupida.

Su, avanti, brava.

Così.

Così.

Fallo con il piede.

Tocca il sesso con il piede.

Così. Mettici più passione.

Muovetevi bene.

Fatemi agitare. Avanti.

Avanti.

Così. Così. Bravi.

Ti piace?

Ti piace, eh?

Muovetevi più velocemente, più velocemente.

Muovi il tuo piede, muovi il tuo piede.

Dai, forza, carezza.

Così, brava.

Ancora.

Dai, piccole trotte, siete due cani.

Ancora, ancora.

Muovetevi, forza, puttanelle.

Allora, puttanelle, cosa preferite, me o quella me, caro di merda?

A voi piace parlare con te? Io vi faccio... Sì, sì, ancora.

Ancora.

Ancora. Ah sì, vieni qui.

Fammi toccare i tuoi segni.

Ti piace, eh?

Queste cose gli americani non sanno farle, però...

se te ne metterai

Grazie.

Tu sei brava.

Fate godere a un ufficiale tedesco, vatti.

Fatelo godere come deve.

Che bello.

E' tutto vostro.

Avanti.

Grazie a tutti.

L 'umiliazione a cui quel porco ci costrinse non potrò mai dimenticarla. Da

quella notte non avevo più notizie di papà e di Roberto e anche Jim era

Io e Sara fumo costrette a dividerci. Era troppo rischioso continuare a vivere

nella stessa casa.

Così, mentre mia sorella era ospite di mio zio a Roma, io andai da Cristiano.

Erano passati quattro lunghi mesi da quella terribile notte.

Per cui fai credo?

Ormai la guerra è finita. Gli americani sono arrivati a Roma.

I problemi sono finiti. E vedrai che presto avrai notizia di tuo padre.

Finché non riavrò mio padre e mia sorella, la mia vita non sarà più la

capisci? Ma dai, non preoccuparti. Aspite mia, hai da mangiare, da dormire,

tutto quello che vuoi, no?

Allora hai avuto notizia, hai saputo qualcosa?

Cerca di stare calma.

Non ho alcuna notizia. Ho parlato con il comando americano a Roma.

Non hanno ancora la lista dei deportati in Germania.

Bisogna aspettare.

Cristina, ma che stai facendo?

Dai, vieni qua, vieni qua con lui.

Fatti vedere.

Sei stupenda.

Guardati, guarda quanto sei bella.

Puoi farlo qui davanti a noi. Dai, non vergognarti di tua sorella.

Mentre ti tocchi, guardati là.

Ecco, guardati.

Eh, guardati, eh? Ecco, mio amore.

Grazie

grazie

Oh, no!

Oh,

dai, guarda!

Ho trovato la porta aperta e sono entrato.

Roberto!

Papà!

Papà, dov 'è?

Papà è morto.

Vieni.

Che cosa orrende ho visto.

Bambini morti.

E gente ammazzata.

Ma papà nostro non ti ha voluto bene fino all 'ultimo.

Dove sta Sara?

Come sta?

È a casa di zio Mario.

Qualche mese dopo ci trasferimmo tutti in casa di zio Mario, che finita la

guerra sembrava profondamente cambiato. Si prendeva cura di noi, offrì anche un

lavoro a Roberto e così finalmente realizzò il sogno della sua vita. Sposò

Era l 'ottobre del 1946.

Oggi avete potuto coronare il vostro sogno d 'amore.

E poi lascia che te lo dica, nipotina mia.

Sei veramente bellissima. Mi sembri una principessa.

Grazie, zio. Ero veramente emozionata.

Il mio cuore batteva così forte.

Ma non ho più visto Gabriella dopo la cerimonia.

Dov 'è?

Guarda, io immagino di sapere dov 'è Gabriella.

Sicuramente è ancora alla ricerca del suo soldato americano. Sarà andata a

chiedere informazioni all 'avvocato come al solito.

In questo periodo sta attraversando un momento molto difficile. Bisogna

Bene.

Credo che siate stanchi.

Dopo una giornata così stressante.

Se volete potete andare nella camera da letto che ho messo a vostra

disposizione.

Zio, sei fantastico. Grazie.

Di Jim non avevo più notizie e l 'unico modo per sentirlo vicino a me era quello

di tornare nella mia vecchia casa e abbandonarmi ai ricordi.

Erano passati due anni, ma ancora sentivo il calore del suo corpo sul mio

durante il nostro ultimo ballo.

Dove sei, amore mio?

Perché non sei tornato? Perché mi hai abbandonato nel tormento dei ricordi?

Il matrimonio è stato veramente stupendo.

Sara era meravigliosa.

Sono contento per Roberto, ha coronato lo suo sogno.

Fanno una bella coppia tutti e due, sono felici.

Se lo meritano, non credi? Sono veramente una bella coppia. Mi dispiace

Gabriella, aveva un viso tristissimo.

Mi sembrava assorta nei pensieri, povera ragazza. Credo non riuscirà mai a

dimenticare le sue sventure.

Questa ragazza, Gabriella, io la capisco.

Capisci che ha perso suo padre.

Anche il ragazzo che avevano nascosto in casa.

Se n 'è andato, lei era innamorata.

Guarda, veramente mi piacerebbe riospitarla in casa.

Farla divertire, distrarla.

Perché veramente è una brava ragazza.

Anche tu sei una brava ragazza.

Dove sei sta?

Sei sparita subito dopo la cerimonia.

Ti abbiamo cercato dappertutto.

Cosa hai? Sei triste?

Ma dai, su.

La mia vita è finita, non esiste più niente per me. La mia unica consolazione

sono i ricordi, capisci? Io voglio rimanere sola.

Ma dai, che sei così giovane.

Hai ancora una vita davanti.

Su, bevi un pochino, dai.

Va bene, sì.

Sai che sei molto bella, sei stupenda, amore.

Certo, tua zia è stata molto gentile ad ospitarci in casa sua.

Questa stanza è stupenda, molto bella.

Questo letto è meraviglioso.

Ma dai, sbrigami.

Vieni qui, ho voglia di fare l 'amore con te.

Spogli.

È la mia prima notte d 'amore.

Cerca di essere paziente.

Sì, brava, così bevi. Che un po' d 'alcol ti porta allegria. Dai, bevilo

così. Dai, dà il bicchiere che te lo do ancora.

Ecco, bevi anche questo Vedrai come starai bene tra un po' Brava, brava Lo

non vuole vederti triste Vedrai, passeremo una bella serata Brava, brava

bevilo tutto Dai, dai, così Oh, nipotina mia bella Dai, così, brava Sì

Ecco, ancora un goccetto Dai, ecco Questo ti farà passare la tristezza Sono

bellissime immagini Attraverseranno la tua mente Dai, su, bevilo tutto Sutto

brava, brava Sì, così Ecco, così, così Brava, brava.

Adesso dammi il bicchiere, bella, sì, così.

Ecco, così, brava, sì. Ti senti meglio, vero? Ecco, così.

Brava.

Brava.

Brava.

Come sei bella, nipotina mia.

Sì.

Sì, che bella.

Oh, che bella. Oh,

sì, sì.

Ora ti porta a vedere qualcosa di meraviglioso. Dai, vieni.

Sei stupenda.

Guarda la tua sorellina cosa sta facendo.

Non preoccuparti, lei non può vedere.

Stai tranquilla, non ci può vedere.

Grazie.

Grazie.

Grazie.

oh oh oh

Purtroppo non ho avuto notizie di questo ragazzo.

Come tu mi avevi chiesto, ho parlato con tutti i comandi americani qui a Roma,

senza nessun risultato.

Credimi, ho anche telefonato al colonnello Andrews.

Tu lo conosci, lui è il comandante supremo delle forze alleate in Italia.

Anche lui non mi ha saputo dire niente.

Ma una cosa è sicura, questo ragazzo non è morto, perché non compare nella lista

dei dispersi.

Ti ringrazio molto per quanto hai fatto per me, ma dimmi cosa posso fare ancora,

non voglio fermarmi qui.

Gabriella, che possiamo fare?

Penso che l 'unica soluzione sia aspettare ancora un po'. Io vorrei

altro favore, ho dei problemi con mio zio Mario, un modo di fare

non posso più vivere a casa sua, se tu potessi ospitarmi.

Mi cercherò subito un lavoro.

Tu lo sai, cara mia, che per questo non c 'è nessun problema. Sei sempre

benvenuta a casa mia.

Anzi, anche stasera puoi venire, se vuoi.

Davvero? Bene.

Ti ringrazio tanto.

Bene.

Vedo che è arrivata con molto anticipo.

Complimenti, lei è veramente una bella signora.

Sarei curioso di sapere...

come ha fatto ad avere il mio numero di telefono.

Ma non ha importanza, questo magari me lo dirà dopo.

Prego, si accomodi.

E adesso vorrei sapere qual è il motivo della sua visita.

Vede, io sono stata l 'amante di Cristiano e so che voi siete buoni

Da poco ho scoperto...

Che lui ha una relazione con vostra nipote, con Sara, che oltretutto si è

sposata da poco e vive nella vostra casa.

So bene di essere indiscrita, ma vedete, io amo ancora tantissimo Cristiano.

Dovreste farmi un favore. Vorrei che parlaste con vostra nipote per fare

interrompere la relazione.

Potete farlo, se volete. Ve lo chiedo con tutto il cuore, vi prego. Non posso

vivere senza di lui. Voglio che Cristiano sia mio, solo mio. Lo capite?

nessun 'altra.

Non so cosa fare.

Purtroppo le mie nipoti sono maggiorelli.

E possono fare quello che vogliono.

A proposito, qualche tempo fa ho litigato con una di loro.

E guarda caso, adesso sa dove?

È proprio a casa di Cristiano.

Ma lo sa proprio per l 'amicizia con Cristiano. È perché lei mi è molto

simpatica.

Se un giorno potrò fare qualche cosa per lei...

La farò, mi credo.

Ti avevo detto di non venire a casa mia.

Lo sai che potrebbe tornare mia moglie?

E poi fai che c 'è tua sorella qui e potrebbe vederci.

Io pensavo che non ci fosse nessuno.

E poi dovevo vederti.

Non riesco più a vivere a casa di mio zio. Non riesco più a portare la

da ipofita solo per interessi come fa mio marito.

Ma perché parli così di tuo zio?

Io non riesco a capire.

Abitate con lui da mesi.

Non vi ha mai fatto mancare niente, mi pare, no?

Ma certo, è fin troppo facile parlare così. Ma forse tu non sai che fu proprio

lui a far arrestare mio padre e Roberto durante la guerra, capisci?

Ma che stai dicendo?

Quello che hai sentito. Ma non è un segreto.

Subito dopo l 'arresto di papà e di Roberto io mi trasferì a casa sua.

Ascoltai una sua conversazione con un ufficiale tedesco.

Non ho mai avuto la forza di parlarne a qualcuno perché sapevo che una volta

finita la guerra lui sarebbe stato il nostro unico sottemio.

Mi dispiace, ma hai fatto bene a non toccare certi argomenti. Non pensarci

la guerra è finita.

Questi non sono altro che dei brutti ricordi.

Dammi un bacio.

oh oh

oh

Non avrei mai creduto che mia sorella Sara avesse potuto custodire per tanto

tempo un così atroce segreto solo per interesse. Ma nulla più mi importava,

che sapevo chi aveva tradito mio padre.

Il mio unico obiettivo era quello di vendicarmi. Voglio partecipare ad una

tue serate particolari e desidero che tu inviti anche zio Mario.

Ma io non capisco, di che si tratta?

Vedi, io ho scoperto che tu e mia sorella Sara avete una relazione e so

qui nella tua famiglia vi concedete dei piccoli divertimenti particolari. No, ti

sbaglio, io... Non preoccuparti, non è un problema. Se vuoi che non dica in

queste cose, devi fare ciò che ti chiedo.

Va bene, che cosa vuoi?

Voglio partecipare ad una delle tue serate particolari e desidero che tu

anche zio Mario.

Io invitare tuo zio Mario?

Sì, hai capito bene quello che io voglio.

E che cosa vuoi da lui?

Oh, senti, questo non è un mio problema. Tu pensa a fare quello che ti ho detto

se vuoi che non ne parli con qualcuno.

Mi dica, egregio signore, a che cosa devo questa sua visita?

La chiedo ovviamente scusa di essere venuto a disturbarla in casa sua.

Ma forse lei è l 'unica persona che può aiutarmi.

E io ho un grosso problema.

Sto cercando una persona... A me molto cara.

Sono stato a casa sua, ma purtroppo non c 'è più nessuno, è disabitata.

Le chiedo scusa, sto facendo un po' di confusione.

Vede, ho preso delle informazioni e so per certo che questa persona le

appartiene. È il suo nipote.

Mia nipote?

Sì, proprio così.

Ma io di nipoti ne ho due.

Chi è quella che cerca?

Sì, io le conosco tutte e due.

Ma la persona che io cerco si chiama Gabriela.

Gabriele? Scusi.

Sì, pronto.

Oh, ciao, come stai?

Bene, grazie.

Mario, senti, ho un grosso problema. Ho finito proprio cinque minuti fa di

parlare con tua nipote Gabriella.

E cosa voleva? Tu sai cosa mi ha detto?

Mi ha detto che lei sapeva che io organizzo delle cose particolari in

quindi, e pensa un po', mi ha chiesto di voler partecipare a qualche serata così

con noi.

Vuole partecipare a qualcosa dove ci sia anch 'io?

Beh, e perché non fissiamo un appuntamento domani sera alle otto a

Facciamo domani sera, passiamo una bella serata fra noi.

Va bene? Va bene, domani sera, ciao.

E come l 'ha conosciuta, Gabriella?

È una lunga storia.

Vede, io sono americano.

E due anni fa, prima della fine della guerra, mi trovavo nella scoperta a

Fui nascosto dal suo fratello per un bel po' di tempo.

I tedeschi mi erano addosso e fu proprio in quella circostanza che conobbi suo

nipote. Era così dolce e gentile. La porto nel cuore.

Non la dimenticherò mai.

Eh no, egregio signore.

A Gabriella la deve proprio dimenticare, perché Gabriella si è sposata.

Sposata? Certo, sì, sposata. Con un ragazzo con cui era fidanzata da prima

guerra. Fidanzata? Proprio così. Con un giovane del quale è molto innamorata.

Ma comunque, se un giorno dovessi vederla, gli dirò

che è venuto a cercarla il signor... Mi scusi.

Non fa niente, ormai non ha più nessuna importanza.

La ringrazio lo stesso, è stato gentilissimo.

Oh!

Oh!

No!

Grazie.

Sì, così. Che

bella

serata. Abbiamo fatto proprio una grande riunione di famiglia.

Mi sembra davvero strano che tu, nipotina mia, ti stia dedicando con

passione a questi giochini.

Non capisco.

Spero solo che tu non abbia qualche strana intenzione come... Perché sai,

credo che ti convenga.

Spero che tu sia sincera.

Hai visto, Cristiano, che bella sorpresa che ti ho fatto trovare.

Su, vai da lei che ti aspetta.

Riscaldiamo un po' l 'ambiente.

No!

Zio, scusami, torno subito.

Oh,

bellissimo.

Fio, continua, e tu fermo, non muoverti, è finito. Non farlo capire. Brutto

porco, continua a masturbarti e tu zitto, altrimenti ti faccio saltare la

Masturbati!

Da quel terribile giorno la mia vita fu segnata per sempre.

45 lunghi anni di prigione hanno cancellato la mia esistenza e tutte le

me più care.

Gabriella, è tutta una vita che ti cerco.

E finalmente ti ho trovata.

Non ho avuto il coraggio e la forza di venire a trovarti in prigione.

Jim!

E così ho preferito attenderti.

Ero certo che saresti tornata qui.

Volevo dirti che ti ho sempre amato.

E invitarti a un ballo che avevamo in sospeso.

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