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Original subtitles

[GUAITO]

Che nome gli possiamo dare ?

Bambino 1. O Bambina 1.

[ABBAIA] Okay, lo so, hai ragione.

Ho poca fantasia. Vabbè...

[ABBAIA]

Che dici ?

Chiediamo anche al tuo papà che nome gli piace ?

[BATTITO CARDIACO DEL BAMBINO]

[CAMPANELLO]

[BUSSANO ALLA PORTA] Lucia, che c'è ? Hai le chiavi.

- Hai perso il treno ? - Ciao, Blanca.

Capo ! Che ci fa qui ?

Mi vuole cacciare ? E' venuto a dirmelo di persona ?

Sono qui per dirti che hanno sparato a Falena.

L'hanno portato in ospedale. E' in gravi condizioni.

L'ha trovato un camionista.

Era talmente messo male che gli pareva morto.

Gli hanno sparato alle spalle, ma hanno usato la sua pistola.

L'abbiamo trovata vicino al corpo.

- Avete idea di chi possa essere stato ? - No.

[ABBAIARE]

Blanca ! Devo dirti una cosa.

Che cos'hai ?

Hanno sparato a Domenico.

Ieri sera, in una stazione di servizio.

Sono arrivate le immagini delle telecamere di sicurezza.

Si vede Falena che scende dall'auto.

Non si mette a fare benzina.

Esce dall'inquadratura e va verso i bagni dove lo abbiamo trovato.

Poi arriva un'altra macchina. Esce un tipo.

Chi è ? Si riconosce ?

Allora ? Riusciamo a identificarlo ? Dottore, mi risponde ?

Sono io.

Questo sei tu che arrivi e sparisci nei bagni.

Dopo due minuti torni.

E allora ?

E allora torni solo tu.

Falena non esce più da quel bagno e non ci entra più nessuno.

A parte il camionista che l'ha trovato.

Gli hai sparato tu ?

No, forse è entrato qualcun altro dopo che sono andato via io.

Forse è entrato da qualche altra parte.

Io vedo andare e tornare solo te.

Perché eri all'area di servizio ? E quello come te lo sei fatto ?

Lottando con Falena. Sospettavo che mentisse sulla morte del figlio.

- E ? - Gli ho messo un Gps sulla macchina e l'ho seguito.

Già solo per questo dovrei farti un richiamo ufficiale !

Lo stavo seguendo e si è fermato lì.

E' sceso dall'auto, l'ho seguito in bagno e abbiamo litigato.

L'inseguimento finisce qui.

Che cazzo stai facendo ?

Devi lasciarmi stare. Non mi rompere il cazzo. Vattene.

[GEMITI]

Abbiamo lottato e io l'ho colpito, è vero.

Poi sono andato via, ma era ancora vivo.

[SCATTO DI SERRATURA]

[BISBIGLI'O]

Sull'arma che ha sparato ci sono le tue impronte digitali.

L'ho toccata quando l'ho disarmato, ma non ho sparato.

Il problema è che l'esame dello stub è positivo.

- C'è polvere da sparo sulla manica destra. - Ero al poligono ieri.

Controllate. E' normale che ci siano tracce di polvere da sparo su di me.

Sono un poliziotto, cazzo ! Sono un poliziotto !

Io devo informare il magistrato.

Sarai sospeso dal servizio.

Speriamo che Falena non muoia

altrimenti vent'anni allo stato attuale delle cose

non te li leva nessuno.

Che c'è ? Che fai ?

Vuoi prendermi i polsi per capire se ho sparato io ?

No, Liguori, qui nessuno crede che sia stato tu.

- Però è difficile capire la verità. - La verità ?

La verità...

Devi capire che cosa nascondeva Domenico.

- Questo. - Che cos'è ?

E' la foto della tomba del figlio. E' falsa.

Uno della Postale dice che il nome e la data di morte

probabilmente sono stati modificati digitalmente.

"Probabilmente" non significa "sicuramente".

Come fai a difenderlo sempre ?

Non lo so... Forse perché è il padre di mio figlio.

Forse questo è il problema.

[SIRENE]

Lei ci crede che è stato lui a sparare ?

Neanche se lo vedo. Non ti sto prendendo per il culo.

Il problema è... che la telecamera inquadra solo lui.

Forse Liguori ha ragione.

E' arrivato qualcuno a piedi e non è stato inquadrato.

- C'è un'altra cosa che non capisco. - Che cosa ?

Perché Falena era qui ? Dove andava di notte in mezzo al niente ?

Andiamo, va'.

Che fa "cu cu cu cu"...

Bubù... settete !

Eccolo qua ! Settete !

Bubù... settete ! Eccolo qua !

Perché è qui ?

Visita di cortesia, per vedere se tutto va bene.

-Mi prende in giro ? -Abbiamo visto la polizia all'area di servizio.

Hanno quasi ammazzato quel tipo che è venuto qui.

- La polizia scoprirà tutto. - Non scoprirà niente.

Fidatevi di noi. Hanno già un altro colpevole.

- Può lasciarci da soli, per cortesia ? - Certo.

- Dobbiamo chiamare la polizia. - No, non se ne parla.

- Hanno quasi ucciso un uomo. - Ci porteranno via Giacomo.

E' nostro figlio.

Con chi starà la notte quando piange e non riesce a riaddormentarsi ?

Vuoi che ce lo portino via ?

No.

Mi hanno detto che mi cercavi.

- Mi devi aiutare. - A fare che ?

A vedere.

Dottore !

- Ah ! Dottore ! - Mamma mia...

La foto. E' falsa !

E' la tomba del figlio di Valya e sullo sfondo altre tombe.

- Ti è tornata improvvisamente la vista ? - No, mi ha aiutata lui.

- "Lui" chi ? - Carità. Ma dov'è ?

- Eccomi. - Dài, Carità ! Mi ha descritto lui la foto.

Il gatto e la volpe.

Guardi, sulle altre tombe non si leggono i nomi

ma le tombe si vedono bene... - Stai facendo un casino.

- Lei che cosa vede ? - Niente. - Non dovrebbe essere così.

Davanti alle tombe ci dovrebbero essere cibo, vino e cose simili.

- Perché ? - Questa foto è stata scattata qualche giorno fa.

Era il Giorno dei Morti in Ucraina

e di tradizione portano ai defunti doni, cibo, vino...

Invece non c'è niente, è tutto vuoto, quindi...

Quindi la foto non è stata scattata in Ucraina, è una messinscena.

- Ho capito, non sono scemo. - Liguori aveva ragione.

Quindi il tuo amico Falena ti ha preso per il culo.

Prima cerca suo figlio, poi dice che è morto... Ma chi è 'sto tizio ?

Tieni, dài.

[SCATTO DI SERRATURA]

- Grazie. - Prego.

[SCHIARIMENTO DELLA GOLA]

So che non dovrei essere qui, ma volevo vedere come stava.

Le sue condizioni sono critiche.

Lei sa se aspettava qualcuno alla stazione di servizio ?

No, non mi parlava della sua vita privata.

Posso farle io una domanda privata ?

Perché non l'ha lasciato andare ?

Se avesse smesso con la storia del figlio

l'avrei mandato via con la scusa di un lavoro

e non starebbe così.

Perché non l'ha fatto ?

Volevo aiutarlo a cercare suo figlio.

L'ho fatto per lui e per Valya.

Solo per questo ?

Era giusto che lo ritrovasse.

Sa che cosa era giusto ?

Mandarlo via.

Quindici, sedici, diciassette, diciotto, diciannove

centoventi, ventuno, ventidue, ventitré

ventiquattro, venticinque e ventisei.

C'è nessuno ?

Sono io !

La focaccia della pace.

Sono allergica al glutine.

Ci vediamo in ufficio da me. Mi raccomando, vieni, è importante.

La mangi la focaccia o pure tu sei allergico al glutine ?

Ma Sua Altezza non era a Roma ?

Sì... è venuta a darmi una mano.

Dice che la mia faccenda è seria.

Avevi ragione su Domenico. La foto è falsa.

Falsa ?

Ci ha detto che il figlio era morto per depistarci.

Era d'accordo con i trafficanti di bambini.

Però perché aiutare quelli che hanno rapito suo figlio ?

Forse l'hanno costretto o ricattato.

Blanca... in tutta questa storia c'è una cosa positiva.

Se la foto è falsa, il bambino è ancora vivo. Ma dove si trova ?

- Domenico. - Sì ?

Ha una lista di bambini che ha preso alla clinica del dottor Gardi.

- "Preso" ? Rubato. - Madonna ! Ma chi sei, Bacigalupo ?

Lui era convinto che lì sopra ci fosse suo figlio.

Poi ha detto che si era sbagliato e mi ha dato la foto falsa.

- Quindi non... - Qualcosa gli ha fatto cambiare idea.

- Dobbiamo ricominciare dalla lista. - "Dobbiamo" ?

Io devo restare qui, ho fatto troppi casini.

Ascolta... continua a seguire quella lista

e forse riuscirai a trovare il figlio di Valya e a salvarlo.

Forse salvo anche te.

[ABBAIARE]

[GUAITI]

[TONFO]

Che cazzo ! L'ho sempre detto che è un cane "abelinato" !

[GUAITI] Cane 3 !

[SOSPIRA]

Ci sono tanti cani bisognosi che sanno nuotare e tu quasi anneghi !

- Non ho parole, davvero ! - Sei contenta ?

- Di che cosa ? - Che rischia il carcere per te.

Stava seguendo Falena per dimostrarti che aveva ragione.

Veronica, ce l'hai con me perché non è venuto a Roma.

Sì, ce l'ho con te, ma mi interessa solo che non finisca in galera.

-A te interessa ? -Certo. -Non dire niente dei tuoi rapporti con Falena.

- Liguori mi ha detto che aspetti un figlio da lui. - Non doveva.

Sono il suo avvocato e tutto resterà nel segreto professionale.

Se uscisse che Liguori ha un debole per te

e ha sparato all'uomo da cui aspetti un figlio... - Che c'entra ?

Il Pm potrebbe vederci un movente passionale, un'intenzionalità.

Rischierebbe l'ergastolo.

Stai lontana da lui.

- E' la lista dei bambini comprati. - C'è anche il figlio di Valya ?

Domenico stava verificando gli indirizzi delle famiglie.

- Facciamo lo stesso. - Qui ci sono i Bianchi, di Torino.

Poi ci sono i Conti, di Bogliasco.

Poi ci sono i Repetto... "Via Tannio 2".

E' vicino alla stazione di servizio dove hanno sparato a Falena !

Ecco perché era là.

Aveva individuato la coppia che aveva comprato suo figlio.

- Bravo Carità ! - Mica sono sempre qui a menarmi il "belino".

Meno male che ci vedi !

Mi raccomando, non abbiamo niente e non possiamo accusare nessuno.

Non sono scema.

Se capiscono che sospettiamo di loro, perdiamo l'unica pista.

Non diciamo che pensiamo che il bambino non è loro.

Niente bambini, giuro.

- Sì, certo... - Dottore.

Che possa morire all'istante fulminato.

- Fulminata. Con la A. - Non parlavo mica di me.

Dottore ?

Vieni.

Ma si è offeso ? Era una battuta.

Buongiorno. Di qua.

- Grazie. - Prego.

Non capisco che cosa c'entriamo con il ferimento di quell'uomo.

Abitate vicino alla scena del crimine.

Siete una delle poche famiglie della zona.

E' una prassi ascoltare chi vive in zona.

Avete visto qualcosa ? Conoscevate l'uomo a cui hanno sparato ?

No, non lo conoscevamo.

- Lei, signora ? - Mai visto.

[PIANTO DI NEONATO]

- Avete un bambino ? - Sì.

Non capisco che cosa ci sia di strano.

No... è che qui la mia collega ama tantissimo i bambini.

Sì, mi piacciono molto.

Non posso averne di miei.

- Ah. - Ah, mi dispiace.

- Posso andare in bagno ? - Sì, certo.

- Guardi... Alle sue spalle. - Grazie.

State. Faccio subito.

Okay.

- E' questo. - Grazie.

Posso fare da sola.

Non c'è bisogno che mi aspetta. So tornare indietro da sola.

E questa è fatta.

[VAGITI]

Ivan.

[VAGITI]

Io conoscevo la tua mamma.

Non voglio farti del male, scusa. Ti tolgo solo un capello.

Faccio subito.

- Ha bisogno di qualcosa ? - Scusi, piangeva e mi sono preoccupata.

[VAGITI] Ehi, amore.

Eccoti qua.

Si era detto niente bambini. Meno male che l'avevi giurato !

- Ma che fai ? - Non si sa mai. Metti che cade un fulmine.

- Un giuramento è un giuramento. - Ti piacerebbe.

Dottore, a parte gli scherzi.

Ho sentito nervosismo e paura nella voce dei Repetto.

Nascondono qualcosa. Se facessimo un test del Dna al bambino...

- Come mai non ci ho pensato ? - Eh.

Diciamo al giudice che pensiamo che abbiano rubato un bambino

sulla base di una lista di nomi che tu hai rubato.

Ci daranno sicuro il permesso. Ma dài !

Non ci faranno confrontare il Dna del bambino con quello dei Repetto.

Con quello dei Repetto no, ma con quello del suo vero padre...

- Hai detto qualcosa ? - Niente.

[TUONO]

E' meglio che andiamo, non si sa mai.

L'unico testimone è la vittima, lui può confermare la tua versione.

Se solo si svegliasse.

E se non si sveglia ?

Prepariamoci ad affrontare anche un'accusa di omicidio volontario

se uscisse che Blanca aspetta un figlio da Falena.

Però ! Sono fotogenico.

Michele, non scherzare. Il caso è diventato mediatico.

Quindi che si fa ?

Dobbiamo difenderci anche dall'opinione pubblica.

Se andassi via da Genova per un po', le acque si calmerebbero.

In un clima meno ostile ci difenderemmo meglio.

In fondo ci avevi già pensato ad andartene, no ?

Pensi a Blanca.

- Pensavo fosse una cosa risolta. - Lo è.

Ti parlo solo come avvocato e come avvocato ti dico

che fumare è un bel vizio, ma smettere salva la vita.

E io che pensavo di essere sincera

e dirti che aspetto il tuo bambino.

Cazzo.

Devi solo andare in laboratorio e fare un test del Dna.

- Per che cos'è ? - Per Liguori. Per capire se possiamo aiutarlo.

Se mi aiuti, metto una buona parola con Stella. Non ci volevi uscire ?

Va bene.

Comunque non lo faccio per Stella, ma per un collega.

I Repetto erano spaventati, potrebbero fare cazzate.

Cerca di tranquillizzarli. Di solito sei brava a farlo.

Fammi sapere.

Diceva che la polizia non avrebbe scoperto niente

e invece sono arrivati a casa nostra !

Noi volevamo un figlio e un uomo è stato sparato !

- Non abbiamo sparato a nessuno. - Non dovevamo comprarlo.

Chiamiamo la polizia.

- Gli spieghiamo tutto, capiranno. - Lasci stare mia moglie !

- Lei cerchi di calmarla ! O finirete in carcere. - Aldo...

Siete complici in traffico internazionale di minori.

- Ascoltami, per favore... - Vuole che sua moglie finisca in prigione ?

- Allora la faccia ragionare. - Ti prego, ascoltami.

Amore, vieni con me.

Vieni.

(sottovoce) Abbiamo sbagliato. Chiamiamo la polizia.

Capiranno che l'abbiamo fatto per il bene di Giacomo.

- Amore... - Non ce lo portano via, vero ?

Tranquilla, non ce lo portano via. Adesso portiamolo in camera.

Domani mattina ci svegliamo e capiamo che cosa fare, va bene ?

Porto mia moglie in camera. Ci penso io a lei.

Vieni.

- Che facciamo ? - Aspettiamo che la moglie si calmi.

Poi parliamo con il marito. Lui ha capito la situazione.

- Dove vai ? La camera è qui. - Hai ragione.

- Dobbiamo andare alla polizia. - Ci toglieranno Giacomo.

Lo facciamo per lui. Quelli sono capaci di tutto. Dobbiamo salvarlo.

[VAGITI] Amore mio.

Vieni, andiamo.

[TUONI]

[PIANTO DEL BAMBINO]

Amore, ecco.

- Un attimo... - Dài, amore ! - Non riesco, aspetta.

Aspetta, ce la faccio...

Ecco, ho fatto.

[PIANTO DEL BAMBINO] Amore...

Ehi, ce la faremo.

Te lo prometto, ce la faremo.

[TUONI E PIOGGIA]

(Pc) Domenico Falena, nato a Todi il 22 agosto 1985.

Ex paracadutista della Folgore. Professione contractor.

Ha un procedimento in corso per missione non autorizzata.

[VIBRAZIONE DI CELLULARE (ASSISTENTE VOCALE) PAPA'. PAPA'.]

- Papà ? Come stai ? - Eh...

Sto che fa un freddo "belino".

Stai pescando alla tua età di notte ?

Le mormore non ci cascano più, ti conoscono bene.

Stella mi ha detto che dopodomani hai la seconda ecografia

e lei non può venire con te. - Sì... - Con chi vai ?

Non lo so, pensavo di fare un concorso a premi.

Ah, va bene, allora io compro tre biglietti.

- Che tirchio ! (ridendo) Sono genovese.

Senti, vengo io. Voglio vedere questo bambino.

- Magari mi somiglia. - Speriamo di no. Stai diventando pelato.

Sì, fosse solo quello...

Ragazzina, sono stato eletto pescatore più fashion di Camogli.

Vengo a prenderti io, okay ? Ti voglio bene.

Anch'io. Grazie.

Una firma qua e una firma qua.

- Blanca ! - Ecco. Che ho combinato adesso ?

Ti ho portato delle cose per il bambino.

Non doveva. Ringrazi sua moglie.

Veramente il pensiero è il mio.

Sono dei vestiti di seconda mano, delle mie figlie.

Magari è femmina.

Dicerie dicono che dalle nausee è maschietto.

Ah, peccato.

Femmina è meglio. Le femmine danno più soddisfazioni ai papà.

Mi piace nella versione "papone tenerone".

- Blanca ! - Eh ?

Blanca ! Prima volevo ringraziarti perché io e Stella usciamo.

- Contenti voi. - Poi è arrivato l'esito del test che hai richiesto.

Quale test ?

Ma perché devi sempre gridare ?

- Quale test ? - Hai fatto il test del Dna al figlio dei Repetto ?

- L'ho fatto a fin di bene. - Il tuo bene, non il mio !

- La preferisco papone tenerone. - Preferisco quando non ci sei.

Da quando lavoro con te, la minima mi è salita a 120. Quindi ?

Se il Dna del bambino coincide con quello di Domenico

i Repetto l'hanno comprato e andremo dal giudice.

A farci prendere a calci nel sedere.

Se Domenico è il padre, il giudice dovrà fare qualcosa.

Stia tranquillo, convinceremo il giudice.

Ti ci vorrà lo Spirito Santo. Il Dna non corrisponde.

Che cosa ?

Il test del Dna è chiaro. Non è il figlio di Falena.

- Ma com'è possibile ? - Le possibilità sono due.

Uno: il bambino non è figlio di Valya e Domenico

e non c'è nessun traffico di bambini.

- Oppure ? - Oppure è solo figlio di Valya.

Quindi Valya ha mentito a Domenico per farsi portare via dalla guerra ?

L'ha fregato. L'unica cosa sicura è che non abbiamo niente.

Allo stato attuale non esiste nessun traffico di bambini.

Abbiamo il Dna di Valya. Possiamo confrontarlo con quello.

Magari è solo figlio di Valya, ma ci basta per salvare il bambino.

- Facciamo 'sto test e speriamo. - Che sia positivo ?

Che mentre aspettiamo non facciano sparire il bambino.

Domenico, forse quel bambino non era tuo figlio.

- E' impossibile. - Come fai a essere sicuro ?

Ho pensato male di Valya.

Per paura. Per vigliaccheria.

Ma Valya non mi avrebbe mai ingannato.

Era una donna sola, in un Paese in guerra.

Una persona fa di tutto per sopportare il dolore.

Blanca...

- Blanca. - Ehi !

- Ciao. - Ciao. - Come stai ?

Infermiera !

- Gli hai già parlato ? - No. Ci sono i medici dentro.

- Sta meglio. Potete parlarci, ma pochi minuti. - Grazie.

- Grazie. - Andiamo, dottore.

- Come va ? - Bene, meglio che stare in coma.

Dovremmo farti delle domande.

Va bene. Tutte quelle che volete.

Blanca, che c'è ?

- Tutto bene ? - Sì.

- Chi ti ha sparato ? - E' stato Liguori ?

Non lo so. Ero di spalle, non l'ho visto.

Io e Liguori abbiamo fatto a botte.

Aah...

Poi io ho perso i sensi

e quando mi sono svegliato per raccogliere la pistola

ho ricevuto un fortissimo colpo alle spalle.

Quindi potrebbe essere stato anche Liguori.

O chi ti stava ricattando.

Sappiamo che la foto del cimitero è falsa.

Sono stati i trafficanti di bambini, vero ? Dicci chi sono.

Allora ? Se non rispondi, diventi complice.

Eva Faraldi e Gardi, il medico.

- Gestiscono il traffico di bambini. - Perché non l'hai detto ?

Perché avrebbero ucciso il bambino. E magari avrebbero ucciso anche te.

Il giorno in cui mi hanno sparato stavo seguendo Eva.

Ero convinto che andasse dal bambino.

Vaffanculo.

Poi ti sei accorto che Liguori ti stava seguendo.

L'hai aspettato in quei bagni. Stava mandando tutto a puttane.

Abbiamo lottato e... Non rompermi il cazzo, vattene.

Ricordo solo la botta.

Aah...

Forse Eva ha capito che la seguivi ed è tornata indietro a piedi

per non farsi vedere dalle telecamere.

Poi ti ha colpito e poi...

Poi ti ha sparato, visto che ti stavi avvicinando al bambino.

No, conosco Eva...

- E allora ? - Una cosa è prendere un bambino

e un'altra è sparare a qualcuno a sangue freddo.

Non si conosce veramente nessuno.

[SIRENE]

Ci dovranno spiegare molte cose.

[SIRENE]

Cerchiamo Eva Faraldi.

Cercate dappertutto, cercate soprattutto il bambino.

[SQUILLI DI CELLULARE]

Dimmi, Carità. La Faraldi ?

Va bene, ci vediamo in Commissariato.

La Faraldi è andata. Non l'hanno presa.

In casa non c'è nessuno.

- E il bambino ? - Nessun bambino.

Forse se ne sono andati.

I colleghi hanno trovato qualcosa.

Che succede ?

Mi dite qualcosa ?

- Dottore ! - Li hanno ammazzati.

E il bambino ?

Non c'è.

I Repetto sono stati uccisi da una pistola calibro 9.

- Di uso militare. - Come quelle della Faraldi e dei suoi uomini.

Mm. Comunque 'sta Faraldi non si trova.

Con i contatti che ha, scappa in un Paese senza estradizione.

- E Gardi ? - La segretaria dice che è fuori città per lavoro.

Che sarà successo al bambino ?

Speriamo che se lo siano preso. Però preso per fare che cosa ?

Scusate.

C'è il risultato del test del Dna tra il bambino dei Repetto e Valya.

La dài a me perché sono il capo o perché lei è cieca ?

- Sembra di essere al "Rischiatutto". - Allora ?

(imitando Mike Bongiorno) Allegria, ascoltatori ! La risposta è esatta !

Il Dna corrisponde.

Questo vuol dire due cose. Quel bambino è il figlio di Valya.

E la seconda ?

- Valya ha fregato Domenico. - Ah.

[SCATTO DI SERRATURA]

- Ehi. Ciao. - Come va ?

Sto meglio, grazie.

Perché sei venuta ?

Devo chiederti il cellulare.

Per capire dove è Eva. L'abbiamo già controllato

ma magari tra i messaggi e le chat c'è qualcosa che può aiutarci.

Scarichiamo i dati e te lo ridiamo.

Tutto tuo.

Grazie.

Okay... [SI SCHIARISCE LA VOCE]

- Comunque io non ci credo. - A che cosa ?

Non ci credo che è stata Eva a spararmi.

A sangue freddo.

Non ne sarebbe capace, la conosco.

Così come conoscevi Valya ?

Che c'entra Valya ?

Domenico...

Il bambino di Valya non è tuo.

Mi dispiace, ti ha fregato, non so perché.

Ti ha fatto credere che fosse così...

Lo sapevo.

- Che cosa sapevi ? - Che non era mio figlio.

Ma che dici ?

Perché mi hai mentito e ti sei messo a cercare quel bambino ?

- Mi sentivo in colpa. - In colpa di che cosa ?

Perché ho ucciso il marito di Valya.

E' stato durante quell'operazione.

Quando abbiamo scortato il convoglio di camion di grano, ti ricordi ?

Ci hanno attaccato.

Lui è uscito all'improvviso e mi ha puntato addosso il fucile...

e io gli ho sparato.

[SPARO] Gli ho sparato per primo.

Ho dovuto sparargli.

[VOCE NON UDIBILE]

Quelle sono sue.

Eva mi diceva di fare finta di niente, di dimenticare.

E' stato solo un danno collaterale, in un Paese con una guerra bastarda.

Ma tu non ce l'hai fatta.

Ho cercato di capire chi fosse quell'uomo

e ho scoperto che aveva una moglie incinta.

- Valya. - L'ho avvicinata...

Ho cercato di aiutarla, darle dei soldi, starle vicino...

Ma poi lei ha scoperto chi eri.

Valya. Ehi.

Ho preso qualcosa da mangiare.

Non è molto...

- Ma che c'è ? - Tu...

Tu l'hai ucciso.

- Di che parli ? - Mio marito.

No...

Uno che è tornato dal fronte era là durante l'assalto e ti ha visto.

- Eri tu. - Perdonami, Valya.

- Perdonami, ti prego. - Vattene !

Vattene ! Ti ammazzo !

Vattene !

Da quella volta non l'ho più vista, fin quando non è arrivata a Genova.

- Non volevo ammazzarlo, devi credermi. - "Crederti" ?

Dopo tutte le palle che hai detto a me e Valya ?

- E' la verità. - L'unica verità è che hai ammazzato un uomo !

E mi hai sempre mentito.

[VOCI INDISTINTE]

[GUAITI] Ehi... Ciao.

Ciao.

- Ciao. - Blanca.

Che ci fai qui ?

Che ti è successo ?

E' successo che sono una cretina.

Ha ucciso il marito di Valya, per questo cerca quel bambino.

Come gli dico che aspetta un figlio da me ? Che padre sarebbe ?

- Meglio se va via senza saperlo. - E sbaglieresti.

- Ha ucciso il marito di Valya. - Ha sbagliato, ma era in guerra.

- Poi ha cercato di aiutare Valya, di salvare il bambino. - Quindi ?

Non fare il suo stesso errore. Non mentire, non fare come lui.

Poi pensa al tuo bambino. Ha diritto di crescere con un padre.

-Sì... -Se Domenico non vorrà farlo, problema suo, ma deve saperlo.

Tu che farai ?

Forse devo andare via da qui, ricominciare da un'altra parte.

Ma le accuse su di te sono cadute.

Domenico non sa chi ha sparato. Sono ancora sotto indagine.

- Ma... - Ma niente, Blanca.

- Veronica ha ragione, devo andare via. - Veronica ?

- Sì. - Te l'ha detto come ex o come avvocato ?

Anche i piani alti mi hanno fatto capire che è meglio se cambio aria.

Scusami. L'hai fatto per me, per proteggermi.

E lo rifarei.

Ora pensiamo al bambino di Valya. Vieni.

[NINNA NANNA]

[VAGITI] Ssh...

Ssh, ssh, ssh...

- Non dovevamo ucciderli. - Dovevi farli ragionare.

Non ci sei riuscita.

-Uccidere persone non era nei patti. -Anche innamorarsi di Falena.

Se l'avessi ucciso, non ci saremmo trovati in questa situazione.

Non lo dovevi prendere. E adesso che ci facciamo ?

Lo vendiamo. Vale molti soldi. A me servono per lasciare l'Italia.

- Ci penso io a lui. - Decido io quello che facciamo.

Adesso lo lasci qui, subito.

[VAGITI] Ssh... Piano. Eccoci.

-Uccidere bambini non era l'accordo. -L'accordo è non finire in galera.

- Questa cosa la fai da solo. - Dove vai ?

Ho un passaggio su una nave. Golfo Persico. Io mi chiamo fuori.

E se va alla polizia ?

Tienila d'occhio.

Dottor Gardi.

Venga in Commissariato con noi.

Dov'è stato ?

Fuori Genova, per lavoro.

Il suo lavoro è rapire bambini ?

Dottore, io non rapisco bambini né ammazzo le loro famiglie.

(cuffie) Io non c'entro nulla con questa Faraldi, non la conosco.

- Però conosce i Repetto, ha fatto nascere il loro figlio. - E' reato ?

Farlo nascere no, venderlo sì.

Visto che li conosce bene, chi potrebbe averli ammazzati ?

Glielo chiedo perché ultimamente vi siete chiamati molto.

- Come mai ? - I bambini si ammalano spesso a quell'età, non lo sa ?

Lei non ha figli ?

Forse è stata una rapina in villa. Ce ne sono di matti in giro.

Pensavo che le barzellette fossero solo sui carabinieri.

Ma come lavorate qui dentro ?

Bastardo.

Così.

Togliti quel sorrisetto di merda e dimmi dove sta quel bambino !

Altrimenti io ti spacco la testa ! Hai capito ? Ti spacco la testa !

Può andare.

Mettiamogli sotto controllo i telefoni.

- Non servirà a niente. - E' l'unica cosa che possiamo fare.

- Scusi. Cane 3 ! - Dove vai ?

- Arrivederci. - Oh, non fare "belinate" !

Liguori ?

Dove sei ? C'è qualcuno ?

Blanca !

- Che cos'hai ? - Ha ragione Veronica.

Dovrei starti lontano.

Per colpa mia sei sempre nella merda.

Però... è ancora valido il tuo aiuto ?

Liguori ? Perché non mi rispondi ?

Adoro quando mi supplichi.

- Non ti sto supplicando. - Mm, mm.

Va bene, forse solo un pochino.

Allora ?

Che c'è scritto nelle chat ?

Non parlano mai direttamente del traffico o del bambino.

Qui c'è qualcosa di interessante.

- Leggi un po'. - La Faraldi scrive

"Quella dice solo cazzate. Il bambino non esiste".

- "Lascia stare quella stronza, esci con me stasera". - Di chi parla ?

Ovviamente di te.

Cretino. E poi che dice ?

"Ti sei preso una cotta per quella cieca ? Ti interessa veramente ?"

E Domenico che risponde ? Così, per sapere.

Niente. Non risponde niente.

- Bene. Abbiamo i messaggi vocali. Ascoltiamo quelli ? - Sì.

(Eva, registrazione) "Sto rientrando in ufficio."

"Devo dirti qualcosa sulla missione in Ucraina."

Questo gliel'ha mandato quando stava in ospedale.

(Eva, registrazione) "Spero che ascolterai questo messaggio"

"perché vuol dire che stai bene."

"Volevo dirti... perdonami."

Vedi ? Non parlano mai in maniera diretta.

Fammelo risentire.

(Registratore) "Spero che ascolterai questo messaggio"

"perché vuol dire che stai bene." - Hai sentito ? - Che cosa ?

(Registratore) "Volevo dirti... perdonami."

C'è rumore d'acqua in sottofondo.

- Un fiume ? Il mare ? - No, è una spinta, uno schizzo forte.

Come da una conduttura forzata.

- Una diga ? - Tipo, sì.

Vicino Genova c'è la diga del Brugneto.

E' isolata. Forse ha nascosto lì il bambino.

[NOTIFICA DAL CELLULARE] Aspetta un attimo.

(Registratore) "Dieci minuti e sono da te. Fatti trovare giù."

Mio padre viene a prendermi per l'ecografia. La rimando.

- Andiamo alla diga. - No, vado io. - Ma come ?

No, Blanca, devi pensare a tuo figlio.

Chi sei, il mio ginecologo ?

Per favore.

No.

- Ciao, Liguori. - Salve. - Ti eri dimenticata ?

- Ma no. - Dài, andiamo.

- Tienimi aggiornata. - Sì.

Tu figurati se mi tieni aggiornato. Dài !

[PARLANO IN FILIPPINO]

[UNA PORTA SI CHIUDE]

[VAGITI]

Ciao.

Tranquillo. Eccoci.

Se ti muovi, ti faccio un buco in testa.

[PIANGE]

- Non ti facevo così sentimentale. - Sei un figlio di puttana.

Eva, le parolacce. Ci sono dei bambini.

Fai preparare le paratie.

Fai sparire qualsiasi cosa che ci collega a lei.

Ci tenevi tanto a questo bambino. Adesso morirai con lui.

[RUMORE DI PASSI]

Polizia !

Cazzo !

[VOCIARE INDISTINTO]

Grazie.

- Solo per sapere, ma il padre... - No.

Ne abbiamo già parlato. Niente domande su chi è o dov'è il padre.

- Esatto. - Okay.

Puoi essere il nonno e il padre, che ne pensi ?

Già faccio fatica a fare tuo padre.

- Dài... - Comunque va bene.

Io ci sto, ci sono. Con il mio nasone e tutto il resto.

- Prendo solo venti euro all'ora. - Venti euro ? Ma fai pure otto.

- Blanca Ferrando ? - Eccoci ! - Stai calmo.

Non devi fare tu l'ecografia.

- Allora... pronta ? - Sì. - Sì...

[SOSPIRO]

[BATTITO CARDIACO DEL BAMBINO]

[RISATA INFANTILE]

Papà...

Ecco qua. Abbiamo finito.

[BRUSI'O]

Un po' mi somiglia.

- Ti accompagno a casa. - Papi, devo fare un'altra cosa in ospedale.

- Stai male ? - No.

Perché vuoi restare in ospedale ?

- Vorrei fare vedere quella a suo padre. - Che cosa ?

- Com'è possibile ? - Nessuno ha visto niente.

Che facciamo adesso ?

- Che succede ? - Non lo so, siamo in un ospedale.

Falena se n'è andato.

- Che cosa ? - Che succede ?

- Papà, aspetta un attimo. - Sì.

Chiama Domenico.

[SEGNALE DI LINEA LIBERA]

Rispondi.

[VIBRAZIONE DI CELLULARE]

- Perché te ne sei andato ? - Sono un cittadino libero.

- Cazzate. Che stai facendo ? - So dove può essere Eva.

Ha un amico che può aiutarla a espatriare.

Dimmi dov'è, faccio intervenire la polizia.

No, sarebbe da ostacolo.

Ma che ostacolo ! Che stai facendo ? Domenico, non fare...

- Papà. - Che succede ?

- Andiamo, accompagnami. - Vieni.

Ehi ! Cerco Eva Faraldi.

E' una donna, mora. L'hai vista ?

[UNA PORTA SI CHIUDE]

[SPARO]

[GEMITI]

Aah...

No ! No ! No !

- Non uccidermi ! Non uccidermi ! (gridando) Dov'è il bambino ?

- Tu sei matto ! Sei matto ! (gridando) Dov'è il bambino ?

- Non ci credo... - Che è successo ? - Pa'...

[(ASSISTENTE VOCALE) LIGUORI.] - Salve.

- Liguori, allora ? - La diga non c'entra niente.

Non sono lì.

- Adesso che facciamo ? - Non lo so, sto tornando.

- Ce l'ho ! - Ti ricordo che sei incinta.

- Sì e allora ? - Al bambino non fa bene agitarsi in questo modo.

- Oddio... - Ma che cerchi ?

Il mio computer portatile. Se lo vedi, dimmelo.

Devo riascoltare degli audio.

- L'ho lasciato a casa ! - Qual è il problema ?

Cerchiamo un bambino. Pensavamo che fosse in una diga, ma non c'è.

- Perché pensavate che fosse in una diga ? - Dio...

Negli audio ho sentito dell'acqua che schizzava ad alta pressione.

Pensavamo alle condutture forzate di una diga.

Forse è acqua che esce dalle paratie di un bacino di carenaggio.

In questi bacini si aprono delle grandi paratie

e l'acqua esce facendo quel rumore.

Quando lavoravo al porto ne ho viste parecchie.

L'acqua usciva come una cascata.

Una volta nel 1999 un tipo ha aperto le paratie...

Papà... Papà, sei un genio.

Attacchi i "pipponi", ma sei un genio !

Un bacino di carenaggio... pensa !

Non è che ci vai da sola in questo bacino di carenaggio ?

No. Aspetto che torni Liguori e poi vado con lui.

- Ti conosco, mascherina. - Giuro.

Ti avevo detto di non andarci da sola !

E' solo un controllo. Ti aspetto qui.

- Assolutamente no ! Ti ordino... - Pronto ?

[FRUSCI'O]

- Non c'è... campo. - Blanca ! Blanca !

[RIAGGANCIA]

Ciao.

Andiamo, dài, tanto sta arrivando.

[GUAITO E ABBAIO]

Che c'è ? Che c'è ?

[ABBAIA]

[RUMORE]

Ah...

Stai bene ?

- Dov'è il mio cane ? - L'hanno portato via.

Volete sparare anche a me ?

Veramente io sono legata. Non posso sparare a nessuno.

E' stato Gardi.

C'è lui dietro a tutto. Lui ha fatto sparare ai Repetto.

- Tu hai sparato a Domenico. - No. - Cazzate !

Sei venuta a dirmi "non aiutarlo", "i figli sono un'ossessione"...

Volevi depistare le indagini e fregarmi, come ora.

Volevo mandarlo via.

Gardi voleva ammazzarlo e io volevo salvarlo.

Non ho sparato io a Domenico.

[SOSPIRA]

Gardi era in macchina con me quel giorno.

Lui si è accorto che ci seguiva e che voleva fregarci.

E allora...

No ! [SPARO]

Gardi ha organizzato il traffico.

Io dovevo solo portare quel bambino in Italia.

Hai fatto beneficenza ?

Avete tolto un bambino a sua madre.

- Come era tua mamma quando eri piccola ? - Che cazzo c'entra ?

Ha abbandonato me, mia sorella e mio padre. Contenta ?

In una casa, al caldo, con un padre che ti voleva bene.

E' una stronza che ci ha lasciati soli.

Invece la mia c'era sempre.

Sempre insieme.

Non era una stronza. Solo che non ce la faceva.

Hai mai avuto freddo

perché tua madre poteva permettersi di dormire solo in macchina ?

Hai mai avuto fame ?

Talmente fame da rovistare nei bidoni della spazzatura ?

Ti sei sentita sporca perché potevi lavarti solo ogni tanto in un bar ?

Mi dispiace per la vita che hai avuto.

- Dovevano aiutarvi. - Ma nessuno l'ha fatto.

Invece io sì, ho cercato di aiutare quel bambino.

Ho sbagliato, ma volevo dargli un'altra possibilità.

Quella che non ho avuto io.

Se volevi aiutare quel bambino, dovevi aiutare sua madre.

E' morta.

E' morta per ritrovarlo.

[SCATTO DI SERRATURA]

Forza. Prendetele e andiamo.

Lasciami !

[VAGITI]

[ANSIMA]

Aprite le paratie.

Che vuoi fare ?

Il bacino si riempirà e voi annegherete qui dentro.

Semplice.

- La polizia sta arrivando. - Vi troverà morte.

[SPARI]

Mi dispiace, piccolino.

Speravo che tu facessi una vita migliore.

Ah !

[PIANTO DEL BAMBINO]

- Salvalo. - Che fai ?

- No, Eva... - Sì, sì.

Su una cosa avevi ragione.

Sono troppo sentimentale.

Ah !

Corri !

[PIANTO DEL BAMBINO]

[VAGITI]

[GRIDA]

Ssh... Oddio !

Ehi ! Sono io ! Vieni.

C'è Eva nel container. Dobbiamo andare...

[SPARO E TONFO]

Vieni, vieni.

- Ehi ! - Ah !

A morire puoi farcela anche da sola.

[SPARI]

Non possiamo uscire da qui. Devi andare da sola.

- Come "da sola" ? - Lì in fondo c'è una paratia.

- Io ti copro. - Che faccio ? - In fondo c'è una scala a sinistra.

- Domenico, sono cieca, cazzo ! - Blanca !

- Non ci sono altre possibilità. Devi andare, adesso ! - Oddio !

Sempre dritta e basta ! Non avere paura !

[SPARI]

[VAGITI]

Tranquillo, ce la facciamo, ce la facciamo.

[ALLARME]

Andiamo.

[ALLARME]

[RUMORE PARATIA]

No...

[PIANTO DEL BAMBINO] Oddio...

Ssh... Ssh...

Ssh...

[ABBAIA]

[SPARI]

Ssh...

Ssh... # Laddove suonano i silenzi

# mentre il giorno se ne va

# c'è una luce all'imbrunire che si accende dentro noi.

# E' una piccola speranza che tu sai dare anche a me.

# Sei l'amore che piano piano scoprirai.

# Sopra il mondo

# tra le case

# sopra tutto. #

Blanca !

# Laddove suonano i silenzi

# mentre il giorno se ne va

# c'è una luce all'imbrunire che si accende.

# E' una piccola speranza che tu sai dare anche a me. #

[RUMORE PARATIA]

[VAGITI]

Ssh...

- Fermi ! Fermi ! - Fermi ! Non muovetevi !

- Fermi ! State fermi ! - Ehi, fermi !

Stai fermo !

Blanca !

Ehi... [VAGITI]

- Perché ci hai messo così tanto ad arrivare ? - Scusa, ma...

Ho bucato.

[PIANTO]

- Stai bene ? - Sì.

Sì, sto bene.

Ti accompagno in ospedale ?

Così vediamo anche come sta lui. Fai un'ecografia.

Stiamo benissimo, tranquillo.

Li abbiamo presi tutti.

La Faraldi non ce l'ha fatta.

E Domenico ?

Nel casino è scappato.

[(ASSISTENTE VOCALE) DOMENICO. DOMENICO. DOMENICO.]

[DOMENICO. DOMENICO.]

Dove sei ?

Sto andando via. Non c'è più nessun motivo per rimanere a Genova.

C'è sempre un motivo per restare.

C'è il figlio di Valya.

Blanca, te l'ho detto, non sono fatto per fare il padre.

Domenico, non è vero.

Tu l'hai cercato, l'hai salvato. Lo puoi fare.

- Quello che potevo fare per lui l'ho fatto. - Va bene, ascoltami...

- Io... - Basta, Blanca.

Dàllo alla sorella di Valya, è meglio per tutti.

Eccolo qua.

Grazie per tutto quello che avete fatto per lui.

Grazie a te.

- Questo è un regalo per Ivan. - Grazie.

- Sono dei vestiti. - A me li ha regalati di seconda mano.

Ognuno ha quello che si merita.

- Anch'io ho un regalo per Ivan. Dottore. - Sì.

Ecco, guarda.

Che belle !

Oh, sì, sì.

Erano di tuo papà.

Custodiscile con cura.

Torni a casa, Ivan.

La mamma sarà contenta.

- Grazie. - Grazie.

- Si è commosso ? - No.

- Ah. - Un po'.

- Credi che sono una bestia ? - No.

Un po'.

Vabbè, devo andare.

- Porto a Liguori le ultime cose che ha lasciato in ufficio. - Perché ?

E' arrivato il trasferimento.

- Roma. - Oh.

Da lunedì comincia nella Capitale.

Vuoi venire con me ? Liguori sarà contento.

Beviamo una birretta tutti insieme per festeggiare come si deve.

Non posso. Anch'io devo prendere una birretta, ma con qualcun altro.

Sai qual è la cosa peggiore di questo trasferimento ?

Che perde l'uomo migliore che ha.

Che mi rimani solo te.

[GUAITI]

- Blanca, tu sei speciale... - "Speciale" ?

Per dire "handicappata" potevi dire "diversa", "originale"...

"Eccentrica"... Smettila.

"Singolare", "insolita", "straordinaria"... Basta !

Stai zitta e ascoltami.

[SOSPIRA]

Questa la puoi bere, è analcolica.

[GUAITO]

[VERSO DEI GABBIANI]

[RUMORE DELLE ONDE]

Ciao, Valya.

E niente...

Volevo dirti che ce l'abbiamo fatta.

A tuo figlio.

A tuo figlio e a tutti i bambini che hanno mamme forti e coraggiose.

Come te.

[GUAITI] Ehi, ehi !

Se ti senti male, non ti porto dal veterinario.

Già ci sono io che vomito per tutti e due.

[GUAITI]

E quindi siamo io e te.

[RUMORE DI PASSI]

Liguori ?

Come fai a sapere che sono io ?

Poteva essere Domenico.

Domenico non riesco a sentirlo, a te sì.

Non dovevi partire ?

Volevo dirti...

che sono uno stupido.

- Ah. - Perché ho avuto paura.

Ma adesso non me ne frega più niente, Blanca.

Perché io ti amo.

Ripetilo.

- Ti amo. - No, che sei uno stupido.

- Sì. - Sono stato uno stupido, un vigliacco. - Sì, sì.

Adesso non ho più paura. Io voglio te.

Voglio il tuo bambino, voglio tutto.

"All inclusive", prendi tutto il pacchetto ?

- Tutto ? - Tutto.

Okay. Anche se sono casinista, incazzosa e rompiballe ?

- Tutto. - Anche se diventerò gonfia, grassa...

e insopportabile ?

- Tutto. - Anche se forse...

Che hai ?

Mi aspettavo qualcosa di molto più romantico da parte tua.

Non so, una carrozza, una limousine, dei fiori, un cavallo bianco...

- Cose così. - Ah...

Posso rimediare.

Cane 3 ! [ABBAIARE]

Posso provare io ?

- Sì. - Grazie.

- Oh, mamma mia ! - Ecco, aspetta. - Okay.

- Le mani qui. - Qui ?

- Liguori... - Sì ?

- Ti fidi di me ? - No.

E fai bene ! Wow !

[ABBAIARE]

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