All language subtitles for Conversazioni.con.Altre.Donne - 2023.sub.ita

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Original subtitles

(VOCIARE INDISTINTO)

(Nando) Lo so, lo so…

(Nando) C'è un'eterna discussione che ritorna a più riprese nella storia dell'umanità...

...senta mai essere risolta: quella del matrimonio.

(Nando) Alcuni pensano che sposarsi renda più felici...

...altri invece sostengono che rimanere single allunghi addirittura la vita.

(Nando) Migliaia di anni e non abbiamo ancora capito niente...

...allora forse il problema è la prospettiva dialettica con cui affrontiamo la questione:...

...sposarsi o non sposarsi non è importante.

In ogni caso, te ne pentirai. (RISATE)

Mentre invece si dovrebbe godere di tutto quello che si fa...

...gioire con le persone che ci circondano...

...e sfruttare tutte le opportunità che ci si presentano.

(Uomo) Nel matrimonio bisogna vivere la vita di coppia con serenità.

(Nando) Solo così si potranno sfruttare e cogliere i frutti veri del vero amore.

(Nando) Addirittura, alcuni pensatori e filosofi sostengono che la vera felicità…

...si scopra solo dopo essersi sposati:…

...ma allora sarà troppo tardi!

Grazie, ma non bevo.

Fumi, ma non bevi? (CENNO DI ASSENSO)

- Non dovrei neanche fumare, sto provando a smettere. - Un vizio alla volta.

Mm… Pensavo che alle damigelle non fosse permesso fumare.

Allora credo di non essere una brava damigella.

Non essere così severa con te stessa, no?

(CENNO DI RISO)

(Donna) Comunque, sono una riserva, l'ultima spiaggia.

Sono stata invitata una settimana fa, la sposa mi ha chiamata in preda al panico...

…perché la settima damigella originale ha avuto uno stupido incidente e si è rotta una gamba.

- (Donna) Avrebbe voluto invitarmi prima, ma… Sai come vanno queste cose. - No, non lo so.

- Si preoccupava che non mi sarei divertita. - (Uomo) Si preoccupava!

Diciamo che ho avuto una storia... con uno degli ospiti.

(con tono di sorpresa) Una storia?

(CENNO DI APPREZZAMENTO)

- Interessante! - No, no, per niente interessante. Noiosissima.

Errori ripetuti all'infinito, lettoni di vita mi imparate... Quel tipo di storia lì.

Ed eccoti qua, l'ottava migliore amica della sposa!

All'ottava migliore amica della sposa! (CENNO DI RISO)

Mm… non necessariamente.

- Cosa? - Non necessariamente sono l'ottava amica della sposa.

Io ci ho pensato, e per come la vedo io...

...l'unica cosa oggettiva è che non sto tra le sette migliori amiche della sposa.

È accaduto un imprevisto, avrà chiamato molte persone prima di me.

Per cui, io sarò... non lo so, l'ottava, la nona, la decima. Magari anche la centesima.

Oppure... tu sei una delle sette migliori amiche della sposa...

...ma la storia a cui ti riferivi prima le ha impedito di invitarti tranquillamente.

E soltanto quando la settima damigella originale è stata messa fuori gioco...

...dall'incidente...

..la sposa ha trovato il coraggio per riallacciare il prezioso rapporto con te!

- No, non credo. - No? - Non siamo mai state così tanto amiche.

Nemmeno quando ci frequentavamo più spesso.

Diciamo che ci sono state due settimane in cui siamo state... intime, ma…

È stato una vita fa, non parlo con lei e con molte di queste persone da dieci anni.

Io mi annoio terribilmente a dovermi riaggiornare con tutti.

Sai, sorridere, dire: "Ho fatto questo, ho fatto quell'altro, sto con questo, ho visto questo…"

(Uomo) Capisco.

Questi erano gli amici del mio ex marito, non i miei.

Ma… allora perché sei venuta?

La curiosità. E perché, forse, sapevo che non sarei dovuta venire.

Porti guai, vero? (MUSICA ROMANTICA IN LONTANANZA)

È anche un mucchio di tempo che non viaggiavo da sola.

(Nando) Attenzione, attenzione! A tutte le donne single! Susy sta per lanciare il bouquet!

- Non vai? - Non sono single.

- Hai detto "ex marito"! - (Donna) L'ho detto, sì.

- Ti sei risposata? - Due anni fa.

- Senta anello? - Oh, sì. Senta anello.

- Senta anello non vale. - Vale anche senta anello.

(GRIDA GIOIOSE IN LONTANANZA)

- Ma poi, scusami, Ie damigelle non possono essere sposate. - Perché no?

Perché le damigelle sono in tirocinio per diventare...

(RISATA) Questo è quello che so io.

- Sono in training per diventare spose. - Questo succede quando chiamano le riserve.

(Donna) Te lo devi aspettare, no?

- (Donna) Salve. - (Barista) Buonasera, signora. - (Donna) Posso avere un mojito analcolico?

- (Barista) Lo preparo subito. E lei? - Champagne. - (Barista) Sì, arriva.

- Tuo marito è venuto con te? - No, non avrebbe mai potuto, con così poco preavviso.

- Cosa fa? - Fa...? - Per vivere. - Ah, è un cardiologo. E viviamo a New York.

Tu sei sposato?

- (sospirando) Non più. - (Barista) Prego.

Ma ho una ragazza fissa. (CENNO DI APPREZZAMENTO)

- (Barista) A lei. - Una cosa seria? - No, per niente. E questo mi piace.

Le cose che diventano serie per me sono già finite.

Cosa?

Li conosco, gli uomini come te. Li conosco molto bene.

(Uomo) Non lo so se mi piace, questa cosa.

E... la tua ragazza dov'è? Qua?

No, lavora il sabato sera. È una ballerina professionista.

(ridendo) Scusa...

- Ho cambiato idea. Posso averlo alcolico? - (Barista) Certo, lo preparo subito.

Non è quel genere di ballerina. Lavora in uno spettacolo a teatro.

Puoi lasciarlo analcolico, se vuoi.

- Certo, deve avere un corpo bellissimo... - Oh...

Ce l'ha, sì. Però, lavora sodo per averlo.

Quindi?

A volte non vorrei essere informato così intimamente...

…della cura e della manutenzione del corpo di Sarah.

- Guasta un po' l'aspetto romantico delle cose. - Certo.

Ti dico un segreto: per tutte le donne è la stessa cosa.

Quelle che dicono che non devono fare nulla, che possono mangiare qualsiasi cosa... Non è vero.

L'illusione della naturalezza richiede un grandissimo sforzo, in realtà.

Sara... Con l'acca?

E Il suo nome.

È un bellissimo nome, quasi una poesia in due sillabe: Sa-rah!

Sarah, la ballerina. Posso immaginarla.

- Il tuo cardiologo ce l'ha, un nome? - Jeffrey. Jeff.

- Ah, Jeffrey, Jeff... - Quanti anni ha Sarah la ballerina?

- È laureata. - (ridendo) Ok! Quindi, quanti anni ha?

- Si è laureata recentemente. - Ventuno? - Ventidue.

Ventitré li fa il 12 di agosto.

(MUSICA JAZZ E BRUSIO INDISTINTO)

Ventitré anni il 12 di agosto è un'età bellissima!

- Perché lo volevi sapere? - Lo sai perché lo volevo sapere.

Sì, ma… dimmelo lo stesso.

Ehm... Io volevo sapere perché volevo sapere...

(schiarendo la voce) Volevo sapere se ci stai provando con me.

- Cosa c'entra l'età di Sarah con questo? - Ah…

Non farlo.

Cosa ne pensa Jeffrey, il cardiologo?

Lo odia, ovviamente. Ma è negli Stati Uniti.

E io amo fumare, quindi… sfrutto tutte le occasioni per farlo, quando non c'è.

Non farti scoprire da paparino...

Cosa ti fa pensare che sia più grande?

- (Uomo) Lo è? - Pochissimo: 47 anni.

(Uomo) È come essere la moglie di…

...un dottore.

Un pochino meglio che essere la moglie di un avvocato.

Sai, il mio primo marito era un avvocato, sicché li ho provati entrambi.

E qual è la differenza?

Be', gli avvocati si vestono meglio.

(CENNO DI RISO)

Devo confessarti...

- Io mi ricordo di te. - (Donna, ridendo) Oh, no…

Mi ricordo la prima volta che t'ho vista.

(Uomo) Avevo... Avevo 19 anni, e tu anche.

(Uomo) Eravamo a una festa a Tropea.

Tutti stavano facendo una lunga fila per il buffet…

Tu invece stavi sotto un albero...

...ed eri intenta a scrivere mentre ascoltavi una cantone che veniva dal bar sulla spiaggia.

E quale cantone era? Mm…?

La cantone non me la ricordo. Cos'era? Forse Patty Pravo, "Un'estate al mare"?

- "Un'estate al mare" non è di Patty Pravo. - No? - Ti stai inventando tutto.

Perché dici così? Mi sto inventando tutto...

Lo capisco dal tono della voce, e poi perché si fa.

Si aggiungono verità, mene verità, per raccontare storie. Lo stai facendo.

Questo melo ricordo benissimo, questa è pura memoria:...

...tu avevi una maglietta nera tagliata tipo... top.

(ridendo) Mai! Mai nella vita! I top io? Sarebbe orribile su di me. No!

No, tesoro, su di te l'effetto era... affascinante.

- Molto affascinante... - Ti ricordi il top, ma non la cantone...

Ho una memoria eccellente perle cose che voglio ricordare, quindi non insinuare.

(Uomo) Comunque, mi ricordo che… io…

...sono venuto da te.

Tu sembravi molto seccata che ti stessi interrompendo.

(Uomo) Qualunque cantone fosse, ne eri totalmente presa.

E ti ho detto... (SOSPIRO)

Non so se hai sentito, ma.. "È pronto da mangiare".

E tu hai risposto: "Il cibo può aspettare".

Hai fatto un gesto di congedo, come se fossi il tuo servo.

- Ti ha dato fastidio, eh? - Molto. Molto.

Essere trattato come un servo, poi da una lo ti con a toscana come me…

- Non ti ho mai considerata così. - E io non ho parlato in quel modo.

Ma sì! Non ti ricordi? Mi hai fatto questo gesto di congedo, senta degnarmi di uno sguardo.

- Hai detto: "Il cibo può aspettare". - Com'è che sento questa storia perla prima volta?

- Perché non te ['ho mai raccontata prima. - E inventata.

No, è basata su fatti realmente accaduti, giuro.

Anche le fake news sono basate su fatti realmente accaduti.

Aspetta, aspetta... mi sta tornando in mente la cantone.

(L'UOMO CANTICCHIA UN MOTIVO) Ti ricordi? 11 piaceva un sacco.

(L'UOMO CANTICCHIA UN MOTIVO) Vagamente, ricordo la sensazione...

- Questa è di due anni fa! - Non è di due anni fa! Era questa!

- Va be'... - Eh?

- Non è di due anni fa! - Al massimo!

- Salve! Scusate. - (Donna) Salve. - Sapevo che vi avrei trovati.

Siete gli ultimi due che non hanno registrato le testimoniante perle novelle spose.

Le testimoniante?

Le testimoniante registrate perle novelle spose con cui congratularsi...

..per l'unione feconda e propizia augurando loro prosperità e salute, eccetera, eccetera...

Non lo possiamo fare di persona, che magari è un po' più… sentito?

- Signore, è per il video del matrimonio. Per i posteri. - Va be'...

Ah, be', se è peri posteri…

(SCHIARIMENTO DELLA VOCE) Come sto?

- Bene. - Ma guarda, scusa, è bellissima!

- (Fotografo) Glielo ripeto… - Non farci caso, ci stava provando a portarmi a letto e basta.

- Ci siamo? Vado? - (Fotografo) Un attimo… - Hai pigiate?

- Andato! - (Donna) Bene.

Allora… Susy, sono molto felice di essere qui oggi...

...per condividere questo bellissimo giorno con te e con… Dadi.

- Dani. - Eh? - (sottovoce) Dani. - Dani?

Anche se non ho avuto molto tempo per parlare, per conoscere Dani...

...era bellissima con l'abito da sposa, stava veramente molto bene.

Quindi... non sono arrabbiata con te perché mi hai invitata solo all'ultimo minuto.

Anzi, probabilmente, se ci avessi pensato, non sarei venuta, sicché, è meglio così.

Sostanzialmente, voglio dire che sono felice di condividere questo bellissimo giorno...

…con te, Susy, e con Dadi.

- Dani. - Lo sapevo! Lo so.

Sono felice di essere qua e di condividere questo vostro giorno speciale, Susy e Dani.

Anche perché ci si sposa una volta sola nella vita.

0 due, come è successo a me, ma sicuramente non succederà a voi.

- (Donna) Ok, vi amo. Ciao! - Wow! Bellissima! - Testimonianza eccellente, molto sentita.

- (Fotografo) Pronto, signore? - Sì. - No, voglio sentire, però.

- Congratulazioni, sorellina! - Tutto qui?

Be', mi pare che lei si sia rubata tutto il tempo a disposizione, quindi...

(RISATA)

Lui è un genio! È un genio, è il mio uomo.

- Non ti piace Dadi, vero? - Dani. - Dani! - Perché me lo chiedi?

Perché nel video hai fatto le congratulazioni solo a Susy.

- Ma no, mi piace. - Ah. - Poi, se Susy è contenta… Possiamo evitare di parlare di Susy?

Certo. Che fa Dani nella vita?

- È un avvocato. - Wow! Nessuna obiezione, quindi.

- Obiezione su cosa? - Sulla sua professione, no?

Forse sono un avvocato che si odia?

‘ Ah... "Come on"! - E l'unico tipo che conosco. Grazie.

- Signora? - Posso avere un mojito? Grazie.

TI ho conosciuto che eri un musicista che si amava, pensa.

Era troppo in salita quella strada, per me.

"In salita" non significa "sbagliato", comunque.

Sì, ma… hai presente che mi sarei schiantato come contro un muro?

- Ho capito, mala pianura è noiosa. - E anche più comoda.

- Comoda? Davvero? - Sì.

Cioè, avvocato... che si odia, in poltrona?

Attenzione, cari invitati! Sta per iniziare il valzer della sposa!

Avvicinatevi! Avvicinatevi alla pista da ballo!

(MUSICA DI VALZER)

(APPLAUSI)

- (Uomo) Le ho fatte conoscere io, sai? - (Donna) Davvero?

Mm-mm. Festa attendale di Natale.

- Non ci credo... - Certo. - Cioè, alla festa attendale con la sorellina?

Alle feste attendali porto sempre donne su cui so che posso contare.

- (Donna) Che non ti fanno scenate, immagino. - Esatto!

Poi, sai, in quel periodo non frequentavo nessuna seriamente. Mi ero divorziato da poco.

- E "23 anni il 12 agosto"? - Era ancora all'università.

- 0 alle superiori. - Possiamo evitare di parlare anche di Sarah?

Ed ora, si uniscano al ballo Ie damigelle, i familiari e i testimoni!

(Nando) Congratulazioni, Susy e Dani! (APPLAUSI)

- Balli? - No! Non ho vent'anni.

(Damigella) Ciao!

Forse dovrei essere più chiaro.

- Vuoi ballare con me? - L'avevo capito, ma non so cosa rispondere, quindi prendo tempo.

- (Uomo) Quindi? - (Donna) Quindi?

(Uomo) In memoria dei vecchi tempi.

Se i vecchi tempi fossero belli, la gente non li lascerebbe invecchiare, non trovi?

Tu te ne pentirai. Ci penserai, ti conosco troppo bene.

Ci penserai pure tra dieci anni, quando meno te lo aspetti.

Jeffrey-Jeff, il cardiologo di New York, ti dirà: "Cosa c'è che non va?"

E tu non sarai in grado di rispondergli.

E lui lo interpreterà, giustamente o no, come se ci fosse una parete invisibile tra voi.

Il gelo si trasformerà in separazione...

Prima che tu te ne renda conto, il matrimonio... (SOFFIO)

Finito. E tutto questo perché non hai voluto ballare con me al matrimonio.

Portami da qualche parte, non sulla pista da ballo, chela odio.

(MUSICA DI VALZER)

(Uomo) Balli? (RISATA)

- Non so come si fa. - Devi solo seguire me.

(Uomo, sottovoce) Un, due, tre… Un, due, tre…

(Uomo) Perfetto.

(Uomo) Bravissima.

(Uomo) Sembra che già l'hai studiato tanto...

- (ridendo) No! - Però questo dito... Ecco, bravissima.

- Io lo so quanti anni hai. - Lo so che lo sai.

- E allora perché ti mette a disagio dirlo? - Non è vero.

Perché è un numero sorprendentemente grande e non mi piace per niente come suona.

Però attiri molto di più l'attenzione, se non lo dici apertamente.

(Donna) Buon suggerimento, melo ricorderò.

- Ops... - Uh... TI sei fatta male?

- No. - È un classico, la prima volta.

(sottovoce) Ok...

(MUSICA ALLEGRA E BRUSIO INDISTINTO)

(Uomo) Senti, e come hai conosciuto… tuo marito?

Dopo il divorzio, mi sono trasferita da Roma a New York.

Sicuramente volevi andartene.

Avevo il cuore a pelli e nessuno che potesse farci nulla a Roma.

- E quindi hai sposato un cardiologo. - Arguto! - (Nando) Siete una coppia favolosa!

Ti piacciono le mie battute?

Qualsiasi moglie di cardiologo credo che abbia subito questa battuta.

- Davvero, eh! - Quindi vuol dire che sono scontato.

(ridendo) "A little bit."

Allora adesso accelero e ti frego! (RISATA)

(Nando, in lontananza) Passato, presente e futuro!

Va be', quindi... hai divorziato e sei andata a New York.

Non roviniamo tutto, stai andando bene.

Se parlo di New York, parlo di Jeffrey.

Se parlo di Jeffrey, mi sentirò in colpa per quello che sto per fare, e quindi non lo farò.

- (Uomo) Ah, davvero? - Ah-ah... - (Uomo) E cosa stai per fare?

(RISATA)

- Non mi piace quando fai il furbetto, principino! - Ah, no? - No!

(Uomo, in lontananza) Dai, ragazzi, forza con il trenino!

(GRIDA DI ACCLAMAZIONE)

(Uomo, in lontananza) Venite a bordo, ragazzi!

- Oddio, mi sa che ce l'hanno con noi. - No, il trenino no! No! No!

(MUSICA RITMATA AD ALTO VOLUME)

(Ragazzo) Occhio che si deraglia!

(MUSICA RITMATA AD ALTO VOLUME)

- Io vado. - Io ti seguo.

(Ragazzo) Traditori! Non fatevi più vedere.

(RISATINE)

Attenzione! Salvi.

- Salvi. - Sì!

Ma, wow! Che cos'è? Tipo... stanza dei dolci?

- "Ta-dan"! - "Gnam"!

Oh! Ma questa non èla nostra cantone? È quella!

- La nostra? - (Uomo) Eh!

Dai, quella che faceva... "Pum, tu-tu-pum, tu-tu-pum, pa-pa, cha..."

- (ridendo) No, assolutamente no! Occhio che ci vedono. - Sei sicura?

- I tempi, principino. I tempi. - I tempi?

Per un sacco di tempo ho pensato che ti avrei incontrata per strada.

Fino all'anno scorso.

New York! Da quanto tempo stai là?

- Quasi nove anni. - Nove anni? - "Yep".

Nove anni di donne alte come te.

Con quell'aria come te, con i tuoi gesti, i tuoi capelli...

Incontrati così, per caso, senta...

Comunque, è pazzesco, come tu puoi pensare di conoscere una persona, e questa sparisce.

Vero. Ma tu non mi conosci così bene.

Forse hai ragione. E un po' una mauata,e eh? Però e vero.

- Dai, principino... - No... Cos'è questa cosa? Dai...

Perché mi fai... Puliscimi. No, adesso... mi pulisci?

(RUMORE DI PORTA CHE SI APRE) Buonasera, signora.

- (Madre) Che sorpresa felicissima ritrovarvi. - Buonasera. Salve.

Cosa fate qui? Non vi state divertendo?

Sì, sì, no, stavamo... ehm... Stavamo guardando quant'è bella la torta nuziale.

- Tu, come al solito, non ti sei accordo di nulla. - Di cosa?

Dai, vieni ad aiutarci a salutare gli ospiti. Ti dispiace? Te lo rubo un attimo, cara.

Si figuri. Io stavo salendo in camera a vedere un po' di TV.

- Ma che idea originale! - Stai scherzando? - No. Mi manca la TV italiana.

- Non la puoi vedere a New York? - Non tutto. Per esempio, io amo i programmi di Storia.

- Eccola! La diva! - Oh, Aldo, be'...

Eh, no, cara, l'ho già detto a tua figlia: se non suoni neanche un'arietta, non ce ne andiamo.

Be'… sei troppo gentile, Aldo, a insistere così.

(Aldo) Ma scherzi? È un piacere, sempre.

(Uomo) Quanto… rimani ancora?

Ho l'aereo alle nove, sicché parto alle sei per l'aeroporto.

Non potevo stare più di una notte con così poco preavviso.

Eh, certo. La maledizione della settima damigella. Quindi devi andare a letto presto.

Devo, sì.

Secondo me, tu devi andare a casa di Sarah la ballerina, invece.

(sottovoce) Ci vediamo al tavolo fra cinque minuti.

Ma che fai? TI stanno aspettando! Ferla, f orla!

(MUSICA ROMANTICA)

(Roberto) Ciao.

(Roberto) Scusa? Scusa... Ciao.

Sono Roberto, ti ricordi?

- Scusi? - Mi dai del "lei"? Sono Roberto Modani. Circolo Hubic, La Sapienza...

Dai, abbiamo anche preparato le tematiche assieme.

(Roberto) Te le ricordi le nostre nottate su Anacreonte e Saffo?

- Immortaliamo questo momento, dai! - Dobbiamo?

Vieni! Assolutamente, dai! Guarda dove siamo! Avanti, non avere paura.

- (Donna) Va immortalato... - Vieni qua. Guarda...

- Come sto? - Benissimo! - Benissimo?! Ma che, sei palio?

- Principino... - Guarda quanto è bella.

Scusate, non volevo essere... Solo che… è tanto tempo che…

(RISO TRA1TENUTO) Vuole farci una foto?

- (Roberto) Sì, certo... - Sentivo... foto.

Allora... Dai! Avanti.

(Roberto) Eh? Ecco qui.

- Bella? - Sì. Sembrate anche più giovani in questa foto.

(RISATA) C'è pure questo effetto...

- Va bene... - Bella, eh! - Grazie mille.

- (Donna) Ciao! - Divertiti! - (Roberto) Arrivederci. - Ciao, ciao.

Va bene, allora io… vado a nanna.

Vieni a vedere la TV con me?

- Pensi che dovrei? - Penso che lo farai lo stesso, sicché…

(sottovoce) Ora chi è che sta facendo la furbetta?

(sottovoce) lo. (RISATA)

- La borsa! - (Uomo) Ehi!

Cosa... cosa stiamo aspettando?

Mm…

Direi che se saliamo, significa che accettiamo la serie di alieni che ne conseguirà.

Uso.-…

Stiamo solo accettando di salire due rampe di scale, non siamo...

(Uomo) No?

(MUSICA AD ALTO VOLUME E VOCIARE INDISTINTO DALL'ESTERNO)

Sigaretta?

Non fumo, lo sai.

- Secondo me, il trenino è pericoloso. - Sì. Pure la scala un po', però. No?

Aspettiamo.

(PASSI IN AVVICINAMENTO)

(Damigella) Ciao!

- (Uomo) Ciao. - Ciao. - Che fate qui?

Io stavo salendo in camera, ma…

È assurdo, lo so, sono stanca per fare le scale, è un attimo di… riposo.

- Povera! Susy me l'ha detto che sei arrivata da New York. - Sì.

Comunque, se ti può consolare, anch'io ho bisogno di una rinfrescata prima di ballare.

- E un cambio di scarpe. - TI capisco. - E tu, invece?

Io stavo... salendo, perché dovevo prendere una sorpresa per Susy.

Anzi, ho pure poco tempo, perché era proprio una sorpresa scoppiettante.

- Ma possiamo salire tutti insieme. - Certo.

Prima le donne.

- A che piano stai tu? - Ehm... non mi ricordo, perché...

- Forse di qua? - Sono solo tre piani, direi che non è difficile, no?

- Lo sai che tre piani a volte ti… - E tu, invece?

- Io al secondo, e tu? - Anch'io.

- Fantastico. - Che bello. Allora, smemorato?

Ehm... è di là. Credo sia proprio quello.

- Sicuro sicuro? - Sicuro sicuro! Non mi perdo! - Sicuro?

- (Uomo) Sicuro! - Sicuro!

Va bene... allora… ci vediamo dopo?

Scusate, ma… vi conoscete già, voi due?

- Sì. - No. - (Damigella) Sì 0 no?

Sì, ci conosciamo da...

In un'altra vita. Ci conoscevamo molto, molto tempo fa. Troppo.

Come sta Sarah?

- Bene, bene. - Peccato che non sia potuta venire, eh? Veramente un peccato.

- Peccato. - Doveva lavorare e allora…

- Veramente? Una silhouette da fare invidia... - Va bene, io… Ci vediamo dopo? Scappo.

- Ciao! - Salutamela tanto.

- (Uomo) Certo, le dico che ci siamo visti, sicuramente le farà piacere. - Salutamela.

- Sì. Ciao. - Ciao, ciao.

(MUSICA MALINCONICA)

(RUMORE DI PORTA CHE SI APRE)

(MUSICA MALINCONICA)

(TUONI IN LONTANANZA)

(sottovoce) - Di là. - No, no…

- Devi andare di là, non ce la fai qua. - Non posso tornare indietro. Aspetta, ce la faccio.

(sottovoce) Apri le braccia... Aprile!

(Donna) No, no, no, no!

(sottovoce) Stupido! Vai di là.

(FISCHIO)

(PASSI IN AVVICINAMENTO)

(uso SOMMESSO)

- TI creerà dei problemi? - (Uomo) Cosa? - Quella.

(Uomo) Potrebbe, ma non mi interessa.

(Donna) Mi dispiace. (VIBRAZIONE DI UN CELLULARE)

(Uomo) La gente dovrebbe farsi gli affari propri.

(VIBRAZIONE DI UN CELLULARE)

Sarah?

Come dicevo, la gente dovrebbe farsi gli affari propri.

Quella donna...

Quella donna non significa niente.

Quella donna ha reso tutto consequenziale.

Consequenziale?

Come se le conseguenze fossero reali.

(RISATA)

Quale donna?

Quella vestita da damigella.

(Uomo) Non ho visto nessuna donna vestita da damigella.

Quella donna che abbiamo incontrato nelle scale.

Una donna incontrata nelle scale? Non mi ricordo di una donna incontrata nelle scale.

Penso che mi ricorderei di una donna... incontrata perle scale.

E Sarah?

- (Uomo) Non l'ho mai sentita nominare. - (Donna) E Jeffrey?

- (Uomo) Chi? - (Donna) Mio marito.

- (Uomo) Non ho mai sentito nominare nemmeno lui. - Io sì.

(TUONO IN LONTANANZA)

Non ti senti bene, vero?

Forse... Forse dovrei metterti a letto di filato.

(CENNO DI RISO)

(VIBRAZIONE DI UN CELLULARE)

- C'è un messaggio. - lo? - Mm…

So chi è, so che cosa vuole dirmi.

- Vedi che ti controlla pure lui? - Chi? - Jeffrey, il cardiologo.

- (Donna) Cosa...? Lui si fida ciecamente di me. - (Uomo) Sì? - (Donna) Sa che sono affidabile.

- (Uomo) Sì? - (Donna) Sì. - (Uomo) Tu non sei mai stata affidabile.

Senti, basta con questo gioco! Io ero delle cose, che ora non sono più.

(Donna) Anzi, sono diventata un tipo di persona che non avrei mai immaginato di poter essere.

(TUONO IN LONTANANZA)

(Uomo) Quindi?

Bene.

Bene. Sono qua.

Sei qua.

Mi chiedo…

Mi chiedo cosa possano fare due persone sole in una stanza d'albergo quando nessuno può vederle.

Cosa ti fa pensare che io sia solo?

Ventitré il 12 agosto.

Anche tu sei sola.

Certo che sono sola. Siamo tutti soli.

- Non dovevi andartene per forza. - (Donna) Volevo essere un'estranea.

Volevo vivere in un posto che non fosse pieno di ricordi.

Perché sei venuta?

(Uomo) Per fare la damigella al matrimonio di Susy?

Certo. Chissà che cosa penserà Susy?

(Uomo) Susy è una cara ragazza.

Non pensa a nient'altro se non a se stessa.

Tanto vale che ti spogli tutto.

- Scusa? - Voglio vederti nudo, voglio sapere a che cosa vado incontro.

(Uomo) Oh! Oh... (RISATE)

- Ingrassatello, eh? - (Uomo) Non sono grasso!

Sì, invece, sei un po' grassoccio, sei diverso da prima. No?

Niente, basta, ok, mi rimetto tutto a posto.

Tu sei molto più crudele di un tempo.

No, no, continua, continua. Prego.

(Uomo) Vieni, vieni...

Lo stiamo facendo?

(sottovoce) No…

(Donna) 10… (PAROLE NON COMPRENSIBILI)

(ridendo) Ma tu sei tu…

(sottovoce) Ti ricordavi di me?

(Uomo) Stavo pensando a quella donna, sotto l'albero…...

...che leggeva delle cose...

Sì, sì, stavi leggendo proprio… La vedo.

(Donna) Non pensare a lei, non posso competere con lei.

(Uomo) Non devi competere.

- (Uomo) É il ragazzo solitario chela pensa. - (Donna) Certo.

(ESPLOSIONI DI FUOCHI D'ARTIFICIO)

(ESPLOSIONI DI FUOCHI D'ARTIFICIO)

(Uomo) Ciao.

Ciao.

- Hai visto? - Sì.

Questa terra... un tempo era mia! "Gnam"!

E ora appartiene a qualcun altro.

(Uomo) Tutto questo pene... tutta questa parte...

(Uomo) Questa parte...

(Uomo) Ma cos'è questo?

Oddio... È una cicatrice.

- Ma è nuova? - (Donna) No, non così nuova.

- Nuova per me. - Mela sono fatta in bicicletta.

- In bicicletta? - Avevano appena messo il bike sharing a New York, l'ho preso e un'auto...

- Non ci credo! Eri grave? - Sei mesi d'ospedale.

"Callarola", sei mesi? (CENNO DI ASSENSO)

Trauma cranico commotivo.

Ma perché non mi hai chiamato?

Perché volevo stare da sola e per che' non volevo preoccupare nessuno.

Ti lascio cinque minuti da sola e mi torni tutta danneggiata.

(Donna) Tranquillo, non corro più questo rischio, ormai vivo le mie giornate in casa.

(Uomo) Perché?

Perché sì.

(GRIDA DI ECCITAZIONE E APPLAUSI DALL'ESTERNO)

Se ti dicessi che ti amo ancora...

...che t'ho sempre amata, che ti ho amata alla follia…

...lo lasceresti?

No.

E comunque...

...la tua pelle è diversa da come mela ricordavo.

Cioè?

- È un po' più… - Cosa?

No, no, non ti preoccupare. È un po' più rugosa.

- Rugosa? - Eh, sì, è rugosa.

- Tu sudi di più. - Lo so. - E puzzi. - Grazie.

- E sei grasso. - Grazie tante.

(RISATA)

Tu perché hai tagliato... i capelli in questo modo?

Non li ho tagliati, sono lunghissimi.

Sì, però hanno un taglio diverso. Prima li portavi corti.

(Donna) E ora lunghi, sono belli. Sono classica.

- Classica è bello? - (Donna) Certo.

- A me piacevano più corti. - Scommetto che Sarah la ballerina li ha corti.

No.

- Che bugiardo! Voglio vedere una foto! - Non ce l'ho.

- (Donna) Ma come no! Allora vuol dire che non la ami. - Non ho mai detto di amarla.

(Donna) Ahi, ahi, ahi, ahi…

- Dove vai? - In bagno. Posso?

- Vengo anch'io! - (Uomo) No, tu no.

(Uomo, sottovoce) Stronza... (RISATINA)

(L'UOMO CANTICCHIA)

(COLPI ALLA PORTA)

(SOSPIRO)

(Uomo) Aspetta, aspetta...

Aspetta...

(sottovoce) Mi è mancato il tuo odore.

(RESPIRO PROFONDO)

(VIBRAZIONE DI UN CELLULARE)

(in inglese) Ciao, caro. Grazie per il messaggio.

(in inglese) Sì, la cerimonia è stata... carina.

(in inglese) Ho parlato con un sacco di persone...

...ma mi sembrava che a conversare fossero entità del passato.

(in inglese) È strano... TI chiamo più tardi, ok? Ciao.

Scusami, ma… non sapevo che eri al telefono.

Non è stato carino.

Ho capito, ma non è stato nemmeno carino lasciarmi come un manichino sul letto, però.

(sorridendo) Non ti sei offeso per...?

No, forse, però... dico...

(Ragazza) Ehi, cosa fai lì? (RISATA)

(Ragazza) Vieni giù, dobbiamo dare il regalo a Susy!

(Ragazza) La sorpresa, ricordi? Dai!

- Ok. - (Ragazza) T'aspettiamo, eh!

(sottovoce) Che facciamo?

- Non vorrai andare? - Certo, t'accompagno, che faccio?

10… È tardi, per cui è meglio se… sistemo la roba e preparo le cose.

- L'hai promesso a Susy. - Cosa? - Di essere una brava damigella.

- Non mi va di ballare. - Va be', fai finta, tanto sei brava. Eh?

- Non vorrai mica rimanere chiusa in camera tutta la notte? - Ok.

- (Donna) "Shit"! - Cosa?

Si è rotta la cerniera del vestito, è andato.

Non si può ricucire?

(Donna) Certo, ma non adesso, e sicuramente non da me.

(Uomo) Eh, mi dispiace.

(Uomo) Dante?

Orfeo, principino. Orfeo.

Proprio mentre sta per riacciuffare l'amore della sua vita... perde tutto, "poraccio".

Poverina lei, secondo me, perché è stata tirata avanti e indietro da un cantastorie codardo.

Non ha avuto nemmeno il coraggio di seguirla agli inferi.

Ah! Non lo avevo mai considerato, il suo punto di vista.

(PAROLE IN INGLESE)

- Come? - Chissà come mai non sono per nulla sorpresa.

(SEGNALE ACUSTICO DA UN CELLULARE)

- Hai un messaggio. - lo? - Sì.

- Ah, sì. - E lui?

Certo che è lui, è mio marito.

Ha detto che chiamava e l'ha fatto. lo ho risposto e lui sta rispondendo a sua volta.

È affidabile.

E invece com'era il tuo ex marito?

- Lo sai com'era. - Be', rinfrescami la memoria. - No.

Onestamente, non melo ricordo. Intorno ai 40 la memoria comincia a vacillare. Ricordamelo.

Era…

...giallo, verde, rosa e blu, tutto insieme.

E che vuol dire?

Quando chiudo gli occhi, è quello che vedo.

È una risposta del cazzo!

L'ho amato tanto.

E adesso?

E adesso sto bene...

..sto bene, ma ogni tanto ho bisogno di un po' di tristezza,...

…perché per me la tristezza, in fondo, è anche romantica.

E il mio ex marito mi ha resa immensamente triste.

Lo vuoi sapere invece com'era… mia moglie? Mm?

Onestamente, no. La tua ex, comunque.

- Sì, va be', la mia ex moglie. Lo vuoi sapere? - No, a me non interessano le altre donne.

(VIBRAZIONE DI UN CELLULARE) Cosa vuole?

Vuole sapere come sto, se mi sto divertendo al matrimonio...

...se mi sono ricordata di impostare la sveglia per l'aeroporto...

Raccontarmi inutili dettagli della sua vita e sapere inutili dettagli della mia!

- (Uomo) Mi sembra già di odiarlo. - (Donna) 11 piacerebbe tantissimo, invece, ne sono sicura.

Invece ti dico che lo odierei. Sei una ragazzina insolente.

Non sono una ragazzina, ahimè.

Ma è così ordinario! La persona che sposi dovrebbe essere qualcuno di straordinario!

Ne ho abbastanza dello straordinario.

Sono vecchia per lo straordinario.

Non sei vecchia, sei stupenda.

Sono vecchia, sono stanca per lo straordinario, e Io sono veramente da tanto tempo.

(Uomo) Colpa mia, immagino.

Ti piace, eh? Ti piace pensare di avermi rovinata per tutti gli altri uomini?

- Me la faresti una cortesia? - Dimmi.

So che può essere spiacevole per te da ascoltare, ma ci sono cose che io…

Te le devo dire, ho proprio il bisogno di dirtele.

Non fa differenza, è solo una storia triste che tutti hanno dimenticato,...

...persino io l'ho quasi dimenticata tutta.

- (Uomo) Perché devi dire così? - Perché è vero, altrimenti non sarei qui.

Cioè, voglio dire... alla fine si tratta solo di storie di ragaue che hai conosciuto,…

...e che indossavano improbabili top a righe.

Ancora con questa storia? Basta!

- È come se tu non avessi alcun segreto. - No, nulla di significativo.

- (Uomo) Lui sa che esisto? - Certo che lo sa, come potrebbe non saperlo?

- (Uomo) E quindi gli dirai che stasera abbiamo fatto l'amore. - Forse. Un giorno, "why not"?

Chissà perché ne dubito fortemente.

- Questa cosa non rovinerebbe le cose tra voi? - Probabile.

Le rovinerebbe a tal punto da non tornare a New York?

Be', no. Io ho un lavoro, ho un cane, una casa, là.

- E un marito. - E un marito e…

- E…? - E una famiglia.

(Uomo) Hai un figlio?

Tre figli.

- (Uomo) Tre figli... - Sì, sono di un'altra donna.

- Cioè, non sono tuoi, sono di un altro matrimonio? - La prima moglie, sì.

(MUSICA RITMATA IN LONTANANZA)

Questa è Maggie, e ha quattro anni.

Carina. Questi altri chi sono?

I due "boys": Martin, nove, e Francis, dodici.

Sembrano proprio dei monelli.

Non sono poi così male.

Questo è quello che mi sta più simpatico.

Quasi mi somiglia. No?

Più o meno. Voglio dire... più meno che più.

No? Ok...

- Sono tuoi, vero? - Figurati!

- No, scusami, cioè, intendo dire: non sono tuoi. - Certo.

- Neanche uno? - Senti... - Neanche quello nato nove anni fa?

Pensi che verrei adesso, dopo dieci anni, a dirti che hai un figlio?

- Nove anni! - Nove anni, ok. Cosa?

Cosa?... Non lo so, dimmelo tu.

Avrebbe potuto essere il nostro, ma…

Noi… ci siamo incartati perché… Ah, "fuck"!

(Ragazza) Ma dove vai? Fermati...

Scusami... scusami.

Eccoci! Come state, cari?

Abbastanza... 11 piace questa versione night club?

Be'… moltissimo. Tua sorella è veramente un genio, eh?

Dietro una grande sorella c'è sempre un grande fratello.

Stupido...

Eccole. Noi dobbiamo proprio andare. Scusaci.

- Anch'io? - (Damigella) Sì.

(Damigella) Perché questo cambio? Troppo scomodo?

(Donna) No, si è proprio rotta la cerniera.

(Damigella) Speriamo che Susy non pensi che le porti male.

Non penso proprio, non è il tipo, comunque...

Le modifiche sono state fatte in fretta e furia, sicché lo sa.

- (Damigella) E che modifiche... - Come?

- (Damigella) Gradisci? - No, grazie. Dicevi?

Ah… sì, scusa, che… non molte di noi avrebbero potuto indossare questo vestito.

Nemmeno con tutte le modifiche di questo mondo. No, non penso proprio.

Be', era un po' strettino all'initio, però poi, insomma, nulla di enorme.

(Damigella) Strettino?

Se vedessi Sarah dal vivo quanto è magra...

...ti renderesti conto del miracolo che già hai fatto a indossarlo tutto il giorno.

(Damigella) No, voglio dire, anche tu sei in forma smagliante, cara, eh?

(Damigella) Non te la devi prendere. Per cosa, poi? Per chi?

(Damigella) Basta veramente poco per... insomma, un briciolo di zucchero in più.

Scusa, mi stai dicendo che l'abito che ho indossato era di Sarah?

Ssh, arrivano Susy e Dani. Vieni, vieni.

(Damigella) Vieni! Vieni.

(Damigella) Vieni. C'è spalto, vieni.

(ASSOLO DI TROMBA SUL TEMA DI "GUARDA CHE LUNA")

(L'ORCHESTRA SUONA "GUARDA CHE LUNA")

(insieme) # Guarda che luna, guarda che mare... #

# ..da questa notte senta te dovrò restare. #

- L'abito che ho indossato era di Sarah? - (insieme) # Folle d'amore vorrei morire. #

- Sai che incidente ha avuto? - # Mentre la luna di lassù mi sta a guardare. #

(insieme) # Resta soltanto tutto il rimpianto... #

# …perché ho peccato nel desiderarti tanto. #

(insieme) # Ora sono solo a ricordare e vorrei poterti dire... #

# .."Guarda che luna, guarda che mare!" #

- (Uomo) Oh, mi dici che è successo? - (Donna) Me ne vado.

- (Uomo) Perché? - (Donna) Potevi anche dirmelo.

- Ma dirti cosa? - Di chi è l'abito che ho indossato? Quello della damigella, di chi è?

Dell'altra damigella, lo sai.

Dell'altra damigella? 0 di Sarah la ballerina, la damigella?

- Che t'hanno detto, scusami? - TI prego, non cominciare con questo tono.

- 11 dà fastidio? - Mi dà molto fastidio.

In generale, mi dà fastidio quando mi prendono per il culo...

..mi dà fastidio la mancanza di rispetto e mi dà fastidio la mancanza di sensibilità!

Vuoi sapere qual è la verità? Eh? Lo vuoi sapere?

Sono dieci giorni che mi invento litigate senta senso con Sarah...

...solo per farti venire come damigella.

L'ho chiesto io a Susy.

(Uomo) Non ti volevo offendere! Oh!

Volevo solo vederti! Scusami!

Fai il sensibile, fai il romantico, ma… è sempre così.

(Uomo) "Ma sempre così" cosa?

(ASSOLO DI TROMBA SUL TEMA DI "GUARDA CHE LUNA")

(CANTO DI "GUARDA CHE LUNA" IN LONTANANZA)

Perché...?

Perché non riusciamo a essere come tutti, io e te?

(CENNO DI RISO) Cioè, noi siamo... non lo so...

Ci infiliamo come delle comete impazzite l'uno nell'orbita dell'altra.

Creando un effetto disastroso, una calamità cosmica. Perché? Perché ogni...

È una cosa bellissima.

È una cosa dolorosissima.

(sottovoce) Perché?

(Uomo) Tu hai paura.

- (Uomo) Tu hai paura dei tuoi sentimenti. - No, io diffido dei miei sentimenti.

(Uomo) È incredibile, ma tu hai paura di noi.

(Donna) Ho il tempo di farmi una doccia, secondo te? Io devo prendere questo aereo.

"Fuck"... Io faccio una doccia al volo, tu che fai?

- Ti aiuto a raccogliere le cose, ok? - Grazie.

Sono contento d'averti vista.

(Uomo) Sono contento che ci siamo rivisti dopo tutto questo tempo.

(RUMORE D'ACQUA CHE SCORRE NELLA DOCCIA) L'ho immaginato un sacco di volte, sai?

Domani... mi chiederò se l'ho immaginato...

...0 se è successo davvero.

Sono contento di averti vista, ma… mi sento ancora più solo di prima.

(RUMORE D'ACQUA CHE SCORRE NELLA DOCCIA)

A volte... ho pensato che potevo chiamarti...

..che potevamo pranzare insieme, potevamo... potevamo anche risposarci.

Il tempo sarebbe tornato indietro come... quei filmini di fisica al liceo. 11 ricordi?

Il latte, una volta versato, torna nelle brocche, le tane rotte si ricompongono.

Il tempo può davvero viaggiare in due direzioni,...

…tanto all'universo non gli importa niente.

Il che significa: "Pensavo che le cose sarebbero andate per il verso giusto".

E adesso invece tutto è… definito.

Come sul finale.

(sospirando) Il latte versato non può tornare indietro...

...le tane di tè rotte sono tane di tè rotte.

Tutti pensano che in mia presenta non ti debbano nominare...

...e questa cosa, questa omissione, non fa altro che peggiorare le cose...

…perché lascia tutto in sospeso, fa…

(Uomo) Ti illude che tutto sia ancora... possibile.

Mi piacerebbe avere tue no ti li e, ogni tanto.

(RUMORE D'ACQUA CHE SCORRE NELLA DOCCIA)

TI amo.

(RUMORE D'ACQUA CHE SCORRE NELLA DOCCIA)

(con voce commossa) Puoi portare questo messaggio nei tuoi viaggi.

(SQUILLI DEL TELEFONO)

Stavi... dicendo qualcosa? Perché con l'acqua non ho sentito.

No, niente di importante.

Ah, hai… trovato tutto? Preso tutto? (SQUILLI DEL TELEFONO)

(Uomo) Sì, i cassetti sono tutti vuoti, qua c'è la valigia.

(Donna) Sì, pronto?

Sì…

Sì… te lo passo subito. Un attimo. È per te.

Per me?

(COLPO DI TOSSE) Pronto?

Sarah!

La damigella? No, è un'amica che ho con… cioè, ho incontrato al matrimonio di mia sorella.

Cosa? Aspetta, aspetta, aspetta... Aspetta, aspetta...

Vuole parlare con te.

(Donna) Devo prendere un aereo.

Sarah... Non ce la fa adesso, perché deve prendere l'aereo, deve partire tra poco.

(Uomo) 10, cosa?! Te l'ho detto, è un'amica che ho incontrato qua.

Non... No! Ci conosciamo praticamente da dieci anni, sì.

(Uomo) Sì.

Sì, ci siamo incontrati qua al matrimonio e…

Sai le cose che si fanno, ci si racconta, si dicono un po' di stronzate... sì, sì...

Posso parlarti? Non è niente di importante, non è nessuno, non è niente che abbia senso.

(Uomo) Sì, ci stiamo... Lei è di New York.

È di New… di New York.

(Uomo) Siccome ha il volo stamattina, le abbiamo fatto compagnia prima di partire.

(Uomo) li posso richiamare dal cellulare tra cinque minuti? Cinque, cinque...

Ehi... ehi, aspetta. Aspetta.

Ma che fai? Te ne vai?

Devo andare, lo sai.

Chissà chi… chi le ha detto che eravamo qua.

Chissà? Ci hanno visto tutti, chissà.

(Donna) Non voglio vederti mai più.

(Donna) Ce l'hai fino a meno giorno.

(RUMORE DELLA CHIAVE CHE CADE A TERRA)

(SOSPIRO NERVOSO)

(SOSPIRO NERVOSO)

(Uomo) Pronto?

Te l'ho già spiegato... Sarah, Sarah... no.

No, figurati. Ci ha chiesto di andare a trovarla a New York appena abbiamo un attimo di tempo.

Sarah, ti prego, non è… Non è il momento!

Mi hai rotto il cazzo di fare sempre queste scenate! No! Non è una cosa importante!

"Fuck!"

Perché ripetiamo sempre le stesse cose, perché ci incartiamo sempre su queste stronzate!

(Uomo) Come?

Guarda, io penso che dobbiamo un attimo aspettare di…

(Uomo) Scusa un secondo, c'è una cosa...

- Cosa...? - (Uomo) Ho trovato questo a terra.

E mio.

- Non è quello che t'ho dato io? - (sorridendo) No.

Sicura? Mi sembrava quello.

È un anello tondo e d'oro.

Grazie.

- M'è tornato in mente, poi… - Cosa?

Avevi un vestito a righe bianche e blu, non avevi un top nero.

Ah. sì, mi ricordo, tu stavi scrivendo...

...ed eri molto presa da questa cantone che veniva dal bar sulla spiaggia.

(Uomo) Tutti stavano facendo una lunga fila per il buffet, per mangiare.

(Uomo) Eravamo a una festa a Tropea.

(Uomo) Era umido, era afoso… Era un giorno di fine estate.

(Uomo) Io sono venuto date.

(Uomo) Tu sembravi molto seccata d'essere stata interrotta.

(Uomo) ”Non so se lo sai, ma è pronto da mangiare. ”

- "Il cibo può aspettare." - Esatto, hai fatto questo gesto, come se fossi il tuo servo.

(Uomo) Ma questo non mi ha fermato.

TI ho preso la mano...

...e ti ho detto: "No, il cibo non aspetterà".

- Il tuo quaderno è caduto a terra. - Mi hai colta di sorpresa.

Mi avevi colta di sorpresa.

E ti ho baciata senta nemmeno pensarci.

(Uomo) # "Ta ta-ra ta ta... ta-ra-ta-ra ta..." # Non è così? Come faceva?

# “Pa-ra va-va... va-ra-va-va...“ #

(Uomo) # "Pa-ra-pa-pa-pa... pa-pa...pa-pa..." #

(Uomo) # "Pa-pa..." # È quella?

# Tu… tu che sei diverso… #

# Almeno tu... nell'universo... #

"Nell'universo..."

(Uomo) TI ho detto: "No, il cibo non aspetterà".

(Uomo) Cucinavi per due, portavi a spasso il cane...

(Uomo) Hai comprato le tende a scacchi rossi e bianchi...

- (Donna) Da quanto tempo eravamo sposati? - (Uomo) Da sei mesi, non tanto.

(RUMORE DI PORTA CHE SI APRE)

- (Uomo) Usciamo insieme? - No.

(Uomo) E quindi te ne sei andata il più lontano possibile? Sei andata fino a New York.

Hai incontrato un cardiologo e te lo sei sposato.

Eri giovane, distratto, assente, bugiardo...

Noi facevamo l'amore una volta la mattina e una volta la sera.

(Donna) Come sta adesso... mio marito, il mio primo marito?

Io non riesco a stare senta di te!

(Uomo) Poi un giorno sei a un matrimonio...

(Uomo) Un uomo ti porta un bicchiere di champagne e tu...

(Uomo) Tu dici: "No, no, grazie, non bevo più".

(Uomo) Lui comincia a dire delle cose stupide, divertenti...

Comincia a parlare veloce, perché pensa che se parla veloce lei potrebbe non accorgersene.

Accorgersene di cosa?

Che è lo stesso uomo... che è il marito.

(Uomo) Tuo marito.

(Uomo) Sarebbe come incontrarlo perla prima volta.

(PAROLE NON UDIBILI)

(PAROLE NON UDIBILI)

(PAROLE NON UDIBILI)

Ha funzionato?

Per un po', sì.

Poi lei lo porta... in camera d'albergo e…

(Uomo) Quando si spengono le luci, lo riconosce, per che' è di quelle che vedono meglio al buio.

E poi?

E poi…

(Uomo) Poiè tutto finito.

(RUMORE DI AUTO IN AVVICINAMENTO)

Buongiorno. Salve. Grazie.

(sottovoce) Aspetta, aspetta...

Mi dici perché sei venuta?

(SOSPIRO)

Vuoi che ti dica che avevo voglia di vederti?

(Uomo) No, voglio che mi dici quello che senti.

(con voce tremante) Sei romantico.

Romantico, ossia... fuori moda.

Romantico, ossia, romantico.

(con commozione) Non m'hai risposto. Perché sei venuta?

(PIANTO TRA1TENUTO)

(Donna, con un filo di voce) Anche a me piacerebbe avere tue no ti li e ogni tanto.

Ah… tieni, buttalo, fuma.

- Perché? - Perché mio marito non sa che fumo.

(sospirando) Be'... Ok...

(Uomo) Buon viaggio, lo ti con a.

(Uomo) Torna presto dal tuo servo.

(Donna) Ciao, principino.

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