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Non vi rattrista non aver mai potuto partecipare al Lilith Fair?
Con solo artiste donne, quindi era davvero fantastico.
È stato un festival musicale tutto al femminile dal 1997 al 1999,
e io sono totalmente sconvolta.
Ricordo che qualcuno ne parlò qualche anno fa e…
ho scoperto che vi hanno partecipato
tutte le mie cantanti preferite.
Cantanti come Sarah McLachlan e Sheryl Crow,
Pat Benatar, Fiona Apple, Jewel,
e tutte queste persone che adoro da una vita.
Non riuscivo a credere di non averne mai sentito parlare.
E aveva anche un bel nome.
"Lilith Fair". Wow, accattivante.
È curioso, perché…
COFONDATRICE LILITH FAIR
…in tantissimi non sanno chi sia Lilith,
mentre è una figura femminista molto forte e meravigliosa.
Nella mitologia religiosa, Lilith era la prima moglie di Adamo prima di Eva.
Lei era fatta della stessa materia di lui, ma lui si rifiutava di trattarla da pari.
Quindi lei si stufò e se ne andò.
Lilith lasciò il Giardino dell'Eden e costruì il proprio giardino,
ballando e cantando insieme a donne che, come lei,
rifiutarono di rinunciare alla loro forza.
La cantante Sarah McLachlan ha lanciato un tour tutto al femminile.
Una delle cose belle del Lilith è che potevamo essere noi stesse.
E questo dà tanta forza.
Wow.
Benvenuti al Lilith Fair.
Adoro ascoltare la musica che viene dal cuore.
Dimostra che le donne hanno potere nell'industria musicale.
Mi sembra sia la prima volta che abbiamo un festival
femminile contemporaneo, e la gente era pronta ad accoglierlo.
Celebra le donne nel mondo della musica e il fatto che abbiamo una voce.
Però, il dubbio è che possa
marginalizzare ancora di più la musica al femminile.
Per me, il punto è che la buona musica è fatta da donne.
Sì, ci sono sfumature di femminismo.
Sì. Hai ragione.
Il mondo ne ha bisogno, secondo me.
È stato un successo strepitoso.
E ha cambiato la vita delle persone. Ha cambiato la mia vita.
VOGLIO CHIUDERE IN BELLEZZA
Eppure, alla gente non piacciono i cambiamenti.
C'è un motivo per cui la figura di Lilith resta ancora quasi sconosciuta
o venga fraintesa.
Perché se difendi qualcosa,
si scatena una reazione uguale e contraria.
LILITH FAIR: BUILDING A MYSTERY - THE UNTOLD STORY
ANNI '90
LILITH FAIR VANCOUVER
Una delle cose che ho trovato davvero uniche del Lilith tour
è che tutti stavano sempre insieme.
- Ciao. - Due, tre.
Vogliamo farla tipo…
Insomma, il Lilith tour era pieno di rock star,
ma quell'energia femminile ha usurpato l'ego.
Non c'era separazione tra loro.
Tutte avevano la stessa importanza.
Tra donne, siamo più unite.
E in quel momento era molto importante
dato che le donne non erano poi così supportate…
specialmente nell'industria musicale.
- Ciao, Sarah. Come stai? - Tutto bene. E tu?
Quando andavo in una stazione radiofonica
mandavano una canzone.
E dicevano: "Sì, bella canzone,
ma c'è Tracy Chapman questa settimana",
o "questa settimana c'è Jewel".
E io dicevo: "E quindi?
Io che c'entro?"
Sono artiste diverse da me,
ma ci infilavano tutte nella stessa categoria.
C'è posto solo per una di noi?
CON TROPPE ARTISTE, L'EQUILIBRIO VIENE COMPROMESSO.
Dicevano che le canzoni di artiste femminili non potevano susseguirsi.
"Sono troppe, la gente cambierà canale."
DONNA = OSTACOLO?
Secondo me, non aveva senso.
LE VOCI FEMMINILI SONO SIMILI
All'inizio degli anni '90, tutti i programmatori in radio erano uomini.
Tutti i promoter erano uomini.
Era assurdo non poter fare ciò che sapevamo di poter fare.
Voglio solo divertirmi un po'
Ho i piedi ben piantati per terra Non me ne vado
Tu, tu, tu dovresti saperlo
C'è stata un'ondata…
…di cantautrici donne.
C'erano donne rock and roll, donne nel mondo hip-hop,
donne folk, donne folk-rock, artiste per ogni genere di musica.
Parlano di cantanti donne,
ma vi trattano come se aveste voci simili.
Esatto. Suppongono che sia una "moda passeggera" o roba del genere.
La percezione dei media è ancora che sia qualcosa di carino, innovativo, o…
…un trend. Le donne non sono un trend.
Quando lavori in un settore dominato dagli uomini,
non incontri altre artiste donne.
Ci mettevano l'una contro l'altra.
Lo sapevamo tutte, ma non ne parlavamo mai.
- Non ne voglio parlare! - Smettila.
Jewel ha dominato sulla concorrenza.
Da un lato, il lato competitivo in noi
accettava che questa fosse la situazione.
WHITNEY HUSTON
Dall'altro, era una cosa molto triste.
Perché questa competizione?
Era una mentalità molto anni '90,
perché non era un periodo facile.
Lei è una donna disprezzata?
La cultura dominante era decisamente tossica.
Allora sei il presidente e ti stai scopando la cicciona.
Sii un po' più sexy, con un corpicino del genere.
- Sì, sì. Wow! - Wow!
Che stai facendo?
"MOGLIE VS. AMANTE"
Il movimento predominante all'epoca era quello degli shock jock.
- Radio shock. - Ho un'erezione.
Mi piace quella puttana.
A 19 anni mi chiedevano:
"Jewel, come fai i pompini con quei dentoni?"
O "In passato ho descritto la prossima ospite dicendo
che è una tettona dell'Alaska.
Jewel, come stai?"
E io gli ho risposto: "Tu sei quello col pisello piccolo
che viene dalla Carolina del Sud".
E mi hanno fatta uscire.
Howard Stern Interview Show con Suzanne Vega.
Vieni qui. Suzanne, che problema c'è?
So che sei… Suzanne è una…
I ragazzi non ti rispondono nel modo giusto.
Non ti notano sotto il lato sessuale.
Sì, ne abbiamo parlato del restyling.
Mi piace coprirmi. Ecco perché mi vesto così.
Volevo che vedessero il mio volto, le mie mani,
e riflettessero sui miei testi.
Ma la pressione era forte, grandissima.
Essere come Madonna…
Negli anni '80, lei ha sfruttato il sesso per vendere.
Era il suo messaggio di empowerment, che andava benissimo per lei,
ma non era un qualcosa che io avrei mai fatto.
A un servizio fotografico,
mi hanno chiesto di indossare pantaloni e bretelle
che mi coprissero i capezzoli, senza camicia.
Dicevano: "Oddio,
l'album va alla grande, sei in vetta".
E io mi sentivo…
degradata.
Ero brava, ero capace,
ciò per cui avevo lavorato sodo una vita era ridotto a: "Ha delle belle tette?"
Bel look per l'intervista. Servirebbe una foto più lusinghiera.
Non credi?
In questa foto ha la bocca aperta.
Ma è una cantante fantastica.
Sentiremo parlare di Liz Phair per molto.
Quindi, sì. Ero pronta a mollare già al primo anno.
HALIFAX, NUOVA SCOZIA
L'album di debutto nell'88 l'ha consacrata come nuova potenza della musica canadese.
Sarah McLachlan si unisce a noi dalla sua città natale, Halifax.
- Ciao, Sarah. - Ciao.
Com'è stato crescere ad Halifax per te?
Quanto tempo abbiamo?
CANTANTE/CANTAUTRICE
Per me, da brava ragazza canadese…
dovevo, in un certo senso, trovare la mia strada per capire chi fossi.
Insomma, sono stata cresciuta senza avere un'opinione,
senza aprire bocca e dire nulla.
Mia madre era molto severa.
Non mi era permesso di uscire né di fare nulla.
Non avevo nessun amico.
Non potevo essere me stessa a casa.
Sapevo che volevi dirmelo
Ho passato l'adolescenza in punizione
per motivi futilissimi.
Ma in realtà era solo perché mia madre voleva tenermi a casa per "proteggermi".
Ricordo che supplicavo di poter entrare in una band.
E lei mi diceva: "Non credere di essere speciale.
Non pensare di poter davvero fare carriera o arrivare
chissà dove, perché non succede mai.
Non ci riuscirai".
Beh, sarebbe uno schifo. Non ci credo.
Quindi, ecco, mia madre è stata davvero la prima a spingermi
a credere in me stessa, e lo faceva remandomi contro,
dicendo che non fossi così brava.
E io volevo essere sempre più brava.
Ho bisogno di persone intorno a me che mi sostengano e mi proteggano,
e mi apprezzino per quello che sono.
Per me, erano Terry McBride, il mio manager,
Dan Fraser, il mio road manager, e Marty Diamond, il mio agente.
C'era rispetto reciproco.
E quello era davvero molto importante per me.
Chiunque intorno a Sarah era accogliente.
COFONDATORE, EX-MANAGER DI SARAH
La magia era palpabile.
Sarei io a tenerti fermo
Ti bacerei così forte Da toglierti il respiro
E dopo aver asciugato le tue lacrime
Ti basterà chiudere gli occhi
VERSO LA FAMA SARAH MCLACHLAN
MCLACHLAN DA RECORD
Sono successe così tante cose in fretta.
SUCCESSO DI SARAH MCHLACHLAN
Sarah McLachlan è tra le più impegnate nel mondo della musica.
Una potenza che continua a crescere.
Sta per diventare una superstar del pop.
Stanno intervistando Sarah.
Nel lavorare con Sarah, Terry era la mente operativa.
E io ero…
Mi occupavo del tour.
Eravamo una grande famiglia e cercavamo conforto in noi stessi…
SOCIO, EX MANAGER DI SARAH
…e in ciò che cercavamo di realizzare ogni giorno.
Io, la band e la troupe andavamo in tour.
Per lo più uomini.
- Faccio io. - Oh, sì.
Ma non davo peso alla cosa.
Erano persone fantastiche.
Partivamo e via.
Credevo fosse normale…
ma non mi rendevo conto della posizione in cui ero.
Venendo dal Canada, ero in un certo senso protetta…
ma poi ho firmato con un'etichetta americana.
Ricordo di essere andata a Los Angeles per una settimana.
Il responsabile A&R mi ha detto: "Beh, sai,
se perdessi due chili forse potrebbe essere meglio".
Mi guarda i capelli e fa: "Possiamo sistemarli".
Ero arrivata lì sentendomi semplicemente bene con il mio corpo,
non ci pensavo mai.
Anzi, senti.
Forse è meglio se indietreggi. Sì.
Solo perché… Vanno e vengono e almeno non mi si schiantano addosso.
Così non mi pizzicheranno il sedere né faranno altro che mi faccia urlare.
E dopo una settimana lì, iniziavo a dubitare di me stessa.
Ti piace la mia Medusa?
Mi ricorda una cosa importante.
E io ero così giovane, inesperta e ingenua.
Se è quello che rappresenta una major, e ciò che si aspettano da me,
allora pensavo di non potercela fare.
Poi ho capito che mi mancava quel senso di connessione e comunità.
Mi sento sola.
Questo è un lavoro strano
e sarebbe bello entrare in contatto con altre donne
che hanno un lavoro simile al mio.
Ma i promoter dicevano che non si poteva.
MAI CANZONI DI DONNE UNA DOPO L'ALTRA
Dicevano che la gente non voleva vedere due artiste donne la stessa sera,
ed era una stronzata.
Sta a voi crederci, ma a quei tempi
i promoter non mettevano mai due donne nello stesso show,
temendo una scarsa affluenza. Una cosa ridicola.
EX PRESIDENTE SONY MUSIC CANADA
Altrimenti era uno "show per femminucce".
Una "serata per donne".
Del tipo: "Le donne bevono gratis".
BATTERISTA, LUSCIOUS JACKSON
C'era uno stupido stigma intorno a tutto ciò.
Mi ha sicuramente spinto a darmi da fare per dimostrare che si sbagliavano.
E la prima persona che ho contattato è stata Paula Cole.
Cercano di distruggere i miei sogni
Non credono alle mie parole
Non credono al mio mondo
Oh, sei persa in un altro mondo
Oh, ti sei persa, ragazza di Saturno
Oh, che ragazza
Oh, ragazza di Saturno
Sarah è venuta a un mio concerto e mi ha chiesto di andare in tour con lei.
Quello è stato l'inizio.
- Ok. - Di che parli, Dan?
È ora del rock.
1995
Era raro per una donna aprire il concerto di un'altra donna in tour.
STASERA AL TOWER
Quindi, aprivo il concerto e parlavo al pubblico,
dicendo "State a sentire…"
Voglio solo esprimere la mia gratitudine.
Sono sempre grata se vedo donne che sostengono donne
in questo settore.
È una cosa rara e meravigliosa.
PAULA COLE 13 GIUGNO 1995
E si poteva percepire il clima del tempo,
questa consapevolezza diffusa.
Il pubblico sapeva che era vero.
E andava sempre meglio.
MCLACHLAN PER LE DONNE
COLE APRE PER MCLACHLAN
15 MARZO SOLD OUT
OSPITE PAULA COLE - SOLD OUT
Facevamo continui sold out.
Tutti ci siamo resi conto che c'era qualcosa di speciale.
Te ne stai lì a riprendere tutto?
Non si stanca mai.
Quindi, la cosa si è poi ampliata.
1996
Quello che ricordo di aver provato è: "Oh, mio Dio. È troppo divertente".
Si è rimessa in gioco ed era così entusiasta.
E così tutti abbiamo pensato di organizzare altri concerti così.
Perché non prendiamo un altro paio di artisti e facciamo altri concerti?
E lei ha detto che dovevano essere donne.
A me andava bene.
Basta guardare tutti questi festival estivi.
Sono totalmente dominati dagli uomini.
Eppure ci sono tante donne straordinarie che fanno musica.
Perché non chiediamo ad alcune se vogliono partecipare?
E questo è tutto, è stato semplicissimo.
Non è stato facile.
Sono stati giorni lunghi, lunghissimi.
E io, Marty e Terry abbiamo negoziato ogni accordo.
Vivevo a quasi 5.000 chilometri dal gruppo principale,
quindi ero al telefono.
Marty.
Quali sono i giorni?
I promoter erano sempre un po' restii,
perché contattando i talenti ricevevo un sacco di rifiuti.
EX AGENTE DI SARAH
Per me un "no" era un motivo per riprovarci ancora.
All'inizio non capivo.
Pensavo: "Perché vuole organizzare un evento tutto al femminile?"
E poi mi ha spiegato che era una scelta voluta.
Lo faceva deliberatamente per mostrare ai promoter
che una line-up composta esclusivamente da donne avrebbe avuto successo.
E a quel punto, ho accettato subito di partecipare.
Apro il giornale C'è un articolo su un attore
Chi era morto mentre beveva Non l'avevo mai sentito nominare
E sfoglio cercando l'oroscopo E cerco le vignette divertenti
Sento che qualcuno mi sta guardando Allora alzo la testa
Dici che sento solo Quello che voglio sentire
Dici sempre
Che dico le stesse cose
Così
All'inizio pensavo che non fosse una buona idea.
Non volevo finire in un gruppo di musiciste.
Sono una musicista.
Ho trascorso tutta la mia vita in una scuola femminile
in cui non volevo essere vista solo come la ragazza che suona la chitarra.
Ma poi ho saputo chi aveva accettato.
Avrebbero partecipato Sarah, Paula Cole, Aimee Mann, Patti Smith.
Quindi ho risposto: "Certo, mi piacerebbe partecipare".
Hai detto che ero ingenua Io pensavo di essere forte, oh
Pensavo di riuscire ad andarmene
Oh, ma ora so che mi sbagliavo
Perché mi mancavi
Sì, mi mancavi
C'era qualcosa di speciale nel poter trascorrere del tempo
e parlare con altre donne leader delle proprie band.
Ero nel backstage con persone che ammiravo moltissimo.
Essendo una musicista, ti senti molto sola.
E poter conversare con altre persone
riguardo le loro esperienze del tipo: "La pensi così?
Oddio, anche io la penso così. Credevo di essere l'unica".
Era un posto fuori dal comune dove ci si sentiva a proprio agio.
Sento solo quello che voglio sentire
Grazie.
Nel 1996 abbiamo fatto quattro concerti come una sorta di prova generale.
E io volevo solo poterne fare altri.
- Finito. - Sì.
È stato un successo e sono molto felice.
Alla fin fine, eravamo lì seduti sul pavimento in camera
e ci siamo detti: "Facciamolo.
Creiamo un intero festival. Non solo quattro concerti, ma magari 35".
L'etichetta discografica era contraria,
pensavano fosse una follia.
Ma noi gli abbiamo praticamente risposto che li avremmo organizzati comunque.
E così siamo arrivati al '97.
Inizialmente, credo che nessuno di noi avesse pensato a una portata così ampia.
Prima del lancio, ho detto:
"Bisogna trovare un nome per il festival, perché devo pubblicizzarlo".
Parlavo con un'amica scrittrice, Buffy Childerhose,
e le ho chiesto consigli sul nome.
Voleva rappresentare bene le donne e il potere femminile.
E poi mi ha parlato di Eva.
AMICA INTIMA DI SARAH
E io le dico: "Hai sentito parlare della prima moglie di Adamo?
Dovresti intitolarlo Lilith".
Disegno io?
No.
L'ho trovato sfacciato e reazionario.
Era un nome bellissimo.
Ho aggiunto "Fair" alla fine per il gioco di parole.
DONNE NELLA MUSICA
"Fair" significa giustizia, uguaglianza, ma anche festival.
Le sfide erano tante.
Il mondo non era pronto a questo.
Specie i promoter, di cui si occupava Marty.
COFONDATORE, EX MANAGER DI SARAH
Si capiva non sarebbe stato solo un successo locale.
COFONDATORE
E quindi ho pensato: "Ok,
quali sono le cantanti che amo?"
Avevamo una lista dei desideri.
Sheryl era una di quelle artiste che ha lavorato sodo
per la fama.
Il suo disco era un successone.
Sarah McLachlan mi ha chiamato e per me è stato come
un miracolo, praticamente manna dal cielo.
Sheryl Crow si è unita al tour.
Ogni giorno la strada è tortuosa
Ma io mi avvicino di più
Ogni giorno il segno svanisce
Mi avvicino un po' di più Al sentirmi bene
Lei ha capito. Ha capito cosa stavamo cercando di fare,
e ne ha preso parte, era parte integrante del tour.
Era un po' come tra sorelle d'armi.
E io ero molto grata di averla lì.
Abbiamo sempre pensato che ci servisse una co-headliner.
Due artiste creano una sinergia più forte insieme.
Ma chi scegliere?
Tracy era un'anomalia musicale…
nel miglior senso possibile.
Era un'artista che ha aperto nuove strade.
Era difficile da conquistare, ma era importante.
Per spiegarvi, a quell'epoca
io facevo sold out vendendo 2.500 o magari 3.000 biglietti.
Stesso valeva per Sheryl. Tracy Chapman era molto più famosa.
Quindi, indipendentemente, avevamo diverse fanbase.
Pensavo: "Insieme, come potremmo fallire?"
Avevamo garanzie molto basse. In alcuni casi, non ne avevamo nessuna.
Correvamo il rischio.
E non avevamo chissà quanti sponsor
perché tanti pensavano sarebbe stato un flop.
Ricordo una conversazione con un'azienda che vendeva acqua
in cui mi hanno detto: "No, puntiamo a un pubblico maschile".
Ma vendevano acqua!
Siamo qui con Sarah McLachlan, che sta deturpando bottiglie d'acqua.
- Non sono i nostri sponsor. - Ecco.
Quasi tutto era stato organizzato
e ora la maggior parte delle questioni principali
ricade sulle spalle del manager del tour, Dan Fraser,
dato che gestisce lui 67 persone,
sette semirimorchi, sei autobus del tour, e…
Insomma, il peso è sulle sue spalle.
Io salgo solo sul palco a cantare.
Ok, ci vediamo al Gorge.
Ecco qui.
Avete presente il Gorge?
È davvero ripido da morire, cazzo!
E il Gorge non è a Seattle.
Ricordo il primo concerto al Gorge.
I promoter dicevano che non sarebbe venuto nessuno.
Ma poi sono venute 15.000 persone.
E ho pensato…
"Bingo, allora l'idea è quella giusta."
La scaletta del Lilith Fair è incredibile.
Con la McLachlan ci saranno Jewel, Paula Cole,
Tracy Chapman, Suzanne Vega, Cassandra Wilson,
Fiona Apple, Joan Osborne, e i Cardigans.
Si fa prima a chiedersi chi non c'è?
Andavo al Gorge a Washington,
Stato in cui sono nata, per comprare i biglietti dei concerti.
E sapevo che c'era un concerto tutto al femminile
con la partecipazione di Sarah McLachlan.
Quindi, in un certo senso, sapevo che fosse qualcosa di speciale.
Ma nulla avrebbe potuto prepararmi a quell'esperienza
di crescita e libertà totale.
Ero l'unica persona dichiaratamente gay nella mia scuola superiore.
Ero solo una piccola teppistella che correva dappertutto.
E quel concerto dava la sensazione dell'inizio di un qualcosa.
Stavano succedendo tante cose per le persone LGBTQ.
Nel '97 Ellen DeGeneres ha fatto coming out…
ELLEN TROPPO GAY? NO, TROPPO DIVERTENTE!
…suscitando molte polemiche, ma anche speranze.
E dal punto di vista del pubblico,
il Lilith Fair mi è sembrata una vera e propria manifestazione di tutto questo.
Sono davvero felice che il Lilith sia iniziato.
Sono qui perché Sarah ha molto talento.
Si batte per le donne.
E anche io. È un festival delle ragazze.
Siamo a Much West per il Lilith Fair del '97, la data di apertura al Gorge.
Mi chiedevo cosa ne pensassero gli spettatori.
Ritengo che il Lilith Fair sia un simbolo di speranza.
Non solo c'è un enorme sostegno,
ma credo sia solo una metafora di ciò che potrebbe accadere nella vita.
Era una giornata perfetta, cielo azzurro e limpido, il maestoso Gorge tutto esaurito,
e noi tutte insieme.
Lì abbiamo capito quanto fosse importante
o quanto sarebbe potuto esserlo.
C'era magia nell'aria,
ed era solo la prima data del Lilith Fair.
Abbiamo visto cantanti mai viste prima.
- Tipo? - Ad esempio Paula Cole.
- E…? - Fantastica. Bravissima.
Non voglio aspettare La fine delle nostre vite
Voglio saperlo subito Cosa ne sarà di noi
Non voglio aspettare La fine delle nostre vite
Sarà sì o sarà una delusione
Avresti mai potuto immaginare
quella collina piena di gente?
Sono proprio tante persone.
Che emozione!
Penso solo che devo andarci piano, altrimenti sarò esausta
quando rincaserò stasera.
perché sono qui da stamattina.
Ma sì, sono… Mi sto godendo la fantastica giornata.
L'energia è così forte e tutti mi dicono:
"Grazie per averlo organizzato".
È il tuo primissimo concerto?
Primo in assoluto.
E come mai sei qui?
- Che ha di speciale… - Amo Jewel.
La amo.
E fanno tremare il mio cuore
Non credo tu ti renda conto Dell'effetto che hai su di me
E ti prego non guardarmi così
Una delle cose per cui venivo criticata nella mia musica era la sincerità,
il che è buffo,
ma devo dire che quando ho cantato al Lilith,
nel pubblico ho notato una sorta di sincerità senza alcuna vergogna.
Ti prego, non baciarmi così dolcemente
Mi fa desiderare Mille baci da te
Ti prego, non toccarmi così
Rendi ogni altro abbraccio Pallido e superficiale
E ti prego, non guardarmi così.
Mi fa solo venire voglia Di averti sempre accanto a me
Guardandomi intorno, soprattutto negli anni '90, gli uomini
erano fissati con l'eterosessualità.
E quella mentalità ha fatto sì che gli uomini non sapessero
di non dover chiedere il permesso agli amici
per andare a vedere un concerto al femminile.
Ma ancora oggi vedo che uomini appassionati di metal amano la mia musica,
e vengono sempre da me in modo furtivo e mi dicono…
"Belle canzoni."
Mi fa solo venire voglia Di averti sempre accanto a me
- Piaciuto il concerto? - È stato fantastico.
- Per chi sei venuto? - Tracy Chapman.
Bene.
Tracy Chapman era una dea e la sua performance è stata intensa.
Il Lilith Fair Tour è stata un'esperienza fantastica.
Per certi versi, partecipare a un festival così è stato più facile
che suonare nei miei concerti, perché non sentivo alcuna pressione.
Nessuno si è perso Tracy.
Quella sera, dopo il concerto,
eravamo così felici che abbiamo campeggiato nel backstage.
Avevo poco più di vent'anni.
Fondamentalmente, mi occupavo del palco principale.
COORDINATRICE PRODUTTIVA
E fin quando non ci siamo messi in viaggio
non avevamo capito la portata di ciò che cercavamo di creare.
Ci siamo resi conto di essere a corto di troupe
per spostarci di città il giorno seguente,
quindi abbiamo assunto al volo alcuni ragazzi del posto
dicendo loro: "Avete 20 minuti per fare le valigie,
e venire nel tour estivo con noi".
In confronto, un festival come il Loolapalooza,
faceva 15 o 18 tappe.
Noi 40.
Quindi, erano quattro o cinque tappe a settimana.
È stato assolutamente pazzesco.
Era come costruire un aereo mentre lo stavamo già pilotando.
Era palese
ci fosse un tocco femminile in tutto e per tutto.
Voglio dire, non solo donne e le loro band,
ma c'erano anche tante donne nella troupe.
E questa era la prima volta che si vedeva qualcosa del genere.
Stiamo sistemando cavi grandi e lunghi
sul palco, sopra e sotto.
Penso che l'impatto sia stato diffuso.
Il Lilith Fair cercava tecnici del suono di sesso femminile
così come esperte del suono. Era una nuova opportunità.
Il mio capo è Gord Reddy.
Anzi, il capo di tutti noi è Sarah McLachlan, giusto?
Il Lilith è stato una sorta di incubatore di talenti femminili
sia sul palco che dietro le quinte.
Abbiamo creato un qualcosa che per molti è stato meraviglioso.
Siamo stati i primi a offrire un'assistenza sanitaria estesa.
E questi uomini adulti, piangevano
perché potevano mandare i figli dal dentista.
Col senno di poi, è straordinario che siamo riusciti a fare tutto questo.
"Tutto ha trovato il suo corso.
E il risultato è stato niente male."
"Eravamo un piccolo villaggio itinerante,
completo di tutte le caratteristiche di una piccola città."
MANDATECI SOLDI
Una cosa che era un po' strana
soprattutto all'inizio, era questa sorta di imbarazzo,
e anche una certa rigidità
che alcuni di noi nel backstage provavano senza riuscire a superare
finché non sono arrivate le Indigo Girls.
Loro ci hanno fatto superare tutto.
Sono incredibilmente timida e soffro di una terribile ansia sociale.
E per la cultura in cui sono cresciuta,
lasci che siano le persone più mature ed esperte a venire da te.
Non so perché fosse così. Ma mi hanno educata in questo modo.
Non era permesso avvicinarsi a loro.
Ma al Lilith,
ricordo che le Indigo Girls erano come le padrone di casa del tour,
salutavano proprio tutti.
Ehilà.
Quindi, è stato un sollievo avere qualcuno che fosse così diretto.
Ci è voluto un po'.
Dicevano: "Oddio, Amy e Emily bussano alla porta.
Non aprite".
INDIGO GIRLS
Credo tutti si impegnino
a conoscerci tra noi e supportarci a vicenda.
- Ciao. Karen. - Come ti chiami?
Ricordo che all'inizio Amy e Emily chiedevano
chi volesse cantare con loro.
Io rispondevo: "Volete davvero che canti con voi?
Magari! Canterei con tutte".
- Si aspettavano che mi proponessi io. - Non sapevo di poterglielo chiedere.
Lì ho imparato un'importante lezione: si fa prima a chiedere.
Quello che piace a me e Amy è rendere la musica un'esperienza collettiva
cantando tutti insieme.
Sono i momenti che preferisco.
Poi è nata l'idea di chiudere i concerti con un'ultima canzone tutte insieme.
Quindi, subito dopo le artiste erano nel backstage a provare le armonie,
ed era tutto quasi surreale.
Sheryl Crow.
Capivo che c'era timore
perché noi eravamo così entusiaste, praticamente come dei cuccioli
esuberanti con tutte.
Non Sheryl.
Fai come Sheryl Crow quando inizia a cantare.
Sì, quella roba lì.
- Proviamo? - Ok.
Uno, due, tre, quattro.
Vai così.
Uguale a Sheryl!
- Sì. Andava bene. - D'accordo.
Seduta accanto a loro
ti rendi conto di quanto siano talentuose.
E sono famose per questo motivo, no?
Rende umili.
Chiunque sia lì dietro, venite fuori e unitevi a noi.
Sarà una festa.
La rappresentanza delle donne nella musica rock era inesistente.
E poi, in particolare, noi persone queer,
abbiamo dovuto trovare da sole la nostra strada.
Vorremmo davvero raggiungere un pubblico più ampio.
Abbiamo pensato fosse una grande opportunità.
Sto cercando di dirti una cosa Sulla mia vita
Forse mi dirai la tua Tra il bianco e il nero
E la cosa migliore Che tu abbia mai fatto per me
È aiutarmi A prendere la mia vita meno sul serio
Ehi, dopotutto così va la vita, no?
Meno cerco la soluzione
Più mi avvicino a stare bene
Ero entusiasta.
Notte dopo notte dopo notte, non mi sono mai stancata.
Ci sono stati così tanti momenti di pura gioia, mi spiego?
Tutto per le donne.
Sono andata dal medico Sono andata in montagna
Ho cercato lo sguardo dei bambini Ho bevuto dalle fontane
E andiamo dal dottore
Un'esperienza che ti segna a vita: vedere le Indigo Girls esibirsi.
In qualche modo erano il collante
che teneva insieme tutte le emozioni di quelle donne.
E vedere quelle donne sul palco
incuranti del fatto che ciò le potesse far sembrare gay, o apertamente femministe,
o angosciate, o arrabbiate, o qualsiasi altra cosa
che veniva rinfacciata alle Indigo Girls.
Ci indica una strada tortuosa
E meno cerco la soluzione Per qualcosa di definitivo
Ora tutti insieme.
Più mi avvicino a stare bene
Le possibilità erano infinite.
Più mi avvicino a stare bene
Più mi avvicino a stare bene, sì
Lo chiamiamo Camp Lilith. È come un campo estivo
perché le porte dei camerini delle artiste sono aperte,
e tutte ci riuniamo a suonare la chitarra per cantare le canzoni delle altre.
È un'energia davvero fantastica, positiva e priva di qualsivoglia ego.
Ricordo che il Lilith andava forte come un treno.
Santo cielo, aveva preso vita propria e ormai era incontrollabile.
Ha continuato a crescere.
Ogni giorno si evolveva e cambiava trasformandosi in tante cose diverse.
Non so se qualcuna tra noi ne comprendesse la portata.
La reazione del pubblico al Lilith Fair è stata travolgente.
Migliaia di biglietti venduti, milioni e milioni di dollari di introiti.
LE DONNE DOMINANO IL PALCO
Ciò che stavamo creando, quell'emozione, quella bella sorellanza
e tutte le persone che vivono quest'esperienza straordinaria.
Era la migliore droga al mondo.
Era come se avessimo esplorato la galassia…
…completamente sole.
Arrivate lì, c'erano tutti questi bus
e tutte queste cantanti donne. Mi sembrava di essere in paradiso.
E c'erano tanti lustrini.
A volte ancora ne trovo nelle mie mutandine.
Stiamo facendo soldi per noi stesse.
Stiamo facendo soldi per la musica.
Questo ci dà un certo potere.
È stato Terry a dire:
"E se convincessimo una società a darci 100.000$
e a donare la stessa somma in beneficenza?"
CHARIS LIBRERIA FEMMINISTA DI ATLANTA
Cercavano sponsor davvero fedeli alla causa.
DIRITTI DELLE DONNE = DIRITTI UMANI
Nessuno lo faceva.
SIERRA CLUB A FAVORE DEL POTERE FEMMINILE
RAINN CONFERENZA SU STUPRI, ABUSI E INCESTI
Prendeva un dollaro da ogni biglietto venduto
e lo donava a un ente locale di beneficenza in ogni tappa del tour.
Nello spirito del Lilith Fair, per promuovere le donne,
per trovare una cura per il cancro.
RICERCA CANCRO AL SENO
CONTABILE DEL TOUR
Abbiamo donato 2,5 milioni in beneficenza,
e questo mi ha reso estremamente orgogliosa di averne preso parte.
Tutte le ragazze sul palco erano brave.
Riscuotevamo un enorme successo.
Sono passata dal vendere zero dischi in tre anni
a vendere un milione di album ogni mese.
Sarah stava iniziando a testare il suo nuovo album, Surfacing.
SURFACING DA RECORD
Il suo quarto album ha debuttato al 2° posto nella classifica di Billboard.
Tutto ci ha davvero travolto molto rapidamente.
E io, per una fortunata coincidenza…
…avevo un disco che scalava le classifiche.
E l'unica ragione per cui sapevo fosse così
è grazie al pubblico del Lilith Fair.
Iniziamo con quel pezzo.
E io e gli altri componenti della band ci siamo guardati.
Non capivo cosa stesse succedendo.
Non dimenticherò mai quella reazione del pubblico.
E Sunny tornò a casa con una missione
Lei dice I giorni passano, sono ipnotizzata
Sto camminando sul filo del rasoio
Chiudo gli occhi
E vola via dalla mia mente
Dritto nel fuoco
Non mi sarei mai aspettata di suonare di fronte a 10, 20, 30.000 persone, mai.
Mi sentivo fortunata.
Il primo anno del Lilith Fair è stato un successo enorme.
E poi, qualche mese dopo, Paula, Shawn, Sheryl, Jewel, Meredith,
e io siamo state tutte nominate ai Grammy di quell'anno.
Un sogno che si è avverato.
Ho scritto una canzone nominata ai Grammy Awards.
E il Grammy va a Shawn Colvin e John Leventhal.
La cantautrice Shawn Colvin e il produttore John Leventhal.
È una cosa fantastica. Siamo nel settore da molto.
La strada è stata lunga, e questo è veramente importante.
Lo apprezziamo davvero. Grazie.
Siamo state tutte nominate per numerosi Grammy.
Quella sera avevo sette nomination.
E ora scopriamo chi è il miglior artista emergente dell'anno.
- Paula Cole. - Ok.
È un sogno ricevere questo premio da Aretha Franklin.
Che serata fantastica.
Ma poi a me, Paula Cole e Sarah McLachlan,
hanno chiesto di salire sul palco per cantare un medley di canzoni
invece di farci cantare singolarmente le nostre canzoni nominate.
Ogni singola canzone nominata
al premio Canzone dell'Anno avrebbe dovuto essere cantata.
All'inizio pensavamo tutte che fosse una stronzata.
Gli altri candidati, Hanson e R. Kelly, hanno potuto esibirsi da soli.
Perché noi tutte insieme?
Eravamo in sala d'attesa.
A un certo punto ci siamo chieste se boicottare il tutto.
Stasera, per celebrare la straordinaria musica al femminile dell'anno,
abbiamo tre fantastiche cantanti.
Alla fine abbiamo deciso di esibirci.
Non eravamo felici al riguardo, ma non era il luogo per protestare.
Ci hanno comunque trasformate in un simbolo.
"Donne!" dicevano "Donne per…"
Che roba!
Era triste. Era proprio triste.
Ancora ci penso.
Abbiamo fatto la cosa giusta ad accettare quelle condizioni o…
Ripensandoci, forse non mi sarei esibita.
Un gesto radicale.
E forse avrebbero rimediato.
Durante lo stupido medley senza senso musicale, ho alzato la mano,
e non mi ero depilata le ascelle.
E si parlava solo di quello.
LA VERITÀ PELOSA È UN BEL LOOK O NO?
Ero furiosa per il fatto che Paula fosse stata sminuita così
dopo una serata grandiosa.
Chi se ne importa?
Ma si parlava di quello.
Il desiderio di ricchezza è naturale come le ascelle di Paula Cole.
- Dove sono finite tutte le lamette? - Signore, la prego.
Forse so perché i cowboy non vengono più da queste parti.
Credevo che avesse Don King incastrato lì.
È quello che pensavo.
Poi Jay Leno nel suo cazzo di Tonight Show con le scarpe lucidate
continuava a riderci su.
E volevano che partecipassi per ridere insieme a loro.
Ma ovviamente mi sono rifiutata.
Ti rialzi, ci credi e vai avanti.
Questo significa essere artisti.
Abbiamo fatto tutto questo, ma, Dio, siamo ancora a questo punto?
Cavolo, ok.
Bisogna solo andare avanti.
Il Lilith era, tra tutti i grandi festival organizzati,
quello che guadagnava di più, e tutti lo adoravano.
Il Lilith Fair è stato un successo, e Sarah ha voluto poi riproporlo.
LILITH TOUR - 1998 28.655 KM PERCORSI
123 ARTISTE 57 CONCERTI
$3,5 MILIONI DONATI
Per quanto ricevessimo molti riconoscimenti…
ogni tanto ricevevamo anche critiche.
Lo chiamavano "Lily-White Fair",
perché non c'era molta diversità.
MUSICA PER BIANCHI
IL LILITH FAIR TOUR È SOLO PER I BIANCHI?
SERATA SCIALBA IN BIANCO
Di proposito
erano escluse cantanti hip-hop e simili?
La line-up non era poi così diversificata.
Ricordo che ricevuta la critica,
lei l'ha presa con una mentalità aperta
cercando di agire per rimediare a questo sbaglio decisionale.
Ho sempre ammirato questo suo discutere…
in pubblico dicendo: "Forse avete ragione, ora vedo
se fare qualcosa o se rifletterci su".
Cresciamo e impariamo strada facendo, perché questa è la prima esperienza,
come già detto, per noi.
Quindi ci sono tanti piccoli errori, ma sono tutti insegnamenti.
Sono tutte lezioni preziose che ci permettono di migliorare.
Il primo anno c'era un'opportunità che non abbiamo colto.
Dobbiamo davvero impegnarci a fondo per coinvolgere altre artiste
per pensare alla soluzione, non al problema.
Per il Lilith del '98,
stanno parlando dell'aggiunta di alcuni artisti R&B,
e ci sarà anche Erykah Badu.
Sono Erykah Badu, e vorrei ringraziarvi per avermi invitata.
Mi sento un po' affamata Perché il mio entusiasmo sta svanendo
Non nutrirmi tu
Perché?
Perché non sai soddisfarmi a lungo
Forse ho bisogno di una tazza di tè
Il mondo continua a bruciare
Oh, che giornata
Il miglior concerto della mia vita.
Chi è la tua preferita?
Senza dubbio Erykah Badu.
So che partecipare al Lilith Fair
ha ampliato il mio pubblico.
Persone che non avrebbero mai sentito parlare di Erykah Badu
o ascoltato il mio genere musicale hanno avuto modo di conoscerlo.
Mi limito ad adornarmi della mia cultura e a condividerla con tutti.
Sono proprio così, e loro mi accettano e mi amano così,
perché sono me stessa.
Pensavo semplicemente che fosse così, perché prima
non avevo mai sperimentato nessuna delle cose negative che possono succedere.
Mi hanno dato il benvenuto nel settore Sarah McLachlan e Bonnie Raitt.
E il festival è cresciuto in termini di redditività commerciale
per la presenza di un gruppo variegato di artiste.
Quello che mancava in altri festival era la presenza di vari generi.
C'erano artiste come Emmylou Harris o Meshell Ndegeocello.
Ma anche Missy Elliott.
Erano tutte donne al vertice nel proprio campo.
Missy Elliott era già un'icona.
Era una vera forza.
E ho scoperto che avrebbe fatto una breve esibizione.
È roba grossa. È Missy Elliott. Dai.
ARTISTA DEL LILITH FAIR
Adoravo Missy Elliott, ma quando l'abbiamo ingaggiata,
non era mai andata in tour. Ha fatto le sue prime date al Lilith.
Si percepiva l'energia della giornata che cresceva a dismisura.
Doveva essere lì a una certa ora, ma Missy Elliott non arrivava.
E poi ricevevamo una telefonata: "Oh, ehi, il mio autobus si è rotto.
sono a 8 km da lì, arrivo".
ASSISTENTE BOX OFFICE
Cinque minuti dopo, arriva una cabriolet rossa
di un tipo random che aveva fermato per strada.
Scende dall'auto. Indossa il costume gonfiabile.
Che si dice, gente?
E si esibisce.
Ehi, yo! Voi come state? Io sto alla grandissima.
E dovrete alzarvi. Dovete alzarvi con me.
All'improvviso, il pubblico le dà corda.
E ha spaccato, cavolo.
Oh, ah Fammi sentire quello che vuoi, oh
Posso sopportarlo, sono un'esperta Lo sai
Vienimi incontro
I miei ormoni sussultano come in discoteca
Sfrigolo come il Crisco in padella
Devi soltanto darmi il via
E quando mi darai il via Non ci andrò giù piano
È stato stupendo.
Non sapevo che avrei ricevuto il riscontro che ho ricevuto.
È stato bello già solo che mi abbiano invitata.
BACKSTAGE AL LILITH
Quindi questa è la ciliegina sulla torta.
Signore!
Oh, prima le signore, prima le signore
Forza.
Oh, prima le signore, prima le signore
Chi ha detto che le donne Non ce la possono fare, sei cieco
Se non ci credi Beh, ascolta questa canzone
Prima le signore Non c'è più tempo per le prove
Divina, la mia mente si espande In tutto l'universo
Una rapper Con un messaggio da dire
Queen Latifah È un esemplare perfetto
Posso prenderne una fetta
Uno dei migliori tour per me.
Sono in tour per scatenarmi sui palchi e volevo partecipare.
Penso che sia una buona cosa metterci in risalto
e dare a noi stesse…
Anzi, dare alle signore nel pubblico l'immagine positiva
di due donne brave nel proprio mestiere.
Ci sono le Dixie Chicks che regalano un'atmosfera country.
DIXIE CHICKS "FLY"
Siamo brave. Non ho altro da dire.
Pronta a correre
Pronta a correre
Pronta a correre
Sì!
L'ironia è che le persone che criticavano non sono mai venute al tour.
Che cattiveria.
Stronzi.
C'erano tante donne giornaliste…
che ce ne hanno dette di tutti i colori.
NON RICORDO DI AVER MAI PENSATO "SAREBBE BELLO UN CONCERTO DI SOLE DONNE"
UNA MANNA DAL CIELO PER LE GATTARE
Non so proprio per quanto ancora
potrò sopportare questi presunti cantanti alternativi dall'aria smunta.
Adesso, per favore, datemi solo
una puttanella rock'n'roll vecchio stile, sudata e tettona, ok?
Non ne sapevo granché,
ma immaginavo fosse una sorta di atmosfera
da signore del Canyon.
La serietà della cosa faceva sembrare che non fosse
da prendere così sul serio.
Prima le prendevo in giro,
ma perché?
Alla fin fine, vorrei essere lì con loro.
È questo che vorrei fare.
Le ho detto di venire a vedere un concerto di persona
per vedere se avesse cambiato idea.
Sarah McLachlan mi ha chiamata per dirmi:
"Sandra, stiamo dando vita a una sorta di esperimento.
Forse sarà un flop, ma ci serve la tua energia.
Vuoi unirti a noi?" Ho risposto: "Puoi scommetterci, baby".
Hanno coinvolto gente come me, quindi cercavano persone incisive.
E nelle date in cui ho partecipato si esibiva anche Chrissie Hynde
ed eravamo due casiniste.
Quando queste donne scrivono canzoni e le cantano,
lo sappiamo che è vita vissuta.
Scritta, cantata, sniffata, scopata e vissuta.
Hanno tracciato il percorso. Prima di loro non c'era.
Uno, due, uno, due, scolatevi una birra.
All'inizio, Chrissie Hynde non era una grande fan del Lilith Fair.
Aveva un bel caratterino quand'è venuta.
Ha detto: "Che ci faccio qui con voi cretine?"
Col passare delle tappe, si è ambientata e ci ha detto
che, in realtà, si stava divertendo parecchio.
Il motivo per cui siamo qui
Come uomo e donna
È per amarci
Durante Middle of the Road,
ho mostrato le tette al pubblico proprio prima dell'assolo.
Sbalordita, Chrissie cade in ginocchio e ne fa un dramma.
Ero contentissima di aver sconvolto Chrissie Hynde.
Le ho viste.
Oh, mio Dio! Sono stupende!
Beh, pensano che io sia una dura.
Pensavo di ritrovarmi in mezzo a tante hippy.
Ma è stato un bel tour. Non mi importa che siano tutte donne.
Come Brigitte Bardot
Se parlate delle donne nel rock, se proprio dovete,
sono solo fake news.
Nessuno pensa cose del genere.
Devono pur scrivere.
Sono perlopiù giornaliste donne
che stanno sempre lì a parlare delle "donne nel rock".
Lavoravo per Spin e per il New York Times.
SPETTATRICE, CRITICA MUSICALE
Ogni anno era l'anno delle donne nel rock.
Ogni singolo anno.
Era una cosa che ho accettato perché non avevo altra scelta.
Se dici a degli uomini che ci sarà questo festival
rivolto a un pubblico femminile,
sai già quale sarà la loro reazione.
Di sicuro non vorranno venire, si metteranno a ridere.
Così ti rivolgi alle persone sbagliate.
È rivolto alle donne normali.
Per qualche motivo, negli anni '90, avevamo sviluppato l'idea
che una teenager fosse una persona frivola.
E lasciamo perdere le donne adulte.
L'idea che una mamma possa voler andare a un festival musicale?
Santo cielo!
Sono una bambina, sono una madre Sono una peccatrice, sono una santa
Non mi vergogno Sono il tuo inferno, sono il tuo sogno
Non una via di mezzo
Sai che non vorresti Che fosse diversamente
Accettami così come sono
Anche solo arrivare e vedere tutte quelle donne insieme.
Dopo aver assistito a concerti per 15 anni
ed essere stata tra le poche donne in un pubblico pieno di uomini,
era davvero un bel cambiamento.
Per me è stato fantastico, in quanto fan
e critica musicale di lunga data, ma è stato anche strano.
Il Lilith Fair è nato da un'idea molto radicale,
ma in quel momento sembrava assolutamente mainstream.
Proprio al centro di tutto. E questo era il suo potere.
Ogni giorno tenevamo una conferenza stampa,
che era una vera rottura di palle.
Mi è capitato di leggere che alcuni chiamano questo tour
"Gallinepalooza" per ridere.
A me non sta bene, ma magari sbaglio io.
Penso solo che in un certo senso sia un po' emarginante.
È stata dura. È stato anche imbarazzante.
Era frustrante perché mi sembrava che,
a volte, queste critiche non erano giustificate.
SCIALBO
"I dieci aggettivi standard che infilo nella recensione."
2° LILITH FAIR TROPPO UGUALE AL PRIMO
Per me, nessuno fa più critiche adeguate.
Lo chiamano "Vulvapalooza"
e in altri modi assurdi che erano totalmente dispregiativi.
LESBOPALOOZA CHIAMATELO DONNAPALOOZA, NO?
GATTEMORTE COME JEWEL
Avrei voluto mandarli a fanculo molte volte.
Non si perde potere quando si diventa mainstream?
Voglio che abbia successo.
Pensi che sia rischioso etichettare tutto come "musica per donne"?
Penso che il problema sia che per i media le donne siano tutte uguali.
Time Magazine ha scritto che il femminismo è morto. È vero?
Ma per favore. La morte del femminismo? Ok, beh, noi donne siamo morte?
Le domande più stupide della storia.
Voglio solo sapere se qualcuna di voi vuole spettegolare
su altre artiste.
Organizzate pigiama party tra una tappa e l'altra?
È quello che fanno le ragazze?
Se rispondevamo, dicevano che odiavamo gli uomini.
ESTRO-FEST?
Sono misandre. Odiano gli uomini.
Non credo che nessuna di noi odi davvero gli uomini.
La percezione è che questa musica sia solo per donne.
Non capisco perché sia considerato esclusivo.
ZONA NO TESTOSTERONE
Siamo state massacrate dalla stampa.
CHE OFFRE AGLI UOMINI?
Ho pensato di includere gli uomini.
Vorremmo portare anche cantanti di sesso maschile sul palco.
Emmylou mi ha detto: "Wow, vacci piano, tesoro.
Posso dirti una cosa? Non ci cascare".
Mi ha detto: "Lasciamolo così com'è. Ce la puoi fare".
E io l'ho ringraziata per avermelo detto.
Beh, insomma, a quel punto, mi sembrava che fosse già un successo.
Quindi, non riesco a immaginare perché avesse dei dubbi in merito.
Ripensando al periodo antecedente al Lilith Fair,
c'era molta opposizione nei suoi confronti.
C'era tanta negatività sul fatto che non avrebbe avuto successo.
Ma non potrò mai mettere abbastanza in risalto ciò che Sarah ha realizzato.
Le donne non sono politiche solo perché dicono: "Merito uno spazio".
La gente pensa male…
…del Lilith dicendo che è problematico e speculando su problemi inventati.
Ma è solo un caso che siano tutte artiste donne
e nessuno sta alzando polveroni al riguardo, no?
CALVA E SENZA TALENTO
Sinéad è stata trattata in modo orribile…
SNL CRITICATO ARTISTA STRAPPA FOTO DEL PAPA
…per aver detto la sua e per essere stata una persona autentica e genuina.
Eravamo tutte enormemente ispirate dalla sua integrità.
È vero che un'ospite speciale aprirà lo show delle 16:40?
Oh, sì, beh, vedremo…
È la Beata Vergine Maria.
Arrivare lì e scoprire che ero così rispettata
da quelle donne è stato un grande aiuto per la mia fiducia e autostima.
Mi spiego?
In un mondo prevalentemente maschile,
come quello dei media e della musica,
spesso ci si sente ignorate come artiste donne.
Ma ho capito, in realtà, che sono stata ascoltata.
Sì, l'ho trovata un'esperienza molto rigenerante.
Nessuno si perdeva le sue esibizioni.
Saliva sul palco, apriva la bocca e quel suono…
Uno dei suoni più emozionanti
che abbia mai sentito è Sinéad che canta a squarciagola Fire on Babylon
con un'imponente parete di altoparlanti davanti a 35.000 persone.
Fuoco
Fuoco
Babilonia è in fiamme
Oh, yes, a change has come
Babilonia è in fiamme
Fuoco
Fuoco
Per me era davvero importante avere Sinéad con noi
perché ero molto colpita da lei e dal suo immenso potere.
E poi ho potuto conoscerla un po' meglio
e ho capito la sua vulnerabilità.
Tra le braccia dell'angelo
Vola via da qui
Da questa stanza d'albergo buia e fredda
E l'infinito che temi
Vieni tirato fuori dalle macerie
Del tuo silenzioso sogno ad occhi aperti
Sei tra le braccia dell'angelo
Ti auguro di trovare
Conforto qui tra le sue braccia
Mi sta indicando la strada giusta,
sempre che riesca a creare qualcosa al suo livello.
Continuo a dire alla gente che se il mondo al di fuori
del Lilith Fair fosse più simile a questo, vorrei trascorrervi più tempo.
Il secondo anno ci serviva una co-headliner,
e abbiamo chiamato direttamente Natalie.
Natalie era davvero uno spirito libero. Aveva un'energia pazzesca.
Sembrava proprio un'opportunità incredibile,
perché quando ho lasciato i 10.000 Maniacs,
dopo 12 anni, mi sentivo infinitamente sola.
Avevo fatto uno sforzo mirato per prendere le distanze
da ciò che stava accadendo nel mondo della musica.
Ma il Lilith era gentile e amichevole, e questo mi piaceva molto.
- Al Lilith Fair. - Come sorelle.
- Sì? - Sì.
- Registra? - No, pulsante rosso.
- Già premuto. - Salve, mondo.
Qui state salvando delle vite e state aprendo un mondo
a persone che non avrebbero alcun altro modo di raggiungerlo.
È un posto fantastico perché tutti possono esprimersi liberamente.
dentro e fuori. Tutti sono i benvenuti.
È come un luogo di ritrovo, dove tutti possono riunirsi e…
- Divertirsi. - …divertirsi.
È stata una grande fonte di ispirazione.
E sono grata di essere qui oggi. Il mio cuore è colmo di gioia.
Sarah, ti amo!
Sei l'unica che ci ascolta.
- Grazie. - Grazie mille.
- Ora sto meglio. - Anch'io.
Sono davvero lieta che esista qualcosa del genere che sia d'aiuto.
Mi sono commossa. Usciamo, dai.
Un secondo.
Un attimo che mi riprendo.
Non è un bellissimo tramonto?
Quando ho partecipato al Lilith Fair, era una bella giornata soleggiata,
ma potrei anche avere la mente intrappolata…
SCRITTORE, ATTORE, SPETTATORE
…in un ricordo caldo dorato
perché essere lì è uno dei primi ricordi di un ambiente
in cui mi sentivo al sicuro.
All'epoca avevo 12 o 13 anni e non avevo ancora fatto coming out,
venivo bullizzato e non mi sentivo mai al sicuro
da nessuna parte, perché non ero me stesso.
Ma quando ti guardi intorno e vedi persone sorridenti
che ridono e si abbracciano…
E c'erano solo persone che rivedevano se stesse,
che celebravano se stesse.
Sembrava una sorta di rivoluzione silenziosa.
Mi sono chiesto: cos'è questa libertà?
Tante persone felici che si abbracciano e si baciano.
Sono la Lilith Fairy.
F-A-I-R. "Fair" ma con la Y alla fine, cioè una fatina.
Sono venuta qui ed ero molto timida.
Essere circondata da donne forti mi ha aiutata a dichiararmi
e ad essere totalmente onesta.
A non sentirmi inibita con altre persone.
È stato di grande aiuto.
Quando ci ripenso, credo di aver avuto 12 anni.
Sono queer, ma a quell'età, non capivo cosa significasse.
MUSICISTA, SPETTATRICE
Prima di allora, non ero mai stata a un vero concerto.
Ricordo gruppi di amici queer o qualcosa del genere.
Ma a quei tempi, neanche ci pensavo.
Mi sembrava solo che si divertissero.
Ma devo essere sincera,
penso che la misoginia e l'omofobia l'abbiano reso un bersaglio facile.
È quasi come se non se ne sentisse parlare
dalla stampa senza che fosse oggetto di battute.
Il più grande gruppo di cantanti donne che abbia mai fatto un tour insieme.
Ci ho scritto una canzone vorrei cantarvela.
Qualcuno si commuoverà.
Si chiama Sausage of Pain.
Mi basta rasarmi per essere pronta per il Lilith Fair.
E quindi cercavo solo di far parte
della maggioranza che ci rideva su e lo reputava una cazzata.
Insomma, se rido con voi…
non potete associarmi alla minoranza di cui credete io faccia parte, no?
Ma quanto è devastante tutto questo?
Ero una che in compagnia, di proposito, denigrava…
persone come me.
Penso che sia uno dei pochi posti in cui puoi andare
in cui se fossi razzista oppure omofobo,
faresti parte della minoranza.
I media pensavano che lì ci fossero solo donne,
ma invece c'erano anche molti uomini perché amano le donne
e vogliono vederle esibirsi.
- Sarah McLachlan. - Sarah McLachlan.
C'è solo una risposta: Sarah McLachlan.
- Pazzesca. - La migliore.
Fa emergere l'amore in tutti noi.
Ad ogni festival di cui sentivo parlare
non volevo partecipare,
perché non mi sentivo granché al sicuro.
E mi sembra che il Lilith fosse una sorta di antitesi di tutto ciò.
LILITH TOUR - 1999 19.838 KM PERCORSI
110 ARTISTE 40 CONCERTI
$2,8 MILIONI DONATI
Non ho mai detto nulla
Oh, baby, non ho mai detto nulla
Non c'era alcun dubbio che tutti i presenti fossero i benvenuti.
Non venivano solo per la musica. Venivano per sostenere un'idea.
Posso sentirmi al sicuro. Posso essere rispettato.
Posso essere me stesso.
Non c'erano festival del genere.
Un'esperienza tipica di Sarah.
Non sto facendo battute. No, davvero.
Il modo in cui interagiva con le persone nel backstage era umile.
Era gentile. Era profondamente spirituale. Ti lasciava anche dei regalini.
Lasciava dei post-it.
Sarah capiva fossimo lontane da casa.
BUON COMPLEANNO NAOMI
Quindi voleva farci sentire a casa.
C'erano cuscini e arazzi
e persone che si passavano i bambini a vicenda mentre si esibivano sul palco.
Tante mamme allattavano
e tante altre portavano le proprie madri al tour.
Andavi al Lilith a esibirti
se eri incinta di nove mesi.
Era il posto perfetto.
Erykah ha portato il bebè in tour.
Madre, madre
Ci sono troppe persone che piangono
Fratello, fratello, fratello
Troppi di voi stanno morendo
Ero una neomamma.
Stavo attraversando i cambiamenti che noi donne attraversiamo.
E hanno davvero assecondato le mie emozioni,
la mia sensibilità, e i miei bisogni femminili.
Dobbiamo trovare un modo
Per portare un po' d'amore qui oggi
Ciò che ho apprezzato è stata la concretezza con cui ho visto
coesistere il ruolo di madre
e quello di artista.
Tutti dicono che abbiamo torto
E poi avere Bonnie Raitt che mi urla nelle orecchie:
"Era tutta la vita che aspettavo questo". Cioè, dai.
Devo guardare qui quando piango?
- Cartelloni di protesta - Sorella
- E picchetti - Sorella
- Non punitemi - Sorella
- Con brutalità - Sorella
- Parlate con me - Sorella
- Così potete vedere - Sorella
- Cosa sta succedendo - Cosa sta succedendo
Cosa sta succedendo
L'atmosfera era diversa.
Un clima meno competitivo e più premuroso.
C'era solo meno atteggiamento machista.
Per me era rivoluzionario e nuovo perché prima non era mai successo.
Il senso di cameratismo era palpabile.
C'è stata una convergenza geografica, generazionale
e anche musicale
che probabilmente prima non si era mai verificata.
Siamo stati lontani
Molto lontani da qui
Ho condiviso il palco con Bonnie Raitt,
che quando avevo 17 anni era la prima donna
che avessi mai visto guidare una band con la sua chitarra.
E in realtà mi ha ispirato a perseguire questa carriera.
Se ti rende felice
Non sarà poi così male
Se ti rende felice
Allora perché cavolo sei così triste
Aveva tanta esperienza ed era così a suo agio.
Si muoveva come se agitasse una bacchetta magica
e tutte ne eravamo affascinate.
Bonnie Raitt!
C'era una tale varietà di talenti,
da icone come Bonnie ad artiste agli inizi che sono state scoperte al Lilith.
Quindi, in pratica, il secondo palco è proprio sopra la casa base.
Facciamo di tutto e di più
per promuovere le artiste.
Perché al Lilith dobbiamo anche poter lanciare nuovi talenti.
Stasera, baby Sono io la protagonista
- Anche tu sei giovanissima, vero? - Sì, ho 19 anni.
Questa è una grande opportunità che non mi capita
proprio tutti i giorni.
E abbiamo anche nuove artiste
che non sono ancora molto conosciute e stanno per essere scoperte.
E finalmente
Il mio amore è arrivato
Abbiamo ospitato Christina su un palco di dieci metri per dieci
in mezzo al campo vicino ai bagni.
E all'improvviso inizia a cantare e la radio impazzisce
e le persone si accalcavano per sentirla.
Ogni volta capitava così.
E non riesco a respirare
Finché non sarai qui con me
Ogni volta che vedo il tuo viso
Mi chiedo Cosa si nasconde dietro il tuo sorriso
E c'è un'ombra nel cielo
E sembra che stia per piovere Sì, sì
Non c'era solo un secondo palco.
Siamo stati tra i primi a creare un villaggio.
Nessuno organizzava cose così.
Abbiamo più di 40 tende da montare qui ogni giorno.
Se qualcuno è qui sul palco ed è un'artista inedita
che si esibisce davanti a 2.000 persone,
può poi andare lì a firmare i suoi nuovi CD
e guadagnare vendendoli.
Sia noi che Sarah volevamo sponsor inclusivi,
che fossero parte integrante.
FONDO RICERCA CANCRO AL SENO
Il Lilith Fair era a favore della libertà di scelta,
uno dei nostri valori.
Ma in molti posti abbiamo incassato il colpo.
Per alcune persone eravamo vagamente una minaccia.
Evviva, Planned Parenthood!
La presenza di Planned Parenthood ha scatenato polemiche.
CRITICATO STAND PLANNED PARENTHOOD A HOUSTON
Eravamo in Texas e una venue ha deciso
di escludere l'affiliata locale di Planned Parenthood…
…dall'evento.
Collaboro da molto con Planned Parenthood
facendo la volontaria.
Quindi mi sono infuriata.
Personalmente ritengo che sia molto ingannevole
da parte dei proprietari di questa venue invitare
il Lilith Fair sapendo cosa ne pensiamo
di queste cose,
per poi all'ultimo minuto rifiutarsi di lasciare che uno dei nostri gruppi
distribuisca volantini.
Joan parlava di pro-choice, la libertà di scelta per l'aborto e si è incazzata.
Ero super fiera del suo comportamento, ma la mia indole da brava ragazza,
mi diceva di non agitare le acque ulteriormente,
dato che mi è stato inculcato nel cervello.
Penso che sia assurdo che si debba discutere
per poter distribuire preservativi. È stupido.
Ma ripeto, libertà di parola, ognuno ha le proprie opinioni.
Voglio sostenerli e voglio siano nel villaggio.
Ma non so mai che cosa dire.
Ma riflettici bene e decidi cosa vuoi fare.
Alla fine si è deciso
di permettere a Planned Parenthood di allestire lo stand,
ma le artiste non avrebbero potuto parlare di loro.
Questo è stato il compromesso raggiunto. Non per mia scelta.
Ho fatto indossare alla mia band le maglie con scritto "Sono pro-choice in Texas".
"Grazie a Planned Parenthood per essere qui."
Non avevo mai preso posizione su nulla in vita mia
in un modo così potente.
Quindi ero affascinata e invidiosa della sua forza e della sua spavalderia.
Un gruppo chiamato Feminists for Life
se l'è presa con il Lilith Fair perché credono
che il fatto che gli sia stato negato uno stand nel villaggio
a causa della loro posizione pro-vita sia da ipocriti,
andando contro l'inclusività pro-donne che dovrebbe evocare il Lilith Fair.
Un commento in merito?
Dunque, il festival è mio e faccio quello che voglio.
Ed era la prima volta che facevo sentire la mia voce,
ed ero terrorizzata all'idea, perché pensavo:
"Questo va contro tutti i miei insegnamenti.
È meglio tenere la bocca chiusa."
Da organizzatori abbiamo la possibilità di selezionare le persone
che siederanno al nostro tavolo.
VITA
I contestatori erano all'ordine del giorno.
C'era gente che cercava di bloccare l'ingresso del pubblico nei parcheggi.
CAPO SICUREZZA LILITH FAIR
Usavano il megafono per urlare alla gente in biglietteria.
ATLANTA - 23 LUGLIO 1999 18.000 SPETTATORI
Ad Atlanta c'era un allarme bomba.
Volevano farci saltare in aria perché siamo a favore della libertà di scelta.
Non avevo mai visto quel tipo di rabbia moralista
e ira rivolta a qualcuno per un ideale.
STREGHE PRO-ABORTO
È impossibile comprendere cosa significhi avere la responsabilità
di 20.000 persone con il rischio di subire un attentato.
Ci sono 18.000 persone e dire la verità
a rischio, scatenerebbe il panico.
STAFF AL LILITH FAIR
Abbiamo ricevuto minacce di attentati, così come altre minacce telefoniche.
Le verificavamo tutte.
Con il contributo delle forze dell'ordine, polizia e pompieri,
verificavamo la presenza di carenze, violazioni, oggetti incustoditi, ecc.
Non vogliamo alcuna molestia, nessuna… Non vogliamo nulla.
Vogliamo essere sicuri. Vogliamo essere sempre proattivi.
Alle donne che si esibiscono, come le Dixie Chicks,
ho scritto una lettera chiedendo
di ripensarci e di difendere i diritti delle donne,
quelli veri.
Ecco perché la maglia.
"La pace e la giustizia iniziano nell'utero, Sarah."
Jerry Falwell contro il Lilith Fair tour.
Il quotidiano di Falwell, il National Liberty Journal,
dice che il tour di sole donne
prende il nome da un demone.
Per quanto mi riguarda, dovevo solo ricordarmi costantemente che…
non posso piacere per forza a tutti.
Questo festival non è per tutti.
"Sento quella stessa strana sensazione insinuarsi di nuovo.
Sento di essere in cammino da troppo tempo.
La mia stessa essenza sta iniziando a sfuggirmi.
Qualcosa nel mondo sta cambiando."
Che fai?
Scrivo nel mio diario le emozionanti imprese della giornata.
"Sheryl è andata a Woodstock e noi abbiamo assistito alla baraonda in pay-per-view."
Siamo nel 1999, porca puttana.
Prendete quelle Birkenstock e ficcatevele nel culo, cazzo.
Avevamo un accordo con Sheryl Crow per farla venire a Woodstock.
Se c'è qualcosa da dire sul fatto che Woodstock
porti avanti la tradizione di influenzare le coscienze sociali,
allora forse questo Woodstock è stato all'altezza del suo nome.
Facci vedere le tette!
Dovresti pagare molto di più per vedere le mie tette.
Era premeditato.
Era palese la sua influenza negativa
ed era solo benzina sul fuoco della peggiore cultura maschile degli anni '90.
Monica Lewinsky è una troia, e Bill Clinton è un maledetto magnaccia!
Quello che sta succedendo in questo momento a livello sociale
è che molti giovani bianchi sono arrabbiati.
Non era questione di essere finiti sulla strada sbagliata
verso la distruzione per colpa dei Limp Bizkit o Kid Rock.
Erano pronti a scatenarsi.
La polizia dello Stato di New York sta indagando
sullo stupro di quattro donne
durante il Festival di Woodstock lo scorso weekend.
Al termine dei tre giorni di concerti, domenica sera,
sono stati appiccati incendi e ci sono stati scontri con la polizia.
Volevo solo chiedere a Cheryl, se ha una nuova prospettiva
sul Lilith Fair dopo quello che è successo a Woodstock.
Al mio ritorno, mi sono precipitata tra le braccia di Sarah,
a piangere sul petto della fondatrice del Lilith.
Per me è stato davvero scioccante.
E spero che non rappresenti il futuro della nostra nazione
o della gioventù americana.
Riflettendoci su,
l'enormità di ciò che avevamo creato era davvero sbalorditiva.
Non possiamo sottovalutare l'importanza di riunirci.
Il Lilith ci riusciva bene.
La portata dell'impatto era ampia.
È cambiato in modo radicale
il modo in cui le donne vedono le possibilità
e questo è grazie al Lilith Fair.
Queste donne vendono, cazzo.
Ne abbiamo dato prova.
Il potere della musica.
Il potere delle donne.
E il potere di un fine comune.
Ma nulla dura per sempre.
Ho vinto un concorso di una stazione radio di Columbus per incontrare Sarah.
Bisognava mandare un filmato in quanto fan
e in radio hanno scelto.
Avete cambiato le radio. Ora riproduciamo artiste una dopo l'altra.
Non capitava mai prima del Lilith Fair.
- Un cambiamento tangibile. È merito tuo. - Vi assicuro che mi fa piacere.
La amo e la seguirò sempre.
Spero che sarà via poco.
Spero torni presto.
"Questa sarà l'ultima voce in questo diario,
dato che è ufficialmente l'ultimo giorno del Lilith Fair.
Oggi, 31 agosto dell'anno 1999."
Spero che Sarah sia incredibilmente fiera di ciò che ha fatto,
e che si renda conto
che probabilmente ha influenzato non solo il pubblico,
ma anche le artiste che ha coinvolto.
L'altra cosa che ho imparato dal Lilith
è che siamo donne d'affari.
Siamo donne che gestiscono i propri tour.
Siamo donne che prendono decisioni creative.
Siamo donne che determinano il modo in cui veniamo trattate.
Ho pensato: "Questo insegnamento è così forte che lo porterò con me".
Il Lilith Fair mi ha ispirato a creare un mio "Lilith" nella nostra comunità,
un tour dal titolo "Sugar Water".
Per noi era del tutto necessario.
BADU - LATIFAH - SCOTT
È stato totalmente grazie al Lilith Fair
che ho avuto l'ambizione di lavorare di nuovo nel mondo della musica.
ULTIMO CONCERTO EDMONTON, ALBERTA - 31 AGOSTO '99
Sono stati tre anni davvero intensi.
Concludiamo in bellezza,
come fossimo ormai in cima al mondo.
Il mio regno è in rovina.
Piove a dirotto.
Dio mio.
L'ultimo giorno eravamo messe male.
È solo che… non so bene cosa fare adesso.
Oltre a mettere via le cose.
Il sentimento diffuso era quello di avercela fatta.
Avevamo cambiato un po' il mondo, per quanto possa sembrare folle.
- Eccoti. - Ciao.
- Com'è andata a casa? - La telecamera. Benissimo.
E tu invece? Come stai?
Ho parlato con Sarah alcune volte, e mi ha detto che pensava
che avevamo dato prova di noi.
Che dovevamo esistere.
Era ora che le donne creassero le proprie comunità Lilith.
Cosa devo ancora dimostrare?
So di essere cresciuta col Lilith.
Ero incredibilmente inesperta e ingenua.
Un passaggio enorme e importante dall'essere praticamente una bambina…
al diventare una donna,
con una visione molto più chiara di chi fossi,
di come mi sarei presentata al mondo e di ciò in cui credevo.
- Ci siamo. - Ottimo vuoi che…
Sarah voleva mettere su famiglia.
Io e Di abbiamo messo su famiglia.
Tutti volevano prendersi una pausa.
Tra poche ore,
vi esibirete al vostro ultimo concerto al Lilith Fair.
Ve ne siete rese conto? Avete qualche ripensamento?
No, sono felice di tornare a casa domani,
ma è stata un'esperienza straordinaria. Ne ho amato ogni singolo minuto.
"…l'ultimissimo Lilith Fair…"
Dicono che tutto può essere sostituito
Eppure la distanza non è da sottovalutare
Quindi ricordo ogni volto
Di ogni uomo che mi ha portato fin qui
Vedo la mia luce risplendere
Da ovest a est
Da un giorno all'altro Da un giorno all'altro
Sono pronta a risplendere ancora
Buonanotte a tutti!
Un ultimo urrà.
"Basta così. Finito. Niente più concerti.
È iniziata una nuova vita. Con amore, Sarah."
Mi chiedono praticamente in ogni intervista,
se riorganizzerò il Lilith. "Vogliamo il Lilith".
E io rispondo: "Sì, è vero, o magari serve qualcosa di simile".
Ma dev'essere qualcosa di diverso
perché abbiamo tentato una versione rivisitata del Lilith nel 2010.
E non ha avuto successo.
IL LILITH FAIR FLOPPA
È avvenuto un vero e proprio cambiamento culturale.
Per tutto il tempo, dopo il Lilith,
la cultura pop in generale si stava allontanando dai cantautori.
C'erano stazioni radio che dicevano: "Mai più".
TORNA LA MANCANZA DI RISPETTO VERSO LE DONNE
Per qualche anno in radio mettevano pezzi del Lilith Fair,
e gli anni seguenti non mettevano artiste
che si erano esibite al Lilith Fair. Assurdo.
- Troppe donne. - Sul serio?
Gli uomini al potere nella musica volevano mantenere lo status quo.
MCLACHLAN: BASTA LILITH FAIR
Quindi, cercare di uscirne è stato molto difficile.
Ma il progresso, come sappiamo, trova sempre una strada.
Di recente sono andata a vedere i Boygenius.
Una volta ho preso le tue medicine Per sapere come ci si sente
Tutti cantavano a pieni polmoni.
Proprio come al Lilith, no?
A farne a meno
Sapendo che probabilmente non è vero
Le cose criticate
al Lilith negli anni '90 ora sono ampiamente accolte
ed è uno splendido cambio di marcia.
SUPER BOWL LIX SHOW DELL'INTERVALLO
Le donne sono al centro della nostra cultura.
Le cantautrici degli anni '90 sono probabilmente la fonte più importante
di ispirazione per me.
Cerco costantemente ispirazione in loro.
Sono una stella polare per me.
Se ti rende felice
Non sarà poi così male
Non sai chi puoi ispirare.
Non sai chi sarà testimone di ciò che stai facendo e pensa:
"Voglio diventare così. Voglio fare questo".
Come Bonnie ha ispirato me.
TOUR DI BRANDI CARLILE GORGE - 11 GIUGNO 2022
Ehi!
Che piacere sentirvi urlare, gente.
Sono venuta qui per la prima volta a 10 anni,
ma nulla mi ha davvero cambiata fino al 1997…
quando ero seduta là fuori sulla cima di quella collina
e ho assistito per la prima volta al Lilith Fair.
Siamo al Gorge.
Questa è la casa di Sarah McLachlan.
Date il benvenuto a Sarah McLachlan.
Esci di notte
È allora che arriva l'energia
E i vampiri vagano
Alcune persone che non erano presenti si sentono legate al Lilith Fair
perché incarna il mondo in cui vorremmo vivere in questo momento.
Gesù è venuto
Ogni sera celebravamo il fatto di avere superato ogni difficoltà.
Ti sei svegliato urlando a squarciagola
Una preghiera del tuo Dio segreto
Per nutrirti delle nostre paure
Trattenendo le lacrime
Fai una scenata
Con quel sorrisetto da saputello
Proprio quando ne abbiamo bisogno
Quando la sera si fa tarda
Ci serve ancora una sorellanza?
Ma dobbiamo riparare i meccanismi malsani
creati dagli uomini per gli uomini? Certo che sì.
Se vogliamo cambiare le cose,
dobbiamo continuare a costruire nuovi meccanismi per noi.
Un mistero da svelare
La parte migliore era sempre il bis finale.
Lì potevamo tirare un sospiro di sollievo.
Ce l'avevamo fatta.
Ogni notte ce la facevamo.
Avevamo cambiato l'intera energia.
Un villaggio pieno di donne intelligenti,
davvero potenti, molto creative,
molto focalizzate sull'obiettivo. Donne molto forti insieme sul palco
per mettere un punto alla fine di una frase.
Un mistero da svelare
Nelle sue tre edizioni estive, il Lilith Fair ha tenuto 134 date
in 54 città e ha raccolto oltre 10 milioni di dollari
per i centri e le organizzazioni no profit per le donne.
Con i proventi del Lilith tour, Sarah McLachlan ha fondato
la Sarah McLachlan School of Music a Vancouver.
Ora ha tre succursali
e offre corsi gratuiti di musica a migliaia di studenti svantaggiati
ogni anno, da oltre vent'anni.
Sottotitoli: Fabio Costantino
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