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Allora? Un momento.
Signor Ettore?
Signor Ettore?
Eccola là.
Entriamo e ce la prendiamo.
Il negozio è la luce del sole, Luigi è caccato.
Come ha detto non signore, in punta di piedi e noi in punta di piedi dobbiamo
agire. Il signore qua chiede di riversare questa cassetta.
Dice che c 'è un video della moglie che non possiamo vedere e che ci deve essere
pure lui quando lo riversiamo.
Mi dispiace, noi queste non le facciamo. Ma non le fa nessuno a Bologna, è tutto
il giorno che giro. Beh, potremmo mandarla al nostro laboratorio di
Un piccolo prezzo aggiuntivo, però.
E quanto ci vuole?
Una settimana.
No, no, è impossibile, è troppo tempo.
Mi dispiace. Grazie, arrivederci. Arrivederci.
Permetti una parola?
Cammino, se no ti accido con il manugano.
Ma che volete? Lo sai benissimo, tra!
Ho detto mille volte, quando uno entra da questo sportello, qua si deve
perché scappa. Lo pigliamo, lo pigliamo.
Lo catturbattato. Lo catturbattato.
Lo catturbattato.
Dai piano, non ci devono vedere qua. In punta di piedi, come dice Monicuri.
In punta di piedi.
Oh, è sparito.
Ma che è sparito?
Muoviti di là! Gira!
Eh, ma è sparito. Un 'altra volta che dici che è sparito, ti metto una bomba a
mani in bocca.
Azzardo!
no io abito al terzo piano non sono parente lei sarebbe un
amico è
una
persona tanto
brava
Era una brava persona.
Bravissima.
Ma
lei
chi è?
Un amico del figlio.
Paolo o Francesco? Paolo. Ma anche con Francesco legatissimo.
Quindi probabilmente conoscerà anche la sorella.
Sì.
Due bravi ragazzi, tre bravi ragazzi.
Ma purtroppo adesso sono marcioli.
Eh,
purtroppo.
È sempre quella storia.
E la vita è questa.
È una.
Eh sì. E se ne vanno sempre i migliori.
Eh sì.
Sono i migliori i primi ad andarsene.
E mo me ne vado pure io.
Bello sta saluto alla salva. I uomini morti me fanno impressione.
Pimpinino.
Pimpinello.
Pomponello.
Pimparello.
Come cazzo si chiama?
Ma poi chi se ne frega come cazzo si chiama?
Ladri, assassini, mafiosi, serial killer.
Ci può essere di tutto di notte a Bologna.
Città di merda.
E io perdo tempo con queste due qua.
Manco fossi la buon costume.
Stai da guardare. Che c 'ho da guardare? Che c 'ho? Siete in questo modo? Che c
'ho? E poi comunque non è mai bello prendere per il culo la polizia. Uno
anche di beccarsi una denuncia per queste cazzate qua.
Ma noi stiamo già in arresto.
Va guida, va guida.
19 ottane.
Grazie caro, sei stato bellissimo.
Ciao.
Muoviti.
Piano, che cazzo.
Che gioventù di merda. Li sbatterei dentro tutti.
Pimparini, no, Pimporello, Pimpicoso, Pimpicazzo, ma come si chiama?
Ma vaffanculo!
E non ci addormenterà mica il volante, vero? No, no, stia tranquillo, so quello
che faccio.
Sì, che faccio? Due palle così mi faccio.
Vita di merda, caso di merda, mai di merda come questa volta.
Ovviamente. Vuoi tornare sulla strada?
E io ti ci mando sulla strada.
Che mi ci ha mandato veramente, porca di una puttana.
Tutta la notte a guidare il taxi al posto di...
Come cazzo si chiama quel cagasotto di tazzista?
Pimpirino, Pimpidello, Pimpucello, Pompinello, no.
Pimpanelli, Pimpanelli, giusto cazzo, Pimpanelli.
Adesso me lo scrivo.
Oi, giovane, ferma, ferma, siamo arrivati. Ah, scusi, sì.
Eccoci qua signori, sani e salvi a destinazione.
Allora, minchia, non ho acceso il tazzametro. Devo aver sbagliato a
tasto e non è partito il tazzametro.
Dagli 20 euro, bastano, no?
Sì, direi che sì.
Grazie.
E con questo vado a prendersi un caffè. No, la ringrazio, forse così non serve.
Per guidare deve stare sveglio, che poi dopo ci andiamo di mezzo noi. Poteva
succedere un incidente.
Addirittura, ma non esageriamo, per uno sbadiglio è un incidente, mi sembra
assurdo. Vada, vada ben subito a prendersi un caffè.
Grazie.
Sa come si dice, siamo sposati da trent 'anni.
Se gli mettevo il veleno nel caffè quando l 'ho conosciuto, a quest 'ora
fuori.
Buonanotte.
Buonanotte.
Vabbè.
Allora, com 'è che si chiamava... Pimpanelli. Pimpanelli.
Per... il...
Signor Pimpanelli.
Pimpanelli. Ma vabbè, Pimpanelli, tu e il tuo cazzo d 'acqua.
È la seconda volta, boia d 'un mondo.
Saltano fuori col cappuccio in testa e un secchio di letame in mano e mi tirano
la merda contro il taxi.
E a chi potevano dare il misterioso caso dei misteriosi danciatori di letame?
A me.
Guarda qua, sembro taxi driver, minchia.
Ehi dice a me, stai dicendo a me, mappa il culo dice a me,
non c 'è nessun altro qui, quindi dice a me, dice a me, stai dicendo a me.
Amico mio, che cazzo c 'hai da guardare?
Ma vattene a fanculo!
Ma vaffanculo te!
Lo voglione!
Che sera da rimmerda!
Soci, ma... Signor Sisto!
Signorina Gallo!
Ma... Ma... Ma ha sbragato tutti i calzoni!
Taxi!
Taxi!
Però, carina la bambina.
Tutto bene, signorina? Ti è fatta male?
È successo qualcosa?
Guardi, signorina, ha perso il telefono, eh?
Fiorina?
Telefono?
Nemmeno grazie.
Proprio come se non esistessi.
Allora? Vada.
Vada dove?
Intanto vada.
Intanto vada. Intanto vada a destra, intanto vada a sinistra, intanto vada a
dritto. So, magari anche un indirizzo.
Garibaldi? Via Garibaldi, 25, ok?
D 'accordo.
Allora, com 'era qua?
Tasto 1 mi accende il tassametro, tasto 2 me lo spegne, tasto 3 il supplemento
notte. No, era tasto 1, supplemento notte. Quindi tasto 2 mi accende il
tassametro e tasto 3... Ma cosa aspetta?
Anno, com 'era qua?
Forse era il 3.
Ah no cazzo, questa è tariffa ecturbana. No, la ecturbana gliela tolgo.
Allora, come si toglieva? Si fa cazzo, poi si
azzera. Ma perché non ce lo scrivono sopra?
Signorina, se lei fa male io l 'accompagno al pronto soccorso, se
No.
C 'è qualche problema?
Se c 'è qualche problema puoi dire tranquillamente a me, ci penso io.
Che sento?
Minchia è vero, sono un tattista in questo momento, mica un poliziotto.
Nel senso che...
Sono una brava persona, sono riuscito a confidare.
Non ho bisogno di nulla grande.
Come volerei, il cliente ha sempre ragione.
Minchia, come se non esistessi proprio.
Tassista, che lavoro di merda.
Pronto, Casagurrieri?
Salve, c 'è Gaetano?
Ah, no, ho sbagliato il numero.
Pronto? Sei Gaetano?
Ah, no.
Sì, scusa, lo so che è tardi. È che io avrei bisogno di parlare con
Gaetano. Mi giuro che non c 'è un Gaetano lì.
Ok.
Arrivederci.
Questa sveglia tutta Bologna.
Pronto? Mi dispiace per l 'ora, però è un 'emergenza e avrei bisogno di parlare
con Gaetano.
No, ho sbagliato nulla.
Arrivederci.
Insiste. Sì, ma guardi, forse...
Pronto?
Pronto, Casa Guerrieri? Sì. Sono Eugenio Guerrieri, chi parla?
Eh, salve. Potrei parlare con Gaetano?
Una che chiede di Gaetano.
Gaetano? A quest 'ora? Ma chi è?
Ah, quindi c 'è.
Me lo può passare, per favore?
Meno male, l 'ha trovato. Così la pianta.
Senta, lei mi deve dire chi è e perché vuole parlare con Gaetano a quest 'ora
della notte.
Allora, deve dire che sto chiamando da parte di Aldo e lui capirà. Ma che
significa che chiama da parte di Aldo?
Gaetano ha un amico che si chiama Aldo. No.
Senta, lei mi deve dire esattamente che cosa vuole da mio figlio.
Mamma, mamma. Dai, amore della mamma. Ho sentito il trindrin del telefono.
Vieni. Signorina, mi ascolti bene.
O lei mi dice immediatamente il suo nome. Sì, sì. E perché vuole parlare con
mio bambino in piena notte o io chiamo la polizia?
Bambino? Ah, scusi, ho sbagliato numero.
Ah, scusi, scusi, scusi.
Attaccato.
Minchia, ricomincia.
Pronto? Casa Guerrieri?
Salve, c 'è un Gaetano lì?
Ah, capisco.
Ho sbagliato numero.
Va bene.
Buonanotte.
Senza che cosa che ha detto? 25, vero? Eh?
Ah, sì.
Numero 25, eccolo qua. Siamo arrivati.
È un po' tutto chiuso.
È sicura che questo è il posto, sì?
Sì, sì, non importa.
Fa bene?
Ma stai piangendo?
Sono fatti miei davvero.
Non è che ti sei messo in qualche brutto guaio? No, ma che cos 'è questo tuo,
eh? Ma di che cosa si impizza lei?
Cos 'è? Adesso mi vuol dire che mi vuole consolare?
Bambina! Stai calmina, eh. Che è sto consolare, detto con sto tono così? Qua
nessuno vuole consolare nessuno, è chiaro?
Semplicemente cercavo di essere gentile. È così difficile da capire?
Gentile? Sì, sì.
Per il tassista samaritano mi è capitato. Senta, quanto le devo?
Mi deve 23 ,50 euro.
Beh, in effetti una consolatina non mi sarebbe dispiaciuto.
Ma cosa fa? Ma mi guarda pure le tette! Oh, ma quali tette? Ma quali tette?
Semplicemente stavo spostando lo specchietto per guardare meglio dietro,
questione di sicurezza. Secondo me questa è una fissazione sua, eh?
Ah, vabbè.
Tanta, si tenga anche il resto e a maggiori vederci, eh?
Piano con lo sportello, che poi chi lo sente a Pimpicazzo qua?
Peccato, però.
Vabbè. Ti pare che a una così può interessare un tassista?
Ma che fa?
Ci ha ripensato?
Le posso chiedere come mai ci ho ripensato?
No, perché prima aveva detto... Ha ragione, ha ragione. Le chiedo scusa, mi
comportata molto male.
Per favore, adesso possiamo andare, per favore.
Certo che possiamo andare.
Possiamo andare sì perché sono un tassista, no? Servo a questo.
Se vuole dirmi anche dove dobbiamo andare.
D 'Annunzi.
Via D 'Annunzi, non ti sento.
Prima Garibaldi, poi D 'Annunzi.
Minchia, mi sembra di essere tornato a scuola.
Io abito là, in quei palazzi, qui nel Pratone, ci vengo tutte le sere a far
bisogno all 'assalto generale.
Assalto generale, parebbe... Il cane.
Il cane.
Sì, lo so, il nome è strambo, ma sarò pur libero di chiamare il mio cane come
pare, no? No, no, no, assolutamente. Io conosco due persone che hanno chiamato i
figli Crocifisso e Addolorata, quindi... Vabbè, poi che è successo? Eh, niente,
l 'assalto generale correva qua nel Pratone e poi si è fermata lì, proprio
c 'è il...
Il cadavere? Sì.
Niente, allora ho iniziato a bagliare, a bagliare, a bagliare, così sono andato
e lì stesso a terra c 'era il... Il cadavere? Il cadavere.
Non ha visto nessuno, qualcuno che si allontanava? No, nessuno. C 'eravamo
io, Assalto Generale e... E il cadavere?
Sì.
E non lo conosceva, non sa se era della zona.
No, mai visto.
Mi dispiace.
Va bene, prendi tu le sue generalità, io vado dalla Paffoni. Grazie.
Buonasera.
Non sarà un bel ragazzo?
Era, paffò, era un bel ragazzo. Eh vabbè Gambero, la vita è una ruota che gira,
oggi qua, domani là, comunque è una brutta bestia quello che l 'ha
uno che sa il patto suo.
Perché? Che vuoi dire? Due colpi.
Uno dietro al ginocchio da lontano, una mira perfetta. Il secondo da vicino,
dritto al cuore, come vedi. Comunque aspettiamo il risponso del medico
Quindi mi stai dicendo che l 'azzazzino gli ha sparato per fermarlo, lui è
caduto, poi gli si è avvicinato.
Paffo, ma che cappero di suoneria hai al tuo cellulare? Che ti piace il calcio?
A me del calcio non me ne è mai fregato un cazzo.
A parte una storia col secondo allenatore dei pulcini del Cesena.
Non è il mio.
E non è nemmeno... È quello del morto.
Prendilo, prendilo, va fuori, prendilo, prendilo.
Oh, prendilo.
Non c 'è.
Come non c 'è? Sta alquillando.
Oh, aspetta, aspetta.
Proprio ce l 'ha nelle mutande.
Prendilo, prendilo, prendilo. Io.
E che lo devo prendere io? Dai, tu sei della scientifica, c 'hai i guanti, dai
papà, prendilo.
Dai, sbrigati.
Sbrigati.
Oh,
papà, il cellulare devi prendere.
Ma che gara grande.
Dai, dai, rispondi, rispondi. Ecco, avvicina l 'orecchio.
Ha chiuso, richiama, richiama.
No, sono l 'ispettore Gamberini, polizia. Oh mio Dio, oh mio Dio, cos 'è
successo Aldo?
Come si chiama? Con chi sta parlando?
Ha chiuso. Tienila tutto a posto, è successo qualcosa a questo Aldo?
No, no, no, tutto a posto, non è successo niente.
La telefonata invece sembrava che... Oh, ma che cosa si infissa ancora? Ma
perché non guarda la strada?
L 'ha spento.
Tengo io o tieni te? No, lo tengo io, lo tengo io.
Poi te lo riporto.
Vabbè, ciao. Berta!
Berta, vieni qua.
È successa una cosa strana.
Così? Anzi, scusa, ci possiamo dare del tuo vero?
Fino a un attimo fa sembrava di no, figurati per me.
Senti, io lo so che il mio atteggiamento a volte mi fa sembrare un po' strana,
lo capisco.
Tantinello, eh?
È che... In realtà è una cosa da ridere, però
io adesso sto iniziando ad avere veramente paura.
Paura di che cosa? Che è successo?
Ha iniziato tutto su Facebook.
Facebook? Non sono molto pratico per la di Facebook.
Un po' di tempo fa, no?
Un tizio ha iniziato a postare sul mio profilo delle poesie molto belle,
romantiche, dolci.
E lui era pure un figo dalle foto, no?
Non so, ce l 'hai presente Tom Selleck, ecco, da giovane?
Come no? Quello con i baffi, Magnum P .I., bestiale.
Allora, vabbè, te lo faccio breve, insomma.
Praticamente abbiamo stretta amicizia, no? Sì. Allora poi abbiamo iniziato a
scriverci in privato finché non ci siamo dati un appuntamento, no?
Che con Magnum P .I. Sì, Magnum P .I.
Praticamente ci siamo dati questo appuntamento e io lo aspettavo quando a
certo punto sento una voce da pupazzo.
Sai come?
Tipo... Ciao Lucia!
Eccomi qua!
Addirittura. Mi giro...
E davanti a me c 'era l 'uomo più brutto del mondo, mi diceva lui l 'uomo più
brutto del mondo.
Minchia, che sfiga, eh?
Allora praticamente in quel momento passavi tu e io, ma era veramente
brutto, brutto, brutto. E quindi mi sono prendata sul tuo taxi, me ne sono
andata da così senza dirgli niente.
Poveraccio, dove sei rimasto di merda.
Aspetta, mica è finita qui, te lo ricordi quando mi hai lasciato a via
Garibaldi, no? Sì.
C 'era una macchina posteggiata di fronte al negozio e c 'era lui sulla
macchina. Ma non piace, è l 'uomo più brutto del mondo.
Sì.
Cioè praticamente lui ci sta seguendo in questo momento.
Scusami, tu mi stai dicendo che quello è lui?
Sì.
Cosa fai?
Gli vado a dire due parole.
Ah.
No, no, no, che sei fatto?
Tranquilla bambina, faccio soltanto cagare addosso in modo che non ti dà più
fastidio.
No, no, no, no, no, no, ti prego, ti prego, ti prego, ti prego, parti, parti,
parti, parti, parti, parti, ti prego, parti, non lo voglio vedere, non lo
vedere. Capito, se mi lasci il braccio parto, capito?
Io però non sono d 'accordo, eh? E qua siamo ai limiti dello stalking.
Ah, se lo vuoi denunciare, secondo me... Ma no, ma no, soltanto un poveraccio,
dai.
Senti, per il serio non hai detto che volevi aiutarmi?
Certo che lo serio.
E la faresti una cosa per me?
Dimmi. Riesco a seminarlo?
Se riesco a seminarlo, mettiti un po' la cintura, bambina.
Mi piace solo delle gomme del taxi del signor Pimpicaccio. L 'hai messa? Beh,
a noi due magno un piaio.
Guarda un po' se ci sono ancora le luci.
Nascondiamoci un attimo qua.
Missione compiuta.
Dio, grazie.
Minchia me che sono, fast and furious.
Bene, adesso possiamo andare.
No,
dico a me, capito? Alonso di Casal di Principe. Alonso il conso.
Rallenta, mantieni la distanza di sicurezza.
Devono pensare che si sono liberati di noi.
Eh, per ebepro voi.
Oh, io mi sono rotto i coglioni di fare questo giro tutto.
Ma che cazzo ci vuole? Andiamo a rompere il culo a sto tassista di merda e
prendiamoci dai ragazzi.
Abbapagnateci lui.
Calma, eh.
Come ha detto Monsignor? Lo so, lo so. In punta di piedi.
E mi sta pure bene.
Ma qui la domanda è una sola.
Cazzo che ne ha fatto Luigi?
Ma Luigi è un coglione, scommetti che ha pure sbagliato piano e la ragazza è
uscita tranquilla e tranquilla. E meno male che ci stavamo noi che l 'abbiamo
vista entrare dentro a quel tanco.
Eppure se fosse vero, perché chi lo è capace?
Ma come ve lo spieghi che non risponde al telefono?
L 'avrà lasciata a casa, l 'avrà persa, l 'avrà rotta, lo sarà mangiato il cane,
ma che cazzo avrà fatto a me?
Lo sarebbe un 'idea Luigi, il tuo problema è quella puttana, la vedi là?
Ma quello prima o poi deve scendere da quel cazzo di taxi.
Ti posso chiedere dove stai andando? Da un 'amica?
No, non me lo puoi chiedere.
Vabbè.
Perché una tipa come te in un quartiere così come questo?
Una tipa come me?
Come? Una tipa come te è un po' così, un po'
fighetta. Ma nel senso buono.
Qua siamo in periferia.
Guarda lì, va.
Case popolari.
spacciatori, tossici, delinquenti.
Beh, ma magari stanno solo chiacchierando, ecco, tutto qui.
Certo, come no, stanno chiacchierando. Stanno chiacchierando di quanto hanno
spacciato, di che cosa hanno rubato.
Certo che stanno chiacchierando.
Eh, tu non conosci la strada, bambino.
Fidati, questo non è un posto per clipe come te.
Ti avevi detto che l 'annuncio è 27, no?
Eccola qua.
Arrivati.
Sei sicura che vuoi andare da sola?
No, perché se vuoi potrei... No, no, no, stai tranquillo.
Quanto ti devo?
Minchia, mi sono dimenticato un 'altra volta di accenderlo.
Oh, vabbè, Pimpanello si attacca. Mica lavoro per lui.
Allora, quanto ti devo?
Vabbè, dai bambina, per questa volta offri la ditta, so.
No, no, non lo posso accettare, mi dici? Dai, dai, dai, il taxi è mio, decido
io. A posto così, davvero.
Vabbè, che devo dire?
Grazie.
Di tutto, eh?
Sicuramente.
Minchia, eccola qua la vita di merda del tassista.
Adesso scende chi la vede più. Allora, ciao.
Eh sì, eh.
Tanti saluti, tazzista.
Sta fama ronnescita dal tacco.
Sì.
Però forse il numero di telefono io lo potevo pure chiedere.
Dove se ne va stimpiccione?
Ciao!
Vabbè, ti pare che una così, con un tazzista.
Lo sai che è tornato questi ultimi giorni? Nevio Scala, grande Nevio Scala.
Mi ricordo ancora il suo sistema, l 'uso dei giocatori.
Vai a vedere se sei in pista sotto a qualche portone.
Muoviti!
Oh, oh, toglietevi da cazzo! Ma levate tu dai, cazzo! Ho detto toglietevi da
cazzo! Oh,
no, di là! Oh, no! Traverà un taxi in via d 'annuncio 37 per... Taxi!
Taxi!
Ma che ha fatto? Ci ha ripensato un 'altra volta.
Ma che cazzo è successo?
C
'erano
due necchi che l 'hanno messo paura.
Vai, muovi!
Va un po' meglio adesso?
Senti, vuol dirmi che cosa è successo?
Sì.
Allora... Ho citofonato.
Ho citofonato e ho citofonato. Ma la mia amica non c 'era e nessuno mi ha
risposto. E poi era pieno di tossici, no? Che te lo dì?
Eh... Città di merda.
Vabbè, l 'importante è che stai bene, che tutto a posto, no?
Senti, dove ti porto adesso?
Io non lo so.
Come non lo so?
Non so dove posso andare.
A casa tua, per esempio?
No, no, no, no, no, no, a casa mia non si può, assolutamente, no.
Perché?
Perché...
Perché a casa mia c 'è mio padre.
E qual è il problema?
Qual è il problema?
Va bene.
Va bene.
Ti ho detto qualche piccola bugia.
E adesso ti dico la verità.
Quella persona che ti stava seguendo è mio padre.
Ma che è l 'uomo più brutto del mondo?
Anche quella è una piccola bugia, no?
Praticamente io sono salita sul taxi, no? Ma non avevamo molta confidenza.
facevo? Salivo sul taxi? Facevo tassista?
Semini mio padre?
No.
Eh, invece adesso... Adesso?
Beh, adesso mi sembra di avere molta più confidenza con te, no?
Mi sembra di conoscerti da molto più tempo.
Non è così anche per te.
In un certo senso, sì.
Ma dove stanno andando?
A me mi sembra che stanno girando a cazzo.
È Luigi che continua a non rispondere.
Ma se ne è andata, affanculo, puro Luigi, guarda.
Comunque, adesso ti spiego esattamente quello che è successo.
Tu stavi passando e io avevo appena litigato con mio padre perché volevo
via di casa, per sempre.
E lui si è messo davanti alla porta, ha bloccato tutto e io sono scappata.
Quindi tu praticamente mi hai dato un indirizzo fasullo, non hai un posto dove
andare, sei scappata di casa così a cazzo. No, io ce l 'ho un posto dove
E che ce l 'hai presente quando la figa si mette tutta insieme così e poi tutto
sto casino per il numero?
Che numero?
Io devo andare a casa di Aldo, mio amico Aldo. Ah, che è quello della telefonata
di poco fa?
Esattamente.
Senti, adesso che siamo, per dire, un po' più in confidenza, adesso me lo puoi
dire, ma che cosa era successo a questo Aldo? Una cosa brutta, un incidente?
Ma no, no, no, no.
Quando io ho chiamato, ha risposto un prete.
Un altro prete, perché Aldo in realtà è Don Aldo.
Sono preti missionari che in questo momento si trovano in Africa.
Capisci? Allora ha risposto quest 'altro prete e mi ha detto che Don Aldo era
in missione nel deserto. E gli ha lasciato il telefonino a lui.
Vabbè, lo ho capito, quasi ti sentivi male, un altro po' piangevi perché
Aldo è andato in missione nel deserto.
No, no, è per questo discorso delle chiavi che mi dà fastidio.
No, guarda, senti, prima il numero, poi le chiavi, io non ho capito molto bene.
È che le chiavi sono della casa di Aldo. Ah, ecco, scommetto che te le portate
nel deserto in Africa in missione. No, no, le ha lasciate a Gaetano Guerrieri.
Ah, che è quello che cercavi prima.
Scusa, ma non ho capito. Tu il numero di questo Gaetano Guerrieri non ce l 'hai?
Ce lo devi trovare tu da sola? No, io non avevo il numero.
Ah, ce l 'avevi?
Sì, anche l 'ho perso.
Anche perso.
E adesso... Adesso io non so dove andare.
Non so dove dormire.
Non so capito un cazzo.
Vabbè. E se le proponessi di venire da me?
In fondo me l 'ha quasi chiesto. Non so dove andare, non ho un posto dove
dormire. Ma sì,
io adesso glielo chiedo.
Se hai bisogno, se vuoi, se non sai come fare, io...
Davvero mi aiuteresti?
Certo, senza problemi.
Ma davvero, ma sei troppo gentile. Poi tu, capisci, sei un tassista, sai come
muoverti dove andare.
E muovermi in che caso?
E che conosci le strade di Polonia, così cerchiamo un Caetano Guerrieri, io
trovo le chiavi e vado a dormire a casa finalmente.
Grazie.
Che bellino questo è, grazie.
Sto morendo.
C 'ho più il fisico per fare il turno di notte.
Puoi andare in pensione, Camberini?
Eh, magari.
Che devo fare?
Versare i contributi.
Guardami, io non sono neanche passato a casa e sarei pure il dirigente.
Allora? Allora, la signorina che molto gentilmente mi ha attaccato il telefono
in faccia si chiama Lucia Gallo, 25 anni.
Nata a Messina, lavora presso la Connery Investigation Company.
Cos 'è, un investigatore privato?
No, no, no, lei fa solo la segretaria, l 'investigatore privato è il marito
della zia, Gian Domenico Beretta.
Anche il morto Aldo Bianco lavorava alla Connery Investigation.
Ma Connery Commission?
Sì, ma non c 'entra niente.
È una piccola agenzia. Roba di corna, fida, tenerdocchio, solvibilità di
clienti, una cosa tranquilla.
E poi c 'è l'SMS.
Insomma, la vittima ha inviato l'SMS a Lucia Gallo nell 'ora in
cui veniva ucciso. Solo che... Lega.
Nela, sacca, figartano.
Guerrieri, un, m.
Ma che è, slavo?
Forse è un messaggio in codice.
Posso?
Certo.
Nessun codice.
Nella lingua straniera, è semplicemente scritto in fretta.
E cioè?
Due colpi, giusto?
Uno dietro al ginocchio, uno al cuore e il cellulare nella mutanda.
Giusto.
Potrei fare un 'ipotesi su come potrebbe essere andata.
Falla.
Allora, probabilmente la vittima stava scappando, inseguita dall 'assassino.
Mentre corre, scrive il messaggio, ovviamente vista la situazione facendo
errori. Ma a un certo punto...
Il messaggio non è ancora finito, ma ormai per la vittima non c 'è più tempo.
Invia il messaggio.
E poi si infila il cellulare nelle mutande e prima che l 'assassino lo
raggiunga... Ti prego, non è... E gli spari
al cuore.
Ah, c 'è che seppichetti in bunda di piedi, sì.
Non ce la facevo più, questo correva come il direttissimo.
Ammaviglia Cassette.
Eh, vai, muoviti, cerca.
Cazzo la buffa, eh?
È fatta la scuola di recitazione.
A me pare verosimile.
Ho capito, ma se la Sassino cercava qualcosa, perché non l 'ha perquisito?
Eh, io questo non lo so.
Cassette. Muoviti!
Non c 'è sta!
E muovete!
Non c 'è sta!
Non c 'è sta! Ma come non c 'è sta? Ti inseguro, muovete! Oh, la città che non
'è sta! E va!
Che devo fare? Devo controllare pure le culo?
No, no, però noi ce ne dobbiamo andare.
Ma come cazzo si spiega che la città prima teneva e ora non la tene più?
E quella, la ragazza, sua complice, lui avrà dato la cassetta alla ragazza e
quella gliela ha sistemata da qualche parte.
E ora come facciamo?
Dobbiamo trovare la ragazza.
Se ci vedono passiamo un guaio.
Forse l 'assassino gli ha frugato nelle tasche. Però c 'erano i palazzi vicino.
Ha sparato due volte.
Aveva poco tempo e non avrà pensato di guardargli nelle mutande.
Va bene, questo lo appureremo. Ma hai capito che cosa c 'è scritto nel
messaggio? Troppo facile.
Allora, ricapitolando, tu praticamente hai chiamato tutti i caderno guerrieri
tutta Bologna, e questo pare che non esiste, no?
Quindi secondo me, magari vive in provincia, no?
Certo, geniale, complimenti.
No, no, vado a pagare.
Comunque grazie, gentilissimo.
Figura di bambina.
Allora signora, le devo pagare un hambus burger e una birra.
Nient 'altro?
No, nient 'altro.
9 ,50.
Nella ovviamente è nella.
In sacca ha scambiato la S con l 'A e quindi è tasca.
Arriviamo a C.
Sappiamo tutti che nella tastiera la F si trova tra la G e la D.
Ma mi sembra evidente e chiaro che in questo caso si tratti di una D.
Nella tasca D.
Arriviamo a Gartano.
Se abbiamo una frase come nella tasca di, questa può essere seguita solo da un
nome. E qual è il nome che più somiglia a Gartano? Qual è?
Gaetano. Eh?
Ora, guerrieri non sono i guerrieri, ma sarà il cognome.
Nella tasca di Gaetano Guerrieri, un M.
E un M?
Un militare.
O un monsignore.
O anche un maestro, o un musicista, un medico, un maestro. Come faccio a sapere
che cos 'è un maestro?
Potrebbe essere un mafioso.
O un minchione.
Voi due adesso andate a casa di questa Lucia Gallo e se c 'è la portate qua.
È poco probabile.
E voi ci andate lo stesso.
E se non c 'è, chiedete in giro, cercate di capire dov 'è. Ah, quindi questo
vuol dire che dobbiamo svegliare tutti i vicini. E se serve sveglierete i
vicini. Così fa il turno di notte anche il cittadino. Andiamo, Berto, forza.
Andiamo a farci volere bene.
E io?
Tu devi fare due cose.
Prima... Telefoni al marito della zia della ragazza, all 'investigatore...
Domenico Beretti. Ecco, sì, brava.
E lo convochi ufficialmente.
Io lo voglio vedere qui, in questura, subito.
Turno di notte pure per lui.
Poi ti incolli al computer e cerchi di capire chi cavolo è questo Gaetano
Guerrieri.
Subito, dottore.
Tra la D e la C.
Che vogliamo fare? Vogliamo andare a fare... No, no, no, non c 'è più bisogno
perché mi sono ricordata chi è Gaetano Guerrieri.
Ah, così all 'improvviso? No, no, è stato grazie alla tua intuizione.
La mia intuizione? Cioè il fatto che ho detto che forse vive in provincia? Sì,
provincia, quella parola mi ha fatto ricordare che Gaetano Guerrieri è il
sacrestano della parrocchia di Granarolo.
Cioè tutta la sera che tu dici Catano Guerrieri, Catano Guerrieri, io vi dico
provincia e tutti si ricordano. Perché nessuno lo chiama così, capisci? Lo
chiamano tutti Parmigiano.
Parmigiano?
Perché c 'ha i capelli.
C 'ha i capelli?
Sì, c 'ha i capelli con molta forfora.
Minchia che schifo.
Sembrano chi chi è e chi cosa.
E vi avevo detto che la ragazza e il tattista si sono messi d 'accordo, che
ho detto?
La cazzo che stanno a mettere d 'accordo, che sono due strunzi, sono
'accordo, non dici strunza.
Stai avanti no?
Tanto ormai.
Tanto ormai che?
Così mi sento un tassista.
Tu sei un tassista?
Il tassista del mio cuore sei.
Allora, tassista del mio cuore, accendi il tassametro e portami a Granarolo, eh?
Ti premo una cazzo.
Allora, vabbè dai, facciamo che per stasera niente tassametro, tanto ho
il turno. E i pimpanelli che se ne fregano.
C 'è il pimpanelli?
Ma no, niente, è un mio collega.
Pronto? Pronto?
Il signor Beretta?
Mi scusi l 'ora.
Polizia? Cos 'è successo?
Capisco.
Quando?
Va bene.
Datemi il tempo.
Arrivederci, arrivederci.
Che è successo?
Hanno ammazzato Aldino.
Aldino chi?
È il tuo assistente?
Sì.
Quello che volevi licenziare perché è un po' nollone?
Sì. Quello che fa lo simo con mia nipote? Sì, sì, sì, cazzo.
Uno è, una persona sola, Aldino.
C 'è mica bisogno che fai tutto l 'elenco.
Beh dai, no, però, poverino. È sempre un figlio di mamma, era.
Ma tu che c 'entri? Che vuole la polizia da te?
Boh, non lo so.
Vorrei delle informazioni.
A quest 'ora?
Eh, a quest 'ora.
Hanno appena preso la strada che porta fuori Polonia.
E io mi domando, che vanno a fare fuori Bologna?
Eh sì, a quel punto sì.
Dici bene Gino, dici bene.
Sì, eh sì.
Hai ragione.
E metti, metti.
Signori, voi già si dà così chiacchia?
Ma quale chiacchia? Quella è tutta energia.
A me mi fanno male i piedi. Ha pure abbuffato un mignolino qua.
E a lui guardatelo. Ha ballato tutta la notte e sta che è un fiore.
E metti, che mi sto padrono?
Faccivi stacchella, eh.
Gino, mi raccomando.
In punta di piedi. E poi aspettate a me per scatenare la tarantella.
Mario, portami il vestito sportivo, quello scudo.
Vabbè.
Che scarpe gradite?
Le giorda, nere.
Allegra becchina, arrivedrinità.
L 'ha fatta ancora?
Mi ha chiamato puttana un 'altra volta.
E che te ne fotte?
Quella alla vecchiaia, la testa, non lo aiuta. E a me mi dà fastidio lo stesso.
Sono solo parole.
A te, cosa fa?
Mamma mia, com 'è piccante sta pasta, Mario.
Sentiamo le cose serie.
Quando la cassetta ce l 'avrò io in mano.
Pure papà mi dovrà lasciare le scarpe.
E un po' è pure merito mio, vero Miso?
È tutto merito tuo, Topolina.
Per oggi era tutto.
Vi aspetto la prossima settimana, sempre di lunedì, per la prossima di
campionato. Con la vostra Santi.
Mi raccomando, non mancate.
Stiamo in pubblicità. Cinque minuti di pausa.
Io le chiedo solo di avere pazienza e di ascoltarmi un momento. Non la voglio
prendere in giro, non le voglio far perdere tempo.
Ma quella cassetta può far scoppiare un terremoto, glielo assicuro. Sarà lo
scoop della sua vita.
Ne parleranno in tutta Italia.
Ma di che cifra stiamo parlando?
Io gliela porto.
Quando gli aveva chiesto per la cassetta, 50 .000.
Che fessi pitocioso.
Lui e l 'amica sua.
Quando ce l 'avrò io in mano.
Tutti qua dovranno venire gli appalti della regione. E papà mi dovrà
ringraziare.
Mario, fai presto che mi devo vestire, tengo fretta.
Qua, oi, stiamoci qua.
Mario.
Sto ammazzando.
Io ti voglio bene, ma tu la devi smettere di dire tutte quelle brutte
Chantal. Io la vedo da come si veste, non mi sembra una brava ragazza. Ma la
senti? Dille qualcosa.
Chantal è una giornalista importante.
Lo sai che conduce un programma sportivo alla televisione?
Ecco, porta rispetto.
Ecco, lo so io come lo conduce il programma sportivo. Sembra che cos 'è
sta fuori, proprio come una puttana.
La maga mise.
Ci prego, ci prego.
Sono rovinato.
Assessore Beretta.
No, assessore, mi ascolti.
Assessore. Assessore. Mi faccia parlare, cazzo!
Mi hanno rubato la cassetta.
Eh, so che è stato.
L 'aspetto in ufficio qua, venga subito.
Va bene.
Ma niente, la galla non risponde?
Non c 'è.
E non c 'è? E che facciamo? Ce ne andiamo?
No, come ce ne andiamo? No, Tettana ha detto di... Tettana ha detto, facciamo,
ci facciamo mandare a fare in culo allora.
Sì. Ah, quindi svegliamo qualcuno?
Eh, svegliamo qualcuno. E chi svegliamo?
Fammi vedere chi sei.
No.
Sisto.
Sisto. Sisto.
Era un professore mio di scuola superiore.
Me lo sogno ancora la notte. Uno stronzo colossale. Ma bocciato in quarta a
settembre.
Magari è lui.
Lui? No, no.
Era vecchio già all 'epoca.
Poi sta a Bari, quindi come può essere?
Sisto. Sei mio.
Proprietà transitiva della vendetta.
Giusto.
Chi è? Chi è a quest 'ora?
Signor Sisto, polizia, squadra mobile.
Polizia? Che succede?
No, no, guardi, non si preoccupi, niente di grave, assolutamente. Deve farsi un
favore, aprire il portone.
Che piano!
Stiamo a cavagli. Ho già creato troppi problemi con questi posti.
A voi che c 'entra?
Problemi con la portiera della macchina, con la porta di un appartamento.
Questo qua è il mestiere mio.
Io le serrature le faccio cantare.
Ha parlato. Arsene Lupen ha parlato.
Ma non è che la voglio!
E lei?
Muoviti, vai, parla!
Ma non vai, oh! Ma non cazzo vai, sei Luigino in città! Ma che cazzo me ne
di Luigino!
Muoviti, vabbappiccio stavano!
Senti, ti posso fare una domanda?
Certo, spara.
Che cosa si prova quando si uccide un essere vivente?
Insomma, spari e una vita se ne va.
Non hai rimorso dopo?
A parte che sarebbe legittima difesa. Ma tu come fai a sapere che sono... Ma che
c 'entra la legittima difesa? Nel senso, anche...
Se fosse una tigre potrei capire.
Che c 'entrano le tigre adesso?
Era un esempio, così, per dire se tu hai messo in mezzo la legittima difesa.
Ma un uccellino, no?
Cosa vuoi che ti faccia, che ti becchi in un occhio?
Un uccellino? Ma tu dì che esseri viventi stai parlando.
Tordi, quaglie, faggiani, quelli che ammazzate voi cacciatori.
Voi cacciatori? Mai andato a caccia in vita mia?
L 'adesivo sul parabrezza?
Ah, ma quello è di Pimpanelli.
Ah, il tuo collega?
Sì, collega, socio.
Ci rivediamo in taxi.
Io la notte e lui la mattina.
Anzi, tra un po' glielo devo pure riportare che sta per fare il giorno.
Come non detto.
Minchia, credevo che avesse capito che sono un poliziotto.
Però, già le piaccio come tassista, figuriamoci se sa che sono un
quasi quasi glielo dico.
No, meglio lasciare le cose come stanno. Non si sa mai.
Non facciamo casini.
Allora? Venga.
Si accomodi.
Si sieda. Sì. Quindi? Mi dica. Si sieda. Sì, mi siedo, mi siedo.
Che cazzo è successo?
Mi hanno rubato la cassetta.
Questo me l 'ha già detto, ma chi?
Aldino, il mio collaboratore.
Temo con la nipote di mia moglie.
Conosciamo la combinazione della casa forte. Si sembra un idiota, ma veramente
un idiota. Sì, ma non è tutto.
Sta succedendo qualcosa di brutto.
Che non capisco.
Altino l 'ha trovato morto e ammazzato in un prato.
Questo santo. E mia nipote è scomparsa.
Mi ha chiamato la polizia.
Mi ha detto di andare in questura.
Me lo dicerei cosa devo fare.
Vuole sapere cosa deve fare?
Venga con me.
Dove?
De Zan, qui cambia tutto, eh? In che senso cambia tutto?
Ma che fa il turno di notte anche lei?
Non sono mai andata a casa come lei.
Permette, vero?
Permetto. Se me lo chiede così, permetto. Su, dottore, non mi faccia il
permaloso. Qua la situazione è radicalmente cambiata.
Ma che situazione?
Questo è un mandato di cattura per Lucia Gallo. L 'avete trovata?
No, ancora no.
Qualche traccia, informazioni utili?
Sì, stiamo facendo ricerche su quello stranissimo SMF.
Cerchiamo di darci una mossa però.
Sì, sì, va bene, ma che cos 'è che cambia radicalmente?
Dottore, ma l 'indagine di che cos 'è che abbiamo parlato finora?
Hanno identificato il morto a casa della Gallo, vuole sapere chi è?
Magari se qualcuno me lo dicesse.
Luigi Santa Croce, lavorava per Giacomo Fiorillo, detto Monsignore, figlio di
Benedetto Fiorillo, lo sa chi è?
Il bot di Casal di Principe, ci mancherebbe che non lo sapessi.
Avanti!
Permesso? Ah venga Buffarini, qualche novità? Sì, ho trovato due Gaetano
Guerrieri, un bambino di 7 anni e un geometra di 92, morto due giorni fa e
sepolto ieri nel cimitero di Granarolo.
Insomma, due vicoli ciechi.
Eh no, no.
Mica tanto.
La veglia funebre del geometra l 'hanno fatta a poche centinaia di metri da dove
è stato rinvenuto il cadavere di Aldo Bianco. A questo punto l'SMS potrebbe
essere, nell 'attacca di Gaetano Guerrieri, un morto.
Dove ha detto che l 'hanno seppellito?
Minchia, un cimitero.
No, perché a me puoi spararmi, accoltellarmi, tirarmi una bomba. Pure l
del sangue mi faccia.
Ma i cimiteri no. Mi fanno troppo cagare addosso. Di notte poi... Ci vuole
ancora molto per questa parrocchia?
No, ci siamo quasi.
Ecco, fermati davanti al cancello.
Del cimitero?
Ma non se ne parla proprio.
Guarda, a me puoi accoltellarmi, spararmi, lanciarmi una bomba. Mi faccio
le analisi del sangue, che da quando ero bambino che svengo. Ma di cimiteri non
me ne devi parlare proprio.
Fermati.
Oh, ma che cazzo fai?
Fermati! Però stai calma che è un attimo che parte un colpo, eh?
Fermati, ho detto, eh? E torna indietro davanti a quel cancello. E stai zitto!
Sto zitto.
Va bene?
Torno indietro.
Adesso scendi e alza le braccia.
Merda, ho la pizzola nel cruscotto.
Scendi! Dai calma, dai calma!
Guarda, io te lo dico, stai attento a quello che fai. Sono un poliziotto.
Certo, e io sono Wonder Woman.
C 'ho il tesserino nella giacca, adesso lo prendo e te lo faccio... Tira su
quelle braccia!
Piano con la pistola!
Prendi il tesserino nella tasca interna della giacca, dai! Certo, perché c 'ho
scritto SEMA in fronte, vero? Dai, forza! Vai nel bagagliaio! Ma dove l 'ha
presa la pistola?
Ma che cazzo te ne vuol dire della pistola?
Quella c 'ha una pistola, noi ne abbiamo tre, più il mitra di Monsignore. E sai
che ce ne facciamo di quella puttana?
Ce ne facciamo carne di porco!
Prendi il cric, un cacciavite, qualsiasi oggetto trovi.
Che ci devi fare?
No, tu che ci devi fare? Devi aprire una bara.
Una bara?
Ah, panculo!
Grazie.
Ah, l 'ufficio l 'ha imposta, guarda, è proprio quella.
Avanti.
Cercavo il dirigente, il dottor... Dottor De Zan, prego. Ah, salve.
Archettore Rinaldi. E questo signore... Venga avanti.
Questo signore è Gian Domenico Beretta.
Ah.
E lei?
Eccola qui, finalmente.
E lei che cosa ci fa, Assessore?
Devo parlarle di una questione molto delicata e personale.
Dottore Salonghi, Procura della Repubblica. Direi che se la questione
fatti di questa notte, allora posso restare.
Prego, sia comode. Grazie. La porta.
Premetto che questa mattina stessa mi recherò dal presidente della regione e
rassegnerò le mie dimissioni.
Di che si tratta?
Questo signore qui ha custodito, diciamo per il bene della mia famiglia, una
cassetta con un video di 15 anni fa in cui, ve lo dico esplicitamente,
ad un 'orgia promiscua in cui si fa uso anche di cocaina.
Ecco, in cambio di questa gentilezza, ho fatto in modo che la sua agenzia
ricevesse... Alcune sovvenzioni pubbliche, roba di poco conto, eh?
Oltre a qualche donazione personale.
Vedo già che si stanno configurando un paio di reati per ciascuno di voi due.
Vedremo quando sarà il momento.
Intanto c 'è stato un omicidio, no?
Gli omicidi adesso sono due.
Ma in che modo ci entrerebbe questa caffetta?
Te lo dica, su.
Ecco, credo che la nipote di mia moglie Lucia e l 'Aldino l 'abbiano presa dalla
mia cassaforte. L 'Aldino sarebbe Aldo Bianco? Sì.
Io non so altro.
Però sia io che questo signore rimaniamo a vostra completa disposizione per
qualunque cosa. Vi chiederei solo la cortesia di non rivelare il contenuto
cassetta a una moglie che ama molto e due figli piccoli. Va bene, vedrò quello
che posso fare.
Però adesso, signor Beretta, si accomodi.
Lei ha idea di dove possa essere la nipote di sua moglie? No.
Sempre.
Dove andiamo adesso?
Padiglione G.
Vai, andiamo da quella parte.
Fette sataniche, messe nere, necrofilia.
Che minchia ci deve fare questa con un cadavere?
Dai, su, vai!
Ecco, padiglione G.
Entra.
Vai piano, che ho intatto il cado.
Magari.
Vai vicino alle tombe.
Eccolo.
Gaetano Guerrieri.
Guerrieri sacrestano.
È morto. Ma che sacrestano? Non esiste nessun sacrestano.
Io non ci sto capendo un cazzo. Tu non devi capire proprio niente. Sfonda, dai!
Chi è? Don!
Ok.
Ok.
Tirala fuori e aprila.
Non ti pare facile, è una bara.
E che mi interessa? Vai!
Profanatore di tombe come Indiana Jones.
Ma granarolo dell 'Emilia con una stronza che mi punta una pistola
Avrila.
Ci mi fai fare, guarda.
Stronza.
Cosa hai detto?
Niente. Grazie.
Monsignor, stanno dentro?
Guardi, dividiamoci e cerchiamo.
Ciro, vieni con me, che tu mi dai sicurezza.
Cominciamo questa tarantella.
Non ti fermare. Oh, non ti fermare, non ti fermare.
Mi sto cagando addosso qua, lo capisci o no?
Abrila. Sì.
Abrila! Sì, un attimo.
Vabbè, dai.
Assomiglia a mio nonno Pasquale.
Vai, cerca nelle tasche, ci dovrebbe essere una cassetta. Che cassetta? Fallo
basta, per favore, così ce ne andiamo di qui, va bene?
Va bene, va bene.
Scusa nonno.
Ah.
È questa?
Sì.
Dai, forza.
Dai.
Ferma! Polizia!
Sei in arresto.
Ma non... non sei un tassista?
Tassista una minchia.
Ispettore Coliandro, bambina. Squadra mobile.
Lo sto dicendo da tre ore.
Dai, questa la prendo io.
Dammi!
Usciamo di qua adesso.
Forza!
Dai.
Ma non avevi detto che li avevi
seminati? Ma chi non l 'avevo seminato? Chi?
Che da quando sei salita sul taxi non mi stai facendo capire più un cazzo. Chi
dovevo seminare? Magnum P .I., l 'uomo più brutto del mondo, tuo padre.
Chi cazzo sono questi?
Non lo so. Non lo so, te lo giuro. Potevo fare solo la copia di questa
e basta.
Rimetterla al posto. Io non sono una persona cattiva.
Ehi! Dai, almeno quanti sono?
No, non lo so.
Dai un cazzo, non sai.
Ti prego, su, per favore, zitta, non ricominciare.
Ehi, della tomba, mi sentite?
Sì, noi ti sentiamo, ma tu chi cazzo sei?
Chi cazzo sei tu, coglione?
Se non uscite vi veniamo a prendere.
È chiaro?
Questo ci ammazza.
Oh, hai capito? Se non usciamo da qua questo ci ammazza.
Tu da qui non ti muovere.
Stiamo uscendo, eh!
Chi cazzo sono?
Rambo 2 La Vendetta.
Vediato.
Soltanto due colpi.
C 'hai un altro caricatore?
No. Ti pareva.
Ma non è mica mia la pistola, eh?
Oh, mi senti? Ti sento. Che cazzo vuoi?
Senti, guarda che non ti conviene, eh?
Sono un poliziotto.
Signor Brini, faccio un attimo un giro con sua moglie, eh?
Nessuno
capirà
in America. Dai!
Davvero? Andiamo!
Attenzione! Attenzione!
E ora?
Che fai?
Mi dispiace bambina, non c 'è più niente da fare.
Io non voglio morire, però non è giusto.
Sitta un attimo, fammi sentire, sitta. Io non voglio morire.
Sitta un po'.
Sì, spuntavano da tutte le parti, guarda, guarda.
Coliandro, lei mi deve spiegare, com 'è possibile che io la trovo sempre... No,
alto dottoressa, guardi, glielo dico subito, non ci ho capito niente, non so
sono quei criminali, non so chi è quel pazzo furioso dell 'ambulanza e
soprattutto non so che cazzo è questa.
L 'unica cosa che so è che stavo facendo il tazzista per ordine del dottor
Dezzano, va bene? Detto questo, col suo permesso... Cos 'è il salsore del
tassista? Ah, niente, un 'indagine importante.
Coliandro su un 'indagine importante?
Mi dispiace, mi hanno detto del tuo amico.
Povero Aldino.
Gli volevi bene?
Un po'. Cos 'è? Così.
Non volevamo fare niente di male, te lo giuro.
Ti prego, non mi mandare in prigione, aiutami tu, per favore. Per favore.
Minchia, le donne quando piangono non ce la faccio.
Dai, innanzitutto alzati che sembra che stia facendo altro, ci guardano pure,
dai.
E poi, forse non è così grave, no?
Voglio dire, quel delinquente l 'hai ucciso per legittima difesa, lui aveva
pistola e un ferro da caldo.
E la cassetta l 'hai rubata al marito di tua zia, che magari nemmeno ti
denuncia.
Però io ho puntato la pistola, insomma è sequestro di persona, no?
Quanti anni di carcere mi daranno per questo? Quanti? Quanti anni? Quanti?
Quanti?
Quanti?
Quanti anni mi danno?
Vabbè dai, facciamo che questa cosa è la pistola, non glielo diciamo a nessuno.
Presta frammetti, va bene?
Davvero?
Grato. Ti guardo.
Policettino del mio cuore, grazie!
Grazie, sei un policettino tanto grino, tu con tanto, tanto, tanto, grazie!
Senti, allora facciamo e diciamo questa cosa, che praticamente tu non sapevi
nulla, è che io... Sì, guarda, dai, per favore, poi ci mettiamo d 'accordo con
Can, ti prego, eh? Oh, Canbero!
Oh, Canbero!
Senti, ci stanno da sbrigare un po' di cose. Ma chi è questo?
Oh, rompa i coglioni.
Ci stanno da sbrigare un sacco di cose involucrate. Questo sbiglio dà tutti i
24. Ti faccio il favore, tu vai in questura. Io ho ancora un 'ultima
cazzo da finire.
E non mi chiedere più di andare alla città per te.
Dai!
Sì,
stia tranquillo, signor Pimpanelli, glielo sto riportando.
No, non è successo niente, sta benissimo, il taxi è tutto a posto.
Guardi, giusto un po' di polvere.
Glielo devo pulire io? Ma non se ne parla proprio.
No, mi scusa, secondo lei, io ho preso sto taxi per giocare, mi faccia capire.
Oh, ma... Oh, ma che cazzo fa?
Fermi!
Polizia!
Vi faccio un buco in fronte!
Ehi!
Attenzione!
Ispettore! Ehi, Gargiù! Ma lasci stare quel caffè!
Mia madre mi ha dato la scorta del mese, venga che gliene faccio uno come si
deve! Aspetta che recupero la monetina, eh!
Ah, a proposito, complimenti per il caso del tassista!
Cioè fammi capire, Gargiù, io ho sgominato una banda di camorristi e tu
complimenti per due lanciatrici di letame! Non sai quanto mi sono costato
lavanderia! Ma perché saranno fissati proprio con quel taxi?
Per via di un adesivo attaccato sul parabrista, volevano vendicare tutti gli
uccellini ammazzati da Pimpanelli!
Collia!
Complimenti. Per che cosa?
Come per che cosa?
Ho saputo dell 'encomio. Quale encomio, Gambero?
Ma come quale encomio?
Durante una pericolosissima operazione, nonostante fosse colpito da una bella
secchiata di merda, riusciva ad arrestare i due altri.
Vai, chiara, cassone.
Ma adesso te lo sei fatto almeno qui.
Siete due coglionazze, andate a cagare. Andiamo a cagare.
Veramente puzzo ancora?
Un pochetto, ma è roba naturale, a me non dà fastidio
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