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Benvenuti a tutti. Sono Giuseppe Bolognari e sono il Presidente della
Commissione. Il compito che ci consegnerete dovrà essere rigorosamente
appena l 'annullamento.
Ad ogni compito verrà abbinato un codice e da quello, solo dopo aver decretato
il vincitore, risaliremo al nome del candidato. Buon lavoro.
Oh cuore immacolato di Maria ardente di bontà, tu che sei straordinaria, tu che
tutto puoi, ascoltami.
Lunedì mio figlio ha un concorso importante al comune, ci saranno tanti
partecipanti per un posto solo, aiutalo tu.
Federico, vieni qui, fatti vedere dalla Madonna, se non lunedì come fa a
riconoscerti in mezzo a tutti quelli che ci saranno al concorso?
Salve signora Madonnina, piacere Federico.
Senza impegno, magari fa un miracolo e l 'altro.
Quindi, ricapitolando, Federico Pagano.
Mi raccomando.
Teresa, è inutile.
La Madonna non è che non ti ascolta, è che non ti capisce. La Madonnina è di
Međugorje, quindi è bosniaca.
Dovresti parlare nella sua lingua. Papà, non smettiti di prenderla in giro.
Almeno lei per il mio concorso sta facendo qualcosa.
Tu invece.
E chi te l 'ha mandato il link del concorso?
Papà, me ne mandi 30 al giorno.
La nostra c 'è a te.
Buongiorno, concorso, concorso, mangi a casa stasera, concorso, buonanotte.
Mica, ormai nel telefono ti ho salvato un ufficio di collocamento.
Ma io lo faccio per te.
Io alla tua età già lavoravo e avevo un figlio. Ma lui nemmeno ce l 'ha il
lavoro. E infatti io lo aiuto a trovarlo. Che cosa dovrei fare di più?
Ma com 'è possibile che l 'unico politico che non chiede favore a nessuno
capitato a me come padre?
Mai che mi hai fatto levare una multa. Mai che mi hai fatto entrare allo studio
gratis. Mai che mi hai fatto passare un esame all 'università.
Papà! Almeno per il posto di lavoro. Mi dispiace, ma tu sei il figlio di
Giuseppe Pagano. E Giuseppe Pagano, da vent 'anni consigliere comunale di
Malvasia, non ha mai raccomandato nessuno.
Detto questo, ci vediamo stasera.
I cento euro per la donazione alla Madonnina, per questo mese, ci pensi tu?
Vedi mamma, tu si che mi vuoi bene, che dai le mazzette alla Madonnina per farmi
vincere il concorso.
Buon lavoro, eh?
Devi avere fede.
Traduci in bosniaco.
Madonnina, fai vincere il concorso a mio figlio.
Tu fichi hai avuto un padre vero.
Poi tu, se avessi avuto un padre come il tuo, chissà dove arrivava.
E oggi come stai mamma, meglio?
Insomma, male, male.
Vabbè dai mamma, finiamo di fare colazione e ti passiamo a trovare, va
Allora vi fermate a dormire qua?
Mamma, veramente avrei dei compiti di scuola da correggere, però...
Vabbè mamma, me li porto, me li porto.
Facci solo le partite!
E che dice Alfonso? Eh nonna, ero io che parlavo, dicevo, ma quando partite?
Ah Fabrizio, vita mia, che fa, vieni a dormire pure tu qua?
Eh no nonna, io lunedì c 'ho il concorso, te ne avevo parlato, devo
tutto il fine settimana, quindi non ce la faccio a venire.
Allora annuncia tesoro mio, v 'aspetto, salutami Alfonso.
Ma vaffanculo!
Ricambia mamma.
Ricambia. Ma tua mamma lo fa apposta a stare male sempre nei fini di settimana,
sempre.
Che poi per arrivare là in paese da lei ci vuole un 'ora e mezza ad andare, un
'ora e mezza a tornare.
Penso a me che soffro la macchina.
Pensa a papà che soffre la nonna.
Adolfo, lo sai che da quando è morto mio papà mia mamma è sempre sola, dai.
Sola, sola.
Oggi sabato e domenica siamo là da lei.
Papà, dai però, ma c 'è bisogno di fare così.
Tu perché non vieni con noi?
Perché devo studiare.
Ancora? Ma dici tu, ma quello che è fatto è fatto.
No, dico io che poste uno e già lo sanno chi è che vince. I meccanismi antichi,
sei vecchio, sei superato, è una mentalità che qua in Italia non c 'è
con questa storia delle raccomandazioni, dei concorsi truccati, non è più così,
noi giovani siamo diversi.
Gentile signora Teresa, ringraziandola per la fedeltà e la fiducia con cui da
anni ogni mese versa 100 euro all 'associazione, le confermiamo che
a inviarla più presto il nuovo.
Calendario. Grazie ancora.
Mamma, guarda cosa ho trovato ieri nella cassetta della posta.
Che bello, la lettera dell 'associazione di Meggiugori.
Che c 'è anche il calendario? No, ancora quello lo devo stampare.
Eh? Lo devono stampare ancora, con tutti gli amici che ha la madonnina chissà
quanti ne devono fare, ci vuole tempo. Eh certo, grazie Gioia. Io devo andare
lavoro, ciao. Ciao, ci vediamo stasera eh.
Non mi guardare così sai, l 'ha detto tuo figlio, date da bere agli assetati e
io mi do da bere da solo.
Fabri, l 'hai usata tu la macchina?
Sì. E non ti avevo detto di lasciarla con la benzina?
Però non mi hai detto quanta. Lo senti? E vabbè, adesso la facciamo. Non gli
dare pensieri, dai, che lunedì c 'è il concorso. Ancora questo concorso? Alla
fine come va, va.
Tanto poi se non lo superi. La mamma, come al solito, ti fa le lasagne.
Ecco mamma, tu le fai buonissime le lasagne, per carità. Non è per te.
Però negli ultimi anni troppe lasagne ho mangiato.
Troppe.
Ciao. E scrivetemi appena è arrivata la nonna.
Amore, stavo leggendo una ricerca da brividi. Cioè? Non sai quanto costa un
figlio oggi?
No, su internet non lo vendono, quindi non ho mai cercato.
Qua dice che nel primo anno di vita un figlio arriva a costare fino a 17 .000
euro.
Ma benzina o diesel?
E poi al telegiornale dicono che i giovani non fanno più figli.
Ma che c 'è da offendere ora, signora? No, signora, io sono la babysitter, noi
non abbiamo figli. E soprattutto non abbiamo 17 .000 euro.
Signora, ci scusi, arrivederci. Ha cominciato lei però.
Dicono pure in televisione che gli anziani quando c 'è caldo devono stare a
casa, in stessa casa.
Ha cominciato lei, ha cominciato lei.
Tommatino, io voglio accompagnare i tuoi genitori, poi devo attaccare il turno
al supermercato.
Ma scusa, tu oggi non avevi quel colloquio importante allo studio d
'architettura? No, devo lavorare, l 'ho chiamato e l 'ho spostato.
Ma come l 'hai spostato, scusa?
Cioè allora che ti sei laureato a fare se poi quello qui non li fai? Cioè parli
tu, per cinque anni hai studiato giurisprudenza per poi finire a lavorare
gratis in uno studio come uno schiavo.
A gratis? Che sfigato!
E comunque poi ci sono diventato avvocato. E appena sei diventato
hanno buttato fuori.
Avvocato è il avvocato fa e tu non lo fa!
E tu non lo fa!
Altrimenti mica faresti ancora concorsi. Però se vinco questo...
Questa cosa la sento dire a te e a mio padre quando gioca a superenalotto.
Vabbè, te ne devi prendere un altro.
Vero, Tommasino?
Ah, sì?
E allora pure tu, Tommasino, prenditene un altro pallone perché questo non c 'è
più. No, no, no! Ma che fai?
Oh, quando ci vuole, ci vuole. Va bene?
Tommasino!
Eh,
niente, adesso vado da mio figlio Nicola che mi sta aspettando. Dobbiamo
mangiare. Senti lì!
Aspetta giù! Che se fai tardi non ti fanno entrare al concorso?
Mamma, così è peggio, lo sai!
Ma che cosa c 'ha Federico?
Eh, niente, devi sapere che da quando era piccolo, quando ha un esame, una
importante, gli viene da andare in bagno. Bella tensione.
Poverino. Mamma, ma con chi stai parlando?
Con Giovanna, la signora del terzo piano.
Quindi, se si sente di andare in bagno quando è in ansia, figuriamoci oggi che
hai il concorso con questo pancino di lavoro.
Mamma! Ma di chi è il pancino di lavoro? Fammi scendere, c 'è papà che mi
aspetta. Ah, Federico! Se ti viene ad andare in bagno durante il concorso, non
ti sedere, eh! Fai come ti ho insegnato fin da picco. Ti metti a paperella con i
piedi sopra la tavoletta. Hai capito che lì i bagni saranno sporchi se non ti
prendi le malattie. Va bene, mamma, ho capito. Ciao.
Arrivederci. Vai, vai, vai, vai.
Hai capito? E quindi se la fa addosso. Spesso e volentieri.
È emotivo.
Federico!
Mettiti a paperella!
Non la conosco, non so chi sia.
Cammino papà, veloce, veloce.
Ciccio, ma quando arriviamo?
Senatrice, fra una decina di minuti. Ho capito, prendi la preferenziale. Sennò
che ce l 'abbiamo a fare, quest 'auto blu.
Mamma, io ho pensato che questo concorso al comune non lo voglio fare.
Luca, tu non devi pensare.
Ci penso a tutto io, come sempre.
Ti ho comprato la laurea, il titolo di avvocato.
Adesso ti compro pure il concorso. E che devo fare di più?
Sì, ma io... Sì, ma io niente.
Se c 'è un concorso al comune di Malvasia lo deve vincere mio figlio. Ti
ricordare che io ti ho fatto diventare consigliere comunale a 18 anni.
Poi tu hai fatto i capricci e non l 'hai voluto fare più. Ma il comune l 'hanno
sciolto per mafia.
Dettagli.
Io comunque i 20 mila euro al presidente di commissione glielo ho dati,
quindi... E quindi che cosa devo fare?
Quello che ti dice il presidente di commissione.
La penna te l 'hai portata?
No, me la danno dentro, perché deve essere uguale per tutti. Per non far
riconoscere il compito eventualmente dall 'inchiostro.
Sì, perché ora il problema è la penna. Ci sono tanti modi per far riconoscere
compito. Papà!
È arrivato il genio.
Guarda, non è cosa.
Hai visto come viviamo?
Buongiorno, consigliere Pagano. Che piacere.
Vedo che c 'è anche suo figlio al concorso.
Non lo sapevo.
Perché dovevamo chiedere il permesso a lei per partecipare. A me?
E che c 'entra?
Ci mancherebbe.
Hai capito chi sono quei due?
Chi sono?
Uno è il figlio del consigliere Pagano.
L 'altro è il figlio della senatrice Purpura.
E quindi?
Dai figlio dell 'operaio Caruso, andiamo a casa. E dai papà, ancora con sta
storia. Un attimo d 'attenzione per favore.
I candidati possono entrare.
Preparate tutto, un documento di identità, la mail di convocazione e
cosa ordinata.
Grazie e in bocca al lupo.
Come minchia ti astuta sto coso. Papà, per la finisco ti chiamo. Ah, e di a
mamma di smettere di pregare all 'una e mezza, perché tanto la prova finisce.
Dai che ce la fai. Dai, dai.
Dai che ce la fai.
Dai.
Eh, non sia.
Allora, il fuoco, che mi dici?
Prepari la tagna. Dai.
Benvenuti a tutti.
Sono Giuseppe Bolignari, sono il presidente della commissione.
Il compito che ci consegnerete dovrà essere rigorosamente anonimo appena l
'annullamento.
Ad ogni compito verrà abbinato un codice e da quello, solo dopo aver decretato
il vincitore, risaliremo al nome del candidato.
Che ci guarda lei?
Occhi sul banco.
Signor Bollignano.
Purpura, mi ascolti bene.
Memorizzi questa frase.
Ignoranti allegi non escusat.
Non è importante, lei nel compito scrive le serie, scriva quelle che le pare. L
'importante però è che nell 'ultima frase lei scriva ignoranzia, legis, non
escusat. Così quando io lo correggo lo riconosco. È chiaro? Mi ripeta la frase?
Ignoranzia, legis, not escusat. Not, buonanotte.
Ignoranzia, legis, non escusat.
Vabbè, vada, vada, vada. E mi saluti sua madre.
Pronto?
Sto facendo la pipì, ho capito. Non la posso fare una pipì?
Ah, perché voi della commissione senza te non riuscite ad andare avanti.
Vabbè, sto arrivando.
Sto arrivando.
Non so fino a fare niente.
Ancora che guarda lei.
Occhi sul banco.
Grazie a tutti, grazie ragazzi. E il merito è tutto della madonnina di
Meggiugori. Teresa, il merito è di Federico che ha studiato e ha dimostrato
questo posto lo meritava anche senza la raccomandazione. Auguri a mio figlio,
auguri. E comunque, visto che io ho fatto un voto e Federico ha vinto, io e
Giuseppe andremo a Meggiugori.
Ho già prenotato.
Ma sì, tutti a Međugorje!
Un uccellino mi ha detto che hai trovato casa e che domani ti trasferisci.
Mamma, già hai fatto il telegiornale al solito tuo.
Ma perché? Che ho detto?
E duemila euro di stipendio al mese?
Buono, eh?
Teresa, Teresa, dai però, non ti si può dire niente che lo racconti a tutti.
Ora ci manca solo che gli hai detto a Federico che gli abbiamo regalato la
Questo è il nostro regalo, te lo sei meritato.
No.
È parcheggiata qua sotto, sono orgoglioso di te.
Andiamo a vedere.
E qual è?
Quella, sì.
È bella, bella.
Madonna, mio figlio Nicola è laureato in filosofia.
Niente si può fare.
Questo forse è il giorno più bello della mia vita.
E la prima multa che prendi te la faccio levare.
Senza forze.
Questo è il giorno più bello della mia vita.
Te rubo?
Fabrizio Caruso, sei tu!
Sono il tuo professore d 'italiano, quello del liceo. No, guardi, ha
persona, non sono io.
Ma non dire fesserie, è il più bravo di tutti.
Ma che stai facendo il rider?
Ma se le dico che non sono io, ma perché insiste?
Allora, qua c 'è la tua consegna.
Il futuro avvocato!
Ancora, non sono io, io mi chiamo Pasquale.
Allora, signor Pasquale, chiedo scusa, ma la somiglianza è straordinaria.
Abbiamo sette sosia nel mondo, io ne ho trovato uno. Appena trovo gli altri sei,
io lo faccio sapere.
Ah, professor De Rubo, un 'ultima cosa. Quando c 'è uno studente particolarmente
bravo, ecco, non glielo dica, ah, è il futuro avvocato, perché poi, come vede,
porta male.
Allora, Zezo, Fabrizio, resisti?
Resilienza! Ma va, fanculo, va.
Bolignari? A che minchia hai combinato?
Perché il concorso l 'ha vinto il figlio di Giuseppe Pagano?
Quanto ti ha dato più di me, mister legalità?
Senatrice, io ho fatto il mio dovere.
Ho fatto vincere il compito che finiva con la frase che avevo concordato con
figlio. Ignoranza, legis, non escusat. Ah, ecco qual era.
Mamma, io ci ho provato poi a... Ma io cosa?
Io cosa?
Potevamo scegliere una frase più semplice.
Sto greco non lo sopporto. È latino, ignorante.
Lo vede?
Io la frase gliel 'ho detta.
Se a lui non se l 'hai ricordata è colpa mia.
E al figlio di Giuseppe Pagano chi gliel 'ha detta, sta frate?
Questo non lo so.
So soltanto che quando ho trovato la frase, quello che dovevo fare l 'ho
Signor Polignari, tu quello che devi fare adesso è ridarmi i miei ventimila
euro.
Sennò ti faccio passare i guai.
Hai sentito tua madre?
La senatrice mi vuole denunciare.
Che fa volandere dalla polizia, dalla finanza, dai carabinieri.
A dire che mi ha dato dei soldi per fare vincere a suo figlio.
Si chiama corruzione.
E ce ne andiamo in galera tutte e due.
Tante cose belle.
Dai mamma non fa niente.
Tu mi hai fatto fare una figura di merda con Bolignari e con tutto il partito.
Ha perciò una senatrice che non riesce a fare vincere un concorso a suo figlio e
non solo si fa potere dal primo consigliere comunale qualunque.
Leva ti va!
Chiamare Giampiero Casessa.
E queste, caro bacano, sono le sue prime pratiche.
Dottor Casessa, tutte per me.
Sì, è contento.
Sono sicuro che lei farà un ottimo lavoro qui al comune.
Ah, lunedì devono essere tutte risolte qui sulla mia scrivania.
Lunedì? Oggi è venerdì. E appunto, avrà tutto il fine settimana per lavorarci.
Come dite voi giovani?
Smart walker?
Venga, venga che le faccio vedere la scrivania.
Troverà benissimo con noi.
Ecco, questa è la sua postazione.
Computer, tastiera, telefono.
Grazie.
Benvenuto Luca Purpura. Sì, sì, questo è il biglietto del biscotto della
fortuna, sono stato al sushi.
E c 'è scritto benvenuto Luca Purpura. E vabbè, non lo sa come sono i proverbi
giapponesi, particolare.
Ne approfitto per presentargli i suoi colleghi.
Il dottor Lamantia,
il ragioniere Fiore e la dottoressa Nalfino.
Ma qua non c 'è nessuno.
Ma come?
Ma si hanno baciato tutti.
È vero, dottore Lamantia?
E se lo dice il dottore Lamantia?
Un benvenuto da parte di tutti noi.
E complimenti per aver vinto il concorso.
Avvocato. Ma quando ci torni a casa? Sta girando della stamattina. Non mi dire
niente, Noc. Ora c 'ho l 'ultima consegna e forse ho finito, forse. Però
aspetta, prima che te ne vai ti devo raccontare una bazzaletta.
Veloce, perché poi se consegno in ritardo le persone ti lamentano, lo sai?
Veloce, veloce, veloce. Allora, qual è il colmo per un avvocato che fa il
Qual è?
Accusare la stanchezza.
Ma non dicono che venite in Italia a rubarci il lavoro?
L 'unico che è venuto a scazzare la minchia io l 'ho trovato.
Ma va, va, va.
Buon lavoro.
Ciao Fabri. Ciao.
Ragazzi, ho bisogno di avere una risposta sulla pratica virga. L 'hai
Perché c 'ho qua il dirigente che mi sta apprezzando.
Anzi, mi apprezzo un po' più a destra.
Tra, così, beh.
Capo, ci sto lavorando, poi mi sono trasferito da poco, ho tutto il
A me che me ne frega.
Un attimo.
Mi devi spiegare. Capo, non è semplice questa pratica. Io ho bisogno di tempo.
Non è che le scampo. Ma allora questo decreto si può spiegare o no?
Non lo so, capo. Ora controllo. Ora vedo.
Non la sento bene, capo. C 'è un 'interferenza.
Pronto? Io la sento. Lei mi sente?
Pronto?
Pronto? Su!
vuole rovinare mi sta rovinando la vita sta rovinando quanto quanto ti devo per
la pizza o contesto parlando la
corte costituzionale ha dichiarato inapplicabile questo decreto in casi
questi nel 2022
pronto
capo no era Saluta la linea, le stavo dicendo che la Corte Costituzionale del
2022 ha dichiarato quel decreto inapplicabile in casi come questi.
Pronto capo, mi sente?
Sì, sì, ci sono.
Però entro lunedì voglio tutte le pratiche risolte sul mio tavolo, mi
raccomando.
Tu sei un genio, come ti chiami?
Fabrizio. Fabrizio, ma tu sei brevissimo, senti quanto ti devo per la
Quanto ti devo?
Dieci euro. Dieci euro? Ma tu è così intelligente, dovresti fare l 'avvocato,
dovresti fare, no? O sto lavoro?
Tieni, guarda, che ce l 'ho in mano, qua ci sono altri venti euro per la
consulenza. Ma quale consulenza? Dai, tieni, tieni, te li sei meritati, in
Italia va avanti il merito, te li sei meritati, una buona serata e buon
Compriamoci una calza e arrivo al mare.
Con la fine sopra la scogliera.
Un mutuo milionario.
Le razze da pagarsi.
Grazie. Prego.
Prego.
Grazie, amore. Non dovevi? Ma di che, amore?
Stai stanco tutto il giorno al lavoro o vuoi ritornare a casa?
Amore, a me dieci minuti con te a fine giornata non me li deve lavare nessuno.
Anche perché ti devo raccontare a chi ho consegnato la pizza oggi.
A Federico Pagano. E chi è?
Gli ho raccomandato che ha vinto il concorso.
Quello che hai visto entrare in bagno col presidente di commissione? Ah no.
Gli hai sputato nella pizza?
Amore. Che c 'è?
L 'ho riconosciuto dopo, se no non gli sputavo nella pizza.
Aspè mi voleva dare pure 20 euro di mancia.
E tu non te li ti hai presi?
No.
Quindi quei 20 euro con cui hai pagato le birre ti chiedono?
Dimmi la verità.
Me li sono presi. Lo vedi?
Non mi devi dire le bugie.
Rosa. No, grazie. Siamo fratello e sorella. Ma non è vero.
Non siamo fratello e sorella. Ha detto una bugia, un 'altra bugia.
Amore, ma gli dico così perché sennò puoi rompere le palle tutta la sera. Non
vero che rompi le palle tutta la sera poi? Sì, sì.
Vero, vero. Lo vedi? È una questione di principio. Non mi devi dire le bugie.
Questa birra che hai pagato con quei soldi sporchi te la bevi da solo, ok?
Amore, è esagerato. Sono dei sporchi però.
Scusa. Amore.
Amore.
Rosa. Non ne ho soldi.
Non dire bugie, è questione di principio.
Certo che qualche weekend potresti venire pure tu a trovare nonna, no?
Ma lo sai che preferisco andarci in mezzo alla settimana, perché nel weekend
lavoro di più, ci sono più consegne da fare.
Ah, ti sai che c 'è?
Adesso la chiamo, così con la scusa di dirle che state partendo, la sento.
Pronto? Ehi nonna, ciao, come stai?
Vita mia, bene, bene. Sto benissimo, Gioia.
Ancora male, stai?
Sì, no, ti volevo dire che papà e mamma si sono messi in macchina ora e ti
volevano avvisare.
Va bene, va bene, Gioia.
Ciao. Ciao, ciao.
Nonna, sono partiti ora ora.
Va bene, allora io ora mi faccio trovare nel letto come al solito,
cammellamento.
Questa settimana di dove sono i turisti?
Tedeschi. Si deve essere sparsa la voce perché lasciano buone recensioni.
Anzi, da un momento all 'altro dovrebbero essere qua.
Guten Tag!
Oh, danke, danke!
Bitte, bitte!
Che bel tempo, minchia ne che bel tempo!
Fabrizio, ci sei a nonna?
Sì, nonna, ci sono.
Per ogni volta... C 'ho l 'angoscia che papà e mamma possano scoprirci da un
momento all 'altro. Ma non ti preoccupare.
Io ho bisogno di quei soldi, Gemma mia. Per giorno non mi abbasta.
Senti, domani quando ripartono i tuoi genitori, poi ti avviso. Oh, vedi che
questi hanno il check -out alle 11.
Avvisami in tempo che così poi faccio la pulizia, come al solito.
Stai bene.
Cioè, stai male.
Vabbè, hai capito. Va bene, sto male, ma sto bene.
Ciao, vita mia, ciao.
Ciao.
Signora, le ho portato gli hamburger.
No, grazie, siamo cattolici.
Pronto, mamma?
Fabri, scusami se ti disturbo mentre lavori.
Che c 'è? È successo qualcosa?
State tornando a casa?
No, no, volevo soltanto ricordarti che se vuoi cucinarti qualcosa devi prima
premere il pulsante a destra. Lo so, mamma, lo so.
Te lo potrei spiegare pure in tedesco ormai come funziona una piena cottura.
ai, Maria, Maria, Maria, che mi fa male sto braccio. Marce, marce, marce, marce,
marce. Signora, ma non era l 'altro braccio che le faceva male?
Ah, infatti, mi faceva male sto braccio.
E poi il dolore piano piano cominciava, e piano piano, e gira di cavo, e ora mi
fa male tutto questo, tutte e due ora mi fanno male.
Fabri, ti passo papà, che aiuto la nonna. Ciao, ciao, ciao. Sto guardando
partita. E dai.
Mamma.
Eh, Fabri. Oh, pa, ieri sera ho consegnato la pizza a Federico Pagano,
del politico, quello che ha vinto il concorso.
E ci ha sputato nella pizza?
No, perché l 'ho riconosciuto dopo, se no gli sputavo.
La cosa strana è che stasera sto riconsegnando di nuovo a casa tua.
Allora stavolta sputaci.
Sputaci.
Oh, finalmente!
Eh?
Ho dovuto ordinare 30 pizze per trovarti. Ma quindi la pizza non te la
non ho capito. Ma non me ne vuoi prendere la pizza?
E allora da me che vuoi?
Ieri l 'ho visto come sei stato veloce. Tu sei un laureato che fa il rider.
No, io sono un avvocato che fa il rider.
Appunto, abbiamo messo la pratica a posto in un secondo.
Abbiamo, ho messo a posto. Senti, ho avuto un 'idea. Ti do 800 euro al mese,
abbandoni il lavoro da rider e lavori per me. Non è meglio di fare le
Signor Pagano, io ringrazio il dottore ma rifiuto l 'offerta.
Non sono interessato.
Aspetta, parliamone. Ti pago in nero, cash, senza tasse. Preferisco guadagnare
soldi onestamente.
Vuoi contrattare? Vuoi di più? Parliamone.
E la pizza te la offro io.
Pensaci!
Una pizza con patatine senza bugie per lei, signorina?
C 'è Tommasino che dorme. Ah, scusa.
Porca miseria.
Cioè, ma la casa è incredibile.
Tanto non è una casa così, non potremo permettercela mai.
Vabbè, amore.
A me sinceramente di avere una casa così grande non me ne frega niente.
Io mi accontenterei anche di un buco, di un garage.
L 'importante è che ci sei tu dentro.
E certo.
Da trent 'anni facciamo ancora colloqui e concorsi che speranza abbiamo.
Fabri, ma ti rendi conto che non possiamo permetterci di andare a
pizza il sabato sera?
Come possiamo pensare a una casa?
Però almeno la pizza c 'è.
La casa arriverà, no?
Cioè, se pensi all 'affitto, alla spesa, al bolletto... E beh, tu fai i due
lavori. Io ho le consegne e poi...
E il B &B con mia nonna... Quindi adesso dobbiamo basare il nostro futuro su una
bugia.
Poi guarda che tanto i tuoi genitori prima o poi vi scoprono, sia a te che a
nonna.
Va bene, ma allora io mi trovo costretto ad attuare il piano di emergenza.
Non avrei mai immaginato di doverlo fare, ma... purtroppo è arrivato il
Cioè?
Ci sposiamo.
Ma se ci siamo?
Ci facciamo fare il regalo in busta e con quei soldi paghiamo l 'affitto.
Ma te ne vai? Ma guarda che dico per te. Devi andare adesso.
Guarda che bello. Mettila. Guarda che ha un senso, una strategia. Non è che...
Grazie per la pizza. Ti chiedo ciao.
Ciao.
Accetto. Lo sapevo che eri un ragazzo intelligente.
Ma solo per qualche mese.
Il tempo che mi faccio i soldi che mi servono e poi io e tu non siamo più
niente. Perché io lo so chi sei.
Guarda che c 'ero anche io a quel concorso. E ti ho visto entrare in bagno
presidente di commissione.
Tu sei raccomandato.
Perché tuo padre è un politico e ti ha raccomandato lui. Ti pare che non lo so?
Sì, è vero. È tutto merito di mio padre.
Comunque ci sentiamo domani che poi ci mettiamo d 'accordo su come vederci. No,
ma che domani? Io lunedì devo consegnare le pratiche, dobbiamo iniziare ora.
Ora subito? Sì, entra, veloce.
Aspetta, prima fammi andare in bagno però, dimmi dov 'è. La prima porta a
sinistra.
Oh, manco l 'assunto e già si prende la pausa. Allora è vero che i giovani d
'oggi non ne vogliono di lavorare.
No. Che? Che è successo?
Devo rientrare subito a casa prima che tornino i miei genitori perché devo
pulire, devo rassettare. E che ci tengono così tanto?
No, no, no. Ma le pratiche le hai finite?
No, non ho finito niente. E tu non te ne vai da qua fino a quando le hai finite
tutte le pratiche? Eh, vabbè, un 'ora e torno. Un 'ora?
Facciamo una cosa, ti accompagno io con la moto e ci portiamo il computer e la
voli da casa.
E le pulizie chi le fa?
E bravo Fabrizietto, B &B nonna e nipote.
Ma togli una curiosità. L 'idea. Di chi è? Di mia nonna.
Si vede da chi hai preso l 'intelligenza.
Io qua ho finito l 'ultima pratica. E io ho finito le pulizie. Ora cerca di
andartene che se torna mio padre e ti vede è un casino.
Ma perché tuo padre mi conosce?
Certo che ti conosce. E ti ho visto all 'ingresso del concorso quando avete
fatto questi parietto tu, tuo padre, la senatrice e suo figlio. Il bello è che
me l 'aveva detto.
Vincerà uno dei due perché sono raccomandati ed effettivamente.
Perché mio padre è più potente della purpura. Mio padre quando raccomanda non
n 'è per nessuno.
Ciao Fabri.
Ciao pa, ciao mamma.
Lui chi è?
Un collega.
Ciao. Ciao.
Ma non parla?
È straniero, è arrivato da poco in Italia, capito, con questo lavoro e
giustamente non conosce la lingua e lo sto aiutando per questo motivo, per
ambientare, perché lui senza di me sarebbe già stato licenziato, per farvi
capire, perché proprio lui senza di me è proprio inutile, è proprio scarso, non
è capace di fare niente, proprio non... Perché c 'è il casco?
Perché se ne stava andando, è vero? Go, go to, go to, warm,
hot in.
Non capisce l 'inglese, però qualcosa di siciliano lo mastica per ambientarsi,
le prime cose che io ho insegnato.
Com 'è andata la giornata?
Paola, sei bellissima in questa foto. E non lo dico a tutte, eh?
Buongiorno a tutti.
Ehi, pagano.
Come è andato il fine settimana?
Tutto a posto.
Ma che fa?
Ciatta invece di lavorare?
Eh, dottor Casesa, che devo fare?
Le pratiche che mi ha dato oggi le ho finite tutte.
Del ragazzo non cui ciattare ancora no. Mi merito un po' di riposo.
È giusto, dottor Lamantia?
E se lo dice il dottor Lamantia?
Ciao Marta, sei bellissima in questa foto. E non lo dico a tutte, eh?
Ma come ha finito tutte le pratiche?
E che le devo dire, senatrice?
Non me l 'aspettavo nemmeno io.
E viene di altre, sempre di più.
Se le faccio andare anche dagli altri uffici, se le inventi.
Ma com 'è possibile che tu sei raccomandato e ti danno tutte ste
risolvere?
È una tattica di mio padre.
Lo fa apposta per coprire la raccomandazione, soprattutto agli occhi
colleghi che ci sono in ufficio.
Boh, ma a me mi sembra sano.
Vabbè, comunque, io ti pago per risolvergli i problemi, non per crearne
Quindi lavora veloce, che finora abbiamo lavorato bene.
Ancora questo abbiamo?
Vabbè, dettagli!
Veloce, che Caseta le vuole tutte pronte.
Che? Che? Che è questa cosa? Mi dispiace per te, mi dispiace per Caseta, ma io
devo andare da mia nonna. Che col treno ci metto almeno tre ore.
Tre ore?
Aspetta, fai una cosa, tieni. Faccio con la mia moto.
Consideralo un premio produttività.
Guarda, accetto solo perché i treni fanno schifo.
Leva, non passi davanti.
Mi hanno segnato.
Tu
da
quel posto te ne devi andare.
Lei ha ragione, ma non l 'ho parcheggiata io. Io la levo subito.
una persona e per colpa tua non l 'hai passata più.
Beh ma voglio del spazio che c 'è, ce ne passano due per se mai c 'è più... Sì,
stavuto, non devi parlare!
Mi sembra che stiamo esagerando però adesso.
Senti, quel posto al comune non è tuo, è del figlio della sanatrice Porpora,
quindi lo devi lasciare. Tu ti devi di me, ti devi di me, di me, ti devi di
me, tu ti... Ho capito!
Che c 'è che hai dimenticato?
Ora tu mi devi spiegare perché c 'era uno qua fuori che mi ha scambiato per te
mi ha cominciato a minacciare.
Minacciare? In che senso? E che ti ha detto?
Che ti devi licenziare, che il posto al comune non è tuo e del figlio della
senatrice Purpura. Oh!
Minchia! Ora tu mi dici come stanno le cose oppure a me non mi vedi più.
Aspetta, innanzitutto calmati. Ora ti spiego come te lo spiego.
Calmati! Parla!
In realtà io la raccomandazione l 'ho rubata.
L 'hai rubata?
E quindi
il figlio della senatrice l 'ha messa la frase nel compito o no?
Ma io che ne so, io so soltanto che ho vinto il concorso. Però è strano,
Sicuramente non è strano il fatto che ti hanno dato duemila pratiche. È normale,
altro che raccomandazione del tuo padre, strategie tattiche.
Ma secondo te ora che mi possono fare?
Niente. Che ti possono fare? Niente. Non è che la senatrice se ne può andare
alla polizia a denunciare che cosa.
Salve, siccome ho raccomandato mio figlio al presidente di commissione,
denunciare il furto di una raccomandazione. Si incastrerebbe da
Anche perché articolo 319 del codice penale, corruzione dai sei ai dieci anni
galera. L 'unica cosa che può fare però è caricarti di pratiche fino allo
sfinimento, così da avere una buona motivazione per farti licenziare.
Ma finché ci sono io questa cosa non può succedere, eh?
Allora rimani.
Certo che rimango. Ma scusa, vuoi mettere la soddisfazione di battere un
raccomandato? Un raccomandato vero, non come te.
Quindi gli 800 euro al mese non te li do più.
Ma perché?
Ti pago in soddisfazione.
Ma dimmi la verità.
Tu stai venendo da mia nonna perché hai paura di rimanere solo, vero?
No.
Sì.
È
qua.
Sì, e tu vuoi entrare nella casa delle persone?
Polteggiati!
Stavo a letto.
Chi è?
Sto male.
Nonna, io sono.
Fabrizio, vita mia!
Aspetta, vado.
Maria che mi sento male.
No nonna, è con me, stai tranquilla, sa tutto.
Ciao. Come stai? Bene.
Signora, è un onore conoscerla.
Spiegati, spiegati, non mi posso far vedere sana.
Quindi nonna, secondo te non stiamo facendo nulla di male noi due, vero? Ma
quale? Ma lui è una specie di Robin Hood.
Che rubai, raccomandati, per darle ai poveri. Adesso non esageriamo, però.
Grazie, signora, lei si che mi capisce.
Robbenud. Ah, prima che me ne vado, perché sennò poi me lo dimentico. Ti
dare i soldi di questo mese e anche quelli dei due mesi scorsi, perché non
ho dati.
Grazie, Gemmi.
Ne ho bisogno.
Scusa, non è che non sono potuto venire prima, perché con il discorso delle
consegne... E anche questa cosa nuova... Sono contenta che ti sia fatto
questo nuovo amico. Anche perché ultimamente non è che ne avevi tanti,
Vabbè, ma mica è colpa mia, nonna. Se gli amici miei se ne sono andati via
tutti, perché qua lavoro non ce n 'è, è chiaro che rimango da solo.
Per quello che voi due dovete stare unite, vi dovete aiutare. Ai tempi miei
più facile, noi ce la potevamo fare anche da sole.
Ma ora, per i ragazzi di oggi, voi siete i nuovi anziani.
A noi a voi.
Non ci aiuta nessuno.
Va bene, non... Qua dentro sicuro acqua c 'è, giusto?
Adesso noi ce ne andiamo che dobbiamo lavorare sulle pratiche. Ah, vero,
sempre le pratiche. Aspetta, aspetta, aspetta.
Mi devi fare una fotografia ai piedi.
E perché, scusa?
Ho scoperto un 'app.
OnlyFans si chiama... Tu mi fai la fotografia ai piedi e poi così tutti i
guadagni li dividiamo, eh?
Che mente imprenditoriale!
Ma che mente imprenditoriale!
Nonna, c 'è un limite a tutto!
Ma come c 'è un limite a tutto? Signora, gliela faccio io le foto, eh? Ma c 'è
uno 70 -30, va bene? 70 -30 io! Ma che cazzo! Mi faccio da mena! Tu mena!
Cammina!
Oh, vedi che per oggi lo dono il giorno libero e le stesse un po' di cose, ma da
domani lavoriamo sulle pratiche.
Lavoriamo. E mi impegno pure io.
Oh, vedi, questi giovani d 'oggi non solo li paghi, si lamentano pure.
A me? Gioventù bruciata. A me?
Non mi toccare che stia tenendo.
Va, ma perché compri sempre spaghetti?
Che lo sai che mi piace la pasta corta. E fa peli, spezzi. Maria sempre a fare
polemica sei.
Buonasera, eh?
Ciao. Ma che hai comprato?
I biscotti.
Lo so, non erano nella lista.
Ma erano in offerta. Ma sono per cani. Ma che dici? Eh, guarda, c 'hanno la
palma di osso.
Un chilo un euro e novantanove, che poi glieli lascio. Poi glieli lascio.
Papà, ma non hai visto che nella cattola c 'hai stampato un cane?
E vabbè.
La mozzarella c 'è stampata a mucca. Che? Cibo per mucche?
Comunque io vi volevo dare la mia parte per la spesa.
I soldi da te non ne vogliamo.
Però ho capito, ma a 30 anni, sinceramente, pensare ancora sulle
mi dà fastidio. Io voglio partecipare. Fabri, tu dici questa cosa perché sei
troppo netto. Lo sappiamo bene come cattare i soldi, questi soldi.
No, non lo potete sapere.
Minca, sono troppo buoni.
Buonissimo.
Duretto, ma è buonissimo.
Mi credo, senatrice, questo pagano sa di diritto civile, penale, commerciale.
Hai sentito, mamma, è bravissimo, il posto se lo merita lui.
Zitto tu!
Ma com 'è possibile che questo è così bravo, ti ho raccomandato. E che ne so,
addirittura l 'altro giorno in ufficio aveva finito tutte le pratiche e se ne
stava col telefonino a chattare.
A chattare? Sì, chattareva con un sacco di ragazze.
Trattareava. Comunque, a me se è un genio o un cretino non mi interessa
Quel posto è di mio figlio. Ma non fa niente, tanto è che non ci tengo.
Ancora? Se quel posto non l 'hai avuto tu, non lo deve avere nessuno. Lei ha
perfettamente ragione, senatrice.
Ma io come faccio a licenziare uno senza motivo?
Caseta, io te lo dico qua.
Da quell 'ufficio o va fuori pagano o vai fuori tu.
Come ti ci ho messo te ci levo.
E tu hai fatto quello che dovevi fare?
Certo, se me lo dici.
Dovevo vederlo in faccia pagano.
L 'ho guardato dritto negli occhi e ci ho detto tu ti devi dimere.
Dimere.
Dimere. Dimere.
Dimettere. Esatto.
Quello.
Aveva una paura.
Amore, ciao, sono ancora in giro, sto facendo consegne, se senti il fiatone è
per questo, sono nel traffico.
Stanno litigando, c 'è un casino.
Ora passo, ora passo e ti vengo a trovare.
Sono al mercato, sono in centro.
Pals premuta!
Ho chiuso.
Io non ce la faccio più a dire bugie, eh.
Scusa, ma perché non le dici la verità?
Eh, la verità, che le dico? Amore, scusa, ho dimenticato a dirti che lavoro
un raccomandato, che in realtà non è il raccomandato, ma lui ha rubato la
raccomandazione. Mi dà 800 euro al mese, lo aiuto, ma lo faccio per noi, per il
nostro futuro.
Quindi lo stai facendo per amore.
E da quanto tempo state insieme? Da sei anni.
Sei anni?
A te anni non li tendo manco per furto col cazzo. E tu sei fidanzato? No. E si
vede, perché non lo puoi capire. Io Roberta la amo.
Dove la trovo un 'altra come lei?
Qua, in chat.
Chiara, una new entry, guarda che bella.
New entry? E che classifica è?
Non c 'è in chat. Fanto me ne vado, va.
È veloce però che dobbiamo lavorare.
Di sotto è 50.
Luana, mi puoi sostituire un attimo in casta? Sì, ecco.
Grazie.
Prima del tempo.
A quanto è speso?
No, le ho raccolte, le ho raccolte per te.
Impacchettate? Sì, cambiamento climatico, ormai crescono così con tutto
pacchetto. Manco Massimo Ranieri ce le ha raccolte per me.
Te le ho portate perché volevo farmi perdonare.
Perdonare per cosa?
Per quanto lavori?
Beh, però non ci vediamo da una settimana.
Mi devi raccontare un sacco di cose.
Senti, ma che fanno? Parliamo meglio a cena stasera.
Sì, anche perché devo scappare. No, sei uscita ora.
Ci manca solo che mi dici a cena. Amore, grazie.
Ciao.
Quindi per questa sentenza della Corte Costituzionale si applica la normativa
regionale perché prevale su quella nazionale in queste materie.
Buongiorno lavoratore, ti abbiamo portato le ultime cose. E già che c
guarda che ti ho portato.
Così lei adesso sta qua con te e ti protegge come ti ha protetto per il
concorso. Ma tu così non rimani senza.
Ma no, questo fine settimana andiamo a Meggiugori.
Lo sai che faccio, me ne compro uno originale. Sì, autografata.
E lui chi è, un collega?
Piacere Giuseppe. Piacere Fabrizio.
Teresa. No, non è un collega, è un amico che è venuto a darmi una mano perché fa
l 'avvocato e ne capisce.
Ma allora è un amico vero, se viene di domenica... Federico, i 100 euro per la
donazione di questo mese alla badonnina. Va bene mamma, ci penso io come al
solito. Ragazzi, vi possiamo invitare a pranzo fuori.
Ah, ho lasciato casa in disordine.
devo rientrare immediatamente perché tu che mi conosci lo sai che io quando so
che c 'è casa in disordine e qualcuno potrebbe rientrare prima di me divento
pazzo ho bisogno proprio di un compulsivo ti vengo a dare una mano ma
casa non facevi mai niente e non mangiate ragazzi no perché dobbiamo
anzi ho ordinato tutte le pochette mangetevele voi e poi appena finite vi
la porta ciao piacere ancora arrivederci salve cammina arrivederci
Ma che è?
Pochetti. E che cos 'è?
Riso con un po' di condimento.
Tipo una lancina scomposta.
Ma quindi fammi capire, tu praticamente truffi tua madre da qualche anno ormai
rubandole 100 euro al mese?
Addirittura truffa. E poi questi 100 euro non è che me li prendo tutti.
Io ho dei costi di produzione da affrontare perché gli faccio le
calendari, le spese vive.
Oh, bello il suo cappello, è tuo.
Ma che se non sono dimenticati gli ultimi ospiti che sono venuti qua?
Ogni volta si dimentica con le cose e poi io le devo fare sparire.
Come il monopattino che c 'è là, Marta.
Però scusa, sto pensando una cosa.
Adesso che tu guadagni e chiedi uno stipendio, che motivo hai di rubare
quei soldi a tua madre?
Vabbè, che le dico, che la prendo in giro da anni. E quella già era devota,
quando ho vinto il concorso ancora di più. Ci rimarrebbe malissimo. Io lo
per lei.
E chi è?
Non lo so, i miei genitori non possono essere, se non mia nonna mi avrebbe
avvisato, no?
È Roberta.
Che minchia ci fa qua?
Che minchia ne so io.
Doveva venire a cena, ma perché è venuta prima? Che facciamo?
Nasconditi, nasconditi.
Amore.
Che ci fai qua?
Ho peccato prima da lavoro per venire ad aiutarti.
Eh, ma te l 'hai tanchissima. Andiamoci a fare una passeggiata, dai, prendiamo
un gelatino.
No, ma invece ho pensato, prima iniziamo, prima finiamo. Ma no, ma
faccio da solo. Perché devi aiutare, devi stancare.
Ma c 'è qualcuno.
Hola chica, buenos dias.
Il turista messicano.
Hola. Se ne stava andando perché è tornato a recuperare il monopattino di
figlia, che se l 'era dimenticato.
Hasta los monopattinos, siempre.
Andale, andale. Andale.
Me ne andalo.
Andalo.
Ma che gente ci viene qua?
Quel cornuto del figlio di Pagano, in 15 giorni ha smaltito 6 mesi di lavoro.
6! Mamma, a proposito, io volevo dirci una cosa.
Ma come mi sta sto vestito?
Ma secondo me... Ti sta benissimo mamma, sei bellissima.
Ma dove la trovo una mamma che a 50 anni la dimostra a 30?
Sì. Sono 35.
Senti, comunque ti volevo dire, non c 'è bisogno di fare la guerra per questo
concorso. Io ho deciso che me ne voglio andare, voglio andare a vivere a Londra.
A Londra?
Io non conosco nessuno a Londra, come faccio a raccomandarti poi?
Appunto mamma, io questa esperienza la voglio fare da solo.
Tu? Da solo?
Ma dove devi andare da solo?
Tu senza di me non sei niente.
Mamma. Ti ho messo vestito, va?
Manco un vestito sa chiudere, vuole andare a Londra da solo lui.
Levati, va.
Tu resterai qua e prenderai quel posto.
Perché quanto è vero che sono la senatrice purpura, io a Federico Pagano
mando in galera.
Questa pratica è del 1978.
E a questi non sanno più dove prenderle ste pratiche. È bello che c 'è scritto
urgente.
Meno male.
Boh.
Ah, mi hanno scritto gli ospiti del B &B. Vogliono consigli su cosa mangiare
siciliano. Beh, digli le solite cose. Cannoli, arancine, cassate, pane e
panelle. Però digli di non mangiarle in quest 'ordine. La specifica io do, che
quelli sono turisti e mischiano tutte cose.
Comunque, io vado.
Dove vai?
Ho un appuntamento con Chiara. Chiara? La ragazza con cui c 'atto.
È la pratica di Garibaldi qua.
Ah beh, Garibaldi ha aspettato tanto, ha aspettato un altro po'. Chiara invece
non può aspettare.
Ah beh, ho capito, ci penso io.
No, ma che ci pensi tu? Tu vieni con me.
Ciao Chiara, come si suol dire, Dio li crea e la chat li accoppia.
Ciao Federico, che bello parlarti di persona dopo tutte le nostre
chat.
Siediti, o te lo devo dire in latino?
Non volevo proprio conoscere il figlio del consigliere pagano, questo genio che
risolve tutte le pratiche.
Ora basta.
Il gioco è finito.
Tu quel posto l 'hai rubato a mio figlio. E adesso, domani, di tua
volontà, ti dimetti.
Altrimenti... E lei, Federico Pagano?
C 'è il champagne per te.
E tu questa minchiata me la paghi come straordinario.
Altrimenti che cosa, senatrice?
Mi va a denunciare?
E che cosa gli va a dire?
Che il concorso lo doveva vincere suo figlio? Perché lei lo aveva raccomandato
il presidente di commissione?
Articolo 319 del codice penale.
Corruzione. Dai 6 ai 10 anni di galera.
Ah, e anche fingersi un 'altra persona in chat è reato.
Articolo 625 ,8 del codice penale.
Vai, massacrata!
Certo, l 'articolo 625 ,8 è furto di bestiano, però dico, vabbè, dettagli!
Vabbè, non c 'è senso! I cani si infacciano e mi ha guardato! Non aveva
dire! Non riusciva a parlare! Non riusciva a proferire parola!
No!
Che è successo? Mia nonna!
È sull 'infanzia! Io te l 'ho detto, le menti geniali non si possono bloccare!
Mia nonna mi ha scritto che mio padre e mia madre stanno tornando a casa!
Ma oggi è sabato! Appunto!
E i turisti dove li metti?
Cammina! Cammina!
Cammina!
Cammina! Cammina! Cosa?
Hi! Hi!
Sorry,
but there is a problem.
Ma quale problem?
No problem!
Aspetti così e non mi dici niente? Che ti devo dire? Ho reso conto del fatto.
Vabbè, la porta a casa i miei genitori, che tanto quelli sono a Međugorje.
Međugorje? Noi siamo di Međugorje.
Really?
Miracolo!
Miracolo! My mother, con la madonna di Međugorje così, amica, sense, prezzi,
conosco dalla vita.
Change! New home!
Upgrade the home!
Come with me! Prepare the valeges!
Un bellissimo, un bellissimo.
Go, go, go!
Veloce! Fa!
Vuoi farsi io Furio? Fai Stan Furio!
Oh!
Dieci minuti e sono arrivati i miei genitori.
Cioè, veramente, per un attimo, sta succedendo un casino.
No, grazie, grazie. Ma grazie di che? Offro io qua? Ma che offri tu? No, no,
dai, smettila. Tanto già le ragazze sono a casa dei miei, tutto risolto. Ho l
'ordine al 72, stavo scendendo al 73, quindi sbrigati a tornare che mi serve.
No, non sono in servizio.
Perché la Pettorino? No, è con me, Paolo, è con me.
Sì, storia lunga. Ah, no, ma l 'avevo capito.
Che prendete?
È una birra per me, per me pure una birra.
C 'è altro?
Un po' di arachidi, patatine.
Il mio amico non riesce ad essere autonomo a 30 anni e non vuole più
dai suoi genitori, ma non riesce ad affrontare la cosa.
Com 'è il rapporto con i tuoi genitori? È con te stesso?
Perché te lo chiedo? Perché probabilmente c 'è una fissazione a uno
evolutivo pregresso che ti ha portato ad avere delle aspettative che adesso
gravano sul tuo stato psicologico.
Davvero? Due labbra.
Io avevo detto arachidi e patatine, non è che... Paolo, ma quante volte te lo
devo dire che non devi fare lo psicologo nel mio locale?
Arrivò un psicologo, a Freud abbiamo.
Dagli ste birre, dagli.
Le birre ve le porto bionde oppure... Una rossa e una bionda, come le ragazze
che ci aspettano a casa dei miei stasera.
Come ci aspettano? Sì, io ho organizzato una scenetta romantica con le turiste.
Ti ricordo che io sono fidanzato. E io ti ricordo che mi devi un favore. Ho
capito, ma io Roberta così non la vedo mai.
E vabbè, un giorno in più, un giorno in meno, che cambia? Dai, vatti a
preparare. E levati la pettorina, che stasera giochi titolare.
Oh Fabri, io sono al supermercato, sto facendo un po' di spesa che le ragazze
vogliono mangiare cose tipiche siciliane, io ho preso le ragazze che
arancine, il problema è che le arancine sono fitte, sono pesanti, ho paura che
mi lasciano l 'alito brutto in bocca, infatti ho preso due pacchi di mentine,
uno per me e uno per te.
Metti che la serata si mette bene. Questo Italia Meciugorio non lo dobbiamo
vincere. Oh, ti raccomando, stasera alle 21 a casa dei miei genitori. Via
Giuseppe Verdi 23.
Secondo piano, la porta quella di fronte alla scala. Non puoi sbagliare,
raccomando, puntuale.
Federico, dove sei?
Stasera mangiamo cibo tipico siciliano.
Questa è una panella.
Dei alcol e di panelle.
Le panelle si mangiano col pane.
Pane e panelle. Infatti si dice tutto attaccato. Pane e panelle. E questa è
farina di ceci. Con il pane e panelle si beve... Cappuccino?
No! La birra! Che cappuccino! Oh, cappuccino! La birra agghiacciata.
Agghiacciata con la davanti. E qua ci sono i cappuccini!
Cappuccino, sì!
Sì, cappuccino, sì!
One for you, one for you.
Uno per me e uno per te.
Cappuccino, buono, buono il cappuccino.
Che buono, bello caldo.
E questo con le panelle ci sta benissimo, perché le panelle si mettono
tipo biscotto.
E poi...
Buonissimo.
Chi è?
Sarà la pizza colana del suo coordinato? Sì!
Pizza con l 'ananas.
Ma come la pizza con l 'ananas?
Ma sei senza dignità.
Without dignity.
Eccolo.
Hola, chica.
Questa buffonata del messicano può anche finire.
Dov 'è? Dove stai andando? Senti.
Scusa. Non ci vuoi andare là.
Amore, aspetta. Ti posso spiegare.
Cosa mi devi spiegare? Vedo che sei in ottima compagnia.
Buona snoce. No, no, no.
Aspetta, Roberta.
Aspetta un attimo.
Amore.
Amore, per cortesia, ti fermi un secondo. Ti fermi un attimo.
Ti fermi un attimo. Torna su. Ti prego, ti fermi un secondo. Mi fai parlare. Mi
fai parlare.
Non è quello che pensi tu. Quello che hai visto non è quello che pensi tu.
Ecco perché eri così diverso nell 'ultimo periodo. Quelle sono due turiste
&B. Le abbiamo portate qua perché i miei genitori sono tornati prima e
rischiavamo che ci scoprissero. Sì, certo, certo. Mi ha aiutato lui, anzi.
chi è?
Innanzitutto piacere, Federico Pagano. Non abbiamo mai avuto il piacere di
conoscerci.
Federico Pagano? Il raccomandato? Non è il raccomandato. Ho scoperto che lui l
'ha rubata la raccomandazione. Ha raccomandato Vero, che è il figlio della
senatrice Purpura.
Se mi hai visto strano nell 'ultimo periodo è perché io... perché io non
più il rider da settimane.
Lavoro per lui, gli risolvo le pratiche e mi do 800 euro al mese.
Salve, la pizza con l 'ananas è per voi?
Sì. Ma non vi vergognate? Ma non vi fate schifo a fare una cosa del genere?
Signorina mi ha levato le parole di bocca.
La pizza con l 'ananas.
Ma come si fa?
Boh!
Cioè, tu adesso lavori per il raccomandato? Non sono raccomandato.
Ah, ho capito.
Finalmente. No, ho capito che mi fate schifo tutti e due. Ma voi tu che cosa
avete messo in testa? Amore, aspetta, amore, calmati. Vedi che è lui, lo fa
te. Tu chi sei, l 'avvocato? I soldi che gli sto dando io, li metto da parte per
andare a vivere insieme a te. Perché con i lavoretti che fate voi, non ci
andrete mai a vivere insieme. Non ve lo potete permettere, hai capito? Quindi il
nostro futuro dipende da lui.
Se abbiamo finito con le minchiate, io adesso me ne vado.
Amore, aspetta, non te ne andare, per favore, aspetta, parliamo... Lasciala
stare, lasciala stare tanto incazzata ora, poi si calma.
Non è colpa tua.
No, la colpa è mia.
La colpa è mia che ti ho dato il retto.
Perché da quando ti ho incontrato che io dico bugie a tutte le persone che mi
vogliono bene.
Io prima avevo un lavoro da rider, avevo una fidanzata e stavo bene.
E poi ho fatto una cazzata.
Fidarmi di te.
Perché se tu stai con i disonesti, ci diventi disonesto.
E allora facciamo una cosa, facciamo finta che io e tu non ci siamo mai
incontrati, va bene?
Ragazze, scusate ma c 'è stato un problema.
Dovete andare via, qui dietro c 'è un albergo, ve lo pago io.
Tutto ok, possiamo aiutare?
Cappuccino?
Magari la prossima volta, qua c 'è la pizza.
della gente la stanchezza addosso che non
va più via come l 'ombra di qualcosa
ancora mia mi manchi
mi manchi posso far vinta
di star bene ma mi manchi
Grazie a
tutti.
mezzo delle mie matti
Capire, non puoi capire come è stato bello il nostro viaggio a Meggiugori.
Pure tuo padre si è divertito.
Fino a quando tua madre mi ha messo l 'acqua santa nel collivio, guarda che c
qua. Altrimenti non me la facevano imbarcare.
Comunque abbiamo cercato dappertutto, ma non abbiamo trovato nessuno degli amici
della madonnina di Meggiugori.
Io mi ero anche messa la maglietta apposta, quella che mi hanno mandato l
scorso.
Ma chi era amico tuo Fabrizio? Dovete lavorare pure oggi.
Buongiorno. Dobbiamo notificare un avviso di garanzia. È il signor Federico
Pagano? Sì. Che succede? Consigliere Pagano, buongiorno. Abbiamo un mandato
perquisizione. Dovremmo entrare.
Mandato di perquisizione?
Ma per che cosa?
Corruzione. Riguarda il concorso che il suo figlio ha superato recentemente.
Lei non ne sa niente?
Ma come si permette?
Io sono Giuseppe Pagano.
E Giuseppe Pagano non ha mai raccomandato... L 'ho raccomandato io!
Alla Madonnina.
Se non era per lei, non lo passava il concorso.
Scusatemi. Mi sto sentendo un attimino male, scusatemi.
Papà, mamma, vi giuro, io non ho fatto niente. Una cartellina con la dicitura
pratica su Marulo, una foto di Silvio e Pier Silvio Berlusconi,
una lettera intestata agli amici della Madonnina di Meggiugorie, una
magliettina amici della Madonnina di Meggiugorie. Me la fa vedere?
Un calendario amici della Madonnina di Meggiugorie dell 'anno prossimo. Dell
'anno prossimo.
Mamma. Che cosa?
Ecco perché ci tenevi tanto ad andare sempre tu a fare le donazioni.
Vergognati.
E scordati che ti paga un avvocato.
E scordati anche della moto.
Teresa, andiamo via, dai.
papà mamma signor Pagano lei non può andare finché non abbiamo terminato la
perquisizione un timbro in metallo 5
francobolli signor Pagano noi
qui abbiamo finito firmi il verbale e a breve le arriverà la convocazione in
tribunale una buona giornata
Scusate. Sì.
Non ce l 'aspettavano proprio.
Ma cavolo, un infarto. Eh, poverino, che poi non era neanche così anziano.
Grazie, ciao.
Ma che ci fai qua?
Andiamo fuori, che se ti vedono i miei genitori e Roberta succede un casino.
Cammina.
Oh, mi dispiace.
Come stai?
Come sono?
Come devo stare?
Era una nonna speciale. Si vedeva che vi volevate bene.
Ah, già l 'avete cremata?
No, questo me l 'ha lasciato mia nonna, me l 'ha dato mia madre poco fa, c 'era
pure sta lettera che ancora non ho avuto il coraggio di aprire.
Fabrizio mio, questi soldi sono per te, a me non sarebbero serviti, a te invece
serviranno, a te e a Roberta.
Salutami il tuo amico Federico, ti mando un bacio, dovunque io sia.
E non preoccuparti per me.
Sto male, ma sto bene.
C 'è di tutti i soldi che abbiamo fatto col bimbi, lei non ha speso un euro.
E li ha presi da parte per me.
Tu come l 'hai saputo di mia nonna?
Non lo sapevo.
Io in realtà sono venuto qui per un altro motivo.
Ho un problema, avrei bisogno del tuo aiuto. No, guarda, però a parte che non
il momento, io non me la sento, già te l 'ho detto, non te la faccio.
Mi è arrivata un avviso di garantia.
Eh?
Qualcuno ha fatto una denuncia anonima per incastrarmi.
Anonima? A purpura.
È venuta pure la guardia di finanza, a casa mia. Mi hanno convocato in
tribunale.
E da me che vuoi?
Mi serve un avvocato.
E anche un amico.
D 'altronde, come si dice?
Chi trova un amico trova un avvocato, no?
E questo che ci fa qua?
Secondo Jans.
E i tuoi lo sanno chi è?
L 'hai raccomandato di merda.
Lo sanno, lo sanno. Avevi detto che non l 'avresti incontrato mai più.
Papà, mamma, io però...
Non vi ho raccontato proprio tutto, tutto, tutto su questa storia. Perché
Federico in realtà non è un raccomandato.
Federico la raccomandazione l 'ha rubata al figlio della senatrice Purpura.
Ora le raccomandazioni si rubano. Papà, riflettici. Ma se lui fosse veramente un
raccomandato, avrebbe bisogno di me per risolvere le pratiche. E comunque adesso
gli è arrivato un avviso di garanzia. Perché la senatrice lo vuole incastrare
con una denuncia anonima.
E lo vuole portare in tribunale. C 'è ancora bugie. No, amore, non è una
è la verità. E perché non la vai a raccontare tu al giudice, la verità? E
infatti è quello che farò.
Dipenderò io Federico in tribunale.
Che c 'è?
Sono o non sono un avvocato?
Qua c 'è il cuscino.
Se ti senti osservato li tolgo, eh.
No, anzi, mi fanno compagnia. Vabbè, per qualsiasi cosa io sono di là.
Buonanotte. Buonanotte.
Ma se finisco in galera me le porti le arance?
Te le porto, te le porto. Quindi ci finisco in galera?
Se non mi fai dormire, sì.
È stata una giornata pesante, stancante. Fammi riposare, che domani cominciamo a
preparare la difesa. Dai, buonanotte.
Buonanotte.
Casomai gli rimetti pure i mandarini?
Ed è per questo motivo, signor giudice, che il mio assistito va assolto.
La giuria approva.
Bravo, bravo, bravo. Non esultiamo però, non è detto... Bravo, bravo. Ok, ma non
è detto che... Non sei esagerato.
Mamma, sono nervoso.
Devi stare tranquillo, Luca.
Ma come faccio a stare tranquillo? Non ho chiamato mai a testimoniare, mica te.
Luca. Se mi chiedono qualcosa, che cosa devo dire?
Luca, tu che cosa hai visto?
Niente. Che cosa hai sentito?
Niente. E allora che cosa devi dire?
Niente.
Andiamo.
I signori Giuseppe Bolignari, nato a Palermo il 18 febbraio 1963.
Signor Federico Pagano, nato a Malvasia il 30 agosto 1996,
sono imputati dei reati di cui è l 'articolo 319 e 321 del codice penale,
si accordavano ai fini del superamento di un concorso pubblico.
Una lettera anonima afferma che Borignari avrebbe indicato a Pagano il
poter riconoscere il suo elaborato e attribuirgli il massimo dei voti
una specifica frase all 'interno del compito.
Effettivamente dai controlli è così. Lo scambio dell 'informazione sarebbe
avvenuto nel bagno dell 'aula del concorso come si vede dalle immagini
dalle telecamere interne. Chiamo al banco l 'imputato Giuseppe Bolignari e
chiedo al PM di cominciare con le domande. Grazie.
Dottor Bolignari, lei ha ricevuto somme di denaro da Federico Pagano o da altri
per favorirne la vittoria del concorso?
No.
Quando lei è entrato in bagno, come si vede dalle telecamere, ha scambiato
parola col signor Federico Pagano?
Assolutamente no. Non l 'ho neanche visto.
Anzi, io mi sono abbassato per controllare se nei bagni ci fosse
candidato.
Li avrei visti i piedi, no?
Quindi lei sta dicendo che Pagano si sarebbe nascosto. E io che ne so, scusi.
Signor giudice, io sono entrato in bagno esclusivamente per fare la pipì. Se
puoi fare la pipì è un reato, allora io sono colpevole, sicuramente.
Quindi il signor Federico Pagano ha vinto il concorso perché è molto
giusto? Certo, preparatissimo.
Chiamo a testimoniare Luca Purpura.
Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia
deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di
quanto è a mia conoscenza.
Signor Purpura, lei è stato chiamato in qualità di testimone poiché dalle
telecamere di sicurezza risulta che anche lei era in bagno in quel momento.
Che cosa è andato a fare?
La pipì.
Ah, ma allora è colpevole pure lui.
Ordine, ordine. Dottor Bolignari, sia seduto, sennò sono costretto ad
allontanarla dall 'aula.
Chiedo scusa.
Signor Purpura, lei ha sentito parlare fra loro Pagano e Bolignari?
No. E ha visto Bolignari in bagno? No, evidentemente quando sono entrato già
dentro a una delle cabine.
E ha visto Federico Pagano?
No. Forse Federico Pagano anche lui era nella cabina, la stessa di Bolignari?
No, ripeto, io non ho visto niente e non ho sentito niente.
Signor Pagano, lei conosceva la frase da inserire nel compito per vincere il
concorso?
Sì.
E come faceva a conoscerla?
L 'ho sentita in bagno, mentre il dottor Bolignari la diceva a Luca Purpura. Ma
come si permette questo?
Signor giudice, richiami all 'ordine l 'imputato! Ordine! Silenzio!
Prego, signor Pagano, vada avanti.
Io mi trovavo all 'interno di una cabina.
Ho sentito il dottor Bolignari che diceva a Luca Purpura di inserire la
nel compito, così lui lo riconosceva e gli faceva vincere il concorso. Ma il
dottor Bolignari ha detto di avere controllato e che nel bagno non c 'era
nessuno. Avrebbe dovuto vedere i suoi piedi. Lei come lo spiega?
A tal proposito chiamo a testimoniare la signora Teresa Bevilacqua, nonché madre
di Federico Pagano.
Quella mattina Federico non si sentiva bene perché soffre di problemi
intestinali, ma non da ora eh, da quando era piccolo, fin dalle elementari.
Mamma! E così quando è troppo teso, nervoso, emozionato, gli viene
di andare in bagno.
E siccome io tengo a mio figlio e gli voglio bene e non gli farei mai del
io!
Quella mattina gli ho detto che se gli veniva di andare in bagno di mettersi a
paperella.
Signora, ci può spiegare un po' meglio cosa vuol dire a paperella?
Mi posso attare?
Prego.
Così, a paperella, con i piedi sopra il water, per non entrare in contatto con
eventuali batteri.
Quindi ricapitoliamo. Una lettera anonima afferma che il mio assistito ha
il concorso perché nel suo elaborato c 'era scritto una frase in greco. No, in
latino.
Signor giudice, questa frase effettivamente è in latino?
Confermo, ma questa è una circostanza che non era mai stata resa nota a signor
Purpura.
E quindi, signor Purpura, lei come faceva a sapere che la frase era in
Signor giudice, forza dillo che sei tu che le senti la dire a quei due quella
frase, dillo!
Senatrice Purpura, per favore, stia calma! Sì, sì.
Prego, avvocato Caruso.
Signor Purpura, ci può spiegare come mai lei ha conoscenza di questa
informazione?
Perché ora che ci penso, io quando sono entrato in bagno ho sentito una voce che
diceva di mettere la frase...
Ignoranzia, legis, non escusat. E adesso che ho sentito la voce di Bolignari
posso dire che era la sua.
Obiezione. Accolta.
Signor Pulpura, ma lei poco fa non ha dichiarato che in bagno non aveva
niente? Mio figlio parlerà solo in presenza del mio avvocato da ora in poi.
Signor Pulpura, io le ricordo che se lei sta rendendo falsa testimonianza è un
reato, è chiaro? Se ne va in galera.
Allora, io questo concorso neanche lo volevo fare, mia madre mi ha costretto.
Senso, senso devi stare, cretino! Il cretino non se la fa la galera per colpa
tua. Tu hai scritto la lettera anonima perché eri convinta che Pagano aveva
a Bolignari più di quanto chiedato tu.
Obiezione! Dottor Bolignari, lei non può fare obiezione, solo gli avvocati fanno
obiezione. Ho capito, ma se sta cosa è inutile non obietta, non parla, non dice
niente. Obietti, obietti. Signor giudice, obiezione.
Respinta. E se proprio ve la devo dire tutta, io non l 'ho dimenticata la
non l 'ho scritta apposta, perché sono stanco di essere raccomandato da te.
Io ti ammazzo, ti ammazzo.
Catino, sei catino. Come tuo padre sei, come tuo padre.
Per questo l 'ho lasciato.
Levatevi voi. Non mi toccate che vi denuncio.
Signor giudice, quale sarebbe la colpa del mio assistito?
Di aver rubato una raccomandazione?
Di essere uno dei tanti giovani costretti a cercare un espediente per
indipendenti ed evitare di gravare sui propri genitori a 30 anni?
Di che cosa lo vogliamo accusare?
Di essere in ritardo perché la società gli mette fretta?
Oggi essere giovani è difficile, signor giudice.
Perché se l 'ansia non ce l 'hai, te la fanno venire.
Voi, la vostra generazione, quella dei nostri genitori, a 25 anni avevate una
casa, un lavoro, una famiglia.
Noi, invece, a 30, non abbiamo una minchia, una vita.
Diciamo che noi giovani stiamo male, ma stiamo bene.
Noi non vogliamo un posto fisso.
Noi vorremmo solo un posto nella società.
Ecco signor giudice anche io ho partecipato a quel concorso e io sono
quelli che per andare a vivere con la sua ragazza farebbe di
tutto.
Quindi mi chiedo di chi è la colpa?
La colpa è vostra delle vecchie generazioni che non hanno saputo
o la colpa è nostra che non siamo all 'altezza?
poi magari verranno le nuove generazioni e ci diranno le stesse cose che noi
diciamo a voi perché voi ci avete detto un sacco di volte e poi si vede questo
poi è arrivato Federico Pagano non ha pagato
nessuno né ha convinto qualcuno a compiere atti contrari ai suoi voleri e
non ha commesso alcun reato diciamo che se i treni giusti passano solo una volta
nella vita
Lui ci è salito senza pagare il biglietto e pertanto va
assolto.
Il Tribunale, visto l 'articolo 530 del codice di procedura penale, dichiara
Bolignari Giuseppe colpevole del reato di cui è l 'articolo 319 del codice
penale e lo condanna alla pena di anni 4 di reclusione. E inoltre assolve
Federico Pagano perché il fatto non costituisce reato.
Che guarda lei?
Occhi sul banco.
Grazie.
Grazie. Grazie davvero.
Io non sapevo come spiegarti tutto.
Oh!
Siamo pur sempre in una legge buonale. Ma non assolto, ti devi fare attestare.
Ho capito, ma camminate. Calma, ma dove siamo finiti? Sei esagerato. Cammina. Mi
chiamo anche un nome di oevo però.
Cammina. Boh, ho esagerato secondo me.
E pertanto, a seguito della nuova correzione degli elaborati, il vincitore
concorso che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni è il risultato,
pensate proprio, Fabrizio Caruso.
No, a lui no.
Oggi le lasagne le possono mangiare tutti, tranne Fabrizio.
Lo vedi? E tu dicevi che non poteva passare il concorso perché erano tutti
truccati. Perché non era truccato. Ha vinto Fabrizio, ma sempre truccato era.
La torta è arrivata.
Buongiorno, dove la metto la torta?
Auguri.
Ma come auguri, scusa, tu non ce l 'hai con noi? Con voi? Ma state scherzando?
Io grazie a voi mi sono liberato per qualche anno di quella scassavinchia di
madre. Quella è domiciliare, io mi sono trovato un lavoro così mi metto i
soldini da parte e finalmente posso andare a vivere a Londra, da solo.
E allora vieni, mangia con noi.
Aspettate, perché se tutto è andato bene... È stato grazie alla madonnina di
Meggiugori. E io ho fatto promettere a Giuseppe che se Federico veniva
assolto... Tornavate a Meggiugori?
Magari.
No! Mi farà stare bene!
Grazie a
tutti.
Compriamoci una casa e arrivo al mare, con la finestra sopra la
scogliera.
Un mutuo milionario, le rate da pagare, che importa tanto, ci
ameremo tanto.
Quando viene la sera.
Compriamoci una multiproprietà, nei circoli dell 'alta
società.
Forse saremo poveri, ma niente cambierà, ci batterebbe
solo ricordare che non è la verità,
che non è la verità.
che siamo romantici di
vecchio stampo monarchici
d 'amori d 'incanto
senza la paura di invecchiare
mozzona che arriva al mare solo per noi due
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