All language subtitles for Asaf.S01E06.End.of.the.Road.1080p.NF.WEB-DL.DDP5.1.H264-G66

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Original subtitles

Signore! Signore, si sente bene? Chiamate un'ambulanza!

Qualcuno chiami un'ambulanza!

No, fermo, non toccarlo.

Non ce la faccio.

Sarai proprio tu a distruggere la Payen Kuyern. Stai per diventare un eroe, Asaf.

Meno informazioni possiedi, prima potrai essere libero.

Se un semplice autista ha raggiunto così tanto successo cosa potrebbe dare la

Payen Kuyern a voi? Cosa potreste ottenere? Riflettete.

È un buon modello imprenditoriale.

Ho comunicato a İrfan che sarebbe stato lei a decidere il destino di tutti noi.

EPISODIO 6 FINE STRADA

Pronto?

Se aspetti la polizia ti incolperò per la morte di Kemal,

l'incidente alla Payen Kuyern e il bambino.

Non puoi scappare. Porta l'auto all'indirizzo che ti mando e lasciala lì.

Fa' come ti dico.

Dov'è Asaf?

Quando l'avrò trovato, so io che cosa fargli.

Non divagare. Dov'è finito Asaf?

Non ne ho idea, non lo so. Glielo posso giurare, davvero.

Non avevo mai avuto a che fare con la polizia.

Senta, non ho mai preso una multa, e faccio il tassista da anni.

Io non sono proprio quel tipo di persona.

Senti un po', mi prendi per il culo ora?

Ancora non hai compreso quanto è seria la situazione?

Giuro che non capisco cosa stia succedendo.

Lo capirai durante la deposizione. Ünal!

- Che cosa? - Sì, signore.

Deve deporre.

- Non ho nient'altro da dire, mi dispiace. - Forza, avanti. Sbrigati, vai.

Payen Kuyern, dica. Sì, esatto, va bene. Glielo passo subito. Attenda in linea.

Buongiorno, signorina, vorrei parlare con Nasuh Alphan.

Signore deve prendere un appuntamento con il suo segretario personale.

Se lei ha il suo numero provi a contattarlo.

Va bene, ma si tratta di…

Payen Kuyern, dica? Va bene.

Ora chiami il suo segretario e dica che Asaf Erdem è qui. Io aspetto, va bene?

Pronto?

Che cosa stai facendo, Asaf?

Non volevi che trovassi Nasuh?

Ti ho detto di portare l'auto alla nave. Così ti prenderanno. Nasuh non è lì.

Devi andartene subito. Porta l'auto al molo e aspetta.

Ti mando presto la posizione della nave. Fa' come ti dico.

Mi stai chiedendo di sbarazzarmi di Nasuh?

Chi mi impedisce di attaccare e di scappare?

Per quale motivo dovrei obbedire?

Perché all'interno dell'auto c'è un altro telefono Ed è collegato alla bomba

nel bagagliaio.

Se per caso spegni quel telefono o lo allontani

per più di cinque minuti dall'auto, la bomba esploderà.

Ti è tutto chiaro, fin qui?

Se, quando ti chiamo, non rispondi. O non segui le istruzioni,

la volta dopo non chiamerò te, ma farò il numero del telefono nell'auto.

Lo ripeto per l'ultima volta: non devono passare più di cinque minuti.

Se ti catturano e sei lontano dall'auto la bomba esploderà per colpa tua.

E se la batteria si scaricasse?

Allora morirai anche tu.

Pronto? Pronto?

BATTERIA 80%

Benvenuto, signore. È soddisfatto dell'auto?

Ne sto ancora aspettando due. Per fortuna,

tutte le altre non avevano

neanche un graffio.

Bene, chi si è occupato della mia auto?

C'è qualche problema? Chiamo subito İrfan e gli dico…

No, no, l'auto mi serve. E la nave, dov'è?

Quale nave?

Mi serve l'indirizzo della nave.

Signore, le auto sono alla portata di İrfan, ma le navi no.

Şerif chiama İrfan e digli di capire in qualche modo dove si trova quella nave.

Devo consegnare un pacco e portare via di lì il bambino. Sbrigati.

Senta, İrfan non risponde più ai miei messaggi. Che rimanga tra noi,

ma credo che abbia cambiato tattica.

E questo che vuol dire?

Beh, signore, penso che gestisca le cose a modo suo,

di nascosto. Non risponde,

non si trova più. Mi manda brevi messaggi con

delle istruzioni. Forse è offeso per la storia dell'evento.

Non mi fraintenda,

lui non ce l'ha con lei.

Ce l'ha con gli invitati.

Gli invitati a quell'evento sono fuori dal sistema ora.

Che significa? E noi, invece? Diceva che ci avrebbe messo su quella lista. Doveva

far partecipare anche İrfan. Non ci aveva promesso questo? Per favore, la prego io…

No, Şerif, non è come credi. Non è come credi.

E come mai ne sono usciti tutti, però lei ancora no?

Perché è rimasto qualcuno.

C'è ancora una persona.

SPARATORIA ALLA PAYEN KUYERN

SPARATORIA A ALEMDAĞ

SPARATORIA A ANKARA 2 MORTI 1 FERITO

SPARATORIA A SAMSUN AGENTE UCCISO

CODICE CONTO - TITOLARE - NUMERO

UN NUOVO MESSAGGIO - İRFAN

1 NUOVO MESSAGGIO

Per caso ha uno studio vicino alla centrale, avvocato?

Come, prego?

Continua a venire qui. Ha tutti i suoi clienti in centrale?

Ci siamo già visti, ma una volta soltanto.

Ricorda bene la dichiarazione di un semplice autista.

È stata una nottataccia per lei?

Ci ricordiamo benissimo chiunque venga interrogato in merito a Kemal.

In tal caso…

Ricorderà di certo anche questa donna. Rüya Deren. Perché è ancora in cella?

Ma questo non è da lei.

La sua spavalderia non mi è nuova.

Se la sua spavalderia è dovuta alle persone che conosce è normale,

che si senta così.

Se desidera posso darle un passaggio, signorina Rüya.

No, non ce n'è bisogno. Grazie ancora per avermi aiutata, avvocato.

Di che? Non si preoccupi. Saluti İrfan da parte mia, per favore.

Scusi, ma di chi parla?

Della persona che ha voluto che io mi occupassi del suo caso.

All'ordine dei giornalisti non conosco nessuno con quel nome.

Ad essere sincero non conosco l'ordine dei giornalisti e neanche il signor İrfan.

Eh, non ho capito. E allora come mai è venuto

qui a farmi rilasciare? Chi ha voluto questo incontro?

Penso di poter dire che esserci conosciuti tornerà utile a entrambi.

Mi hanno chiesto di consegnarle questo.

Arrivederci.

CONGRATULAZIONI PER AVER RICEVUTO QUESTO INVITO

BENVENUTA NELLA FAMIGLIA PAYEN KUYERN

1 NUOVO MESSAGGIO

SIGNOR İRFAN

È STATA RILASCIATA

Prego, attenda in linea lei è il cliente numero tre.

BATTERIA 70%

Andiamo, muoviti. Andiamo, forza. Dai, dai, dai, sbrigati, dai!

La carta le restituisce quello che spende, lei avrà…

FBSC Bank, sono Esra. Come posso aiutarla?

Eh, salve, devo parlare con mio fratello, Aziz Erdem. Potrebbe passarmelo?

Ora, si trova in riunione. Posso aiutarla in un altro modo?

Sì, sono Asaf, suo fratello minore.

Devo parlare subito con lui, è molto urgente.

Me lo passi, per cortesia.

Gli posso chiedere di richiamarla, se vuole.

Mi ascolti, non gli dica di richiamarmi. Per favore, me lo passi.

Non ho il mio telefono con me e ho bisogno di parlargli subito.

Ora non posso passarglielo, ma mi sono segnata questo numero. Attenda in linea.

Non mi metta in attesa, pronto! Mi sente?

Me lo passi, per favore!

BATTERIA 66%

Pronto?

Perché ci hai messo tanto?

Parlavi con la polizia?

Dov'è la nave?

Ancora non lo so. Se stai pianificando qualcosa,

sprechi il tuo tempo. Non puoi salvare tutti,

Asaf. Non hai abbastanza batteria

per lasciare la città.

Questo lo so bene.

Allora non pensarci, sei solo un autista.

Quando ti do la posizione fa' quello che ti ho chiesto. Porta quell'auto alla nave.

Se vuole, io sono pronto.

Innanzitutto, sappia che averla qui è un piacere signorina Rüya.

Si ricordi che sono venuta solo per avere l'intervista per il mio pezzo.

Ci troviamo tutti su questa nave per un motivo.

Vogliamo cominciare?

Ma certo.

La maggior parte dei membri della Payen Kuyern, alla fine perde il lavoro, o la

casa addirittura la vita, ad un certo punto.

Ferma, aspetti un secondo. Ma di che sta parlando? La prego, su. Perché dovremmo

spargere sangue? La Payen Kuyern non è di un individuo. E non appartiene nemmeno a

una qualche ideologia. Cerchiamo solo di meritarci di essere qui. E basta.

Ho capito. E lei è l'azionista di maggioranza.

Quindi, a dire il vero, ogni membro della Payen Kuyern

è un suo dipendente, o sbaglio?

Sbaglia. Qui, nessuno lavora per nessuno. Tutti lavoriamo per la Payen Kuyern.

E ci va bene così.

Lei che cosa promette a tutta questa gente?

Mi permetta di sottolineare che ciascun membro non vede l'ora di entrare a far

parte di questa famiglia. Non ci sono promesse. E non ci sono morti.

Vorrei smentire subito questa cosa.

Non sono morti molti uomini e donne d'affari che avevano legami con voi,

durante una sparatoria avvenuta all'interno del vostro palazzo?

Lei si definisce giornalista, ma le sue sono solo speculazioni.

Ad esempio l'hanno arrestata per l'omicidio di Kemal,

e rilasciata dopo aver testimoniato.

Se ora le dicessi che lei ha a che fare con quell'omicidio, lo troverebbe giusto?

Kemal Argun era un commissario che indagava

sulla Payen Kuyern e sapeva del mio articolo.

No. Kemal Argun era uno dei nostri membri, stimato e rispettato da tutti.

Aggiunga questo al suo articolo, ora. La ringrazio tanto di essere venuta.

Non so dove sia finito Asaf.

Non è Asaf che cerco. Voglio parlare con lei.

Allora, dica un po', com'è andata la festa alla Payen Kuyern?

Stia tranquillo. Non è un interrogatorio. Posso immaginare perché l'abbiano scelta,

e quale sia il suo compito.

Sarei potuto venire con dei revisori contabili

ma spero non ce ne sia bisogno.

Certo. Sì, li chiami pure. Non si preoccupi, faccia ciò che deve.

Però io non posso parlare. Se lo faccio, finisco nei guai.

Ci finirebbe in ogni caso. Può darsi che dentro il sistema, ormai,

non ci sia più nessun revisore che possa darle una mano. Ma di certo,

lo sa meglio di me. Noi, alla festa, non c'eravamo.

Che vuole da me, mi dica.

Kemal Argun era un commissario che indagava

sulla Payen Kuyern e sapeva del mio articolo.

No! Kemal Argun era uno dei nostri membri, stimato e rispettato da tutti.

Nasuh Alphan, ha dichiarato esplicitamente che Kemal Argun faceva

parte del sistema. Ora, potrei chiederle se il commissario avesse aperto un conto

nella vostra banca.

E io le direi che condividere questo tipo di informazioni è un crimine.

Già. Ha detto bene. Condividere informazioni riservate

con terze parti è un crimine. Ed è proprio di questo che parlo. Allora,

Cüneyt Bozkurt per caso ha un conto in questa banca?

Se lo avesse, sarebbe vuoto. Questa è una banca.

Qui non si possono riciclare soldi falsi.

Akif, dacci un momento, per favore.

Commissario, è uno scatolone pieno di contanti.

Quell'uomo è un autista, ci sta mentendo. Che facciamo, lo segnaliamo?

Come mai non mi hai riferito che erano falsi?

Dobbiamo interrogarla.

Un momento fa mi ha detto che non ero uno dei sospettati della vostra indagine.

Scusi l'interruzione, ma suo fratello Asaf sta

provando a contattarla, ci ha chiamati sulla nostra linea.

Ha detto che è urgente. Penso che si trovi nei guai.

Adesso è diventato un sospettato.

Pronto?

Asaf?

Aziz, tu sai dov'è la nave? Dimmelo.

No, di che stai parlando?

Allora, ascoltami bene, non c'è più tempo. Se mi dovesse succedere qualcosa,

di' a Sema e Atlas che io non ho fatto niente di male.

Volevo solo che tornasse tutto come prima. Sema aveva ragione.

Non sarebbe mai arrivato il nostro turno, per colpa di chi saltava la fila.

Ho fatto tutto il possibile, per nostro figlio. Diglielo.

Dimmi solo dove ti trovi. Che stai facendo?

Aziz, ascoltami. C'è un bambino,

ed è un testimone oculare dell'omicidio del commissario Argun. Kemal Argun.

Hai capito? Pronto?

Senti, mi stai spaventando. Va' dalla polizia.

Perché non chiedi aiuto? Perché scappi da loro?

Non è da loro che scappo. Ma da una persona chiamata Cüneyt Bozkurt.

Un altro commissario. Che altro potrei fare?

Mi sta praticamente accerchiando.

Asaf, ti prego, no. Non puoi risolvere tutto da solo,

non ce la puoi fare.

Troverò un modo per uscirne. Te lo prometto. Sono innocente,

non c'entro con tutto questo. È stato Cüneyt a piazzare la bomba.

Se dovesse succedere qualcosa, se ti dovessero fare qualche domanda,

spiegaglielo tu, va bene?

Asaf? Asaf, aspetta, dove sei?

Asaf?

Che succede?

Portalo via. Non deve avere contatti, o peggio per te.

Se hai ricevuto questo invito, mi congratulo.

Ora sei un membro della nuova Payen Kuyern.

Il sistema non appartiene a persone o ideologie.

C'è posto per chiunque abbia delle ambizioni.

Vi siederete con i fondatori della nuova Kuyern.

Il signor Nasuh la vuole a bordo.

Lo so, ho avuto l'invito. Ci sarò.

) Capisco, ma mi ha chiesto di portarla personalmente.

C'è un posto per tutti, su questa nave. Vi do il benvenuto nel sistema.

Sema?

Harun, dimmi.

Dai, preparatevi. Ho una bellissima sorpresa per voi.

BATTERIA 43%

PATENTE DI GUIDA

BATTERIA 40%

BAMBINO SCOMPARSO

BATTERIA 36%

CHIAMATA IN CORSO

L'utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile.

COMMISSARIO

Non vuoi proprio dirmi dove stiamo andando?

È una sorpresa.

Anche se è ovvio che è un posto vicino al mare.

Esatto. E penso proprio che ad Atlas piacerà tantissimo.

Hai sentito, amore?

Possiamo far volare gli aquiloni?

Sopra questa nave, scriveremo la storia della nuova Payen Kuyern. Che ne pensi?

Ho rilasciato Asil. Per poterlo arrestare per

l'omicidio di Kemal, lei dovrà deporre.

Quindi avrò bisogno che mi

venga a trovare di nuovo.

Mi stai dicendo che Asil ha ucciso Kemal, giusto?

Meglio scontare la pena per un omicidio piuttosto che per una dozzina.

Molto bene. Ormai non devi preoccuparti più di nulla.

Ah, c'è ancora il problema di quel bambino che al momento è nelle mie mani.

Non capisco di che parli.

Tu mi stai dicendo che devo ritirare le accuse perché tra gli invitati c'è

il proprietario dell'ospedale?

Si può trovare una soluzione evitando il processo. Sema, guardati intorno.

Non vedi che è questo il futuro? Fidati di me, se decidi di unirti a noi,

potrai ottenere quello che vuoi.

E sarebbe questa la soluzione?

Atlas ha bisogno di un cuore, loro come lo troveranno?

Dimmi, non sono le stesse persone che ci sono passate avanti, Harun?

Sema, tu non devi lottare per la giustizia.

Perché dove non c'è giustizia, non ci sono innocenti.

Dovresti pensare a tuo figlio. Ad Atlas. Solo così, si salverà.

E quale sarebbe il prezzo?

La Payen Kuyern prende chiunque. E se tu entrassi, noi due insieme,

un avvocato e un'agente immobiliare che domina il mercato,

potremmo arrivare molto in alto.

Sei una donna intelligente. Prendila come una collaborazione.

Lasciami il braccio.

Sto offrendo a te e a tuo figlio opportunità

che un autista non ti darebbe mai.

Le vuoi rifiutare?

È venuto a guardare il mare.

Non sa nuotare, però.

E io voglio che impari a farlo.

Voglio anche vederlo correre e giocare con i suoi amici in cortile.

A me non importa di tutto questo.

Il mio unico desiderio è veder crescere mio figlio.

Atlas.

Forza, andiamo.

Eh, ciao, hai un caricabatterie per questo?

Abbiamo un caricabatterie adatto?

Non ce l'ho originale, va bene lo stesso?

Sì, sì, voglio uno di quelli che si possono collegare all'accendisigari.

Vuole un caricabatterie per auto. Ne abbiamo uno?

Lo ripeto per l'ultima volta non devono passare più di cinque minuti.

BATTERIA 25%

Non importa.

Piano.

Sta' attento.

Vuoi stare attento?

Ma sei pazzo?

Signore! Signore, si sente bene? Chiamate un'ambulanza!

Qualcuno chiami un'ambulanza!

- Lasciategli spazio, spostatevi! - No, fermo, non toccarlo.

Signore? Tiratelo su. Sta bene? Via, allontanatevi. Lasciamogli spazio.

Sto bene. Allontanatevi. Lasciatemi. Sto bene.

Giratelo. Vuole un po' d'acqua? Le serve dell'acqua?

Toglietevi.

BATTERIA 19%

Pronto?

Dove sei?

Nel traffico, la batteria è scarica, non resisterà a lungo.

Forse non farò in tempo a salire a bordo.

Datti una mossa. Anche se riuscissi a salvarti,

non ti libererai di tutti quei cadaveri.

Mamma?

Che c'è, amore mio?

Quindi, non ce ne andiamo da qui, vero?

Ci hai sentiti mentre litigavamo?

Papà può venire a stare con noi. Così tornerà alla Giornata delle Professioni.

Di che stai parlando? Atlas?

Hai chiamato il papà alla Giornata delle Professioni?

ASILO PRIVATO GÜZ GIORNATA DELLE PROFESSIONI

GIORNATA DELLE PROFESSIONI.MP4

Beh, buongiorno a tutti. Mi presento, sono il papà di Mert. Lavoro in banca.

Venire qui per me è davvero strano.

Buongiorno a tutti. Mi chiamo Asaf Erdem.

Atlas è mio figlio, sono suo padre.

Faccio il tassista. Sì, guido un taxi.

Voi bambini avete le automobiline, avete i giocattoli,

qui, è vero? Ci giocate, bambini?

Vi chiedo scusa, ma davvero non ho idea di che cosa

vi potrei dire. Anzi, ero lì,

mentre aspettavo il mio turno e pensavo a cosa raccontarvi sulla mia professione.

Ne ho anche parlato con Atlas, vero, piccolo?

Gli ho chiesto che avrei potuto dire.

E lui mi ha risposto:

"Quello che vuoi, papino”.

È vero o no, scricciolo?

Vorrei ringraziarla per averci invitati tutti

qui. Ho conosciuto dei genitori fantastici.

Abbiamo imparato tanto sulle loro professioni. È logico, ogni

lavoro è difficile, ma al tempo stesso bello a modo suo.

Ecco, ogni giorno,

io faccio sì che le persone arrivino dove lavorano il prima possibile. Dico bene,

piccolo? Faccio questo, io li accompagno al lavoro.

Poco fa, quel signore,

lì vi ha parlato dei suoi orari lavorativi. Comodi.

Ma per noi tassisti purtroppo non valgono.

A volte, devo lavorare di notte. Altre ho il turno di giorno. E a volte,

lavoro anche ventiquattr'ore di fila. Giusto, figliolo? Ecco la parte difficile.

Ho l'impressione che tutte le cose belle…

Accadano mentre io non ci sono.

Sento come se portando una persona da qualche parte io nel frattempo,

perdessi gli eventi più importanti della mia vita. Mi sono spiegato?

Sì, è difficile. Sto pensando di cambiare lavoro.

Ma non adesso. Non posso ancora smettere. Non posso.

Fare il tassista non è così complicato,

solo che è dura vedere così poco la mia famiglia.

Ti avevo detto che al primo errore avrebbero fatto fuori anche me.

Cüneyt!

Devo riuscire a distruggere la Payen Kuyern.

O sarà lei a distruggere noi.

Mi scusi, signore.

Le piacerebbe fare una donazione a nome della Payen Kuyern per i bambini

meno fortunati? Basta inserire il suo nome e l'importo.

Glielo scaleremo dal conto Payen Kuyern.

Servet Karaman. La mia cassa, scusi, il mio conto è a nome di Servet Karaman.

Sono questi i dati.

BATTERIA 12%

Dagli una sistemata e poi fallo salire.

Tu farai la mia stessa fine.

Salute!

INSERIRE PASSWORD

ACCESSO NEGATO

ACCESSO NEGATO

ACCESSO NEGATO

Dov'è il bambino?

Quanta spavalderia. Ti sei adattato in fretta, Asaf.

Ammettilo. Avere un po' di potere per te è

stato inebriante, vero? Ti piace.

Sprecavi la vita al volante, e all'improvviso ti sei sentito vivo.

Sei diventato qualcuno.

Io non ho chiesto niente.

Ma per favore. Come puoi dire questo?

Hai guidato auto che non ti saresti mai potuto permettere.

Ti sei seduto con gente per te inavvicinabile.

Dimmi se sbaglio. Sembri un vero uomo con quest'abito.

Ecco. Guarda dove ti trovi. Beh, questo è il sistema.

Lo so bene. Ormai sono un esperto del sistema.

E so dove nascondi la tua garanzia.

Cüneyt. È arrivato il tuo autista. Vieni a prendere il pacco.

Sono stato io a mandarle Asaf.

Cosa? Perché l'hai fatto?

L'auto che Cüneyt voleva che portassi da te, l'ho lasciata al cantiere. Ora,

libera il bambino.

Risolvi con Cüneyt per conto tuo.

Consegna ad Asaf il suo pacco.

La ringraziamo per i suoi servizi alla Payen Kuyern.

Dov'è il bambino?

Ehi.

Eccoti qui.

Non trovavo la tua auto.

Tutto a posto?

Ma tu sei venuto a cercarmi perché mi ero perso?

Sì, certo.

Ti vorrei proporre una cosa. Dopo quello che è successo oggi,

ti piacerebbe venire a stare da me?

E se c'è Atlas, va bene?

Ma certo. Atlas è mio figlio.

Ma non posso andare via da quel posto se non divento Atlas.

Altrimenti mi ci riportano.

Che intendi? Non puoi lasciare l'orfanotrofio?

Lo sai che anch'io ho un fratello? È più grande di me, si chiama Aziz.

Perché dovresti fingerti un'altra persona per uscire di lì?

L'informatore si aspetta un commissario,

vai tu al suo posto e prendi le informazioni.

Kemal puoi fingerti lui?

Non si conoscono tra loro. Né hanno mai visto Kemal in faccia.

Per quale motivo ti hanno dato tutte queste auto?

Il signor Nasuh ha questa concessionaria a sua disposizione.

Volevi vedermi? Dov'è İrfan?

İrfan non risponde più ai miei messaggi.

Aspettami qui, va bene? Non allontanarti, torno subito. Te lo prometto.

Sta' tranquillo, tornerò.

Asaf! Asaf, non mi lasciare!

Nasuh!

Mi hai fatto seppellire İrfan per poi fingerti lui.

Hai pianificato ogni cosa.

Ora vuoi lasciarmi andare via col bambino così potrai incastrarmi, dico bene?

Non la farai franca. Troveranno quello che hai

sepolto nel cantiere. Non finisce qui.

Invece sì, Asaf. È finita. Te lo dico io cosa scopriranno.

Che sei entrato in questo sistema per tuo figlio. Perché ti serviva un cuore.

Ed è per questo motivo che hai rapito un bambino da un orfanotrofio.

Che hai portato via le auto dal salone fingendoti İrfan.

Prima scopriranno che l'auto esplosa è la tua.

E poi che hai sepolto lì il corpo di İrfan.

E ti spiego cosa succederà. Io prenderò un aereo, mentre tu,

ti volterai e te ne andrai, come al solito.

Sei venuto a salvare il bambino sbagliato.

Asaf! Che cosa hai combinato lassù?

Ascolta. Se pensavi di unirti a loro grazie

ai tuoi affari con İrfan, Nasuh un autista ce l'ha già.

Tua moglie non ha saputo resistere. Dopo due ore mi ha chiamato in lacrime.

Ti auguro buona vita con lei e con tuo figlio.

Non ti fermare mai, anche se trovi un semaforo rosso.

In merito all'esplosione avvenuta nel cantiere, udita in tutta Istanbul, non

abbiamo ancora informazioni sul numero delle vittime, ma i vigili del fuoco sono

- accorsi sul posto. - Spegni quell'affare.

È già arrivato?

Dove sei?

Sono in posizione.

È in posizione.

L'utente da lei chiamato…

Dove diavolo sei, Asaf? Dove sei?

CHIAMATE RECENTI

CHIAMATA IN CORSO

Sema, rispondi, rispondi, rispondi!

HARUN AVVOCATO RIFIUTA - ACCETTA

Rispondi, Sema, rispondi!

Più veloce, più veloce.

Sorpassalo!

CHIAMATE RECENTI

Avvocato? Venga subito in aeroporto.

Nasuh! La ringraziamo per i suoi servizi alla Payen Kuyern!

Lontani, per favore. Largo signori. State lontani. State lontani, per favore.

Tutto a posto? Sta bene?

Fate spazio! Via!

Fate passare, prego.

È finita, Nasuh. Basta così. Andiamo.

Si muova. Forza. Prendetelo. Avanti. Prendetelo. E voi fate passare.

Mentre il fondatore della Payen Kuyern, Nasuh Alphan, è ancora in carcere,

il tracollo dell'azienda ha portato le autorità ad avviare indagini su altre

aziende affiliate al sistema.

Dopo che le banche associate alla Payen Kuyern hanno dichiarato bancarotta,

le quotazioni in borsa del colosso sono pesantemente colate a picco a causa

della preoccupazione crescente da parte dei suoi investitori.

Con il consenso ottenuto dall'Agenzia di Vigilanza e Regolamentazione delle

Attività Bancarie,

ogni tipo di transazione che verrà effettuata

utilizzando i servizi forniti dalla Payen Kuyern, ora dichiarati illegali,

da ora è considerato non a norma di legge.

A seguito delle indagini effettuate sulla connessione tra i bambini scomparsi e

il settore sanitario, proseguono le ispezioni negli

ospedali affiliati al colosso.

I nostri esperti hanno affermato che, con il crollo del sistema Kuyern,

qualsiasi ostacolo esistente per i pazienti in attesa di cure è ormai

stato superato. E aggiungono,

che questo epilogo potrebbe persino prevenire il collasso del nostro

sistema sanitario.

La Payen Kuyen è forse una trappola? Questo sistema è legale?

Chi sono i membri della Payen Kuyern? Quali banche hanno dichiarato bancarotta?

Come funziona questo sistema?

Discuteremo di tutto questo e molto altro con gli esperti, oggi in studio con noi.

Atlas sta bene, vero?

Adesso sì. Ma quando sarà uscito da qui, si dovrà riposare a casa per un po'.

E ci sarai anche tu in quella casa?

È così.

Ti andrebbe di restare con noi?

Sì, sì, va bene. Insomma, casa vostra è grande. Ci sono due piani.

Pensi di dirmi il tuo nome, adesso?

Ho fame.

Va bene. Andremo a mangiare, allora.

Andiamo a casa.

Beh, io avrei un'idea migliore.

Facciamolo volare, dai! Aspettami, rallenta!

Vai, vai, vai! Dai, mandalo più su!

- Che bello! - Ti piace?

Hai trovato un aquilone dello stesso colore.

Dai, Atlas! Vieni qui, aspettami. Atlas, aspettami.

- Quindi ora te lo ricordi. - Non l'ho mai dimenticato.

- Lo tengo! Sono dietro di te! - Dai, dai, dai, dai. Seguimi!

Cosa faremo con loro?

Beh, adesso sono due. Vivremo così.

Vieni, seguimi. Corri!

Guarda!

- Più su! Tocca a me adesso, dai! - Sei pronto?

- Sì! - Lascialo adesso!

Via, eccolo! Sta volando!

Guarda!

Dammelo! Voglio farlo volare anche io! Dai Atlas! Fallo volare, mandalo su nel

- cielo! - Aspetta, arrivo!

In alto!

Mandalo più in alto.

Dai, dai! È libero!

Adesso ti prendo, tanto è inutile che corri!

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