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[CAMPANELLO]
[NOTIFICA]
(cellulare) So che sei in casa.
Volevo solo salutarti. Se cambi idea, resto a Trani fino a stasera.
No.
Mangio lo yogurt.
[NOTIFICA]
(cellulare) E' meglio se esci dalla tana.
Un carroattrezzi sta portando via la tua macchina.
Ma porca...
[FISCHIO]
Buongiorno, Coen. Grazie, eh ?
Figurati. Venirti a prendere è lo scopo della mia vita.
- Sfotti, sfotti. Paranza eri e paranza rimani. - Ti piacerebbe.
- Che è successo ? - Per ora si sa solo che le ossa sono umane.
- Castellana e la Palmieri sono lì. - Speriamo che non si accoltellino.
Voleva venire Calandrini, ma quando ha scoperto che era in zona Murgia
ha pensato che fosse la solita tomba megalitica e ha rinunciato.
-Il capo non l'avrebbe mai mandato, no ? -No. Da quando ci siamo lasciati
fa di tutto per farci stare soli. - Lo fa per te, sa che soffri.
- Tu soffri, Coen. - Ah, che dolore !
La preistoria non c'entra.
La sepoltura risale a dieci, quindici anni fa al massimo.
Dalla conformazione del bacino sono quasi certo che sia un maschio.
Età ?
L'eruzione dentale è quella di un bambino, tra gli 8 e i 10 anni.
Per avere la certezza, devo aspettare il Dna.
- Elementi per identificarlo ? - Abbiamo trovato solo questa.
Una targhetta con scritto OVD.
- Posso fotografarla ? - No. Lo faccio io.
Sono diventato invisibile.
- Potrebbe trattarsi di... - Di chiunque.
- E' inutile fare ipotesi ora. - Noi lavoriamo con le ipotesi, Esposito.
Sovrascarpe !
Mi sa che c'è "maretta" anche tra quei due.
"Anche" rispetto a chi ?
Tra noi non c'è maretta, tra noi c'è l'oceano.
Questa pesantezza, lasciandoti ho perso questo. Dillo a Marinetti.
Che vuoi ? In quel buco hanno buttato un bambino l'altro ieri.
- Dovrei mettermi a fischiettare ? - Pensi che la cosa non mi tocchi ?
Siamo poliziotti. O mettiamo un filtro...
Non ho filtri ! Non voglio metterli.
Comunque il punto non è questo.
Sei convinta che io abbia un problema da risolvere.
Hai un problema, basta guardarti in faccia per capirlo.
Temevi il contagio ?
Sì. Sì, perché la tua tristezza mi si appiccica addosso !
Non è un problema tuo, lasciami perdere.
Vaffanculo.
Riesci sempre a farmi sentire una stronza !
Niente vestiti. Castellana non si è pronunciato sulla causa della morte.
Abbiamo solo ipotesi su sesso, età, periodo di sepoltura
e la foto della medaglietta.
[CIGOLI'O] Locascio !
Fai veramente ?
Scusi. Ero... concentrato.
Vabbè, per oggi possiamo fare solo una cosa.
Controllare le denunce di scomparsa tra il 2009 e il 2014.
No, mostriamo la medaglietta. Il cane che l'ha trovato ha fatto un casino.
-Non sappiamo se era del bambino o di chi ha occultato.... -Io aspetterei.
Vediamo come va con le denunce. Tu controlli tutte le segnalazioni ?
- Non interrompere quando la gente parla. - Tu condividi... - Basta !
Oggi la gastrite non mi dà pace, mancate voi due !
Hai ragione, aspettiamo.
Coen.
- Che ha Gerri ? - Siamo alle solite e le indagini sono solo iniziate.
Lei lo conosce meglio di me, no ?
- E' impressionante. - In Italia spariscono trenta minori al giorno.
- Che ti aspettavi ? - Però ci sono anche molti stranieri.
Ragazzi, devo andare o gli metto le mani addosso.
Ci sono molti minori non accompagnati stranieri
che scappano per raggiungere parenti, familiari.
Non si può più parlare perché quello ha il complesso delle minoranze.
- Ehi. - Ehilà ! Guarda, congedo matrimoniale.
- Che è ? - Mi sposo. - E con chi ?
- Sei scemo ? Con Pierpaolo ! - Certo.
- Vorrei che tu mi facessi da testimone. - Io, Annali' ? - Eh.
- Ci siamo sfiniti di sesso io e te, non è il caso. - Gli orgasmi passano
l'amicizia resta. - Vediamo che ne pensa il tuo futuro ex marito.
Ti sto mandando l'immagine di una medaglietta. Eccola.
- Okay. - Era vicino alle ossa di un bambino, non sappiamo se era sua
o di chi ha occultato il corpo. - Cerchiamo qualcosa di simile ?
Sì, soprattutto in quei siti orrendi dove entrate solo voi.
Voglio diffonderla in rete, siti, blog, forum
solo con scritto "Chi la riconosce" e il numero della Terza Sezione.
- Va bene. - Grazie. Auguri, eh ?
Vorrei sapere chi è l'imbecille che ha fatto questo !
Il centralino è intasato di gente che delira e ci offende !
Non ne ho idea. Non capisco.
Tu non devi capire, devi risolvere immediatamente !
[SQUILLI RIPETUTI DI TELEFONO]
Vieni di là.
Non rispetti mai le decisioni prese.
- Fai sempre il contrario. - Le denunce di scomparsa sono inutili.
- Le indagini hanno dei tempi. - Perché non accorciarli ?
- Potevi dare il tuo numero. - Dobbiamo registrare le chiamate.
Ah, è vero, vuoi anche risentirle ? Vai al centralino.
Un tizio dice che la medaglietta gliel'hanno messa gli alieni
dopo che l'hanno rapito. - Magari in mezzo esce qualcosa di buono.
Allora senti con le tue orecchie.
Perché ?
Ogni chiamata a tema medaglietta viene deviata sul tuo diretto.
- Non posso sempre difenderti. - Non gliel'ho mai chiesto.
Passa una buona serata.
[SQUILLI DI TELEFONO]
[SQUILLI DI TELEFONO]
- Questura di Trani. - Ti ho riconosciuto. - Chi parla ?
[INSULTI IN PUGLIESE] Ma vaffanculo.
[NOTIFICA]
- Si può ? - Ohi. - Per la medaglietta ancora nessuna novità.
Sono venuta a portarti la partecipazione.
Pierpaolo le ha ritirate adesso dalla tipografia.
Ragazzi... auguri.
- Congratulazioni. - Beh ! Grazie.
Mentre siamo in viaggio di nozze non romperci i coglioni.
- Mah ! - Sarebbe bello. - Pierpa', a disposizione.
- Andiamo. - Andiamo. - Ti lasciamo libero di fare i tuoi casini.
- Ragazzi, auguri. - Sì, grazie. - Ciao.
[SQUILLI DI TELEFONO]
Questura di Trani.
Non dovevate mostrare quella medaglietta.
La festa del Proelio è vicina. Se la furia dell'angelo si risveglia
ci saranno altri sacrifici. - Chi parla ?
- Proteggete i bambini. - Sì, deve dirmi il suo nome.
Pronto ? [SEGNALE DI LINEA INTERROTTA]
Rosai, sono Esposito. Identifica l'ultima chiamata al mio diretto.
- L'ultima ? - Sì.
[CITOFONO]
Chi è ?
- Professor Anselmi ? - Sì, ma chi è ?
Polizia.
(registrazione) "Non dovevate mostrare quella medaglietta."
"La festa del Proelio è vicina. Se la furia dell'angelo si risveglia"
"ci saranno altri sacrifici."
- Non... Non capisco. - E io glielo spiego.
Registriamo tutte le telefonate e troviamo anche i numeri oscurati.
-Ho solo cercato di rendermi utile. -Perché con una telefonata anonima ?
Non volevo essere coinvolto. Con voi non si sta mai tranquilli.
- Come sapeva che è collegata a un bambino ? - Me lo dice lei adesso.
(registrazione) "Proteggete i bambini."
La medaglietta non c'entra, ho parlato di bambini per l'incisione.
Le lettere sono incise a mano con un punteruolo.
Per questo credevamo che questo segno fosse un graffio.
In realtà appartiene alla lettera incisa, non è una O, è una Q.
Questa che sembra una V si legge U, come nelle iscrizioni antiche.
Lo scrive anche Anselmi. Non è OVD, ma QUD
l'acronimo di "Quis ut Deus", "Chi è come Dio". E' la frase...
E' la frase che ha detto San Michele a Lucifero prima di vendicarsi.
- E' scritto anche sul suo scudo. - Esatto.
Ma voi che ne sapete ? Eh ?
Che ne sai tu ? Miscredenti e capre !
Con i santini che vi regalo fate le zeppe da mettere sotto i tavolini
quando barcollano, eh ?
Con rispetto parlando, anche lei ha visto quella foto.
Coen, voi siete i miei occhi. Sa che cosa significa ?
Che io posso distrarmi e voi no.
- Vai avanti, che dicevi ? - Per il professor Anselmi
esiste una versione della storia dove venivano uccisi dei bambini
e portati in sacrificio a San Michele. - Ecco, ho capito.
San Michele che è anche il nostro patrono
ammazzava i bambini in nome suo ? Ma vattene, va' ! E' un delirio.
Qualcuno può avere preso spunto da questo e ha fatto male al bambino.
-Magari con una spada. -Che cazzo ridi ? -Non rido. -Però ti diverte.
No, non mi diverte, dico solo che è assurdo. Calmi, eh ?
Eh, bravo. Calandrini mi ha tolto le parole di bocca.
Se continuiamo così, ci troviamo dentro un libro di Dan Brown.
Tu non sai neanche chi è !
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Pronto ? - Sono il dottor Santeramo, si ricorda ?
Certo che ricordo. Mi dica, che posso fare per lei ?
Salvarmi, se non la vita, almeno il fegato e anche la reputazione.
Mannaggia la miseria...
Ué. Ti hanno rubato la macchina ?
Avevo dimenticato che me l'ha portata via il carroattrezzi
per il lavaggio delle strade. - Prendine una di servizio.
No, mi servono le sigarette. Le nascondo lì dentro
perché magari faticando per recuperarle, smetto di fumare.
- Sei parecchio strano. - Sì.
Posso dartene una io, in cambio riferisco a te le novità sul caso.
Mhm ? Così evito di entrare là dentro.
- Hai paura di incontrare la tua ex moglie ? - La verità ?
Non sopporto l'ostilità con cui mi guarda.
- Non capisco come l'ho guadagnata. - Chiediglielo.
Eh, bello. Hai mai chiesto a una donna qualcosa che secondo lei
non ha bisogno di essere spiegato ?
Io sono stato accusato di avere la pesantezza contagiosa, roba seria.
Che hai scoperto ?
Anselmi ha precedenti.
Nel 2006 è stato arrestato per traffico di reperti archeologici.
Poi si è trasferito dalla sorella, ad Avigliana, in Val di Susa.
- Questo non fa di lui un assassino. - Un assassino no, ma un matto sì.
Sul suo sito parla solo dell'angelo sterminatore.
- Ha un seguito ? - No, sono di più quelli che lo sfottono.
Ho parlato con Castellana. Il campo si restringe per i bambini scomparsi.
L'analisi del Dna ha confermato che si tratta di un maschio, 8, 10 anni
capelli biondi, occhi azzurri, morto tra il 2009 e il 2014.
- Sappiamo come è morto ? - Sì. Un fendente alla gola.
Ora non ridi più ?
Biondi con gli occhi azzurri, tra gli 8 e i 10 anni
abbiamo questi tre.
Alessandro Iachi, 9 anni, scomparso il 18 marzo del 2013.
Giulio Spelea, 8 anni, scomparso il 20 gennaio del 2009.
Costantino Vasero, 8 anni, scomparso il 3 agosto del 2011.
[SQUILLI DI CELLULARE] Scusa. Pronto ?
Sì, la metto in vivavoce. E' la Palmieri.
Sulla medaglietta c'era l'impronta di un pollice
ma è di una persona non identificata. - E' del bambino ?
No, è troppo grande. Il Dna è solo il suo, portava addosso la catenina.
- Per ora è tutto. - Grazie.
Scusate, ma perché nelle denunce non si parla mai di quella medaglietta ?
Io porto questa dalla Prima Comunione.
Se io fossi scomparso, i miei genitori l'avrebbero detto subito.
Chi gliel'ha messa è quello che l'ha portato via.
Scusate.
Capo.
Dove sta andando ?
A fare il detective solitario, come al solito.
No ?
-Salve. -Eccomi. Non potevo parlare al telefono. Come posso aiutarti ?
-Sa del ritrovamento in zona Murgia. -Sì, Alfredo mi ha raccontato.
-E che, come sempre, sono partito per la tangente. -Si preoccupa per te.
- No, non si fida, è diverso. - Mhm...
Comunque mi serviva come consulente personale per fatti religiosi.
Non so se ha mai visto qualcosa del genere.
Ha sentito parlare di sette deviate legate al culto di San Michele ?
No, ma purtroppo certe cose esistono.
-Posso informarmi, se vuoi. -Magari. Già che mi prende sul serio...
- Sì, mi farebbe un gran favore. - Immagino che deve restare tra noi.
Veda lei, non le chiederei mai di mentire a suo marito.
- Allora grazie. - Di che ?
- Ti faccio sapere presto. - Va bene. Salve.
Che voleva Gerri da te ?
Niccolò ? Niccolò.
E' tardi, torna a casa.
- Buongiorno, Antonie'. - Buongiorno, ispetto'.
- Un bicchiere di latte tiepido. - Subito.
Ho una cosa per voi.
L'ha portata la minorenne, quella che per farmi scema
avete detto che è una vostra parente.
Io non faccio scemo nessuno e Lavinia è maggiorenne.
Va bene, facciamo finta che ci credo.
Non l'aprite ?
Fammi il latte, Antonie'.
- Ciao, Antonie'. - Arrivederci, ispetto'. Grazie.
Io... faccio l'indifferenziata, domani si butta la carta.
"Volevo dartelo di persona. Non devi portarlo, se non vuoi."
"E' solo un modo per dirti che ti penso spesso"
"e che il tuo vero nome mi piace."
[TUONI]
[TUONO]
Hai paura ?
Non è niente.
Sembra che caschi il mondo, ma alla fine il mondo non casca mai.
Ti chiami Goran, vero ?
Me l'ha detto don Mimì.
Mi ha detto anche che sei zingaro.
Io mi chiamo Tano e me ne andrò lontano.
Con Goran... è più difficile fare le rime.
Stai tranquillo, tanto qui ti cambiano il nome.
Vabbè, ora dormiamo.
[ACCENSIONE DEL MOTORE]
- Te la riporto o vengo a prenderti stasera ? - Amore, come vuoi tu.
- Quella non è Giovanna ? - Giovanna chi ?
D'Arco ! La tua ex moglie, chi, sennò ?
Sembrerebbe.
- Vuoi darle una palpatina per esserne sicuro ? - Per favore !
- Perché l'hai chiamata ? - Non l'ho chiamata io, lo giuro !
- Impara a mentire meglio. - Non sto mentendo !
Fatti riaccompagnare da lei oppure non tornare proprio.
Tengo io la macchina. Ciao !
- Dottoressa, che piacere ! Come sta ? - Molto bene, lei ? - Venga.
- Chi è quella ? - La dottoressa Giovanna Aquarica.
Dirige l'Ufficio Minori della Questura di Napoli.
Dopo il tuo show di ieri, il grande capo ha preferito chiamare rinforzi.
- Quanto mi stai sul cazzo. - Ricambio con piacere.
Lei è una delle massime esperte di sparizioni di minori.
La chiamano quando chi conduce le indagini, non conclude niente.
Dici che è passata a salutare ? Ah, parentesi !
E' stata sposata con Marinetti.
Dottoressa.
- Ecco il suo caffè. - Grazie. - Scusi, non abbiamo zucchero.
- Dentro una Questura è tutto un po' amaro. - Lo preferisco amaro.
So come vi siete mossi. Mai escludere sette, pazzi e messe nere
soprattutto se si parla di bambini, ma dobbiamo seguire altre piste.
- Tipo ? - Ognuno di quei bambini ha una storia.
Se gli hanno fatto del male, la ragione va cercata lì.
-Dalle denunce non è emerso granché. -Diciamo niente, si può dire.
Avete verificato se al momento della scomparsa dei bambini
il Dna dei genitori è stato acquisito ? - No, non è stato fatto.
Di uno dei tre non sarebbe stato possibile. Posso ?
Alessandro.
E' stato adottato.
Bene. Convochiamoli tutti per domani. E' d'accordo, dottore ?
Il caso è suo.
Ottimo. Preleviamo campioni di Dna dai genitori di Giulio e Costantino
e verifichiamo con i genitori di Alessandro la sua storia medica.
Sa che significa precipitare quelle persone nell'angoscia ?
Ne sono perfettamente consapevole.
Esposito, con il nulla che abbiamo, è l'unica strada percorribile.
- Quelle ossa potrebbero non essere di nessuno dei tre. - Aaah...
Lei che suggerisce di fare ? Andiamo avanti per forza di inerzia
aspettando che la profezia del suo professore si avveri ? Mhm ?
No, fate voi.
Vabbè.
- Vorresti strangolarmi, di' la verità ! - Piano.
- Potevi avvertirmi. - Credevo che Santeramo te lo avesse detto.
Potevi avvertire lo stesso. Gerri si sentirà sfiduciato e andrà in crisi.
Io dovrò raccattare i cocci.
Non dirigi un Centro di recupero. E' un poliziotto...
- Piano, abbassa la voce. - Non è un adolescente in crisi.
- Comunque lo trovo insopportabile. - Ha solo una bassa autostima.
- Ma quale bassa autostima ! - Piano.
E' un arrogante, come tutti quelli con la sindrome della vittima.
Solo lui può capire la sofferenza degli altri. Dài, su !
Comunque...
Secondo me fai male a non dirgli ciò che abbiamo scoperto su di lui.
Che scoperta ! Un filmato in cui non si vede quasi nulla.
Alfredo, ti nascondi dietro un dito, eh ? Lo sai benissimo.
Non ho diritto di dirgli cose che non so neanche se vuole sapere.
Che diritto hai di tenere il video ? Te lo sei chiesto ?
C'è sua mamma là sopra.
Vuoi andare a consolarlo ? Vai.
- Ti cerco un ufficio decente. - No, mi appoggio da te. - Vabbè, non...
Mi tieni a distanza per via di tua moglie ? Spero di no.
Sono una professionista qualificata, mi ha chiamata il tuo capo !
- Se non lo capisce, è un problema suo. - Tu appoggiati
però ti cerco lo stesso un ufficio.
Ci sono scrivanie vuote qua ? No.
Hai 50 centesimi ?
Ho scoperto una cosa che potrebbe chiudere la bocca a tutti.
- A Poggio Franco è sparito un bambino. - Ma quando ?
I genitori hanno denunciato la scomparsa stamattina.
Ha 10 anni, si chiama Niccolò Amoruso.
- E' biondo con gli occhi azzurri. - Hai avvisato gli altri ? - No.
-Che si fa ? -Blocca le convocazioni dei genitori dei bambini scomparsi.
Fammi un favore, chiedi a Marinetti tre ore. Se non faccio niente
si fa come dice la Aquarica. Mandami la foto del bambino sul cellulare.
Mi dispiace, se sono fatto male.
Anche a me. Sei un po' una testa di cazzo.
Grazie.
> E' uscito alle 8 e un quarto.
Va spesso a scuola da solo, ci tiene tanto
lo fa sentire grande e la scuola è a due isolati da qui.
Alle 8 e 40 le maestre mi hanno avvertito che non era arrivato.
Io non ci ho capito più niente, sono uscita e ho percorso la strada
che Niccolò fa abitualmente fino a scuola... ma non l'ho trovato.
Avete notato dei movimenti strani intorno alla casa in questi giorni ?
-No. -No, niente. -Neanche lo zaino è stato ritrovato.
No. E' rosso e verde con un coccodrillo di peluche attaccato.
Va bene, non vi tormento oltre.
Cercate di stare tranquilli, per quanto possibile. Ci sentiamo presto.
Grazie.
- Mi farò in quattro per trovare vostro figlio. - Grazie.
Questa è la scritta sulla medaglietta e questa casa di Niccolò.
L'incisione collega i due casi. Se dico questo, mi date ragione ?
Verificate se ci sono rapporti tra Anselmi e la famiglia di Niccolò
o se ha avuto contatti con lui. -Circola la notizia della scomparsa.
L'importante è che resti il silenzio stampa sul resto.
Il professor Anselmi non mi convince, sorvegliamolo.
Locascio, cominci tu, organizzatevi.
- Chi coordina le ricerche ? - Il Commissariato di zona.
Ho chiesto alla Pm Crovace di passarci l'indagine.
Ha una Pm tutta per sé ?
Si fa quel che si può.
Le unità cinofile si fermano poco lontane da casa di Niccolò.
Chi lo ha preso prima ha seguito i suoi movimenti.
- Ci sarà una telecamera. - Coen, fai una ricerca.
I genitori degli altri bambini li convoco o no ?
Dobbiamo dare un nome a queste ossa. Certo che deve farlo !
C'è un'altra scomparsa, prima di far soffrire inutilmente tre famiglie
cerchiamo di capire se qualcosa collega Niccolò agli altri bambini.
Senta, Esposito, è inevitabile e quello che è inevitabile
a volte ha effetti collaterali. Se ne faccia una ragione !
- Oh... - Per il momento va bene così. - Va bene così !
Buongiorno.
No... Scusa, Alfredo, voi indagate sempre così qua dentro
svicolando da quello che serve perché fa male ?
Guarda qui. Leggi quando è scomparso Alessandro.
Esposito ?
Uno dei tre bambini, Alessandro, quello adottato
è scomparso a pochi giorni dalla festa del Proelio, come Niccolò.
Allora mi ha ascoltato.
Nessuna convocazione, eccetto che per i genitori di Alessandro.
Non sono brava a chiedere scusa, questo è il mio modo di farlo.
Ho parlato con la Palmieri, qualcuno è tornato sul luogo del ritrovamento
il nastro perimetrale è stato strappato. - E' l'assassino.
- E' tornato per capire che sappiamo. - Probabile.
Secondo le analisi del terreno il bambino è stato ucciso altrove.
- Tocca a noi scoprire dove. - Okay.
Io ho la macchina... di là.
Okay. Allora... buona giornata.
A te.
- Beh ? - Oh. - Novità ? - Purtroppo no.
Anselmi è uscito verso le 22 e 30, io l'ho seguito, ma nulla.
-Ha fatto il giro di Trani ed è tornato a casa. -Non ti avrà visto ?
Non credo. Non capisco perché non l'abbiamo fermato.
- Se è coinvolto, ci serve fuori. Chi ti ha sostituito ? - Calandrini.
- La Coen è a caccia di telecamere. - Che è questa faccia ? - Niente.
Oggi sarebbe stato il compleanno di Nina, io ci penso.
- E' questo. - Esposito, sono arrivati i genitori di Alessandro.
Prego.
No, non è di Alessandro. Non l'abbiamo mai vista.
E solo la scritta ? Qui non si capisce bene, questa è una U.
Si legge QUD, "Quis ut Deus".
Quella sì, abbiamo una statuina di San Michele.
L'abbiamo comprata con Alessandro al Santuario di San Michele Milite.
- Quanto tempo prima che il bambino scomparisse ? - Due settimane.
Fresco. Ricordate se è successo qualcosa di particolare ?
- Qualsiasi cosa, se qualcuno ha avvicinato Alessandro... - No.
- No. - E' stata una bella giornata, non è successo niente.
Un'ultima cosa. Avete mai visto quest'uomo ?
No, mai.
L'impossibilità di contare sul Dna rende tutto più complicato.
- Capiamo quanto sia difficile... - Da 10 anni viviamo nell'angoscia.
Abbiamo bisogno di una risposta, qualunque sia.
Ci serve un elemento che come il Dna renda vostro figlio unico.
Qualcosa che lo riguarda da un punto di vista fisico.
Quando lo abbiamo adottato aveva il polso destro ingessato
per una brutta frattura. - Sì.
- Pronto ? - A che punto sei con l'esame delle ossa ?
- Ho quasi finito. Perché ? - Mi serve una risposta al volo.
Alessandro...
- Possiamo ancora salvare Niccolò. - Che ne sa ?
Non prediciamo il futuro, per questo arriviamo sempre troppo tardi.
Non prediciamo il futuro, ma se un pazzo ha un disegno
noi possiamo interpretarlo.
Se crede di agire in nome di San Michele, fino alla festa del Proelio
non succederà nulla a Niccolò.
Abbiamo ancora cinque giorni. Non sono pochi.
Aiutatemi...
- Buongiorno, signora Marinetti. - Buongiorno. Ciao, Gianmarco.
> Avanti.
- Scusate, se vi ho interrotto. - Amore, nessun disturbo.
- Ciao, Claudia. Come stai ? - Bene, grazie. Tu ? - Anche io.
- Sono qua per Gerri... se può. - Certo. - Arrivo.
Vedi che ho ragione ? La cosa non è risolta.
Io non sapevo neanche che fosse sposato prima di lei.
Lo vedi ? Se lo fosse, ne parlerebbe.
Tu come li hai visti ? C'è complicità ?
- Lui farfuglia ? - No. - Ti faccio ridere ? - No.
- Rido perché non sono abituato a vederla così. - Nemmeno io.
Io vedo solo due colleghi che si aiutano sul caso.
Niente di più.
Va bene. Poi non sono venuta per parlare di Giovanna.
Anzi, ho trovato una persona che può darti le informazioni che cerchi.
- Si chiama Angela, ma tutti la chiamano "la mammana". - Mammana ?
Sembra assurdo, ma l'amica che me ne ha parlato è molto devota.
Se si tratta di credenze popolari, di esoterismo
nessuno meglio di lei può aiutarti. Prova, che ti costa ?
(telefono) Deve avere pazienza, non c'è solo lei. Sa quante persone
vogliono vedere la signora Angela ? Servirebbero giornate di 72 ore.
- Resti lì, guardo l'agenda. - No... [MUSICA DI ATTESA]
(telefono) E' ancora lì ? Dovrebbe dirmi qual è la ragione della visita
passato, futuro, un caro in difficoltà ? - Non ci siamo capiti.
- Questa è un'indagine. - Io scrivo "indagine", poi ve la vedete voi.
-L'appuntamento è tra un mese. -Non ci siamo capiti... -Ascolti bene.
Sono Giovanna Aquarica, una poliziotta, come il mio collega.
O la signora ci riceve oggi o vengo lì con un decreto di perquisizione.
Già che ci sono porto anche i colleghi della finanza. Che dice ?
(telefono) Si è liberato un posto tra due ore. - Brava.
Esperienza.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Che fai ? - Guardo i video della telecamera della scuola di Niccolò.
Quando i bambini entrano e escono è un macello.
- Anselmi ? - Cammina, cammina, cammina.
Pensi che prima o poi farà una stronzata e invece no, torna a casa.
Senti, ma secondo te Esposito... va dietro alla Aquarica ?
Prima o poi se la porta a letto.
- Figurati ! - Sì. - Non la sopporta ed era sposata con Marinetti.
-Lo so... -Stai per fare una battuta sessista.
Che "due maroni"...
Vabbè.
[IN NAPOLETANO]
Sì, ma quali grotte ? Ce ne sono a decine.
Non dici niente ?
Non ti sarai fatto colpire dalle sue parole.
Queste zingare sono tutte uguali.
Scusa, non volevo.
Non si preoccupi, nessun problema. Vedo che l'hanno informata.
La verità è che ho davvero un buco in testa
solo che entra tutto e non esce niente. - Tu difenditi, no ?
Lascia entrare solo quello che vuoi e fai uscire ciò che non vuoi più.
Esiste un censimento delle grotte sul territorio ?
Faccio una verifica con il Catasto e se c'è, la mandano in Questura.
Un po' ci crede alla zingara.
Non abbiamo altro e non mi piace stare con le mani in mano.
I resti di Alessandro erano in anfratto simile a una grotta.
Dammi del tu.
- Cazzo. - Che succede ?
Una delle grotte censite è a poche centinaia di metri
dal luogo in cui abbiamo trovato le ossa. Devo avvertire Giovanna.
Giovanna, eh ?
Giovanna.
- Sì, Giovanna. Allora ? - Non lo so, devi dirmelo tu.
Si accettano scommesse. Se ho ragione io, mi devi una cena.
Sapevi che sette dei santuari dedicati a San Michele
sono costruiti su una diagonale che punta a Gerusalemme ?
Ma dài ! Pensa un po' !
Uno è qui e sappiamo che cosa è successo.
Verifichiamo se anche negli altri sei luoghi sono spariti bambini.
Bell'idea, però glielo dici tu a Santeramo.
Sembra un altare votivo.
Alessandro potrebbero averlo ucciso qui.
Sì. Chiamiamo la Scientifica.
Dobbiamo controllare le altre grotte. Niccolò può essere in una di quelle.
Credevi che avessi nostalgia di Napoli ?
Antonie', facci due panini buoni.
Subito.
Se ti fa schifo qui, dimmelo.
Te ne accorgeresti, non sono capace a mentire.
Perché ti sei scusata dopo che hai chiamato "zingara" la mammana ?
Te l'ha detto Marinetti ?
- Sì. Ti dispiace ? - No.
Non capisco perché ha voluto dirti questa cosa.
Mi ha chiesto di aiutarlo a cercare tua madre.
Non mi ha detto niente.
Pensava che ti avrebbe aiutato a stare meglio, a stare bene.
A stare bene... E' un'ossessione.
Conosci qualcuno che sta sempre bene ?
Neanche io.
Io voglio stare male.
So che è assurdo per una romanès abbandoni il figlio.
Mia madre è l'eccezione che conferma la regola, che devo dirti ?
L'avete trovata ?
No.
Alfredo ha voluto fermarsi, non gli sembrava giusto quello che faceva.
Però abbiamo raccolto diverse informazioni. Se vuoi, posso...
No, non voglio. Se volevo, me le trovavo da solo.
Ti va se camminiamo un po' ?
Dove sono andati ?
Ma quante donne ha !
Smettila.
So che non dormi.
Dài, torna di là.
No, tanti tu non mi rivolgi la parola.
Da che mondo è mondo, le mogli stabiliscono quando i mariti
devono dormire sul divano. - Il mondo è cambiato.
Sto dormendo, vai via ?
Dài... torna a letto.
No, non esiste proprio.
Invasione di campo.
A gamba tesa.
Porca troia...
Locascio ? Vieni, vieni.
Ti insegno una cosa, l'arte dell'osservazione.
Gerri e la Aquarica sono arrivati insieme.
Lei indossava i vestiti di ieri, non si è cambiata.
"Ergo", non è mai tornata a casa. Ergo, ha dormito da lui.
Non mi sfugge niente.
- Visto ? - Bravo. Vado a sostituire la Coen sul professor Anselmi.
Fammi un favore. Di' alla Coen che se avessimo scommesso
avrei vinto io, lei capisce. - Diglielo tu quando arriva.
Devo dirglielo io ?
[BUSSANO ALLA PORTA] Avanti.
Ciao.
- Ci sono novità ? - Alessandro è stato ucciso in quella vasca votiva.
I cani non hanno trovato niente.
Ho detto a Gerri che mi hai chiesto di fare ricerche su sua madre.
- Che hai fatto ? - Quello che ti ho appena detto e che dovevi fare tu.
Gerri ha bisogno di essere trattato come un adulto
non come un ragazzino.
E' la seconda volta che lo chiami Gerri.
Lo so.
Chiamo per nome le persone con cui vado a letto, Alfredo.
Problemi ?
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Che succede ? - Sto seguendo Anselmi, prima c'era la Coen.
Ha fatto un sacco di giri e ha preso un taxi. Sono anch'io su un taxi.
- Se ha una sigla, sai dove sta andando. - Già fatto.
Abbiamo un codice di comunicazione in caso di problemi.
- Va al santuario di San Michele Milite. Che faccio ? - Fermalo.
- Portalo in Questura. Mando a sequestrare il computer. - D'accordo.
- Posso parlarti ? - Deve dirmi qualcosa di lavoro ? - No.
- Allora non abbiamo niente da dirci. - Non è vero.
Ricorda quando ha detto che io faccio l'opposto di quello che ci diciamo ?
Lei ha fatto la stessa cosa. Nel mio caso era un'indagine
in questo è la mia cazzo di vita ! - Volevo solo che tu stessi bene.
Ha fatto una stronzata ! Tutti mi rompete le palle con l'emotività !
Io sarei l'emotivo, invece siete voi. Lea ha paura di soffrire
lei ha paura che io soffra. Che cazzo avete con la sofferenza ?
Niente. Ho provato a fare il primo passo al posto tuo.
Mentre seguivi il caso della romanès pensavi alla tua famiglia.
- E quindi ? Se volevo, la cercavo da solo. - Ho sbagliato.
Ho sbagliato. Se cambi idea, è tutto nel cassetto della mia scrivania.
Non cambio idea, non mi serve. Stanno portando Anselmi, avvisi Santeramo.
Poi dite che io non avviso !
Perché si stava dirigendo al santuario ?
- Sono devoto, ci vado spesso. - Ti hanno estromesso ? - Sì.
- Santeramo può fare il suo show con la Aquarica. - Da tre giorni
cercava di seminare la polizia. Fa parte della devozione ?
Non capisco.
Senta, amico mio, qui si parla di un bambino che è scomparso.
Posso richiedere un fermo e metterla in galera. E' chiaro ?
Lei si era accorto di essere pedinato o no ?
Non sono scappato per fare qualcosa di male.
Volevo verificare se il bambino era lì e poi vi avrei chiamato.
- Sono stufo di essere preso per matto. - Ah. - Lì dove ?
Al santuario ? Ci prende in giro ? Quel posto è pieno di gente.
Sotto terra, più sotto dell'altare votivo c'è una stanza
scavata nella pietra dedicata all'angelo.
-Nessuno la conosce, è una specie di grotta. -Lei perché fa eccezione ?
All'archivio della Curia ho trovato una pianta medievale del santuario.
Era in un lascito, non è mai stato schedato.
- Come sa che esiste davvero quella stanza ? - Ho verificato.
L'anello di ferro sopra al passaggio non si vede
perché è incassato nelle pietre. - Ne ha parlato con qualcuno ?
Ha pubblicato la notizia sul suo sito ?
- No, altrimenti la Sovrintendenza si sarebbe messa in mezzo. - Certo.
Qui di mezzo c'è andato un bambino.
- L'hai capito o no ? - Anselmi, non c'è più tempo.
- Ci dica dov'è questa stanza segreta. - Devo accompagnarvi. - No.
Tu rimani qua. Mi faccio dare dalla Curia la piantina del posto.
Non è più all'archivio.
L'ho... L'ho rubata.
Vado a controllare. Tu scandaglia telefoni, computer.
Controlla se davvero Anselmi non ne ha parlato con nessuno.
Adesso è nel mio studio.
Nel portadocumenti sulla scrivania.
Siete consapevoli che stiamo facendo tutto questo casino senza una prova
che confermi che il bambino è al santuario ?
Se non hai alternative, smetti di rompere, Calandrini.
Eccomi.
- Ditemi tutto. - Dobbiamo sapere di chi sono
questi indirizzi di posta elettronica non nominali. - Va bene.
Datemi una postazione, ci metto un minuto.
Usa quella di Gerri, lui è fuori a farsi gli affari suoi.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Sì. - Due mesi fa Anselmi ha informato una decina di suoi fans
dell'esistenza della stanza segreta.
Nella mail sostiene di avere trovato la vera porta dell'inferno.
- Li avete identificati ? - Annalisa è risalita ai nomi, verifichiamo.
- Sbrigatevi. Tra loro può esserci l'assassino. - Tu dove sei ?
- Al santuario. - Il capo sa che sei lì ? - Non devo dirgli tutto.
Sei una testa di cazzo. Se il bambino è lì, rischi di fare casino.
L'alternativa qual è ? Facciamo morire anche Niccolò ?
Tranquilla, mi confondo con i turisti.
Questo l'ho già visto. Era nei video di sorveglianza della scuola.
[TONFO]
Niccolò ?
Niccolò ? Niccolò ?
Questi sono i santuari dedicati a San Michele. I tre evidenziati
sono stati costruiti... - Non serve la lezione di storia dell'arte.
- Andiamo subito al dunque. - Il dunque è lui.
Dario Stirri, trent'anni. Da adolescente è stato seguito
per disturbi della personalità. - La famiglia ?
I genitori sono morti quando aveva 10 anni in un incidente.
E' cresciuto con la nonna. Fa facchinaggio, pulizie, cose così.
- Frequentava quei santuari. - Dov'era nel 2013 ? - A Trani
ma dopo la scomparsa di Alessandro, si è trasferito a Mont Saint-Michel.
Dal 2008 al 2012 ha vissuto ad Avigliana, in Val di Susa.
- Lì ha conosciuto Anselmi. - Sono spariti dei bimbi in quelle zone ?
- Stiamo verificando. - Siamo sicuri che ora è a Trani ?
Il giorno prima del rapimento era davanti alla scuola di Niccolò.
Questo ingrandimento viene dalla telecamera di sicurezza.
Andate a prenderlo.
Il problema è dove, non ha un domicilio né un telefono
che ci aiuti a rintracciarlo. - Chiediamo ad Anselmi, no ?
Lo abbiamo qua, si rende utile per qualcosa.
In tutto questo Esposito che fine ha fatto ?
L'ho sentito un'ora fa. Andava al santuario per verificare se Anselmi
aveva detto la verità sulla stanza. - Come ? - Da solo ?
Forse lei non lo conosce, Gerri fa quasi sempre tutto da solo.
Coen, chiamalo. Digli di rientrare.
Eh ! E' meglio.
Mah !
Sì, lo conosco. Non so dove abita, ma lo conosco.
E' Dario Stirri, è stato un mio allievo alle medie.
Dopo che gli ha mandato quella mappa vi siete incontrati ?
- Come sapete che gliel'ho mandata ? - Abbiamo consultato l'oracolo.
Professore, siamo poliziotti, no ?
Come sappiamo le cose ?
Sì, ci siamo incontrati. Dario mi è stato di grande aiuto.
Grazie a lui ho avuto la conferma che la stanza esiste.
- In che modo ? - Con un sopralluogo. Quando mi avete fermato
stavo tornando al santuario, speravo di incontrarlo.
Volevo che mi aiutasse a cercare il bambino.
- Lui ha accesso a tutte le stanze. - Perché ha accesso alle stanze ?
Lavora lì, fa le pulizie.
Gerri ha il telefono staccato, è impossibile contattarlo.
- Nei sotterranei non prende. - Dobbiamo andare al santuario.
-Pensa che gli è successo qualcosa ? -Spero di no, ma Stirri lavora lì.
Anselmi ce lo ha detto solo adesso.
Hai fatto male a dire la verità a Gerri. Da quanto lo conosci ?
- Ah, sì, da quando gli dài del tu. - Senti... - Complimenti, brava.
Ora è più testardo di prima e non si coordina con me.
Chiama Santeramo, mi serve il permesso della Curia per entrare lì.
[SCATTO DELLA SERRATURA]
Per fortuna è arrivata, dottoressa. Al santuario risponde la segreteria
e il segretario dell'arcivescovo dice che è irreperibile. - Vediamo.
No, non ha capito !
Me ne frego dei preparativi per la festa, dei pellegrini, di tutti !
Qui c'è di mezzo la vita di un bambino, è chiaro ?
Appunto ! Allora faccia almeno la verifica che le ho chiesto.
Grazie !
Questo non ha nessun potere decisionale.
E' uno degli assistenti del diacono.
Non sa neanche chi sia Dario Stirri né se è lì in questo momento.
La Sovrintendenza non può fare niente.
Per entrare serve il permesso dell'arcivescovo.
Basta, facciamo irruzione in quel santuario
a costo di scatenare una guerra tra l'Italia e lo Stato Vaticano.
Porto l'esercito, se serve ! [SQUILLI DI CELLULARE PRONTO !]
Eminenza.
Grazie a Dio.
[RUMORE INDISTINTO]
Niccolò !
Ciao.
Ci hai fatto spaventare.
Sai da quanto ti cerchiamo ?
Hai male da qualche parte ?
Io sono un poliziotto. Ora ti riporto a casa.
Hai fame ? Vuoi la caramella ?
Non mi piace la menta.
Ho solo questa.
- Sei davvero un poliziotto ? - Sì.
Mi chiamo Gregorio Esposito, Gerri.
- Come il topolino ? - Sì.
- E questa ? - No... No, no, no.
- Se la tocco, l'angelo uccide i miei genitori. - No, tranquillo.
Non uccide nessuno.
Ricordi chi ti ha portato qui ?
Riesci a descriverlo ?
No, aveva un coso in faccia, tipo quello per le rapine.
Quello con i buchi qui, nero ? Un passamontagna.
Non ci interessa. Ora torniamo a casa.
[RUMORE INDISTINTO]
Fa sempre così, è una porta magica.
Attento ! Da lì arrivano i pipistrelli e poi vanno via !
Sì.
Se i pipistrelli entrano e escono, da qualche parte passano.
- Loro passano dal buco, noi siamo più grossi. - Adesso lo allarghiamo.
Okay.
Niccolò, da qui ci passiamo.
- Vieni. - No, non vengo lì.
- Vieni, Niccolò. - No, ho paura !
Niccolò, non possiamo rimanere qui per sempre.
Non voglio venire, ho paura !
Ho paura anch'io.
- Ho paura, non voglio venire ! - Niccolò.
Ehi !
Facciamo questa cosa insieme. Va bene ?
Guardami. Fidati di me.
Guardami, è facile.
Hai visto ?
E' facile.
Okay.
Niccolò, metti il piede lì. Vieni, metti il piede lì.
Non avere paura. A volte sembra che caschi il mondo
ma alla fine il mondo non casca mai.
Guarda che ho. Ta-ta !
Tieni.
[RUMORE DI PASSI]
Nessuno dei prelati sa dove abita Stirri. Oggi non l'ha visto nessuno.
L'anello di ferro è stato rimosso.
Hai sentito, Niccolò ? Ci stanno venendo a prendere.
Mettiti all'angolo e tappa le orecchie forte. Vai !
Troviamo il modo di forzare questa botola, dài !
[RUMORE INDISTINTO]
Gerri ?
Hai visto ? E' andato tutto bene.
[DIALOGO INCOMPRENSIBILE]
Fermo !
La nostra è la battaglia per fermare l'Apocalisse !
- Stai bene ? - Me l'ha detto l'angelo !
Chiama il capo, fai mandare una volante.
Ha confessato ?
Tutto, molto di più di quello che ci aspettavamo.
E' ancora convinto di avere agito in nome di San Michele.
Dario è sempre stato un ragazzo strano.
- Non potevo capire... - Anselmi, lei doveva dirci tutto, subito.
Smetta di mettere in giro certe fesserie.
Per il resto sarà la Pm a valutare il suo grado di responsabilità.
Può andare.
- Vuoi un caffè ? - Sì.
Ora che parte, sopravvivrai senza di lei ?
Sei gelosa.
- No. Mi diverte fartelo credere. - Mhm.
- Ti rendi conto che mi hai salvato la vita ? - Anche tu, siamo pari.
- Come hai fatto a trovarmi ? - Come faccio sempre.
Tiro la rete e dentro ci sei tu, paranza.
(sottovoce) Andiamo, Goran, scappiamo adesso.
Sei pazzo ? Già siamo in punizione.
Poi non mi chiamo più così.
Adelina mi ha chiesto se mi piace il nome Gregorio. Tu che ne pensi ?
Con le rime è peggio, magari Gerri
che vende i ferri, ma non quelli per le calze.
Le pistole.
Va bene, allora Gerri.
> Quando rientri a Napoli ?
Il tempo di fare la valigia e parto.
Facciamo finta di amarci per sempre nonostante la distanza
o ci ringraziamo per il bel tempo passato e amen ?
Esistono anche le vie di mezzo. Potresti venire a trovarmi a Napoli.
- Hai un conto in sospeso con quella città. - No.
Per me Napoli è un capitolo chiuso, non ho più niente che mi lega.
Don Mimì è morto, Adelina è morta, ogni tanto penso solo a Tano
l'unico amico che avevo nella casa famiglia. -Perché non l'hai cercato ?
Ero più piccolo di Tano e avevamo modi diversi di vedere la vita
tipo guardia e ladri. Lui era il ladro.
- Parli di Gaetano Di Castro. - Sì.
- Perché ? - Studiando le scartoffie
ho visto che il poliziotto che ti ha accolto quando sei stato abbandonato
era in servizio durante un suo arresto.
Tano è stato trovato con diversi grammi di coca addosso
ma se l'è cavata con poco.
Si è venduto a qualcuno, ha fatto qualche nome.
Se avesse fatto qualche nome, dopo ci sarebbe stato qualche arresto.
- Invece non è successo. - Che vuoi dirmi ?
Io e Alfredo abbiamo incontrato quel poliziotto, non ci ha detto molto.
Se io fossi in te, non mi fermerei.
Per scoprire la verità ricomincia da Tano, Gerri.
Se hai bisogno di me... io ci sono.
In cambio però... devi controllare che Alfredo abbia cura di sé.
- Gli voglio ancora un po' di bene. - Okay.
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