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Lo�c! Di nuovo!
*
Quando si accetta di partire
per una missione di un anno
nell'Antartico, si sa che...
In effetti,
quando un cuoco come me, che ha deciso di lavorare
in una missione nell'Antartico per un anno,
disgraziatamente sa che sar� dura.
Si sa che le condizioni di lavoro e di vita saranno difficili.
- Stop! Non va bene! - Come?
Mi entra, mi esce, dentro, fuori... Con quella testa non va!
- John! Riprova, ti prego. - Non va!
- Non si pu� girare in esterni. - Per favore!
� uno schifo, va su e gi�.
- Per forza, siamo su una barca. - Sembra ubriaco. � ridicolo!
Che vuoi fare, John?
Sar� pi� facile girare in interni.
- John! John! - No!
ARCIPELAGO DI CROZET
Meno male che Hortense � arrivata. Cos� controlla l'ultima ordinazione.
Ehi! Ehi, senta!
Chi � quella donna laggi�?
- Non c'erano solo uomini alla base? - � la presidentessa, la cuoca.
La chiamiamo cos� perch�
prima che venissimo sull'isola, era lo chef personale
del Presidente della Repubblica, all'Eliseo, a Parigi.
BASE SCIENTIFICA ALFRED FAURE
Le presento il nuovo cuoco, Lo�c.
- Buongiorno e benvenuto. - Piacere.
Che belle che sono!
Sono anatre che ho ingozzato per tre settimane.
- Ha gi� ingozzato delle anatre? - No, mai.
Ah! Bisogna che Gr�gory... Gr�gory, gli spieghi
- come si ingozzano le anatre. - Sissignora!
Allora...
Deve riempirmi questo recipiente con uova e tartufi,
perch� le uova ne assorbano il profumo.
S�, lo so fare.
Nel frattempo, sfiletter� le anatre per la cena di domani sera.
Conosce il men� per la mia festa d'addio?
No, ma vorrei conoscerlo.
Brodo thailandese con foie gras fresco.
Filetti di anatra in agrodolce, patate di Sarlat
e Saint Honor� alla crema della nonna.
Scusate.
- Gr�gory! - Sissignora.
Tra due minuti scoli le orecchiette.
Poi le aggiunge al minestrone e serve con parmigiano a parte.
'Sera.
Buonasera.
Sto girando un documentario per la TV australiana.
Le spiace se faccio qualche ripresa?
Sono molto impegnata. Sto preparando il pasto di domani sera.
Non ho tempo. Impegnata, impegnata!
Qualcuno mi ha detto che � stata la cuoca del Presidente francese.
Il lavoro che faceva all'Eliseo
era diverso da quello che fa ora sull'isola di Crozet?
Gr�gory, penso che la pasta sia pronta!
Sono sicura che non � la stessa cosa.
Pu� dire al cameraman di smetterla di riprendere?
- Pu� parlare con me? - No, non � possibile.
Mi dispiace,
non � possibile!
P�RIGORD, QUATTRO ANNI PRIMA
LA CUOCA DEL PRESIDENTE
Devo tornare indietro?
Molto bene, giro a sinistra dopo la croce.
� sulla strada di Terrasson!
Allora deve voltare a sinistra dopo la croce.
Gliel'ho appena detto.
- Gli hai detto di voltare a sinistra? - S�, � arrivato.
- A questa sera. - A stasera!
Il signor prefetto si scusa. Voleva venirla a trovare,
ma all'ultimo istante ha avuto un impedimento.
Dobbiamo sbrigarci.
Siamo per strada, s�. Chiami subito la stazione di Brive.
L'8:53 per Parigi. Il treno deve assolutamente attenderci.
Grazie, Nicole.
I biglietti del treno.
Ritorno stasera alle 17:23, arrivo alle 22:18.
Un taxi l'aspetter� a Brive per riportarla a casa.
Alla stazione di Austerlitz, un'auto la porter� a Rue de Valois,
al Ministero della Cultura.
L� incontrer� il capo Gabinetto del ministro.
Come si chiama? Finisce in zin.
� lui l'alto funzionario che ha bisogno di una cuoca?
Non posso dirglielo, non saprei.
Quando il signor Landron mi ha telefonato...
- Il signor chi? - Il signor Landron,
il presidente dell'Associazione commerciale alta cucina francese.
Non so chi sia.
� lui che mi ha telefonato per dirmi che un alto funzionario di Stato
cercava una cuoca.
Non mi ha potuto dire di pi�. Mi ha solo detto che...
cercavano una donna che sapesse cucinare.
Perch� non sorpassa?
Continui.
Con un petto prosperoso, se possibile.
Non arriveremo mai.
Mi scusi, diceva?
- No, niente... - Niente.
Hortense Laborie.
� lei che deve accompagnarmi al Ministero della Cultura?
No, sono io. Va' pure. David Azoulay.
Non si va pi� a Rue de Valois, ma direttamente al 55.
Al 55 di cosa?
Al 55 di Faubourg Saint-Honor�.
- Sa cos'�? - No. Perch� dovrei saperlo?
Il 55 � il Palazzo dell'Eliseo.
...Saint Pierre des Corps. Arrivo previsto alle 14:38.
Prego.
- Permetta. - Grazie.
Mi segua.
Buongiorno, signora. � attesa nell'ufficio a fianco, venga con me.
- Buongiorno. Si accomodi, prego. - Buongiorno.
Venga.
Sulla poltrona.
Si accomodi.
So che il suo tempo � limitato, veniamo al punto.
Il Presidente della Repubblica vorrebbe che accettasse
di occuparsi della cucina privata dell'Eliseo,
cio� dei suoi pasti personali, degli amici e dei collaboratori.
Sono molto onorata, ma il fatto � che
non penso di essere la persona che vi serve.
No, no, no.
Insomma, deve sapere
che ho imparato a cucinare in modo semplice,
guardando cucinare mia madre, mia nonna...
� precisamente ci� che si augura il Presidente.
Vuole per s�, all'Eliseo, una cucina di famiglia.
S�, ma non sono sicura di farcela, signor capo di Stato.
Di Gabinetto, mi scusi!
- Non si preoccupi. - Non sono sicura...
di essere all'altezza.
Il Presidente crede il contrario. Lei gli � stata raccomandata
da persone di cui ha un'estrema fiducia.
Voglia scusarmi. Mi dice chi ha parlato di me al Presidente?
Il signor Robuchon, che ne ha parlato col ministro della Cultura.
Joel Robuchon?
- Conosce Joel Robuchon? - S�, certo.
Ci siamo incontrati una volta.
Ci siamo scambiati i biglietti da visita, � tutto.
Molto bene. Se ha bisogno di qualche giorno
per agevolare il suo trasferimento a Parigi,
glielo concedo volentieri.
S�, ma si rende conto
che non posso abbandonare la fattoria dall'oggi al domani.
Ho gli animali, mio zio... Tante cose.
Sono certo che trover� una soluzione.
S�. Se � talmente sicuro...
Mi raccomando, non attraversi mai il cortile.
Costeggi sempre il muro e prenda la porta che vede l�,
conduce nel seminterrato.
Oppure pu� entrare da Rue de l'Elys�e, lato est,
ma fa molto entrata dei fornitori, manca di classe. Mi segua.
Altra raccomandazione importante: quelli che incrocer�,
giovani, vecchi, conosciuti, sconosciuti, li saluti. Tutti.
Dar� il buongiorno con deferenza.
Non si sa mai su chi si casca! Ha senso dell'orientamento?
- Perch�, ci vuole una bussola? - � importante all'Eliseo,
importante come il protocollo, perch� da un lato c'� l'ala est,
dall'altro, l'ala ovest. Est, ovest.
Cominciamo dall'ovest. Il Far West, come lo chiamano alcuni.
� che ci sono molti sicari.
Per fargliela breve, la cucina centrale.
70.000 pasti l'anno, serviti da ben 24 persone.
Ha una batteria da cucina in rame, che risale a Luigi Filippo,
lustrata per un'ora e mezza al giorno.
Ma ci sono anche forni a vapore, apparecchi che si pilotano
come auto da corsa, con i guanti bianchi.
Di qua. Mi scusi. Grazie.
Le presento il signor Lepiq, il nostro capocuoco.
Un momento. S�? No.
Faremo delle presentazioni pi� complete un'altra volta.
Cerco l'intendente, il signor Coche-Dury che non...
Ah! Moncoulon...
Il signor Moncoulon, il secondo.
La signora Laborie, cuoca privata del Presidente.
Bene. Come al solito.
Ha sempre da fare, il signor Moncoulon.
Dov'� l'intendente? Lepiq � sempre al telefono.
Non vedo il signor Coche-Dury. Faccio una chiamata.
- Solo un secondo. - S�.
Buongiorno, Philippe Coche-Dury. Avevamo un appuntamento.
- Scusi, sono in ritardo. - Stavo per chiamarla.
Bene. Vogliate scusarmi.
Dobbiamo fare un giro delle dispense, mi sembra.
- Se vuole, ci andiamo subito. - S�.
- Andiamo. - Andiamo.
Non dovr� mai fare lei la spesa.
L'Eliseo ha i suoi fornitori e se avr� bisogno di qualcosa...
Mi scusi, non posso pi� accompagnarla, ma se le serve qualcosa
o ha domande, dubbi, sa dove trovarmi.
- Senso dell'orientamento. - S�.
- A presto. - Azoulay.
Come dicevo, se ha bisogno di qualcosa in particolare,
dovr� necessariamente passare per me. Tutto deve avere un giustificativo.
La cella frigorifera.
Ecco, dunque, ovviamente... Carni, pesci, latticini, ecc.
Continuiamo. Venga.
Al mezzanino, c'� la sala da pranzo della cucina centrale.
� il posto dove ogni giorno, alle 11:30 precise
sar� invitata a condividere il pasto con Pascal Lepiq,
il secondo e lo chef pasticciere.
- 'Giorno, Fabienne. - Buongiorno.
- Buongiorno. - Buongiorno.
� lungo, questo corridoio.
Qui lo chiamiamo il tunnel.
Oh, cavolo!
- Luchet non � qui? - No, ma vado a cercarlo, se vuole.
No, ci penso personalmente. Le presento, ehm...
- Nicolas Bauvois. - Nicolas Bauvois,
il pasticciere assegnatole dalla cucina centrale.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Sar� il suo secondo.
- Mi scusi, vado a cercare il maitre. - Bene.
- Cos�, lei mi � stato assegnato. - Sissignora.
Allora...
- � un piano di cottura Lacanche. - S�, lo vedo.
Il gemello di fronte.
- � nuovissimo! - Non � stato quasi mai usato.
- Che cos'� quell'attrezzo l�? - � un Pacojet, signora, �...
Uno strumento con cui si fanno gelati,
i sorbetti, ma non solo, ci si fanno tante cose.
- Bene, pu� spiegarmelo pi� tardi. - S�.
- E questo qua? A che serve? - � un Gastrovac, signora.
� come una pentola a pressione, ma fa il sottovuoto grazie a una pompa.
Si accende qua, si regolano i gradi...
- Bene. Questo cos'�? - Serve a regolare la temperatura...
- Sembra molto complicato. - S�, in effetti.
- Questo qua � un forno. - S�, un Convotherm.
- Certo, � scritto l�. - Ah, s�, no.
Scusi, volevo dire s�, � un forno al vapore.
Ideale per fare il pesce, le verdure, la carne
- a temperatura molto bassa. - Ecco qua.
Le presento il signor Luchet,
maitre responsabile del servizio privato.
Signora...
Signore.
Salvo eccezioni, non conoscer� in anticipo il numero di coperti.
In genere, sar� avvertita alle 11:00
per un pranzo che andr� servito alle 13:15.
Avr� due ore per prepararlo. Quindi dovr� venire ogni mattina.
� a me che presenter� la proposta di un men�.
Io la sottoporr� alla segreteria del Presidente,
che me la restituir� corretta oppure no, e poi andr� in stampa.
La tavola � apparecchiata prima delle 12:00,
secondo il numero degli invitati.
Le tovaglie sono stirate sul posto per evitare pieghe.
Se non le spiace.
Poi � la volta dell'argenteria e infine dei fiori.
Mi scusi.
Che si aspetta da me il Presidente esattamente?
Voglio dire, ci sono cose che gli piacciono pi� di altre
o non piacciono affatto? Nessuno mi ha parlato dei suoi gusti.
Dal mio arrivo, mi hanno parlato di tragitti, di protocollo,
anche di sicari, di bussole, ma mai di cucina.
Forse potrei chiedere di vedere il Presidente
per sapere cosa gradisce.
No, no, no. Non � esattamente cos� che funziona.
Se il Presidente desidera incontrarla, glielo far� sapere.
Eccoli, arrivano!
Signori!
Un po' di silenzio, per favore!
- Buongiorno, signori. - Buongiorno.
Buongiorno!
- Avete visto la camicetta? - Fa tanto Nonna Papera!
Fatela finita!
Dicono che prima di qui aveva un agriturismo in Dordogna.
Famoso in tutta la regione, a quanto sembra.
No, non � esattamente cos�. Siete poco informati.
Infatti sono stata una delle prime a organizzare corsi,
dove ho iniziato clienti stranieri alla cucina francese.
Preparazione del foie gras, dei filetti, conserve.
Ecco...
Mi � capitato spesso di ospitare giovani chef di tutto il mondo,
Giappone, Stati Uniti...
Dovete averlo letto da qualche parte,
sulla Gault et Millau o sul Time Magazine.
Non abbiamo tanto tempo per leggere qui.
- Beh, signori, buon appetito. - Oh! Scusate, ho cominciato.
� la prima e l'ultima volta che mangio con quei maschiacci.
- Non sono cattivi, sono... - No, solo cafoni!
- Hai gi� guidato su strade cos�? - S�, John.
Certo che ho gi� guidato su strade cos�.
Sta' pi� attenta.
John!
John, John!
La camera, la camera! � la cuoca, riprendila!
- Ok. - Ok? Ma la vedi?
- No! - Come no?
Non vedo un cavolo!
Piano!
Salve!
Salve!
Riprendi. � bellissimo, magnifico!
John! Che c'�?
- Oh... - La batteria? Che imbecille!
- Jacques? - S�?
Parla con l'australiana e dille di smetterla con le sue manovre,
- perch� comincio... - Gliel'ho detto ieri sera.
- S�, ma non ha capito. - Se lo dici tu...
Mentre facevo jogging, mi ha inseguito con la jeep.
- Basta, non la sopporto pi�. - Va bene, le parler�.
Perch� non mi lasciano in pace? � il mio ultimo giorno alla base.
Ho una grossa cena da preparare e sono stanca.
- Non voglio il loro fiato sul collo. - � comprensibile.
Quella, se la lascio fare, � capace di riprendermi anche nel bagno.
No. Sistemo tutto io.
Pronto? Buongiorno, signora.
Molto bene.
- Allora? - Si parte!
Sei coperti per mezzogiorno.
Il Presidente della Repubblica pranza all'Eliseo con cinque invitati.
Ah, s�?
Ne eravamo al corrente, Jean-Marc.
Ah. E ha gi� previsto qualcosa?
Ehm... Non saprei ancora.
� perfetto.
Allora...
Mi prender� una dozzina di porcini. E anche...
No, non quello. Eccolo! Questo grosso cavolo verza.
Le carote novelle... No, preferisco quelle che sono di l�.
Allora...
S�, le carote, mi sembrano meglio queste.
Voglio anche una dozzina d'uova.
Cominciamo con uova strapazzate con porcini e cerfoglio,
seguite da cavolo farcito al salmone.
Forse brasato, forse con pancetta fritta.
Aspetti. Che scrivo esattamente?
Cavolo farcito al salmone di Scozia e carote della Loira.
I cibi devono avere una provenienza. Scusi.
E come dessert?
Un Saint-Honor�, Jean-Marc!
Passi il brodo ristretto al colino cinese.
Subito, chef. Appena ho infornato questo.
Bene, ora pensiamo alle carote. Cinque minuti al vapore,
poi le metto nel cavolo.
- Nicolas! - S�?
- Ho bisogno della mussola. - Di cosa?
La mussola! Un tessuto molto rado e trasparente
- per rivestire il setaccio. - Non l'abbiamo mai avuto.
Chieda se ce l'hanno nella cucina centrale.
S�, chef!
Che vuole, la Du Barry?
- Ha bisogno della mussola. - A che le serve?
Lo strofinaccio!
Le serve la mussola per rivestire il setaccio
- per avvolgere un cavolo farcito. - Fa il cavolo farcito?
Sai quanto piscer� il Presidente?
- Ragazzi, buoni! - Signori, tornate al lavoro.
Chef.
Nicolas.
Se gli serve qualcosa, si rivolgano all'intendenza,
da Coche-Dury al primo.
Va' dalla tua capa e dille che questi non sono i grandi magazzini
n� la mensa dei poveri, chiaro?
S�, chef.
Non ce l'hanno.
- Mi assento un quarto d'ora. - Ah, s�?
Nicolas, mi finisce il Saint Honor�?
- S�, chef. Con crema Chiboust? - No, crema della nonna.
- Come? Aspetti! Che cos'�? - Dove va?
Ho detto un quarto d'ora!
Che cos'� la crema della nonna?
Beh, � lei il pasticciere.
- Forse si riferisce alla sua, di nonna. - Gi�.
Quando ha aggiunto la farina, versi un po' di latte caldo
per allentare la crema e versi l'impasto nel resto del latte.
Poi cuoce a fuoco lento, porta a ebollizione,
frustando senza sosta per cinque minuti. � chiaro?
Ah! Eccola qua! L'ho trovata!
Nicolas, soprattutto...
Quando aggiunge gli albumi battuti a neve,
controlli che la crema sia calda perch� li scotti un po', chiaro?
Bene.
Fodero con due strati di foglie di cavolo
e uno strato di salmone.
Ecco qua.
Cos�.
Jean-Marc, se non le spiace, mi passi un po' di sale grosso.
Grazie.
E ricomincio l'operazione.
- Dovr� abituarsi. - A cosa?
Quando cucino, devo parlare, raccontare quello che faccio.
- � un'abitudine. - Lungi da me l'idea di...
- Permette? Mi scusi. - S�?
- Ah. - Assaggi.
Esattamente come la faceva mia nonna!
Bravo!
Per favore, signori. Venite un attimo.
Qual � il piatto del Presidente?
Posateli qua.
Sapete se ha finito il cavolo?
- Credo di s�. - Anche foglie e gambi delle carote?
Al primo momento mi � parso sorpreso.
Ha tagliato le foglie, mangiato una carota
e un istante dopo, con la forchetta, ha infilzato una foglia.
L'ha guardata attentamente e l'ha mangiata.
Con piacere, sembrava.
Un bel punto per lui.
Portate pure via, grazie.
Dunque,
il Presidente pu� restare all'Eliseo.
S�? Cucina privata della Presidenza della Repubblica.
Vellutata di punte di asparagi e cerfoglio,
un filetto di bue in crosta,
cantarelli in fricassea
e per finire, torta pasticciera ai frutti di bosco
e croccante al pistacchio.
- La porta � ancora chiusa. - Avverto subito la portineria.
No, non importa, me la cavo.
- Scusi tanto, mi sono persa. - Che succede?
Lei �?
Sono la sua cuoca, signor Presidente. Hortense Laborie.
S�, naturalmente.
Va tutto come se lo aspettava? Non le manca niente?
No, � tutto perfetto.
I miei obblighi non mi hanno permesso finora di riceverla,
ma trover� presto il tempo di chiacchierare con lei.
Con grande piacere.
Le auguro una buona giornata.
S�, buona giornata, signor Presidente.
Ecco qua!
Grazie, signora.
Allora. Ehm...
Un attimo, prego!
Ho due o tre piccole cose da precisare.
Prima di tutto, i tartufi vengono direttamente
dalla mia tartufaia personale.
Ce ne sono pochi nel gratin.
Stasera troverete la maggior parte dei tartufi nelle patate di Sarlat.
C'� un'altra cosa.
I porcini che troverete nel gratin sono purtroppo liofilizzati.
Mi dispiace, ma insomma...
Se un giorno avrete voglia di assaggiare
un vero e proprio gratin di maccheroni ai porcini,
dovrete venire da me, nel P�rigord. Non � lontano, 12.000 km.
Siete tutti invitati. Parola!
Grazie!
Ora mangiate. Vado a fare ci� che faccio sempre dopo pranzo.
La siesta!
Vi lascio con Gr�gory e Lo�c, che si occuperanno di voi d'ora in poi.
- Buon appetito! - Grazie.
- Per quanto � stata all'Eliseo? - Ha lavorato tre anni per lui.
No, meno, credo. No, di meno, di meno...
- A me ha detto tre anni. - Perch� non me ne vuole parlare?
- Fa lo stesso con noi. - Non le piace parlare di queste cose.
- S�. - � molto antipatica.
- No. La deve capire. - S�, da quando ha lasciato l'Eliseo,
tutti le chiedono com'era il Presidente.
- Cosa gli piaceva mangiare. - Sa, lui stava male.
- Si � relazionata con lui, dicono. - Cosa?
- S�. - Si � relazionata...
Ha fatto l'amore col Presidente.
Agli uomini politici piace molto fare sesso con le belle signore.
Le giornaliste, le assistenti...
Perch�, questo non succede in Australia?
No, noi non abbiamo il Presidente della Repubblica.
L�, � diverso, perch� l'Australia � una monarchia.
- � costituzionale. - � la stessa cosa, no?
- Ci sono due camere... - Ma i re e le regine
- non credi facciano l'amore? - Lo fanno come matti!
- Ragazzi! Ragazzi! - Ma stanno in Inghilterra!
Il Presidente ha chiesto di vedermi.
Si accomodi, il Presidente l'attende.
Il Presidente sa che dobbiamo andare?
Voleva vedere la signora Laborie. Mi ha detto per dieci minuti.
- Il Presidente arriver� fra dieci minuti. - Dieci minuti?
Chiamo Le Bourget per avvertire che decolliamo in ritardo.
Signori, tenetevi pronti, si parte tra cinque minuti.
Sono felice di essere qua, in questo splendido palazzo.
Molto onorata della fiducia che mi � stata data.
Lavoro in condizioni eccellenti, con un aiuto, un ragazzo molto dotato.
C'� solo...
una cosa che mi manca.
Mi mancano delle direttive. Non sono sicura
di sapere che tipo di cucina devo fare.
Quella che voglio � una cucina semplice.
Io detesto gli intrugli, i piatti troppo arzigogolati,
le decorazioni inutili...
Quando sono arrivato in questa residenza, il pasticciere,
sicuramente per farmi piacere,
si accaniva a decorare i suoi dessert con roselline di zucchero.
Delle roselline di zucchero!
Provavo orrore per quelle roselline!
Sistematicamente, le mettevo da parte nel piatto
e sistematicamente, riapparivano nel mio piatto.
Alla fine, ho dovuto fare un richiamo scritto
per liberarmene definitivamente.
Ho bisogno di ritrovare il sapore delle cose,
delle cose semplici, cose vere.
Vede, per esempio,
ho adorato le uova con i porcini che mi ha fatto il primo giorno.
Se lei mi cuciner� come faceva mia nonna,
mi render� davvero felice. Lei mi dia il meglio della Francia.
Pronto?
Non siete ancora partiti?
- Nessuno ha avvertito il Presidente? - No.
- Avete chiamato il prefetto del Doubs? - No.
- Da quanto tempo � con lei? - 35 minuti.
- Cosa si staranno dicendo? - Non so proprio.
Cerchi di saperlo!
Quando ero piccola, adoravo i libri di ricette.
Ma guarda! I libri di ricette, anche lei?
Conosce quello di �douard Nignon,
intitolato Elogio della cucina francese?
- Non credo, signor Presidente. - Quando ero piccolo,
leggevo i libri di cucina.
E quello di Nignon era il mio preferito.
Quelle ricette mi facevano sognare.
Le imparavo a memoria!
Credo persino
di ricordarmi ancora qualcuna di quelle ricette.
Per esempio, ricordo bene
quella dell'anatroccolo di Rouen Surprise.
Cominciava con queste parole:
dal paese di Pierre Corneille, fate arrivare un anatroccolo
dei pi� paffutelli.
Dal paese di Pierre Corneille,
fate arrivare un anatroccolo dei pi� paffutelli.
Non si scrive pi� cos� al giorno d'oggi. Era un'altra epoca.
Era un'altra cultura.
Credo che potrei parlarle per ore di cucina.
E finirei per chiedermi se non sarebbe molto meglio
che occuparmi di politica.
Attenzione. Eccoli.
Arrivano.
Philippe, avverta l'aeroporto che decolliamo tra mezz'ora.
- Grazie, signor Presidente. - Grazie a lei.
- Non � possibile! - Signor Presidente...
Che c'� ancora?
Non saprei, avrebbe dovuto stare poco tempo.
Non voglio mettere in discussione la qualit� dei fornitori dell'Eliseo,
ma mi sembra di poter trovare di meglio.
Vorrei scegliere i prodotti personalmente,
senza passare per la cucina centrale.
Ancora l'Eliseo. Abbiamo un nuovo contrattempo.
Per esempio a Pazayac, un paesino vicino a casa mia,
conosco una signora che alleva i migliori polli del mondo.
Bisogna intervenire?
E il manzo di Coutancie, lo conosce? � un allevamento nel Limousin.
Le bestie sono allevate come a Kobe, in Giappone.
Sono massaggiate regolarmente.
Questo rende la carne tenera e marmorizzata. Straordinaria!
Grazie.
Signora Laborie, mi permette un secondo?
Devo lavorare, signor capo di Gabinetto. Un'altra volta.
Attenzione!
- Lo champagne preferito del Presidente. - Evviva!
Mi hanno detto che il Presidente l'ha autorizzata...
Un attimo. Pronto, zietto?
S�!
Certo. Devo chiederti un piacere.
Puoi andarmi a raccogliere tre o quattro kg di porcini, per favore?
Non quelli grossi, quelli piccoli, tipo tappo di champagne.
Vorrei parlare col signor Papin, se non le spiace.
Da parte della Presidenza della Repubblica.
No, non scherzo affatto.
- Oggi sono un po' grosse. - Non le prendo. Le zucche...
A pranzo, avremo costolette di agnello alle erbe, patate Julia.
Poi, torta di Aravis con cotognata.
E petti di suora come dessert.
Ecco.
E se il Presidente vi chiede cosa sono le patate Julia,
rispondetegli che Julia era mia nonna.
La mia allevatrice di polli mi mette da parte il sangue dei volatili.
Lo uso per le farciture e le salse.
Chiaramente con un cucchiaio di aceto per evitare che coaguli.
- Rimettiamo tutto dentro. - Certo.
Oh! Pesa una tonnellata.
Dica al Presidente di assaggiare i crostini di pane all'aglio,
che la signora Neuville gli ha fatto scivolare dentro.
Ricetta del guanciale della bella Aurora.
Preparare due farciture.
La prima, di carne magra di vitello e maiale,
lardo, prosciutto... La seconda, composta di fegato,
petto di pollo e pollastra di Bresse, di pernice, poi midollo di bue.
Elementi diversi, la cui quantit� dev'essere rapportata
alla dimensione del pat�, saranno macinati.
A ognuna delle farciture si aggiunger� un uovo,
cotto nel brodo di bue e ridotto a pasta omogenea.
Perfetto. Perfetto.
Tuffo la pollastra nel brodo che sobbolle, cos�.
Aggiungo un mazzetto di odori, foglie di salvia
e mentre la mia pollastra cuoce lentamente,
pulisco le verdure dell'orto del signor Mirat.
Scusi, Hortense, che fa dopo aver messo la salvia?
Non ho capito. Non si sentiva.
- Pensi piuttosto al suo crumble. - � quello che faccio, chef!
La smetta di chiamarmi chef.
Ho la fortuna di avere un bellissimo nome antico,
che viene dal latino hortus e che vuol dire...
S�, lo so, me l'ha detto, ma l'ho dimenticato.
Non lo so pi�.
- Giardino. - Giardino, ecco!
E Nicolas? Sa che vuol dire in latino?
No.
Vuole dire...
L� dove si acquista il vino.
- Da Nicolas. - Certamente.
Hortense! Hortense!
Dov'era?
- L'ho cercata dappertutto. - Ho dormito pi� a lungo del previsto.
Dopo non...
Bene, allora andiamo a preparare la cena?
Andiamo!
Andiamo.
Signor Presidente...
Mi hanno detto che � stata un po' sofferente.
- Oh, niente di grave. - Non si scherza con queste cose.
La salute � il bene pi� prezioso.
Ogni anno, nello stesso periodo, a maggio,
riunisco la mia famiglia e i miei parenti
intorno a un grande banchetto allestito nella sala delle feste.
Sar� circondato dai miei fratelli, le mie sorelle
e i miei figli, naturalmente,
per un pranzo famigliare.
Desidererei che per questo evento eccezionale,
lei mi sottoponesse un possibile men�.
S�?
- Signor Presidente... - Prego, signor Coche-Dury.
Si accomodi. Si sieda.
Stavo per l'appunto spiegando alla signora Laborie
il carattere un po' eccezionale
che desideravo dare alla riunione del mese di maggio.
Sono ansioso di conoscere il men� che ci suggerir� la signora Laborie.
Lei � invitato, signor Coche-Dury?
Per quanto ne sappia,
il signor Coche-Dury non fa ancora parte della mia famiglia.
L'uso del pronome noi
mi ricorda re Luigi XIV che diceva noi parlando di s�,
ma attraverso di lui era la Francia intera che si esprimeva.
Sono sicuro che il signor Coche-Dury voleva dire
che la Francia intera � ansiosa di conoscere il men�
che lei intende prepararci.
In ogni caso, grazie per la Francia intera, signor Coche-Dury.
Il Presidente della Repubblica desidera
che la tavola sia preparata nel giardino d'inverno
per essere pi� vicino ai suoi invitati.
� un pranzo che riunir� una ventina di invitati?
- 21 per la precisione. - Bene.
Il Presidente pranzer� nel salone d'inverno,
pranzo al termine del quale raggiunger�, proprio qui,
i suoi cugini, i suoi nipoti, i suoi amici...
L'aragosta era formidabile.
- � una straordinaria chef. - Grazie.
La ringrazio, mi fa piacere.
Vi prego di scusarmi.
Al fine di dividere con loro il dolce tradizionale, stavo dicendo.
A lei, dunque, la responsabilit� del pranzo
e alla cucina centrale quella del buffet e del dessert.
Qualche domanda?
Allora, la mia idea � un pranzo di famiglia
ispirato alla Loira e i suoi affluenti.
Si pu� cominciare con foie gras in gelatina al Coteaux du Layon.
E pane di mais. Nicolas, vorrei che provasse a fare del pane di mais,
qualcosa che somigli al pan di spezie o alla focaccia,
- ma con una consistenza croccante. - D'accordo.
A seguire... Che cosa ho annotato qua?
Cassolette di lumachine � la Nantaise... Ah, gi�!
Seguita da una chaudr�e charentaise. Sapete cos'�?
- Una chaudr�e charentaise? - Non lo so nemmeno io.
� una zuppa di pesce e di filetti di seppia.
Sar� la portata principale.
A seguire, formaggio di capra e di pecora
e, come gran finale, una giuncata di Rochefort.
- Ah, la giuncata di Rochefort! - Che sarebbe?
Una specie di formaggio fresco.
Una cagliata aromatizzata con infuso di alloro,
sgrondata su steli di giunco intrecciati.
Un prodotto che si trova solo sul posto.
Potremmo provare a farlo noi qui. Sar� divertente, no?
- Compito suo, Nicolas. - Io sono contento.
Allora, come lo trovate, il men�? Vi sembra...
Mi sembra del tutto coerente.
E lei, Alix?
Mi piace questo misto terra-mare. Per accompagnarlo, serve una logica.
Rimarr� nella Loira.
Puntando sulla freschezza e la mineralit�.
Potremmo cominciare sul foie gras con un Vouvray di Huet
e continueremo con un Silex di Dagueneau.
- E per la chaudr�e? - La chaudr�e...
Pensavo a un Coul�e de Serrant vigne antiche.
E finirei con un Clos Rougeard dei fratelli Foucault.
Vada per la valle della Loira.
- Cin! - Salute, Hortense!
- Salute! - Salute!
Che abbiamo annotato?
- Cinque filetti di seppia... - D'accordo, bene.
- E tre sogliole. - Va bene.
Buongiorno, signora. � la Camera dell'Agricoltura dello Chare...
S�, � la Camera dell'Agricoltura dello Charente Maritime
che mi ha dato il suo numero di telefono.
Ho trovato la ricetta su Conoscere la cucina dello Charente,
ma � una vecchia edizione del 1922.
1922!
Ecco qua. Gli steli di giunco intrecciati.
Prende la sua cagliata, la distende sugli steli di giunco
e ce l'avvolge.
Ecco.
- Beh... - Non va bene stavolta.
Ah! Non � la ricetta giusta?
Troppo asciutto.
Non si mette vino bianco nella chaudr�e?
Ah, s�, lo mettete.
S�, ma era prima che...
Volevo di...
Appunto.
Sembra pi� consistente, ma...
Allora?
Oddio, mi scusi, devo sputare.
- No, cos�, non va. - Non ancora, ma non siamo lontani.
Allora, e dopo?
Ah! Tutto e il contrario di tutto!
S�, ma, signora...
Scusi un attimo.
A striscioline o interi, i filetti di seppia?
No, no, i filetti di seppia!
- Uh! - Oh, s�...
Questo � troppo friabile. Non � abbastanza...
Allora provo in un altro modo.
Arrivederla, signora.
S�, eh?
Hortense, aspetti!
L'ultimo tentativo di pane di mais. Ho cambiato qualcosa.
Mi dica.
Amaro, troppo amaro.
Ne parleremo domani.
- Arrivederci, Nicolas. - Buonasera, Hortense.
Amaro...
Amaro.
A posto!
Il men� � stato accettato.
Dal Presidente stesso.
Bene.
Perfetto
Forza, sbrigatevi!
- Cos'�? - Le ho portato la bozza del men�.
� uno scherzo, eh?
Il dessert alla fine � uno scherzo?
� mio, il dessert. Lei fa antipasto, piatto principale, formaggio.
Mi faccia il piacere, tolga il suo dessert dal suo piccolo men�.
- Se non le spiace. - La giuncata non � un dessert.
- � formaggio fresco. - Mi prende per il culo!
La crema di mandorle � un formaggio, eh?
La gelatina di sambuco � un formaggio?
Ehi, � bollente!
Va bene.
- Tenga d'occhio tutto. - Ci penso io.
Chef!
Non volevo ferirla, ma non posso modificare il men�.
- � stato approvato dal Presidente. - Ah, il Presidente!
Crede che non capisca le sue manovre?
Far passare lei per vittima e me per una carogna?
Trent'anni qui, signora! Ne ho vista di gente come lei.
Cortigiani che si credevano amici del Presidente
e sparivano da un giorno all'altro.
Qui sono tutti di passaggio, tranne Lepiq!
Non faccia giochetti con me, perch� ha tutto da perdere!
E si ricordi che il dessert lo faccio io!
- Non si pu� definire dessert. - Non � nemmeno un entremet.
� solo formaggio fresco.
Del Rochefort, regione natale del Presidente.
Che non usurpa minimamente la missione della cucina centrale:
preparare il dessert.
Che cosa c'� in un pasto? C'� un inizio, una met�, una fine.
Ogni piatto conduce a un altro. C'� un ordine, una logica.
Se togliete il tocco finale, cosa succede? Che zoppica.
Dica al Presidente che ogni particolare ha la sua importanza.
Perch� ogni prodotto � stato scelto con la massima attenzione.
Credo che al momento il Presidente abbia altre priorit�.
Ah, bene.
Come l'ha fatto?
Ho adattato una ricetta per una focaccia.
C'� un terzo di farina di mais, una punta di miele
e un niente di zafferano, ma c'� un trucco.
Non � cotto al forno, ma nella macchina del pane.
E non � messo nel tostapane, ma sotto la salamandra calda.
Cos� resta morbido da una parte, come dev'essere.
- Geniale. - Con il foie gras va bene?
Questa ha una consistenza perfetta.
- Con la sua crema di mandorle � divina. - Grazie.
Forse la gelatina di sambuco � di troppo.
No, per me non � di troppo.
Per l'appunto, porta una nota floreale
che contrasta il dolce-amaro della crema. Sente?
E poi ha il sapore delle caramelle che mangiavo da bambino.
Dunque,
abbiamo un dessert con un sapore
che ci restituisce i ricordi d'infanzia
senza cadere nella demagogia dei dolci alle fragoline gommose
o del gelato al caramello. Rendo l'idea?
Qualcosa non va?
No. Siamo pronti, Nicolas. Bravo!
Siamo rovinati.
Mi hanno chiesto di levare la giuncata dal men�.
Chi � stato? Lei lo sa?
Non saprei, viene dal segretariato generale.
- Il Presidente ne � al corrente? - Francamente mi stupirebbe.
Non ho chiesto io due aiuti, ma dato che ci siete,
non vi rimando in cucina centrale, vi utilizzer�.
Come vi chiamate?
- Ehm... Abdel Karim. - Jonathan.
Sapete sfilettare una sogliola, preparare un soffritto?
S�, chef.
Ah, no! Qui non mi chiamano chef, mi chiamano Hortense.
E non mi chiamano neanche la Du Barry.
Mi sbaglio?
Non mi chiamano cos� in cucina centrale?
Sapete perch� mi chiamano la Du Barry?
Io non saprei. Tu lo sai?
Perch� lei fa spesso il foie gras, no?
Ah, s�, � per il foie gras. � questo il motivo, vero?
Non solo. Nel XVIII secolo,
la Du Barry era la favorita del re Luigi XV. Ecco.
- Sapete che � una favorita? - Ehm... No, signora.
� l'amante del re.
Un po' una puttana.
Al lavoro! Diamoci da fare.
Jonathan, la focaccia sotto la salamandra per quanto tempo?
45 secondi.
Allora, avanti con le tartine!
- Sa contare fino a 45? - Sissignora.
- E le lumachine? - Sono pronte.
- Possiamo metterle da parte. - Bene.
- Il fumetto marcia. - S�.
Ragazzi, tra dieci minuti lessiamo il rombo.
Siamo pronti di sopra.
- A quanto siamo, Jonathan? - 11 secondi.
- Allora conti ad alta voce! - Dieci, nove, otto...
Prendete due piatti a testa per le tartine, per favore.
...cinque, quattro, tre,
due, uno, zero.
Andate. Svelti, accelerate!
Allora, Jean-Marc?
Il Presidente non ha detto niente sulla chaudr�e,
ma questo non vuol dire che non...
Forza, diamoci da fare! Presentatemi i piatti per l'insalata.
- Il condimento � pronto? - Prontissimo.
Con un terzo di aceto balsamico, un terzo di olio di nocciola,
un terzo abbondante di olio d'oliva e un terzo scarso di succo di agrumi?
- Fa quattro terzi! - S�.
Questo � un commento da pasticciere.
Abituato a misurare tutto, a pesare tutto,
ma un cuoco non � un contabile.
Un cuoco � un artista, che pu� fare delle meraviglie
con un semplice asparago di Argenteuil,
una cipollina di Paimpol,
uno spruzzino di aceto di Modena, s�.
Non lo vedo.
Ah, mi sembra sia l�.
Scusate.
Permesso, signore...
Signora Laborie!
Ci tengo a congratularmi per la riuscita del pranzo.
La chaudr�e che ci ha preparato era perfettamente uguale
a quella che mangiavamo nella mia famiglia.
Il pranzo � stato l'occasione
di evocare un'infinit� di ricordi di infanzia.
Non mi sarei perdonato di non dirle grazie.
- Ma io... - Signora.
Presidente...
- Formidabile, no? - S�, � vero.
Grazie.
Datemelo.
Come lo ha chiamato il grande chef?
Millefoglie cioccolato e vaniglia, bourbon,
ganache all'arancia amara.
Voi, ragazzi, come lo trovate? Vi piace?
� buono.
- E lei? - Non so, trovo che...
associare la vaniglia con l'arancia amara non funzioni.
Non funziona perch�...
quando si morde un baccello di vaniglia, � gi� aspro.
Proprio cos�, � un po' amaro.
Si sposa male con il gusto aspro dell'arancia. � ridondante.
No, certo, la tecnica c'�.
- � ben fatto, ma non ha personalit�. - Siamo d'accordo.
Potrebbe essere fatto da chiunque.
� anonimo.
- Il ribes � molto buono. - Perfida!
- No, scherzavo. - Certo!
Il signor Presidente ha pensato che le avrebbe fatto piacere.
Prefazione di Sacha Guitry.
Fate venire dal paese dei pascoli grassi
di questa Normandia, dove trionfano vacche e vitelli di alta classe,
una sella di giovane vitello la cui carne uguaglier� in candore
quella dei polli pi� fini.
Cingetela, circondatela con quattro giri di cordicella.
Fatela dorare al burro biondo in una stufaiola.
Pronto?
Ah, no.
Non ero al corrente.
Arrivo immediatamente.
Lei sapeva che Azoulay � stato sostituito?
No.
Ma no! Non tocca a lui decidere!
Tanto pi� che � del tutto incompetente.
Hortense Laborie, la cuoca del Presidente.
Si sieda.
S�.
Beh, come vuoi.
Ma non dirgli che viene da qui.
Fagli credere che � una fuga di notizie che viene dal Cardinale.
Bene. Ci risentiamo.
- Jean-Michel Salom�. - Hortense Laborie.
Mi hanno detto che ha una tartufaia nel P�rigord.
S�. Ho piantato le querce solo l'anno scorso,
quindi per la raccolta ci vogliono almeno tre o quattro anni.
Pronto?
S�? Allora?
No, te l'avevo detto.
� l'uomo pi� viscido che conosca. S�.
Non � cos� che avr� una circoscrizione.
S�, d'accordo.
Mi scusi.
S�, allora, ehm...
Le ho chiesto di venire,
perch� stiamo riorganizzando i servizi dell'Eliseo.
Per quanto riguarda la cucina privata,
vorremmo che a partire dalla settimana prossima,
i men� destinati al Presidente fossero presentati in anticipo.
Molto in anticipo.
Per un esame pi� completo.
Come un esame? Che esame sarebbe?
� stato richiesto dal medico del Presidente.
Allora?
Spero le piaccia lavorare con la frutta,
perch� con bab� al rum, crostatine al cioccolato fondente
e Madeleine al pistacchio abbiamo chiuso.
Perch�?
Alla fine della settimana prossima, � come in politica, cambieremo regime.
Abbiamo esaminato l'insieme dei men� dal suo arrivo.
� necessario abbandonare tutto ci� che � salse, formaggi e pasticceria.
E ridurre considerevolmente l'apporto di grasso animale.
Privilegiare la carne magra, il pesce e la cottura al vapore.
Detto questo, per gli invitati del Presidente,
non cambi nulla delle sue abitudini.
Preavviso che sar� molto difficile.
In altre parole,
riguardo ai pasti della settimana prossima...
Oh, scusatemi. Non sapevo.
Che cos'� il manzo dei marinai del Rodano?
Ah, spalla di bue, una carne molto magra,
tagliata a fette di un centimetro
e servita con patate novelle cotte al vapore.
- Qual � il metodo di cottura? - In pentola.
Vi spiego come si fa. Metto nella pentola
uno strato di cipolle, uno di carne, del timo, sale
e ripeto l'operazione, finendo con uno strato di cipolle.
Mi seguite fin qua?
Bene. Poi metto a cuocere a fuoco basso.
Dopo prendo il fondo di cottura,
lo mescolo con filetti di acciughe, ricopro con la salsa ottenuta
e lascio cuocere un'ora. � squisito! Mischia i sapori di terra e mare.
- Ma resta un piatto con salsa. - No, no, no!
Quella che chiama salsa si prepara con un impasto di burro e farina
che allungo con brodo o vino o a cui si aggiunge la panna.
Nella mia ricetta ci sono zero sostanze grasse.
� l'acqua contenuta nelle cipolle e nella carne a formare la salsa.
Allora c'� della salsa, come dicevo.
Mi ascolti bene. Mi scusi, ma io conosco il mio mestiere.
Cuciner� tutto ci� che mi chiedono di cucinare, ma...
fino a oggi sono stata io a preparare i men�.
Se al Presidente piacevano, era meglio per me.
Se non gli piacevano, tanto peggio, ma qui si sta cambiando tutto.
- Io posso eseguire gli ordini... - Aspetti.
Per quanto riguarda gli invitati del Presidente,
� ancora lei a scegliere.
Non sono venuti a cercarmi perch� diventassi la cuoca
di ambasciatori o ministri, ma mi hanno cercato
per farmi fare la cuoca del Presidente, lui e nessun altro.
Se volete che cambi, d'accordo. Dovete dirmelo.
� quello che abbiamo fatto.
- Vuole? - Grazie.
Oggi ho imparato una parola che non avevo mai sentito.
Trincare.
- Trincare? - Trincare.
- Trincare? - Trincare!
Ah! Trinchiamo!
Vuoi trincare con una giornalista australiana?
Che riprese avete fatto oggi?
Come si dice in questi casi? Segreto professionale?
Va bene.
David mi ha detto che � stata in Australia.
Quella � un'altra storia.
Un giorno o l'altro gliela racconto, le va?
Prego, sieda. Si sieda!
Ma Lo�c, non le avevo chiesto di sparecchiare.
- S�, ma... - Bene, va molto bene.
Mi prenda la padella, mi aiuti a servire i filetti d'anatra.
Attenti, scotta!
- Attenti, ragazzi! - Era ora!
- Hortense, sieda con noi! - Hortense!
- Ecco, questa � pronta. - S�.
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
Hortense, qui con noi!
- Dove sono le crostatine? - Sono pronte.
Le tiro fuori, se no si bruciano.
Le metta l�. Dovremo riscaldarle poi.
Fermi tutti! Il Presidente vuole le ostriche.
Un plateau per sei persone tra un quarto d'ora.
Ostriche? Non erano previste!
Nicolas, chiami la brasserie La Lorraine, per favore.
S�.
Quando ordina le ostriche, non � mai un buon segno.
Io vado.
Mischiatele! S�, sei Gillardeau e sei Saint-Vaast. Aspetti.
Perfetto. E anche con gli odori, se ne ha.
- Niente ghiaccio sul plateau. - Niente ghiaccio sul plateau.
- Bene, grazie. - Il Presidente non ama il ghiaccio.
Presto! Ho parcheggiato malissimo.
- Perfetto. Bravi, grazie. - Anche questa � fatta! Andiamo.
Presto, presto!
Eccoci qua.
- Siamo in tempo? - S�, perfetto.
Posatelo l�, per favore.
Cos�.
Ho preparato una maionese al limone, una salsa mousseline
e una vinaigrette con scalogno grigio.
Molto bene. Adesso apro due pat� di foie gras
per accompagnare le ostriche come ad Arcachon.
Al diavolo la dietologa! Ecco qua.
Ho paura che con questo caldo, le ostriche...
Nicolas, vuole chiedere alla cucina centrale
se ci ospitano nella cella frigorifera?
- Ehm, alla cucina centrale... - Ci vado io?
No, vado io.
Forza, sono le 14:00.
Alle 15:00 abbiamo finito, facciamo fagotto!
S�, chef!
Alexis, vieni! Su, dai, per favore.
Forza, setaccia, muoviti!
No.
Non vogliono che usiamo il frigo.
Mi dispiace.
Jean-Marc Luchet, prego.
S�.
Gliela passo.
- Chi �? - Il signor Salom�.
No, grazie.
Senta, quello che ha fatto � veramente disgustoso.
Disgustoso! Non degno di un vero cuoco.
Se non fossi una donna, le darei un pugno su quella brutta faccia!
Non le piaccio per niente? Neanche lei piace a me, chiaro?
E la Du Barry vi manda a fanculo!
Cosa le prende?
Ho chiesto di vederla perch� ho un problema con lei.
Le hanno detto che la cucina centrale ha rifiutato
- di farci usare la cella frigorifera? - Come?
Col caldo che faceva, dato che il plateau di ostriche
non entrava nei nostri frigo.
- Non so niente delle ostriche. - Allora?
L'ho fatta venire perch� ho un problema coi suoi biglietti del treno.
- Ah. - Si sieda.
Cos'� questa andata e ritorno Brive-Parigi
in seconda classe il 3 marzo? E quest'altra, del 17 luglio?
S�. Il Brive-Parigi di luglio era per i porcini.
Per i porcini?
Dopo il gran caldo di giugno,
c'� stato un mese di luglio molto piovoso
e in meno di una mattinata, mia figlia ha raccolto
pi� di 40 kg di porcini mai visti! Dato che il Presidente adora i funghi...
- S�, certo. - Il problema era il trasporto.
Ho dovuto trovare qualcuno che facesse andata e ritorno in giornata
e mi portasse due enormi casse di porcini perfetti.
Non troppo grossi, rotondi, vellutati. Ecco.
Mia figlia ne ha approfittato
per aggiungere una cassetta di Rocamadour...
Signora, la smetta con questo traffico di biglietti del treno. Io devo...
Non si tratta certo di un traffico.
Sono funghi raccolti da mia figlia, non volevo si sprecassero.
- Andava fatto qualcosa. - Forse.
Ma l'Eliseo non � un'agenzia di viaggi.
Arrivano al mio ufficio dei biglietti del treno che devo giustificare.
Ma dico, ci hanno guadagnato tutti, il Presidente, l'Eliseo. Non capisco.
Immagina se avessi dovuto comprare dei porcini a Parigi di quella qualit�?
Ecco, appunto, a proposito della qualit� dei suoi prodotti.
Mi sono divertito a fare un piccolo calcolo che mostra
che il costo medio di un pasto preparato dalla cucina centrale
� tre volte meno caro di quello di un pasto preparato da lei.
- S�, ma in fondo... - � troppo!
Non pu� paragonare una cucina che prepara 3.000 coperti al mese
con una che ne prepara 150, l'organizzazione non � la medesima.
- Non sono gli stessi i prodotti. - L'avevo capito.
Coi prezzi che paga ai suoi fornitori, fossi in lei cambierei mestiere.
Vuole vedere le fatture? Gliele mostro subito.
Senta, signor Salom�, le assicuro che non spreco niente.
Lavoro con gente appassionata, che mira all'eccellenza
ed � stato il Presidente che me l'aveva chiesto.
Allora, � vero, ho per esempio un orticoltore
che coltiva delle verdure che erano sparite,
con sapori genuini, dimenticati da tempo.
Tutto questo lavoro ha un costo.
Signora, sono costi che vanno riveduti al ribasso.
La ringrazio.
Questo dolce � l'ultimo che faccio qui.
Torno in Francia domani.
Lascio la base Alfred Faure,
ma non sar� sola sulla barca. David verr� con me e anche Baptiste.
E anche �douard, s�. Olivier, no?
- Certamente. - S�.
Allora, volevo dirvi qualche parola.
Stasera mi torna in mente quell'annuncio.
� di pi� di un anno fa:
Si cerca per una missione nelle terre australi e antartiche,
un uomo, un giovane cuoco di 25 anni, per una cucina tipo
mensa scolastica.
Ho avuto io il posto e mi sono molto battuta per averlo.
Ho veramente voluto venire qui.
Ma non � il caso di approfondire.
Basta. Io vi dir� perch� stasera vi ho fatto un Saint Honor�.
In verit�, ci sono due ragioni. La prima � che
� un omaggio a mia nonna. Lei mi ha insegnato a farlo cos�,
senza pasta sfoglia, solo pasta per bign� e della crema.
L'altra ragione � perch� per pi� di due anni
ho lavorato in una via che porta il nome di questo dolce.
Al 55.
Una cosa che lascia un segno.
Ma qui ho potuto voltare pagina.
E vivere su un'isola come questa per un anno,
con il vento, il freddo,
nell'isolamento, mi ha restituito le forze.
Basta, non voglio pi� farvi tante confidenze su di me,
perch� che cosa vedo? Guardate.
Non vedete l'ora di mangiare!
Presto, tagliamo il dolce. Qui c'� gente che muore di fame!
Ce n'� per tutti!
- Doppia porzione per me! - Passate.
Questo qui � per me!
Il Presidente ha detto, sulla dottrina che porta il suo nome,
di aver deciso l'estradizione, senza il minimo rimorso,
di alcuni uomini accusati di aver commesso dei crimini.
Ha detto: "Non � una questione politica.
Il diritto d'asilo, un contratto tra chi ne gode e la Francia..."
Ha bisogno di qualcosa, signor Presidente?
Va tutto bene.
Va tutto bene.
La signora Arvelet mi ha detto che ha ricevuto dei tartufi.
S�, � stato perfettamente informato. Vuole vederli?
- Se non la disturba... - No, assolutamente.
Immagino che debbano essere i primi della stagione.
Ah, s�.
Guardi qua.
Che meraviglia!
Chateau Rayas, 1969.
Grazie.
Perfetto.
Le rendono dura la vita in questo periodo, eh?
Anche a me.
Le avversit�.
Personalmente,
sono le avversit� che mi tengono ancora in vita.
Sono il peperoncino. Lei mi capisce?
Buonasera, signora.
Buonasera, signor Presidente.
Col filetto di sogliola siamo a 1.025.
Si pu� prendere un pesce meno grasso. Prendiamo un filetto di merluzzo.
No, il tuo filetto di merluzzo non ci far� guadagnare molto.
- Sempre meglio della sogliola. - Ma possiamo cambiare...
- Buongiorno, Nicolas. - Buongiorno, Jean-Marc.
Allora, il Presidente oggi non pranza all'Eliseo.
D'accordo.
- Buona giornata. - Grazie, anche a lei.
� il signor Pascal Lepiq che accompagner� il Presidente
durante il suo viaggio ufficiale in Tunisia.
Durante i quattro giorni della durata del viaggio,
sar� lei, signora Laborie, stavolta, ad assicurare il servizio all'Eliseo,
sapendo che il suo lavoro regolare riprender� al ritorno del Presidente,
che avverr� il 7 mattina.
- Che giorno �? - Marted�.
Quella si chiama frattura da sforzo.
� questa linea, nella parte superiore della tibia.
� invisibile con una radiografia semplice. Guarisce da sola.
Deve riposare, camminare il meno possibile,
evitare di appoggiarsi sulla gamba lesa.
Uff...
Bella troupe!
Hortense...
Hortense!
Sono qua.
Che fai?
- Ti nascondi? - Un po' stanca, tutto qui.
Grazie per la cena, � stata grandiosa.
I filetti di anatra erano un po' duri.
Ci sono giorni cos�, in cui si sbaglia.
Mai capito perch�, comunque.
- Sei depressa? - No.
Mi fa orrore che te ne vada domani.
Sai che ho voglia di fare?
Mi prendo una sbronza!
- Hortense! - Anch'io...
- Rischi molto. - Non mi fa paura. S�!
- Eccola! Trovata! - Ehi, che vi prende?
- Venga con noi, su! - Avanti!
- Si tenga forte. - Andiamo!
Eccoci arrivati!
Abbiamo fatto presto, no?
Signore e signori...
Signore e signori...
Abbiamo, stasera, sul nostro men�, una storia da raccontarvi.
No, non ancora!
La storia molto piccante di una grande cuoca,
che ha rischiato di diventare Primo Ministro di Francia.
Questa storia autentica comincia nel palazzo dell'Eliseo.
Quel giorno, come ogni mattina,
il Presidente era venuto ad annusare gli odori
che salivano fino al suo studio!
Che cosa mi ha preparato di buono, mia cara Hortense?
Signor Presidente, le ho fatto un rognone di vitello alla salsa...
Oh, no! Non mi dica niente!
Mi lasci prima annusare i suoi rognoni!
Oooh, mai!
Il Presidente adorava il rognone di vitello in salsa bianca
preparato da Hortense. D'altronde, amava tutto di lei.
Amava il suo bel petto farcito, la sua divina lingua in salsa acida,
amava tutto. Fino ai suoi piccoli petti di suora delicatamente profumati!
Mi piacerebbe assaggiare con lei i suoi meravigliosi rognoni!
Signora, mi scusi, sono pi� di due ore che la cerchiamo.
Mi spiace, ma l'aspettano in cucina.
Un aereo decoller� domattina per raggiungere...
Entri. Che succede?
Un aereo decoller� domattina per raggiungere il Presidente in Tunisia.
Servono degli spuntini per le personalit� che partiranno.
Avremo conferma del volo durante la notte.
Dove era finita? Sono tre ore che la cercano tutti.
- L'aereo parte a...? - Alle 6:50.
Hortense, ho colto questa rosa...
- Cavolo, non ho la rosa. - La rosa!
Ho colto questa rosa nei giardini dell'Eliseo,
ma alle spalle del giardiniere!
Signor Presidente, pensi alla sua artrite al ginocchio!
Mi aiuti, piccola mia.
- Da solo non ci riuscir� mai! - Oh, signor Presidente, mi fa male!
Noi due, che bel piatto sarebbe. Che grande coalizione!
Se continua cos�, Presidente,
la mando a finire il suo rognone nella cucina centrale!
- Nella cucina centrale no! - Cosa?
Via, un bacino! Coraggio, � il mio cuore che parla.
S�, ma lei non ha l'esclusiva del cuore. Gliel'ho detto!
Stai uscendo dal personaggio! Sei uscito dal personaggio!
Le farebbe piacere una piccola Legione d'Onore?
- Non � cos� che riuscir� a pescarmi! - La nominer� Primo Ministro!
Parole, parole, parole
Come sei bella!
Parole, parole, parole
Sei sempre bella.
Ancora parole che semini al vento
Caramelle, bonbon e cioccolato
Bon bon bon
Ravioli e crostini Questa sera te li far� un'altra
Basta, ragazzi. Lo spettacolo � finito!
Per fortuna, cara Hortense,
ha avuto la buona idea di rifiutare
di diventare Primo Ministro della Francia.
Poi un giorno, � arrivata fra noi
su quest'isola sperduta dell'Oceano antartico.
- � passato giusto un anno. - Per essere sinceri,
non sembrava una persona facile.
Capimmo che non bisognava farla incazzare.
Ci faceva sempre venire un po' di fifa.
Non ci permetteva di entrare in cucina.
Bisognava stare dritti quando si mangiava.
- Alzare il dito per chiedere il sale. - Non fare errori di sintassi!
Senn� di corsa a lavare i piatti!
- Signora, la chiamavamo. - Nessuno osava darle del tu.
Ma oggi, Hortense, vogliamo darti del tu per la prima volta.
Dirti che ci piaci come sei.
Dirti che ci mancherai.
Che non potremo dimenticare te...
N� i tuoi petti di suora.
- � solo un arrivederci, Hortense. - Un arrivederci soltanto.
S�, noi ci rivedremo, Hortense
Non � un vero addio
Dovr� andar e non sperar
Di rivederti ancor?
Dovr� andar e non sperar
Di rivederti ancor?
S�, noi ci rivedremo, Hortense
Non � un vero addio
S�, noi ci rivedremo, Hortense
Non � un vero addio
Le chiedo il permesso di tornare a casa, signore,
non appena potr� fare a meno di me. Oggi stesso, se possibile.
Ecco la mia lettera di dimissioni,
assieme a una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica.
Grazie.
- Buongiorno, signori. - Buongiorno.
- Buongiorno. - Cerco il signor Moncoulon.
- Lo trova l� dietro. - Grazie.
- Buongiorno, signor Salom�. - Buongiorno.
Volevo informarvi che, a partire da marted�,
la cucina centrale riprende il servizio privato.
- Bene. - Ho avvertito Pascal Lepiq in Tunisia.
Tra non molto vi chiamer�. Tutto qua.
- Bene. - Buona giornata.
- Buona giornata. - Buona giornata.
Signori, abbiamo vinto, torna a noi il servizio privato!
Signor Presidente della Repubblica,
quando legger� questa lettera al ritorno dal suo viaggio in Tunisia,
io me ne sar� andata. Mi sar� tolta il grembiule nero
e lasciato le cucine del Palazzo dell'Eliseo.
Se decido di andare via oggi � perch� penso
di non essere pi� all'altezza della missione che mi aveva affidato.
Per due anni, mi ci sono dedicata con tutta me stessa,
con entusiasmo, con devozione.
Ma oggi, signor Presidente, sono stanca,
terribilmente stanca.
� arrivata l'ora di andar via e lasciare il posto a qualcun altro,
una persona pi� giovane, con pi� talento
e forse anche pi� obbediente.
Il mio era un lavoro nell'ombra,
a volte ingrato.
Le occasioni di incontrarla erano rare
e non sempre sapevo se la mia cucina le piacesse.
Comunque, e malgrado tutto,
mi � piaciuto lavorare al suo servizio, signor Presidente.
� dunque con grande dispiacere che me ne vado,
ma ci sono tanti bei ricordi che porto con me.
Spero che non mi dimenticher� del tutto e che a volte
si ricorder� della cuoca che le faceva i bign� ai fiori di acacia
e i risotti alla trombetta dei morti,
perch� io non la dimenticher� mai.
Stia bene, signor Presidente,
e diffidi delle diete perch�, come diceva Montesquieu:
"una salute conservata con una dieta troppo severa,
� una noiosa malattia."
Non so se le regole del protocollo me lo permettono,
ma le mando un bacio.
Con i sensi della mia pi� alta stima, Hortense Laborie.
Lei mi ha detto ieri
che � stata in Australia.
Ho fatto qualche ricerca l�.
Stavo cercando un pezzo di terra tra Melbourne e Canberra
per fare una tartufaia.
Ma alla fine, ho trovato il posto perfetto in Nuova Zelanda.
Per questo sono qui, su questa maledetta isola.
Era un lavoro molto ben pagato e ora posso usare i soldi per potermi...
Per il mio investimento l�.
La Nuova Zelanda � cos� bella, sa?
� meravigliosa, � una terra vergine.
Cos� nuova.
Non c'� la corsa all'oro, ma la corsa al tartufo.
Mancano le pepite d'oro, ma ci sono i tartufi.
Le piacciono i tartufi?
Adoro i tartufi.
"�". � difficile da pronunciare in francese, vero?
Bene.
Per me non c'� niente di meglio al mondo.
Lei esce la mattina molto presto con il suo cane,
cammina nella foresta, sente l'odore della terra
e improvvisamente il cane sembra diventare folle,
cerca, annusa. E l�, ai piedi di un albero,
c'� la perfezione,
il miracolo.
- Signora, prego! - S�.
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