All language subtitles for 1981 - Peccati di Giovani Mogli

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Original subtitles

Se vuoi ti accompagno.

Preferisco di no.

Non insisto.

Ti ricordo però che alle otto precise devi essere a Cinecittà per girare. Mi

raccomando.

Ciao, eh.

A dopo.

Buongiorno. Uno? Sì, grazie.

Quant 'è?

2000.

Signorina, il resto.

Grazie.

Allora se ne va rapidissimo.

ma di lontano ritorna piano piano e quelli che storcevano la bocca non molto

tempo prima drizzano ora le orecchie

Secondo Freud, ogni cosa ne richiama un 'altra. Il gioco delle allusioni, che il

cinema chissà perché non ha ancora bene esplorato, è un vastissimo campo nel

quale l 'eros si può sbizzarrire a piacere.

Masturbarsi, farsi di talini, cercare

di eccitarsi in un modo qualsiasi, parlando...

Immaginando. Si finge affinché la fantasia sia più

libera.

Si possono inventare gli interlocutori più stranieri.

spostandoti mentre una delira di piacere.

La mia fica gonfia come un soufflé, si fa più morbida

di un fuoco.

Arriva sul set il porno vivo.

È già per così dire pronto?

E se no a chi compete il prepararlo? Si va di che la questione diventa a un

certo punto strettamente sindacale.

Che nel porno film l 'erezione non sia genuina non corrisponda cioè a un

sentimento vero degli interpreti è cosa evidente.

Si tratta tuttavia di recitazione, come quella di qualsiasi altro film.

Ma se l 'erezione è in definitiva una finta, legittima, ben inteso, chi deve

provvedere? Il truccatore o la truccatrice?

Oppure il regista stesso, il quale magari, realizzando la propria, la

come replica all 'interprete?

è diventato molto comune ed estremamente eccitante.

Il cinema lo ha capito e frughe il problema in tutti i suoi risvolti.

Se invece di baciarlo io lo sbranai, abbagli, fatale abbagli,

bacio o morso.

Non sono due gesti simili, e quando i sensi tutto amor sconvolge,

col bacio di, non si confonde il morso.

Von Clive, in Penteth Lear.

Dove lo mette?

Ma Cavaliere rifletta.

Come avrebbe mai potuto la natura destinare ad un arnese cilindrico un

forma di mandorla?

Mi creda, è il culo, è solo il culo il vero destinatario della sua verga.

Come potrei vestiti di no?

Non guardare quella sporcacciona.

Gli uomini nelle scene di seduzione non raggiungono quasi mai la disinvolta

scioltezza delle attrici.

Eccone una prova in questa scena a fortissimo contenuto sessuale.

È proprio il caso di dire l 'ozio è il padre dei vizi.

Un regista esperto non si lascerà mai fuggire le infinite possibilità che

una stanza da pane.

Grazie a tutti

Certo, caro.

Monastec. Mon bonbon, mon crapon. Mon agoutin, mon boudon.

Ai dello stile. Sei un gigante.

su questa immagine si potrebbe fare una bizantina discussione come sul sesso

degli angeli è più eccitante o più divertente? noi diremmo tutte e due le

Il mio membro è umido di desiderio.

Sei meraviglioso.

Ci fai godere alla follia.

Si tratta chiaramente di un alibi per cogliere qualcuno senza vestiti addosso

momento migliore e aspettare che si dedichi alla pulizia del corpo.

Grazie.

Il quinto signore che al cinema ci siede accanto, forse arrivato a casa farà l

'amore con una quattordicenne che prima ha legato in capelli.

Eppure è simile in tutto a noi.

I termini indicanti l 'organo sessuale femminile si possono dividere in due

gruppi. Quelli di tono scientifico che vengono usati in discorsi specialistici

quelli ritenuti vulgari che non si dovrebbero usare. Una selezione dei due

Vulva, larva, pudendum, sulcus, ortus, utero, vagina.

Fica, fregna, bernarda, mona, potta, sorca, passera, ciornia,

sticchio in Sicilia, le fiche piccolissime.

e pacchio, quelle grandi, con varie variazioni intermedie.

Nonostante l 'educazione e il self -control, abbiamo in fondo al cuore l

'istinto brutale del violentatore. La favola di Cappuccetto Rosso è solo un

rapporto psicanalitico.

Grazie.

Quando il cinema erotico non era ancora adulto, il massimo raggiungibile era una

scena di spoglierello. Sono passati pochi anni e sembra preistoria.

Grazie.

da quanto mi stai proprio esagerando, una persona della tua posizione, un

onorevole, se per caso qualcuno ti riconoscesse non ti eleggerebbe più.

Tali, nel suo Storia dell 'occhio, suggerisce una mutazione terminologica,

piccole e grandi labbra in piccole e grandi palpi.

Diceva uno, la fragranza della fica non è ancora stata esaltata come merita. Si

riferiva al cunilictus, cioè alla leccata.

Aggiungeva, è essenzialmente un atto filantropico, quello che tra tutti

meno ingratitudine.

Ma c 'è un rischio mortale, quello di dimenticare la persona a cui è

tanto l 'atto immerge il devoto cunilictus nel segno immortale della

cioè nelle acque infinite di Maya.

In un punilictus prolungato si può rischiare di trovarsi altrove, in un

paesaggio ignoto, e di domandarsi dove sono, perché mi trovo qui, quanto tempo

passato. Chi lo pratica deve cercare di non perdere mai il contatto con l 'umano

e l 'individuale, perché il divino, in qualunque modo lo si incontri, sconvolge

e oscura.

Bisogna fare il possibile, interrompendosi ogni tanto e con parole,

carezze manuali, tenere viva la memoria per non uscire dalla piccola orbita

personale. Mai isolarsi.

Lasciare a chi riceve il cunilictus, dicono i maestri, di imprimergli col

proprio movimento e ritmo, assumendo le posizioni più adatte ad attirare a sé l

'energia segreta portata dalla lingua.

War in the city.

War in the streets.

War in every country.

The whole world has war.

grazie a tutti

la sua pentola.

Mi piace, eh?

E' ricciolina come te.

anziana della lingua per indicare l 'organo maschile, è tuttora cazzo, come

Rinascimento. Ma molto diffuso su tutto il territorio nazionale è il vocabolo

più castigato uccello, che dà luogo all 'immagine dell 'uccello in gabbia, da

confrontare con il verbo tedesco Vogeln, uccellare, ben noto ai lettori di

Freud. Poi esistono innumerevoli voci dialettali come il romanesco Fava, il

veneto Bigolo, Il milanese è Pirla, il piemontese è Picciu, il genovese è

il siculo Menchia.

attira con certezza il pubblico. Se una donna è bella e giovane e nuda, attira

anche più pubblico. Allora, che succederà mai se tante donne belle,

nude si spogliano collettivamente?

in cui si può innestare qualcosa, finché c 'è un muscolo che fa da presa,

stringersi, agganciare, diventa un progetto sublime.

Il corpo perde ogni sua superbia individualista, è ridotto a strumento, a

ingranaggio, vive ed ubbidisce soltanto alla perfetta funzionalità di una

macchina che si espana, che recluta altri corpi e li spersonalizza,

liberandoli nella sua struttura di corpo infinito.

universale. Culi, vagine, bocche, mani, cazzi, narici o magari

petti sventrati col coltello per trovare altre occasioni di innesto. Che sogno

proibito, entusiasmante, che visione, che fantasia divina, crederci.

cose che ripeto sempre perché voglio farle bene.

Mi devi scusare se ti sembrerò monotono, per me è vero. E chissà io, in qualche

modo, io aspiro alla perfezione.

Sì, mi fai ritornare bambina, com 'è bella.

Sto sognando, forse.

Fare queste porcherie con uno diverso, con uno come te.

Con un piccolo, grande artista.

di creatività altro che con quei buzzuri abituali che sono gli altri uomini oh

mio tenero bordo chiavami fammi quello che vuoi fammi morire fammi morire

beh mi impegno io io non sono un presentuoso e cerco di sopperire

alla piccolezza fisica con una una grandezza inferiore

Una femmina vista di dietro è due volte femmina.

Quanti uomini vorrebbero essere al tuo posto?

L 'amore per Lawrence non era altro che un frenetico agitarsi di chiappe.

Può anche darsi, ma è la fatica che tutti, uomini e bestie, preferiscono.

a presto

su con Dio lo chiede

Mi sentivo ardere di un desiderio selvaggio, mentre le mie dita

delicatamente col suo clitoride estorgente.

È stupendo Chiavara, non è vero mia cara Rossi?

Accarezzami il calzo mia cara.

Togliendo le dita dalla vagina, tirai fuori l 'uccello e glielo misi in mano.

Poi rimisi la mano tra le sue cosce per continuare con le mie dolci carezze.

Apri le cosce cara, perché possa toccarti più profondamente.

Sospirò lei, allargando completamente le gambe, e piano piano due dita

affondarono nella vagina.

Come è bagnata la tua figa, cara?

Hai voglia di chiavare?

Non rispose.

Ansimava con gli occhi chiusi. Mi baciò, come ogni volta che le rivolgevo delle

domande, e fu sopraffatta dal desiderio.

Lasciami fare, ti desidero tanto.

Sei stupenda e non devi avere paura di niente adesso.

Lasciami fare.

La baciai con frenesia.

No, sussurro, tenendomi sempre il cazzo in mano.

La spinsi indietro delicatamente, le sollevai le gambe e mi misi sopra di lei

senza che opponesse la purché minima resistenza.

Un attimo dopo il mio cazzo era completamente inguainato dalla più

delle fiche.

Eri rilassato.

E c 'è un certo impegno, vorrei dire persino culturale, c 'è un 'idea.

Dice che sono stupidi, che non sono capaci di vedere un po' più in là,

una confezione. Ma è una troiata immonda, ma qui si è davvero passati lì?

Sono dei porci, sozzoni, bestie, vere bestie. Oh, senta lei, l 'aspetta di

questo, lei è evidentemente un quarto, un frustrato, lei è un imbecille. Ma non

mi faccia arrivare a dottorizzarla davvero. Ma lei vuole provocarmi, allora

vuole proprio che dica che questo film è bellissimo, è stimolante, è quasi una

vera intelligentissima opera.

Senta, è lei che deve smettere la sala, lei è un degenerato, un bastardo, un

senza famiglia.

Non la conosco, scusa, ma non mi stupirei. Se avessi anche delle

delle solviature fisiche, forse... forse direi solo un drogato, un terrorista.

Grazie a tutti.

e sono lì.

la reietta dell 'Eden ti ho trasformato per

rimodellarti diverso sono sono la soffersiva

sono la nuova generatrice non più succube

mi sono dovuta mimetizzare come

puttana come pazza come vittima

nei bassifondi nei bordelli nei fotogrammi dei film pornografici

ma ho vinto ora ho vinto e al contrario di te

userò la mia vittoria per amarti oh

cazzo che anelli a diventare persona e a farti chiedere

molto intelligente. Avete sentito, eh? Avete capito, razza di puzzurro

paleolitico? Ma è lei che continua a non capire niente. Lei è solo un miserabile

plagiat, una larva, una vittima.

La porta si chiude e il sipario ricade.

La musica pace e anche la luce.

Allora, alla bella e meglio, ognuno torna a casa.

Un po' diverso da come me lo immaginavo.

E tu, ti sei piaciuta?

Mi si vede quasi sempre in primo piano, il resto è tutto con la contropiede.

Grazie

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