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Sotto titoli a cura di Sauro per il Cineforum di Esse Vu e ItalianGaySubs ©.
Come mai svuotasti la stanza?
Per un ragazzo che lavora con me.
Lo lasci dormire qui?
No glielo affitto.
Tuo fratello ci viveva lì, vero?
SI
- Sta per diventare "papà" - Mariano? Grande!
E' più giovane di te, non ha 23 anni?
No Gordo, io sono 4 anni più vecchio di lui. Lui ha 26 anni.
Ha messo incinta la sua ragazza.
Ma non ti preoccupare stai tranquillo, ha un lavoro, tutto
hey ragazzi.
Chi è che viene a starci?
A stare dove?
Nella stanza!
Gabriel, amico.
Chi è Gabriel?
Lo conosci, lo hai visto un paio di volte.
Un biondo ( Uno Rubio )
UN BIONDO Cineforum Esse Vu Bologna.
Eccoti le chiavi Io vado fuori per un po'
Ci vediamo domani bello se ti dà fastidio, dimmelo!
Certo!
Lui è da solo.
Andiamo...
Negli USA e in Svezia lo chiamano Football americano.
E' uno sport da donne!
Anche in Cina!
E le donne che lo giocano sono me-ra-vi-gliose...
Assolutamente impetuose.
Dovreste vederle, come giocano. Muovono la palla qua e là piacevolmente
lavorano a stretto contatto con dei laboratori
delle droghe speciali rendono le loro gambe più forti e così via...
E così loro sono potenti come fossero uomini ma in un corpo di donna
e non è per via di qualche chirurgia muscolare o qualcosa del genere.
Loro restano comunque pienamente femminili.
Facci vedere le immagini! Da dove vengono? Svezia?
Guardate la sua camicia stretta; è come se indossasse un bikini...
Non vi state focalizzando nella cosa più importante, gente. Sono serio.
Noi lo stiamo ignorando ma loro stanno diventando più brave di noi.
Vedrete! Finiranno per vincere la Coppa del Mondo!
- Guardatela bene! - Oh ma piantala!
Stai calmo, Mario!
Mario ha un bel caratterino, no?
Eh sì
beh io vado a nanna.
Brian ce l'ha con te, lui le spara e tu finisci fregato.
Mi ricordo la mia prima volta qui.
Dimenticai i miei guanti
finisci che ti ferisci e con delle macchie di vernice che sembrano sangue.
Terribile!
É come un gioco.
Ma siccome usi dei fucili ad aria compressa, sono molto potenti
se non si indossa una adeguata protezione, ti ferisci
almeno un po'...
E' buonissimo... dovremmo andarci ogni tanto
vado a letto domani comincio presto
va bene buona notte
lascia la porta aperta o dormirà fino al pomeriggio.
Dov'è che vai adesso?
A Berisso
ah è lontano.
(Berisso è una città dell'Argentina, situata nella parte orientale della provincia di Buenos Aires, è il capoluogo dell'omonimo partido e parte dell'agglomerato urbano della Grande La Plata.)
Tua madre vive ancora là, vero?
Anche tua figlia abita là? ma va a scuola là?
Il treno è tra dieci minuti. Vieni via anche tu?
Ce ne lasci un poco?
Buona erba (è il Mate)
Ti piace dove abiti??
SI
È un posto carino? Mangi bene?
Si mamma.
Avete il riscaldamento? Il freddo sta per arrivare.
Papà.. vieni nella mia stanza?
Si adesso vengo
si adesso vengo mio amore
bevono il Mate
ah ecco i soldi.
Le comprerò una giacca.
Vai!
Sono tornato a casa Juan.
Come va?
Me ne stavo seduto qui.
La tua amica è uscita dalla tua camera, ma non mi ha visto.
Non sapevo che cosa dire
ok non ti preoccupare, tranquillo.
(Notare i pantaloni abbassati ed il folto pelo pubico:-)
hai mangiato?
Andiamo a prenderci qualcosa...
Volevo dei tatuaggi su tutte e due le mie braccia.
Un coniglio da questa parte... ed una volpe qui, nascosta tra cespugli
solo con inchiostro nero.
Come uno Yin - Yang.
Mio fratello usa Photoshop.
Mi ha mostrato come mi starebbero.
Ma poi ho paura che potrei pentirmi.. ho una foto qui.
Secondo me un tatuaggio a te starebbe bene, con la tua pelle chiara.
Guarda, eccola qui.
- Ti piace? - Sì, bella.
Si sono dimenticati il formaggio!
Ti ho detto che ho un nuovo lavoro? - NO.
Ho lasciato quello vecchio, sai.
Ora lavoro in una farmacia vicino alla stazione
ah sì ho capito qual'è.
Mi va bene, mi piace.
Così spero di riuscire a risparmiare per qualche mese.
In modo da andarmene da casa di mia zia e andare a vivere da sola.
Sei stanca di stare da lei?
Eh beh, sì!
- Sei a posto? - Sì.
- E tu?
Per un certo periodo ci vedevamo.
Ma non andavamo d'accordo, così ci lasciammo.
Lei faceva sempre la stessa cosa. Appariva, e poi finiva per restare.
Ora credo che lei abbia un compagno.
Però continua a venire da me.
E tu? Stai con qualcuno?
Più o meno.
Come si chiama?
Julia.
Ohi non sapevo che eri di sopra.
Come ti và? Tutto bene?
Si. Sono stanco.
Prendita una birretta...
Ritorni qui domenica?
Si.
E così.. tu la vedi una volta al mese?
No No quando io vengo qui lei è a Cordoba con mia madre.
Fino al Lunedì, quando comincia la scuola.
Cos'è, al secondo grado scolastico?
E' il Gordo (Leandro)
La gatta era sotto le scale dove i suoi cuccioli erano in una scatola da scarpe.
Ho trovato strano perché non fossero in un cestino
o non avessero una coperta.
Così ho chiesto alla nonna, e lei mi ha detto che la gatta voleva nasconderli.
Perchè un'altra volta lei aveva tenuti dei gattini un una scatola.
E così la nonna li mise in una cesta.
Ma la gatta li prese per il collo ad uno ad uno e li portò via.
E li nascose in modo che non si trovassero.
Chiaro!
Da quando sono piccola lei sa che non voglio fare loro del male
lei mi li lascia tenere anche se hanno gli occhi ancora chiusi.
Come?
Così
e allora lei comincia a fare quella specie di suono .. come si chiama...
il verso che fa il gatto?
Fare le fusa
ah sì mi dimentico la parola. Lei faceva le fusa.
Io vorrei prendere un gattino ma la nonna non vuole
ma lei dice che non andrebbe d'accordo con Perla, perchè lei è vecchia.
Eh beh sì è probabile.
Hey vado a comprare delle sigarette. Ti serve qaulcosa?
No No grazie.
C'era un casino in strada...
Che cosa leggi?
L'uomo illustrato
e di chi è?
È di Ray Bradbury.
Uhhh grazie!!!
Ti stavo dicendo che in strada c'è caos.
Sembra che due motorini si siano inzuccati.
Un tipo giaceva a terra. Un casino.
Vado a fumare.
Che dici andiamo a prenderci una birra?
Certo.
Ok però sbrigati che stanno per chiudere.
Andiamo a farci una birra?
Ohhh.
Collezioni dei coneglietti?
SI
Hei, noi ci andiamo a fare una pizza, ti va di venire con noi?
Certo
occhio il treno è tra dieci minuti.
Ma vedi, io non ci tengo a sposarmi, ad avere dei figli.
E questo ragazzo volevo quello.
Ci siamo visti per due mesi e poi abbiamo rotto.
Lui non era affatto d'accordo. Credo proprio volesse sposarsi.
Io poi gli dissi: se vuoi andare con un'altra, a me non interessa.
E perchè dovrei?
Lui l'ha presa male, e ha smesso di chiamarmi.
Idiota.
E poi due mesi dopo mi chiama! Gli ho detto di dimenticarmi!
Seriamente, lascia perdere, dai.
Folle il tipo.
Voglio dire... rilassati.
Bene dai vado in bagno prima di andarmene
uhmmm sei stato tu a riparare il rubinetto del bagno?
SI
Quindi tu sei capace di fare il ciappinaro?
Beh mi insegnava mio padre, quando io ero piccolo.
Ciao.
Ciao.
A dopo!
Ok va bene ciao.
Papà.
La mia maestra mi ha chiesto..
..perchè...
..Io vivo con mia nonna invece che con mia mamma e mio babbo.
Le ho detto che quando ero piccola mia madre morì.
E che tu dovevi andare a lavorare lontano
e che il nonno sta costruendo una camera di sopra
così tu potrai vivere con noi
e poi perchè tu non puoi far fronte ad un affitto.
Come mai che te lo ha chiesto?
Perchè leee...
le dissi...
che il mio...
che la nonna
mi aiuta a fare i compiti
ma che però a volte non capisce.
Per questo me lo ha chiesto.
Pà.
Possiamo andare a vedere un film.
Percè.
Un giorno
sono stata
aaaa
al cinema con la nonna
eeeeee
e facevano la pubblicità del film che sarebbe arrivato dopo
eeeeeeee
e lo vorrei veramente vedere.. però...
ma la nonna non si ricoda... il titolo
ma com'era la storia?
Non ti ricordi?
Ohi ben, quello al lavoro era proprio impazzito oggi eh?
No?
Uhm.
Io pensavo che l'autista del camion lo volesse uccidere!
Si anche io
quel tipo era impazzito, tirare le cose sul pavimento a quel modo...
Ci vieni con me a comprare del gelato?
Si va bene.
Andiamo.
Me ne vado a dormire.
Altoparlanti di merda.
Prendo gli auricolari
tieni ascolta.
Never Behind feat. Inuit composto da Pedro Irusta interpretato da Ayelén Berger
https://soundcloud.com/pedro-irusta/never-behind-feat-inuit
Ehi come va?
Bene dai.
E grazie per avermi entrare, scusami se sono passato cosi tardi e a sorpresa.
Ma ho litigato con Gime.
Adesso è un casino. Ha letto qulcosa sul mio Facebook ed è andata giù di testa.
Che stavi facendo?
Ehi ciao Gabo
ciao Mario.
Come ti va?
Mi ha cacciato fuori di casa lo stavo dicendo a Juan.
E non me la sono nemmeno scopata, quella figa, sono proprio un idiota.
Ho lasciato il mio Facebookl aperto, coglione, e Gime ha visto tutto.
E pensare che si stava solo scherzando, parlando di porcate
sono un vecchio stupido di merda.
E così Gime di ha detto di andarmi a fare una passeggiata per un po'
E la tipa, com'era?
Eh beh sì, molto carina
e quanti anni ha?
Ha 22 anni
un po' giovane .. però..
Credevo fosse altro, son cose che capitano.
Vedi una foto di una bella gnocca
e finisce con un travestito o qualcosa del genere
devo andare a pisciare.
Vado.
Può stare qui stanotte che dici?
Ma sì certo
hai cenato?
Ho preso un the.
Vado a letto
ho fatto quel corso per circa sei mesi.
Mi ricordo che il professore.
A fine anno, in dicembre, credo, ci disse
di portare tre o quattro foto per una esibizione nella scuola e fare come una mostra
e di invitare le nostre famiglie e gli amici.
E così della mia famiglia venne mia mamma, mia sorella, tutti.
Avevo sperimentato con luce di notte e immagini sfuocate
era una cosa bizzarra... a mia sorella piacque
Mia madre non parla molto ma anche a lei piacque.
Mio padre non disse nulla.
Mi ricordo che il giorno dopo.
Eravamo seduti sul divano in casa.
E mio padre mi disse:
Non è stato bello quello cha hai fatto. Quella non è fotografia.
Dopo ciò non ci sono più andato al corso.
Magari aveva ragione.
Che ora sarà?
Fammi controllare
le nove.
Andiamo a mangiare?
Si.
A me non importa se ci vediamo solo il sabato.
C'è qualcos'altro?
C'è un'altra donna?
Non hai niente da dire?
Non lo dico come machista, ma ha ragione il mio vecchio.
Cailla ha 18 anni, non lo sa che cosa vuole.
Gabo
- come stai? - come ti va?
E' ben chiaro. Se mio padre si incazza perchè questa passa tutto il suo tempo con questa cicciona dai capelli corti
che ha una moto che a me nemmeno passa per la testa di maneggiare
il mio vecchio le dice:
lo so che non sei una lesbica
ma perchè andarsene tutto il giorno con quella cicciona maschiaccio dappertutto in lungo e in largo
lei dice che è di moda, che la cicciona ha il fidanzato
quindi noi cosa ci capiamo? Nulla
non capisco, che necessità tiene?
Ah! tuo padre è troppo
se io fossi nella stessa situazione
io.
Io darei un calcio nel culo alla cicciona che volerebbe fino a Buenos Aires
potrei anche tollerare un figlio frocio
ma una figlia lesbica? Piuttosto mi taglierie i coglioni.
Il fatto è che padri deboli portano ad avere figli froci
e quando le madri sono... mediocri...
media?
Ma che cazzo dici? mia madre è FIGA, molto sofisticata, tranquilla
e mia sorella.
E' innocente, non gliela racconti che l'altra la cicciona cerchi di manipolarla.
Vai a casa domani?
A che ora parti più o meno?
Verso le 11.
Perchè domani non lavoro.
Ho detto a Raul ...che salterei un paio di sabati.
Gli straordinari non valgono la pena.
Vai da Ornella per portarla a comprare le cose che vorrebbe?
..siii..
Ohhh è Leandro.
Vado ad aprire?
No No No aspetta!
Ciccio...
Sto con una gnocca.
No non è qui.
Dai venite domani.
Sicuro.
Ciao.
Vengo lunedì e resterò lì a dormire.
Bene, non fare arrabbiare la nonna e il nonno, per favore
no è solo per questo fine settimana.
Sì vengo sempre il mercoledì e il sabato, non cambierò.
No è solo per questo fine settimana.
Bene dai.
Anche io.
Ti amo principessa.
Si ciao.
Hei uomo.
Ragazzi del vicinato.
- Hei ciao... non sei impegnato, vero? - No no entrate pure.
- Ehi come stai ragazzo? - Tutto bene gente.
Venite venite.
Ciao.
Ti presento Mono e Nico.
Lui è Gabriel.
Ciao come và.
Volete del Mate?
Sì sono stato qui una volta per una festa di compleanno.
Tua nonna spostò i mobili per farci ballare.
Lui non c'era perchè era ancora troppo piccolo.
E così io ero già stato qui fu molto divertente.
Ballavamo tutti.
E tu da quando te ne sei andato dal quartiere?
Due anni più o meno.
E' da allora che non ti vedo.
Ti avrò visto un paio di volte, dopo, credo.
Sei con una ragazza adesso?
Più o meno
più o meno...
eh va bene.
Prima ..
Dovresti chiedere con quante andava, mica come noi
che figata.
Ti ricordi quando tu e lui ve la spassavate eh?
La piccola troietta del quartiere?
Quella figlia di puttana... una troia divina
beh noi eravamo qui nei dintorni e lui mi fa: Juan abita qui
e io gli dico.
Andiamo e facciamogli una sorpresa.
Andiamo a comprare della birra. - Non fate tardi.
Ti chiami Gabriel, vero?
Sì.
Riesci a trovare la rivista di cui parlavi prima?
Sì, naturalmente. - Non è un problema, vero?
No.
Ti ringrazio.
Tieni.
Grazie amico.
Ti porto una birra
va bene
ehi ma questa è l'ultima birra?
SI
Fanno sempre così quei figli di puttana... se ne vanno..
Come va?
Bene.
Perdonami per ieri.
E' successo che Nico è passato senza preavviso
e che siamo finiti a casa di amici... e sai com'è.
E poi si è fatto tardi, e ho dormito a casa loro.
E tu che hai fatto? Hai fatto tardi con il tipo?
Ma non so... io sono andato a dormire presto... e l'ho lasciato qui
e alla mattina non c'era più.
Non farmi sentire in obbligo di darti spiegazioni come se tu fossi la mia fidanzata.
Vieni qui
dai un bacio a Ornella da parte mia.
Carine queste casette chi le ha disegnate?
La nonna?
Quando non ha idee.
Io le suggerisco un posto o un personaggio da disegnare. Giusto?
Sì perchè sennò non mi viene in mente niente.
Sì però io allora ti suggerisco cose come... 3 orsetti, un unicorno...
una montagna dove nascono solamente delle rose, per ispirarti.
Sì, perchè per esempio una volta disegnai
che l'unicorno si trovò imprigionato invinghiato nelle rose
che erano cresciute troppo e gli orsi vennero
a salvarlo (che cazzata galattica di storia)
tu poi aggiungesti delle fate, un monte di problemi
fino a creare una storia come quella incredibile!
Si sta facendo tardi.
E' vero
andiamo a vedere un film quando torni?
Ma certo sicuro.
E poi cuciniamo una milanesa con patate fritte.
- Ciao. - Come và?
- Bene.
- Sei stato da tua figlia?
- Sì.
- Gabo, tutto bene? - Ciao.
- Andiamo un po' su in terrazza
- va bene.
E' insopportabile. Se non sei d'accordo con lui, dice sempre che sbagli non era così.
A volte le cose si possono vedere in maniera
diversa. Non c'è per forza "giusto" o "sbagliato" e non avere ragione.
Possibilmente poter pensare in maniera diversa
ma lui non l'accetta.
Almeno prima bisognerebbe guardarsi prima di parlare degli altri.
Persno sia Brian mi aveva detto che sarebbe venuto.
Tu non dici niente, ma mi capisci, giusto?
Per me ognuno ha il diitto di fare quello che vuola.
Ma lui è così testardo, io poi mi stanco.
Lo so che lavora con te... però dai...
- vado a prendere un'altra bottiglia. - Va bene.
- Ciao.
- Ciao.
- Tutto bene?
- Sì e tu?
- Sì tutto bene
- sto andando a prendere una birra
- va bene.
- Non lo sapevo che venisse. - Okay
sono davvero terribili.
Non avevo mai visto niente di simile prima
mai!
Questo lo avevo già visto, in Tecnopolis una volta
e un'altra volta... in Plaza de Mayo
che si buttavano da un palazzo correndo
ma qua questa roba non te la puoi immaginare fratello
era come essere in una sala di un teatro
senza essere mai stati a teatro
però...
non ho mai visto un'opera teatrale e non c'erano personaggi famosi.
Sopra la tua testa c'era come una grande piscina di nylon.
Era piena di acqua e delle ragazze ci saltavano dentro.
Le ragazze saltavano dentro a questa piscina piena di acqua
erano tutte molto carine.
Tante davvero.. e non smettevano di arrivare...
Incredibile.
Mica era accanto a me.
Penso che fosse un po' gelosa.
Ma sono rimasto sbalordito dallo spettacolo, non dalle ragazze.
Ho già visto donne nude. Ma non qualcosa del genere.
Incredibile.
Gabo?
Dove eri?
In giro.
Ti ho messaggiato.
Avevo la batteria scarica.
Sono stanco vado a dormire.
Ola
Juan, c'era Natalia sotto.
Ola
ola
siamo belli ubriachi eh?
Sì!
Davvero un bel film non lo avevo mai visto.
E' tremenda.
Occhio guarda questa scena.
Dov'è yani?
E' andato al lavoro.
Brian hai un preservativo?
No non ce l'ho
e tu Leandro?
No non ce l'ho!
Io te lo dissi!
Sono quello che sono. Faccio quello che posso.
Non potremmo avere una vita migliore.
Viviamo, dormiamo e mangiamo insieme. Ci svegliamo fianco a fianco.
Ho già una vita e non posso cambiarla.
Non voglio cambiarla.
Voglio giocare a calcio con i ragazzi
e poter fare la doccia con loro in pace.
Non voglio altro.
Tu hai una figlia e io voglio la mia famiglia.
Voglio una vita normale.
Non voglio essere indicato per strada...
Non lo voglio proprio.
Ero molto giovane.
Avevamo entrambi 20 anni.
Vivevamo in una piccola casa a otto isolati dai miei genitori.
Ornella aveva due anni. Ecco perché non ricorda niente.
Successe all'improvviso.
Si sentì male al lavoro.
Svenne.
La portarono all'ospedale e morì.
Un difetto cardiaco che non era stato diagnosticato.
E dalla notte alla mattina
mi sono ritrovato da solo con Ornella molto piccola.
A quel tempo ero molto religioso, come i miei genitori.
Lo sentii come un...
non ero stato del tutto onesto con lei.
E poiché sapevo che mi piacevano i ragazzi,
Lo sentii come un castigo
per non essere stato sincero
o per desiderare gli uomini.
Mi ci è voluto molto tempo per togliermi questa idea... dalla testa.
Capire che una cosa non ha niente a che fare con l'altra.
Ieri le ho detto che è finita.
Bene.
Voglio portare Mario a una festa.
È l'ideale per lui.
È come se fosse adulto ma allo stesso tempo anche bambino.
Mi fa ridere. È così stupido.
Puoi prendere per me quella pianta?
Certo.
Ho detto a Lean che per la veranda lo avrei aiutato, ma non ce la farò.
- È vicino alla piazza?
- sì è proprio lì dalla piazzetta
devo solo chiedere??
Sì esatto
- buono. - Va bene
ciao
ciao
la porto fuori.
Juan aveva paura che ti arrabbiassi.
Io glielo avevo detto che no, che avresti capito.
Ovvio
hai visto?
Non è urgente
hai tempo per trovare un posto nuovo.
La mia scadenza è a maggio.
Puoi restare fino alla nascita del bambino.
Devi smettere di fumare.
L'idea è... sistemare la tua stanza per il bambino.
Per me non è un problema
hai visto? Non era poi così difficile
faccio un salto in bagno.
Vorrei continuare a vederti.
Col tempo, potremmo venire a capo di qualcosa.
Tu che cosa ne dici?
E quando vivremo insieme?
Quando il nonno avrà finito il piano di sopra, ti ricordi?
E che lavoro farai adesso?
Adesso lavoro con le piante.
Mi prendo curo di loro, le metto sul camion, le annaffio
e... Juan lavori lì?
No... Juan continua a lavorare nell'altro posto
e non siete più amici?
No.
Ornella, ti posso dire una cosa?
Sì
Juan era il mio fidanzato.
Come?
Questo, era il mio ragazzo.
E perchè non me lo hai detto prima?
Perchè mi vergognavo.
Ma papà
Can't find what you're looking for?
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