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Original subtitles

Ragazzi, il Brindisi, Arnaldo,

alla salute

che ne so qualcosa

portato pure

� che loro non hanno mai accettato che

potessi fare un'altra vita, capisce?

Insomma, mi dica lei. Morena qui ha un

futuro a cavallerizza.

C'ha record 16 giri di vista in piedi al

galoppo. Un salto da un cavallo

all'altro.

Cio�, capisci sprecare tutto questo

cos�? Io nella vita ho viaggiato sempre,

non ho mai avuto una casa, non ho mai

visto niente.

Le sembra cos� assurdo che vogliamo fare

una vita nostra insieme,

io e lei.

E che cosa vuoi andare a fare? La

cameriera.

Avrei potuto fare bene altro se mi

aveste fatto studiare.

Ma ti distruggi la carriera. Come cazzo

fai a non capirlo? No, no, no. Le

parolacce per� non le scriva. Signorina,

signora o signorina?

suo padre. Guarda,

non uscivo di casa da una settimana.

L'ultima volta era per venire da lei.

La dovevo scrivere per la mia rubrica,

allora per quello che sono andata quel

pranzo di famiglia del circo.

S�, s�, perch� vede io scrivo questa

rubrica.

S�, s�, lo so. Pranzi di famiglia.

La conosce?

No, non leggo certe stronzate.

Non dico ovviamente la sua rubrica, dico

questi giornali femminili.

Oh,

� difettosa, mi scusi, la devo far

cambiare.

Comunque ottimi riflessi nonostante

tutti gli ansolitici che prende.

Grazie.

Mi diceva che non esce da una settimana.

M e

che vederei quei ragazzi mi han fatto

proprio male

perch� i Nick eramo cos�

una cosa sola.

Sai che diceva Calvino del suo rapporto

con la moglie Sichida?

Siamo come un unico animale bisessuale.

Nicol� Bagnasco, avvocato sposato il

luglio 2009

eravamo giovanissimi.

Scusi,

tenga, li compro a Stock da 100.

Per�, scusi, a me mi serve un aiuto.

Vedi quelle 100 scatole?

Sono 100 pazienti, 100 dolori, 100 fiumi

di lacrime.

Ma quasi mai si arriva qui per il vero

motivo.

La prima acquisizione che si deve fare

in questo studio � il principio di

realt�.

il principio di realt�

� che io pensavo che che

spezzare il cuore fosse un modo di dire

retorico,

figurato, cio� che che non volesse dire

niente.

Invece io � proprio cos� che mi sento

spezzata.

Che cosa crede che le abbia spezzato il

cuore?

Cerchiamo di capire se � vero.

R

devi imparare a stapparti il vino.

Bianca.

Ma lo sai che non ci riesco?

Io non te lo stoppo pi�.

Me ne vado.

Dov'�?

[�__�]

Ma che hai?

Stai l� da 3 ore.

� possibile che non ti accorgi di

niente?

� possibile che io devo stare qui a

farti da stappatore mentre tu non ti

accorgi neanche che me ne sto andando.

Ma non sto capendo. Andando dove?

Andando via, Bianca. Andando via.

Ma and

Ma via nel

cio� nel che mi stai lasciando?

Ti ho gi� lasciato.

� impossibile.

E certo, perch� noi non ci possiamo

lasciare, perch� siamo io e te, dove io

non sono pi� io e te non sei pi� te.

E non ti accorgi di niente.

Non ti accorgi se sono infelice, non ti

accorgi se sono altrove.

Ma altrove dove?

Adesso una persona normale mi

chiederebbe, ma hai incontrato un'altra?

Ma hai incontrato un'altra?

Ovvio.

Non me ne sono accorta.

E che non scopiamo pi�? Ti sei accorta?

S�.

Stai andando dire

che � una cosa lunga,

una cosa che dura da tempo, una cosa

importante.

Non ho capito questa cattiveria,

non la capisco perch� non sono io che ho

mentito. Bianca che mento. Le telefonavo

davanti a te, nemmeno alzavi gli occhi.

E chi �?

� la mia osteopata.

Cio�, tu mi stai lasciando per una che

hai visto due volte in tutta la tua

vita. E pensa un po', � l'unica persona

che si accorge di me.

Ma

aspetta Nick, aspetta, aspetta, aspetta,

aspetta, parliamo, aspetta, parliamo,

parliamo un attimo. Io non avevo capito,

scusa, non avevo capito,

non capisco. Aspetta, aspetta, ho

capito. Scusa, scusa, scusa, scusa.

Parliamo, parliamo adesso, per favore,

non se ne andare. Aspetta,

per favore.

Ci siamo conosciuti a Brighton

un'estate,

c'� andato l� per studiare inglese

e non conoscevo nessuno,

nemmeno lui era suo agio.

Sai quelle persone che stanno bene

dappertutto?

Ah, mi ci sono aggrappata,

ci sono rimasta per 18 anni.

Perch� non ha esagerato dire che Nick �

tutto per me?

E credevo viceversa.

Io sono cresciuta con lui, lui con me.

Siamo diventati grandi insieme.

Io me ne vado, eh. Io non ne posso pi�.

Io un altro ricovero cos� non lo posso

accare. Subito.

Sono pi� di 20 anni che faccio questo

lavoro. Io me ne vado.

Se ne vada, Marisa. Se se ne va mi fa

una cortesia. Almeno finalmente potr�

avere una caposala degna di questo nome.

S�, come no. Voglio proprio vedere qu

dicevamo.

Eh, poi siamo venuti a Roma di come un

accordo per studiare all'universit�. Io

da Palermo ho scelto letterie moderne e

lui da Genova giurisprudenza.

No, volevamo stare insieme. Allora siamo

andati a convivere a San Lorenzo con

altri coinquilini. Ti vedevamo una

stanza,

avevamo una sola scrivania, io studiavo

sul letto.

Ogni scelta, ogni bivio l'abbiamo preso

insieme

perch� lei � contraria al restino di

intramuscolo. Teniamo in osservazione,

cos� si menano a pigliare le volte siamo

io e gli infermieri.

Ma come faccio a fare una diagnosi se

copro tutto con un antid delirante? Ma

lo capisce?

Metta il malato in contenzione. Chiami

Ivan.

S�, Ivan, quel gen

alla sua et� e con la sua esperienza

dovrebbe essere in grado di di

fronteggiare una situazione del genere

invece di mettersi a fare delle

prescrizioni farmacologiche. Quelle le

faccio io.

Allora, non so, m magari torno un'altra

volta.

� mezz'ora che ascolto la storia di una

coppia perfetta,

piena d'amore, un paradiso, rotta cos�

di schianto, come da una calamit�

naturale.

Ma scusi, dottoressa, io non so se ha

senso continuare, ma io non m'aspettavo.

Che cosa si aspettava? 50 minuti su un

lettino io che la blandivo, che le

dicevo che ha ragione. Oh, quanto ha

ragione. E che suo marito � un sadico,

anzi no, un narcisista. Adesso vanno di

modo ai narcisisti. No,

io sono una cognitivista

comportamentale, cerco di intervenire

sui comportamenti,

non ho un orario, ho una sedia

difettosa.

E quanto questo avr� ripercussioni su un

lavoro psicodinamico? Lo vedremo.

Io le propongo un patto, un esercizio,

un gioco, come vuole lei.

10 minuti di un'esperienza nuova.

Ogni settimana, prima della nostra

seduta dovr� cimentarsi in qualcosa che

non hai mai fatto nella vita. Qualsiasi

cosa che la entusiasmi, che la disgusti,

ma deve entrare in territori sconosciuti

per 10 minuti. S�.

Porco!

Buonasera direttore.

Senta Bianca, non avevamo un

appuntamento zoom fa?

S�, s�, s�, scusi, che mi sono

dimenticata.

Mi � arrivato il pezzo sul pranzo di

famiglia dei Circensi. Non lo posso

pubblicare, non solo perch� � sciatto,

pieno di ripetizioni, non all'altezza

delle cose che scrive. Ma

direttore, le dispiace se la richiama

appena arriva a casa. Sto partendo.

Volevo parlarle, per questo le avevo

dato un appuntamento. Mi trovo costretto

a interrompere la nostra collaborazione.

No,

l'editore ha chiesto dei

ridimensionamenti.

Mi scusi se insisto, direttore, ma � che

� l'unico stipendio che ho. Mi sono

appena separata.

Mi dispiace Bianca,

magari ci risentiamo pi� avanti.

Tira fuori

che poi magni pure l'unghie. Te l' ho

rifatte col gel, no con l'acrilico,

perch� so pi� naturali e poi ti durano

di pi�,

e che � un periodo un po' difficile.

Te sei separata?

Dove ce l'ho scritto?

Dammi l'altra.

Oddio, a parte c'era scritto un po'

dappertutto,

quando ti vedevo passare per quartiere

mi parano zombie.

Poi io ti guardo sempre, ma tu mica mi

guardi mai.

Davvero?

So 5 anni che abitate qua.

Mi dispiace.

Dove vanno a se ne cazzone?

Dai pia se fa per ride, per� le vedevamo

passa.

Oh, lui � un cazzone e te sei una

[�__�]

La volevo ringraziare perch� � stata

veramente una bella prova

e non di 10 minuti perch� tra lo smalto,

il gel e le mani nel fornetto saremmo

state 2 ore.

E la prossima prova che fa l'uncinetto?

Ma non ci siamo proprio capite. Lei ha

un'eccessiva cautela verso se stessa. Si

protegge come se fosse la custode di

qualcosa di prezioso.

Deve buttarsi in qualcosa che non ha mai

fatto, che non riesce a fare.

Affronti un imbarazzo, una paura, ma

pure uno schifo.

Che cos'� che non riesci a fare?

Grazie di essere venuta, tesoro.

Sei Cristina? No. Quando sei arrivata?

E eri gi� qui o sei venuta apposta? No,

no, no. Sono

sono ero gi� qui quando � successo. Ero

gi� qui.

Ve la ricordate Cristina? � la figlia di

Silvana. Sei Cristina?

Condoglianze.

Sono Antonella.

Non ti ricordi di me? Certo, avevamo 7

anni.

Ti ricordi quando vi siete perse sulla

spiaggia con Antonella?

Seguida ci ha fatto chiamare

all'altoparlante.

Che vergogna! Che vergogna veramente.

Come sta Silvana?

Eh, Silvana, Silvana non sta bene bene.

Vi saluta tantissimo, per� non ce l'ha

fatta venire.

Salutamela tanto, eh. Certo.

Povera Giulia, come far� dopo una vita

passata in due, sempre insieme?

Zia, vieni in macchina con me?

S�, caro. S�.

Arrivederci. Grazie.

Se ti va io a posto. Puoi venire con me?

No, no, grazie. Ho la mia

Grazie. Ci ci vediamo l�. Ci vediamo l�.

Che ci fai qua?

Sono andata a un funerale. Ma di chi?

Non lo so

che fai. Vieni.

No, non mi piace quel locale, non mi

piace quella gente, non mi piace quella

musica.

Vabb�, non ci andiamo. Andiamo dove

vuoi.

Adesso levati dal cazzo che sto parlando

con mia sorella.

Ah, non sapevo c'avessi una sorella.

Bene, adesso lo sai. Stavi dicendo una

roba da psicopatica. Mi interessa.

Ti accosti qui? Accosta, accosta.

Mi fai provare?

Perchema. Non ti darei manco un

tricipio.

Segni tu. 10 minuti.

No, Bianca, no. Non voglio che ti

ammazzi e che mi ammazzi, soprattutto.

Sali,

sali.

E Nick,

aveva detto che sarebbe passato a

prendere delle cose.

Adesso penser�

niente, non avrai il tempo di pensare.

Mo gli pui le ruote.

Ma no, dai,

scherzo, Bianca. Poi ce l'abbiamo tra i

[�__�] tutta la sera.

Ciao.

Ciao.

I preservativi li hai presi?

Senti, io sono contento che sei spuntata

cos� dal nulla e che ti occupi di

Bianca, ma ti prego di farti gli affari

tuoi.

Ti piacerebbe? Eh, tanto che ci vuole a

distruggerla. Provaci con me.

Tu bianca non la conosci affatto.

Indistruttibile.

Ma lo sai che c'hai proprio la faccia?

Non come il culo, perch� il culo pu�

essere un capolavoro.

Tu non sai niente.

So quello che � successo.

Aspetta.

Se� fatta una certa fuori.

No, no, aspetta, aspetta, aspetta.

Conoscer� poco Bianca, ma gli stronzi

come te mi sono chiari. Fuori, fuori.

Aspetta, Nick, aspetta, aspetta.

No, Bianca, Bianca, decido io. Vattene.

Tu lo sai perch� sono costretta a

sopportarti, vero?

sempre dormito in maglietta. Mia madre

era piccola, mi comprava dei pigiami che

se ci avvicinavi in fiammifero diventavi

una torcia umana.

Mi devi raccontare sta cosa del funerale

di sconosciuti.

Giuro, con questo pigiama mi sento

buonissima, non ti meno.

La Brapanti vuole che ogni settimana

faccia 10 minuti di una cosa che non ho

mai fatto.

Ma veramente non eri mai andato a un

funerale?

Mai.

Questo � peggio del pigiama, eh.

Io non lo so perch�, ma davvero non lo

so.

Per� io mi fido della Prapanti. Ma

scusa, � chiaro quello che vuole lei?

Devi scopare.

Ma dai,

ce l'avrai qualche spasimante, qualche

minestra riscaldata?

Senti, io ho avuto tre uomini nella mia

vita. Uno � Niccol� e gli altri due nei

momenti in cui c'eravamo lasciati.

Oddio, non ci credo. Due.

Eh, per� in realt� ce n'era uno.

Stefano si chiamava, l'avevo conosciuto

all'universit�

che era molto carino.

Attenzione ragazzi, c'� uno Stefano.

Quando io e Nick siamo tornati insieme

c'� rimasto malissimo.

Mh.

Niente, niente.

C'� niente.

Nick ha buttato tutto. Non posso coi

farmaci che prendo.

Questo che �

il kermes

per i dolci.

Eccolo. � lui.

Beh, i capelli ce l'hai ancora.

E non � cambiato molto.

Che stai facendo?

Ti scrivo un messaggio.

Ti vedo da tanti anni mi sei tornato in

mente. Ma scusa, cos� sembra che ci sto

provando?

Ci stai provando?

Eh,

ha risposto

prima caff�, poi capisco chi

vuoi la stevia?

La stevia te la mangi tu, tanto

zucchero.

Quando

no? che pensavo che cio� anche se ancora

tutti i capelli

quando

m

Non sono il massimo, per� almeno non

hanno i buchi come le mie.

Ma io non penso che arriveremo alle

mutande. Cio�, ci rivediamo, parliamo,

mi fa piacere.

No, Bianca, no. Questi 10 minuti devono

essere veri, brabanteschi. Mh. Non ha

mai fatto sesso occasionale. Beh, adesso

� arrivato il momento di farlo.

Perch� tu lo fai?

Boh, s�. Cio�, soprattutto se ho bevuto

troppo, a volte mi va a discupare con

uno, anche se non lo conosco. Cio�, mi

sembra di conoscerlo per un'intuizione,

perch� da come ride, da come parla, mi

sembra che potrebbe piacermi.

Ma essere affascinanti e sconosciuti che

ci vuole?

Vai a fondo pi� parti i contorni.

Io ho fatto l'amore per 18 anni con la

stessa persona, anzi 17.

E poi qualcosa si � rotto.

Il vero mistero nelle persone che

conosci da tanto tempo,

quando proprio sai tutti i meandri di

quella persona.

Vabb�, mossa numero uno. All'abbraccio,

appiccica il bacino.

Come il bacino? Dai,

cos� senti se ce l'ha duro. Se non ce

l'ado, fai la vaga. Mh,

come ricorderai, non c'� niente di

pi�ante per un uomo che non avercelo

duro. Gli uomini sono dei simulatori,

fanno finta, fanno finta, fanno finta di

un sacco di cose, ma l'unica cosa che

non possono simulare � il cazzo duro. �

per questo che li angoscia tanto. Scusa,

io forse ho letto troppi romanzi, ma non

ma non penso che Anna Garenina pensasse

alle reazioni di Fronski.

Lei lo amava.

Io sono andata in pezzi per la mia

separazione.

Non penso neanche che sia una trama cos�

originale

e non ti so spiegare a parole

che cos'� questa voragine che mi sento

dentro.

Io vi vedo, vi sento. Ma siete oltre un

muro. Bianca, Bianca. Ehi, va tutto

bene? Guarda, stai tranquilla. Respira,

respira, respira.

Non riesco.

Va tutto bene, va tutto bene.

Stai calma, stai calma. Ti vado a

prendere dell'acqua, va bene.

Sono Jasmine.

� in piena crisi, non so cosa fare.

Vieni, butto gi�.

Ok,

scusami, in realt� non sono cos� rosa,

faccio finta.

Non so nemmeno io perch�.

Perch� hai lasciato l'universit�?

E che facevi? Psicologia.

Adesso con te mi sto lavorando con

l'Era.

Guarda che l'ho letto. Anna Carennina.

Che ti credi?

Eh, che lo so. E che ti credi?

E non ce la faccio ad affrontare il

mondo da solo.

Bianca, a volte io non capisco se sei

ingenua o [�__�]

ma chi � che non � solo?

Have love

will travel

have love

trav

love

trav

travel from me just a little me

Hai la macchina?

No, non guido pi�. Ho avuto un

incidente.

Ah, mi dispiace. Sei fatta male?

No, per� mi sono spaventata.

Guidavi tu

e Nicol�?

Non � un buon momento.

Beh, � un buon momento per me.

Quando ci rivediamo?

Ma � un seggiolino?

S�,

per un bambino.

Mh.

Piccolo.

2 anni.

Ma sei separato?

No, ho dei problemi. Abbiamo dei

problemi. Cerchiamo di essere gentili

per il bambino, ma le nostre strade,

sai, � difficile dopo tanti anni con la

consuetudine.

Lo sai quanto � antiotica la convivenza?

Ma porco cazzo,

ma come cazzo si fa

a vivere cos�? Eh, come fate a vivere

cos�? Ma come cazzo fate a vivere cos�?

Eh, cos� tutto normale, eh? Tutto uno

schifo. Tutto uno schifo. Tutto uno

schi.

Non so nemmeno se � scientifica. Mi

sembra un po' una cazzata. Non so se si

fa.

Si fa perch� io lo faccio. Si sieda, per

favore.

Ma che �? Una trappola?

No, � una sedia difettosa.

Eh,

perch� in questo studio si persegue il

senso di realt�.

S�.

Ma questi ultimi 10 minuti non li

avevate concordati insieme? E lei Jadmin

non ha pensato prima che potessero

essere pericolosi.

Ma che cazzo ne sapevo io che questo si

metteva

che un uomo non visto per 15 anni

potesse avere una vita?

Vabb�, ma ha risposto subito al

messaggio.

Ma di che cosa si stupisce? Che un uomo

al quale viene mandato un messaggio su

un social per un appuntamento dica "No,

non vengo perch� sono sposato".

Dove vi siete incontrati?

Il suo studio.

Non ha una casa.

Lei � laureata una tesi su Elsa Morante

e ha frequentato un corso di scrittura

creativa. No.

S�.

Vuole fare la scrittrice bianca?

Io penso che

S�. S�.

Ma alla sua et� non ha ancora pubblicato

niente, a parte dei reportage, rubriche,

articoli. Ha cominciato dei racconti, ma

non li ha mai finiti. No, no.

Lei legge, sottolinea,

sogna sui libri.

Ma che cosa le piace di un libro?

Un po' di verit�.

Bene, allora voglio fare il suo lavoro,

Bianca. Immagino,

immagino come Stefano le sia venuto ad

aprire, come si sia presentato, come le

abbia detto che preferiva mangiare l�

nel suo studio delivery,

perch� A era stravolto dal lavoro,

B preferiva la quieta, il silenzio e C

non era stato bene. Aveva avuto un po'

di febbre.

B

B sono quelli che vogliono fare i

sensibili perch� si sentono in colpa.

A e C?

Beh, A sono quelli che si vogliono

vantare del lavoro e spesso hanno dei

problemi di erezione e C vogliono essere

accuditi, cercano la mamma.

Mh.

Perch� lo ha picchiato?

Il moralismo non aiuta a capire. Il pi�

grande atto d'amore che si pu� fare

verso il prossimo � quello di

osservarlo, ascoltarlo,

il detto e il non detto.

Lei � stata sorda e cieca, bianca,

doveva picchiare se stessa

e lei forse doveva stare un po' pi�

attenta se veramente il suo intento era

quello di proteggere sua sorella.

Certo che era il mio intento.

Ma ci pensi, Jasmine, se lei non abbia

spinto sua sorella verso una direzione

che in qualche modo potesse sancire la

sua superiorit�.

Sua di chi? Sua Jasmine sua.

Va bene. Allora, � stata cos�

terrificante questa esperienza?

No, � stata bella e brutta insieme.

Bella.

Bella l� per l�. brutta perch� non ha

capito proprio chi le fosse davanti.

S�, perch� ho pensato che,

cio�, io mi immaginavo

sbagliato. Hai immaginato sbagliato

chi Stefano fosse diventato,

con quale atteggiamento le si era

presentato.

Ma se a lei interessa fare la

scrittrice, ma perch� non gli

interessano gli altri? Perch� non li

vede, non li ascolta,

non li capisce?

Vada in mezzo alla gente.

La guardi,

cerchi di capire come si sente la

persona che incrocia,

basta guardare, sa.

Hai

Mi sono sentita fuori dal mondo. C'ero

io e c'erano gli altri.

Non ha mai rubato nulla?

No, mai.

Ma neanche una matita a scuola, un

rossetto alla mamma?

No, no, davvero?

No, c'era una mia coinquilina San

Lorenzo, la studentessa di

giurisprudenza, tra l'altro, come Nick,

che ci rubava lo shampoo e poi ce l'

allungava con l'acqua, cos� non ce ne

accorgevamo.

E lei se n'� accorta?

No, se n'� accorto Nick.

E cosa ha fatto?

Niente. Osservavo.

Osservavo come si comportava una persona

cos� mentre si crede impunita.

E tenevo un diario. Teneva un diario

delle sue reazioni.

Ma com'� nata la sua inclinazione per la

scrittura?

Penso della lettura.

Ero figlia unica, avevo pochi amici

e mi piaceva leggere.

Poi c'� stato il regalo del classico

diario con lucchetto, per� non sapevo

che scrivercelo. Ho cominciato a

inventarmi delle storie.

Con lo shampoo. Com'� finita?

E no, niente che Nick si � stufato, l'ha

tolto dal bagno in comune, l'ha portato

in camera.

Io direi anche basta col fare la vedo,

eh.

E Nick torner�.

Speriamo di no. Bianca, non scopavate a

Stento vi parlavate le sempre critica.

Ei all'inferno, capisci o no? Vai

avanti, muoviti,

non scrivi pi�.

Non cerchi lavoro

in radio, giornali.

Anche nelle redazioni dove sei gi�

stato.

Guarda che hai fatto un sacco di cose

belle,

poi si scordano di te.

Allora, ti va di leggere un pezzo per la

serata che sto organizzando?

Io scrivo, mica recito.

Ma non � che devi recitare, devi leggere

un tuo testo. Hanno accettato

giornalisti, scrittrici, attrici, sar�

un evento. Ti va?

Bianca, devi ricominciare a scrivere.

Prendila come sti cazzo di 10 minuti che

devi fare.

?

Nick.

Mio marito � un avvocato, magari

potrebbe aiutare,

ma non arriveremo. un processo.

Scusate, eh che succede? Non potete

entrare in casa delle persone cos�? Ce

l'avete un mandato?

No, ma li ho fatti entrare io. Dovevano

dare la notifica lei e mia sorella.

La sottrazione di un bene mobile esposto

alla pubblica fede � considerato furto

gravato, punito con una pena che va da 2

a 6 anni di reclusione.

Ma di che state parlando? Che hai fatto?

Ah, mi accusano di furto, ma non � cos�.

La propriet� gi� sporto denuncia.

Mia sorella ha avuto un ricovero in

ospedale psichiatrico, non � pienamente

responsabile delle sue azioni.

Ah.

Stiamo trasferendo la tua chiamata.

No.

Bianca,

bianca,

bianca.

Ehi, Bianca,

Bianca.

Ciao.

Dov'�?

� in terapia intensiva. Gli hanno fatto

una lavanda gastria.

Tesoro mio.

Sono qui. Siamo con pap�. Siamo

arrivati.

Qui si pu� stare uno alla volta.

Resta tu, stiamo fuori.

Stanno cercando di capire quante ore sia

stata con quella roba in corpo.

� fuori pericolo, ma devono valutare la

profondit� dell'avvelenamento,

se ci sono stati danni epatici

o renali.

Non le ho risposto subito perch� ero

arrabbiato.

Mi chiama sempre,

scorda le chiavi, rompe un bicchiere,

non riesce a dormire, mi chiama mille

volte fino a che non rispondo, non

riesce a rispettarmi.

Poi mi sono sentito in colpo, l'ho

richiamata, ma non rispondeva.

Me lo sentivo

e allora sono corso a casa.

Come va dopo l'operazione? Ti sei

ripreso?

Abbastanza. Comunque un mezzo metro di

intestino in meno.

Devo fare i controlli, ma chi se ne

frega, questo si affronta.

Ma finch� non ho avuto l'esameologico.

Vedi com'�?

Adesso tutto passa in secondo piano. �

bianca che sta male.

� sempre bianca.

E io sono stanco, Gian,

ma proprio stanco.

S�.

No, che avevo bisogno di di vederti e

S�,

va bene.

Posso farti un toast se vuoi. Dai,

siediti un attimo.

Solo un attimo, per�.

� tanto che stai qui.

Sto

Io lavoro qui. Questo � un lavoro.

Tua madre come sta?

Basta chiamarla.

Non � facile.

Se vuoi ricominciare l'universit�, io

sono qui.

S�, ma sono io che non sono l�.

Cosa vorresti?

Cosa vorrei?

Chiacchiere da bar.

Vorrei aprire un bar tutto mio. Mi piace

stare in mezzo alla gente, mi piace

guardarla che ride, beve, si conosce, mi

piace scegliere la musica.

Tu che ci fai a Roma?

Vorrei che tu e Bianca vi conosceste.

Scusa,

coso pap� proprio non mi viene.

Preferirei di no. Te l'ho detto tante

volte, mi dispiace.

Io ho fatto un gran casino, ma non �

stata una scelta fra figlie,

ancora peggio per mamma.

Lo so, lo so, sono stata una gran

cazzata,

per�, fidati, non mi dispiace essere una

cazzata, anzi, credo sia un buon punto

di osservazione del mondo.

Tua sorella � in ospedale,

ha tentato di suicidio.

Adesso arriva la Bravanti. E chi � la

primaria? La avanti deve fare la scheda.

Ma dov'�? Che hai fatto?

Sono andata a prendere un poco d'aria.

Salve, buongiorno. Cerco Bianca e Greco.

Per� non potete entrare tutti insieme.

Salve, sono un'amica di Bianca.

Grazie di essere venuta.

Parlare con un'amica le far� bene.

L'accompagno?

S�.

Sei tu, vero?

Eccomi qua.

Se avessi saputo che bastava fare tutto

questo per incontrarti, lo facevo prima.

Ammazza, fai battutone te. Eh,

sono 10 anni che voglio vederti.

Comunque so farne di meglio.

Dai, fammi vedere chi sei. Tira fuori

l'argenteria.

Ho detto l'argenteria, non i gioielli.

Numero

39.

Pure io.

Ah, ho sorelle proprio.

Buongiorno, sono la dottoressa Brabanti.

Buongiorno.

Lei �

la responsabile del reparto?

Guarda che non ce l'ho. con te perch�

sei la principessa.

Tanto lo sapevo che essere una

principessa non porta niente di buono.

Quindi la Bravti dice che puoi uscire,

per� che devo venire io con te, cio� che

i primi tempi non puoi stare da sola ed

� meglio che mamma e pap� se ne vanno a

casetta.

Bianca, siamo adulte.

Non possiamo stare qui a dire quanto �

stronzo pap� o quanto � stronzo o scemo

mia madre o tua madre.

La vita � la nostra.

Allora, ti fa? Te la senti? Ce la fai a

venire con me?

E dillo,

dillo, cazzo, mi va di stare con te.

Mi va di stare con te? No,

mia sorella ha avuto un ricovero in

ospedale psichiatrico, non � pienamente

responsabile delle sue azioni. Comunque,

state tranquilli, adesso mettiamo tutto

nelle mani di un avvocato.

Il marito della signora � avvocato.

Il marito della signora � pi� testa di

cazzo che avvocato.

E allora un altro?

Allora un altro.

??

Eh, in parto abbiamo avuto un po' di

problemi, � andato male. Mi hanno

lasciato l'antolonare in sala travaglio,

nessuno che controllava, io che blavo da

8 ore, fatemi il cesareo. E niente, due

giri di cordone ombelicale intorno al

collo di questo bel ragazzo qui � debito

di ossigeno. I

per Natale, cio� ero color merda,

color blu oltre mare, amore. Blu oltre

mare. E poi figurati gli uomini. Il

padre mica ha retto la situazione, ha

dato la colpa a me e poi un giorno

sparito. � andato a comprare i

sigaretti. E ancora sta fumando un

oruglu.

Gi�. E noi da l� facciamo coppia fissa e

guardiamo il mondo da questa prospettiva

che non � male, eh, davvero, perch� tu

dividi chiaramente le persone di qua,

gli stronzi, di l�, gli amici. Metto un

po' di musica, che dite?

No, no, sigli te. Lei cerca in radio

solo lagne.

No, ma in realt� anche a me piacciono le

lagne.

Perch�? Quanti punti sfiga hai?

I punti sfiga Bianca. Punti sfiga,

mamma, mica c'� bisogno di spiegarlo.

Vabb�, scusa.

Allora, per i punti sfiga mi hanno

appena licenziato.

Ah, cazzo, parti forte, eh.

S�. E mio marito m'ha lasciato.

Cos� mi batti malattie?

Lorenzo,

io menopausa precoce. Menopausa precoce.

1000 punti sfiga. Infatti sono

nervosissima. Devo fumare.

Tieni il volante.

Lo tengo.

M

m si fa troppe canne.

Che canne? Una sigaretta. Guarda, c'ho

il filtro.

Comunque a casa te ne fai troppe. Mica

se uno scemo. Scusami. Bianca, guarda un

po' chi �.

Onul

che dice

che oggi non pu� pi�.

E vabb�, che ci frega, eh? Abbiamo fatto

una gita, abbiamo conosciuto Bianca,

adesso l'accompagniamo

sans jours qui fuyant

de projets sont rest�s en l'air. J'ai

fond� tant d'espoir qui se sont envol�s.

Que je reste perdu ne sachant o� aller,

les yeux cherchant le ciel mais le c�ur

mise en terre.

Hier encore, j'avais 20 ans, je

gaspillais le temps. En croyant

l'arr�ter et pour le retenir, m�me le

devancer,

je n'ai fait que courir et me suis

essouffl�.

Ignorant le pass�, conjugant au futur,

je pr�c�dais de moi toute conversation

et donner mon avis que je voulais le bon

pour critiquer le monde avec des

involtures.

Encore, j'avais 20 ans mais j'ai perdu

mon � faire des folies

qui ne me laisse au fond rien de

vraiment pr�cis que quelques rid.

La voce della mia segreteria telefonica

� ancora quella di John. Il fatto che

fosse la sua era arbitrario. Dipendeva

da chi era presente il giorno in cui

l'ultima volta la segreteria aveva

dovuto essere programmata, ma se oggi io

dovessi cancellarla e registrare un

altro annuncio, lo farei con un senso di

c'� Nick.

Tesoro mio. Certo che c'�. Potevo non

dirglielo. No,

eh. Ania,

ma nessuna ansia. Vedrai che andr�

benissimo.

Quando mi resi conto di quello che f

quando siamo piccone bone del cielo.

Mangia nella testa.

Sono i nemici per mia figlia. Sono le

figlie. Quanto mi signora? Mi ero forse

rifiutata di ascoltarlo.

Quando siamo piccoli abbiamo un esercito

di persone immaginarie nella testa.

Sono i nemici della battaglia. Sono le

figlie di mamma e figlia. Sono la

venditrice di quante ne vuole, signora.

Sono i mostri volanti e le fate

dispettose.

Facciamo che ero morta. Facciamo che tu

scendevi da un elicottero. Facciamo

l'immaginazione soppianta la realt�.

Poi crescendo altre persone prendono il

posto di questi esseri immaginari.

Il gruppo degli amici del mare, la

compagna di banco,

gli amori,

ma spesso non sono meno immaginari.

sentiamo il bisogno di reinventare il

mondo

e mano che l'adolescenza esplode, di

dare dei corpi alle nostre

immaginazioni,

ci deludiamo.

Siamo sopraffatti dalle delusioni quando

le persone non sono come le abbiamo

immaginate.

Io non sono cos�.

Tu non mi vedi, io esisto solo nella tua

testa.

In realt� non sappiamo chi sono queste

persone perch� non le abbiamo mai viste,

non le abbiamo mai ascoltate, esistevano

davvero solo nella nostra testa

e capiamo che abbiamo vissuto su due

strade.

Una strada immaginaria dove fiorivano

vicende felici.

� una strada reale e desolata dove

abbiamo conosciuto il dolore e siamo

passati oltre.

Ma c'� impossibile uscire da quella

cella, dalle pareti buie che � la nostra

testa,

dall'immaginazione che abbiamo degli

altri

e quindi

di tutto il nostro mondo.

A me piaceva stare chiuso in camera con

te mentre tutti erano fuori.

Tu con le crisi di panico, io che dovevo

fartele passare.

Ma non eri felice? Io sono stato tanto

felice con te, Bianca, tanto.

Poi sono stato io che ho avuto bisogno

d'aiuto. Ho passato dei momenti

terribili.

Io ero ero atterrita.

E io ero atterrito. Bianca, piantala,

cerca di capire quello che ti sto

dicendo.

No, ti prego, ti prego. Se mi devi

aggredire io scendo.

Ascoltami, cazzo. Ascoltami.

Ti sto parlando.

Andavo dall'ostopata.

Andavo da Andavo da Claudia

nella speranza che mi passasse e

parlavamo di me tutto il tempo,

di quello che temevo,

delle mie angosce.

Fai un'eccografia m'ha detto. Ti ricordi

il risultato dell'ecografia?

Ti ricordi? Ti ricordi che c'era una

massa? Ti ricordi gli altri

approfondimenti?

Io ho pianto tutte le mie lacrime

e ti sei fregata le mie.

Io dovevo essere forte, minimizzare

perch� tu eri eri sconvolta,

terrorizzata e non potevo esserlo io.

Invece avevo paura.

Mio padre era morto di cancro

all'intestino, due anni prima.

E mentre aspettavo il risultato della

biopsia che � cominciata con Claudio,

11 giorni d'attesa,

11 giorni dove

dove mi � cambiata la prospettiva

su di te, su di noi.

Poi era solo un polipo, io volevo

ricominciare tutto da capo.

Io forte, tu debole. Per altri 18 anni

insieme, 28.

Non non poteva pi� essere come prima.

C'era qualcuno che pensava a me

e non mi era successo mai.

Posso? L'hai

fatta sempre tu.

M.

Buongiorno,

la Prapanti. Io ho una seduta oggi.

Oh, ma lei mica ascolta, eh? Ma

gliel'abbiamo detto 10 volte che la

dottoressa partiva. Saltato un

mercoled�.

Senta, mi scusi, le posso chiedere

un'informazione?

Conosci per caso la dottoressa Brabanti?

Chi?

La dottoressa Brabanti.

Ma chi? Quella bionda sui 50 un po'

stronza?

S�, lei.

Se aveva tutta questa urgenza di parlari

significa che la terapia sta avendo

successo.

Non potevo aspettare una settimana, la

dovevo vedere.

Beh, non abbiamo mica fatto un gioco di

societ�, eh.

Attraverso 10 minuti si toccano dei temi

molto importanti.

Emergono casualmente, ma succede quasi

sempre.

Rubare, esibirsi,

fingere un altro s�,

accudire.

Jully mi ha fatto leggere il suo testo.

Bello, mi � piaciuto. C'� qualcosa di

Natalia Ginsburg? No.

S�, ma lo conosce?

Certo, � un testo fondamentale per noi

terapeuti. Vita immaginaria

illumina molto bene la mente creativa

come la sua. No, dico Zulli lo conosce,

� in contatto con lei.

Certo, dovevo costituire una rete.

Dovevo proteggerla,

proteggerti.

La dimissione di un paziente

psichiatrico dopo un tentato suicidio

non � una procedura semplice. Il rientro

a casa va preparato con cura.

Vive sola?

S�.

Potrebbe tornare per un po' a Palermo.

Certo, potrebbe tornare da noi.

S�, per� sarebbe solo rimandare.

Lei deve affrontare la sua vita

precedente.

I fattori di stress a rientro a casa

devono essere discussi per tempo.

C'� bisogno di una rete di controllo. Io

ho bisogno di un referente.

Io sento dei tentacoli manipolatori che

provengono da quella stanza.

Non posso essere io.

Nessuno gliel'ha chiesto.

Si sieda, per favore.

� difettosa.

S�, me ne sono accorto.

Mi sono accorta che se n'� accorto.

Allora Nick, lei vorrebbe non essere

contemplato nella rete di controllo. Non

posso.

Il suo legame con Bianca � ancora cos�

forte?

S�. Beh,

io certamente.

S�, ma sarebbe meglio una figura non

genitoriale

a fratelli, sorelle?

No,

i primi tempi potrebbero essere molto

faticosi.

Comunque un'amica andrebbe bene. Eh,

ma vi conoscete da molto? Una conoscenza

recente, persino migliore.

Io posso pensare alle spese mediche,

ma non ci saranno spese. Questa � una

struttura pubblica.

Me ne occuper� io personalmente qui nel

mio studio.

Dottoressa, mi scusi.

Chiamami Giovanna.

Non ho una faccia da Giovanna, vero? Me

lo dicono molti i miei pazienti.

Ecco,

te lo voglio regalare. � appena

iniziato.

No, mi dispiace, io per� adesso devo

andare e ho degli ospiti a cena stasera

e ho anch'io i miei terrori. Devo

cucinare.

Ah,

ti piace T Stoy?

Molto.

Lo sai che cos'era per lui la forza pi�

grande dell'essere umano? La pi�

stritolatrice, la pi� perentoria?

No,

la debolezza.

Sarebbe facile accusarti.

Sei egotica? egoriferita, egoista.

Tu stai terrorizzata di vedere, di

sapere

e devi tornare l�.

Torneremo l�.

Buonasera. Buonasera. Buonasera.

Ma che cazzo?

Ma porca

mortacci Bianca, ma che sei scemo? Lo

sai che ore sono? Che � successo?

Scusa, in effetti � presto, per� volevo

dirti che sono sul traghetto per

Palermo.

E non me lo potevi dire alle 10:00?

Non lo so, magari mi chiamavi, il mare

non prende, magari venivi a casa, non mi

trovavi, ti preoccupavi.

Ho capito, sono sempre la tua

controllora.

Mo vado che c'ho un tipo nel letto.

Volevo dirti che sto andando a parlare

con mia madre,

che sto andando a parlare di te.

Penso che fai bene.

Buongiorno Giuseppe. Me l'ha preparata

per le quattro aran buone che gli

dicevo.

Buona giornata.

Grazie. Ciao.

Buongiorno signora.

Filmato

domani. Doman.

Bianca,

sai di questi 10 minuti che devo fare

con la Prabanti? No, non lo so cosa

sono.

� una cura, una specie di progetto

terapeutico.

Devo fare ogni giorno 10 minuti di una

cosa che non ho mai fatto.

E ne hai fatti molti?

Un po'.

Andiamo a casa, dai. Pap� sar� contento.

No, aspetta mamma, voglio

parlare solo con te, senza pap�,

perch� sei tu i miei 10 minuti

e non ti ho mai ascoltata,

non ho mai chiesto, veramente,

non ho voluto sapere.

Basta segreti.

Hai ragione.

Basta segreti.

Com'� successo?

Cio�, come hai saputo che pap�

me lo disse lui

che aveva avuto una relazione

e poi che aveva avuto una figlia.

L'ho conosciuta in ospedale.

Sapevi che era lei?

E l'ha detto tuo padre, l'ha detto l�.

Ma quanti anni avevo io?

Quando � successo tu avevi 13 anni,

era intrattabile.

Ma non avete pensato di separarvi?

Amore mio.

Eravamo dei pazzi in quei giorni l�.

Sera scoppiata una bomba dentro casa.

La nostra vita � stata devastata per

mesi.

Ci siamo sempre chiesti come hai fatto a

non accorgerti di niente.

Io ti ho vista in bagno che piangevi,

eri rannicchiata per terra

e una volta tornando da scuola

casa era chiusa col paletto.

Hai aperto e hai subito richiuso.

Era tutto buio dentro

e tu ridevi.

Come hai fatto a perdonarlo?

Ho perso 10 kg

e ho smesso di amarlo. M.

Ah.

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