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Original subtitles

Voci non udibili

(Gli avvenimenti cileni sono stati e sono vissuti come un dramma)

(da milioni di uomini.)

(Nessuna persona seria può contestare che su tali avvenimenti)

(ha pesato in modo decisivo)

(la presenza dell'imperialismo degli Stati Uniti d'America.)

(Il Cile e l'Italia sono situati in due regioni del mondo diverse)

(ma insieme alle differenze vi sono anche analogie.)

(In particolare quella che comunisti e socialisti cileni)

(guidati da Salvador Attende, si erano proposti anch'essi)

(di perseguire una via democratica al socialismo.)

Fischietto

Voce non udibile

Filmato: Nei tre anni di governo e di riforme in Cile

Attende tentò una via democratica di rivoluzione socialista.

Com'era prevedibile

ha preso il potere la dittatura militare di Pinochet

in difesa degli interessi della borghesia capitalista.

Parla in bulgaro

Voi comunisti italiani vi agitate troppo per il Cile

ma era prevedibile.

Parla in bulgaro

C'è stato un eccesso di legalitarismo.

Troppa fiducia nelle democrazie liberali.

Parla in bulgaro

Attende è stato ingenuo

e ha permesso agli Stati Uniti di preparare il colpo di Stato.

Parla in bulgaro

La storia dimostra che l'esercito borghese

si schiera sempre contro il proletariato alla resa dei conti.

L'ho detto sempre, l'ho detto nel 1956 a Budapest...

e nel 1968 a Praga.

Siamo contrari a interventi armati che ledano l'autonomia della nazione.

Traduce in bulgaro

Parla in bulgaro

Siete sicuri che lo siano anche i vostri avversari?

Sappiamo che in Italia c'è il rischio di un colpo di Stato

abbiamo informazioni precise.

Per questo siamo convinti che rafforzare la democrazia

sia il sistema per evitarlo.

Traduce in bulgaro

Sarebbe interessante sapere quali sono le informazioni che avete.

Traduce in bulgaro

Parla in bulgaro

Avete troppa fiducia nelle democrazie plutocratiche.

I compagni spagnoli e francesi sbagliano a seguirvi.

Questa è una vostra opinione.

Traduce in bulgaro

E noi la rispettiamo.

Grazie per l'incontro e la proiezione.

Traduce in bulgaro

È stato comunque proficuo.

Gensini, andiamo.

Parla in bulgaro

Apprezzo la chiarezza di voi italiani.

Parla in bulgaro

Confesso che in questo momento la invidio un po'.

Parla in bulgaro

Verrei volentieri in Italia con lei.

Mi piacerebbe conoscere Fellini, sembra un uomo straordinario.

Anch'io apprezzo molto Federico Fellini.

Con tutte quelle donne...

Qual è il suo film preferito?

Il mio film preferito?

Clacson

Parlano in bulgaro

Enrico, stai bene?

Tutto bene?

- Maria, devi fare i piatti. - Non tocca a me. - Sì.

- Ieri li ha fatti Bianca. - È vero. - Mm.

- Hai fatto i compiti? - Sì. - Tutti? - Tutti.

Io ieri ho pranzato da zia.

- E che c'entra? - È papà!

- Maria... - Papà. - Enrico.

Come stai?

Poteva andare molto peggio.

- Ciao. - Piano, eh.

- Ragazzi. - Ciao. - Ciao, papà. - Piccola.

- Come stai, amore? Fai i disegnini? - Mm.

- Ciao. - Ciao, Bianca.

Ci hai portato qualcosa?

- Stavolta non è stato possibile. - È diverso dai cerotti normali.

Sì, è un cerotto bulgaro.

- Sei stato in ospedale in Bulgaria. - Sì, ma per poco.

Poi me ne sono scappato.

Volevo prendere un regalo anche per te

però non c'è stato modo.

Non era il nostro anniversario?

Quel povero ragazzo.

Avrà avuto trent'anni, nemmeno.

Stavamo parlando di Fellini poco prima dello schianto.

Mi aveva chiesto qual era il mio film preferito.

Non è stato un incidente, Letizia.

La strada era tutta bloccata per la delegazione.

Hanno fatto passare il camion proprio di proposito.

Scusa, fammi capire.

Hanno cercato di ammazzarti?

Sei sicuro?

Sì, ma dobbiamo tenerlo solo per noi ora, è importante.

AI momento sarebbe complicato per il partito se si sapesse.

Scusa, io veramente...

Hanno cercato di ammazzarti e per il partito non dici niente?

- Ma come ragionate? (sottovoce) Ehi.

Sarebbe molto complicato non solo per il partito.

(Gli incontri e le conversazioni avvenuti a Sofia)

(sono un nuovo contributo all'amicizia e collaborazione)

(tra i comunisti bulgari e i comunisti italiani)

(nell'interesse dei due popoli, della pace e del socialismo.)

Letizia canta in francese

Campanello

Vado io.

Alberto! Vieni.

- Segretario, buongiorno. - Buongiorno. - Come stai?

Un po' meglio, ho ripreso anche a lavorare.

Ho preso i documenti dall'ufficio e le sigarette.

Tre pacchetti, così almeno stai tranquillo.

Vieni, prendi un caffè.

No, grazie, mi aspettano a Botteghe Oscure.

- Ciao. - Ciao, bella Maria.

- Ciao. - Possibile che non stai mai attento?

- Che vuoi? - Guarda che ha fatto Laura. - Che?

Mi ha scarabocchiato tutto il quaderno. Stai attento!

(La via democratica al socialismo è una trasformazione progressiva)

(dell'intera struttura economica e sociale.)

(In Italia si può realizzare)

(nell'ambito della Costituzione antifascista.)

- Ehi, Maria! - Oh!

- In braccio? - Sì.

Vieni, Laura.

Vieni.

Che hai combinato?

Vieni.

Scrivi qua. Puoi scrivere.

(L'unità e la forza politica delle sinistre)

(sono una condizione indispensabile.)

(Ma sarebbe illusorio)

(pensare che anche se i partiti di sinistra)

(raggiungessero il 51% dei voti, come nel Cile di Attende)

(questo fatto garantirebbe la sopravvivenza e l'opera)

(di un governo che fosse l'espressione di tale 51%.)

(Ecco perché parliamo della prospettiva politica)

(di una collaborazione delle forze popolari)

(di ispirazione comunista e socialista)

(con le forze popolari di ispirazione cattolica.)

(La gravità dei problemi del Paese)

(le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie)

(e la necessità di aprire una sicura via di sviluppo economico)

(che superi la crisi strutturale del capitalismo.)

(Ciò rende sempre più urgente che si giunga)

(a quello che può essere definito il nuovo grande compromesso storico)

(tra le forze che rappresentano la maggioranza del popolo italiano.)

- Benvenuto, compagno. - Come va? - Grazie.

Compagno Berlinguer, buongiorno. Sono un operaio dell'Anic.

Una volta, quando arrivavamo in fabbrica parlavamo di calcio.

Ora però si parla della proposta del compromesso storico.

Non pensi che il compromesso storico

rischi di affievolire lo spirito combattivo dei compagni comunisti?

Non so se mi sono spiegato.

Compagno Berlinguer, è giusto cercare e fare alleanze

però la Democrazia Cristiana in Italia da vent'anni

non fa altro che esprimere maggioranze antioperaie.

Perché non costruiamo un'alleanza con gli altri partiti di sinistra?

Compagno Berlinguer, sono un'operaia dell'Anic.

Invece, rispetto alle critiche che riceviamo sulla vicenda Sacharov

o sui nostri rapporti con l'Unione Sovietica

che dobbiamo rispondere a chi ci accusa d'essere antidemocratici?

Grazie.

Procedo a rispondere a queste ultime domande.

Partirei dalla domanda della compagna.

Noi abbiamo condannato la persecuzione di Sacharov

così come condanniamo le persecuzioni di tutti i dissidenti

ad Est e ad Ovest.

Il Partito Comunista Italiano si è sviluppato ed è cresciuto

prendendo in mano la bandiera della libertà e della democrazia.

Per noi il comunismo altro non è

che la realizzazione piena di tutte le libertà dell'individuo.

Tranne sfruttare altri esseri umani

perché questa distrugge tutte le altre libertà.

Per quanto riguarda il compromesso storico

noi abbiamo questo assillo

di evitare che si crei una spaccatura nel Paese.

Questo può essere molto pericoloso

per le sorti della nostra democrazia.

Per intenderci

non permettere che si ripeta ciò che è accaduto in Cile.

Applausi

Per quanto riguarda il compagno

che parlava di un affievolimento del nostro spirito combattivo.

Cercare un dialogo con la DC non significa fare delle concessioni

ai dirigenti reazionari della DC

ai capitalisti, ai nostri nemici di classe.

Anzi, loro vorrebbero la divisione del Paese.

Per questo noi dobbiamo lottare

per l'unità di tutte le forze popolari.

Lui è Musolesi, segretario di sezione di Camerlona.

Stanno costruendo la loro terza casa del popolo.

La quarantasettesima della nostra federazione. Volete vederla?

- Volentieri, non so... - Domani abbiamo segreteria, meglio di no.

Mi spiace. La prossima volta. I lavori come vanno?

Bene. Manca il bagno, dobbiamo imbiancare...

- Sono 150 metri quadrati, c'è l'orto... - Anche l'orto?

Ma ce la facciamo a fare il compromesso con la DC

ora che Fanfani vuole togliere il divorzio e i fascisti...

Basta con il divorzio! Ne parla sempre.

Non sopporta più sua moglie.

- Ma dove vado? - E la moglie che vuole divorziare.

Qui non so in quanti lascerebbero il diritto di divorzio a noi donne.

Intanto però nel nostro Paese c'è una legge sul divorzio

e dobbiamo difenderla in tutti i modi.

Chi propone addirittura un referendum per abrogarla

ha intenzione di spaccare il Paese e non dobbiamo permetterglielo.

- Buongiorno, Nilde. - Ciao, Enrico.

- Allora... - Come stai?

Mah, meglio, grazie.

Abbiamo fatto ogni verifica in Parlamento

non si può evitare il referendum sul divorzio.

Fanfani ha pronta la dichiarazione per domattina.

Porterà la DC ad allearsi con i fascisti.

- Questo succederà. - E noi diciamolo.

Accettiamo la sfida.

Diremo che la famiglia deve fondarsi su un sentimento, non su una legge.

- La società è più avanti di quanto pensi Fanfani. - Sì, ma...

Anche di quanto pensano molti uomini qui nel partito.

Il sì alla mozione di una legge

che ha avuto la pretensione di portare libertà all'Italia

ha portato alla distruzione della famiglia italiana.

(Tv) Divorzio chiama divorzio...

Caffè?

Sì.

Beh, che stai facendo?

Cerco una banconota che avevo messo in un libro

e non ricordo più quale. - Che banconota?

- Erano 50.000 lire. - Mettile in banca.

In banca. È una vecchia tradizione dei compagni sassaresi.

Non si fidavano delle banche.

- Vuoi zucchero, zia? - No, grazie.

Sapete che ha sognato papà l'altra notte?

Fanfani, lo chiamava nel sonno.

- Che dicevo? - "Fanfani! Farabutto! "

Sembravi spaventato.

Da piccolo vostro papà non aveva paura di niente.

Non voleva mai stare a casa, non gli piacevano i quartieri alti.

Stava sempre nei vicoli del centro, nei posti peggiori di Sassari.

Tutto il giorno al bar a giocare d'azzardo, a poker...

- Erano quelli i giochi. - Apollo.

Imitano il sardo

Lo hanno anche arrestato con i suoi amici comunisti.

- Era per il pane, non per le carte. - Ti hanno comunque arrestato.

- Giocavi alla Rivoluzione Francese. - Faceva Robespierre. - Sempre.

Il giacobino, eri un "impiccababbu".

- E finiscila! - Chi avrebbe detto che diventavi segretario!

Infatti. Pensavo di aver sposato solo un funzionario.

"Un grigio funzionario di partito." Lo dici sempre.

Non è vero.

Credo che gli operai sono contrari al referendum.

I soldi che si spendono per il referendum

si potrebbero utilizzare per fare scuole, ospedali e altre cose.

Non c'è una palestra, una scuola, asili nido

non c'è nulla dove i bambini possano a giocare.

(Nel mezzo di questa crisi economica)

(l'Italia aveva proprio bisogno di questa prova? )

(Di che si preoccupa oggi la gente? )

(Di abrogare il divorzio)

(o del costo dell'olio, del pane)

(di pasta, latte e affitti? )

(Si tratta di dire no)

(non solo all'abolizione di un diritto fondamentale)

(come quello del divorzio)

(ma anche a un grave tentativo di divisione dei lavoratori)

(e delle forze popolari.)

(in coro) # Se poi per malasorte il matrimonio non funziona

# non abbiamo nessuna scelta

# la famiglia è schiavitù.

# Noi appena siamo nate

# ci troviamo già sposate.

# La catena spezzeremo

# della nostra schiavitù!

Urla ed esultanze

La legge sul divorzio, approvata tre anni fa dal Parlamento

resterà in vigore nel nostro Paese

lo hanno deciso più di 19 milioni di italiani.

Ce lo offrono dei compagni qua fuori.

Ecco. Esultanze

- Evviva! - Evviva! - Prendete.

- In Russia si può divorziare? - Certo.

Anche in America.

Quando viene il socialismo, uno ricco deve restituire tutto?

Intanto non ci saranno più le disuguaglianze di ora.

Noi al partito prendiamo tutti lo stesso stipendio.

L'extra come deputati lo restituiamo al partito, al 48% o tutto.

- Se uno non fa niente? - Tutti devono fare qualcosa

ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.

- Questo è il Vangelo, molto prima di Marx. - Sì, sì.

- Salame. - Grazie.

Ma se qualcuno fa qualcosa di buono, va premiato.

Non per forza con i soldi, Bianca.

Così si alimenta solo l'istinto alla competizione

che poi è ciò su cui si fonda il capitalismo.

Il socialismo si fonda sulla collaborazione

tra le genti e i popoli.

I soldi servono solo a farti credere che c'è uno che ha vinto, il ricco

e tutti i poveri che hanno perso.

Voci indistinte

Compagni, siamo di fronte alla prima vittoria laica di massa

della storia della nostra Repubblica.

Con un grande concorso di popolo, di lavoratori

comprese le grandi masse di cattolici

come dimostrano i risultati del Veneto e della Sicilia.

Questo ci conferma che quella della ricerca di intese più larghe

con tutte le forze popolari e antifasciste

è una via percorribile che dimostra di offrire i primi risultati.

Nel mondo cattolico ci sono forze con cui dialogare

ma dobbiamo farle uscire dalla DC.

Non possiamo cambiare questo Paese

insieme a quelli che governano da trent'anni.

Ma la sconfitta di Fanfani adesso potrebbe dare forza

a quella parte della DC con la quale possiamo dialogare.

Ma se ci mettiamo a trattare con la DC per governare

ci mettono in trappola. - Non è così.

Scusate l'interruzione, compagni, ma c'è stato un attentato.

Una bomba a Brescia

pare ci siano morti e feriti, Pecchioli ha più notizie.

Secondo i compagni di Brescia

alla fine del corteo antifascista dei sindacati

proprio durante il comizio in Piazza della Loggia

è esplosa una bomba.

Per ora ci sono quattro morti.

Ci sono molti feriti di cui parecchi in fin di vita.

La manifestazione era stata indetta

in risposta ai molti attentati avvenuti contro case del popolo

e sezioni del nostro partito

di gruppi fascisti che erano già sotto indagine.

E la reazione dei compagni?

I compagni hanno mantenuto la calma

ma la vigilanza democratica è massima.

Apprezzo il comportamento dei compagni di Brescia

ma sono preoccupato.

Non si può non esserlo

per il fatto che quando la legalità democratica è rotta dai fascisti

ci si scorda dell'impotenza

di 50 anni fa, agli esordi del fascismo.

A Brescia c'è una sede del fascio!

Se fosse subissata dal furore del popolo

i fascisti finalmente capirebbero che non siamo quelli di 50 anni fa

non siamo quelli che tacciono.

Non si può essere sempre sicuri e sereni

che la democrazia comunque regga.

Voci indistinte

Dopo Brescia devi stare più attento.

Due persone di scorta sono necessarie.

Franceschini è un bravissimo compagno.

Ha fatto la resistenza

e ha accompagnato Di Vittorio per molti anni.

- Dovrò viaggiare seduto dietro, come in taxi? - Penso di sì.

C'è un'altra cosa.

Devo mandare una risposta domani.

Invece tu che volevi dirmi?

Musica lirica

Compagno Cossutta

vanno introdotti dei cambiamenti strutturali nei rapporti con Mosca.

Dovrò sostituirti.

Pensavo di proporre Cervetti al tuo posto

e di offrire a te gli enti locali.

In vista delle amministrative, è un ruolo delicato

serve un compagno di esperienza.

Stai attento, Enrico.

Perdere la protezione di Mosca ora potrebbe essere molto pericoloso.

Musica lirica

Facciamo prima il comizio ad Ancona e poi a Bologna

così confermiamo l'incontro con Agnelli mercoledì pomeriggio.

È una richiesta di Confindustria

è importante che i vertici industriali vogliano incontrarci.

- Le sigarette. - Grazie. - Prego.

Questa è la zona dove lavorava tuo padre, no?

Qua dietro c'erano le officine, ci lavorava quando ero piccolo.

- Ma non era ferroviere? - Prima lavorava in fabbrica.

Hanno cominciato i licenziamenti e si è ferito apposta

così ha preso la cassa mutua.

Digli tutta la storia della soda...

Per riprendere la cassa mutua apriva la ferita con la soda caustica.

Dice che non faceva male, ma mi sa di sì.

Si chiudeva in bagno, sentivamo gli strilli.

- Ciao. - Compagno.

- La sapevi? - Sì.

Voci indistinte

Segretario, posso baciarti?

Sei meraviglioso!

Una cosa importante.

C'è solo un campo da calcio, il Comune vuole costruirci sopra.

Pensavamo a una forma di lotta eccezionale.

Volevamo occupare Via Tiburtina. È troppo?

Occupate e il partito vi sarà vicino, il partito...

Urla ed esultanze

Fateci sapere, teneteci informati.

(in coro) Enrico! Enrico! Enrico!

Zia Ines ha detto che a Stintino hai portato quattro bambini in bici.

Avevo vent'anni.

Se vinciamo le elezioni, carichi in bici anche noi?

No, Maria, direi di no.

Che bello? Che cos'è?

Un grigio funzionario.

- Un grigio funzionario? - Lo faccio vedere a papà.

Enrico... Un grigio funzionario.

- Sarei io? (ridendo) Si.

L'ha fatto Laura? I capelli non sono male.

Beh... Adesso lo incorniciamo.

Voci non udibili

- Sappiamo qualcosa? - Non ancora. - A Perugia siamo al 41%.

- A Torino siamo al 40. - Bene. - La DC al 25.

- Bene. - Non abbiamo mai fatto il 40 a Torino.

Nel '46 con Coggiola facemmo il 33%.

- Gran compagno, Coggiola. - Sette punti in più.

Eravamo alla liberazione di Torino.

Sulle colline di Alpette, eravamo stremati.

- Si è addormentato... - Abbiamo Caserta.

- Definitivi? - Definitivi e ottimi.

Mentre dormiva, un contadino ci regalò un pollo...

Napoli!

Noi siamo quasi al 35 e la DC al 28.

- Anche Sassari? - No, aspetta. - Cagliari al 40.

Coggiola non si svegliava

e abbiamo mangiato il pollo senza dirglielo.

- Neanche quando era sindaco? - Men che meno.

A Sassari abbiamo raddoppiato i voti, siamo al 27!

A Genova 40%, a Palermo guadagniamo il 7%

ad Arezzo oltre il 40%!

(in coro) # Bandiera rossa la trionferà!

# Evviva il comunismo e la libertà! #

(insieme) Vai, Enrico!

Beh, direi che non sta andando male.

Urla ed esultanze

Voci non udibili

Voci non udibili

(radio) L'avanzata del Partito Comunista

può fare paura solo ai corrotti e ai prepotenti del nostro Paese.

Ma non può destare timori

in coloro che credono nella garanzia di tutte le libertà.

- Bianca si mette sulla canna... - E io dietro.

- Ma non siete più bambini! - Ce la facciamo, papà.

- Ci proviamo? - Solo lei? Non è giusto.

- Avevi quattro anni quando ti portavo. - Va beh.

- Allora fermati, no? - Ci proviamo?

- Dove andate? Maria! - Sì?

Aiutatemi! Dài, tieni.

Dobbiamo bloccarla, altrimenti...

Ecco, dài.

Come hai imparato tu a nuotare? Ti ha insegnato la nonna?

La nonna era malata, lo sai.

Non poteva fare il bagno.

Quanti anni avevi quando è morta?

- Ne avevo 14. - Come me.

- Eh, sì. - Ma sapevi che poi non guariva?

Le portavo un bicchiere di latte tutti i giorni.

Era la mia medicina per farla guarire

ma purtroppo non ha funzionato.

Deve essere molto difficile crescere senza mamma.

Maria, qualsiasi cosa succede nella vita, bisogna andare avanti.

Comunque, una volta nessuno ti insegnava a nuotare.

Come facevano? Ti buttavano in acqua così!

Ridono

Voci non udibili

Buongiorno!

Buongiorno!

- Buongiorno! - Ciao, ragazzi.

Buongiorno!

Buona festa!

Allora?

Buongiorno!

Che meraviglia qua! Arriva un odore...

- Buona festa a tutti. - Alla salute.

Urla

Compagne e compagni, in molti si sono chiesti

da dove derivi la grandissima partecipazione alle Feste dell'Unità

che quest'anno hanno avuto oltre 20 milioni di presenze!

Urla ed esultanze

Qui si vivono rapporti di tipo nuovo

fondati sulla solidarietà

e di questo la gente ha sete.

Quasi quanto ha bisogno

di soddisfare le sue esigenze di benessere materiale.

Siamo ormai di fronte alla crisi storica...

e strutturale del capitalismo.

I suoi valori si sono trasformati in disvalori.

L'egoismo di gruppo e individuale.

La corsa al consumismo.

La degradazione della persona umana

a puro strumento di un'attività produttiva

frantumata, ideata e appropriata da altri!

È oggi necessario quindi uscire fuori

dalla logica degli automatici meccanismi del mercato.

Solo così, percorrendo una via diversa

la nostra via

noi in Italia e negli altri Paesi di capitalismo avanzato

possiamo giungere al socialismo!

Urla ed esultanze

La rinuncia dei compagni francesi e spagnoli è stata una delusione.

- Conosci il russo, compagna? - Purtroppo no, compagno Ponomarev.

Prima volta a Mosca?

È la prima volta in una delegazione

ma ero già venuta per il Festival della Gioventuù. - Perfetto.

Parla in russo

- Bentornata. - Grazie, compagno.

Domani parlerà il compagno Breznev.

Il vostro saluto in plenaria è previsto per il terzo giorno

e dovrà durare venti minuti. Può andare bene?

Se avete stabilito questo...

Quando potremo avere il discorso per la traduzione?

Il tempo di prepararlo.

Ditemi voi entro quando va consegnato.

Prendetevi il vostro tempo. Lo vogliamo ottimo in ogni parola.

Non oltre mercoledì.

Rullo di tamburi

Cantano canzone in russo

Cantano in coro in russo

- Qualcuno dice che sembra Stalin con i baffi sopra gli occhi. - Sì.

Applausi

Cervetti, c'è una cosa importante che devi fare qui a Mosca...

e dovrai parlarne solo con me.

- Non sarà facile. - Lo so.

Se ne occupa Ponomarev direttamente.

Però credo che il momento è quello giusto.

La media della quota tessere è salita quasi del 30%.

Abbiamo superato 1,7 milioni di iscritti.

Entrerà in vigore la legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

Appunto

il momento potrebbe essere quello buono.

Quanto tempo hai vissuto in Russia?

Eh, ci ho vissuto cinque anni.

Sono arrivato qui che ne avevo 23, ho conosciuto qui mia moglie.

E ti manca la Russia ogni tanto?

Mi manca essere giovane, ma non la Russia.

Anche se mi ricordo quando andavo al Bolshoi

e nei palchi c'erano i lavoratori, gli operai...

Le donne del popolo guardavano il balletto mangiando cetriolini.

Parlano russo

- Come sta? - Bene.

Traduce in russo

Prego.

Parla in russo

Quindi il Governo è entrato in crisi?

Sì, il Presidente della Repubblica ha indetto le elezioni anticipate.

Traduce in russo

Parla in russo

Questo aggraverà anche la crisi economica.

Sì. D'altronde il Governo della Democrazia Cristiana

non stava ponendo chissà quale rimedio.

Traduce in russo

Parla in russo

Pensate di vincere?

Beh, ci proviamo.

Traduce in russo

Parla in russo

Se vincete, che pensate di fare?

Quali che siano i nostri risultati elettorali

il nostro obiettivo è formare un governo unitario.

Coinvolgeremo anche la DC

per evitare che la NATO interferisca con il nostro Paese.

Traduce in russo

Parla in russo

Compagno Berlinguer, non criticheremo le vostre scelte

come il cosiddetto "Eurocomunismo".

Parla in russo

E anche voi, in nome dell'internazionalismo proletario

non dovete criticare le nostre azioni e scelte qui.

Pala in russo

- Tutto il mondo ci ascolta. - Sì, sì, lo so bene.

- Posso? - Ma certo.

Allora...

"Cari compagni, questo congresso, così importante per i comunisti"

"è seguito con grande interesse dall'opinione pubblica"

"e da tutti coloro che lottano per il socialismo e per la pace."

"È nostra convinzione, l'esperienza di questi anni lo conferma"”

"che i progressi verso la distensione internazionale"

"creano condizioni più favorevoli"”

"all'affermazione del diritto di ogni popolo"

"a decidere liberamente del proprio avvenire."

- Va bene? - Si potrebbe dire...

"Decidere del proprio avvenire nella solidarietà internazionale."

Se posso, compagno Cervetti, non occorre, si capisce.

Ma poi arrivano tutte le parti dove saranno contenti.

Tranquillo, c'è la parte sulla crisi dell'imperialismo.

Oh, c'è questo che è nuovo.

Noi ci battiamo per una società socialista

che sia il momento più alto

dello sviluppo di tutte le conquiste democratiche.

E garantisca il rispetto

di tutte le libertà individuali e collettive.

Delle libertà religiose, delle libertà della cultura

delle arti e delle scienze.

Pensiamo che in Italia si possa e si debba...

non solo avanzare verso il socialismo.

Si deve anche costruire la società socialista

con il contributo di forze politiche

di organizzazioni e di partiti diversi.

La classe operaia può e deve affermare la sua funzione storica...

in un sistema pluralista...

e democratico.

Buon lavoro, dunque, compagni e compagne delegati.

Buon lavoro e un augurio fraterno a voi

a tutti i comunisti e a tutti i popoli dell'Unione Sovietica.

Tv: Berlinguer è stato il meno applaudito del Congresso.

Per i russi, gli applausi scoccano dopo ogni capoverso importante.

Berlinguer ha avuto due soli applausi.

Quando ha detto che il PCI ha 1.7 milioni di iscritti

e quando ha omaggiato il sacrificio del popolo sovietico.

"Berlinguer non ha criticato l'Unione Sovietica direttamente"

"ma ha rimarcato chiaramente una linea indipendente da Mosca."

"Ne aveva già parlato in Italia”

“ma è la prima volta che ha chiarito questi punti a Mosca, al Cremlino."

- Guarda qua. - Vediamo come reagiscono i russi.

Eh, vabbè.

Hanno sconfitto Napoleone e Hitler, sopporteranno anche questa, no?

- Vuoi? - Sì, grazie.

Stamattina, mentre venivo qui...

un compagno mi ha fermato e mi ha chiesto

se i russi adesso sono amici o nemici.

Sono degli amici che stiamo aiutando a cambiare.

I problemi di Attende sono iniziati

quando ha nazionalizzato le miniere togliendole agli americani.

Ha sbagliato, ma sennò a che serviva un governo socialista?

Serviva, ma doveva farlo più gradualmente.

Tv: Paolo VI ha condannato le politiche

avverse alla nostra concezione di vita.

Il riferimento al PCI è evidente.

Se vinciamo, che ci lasceranno fare i poteri finanziari e industriali?

Sono loro che hanno il capitale.

Noi pensiamo a crescere

con la nostra guerra di posizione, per dirla con Gramsci

verso la democrazia progressiva di cui parlava Togliatti.

- È un cammino... - Segretario, volevo farti una domanda.

Marabini, delegato dei ferrovieri di Corticella.

- Piacere, dimmi. - Spesso nei treni trovo ragazzi senza biglietto.

Dicono che non hanno soldi e devo fargli la multa.

Ma i giovani non dovrebbero pagare il treno

a 16 anni dovresti viaggiare, vedere le città senza soldi.

Gli fai o no la multa?

A volte no. Sbaglio, segretario?

Non so, lo chiedi a me?

- Sei tu il segretario. - Ma tu sei il ferroviere, scusa...

C'è stato un attentato a Genova, le Brigate Rosse.

Tv: Il grave attentato è costato la vita a Francesco Coco

e a un brigadiere di polizia...

Siamo in grado di darvi una testimonianza di poco fa.

Signor Romeo, a quanta distanza dal negozio è avvenuto il fatto?

Circa 150 metri.

Onorevole Berlinguer, un articolo sostiene

che nella tragica vicenda sarebbe coinvolto

un Paese comunista molto legato a Mosca, la Cecoslovacchia.

Avete qualche informazione in proposito?

Guardi, questa sua domanda mi stupisce non poco.

Non siamo i rappresentanti dell'Unione Sovietica in Italia.

Noi chiediamo conto al nostro Governo di che cosa sa...

dei servizi segreti italiani, americani

e di qualsiasi altro Paese.

Noi comunisti abbiamo sempre combattuto questi gruppi

da chiunque siano sovvenzionati.

Onorevole Berlinguer, se il PCI vincesse le elezioni

l'Italia rimarrebbe all'interno del Patto Atlantico?

Siamo sempre stati chiari su questo punto

non vogliamo che l'Italia esca dal Patto Atlantico.

Noi rivendichiamo, ed è qui che mettiamo l'accento

che la relazione tra Stati Uniti e Italia sia fondata...

sul rispetto reciproco, sull'uguaglianza.

Sulla non ingerenza negli affari interni del nostro Paese.

Perché vede, lì ad Est

forse vorrebbero che facessimo il socialismo come piace a loro.

Ma qui, ad Ovest

non vorrebbero nemmeno farci cominciare il socialismo

qui, nella libertà.

La verità è che ai nostri avversari farebbe comodo

se noi fossimo pedissequi imitatori di modelli.

Ma disgraziatamente per loro noi non lo siamo!

E questa è una ragione fondamentale della nostra forza

tra le masse lavoratrici dei vari strati della popolazione.

Urla ed esultanze

E voi, giovani ragazzi...

potete essere certi...

che su questa strada noi andremo avanti...

con ancora maggiore determinazione, slancio ed audacia!

(insieme) Bravo!

Non da utopisti che inseguono le chimere.

Non da estremisti dalle velleitarie fughe in avanti.

Non da schematici, schiavi della lettera del marxismo.

Ma neppure da opportunisti, che si acconciano al presente

e compiono solo azioni di piccolo cabotaggio lungo le coste.

Noi vogliamo affrontare le sconfinate distese del mare che ci sta davanti

per raggiungere approdi nuovi

alla lotta per fare avanzare l'Italia, l'Europa, l'umanità!

Applausi ed esultanze

Tv: Oggi è lunedì, lunedì 21.

L'appuntamento, come sempre, è davanti alle Botteghe Oscure.

È una tradizione, e anche una sfida.

L'ufficio elettorale del PCI riesce a fornire

ai romani per strada e alle redazioni dei giornali

un quadro preciso dei risultati prima del Ministero degli Interni.

È un buon ragazzo, ma non ce la fa.

Entra in cabina e scrive: "Andreotti vagone di merda."

In Liguria li abbiamo superati, prendiamo il 38%.

A Genova addirittura quasi 50.

È 49,8, 81.000 voti.

Il padre è andato con lui

gli ha detto di uscire in cinque secondi. - Si è fidato?

- "Andreotti vagone di merda" è lungo. - Poi sono due schede!

Anche a Salerno più 5,2% e a Napoli siamo sopra il 40.

La Democrazia Cristiana resiste, però.

- Anzi, avanza di mezzo punto. - Anche a Latina crescono.

Sì, crescono anche loro, sono al 37

ma noi cresciamo ben di più. Siamo al 34%, 8 punti in più.

(folla, in coro) # È ora, è ora, è ora di cambiare!

# Il PCI deve governare!

# È ora, è ora, è ora di cambiare!

# Il PCI deve governare! #

Applausi ed esultanze

(in coro) Enrico! Enrico! Enrico! Enrico! Enrico!

Compagni e compagne, in termini strettamente numerici...

noi passiamo ormai a rappresentare, stabilmente, con radici profonde

un terzo dell'elettorato.

Un italiano su tre vota comunista.

Applausi ed esultanze

Urla della folla in lontananza

< Il presidente Moro mi ritiene la persona più adatta all'incarico.

La pensano così anche oltreoceano e alla Santa Sede.

Mi auguro non si sbaglino.

Dovremo fare scelte impopolari, vista la crisi nel Paese.

Già...

Dato il vostro eccellente rapporto con gli elettori, me ne complimento

non posso pensare di affrontare l'impresa senza di voi.

Non posso chiedervi di sostenere il mio Governo, sarebbe disdicevole

ma forse io posso aspettarmi che non lo contrastiate.

Che cosa ci state proponendo? Un'astensione?

Beh...

Ci suggeriscono di chiamarla una "non sfiducia"”.

Sì, vabbè.

È più interessante.

Pensavamo inoltre di proporvi per la prima volta...

la presidenza di una Camera.

È un'occasione di collaborazione

tra i nostri partiti, le forze popolari.

Peccato che capiti in un momento di contingenze così difficili

ma spero di convincerla.

Non deve convincere me

ma tutti i lavoratori italiani che il nostro partito rappresenta.

È bella la base dei partiti.

Mi mancano i comizi nelle province, le cene nelle sezioni...

Passiamo troppo tempo in queste vecchie vie di Roma.

Beh, noi vi faremo delle richieste precise...

sul programma.

La nostra posizione dipenderà da quanto saranno recepite.

La nostra priorità sono delle riforme

che riteniamo necessarie per il Paese.

Per realizzarle siamo convinti si possa collaborare.

Come, peraltro, abbiamo già fatto in anni passati

con lo statuto dei lavoratori, la riforma dello stato di famiglia.

Ho parlato di lei con un giornalista giapponese.

- Sì? - Ha fatto più domande su di lei che su di me.

Questo è il vostro momento, è innegabile.

Anche in America i democratici sembrano favoriti

e l'aria dovrebbe farsi a voi più confacente. - Speriamo.

Carter è un bravissimo imprenditore.

Si occupa di arachidi, se non erro, occupazione curiosa.

Il Presidente Ford e la moglie Betty sono persone straordinarie

ma il cambiamento è il sale della democrazia.

E quando potremo avere il piacere di una sua risposta?

Sua, del partito e dei lavoratori, naturalmente.

Sì, naturalmente dipenderà dalla nostra discussione interna.

Comunque il compagno Tatò non mancherà di tenervi aggiornati.

Il dottor Tatò sa che colleziono bustine da zucchero.

- Posso? - Certamente.

- Grazie ancora per l'ospitalità. - Si figuri. - Segretario...

Dottor Tatò, casa sua è ogni volta davvero confortevole.

Inspira

Sospira

Compagno Ingrao, abbiamo una grande responsabilità.

Possiamo iniziare a cambiare l'Italia.

Con Andreotti?

Nessuno di noi può tirarsi indietro.

Abbiamo pensato di proporti alla presidenza della Camera.

Nessuno può tirarsi indietro.

Signor Presidente, onorevoli colleghi

comincio dicendo che questo Governo è lungi dal soddisfarci.

Ha caratteristiche tali da comportare di per sé

e per la pletoricità della sua struttura

ma soprattutto per l'incertezza del suo indirizzo politico

un voto contrario da parte nostra.

C'è però un fatto nuovo per la nostra vita politica.

La responsabilità di dare un governo al nostro Paese

pur rimanendo alla DC, è anche responsabilità nostra

del Partito Comunista Italiano.

Tutti sanno infatti che se noi votassimo contro

il Governo cadrebbe all'istante.

Ecco come stanno oggi le cose.

Per questo abbiamo deciso, onorevoli colleghi...

di astenerci.

Se avessimo deciso di impedirne la nascita

si sarebbe fatto il gioco di ben altre forze

che hanno cercato e cercano di impedire in Italia

l'avanzata di una prospettiva di unità delle masse popolari.

Applausi

È ora che si cessi di considerare come un'anomalia

l'ascensione delle classi lavoratrici.

Una volta erano le plebi, le classi subalterne

ma sono ormai maturate per assurgere nell'unità

alla guida politica della nazione.

Dove andiamo? Dobbiamo passare in latteria.

Non era il caso. Dobbiamo cambiare strada ogni tanto.

AI latte ci ho pensato io.

Ah.

Come volete.

Cori indistinti

- Sei riuscito a parlare con Moro? < Gli ho fatto avere un messaggio.

È una cosa che va fatta il prima possibile.

< Sa che vuoi incontrarlo. Avrò notizie a breve. - Dài.

< Ci vediamo dopo pranzo? - Mangio e arrivo.

< Buon pranzo. - Anche a te. Ciao, Luciano.

Papà, prendi il pane?

Sì.

- Allora? Questa manifestazione? Siete andati? - Sì.

- C'era gente? - Sì, un botto.

Studenti, Indiani Metropolitani e Autonomia Operaia.

Però noi non stavamo con loro.

- C'era uno slogan contro il partito e contro di te. - Immagino.

- "Governo Berlingotti, aggiustati i fagotti." - Bianca!

Non siamo al Governo, ma possiamo avviare riforme di grande rilevanza.

Giusto, papà?

Con Andreotti?

Sì, facendo pressioni sul Governo Andreotti.

C'erano tanti giovani in piazza. Dovete capirli, non sono criminali.

Nessuno dice che siano tutti criminali.

C'è un uso diffuso della violenza

e questo non è assolutamente accettabile.

Allora i giacobini, la Resistenza, ll Vietnam?

Marco, direi che sono cose un po' diverse.

E la tua rivolta del pane? Che differenza c'è?

Marco, dammi il piatto.

Non capisco da che parte stai, papà.

Sempre dalla stessa, Marco...

da almeno trent'anni.

Il punto è che Andreotti, assieme ad Agnelli

vuole applicare un forcing sulle esportazioni.

- Riduzione del costo del lavoro, aumento dei consumi. - Come sempre.

Lo sviluppo può avvenire solo con un mutamento nel tipo di consumi

non carità, ma servizi sociali veri.

Sanità, trasporti, edilizia sovvenzionata, un piano agricolo.

Facciamo fatica a spiegarlo.

Le proteste e la violenza crescono.

- Continuiamo a spiegarlo. - Un messaggio di Moro.

Penso che sia importante.

Sentiamo.

"Barca, capisco le preoccupazioni, ma c'è bisogno di tempo."

"Riferisci a Berlinguer che non è ancora il momento di incontrarci"

“Andreotti potrebbe sentirsi scavalcato."

"Cordiali saluti, credimi tuo, Aldo Moro."

Dobbiamo rispondergli

che il nostro sostegno al Governo non può essere dato per scontato.

Dice che non è il momento, non dice che non può.

Voci indistinte

Musica lenta dal giradischi

Sospira

leri ho sognato che ero in montagna.

Faceva freddo.

Dovevo fare entrare una mandria di mucche bianche

grasse, lente

dentro a un recinto.

Ma tu non c'eri.

Io invece ho sognato mia madre.

Mm?

E come stava?

Non lo ricordo bene.

Musica di pianoforte dal giradischi

Sospira

Voci non udibili

Sparo

Urla

Sparo

Spari e sirene

Vetri infranti

Urla

Spari e sirene

Buonasera.

Segretario, benvenuto.

Mi rendo conto di averla fatta aspettare molto.

- Grazie per la pazienza. - L'urgenza non è mia

ma di tutto il Paese.

- Prego. - Grazie.

- Aldo. - Luciano.

Casa di Tullio, che ci ospita

è sempre accogliente e confortevole, ma soprattutto la più sicura.

La trasformazione del PCI in questi ultimi anni

mi trova molto colpito.

Non nascondo che avrei voluto fare altrettanto con la DC.

Per ora non ci sono riuscito

ma, come lei sa, confido nella pazienza.

La Casa Bianca ha una conoscenza più matura del vostro partito.

Hanno studiato bene, stanno facendo passi avanti

cambiamenti significativi.

Carter è all'inizio del suo mandato, vedremo che succederà.

Ma hanno ancora la stessa paura, che hanno anche a Mosca.

L'effetto domino in altri Paesi.

Non accettano che siano altri a modificare i pesi del mondo.

Eppure non ho dubbi, il tempo farà superare gli indugi

e renderà possibile un periodo di responsabilità condivisa.

Sì, io direi che questi tempi andrebbero accelerati

visto quello che stiamo vivendo.

Va dato un orizzonte di stabilità al Paese

per difenderlo dalle pressioni eversive.

C'è un'insoddisfazione profonda...

che esige un'innovazione profonda.

Insoddisfazione che riguarda soprattutto...

i ceti più giovani

come i nostri figli.

Caro Enrico... Posso chiamarla Enrico?

Certamente.

È vero, se perdete consenso a favore dell'estremismo

è un problema dell'Italia intera, non solo del Partito Comunista.

Ho cercato di spiegarlo ai miei amici, anche i più cari

ma la mia al momento è una posizione isolata.

Viviamo in una democrazia zoppa, bloccata

che qualcuno dei suoi amici si impegna a tenere bloccata.

Solo con un vero governo di unità nazionale, insieme

che allarghi la base del consenso e della partecipazione popolare

possiamo fare uscire il Paese

dalla crisi economica, sociale e politica.

Dobbiamo fermare l'inflazione, riformare i servizi pubblici

la giustizia, dare il via al servizio sanitario nazionale.

In molti non sarebbero d'accordo.

Ne abbiamo due blindate di colore diverso.

Ma da dove vengono?

Da un'officina di Pisa, le fa un compagno.

Ma le fa solo per voi?

Beh, è un compagno... Sì, certo.

A questo punto, non ci resta che fare cadere il Governo Andreotti

aprire una crisi.

Poi o entriamo nella maggioranza

e la democrazia italiana si sblocca

o temo che questo Paese scivolerà nel buio.

Ancora un po' di pazienza, pochi mesi.

"La nostra pazienza è illimitata”

"ma non passiva e inerte"

diceva Gramsci.

- Buonasera. - Buonasera.

Buonasera. Abbiamo fatto tardi, mi spiace.

Non si preoccupi, siamo abituati.

- Arrivederci. - Arrivederci.

Rombo del motore

Senti che dicono gli americani che avete fatto cadere il Governo.

"Stati Uniti e Italia hanno in comune valori democratici"

"e non riteniamo che i comunisti condividano tali valori."

- Che dovremmo rispondere? - "Vaffanculo." - Maria...

- "Vaffanculo." - Ehi! - Giusto.

Ma dove siamo?

Abbiamo qualche libro di Rosa Luxemburg?

Certo che li abbiamo.

Che cosa ti serve?

Aspetta... Rosa Luxemburg...

Rosa Luxemburg... Dov'era?

Ma era ovvio! "L'accumulazione del capitale"!

Era qui che... Ecco, eccoli.

Stavo diventando matto.

"L'accumulazione del capitale"!

Ragazzi, domenica andiamo a pranzo fuori.

L'hai trovata! Fischietta

L'avevo messa ne "L'accumulazione del capitale".

"L'accumulazione del capitale”, poi l'ho dimenticato.

- Tu preferisci il poker, vero? - Sì.

A scacchi è quasi impossibile bluffare.

L'unico grande bluffatore è Mikhail Tal, il Mago di Riga.

Attacca sacrificando i pezzi, sembra perdere

ma mette in difficoltà l'avversario, crea confusione, innervosisce.

E poi vince sempre.

Per me sarebbe impensabile

ho bisogno di una strategia meno irruenta.

Dove ha imparato a giocare a poker?

A Sassari, nei circolini...

dove si trovavano di notte le persone poco perbene.

Di nascosto da tutti, un po' come noi ora.

Vi ringrazio per la proposta, ma non posso presiedere il Governo.

Andreotti garantisce all'estero e all'interno, io no.

Avete accelerato gli eventi facendo cadere il Governo

ma non è detto che gli eventi siano quelli che volete voi.

In ogni modo

credo che arrivati a questo punto non si possa più aspettare.

Parlerò ai parlamentari e proporrò di farvi entrare nella maggioranza.

Ovviamente con punti di programma condivisi.

- Da condividere. - Da condividere, sì.

Bene.

Bene.

- Gli uni contro gli altri non possiamo nulla. - Certo.

Sei venuto solo con l'autista, senza scorta.

Sì, per non dare troppo nell'occhio.

Allora esco prima io e voi tra dieci minuti.

Va bene.

Enrico.

Aldo...

È andata bene, no?

Eh...

Penso che saresti stato tu il più adatto all'incarico, Aldo.

Stanotte ho sognato Togliatti.

Era vestito di grigio.

Gli ho chiesto come stava e lui mi ha risposto...

"Lassù non mi hanno trattato male."

Beh...

Malfatti riconfermato, Stammati...

Non c'è un tecnico! Bisaglia!

"Omnia cum tempore", Enrico, Moro ci ha dato delle garanzie.

Sì, ma non le mantiene!

È l'unica strada, l'alternativa è rinunciare.

Hai fatto bene a convocare la direzione

dopo il discorso di Andreotti.

Decideremo lì che cosa votare.

Squilli del telefono

Pronto? Sì?

Sì, è qui. Mi dica.

Moro...

C'è stato un agguato...

l'hanno rapito.

Tutti gli uomini della scorta sono stati uccisi.

Radio: L'onorevole Aldo Moro

è stato rapito poco fa a Roma da un commando di terroristi.

Inaudito episodio avvenuto davanti all'abitazione del parlamentare.

I terroristi avrebbero sparato contro la scorta del presidente

avrebbero poi caricato Moro su una macchina

e si sarebbero allontanati.

Non sappiamo altro al momento.

Nel corso della mattina, se ci collegheremo altre volte

interromperemo le trasmissioni.

La scorta dell'onorevole Moro...

Radio: Va a parlare con il premier?

C'è una seduta straordinaria del Consiglio dei Ministri.

Forse è banale chiederle un'impressione sull'accaduto.

Siamo in stato di guerra e bisogna predisporre tali misure.

Rumore di elicottero

Voci non udibili

Radio: "Stamattina abbiamo sequestrato Aldo Moro"

"ed eliminato la guardia del corpo. Brigate Rosse".

Questo il messaggio telefonato alle 10,10 all'ANSA.

Sirene in lontananza

Sospira

E adesso che succede?

Non lo so.

Non so che cosa pensare.

Abbaio di cane e rumore di elicottero

"Non so nulla"

"né del modo né di quanto accaduto dopo il mio prelevamento."

"Ma è fuori discussione, mi è stato detto con chiarezza"

"che sono considerato un prigioniero politico"

"sottoposto ad un processo come presidente della DC."

"Un processo diretto ad accertare le mie trentennali responsabilità."

Le hanno fatte trovare le Brigate Rosse con il comunicato.

È scritta a mano, le perizie calligrafiche sono in corso.

È la sua scrittura.

Potrebbero averlo obbligato a scrivere.

E noi come ci muoviamo?

Non possiamo trattare.

La democrazia non cede al ricatto di un gruppo terroristico.

Non abbiamo scelta.

< Il sacrificio degli innocenti in nome di un principio di legalità

mentre uno stato di necessità dovrebbe indurre a salvarli

è inammissibile.

< Parlo anche del Partito Comunista, il quale

pur nell'opportunità di affermare esigenze di fermezza

non può dimenticare che il mio prelevamento

è avvenuto mentre si andava a consacrare il Governo

che mi ero tanto adoperato a costituire.

< Possibile che siate tutti d'accordo nel volere la mia morte

per una presunta ragion di Stato?

Io esco un po'.

- Ciao. (insieme) Ciao.

Bianca...

Aspetta.

- Papà deve dirvi una cosa importante. - Ora? - Sì.

Sì, Bianca.

Scusami, ma è importante che ci siate tutti.

Penso che voi sappiate che Moro

se sono attendibili le sue lettere

sembra stia chiedendo di trattare con i rapitori.

Ne parlano tutti

e in molti sono anche d'accordo con questa possibilità.

Noi comunisti invece siamo contrari e con noi tanti altri partiti.

D'altronde, penso che voi sappiate bene

quanto la vita di un militante

sia sacrificata rispetto alla causa per la quale lotta.

Quindi quello che voglio dirvi è questo

e ne abbiamo anche già parlato con mamma.

Nel caso dovesse succedere anche a me, se fossi preso...

la mia volontà di uomo libero

è che non ci siano trattative con i rapitori.

È importante che lo sappiate anche voi...

e che ve lo ricordiate bene.

Soprattutto nel caso fossi io stesso a chiedervi di fare il contrario.

Però non succederà, vero?

Che devo dirti, Marco? Speriamo di no.

Sirene

Ehi, che succede? Ci sono novità?

Sì.

Hanno trovato il corpo di Moro nel bagagliaio di una macchina.

Ce l'hanno lasciato qui sotto, in Via Caetani.

Respira affannosamente

Respira affannosamente

(Letizia, amore mio.)

(Penso spesso a come in questi anni ti ho lasciata troppe volte da sola)

(anche quando avrei voluto dedicare più tempo a te e ai nostri figli.)

(So che sai perché l'ho fatto)

(e perché devo continuare a farlo.)

(Ma so anche che vi ho privato di qualcosa di importante)

(di momenti che non ci sono stati e che non potranno tornare.)

(Ho scelto una vita che rende difficile starmi a fianco)

(ma vorrei che tu sapessi che anche quando non sono con voi)

(io con voi sono sempre.)

(Mentre ti scrivo queste parole)

(so che potresti criticarmi e forse anche prendermi in giro.)

(Questo tuo continuo pungolarmi)

(è la più grande forma di amore che io abbia mai ricevuto.)

(Tu non volevi sposare il segretario del partito.)

(lo non so per quanti anni ancora la mia vita sarà così)

(ma so che finché tu ci sarai, nulla potrà farmi paura.)

(Perdonami per tutto quello che non c'è stato.)

(E grazie.)

(Buon anniversario, amore mio.)

(Tuo, Enrico.)

Voci non udibili

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