All language subtitles for Sapore di mare 2-Un anno dopo (1983)

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Original subtitles

Sapore di sale, sapore di mare che hai sulla pelle, che hai sulle la brà quando

esci dalla tua e ti vieni a sdaiare vicino a me, vicino a me sapore di sale, sapore di mare

possiamo集, è un unico dif shrimp, il mio Maio è quindi tempo elevate in questo Efendi

e mentre ti vacho

sapore di sale

sapore di mare

sapore di sale

e di nuovo estate

e il gruppo del bagno mi ramare

è sempre lì, spensierato e indolente

ci sono i marchesini pulci

che si ostina a fare la corte a Georgia

cresciuta di un anno

ma sempre più di un anno

e di nuovo estate

e il gruppo del bagno mi ramare

è sempre lì

è sempre lì

e di nuovo estate

e di nuovo estate

e di nuovo estate

e di nuovo estate

e di nuovo estate

c'è Paolo Pinarli

sempre più sommaro che si ritrova con greco

ma con la testa sempre persa di trovarla sua inglesina

ci sono anche Gianni

e Selvaggio

lui sempre più intellettuale

lei ha le prese compruste per cercare di starrire di altro

c'è anche un nuovo acquisto

una compagna di Gianni che dopo una estate passata

dietro suo consiglio a raccogliere

cocomeri in un kippuzi

ha preferito vacanze meno impegnate

ma più riposanti

e infina c'è Maurizio

che non rinuncia alla sua doggina di Pomboleoni quotidiani

ragazzi

amorti de sonno e svelia

arrivata una lettera dell'UGA

dalle estate

piccantissime

Cari amici vicini lontani

qui è il vostro Luga che vi parla da Malibu

c'è una spiaggio tanto grande che in pratica il forte

e come letto di sapevo del gato

ti ho metto a cavito cosa vuol dire usa

unione strafiche e sociate

una verità di di quello che pazzo di questa spiaggio

gli ai ribezi senti ho visto passare Gianfonda in topless

sono sviluto segno

e lei per gli animarmi mi ha fatto la respirazione l'igua e bocca

piccato che mi sono svegliato

era solo un sogno e ma chi sa

salutissimi anche da felicino che stai in ospedale

perché ha provato a salire su un serf

e se è piccato una potta in testa che credeva

e non essere a terà di nuovo a gelan

dischi sattuti

e soprattutto a Marina

Paolo, come che tu lo sorolla Marina non è venuto quest'anno?

ma se avete quest'anno il fidanzato la gelosia

ha preferito andare a Ischia

la sapete quella della copietta che vanno in viaggi di Nocia Ischia

dove si mangià, si beve e si

ma da quanto?

c'hanno avuto questa verità veramente gatta

che andissima

oh ti ti ti ti guardate che sta arrivando la

caro morini credetemi

il segreto per la vera caponata la napoletana

sta tutto nel finocchio del batico

e nel stedano a mori

mori credetemi

è una vera specialità

quella dove ti assaggiare

signora finerti saccati

il cesta di l'osistevo io si preò

pronti

ammettere

fuoco

colline morini

viamicci

ma l'aventi

iconole

vi è faccio un attino

vi sono vedo vado

capo questo

ecco ai

pharmato

guardi il suppli

la vizio e la ciscana

guarda

ma se è tutto all'ovionato!

Ma che rile!

Ma bevo dire che una volta tanto, inveci di mangiarci questa chiamica di frittata,

c'è la nia mi ristorante!

E che ne dite?

E la parlatelo cappella!

Guarda, c'è guarda, sto tutta in volta!

Ma non scorpano!

E stai mattina, ci ho messo due ore per essere in ordine per quando arriva regginella!

Ma tutto si scordate che oggi arriva regginella!

Cordate?

E?

No, volete vedere come faccio a scordarmi che arriva regginella!

Sono giorni che non parlate d'altro!

Egginella di qua?

Egginella di là?

Ah, e il pensione poi!

La migliore camera è per regginella!

Vira comando paure, mi è tale a questa fabeno, la mai dusi grossi!

Chi lo vadre, non piezano andar con voi!

Una sua buona parola, guarda tu sei la oreal!

Ma non ti riuscere, tu già pensano a la maurea!

Fatta città, piigali essere a bravidenti!

Tu sei tuci!

Ma quella, reginello un'ottimo partite, cari di so!

E poi, bollemammo, ti andamo a cuo!

Tu non hai di smettro di pensare sembra quel English!

Non descrivo nemmeno!

Paullo quella non di benza più a me!

Ma bevaviva, se vuoi sapere, a meno staregginella come me!

Grazie!

E non era, no beviva!

E' più che grazieu, sa!

Un tipo!

Poi, zoro!

L'accomando!

Paullo!

Tu sei Paullo scumetto!

Sì!

E' il fatto di aver conosciuto subito!

Sei tale quality avrò deskritto!

Ah, anche tu non sei affatto di simile!

Forse Paullo prendereva di reginello!

Sì, c'è valiera!

Dieni reginello!

Hai fatto un buon viaggio!

Sì, Paullo, c'è valiera!

Il cavallire della tavola rotunda l'ancillotto!

Branca, branca, branca!

Leone, leone, leone!

Questo ragazzo della via gru

si divertiva giocare con me ma un giorno di se

fatto in città e lo diceva mentre vi angieva

Io li domando a me conosce il contento

vai finalmente a stare in città

da troverai le cose che non hai avuto qui

ma non sono raffiati!

Ho trae e raffiati!

Ho far abuto!

Adesso ti presenti!

Il come d'o torferare mi ha telefonato per dirmi

che è ripartito da maranello da stama attina presto!

Ma e' la siga le spiego?

No se lo spiego io invece tu sei andato in giro,

a far valucia con il mio Ferrari.

Ma io ti pago per curarla e nutriro come un fiulino

e la mia macchinetta non per farci bamba, se capi!

Ma veramente come te lo io sono tornato a maranello?

Perché ho bucato e siccome il signorino Luca si è venduto e la ruota di scorta e la radio

E va beva be se c'è un figlio, parloro sono fatti miei chiaro

Ma me però oggi puoi anche andare ma domani mattina ti voglio qui alle otto che devi accompagnare da signora da calista

come dal calista?

scusi comendatore mare veramente io dall'altro eri sarà inferi

inferi

L'ultisto del mio pavero papà è andato inferi solo dopo averlo accompagnato al cimitero

E già ma i tempi cambiano e dove chi vai a vi leggere all'indro scalo

Se ne permette come datore questa no avrei deciso di fermarmi qui al forte

S'è perché mandato che fa molto in arro che faria

Danno che viene si cambia posto di vi leggiatura

Non me lo dica mi lasci indo venere anche qui tutto pieno

Carissimo se è arrivato finalmente che

Che ti dicevo ingrede questo è l'amico di cui ti parlavo te l'avevo detto che potevi fermarti da me finché non arrivava il mio escompaño di banko

Vogliamo salire in camera. Sò vogliamo salere come ti avevo scritto la camere per due ma non ti preoccupare ingrede sta partendo

È vero ingrede che parti parte

La straniere come il pesce dopo tre giorni puzza

Ma bevo e la camera anche se per due

Oh fide se mai ne libe scrivi mi raccomando sai ci terrai a mantenere un rapporto

Allo

Sveguo delle strengers che sattaccano come cosa questa qui dopo un giorno già parlava da mori di matrimonio di bambini

Fedi dire

Beh io sarei furtio io sono Roberto che c'era bene un berno è stavamento mi rappamento oberto senza lemma

Stato un piacere con il sciore che per me davvero che ha un caffè bre mette

Se ne devre pensate una cosa cosa ne diresti di vivere la stranciucia io e te

E siccome io non potrei mai namorarmi di te non ti chiedere mai disposa a me bello idee eh

Eh dico va a tosse proprio marto perché non hai negli apelli biondi e ne qualcosa altro

E ragione non ho c'era giorno ingrede

Ora

Prussi quando dormi mai russato in vita a scherzi i piedi cosa ne te li lavi eh tu

Sì allora anche io ma vedo ma ne

Ok so ci sono mille e docenta cranio per la trance ma parti chiari quando vedi uno straccio rosso

Attaccato alla chiestra giro al lago lavorin corna scherzi non c'è proprio ma non vi permetterai per me

Siete in provo a sito la situazione pervate come?

Ricche molto molto

Vedi solo di non mi porta niente a me basta che ci strano

Beh allora se non perla andavi a rosti a viare spermiare eh

No devi mettere di testa che qui le donne non sono donne sono casse e forti

Il cuore matto che pisegua ancora porto fino forte due ore e trinta c'è un record

E il record del Kaiser l'altranno con il gioco al derrovertino valerici abbiamo un mezzo

che non è convinto che sei andava via che mai lasciato e non ritornerai

Intanto che parche già te vedo se c'è chi dico io

Ma non è la mia guerra e qui, e lo speciellato aveva monticato che è aperso querante milioni in un besera se venduta tutto per me l'ittanza

Bella, che aviate il preso di scegliere

Vara questa qua bella sola senza anima al posto del cuore c'è una mazzetta da mille dollari questa qua te lo dico io

Guarda guarda, scusi dai per metterero, un verto colombo, siccome ho visto che sola io pensavo

Gli ambaracca gara

E la Madonna

Altro che dollari quella al posto del cuore c'è un ruodo di gatti geni

Perché tu io lo so se mi li oré di me

Perché tu le darai tutto quello che hai

Perché finché vi vai, anderai solo lei

Non farò niente per riportarla da me

Riberà, riberà, riberà

Riberà, tu farà, riberà, perché

Riberà, riberà, riberà

Riberà, riberà, riberà

Anche se soffrirò più di quello che so

Anche se già lo so che io mi vendirò

Anche se lo per me lasciere ben che te

Secondo voi ci rollo non letto quest'anno o no

Per me no, cosa ne sai te?

Giani a me dice tutto

Lui non è un materiale come tutti gli altri

Un vero po' e poi il sessolo interessa poco

Sì, io non ho capito

Sì, te mangio tu

Riberà, riberà

Allo sai che il monare provoca nel sangono un momento di trucchero

Pari tre volte normale

Ma va? E dove l'è lento?

Su se ne z'ioner

Ma a me la rinvenata che c'è dolce

E poi?

Ma prima di fare dovemo essere sicuri di essere pronti

Ma se tu la merai un po' meno di me?

Per vaggia?

Aniamo su, che fai?

Io vero una come quella anche se non avessi una lira

Scusi per prima, eh?

Vero qualcosa?

Cargare!

Purtro non è interdetto duncafone

Riberà, riberà

Per che fa così?

Lo che sto solo si bel qualcosa?

Riberà, riberà, riberà

Signori, un'attimo d'attenzione per cortesia

Vorrei che tutti insieme destimo il benvenuto, un mio grandissimo il monco

Il comendatore va bene di bressia e alla sua gentile signora

Almeno spero sia gentile perché sul signora ho in un porti dintiti

Ma stavo un po'

Ma chi fa a ruo è a tutti?

Ben arrivato il grandissimo corruto

Ancora ci hai da Monte Carlo, lo sale no

Ma chi ti crede di è?

Le prepure due fabriquete di trattori dei cari

Ma non, ma non è la sciata!

Ma se tu la verai un po' meno di me

Ma se tu cambierei e ma vamo sarai

Ma se tu superai quel che ho fatto per lei

Giuro che tornerò e l'arri prenderò

Quattro si amacca, facciamo i conglinere

A Monte Carlo ti affettava quella popolta di vuol

Ma ti wobbordo

Fin a paure?

Ma il colgymo con iloundo come si chiella mia

E ancora sale una tua bezza

Elima tru一次

Me lo ayi a cim�를 il mio discorso

Mi gioco all'interno

E con il fidgetto è una fortu fine, ma può dire.

Cerco le state tutto l'anno e l'imaviso e con la quale.

Ehi è portato!

Ehi è portato!

Ma è ad arrumato solo bocca di morire?

Ehi è portato!

Ma è il fidgetto, ma è il fidgetto.

Ma è il fidgetto, ma è il fidgetto.

Ehi è il fidgetto!

Ehi è il fidgetto!

Ehi è il fidgetto!

Quella muore di imparto.

Sì, sì, sì!

Io ho quel pegno.

Lo vedete quello lì.

Ho entra in cavina con lui e ci con suo costumi in mano.

Mi sembra un'idea verminosa.

Ma lui no è quasi meglio di già nimoranti.

Io come mi lo farai, sembra un'franzia.

E allora perché non ci ho detto?

Se ver' chiaro che se il vagiono non ha il coraggio.

Rami!

Rami!

Rami!

Non ti farino zioni, devo solo pagare pegno.

Ah sì? E che pegno?

Un pegno è stupido.

Devo uscire cotto qua.

A me sembra un pegno molto carino.

Perché c'è il liezzo tanto?

Si vergognavano, sei che fatico fatto con vi ci.

Non ti andete a dire.

Si ma sei cilato dall'altra parte, ve lo detto.

E c'è?

Sì, sì, sì, sì.

Vissi più.

Dicchia stato la bella pensata?

Sì, perché?

Perché se tu fossi la mia sorellina, ti farai sederino rossa forza di tutto.

Provaci?

Che c'è sì?

Questo anno milbano è venuto inversi. A la piccola Martina non fia a dice...

Non sa dice l'aria salmata.

Invece a faso qui non fa benissimo.

E' almine venuta, povitamente.

E' pure perché ti è nel contratto di esclusiva con la buzzola.

A me piace una cancante nuova.

Si chiama Patti Bravo.

La ragazza del piper.

E me la giemi una candanda a quella.

E' una nervose che parla.

Non mi deve spindava.

Mi deve.

E' bene, Paolo.

Vedito, Paolo.

Il fatto non è questo, non è quello.

Per la semplice ragione che ho giudomani, come disse il Pappice alla Noce,

chi se ne pot.

Io mi sproce, Paolo.

Ciò sopra il cantano per te che è la fine del mondo.

E' della toneta di Susa.

No, c'è un negozio.

Paolo, dove vai?

Paolo!

Ma che succede?

Che è questa Susa?

E lo so io, chiede.

La piavano noi, chiede.

Caro Paolo, Dali.

Io sono molto triste e molto arrabieto con te che non scrivi più.

Tu hai avuto mi all'etro che ti disceva mia nuova casa di presentare 600.30.

Ora avete tanto di vederti per dirti all'avvio e ridare bacio che tiene di un anno in mio cuore.

A huge, huge kiss. Susa.

Capisci, cico.

Mi ama. Mi ama ancora.

Non sapezio che ti ama ancora.

Cico, a chi va parte il treno per l'ondra del 20.30?

Paolo, del teolo del 20.30?

A che la pargira?

A le 20.30?

A le 20.30?

Grazie.

Atento.

Non preoccuparti.

Il vero amore non conosce ostacoli.

Non 500 serie secondo me.

onerò dellastagia.

Ma pernellico?

A달da Cuba!

Gothico.

Ma.

Ma?

Partita, ma...

E l'è mia dato questo indirizzo?

Yes, c'è un gioco di Tile.

C'è un gioco di una paola.

Paolo chi?

Paolo Pinardi?

Yes, no?

No?

Yes, sono io, paolo.

Ah, sui paolo?

Paolo?

Ah, io!

Io io ho chiedo i nuttersi, io ho chiedo i posti!

E' un giore, Pignardi?

Ah, sono sovono, non ci ho mai membri.

Per voi dove posso trovare Paolo?

E' gineva, c'è un fogba, Agneva.

Non posso, ho mangiato troppi i bambologi.

Allora vatti a prendere un bel gelato.

No, mi smuave la pancia.

A me mi basta che ti muoviti, tu hai capito?

Signari, stai da me a sentire.

Voi a Paolo, dove te togliere dalla testa,

perché Paolo non fa per voi.

E' già si è fidanzato in casa.

Una brava ragazza molto buona, non sarà una bellezza.

E' merica, ricassario.

Avete capito?

Si ho capito, Paolo, come tutti gli altri, si io ti puità.

Buona nè, è stata carta a comodarla, è capito.

E poi tu lo sai in proverbio.

Mozie e voi, dei paesi, tu e me vabbà, vattè, non vabbè.

Non vuoi, lei muca.

Guarda che sei rimbazia, rime prima.

Pronto, sei tu, cici.

Certo che sono io.

Alla, è saputo. Ho fatto bene, no?

Ma scusa, ci va doletto sei mesi.

Quello niente, neanche un risoncino.

No, non so.

Adesso.

Ma ti dirò, pensavo di niente da voi apporto a hercule.

Ah.

Ogni sta a terra.

Andate all'onda.

Riccalo.

No, no, si certo.

La frattina volna.

Ok, io.

Oh no, no, no, mi creda, caro.

Oggi, come oggi, l'unico vero investimento è la casa.

Io, per esempio, l'anno scorso tra il gioche borsa mi sono sparatovi un bello e cetto migliorno.

Ma cosa senta appartamenti in zona sandbabila, secato, cato in piedi.

Figuriamoci con gli altrettanta che ciò se mora.

Pronto, te daro.

In dove ne chissano?

Bravo.

Come dormibi?

Ho pussichetto. Allora, dormano sulle bargoni.

Voi ho stato sulle teacordine.

Ah, c'è tu amori.

Va beh, mi piace il cristallo al posto.

Ah, tu amori ti spara.

E allora è una stronza.

E se è una stronza anche tu che te la sei sposata.

Sì, noi che le...

Ma tonno, come vado, sei una buona.

Sei meglio di Diana Dors.

Melio di sopria, meglio di Zey Mimesfield.

E soprattutto, meglio del tuo moglie.

Ezo, what?

Mucche fa. Sei pazzi.

Ma tu non vuoi che mi spoglie.

Certo, ma non qui.

Paolo?

Where's my Paolo?

Mochurale Paolo. Io mi chiamo Romildo.

Vettazzi Romildo.

Dessa lumifficia, vettazzi Romildo e sì.

Ma io non ti conosco.

Ma sono qui la presentata.

Forza che zio la barca e che ci aspetterrà.

Ah, tu e la parca.

Non mi porto a Porto Fino.

Io ti porto a Porto Fino.

Porto a truaro. Porto a zuro.

Io ti porto a dove vuoi.

Ah, il fault, ma il lave, porto a Fino.

Non per tutti, Karen.

Ma certo che voi donne.

E allora non ci dicare.

Che ne sei tu cosa c'è in testa a sussan in questo momento.

Ah, susa, non lo so.

Ma di certo, se quello vi ci ha testa Paolo in questo momento.

Cari, stiazzissima.

Come Romano, c'è le corne in cine mascopi.

Peggio, in cine l'arma.

È che freddino.

Si che tu non sei nobile.

Ah, cacco.

Ah, te zoro, se è stato un vero angelo a richiamarmi.

Sì, sono pata di gioia di venire da voi.

Ma fa mi capire un momento.

Se non ho il bagno a tutto per me.

Se ci sono i bambini e non c'è la dona di servizio.

Ma cosa vengo a fare?

La maccanzata barbona.

E no, scusa.

I piatti di classe tua.

Dei la vita a te.

Sono anche le due mette.

Mettiamo in casa.

Baby, dalla vivina non c'è posto.

Si potrebbe andare da te in villa, Ibiza.

Ibiza?

No, Ibiza...

Non si può perché ci sono i lavori in corso, Ibiza.

Ma, beh, qui tappi nel ore e chi si dorme lo stesso.

E poi c'è la era in revisione a un burgo.

Come ci arrivi a...

C'è sempre la tua barca, no?

Eh, magari.

Magari, la barca.

L'ancelate di me per andare a farleva canza a Monte Carlo.

Tutti gli anni fa così.

Eh...

Va beh, ho capito.

Si va in Ferrari fino a Vercellona.

E poi non so.

Marka, superto possibile che ti porti.

Sempre di alla chiave della canela.

C'è una di crocce.

Grazie.

Ma, se ne?

Penzione, mira, mare.

Per il soltanto, ti dici.

Senza bagnia.

Valfredo, champagne.

S'ogna prendere anche la sfiga, no?

E nel principale zurro, è un morto di fame.

E allora?

Mi scusi, signora guerrati, ma lei è un conto di 600 mila lire

per non parlare poi del milione mezzo dell'anno scorso.

Ma, tot se un banno non orrà.

Ma, tu sei un banno non orrà.

Ma, tu sei un banno, non?

Ma, tu sei un banno, non?

Ma, tu sei un banno, non?

Ma, tu sei un banno, non?

Ma, tu sei un banno non orrà, giorniere.

Signora sul conto del comandato o farenghi.

Dili di non fare storia, se n'agli è spasso un'altra macchina.

Va bene.

S'è che sei bravo.

C'è un pescat.

Non sono intenti, perché possono dire da aver fregato la guerrati.

Scusate-se i quanti ma' ha fregato a me.

Ma, però se sei intenti.

Piacate tutti quelli che piacciono a Bigi.

Non c'è ando mai una lila.

Ma, tu sei un bici.

Ma, tu sei un bici.

Ma, tu sei un bici.

Ma, tu sei un bici.

Non c'è ando mai una lila.

Ma, tu sei un bici.

Se diluite nefrega poco, ti ne ne le abbrastrette così.

Ma, se invece ti piace, ti riferi la lingua e la muova torna la lingua di lui così.

E schifo.

Ma, se la sola ti ha mangiatvi si fa olla.

Comunque l'importante che riferi col nado, se non so.

Cosa hai conosciuto qualcuna di morta per un bacio?

Ma, morta, no.

Però se ti baciamma rombrando tu che fai, non vieni?

Che non so.

A me non ma, mai besciadone su uno.

All'invole sa lo mistrate.

Date meno smotta.

Ci è stata spidaruba a bandiere.

Ma, chi critis?

Dai.

O, dai.

I numeri.

Clue, dai.

Sono zen, le treать, sa la tessa non sei più.

N过 e il dei svilare entrepreneurci Vorrei parlare qui motori e barre.

Per pure quasi fino là di mi chiama di amore.

Il cuore standard da pure.

inizio alevare appunto

XXXC

Non sono mai piaciuti a me e questi giochi da tambini.

Oggi anni, e c'è vent'anni e mi sembri il minonino 4 occhi.

Si, tutta quando sei nato che vi sembra un mobile del 600.

Canza è staba a tuna.

È il proprio canza, vero?

Quella l'hai in fondo col costumezzurro?

Vira via, quella laucione alina.

E quella con due chili d'oro al braccio?

Ah, quella le ricca, ma le sposate.

E chi se ne frega, non sono mica geloso, è morino.

Tendo, ma lui si è anche ampiola del meglio massimo.

E' una madonna, eva vabbè, ma questo qui non è un bagno.

E' un osi di spiga.

Io gli faccio causa all'attenda di soggiorno, gli faccio causa dai.

Come, forte dei marmi, soldi, soldi. Quali soldi?

Dio ne tuno.

Cosa c'è?

Questa sì che ne dava vertanti.

Qual è? Qual è?

Dio, guardate.

Quella che sta urbezzanto, quella specie di trassa.

Orino, servirve un prestito.

Unciò una lira.

Quello lì, ma lo dà resta per una oretta.

Il riva di comenda toccarra, delco, quello è successo l'anno scorso.

No, vedai, troppo mangio di me, cosa vuoi che?

Non si vuole, pleno d'aggio, c'è visto di nuovi.

Lo riferato la tua iarità, anzi, vi li vi addeggio, del.

Sì, la. Alla.

Scommetiamo che me lo dà.

Obre ado, le più c'è l'osto di macroscafo e della su moglie.

Deca be.

Va bene.

Aspetta mi qua.

Vedatore, scurre, sbagli, sbagli.

Ma è una perseccuzione, anche nello stesso stabilimento.

Se le spiego come edatore, siccome il mio amico se l'ha andato con le chiavi della cabina,

se le gentimenti mi prestassi la sua per cambiare.

Ma ti te scema.

Naturalmente ferrare gli e lo farei lavare in grassare a spese mie.

Comendatore.

Beh, quando è così si può vedere ma solo per questa volta.

Eh?

E già che ci sei, fai guardar l'anticipo perché mi perdicol.

Certo, mette come edatore.

Vell'ultima cosa, comendatore.

Se lei facessi un senno al bagnino a morino, sa come malfidenti come.

D'accordo, d'accordo.

A solo per questa volta eh?

A compagnolo tu?

Mi accompagnito.

Grazie, comendatore.

Hai suoi ordini, comendatore.

Molto gentile, come è solito.

Grazie.

E allora?

Facciare, rivolire, facciare.

Un si male.

Vai, morino.

Vai.

Un si male.

No, la paghe piccadola per te la io la pago.

Non, per ci accarma in qualche paghe.

Ma dai, c'è la lei.

Quangirese me la lei?

Ma da quando ci sei

Nettwa io.

Cuocito capali美teri ti voglia chamme a la putta!

Vis Piso io controllali.

Quocci!

Vi vediamo a portare venere con un吸ualo aperitivo.

O come il suo amor?

Il ridicolo, morino, vai!

O lei, o lei!

Ti telefono, se voi,

non sono tu assi c'è lui!

Accidenti che farò,

quattro mi ci troverò

ma da quando ci sei tu,

tutto questo non c'è più!

Vai, vai!

Vai!

Anche quattro venere!

Come le vani

possa fino al vento y bene!

ふ надо gli occhi

e imbnoce investire

anni è sempre accorato

ветro e preferire

un angolo di Manora

ando sentire

Ca' ando vai vania!

Il mio marinaio!

Ti fermi molto al forte!

Li bende!

Tu?

Fose per me ne andrei anche domani.

Ma siccome mi hai ciano il villone,

mi ha legato al cancello.

Ma?

Ma?

Ma?

Ma?

Ma?

Ma?

Ma?

Ma?

Carina la tua barchetta.

Cos'è un 16 metri?

Di 1950 credo.

Ah, di 1950?

La misura è perfetta.

Io lo sempre detto il mio daddy.

La nostra fa schifo fa.

C'è un 12.

Un 12?

Un 13.

Di un cappone tra i mehdo.

Poi sei oggi con la congiuntura che ci inziero.

Non è mi cavello butare migliardi in face alla gente.

È raro nel nostro ambiente, sai?

Beh, sì, in effetti sono molto democratico.

Sei così, io mi metto nei panni dei miei dipendenti.

Per esempio, sei quanto guadagna mia utista al mese?

Eh?

125.450.

Che se poi dopo gli togli le tasse e tutte quelle palleli

rimando 95.000 lire, belle pulite pulite pulite.

No va.

Come fa, vivere?

Come fa?

C'era fa?

Che è il matusa?

Che?

Il matusa è tuo padre.

Sì, sì, certo.

Beh, Sandro, accompagnere il porto, vado a bordo.

No, aspetta.

Ci vediamo.

Perché no?

Dove?

Ma non so, tu giochi?

Si, gioco con tutto tra nei che congiunti i menti però, eh?

Ci vediamo la capannina.

Ciao!

Ciao!

No, aspetta!

Aspetta!

Non sono anche comiti chiami.

Alina, e non è nel diminutivo di guendalina, nel di Pasqualina.

E' alina e pasta.

È un bel nome, alina, è nobile.

Non credo, è il tuo?

No, hai anche se lo fosse che cosa cambiarebbe, tanto a me sono tutti uguali.

Siamo che non te ne vorrei conoscete, restete così.

Oh, e dopo la luce dei tuoi occhi ma ho guidato fino a te.

Ma se sei prego di la mano?

No, no, solo quando c'era l'una fine.

Sennò dopo, uno l'ho, uno l'ho, uno lho.

E poi dopo, morto.

Vedi in mio tavolo? Sempre libero, perché lo sanno loro.

Quando l'ho trovo fupato, faccio di quei casini.

Fascio.

Ah, te?

Oh, e poi vedi traticamente il proprietario della paracetta qua.

E il mio papà insieme è già negli anni.

Ah, sì.

Dopo loro volevo intestarlo a me per storietità, se ma in picci, in picci, troppo in picci.

Ben in accorrungoso che ve lo ghiacciato, ah.

Diamo ballare?

Diamo ballare.

Lena, vieni.

A te?

Vola, Madonna, c'ha inturato tutto lo champagne.

E che mi manca ai che non c'ha più.

Loro non c'ho della pianta.

Abattuto la sua ora.

E' tempo che aspettarvi che devo che non ti lo sanno seguire.

Scusere, vengere suvenno fare.

A paura che ti rapisca?

No, forse pura che scab.

Ci vediamo domani.

No, domani non posso.

Allora dopo domani facciamo un giro col mio Ferrari, eh?

Si è il Ferrari.

Se vuoi tirere in una 5.0 però?

No, ma contente del Ferrari.

Madonna che sfiga.

Vivo propi andare a fare una dolce all'urt.

Scolce, dopia.

Anzi, triplo.

Anzi, esager.

Tutto bene, signora, guerazzi?

Tutto bene un cavolo pieno.

Sono sotto di 2 milioni.

Perché non provo a rifarsi che il comendatore carano?

Va a parso per il gioco.

Ma gli piace un'epio ancora alle belle do.

Non so, mi spiego.

Occhi, quanto ricè cola?

No, sono, non è esattamente c'è alcone.

Ma in confenzio è ricco come golfin.

E tu?

Lo vedo che il signore là.

Che commendatore carraro?

Esatto.

Vai da lui e degli che voglio fare lavore con lui.

Ma io non...

Che ti devi andare tu all'etto?

Vai, Pedala.

Cosa è chi ha detto?

Che voglio riferere lavore con lui?

Va subito a domandare tuve quando?

Al principi più monte, il camera 204.

Oggi può un rigio.

Veramente il comendatore mi ne aveva dato 10.000.

No esatto.

E' fatta io ricco il lui.

Per me è meglio a ringo così cuccelone non fegno.

Dai anche giù a tono e male.

No, io proprio risco polno.

Non so che te le aree?

Per me.

Ci enti ne mi pare anche ringo.

Ho mai te sentito.

Le ti farai be anche ringo.

E perché non provi con Nicola di Gian

Ah, che c'è?

Come non lo farai?

Come non lo farai?

Ci andiamo a andare a farai.

Che crede.

Il poore oh remains!

Io che credevo che scherzasse, invece l'ha andato a fondo come un bicero.

Se te li fa un'altra anche il paio di sotto che succede.

Piantate di fare i creatini, questo è male veramente.

C'è due tine che fare le succede morto.

E tu mi ho detto che ci credici.

O stico, se puro essere tritre così, per venuta più.

Ganno a fare il cavaccio.

Se non appena il tinsico, cosa deve fare?

Chi su chi?

Che l'ha morato?

Ti su chi ha vinto?

Paolo, che te successe?

No niente, una piccola discussione con uno spastico qui ho pensato di dare un sandwich di cazzo toni.

Tu l'hai pensato, ma quello che ho tre dati su serio.

Un dirmi che Susan c'eva un' anche all'ombra.

Se il vaggio?

Che significa anche?

Niente, niente.

Che dire loro?

Toronto, toronto, toronto, toronto, toronto.

Che dire io?

Un lomo, un noro tutto bene, c'è l'ho ha, c'è l'ho ha.

Un lomo, toronto, bello, bello, bello.

Cato, c'è il bacicino?

Ecco, tesoro. Questo l'è per te.

Cosa?

È un regalino.

Magari ci puoi comprare un collarino di brillanti per il bijo.

Pirla?

Dice a me.

A te, Pirla, si pirlone.

Oi, bella, il letto bene.

Un milione le un milione è almeno casa mia.

E secondo te io valgo solo un milione.

E perché non dì ci ho cento.

Il vola Madonna non esagerare dai.

In fondo siamo stati insieme con oretta.

Ma scusa, ti sembra uno che ti va a pagare a cronometro.

Ma chi ti aveva parlato di soldi?

Ma chi ti è con un milione?

Tui tosse, pa' scu.

Quindi spiace.

Mi dispiace, non volevo offender.

Ah, sì, io credevo di farti un piacere.

Ecco, fa' me un piacere, benti ti abate.

Cavaca, non fare così, dai, non prenderte.

Mi fai sentire un interne.

Io credevo di farti un piacere.

Di farti un regalino, ecco.

Sì, tutti prego, sì, tovai.

O.

E allora?

Ciao.

C'è la mia bia, c'è la mia bia, c'è la mia bia, c'è strato.

E ricordati, ti trova un commenta, trova un tesoro.

Signora, marchiesa, pucci.

Se vole, io sono pronto.

Ora iscrivamo gli accoppiamente.

Darsi che è l'orosa, le femminucce,

Darsi che è l'azzurrimaschetti.

Speriamo che la mamma c'è gli upi.

La prima coppie è formata da selvaggia minetti.

Il suo campagno sarà...

Animo morino, lei che il suo nome.

Curvio Menducci.

Che da tua?

Sì, non so che fa un po' schifo, ma è tanto che cosa c'è nefria.

Galano prossimo, la cambiiamo.

Fè, ho insieme.

Di alcumenta che tutto ha posto.

E di non fare troppo il pirla, a sballare il motore come al solito.

Ma scuoto, pare non che mi è venduto.

Per forza, è comendatore.

Ma bene, ma è anche tu padre.

Sì, va bene, ma noi famiglie, siamo molto ironici.

Sì, come si ridesi scherza, ci si diverte.

E' poco...

Ciao, Alberto.

Grazie per aver riportato la macchina al commentatore.

Siete avvedetto?

Vedi mia mamma? Ma che lei, vado a palo che amo al commentatore?

Siamo molti ironici, che cosa ti avevo detto?

Vedi di qua?

Sì, faccio...

Ho pensato che per la nostra passeggiata era più indicato questo.

E' argento come il Ferrari.

Voi metterò i romanticismo.

Ma lo sai che sei natto.

Io lo comete non l'ha incontrato mai.

Perché io ho mai incontrato una come te?

Quanto mai?

Prontà.

Vi amo.

Sì, schiappisia.

Allora, ragazzi, la prima fase della caccia al tesoro,

consiste in riportare alla jurina tutti gli oggetti e l'encati nella busta

consegnata a ciascuna coppia,

nel minore tempo possibile,

chiunque va in gasor preso a commettere.

A ti infatti?

Sì, tu vi scherzo.

Correzzette?

Verrà eliminato.

Allora, procede a morrino.

Attenti!

Brati!

Benosic me!

Tre! No, volevo disfattro!

E due!

Tre, due!

Uno!

E' il

E' il mio!

Allora, ragazzi!

Sì!

Io!

Abbiamo fatto il mio!

Prontà!

Benosic me!

Tre!

Non, volevo disfattro!

E due!

Tre, due!

Uno!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Poi!

Guarda che ti è spassato!

Ma che sei scema?

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Pia!

Suzan!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Suzan è con il rivo!

Non mi scorderà, sì, io lo so!

Questo passo, lo audio!

Di quello, sì, io lo so!

Non sono stati.

Non so, tu non avresti spiegati te solo con tutte le leo.

E allora?

E allora?

Lui le fa una caretta e adesso lui che il suo ha una caretta?

Lui lo fa p**i il rego da accelerate per l'oggiore?

E dolle con una auto e una appura?

e

che

che

per il momento ancora

anche io siamo con 24 mila

ragazzi

ciao ragazzi fati bravi io va

a giocarmi questa partita testa testa

col parodi

non ci ho giudato la barco

ma no molto si petti a per lei

e poi in fondo un sentimentale

fantastico

degli bassani sentimenti magari hai detto anche di andarci a lei

ciao ciao ciao

ciao

ciao

ciao

quando avrai le mani stanche e tutto lascerai

per le cose verne

la massa che sono il amorica gliarda

dolce romantica

il dolce rebenca mevi verne una cosi

e a me no

ma sono troppo coba da maniato

troppo coba da maniato

e maniamo

tanto che lui almeno l'ha trovato

il coraggio di dirle che l'hanna

testi dire

piu ora che la pianti di farli aspettare il miraco

se vuoi che già ai tutti i perdoni

lo sai come lui fare

vuoi davvero farla a fare la more con te

ma la more con quello quello quello che si fa

l'etto

quello vero

si proprio questo

ma mi sei sicura

sono vanno a fare

sono vanno a fare

ma con te ripentire

mi prende da te

va bene guarda

guarda, segui cosa ti dico

ok?

ok? si penso che ti è giusto dargli questo disfazione

poi in fondo

in fondo penso insaro una grande esperienza

la sua prima volta

dai, Gianni, calmati

di giuro che non lo dirò nessuno

può succede, sai

e perché è successo proprio a me?

forse la culpa è mia

e sì, siete tutte brave

ma non sono una macchina e vuoi schiacciato un bottone

e quello trado, va a prepartire

come posso eroro

e no, e no, assolutamente

questa dovrebbe essere tutta una finta

e invece tu hai voluto portarmi fino a l'etto

ma sì, e invece, e sai quella è la verità

è che sono un lavorato di selvaggio

e la more lo voglio fare

per risultato con lei

ciao

ciao, io, ben passovo da queste parti

ho pensato di

no, non è vero

sono venuta perché devo dirte una cosa molto importante

e anche io ho preo una cosa molto importante

da dirte

Gianni, Gianni vai non fare così

tornare

beh, non c'è più bisogno che me la dici

quella cosa così importante

lo capita da sola

guarda che veramente io non...

come è stato?

oh, beh insomma

non è da me, quel modesto

ma il netto è stato magnifico

Gianni vuoi che era conti di tutta selvaggio?

no, no, no, no, no, vuoi andarte un momento

figurate

ero venuta per dirti che

che insomma io è fulvio

credo proprio di essere minimurata

sono tanto felice, sai?

tanto felice con

anche io sai sono

sono tanto felice con Valeria

aspetto un momento

selvaggio

se ti va potremmo rimanere amici

facciamo una cosa, una di queste serie ti telefona

credo che quella sera sono molto occupata

ritornerei

lo so

ritornerei

e quando tu

sarei come

ciao, se il raggio ci vediamo la prossima, eh?

valuta fulvio

ciao

ciao

tu ti volerai

vedere

intorno a te

escofrirai

ciao

porto recinere la faccia conoscere più malchi

per il momento che ti ha caponere

come li fanno

facciamo un tanto attranno

l'uso di sempre

crederai

fleggerno

la crederai

ma un po' tra i

lascermi più

ti senti sola

c'è un po'

ti volerai

facciamo un po'

facciamo un po'

perché?

perché sono troppo piccole, poi fa voi

ne ripariamo una prossima

lugar olvidare

ti senti sola

C'è un lato a riferta

ed è per questo che tu...

Sono passati vent'à la musica è cambiata

la capannina è sempre là

Oh, io ve ci ho portata per i reggheia

è modo che le mantenere a promessa dove hanno una montineta eh

però se ad essere attenti allora i barbi finiscono prima i bridge, sono guai

dove vado e va come me che io me serso un'ipolo dentro da baza sutta quei riccoglioni di

ahahah

riccoglioni di sussurmecia di ed è la baza non sa so ma gana per avava a partire

ma un ricchio di prego andiamo, porta su a casa, cà, piu

allora si pensava da essere stariari

avanti le 18 anni al night un seno

il cavo oggi si dice di scoteca e poi si venivate anche voi scelo di se la non

era un altro tempo e c'era altra gente

tutta colpa della rivoluzione fancela

non diceva sempre il nonnino

andiamo via per punizione il tasera al letto senza catene

che ha insomma per me che hai insomma per me

quando è scidattava e ti viene a strenare

vicino a me

vicino a me

babbo chi è quella?

quella la vedo da farolio

sei come la chiano la vedo a leggre

è molto bella, io con tutti i miliardi che hai dedicato a essere fatasi

la mia testa e piena

dal fredo, champagne

a me è una bie raccada

fuori

è bijuterta, vedi, passa il tempo ma allora rimango fidè

e così allora io ho tenuto tutto dalla vita

me lo sono guadagnato

beh, non proprio tutto

già, l'amore non si compra

no

e nemmeno si è reddita

dove vai?

a giocare

ancora sono stanco di pagare i tuoi debiti

non ti scurtare che so gli sono miei

e al mio invaccanza faccio quel cavolo che mi parà a me, va bene?

dai torniamo in albervo il bambine da solo, dai

hai tu, al mio tiro andi utile

andiamo

lascia me

dai male

allo

s'il decentral

cioè

Sono vechiatua, eh?

Sei sola?

Sei sposata?

Diciamo a metà.

E tu?

Va che?

Beh ma, perché non ci vediamo una di queste sere?

Si ti va?

Non sarà occupata.

Credo.

E te puoi dei giorni che passano migri e lasciano inocre di costo del russare,

che concire l'acqua e mi lascia guardarti, rimando da sopra e la sapere sto.

E poi tornevi c'è il no, si ti lascia.

Posso farti una domanda?

Certo.

Che il macchi nai?

Un'accavrio, perché?

Perché se affitti una vesta, vorrei chiederti di invitare me a mangiare una pizza frissa,

ma questa volta paghi tu?

Che il macchi nai?

Che il macchi nai?

Che il macchi nai?

L'esplusione può dauce, dauce, una pronta pura, attomica tra la musica, dauce, dauce, tutto andava giù.

E poi tornevi c'è il macchi nai?

Certo.

La loda incandedece il telegram, ma va io, davora che la nostra voce va i volghiallo, tu sto avoli, di mi, di mi, di mi, tutti senti come a cine nai?

E il stavo avoli di mi, di mi, di come te troppi?

E il stavo avoli di mi, di mi, di mi, di di come te troppi?

E il stavo avoli di mi, di mi, di mi, di di come te troppi?

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