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Ciao, dolcezza.
Non ha niente addosso!
Non guardare! Copriti gli occhi!
Desidererebbe un aumento di classe, signorina? La carrozza di prima è vuota.
E perché mai tutta questa gentilezza?
Beh, sta mettendo a disagio queste persone.
Perché mai sarebbero a disagio? Io sono perfettamente a mio agio.
Perché si veste in quel modo? Ci sono dei bambini.
Ma cos'è quel ghigno? Sei tutto tuo padre.
In prima serviamo tè e toast. Gradisce la marmellata di fragole?
In effetti provocare fa venire abbastanza fame.
TRACCIA 2: ROTTEN
Oh, è tornato.
Almeno ha aspettato fuori, stavolta.
Ehi!
- Ehi, sei vivo? - Non credo.
Stavamo scommettendo su quando ti avrebbero trovato
morto nel Tamigi.
Ok, spostati. Dobbiamo aprire.
Vi aiuto.
Andarsene dal palco prima di cantare è un approccio innovativo.
- Già! - È stato forte.
- Dici? - Non si capiva cosa stesse succedendo.
La band continuava a suonare e la musica era bella forte.
Erano belli incazzati.
Ma poi hanno smesso, il che ha fatto schifo,
perché ci avevo messo due ore a prepararmi.
Dove ti cambi per il lavoro?
Vengo così da casa.
Così sul treno?
Farsi vedere è un atto politico.
Sbatterlo in faccia a quel branco di ipocriti perbenisti.
Dovrebbe essere un paese libero.
Dove trovi le palle?
Come puoi vedere, non le ho.
Questa è una rivoluzione a guida vulva.
Perché prendi il treno se hai una Volvo?
Sei uno spasso.
Kutie Jones.
Un po' di tè?
Metà delle volte non la capisco...
ma ha del fegato.
Sì, al contrario di altri.
Perché non hai cantato?
A quanto pare il nuovo e migliorato mantello dell'invisibilità
non ha soddisfatto le aspettative.
Di solito stare su un palco vuol dire farsi vedere, Steve.
Viv e Malcolm mi daranno un'altra possibilità?
Meglio che ti sbrighi. Stanno cercando un nuovo cantante.
Mamma!
Ti abbiamo cercato.
Dammi un'altra possibilità. Non manderò tutto a puttane.
Scusa...
- per il linguaggio di fronte al piccolo. - Non m'importa.
A me sì. Ho avuto guai a scuola per colpa delle parolacce.
Non posso farne a meno, cazzo.
Fregatene di quei vecchi fascisti puzzolenti, tesoro.
Che ci fa qui il figlio dell'altro?
Non fare lo stronzo, Malcolm. Non è stato qui per mesi.
Malcolm, stavo solo dicendo che
- penso... - Taci, taci.
Girati. Faccia al muro.
- Cosa? - Faccia al muro.
Così. Fermo.
Figlio legittimo, andresti a prendere la spada di papà?
Si deve morire per risorgere.
Quando ho gestito i New York Dolls, ho ideato un piano per provocare.
Ho pensato a lungo
su ciò che avrebbe fatto incazzare di più l'America.
E... con un colpo di genio li ho vestiti come comunisti cinesi.
Erano sconvolgenti.
E a prova della genialità della mia idea
un mese dopo i Dolls si sono sciolti.
- Sire, la sua spada. - Grazie molte.
E al momento di andarsene, Sylvain
mi lasciò in custodia una cosa sacra,
come Merlino che dà l'Excalibur ad Artù.
A dire il vero, fu la Dama del Lago a darla ad Artù...
Ehi, scusa, sto cercando di creare un'atmosfera...
Per favore, basta.
- Che succede? - Tu sei molto incasinato,
il che è molto positivo.
È che lo sei troppo per stare davanti.
Quindi devi incanalare quel casino nella musica.
Da ora in poi, tu sei il chitarrista.
E che ne sarà di Wally?
Beh, per le rock star è assolutamente vietato portare gli occhiali.
Sono parole crudeli.
Beh, non è colpa mia. Non faccio le regole.
Devi licenziarlo.
Immagino tu sappia suonare.
- Sì, non sarà troppo difficile. - Tutti sanno suonare al giorno d'oggi.
E credo che abbiamo il nuovo cantante.
Sei stato veloce.
Beh, l'ho visto al negozio. Si chiama John...
Sì, quando è tornato per cercare un paio
di brothel creeper bianche,
gli ho detto che forse gliele avrei date
se avesse fatto un provino per noi.
Indossa i vestiti in modo molto interessante.
Pure i suoi denti sono interessanti.
Non li avevo notati.
Birichino, birichino.
Questo sarà molto utile per me e la signora.
Ma cosa si metteranno i bambini?
Microfono.
- Io canto solo stonato. - Porca troia. Coglione.
Signore.
Fingi di essere sul palco e canta.
Altrimenti Steve Jones te le suonerà di santa ragione.
Non credo proprio.
Vedremo.
Alice.
Mia madre lo adora.
Canti o te ne stai lì impalato?
Che c'è? Branco di deficienti?
Nessun futuro per John, eh?
Oh, Dio salvi Johnny.
Dove sono le scarpe?
Prima fissiamo una prova, poi parliamo delle tue scarpe.
Fottiti.
Ha ragione. Non credo che funzionerà.
Per me era interessante.
Sì, forse per una pantomima natalizia.
Perché mi fate perdere tempo?
Aprite la porta, grazie.
Ma nessuno di voi imbecilli capisce cosa sta succedendo qui?
Lui è uno dei migliori chitarristi dell'Inghilterra.
E tu hai un talento innato che con la giusta guida
potrebbe cambiare il mondo.
- Tu sei un coglione. - Proprio così.
E rivolterò
questo paese grigio, noioso con la sua classe dirigente corrotta
sul suo congenito culo arrogante.
E chi vuole farlo con me?
Una prova.
Ci sto.
Sarà l'occasione per ascoltare il miglior chitarrista dell'Inghilterra.
- Ci sto anche io con i coglioni. - Ottimo. Organizzo tutto.
E procurami quelle scarpe.
Non è giusto dare buca.
Do dieci a uno che manco lui si presenta.
Ma potrebbe. E sarebbe proprio scortese.
Oh, fottiti, crocerossina. Non l'hai nemmeno visto.
Prendeva solo per il culo.
- Ok. - Per me aveva del potenziale.
Allora va' a queste prove del cazzo.
- Da solo non ha senso. - Porca troia.
- Avremmo dovuto avvisare Malcolm. - A lui non importa.
Ne avrà già trovati altri.
Ma che cazzo!
- Ciao, Malcolm. - Perché non siete andati alle prove?
Quali prove?
John e i suoi amici sono venuti nel mio negozio,
per rompermi questa cazzo di testa.
- Devo essermi dimenticato. - Te ne sei dimenticato?
Domani chiedi scusa a John.
E se non lo convinci a venire alle prove,
rivaluterò il mio ruolo da manager.
- Te l'avevo detto, figliolo. - Taci.
Ma guarda un po': c'è Kutie Jones.
Cosa vuoi?
Per le prove.
Scusa, c'è stata... un'incomprensione. Ce ne siamo dimenticati.
Oh, va bene.
Malcolm ne sta fissando un'altra e ci saremo.
Io no.
Quel posto era una topaia.
I topi facevano così tanto rumore
che non ci saremmo sentiti.
- Avviso Malcolm. - Già fatto.
Bene.
Non proprio.
Cioè?
Non credo di poter stare in una band
che si chiama "Kutie Jones and his Sex Pistols".
Quel nome fa schifo.
Potrei venire alle prove di una band che si chiama "Sex Pistols".
Anche questo l'ho detto a Malcolm.
Ottimo.
Ciao. Kutie.
Bella chitarra. Dove l'hai rubata?
Me l'ha data Malcolm.
Era di Sylvain.
- Dei New York Dolls? - Sì.
Perché l'ha data a te?
Sarò il nuovo chitarrista.
Che ne è stato di Wally?
Brutto stronzo.
Non è colpa mia, non faccio le regole.
Hai licenziato Wally? Parli sul serio?
Sono mesi che Malcolm promette di inserirmi in una band.
E so cantare e suonare.
Ma no, dà a te, un tossico, idiota, criminale...
Fa' pure. Oggi tutti esagerano.
...questo strumento incredibile e un posto in una band
per la quale non sei assolutamente qualificato, perché... perché, Jonesy,
una cosa che hanno in comune la musica inglese e americana
è un enorme mucchio fumante di sessismo.
Il sessismo non c'entra niente, Chrissie.
Conosco bene le tue capacità, ma per i Sex Pistols io immagino
sporco, pericolo e desiderio.
Una band di assassini giovani e sexy i cui strumenti
potrebbero benissimo essere picconi,
o badili o mitragliatrici.
Tu sei troppo...
qualificata per loro.
Comunque, voglio che ti incontri con un uomo chiamato Mick Jones.
È un tuo parente?
Mick Jones è un giovane chitarrista molto interessante
che sta cercando un collaboratore.
Ok.
- Grazie. - Che mi dici di John.
A posto. Ma senza Wally non abbiamo un posto per le prove.
Seguimi a Denmark... Street.
La risposta londinese a Tin Pan Alley, è l'epicentro della scena musicale.
La nostra Tin Pan Alley si estendeva per la lunghezza della strada,
che c'è ancora, ovviamente, Denmark Street.
Oggi è luogo triste perché... il fermento non c'è praticamente più.
E ci sono altri tipi di attività.
All'epoca c'erano dei personaggi. C'era un'atmosfera straordinaria.
Ho stipulato un affitto per 12 mesi.
Posti come questo non sono a buon mercato.
Ma gli ho detto che non mi importa del costo.
Perché questo...
è il nascondiglio perfetto per i miei assassini giovani e sexy.
Grazie...
Malcolm. È fantastico.
John passa qui per le prove venerdì. Tu e la Excalibur come state andando?
Bene.
Benissimo.
Pronto per la battaglia.
Bene.
Non deludermi.
Non lo farò.
Bravo ragazzo.
Cazzo.
Vi parlavo proprio di quello lì.
Il cantante che lascia il palco prima di cantare.
No, quello era la settimana scorsa.
Ora faccio il chitarrista che non sa suonare.
Oh, mi piace.
- C'è qualcuno che può farlo? - Sioux, facciamo tutti così.
Io ora faccio la pittrice che non sa dipingere.
La settimana scorsa, l'attrice che non sa recitare.
E stasera io faccio la drag queen
che non sa trascinarsi il culo per Soho su questi odiosi tacchi alti.
Ehi. Hai dello speed, bellezza?
- Oh, si gela. - Sfacciata!
Pillole dimagranti black beauty.
Se ne prendo troppe, sto alzata tutta notte a strofinare il pavimento
- con uno spazzolino. - Oh, perfetto.
Vieni al club con noi.
No, non posso. Ho un impegno.
Jordan!
- Ciao, tesoro. - Andiamo.
Siouxsie, hai da accendere?
- Che ci fate qui? - Siamo qui per le prove.
- Quali prove? - Con John.
- Ma saranno venerdì. - È venerdì.
Sì, è quel che ho detto. Venerdì.
- Lo sappiamo. - Allora che ci fate qui?
Beh, oggi è venerdì.
- Non è possibile. - Di cosa ti sei fatto?
Di black beauty.
Se mamma me le avesse date quando ero piccolo
forse avrei imparato qualcosa a scuola.
Oh, cazzo, dove sono finite tutte?
Da quanto tempo sei sveglio?
Da lunedì.
- Cristo! - Perché?
Imparo a suonare la chitarra. Più o meno c'ho preso la mano.
- Non si impara in quattro giorni. - Cinque, no?
Giusto. Quindi, prima avevamo un cantante che non sa cantare
e ora un chitarrista che è un tossicomane.
Io sono un musicista vero, ok?
Ci sono molte altre band che vogliono suonare con me.
Me ne vado. Arrivederci.
Cazzo!
Eri tu che suonavi?
Sì.
Fammi sentire altro.
Certo.
Prima però devo fare un pisolino...
Va tutto bene, succede spesso. Si riprenderà.
Ok, prepariamo.
Non viene.
Dagli un'altra ora. Scommetto che viene.
Perché mai vorrebbe unirsi ai quattro scoppiati?
Per il mio leggendario talento musicale.
Un riff degli Stooges non ti rende un Keith Richards.
John ha delle cicche al posto dei denti, no?
Non sa cantare. È un fuori di testa.
Effettivamente non ha molte qualità. Ehi!
Davvero, me ne vado.
Dobbiamo fargli il provino per Malcolm.
Farà schifo e gli daremo il benservito, va bene?
- Però è buffo. - Chi è buffo?
Stavamo giusto parlando di te.
Non è molto educato, no?
Cos'altro potevamo fare visto che sei in ritardo di quattro ore.
Meglio tardi che mai.
Non credo proprio...
John.
John, lui è Glen.
- Ciao, sono Glen. - Quello lo so.
Suono il basso.
Bel posto.
Sì, Malcolm lo sta pagando una fortuna.
Il cantante dei Badfinger si è impiccato qui una settimana fa.
L'avrà avuto per due spicci.
Sul serio?
Comunque, è bello.
Beh, dovremmo provare.
- Non so cantare. - Non so suonare.
- Io a dire il vero sono piuttosto bravo. - Ah sì?
- Sì. - A chi ti ispiri?
Ai Beatles.
No.
- Sì. - Beh, sì.
In effetti, sono molto bravi. Ma a molti altri.
Dimmi una canzone che ti piace. Posso suonare tutto, più o meno.
"Maggie May" di Rod Stewart.
Fantastico. La conosco.
Patetico.
Se non ti piace quel che vedi, John, puoi andartene affanculo.
Forse dovrei. Tra i Beatles e Rod Stewart,
- è un po' deludente. - Lo dirò a Malcolm.
Come stanno i miei assassini giovani e sexy?
John se ne sta andando.
Come? No, dai, mostratemi cosa avete fatto.
Niente! Conoscono solo i Beatles e Rod Stewart.
Posso fare una canzone degli Small Faces.
Avete idea di quanto abbia già investito di tasca mia su di voi?
Il cantante dei Badfinger si è impiccato qui?
Sì, lo so. Per questo me l'hanno dato a metà prezzo.
È così che opera un bravo manager. Fa buoni affari.
Ma l'affitto mi è costato mille sterline.
Per non parlare del fatto che hai vissuto qui senza pagare niente.
- Come lo sai? - Sono venuto due giorni fa.
- Ah sì? - Sì.
Eccoti altra black beauty.
A me non danno neanche il biglietto del bus
- e a lui danno anfetamine e casa gratis? - Taci, John!
- Così, saltagli addosso. - Io salto addosso a te!
Aggreditevi come sediziosi topi di fogna quali siete.
- Che cosa? - Oh, al diavolo.
Per la miseria!
Voglio sentire la rabbia della generazione dimenticata.
Suona il riff.
Quale riff?
L'unico che sai, idiota. Continua.
Una generazione senza futuro.
Una generazione il cui unico scopo è distruggere.
Così, bello mio.
Il migliore chitarrista dell'Inghilterra. Solo i due accordi, eh?
Il più grande deficiente dell'Inghilterra, più che altro!
Canta, John. Mostrami la tua genialità deteriorata.
Non sa cantare, cazzo.
Non so le parole, Steve.
- Inventale. - Non sono una marionetta!
Chi è il deficiente adesso, John?
Ciao, ciao, Johnny! Ciao!
Oh, Jimi Hendrix conosce un riff degli Stooges.
Gli Stooges! Conosci questa canzone. È che non sai cantare!
- Così, bello mio. Canta! - Taci, cazzo!
Cazzo! Che è successo?
Il più grande chitarrista dell'Inghilterra.
Sei totalmente stonato! Quali sono gli accordi?
Va sul Mi lì.
Bene, dall'inizio.
Uno, due, tre!
Sì, vai, vai, vai. Dentro, dentro.
Siamo arrivati.
Jordan, assicurati che ci lascino entrare.
Andate, andate. Quaggiù.
- Avevamo sentito che c'era una festa. - No, nessuna festa.
Beh, allora la dobbiamo fare. Diamoci una mossa, ragazzi.
Jordan.
Non lascerei mai che il negozio detti lo stile che mi rappresenta.
Semmai, ho visto Vivienne ispirarsi alle cose
che indosso da casa.
Molte persone fanno marchette. La prostituzione non è così male...
Ho avuto qualche possibilità. Ci ho pensato.
Lo farei se fossi in te. È una manciata di soldi.
La musica rock è di base la musica dei giovani, no?
Ganja, Rasta, Reggae: fanno tutti parte dello stesso movimento sociale.
Un movimento niente male.
Pensavo che facessi la pittrice che non sa dipingere.
- Non è niente male. Malcolm. - Ti prego, non dire...
Ridimmi il tuo nome.
Helen... come Elena di Troia. Il volto che ha lanciato un migliaio di... travi.
Mi piaci.
Cucciolo, mettiti in fila.
Contaci.
Dammene un po', ok?
Jordan, hai visto Chrissie di recente?
Non si vede molto. Forse ha un amico segreto.
Ehi, che noia brontolare.
Ho voglia di farlo esplodere solo per vedere
se qualcuno si accorge che non c'è più.
Ci stai prendendo la mano con la tastiera?
Sì, se sapessi cos'è una tastiera.
Come sta andando con l'altro Jones?
È affascinante, talentuoso, divertente. Totalmente diverso da te.
Il tuo ragazzo dovrebbe preoccuparsi.
No, il mio rapporto con Mick Jones è totalmente platonico.
Mi fa piacere che sia platonico con quel Jones.
Anche a me.
Senti, non voglio prendere per il culo. Possiamo andare di sopra?
Benvenuta nella mia reggia.
Qui ci abita il Principe di Denmark Street.
Con la sua nobile spada. L'Excalibur.
Hai ragione. Non ha senso che Malcolm mi abbia dato
questa chitarra magnifica.
Forse ha pensato che starebbe bene sul palco.
Il fatto è che non ho mai imparato niente a scuola.
Non riuscivo a concentrarmi. Ti danno dell'idiota
e quello è il minimo. Ma ho sempre capito la musica
e ora ho questa opportunità e non voglio mandarla a puttane.
E so che mi capisci. Ho davvero bisogno del tuo aiuto.
Quindi mi chiedevo se mi potessi insegnare a suonare, per davvero.
Non mi interessa essere la tua insegnante di chitarra, Jonesy.
Ho già troppi problemi per conto mio.
- Una scopata è fuori discussione, vero? - Sì, praticamente.
Praticamente?
Assolutamente.
In una scala da uno a cento, dove uno è
"Lasciami sfiorarti coi denti," e cento è
"Nemmeno se fossi l'ultimo uomo sulla terra". Dove saremmo?
Novantotto.
Novantotto. Niente male.
Buonanotte, Jonesy.
Novantotto.
Fatevi sentire!
Oggi è nato un nuovo movimento!
Con una canzone dei Bay City Rollers come colonna sonora!
Mai sottovalutare il potere del tartan, amico mio!
- Cretino del cazzo! - Vaffanculo!
Oh, fanculo!
Distruggi.
Ehi, ciao, John.
Come va, Viv? Avevi detto che potevo entrare nella band.
- Ne sei parte. - Ah sì?
No, non è così. Tu chi sei?
È il John di cui ti ho parlato. Quello con gli zigomi.
L'ho già il John con gli zigomi.
No, hai il John con i denti. È un mio amico.
- Hai il John sbagliato. - Voglio entrare nella band.
- Non ci servi. - Malcolm.
Come puoi essere così stupido.
Come facevo a sapere che c'erano due John
con zigomi perfetti e un debole per le spille da balia?
Guardalo. È perfetto.
Un grande gruppo rock non è solo apparenza. C'è molto altro.
Hai detto che la musica non c'entrava.
È vero. C'entra la chimica e quella l'ho centrata.
- Ah sì, Malc? - Già si odiano.
E se questo fosse troppo per Steve? Se crollasse di nuovo?
Beh, se succede, ora abbiamo un rimpiazzo.
- Rimettila a posto. - Un rimp...
- Rimettila a posto. - Cosa?
Dammela.
- Va bene. - Esci.
"Da' un osso al cane."
Cosa significa?
Quando hai 17 anni pensi solo a scopare.
Ah sì?
Sì, cantalo.
No che non lo canto. Sembra scritto da un deficiente.
Cantalo e basta.
Quanti anni ha Malcolm?
- Non lo so. - Ventinove.
"Hai solo 29 anni,
hai molto da imparare."
"Hai solo 29 anni, da'... prendi..."
"Rendi il mio stomaco..." No.
"Hai solo 29 anni, hai molto da imparare.
"Ma quando tua mamma muore, non può ritornare!"
- Ecco! - È un po' strano.
Non c'è di che.
"Ci piace il rumore. È una nostra scelta". Bello, questo lo teniamo.
Facile facile. Bene.
E "Io non lavoro, io sballo. Non mi serve altro".
Sì, alcune cose vanno bene, Steve, se solo potessi leggerle.
Sul serio, sei mai andato a scuola?
No, non proprio.
Nessun problema, ci penso io. Devo andare al cesso.
John, so come dovremmo chiamarti.
"Rotten."
Per via dei tuoi denti marci.
Johnny Rotten del cazzo.
Ma è geniale! Mi piace!
Chi si crede di essere?
- Sì, è un po' coglione. - È...
strano.
Uno stronzetto.
Se entri nella band, non puoi tenere il nome John,
perché è il mio nome.
Malcolm non mi farà entrare.
Steve è senza speranze. Glen è una checca.
Uno di loro deve andarsene. Inoltre mi serve un amico.
Spesso sono molto cattivi con me.
Mia mamma mi chiama Sim.
Scemo è bello.
"Sim", non scemo. È l'abbreviazione di Simon.
"John Simon Ritchie."
Non ti puoi nemmeno chiamare Simon. È un nome di merda.
Per questo preferisco John.
Non capisco perché non possiamo chiamarci entrambi John. La confusione è bella.
Ho appena fatto caso ai tuoi denti. Assomigli al mio criceto.
Ciao, Sid.
Ti chiameremo "Sid", come il criceto.
Qual è il suo cognome?
I criceti non hanno cognomi.
Beh, mi servirà un cognome, per motivi legali.
Sid Ritchie suona bene.
Sid è proprio aggressivo.
Rick Wakeman.
Ecco cos'è diventata la musica rock.
Un sedativo che addormenta le menti delle masse
e un altro mezzo di controllo.
Ma sono riuscito a fissarvi la vostra prima esibizione.
Farete da spalla a Bazooka Joe alla scuola d'arte Saint Martins.
A dire il vero l'ho trovata io, l'esibizione.
Io studio là.
Dettagli, Glen. Il punto, ragazzi, è che ci siamo.
Questa è la vostra grande occasione.
Domani sera,
lanciamo la nostra missione di distruzione.
- Oh, sei sveglio. - Ma che fai?
"Ci piace il rumore. È una nostra scelta."
Dobbiamo fare casino domani.
Sì, lo so.
Non abbiamo un amplificatore come si deve.
Useremo quello di Bazooka Joe.
Le band principali abbassano sempre il volume di quelle di sostegno
così che risultino peggiori.
È un vecchio trucco. Forza, so dove trovarne uno.
- No, domani lavoro. - Domani c'è l'esibizione.
Sì, ma prima lavoro, idiota.
Non tutti fanno la vita di Riley.
Oh, scusami per essere così fortunato.
Va tutto bene? Oh, ciao, Steve.
- Salve, sig. ra C. - Scusa, mamma. Steve se ne sta andando.
Puoi usare la porta d'ingresso, Steve.
Oh, nessun problema. Questa è altrettanto comoda.
Scusi se l'ho svegliata, sig. ra C.
- Buonanotte, tesoro. - Buonanotte, mamma.
È importante.
Non puoi dire che il tuo amico Jonesy non ti faccia divertire.
Sì, facendomi arrestare ogni settimana.
Accendiamolo. Devo essere al lavoro tra due ore.
Oh, cazzo. Quel tirocinio sta intralciando il tuo vero lavoro.
Sì, il mio vero lavoro non paga.
Ma pagherà. I Pistol saranno più grandi degli Stones.
Sai quante band di merda che dicono così ci sono a Londra?
Non siamo una merda.
Beh, presto non lo saremo.
Dormi un po'.
Porca troia.
Per quelle porte.
Ehi, guarda questi stupidi hippy.
Ci odieranno.
Lo spero. Non mi stupisco che tu studi qui, Glen.
È proprio il tuo posto.
Dovresti suonare il mandolino medievale con Rick Fakeman.
Sì? Fottiti.
Scusa, amico.
Mi puoi dire dove si tiene la conferenza sull'espressionismo astratto
- questa stasera? - Come?
È sulla bacheca, ma da qui non riesco a leggere.
ESPRESSIONISMO ASTRATTO I GIOVEDÌ 19:30
Sono in ritardo.
Oh, fottiti, sfigato di uno hippy.
Così si fa! Fanculo l'espressionismo astratto.
Steve suona la chitarra malissimo e non gli piace leggere.
Vieni a sentirci suonare. Facciamo schifo.
Di nuovo. Due, tre.
Quello non lo usate.
Ti sbagli, amico.
Ci sentiamo un po' scarsi, eh?
Mi sono già accordato col vostro manager.
Non ce ne frega un cazzo.
Si fa col nostro amplificatore, o non suonate.
E comunque scommetto che l'avete rubato.
Steve?
Va tutto bene. Lascia stare.
Ok, due, tre, quattro.
Sì, va bene, Mick.
Un programma con soli ragazzi.
Sì, ma potrei solo venire e improvvisare.
Merda. Scusa, mi senti? Pronto?
Ci sono molti stupidi in questa stanza, no? Molti stupidi.
- Stai bene? - Mai stato meglio.
Problema risolto. Ora sono Sid. Sid Vicious.
Quello è un nome perfetto.
John mi ha battezzato col nome del suo criceto.
E John è un ragazzo intelligente.
Attenti, tesori. Allarme hippy.
Non sempre, Vivienne.
Vedi? È perfetto.
Chi vuole dare il benservito a Glen, alzi la mano.
Fottiti, John.
Cookie, il governo ha bisogno di te.
Abbiamo quasi i numeri per una maggioranza semplice.
Steve, da coglione patentato qual è, probabilmente si asterrà.
- Aspetta, no, dove vai? - A pisciare, ok?
Non è tempo per un'altra fuga, Jonesy.
Sono solo un idiota con una chitarra bianca.
Che sa suonare a malapena.
Sono venuta a Londra perché pensavo che l'America fosse finita.
E salta fuori che l'Inghilterra dorme.
Ha bisogno di un bel calcio al suo culetto stretto.
Tu e Rotten potreste essere quelli che daranno questo calcio.
Immagino che una scopata sia ancora fuori discussione.
Va' e scopa con la musica.
Che stai facendo?
Ci piace il casino.
Tocca quella presa...
e ti roviniamo.
Noi siamo i quattro scoppiati.
Daremo una svegliata a questo paese, a costo di morire.
Sì! Così va meglio.
Saremo il top del top.
Che cosa?
Lo dicevano i Beatles quando erano
in camerini del cazzo come questo.
Sì, credevano di non sfondare...
- I Beatles! - Ce l'hai tirata.
Ci serve il nostro motto.
- Che dite di... - Basta con cazzate da Beatles!
Ce l'ho. "Incazzati".
"Distruggi."
È geniale.
Già.
LICEO SAINT MARTINS 6 NOVEMBRE 1975
È fatta!
Sono terribili.
Sì, è fantastico, cazzo.
Dobbiamo suonare dopo di loro?
Levati di dosso, cafone!
Sottotitoli: Daniele Cocchi
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