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*
("GOING NORWAY" GIRL BAND DALL'AUTORADIO)
(CELLULARE SQUILLA)
(CELLULARE SQUILLA)
Pronto? Sto andando al porto, tu?
Pronto? Sto andando al porto, tu?
Ti aspetto lì.
(PASSI)
Vittorio?
Sei tu?
(RUMORE METALLICO)
(RUMORE METALLICO)
(RESPIRO AFFANNOSO)
(RESPIRO AFFANNOSO)
(PASSI)
(SPARO)
ELISABETTA: Vittorio?
Ma che è successo?
Ma che è successo?
Dobbiamo andare via, fai le valigie.
- E perché? - Fai le valigie, muoviti!
(CAMPANELLO)
(COLPI ALLA PORTA)
(COLPI ALLA PORTA)
(VOCIARE DEI DETENUTI)
SONIA: Direttore.
SONIA: Direttore.
E' arrivata la Lombardo.
BRUNO: L'avvocato c'è?
Sì, sono tutti in sala interrogatori.
Risponda alle domande, Testori. E' meglio per lei.
Risponda alle domande, Testori. E' meglio per lei.
LOMBARDO: Ha capito che rischia da 8 a 20 anni di reclusione, sì?
(SOSPIRO)
Parliamo di Renato Zanon, il proprietario dell'enoteca.
Parliamo di Renato Zanon, il proprietario dell'enoteca.
Da quanto tempo acquistava cocaina da lui?
Si serviva di Zanon per portare la droga al San Michele,
o usava anche altri canali?
Testori, ha ammazzato lei Miroslav Lackovic?
Testori, ha ammazzato lei Miroslav Lackovic?
Dottoressa, quest'accusa da dove salta fuori?
Avvocato, capisco che per lei non sia facile,
ma deve accettare la situazione.
ma deve accettare la situazione.
Il suo assistito non conta più niente al San Michele.
E' un detenuto come tutti gli altri.
E che c'entra?
Siamo qui per un'accusa precisa. Se ce ne sono altre, vanno formalizzate.
Siamo qui per un'accusa precisa. Se ce ne sono altre, vanno formalizzate.
BRUNO: Non se ne capacita, eh?
Lei mi ha spiato.
Lei mi ha spiato.
Ha messo un trojan nel mio telefono,
ha passato praticamente al setaccio tutta la mia vita.
E che cos'ha in mano?
E che cos'ha in mano?
Niente.
Questo lo vedremo.
Questo lo vedremo.
Intanto cominciamo a parlare del sistema,
quello che lei ha messo in piedi da anni per controllare il San Michele,
insieme alla sua squadra.
Piras Davide.
RUSSO: Bolzano.
Scaglione Stefano. Bollate.
Caputo Pasquale. Secondigliano.
L'amministrazione ha disposto il vostro trasferimento
con effetto immediato.
con effetto immediato.
Massini Sonia.
RUSSO: Lei rimane, con funzione di comandante.
Agenti, quello che è accaduto in questo carcere
non ha precedenti nella storia degli istituti di pena italiani.
Sembra che qui dentro il disordine sia stato elevato a sistema.
Sembra che qui dentro il disordine sia stato elevato a sistema.
Anzi, il San Michele è il disordine stesso.
Tre morti in pochi giorni, un tentativo di evasione.
Tre morti in pochi giorni, un tentativo di evasione.
RUSSO: Una rivolta che per poco non faceva crollare il carcere.
RUSSO: Traffico di stupefacenti, già di per sé inaccettabile,
ma qui completamente fuori controllo.
ma qui completamente fuori controllo.
Se non, forse, esplicitamente tollerato.
Oh, andiamo giù?
(PARLA IN NAPOLETANO)
(PARLA IN NAPOLETANO)
MIMMO: Finish.
RUSSO: Una comunità carceraria polarizzata in bande.
RUSSO: Una comunità carceraria polarizzata in bande.
Singoli detenuti cui venivano fatte concessioni
e regalie oggettivamente pericolose,
e comunque inconcepibili in un istituto carcerario.
e comunque inconcepibili in un istituto carcerario.
RUSSO: Dobbiamo placare i conflitti all'interno del San Michele,
individuando le cause che li hanno generati
individuando le cause che li hanno generati
e costringere alla pace, anche con l'uso della forza,
i capi delle bande e i loro gregari.
Insomma, signori, dobbiamo smantellare il sistema
messo in piedi da Testori
e ristabilire qua dentro le regole dello Stato.
e ristabilire qua dentro le regole dello Stato.
Comandante, in attesa di un nuovo direttore,
la sicurezza di questo posto è nelle sue mani.
la sicurezza di questo posto è nelle sue mani.
RUSSO: Al dipartimento ci fidiamo di lei,
perché sappiamo che lei è diversa da Testori.
Ma la teniamo d'occhio.
E contiamo su una piena collaborazione nell'inchiesta interna
E contiamo su una piena collaborazione nell'inchiesta interna
che avvieremo a breve.
Vogliamo fare piena luce sulla rivolta
e sulle dinamiche che hanno portato alla morte di Farid Bahjat.
e sulle dinamiche che hanno portato alla morte di Farid Bahjat.
(TONFO)
- Tutto chiaro? AGENTE: Tutto chiaro.
RUSSO: Buon lavoro. - (insieme) Grazie.
RUSSO: Buon lavoro. - (insieme) Grazie.
RUSSO: Agenti.
IORIO: Vedrai che vi fanno tornare.
PIRAS: Comandante.
PIRAS: Comandante.
Vorrei almeno salutarlo.
Mi dispiace, Piras. Ho le mani legate.
Mi dispiace, Piras. Ho le mani legate.
(MUSICA MALINCONICA)
(MUSICA MALINCONICA)
- Ciao. - Mi raccomando, fatti sentire.
- Ciao, Piras. - Fai il bravo.
- Ciao, Piras. - Fai il bravo.
Pure tu.
Sparpagliati in tutta Italia.
- Piras? - Bolzano.
Come Bolzano? Quello ha anche la mamma malata.
Come Bolzano? Quello ha anche la mamma malata.
- Gloria ha chiamato? - Sì, anche oggi.
Vuole venirla a trovare. Che le dico?
Vuole venirla a trovare. Che le dico?
Falla venire. Le cimici?
Abbiamo staccato i collegamenti
prima che arrivasse quello del dipartimento. - Chi è venuto? Russo?
prima che arrivasse quello del dipartimento. - Chi è venuto? Russo?
Sì. Ha parlato di un nuovo direttore.
Vogliono sostituirmi? Alla faccia della presunzione d'innocenza.
Vogliono sostituirmi? Alla faccia della presunzione d'innocenza.
Farà un'inchiesta sulla rivolta.
- E sulla morte di Farid. - Non possono dimostrare niente.
Di cosa l'accusa la Lombardo?
Ha un testimone. Il proprietario dell'enoteca, Renato Zanon.
Dice che è il mio pusher e mi butta addosso una valanga di accuse.
Dice che è il mio pusher e mi butta addosso una valanga di accuse.
- E quindi? - Se mi sbatte a processo è finita.
Non me lo posso permettere.
Non me lo posso permettere.
SONIA: E cosa può fare?
Tu puoi fare una cosa per me.
Devi cercare il carcere dove tengono Renato Zanon.
Devi cercare il carcere dove tengono Renato Zanon.
Se adesso fa qualcosa, per lei è peggio.
Lo decido io cosa è meglio e peggio per me.
Lo decido io cosa è meglio e peggio per me.
Sì, ma insomma, anche per me.
Se faccio una telefonata per avere informazioni su un testimone
Se faccio una telefonata per avere informazioni su un testimone
che la incastra, lo sapranno tutti.
E se gli succede qualcosa, capiranno.
E se gli succede qualcosa, capiranno.
Ti preoccupi per te o per me?
Per tutti e due.
E' una cosa stupida e non risolverebbe nulla.
E' una cosa stupida e non risolverebbe nulla.
Va bene.
Chiudi.
(VOCI INDISTINTE)
(PARLA IN ARABO)
GORAN: Testori.
Posso dirti una parola?
GORAN: Che è, hai paura?
Beh?
Hai rotto i coglioni a tanta gente quand'eri direttore.
Hai rotto i coglioni a tanta gente quand'eri direttore.
Tanti ce l'hanno con te. Magari qualcuno si vuole vendicare.
Ah sì? E perché non ci prova quel qualcuno?
Ti faccio vedere una cosa.
Fortuna che l'ho trovato io.
Bravo.
Diceva bene Lacko...
E' bello poter prendere decisioni.
Peccato che è una cosa che tu non puoi fare più.
Peccato che è una cosa che tu non puoi fare più.
Lo sai qual è la differenza tra te e Lacko?
Che lui sapeva a chi poteva rompere il cazzo e tu no.
Sei bravo a fare il coraggioso in mezzo alla gente,
ma è un posto pericoloso questo.
Soprattutto se non conti più un cazzo.
Soprattutto se non conti più un cazzo.
Non ti voglio vedere in giro, resta nella tua cella.
SONIA: Noi non possiamo sapere cosa succederà col direttore.
SONIA: Noi non possiamo sapere cosa succederà col direttore.
Di sicuro, dobbiamo scordarci di quando c'era lui.
E per quanto possiamo, cercare di tenere la situazione sotto controllo.
E per quanto possiamo, cercare di tenere la situazione sotto controllo.
Con il giro come ci organizziamo?
Con il giro ci organizziamo che...
..adesso, qui, non passa più nemmeno un grammo.
..adesso, qui, non passa più nemmeno un grammo.
SONIA: Sennò facciamo tutti la fine di Testori.
Lo sai benissimo che senza roba qui crolla tutto.
Ma è già crollato tutto, Iorio.
Credo che per un po' possiamo fare a meno della stecca.
Non possiamo più permetterci di fare quello che facevamo prima.
Non possiamo più permetterci di fare quello che facevamo prima.
Quindi...
Nemmeno un grammo.
- Intesi? - Va bene.
- Intesi? - Va bene.
Va bene.
Bene.
Potete andare.
Tofa.
Per quell'altra cosa... Mi raccomando.
Certo.
(PREGANO IN ARABO)
(PREGANO IN ARABO)
Direttore?
TOFANELLI: Ora d'aria.
Grazie.
Vengo con lei.
Vengo con lei.
Mi ha detto di starle dietro.
La Massini?
E' preoccupata per la sua sicurezza.
Se adesso io vado in giro lì fuori con te dietro,
è un segno di debolezza.
Lo capisci?
Sì, ma se io non vengo il comandante se la prende con me.
Ha insistito.
Dille che insisto anch'io.
(DETENUTI PREGANO IN ARABO)
Carestia.
Da quando siete diventato detenuto, è saltato tutto.
Da quando siete diventato detenuto, è saltato tutto.
Non capisco quelli da dove prendono la roba.
ANIELLO: Ecco. Stanno andando a rifornire.
ANIELLO: Ecco. Stanno andando a rifornire.
Goran si vuole prendere il carcere.
E' vero che vi ha rutt' u cazz' sotto la doccia?
E' vero che vi ha rutt' u cazz' sotto la doccia?
Ha fatto il galletto, adesso capisco perché.
Non vuole che gli rovini gli affari.
Senti, Aniello...
Ho bisogno di protezione. E di un favore.
- Noi stiamo sempre a disposizione. - Però...?
Però, direttore, voi state ccà, noi stamm' ccà,
Però, direttore, voi state ccà, noi stamm' ccà,
ci dobbiamo dare una mano. - E che vuoi?
Tagliate i rifornimenti agli slavi e ridate tutto a me.
E vi diamo tutto quello che vi serve.
E vi diamo tutto quello che vi serve.
Come si dice? "Meno male che ci stanno gli amici".
Sono affari, non la prendete sul personale.
E poi, di me e dei miei vi potete fidare. E solo di noi.
Va bene.
Ce l'hai un cellulare nuovo? Devo fare una telefonata.
Ce l'hai un cellulare nuovo? Devo fare una telefonata.
Non c'è problema.
Chiamami Tofanelli. E voglio altri due uomini in cortile.
Chiamami Tofanelli. E voglio altri due uomini in cortile.
VALENTIN: Eccolo.
E' tagliata di merda.
Stai dicendo che la mia roba non è buona?
- No, va bene. - Tieni.
Omaggio della casa.
(LINEA LIBERA)
PIRAS: Pronto? - Piras.
- Direttore. Che si dice a Bolzano?
- Direttore. Che si dice a Bolzano?
E che si dice, direttore. Qua fa freddo ed è pieno di coglioni.
E pure qui.
Ma almeno là avete il mare.
Ma almeno là avete il mare.
Hai ragione.
BRUNO: Senti, tu conosci un sacco di colleghi
e sai chi sa stare zitto e chi no. - Cosa devo fare?
e sai chi sa stare zitto e chi no. - Cosa devo fare?
Chi mi ha messo nei guai si chiama Zanon, Renato Zanon.
Il tizio dell'enoteca. Se parla, rischio il processo.
Il tizio dell'enoteca. Se parla, rischio il processo.
Bisogna scoprire dove l'hanno messo e parlarci.
Ho capito.
Piras... - Direttore?
Piras... - Direttore?
Sono nelle tue mani.
- Tranquillo, direttore. Ci penso io. Grazie.
Grazie.
Adesso tocca a voi.
Vi rimediamo tutta la protezione che vi serve.
Vi rimediamo tutta la protezione che vi serve.
Adesso scopro come fa Goran ad avere la roba.
Sicuramente è uno dei vostri uomini che lo sta aiutando.
GLORIA: Adele, sei pronta?
Ehi. L'hai finito? Dobbiamo andare.
Ehi. L'hai finito? Dobbiamo andare.
Ho parlato con Sonia Massini, al San Michele.
Nel pomeriggio andiamo a trovare papà, va bene?
Nel pomeriggio andiamo a trovare papà, va bene?
Sì.
Non leggere questa roba.
Non leggere questa roba.
- Dicono tante cose brutte. Non c'è niente di vero.
Dicono che papà è in pericolo perché era il direttore del carcere.
E' in una cella singola. Lo tengono protetto, sorvegliato.
E' in una cella singola. Lo tengono protetto, sorvegliato.
Stai tranquilla, ok?
Se la caverà?
Certo che se la caverà.
Enrico.
Oh, Gloria. Ci vediamo dopo.
Oh, Gloria. Ci vediamo dopo.
- Ti posso parlare? - Vieni con me.
GLORIA: Chi erano quelli?
Sono dei nostri?
Non li ho mai visti prima.
Non li ho mai visti prima.
Pare che siano venuti qui per quell'omicidio, al porto.
Io lo so di che cosa mi vuoi parlare tu.
Non puoi negare che ci ha aiutato tanto.
- Abbiamo evitato un attentato grazie a lui. - Lo so.
Però non credi che le indagini debbano fare il loro corso?
Però non credi che le indagini debbano fare il loro corso?
Se è innocente, il problema è risolto.
Non ti ho mai chiesto nulla per lui.
Ma è il padre di mia figlia.
Non dirmi che non farai niente.
- Vorrei, ma... - Ma?
Me ne vado. Cambio sede. Anzi, cambio proprio Paese, a dirla tutta.
- Come mai? - Come mai...
- Come mai? - Come mai...
Perché, a te i piani alti hanno mai dato spiegazioni?
Quando succedono cose del genere, è perché si sta muovendo qualcosa,
qualche grossa operazione. - Quale operazione?
Gloria, io non posso fare più niente per Bruno. Mi dispiace.
Gloria, io non posso fare più niente per Bruno. Mi dispiace.
Enrico, quale operazione?
(PORTA SI CHIUDE)
(PORTA SI CHIUDE)
(FISCHIO)
Accomodati.
BRUNO: Zucchero? - No.
Saccà.
Ergastolo, omicidio e associazione. Giusto?
Basta Fabrizio.
(VOCI INDISTINTE)
BRUNO: Forse non è stata una buona idea sederti lì.
BRUNO: Forse non è stata una buona idea sederti lì.
Che guardino pure, non ho niente da perdere.
Per me l'unico problema è trovare la roba, tutte le domeniche.
Per me l'unico problema è trovare la roba, tutte le domeniche.
L'hanno fregata.
Prego?
Da direttore a detenuto in una notte.
Ci stanno provando.
Io sono stato in altri due carceri.
Ma direttori come lei non li ho mai trovati.
Ma direttori come lei non li ho mai trovati.
Diciamo che faceva le cose a modo suo.
E quindi?
Quindi mi sono sempre chiesto cosa aveva in testa.
Cercavo di fare le cose giuste.
Cercavo di fare le cose giuste.
IORIO: Direttore.
Ha una visita.
- Vai in cortile dopo? - Non ho altri programmi, per oggi.
- Vai in cortile dopo? - Non ho altri programmi, per oggi.
BRUNO: Ehi.
Si risolverà tutto.
Non ti devi preoccupare perché io non ho fatto niente.
- Ma quando esci? - Non lo so.
- Ma quando esci? - Non lo so.
Perché ti tengono qui? Almeno questo lo sai?
Certo che lo so, un errore. Bisogna solo avere pazienza. Va bene?
Certo che lo so, un errore. Bisogna solo avere pazienza. Va bene?
Sì.
- Tu come va? - Bene.
Hai visto Piazza?
L'ho visto oggi. Sta per lasciare l'ufficio.
Cioè?
Cambia sede.
Cambia sede.
GLORIA: C'erano due tizi con lui che non avevo mai visto da noi.
Ah, sì?
Ti stai allenando?
Sì.
Le qualificazioni regionali quando sono?
Le qualificazioni regionali quando sono?
- Tra 10 giorni. - Dai.
Vedrai che sarò lì a fare il tifo per te.
GLORIA: Sarà bravissima.
GLORIA: Sarà bravissima.
Vai.
Tutto bene, direttore?
Tutto bene, direttore?
Prego.
Prego.
Mi ha chiamato Piras.
L'uomo che le interessa, Zanon, è nel carcere di Colle Basso.
Piras si sta già muovendo con i colleghi.
Piras si sta già muovendo con i colleghi.
Lo convincono a ritrattare, con le buone o con le cattive.
- Grazie. - Dovere.
Senti, mi devi rimediare l'orario dei turni
Senti, mi devi rimediare l'orario dei turni
e il registro delle visite dell'ultima settimana.
Adesso.
Mi dispiace, direttore, ma devo starle appiccicato.
Mi dispiace, direttore, ma devo starle appiccicato.
La Massini ha dato un giorno di sospensione a Tofanelli
per aver disobbedito agli ordini. - Iorio, non mi rompere il cazzo.
C'è una mela marcia fra voi, va eliminata subito.
C'è una mela marcia fra voi, va eliminata subito.
In cortile vado da solo.
Ciao.
Ciao.
Deve togliere la roba a 'sti cazzo di zingari di merda
Deve togliere la roba a 'sti cazzo di zingari di merda
e poi ce la deve ridare a noi.
Piano piano, non ti preoccupare.
Torna al posto suo e ci dà tutto quello che ci serve.
Torna al posto suo e ci dà tutto quello che ci serve.
E se non ci dà un cazzo?
Gli slavi ti guardano male.
Gli slavi ti guardano male.
-So che ti hanno rotto il cazzo sotto le docce. - Dove tengono la roba?
- Cazzo vuoi? - Dimmi dove tengono la roba.
- Cazzo vuoi? - Dimmi dove tengono la roba.
- Ma che vuoi, che faccio l'infame? - Voglio che ti fai un favore.
Quando torno su nel mio ufficio, perché io ci torno,
dividerò i detenuti in due gruppi.
dividerò i detenuti in due gruppi.
Chi mi ha dato una mano e chi no. Dove vuoi stare tu?
- Se vai a colpo sicuro, capiranno che sono stato io. - No.
- Se vai a colpo sicuro, capiranno che sono stato io. - No.
Sono bravo in queste cose, fidati.
Pensaci, io me li tolgo dalle palle e tu vivi alla grande.
Pensaci, io me li tolgo dalle palle e tu vivi alla grande.
Tutte le settimane la roba. Gratis.
Valentin la tiene nel bagno, dietro lo scarico.
GORAN: Testori.
GORAN: Testori.
Ti avevo detto di non farti vedere.
Ah!
UOMO: Che è successo, direttore?
Che è successo, direttore?
Che è successo, direttore?
- Direttore! - E' stato l'arabo!
UOMO: Chiamate qualcuno!
Come sta? - Bene, grazie.
Avevo detto a Iorio di non mollarla un attimo.
Avevo detto a Iorio di non mollarla un attimo.
Lo so, doveva fare una cosa per me.
- Come si chiama il ragazzo? Driss Hilali.
E' uno del braccio dei musulmani.
E' uno del braccio dei musulmani.
L'ho fatto trasferire.
Meglio così.
SONIA: Potete uscire per favore? - Certo, comandante.
SONIA: Potete uscire per favore? - Certo, comandante.
Anche lei deve chiedere il trasferimento, è l'unica soluzione.
Anche lei deve chiedere il trasferimento, è l'unica soluzione.
- Ti vuoi liberare di me? Che dice?
Oppure la metto in isolamento. - Non se ne parla.
Già è assurdo che l'abbiano messa qui.
Già è assurdo che l'abbiano messa qui.
Come faccio a proteggerla,
se i miei ordini con lei non vengono rispettati?
Se mi vuoi proteggere, togli il traffico di droga agli slavi.
- Che c'entra? - Non sono gli arabi ad avercela con me.
E' Goran. Se gli togli i soldi e il potere, io sono salvo.
Tu hai sempre voluto togliere la droga da questo carcere, giusto?
- Quindi? Ecco, questo è il momento.
Cioè? Cosa dovrei fare?
Prova a controllare il registro delle visite
e i turni degli agenti in sala colloqui.
e i turni degli agenti in sala colloqui.
E poi dai un'occhiata nel cesso di Valentin.
Vai.
Fermo.
Alza le mani.
Comandante, non c'è bisogno, è pulito. Ho già fatto io.
SONIA: Approfittavano dei colloqui.
Un suo complice la lasciava passare ai parenti in entrata,
Un suo complice la lasciava passare ai parenti in entrata,
e l'ho già allontanato,
e l'agente Murgia fingeva di perquisire i detenuti.
Ecco.
Questi li abbiamo trovati nel suo armadietto.
O io o un altro, è uguale.
Tanto un modo per farla entrare lo trovano sempre.
Tanto un modo per farla entrare lo trovano sempre.
Tu, comunque, ti trovi in un gran brutto guaio.
Accompagnatelo.
Ma mo' che gli fanno?
Un procedimento disciplinare.
Qualche mese in panchina e poi forse lo reintegrano.
Qualche mese in panchina e poi forse lo reintegrano.
Da adesso avete la nostra protezione. A Goran lo teniamo al posto suo.
Per fare entrare la vostra roba dovete aspettare ancora un po'.
Per fare entrare la vostra roba dovete aspettare ancora un po'.
Ma che cazzo amma aspetta', direttore?
Mi devono dare delle risposte.
E aspettiamo. Stategli appresso.
E aspettiamo. Stategli appresso.
(VOCI INDISTINTE)
(DETENUTI SMETTONO DI PARLARE)
(DETENUTI SMETTONO DI PARLARE)
Lo sai perché sono qui?
- Non l'ho dato io l'ordine. - E chi l'ha dato?
Amir era un leader, la comunità lo seguiva.
Amir era un leader, la comunità lo seguiva.
Amir non c'è più.
Provo a seguire i suoi passi, ma non tutti seguono me.
Provo a seguire i suoi passi, ma non tutti seguono me.
HAMED: Molti nostri fratelli vi odiano.
Hamed, io ho cercato di liberarvi.
Driss non la pensava così.
E tu da che parte stai?
Dalla parte dei miei.
Non mi piace il gesto di Driss, ma sono pronto a perdonarlo.
Non mi piace il gesto di Driss, ma sono pronto a perdonarlo.
Ero venuto per capire se avevo qualcosa da temere da voi.
Ero venuto per capire se avevo qualcosa da temere da voi.
Adesso l'ho capito.
(NOTIFICA)
(PASSI)
IORIO: Spostati.
IORIO: Spostati.
Direttore. L'hanno trasferito.
Zanon non è più a Colle Basso.
Piras dice che non è riuscito ad arrivare a lui,
Piras dice che non è riuscito ad arrivare a lui,
che non sa dove cazzo l'hanno mandato. Non lo sa nessuno.
AVVOCATO: Laura Lombardo ha ottenuto il rinnovo della custodia cautelare
e chiesto il rinvio a giudizio.
e chiesto il rinvio a giudizio.
L'udienza davanti al GIP è stata fissata.
Vuole mandarti a processo il prima possibile. E ha le prove.
Vuole mandarti a processo il prima possibile. E ha le prove.
Ha la cocaina, ha la testimonianza di Zanon.
Bruno, dobbiamo correre ai ripari e limitare il danno.
Bruno, dobbiamo correre ai ripari e limitare il danno.
Se chiedessimo il rito abbreviato, la pena sarebbe ridotta.
Che vuoi fare?
SONIA: Direttore. Posso fare qualcosa per lei?
Grazie, no.
Volevo dirle che mi dispiace.
Non c'è niente da aggiungere, Sonia.
Hai fatto bene a non aiutarmi. Hai fatto il tuo dovere.
Adesso però lasciami dormire.
Adesso però lasciami dormire.
Io so tutto.
(ovattato) Direttore.
Direttore.
Venite.
Dove?
Aniello vi vuole parlare.
Dice che può risolvere il vostro problema col testimone.
Dice che può risolvere il vostro problema col testimone.
IORIO: Direttore.
IORIO: Direttore.
Io aspetto qua.
Aniello?
Aniello?
(PORTA SI APRE)
(CIGOLIO)
(CIGOLIO)
MICELI: Si sta svegliando? - Sembra di sì.
MICELI: Si sta svegliando? - Sembra di sì.
Testori?
VERNA: Testori?
Stai tranquillo, nessuno ci disturberà.
Che volete?
Dopo la rivolta, ci aspettavamo che potesse succederti qualcosa.
Dopo la rivolta, ci aspettavamo che potesse succederti qualcosa.
Noi ci teniamo alla tua sicurezza.
Chi siete?
Gregorio Verna.
E Marco Miceli, il mio responsabile della logistica.
E Marco Miceli, il mio responsabile della logistica.
Salve.
Siete dei servizi?
Quelli che ti hanno aggredito sono già in isolamento.
Quelli che ti hanno aggredito sono già in isolamento.
Per fortuna che un agente ti ha visto passare dietro quel detenuto.
Il napoletano.
Il napoletano.
- Che fine ha fatto Piazza? - Promosso.
Tecnicamente, l'ho promosso io.
Tecnicamente, l'ho promosso io.
Avete fatto veramente un gran lavoro con Bilal, non era facile.
Entro domattina,
Entro domattina,
tutte le accuse di Laura Lombardo nei tuoi confronti saranno inconsistenti.
Niente prove, niente cocaina nell'ufficio reperti.
Niente prove, niente cocaina nell'ufficio reperti.
VERNA: Zanon, il pusher, ha ritrattato tutto.
Puoi considerarti un uomo libero.
Perché?
Perché abbiamo bisogno di te.
Perché abbiamo bisogno di te.
Io non lavoro per voi.
E nessuno ti ha chiesto di lavorare per noi.
Semmai, per la sicurezza del Paese.
E l'hai già fatto.
Con successo.
Con successo.
- E se non volessi? Tutto tornerebbe come prima.
Ma sei libero di decidere.
Bruno... Noi siamo i buoni.
Cosa dovrei fare?
Sta arrivando un nuovo detenuto, Vittorio Mancuso.
VERNA: E' un magistrato di rilievo, un uomo intelligente, scaltro.
VERNA: E' un magistrato di rilievo, un uomo intelligente, scaltro.
L'ho beccato già in passato, ma ne è sempre uscito pulito.
E' accusato dell'omicidio di una certa Enrica Valeriani.
L'hanno trovata morta nella sua auto, al porto.
Sappiamo che Mancuso ha avuto dei contatti con lei per dei mesi.
Sappiamo che Mancuso ha avuto dei contatti con lei per dei mesi.
Non sappiamo perché e cosa si siano detti.
Sappiamo che a un certo momento, lui l'ammazza.
Sappiamo che a un certo momento, lui l'ammazza.
Firma qua.
VERNA: Dobbiamo capire perché.
Perché volete che lo spii?
Ogni cosa a tempo debito.
Ogni cosa a tempo debito.
Adesso è importante che ti rimetti in forze.
E che torni ad abbracciare la tua famiglia.
Per comunicare con noi, usi solo questo.
MICELI: Mi raccomando, lo tenga sempre acceso.
MICELI: Mi raccomando, lo tenga sempre acceso.
Rivoglio tutti gli uomini che sono stati trasferiti dal San Michele.
Rivoglio tutti gli uomini che sono stati trasferiti dal San Michele.
Rivoglio la mia squadra.
Va bene.
(PORTA SI CHIUDE)
Sottotitoli a cura di SKY ITALIA
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