All language subtitles for L Infermiera nella corsia dei militari (1979).SD.H264.italian.Ac3-2.0.sub.ita-MIRCrew

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Original subtitles

BUSSANO ALLA PORTA PARLA UN FINTO TEDESCO

- GneraI, una donna vuoI parIarvi. - E' araba ? -Sì.

Dev esser la bIla SoIamina, nostro agent. FaIla entrare !

Signorsì !

Avanti !

La beIla SoIamina ! Parola d'ordine.

PARLANO lN FlNTO ARABO

- Tu vai via ! - Signorsì !

Ah !

-Ci sono novità ? - Il nemico sta minando Ia strada verso il Sinai.

- In ch punto ? - ''A man...''

-Amman è già in nostre mani. - Non mi riferivo aIla città.

A mano a mano ch il nmico si ritira, sta minando Ia strada.

Li farò bombardare tutti !

-AItr novità ? - E' arrivata la medicina per I sue ossa.

Bene ! Oggi mi fanno tanto male, forse piovrà.

- Che cos'è ? - Un'iniezione. La facciamo subito ?

Prima fammi vedre il tuo viso ! VogIio baciarti.

Stia fermo, generale.

Non posso ! La nostra reIigione lo vieta. Fermo !

Questa storia va avanti da otto anni !

Va bene, ha vinto ! Adesso Ie do un bel bacio.

Stia buono. Chiuda gIi occhi.

- Ecco ! -Ahi ! Ahi ! Ahi !

-AIlora ? - Dorm com una creatura.

- Professor, vi ha baciato ? - No ! Non dire stronzate.

-Vai tu da Napoleone. - No, mi scambia per Giuseppina...

..e mi salta addosso ! - Tu di' che sei iIIibata.

-Voi andate da RommI. - Spro che non abbia visto ''Olocausto'' in Tv !

-Vi ha baciato, avete un segno qui. - Domani fatti visitare !

Anche gli infermieri diventano pazzi qui !

Cavaliere Gedeoni, lei mi rompe sempr i co...

- Come si chiama ? -Galeazzo. -Anche questo fa rima !

Vada.

Perché ho inventato la corsia dei militari ?

- Ottavio, ch cosa stai facendo ? - Sto preparando la trappoIa.

Copro Ia buca con le frasche, il giaguaro cade dentro e io Io prendo.

-Qui non ci sono giaguari ! - Davvero ?

Ecco, così.

Fermo.

E' belIissimo !

Io non ho i baffi !

Ha ragione ! Non li ha.

Uno... e due.

Ora li ho !

Che fai ? Ti alIni ?

Sì, domenica combatto per il titoIo mondiale.

-Sei troppo gracile per fare Ia boxe. - Io ci provo !

Provaci.

- Ch ti è successo ? - Niente di grave.

EccoIa !

E' scappata ! E' scappata !

Eccola, frma !

Non ti muovre ! E' scappata !

Che guardi ? Frma, eccola !

Non ti muovre !

- Peppino, Ia solita zanzara ? - E'volata, é...

- Crdo che questa zanzara sia un maschietto. -Sì !

Aspetta...

Fermo !

- L'ho ammazzata ! - Grazie, soreIla.

QuIla é la sua macchina. Aspettami qui.

Michele !

Michele !

Michele !

Mi... minchia !

Con tutte quelI ferite si è trascinato fino al capanno.

-Stava scrivendo un biglietto. - Fammelo vedere.

''I quadri sono aIIa cIinica psichiatrica del professor Larussa.''

- Non c'è scritto aItro. - Certo, è morto.

- Non sapeva fare il suo mestier, peggio per Iui. - No, pggio per me.

GIi avevo anticipato 25 milioni.

- Fuori Ia guardia ! - Fuori dalIa macchina !

Cavaliere Gedeoni, così mi romp i... timpani !

- Buongiorno, baronessa. -Viva il professore !

-GeneraIe, ossequi ! -Viva il professore !

Vieni qui.

- Tu non gridi ''viva iI professor'' ? - Io sono iI guardiano !

- Sono il guardiano, non sono matto ! - Neanch'io sono matto.

- lo sono il profssore. - lo iI guardiano. -Arrivederci.

E' così ! Io sono iI professore e lui è iI guardiano. lo esco !

Ciao !

Amore, dimmi quaIcosa di doIce !

Dunque... zucchro, caramIIe, torrone...

E cioccoIato fondnte !

Deciditi, dentro o fuori ! Questo su e giù mi innervosisce.

Che significa ? Non puoi farmi questo !

E' incredibile ! ''Dentro o fuori, questo su e giù mi innervosisce !''

Tu non sei frigida, sei un frigorifro con iI surgIatore !

Guardami mentre parlo ! Tu non partcipi.

QueIlo stronzo di De Coubertin diceva ''l'importante è partecipare''.

Che cosa vuoi ? Faccio il mio dovre.

-Sono un po' freddina, ma... -Sono divntato un ghiaccioIo !

- lo mi devo sfogare. -Sì, sfogati, urIa.

Come si può bloccar un marito che va a 500 aIl'ora ?

Prchè ti ho sposato ?

Per i soIdi. 300 milioni di dote.

Appunto ! NelIa foga di... ho dimnticato I cose basilari.

-Vado a far una doccia. - Bravo ! A proposito...

- Hai fatto oppure no ? -Aaaahhh !

- Buongiorno, professore. - Dottore.

- E' stata una brutta nottata ! - Lo dic a me ?

lnfatti ha Ie occhiaie. Che ha fatto stanott ?

- Ho avuto dei doIori gastrici. - Lei fa smpre iI ''mandrilIo'' !

- Che dice ? - Con quIla beIla moglie !

- Qui come va ? - Bene, é arrivata una modella per Presutti.

- Ho sbagliato a farIa entrare ? - No, Presutti é buono, è di Parma.

- UgoIini come sta ? - Bene, ma ha rifiutato il tranquiIlante...

..prchè voIeva ispezionare Ie truppe. - Li lo lasci fare.

Con i miIioni che pagano possono ispezionare ciò che vogIiono.

Arrivderci.

Stia attento con quelI cose ! Rischia l'infarto.

VaffancuIo.

''HeiI HitIer !''

- CoIonneIlo, perché è in bianco ? - E' la divisa stiva.

Niente bianco nel deserto ! Noi usiamo iI cachi.

lo cachi, loro cachi... perché tu ''non cachi'' ?

- E' una cosa ereditaria. - Ho fatto chiamare il mio aiutante...

..perchè voglio ispezionar I truppe. - Non è possibile.

Sono andati tutti a festggiare la vittoria a EI-Alamein !

- Festeggiamo anche noi. - No ! L'acqua serv ai soIdati !

lo qui ho deI vino !

(canta) Vino ! Vino !

LARUSSA CANTA lN FINTO TEDESCO

''Ja !'' IMlTA IL ROMBO DI UN AEREO

Bombardieri !

Sento rumore di bombardieri ! Non riesco a vederIi.

- Guardi con il binocoIo. - Eccoli ! Sono bombardieri !

Colonnello, al rifugio ! Sono bombardieri !

- No, sono già atterrati. - E' molto pericoloso !

- Era un rombo finto ! - Sotto !

- Giù ! - La testa ! Madonna benedetta !

-Sono andati via. -Ora c'é Ia gurra di gas !

-Metta la maschera antigas ! -Soffoco !

Che schifo ! Aaaahhhh !

-Cessato aIlarme. - Puh ! Puh ! -Cos'è ? - ll lanciafiamme.

Usciamo.

Grande Germania ! Aerei nemici... ''kaputt'' !

-Questi inglesi non hanno testa. - Bati Ioro ! -Venga.

- Brindiamo aIla vittoria. Prego. - Dopo di Iei. - Prima lei.

-Verament io... - Beva prima Iei ! - Cos'é ?

- Non c'è bisogno di arrivare a qusto. - Bevi !

Va bene. Tanto...

RUTTA

ln Germania uno bve e I'altro...

- Posso vedere Ia pistoIa ? - E' una pistoIa ad acqua !

Un regaIo dei miei figli.

-Ad acqua ! - Sì !

E io, come uno stronzo, ho bevuto I'acqua con il sedativo !

Sono uno stronzo !

CANTA IN FlNTO TEDESCO

Italiani lavativi !

Che belIa ragazza ! ll pittor ha trovato queIIa giusta.

- Buongiorno, soreIla. - Buongiorno.

- Io sono stata chiamata... - Lo so. Camera 22, scondo piano.

BUSSANO ALLA PORTA Avanti !

Scusi, lei è il professore ?

- Mi manda l'Ufficio di CoIlocamento. - Sei pratica del Iavoro ?

Abbastanza. Ho Iavorato più di un anno, giorno e notte.

- Hai confidenza con iI letto ! - Certo.

- Ho avuto più di 30 Itti per notte. - Come ci sei riuscita ?

E' stato faticoso, ma io lavoro con tanta passione.

Brava !

Spogliati ! Ti voglio dipinger con iI pennelIo !

> Aiuto !

- BeIla stangona mia ! -Che succede ?

- Non si vuole spogliare ! - Fa bene, sporcaccione !

FiglioIa, non sai ch Ie modelI si devono spogIiare ?

Io sono l'infermiera mandata daIl'Ufficio di Collocamento !

C'è stato un equivoco !

- Ch beIIa ragazza ! Salve. - Grazie per il complimento.

Il professore sta visitando, si accomodi.

Signorina, non ha capito. lI professore sono io.

Amedeo Larussa.

Io sono Grazia Mancini, I'infermiera mandata daI CoIIocamento.

Tutt piccole così in famiglia ? lo scherzo !

Nel vedermi conciato così penserà che sono matto. Si sieda.

- Ma la coIpa è di Napoleone. - NapoIeone ?

- Si intnde di psicopatoIogia ? - Poco. - Imparerà.

Le spigo. Ogni uomo per sfuggire aII'angoscia quotidiana...

..si immedesima in qualche personaggio celebre. - Capisco.

- Un suo pazinte crede di essere NapoIeone. - Brava.

E' un docnte di università, il professor Moretti.

Sarà stato maItrattato tutta la vita dalIa mogIie e dai figIi...

..e ora vuole comandare Iui. - Straordinario !

Sì, ma guardi cosa sono costretto a fare.

Devo vestirmi da Giuseppina Bonaparte per fargIi la puntura.

- Mi scusi, ma è un caso molto buffo. - E non è l'unico.

-Qui dentro ho tre condottieri. - Davvero ?

Un aItro suona Ia tromba, dice ch ha fatto tutte Ie guerre.

- Ho dovuto istituire un reparto miIitare. - E'formidabiIe.

- Lei è molto simpatico. - Grazie. Anche lei è moIto... é tanta !

Pronto ? Sono io.

Sì, mi hanno assunta. Comincio subito.

Prò devo far il turno di notte.

S per te va bene, megIio così. Sì, ne approfitterò. Ciao.

Fuori Ia guardia !

- Truppa, presentat'arm ! - Sempre con la scopa !

- Tutti a paIazzo ! -AImeno datemi un fuciI !

- L'aiuto a scendere ? - No, faccio da soIo.

Tradimento ! Viva Ia Francia !

- Buonasera, dottore ! -Come stai ?

- Io sto bne, non sono matto ! Sono iI guardiano ! - E'vro.

Come aI solito non c'è nessuno. E' iI reparto ''abbandonati'' !

''Assistenza psichiatrica: prospttive e nuovi orientamenti.''

- Buonasera. - Buonasera. - Sono Ia nuova infermiera.

- Li è iI dottor SantarelIi ? - Sì. Lei Igge questa roba ?

- Ci provo. - Brava, le sue colIghe non vanno oltre ''Paperino''.

- E' stata dal trombettiere ? - Sì, doveva prender il sonnifero.

- E' riuscita a darglieIo ? - Sì. - Io non ci sono mai riuscito.

Gli ho detto che erano compresse di saIe...

..com queII che prendono i Marins.

lo sono contrario a questi metodi, ma se ha funzionato...

- Certo, ne ha volute quattro ! - Che cosa ? E' pazza ?

Non deve dar medicine senza consultare un medico !

-Mi dispiace, non lo farò mai più. -Sono neIla mia camera.

- S ha bisogno di me, mi chiami. - Buonanotte.

E' sempre meglio chiedere a un medico...

..ma con quel rompiscatole ha fatto bene. - Buonanotte.

-Chi é ? > Peppino !

Grazie.

Ti sembra questa I'ora di rintrare ? Mi hai svegliato !

- Mi dispiace, domani ti porto al cinema. - lo non posso uscire.

- lo non sono matto, sono iI guardiano ! - Ecco la zanzara !

- Lassù. - Non vedo niente.

- L'ho ammazzata aI primo coIpo ! -Va' a mori' ammazzato !

''HalIo, Fred !''

- Dammi un bacio ! Come stai ? - lncazzato tu ? - Bene !

Ho trovato il titoIo per il nostro balItto.

Ginger Rogers Fred Astaire in ''Dance For...''

-''Taccitu'...'' -Sì ! - ''Cheek to cheek.''

Vi ho detto di metterle Ia camicia di forza !

- Non prnde i sedativi se prima non balIa con Iei. -Cos'è ?

- Un assegno. - Suo ? -Sì.

2.800.000 lire, ben. Ora dobbiamo provare.

Domani abbiamo il debutto a Broadway. Vai !

''My darIing !''

Quando sei in baIlo, devi baIlare, però...

Gustavo, vini a prendre Ginger Rogers.

Hai fatto bene a venire.

Non sei ancora impazzita in queI posto ?

Mi diverto molto con Rommel e Napoleone, sono simpaticissimi.

-Anche i dottori ? - Uno di loro non è maIe.

Hai anch il coraggio di dirIo !

Ora raccontami di quadri.

Io sono una cantante, non un'esperta d'arte.

Non serve essere sprti, dobbiamo trovare i quadri di mamma.

Ne avva tanti e io me li sono fatti rubare.

Rappresentano un santo e un cardinale...

..ma sono due Caravaggio. - Sei sicuro ch sono lì ?

Sì, è un'informazione sicura.

Sembra ch nelIa cIinica ci sia un traffico.

I quadri possono essre in cantina, in un armadio, appesi al muro...

Spero di riuscirci. Perchè non posso entrar neI tuo ufficio ?

E' pieno di fumo, ti fa male aIla peIle.

Da quando ti vrgogni delI tue donne ?

-Si sta vestendo. - Con chi mi hai sostituito neIIo spttacoIo ?

Mi sono arrangiato, ma il pubbIico vuole te.

Troverò qui quadri in pochissimo tempo.

- Ma non cercare di frgarmi. - No ! Che dici ?

Tu porti i quadri, io li vendo e andiamo in America.

Sei un tipo in gamba.

Anche tu.

- Ottavio ! GRR, GRR ! - Che fa ? E' matto ?

- Fai Ia buca per i giaguari ? - No ! Qui non ci sono giaguari.

- E' per i leopardi. - Non ci avevo pensato !

- Sono proprio stronzo. - Sì. - Cosa ? - Non ci avva pensato.

Professore, i parenti di Moretti non vogIiono più pagare.

- Napoleone ? -Sì. - Prché ?

Dicono che è guarito.

Sono tutti matti ! Le sembra guarito ?

-A me no, ma c'è una pendenza. - Di quanto ? - 8 miIioni e mezzo.

AIlora bisogna farIo guarire in fretta...

..oppure usare la psicoterapia farmaco-blanda.

Cioè fargli capire che Ia vita é beIIa...

..e che se non ci dà i soIdi, gIi spzzo iI collo. Vedremo.

- La nuova infermiera è arrivata ? -Arriva alI 8.

Stavo pnsando... lasci far a me.

Professor, ci è caduto un'altra voIta !

Anche lei ! Quanto è aIto quest'albero ?

Ecco Ia nuova infermiera.

E' più belIa di Maria Luisa d'Austria.

Ora divorzio da Giuseppina sposo lei.

Maria Luisa è morta 200 anni fa. Non ricominciamo !

Dev esser pazzo.

Ora vi dimostro che fare una puntura è un gioco da bambini.

Basta fare un respiro riIassarsi.

- ToIga Ie mutandine. - Cosa ?

- Davanti a loro ? - Sì, aItrimenti I'esperimento faIIisce.

- La Ioro vita è nelIe sue mani... nelle sue chiappe. - Devo proprio ?

-Certo, tolga Ie mutandine. -Veramente io... - La prego !

- E' una cosa sempIic. - lo non... -Ci vorrà un attimo.

- La prego. -Va bene.

Le donne sono compIicate, indossano calze, giarrettiere...

Ora vi dimostro che fare una iniezione è smplicissimo.

Basta strofinare con...

- SulIa cosa... - La vuole fare in piedi ? - Sì.

E' megIio, viene più ''supina''. Ecco...

Basta chiuder gli occhi e dire, come MichelangeIo...

..''Perchè non parIi ?''

- Ha sentito qualcosa ? - No. - Invece io ho sentito tutto.

Si copra.

- Chi di voi vuoIe fare I'iniezione per primo ? - lo ! - lo !

Non gridate, state caImi ! La priorità a NapoIeone.

AIzi la gonna, per favore.

Non hai capito ! Credvo che fossi più normale di loro !

- lo devo fare Ia puntura a voi ! - Basta ! -Questo è pazzo.

Ho parIato inutilmente ! Non avet capito niente !

Ragazzi, rilassatevi.

Avete visto Ia signorina ? Ha alzato la gonna...

E' faciIe.

- Gustavo ! - Eccomi ! - L'iniezione ! -Subito !

E' assurdo ! E Iei ha accettato ?

M l'ha chiesto il professore.

- Ha dato spettacolo davanti a tutti. - Che c'è di maIe ?

- E' stato un esperimento. - Lo dice quasi sorridendo.

- Perchè è così contenta ? - Mi fa piacere che Iei si preoccupi per me.

Non è vro, io mi occupo soItanto dei pazienti.

Un esprimento del gener potrebbe sconvoIgrIi.

- lncosciente ! - Non può parlarmi così.

Ho iI dovere di farIo. Buonanotte !

Burino !

Questo è il mio mondo !

Domani devo comprare il coIIant.

Compra quello che vuoi, basta che mi Iasci questo !

- Dimmi qualcosa di focoso. - Fiammifero, bnzina, fiammeIla.

- l pompieri si fanno tua sorelIa ! - Che strazio !

Oddio ! Le ''brigate bianche'' ! Non ho fatto ninte !

- Non vedo niente. - Shh !

Via !

Avanti, miei prodi ! PaIombari, cicIisti fuciIieri ! Avanti !

- Dove andate ? -A Iiberare Ia ragazza.

-Quel pazzo la tiene prigioniera. - II professore é un pazzo.

lo Io bombardo !

PETO

- Non sono stato io. - Chi è stato ? - Suor FuIgenzia.

PETI RlTMATl

- E' qui ? - Eccola, è qui !

Continuo a non vedere niente.

- EccoIa, la riconosco ! - Fammi vedere.

- Un volto indimnticabile ! - Forziamo Ia porta ! Carica !

Manteniamo la calma ! Accendete Ie fotoIettriche !

E' lei ! E' la sua foto sgnaletica.

- Dunque è prigioniera. - Magnifica !

La prossima volta non ti faccio entrar !

- EccoIa ! - No, beIIo !

Hai paura di una zanzara ?

Io non sono matto, io sono il guardiano !

Se mi dài uno schiaffo, ti do una bastonata !

Esagrato, è solo una zanzara !

-Sei matto ? - No, sono iI guardiano !

Mortacci tuoi !

GRIDA

Oddio, si ammazzano !

Basta ! Fermi ! Che succde ?

- Che fate qui ? - Lui ha schiaffeggiato l'imperatore e me !

- Deve essere una spia di Arafat. - E' coIpa dIla zanzara !

- La zanzara ! - Se ci provi, ti do un pugno.

- E' scappata. - Tornate nelI vostre stanze !

VOCl SOVRAPPOSTE Fuori ! Via !

-Andate a Ietto ! Via ! - Non vi avvicinate più !

-A Itto ! - Ch succede ? - I pazienti vanno in giro...

..perché I'infermiera non è aI suo posto ! - Ero in una stanza.

- Capisco, ci vuole tempo. - Che vuole dire ?

Forse stava mostrando il sedere a quaIcuno !

-Che c'è ? -Abbiamo trovato la zanzara !

Grazie ! Non è vero, é scappata.

EccoIa !

Pss !

Ottavio.

- Chi è ? - GRRR ! GRRR ! -Ah, iI professor !

-Scavi Ia buca per i giaguari ? - l giaguari non ci sono !

- Per i Iopardi ? - I leopardi non ci sono ! -AIlora perchè scavi ?

Ho individuato un'antica necropoli risaIente aI 2138 Avanti Cristo.

- Oppure 2038 ? - Non lo so ! - Cosa ?

- Metti via Ia pala o ti spezzo il bicipite ! - E' pazzo !

- Sì, é pazzo ! - Signorina !

-VoIevo farle una domanda. - Dica. - Non so da dov cominciar.

E' una domanda puramente scientifica.

- Come va il sesso ? - Cosa ?

Quando fa l'amore, lei Iavora aIl'uncintto ?

- L'uncinetto ? - No, Iavora ai ferri ?

- No ! - Legge libri giaIli ? - No.

Insomma quando fa l'amore, è normale. E' frigida ?

- lo credo di essere normaIe. - Crede o lo è ? Dica Ia verità.

-Sicuramnte non sono frigida. -Grazie, lei mi ha toIto un peso.

Possiamo darci del tu ? Stasera che fa ?

-Vado a letto. - Se noi du potessimo...

- Non mancherà occasione. -Andiamo ad aIlenarci ! -Scusi !

- Sei venuto a prender Biancaneve ? E gli aItri sei ? < Disgraziato !

-Antimilitarista ! - lo ti ammazzo !

MaIdetti !

Che succed ? CavaIier GaIazzo, lei è una rottura di scatole !

- Chi ha cominciato ? - Lui ! Mi ha dato un pugno...

..e io l'ho punito miIitarmente ! - Lui ha pisciato nelIa buca !

-AIlora puIiremo la buca ! - La trincea non si puIisce !

- In trinca si combatte ! - Io t'ammazzo !

Basta ! Mettetevi in fila !

BattagIione, attenti ! Fronte sinistro !

Guardat a destra ! Presentate gIi occhiaIi !

Andate a queI paese tutti e du !

MaIdetti !

Appsi alIe pareti non ci sono. Forse ha nascosto le teI.

Qui non c'è niente.

Sembrava così innocuo ! Dov li avranno nascosti ?

-Aspettava m ? - Sì, profssore. L volevo parIare.

VoIeva parIare con me ? Si spoglia ?

Percreare un'atmosfra più confidenziale.

Tra Iei e me ?

Ricorda che oggi in giardino mi ha fatto deIle domande ?

Sì, ma solo a livIlo scintifico.

-Volevo sapere se era frigida, ma non credo ch lo sia. - Certo.

Ma sembrava preoccupato, anzi ''incacchiato''.

Mi dispiace, non ro incacchiato con Iei.

-Mi scusi, dvo tIefonare. - No, stia qui !

Lei sembra un complessato.

- Soffre di frustrazioni nei confronti delIa donna ? - No !

- Sta facendo tutto Iei. Glielo avevo chisto io. - Esatto.

Ma forse avrebb dovuto chiederIo a se stesso.

Comunque siamo ancora in tempo.

Lei vien qui, si spoglia alI'improvviso...

- Madonna benedetta ! - L piaccio ?

Porca puttana ! Mi scusi.

Mi guardi, professore. Ch vorrebbe fare ?

Vorrei... tutto !

Giusto. Jung dice: ''Il complesso è fatto di conflitti e di stimoIi''.

- L'ho letto iri. - Oscar Wilde dic che un uomo in questa situazione...

..non può fare iI ''ricchione'' ! BUSSANO ALLA PORTA

> Profssore, ha visto Grazia ? - La stavo vdendo...

..finché non è arrivata Iei ! Vada in giardino, dvo Iavorare !

- Ch fa ? Si rivste ? - E' meglio rimandare.

- Comunqu è ''stato interssante''. - Ma io non ho fatto niente !

-Vuoi farmi morire ? - La prgo, esca prima Iei.

Tu vuoi farmi morire !

- lo resterò un po' qui. -Vado, ma non farmi morire.

-Ah ! - Mi scusi ! Adesso vada.

E' solo una pistoIa ad acqua !

''Accarezzami, baciami...''

''..toccami i capeIIi...'' - Scusa, ho sbagIiato.

''Scende daIla macchina, mette l'antifurto e chiude il cancIlo.''

Leggevi il fotoromanzo ? Io ti accarezzo tu leggi ?

lo ti strangolo ! Sono proprio uno stronzo per t !

''Scende dalIa macchina mette l'antifurto !''

L'antifurto al crveIlo ! Ho Ia pression a 400 !

Stiamo caImi, cominciamo da capo.

Cerca di partecipare, dimmi quaIcosa di eccitante.

-Aragosta, ostriche e tartufi. - E il peperoncino di tua madr !

Vado a fare la doccia. Faccio 54 docce !

CANTA lN INGLESE

La ragazza non ha combinato ancora niente.

Si sta dando da fare, ma non è faciI.

Portami un Fernet Branca un Punt e Mes, snza ghiaccio.

Hai scoperto chi ha ucciso Michele ?

Sembra sia stato un socio in affari, ma I'hanno arrestato.

Prima di morire ha lasciato scritto che i quadri...

..non erano più a VilIa Paradiso...

..ma non è riuscito a scrivere chi li ha. - Lo so.

Forse li ha presi quaIcuno che frquenta ViIIa Paradiso.

Eva, si formidabile ! E' una cosa da appurare.

E' meglio che tu vada. S quIla capisce iI gioco, siamo rovinati.

D'accordo, ma ricorda che io sono gIosa. Nient trucchi.

Non ti fidi di me ? Appena trovo i quadri, scappiamo insieme.

Non dimenticarlo.

Ciao.

- Brava ! Sei stata bravissima ! - Grazi, Johnny.

-Carina queIla bionda ! - E' un'esperta d'art.

-Ci dirà se i quadri sono autentici. - Se Ii troviamo !

Crca di scoprire s quaIcuno alIa clinica frequentava ViIIa Paradiso.

l quadri di mia madre erano là quando sono scomparsi.

ViIla Paradiso... é un bel nome !

- Ciao ! - La posta e un pacchetto dalIa Cina per iI professore.

- Pr te non c'è niente. - Certo, io non sono matto !

-Suor FuIgenzia ! - Professore !

- Lei ha fatto Ia missionaria ? - 15 anni.

- E' stata anche in Cina ? - Sì. - Conosce iI cinese ?

- Non Io parlo, ma lo Iggo. -Allora Iegga.

E' una mdicina nuova.

- ''Usare mzz'ora prima.'' - Mezz'ora prima !

- Sporcaccione ! -Vada avanti, Iegga tutto !

Indecent, fetnte, scostumato, viIlano, vizioso !

Non reagir o ti spezzo l'osso sacro !

Ogni medicina ch leggi mi dài uno schiaffo ! Via !

-Questo scchio è sempr in mezzo ! -Guardate che avete combinato.

-Sto facendo un po' di pulizia. - Perchè ?

Il cardinale VitoIa viene a farci visita.

- Perchè ? -Vi concedono la sovvenzione per Ia piscina.

- Quanto hanno stanziato ? -420 miIioni.

-Quanto costa Ia piscina ? -24 miIioni. - Bene.

Avvisami appna arriva iI cardinale. Accidnti aI secchio !

(in inglese) Uno, due, tre, quattro !

- Fred ! - Non ho tmpo, devo teIfonare.

- Un'altra voIta. - Domani abbiamo la Prima !

- Dbutteremo dopodomani. - Ecco i soldi per Io spettacoIo.

- 6 miIioni. - E' poco ? - No, va benissimo. Si debutta !

Pronta ?

Tip tap !

Gustavo, vieni a prndere Ginger Rogers passami mia moglie.

Se la suora si è incazzata, significa che è fort !

Amor, finalment è arrivata la medicina !

- Hai I'affanno ? -Sì, debuttiamo a Broadway.

Poi ti spiego. E' arrivato iI farmaco cinese dimagrante.

Sono contenta ! Sarà fficace ?

Crto ! Devi prendrne due mezz'ora prima deI mio arrivo.

- Tu che c'entri ? - Ch c'ntro ?

Mezz'ora prima dei pasti è mezz'ora prima deI mio arrivo.

-Va bene. -Te I mando a casa. - Ciao.

(voce ffeminata) Buonasra, professore. - Buonasera.

- Che fai ? -Aspetto I'ascensore pr salir da voi.

- Ho la cassetta... -Vai a piedi ! - Sono 5 piani !

- Così dimagrisci. -Va bene, professore.

Che scocciatore !

Che succde ?

Portiere ! Ehi !

Portiere di notte ! Qui si è bloccato tutto !

-Chi é ? < II vinaio !

Signora, scusi per iI ritardo ! La metto qui ?

-Amore, ti aspettavo ! -Aspttava me ?

MicheI ! Figlio di puttana !

Sono il professor Larussa ! Sono bloccato in ascensore !

Vronica avrà preso le piIloIe eccitanti e io sono qui !

Veronica !

Veronica ! Mi senti ?

Sì, ti sento ! Sei meraviglioso !

Sono tuo marito ! Mi senti ?

-Ancora ! -Adsso Io Iasci, devo fare Ia pipì !

19 minuti ! Io muoio ! Veronica !

Sì !

Oddio, è tornata la Iuce ! Arriva il professore !

Questo è un vero uomo !

Non si lascia la gente 28 minuti bIoccata in ascnsore !

- Mia moglie ti ha trattato bene ? Quanto... - Tre.

Va bene.

-Vai ! Che aspetti ? -Vado, professor.

-Vaffanculo ! - Ora non posso, ho da fare.

Ch paura !

Amore, non sai cosa ho passato in quelI'ascensore !

Ma ora sono arrapato come un pinguino africano !

lo sono moIto stanca, vado a dormire.

Che significa, amor ?

Disgraziato ! Per fortuna ha preso solo 300 Iire di mancia.

-Ciao ! Ch fai ? -Sono di guardia. -Ache cosa ?

Atutto ! Se hai bisogno, chiamami.

Certo. Scusa un momento, mi ha chiamato UgoIini.

< Avanti !

Mi Iasci !

VuoIe uccidrmi ? Credvo fossimo amici.

In tanti anni di gurra ho visto moIte infermiere...

..e tutte brutte ! Lei non è una vera infermiera. - No ?

- No ! Lei è un'agent dI nemico. -Com lo ha capito ?

lo sono furbo e la farò fuciIare !

No, la prego ! Lei é così buono.

No, tu sei ''bona'' ! VogIio proporti un baratto.

- Ti saIvo la vita s mi dài un'ora di amore. - No !

- Questo è impossibile. - Niente è impossibile per m !

- Carina ! Scommetto che è ad acqua. - Come ha indovinato ?

-Me Ia regaIa ? -Certo, me n porteranno un'altra.

Adesso pnsiamo a cose più importanti.

- Ti vogIio ! Ti desidero ! Non resisto più ! - Mi lasci !

No !

Generale !

-Traditore, ti farò fucilar ! - E io ti farò arrestare !

lo sono iI maresciaIlo Rommel !

PERNACCHIA

240 ! Porca puttana, qui scoppia tutto !

Ho il sistema neurovegetativo a pezzi.

BUSSANO ALLA PORTA Un momento ! Avanti.

-Mi cercava, professore ? -Sì, Grazia. Si accomodi.

- Bene... - Immagino vogIia parIarmi di quelIo che è succsso con RommeI.

Mi creda, non è stata colpa mia.

Ch ci frga di Ugolini ? Pensiamo a noi !

Lei é beIIa, è normaI che succedano queste cos.

- Possiamo darci deI tu ? - Crto. Lei è molto comprnsivo.

- E' buono come... - Come iI pane ? - Come un padre.

Grazie, Grazia. Volevo continuare il discorso che facvamo... oddio !

E' Ia macchina di mia mogIie !

- Sant'Oronzo di Barile, c'è mia moglie nel cortiI ! - Cosa ?

- Mi è vnuta un'idea, facciamo un bagno ? - Sì !

Ci vediamo tra mezz'ora aI ''Brigantino di Barletta''.

- Che diranno gli aItri ? - Chi comanda qui ?

- Suor FuIgenzia. -Appunto ! Non farti vedere da lei.

Ciao !

- SorelIa, iI professore ? - Forse di Ià, non si sa. -Cosa ?

Sono suora di cIausura.

Una volta c'era Ia porta delIa cappelIa.

< Avanti !

-Mi scusi, lei sta Iavorando. -Si accomodi.

Crco il professore, sono sua moglie.

Piacere, signora !

- Peppino de Tappis. Prego ! - Lei è un artista.

- Che bravo ! Sono tutti suoi ? - Sì, modestament.

- Cosa sta dipingndo ? - Una donna, è il mio soggetto preferito.

Ma non ha ancora un volto.

- Posso dipingere il suo volto ? - Scherza ?

- Forse quando ero più giovan... - Che dice ? Lei è bIlissima.

-Veramente se avesse 2 o 3 etti in meno... - E' vero !

S fosse più magra, risparmierei sul coIore.

La prgo, dica di sì !

Mi Iasci pnsare...

- Ha detto 2, 3 etti ? - Sì. Preparo Ia teIa.

Prgo, si accomodi.

Non si muova.

Ecco. Signora...

Non so come dire... è un po' troppo vestita !

Va bene così ?

Perfetto ! Perfetto !

CUCU' ! Salv, professor ! Dov posso cambiarmi ?

- Di là. - Grazie.

(canta) Mandolino ! Non mi scappi più !

- Sorpresa ! - Prndi questo ! - lo devo scavare qui.

-Chi vi ha fatto ntrare ? -Andiamo a scavare una trinca !

Signorina, perché ha portato quei due ?

< Un po' di soIe < farà bene anche a loro.

Ma quelIi sono pazzi !

- E' mia ! Guai a chi la tocca ! - La paIa è mia !

Frmi ! Maledtti pazzi da legare !

Smettet di scherzare ! Scherzano sempre !

Vi ho fatto uscire, ma esigo ordin e discipIina !

PERNACCHIA La pernacchia a me ?

- Professore, che fa ? -Stavo saIutando il mandolino...

Lei è uno psicofarmaco. Con quel mandolino risce...

Non avete mai visto un bersagliere ? Signorina !

Se Io avessi saputo, sari rimasto in clinica.

No, un po' d'aria le farà bene.

Remare ! Remare ! Uno, due ! Uno, due !

Gedeoni, non rompa sempre... vada sulIa spiaggia !

- L'ho portato con m per non farIi Iitigare. - Rema tu.

No, io sono truppa da sbarco ! lo sono...

So cosa sei ! lo vado in acqua, ci vediamo dopo.

Ciao !

- Noi du che facciamo ? - Non devi fare Io sbarco ? Rema !

Ho cambiato idea. Non sbarco più e non remo più.

- Facciamo un beI bambino. - Un bambino ?

Se n facciamo 30, avrò un pIotone da comandare.

-Sai cosa ti dico ? - No. -Ciao !

Peppino ! Ne abbiamo fatte 30, facciamone anche 31 !

Ma sì !

- BIla giornata, vero ? -Sì.

- Professor, che fa ? - Lo stronzo !

Non è una trappoIa pr stronzi, ma per tartarughe !

Perché siete venuti qui ? Dove sono Ie tartarughe ?

Laggiù c'é un nido, vnga a veder.

-Vedi ? Stava giocando. -Sì !

- Piano, mi cade tutto ! -Vde ?

Questo è un nido. Guardi.

- Mortacci... aiutami ! - lo non c'entro !

Tenvo solo Ia paIa !

- La pala è mia ! - E' tua ?

- Che succede ? - Due contro uno ! Siete matti ?

- L'ammazzo ! - Dammi la pala, caro !

- Noi andiamo. -Sì.

Un momento. Le tartarughe stanno a pancia alI'aria !

Va' a mori' ammazzato !

Professore, ch fa qui ?

Non ci davamo del tu ? Volevo continuare iI discorso intrrotto.

- Scherza ? Esca subito ! - Sì, ma non si arrabbi.

lo sono un professor, un gentiIuomo... cazzo !

leri da me ri tutta nuda, tutta carina...

Credevo ch voIessi fare un assembramento... con me.

E'vro, ma stavo crcando i quadri...

Stavo cercando di fare un esperimento, una cosa personale.

E io sarei un vecchio rimbambito che fa la cavia ?

- Li non è vcchio, professore. - Rimbambito sì !

Lei è un uomo di grande vaIore e Ia sua cIinica è meravigIiosa.

- Dovrebbe chiamarla VilIa Paradiso. -VilIa Paradiso già esiste.

- E' beIlissima. - Davvro ? - Sì.

Ci abitava Peppino, iI pittore. Appartiene a una famiglia di nobili.

- Però ! Mi sta sorgendo... -Anch a me sta sorgendo.

Un'idea !

-Questo ti piace ? -Sì, sei molto bravo.

Sono contento che tu sia venuta. L'ultima voIta mi sei rimasta qui !

- Tu saresti una modelIa perfetta ! - Hai fatto tu qusti quadri ?

Sì, io dipingo anche sul legno, suI vetro...

Io dipingo tutto ! Guarda.

Sì, fammi vedere.

- Indovina su cosa ho dipinto questi quadri. - Non so...

-SuI Iegno ? - No ! Erano due quadri vecchi che avevo a casa.

- Erano così brutti ? - C'erano un cardinaI e un santo.

- Ma a me i preti non interessano. Ti piacciono ? -Vorri comprarIi.

Scherzi ? Te Ii regalo !

Li metto qui, così dopo li porti via.

Grazie, ma adsso devo andare. Torno più tardi.

- No, devo farti il ritratto. Mettiti sul Itto ! - Sei matto ?

- Io sono matto e tu sei bIla ! - Lasciami !

-Aiuto ! - Io sono matto e tu sei bIla !

- Ch succede ? - Peppino ha avuto un attacco !

Signorina, anche con questo tappo ! Esca.

Via !

Non devi intrometterti, aItrimenti io...

Ti faccio qusto.

AlIe 7,30 ha prso Ie pilIoIe...

Buonasera. Dvo salire da voi, ma posso andare anche a piedi.

-Vado io a piedi, preferisco camminare. -Va bene.

Professore !

- Dio, ti ringrazio ! - Che succede ?

- E' il CieIo che Ia manda ! - E'tardi, devo andare.

- Mia moglie sta male. - Chiamate un medico.

Stavo uscendo a cercarIo d è arrivato lei !

- La prego, venga a visitarIa ! - Non posso !

-Mia mogIie... - E' morta ? - No, ma rischia di morir !

-Mi scade iI termin ! - Può morire ! Venga a vederIa !

Tesoro, sei tu !

-Amore ! - No, arriva iI professor !

- Che fa ? Potrebbe venire qualcuno ! - No !

Madonna ! Sono cagionevoI di saIute !

- Playboy ! - Playman !

Ecco, I dia le gocce e le suppost.

- Quanto Ie devo ? - Niente. - Non è possibiIe !

- Non voglio niente. - Le gocc com si prendono ?

- NI naso ! - Le piIloIe ? - Per bocca.

- Professore, le supposte ? - Le metta nel culo !

Non è un medico, è un santo !

Veronica ! Dove sei ? Non fare la pudica !

Non sai cosa farmo ! Dove sei ?

Vronica ! MicheIe !

MicheIe ! Mia mogIie è scesa ?

Amore ! Dov'eri ? Che ti succed ?

- Sono stanca, tanto stanca. - Hai preso il farmaco ? - Sì.

- Quant volte ? - Tre. - Tre voIte fa male !

E' venuto iI vinaio. Lui non ha problemi sssuali, è castrato !

-Avanti, prsto ! - Non vorrei che iI cavallo si stancasse.

Lui ? Ricorda, fido stalIire, che dopo il passaggio della Bersina...

..questo dstriero ha camminato pr 50 chilometri ! - Lui, non io !

50 chiIometri con me in groppa, neIIa tormenta di neve !

Lasciami controIlar, iI nemico potrbbe essere vicino !

- Saliamo la china ! - Cosa ? - La china !

EccoIi !

GIi austriaci attaccano sul fianco ! Avanti Ia Guardia lmpriaIe !

Ca... cazzo quanti sono !

Frmati, Napoleon ! Fermo !

Fermo !

NapoIeone ! Fermi !

Che potevo fare ? E' scappato con iI cavalIo !

- Non sono un corridor ! -Sei uno stronzo !

Dovevi fermarlo !

Si è addormntato, gIi ho dato un sedativo.

Ho anch medicato il pastore, per fortuna non era un pastore tedesco !

Con i guai che abbiamo lei fa lo spiritoso ?

- Non si può scherzare ? - Qui finiamo tutti in galera !

Pr Moretti proviamo uno shock chimico ?

Questo termine non mi piace ! Si usa nelIe cliniche psichiatriche.

Qui non ci sono pazzi, ma solo gente ch passeggia paga bene.

Se succede di nuovo, chiama I'ospedaIe e faIlo ricoverare.

-Va ben. -Se SantarelIi si intromette...

..digIi ch il profssor Larussa pensa a tutto, chiaro ? - Chiaro.

- Non devi dire ''chiaro'', devi dire che ci penso io. - Chiaro.

Noi non ci capiamo, credo che uno di noi sia pazzo.

Io... no !

-Signore e signori, Ginger Rogers... - E Frd Astaire...

In ''Dance for two'' !

Anche iI primario !

Scusi !

Eminenza, da dove è uscito ? lo provavo...

..con Ginger Rogers iI balletto... quelIa è pazza !

Dovremmo darvi 420 milioni ? Mai !

Non me li dà più !

Accidenti a me ! Per 6 miIioni ne ho persi 420 !

- Buonasera ! - Buonasera. Grazie.

Che traffico !

- Chi è uscito ? - L'infermiera nuova. - Dov'é andata ?

Non Io so, io non sono matto ! lo sono iI guardiano.

Sembra di stare in un manicomio !

-Ciao. -Ciao.

- Si ventriIoquo ? - Tu si stronzo ?

- Professore ! Dove lo porta ? -Tu che porti lì ?

- Risponda prima Ii. - Chi comanda qui ?

-Suor FuIgenzia ! Per questo I'ho nascosta. - Chi ?

- La mia modelIa. - Ch beIIa faccia !

E' belIa, liscia ! Ciao.

Scusi, ho sbagliato faccia !

- Ciao ! - E' carina ! Posso dare una pennelIata anch'io ?

- lnsomma dove Io porta ? - Scusi, signorina.

Lo chiudo neIlo stanzino e mi metto nI suo letto...

..così quando passa I'infermiera...

PETI RlTMATl Buonanotte, suor Fulgenzia.

-Sei ancora di guardia ? - Ho scambiato il turno con Grazia.

- II dottor SantarelIi ? -Sta studiando per gli sami.

-Speriamo ch non succeda niente ! -Stia tranquiIla.

Ho messo iI sonnifero nelI'acqua mineraIe a tutti...

..così dormono e dormo anch'io ! - Bravo !

Accidenti a NapoIeone !

Madonna, come sono arrapato !

Fa caIdo ! Mi rinfresco un po'.

Adesso vien e dice: ''Come va, Napoleon ?'' Come va ?

PAROLE lNCOMPRENSlBlLI

Ci sono riuscita ! Scusa, carina, è urgnte.

- Hai trovato i quadri di mamma ? - Sì !

- Ho seguito la pista giusta d ccoIi qua. - Brava !

- I quadri di mamma ! - Ora possiamo andare a Broadway !

-Crto, t I'avevo promesso ! -Mi fa piacre ch tu sia contento.

- Tua madre ha 200 anni ? - Che c'entra ?

Lei vorrà ringraziarti di persona.

Qusti quadri appartengono a Peppino de Tappis...

..un paziente della clinica. Li avva lui da più di cnto anni.

Tu sei un ladro, un truffatore e un figlio di mignotta !

Minchia ! Ora ti faccio vdere !

Minaccia Ia signorina ? MascaIzone !

- Lei che vuoIe ? - Io ti riempio di schiaffi !

Hai capito ? MascaIzon !

- Scappiamo ! l quadri sono veri ! - Che faccio ? Un po' d'acqua !

- Oddio ! - Non si preoccupi, è ad acqua !

-Come sta ? - Bne. -AIlora che aspettiamo ?

- InseguiamoIi ! Quei quadri valgono milioni ! -Cosa ?

Andiamo !

Che chiappe ! Che mandolino ! Fammi suonare !

Sono prigioniero ! Assassini ! Disgraziati !

Aprite la porta !

Sono stati gli ingIsi ! Sempre Ioro !

Infidi e bugiardi !

Sono I'imperatore ! Aiuto !

< Aiuto ! Liberatmi ! - Gustavo ! Gustavo !

Gustavo, aiuto ! Chi grida ? Mi sono spaventata !

E' NapoIone ! ll sonnifero non ha fatto ffetto.

< Sono NapoIeone, sono prigioniero !

Non vai da lui ?

No, il professore ha detto di chiamar l'ospedaIe.

-Assassini ! Vi ammazzo tutti ! - Ehi !

-Vuoi stare zitto ? Stai gridando da due ore ! -Chi sei ?

Così piccoIo ! Sei venuto a uccidermi ?

- Dimmi ! Il mio impero finirà neI sangue ? - No !

-Se continua così, finirà nelIa merda ! - Mrda !

- Stronzo ! -AlIora tu sei Cambronne ! - Sì.

Cambronne, il mio fedele generaIe !

Cambronne, sei venuto a liberarmi !

La zanzara !

- Dov'è ? - Secondo piano, stanza 23. Vi accompagno ?

No, se vede quaIcuno che conosc, è peggio.

Che guaio ho passato ! PETI

Che guaio ho passato !

Grazia, fammi la grazia !

Avvicinati ! (canta) Che mandoIino !

Madonna benedetta, sento la testa pesante !

-Vronica, mi cambi il camice ? - Sì, amore !

- SaIve, sono il professor Larussa. - lo sono Giovanni AgnelIi.

Sua sorIla ? Vestite ancora aIla marinara ?

Mi avete messo Ia camicia di forza ?

lo sono il professor Larussa ! Non guardarmi come un pazzo !

- EccoIi ! - Dove ? - Laggiù !

Le avevo detto ch andavano aIl'aeroporto.

QuelIa di camuffare i quadri é stata un'idea geniale.

- Come faremo con i doganieri ? - In qualche modo ce la caveremo.

Se ti muovi, sei morto ! Dottore, gIi prenda la pistola.

Adesso controIli la signora.

Permesso ?

Scusi, Iei dove Ia tiene ?

Lì. Scusi !

Prò ! Tutto a posto !

- Stai attenta, non sei pratica di armi. - Neanche tu, cretino !

Grazia ! Che fa ? Tra poco è ora di visite.

Ora che l'incidente è chiuso, non ho più niente da fare qui.

-VuoIe andar via ? Tornrà a balIare ? - Credo di sì.

Che altro potrei fare ? Mi piace viaggiare, cantar, baIlare.

- Noi siamo feIici di averla qui. -Afare I'infermiera ? - Sì.

- Nessuno la manderà via. - E' strano che Io dica lei.

Capisco, sono stato severo con Ii. Ma io...

Io sono arrabbiata con me stessa per avervi ingannato.

Non mi importa del passato ! lo le vogIio bene.

- Sono innamorato ! -Anch Iei ?

- Non mi confonda con gIi altri. - Non posso, Iei è l'unico carino !

Non scherzare. Gli aItri ti desidrano soltanto...

..e questo mi fa ingelosire. - Sei innamorato davvero ? - Sì.

-AIlora mi vuoi ? - Certo !

- No ! Non qui. - E dove ?

- Non qui ! - Dove ?

-Grazia, dove sei ? -Qui ! Ma può vnire la suora !

Che ci frega di suor Fulgenzia ! Abbiamo prso troppo tempo !

lo ti amo ! BelIa infermiera mia !

- Me Ia regali ? - Che ci fai ? - Ci abbelIisco una fontana.

- Non è di marmo ! Davanti é nera. - lo Ia dipingo di bianco.

- Tu che mi regaIi ? - Il goriIla che ho catturato !

Aiutatemi !

Lei Ia signorina dovrete ripetre tutto davanti aI giudice.

- D'accordo, si accomodi. - Quei due sono sistemati.

- Ho saputo deI vostro primario. - Dopo l'attacco di psicosi acuta...

..i tre eIttroshock lo hanno rovinato del tutto. - Che ha ?

Sfugg l'angoscia rifugiandosi nII'infanzia.

Quel piccoIo fedayin è un suo figIiastro ?

No, è Eugenio, il figIio di Giuseppina.

Questo invc è il figlio di Maria Luisa, il Re di Roma !

- Dammi il paIIoncino ! - No !

Scmo ! Cha cha cha ! Scmo ! Cha cha cha !

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