Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Gli elementi utilizzati per il restauro di questo film
sono conservati dalla Cinémathèque française.
LA FIGLIA DELL'ACQUA
La maggior parte di noi associa l’eroismo ad alcuni tempi remoti o a terre lontane.
Siamo ciechi di fronte al coraggio discreto
e alla perseveranza di coloro che ci circondano ogni giorno.
Un canale, da qualche parte della Francia...
Gudule, una ragazza solitaria.
Suo zio Jeff, un grezzo.
Marc Rosaërt, il padre di Gudule.
In un carino piccolo villaggio sulle rive del canale...
si trovava la casa di una famiglia felice.
Lo stesso signor Citroën avrebbe invidiato la magnifica vettura del signor Raynal.
La vita della signora Raynal era regolata secondo due principi:
rispettare rigorosamente le regole della decenza
ed evitare di trovarsi sul passaggio dell'auto di suo marito.
Il loro figlio George aveva appena terminato i suoi studi.
Gudule aveva il dono di preparare un buon stufato
mescolando degli ingredienti discutibili.
Dalla sua più giovane età,
il padre di George aveva la passione per la botanica.
Il cielo divenne minaccioso.
- Issate le vele!
Per tutta la notte è stato dragato il canale.
Seppellito appena suo fratello, lo zio Jeff...
iniziò a dilapidare l'eredità.
Quella mattina...
Jeff stava cercando di riprendersi dai suoi eccessi del giorno precedente.
IN VENDITA
da parte dell'AUTORITÀ GIUDIZIARIA
- Zio, c'è un avviso di vendita affisso sulla chiatta.
- Non preoccuparti, aveva bisogno di una lezione e l'ha avuta!
Gudule decise di fuggire.
Dall'alto del suo improvvisato posto di osservazione,
"La Faina", un bracconiere con un promettente avvenire,
sorvegliava la campagna.
- Cosa fa là sopra?
- Caccio!
- Dove sta andando?
"La rossetta" aveva passato la vita
a pelare patate rubate e a fumare la pipa.
All'occasione, leggeva anche le carte.
- Mamma, ho finalmente trovato una domestica.
La Faina iniziò ad istruire Gudule.
Il signor Raynal, proprietario di un mulino nei dintorni,
ispezionava la costruzione ogni mese per valutare le riparazioni necessarie.
- È stato il temporale a rompere quella finestra giovedì scorso.
La ringhiera è robusta... Va tutto bene. Perfetto.
Justin Crépoix, un ricco contadino.
- Questo non è un cane, è un ghiro!
Lo addestrerò.
- Vive con la Rossetta?
- È sua madre?
- Ti amo... un po'... molto...
- Taci, imbecille!
Così Gudule completava la sua educazione da bohémien.
Gudule e Weasel non esitarono a fare bracconaggio nelle proprietà di Justin.
- La Faina, aiuto! La Faina!
- Aspetta un po', grezzo schifoso! Riderà bene chi riderà per ultimo!
Il meccanico del villaggio...
Justin cercava della compagnia con cui vantarsi delle sue stupide imprese.
- Dai, vieni, vecchio mio, ti offro da bere.
Quel giorno, il proprietario dell'albergo "Au Bon Coin"
[="Al buon angolo"]
soffriva di un terribile mal di denti.
Nel frattempo...
Al calare della notte...
Justin aveva l'intero villaggio come auditorio.
La vendetta di La Faina.
- Qualcuno ha dato fuoco al fieno di Crépoix!
La notizia dell'incendio mise in scompiglio il villaggio.
- Signor Justin, il suo covone è in fiamme!
Felice di offire i suoi servizi ai vigili del fuoco,
il signor Raynal immediatamente offrì loro la sua automobile.
Naturalmente, la sua offerta venne rifiutata.
Pieno di vino e odio,
Justin radunò le sue truppe in batter d'occhio.
- È una mossa degli zingari! Diamo fuoco alla loro roulotte!
- Va' a prendere un po' d'acqua...
- Ho fatto loro un brutto scherzo. È meglio che sbaracchiamo.
- E la ragazza?
- Non possiamo aspettarla, andiamocene!
- Vedi, brucia bene come il mio fieno.
Per tutta la notte, corse come un animale braccato.
Alle prime ore del mattino...
Gudule non si accorse che stava correndo lungo una cava.
Lo shock la rese mezza pazza.
George vide la povera piccola e la soccorse.
Ogni giorno, veniva a portarle da mangiare.
Quella sera...
George pensava con apprensione alla fanciulla,
sola e senza riparo sotto la pioggia.
Sapeva che non sarebbe riuscito a riposare.
Pioveva a dirotto.
La pioggia incessante e una leggera febbre
provocarono a Gudule degli incubi.
Delirio.
Al mattino, un sole raggiante
aveva cancellato ogni traccia dell'orribile notte.
- Corra a cercare il dottore!
Convalescenza.
Il timido giovanotto all'improvviso si mise a parlare senza arrestarsi.
Ma l'emozione lo rese impacciato,
e non riuscì ad esprimere i sentimenti che riempivano il suo cuore.
Quanto a Gudule, pensando alla sua umile condizione
scoppiò in lacrime.
I giorni passavano...
Lo zio Jeff tornò dal suo vagabondaggio.
Gudule andava al mercato...
- Allora, non si dice più buongiorno allo zio?
- Non ce ne sono molti!
- Me ne servono di più di questi,
e se non li avrò per domani, dovrai stare in guardia!
Gudule s'era rassegnata a vendere la sua collana, quando...
- Me la restituisca!
- Non prima di averla fatta riparare.
- Quando andrà al villaggio,
potrebbe dare al sellaio i soldi che gli devo?
- Gudule ha delle compere da fare, andrà lei a portarglieli.
- Sei passata dal sellaio?
Chiamati all'improvviso in Algeria per i loro affari,
i Raynal fecero i bauli in gran fretta.
Ma George non era in viaggio.
- È già stato pagato, vero?
- No!
- Gudule ha pagato il sellaio, signor Giorgio?
- Devo dirgli la verità.
- Parto con te.
- Perché questa decisione improvvisa?
Non te ne pentirai?
- Lasciami tranquilla!
- Tu sei la causa di tutte le mie disgrazie!
Non avevo che un solo amico
ed ora lui mi prende per una ladra!
- Faccia attenzione, Giorgio!
- Signor Raynal, signor Raynal! Stanno uccidendo suo figlio!
Il giorno successivo...
FINE
traduzione: kekazzz 29.05.2024
Restauro e digitalizzazione eseguiti con il supporto del lavoro tecnico CNC di Hiventy
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.