All language subtitles for Fantozzi.Retires.1988.1080p.WEBRip.x264.AAC-[YTS.MX]

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Original subtitles

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Narratore: Ogni anno, il lavoro della mega ditta...

..veniva sospeso perché tutti...

..gli impiegati assistessero in silenzio...

..alla gioiosa cerimonia di addio dei colleghi pensionandi.

Era timonata dal mega presidente in persona...

..il duca conte, lupman, granladr...

..farabut, multinaz, figliodiput...

..Francesco Maria Barambani.

In nome anche dei qui presenti...

..membri del consiglio...

..porgiamo amici, sottoposti...

..gli estremi saluti ai compagni di viaggio giunti...

..dopo un lungo ed operoso tragitto...

..al casello d'uscita.

Cari inferiori...

..nell'autostrada della vita è un doveroso segno...

..di civiltà, farci da parte quando...

..chi ci segue più veloce e scattante...

..ci chiede la strada.

Perché l'andare in pensione, oltre al diritto...

..di un meritato riposo, è anche un dovere...

..sociale per i membri della terza età.

Lasciare posto ai giovani.

Applausi.

- Perché lui non lascia? - Casa dice, Fantozzi?

Loro vanno in pensione nella 5a o 6a età.

Quale segno tangibile di riconoscenza dell'azienda...

..per 30 anni di servile fedeltà...

..sarà offerto un orologio in simil oro...

..da tasca, con inciso il nome dell'inferiore e carillon.

Ufficio bustarelle e tangenti ragionier Fonelli...

..geometra Mughini, signor Colzi.

Grazie.

Ufficio attentati e sinistri...

..geometra Vinelli, ragionier Villini.

Ufficio lettere anonime e ricatti...

..signorina Silvani, geometra Filini.

- Per me! - Eccellenza.

Aspettando il turno Fantozzi era nel completo balordone...

..fronte perlata, salivazione azzerata...

e puzzava come un cane marcio in un giorno di pioggia.

RIMV, ufficio ricerche impiegati...

..murati vivi, ragionier Ugo Fantocci.

Ugo, ti chiamano.

Bè ma ha detto... Fantocci.

Mi scusi, non mi sono alzato subito perché...

- ..mi chiamo Fantozzi. - Appunto.

Fantocci, vada.

La ringrazio.

Grazie.

Eh buong... arriveder...

Non da la mano.

Ah, caro Bambocci.

Non la dimenticheremo mai!

Veramente mi chiamo Fantozzi.

Controlli.

Dopo 30 anni capisce...

- Ha ragione, non si chiama Bambocci. - Grazie.

Carillon.

C'è scritto... Pupazzi.

Va bè è lo stesso.

Sono molto commosso...

..perché è il momento del commiato e...

..ho preparato due parole...

..di saluto.

Un momento.

Il ragionier Fantocci, Fantozzi, aveva lavorato un mese...

ad un agghiacciante discorso d'addio.

- Illustrissimi signori. - Cerimonia finita.

Gli impiegati tornino al lavoro.

I pensionati si tolgano dai piedi in 5 minuti.

Continua, Ugo.

Si, ma...

..a chi dico queste cose?

Com'è bella la città nelle ore d'ufficio.

Siamo stati una vita qui dentro.

Mi facci la cortesia Fonelli, è sempre stato assenteista.

Si ma nel cesso a leggere il giornale.

Il passato è passato.

Approfittiamo di questo momento felice.

Sentite che aria. Respirate!

Datemi atto che...

- ..è bella lo stesso la città. - Si, si.

Sapete che non la vedevo così da...

..dal 1962.

Io non ho nè tempo nè voglia di pensare...

..ai ricordi. Figuriamoci.

Sono una pensionata baby.

Ora l'importante è il presente e l'avvenire.

- Auguri Filini. -Grazie. - Anche a lei, Mughini.

Addio..

..Fantocci.

- Signorina... - Si?

Signorina, non so se si rende conto...

..cioè, praticamente... noi da domani...

- ..non ci vediamo più. - E meno male.

Finalmente potrò scegliere le facce che mi piacciono.

Anche mio marito avrà questa possibilità.

Ho grandi idee, voglio fondare un club...

..per organizzarvi il tempo libero.

Chi ci sta alzi la mano.

Bene, tutti entusiasti! Oh.

Fantozzi, scusi.

Mughini!

Cosa fa?

Sarò sentimentale, ma mi sento un vuoto.

E anche paura per l'avvenire.

Ma che dice, Mughini!

Da domani comincia una vita nuova.

Potremmo dormire fino alle 9.

Fare quello che ci pare.

Leggere il giornale.

- Ciondolare per casa. - Certo.

- Coltivare i nostri hobby. - Scusate.

Tiri fuori l'orologio.

- Lo facci su. - Fuori l'orologio.

Ecco guardi.

Le prometto...

..che da ora questo orologio...

..suonerà le ore più felici della sua vita.

Va bè...

- allora and... - Salutiamo, arriveder...

- Arrivederla. - Signor Mughini, auguri...

- Passaggio? - No.

Il giorno dopo alle 9 cominciò...

..anche per Fantozzi la felice vita del pensionato.

- Ugo? - Mmmmmm.

- Ughino? - Mmmmmm.

Amore, sono le 9.

Le 9, porca puttana!

- Allora! - Ma Ugo!

Sono in ritardo!

Ah...

Ugo, ma dove stai andando?

- Ascensore! - Ugo.

Togliti...

I pantaloni!

Ahia!

E via, porca miseria!

Ah...

[clacson]

Scusi, scusi!

Coro da stadio.

Ah ah.

Op!

Opplà.

Preso.

- Fantozzi. - Dove cazzo è il mio cartellino?

Sei scemo? Sei andato in pensione ieri, non c'è più.

Ah ah ah ah!

Ah ah ho fatto...

..uno scherzo.

Ci siete caduti, eh pecoroni?

Andate a lavorare, schiavi!

Io sono libero.

Non vedete, ora posso...

Adesso, esco e...

Non ho che l'imbarazzo della scelta.

Posso andare dove voglio.

Adesso, adesso io vado... adesso...

Adesso...

Andate a lavorare, andate.

AH!

Sono io sono.

Scusami, Ugo, non sono abituata...

..a sentirti a quest'ora.

Lo so.

Grazie.

Io... ero uscito...

..a fare due passi.

- Hai fatto benissimo. - Si.

- Ora riposati però. - Certo.

Mettiti nella tua poltrona.

- Qui? -Qua. - Eccomi.

Mi metto qua adesso. Ah finalmente.

Tieni.

Alleluia!

Leggi il tuo giornale in pace.

- Si. - E non di nascosto come in ufficio.

-Chiaro no? Finalmente.

- Grazie. -Ti lascio tranquillo. - Si.

Grazie.

Sono io, Ugo.

Lo so, Pina. Sono i condizionamenti.

Sai, 20 anni non si cancellano così...

..con un colpo di spugna.

- Ti abituerai. - Speriamo.

Riprendi il tuo giornale ora.

Si ma sai che...

..senza rischio non c'è più gusto.

Non ci trovo gusto.

Eh!

La mia signora ordinatini, Pina eh eh.

Scusami eh!

- Bravo. - Adesso ci sono io.

Che faccio... adesso?

Mi fa... mi...

Senti, Pina, che si fa?

- Io devo finire qui. - E io?

Tu niente, hai lavorato tutta la vita...

..avrai diritto di riposare?

Si, finalmente.

Voglio vedere adesso.

- Ti accendo la TV? - Di mattina?

Ci sono programmi interessanti.

Ci saranno ma non si vedono.

Bisogna chiamare l'antennista.

Che dici? Ormai ci sono io a casa no?

I tuoi guai sono finiti. Ehi Pina...

..come si va sul tetto?

Ci vuole un giovane.

Chi?

Volevo dire un tecnico.

Va bene, non aver paura.

Tu mettiti li, stai tranquilla.

Io vado su e mi dici quando l'immagine è perfetta. Capito?

Attento!

Vieni via! Scendi!

Ti do una sassata che...

Mancato.

Via di lì.

Oh no.

No.

Via. No!

Pina!

Ecco ora va meglio, Ugo!

Pina, che faccio!

No!

Ecco! Bene!

Pina!

No, Ugo, no!

Ma no!

Ancora un pochino, Ugo!

Pina! Perfetto!

Bravo, Ugo!

Rumore in strada.

Ugo!

La moglie tentò di alleviare il tedio...

del suo tempo libero...

cercando di riempire i vuoti di quelle mattinate.

- Buongiorno, signor Tonino. - Buongiorno.

Questo è mio marito, d'ora in poi verrà...

..spesso.

È in pensione?

Avete tutti la stessa faccia.

Gli dia tre etti di fettine da fare impanate...

..io intanto vado a prendere le verdure. Vieni li?

Mi raccomando, tre etti.

Tonino è un furbacchione.

Ti da grammi in più.

Ci penso io.

Tre etti precisi.

Mi ha assicurato che questa fettina...

..si può fare impanata.

Va bè insomma.

- Pina, adesso che si fa? - Niente.

- Andiamo a casa. - A casa?

Ma come a ca...

Sono appena le 10 e...

..5 del mattino, io...

..che cavolo, io... insomma...

Mi è venuta un'idea, guarda là.

C'è un cinema.

Andiamo?

- Di mattina, Ugo? - Perché...

..la TV si e il cinema no?

Devo mettere la carne nel congelatore, il minestrone.

Per pietà Pina.

Sono 40 anni che non vado...

..al cinema di mattina...

..da quando marinavo la scuola.

Dai!

- Va bene. - Grazie.

Le casalingue.

C'è un errore di ortografia.

Ma no scusa, perché ...perché...

..singolare, casalinga...

..plurale, casalingue.

- Ah, certo. - Poi scusa...

..è il film per te, sei diventata femminista?

È la storia di due casalinghe...

..lingue.

Va bè andiamo.

- Due. - Uno normale e un anziano?

- Chi sarebbe l'anziano? - Lei.

- Lei chi? - Lei.

Andiamo, lei è femminile...

..sono io, tu saresti lui.

Vedi, leggono tutti.

Intellettuali, film impegnato.

Oh, cono o bomboniera?

- Cono, grazie. -Quant'è? - Tre mila.

Tre mila? Un attimo.

Uno, scusi, due...

..e tre, vieni Pina...

..ti faccio strada. Mettiamoci qua.

Qui sei più comoda.

Ecco qua.

Sembri tu quando mi porti la colazione a letto.

- Mmmmm. - Ma è un'indecenza.

Sono film impegnati, magari...

..è solo la premessa. Poi dopo...

Mmmmmm.

- Ma quale premessa, Ugo? - Ma sai sono film...

..diversi, il pudore...

..ogni tanto si modifica.

Mmmmmm.

È uno schifo!

La gente protesta.

Mmmmmm.

Andiamo via!

Vacci tu a casa!

- Io non ci sto. - Vacci tu!

- Aspetta! - Ah!

La gente protesta.

Questo è un locale serio. Fuori!

Via!

Maiali, andate a casa vostra...

..a fare queste cose, se siete in calore.

Via!

Scusi, sa dove danno le pensioni?

Di la? Grazie.

Molto gentile.

- Filini? - Chi è? Io, Fantozzi.

Uè carissimo, come va?

- 31! - È venuto a prendere la pensione?

- Si, ha il numero? -Dove lo danno? - Lì.

Che pacchia questa pensione.

Si prendono i soldi senza lavorare.

È qui. - Grazie. - Si è vero ma...

..non so lei, al mattino...

..non sente come un... - Giramento di testa? - No.

Come una nostalgia.

- Ma di che? Numero 32. - Mi hanno chiamato.

- Arrivederla. - A presto.

Numero 32.

[telefono] Pensionato 32.

Ricevuto.

Ragazzi 32.

- Chi ha il 32? - Eccolo.

Siamo noi, tieni.

- Oh dove si pigliano i numeretti? - Qua.

90. E quando scippo?

Fantozzi, ha preso la pensione?

Le basta? Si diverta.

Pina!

Quando si mangia?

Sono le dieci e mezza.

Hai fame?

No è che speravo fosse più tardi.

Carillon.

Telefono.

Rispondo io! Lascia, rispondo io!

Si, dica. No, non è casa Parenti.

Aspetti un attimo. Ahh.

Cosa desidera dal Signor?

Capisco, non sono affari miei, ma alle volte...

..il consiglio di un estraneo, due parole...

Pina, sto parlando al telefono!

È una cosa importante!

Si pronto? Le lascio il mio numero magari...

..per scambiare.

- Ma chi è Ugo? - Chi?

Ah questo, ah uno di quelli...

..non sanno che fare al mattino, vogliono parlare.

Parlare parlare... questi.

La tragedia delle sue mattinate si interrompeva la domenica...

Perché non si lavora, Fantozzi allora si sentiva come gli altri.

Quindi quasi un essere umano.

La den din don del gianicolo!

Sant'Angelo risponde din don Dan!

Pina, questo divano oggi lo sfondo, non esco...

..neppure col terremoto. E poi aglio olio e peperoncino!

- Ah! - Ti sei scordato che viene Mariangela con Uga.

- Abbiamo promesso di tenere la bambina. - Eh?

Cosa?

Anche la domenica!

Ma porca puttana! Uno si fa il mazzo tutta la settimana!

[campanello]

- Uga, sei contenta che ti lascio dai nonnini? - Ehahahahehah!

Un momento.

- AH! Ah! - Oh Dio che è?

Una... mostruosità ...stai attenta, è terribile!

Un.. extra... terrestre.. non lo so. Attenta attenta.

Ma è Mariangela con la bambina!

Con la babbuina! Scusa, la bambina.

Il primo impatto è sempre... Non mi abituo.

Eccola... sento già l'odore... eccola qua.

- Eccola! -Eccola, terribile. - Bella della nonna! -Ah ah.

Bella, bella, tesoro.

- Ugo, non dai un bacio alla bambina? - È una formalità irrinunciabile!

La devo fare, e io ora la faccio. Eccomi qua, voglio dire...

..ecco guarda Pina, vedi?

Ecco. Fatta no?

[clacson]

Che marito, sempre impaziente.

Papà avvertilo che scendo subito.

- Piero? - Si?

Mariangela scende subito.

Ok. Grazie papà.

Ciao.

- La scimmietta l'hai presa? - Ma che dici? Ah, questa?

Eccola qui.

- Non vengo, non riesco a preparare la colazione. - Lo stesso.

- Senti, non sarà troppo coperta la piccina? - Che dici?

- Nonnino, soffocooo! - Ferma.

Va bene così. La scopro dopo, al parco.

Quando non c'è nessuno.

- Ah! Ah! Nitriti. - La copra! -Ah! Vada via!

Vada via. Vada via. Via.

Non guardare, Furia. La porti via. Vada via,

[Rumore di scontro]

[Rumore di accelerazione]

[Accelerazioni e frenate]

Ma che fa?

Pianto.

Mi scusi. Ho sbandato, un colpo di sonno.

Se ne vada. Prima che chiami una guardia!

Oh, che fa anche il furbo? Si riprenda la sua!

Mi scusi, non l'ho fatto apposta.

E poi, dai... i bambini a quest'età si somigliano tutti!

EHH!

Quasi. Beh, prendo il mio.

Nonnino?

Ti ho detto di non chiamarmi NONNO!

Che fai? Dai... non fare così.

Cosa c'è?

Ho sete.

Bene, ora ti abbevero, ehm ora... ti...

..ti ti do da bere.

Vado a sentire com'è l'acqua.

Quest'acqua... temperatura...

Ah, buongiorno. Non è per rinfrescarmi.

Volevo bere... poi, tac e... Ha capito, no?

Non ha capito? ...Tac e... arrivederla eh!

No eh... Buongiorno.

Ciao mamma, ciao papà.

Grazie eh! Grazie!

Nonostante tutto la presenza della babbuina...

della bambina, aveva riempito la giornata di Fantozzi.

Vedendola partire, Pina tornò a preoccuparsi del marito.

Si ricordò che una psicologa della mutua...

le aveva consigliato la compagnia di un animale.

Ugo, ci prendiamo un animale?

Un altro? Aheh... voglio dire di taglia pì piccola di...

Di... cioè che animale?

Pensavo a un cagnolino, farebbe compagnia anche a me eh?

Ne ho visto uno!

Alla fine la Pina lo convinse.

[campanello]

Pina? Eccomi!

Pina! Ecco, è arrivato il cagnolino!

Aspetta, il cagnolino, aspetta.

Ecco, piccolo piccolo, cagnolino...

..piccola piccolo picc... picc...

..piccolo piccolo.

Ah OH! Cagnolino.

Il cagnolino era in realtà un terribile cane da battaglia!

Preso possesso della casa dettò condizioni. Mangiare...

a capotavola, 5 pasti al giorno come un inglese.

Uso del videoregistratore con Lilly e il Vagabondo...

La carica dei 101 e 4 cuccioli da salvare.

Si può vedere la partita?

[Il cane ringhia]

[Ringhia e abbaia]

Oh no! No! Il cane ringhia.

In più Fantozzi aveva commesso l'errore...

della cuccia nel bagno, che era diventato suo territorio!

Ah. Ah.

Ah, ehhh... cambiavo...

Si rovesciarono le parti e Fido qualche volta...

portava il padrone dopo cena fuori casa.

Dei dolori tipo parto.

NO! Ah!

NOO! Ah. Apri! Il cane abbaia.

In compenso aveva a casa un vero cane da gurdia!

Il cane ringhia.

Si apre la porta.

Ciao, Fido.

Ciao. Bravo.

Bravo, bravo, mi raccomando quando usciamo poi richiudi.

Di qua.

Signor Fantocci, la porta era chiusa con i paletti.

Nessuna infrazione, ma chi li ha fatti entrare...

..questi ladri, il cane ah?

Resosi conto del losco figuro che si era messo in casa...

Fantozzi decise di ricorrere a una soluzione incivile.

Abbandonare il cane su un'autostrada!

- 33. - Eccolo.

Numero 32, sta uscendo il 32.

Ricevuto.

Er 32! Chi ce l'ha er 32?

Ragazzi 32, risponnete!

- Il 32. - Ce l'abbiamo noi, pronti.

Fantozzi, che fa? Ha caldo?

Stia bene.

Fischi e urla.

Come rimedio all'agghiacciante vita privata...

Fantozzi tentò l'impegno sociale e sfogando

lo spirito battagliero, si buttò imprudentemente

in politica!

[Fischi e urla]

Un passo deciso verso la riforma dell'INPS.

Prima conquista i pensionati ebbero...

..agevolazioni per viaggi in comitiva...

[segnale acustico] Attention please...

Flight number 110 to New York, gate 10.

[segnale acustico]

Attention. Vol numéro 110 à destination New York sortie 10.

[segnale acustico]

Achtung, bite. New York, ausgang 10.

[campanello]

Tutti quei che partan per Milan, subit al cancel 3.

[campanello]

Chiddi ca partuno pi Palemmu, si recassero a potta nummero 4.

[campanello]

Tutti si siori direzionati a Venezia, canseleto 32.

Siamo noi.

Zitti. Ndemo budei, e chi ghe se ghe se, chi no ghe se no ghe se.

Ndemo. Vocio.

- Ehi... -Arriviamo. - Ehi, aspettateci.

Ah, Fantocci! Ah Ah!

Signorina Silvani. Viene anche lei?

Io? Con quei vecchi! Ma è matto!

Sto partendo per Milano, ho appuntamento con un amico e...

..da lì... alle Maldive! Oh oh oh.

Beata Lei. La invidio.

Peccato che non possa dire lo stesso di voi.

Sempre Venezia... con l'INPS.

Venezia è sempre bellissima, molto lagunare.

E un ricordo meraviglioso del viaggio di nozze.

Contenta lei... se lo tenga stretto. Ah ah.

- Buon viaggio. Ultima chiamata per Venezia. -Andiamo, Ugo. -Si.

Presto! Presto!

Là!

- Fantozzi? -Eh? - Che fa?

Da questa parte.

Di là . Avanti!

Vocio.

Adiamo.

Dato che un pensionato costa 150 milioni l'anno...

..l'INPS si era trasformata a votazione segreta...

..da istituto nazionale previdenza sociale in...

..istituto neutralizzazione parassiti sociali.

Con un risparmio di 2 miliardi per gruppo di 30...

organizzava viaggi agevolati senza ritorno.

PINA!

Vocio.

Accidenti Fantozzi, cosa combina?

Eh ahh. Gli aeromobili!

Eccolo qui il tuo aereo. Ma che c'è?

- Già decollato? - Ma sei scema? Siamo ancora sul bus!

Che caldo, porca miseria.

- Mi tieni la giacca? -Si. - Ecco l'aero!

- Eccolo qua! - È questo vero?

- Bello bianco. - Bello e aggressivo.

- Aggressivo. - Aggressivo. No non è . -No no.

- Qui? No... no. - Dev'essere questo senz'altro.

- Questo eccolo, guardi. - Non ci sono dubbi è lui.

- Forse questo bimotore. - Forse. -È un bimotore.

E beh adesso.

- Dove ci sta portando? - Calma calma.

- Calmi. - Guarda che so finiti sa!

Pure l'aeroporto.

Siamo su una strada qui?

- Come si giustifica? - Non si giustifica.

Un disguido, contrattempo, sciopero...

Pazienza. Per aria o per terra la stessa cosa.

Sarà un viaggio bellissimo!

Bel viaggio!

Dopo 18 ore di viaggio...

..per esigenze fisiologiche, Fantozzi era...

..devastato da dolori tipo parto.

Rischiava un'esplosione vergognosa.

Uhhh... ehhh... ehi dorme?

No, consulto la mappa.

La mappa? Ah ehhh.

- Uhhh eh... -Che c'è? - Niente. Dove siamo?

Siamo esattamente qui... Malta.

Malta? Senta, per pietà...

- ..mi sa dire la ritirata? - La ritirata? Cos'è?

- La... ritirata... il cesso! - La toilette!

Lo chiede a me? Lo chieda all'autista, c'è il citofono.

[Citofono]

Pronto, comandante? Stava dormendo?

No... eh senta... sono ore che...

..non facciamo una sostina eh?

No, non per me, per un anziano che ha...

..problemi gravi di incontinenza.

Si. Grazie, molto umano.

Pina? Fanno fermare l'aereo.

Vocio

[segnale acustico]

Fermata all'uscita della galleria. Vocio.

Permesso. Mi lasci passare. La porta!

Uh, ah. Uhhhh. Ah.

- Fantozzi? - Eh? Che fa, non scende?

No, io sto bene. Io mi sono completamente pisciato... no...

Se c'è qualche anziano che vuole approfittare della sosta.

Prego, si accomodi.

Prego.

Ah, sente che aria la campagna!

Bella. Bella. Bella.

[clacson].Crash!

Frenata. Crash.

- Che succede? - Niente.

Ma quanto tempo ci mettono?

Ehh, il tempo che... è necessario.

- Non sarà successo qualcosa al mio Giacomo? - Ma noo.

Ma che vuole sia successo? Li vado a cercare io.[clacson]

Dove siete? [clacson]. Crash.

- Che c'è? - Ehh un po' di traffico c'è.

Io intanto mi preparo a fare una bella fotografia.

- A questo... - Veramente straordinario.

- Mi perdoni. -Che c'è? - Una sensazione spiacevole. -Dica.

Quello non è per caso Giorgio Moschini?

Quello lì... insomma spiaccicato.

- Non mi pare. - Guardi è lui.

- È lui? -Si. - Allora distragghi la moglie.

Ma non faccia il pignolo! Allegria!

Cantano.

A causa di un'avaria il pullman...

..fu costretto a un atterraggio di fortuna.

I parassiti sociali raggiunsero la meta a piedi...

..sotto un sole di rame!

Vennero scambiati per saccopedisti...

..razza amata nella città lagunare.

[Vocio]

Grazie. Posso dire una cosa? Non lo credevo!

Ma voi siete davvero...

..gentilissimi. Ahh.

Deboli e anziani...

..vennero subito catturati, e privati della pensione...

..rinchiusi nelle carceri per il resto dei giorni.

Che nome romantico!

Dunque... dunque... di là!

- NO! -Che succede, Fantozzi? - No eh.

- Non... non me la sento... -Cosa? - ..di entrare in questa...

- ..calle. - Perché? -Perché...

- Ha mal di testa? - Sono superstizioso. -Superst..?

- Qui fanno... - Vabbè faremo un altro giro, qui dietro.

Scusi, del grano per i colombi. Mi da un sacchetto?

- Quanto? - 20 mila.

- Come budget avrei 3 mila lire. - 3 mila 3 chicchi.

- Filini? -Dica. -Foto coi colombi che ho comprato il grano.

- Volentieri. Come funziona? -Qui basta solo schiacciare... -Be.

- Solo 3 chicchi, basteranno? - Bastano!

- Sono sufficienti, ma se li metta sulla testa. - Ecco.

Sorrida.

Rumore di aeroplano Stop stop.

Ahh. Venuta bene?

Colazione prevista al ristorante 'La boà.

Si poteva assistere allo sci nautico in programma quel giorno.

- Ahh. - Si vede bene?

- Buon appetito a tutti! - Grazie.

Rumore di motoscafo. Vocio.

- Mi scusi. -Che c'è? - Vorrei un po' da bere.

- Vuole bere? - Si. -Acqua!

Vocio.

Ne vuole ancora?

- Bene. - Scusi, le spiace se mi sedio... mi sersio..

- Cosa? -..Mi sento... - Ma cosa dice? -..Tranquillo.

Deve sempre creare problemi. Vadi, vadi. Ah.

C'era del salame qui.

Scusi, le spiace se mi sago... mi sacchio...

- Prego, prego, Fantozzi. - Grazie.

Molto gentile. Scusate. Di là è venuto un po' di... frescolino!

No no... eccolo.

Un altro! Vocio.

Calma calma, non c'è da preoccuparsi.

Un incidente. Questi sono campioni.

Inconvenienti così uno ogni mille anni.

Quindi, buon appetito a tutti.

- Bene. - Scusate un attimo.

Visto che non c'è pericolo, un brindisi alle nostre fortune!

Ultima tappa del viaggio visita alle famose...

..grotte di Postumia.

- Senta, Filini. - Si? -Io...

..mi sono permesso di contattare una guida.

- Molto molto pratica. - Ma è impazzito?

E io che ci sto a fare scusi eh!

Sono io, mi sono documentato, ho comprato un'opera monumentale...

- ..del professor Zingales, ecco. - Come si chiama?

Come uscire vivi dalle grotte di Postumia. Ah ah.

Andiamo, e che Dio ce la mandi buona. Seguitemi. Andiamo!

Tutti in fila indiana. Sempre in fila indiana.

Finiscono le ringhiere di protezione ed...

..è facile perdersi o precipitare in baratri vertiginosi.

Consiglio di prendersi per mano.

- Fantozzi, mi dia la mano. - È sudata. -Non importa, venghi.

Sempre in fila indiana. Non lasciate la mano del compagno davant.

Permette, generale, mi dia la mano.

Per mano.

Cara, seguiamo il generale.

[Forti rumori indistinti]

Ma sono urla umane!

- Noo. - Disumane. -No...

Un fenomeno di risonanze acustiche. Il vento si infila...

..nei cunicoli e leggo sul libro che...

..qui un'eco straordinaria.

Venite, se volete provare. Dite il vostro nome. Comincio io.

Filini!

Eco.

- Ah bello eh? - Provo io.

- Certo. - Provo eh provo. -Provi.

Fantozzi!

Eco: Merdaccia Merdaccia!

- Ma cos'ha detto? - Merdaccia, chiarissimo!

- Prova col nome Ugo, ma dì anche ragioniere. -Si. -Un momento.

Fantozzi ragioner Ugo!

Eco: La merdaccia! La merdaccia.

STRONZO! Eco: FANTOZZI!

Non insista, ragioniere, quando si mette una cosa in testa...

Ma sono cose personali, come fanno a sapere?

Sanno tutto. Andiamo, ragazzi, andiamo, svelti.

- Venghi, ragioniere. - Ugo, non dargli soddisfazione.

Questo è il cuore di Postumia.

Questa la regina delle stalattiti...

..splendido monumento della natura.

OH, meraviglia delle meraviglie. Pensare che...

..da 6 milioni di anni pendi da lassù.

E mai mai cadrai!

Dopo 81 giorni e 14 ore di grotta...

..Fantozzi uscì alla luce.

Ma dalla coppa del cesso di Herr Otto Clucscar!

A Butter Cline Chicceneim! Carinzia Austriaca!

Ah Ahh Ahh Italian.

Tourist. Passport.

Sprec sprec... non spricco io.

Sfuggito faticosamente quasi indenne...

..di Otto Clucscar, noto omosessuale...

..Fantozzi tornò a percepire le sue 827 mila...

..miserabili lire al mese.

33.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Ihu uh!

Pina, li abbiam fregati! TIÈ! Ah ah. Finalmente!

Presa!

Iuh uhh, Pina...

Mi rispedisci alla post? Cerco di fare uno scippo anch'io.

Scusa eh!

Era fatale anche per lui come tutti i pensionati...

..scattasse la trappola degli hobies!

Primo hobby di Fantozzi: aeromodellismo!

Secondo...

..hobby...

..il golf!

- Colpo mancato. - Beh, insomma.

- Cos'ha combinato? - Io andrei.

Terzo...

..hobby di Fantozzi: il ciclismo!

Ragioniere! Alla bersagliera!

- Alla bersagliera. - Avanti. -Avanti.

Ah!

Alla fine capì che l'unico hobby possibile..

..per lui era il lavoro!

Senti, ispettore di zona! Ti piace?

- Eh? -Magari, Ugo. - Requisiti...

Milite esente. Lo sono. Ragioniere. Lo sono.

Auto propria. Ce l'ho. Ambosessi.

- Si, no? - Certo, Ugo.

Ambizioso carriera, lo sono. Max 35enne...

Non lo sono.

Vedrai che qualcosa lo trovi di...

..adatto a te.

Guarda qua, leggi. Max 35enne. Max 35enne...

Max 35enne. Max 35enne. E Max 35enne.

Non mi vogliono. Non gli servo più capito?

Uno che ha superato i 35 anni e vuole lavorare si ammazza? Eh?

No, Ugo, vedi, non conta l'età che hai...

Conta...

..quella che ti senti.

Ahahahah.

Dai, dai.

- Dai, che fai pappamolla! - Vengo.

-E tira e vai. Dai.

-Dai!

- Dai. -Eccomi. - Dai. -Eccomi. -Dai!

La prova di assunzione per quel posto di...

..aiuto del vice corruttore mafioso era...

..un problema di contabilità nera...

..basata su codici segreti ed esponenti...

..dell'intrallazzone politico camorrista!

Potete incominciare.

AHAH AHAHAH AH!

IUHH UHH!

Ce l'ho fatta!

Ce l'ho fatta! Strappi.

Vada via, imbroglione!

Arrivederla.

Grazie, molto umano.

- Mascalzone! - Grazie.

- Farabutto! -Grazie, signori. - Vecchio parassita!

- Si sa. -Egoista. Si, si. - Truffatore. -È vero.

- Merdaccia! - Devo dire che lei è molto umano, grazie.

- Ladri! - Vero.

- Ora tocca a noi giovani. - Si adesso.

Mi scusi, lei mi ha fregato la soluzione. Vabbè buona fortuna.

Allora mi accompagni?

Non ne ho voglia, non servo più a niente.

Neppure per fare la spesa.

Ma cosa dici? Certo che non la sai fare, sono cose da donna.

Aspettami qui, io torno subito.

[Carillon]

Fantozzi! Fantozziii!

- Uhhh! -Uhhh! -Ahah! -Ahah! Signorina Silvani! Non l'avevo vis.

- Cosa fa nascosto come un topolino? ...Ihhhh! - Ahahah!

- Eschi! Non vuole riabbracciarmi? - Si. UHHH!

- Uh Ah. -Ah, ah, ah. - Ah. -Ah, ah, ah.

Ma che fa?

- Mi scusi, credevo volesse... - Ah ah ah.

Che gioia rivederla!

Ma... di chi... stiamo parlando?

Ma di lei, Fantocci!

Di me? AH! Anch'io sono felice di vederla...

- ..signorina. - Grazie. Peccato non...

..possiamo fare 4 chiacchiere.

- Perché? - Ah perché io...

- ..aspetto delle telefonate, ho degli ospiti. - Ah.

Lei ha da fare?

- Io? NIENTE! Non ho niente da fare. - Aspetta qualcuno?

No, sono solo.

AH! Bene, venga a casa mia. Potrei offrirle un drink!

- Ah ah ah. - Affare fatto! Ok.

- Pacchi! -Pacchi! Un drink... - Un passaggio con la sua macchina.

- Salghi! -Ah ah. - Ah ah. Ah ah.

Iuhh uhh!

Che divertimento!

- Apra Lei. -Certo. - Uhh ah ah. -Ah ah!

- E voilà! -Uhh! - Salghi su, io prendo i pacchi.

- Parcheggio e la raggiungo. - Parcheggi pure in seconda fila!

In seconda fila? -Si, i vigili sono amici miei. -Allora!

Il pacco là dietro. Si quello.

- Quell'altro. -Aspetti. - Chiuda.

- Ah ah ah! -AHH! AH! - Venghi!

Zampelli, un piacere. Quella macchina in seconda fila...

..è del mio amico. Ci pensa Lei vero? Piripiripi!

Uhh uhh. Uhh uhh.

- Ha visto? - Ah ah. -Ah. Oh!

Fantozzi, sono 2 ne manca una, vada a prenderla.

- Eh ma come... - La metta qui.

- Ah ah ah. - AH AH!

Ma... aspetti! Ero d'accordo con la signorina!

Fantocci! Uh uh!

Venghi! ...E venghi!

Ma chi se ne frega! Iuhh uh uh. Ah ah. Ah ah.

Piripiripipi! Piripiripipi! Piripiripipi!

Li ho pronti.

Piripiripipi! Le piace?

- Mmmm! - Ah ah, l'ho inventato io.

- Leggermente afrrrr... -Ah! - ..affrrrrodisiaco!

- Alle Maldive ho vinto una gara di cocktail. -Maldive. -Già!

Da quando sono in pensione non faccio che viaggiare...

..partecipare a... cene!

- Ah ah. -Ahh. - Peste! Ah ah, e già!

- Non faccio in tempo a vivere! - Ah ah. -Ah ah.

La peste. Come la invidio!

Uh perché Fantozzi? Le cose basta... volerle!

La vita o la si gestisce piripiripipi!...o la si subisce!

Io la gestisco un po' pazzamente! Ora non so voglio andare...

..in Messico! Ah ah! Ci vado!

Voglio andare in Kenia? Prendo l'aereo...

Ah!

Sono in Kenia! Andare a cena a Berlino... per me è lo stesso.

Salto il muro!

Ma... salta il muro? Mi perdoni, signorina.

Che pensione prende?

Che c'entra Fantocci? Io ho amici...

Amici nel... jettsettt!

Mi invitano in tutto il mondo!

Signorina, devo confessare che sentendola io mi sento...

..come travolto da una carica... nuova... cioè come...

..capito? Come se tornassi giovane.

E son contento, almeno lei è felice no?

Certo che sono felice! Perché lei no, Fantocci?

- Io? - Ah ah ah ah.

Via, non si butti giù. Io la conosco lei.

- Avrà i suoi bravi giretti. - Magari!

Per esempio, che programmi ha per stasera?

- Stasera? - Eh.

Riunione di condominio per i posti macchina.

AH! Interessante. Chissà quante persone simpatiche!

L'unico sopportabile è un atroce...

..raccontatore di barzellette.

La prego, porti anche me!

- Dove? - Al condominio!

- Al condominio? - Si. Meglio questo che...

..niente!

E gli ospiti?

Ma quali? Non c'ho nessuno! Neanche un amico, solo...

..lo spettro della mia vecchiaia! Ah.

Signorina, ma quando si mette il sombrero e va...

Quando va in Kenia...

Il salto nel muro?

Maldive si però!

Ma chi le ha viste?

Quando ci siamo incontrati all'aeroporto stavo accompagnando...

..un mio vecchio zio di Torino.

Signorina, io...

..le confesso che speravo che...

..almeno un... lei fosse felice.

Io sto peggio di tutti.

La mia vita è di una tristezza disperata.

- Cosa dice? - Queste stanze deserte.

- Dove? - Il telefono muto.

- Ma che dice? - Il telefono muto e...

..l'indifferenza degli uomini e...

..nessuno mi guarda più come lei.

E come mi guarda ancora. Vero?

No...

Fantozzi.

No. Per disperazione, no!

- Si, la prego! - Mi molli!

- Cosa vuole che le dichi. - Fantozzi, la prego!

Mi prenda, Fantozzi!

Cosa vuole che la prendi?

Non le do niente.

Mi lasci!

Mi lasci il piede!

Ormai è troppo tardi.

No, Fantocci!

La prego me lo dia!

La condizione della Silvani...

..lo aveva improvvisamente invecchiato dentro.

Sperava di nascondere l'angoscia...

..dietro un aspetto giovanile.

Prego si accomodi pure.

Prego.

Si sedette come segno della fine.

E cominciò ad essere divorato dalla paura delle malattie.

Oh oh oddio.

Oh oh oh oddio.

Oddio... Pina!

Eccolo!

L'infarto!

Ecco!

Si, Ugo, va bene.

Stavolta c'è sul serio!

È quello vero!

Si, Ugo.

Si.

Pina!

Pina! Ho la pressione di una formica!

Buono.

Buono.

Pina!

Prendo 4 Coraxal?

- Eh? - Non ti farebbe niente.

Due gocce di Ansianol. Eh?

La Pina si preoccupò seriamente solo quando Fantozzi...

..comprò al Postalmarket una bara a rate.

Prese una decisione importante...

..che maturava da tempo.

Trillo del telefono.

Si, chi è?

Un momento per favore. Ugo...

..vogliono te.

- Eh? - Vogliono te.

Hotel Caprice.

- Chi è? - Non lo so.

Pronto.

Sono io. Chi è?

Eh?

Si che ho tempo libero. Perché?

Filini, non faccia lo stronzo!

No scusi... credevo fosse un amico che...

..ma fa sempre sch...

Si che posso.

Quando vuole lei.

Si si.

Anche... oggi, anche... sub...

Adesso.

Vengo subito.

Anche...

Vengo adesso, ora!

Aspetti, rimanga lì!

Non vada via!

Citofono.

Ho trovato lavoro, pista!

Fantastico ah ah!

Che notizia, Pina.

Che bello. Cos'è?

Sono felice.

L'Hotel Caprice...

..vuole modificare tutti i listini...

..i prezzi, i menù, la contabilità...

..lavoro delicato e di responsabilità...

Devo cancellare col pennarello...

..gli ultimi tre zeri.

E quando inizi?

Non vedi che ho già cominciato?

Donna in cucina.

Dovrei uscire, farò tardi.

Si, fuori dalle palle.

Ho già cominciato.

Finalmente.

Dunque.

Nei giorni seguenti Fantozzi...

..lavorò come un somaro albanese.

La Pina usciva presto e tornava tardi. Sempre più stanca...

..sempre più emaciata.

Non si mangia? Eh?

Uno si fa un mazzo così...

..avrà diritto alla minestra no?

E andiamo.

- Hai ragione. -Eh si. - Subito.

Porca puttana.

Dica, direttore.

È per suo marito.

- Lavora male? - No lavora troppo.

Gli dica di calmarsi.

Gli ho dato 700 mila lire per una settimana di lavoro.

Lo lasci fare, è così contento.

È un altra persona ora.

Come vuole.

Però lei deve rendere di più.

Quello che pago a suo marito devo riaverlo da lei.

Si, questi erano i patti.

Cosa potrei fare?

Qualche servizio in cucina...

O turno la domenica o serata al night.

Al night?

In cucina.

Va bene, direttore.

Finché una domenica Fantozzi per abitudine...

..si riposava...

- Ugo. - Mmmmm.

- Devo scappare. - Mmmmm.

Pina!

La tazza!

Ma dove vai di domenica!

Eh?

Ugo!

Ugo!

Ciao, amore.

Scusa, ho fatto tardi.

Ti preparo la cena.

Ugo!

Ho un piatto speciale!

L'ho inventato io.

Vorrei sapere dove vai di sera...

..mentre io sto a casa a lavorare.

Scusa ma...

..anch'io sono occupata da quando lavori.

Mi sono iscritta a un comitato di beneficenza.

Ho fatto nuove amicizie.

Lo sospettavo.

Stasera andiamo dalla presidentessa.

Anzi i...

Non esco mai la sera da solo.

Non posso portarti, ti annoieresti.

No, no, sarei di troppo, lo so, Pina.

Pina...

..mi ascolti?

Però se queste...

..amicizie fossero una sola tenera amicizia io...

..credo sia onesto dirlo no?

Per il nostro matrimonio.

Eh, Pina?

Pina.

E poi a una certa età trovo...

che può accadere no?

Te lo giuro...

..sarei molto comprensivo.

Pina?

Mi ascolti?

Eh?

Pina?

Pina!

Porca puttana, ascolta!

Ah! Chi è?

Ognuno risolve i problemi come può.

Devo andare.

Si vive una volta sola, Ugo.

Che succede?

Buonasera, signora Pina.

Buonasera, Antonio, ho fatto tardi.

Benvenuti al Fosforescent, ecco la pioggia miracolosa che farà...

..capelli fosforescenti. Molto erotico. Luce!

Buio!

Luce! Uo!

Brutta sgualdrina! Ma...

Purtroppo quella non era la Pina...

..ma un feroce travestito brasiliano ex campione...

..di pesi massimi.

[Rumori di botte]

[Rumori di vetri rotti]

Ah ah...

Lavora troppo.

Si ammazza per illudere suo marito.

Cos'ha, signora?

Niente, sto bene.

Allora al lavoro che domattina suo marito vorrà la paga.

Faccio tutto però...

..quel lavoro è tutta la sua vita.

Ugo!

Sei ancora sveglio?

Ti ho aspettato.

Ho messo un po' in ordine.

Ho visto, grazie.

Perché mi hai aspettata?

Domattina ti alzi alle 6.

Mi sono licenziato.

Cos'è successo?

Niente.

Era senza prospettive e...

..preferisco non fare niente.

Non hai paura di annoiarti?

No.

Finché stai tu a farmi compagnia.

Certo, Ugo.

Io...

..so che ti chiedo un sacrificio...

..quando ti chiedo di rinunciare alla tua amicizia.

Ma ho capito che non occorre troppo per essere felici.

Basta accettare la vita così, come viene.

Cho gioia sentirtelo dire.

Ma com'è successo?

Gli anni a qualcosa servono.

Spegni la luce.

Posso dirti una cosa?

Certo.

Ti stimo moltissimo.

Sono contenta di invecchiare con te.

[Carillon]

Nonostante le promesse fatte alla moglie...

..Fantozzi restava attaccato ai ricordi...

..e aveva preso l'abitudine all'ora di fine lavoro...

..di fare un tuffo nella nostalgia.

Avete finito per oggi? Già finito?

Fantozzi!

Salghi!

Salghi!

Ah...

Avanti, Fantozzi.

Caro e fedele Fantozzi.

Allora inferiore?

Soffre di nostalgia?

Non può fare a meno di noi.

La capisco.

No, al massimo mi baci la mano.

Mi dica la verità.

Le piacerebbe tornare a lavorare?

Maestà le confesso che lavorerei anche gratis.

Gratis no.

Bè ...meglio.

Darebbe anche la sua pensione?

Mi... mi perdoni sire ma...

..dovrei... pagare per lavorare?

Certo, Fantozzi.

Non ha più diritto al lavoro.

Se noi in via eccezionale la riassumiamo...

..non le spetta la pensione.

Eh...

..giusto.

Consideri che noi corriamo dei rischi con le leggi...

..coi sindacati, le mutue...

..per vederla di nuovo felice, come una volta.

Grazie.

Mi scusi, sire, ma allora questo...

..sarebbe una specie di...

..lavoro...

..nero.

Preferiamo grigio.

Come i suoi capelli.

Accetta?

Con...

Con molto entusiasmo.

Le confesso che...

..ricomincerei a vivere.

Io no si vede ma sto morendo.

Si accomodi.

- Dove? - Lì.

Qui?

- Buon lavoro. - Grazie.

- Ah, Fantozzi! - Eh?

Dimenticavo.

L'orologio.

Aspetti.

[Carillon]

È giusto.

Molto giusto.

- Filini. - Fantozzi.

Aveva detto che stava bene.

Molto meglio qui.

Lallallà.

Signorina Silvani.

Senta non mi scocci. Tenghi.

Come i bei tempi.

Bei tempi.

- Tenghi, Fantocci. -Tenga. - Anche questi.

Grazie. Grazie eh?

E si comincia!

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